La politica monetaria della Bce, con un Quantitative easing (alleggerimento quantitativo) che vale complessivamente 2,3 trilioni di euro, ha portato indubbi benefici al debito pubblico italiano in termini di minore spesa per interessi. Quest'ultima è scesa a 66,5 miliardi nel 2016, con un risparmio di 17 miliardi rispetto al 2012 e 47,5 miliardi in termini cumulati. Tuttavia lo stock debitorio della Penisola tocca i 2.270 miliardi di euro ed è vicino al 133% del Pil (siamo i peggiori dopo la Grecia a circa il 180%). D'altra parte l'inflazione, che notoriamente aiuta a rendere più sostenibile il nostro carico finanziario, non riprende in Eurozona il passo che il presidente della Bce Mario Draghi auspicava: a maggio la crescita media dei prezzi a consumo su base annua si è attestata all'1,4%, secondo la stima preliminare Eurostat, contro l'1,9% di aprile. Ma soprattutto quella "core", cioè depurata delle componenti più volatili quali alimentari ed energia, si è fermata a +0,9%, al di sotto delle aspettative. Draghi, che ha l'obiettivo di avvicinarsi al 2%, frena dunque il tapering, l'uscita dal Qe. Il ritmo di acquisto di titoli del settore statale (bond sovrani, di agenzie e istituzioni pubbliche) e del settore privato (Abs, covered e corporate bond) proseguirà al ritmo di 60 miliardi mese almeno fino a dicembre 2017 e potrebbe prolungarsi con un'uscita molto morbida. Nel frattempo, come gestire al meglio il nostro debito pubblico di fronte all'impossibilità di utilizzare in modo autonomo la leva monetaria e in ragione della scarsa possibilità che si avveri a breve la prospettiva di emissioni comuni (cd "eurobond")? Le dismissioni di asset e società partecipate strategiche non rappresentano la via migliore da perseguire: i benefici sono risibili nell'immediato e successivamente si perdono spesso importanti entrate sottoforma di dividendi. Dal 1992, in un quarto di secolo, lo Stato ha messo sul mercato cespiti per un incasso equivalente a circa 170 miliardi. Eppure, nel frattempo, il debito pubblico nominale è passato dal 105% del Pil di allora al 133% già citato di adesso. Al netto di una eventuale riflessione su quote di debito "non etico" e dunque potenzialmente irredimibile a seguito di un audit approfondito, la strada migliore per rendere più sostenibile la nostra esposizione appare quella di agire sul denominatore del rapporto debito/Pil, ossia sulla crescita. Le direttrici da perseguire? Rilancio del welfare pubblico, politiche di qualità e sicurezza del lavoro, forme universali di sostegno al reddito, ripensamento del sistema fiscale e investimenti produttivi mirati su missioni precise che favoriscano la conversione del sistema. Bisogna uscire dal dualismo Stato-mercato per pensare a uno Stato che crei il mercato, che potenzi la ricerca di base e spinga pure i privati a investire per generare produttività e valore aggiunto. Paradossalmente, fare deficit "buono" aiuta a ridurre il debito. Dunque, serve una discussione profonda in sede europea sulle regole che riguardano il consolidamento dei conti e sui margini di spesa in seno alle stesse regole attuali. Una discussione che si dovrà portare sul tavolo della Commissione Ue e dei partner continentali.Il debito pubblico italiano nell'eurozona https://t.co/huhfAQs2xs Ecco il programma dell'evento: pic.twitter.com/Ip4QxUHJQk
— Movimento 5 Stelle (@Mov5Stelle) 28 giugno 2017

Il debito pubblico italiano nell'eurozona
28 giugno 2017 alle ore 08:51•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Un mostro, un indomabile drago dalle tre teste. Il debito pubblico appare difficile da mettere sotto controllo. Però c'è una via per renderlo sostenibile, per imbrigliarlo: quel che conta non è tanto il suo valore assoluto, quanto il rapporto con la ricchezza e la crescita. Una vera riconversione economica può condurre a quell'aumento della produttività che è decisivo per migliorare il denominatore e, quindi, per alleggerire il nostro stock.
