
85 miliardi di euro regalati alle banche
13 luglio 2017 alle ore 10:41•di MoVimento 5 Stelle
di Giorgio Sorial Il Governo ha messo la fiducia alla Camera sul decreto che regala 5 miliardi a Banca Intesa. Altri 12 miliardi, poi, sono a rischio sui crediti deteriorati e i contenziosi degli istituti veneti. Un provvedimento che potenzialmente costerà alle casse dello Stato, e quindi ai cittadini, 17 miliardi di euro, accettando il ricatto di Banca Intesa che si è presa solo le parti buone di Popolare di Vicenza e Veneto Banca, che di fatto verranno cancellate dalla faccia della terra lasciando a casa circa 4mila lavoratori e con centinaia di migliaia di piccoli risparmiatori sul lastrico. Ma l'operazione di oggi è solo l'ultimo di una serie di regali, composta da prestiti, garanzie, risparmi e dividendi garantiti al settore bancario, veri e propri aiuti di Stato. Il tutto, ovviamente, finanziato con i soldi degli Italiani. Parliamo, a spanne, di almeno 85 miliardi di euro. Questa è la cifra spaventosa che lo Stato italiano ha garantito alle banche negli ultimi sei anni. Si comincia nel 2011, con il Governo Monti, che "presta" 4,1 miliardi di euro a MPS. Soldi pubblici spesi e il risultato finale è davanti agli occhi di tutti. Sempre nel 2011, poi, arriva il Decreto Salva-banche, che comprendeva le garanzie dello Stato sulle obbligazioni tossiche degli istituti, per un valore di 160 miliardi. Il risultato, per il settore bancario, è di 25 miliardi di euro prodotti tra il 2011 e il 2015. Passiamo al Governo Letta, che nella Legge di Stabilità del 2013 prevede la revisione del trattamento fiscale delle perdite sui crediti, producendo un risparmio per le banche, secondo una valutazione di Mediobanca, di 19,8 miliardi di Euro. Nel gennaio del 2014, poi, arriva il decreto che rivaluta le quote di Bankitalia. Si passa dal valore 156mila euro a 7,5 miliardi di euro e le banche socie incassano dividendi per 1.060 miliardi, pari a circa 380 milioni all'anno. Arriva il momento del Governo Renzi, che nel novembre del 2015 approva un altro Decreto "Salva-Banche", che azzera quattro istituti del centro Italia, tra cui, guarda caso, Banca Etruria. L'esborso è di almeno 4 miliardi a carico del sistema bancario. Non sono fondi pubblici, ma è sempre un regalo ai banchieri. Mentre decine di migliaia di risparmiatori piangono lacrime amare. Ad aprile 2016, poi, la riforma dell'articolo 120 del Testo unico bancario genera ricavi per il settore bancario pari a 2 miliardi di euro all'anno. Infine, il Governo Gentiloni e i salvataggi degli ultimi giorni. Prima i 5,4 miliardi per Mps, poi una cifra simile per le banche venete. E considerando i costi totali delle due operazioni (l'ipotesi peggiore di perdita sulle garanzie), l'esborso complessivo dello Stato potrebbe arrivare a 23 miliardi. Il totale parla di oltre 85 miliardi regalati in varie forme alle banche. Adesso sappiamo perché non ci sono mai soldi per i cittadini: vengono regalati alle banche. Gli Italiani, grazie agli ultimi governi, pagano le tasse per salvare le banche. Se però proviamo per un attimo a ignorare gli enormi guadagni garantiti al settore bancario e consideriamo solo i soldi pubblici effettivamente già usciti dalle casse dello Stato, e quindi dalle tasche dei cittadini, abbiamo una spesa di circa 20 miliardi. Cosa si sarebbe potuto fare con una cifra del genere? Cosa avremmo potuto realizzare, se il primo interesse dello Stato non fosse stato quello di favorire le banche, ma di investire per i propri cittadini? Facciamo alcuni esempi: - in un momento di grande crisi del mondo del lavoro, si sarebbe sicuramente potuto investire per garantire occupazione. Secondo il rapporto Cresme per ogni miliardo investito nella riqualificazione edilizia si generano 14.927 occupati. Se quindi avessimo usato questi 20 miliardi come investimento nel settore avremmo generato ben 298.540 occupati; - se si pensa inoltre che quotidianamente il nostro territorio è soggetto a elevate criticità idrogeologiche queste risorse si sarebbero potute investire per la riduzione del rischio idrogeologico, salvaguardando la vita dei nostri cittadini e generando ulteriori opportunità occupazionali. Si stima che per ogni miliardo investito nel settore attiverebbe 6 mila posti di lavoro. Investire 20 miliardi in tale settore avrebbe permesso di avere 120 mila occupati. Tutto questo, però, resta solo un sogno. Quando si parla di sicurezza della vita dei cittadini italiani, di lavoro, e di tutti gli altri problemi che attanagliano gli italiani, noi siamo sempre in prima linea con proposte serie e dalla parte dei cittadini. La risposta che ci viene data, però, è sempre la stessa: non ci sono i soldi. Quando saremo noi a governare il Paese, però, i fondi pubblici verranno usati per i cittadini, per il lavoro, per la sicurezza e per il benessere del popolo italiano. Per dare una risposta ai nostri veri problemi. Perché si può fare. Basta volerlo.
