
No al ricatto delle banche
5 luglio 2017 alle ore 17:30•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Il primo obiettivo del MoVimento 5 Stelle è ridare credito al Paese reale e dire stop a furbi e speculatori. Il risparmio va difeso davvero e bisogna punire seriamente chi lo ha aggredito e, spesso, distrutto.
Ogni italiano deve sapere cosa una banca fa dei suoi soldi. Chi specula sull'economia "di carta" non può e non deve operare con le risorse di cittadini e imprese. Dunque, si affronterà il tema della separazione tra merchant bank e istituti commerciali: questi ultimi saranno gli unici autorizzati alla "raccolta dei depositi" e al finanziamento di famiglie e aziende.
Il MoVimento 5 Stelle lavorerà poi per creare una Banca Pubblica per gli Investimenti che indirizzi direttamente la politica economica, sul modello dei maggiori Paesi Ue. Si tratta di un potente strumento che investirà senza intermediazioni nelle imprese innovative, sostenibili e ad alto impatto sociale, con redditività di "lungo periodo" limitata al mantenimento della struttura e delle performance. La BPI potrà, ad esempio, accelerare l'adeguamento sismico e l'efficientamento energetico degli edifici o finanziare gli interventi strutturali che servono al Paese.
Ma non c'è sistema bancario e finanziario che funzioni senza una vigilanza seria, autorevole e indipendente. Il MoVimento 5 Stelle concederà a regolatori riformati nuovi metodi e strumenti ispirati a condivisione delle responsabilità, maggiore trasparenza e pene più severe a vantaggio della sicurezza e della tutela del risparmio. Tra le ipotesi, c'è quella di affidare i compiti di vigilanza bancaria anche alla Guardia di Finanza e alla magistratura in modo tale da creare un pool di istituzioni che possa offrire maggiori garanzie.
Poi c'è il tema del tasso usura che spingeremo per far in modo venga calcolato partendo dalla media del tasso applicato dalle banche europee, così da non avere un trattamento diverso in Paesi dove il costo del denaro dipende dallo stesso istituto e cioè dalla Bce. Inoltre, bisogna mettere fine allo scandalo dell'anatocismo bancario che dovrebbe essere vietato sin dal 2014: sembra sempre uscire dalla porta e poi, immancabilmente, rientra dalla finestra. Per colpa degli interessi sugli interessi, non vengono ancora restituiti circa 7 miliardi, soldi che devono al più presto tornare nella disponibilità di cittadini e imprese.
Lavoreremo poi a un Sistema di pagamenti condiviso gratuito per tutti gli utenti, che al contempo tuteli la privacy e permetta una reale lotta all'evasione fiscale, affiancando gli attuali strumenti privati. Una piattaforma fondata sulle nuove tecnologie e sul codice fiscale.
Infine il MoVimento 5 Stelle cercherà di spuntare le unghie alla finanza più spericolata. Per esempio, incentivando l'obbligo di rendicontazione pubblica Paese per Paese per tutte le multinazionali, in modo da conoscere quante tasse versano nelle diverse nazioni in cui operano. Oppure rafforzando le sanzioni per reati finanziari o limitando il ricorso a titoli "altamente" speculativi.
Commenti (89)
Vincenzo A.
5 luglio 2017 alle ore 17:47Sarei contento ,
anzi felice se solo la metà di quello che ci si ripromette di attuare si avverasse.
Movimento fammi sognare un mondo pulito e onesto.
W M 5 * * * * *
marina marino
5 luglio 2017 alle ore 17:59Grilli mentre era direttore al Tesoro era segretamente il presidente di un misterioso comitato economico e finanziario di Bruxelles che li vi si riuniva per ideare segretamente il MES e altre delizie
https://nicolettaforcheri.files.wordpress.com/2012/12/dimissioniconlacondizionale.jpg?w=3003&h=1503
N Forcheri
Tony
5 luglio 2017 alle ore 18:54Per una volta questi ROM mi sono ''simpatici''....
http://www.affaritaliani.it/milano/rom-in-vacanza-occupano-abusivamente-ex-villa-di-formigoni-a-porto-cervo-488523.html?ref=ig
Patty Ghera
5 luglio 2017 alle ore 19:05Tubercolosi, test di Mantoux dopo l'infezione di una professoressa
Saranno sottoposti al test Mantoux gli studenti di alcune classi e gli insegnanti di un 'Istituto scolastico di Prato dove si è verificato un caso di infezione tubercolare in una professoressa . L'igiene pubblica e nutrizione di Prato sta contattando circa 120 persone che dovranno eseguire il test di Mantoux per verificare se l'organismo è venuto a contatto con il bacillo tubercolare. Il test interesserà esclusivamente coloro che hanno avuto contatti diretti e prolungati con la persona malata sulla base di un criterio di rischio espositivo individuato dai sanitari e seguendo le linee guida regionali e nazionali. Il servizio di igiene pubblica ringrazia per la collaborazione il dirigente scolastico dell'istituto ed è disponibile a fornire tutte le informazioni necessarie ai genitori degli alunni e al corpo docente della scuola. A Prato nell' anno 2016 sono stati notificati 80 casi di infezione tubercolare. Dall'inizio del 2017 ad oggi i casi sono stati 30.
**********
Nemmeno negli anni della ricostruzione, c'erano tanti casi di tubercolosi......
viviana vivarelli
5 luglio 2017 alle ore 19:26Ha senso continuare?
Sì, se siamo qui, è perché facciamo parte della risposta.
viviana vivarelli
5 luglio 2017 alle ore 19:27Troppi mattoni di piombo
fanno dolere il cuore,
stanotte
mi alzerò a scrivere la mia rabbia
e non potrò più dormire.
Non posso occuparmi di sogni
Non posso dedicarmi ad altro
Non posso occuparmi di fole
Svagarmi con favole di vento
Restare in una torre fasulla
Il mio paese langue
Il mio paese muore
Qualunque cosa faccia
Il suo pianto di morte
Mi avvelena la vita
Camminare insieme a tanti
Su una strada di protesta
È l'unico scopo che sento
Costruire un mondo diverso
Nell'uguaglianza di tutti
Combattere in ogni modo il male
Lavorare per un futuro più sano
Che forse non vedrò mai
Cos'altro mi resta da fare
Se la mia vita ha un senso?
Una delle cose che addolora
È vedere le forze disunite
Che frantumano la battaglia
Di chi invece di combattere insieme
Cerca di tagliarti le gambe
Come se tu fossi il problema
E non l'eterno nemico
La battaglia è una, il nemico è uno
Le vie sono tante
Tante le teste degli uomini
E i loro pensieri
Tanti i modi di combattere
E resistere
Ma chi è chiuso
Nella protervia di se stesso
Preferisce perire nella rovina dell'esistente
Pur di darti la palma di combattere
Al suo fianco.
E questo tra i tanti mali
È il male peggiore.
Quale chiusura mentale
Quale orgoglio disumano
Quale solipsismo feroce
Spinge l'uomo a negare
La battaglia del compagno
Che dovrebbe essere la sua
Come se la liberazione sociale
Fosse un campo di possesso
In cui vantare titoli
Proprietari e protervi?
E come si può combattere
Uniti e diventare forti
Se chi ti deve stare a fianco
Ti azzanna anch'egli i calcagni?
Non c'è vittoria possibile
Se combatti su due fronti
Non solo il nemico è potente
Mi si dissimula in coloro
Che dovrebbero stare
Uniti dalla tua parte.
viviana vivarelli
5 luglio 2017 alle ore 19:29sembrano caricati a molla
oggi dichiarano questo
domani il contrario di questo
recitano secondo il copione
con faccia imperturbabile
teatranti della democrazia
opportunisti dell'interesse
spregiatori della verità
negatori eterni dell'anima
Terry E. ()
5 luglio 2017 alle ore 19:29Bravi tutti,bravo Di Battista che glie le hai cantate di sana ragione ai giornalisti.
Siete in gamba altro che inesperti.
viviana vivarelli
5 luglio 2017 alle ore 19:30LE VITTIME
Viviana Vivarelli
Le vittime sono potenti
parlano dall'al di là
Hanno la forza misteriosa
di ciò che è inciso
sulla pietra eterna
Gli avversari si possono sconfiggere
i nemici politici abbattere
i soci si possono comprare
e i giudici e i testimoni
compensare e corrompere
ma le vittime sono imprendibili
non entrano nel mercato dei vili
urlano
da una lontananze insormontabile
La loro voce di giustizia
mina i palazzi del potere
corrode le notti più turpi
si insinua letale nell'anima
delle bestie da mercato
La forza delle vittime
non consente e non perdona
In loro sta la potenza
che distrugge gli imperi
Non si possono uccidere
perché sono già morti
e questo dà loro
una potenza invincibile.
Alessio. Santi.
5 luglio 2017 alle ore 19:31L'occasione si presenta ora con la terza banca d'Italia ...
Con il tesoro che ha messo 5.4 miliardi di euro e ha partecipato all'aumento di capitale di 8 miliardi di euro garantendo per i sottoscrittori di obbligazioni subordinate ...
La Banca ora appartiene allo Stato per il 70 per cento
E non deve essere privatizzata ...
