Fermiamo tutto per fermare i roghi
21 luglio 2017 alle ore 14:17•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle Campania
Insieme a consiglieri comunali e attivisti abbiamo montato tende e striscioni all'esterno del palazzo del Consiglio Regionale al Centro Direzionale di Napoli, e resteremo qui giorno e notte per chiedere di modificare il calendario dei lavori del consiglio e concentrare tutti gli sforzi sull'emergenza Terra dei fuochi.
Facciamo nostro il grido disperato dei campani e chiediamo che tutta la programmazione dei lavori di tutte le commissioni e del consiglio sia focalizzata sugli atti, le leggi e le misure concrete ed urgenti da adottare per la risoluzione definitiva della problematica degli incendi e dei roghi tossici.
Non ce ne andremo da qui fino a quando questa richiesta, che non è la nostra ma quella di tutti i cittadini della Campania, non verrà ascoltata. Già una settimana fa avevamo chiesto a tutti i gruppi politici di concentrare gli sforzi su questo tema ma nessuno si è degnato nemmeno di risponderci. Allora, di fronte a questo atteggiamento di arrogante indifferenza di politica e istituzioni, abbiamo deciso di passare ai fatti. Resteremo qui giorno e notte.
Sfidiamo la Regione e il Consiglio, il governatore De Luca e la sua maggioranza, a dimostrare coi fatti e non a parole che per loro la Terra dei fuochi è davvero la priorità assoluta. Non bastano le scartoffie e le misure adottate in extremis nelle ultime ore, servono interventi strutturali, mirati e concreti. Non deve passare un solo giorno senza che questa catastrofe venga affrontata. L'emergenza non è affatto alle spalle, qui continuano a bruciare boschi, veleni, rifiuti ordinari e tossici, qui i cittadini continuano a ricevere la loro dose di veleno quotidiano. E' un disastro ambientale senza precedenti, noi, come esponenti delle istituzioni votati dai cittadini e chiamati da loro a rappresentarli, non possiamo continuare a star qui nel palazzo a far finta di niente e a continuare le nostre attività come se nulla fosse. Resteremo qui fino a quando le nostre richieste non saranno ascoltate.
Commenti (21)
Adolfo Treggiari
21 luglio 2017 alle ore 14:52È' soprattutto un problema di controlli e di educazione civica, accanto a una dura repressione.
Giuseppe Flavio
22 luglio 2017 alle ore 11:42Educazione civica?
A quei mafiosi ????
giovannialessandro bottiglieri
21 luglio 2017 alle ore 15:40Ci vogliono controlli veri e repressione forte,moltissimi roghi li fanno i coltivatori,e di notte,bruciano seminiere di polistirolo ,e plastica delle Serre!Si dovrebbe imporre hai vivaisti di ritirare le seminiere usate,perché il prezzo di smaltimento è incluso all'acquisto delle piantine.
massimo m.
21 luglio 2017 alle ore 15:52Siamo soli ma siamo tutti con voi.
Purtroppo finché in Campania ci sarà gente come De Luca...questi ci cuociono le loro fritture di pesce da regalare ai cittadini per qualche voto... sui roghi tossici!
antonio filippi
21 luglio 2017 alle ore 16:02Bene per le spazzatrici manuali. Ma si deve fare un modello in cui l'operatore sia seduto sulla spazzatrice per poter fare più strade in poco tempo.
Claudio DeLuca
21 luglio 2017 alle ore 16:45Domanda: Quale sarebbero le misure concrete ed urgenti da adottare per la risoluzione definitiva della problematica degli incendi e dei roghi tossici?. "Resteremo qui fino a quando le nostre richieste non saranno ascoltate". Quale sono queste richieste?. La prevenzione?, maggiori controlli? veramente si pensa di poter controllare ogni bosco, montagna, albero, oggetto di possibile incendio nel territorio Campano o meglio nazionale?. Perchè non ci si concentra invece a togliere ogni dubbio sulla possibilità che esista un collegamento da parte di coloro che spengono gli incendi e quelli che li appiccano. Magari incominciando ad affidare la manutenzione e la gestione dei canadair e numerosi elicotteri ad un ente statale o agli stessi vigili del fuoco che attualmente ne hanno solo la proprietà, invece di essere affidata ad una multinazionale con sede a Londra ma operante in tutto il mondo como lo è attualmente.
Giuseppe Flavio
21 luglio 2017 alle ore 17:23A me sembra che prima della guerra 40/45 (quando in Italia c'era ancora lui) - vigeva una disposizione di legge che consentiva l'uso delle armi da parte delle guardie forestali contro i piromani colti in flagrante.
Non so se sia vero.
Certo che oggi sarebbe auspicabile.
gianpiero m.
21 luglio 2017 alle ore 18:31Sono solidale con la Vs. iniziativa.
Ai ns. Parlamentari di Roma, chiedo invece di intervenire affinché non venga prodotta la nuova "PORTAELICOTTERI" per il Ministero della Difesa, perché costa 1,2 Miliardi di euro.