Commenti (24)
Luca Gastaldi
13 luglio 2017 alle ore 10:58Come ha scritto un lettore del fatto l'Italopiteco non è dotato di memoria. Questi esercizi di memoria non si leggono da nessuna parte. Grazie Sorial per l'ottimo articolo con le proposte finali, visto che siamo sempre quelli del NO.
Copio, incollo ed invio ai miei contatti.
Clesippo Geganio
13 luglio 2017 alle ore 11:13unico obiettivo degli ultimi governi è fare racket per conto della banche e banchieri.
Fabio Luciani
13 luglio 2017 alle ore 12:42Ovvio che un ladro, quando ruba a qualcuno che non si lamenta, continua a rubare
Dani Cap
13 luglio 2017 alle ore 12:42quando arriveremo al governo .... ci sarà il deserto dei Tartari di questo passo
Bisogna agire ora, non attendere
Fate una class action, lasciate che gli italiani possano attivamente ribellarsi....
rosanna scarpa
13 luglio 2017 alle ore 13:07speriamo ci arriviate presto al governo.
e' avvilente pensare che non ci sono mai stati i soldi per le pensioni da fame, per gli esodati, per le piccole e medie imprese, per gli indigenti, per il reddito di cittadinanza.
vi tutti i governi precedenti. ascoltare renzi poi e' incredibile. una noia mortale e vuole altri cinque anni dopo averci assassinati per tre anni, e vuole pure la maggioranza per fare quello che vuole. crede proprio che siamo tutti scemi. il libro poi tanto reclamizzato, non lo leggerei nemmeno se me lo dovessero regalare. e' la mossa migliore per affossarlo.
sempre grazie cinque stelle per quello che fate.
Roberto Maccione
13 luglio 2017 alle ore 13:20Siamo alle solite. Con l'aiuto delle stelle( Speriamo bastino 5), Davide dovrebbe battere Golia.
Luca M.
13 luglio 2017 alle ore 13:41qui intanto la diretta dal senato
http://webtv.senato.it/webtv_live
massimo m.
13 luglio 2017 alle ore 13:41Grande Giorgio, Forza!!
Oggi, invece, con una gran faccia tostata il Biscotto gentiloni se la prende con i 5 Stelle che chiamano giustamente il salvataggio delle banche "l'ennesima regalia alle Banche" appunto. Invece secondo gentiloni si è fatto il salvataggio bancario solo per salvare migliaia di cittadini e di imprese che altrimenti avrebbero perso tutto.
Cioè: questi cialtroni prima spolpano le Banche come un Bancomat, poi "tutelano" le imprese e i risparmiatori a cui hanno rubato tutto chiedendo loro i soldi per salvarli!
E' come se qualcuno rubasse 1 Miliardo in casa di una persona e poi chiedesse, alla stessa persona derubata, ai suoi amici, ai suoi parenti e a tutti i suoi concittadini 1 Miliardo per tutelarla, risarcirla e salvarla: siamo al di là del ridicolo e di ogni senso del pudore.