Lo Stato attraverso questa banca deve trasmettere al sistema le politiche economiche
Incentivare l'economia reale, gli investimenti al sistema delle pmi e alle famiglie
Invece che speculare sui derivati, sui Santorini e Alexandria che permettevano al MPS di fare utili fittizi con i derivati e distribuire dividendi ai soci ...
Alla fine pagava pantalone tutte le perdite
20 anni fa il sistema bancario italiano era fatto da 12.000 sportelli di cui 8.000 in mano pubblica, ora e tutto privato o quasi e la logica e quella del profitto fine a se stesso che porta alla finanziarizzazione dell'economia, a prediligere per la logica del profitto un derivato che rende 10 rispetto a un mutuo che rende 2 o un fido che rende 4 ...
La banca deve ritornare a fare la banca, a far funzionare il sistema... sono le imrlese che devono fare gli utili
La banca pubblica MPS deve rimanere pubblica per finanziare gli investimenti e lo sviluppo delle'econimia reale, il sistema delle pmi dove trova occupazione la stragrande maggioranza degli occupati del settore privato in Italia
Forza 5 stelle!!
viviana vivarelli
5 luglio 2017 alle ore 19:33io ho fede solo in coloro
che portano avanti le loro battaglie di civiltà
anche quando i fari non si accendono
l'opinione pubblica non si muove
la macchina mediatica non parte
a difendere obliqui interessi
così doppi, così meschini
io credo solo a coloro che non hanno
botteghe ideologiche da difendere
retrivi interessi di parte
capitali o poteri di dubbia legittimità
superiorità morali della razza bianca
dell'Occidente dei mercati imperfetti
di chiese proterve e ostili al cammino umano
di mode del giorno
o atteggiamenti pretestuali
Io credo ai puri, così rari, di cuore
che pongono solo se stessi
come pegno per una visione
futura di civiltà
un sogno
un innamoramento
in cui nell'uomo solitario che sogna
sogni tutto il mondo.
viviana vivarelli
5 luglio 2017 alle ore 19:38WOODSTOCK 2
Viviana Vivarelli
Voi siete il mio sogno che si realizza
Voi i visi chiari e le mani pulite
Voi i canti e la costruzione del mondo
Voi le idee, i progetti, il volo
Dei liberi rinati
Dei non contaminati
Di chi da sé ricomincia
Senza falsi profeti
A edificare la Vita
Di chi si mette in gioco Vivendo
Voi la natura bellissima e incontaminata
Voi le chiare acque
I cieli limpidissimi
Voi la forza e lo splendore giovane
Voi il mondo nuovo che spazza le macerie
con allegria
e crea il ciliegio fiorito
per chi ne voglia godere
come un diritto
che si riprende
per tutti.
viviana vivarelli
5 luglio 2017 alle ore 19:40COSE ATROCI
Una handicappata mentale è stata uccisa con la pena di morte in Virginia
Sakineh sarà lapidata.
Il trattato di Lisbona prevede la pena di morte per i popoli che si ribellano a governi iniqui.
La pena di morte non è mai uscita del diritto militare italiano da applicare in caso di guerra. Nemmeno dalle leggi del Vaticano.
Nessuno dei due è vietato la tortura.
Di fatti sono andati tutti assolti quelli che la praticano, suoi carcerati, o sui bambini.
Noi siamo permanentemente in guerre non dichiarate in cui usiamo mercenari che sono falsamente presentati come eroi.
In Italia due Ministri introducono corsi alle armi nelle scuole superiori.
La xenofobia avanza in Europa.
C'è chi caccia i rom e se ne frega dei moniti europei.
Un partito xenofobo in Svezia ottiene il 5,7% di voti e 20 seggi
.
Le banche sono state sostituite ai popoli
Le banche sono salvate nel mentre i popoli sono condannati
non proseguo oltre, ma è chiaro che quella che avanza non è esattamente la civiltà umana.
viviana vivarelli
5 luglio 2017 alle ore 19:42L'unica guerra persa è quella che si ha paura di combattere
Che Guevara
Ma ogni guerra è più difficile quando chi dovrebbe stare in trincea con te contro il comune nemico ti spara ai calcagni.
VV.
..
viviana vivarelli
5 luglio 2017 alle ore 19:42sono tutti parassiti
di un mondo che muore
e sperano di farlo vivere
sostenendo la sua agonia
fingendo di non vedere cosa succede
là fuori nel mondo
sono come i pidocchi
attaccati alla carogna
che si nutrono di quella
e moriranno
con essa
ma il mondo giovane se ne frega
il mondo giovane cresce
sui resti della carogna
la linfa non può che salire
e dal basso verso l'alto
sta nella forza delle cose
che la vita
prenda il posto
della morta morte.
viviana vivarelli
5 luglio 2017 alle ore 19:44Il SOLIPSISMO SETTARIO DELLA SX ANTAGONISTA
Io non ce l'ho col Nemico
Il Nemico è sempre esistito
E' un archetipo potente
Della storia del Mondo
Senza di lui dormiremmo
Il sonno dei secoli
Io non ce l'ho col Nemico
Cambiano i nomi
Muoiono i tiranni
Ma il Nemico è un'icona
Indistruttibile
Che sempre è, e sempre sarà
Io non ce l'ho col Nemico
Che avrà un suo senso
Nella divisione tra Bene e Male
Nella Lotta infinita
I Nemico è lì bello chiaro
Io lo so e lo riconosco
So che la mia lotta è contro di lui
Che rappresenta tutto ciò che non è bene
per la Terra e gli umani
So che mia lotta non finirà con un tiranno
Ma rinascerà dopo la sua fine
Perché i tiranni rinascono
E rinascerà la mia lotta
Io non ce l'ho col Nemico
Che fa la sua parte
Sulla scena della storia
Come è sempre stato
Ognuno ha il suo copione
Da recitare
E lui ha il suo in modo genetico
Io ce l'ho con i miei compagni di ieri
Che mi hanno tradito
Che hanno perso la via
Che non si sa dove vanno
Io ce l'ho coi miei vecchi compagni
Che ora mi chiamano nemica
E danno a me gli insulti
Che prima davano al Nemico
Io vedo che la battaglia
È diventata la "loro" battaglia
Si è sedimentata in qualcosa
Di vecchio e di oscuro
Di cui hanno perso coscienza
E' una battaglia conservativa
Di pretese personali
Di titoli di merito
Ormai ingialliti nel tempo
E per questo esclusivo possesso
Sono disposti a negare l'evidenza
Mi avvelenano la vita
Inquinano la battaglia
Per un senso deviato dell'Io
Che diventa Noi
E si dimentica del Tutto.
I miei compagni di un tempo
Mi fanno rabbia e poi pena
Sono come le vecchie tonsille
Che non difendono più il corpo
Dalle infezioni
Ma lo infettano
viviana vivarelli
5 luglio 2017 alle ore 19:46LA POLITICA E KANT
Viviana Vivarelli
Politica' ha sempre significato amore per la polis, cioè per la comunità sociale.
Ma questa comunità non può essere una famiglia, una casta, una classe, una corporazione, una merchant bank, un'unione di interessi privati, una chiesa, una setta e tanto meno una cricca o una bottega.
La prima polis per chi è serio non può essere che l'umanità tutta intera, per cui si deve lottare per difendere i diritti fondamentali e universali di tutti.
Solo teoricamente questa polis può distinguersi in entità più ridotte.
La polis a me più vicina è la Nazione, in cui i miei interessi privati contano ma devono essere subordinati a un interesse superiore.
Il neoliberismo ha distrutto il concetto di Nazione senza sostituirlo col concetto di umanità, ma usando categorie di mero opportunismo finanziario.
Le entità di riferimento superiori o intermedie tra me, la Nazione e l'umanità, hanno senso solo alla luce di valori universali.
Se non si prende come metro di valutazione qualcosa che superi gli interessi egoistici del singolo, si finisce per sforare in qualcosa di negativo per il mondo intero.
I soli imperativi validi restano quelli kantiani.
La morale deve basarsi su qualcosa di assolutamente certo e saldo: il dovere.
Ogni uomo infatti sente in modo sicuro e consapevole la morale come un dovere.
L'uomo dotato di ragione di fronte a certe situazioni sente il dovere di una scelta a cui seguirà il comportamento morale.
Le 3 regole etiche per eccellenza sono:
-Agisci in modo da trattare l'uomo così in te come negli altri sempre anche come fine, non mai solo come mezzo
-Agisci in modo che la massima delle tue azioni sia universale
-Agisci in modo che la tua volontà possa istituire una legislazione universale.
Giuseppe AINO
5 luglio 2017 alle ore 19:46Il video (diretta streaming) non è fruibile semplicemente perchè ogni n-minuti la pagina si ricarcia. Possibile che non c'abbia pensato nessuno e nessuno si è accorto di questo problemino?
GRAZIE
Noè SulVortice
5 luglio 2017 alle ore 22:46Fai partire il video e poi clicchi sulla F in basso a destra e te lo guardi da un server di facebook.