Se ne parlerà al convegno "The italian debt in the eurozone", lunedì 3 luglio, dalle ore 8.30, alla Camera dei deputati (Auletta Gruppi). L'evento è patrocinato da Montecitorio e vede la partecipazione di grandi studiosi italiani e internazionali che riceveranno il saluto iniziale del vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. Per partecipare al convegno iscriviti qui: bit.ly/3luglio2017
Si discuterà, appunto, circa la migliore strategia di rientro nel rapporto debito/Pil. Si farà un'analisi delle inefficienze dell'Eurozona e in merito alla fragilità della architettura della moneta unica. Si parlerà della moneta fiscale quale compromesso di fronte al problema della sovranità monetaria delegata al livello sovranazionale. E si ragionerà sulle possibili reazioni dei mercati di fronte ai vari scenari.
Saranno presenti, tra gli altri, Jochen Andritzky, segretario generale del Consiglio di esperti economici della Germania che con il banchiere ed economista Rainer Masera e il celebre editorialista del Financial Times, Wolfgang Munchau, parleranno dell'incrocio tra debiti pubblici, guai bancari ed economia reale. Heiner Flassbeck, docente all'Università di Amburgo ed ex consulente del ministero delle Finanze tedesco, si occuperà dell'andamento delle diverse economie dell'Eurozona e interloquirà, tra gli altri, con Brigitte Granville, della Queen Mary University of London School of Business Management. Tra gli italiani interverranno Marcello Minenna, docente alla Bocconi e alla London graduate School of Mathematical Finance, Gennaro Zezza, dell'Università di Cassino e Alberto Bagnai. Una tavola rotonda sarà poi dedicata alla visione della comunità finanziaria e, tra gli altri, sarà presente Meyrick Chapman, portfolio manager di Elliott.
Commenti (106)
Zampano .
28 giugno 2017 alle ore 08:59FUORI DALL'EURO E DALL'UE!
Zampano .
28 giugno 2017 alle ore 09:01mavaffanculo te e il falso prestito, ladro di password
https://it.wikipedia.org/wiki/Phishing
undefined
28 giugno 2017 alle ore 09:02Sembra Che i tedeschi siamo incazzatissimi per la scaopatoia Che l Italia ha trovato per salvare le banche venete , dando la.mazzata a cittadini ancora una volta. Ha ha ha forse ora capiranno che hanno a che fare con la m_afia ittaliana..ha ha ha ha
Zampano .
28 giugno 2017 alle ore 09:09I tedeschi sono i primi a violare i trattati firmati ed è meglio che stiano zitti, altrimenti gli facciamo entrare in casa milioni di clandestini che loro hanno fatto arrivare a casa nostra grazie agli appelli di quella culona della Merkel...
Vincenzo A.
28 giugno 2017 alle ore 11:59Magari riuscissimo a rifilargli qualche migliaio di immigrati, solo così si sveglierebbero dal loro sonno .
I tedeschi, quando il problema ha toccato loro, lo hanno risolto velocissimamente , da anni interessa l'Italia, ma chi se ne frega di spaghetti e mandolino.
Terry E. ()
28 giugno 2017 alle ore 12:04Zampano,in una cosa aveva ragione il Berlu, che la Merkel è una (str,,,a) culona.
Zampano .
29 giugno 2017 alle ore 00:24Caro Vincenzo A., Verona
il mandolino va dato in testa a chi non sa le cose e crede che i crucchi siano in gamba, perchè i problemi loro li hanno risolti solo tramite insabbiamento, nascondendo la verità al proprio popolo. Leggere con attenzione sul blog di Beppe il topic: "La polizia tedesca ordina: non dite la verità sul terrorismo islamico". Altro che "hanno risolto il problema"...
Zampano .
28 giugno 2017 alle ore 09:07L'UE E' UN ASSOCIAZIONE A DELINQUERE GESTITA DA MASSONI, BANCHIERI E LOBBY, CHE VEDE LA PARTECIPAZIONE DI POLITICI PREZZOLATI E COLLUSI.
L'EURO UNA MONETA TRUFFA CHE STA DISTRUGGENDO IL NOSTRO PAESE.
COSA ASPETTIAMO A RIPRENDERCI TUTTE LE NOSTRE SOVRANITA', QUELLA TERRITORIALE, MONETARIA, LEGISLATIVA, POLITICA ETC?