Intanto i cittadini tutelati dal PD, solo nella giornata di ieri hanno ricevuto dal PD altri 4.100 immigrati, mentre l'ISTAT oggi dichiara che sono 5 Milioni (5 Milioni!) gli Italiani in stato di estrema povertà.
oreste ..
13 luglio 2017 alle ore 14:14La banda bassotti all'opera!
Grazie PD!
Rosa
13 luglio 2017 alle ore 14:25Questo è il video della diretta alla camera dei deputati per la votazione sul finanziamento a banca intesa. La seduta riprende fra un po.
Se avete tempo guardatevele.
Io non sono del Veneto e non ho coinvolgimenti in queste banche.
Verrebbe voglia di suggerire a chi ha perso i risparmi di andare in parlamento a protestare contro costoro.
https://www.facebook.com/movimentocinquestelle/videos/10155231988865813/?fallback=1
Nicola Nicolini
13 luglio 2017 alle ore 15:14Questo intervento di Di Battista è eccezionale!
https://www.youtube.com/watch?v=NYei_m265aU
Franco B.
13 luglio 2017 alle ore 17:32Siamo solo all'inizio. Ne vedremo delle belle
Franco B.
13 luglio 2017 alle ore 17:49L'esplicito intervento di Di Battista è ammirevole per il coraggio nell'aver detto alla camera, in modo chiari e inequivocabile, cose note, purtroppo a pochi. Purtroppo il discorso poteva estendersi ma il tempo non lo consetiva.
Talelbano
Franco Della Rosa
13 luglio 2017 alle ore 18:18QUESTE COSE NON VANNO SCRITTE QUI MA CON MANIFESTI MURALI SU TUTTA LA PENISOLA E VIA RADIO VISTO CHE STAMPA E TELEVISIONE E' VIETATA !!!
cosimo calabrese
13 luglio 2017 alle ore 18:23QUESTI SI DICHIARANO I PALADINI DELLA SALVEZZA DELL'ITALIA, IN VERITA' HANNO DISTRUTTO IL NOSTRO PAESE PORTANDOLO ALLA FAME.
cosimo calabrese
13 luglio 2017 alle ore 18:30PURTROPPO, DOPO CHE L'HANNO DISTRUTTO IL NOSTRO PAESE, DICHIARANO CHE L'HANNO SALVATO ANCHE SE NOI ITALIANI VIVIAMO OGNI GIORNO LA REALTA', QUESTO E' MOLTO GRAVE PERCHE' VUOL DIRE CHE NON SI FERMERANNO A DISSANGUARCI, MA CONTINUERANNO FINO A CHE GLI ITALIANI SARANNO CONCIME PER LE BANCHE E DELLA POLITICA MAFIOSA CHE ARRICCHISCE I POCHI ELETTI AMICI DEGLI AMICI, TUTTI GLI ALTRI NON ESISTONO OLTRE CHE RICEVERE DELLE PROMESSE E MAI MANTENUTE DAL GOVERNO.
gennaro a.
13 luglio 2017 alle ore 20:09Ecco a cosa serve l'europa della moneta unica, serve solo per sanare tutte queste rapine che questa classe dirigete ha fatto: tutto questo mi sembra un disegno studiato a tavolino, perchè l'europa l'arbitro che dovrebbe sanare queste rapine con le sue sentenze farà pagare il debito sempre ai più deboli all'infinito e le banche devono essere risanate sempre all'infinito.
mario d.
13 luglio 2017 alle ore 20:25sono secoli che paga il popolo ! e sarà sempre cosi ! quindi 'la politica' rimane sempre il miglior mestiere del mondo, almeno in italia ! voglio sperare in m5***** per riportarla da mestiere a vocazione.
Franco Della Rosa
14 luglio 2017 alle ore 07:11QUESTE COSE VANNO SCRITTE SUI MANIFESTI IN TUTTA LA PENISOLA E NON QUI DOVE LEGGONO SOLO COLORO CHE GIA' CONOSCONO LE ABITUDINI !!!