Noè SulVortice
5 luglio 2017 alle ore 22:48Anzi puoi cliccare direttamente sulla F :)
viviana vivarelli
5 luglio 2017 alle ore 19:52Beppe Grillo
Siamo vivi, vivi! Siamo usciti dalle catacombe Siamo sopra e oltre. Sopra al nulla della politica, oltre questa civiltà basata sul denaro e sul consumismo. Sopra e oltre. Io ci credo, voi ci credete.La Rete ci ha unito.Possiamo cambiare la società,il mondo solo se lo vogliamo.Cosa abbiamo da perdere? Ognuno vale uno.Chiunque di voi può fare la differenza,essere un leader.Ognuno è un leader se riesce a trasformare i suoi sogni in realtà.Oggi,qui,ci sono migliaia di ragazze e di ragazzi.Siete l'avanguardia di una Nuova Italia, un posto più bello di questo,onesto,più leggero, senza odi,senza mafie.Voi avete il vostro destino nelle mani,non fatevi comprare,non perdetevi dietro a falsi valori.Quando vi ricorderete di Woodstock,magari tra trent'anni,e vi domanderete cosa avete fatto per voi e per gli altri,che cosa vi risponderete? Cosa direte ai vostri figli? Potrete guardarvi allo specchio?
Noi siamo vivi in un Paese di morti,di vecchi che occupano ogni spazio e si credono eterni,che si nutrono di potere e si sono fottuti la vita.Noi non siamo in vendita,non siamo merce,non crediamo a una società basata sul profitto,sul PIL. Vogliamo tutto perché non abbiamo più niente.Non l'aria pulita,non l'acqua pubblica,non una scuola di eccellenza,neppure la sicurezza di un lavoro e quando lavoriamo la sicurezza di non morire sul lavoro.Gli operai di oggi sono al fronte,sono loro i partigiani che combattono per dare da mangiare ai loro figli e muoiono come topi nelle cisterne.
L'Italia non è una democrazia, il cittadino non è rappresentato in Parlamento, non può votare il proprio candidato. Il Parlamento è eletto dalla mafia, dalla massoneria, dai vertici dei partiti, non dai cittadini. Sei persone decidono per tutto il Paese. L'Italia è un sistema capitalistico/mafioso con le pezze al culo, basato sul debito pubblico e sulle concessioni dello Stato. Il M5S non vuole i soldi, vuole poter volare alto, far volare le sue idee. Noi non abbiamo ideologie. Abbiamo idee.
viviana vivarelli
5 luglio 2017 alle ore 19:561
BEPPE GRILLO.
Ci hanno definiti populisti, demagoghi, qualunquisti, violenti, volgari solo perché volevamo riaffermare il principio di democrazia in questo Paese. I partiti sono morti, zombie che camminano, strutture del passato, costruzioni artificiali. Sono diventati barriere tra le persone e lo Stato. Lo Stato siamo noi, non i partiti. E' finito il tempo della delega in bianco. Il cittadino deve entrare nelle istituzioni come servizio civile per un periodo limitato e poi tornare alla propria attività. Non esiste il politico di professione, esistono i mantenuti a vita di professione come Chiamparino, Fassino, D'Alema, come Maroni, Bossi e tutta la sua grande famiglia, come Andreotti, il prescritto per mafia che ha detto di Ambrosoli, uno dei pochi eroi di questo Paese, "Se l'è cercata!".
Noi siamo vivi e loro sono morti, in decomposizione, se li tocchiamo moriremo anche noi. Parlano di alleanze, di percentuali, di schieramenti, ma in realtà parlano sempre e soltanto di una cosa: come conservare il loro potere. Il M5S farà alleanze, anche una al mese, una alla settimana, ma solo con i cittadini, con i movimenti per l'acqua pubblica, per una libera informazione non finanziata dallo Stato, contro la TAV in Val di Susa, contro le centrali nucleari, contro la base americana di Dal Molin. L'Italia ripudia la guerra e spende più per armamenti che per opere di pace. Persino Bono degli U2 ci ha mandato a fanculo, non manteniamo le promesse di aiuti umanitari e spendiamo 15 miliardi di euro per 131 caccia bombardieri dagli Stati Uniti, finanziamo la più grande industria bellica del mondo e chiudiamo le scuole.
Il M5S ha preso 9 milioni di voti senza finanziamenti, senza media, giornali, televisioni, ogni voto è costato solo 8 centesimi al MoVimento, nulla ai cittadini, grazie alla Rete, al passaparola. La Rete è anticapitalista, la politica si fa con le idee, non con il capitale.
segue
viviana vivarelli
5 luglio 2017 alle ore 19:572
Il portale del M5S è il luogo di incontro, di creazione delle idee, della condivisione delle proposte. Chiunque non sia già iscritto a un partito può iscriversi gratis. Gli iscritti potranno creare una lista civica, proporre un candidato e in futuro modificare il programma in stile Wikipedia, collegarsi in una rete sociale come in Facebook, scambiarsi esperienze. Gli iscritti sono persone informate e motivate e possono trasformare il Paese. Noi siamo "Altri" non esistiamo nei sondaggi, ma siamo gli unici ad avere un Programma creato in Rete, questo Programma va stampato, diffuso, discusso. Il MoVimento coincide con le sue proposte, con le sua azioni civili, con il suo Programma. Chi dice che facciamo proteste e non proposte è in malafede o un imbecille inconsapevole.
"Ora che il governo della Repubblica è caduto nelle mani di pochi prepotenti
ma chi, chi se è un uomo, può ammettere che essi sprofondino nelle ricchezze, che sperperino nel costruire sul mare e nel livellare i monti e che a molti manchi il necessario per vivere? Che costruiscano case e case l'una appresso all'altra e che molti non abbiano un tetto per la propria famiglia? Per noi la miseria in casa, i debiti, triste l'oggi e incerto il domani. Che abbiamo, insomma, se non l'infelicità del vivere?"
Non l'ho detto io, non è l'Italia di oggi, sono le parole di Catilina pronunciate nel 64 prima di Cristo a Roma. L'Italia non è cambiata in duemila anni, per questo può cambiare oggi, solo i pazzi credono nell'impossibile e noi siamo i pazzi della democrazia. Il M5S è nato il giorno di San Francesco, 4 ottobre del 2009, Francesco era chiamato il pazzo di Dio, noi siamo i pazzi della democrazia. Crediamo sia possibile un mondo basato sull'equità sociale, sulla solidarietà, sul rispetto dell'altro, sul diritto alla felicità, in cui chiunque può volare.
Vogliamo tutto e lo vogliamo subito.Cosa abbiamo da perdere?Perché non crederci?Perché non lottare per il nostro futuro?Non abbiamo altro
Sopra e avanti
viviana vivarelli
5 luglio 2017 alle ore 19:59Diomidis Komninos
Questo sistema di società non può mitigare
le ingiustizie sociali,
poiché esso stesso le riproduce e le pone a propria base.
Questo sistema non può risolvere
il problema della disoccupazione,
giacché esso la crea e gli è necessaria;
non può sbarazzarsi della guerra,
poiché esso la conduce
ed é alimentato da quella;
non può esigere lo sviluppo equiparato
di tutti i paesi,
poiché esso si sostiene sullo sfruttamento dei paesi
poveri.
Il sistema non si interessa della catastrofe ecologica,
poiché esso stesso è la causa di questa crisi;
non rispetta le diversità culturali delle persone,
poiché crede soltanto all'onnipotente dio del denaro.
Questo sistema non può più essere riformato o democratizzato.
Può essere soltanto rovesciato.
sigmund f.
5 luglio 2017 alle ore 20:00Dire che è piena di sé non rende l'idea....
Patty Ghera
5 luglio 2017 alle ore 20:10Italia, boom delle richieste d'asilo: +47% tra 2015 e 2016
Secondo i dati diffusi dall'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (Easo), nel 2016 circa 123 mila le richieste d'asilo in Italia: 1/10 di quelle complessive
Un boom di richieste dovuto soprattutto al massiccio afflusso di immigrati nigeriani. Ma è il numero globale di aspiranti rifugiati ad essere aumentato. L'Easo ha calcolato che nel 2016 hanno chiesto asilo in tutta Europa 1.291.785 persone: vuol dire che una domanda su 10 è stata presentata in Italia.
E proprio l'Italia è al centro dell'attenzione dell'Easo, consapevole che il nostro Paese è il più colpito dal pressing migratorio. Il problema dell'Italia è che "molte persone non sono idonee al ricollocamento" tra gli Stati membri dell'Ue: dunque a farsene carico dovrebbe essere il Belpaese, a cui l'Ufficio europeo chiede di aumentare il numero dei centri di identificazione.
Il problema dei rifugiati si intreccia inevitabilmente con quello dei migranti economici. Al 4 luglio 2017, in Italia sono sbarcati circa 85 mila migranti sui 100 mila complessivi arrivati tra Italia, Grecia, Cipro e Spagna. Numeri che mettono in difficoltà il nostro Paese, a cui L'Easo chiede tuttavia uno sforzo supplementare.
Pami Pati
5 luglio 2017 alle ore 20:14Concordo con il no ai ricatti, da qualsiasi parte provengano, sullo stop a furbi e speculatori e sul ridare credito al Paese reale,
anche se "Il primo obiettivo del Movimento 5 Stelle" non mi risulta questo ma quello sancito dall'art. 4 del Non Statuto: Testimoniare che il ruolo di governo ed indirizzo NON è attribuito a pochi, vertici o esperti che siano.
