
La fine del mercato della vacche in Parlamento
29 giugno 2017 alle ore 14:56•di MoVimento 5 Stelle
di Danilo Toninelli
Quella attualmente in corso sarà ricordata come la legislatura del record di voltagabbana. Dal marzo 2013 sono stati 189 i deputati che hanno cambiato in corsa gruppo parlamentare e 133 i senatori. Se si contano tutti i passaggi si arriva al numero monstre di 500 cambi di casacca: come nella borsa, a seconda delle quotazioni, gli onorevoli decidono di investire su un gruppo invece che su un altro.
A proposito dei gruppi. All'indomani delle elezioni politiche alla Camera i gruppi parlamentari erano 6. Dopo quattro anni sono diventati 11, due dei quali autorizzati pur senza avere il numero minimo richiesto per la loro costituzione. A questi si aggiunge il gruppo "misto", un gruppo che a sua volta raccoglie al suo interno le "componenti" che sono di fatto dei "mini-gruppi", dove si trova di tutto: all'inizio della legislatura le componenti del gruppo misto erano solo tre mentre oggi sono sette. Istituire un nuovo gruppo ha una convenienza: soldi, personale e altri privilegi.
Questo non è un Parlamento, ma un mercato delle vacche. Il MoVimento 5 Stelle presenterà in Giunta per il Regolamento alla Camera poche semplici modifiche per arginare questo vergognoso fenomeno che dimostra l'assoluto sprezzo degli onorevoli della volontà che i cittadini esprimono con il loro voto.
Si parte dall'inizio: ad ogni lista di candidati che si presenta alle elezioni corrisponde un gruppo parlamentare. I deputati saranno iscritti d'ufficio al gruppo corrispondente alla lista votata dai cittadini in cui sono stati eletti.
Se successivamente si vorranno formare nuovi gruppi, non sarà più possibile costituire gruppi parlamentari sotto la soglia numerica minima richiesta. Anche questo passaggio è un atto di rispetto del voto dei cittadini. In più, ed è la novità più importante, chi cambia casacca non andrà ad ingrassare le casse del nuovo gruppo a cui ha aderito o che insieme ad altri voltagabbana ha creato. Basta soldi e basta dotazioni. Ci sarà una riduzione proporzionale per il gruppo da cui si esce, ma nessuna aggiunta di risorse a quello nuovo in cui si entra.
Così si porrà fine al mercato dei parlamentari à la carte e si permette alla Camera di risparmiare un sacco soldi che fino ad oggi i voltagabbana portano con sé.
Queste poche righe di riforma di un Regolamento possono avere una portata rivoluzionaria.
Se riusciremo a farla approvare alla Camera, contiamo che anche il Regolamento del Senato verrà adeguato di conseguenza.
Ora stiamo a vedere quali saranno le reazioni dei vecchi partiti a questa nostra proposta.
Commenti (37)
Italo Boi
29 giugno 2017 alle ore 14:58Sig. Toninelli, quando smetterete di farvi chiamare "onorevoli" offendendo i cittadini?.Si dice camera dei deputati non degli "onorevoli.
Michele B.
29 giugno 2017 alle ore 21:43I nostri portavoce in parlamento del 5S hanno per lungo tempo ribadito di non chiamarli onorevoli. A un certo punto si sono stufati di interrompere sempre su questa cosa chi li intervista. Lo sappiamo bene, sono gli intervistatori che vogliono fare i leccaculo.
Maria P.
30 giugno 2017 alle ore 18:23E' da sempre che i portavoce M5s rifiutano questo appellativo, tu dove sei stato fino ad ora?
Alberto O.
29 giugno 2017 alle ore 15:06La proposta, benché condivisibile, non verrà nemmeno presa in considerazione.
Appena sarete al governo, tra le prime cose da fare, vi è senz'altro l'introduzione del vincolo di mandato.
paolo boccali
29 giugno 2017 alle ore 16:06Un BRAVI e un grazie a voi dei 5S. Ma questa situazione è l'esatto specchio delle "qualità" di questo popolo.
Ora mi chiedo: ma come farete a governare un tale scempio morale che coinvolge l'intero paese e l'intero suo apparato burocratico governativo? Sarà, secondo me, praticamente impossibile.
Un "piccolo" esempio, un piccolo "assaggio", lo abbiamo già avuto a Roma, e il come la casta ha reagito, azionando tutte le armi in suo possesso, a cominciare naturalmente dai Media.