Alberto comune
14 luglio 2017 alle ore 07:16E dobbiamo iniziare a parlare chiaramente dell'argomento PENSIONI!...non va per niente bene che le generazioni a venire paghino tutti gli abusi fatto nel passato! Allora, è necessario riprendere in mano i conti del l'INPS liberarla dall'erogazione delle pensioni non coperte da contributi, uniformare il calcolo delle pensioni anche in modo retroattivo, mettere mano ad una seria ridistribuzione e infine sono convinto che un lavoratore medio , dopo 35 anni di contributi o 60 anni di età sia stato spremuto abbastanza!
L'Italia è UN paese? o il popolo ognuno per i cazzi suoi?...come sta evolvendo negli ultimi anni la questione pensione dà la risposta....
giorgio s.
14 luglio 2017 alle ore 12:43attenti-tra legali ed illegali l'Italia viene "alleggerita" da vari poteri economici ( mafia del capitale) per approssimativi 400 miliardi di euro (all'anno) e voi pensate che mollino l'osso così facilmente - questo furto continuo ci ha protetto dagli attentati ( non si uccide la gallina dalle uova d'oro) se li cacciamo per prima cosa ( usando i loro complici nei servizi) ci puniranno con un continuo martellare di attentati dandone la colpa all'arabo di turno ( perché Napolitano si è comportato cosi? per evitare gli attentati) occorre in prima spiegare loro molto bene che ciò che faranno sarà ciò che subiranno - non si scappa da LUI
ROBERTO SCANNAPIECO
14 luglio 2017 alle ore 13:37IL problema non è dare soldi alle banche ma capire come si sia formato il buco, a chi hanno dato i soldi le banche, che costi hanno sostenuto le banche, che affari hanno fatto le banche, chi ci ha guadagnato. Poi capire come sono stati gestiti i titoli spazzatura, i fondi investimento e tutte le mondezze vendute come oro ai risparmiatori. Ma non basta. L'anno scorso sono stati terrorizzati i risparmiatori del MPS, che aveva conti correnti e titoli, anche semplici obbligazioni ordinarie. Senza una netta posizione del governo e nell'incertezza la gente è scappata ma chi sapeva è rimasto ed ha fatto grandi affari. Chi ha comprato i titoli del MPS ? Ci sono responsabilità su questa avventura del MPS. Di contro molti grandi investitori sono riusciti a liberarsi dei titoli delle banche saltate prima di rimetterci tutto. Evidentemente avevano canali e informazioni. Non si può andare avanti così, occorrono inchieste serie per capire chi ci sta guadagnando e chi ci ha guadagnato in tutto questo.
salvie antonela155
17 luglio 2017 alle ore 10:42Ciao
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Gianluca F.
26 maggio 2018 alle ore 10:40Un articolo imbarazzante, scritto da qualcuno che non ha la benché minima conoscenza in fatto di economia e diritto dei mercati e degli intermediari finanziari.
Non procederò ad un'analisi completa, dal momento che i 2.000 caratteri non sarebbero minimamente sufficienti.
Mi soffermo solo su una frase, a sostegno di quanto appena detto.
"Si comincia nel 2011, con il Governo Monti, che "presta" 4,1 miliardi di euro a MPS. Soldi pubblici spesi e il risultato finale è davanti agli occhi di tutti."
Anzitutto, il governo Monti ha sottoscritto delle OBBLIGAZIONI (chiamate Monti Bonds) di MPS al fine di evitare il collasso dell'istituto che avrebbe portato alla polverizzazione dei depositi dei risparmiatori e al collasso del sistema finanziario (avete presente Lehman Brothers, gli intermediari too big too fail e tutte quelle belle cose? Immagino proprio di no).
Ma cosa vuol dire che "il risultato finale è davanti agli occhi di tutti"? Il risultato finale è che MPS ha rimborsato tutte le obbligazioni con una percentuale di interessi pari a circa il 10%. QUINDI LO STATO NON HA SOLAMENTE SALVATO UNA BANCA (e tutti i cittadini risparmiatori che vi avevano depositato dei soldi) MA, NEL FARLO, HA ANCHE GUADAGNATO CIRCA IL 10% DEL PRESTITO PER I TASSI DI INTERESSE.
Studiate.