Riguardo poi a ciò che fa una Banca privata con i soldi dei propri clienti, ritengo dovrebbe rientrare nella sfera dei rapporti privati,
e quindi semplicemente sottostare alle stesse norme che regolano appunto i rapporti fra un'azienda privata e i propri clienti.
Discorso diverso per una Banca pubblica, ovvero per una Banca del popolo sovrano.
Ad esempio una Banca il cui Dirigente sia eletto da 60 milioni di azionisti, magari con il compito di stampare la moneta necessaria a realizzare un programma economico finanziario deciso Direttamente dal popolo, magari su un'idonea Piattaforma, uno spazio dove ognuno veramente conta uno.
Patty Ghera
5 luglio 2017 alle ore 20:15Sardegna, morto l'ultimo indipendentista dopo 50 giorni di sciopero della fame
È morto all'età di 74 anni l'indipendentista sardo Salvatore Doddore Meloni: si era dichiarato prigioniero politico e da 50 giorni faceva lo sciopero della fame in carcere
Classe 1943, nato ad Ittiri in provincia di Sassari, era leader del movimento "Meris in domu nostra" (Padroni in casa nostra) e del Paris, Partidu indipendentista sardu. Il suo sogno era di liberare la Sardegna dalla "colonizzazione italiana" e per realizzarlo ha lottato fino alla fine, finendo in carcere più volte e affrontando decine di procedimenti penali.
Nel 1981 aveva progettato un colpo di stato assieme ad altri indipendentisti sardi. Il piano era quasi pronto e la nazione a cui volevano dar vita aveva anche già ottenuto l'appoggio dell'allora primo ministro della Libia, Mu'ammar Gheddafi, quando il complotto fu scoperto e sventato.
Meloni finì in carcere per nove anni: ad oggi è l'unico italiano ad essere stato condannato per cospirazione contro lo Stato. "Mi hanno tenuto 33 giorni in un reparto dell'ospedale di Nuoro con gli aghi sulle braccia, per costringermi a confessare chissà cosa - ha raccontato - Se non mi avessero messo le manette, la nostra nazione esisterebbe dal 1982. Io, comunque, ci credo ancora".
....stamattina verso le 9 "Doddore" è morto, dopo aver passato 74 anni a sognare la sua terra dei nuraghi indipendente da Roma. "Le sfide della vita non si possono lasciare a metà - aveva confidato al suo avvocato a metà giugno - Solo così si possono ottenere grandi risultati, so benissimo qual è il rischio che sto correndo in queste ore".
Bob55
5 luglio 2017 alle ore 20:20Alla faccia del nuovo regalo alle banche degli amici, NOI cittadini veniamo privati di 12 miliardi e loro cosa fanno mandano a casa 5000 persone con la chiusura di 600 sportelli.
Una volta finita la mattanza il sig. delegato quanto si porta via.
viviana vivarelli
5 luglio 2017 alle ore 20:22LISTA PD
«Cameriere? Vorrei ordinare, mi porta la lista?».
«No. Per lei abbacchio scottadito con verdini».
«No, grazie, a me i verdini mi restano sullo stomaco, vorrei la lista».
«Che lista?».
«La lista, per scegliere cosa mangiare».
«Qua non si sceglie: scegliamo noi quello che è meglio per lei. Di antipasto fioroni di zucca, di primo renzi al ragù, di secondo boschi allo spiedo con contorno di finocchiaro, per dolce un bel gelato al poletti fresco il tutto annaffiato da un bicchiere di Zanda del '98».
«No, per carità col Zanda del '98 me ce so presa 'na sbornia che ancora me la ricordo. Mi girava tutta la testa! Sbandavo da tutte le parti, confondevo la destra con la sinistra...».
«Allora madia alla zucca».
«No, guardi sono allergica, mi dia la lista!»
«Dio me ne guardi! Ma come no, io voglio scegliere...».
«Renzi al ragù, è deciso».
«Ma non avete il menù?».
«...Poi le porto i verdini allo spiedo con contorno di finocchiaro e gelato al migliore. Basta una puntina di esposito e vedrà come le va giù».
«Ma il migliore è quello fresco? perché c'è il migliore a lunga conservazione che fa venire le malattie, indebolisce il sistema immunitario...».
«Signò, forza che io c'ho da lavorare, fanno 95 euro».
«Ma, si paga prima di mangiare??».
«E certo!».
«Ma allora sa che c'è? Io me ne vado!».
«E che fa, non mangia?».
«Ma voi non mi fate scegliere!».
«Signò, la legge mica l'abbiamo fatta noi! Si metta a sedere, si magni i verdini allo spiedo e poi a casa e si piglia tre bustine di digestivo alla DelRio e quello che non le torna su le va giù».
«Ma me volete fa' morì...».
«Signò, è la democrazia!».
«Quale democrazia, a me mi pare una porcheria!».
«È porcellum o italicum o rosatellum che fa lo stesso, ma a lei che le frega, tanto mica è musulmana. Beva beva, E magni questa porcata e basta!».
«La prego, mi dia la lista!».
«No. Questo è il ristorante Italia. O così o pomì".
Patty Ghera
5 luglio 2017 alle ore 20:25Con Mori il fascismo sradicò la mafia dalla Sicilia. Che tornò nel '45 dove è tuttora.
Oggi ricorre il 75° anniversario della morte del prefetto Cesare Mori (5 luglio 1942). Sul quel prefetto di ferro che sconfisse la mafia durante il fascismo, è stato detto e scritto praticamente tutto: su di lui sono disponibili una ventina di libri, vari film, alcuni sceneggiati. Lui riuscì dove in seguito fallì l'Italia repubblicana, con gli assassinii di Carlo Alberto Dalla Chiesa, altro prefetto di ferro, dei giudici Falcone e Borsellino e di altre centinaia di uomini assassinati dalla criminalità organizzata siciliana. Quello che però si ignora ancora oggi è che Mori non era fascista, e che durante la presa del potere del fascismo, all'inizio degli anni Venti, fu tra i pochi capi della polizia che si oppose alle squadre fasciste con le armi; e nello stesso modo contrastò i socialisti che cercavano di scatenare i moti di piazza. Da integerrmi servitore dello Stato qual era, non ebbe colori politici ma applicò duramente la legge contro chiunque la infrangesse. Proprio per questa sua dirittura morale, il ministro dell'Interno Luigi Federzoni nel 1924 lo richiamò in servizio mandandolo in Sicilia, dove Mori era già stato prima del fascismo, distinguendosi per il suo operato efficace anche se severo. Mori rimase in Sicilia, prima a Trapani e poi a Palermo, per cinque anni, con l'incarico chiaro di sradicare la mafia da quella regione, che il governo Mussolini si era posto come priorità. Quello che è interessante oggi è capire come fece a debellare la mafia, come mai in seguito la mafia tornò, e quale debba essere il ruolo e il limite dello Stato nell'affrontare un'emergenza di questo tipo, emergenza che oggi, nel mondo occidentale, è presente solo nel nostro Paese, almeno a questo livello di organizzazione.
Tony
5 luglio 2017 alle ore 20:59..si iscrisse al Partito Nazionale Fascista nel 1926...
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Cesare_Mori
Gianfranco B.
6 luglio 2017 alle ore 00:45Sicuramente Mori inflisse un pesante colpo alla mafia pittoresca, quella più vistosa, ma quando si appresò a colpire la mafia con la M maiuscola, quella che tirava le fila e aveva il reale controllo economico, fu nominao sentore, nel dicembre del 1928, sei mesi dopo, fu posto a riposo. Da questa storia si evince che la criminalità dell'epoca non osava assassinare le alte cariche dello stato. Col generale dalla Chiesa i metodi furono molto più sbrigativi.
Talelbano
Lorenzo M.
5 luglio 2017 alle ore 20:40Come spiegano Renzi e suoi che contro l'immigrazione c'è anche il francese Macron, per il quale loro facevano tifo da stadio?
Allora per Renzi anche Macron è come Salvini come lo dice dei 5 Stelle?
Tutti i Paesi difendono i loro confini, il PD in Italia invece vuole incentivare l'iimigrazione con lo Ius Soli con un governo in scadenza e senza consenso.
Marcello P.
5 luglio 2017 alle ore 21:00Occorre un attento controllo dei mercati e degli strumenti finanziari, la CONSOB attualmente è inutile anche perchè mettono ai vertici dei corrotti prezzolati.
Serve una supervisione con leggi severe e galera per chi opera manipolazioni sul mercato vedasi agenzie di rating e mani forti sui titoli, basta vedere i casi di SAIPEM e NOKIA, inoltre le vendite allo scoperto sono semplicemente una TRUFFA.
Gianfranco B.
5 luglio 2017 alle ore 21:02Per essere precisi e realisti, le banche non ci ricattano ma, di fatto, ci governano. Basta vedere i personaggi in circolazione nei ruoli chiave.
Un conto sono gli obiettivi, altra cosa sono i programmi concreti che si vogliono perseguire.
1)La separazione tra banche commerciali e banche d'affari non deve essere affrontata ma fatta e con la massima urgenza.