Il mio appoggio, il mio eterno ringraziamento, per tutto quanto fate, rinunciando a molto, forse a troppo. Bravi e Grazie
giuseppe belotti
29 giugno 2017 alle ore 16:30Prima di tutto un grazie sincero per il vostro impegno, quindi vi chiedo se potete aggiornarci sul numero (e nome) dei pentastellati che hanno cambiato "casacca", in quale gruppo hanno confluito e se hanno rispettato almeno una condizione del programma dei 5 stelle: rinuncia a parte dello stipendio di deputato/senatore.
Per il resto ci penseranno i cittadini a "premiarli" nelle prossime elezioni.
Beppe B.
Adolfo Treggiari
29 giugno 2017 alle ore 16:37Visto che la Camera si autoregolamenta e' evidente che ci sono precise responsabilità' del caos attuale. Ottima la tua proposta che, se c'è' un minimo di serietà' da parte degli "onorevoli" non dovrebbe essere difficile fare approvare. Meglio tardi che mai.
giovanni .
29 giugno 2017 alle ore 16:41I VOLTAGABBANA
Se possibile bisognerebbe inventarsi qlc di più restrittivo. Proporrei in oltre di far mettere nelle Camere un elenco ben visibile di tutti i deputati che hanno cambiato casacca. Cmq dubito fortemente che in questa legislatura si riesca a fare un qualche provvedimento del genere. Se il m5s andrà al Governo sarà questo, insieme al conflitto di interessi, uno dei primi temi che si dovranno affrontare e risolvere.
Vincenzo D'Angelo
29 giugno 2017 alle ore 16:44Tagliare le gambe alla CASTA, neutralizzare tutte le ARMI in suo possesso a cominciare dai Media ..strumento di partito.....La gente è stanca, il malcontento parte dal basso, dove sta la quotidianità, vera forza di un Governo onesto e non corrotto...Non mi arrendo, voglio il cambiamento principalmente per i miei figli....👍
Vincino Fivestar
29 giugno 2017 alle ore 16:57Gente vile e senza onore, i voltagabbana, prezzolata e che si vende al miglior offerente.
Residuo di feccia umana che non ha specchi in casa, ed evita accuratamente quelli che incrocia, per non doversi guardare e sputarsi in faccia dalla vergogna.
Popolazione inutile, superflua e costosissima: da eliminare.
Raffaele Salerno
29 giugno 2017 alle ore 17:04Bisogna cambiare prima gli italiani
Orazio Rocco Giardino
29 giugno 2017 alle ore 17:37Si era parlato già in passato di questa proposta se ho capito bene decadrebbe la carica ai voltacabana e prenderebbe il primo dei non eletti il posto, penso sarebbe bello.
guido ligazzolo
29 giugno 2017 alle ore 17:40gli uomini e quindi anche gli "onorevoli" si gestiscono con i soldi: quindi sì alla proposta di abolizione del contributo monetario consiliare ai nuovi gruppi e cancellazione proporzionale del contributo monetario al gruppo preesistente
giancarlo ricomini
29 giugno 2017 alle ore 18:06agente segreto andrea romano ha cambiato molte casacche di partito e sempre andato dietro alle poltrone ora se cambia tutto bisogna che va a lavorare anche lui era ora
luana sacco
29 giugno 2017 alle ore 19:17Provo a indovinare cosa faranno le altre forze politiche: NON APPROVERANNO LA PROPOSTA.
Altrimenti che Italia sarebbe?
Clesippo Geganio
29 giugno 2017 alle ore 20:06NO! Sarei più drastico, chi non si trova più d'accordo con il partito in cui è stato eletto fuoriesca dalle due Camere e subentri il primo dei non eletti dello stesso partito.
BASTA NON SE NE PUO' PIU' DI QUESTA FECCIA POLITICA.
rosella d.
29 giugno 2017 alle ore 20:26TOGLIETE QUESTI ANNUNCI DI STROZZINI
rosella d.
29 giugno 2017 alle ore 20:28VOGLIAMO SMETTERE DI FARE PUBBLICITA' AGLI USURAI?
FABRIZIO P.
29 giugno 2017 alle ore 20:33il mercato delle vacche è piu seri senza ombra di dubbio ...battiato usava 1 altro termine ...
undefined
29 giugno 2017 alle ore 20:49ha ha ... ma Che vi aspettavate, un parlamento con regole democratiche? In.itaglia ? Paese ad alta densità MAFIOSA? Ha ha ha wake up! You need a double Nespresso ha ha ha ha
Indovinate dove li trovate costor 0?
Zzzzzz
Shahab Shirakbari
30 giugno 2017 alle ore 07:28FARE LA POLITICA E' UNA MISSIONE MA PER MOLTI UN LAVORO
Fare politica no è un lavoro è una missione sociale, e se fatta con gran parte dei politici dei paesi democratici evoluti è davvero un gran bel da fare sino a mettere a repentaglio la propria vita.