Con la stessa somma propongo di acquistare, anzi far produrre a FINMECCANICA, i Canadair per spegnere i roghi in tutta Italia.
Soprattutto di questi tempi mi sembra una proposta condivisibile ed utile per il Paese.
G.Mazz.
Claudio DeLuca
21 luglio 2017 alle ore 18:42Se i Canadair poi per farli volare e per la manutenzione li affidi ad una multinazionale (come è attualmente) si rischia che siano stesso loro a crearsi la "domanda".
Daniele Quattrini
21 luglio 2017 alle ore 22:19iniziamo a fermare la politica che è meglio. In primis mandare a casa la partitocrazia, l'ennesimo governo illegittimo.
Robona
22 luglio 2017 alle ore 09:59Ho già avuto modo di esprimere il mio punto di vista, ma lo ripeto : soldati alla ricerca dei piromani, in turni organizzati, in coppia per restare nei boschi il tempo necessario alla cattura dei piromani, che una volta presi, non dare la possibilità a qualche buon giudice, di rimetterli fuori, non prima che siano passati almeno 3 anni pieni.
Mario M.
27 luglio 2017 alle ore 00:53manca uno zero, dopo il 3...
Claudio Missineo
22 luglio 2017 alle ore 10:27I roghi sono la conseguenza di una politica sbagliata, dopo tutti i roghi dolosi ho visto dopo anni sempre crescere il mattone, delle belle ville o dei palazzoni. Credo sia sempre stato la connivenza col malaffare.
Fate una legge seria, appena spento il fuoco, subito dopo ripiantare quello che andato in fumo, e vedrete che i piromani e chi ne giova di tutto questo resteranno senza lavoro e forse espatrieranno.
Un saluto ai 5 S e non
Giuseppe Flavio
22 luglio 2017 alle ore 11:37Guardie forestali armate e disseminate nei territori più appetibili dagli speculatori e licenza di sparare a chi preso in flagrante.
Mauro Paparelli
22 luglio 2017 alle ore 12:07La vostra iniziativa va nella giusta direzione anche se non conosco le vostre soluzioni. Comunque andate avanti molte persone vi sono con voi!
Fiorella G.
22 luglio 2017 alle ore 17:38Il mio cuore è con tutti voi e vi ringrazio per la vostra indefettibile determinazione.
Oronzo Barberio
22 luglio 2017 alle ore 20:58Nessun piromane ha mai pagato qualcosa o sbaglio? E allora di cosa si parla?
Giovanni F.
25 luglio 2017 alle ore 10:03non pagano i mafiusi, figurati i piromani che stanno al loro servizio.
Giovanni F.
25 luglio 2017 alle ore 09:59Carissimi Cittadini, grazie per questo vostro impegno. Il messaggio di civiltà che portate a tutti non fa altro che dare onore a voi e a tutti i cittadini 5 Stelle. E' ora che i 'politici' che governano la regione si sveglino dal torpore e dall'immobilismo che li ha contraddistinti fino ad oggi. Un altro gravissimo atto distruttivo per la Campania è l'inquinamento della zona che va da Cuma al litorale Domizio tutto, causa lo sversamento delle acque reflue e fognarie riversate tal quale dai collettori fognari. Sulla bolletta dell'acqua che pago salatamente io e tutti i concittadni del comune casertano in cui abito, appare la dicitura 'CONTRIBUTO DEPURATORE', PER IL COSTO DI 100 E PIU' EURO L'ANNO. MA QUESTO DEPURATORE DOVE STA? IL PRES. DELLA REGIONE PROMISE LA MESSA IN FUNZIONE E LA RIPARAZIONE DI TUTTI I DEPURATORI, MA DOVE STA?
Le nostre coste fanno invidia a tutto il mondo e a causa di pochi cialtroni devno venire devastate dai liquami e dai rifiuti tossici sepolti sotto le sabbie delle spiagge. VI PREGO, FACCIAMO QUALCOSA IN MERITO!!
UN ABBRACCIO, GIOVANNI.
Roberto Bucci
26 luglio 2017 alle ore 10:56Per i piromani ci vuole almeno 15 anni di galera se parlano. Per i mandanti l'ergastolo é peggio di un omicidio distruggere il bene comune!
Clark R.
27 luglio 2017 alle ore 16:44I mezzi aerei antincendio devono essere di proprietà esclusiva dello Stato italiano e solo da questo devono essere gestiti.
Invece sono gestite da una una marea di Società estranee con appalti che sembrerebbero anche molto sospetti e su cui sta indagando la Magistratura.
E in questi tempi in cui la corruzione e criminalità dilagano ovunque chi mi può impedire di sospettare che tutti questi incendi disastrosi siano stati causati proprio da queste aziende ?
Solo l'utilizzo di questa flotta costa allo Stato 55 miliono di euro e un' ora di Canadair costa 15.000 !
Vi rendete conto ?
Questa flotta deve essere gestita solo dallo Stato Italiano e nessun altro !
http://www.repubblica.it/cronaca/2017/07/19/news/elicotteri_e_canadair_il_soccorso_dal_cielo_nelle_mani_dei_privati-171106338/