2)Oltre la banca pubblica per l'investimenti BPI, non si fa cenno a rendere pubblica Bankitalia, perché? Come è adesso, Bankitalia non potrà mai rsrcitare un efficace controllo, essendo di proprietà dei soggetti da controllare.
3)La proposta di affidare il controllo a più enti farà si che il rimbalzo di responsabilità (uno sport nel quale eccelliamo) sia maggiore di quello che è adesso. Bankitalia pubblica, dipendenti inibiti a vita a lavorare per banche private o istituzioni ad esse collegate.
4)Per l'usura basterebbe un banale legge dinamica che stabilisse la misura massima d'interessi in due volte il tasso ufficiale d'interesse trimestrale, qualsiasi esso sia, più un aggio fisso, funzionale, da riconoscere alla banche nella misura dell'1%-2% massimo. Vietare, per legge, con sanzioni severissime, l'applicazione d'interessi sugli interessi. E magari far pagare l'IMU anche alle banche, dove tutto tace.
5)La rendicontazione, paese per paese, mi sembra un sogno infantile, se non supportata da un'Europa politicamente forte che oggi non esiste. Inoltre, questa affermazione conferma che non si pensa minimamente a ridiscutere le regole e ad un'eventuale rifondazione dell'UE o uscirne.
6)Non si parla di vietare le vendite allo scoperto e le rivendite prima di 48/72 ore dall'acquisto, per limitare la speculazione . Non si parla di vietare le vendite dei derivati ai privati.
Cari amici, le cose o si fanno bene e fino in fondo o serviranno a poco o niente.
Talelbano
Gianfranco B.
5 luglio 2017 alle ore 21:10Bankitalia pubblica, potrebbe assorbire
nche le funzioni della CONSOB che fino ad oggi sie dimostrata del tutto inutile.
Talelbano
Tony
5 luglio 2017 alle ore 21:16...poche parole....Da fucilare TUTTI alla schiena..!!!
http://www.ilprimatonazionale.it/politica/bonino-choc-abbiamo-chiesto-noi-che-tutti-gli-sbarchi-avvenissero-in-italia-video-68801/amp/
Nicola Nicolini
5 luglio 2017 alle ore 21:20E' ancora valida questa proposta di Villarosa?
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/18/banca-ditalia-il-m5s-punta-alla-nazionalizzazione-prioritario-riportare-il-controllo-in-mano-pubblica/2739623/
Sarebbe la cosa migliore.
carlo
5 luglio 2017 alle ore 21:33una banca pubblica potrebbe essere quella delle poste e la cassa depositi e prestiti. esistono gia'.
tanti soldi per finanziare imprese, famiglie e progetti statali.
Marco D
5 luglio 2017 alle ore 22:22>blog diventato la succursale del p o r n-soft..Spero per il MOV che la BBeellenne paghi bene!
Noè SulVortice
5 luglio 2017 alle ore 22:54Io non vedo niente di tutto ciò, non è che ti sei mangiato qualche biscottino e quindi il problema è tuo personale? Ah Ah! :)
https://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Marco D
5 luglio 2017 alle ore 23:26No, spiacente, nel vortice ci siete voi! Il problema è tutto vostro!
Umberto Tordone
5 luglio 2017 alle ore 22:44mi lascia molto ma molto perplesso il sentiment pro europa di molti esperti di economia (alcuni dei quali, assolutamente stimabili come Mario Seminerio... drastico censore dei fantocci incapaci di governo) e questo nonostante inconfutabili dati matematici rivelino, l'effetto tragico che l'adesione all'euro e all'EU ha avuto per l'economia italiana e per la maggioranza degli italiani !!! Come si può - ad esempio - ignorare che dall'introduzione dell'euro ad oggi, IL POTERE DI ACQUISTO DEGLI ITALIANI SI È RIDOTTO DEL 40 % ? Che sempre più strati della popolazione sono scivolati nella miseria ? Per carità : non sono un esperto ma certi fatit e realtà che sono sotto gli occhi di tutti mi sembrano assolutamente inconfutabili !!! Così come mi pare inconfutabile quanto esposto nell'articolo soprattutto relativamente al nostro abnorme contributo in relazione soprattutto a quanto rucevuto. Insomma... l'euro e l'EU, si sono rivelati una vera e propria sciagura per gli italiani... e le profezie di meravigliosi paradisiache condizioni di vita per gli italiani, ALLA LUCE DEI FATTI, SI SONO RIVELATE DELLE COLOSSALI BUFALE. Dunque piantiamola con queste scemenze di fratellanza e comunità dei popoli : avanti con i provvedimenti concreti per uscire progressivamente dalla UE fatto salvo che qualcuno non escogiti qualche cosa che oggi sembra miracolosa: creare una NUOVA EUROPA CHE CREI RICCHEZZA PER TUTTI... E NON COME È ACCADUTO DA NOI, DOVE PARE CHE SI SIA GENERATA SOLO POVERTA'... FATTI SALVI I SOLITI PARASSITI E BENEFICIARI DI STATO.
viviana vivarelli
6 luglio 2017 alle ore 07:27sono d'accordo
Noè SulVortice
5 luglio 2017 alle ore 23:20Quando leggo che i napoletani sono ancora dietro a Mradona Toc! Toc! grrrrrr! Mi cadono le palle e rotolano via!
Povera gente! Poveri noi!
http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Napoli/05-07-2017/napoli-maradona-cittadino-onorario-de-magistris-21086119134.shtml
Anche da queste cose si capisce perchè abbiamo tanti problemi.
viviana vivarelli
6 luglio 2017 alle ore 07:23Non saprei
non sono sportiva
il fanatismo del calcio nemmeno lo capisco
però ho visto il film su Pelè, che tra l'altro è un film bellissimo, e posso anche capire come ti puoi attaccare a un eroe del calcio non solo per sentirti per un poco felice ed estasiarti delle sue vittorie, ma anche per sublimare in lui tutte le frustrazioni e le miserie della tua vita, quello che non sarai mai, quello che non sei mai stato, quello che nemmeno puoi sperare, per sentirti per qualche ora trasfigurato e felice
Mario Rosini
5 luglio 2017 alle ore 23:40Comprate case
Gianfranco B.
6 luglio 2017 alle ore 00:03AVENDOLI DANDOLI,NON AVENDOLI NON DANDOLI.
CI PENSI TU A PAGARLE?
TALELBANO
marco venturi
6 luglio 2017 alle ore 00:11principi buoni ma tutti sti' sistemi o "corpi" di controllo mi preoccupano, ognuno faccia il suo lavoro e le banche, sicuramente selezionate per compiti e competenze: giusta la separazione tra pubblico e privato tra finanza ed economia reale , agli economisti con l'obbligo della trasparenza. Il controllo sarà comunque più semplice e ci sarà come già c'è ora, e che le banche magari ancora non lo sanno :)!!
Di mattina e in tarda sera
6 luglio 2017 alle ore 00:44C'E' UN DISTURBATORE che entra nel Blog di mattina presto e poi ritorna in tarda serata.
Tre sono le sue caratteristiche:
1) Fa parte sicuramente di quella vergogna del fu per poco club dell'assenzio, io propenderei per nico max weber (club e nick volutamente in minuscolo), ma potrebbe essere anche alfredo ercole.
2) Scrivendo sempre ai soliti orari, dimostra di essere sempre occupato in una vita miserevole o dedita al lavoro o in un'esistenza controllata da qualcuno che non vuole che scriva sul Blog.
In entrambi i casi trattasi comunque di uno schiavo.
3) Insulta, cita nick e ultimamente clona. Quindi conosce il Blog e cerca di creare confusione, sia con commenti in chiaro sia andando a rompere le balle ai singoli.
Un uomo di Merda, da qualsiasi angolatura lo si voglia vedere.
Max Stirner
6 luglio 2017 alle ore 01:02dagli orari è probabile che faccia il cuoco
Aldo Masotti
6 luglio 2017 alle ore 01:50Di Mattina non posso essere io.
Di notte si'.
Sono a -5 GMT .
ma sopratutto non faccio il cuoco .
Pertanto:
contro ipotesi: sono due uno a -5GMT ed uno a +5GMT
viviana vivarelli
6 luglio 2017 alle ore 07:26non c'è nulla di male a lavorare
e non c'è nulla di male a fare il cuoco
a parte il fatto che chiunque abbia un orario di lavoro non deve necessariamente fare il cuoco e può fare qualsiasi altro lavoro
chi disprezza chi lavora è un parassita che non dovrebbe nemmeno parlare
io sul blog ci sto tutto il giorno da anni ma questo club dell'assenzio non l'ho mai sentito nominare
Ma che cos'era?
Patty Ghera
6 luglio 2017 alle ore 01:51Interessi usurari a imprenditore, bancari finiscono sotto processo
Sono tre direttori del Banco Popolare (ex Cr Pisa) che si sono succeduti da settembre 2006 ad aprile 2013. L'istituto di credito compare come responsabile civile, chiesto un risarcimento di mezzo milione
PONTEDERA. Interessi passivi sullo scoperto di conto corrente superiori al duemila per cento. Una guerra di anni tra imprenditore e banca che ora si è trasformata in un processo per usura ai danni dei tre direttori della filiale in cui erano stati aperti i conti dal titolare di un'impresa edile di Pontedera.