Per questo è importante la scelta dei candidati non per anzianità, non per essere conosciuto, ma per livello culturale e senso di responsabilità.
Perciò è necessario un rapporto organico tra attivisti e vertice per poter selezionare dal vivaio dei meetup miglior candidati.
Gigi Lusuardi
30 giugno 2017 alle ore 08:40Io, da sempre piddino, mi vergogno di esserlo stato, vedendo quel che sta facendo questa politica.
Grazie Toninelli per quello che tu e il M5S state facendo. Non se ne puó più. Ho cominciato a sostenerci e fin che posso, Vi sosterrò.
Grazie, Grazie è ancora Grazie
FERRONI N.
30 giugno 2017 alle ore 12:10voglio segnalare un tema importante da discutere e da includere nelle proposte di programma per il governo a 5stelle: la pubblica amministrazione ovvero lo strumento con il quale lo stato si relaziona ai cittadini. Ne andrebbe rivisto l'impianto e le norme che ne rendono efficace ed efficiente il funzionamento e esplicitando il concetto di buon andamento che, ad esempio, limiti e sanzioni la produzione di contenzioso che di fatto è un danno erariale oltre che danno per il cittadino. Questo significa che le norme di qualsiasi livello debbono essere scritte bene, in modo chiaro, senza rimandi ad altre norme ma esplicitandone i contenuti e la ratio, rendendo la norma quanto più possibile inequivocabile! Provvedendo anche ad eliminare le norme che potrebbero porsi in contrasto e spiegando il perchè. Tale chiarezza e trasparenza aiuterebbe la semplificazione, metterebbe tutti i cittadini sullo stesso piano (rispetto della Costituzione) e contribuirebbe alla crescita anche culturale degli stessi, riqualificando il rapporto tra cittadini e istituzioni.
Accanto a questo tema, per migliorare tutta l'amministrazione, ad ogni livello, e renderla più umanamente, equamente e razionalmente gestibile bisognerebbe affrontare la 'giustizia' ponendo al centro non le garanzie di chi lede il diritto (l'attuale 'garantismo') ma le vittime dei reati che il sistema attuale garantisce assai poco... consentendo scappatoie sul piano formale, spesso sul piano dell'osservanza delle procedure, piuttosto che porre attenzione sul merito e la sostanza dei fatti e atti. Pene severe (pecuniarie, le uniche veramente temute!) dovrebbero essere previste per chi intraprende cause in modo pretestuoso e senza presupposti di verità e realtà. Tante pene, inoltre dovrebbero consistere non nel carcere a spese dei cittadini ma in multe commisurate al danno e in servizi utili alla comunità. In carcere dovrebbe essere obbligatorio un orario di lavoro sui servizi ora a spese dello stato: pulizieetc
Agostino Nigretti
30 giugno 2017 alle ore 13:50I cattocomunisti sostenuti dalla grande ammucchiata politica spartitiva del Magna-Magna Radical-chic "Finta sinistra-Centro-partiti serbatoio politici mercato delle vacche & Finta destra-Centro-Lega-partiti serbatoio mercato delle vacche",possono festeggiare il loro trionfo per la realizzazione della nuova razza umana globalizzata schiava alloctona sapientemente pianificata tramite le guerre mascherate in Missioni di Pace.Il popolo italiano è destinato all'estinzione come quello Greco e presto sarà anche per il popolo Francese e per tutte le altre Nazioni Europee colonizzate e raggruppate nel Parassita,Suddito,Guerrafondaio Pachiderma UE che è un doppione di governo delle governance delle singole Colonie.Gli americani sono guerrafondai e sterminatori di popoli,però i politici venduti italiani e quelli che governano le altre Colonie Europee sono peggio,perché indossano la maschera bonista per saccheggiare l'italia e Colonie Europee e la maschera Pacifista per fare guerre contro le nazioni ricche di materie prime (Iraq-Libia-ecc) per appropriarsi delle risorse primarie e proteggere il loro mostro Isis,creato appositamente per giustificare gli attentati salva governance delle singole Colonie e depredare il popolo italiano per farlo crepare nella tortura della Malapolitica-Malasanità e nello strozzinaggio delle tasse per salvare pensioni d'oro-banche-enti inutili-ecc. & Magna-Magna salva banche e C.Crescono i soldi per i politici e per i loro amici bonisti dell'accoglienza a 40 a giorno per ogni essere vivente,soprattutto per il sistema usuraio nel tartassare il popolo ed ai tagli selvaggi incompetenti mirati sulla Sanità,trasporti per far crepare il popolo italiano.Urrà!Ogni giorno abbiamo un evento Divino che ci conferma:" Dio non esiste e Cristo,Maometto,Confucio,Budda" sono solo degli idoli umani usati dai predicatori di turno per imbonire i creduloni pecoroni.