Alessio. Santi.
6 luglio 2017 alle ore 06:54Vengono salvate le banche private con i soldi pubblici
Per riconsegnare ad altre banche private
Una volta risanate ?
Che senso ha ?
Se il pubblico ci mette i soldi
Tappando le perdite miliardarie di banchieri che non pagano mai il conto
La banca deve rimanere pubblica
Per finanziare l'economia reale
Per creare investimenti e posti di lavoro nel sistema delle pmi
Per far funzionare il sistema
E non per tornare a fare profitti fine a se stessi
Riservati ad una elite di azionisti
Fatta di banche e finanziarie estere
Gli utili gli devono ritornare a fare le imprese il sistema delle pmi
Le banche devono far funzionare il sistema
Avere una funzione pubblica
Nella erogazione del risparmio sotto forma di investimenti alla economia reale
Solo così si rimette in piedi l'amicizia baracca ...
viviana vivarelli
6 luglio 2017 alle ore 07:14Dopo 4 anni si sono decisi finalmente a fare il reato di tortura
però per essere tale occorre 'una pluralità' di condotte criminose, per cui se ti stuprano o tu buttano in fondo alle scale o ti bruciano i cogliono con i fili elettrici ma lo fanno in una volta sola, tortura non è
viviana vivarelli
6 luglio 2017 alle ore 07:34Per dirlo meglio, con questa legge i delitti della Diaz e di Bolzaneto resterebbero impuniti.
Gianfranco B.
6 luglio 2017 alle ore 10:51Cara Viviana, il resto di torture è, da sempre, un reato formale. In tutti i pesi "civili" dove questo reato e perseguibile da sempre, continuano a torturare tranqulillamente.
Ciao
Talelbano
viviana vivarelli
6 luglio 2017 alle ore 07:39Chiedo scusa per il profluvio di poesie
ma siccome un deficiente è venuto qui a scrivere che io non amo la poesia e la banno quando la trovo (grandissima balla!)
ho voluto dimostrargli quanto è falso
ma ovviamente, a questo punto, il tizio ha trovato un altro motivo di attacco opposto al precedente
e, se prima non scrivevo di poesia, dopo ne scrivevo troppa, e va beh... :-)
perché l'importante è calunniare, non importa cosa si dice, una cosa o il suo contrario,
qualcosa resterà
e un deficiente qualche motivo di attacco lo trova sempre, perché il male non queta mai e ha lingua velenosa che non si ferma mai
spero solo gli si possa seccare
viviana vivarelli
6 luglio 2017 alle ore 08:00Hanno votato a favore dell'inutile legge sulla tortura: Pd e Ap. Contro Forza Italia, Cor, Fratelli d'Italia e Lega. Ad astenersi sono stati M5S, Sinistra Italiana, Mdp e Scelta civica. La legge fa così schifo che Manconi che l'aveva presentata si è rifiutato di votarla. Magistratura democratica aveva giudicato il testo " confuso, inapplicabile e controproducente" e invitava deputati "a tornare alla definizione del crimine scritta nella Convenzione Onu contro la tortura, cioè la versione più seria, equilibrata e condivisa al momento disponibile". A chiedere all'Italia di colmare il vuoto normativo era stata la Corte europea dei diritti umani con la sentenza Cestaro contro Italia (sul caso Diaz) dell'aprile 2015 e lo aveva ribadito con la nuova condanna inflitta al nostro Paese il 22 giugno scorso. "il testo in esame non sarebbe applicabile alla maggior parte dei casi che la Corte europea qualifica come tortura".Il commissario europeo per i diritti umani ha bocciato il ddl oggi approvato esprimendo mille preoccupazioni di fronte alla sua concreta inutilità. I deputati del M5s si sono astenuti: "Dopo quasi 30 anni dalla ratifica della convenzione Onu dicono dopo ben tre condanne in sede di Corte europea dei diritti dell'uomo, non sono riusciti ad approvare una legge che punisca per davvero il reato di tortura. È un giorno amaro, in cui il Pd partorisce l'ennesima normativa che troverà difficile applicazione, con paletti e scappatoie che di fatto potrebbero lasciare impuniti i colpevoli e creare caos nei tribunali. Ecco perché ci asteniamo, perché questa legge è scritta male".Lo stesso dice Sinistra italiana.
Fratoianni: "Questa legge è un pasticcio, non permetterà
di perseguire in modo efficace chi si rende autore di questi orrendi atti".
viviana vivarelli
6 luglio 2017 alle ore 08:03Vari Blogger:
Quindi se io prendo un tizio e gli faccio il water boarding-ma solo una volta,eh-vado liscio? Evvai!
Ignazio Silone diceva che esistono due tipi di fascisti:i fascisti e gli anti fascisti
Per fare il male ed essere coperti basta essere politici o agenti di polizia
Funziona così in Italia.Loro sono loro e noi non contiamo niente
Ricapitolando:il pianeta ci guarda come cacche per via di quella "cosuccia" capitata a Genova al G8, una pagina infamante nella storia della Repubblica,della società e della legalità del paese
Siccome vengono TORTURATI ragazzi provenienti da ovunque nel Mondo,inizia il tam tam che fa puntare tante dita accusatrici verso il paese
Passano gli anni e tra una porcheria e l'altra nel tentativo di depistare e di impedire che i COLPEVOLI fossero puniti,si arriva ad una legge che potremmo catalogare tra le SOLITE PORCHERIE A CUI SIAMO ABITUATI che non risolve il problema, che non serve a nulla se non a poter dire che "NOI ALMENO UNA L'ABBIAMO FATTA",lasciando ovviamente tutto come prima perché nel nostro paese un po' di sana tortura non la si nega a nessuno
Credo che nella legge ci sia anche qualche comma specifico che obbliga ad alzare di grado qualsiasi colpevole delle forze dell'ordine,meglio se apicale e RESPONSABILE
Le cose si fanno per bene o non si fanno, vero Renzi?
Squallidi pagliacci
Finalmente c'è la legge ...ma se ti torturano una volta sola è tutto a posto
La seconda..ti chiedono scusa.La terza ti fanno un bel funerale
Rivotateli..questi sono quelli competenti.
Quindi si può picchiare a sangue un cittadino inerme per ore,senza incorrere nel reato di tortura,purché non ci siano pause nel pestaggio
Complimenti allo chef e ai suoi camerieri
Questa legge ë una vergogna..una presa per i fondelli..una totale vergogna e un'ulteriore violenza contro tutte quelle persone che subirono atti di tortura..e verso quelle persone che purtroppo ne subiranno perché questa legge é del tutto inutile ed inapplicabile
guido ligazzolo
6 luglio 2017 alle ore 09:28Viviana, condivido!
guido ligazzolo
6 luglio 2017 alle ore 09:23Alfredo, ma tu sai cosa vuol dire "onestà"!
guido ligazzolo
6 luglio 2017 alle ore 09:33che pena l'intervista a Dell'Utri in carcere trasmessa sulla RAI da Paragone e co. Siamo arrivati veramente in basso!
Mario Sirianni
6 luglio 2017 alle ore 09:49Benvenuto al nuovo troll: Alfredo M, Roma. Mi raccomando aspetto le tue nuove fakenews!
Paolo .
6 luglio 2017 alle ore 09:51Preoccupante il caso Consip!
Possibile che perquisiscono i parenti di un giornalista e manco una perquisizione a chi è indagato come lotti o renzie?
A me sembrano intimidazioni!
Ma forse la mafia istituzionalizzata è lecita?
Che differenza c'è tra la mafia e la partitocrazia?
PS
la pubblicità è diventata asfisiante!
Durex non lo comprerò mai! Avete rotto!
Che allocchi quelli che pagano queste inserzioni fastidiosissime! Ma veramente credono che questo tipo di pubblicità funzioni? Al limite ti fanno odiare il marchio.
Gianfranco B.
6 luglio 2017 alle ore 10:45Certamente si. La legge è una cosa diversa dalla gistizia. Infatti è uguale per tutti coloro che non ci hanno a che fare.
Talelbano
Walter Bajardo
6 luglio 2017 alle ore 10:08Sanare le banche senza interrompere il flusso di credito dato ai politici e garantito dalla stato
serve a poco.
Nei prossimi anni ci saranni ulteriori debiti personali dei politici che si dovranno risanare.
Il tutto chiaramente a carico dei cittadini.
Gianfranco B.
6 luglio 2017 alle ore 10:47Mi sembra il minimo sindacale.
Pensavi diversamente?
Talelbano
flavio fachin
9 luglio 2017 alle ore 00:15Ciao Gianfranco,
quanto ho scritto non è un idea mia.
Lessi tempo fa una tesi di maturità veramente ben riuscita su Cuccia; così ben riuscita che rimase per molto tempo in cima ai risultati Google per intenderci.
Non dicevo che Mediobanca fosse stata creata contemporaneamente alla separazione tra banche commerciali e investimento; è avvenuta di riflesso.
Il problema principale è che la separazione bancaria, al di là del controllo positivo che esercita, limita fortemente la capacità finanziaria delle banche medesime e poiché c'è da sempre competizione internazionale sullo tenore di sviluppo nazionale, tocca rimanere dietro gli standards.
La separazione bancaria da i suoi risultati più ottimali all'interno del sistema capitalistico inglese, perché questo è strutturato proprio in maniera coerente sull'idea di una gestione finanziaria basata sulla differenziazione dei meccanismi di raccolta e di reinvestimento del credito.
In America invece fu l'ottima politica della FED a determinare il buon successo del programma di rilancio dell'industria dopo la crisi del 29 (comprese le politiche di sostegno alla domanda aggregata ovviamente).
In Germania non fecero mai la separazione, ma se in realtà studi un po' il sistema renano, ti rendi conto che in questo il meccanismo di controllo finanziario è garantito da meccanismi di governance interni al sistema finanziario nazionale; e poi all'interno della logica relation oriented fare la separazione avrebbe creato inutilmente meno vantaggio rispetto i competitors.
L'italia invece che ha un tipo di capitalismo padronale, con la crisi del dopoguerra se voleva continuare a mantenere le banche separate doveva assolutamente trovare un alternativa: mediobanca.
Ora credo di essere stato più completo!
Ciao
Franco Mas
6 luglio 2017 alle ore 10:14Grande scoop di La7 che intervista Dell'Utri nel carcere di Rebibbia, l'Italia sentiva il bisogno delle pillole di saggezza che arrivano dai galeotti di "destra", dopo le tante chicche di "sinistra" che questa emittente distribuisce regolarmente ogni sera. Una comunicazione esilarante, se non fosse che la nostra informazione "democratica" sta scivolando nei leccaculismi più beceri. Possiamo solo rimpiangere i tempi di Almirante e Berlinguer
flavio fachin
6 luglio 2017 alle ore 11:26Quando fu fatta la prima separazione tra banche commerciali e di investimento in Italia, fu necessario creare Mediobanca per gli investimenti di medio termine.
Ora, mi sembra che la banca nazionale proposta sia pensata per svolgere un ruolo, che per certi versi, è simile a quanto la FED fece durante la presidenza ROOSVELT (e questo a mio giudizio è già più che buono).
Però se parliamo di creare un'istituzione che si debba occupare di promuovere investimenti in CONTO CAPITALE, perché non si propone invece una istituzione completamente nuova?
Ad esempio si potrebbero creare delle agenzie di credito i cui managers siano in competizione non sul profitto, ma su di un gioco' inventato apposta per garantire che vi sia un miglioramento reale dei parametri economici, che tra l'altro garantisca incentivi in direzione di un PIANO INDUSTRIALE VOTATO DAI CITTADINI IN SEDE ELETTORALE?
Perché non creare una accademia universitaria come polo di bilanciamento rispetto le istituzioni pubbliche, in modo, magari, da dirottare con ottimo profitto soldi spesi nei meandri istituzionali, per assumere ricercatori e creare una nuova istituzione indipendente, dove magari i ricercatori siano in competizione per ottenimento di riconoscimenti accademici e il lavoro di analisi possa essere svolto in piena cooperazione con tutte le discipline universitarie?
Gianfranco B.
7 luglio 2017 alle ore 01:00Flavio, Mediobanca fu creata nel 1946, nel dopoguerra, ben 10 anni dopo la separazione del sistema avvenuto nel 1936. In quel periodo il mediocredito industriale veniva comunque ampiamente soddisfatto. In linea generale potrei anche essere d'accordo su alcuni aspetti del metodo ma c'è un particolare, se non ti riappropri del sistema d'ispezione e controllo, in modo serio, non la pagliacciata come oggi è, farai sempre poca strada. La banca centrale deve essere, assolutamente pubblica almeno per i 2/3 e il rimanente 1/3 destinato a azionisti di istituzioni non bancarie. . I dipendenti della banca centrale non potranno, per contratto, lavorare a vita in banche private o istituzioni a queste collegate. La banca centrale dovrebbe svolgere anche le funzioni di controllo della Consob, dati i risultati da questa conseguiti. La cosa fondamentale e d'estrema urgenza, è tornare a alla separazione delle attività bancarie. Pensa, perfino Trump vuole tornare alla vecchia legge Glass Steagall, probabilmente qualcuno deve avergli detto che il tumore sta nella sistema banca universale. Tra le altre cose negli USA l'unificazione bancaria l'hanno fatta, con Clinton, 6 anno dopo l'Europa. nel 1999.
Ciao
Talelbano
flavio fachin
9 luglio 2017 alle ore 10:41Ciao Gianfranco,
quanto ho scritto non è un idea mia.
Lessi tempo fa una tesi di Laurea veramente ben riuscita su Cuccia; così ben riuscita che rimase per molto tempo in cima ai risultati Google per intenderci.
Non dicevo che Mediobanca fosse stata creata contemporaneamente alla separazione tra banche commerciali e investimento; è avvenuta di riflesso.
Il problema principale è che la separazione bancaria, al di là del controllo positivo che esercita, limita fortemente la capacità finanziaria delle banche medesime e poiché c'è da sempre competizione internazionale sullo tenore di sviluppo nazionale, tocca rimanere dietro gli standards.
La separazione bancaria da i suoi risultati più ottimali all'interno del sistema capitalistico inglese, perché questo è strutturato proprio in maniera coerente sull'idea di una gestione finanziaria basata sulla differenziazione dei meccanismi di raccolta e di reinvestimento del credito.
In America fu invece l'ottima politica della FED a determinare il buon successo del programma di rilancio dell'industria dopo la crisi del 29 (comprese le politiche di sostegno alla domanda aggregata ovviamente).
In Germania non fecero mai la separazione, ma se in realtà studi un po' il sistema renano, ti rendi conto che in questo il meccanismo di controllo finanziario è garantito da meccanismi di governance interni al sistema finanziario nazionale; e poi all'interno della logica relation oriented fare la separazione avrebbe creato inutilmente meno vantaggio rispetto i competitors.
L'italia ha invece un tipo di capitalismo padronale: dal 36 alla fine della guerra ci fu il fascismo che provvedeva al piano economico, con la crisi del dopoguerra se si voleva continuare a mantenere le banche separate doveva assolutamente trovare un alternativa: mediobanca.
Ora credo di essere stato più completo!
Ciao
flavio fachin
9 luglio 2017 alle ore 11:21In realtà la separazione bancaria fu un ottimo meccanismo istituzionale inventato da Roosevelt (tra l'altro pochi sanno che egli fosse un sostenitore dell'istituzionalismo economico e che si avvalse della collaborazione di uno dei continuatori del pensiero di Veblen) ma non è l'unica strategia disponibile, per questo, ad esempio, nell'altra risposta data prima di quest,a ti dicevo che il sistema house-bank renano usa altre strategie che rappresentano un opzione valida (non entro nel merito, né esprimo una mia preferenza in merito).
In realtà progettare un'istituzione richiede soprattutto di bilanciarne le parti in modo coerente con l'impostazione assunta e principi estrapolati e buttati lì non sempre sono quel oro che promettono.
Con questo non dico che sbagli in quello che dici, però: ti rendi conto che avere una banca pubblica apre un'infinità di nuovi problemi sul controllo che di essa avrà la politica; non ti dico che non si possono escogitare i modi per risolverli, ma quali sono allora nello specifico?
In realtà le istituzioni le puoi progettare con mille logiche, il fatto è che si dove sempre vedere l'efficienza che riescono a sviluppare e quali effetti collaterali producono.
Come vedi il M5S sta lavorando sulle sue ipotesi e se leggi senza incentrarti su quelle che sono le tue idee personali puoi vedere che il movimento si sta interrogando sui problemi nella maniera giusta.
Io ho buttato lì una mia ipotesi di progetto che spero ispiri qualcuno.
Tu anche hai detto le tue.
Adesso vediamo come va!
ciao
Gianfranco B.
6 luglio 2017 alle ore 11:30Perché la proposta Villarosa:
rendere pubblica Bankitalia, è sparita dai radar del M5S? Cosa sta succedendo? Anche il M5S. di fronte a queste scelte i caga sotto?
Un poco di chiarezza e trasparenza in merito non guasterebbe. La chiarezza e trasparenza urlata ma non attuata, serve a niente.
Talelbano
flavio fachin
6 luglio 2017 alle ore 11:49Purtroppo la privatizzazione completa di Bankitalia è stata una riforma che una volta fatta ha reso molto difficile potere tornare in dietro.
Non credo che la questione sia cagarsi sotto!
Gianfranco B.
6 luglio 2017 alle ore 13:52Credo inveci che che la questione sia proprio il cagarsi sotto. Qualsiasi programma o progetto non adeguatamente supprtatato da una banca centrale pubblica, che abbia il controllo dei propri titoli di stao, risulterà essere impraticabile. Praticamente aria fritta a go go.
Ciao
Talelbano
flavio fachin
6 luglio 2017 alle ore 20:07Purtoppo quando stai in un'area economica unificata, poiché la liquidità circola, le banche nazionali, pubbliche o private che siano, non hanno la possibilità di fare operazioni autonome sulla liquidità interna.
Dunque, caro mio non è questione di cagarsi sotto, è questione semmai di rompere o meno con l'eurozzona; la proposta dell'articolo è invece una banca pubblica che promuova un piano di sviluppo determinato; tutta un altra storia.