Giuseppe Flavio
1 luglio 2017 alle ore 16:00Qualche punto ogni tanto , no?
Maria P.
30 giugno 2017 alle ore 18:19D'accordissimo con Toninelli
rolisa mari
1 luglio 2017 alle ore 09:08Ciao signora e Signore
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Rosa
1 luglio 2017 alle ore 09:32Onorevole Toninelli, si ha l'impressione che i portavoce siano poco informati sulle numerosissime attività che il M5S ha fatto e sta facendo. Infatti alle volte hanno difficoltà a smazzare le domande incalzanti nelle interviste e di conseguenza si fanno intimorire, imbarazzare e umiliare, secondo me non basta dire faccio quello che posso. Gli altri parlano per slogan ma dietro c'è il vuoto. Il M5S ha tantissimi contenuti, deve essere in grado di esporli e comunicarli. Vediamo l'Onorevole Di Maio che sta facendo tantissimo, con competenza, ma da solo non ce la può fare, va aiutato. Allora organizzatevi di più e grazie per quello che fate.
Maria P.
1 luglio 2017 alle ore 10:10A me non pare proprio che i portavoce non siano informati, e non importa che sappiano tutto, basta che sappiano fare ciò che sono delegati a fare. I politici volponi a cui siamo abituati, sono sempre brillanti nelle interviste, in realtà non sanno occuparsi degli interessi dei cittadini ma solo dei loro.
Alcide Maria Brunelli
1 luglio 2017 alle ore 17:18caro Toninelli, per fermare il mercato delle vacche basta una semplice regola. Chi non è più d'accordo con il gruppo in cui è stato eletto non può cambiare casacca. L'unica soluzione le dimissioni con il logico reintegro del primo degli esclusi della stessa lista
alessandro del grande
1 luglio 2017 alle ore 20:31Volete evitare lo scempio dei voltagabbana ? Il rimedio è banale: chi non si trova più d'accordo nel gruppo in cui è stato eletto, se ne torni a casina sua e lasci il posto al primo dei non eletti nel suo collegio. Facile facile.
enzo bargellini
2 luglio 2017 alle ore 09:31Egregio,l'art.49C. coniato di Padri Costituenti parlaVa di "conCORRERE" dei partiti nel senso di cooperare in nome e per conto del Popolo Sovrano.
La realtà ci ha dimostrato invece una competizione oligarchica sino alla situazione da Ella descritta.
La Costituzione Originale del '48 è stata progressivamente "adattata" e,talora, "interpretata" con,secondo mio modestissimo parere,palesi aberrazioni,cito solo il caso del cd."referendum Costituzionale" SENZA QVORUM che più volte ho commentato.
Sarà necessaria,oltre al ripristino,una cura RiCostituente dei cardini essenziali magari con drastica riduzione dei rappresentanti...diciamo nel rapporto 1:50...
Saluti e cordialità dalla ROMAgna.
Paola Zito
2 luglio 2017 alle ore 10:23La politica? Vive di acqua saponata:
Non eletti, scaltri, senza "etichetta" (1)
fanno volare le loro balle (2) di giornata
e... intanto si rivoltano la giacchetta (3)
Ma cambiado idiologia è certo un male,
perchè quello in cui credono in cosa
si basa?
E allora è meglio farli ritornar tutti a casa.
A cosa fare? Magari tutti... a zappare.
(1) senza un "credo" preciso
(2) balle sta x bolle di sapone. Bugie
(3) cambiano partiti come cambiano
la giacca.
AD MAIORA!
Paola
piero fiavi
2 luglio 2017 alle ore 12:22Ciao
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enzo bargellini
3 luglio 2017 alle ore 09:25Voi Parlamentari 5S,Voi centinaio circa rimasto ancorato alle idee iniziali,rappresentate la Risultante di tante piccole forze d'opposizioni localistiche,a Voi Rappresentanti Nazionali il compito di "conquistare" la fiducia dei tanti indecisi ed astenuti.
Saluti e cordialità dalla ROMAgna.
franco selmin
3 luglio 2017 alle ore 11:28Ottima proposta.Però secondo me chi è eletto in una lista al parlamento=gruppo parlamentare se cambia idea se ne va a casa.Nè gruppo misto ne altri gruppi oltre quelli usciti dalla tornata elettorale.
franky fansy
4 luglio 2017 alle ore 03:40Ciao, Signore e signori,
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