Se poi ti può interessare: ti ricordi che dopo la privatizzazione di Bankitalia i tassi di interesse sul debito sono crollati?
Sai il perché?
Perché anticamente l'oro era solo in finta garanzia, perché lo Stato in caso di fallimento non era costretto a darlo ai creditori ma lo avrebbe utilizzato per fare ripartire il meccanismo economico, con una operazione fallimentare che in realtà è una ristrutturazione del debito.
Ancora dubbi sul fatto che oggi, a seguito di un eventuale fallimento di BI, i creditori non si andranno a prendere l'oro nelle sue casse?
Non ne ho prove certe (anche se è proprio la sopraccitata riduzione degli interessi, che per me è già una mezza prova), ma mi sembra evidente che la riforma Saccomanni, privatizzando bankitalia, abbia creato una situazione di forte ambiguità giuridica, perché come fa una banca privata a dare in garanzia oro se non è di sua propietà?
Ambiguità ad orologeria perché i creditori sanno già che se l'Italia va giù loro si beccano l'oro.
Dunque per finire, una volta che abbiamo fatto la scelta di dare in reale garanzia il nostro oro (per dirla tutta perché minacciati con gli stress test delle banche, con i quali sarebbe stata l'Europa ad aprire una procedura di fallimento per il debito italiano) ti sembra possibile tornare indietro?
Gianfranco B.
7 luglio 2017 alle ore 00:22,Flavio caro, premesso che il tuo "purtroppo" è un'implicita ammissione del disastro in cui ci siamo infilati. Le origini del male, partono, nel tempo, da molto più lontano ma per non fare della filosofia spicciola, le nostre origini del male partono nel 1981, dal divorzio tra min. del tesoro (Andreatta) e Bankitalia (Ciampi). All'epoca il nostro debito ammontava la 56% del PIL, 10 anni dopo al 120%. per la semplice ragione che i nostri titoli di stato furono consegnati, di fatto, alla speculazione internazionale. Unitamente a quella sciagurata a operazione, preparata minuziosamente da tempo, sono iniziate le danze per lo smantellamento, svendita, liquidazione delle strutture industriale, la privatizzazione delle banche pubbliche, la svendita d'immobili pubblici di pregio ecc, ecc. Nel 1992/93 la nova legge bancaria (Draghi) unificava i due rami, commerciale e affari, in un unico sistema, conosciuto come banca universale. La banca universale fu abolita nel 1933 negli USA (Glass Steagall act), dopo le note vicende del 1929. Tale legge fu recepita in Italia nel 1936. Ti ricordo che dopo la nomina di Prodi per la liquidazione dell'IRI , molti politici, con un minimo senso dello stato, cominciarono a resistere, strenuamente, al nuovo corso "liberista", l'occasione per farli fuori fu "tangentopoli",. Nello stesso periodo, alla chetichella, abbiamo firmato i trattati europei, ceduto la nostra sovranità, aderito all'. e poi , e poi , e poi. Potrei andare avanti dettagliatamente. Concludo dicendoti, che qualsiasi periodo drammatico o traumatico, potremmo passare uscendo dall'. Sarà sempre minore della morte lenta, per asfissia, che ci stanno facendo fare, utilizzando dei camerieri, asservirti ad un progetto, che dubito conoscano nella sua interezza. Quindi, a mio modo di vedere, il primo passo deve essere la nazionalizzazione di Bankitlia e ripartire da li.
Talelbano
flavio fachin
7 luglio 2017 alle ore 10:50Vedi. Non contesto minimamente quanto dici.
Personalmente. ad esempio, credo che l'unica soluzione che potrebbe veramente risolvere i problemi, non Italia ma per il mondo intero, sarebbe di creare aree economiche solo modularmente integrate, ovvero dove la liquidità dall'estero, compresa quella dei connazionali che hanno deciso di portarla altrove, possa ritornare: per scopi commerciali sempre, per investimenti interni, solo secondo le regole concordate dai cittadini,
Così sì che si avrebbe piena libertà di fare rating, promuovere piani industiali con investimenti in conto capitale e addiritura ristrutturare il debito, se la mancata gestione politica causi fallimento sistemico (magari con daspo per tutti politici e amministratori pubblici; così ci pensano su se gli conviene proprio fare porcate).
Ti dico questo per farti capire che io forse sono ancora più radicale di te (per lo meno da quanto ho letto fino ad ora; si intende).
Il problema è che parlare di queste cose non è pertinente all'articolo.
Nel mio commento, che forse hai letto subito sotto, avevo senza un opportuna spiegazione a dire il vero paraganato le proposte dell'articolo alla FED sotto Roosvelt.
In questo periodo infatti la FED assunse un duplice scopo: spingere il sistema bancario privato, in cambio di una serie di agevolazioni, ad adeguarsi ad un regime disciplinato dal Governo; promuovere un piano di sostegno alle imprese a cui le banche private non prestavono denaro, per promuovere una omogeneizzazione del tessuto industriale nei vari stati federati. (Se penso a quando si parla di Stati Uniti di Europa infatti mi viene rabbia).
Se ora vedi bene, l'articolo qui sopra, partedo dal punto di vista di una nazione che è impigliata nel mega pasticcio europeotenta, tenta di ottenere così per certi versi simili, : Una banca che investa in tecnologia, un meccanismo di controllo e disciplina per le banche private.
....
flavio fachin
7 luglio 2017 alle ore 10:55... seconda parte della risposta precedente.
Dunque perché parlare di euroscetticismo; se mai un giorno si uscirà noi dall'Europa (e non sarà più probabilmente l'Europa stessa ad implodere), lo si farà quando ci sarà un convincimento nazionale in tal senso.
Io come te abbiamo le nostre opinioni ma il movimento 5 stelle si occupa di creare un meccanismo di converganza di opinione. Dunque cosa pretendi!
Guarda le proposte che rappresentano un passo avanti e poi fai le tue proposte sperando che abbiano seguito!
Gianfranco B.
7 luglio 2017 alle ore 11:50Flavio caro, le proposte de M5S le ho lette con molta attenzione e trovo che manchi, nel complesso, l'aspetto incisivo per poter avere un avvio al concreto cambiamento. Poi, come diceva mio nonno, meglio un pezzo di pane che la fame. Inoltre non pretendo assolutamente che siano le mie proposte a prevalere, ci mancherebbe altro e sicuramente si può fare meglio. Pretendo che l'avvio sia fatto partendo da presupposti solidi e sani, che al momento non vedo. Il resto si farà.
Ciao
Talelbano
Gianfranco B.
7 luglio 2017 alle ore 11:52Poi ti ho già detto che condivido in parte la tua visione.
RiCiao
Telelbano
flavio fachin
7 luglio 2017 alle ore 13:06Ciao anche a te, avevo dimenticato di salutarti, scusa!
cosimo calabrese
6 luglio 2017 alle ore 11:44MI CHIEDO, COME MAI UN PROVVEDIMENTO SIMILE ALLA PROPOSTA DEI COSI DETTI INCAPACI 5 STELLE, NON SIA STATA ADOTTATA DAI GOVERNI, POLITICI, PROFESSORONI CHE HANNO CONTRIBUITO A DISTRUGGERE I CREDITI DEI CITTADINI, NON SIA STATA ORGANIZZATA E FATTA LEGGE, AFFINCHE' BLOCCARE LE RAPINE CHE SI SONO CONSUMATE DURANTE TUTTI QUESTI ANNI, DA CONSIDERARE CHE I CITTADINI SONO STATI TRUFFATI DAI GOVERNI, BANCHE, LOBBY CON L'AGGRESSIONE AI RISPARMI E POI DOVUTI A PAGARE IL DEBITO PUBBLICO CHE I GOVERNI HANNO CREATO CON IL SALVATAGGIO DELLE BANCHE, QUINDI, IL CITTADINO E' STATO CORNUTO MAZZIATO E CACCIATO DI CASA, NATURALMENTE NESSUNO E' COLPEVOLE DI UNA MANOVRA CHE HA PORTATO AL FALLIMENTO MILIARDARIO, DELLE BANCHE E DI CONSEGUENZA GLI ITALIANI.
FRANK HEINZ
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Alessandro Bido
9 luglio 2017 alle ore 16:56vorrei sapere dal Di Maio come mai e' andato a presenziare a Piacenza l'ascesa del candidato sindaco sig. Pugni, oggi consigliere nel comune, sembra che sia direttore di una 20ina di filiali della banca CARIFE, la stessa banca sulla quale ci siamo appoggiati per andare a protestare e difendere i diritti dei risparmiatori, la lista Pugni e' stata certificata non si sa perche' ignorando ed emarginando la lista storica piacentina, si e' aperto un chiaro e palese conflitto di interessi con questa candidatura che i piacentini giustamente hanno disconosciuto e non votato, da molto tempo i piacentini denunciano in rete incongruenze di questo tipo che si verificano in molti luoghi della penisola e con lo stesso modus operandi, si smerdano le liste storiche e vengono certificate liste dell'ultimo minuto, se questo conflitto di interessi verra' confermato, chiedo le dimissioni immediate del Di Maio e di quel direttore trilateral sign. Pugni dal comune di Piacenza .