FUORI DALL'EURO E DALL'UE SUBITO!!!!
gay&felice
28 giugno 2017 alle ore 09:47BUON 28 GIUGNO
oggi è la giornata mondiale dell'Orgoglio LGBT
guido ligazzolo
28 giugno 2017 alle ore 11:12io sono orgoglioso di essere etero!
sandro caramello
28 giugno 2017 alle ore 11:21e allora vattela a pià inter (ç)
Terry E. ()
28 giugno 2017 alle ore 12:00Facciamo anche una festa per gli eteri per i non eteri,per i maschi, per le femmine,per i vecchi, per i giovani,per i grassi ei magri, ecc ecc,di questo passo arriveremo a celebrare una sola festa quella del caos.
Ciao
Tony
28 giugno 2017 alle ore 09:49......non c'è bisogno di ''professoroni'' boccccconi-ani per ''decifrare '' l'economia...; questa è come l'economia domestica, dove ci devono essere entrate ( lavoro ) per il sostentamento e per soddisfare le necessità della famiglia.. Se nella famiglia ci sono dei componenti che rubano ( criminalità. organizzata & politici / banche & multinazionali ) avviene che le entrate ''svaniscono'' nelle loro tasche ....La famiglia può decidere di far debiti, per cercare di andare avanti, ma non servirà a nulla se non vengono ELIMINATI i ladri, perché anche il denaro, ricevuto in prestito, finirà nelle tasche dei componenti famigliari dediti al furto.... Chiaro e semplice....Chi ama complicare il problema lo fa per truffare....
Angelo Sanfi
28 giugno 2017 alle ore 09:541° il debito pubblico, va pagato agli stessi interessi in cui le banche commerciali prelevano denaro dalla BCE. cosi si potrebbero risparmiare alcune decine di miliardi per ridistribuire solo un po' di ricchezza, magari con l'introduzione di un reddito da lavoro.
Fare in modo, usando tutti i canali istituzionali e cioè adoperarsi attraverso l'ONU, perché quest'ultima dovrebbe fare in modo di richiedere alle corte internazionali di giustizia di creare un equilibrio tra il dovere di pagare i debiti e il dovere di non trascurare in nessun modo i diritti inviolabili dell'uomo salute, istruzione ecc. In poche parole una vita degna di essere vissuta in tutto il pianeta. Questo sta scritto nell'attuale legge 209 del 2000.Da qui ( se i tempi sono maturi) si potrebbero creare importanti alleanze oggi impensabili. Oltre che essere chiamati onorevoli e godere di privilegi, la politica non rimane quel posto dove alla semina ci vanno le idee?
Nicola Nicolini
28 giugno 2017 alle ore 10:08E' ben peggio di così!
Non solo siamo costretti a pagare interessi ben più alti di quelli in vigore tra banche.
La vera questione è la creazione del denaro. Prerogativa che dovrebbe essere degli Stati ed è invece finita in mani private quasi dappertutto.
Questi due doc, se hai tempo, sono da vedere. Si parla di USA ma il meccanismo è identico.
C'è la ricostruzione attraverso i secoli degli infiniti tentativi dei banchieri di impadronirsi della sovranità monetaria degli Stati Uniti, culminata nella creazione nel 1913 della FED (banca privata).
https://www.youtube.com/watch?v=AlxivIZRHKY&t=3s
https://www.youtube.com/watch?v=5YhnpI4plwY&t=1912s
Nicola Nicolini
28 giugno 2017 alle ore 09:56Nel post si parla di QE
Forse è meglio partire più in generale chiedendoci
"COS'E' LA POLITICA MONETARIA?
Si può rappresentare la politica monetaria come un insieme di obiettivi, strumenti e corsi di azione. La politica monetaria ha lo scopo di orientare l'offerta di credito e i mercati finanziari verso i più generali obiettivi di POLITICA ECONOMICA. Che sono la crescita della produzione, la piena occupazione e un predeterminato livello di inflazione. LA POLITICA MONETARIA E' PARTE DELLA POLITICA ECONOMICA.
La principale autorità di politica monetaria è la Banca Centrale. In Europa è la Banca Centrale Europea (BCE). Gli strumenti a sua disposizione sono i tassi di interesse e il controllo della quantità di moneta."
Perchè la politica economica delle nazioni è stata messa nelle mani di banche private?
Perchè E' QUESTA LA REALTA' TACIUTA DA TUTTI.
Noi andiamo a votare ma poi la politica economica è nelle mani delle banche, siamo sotto costante ricatto dei "mercati", cioè delle banche.
Tramite quote azionarie i "controllori" delle banche sono in mano alle banche stesse.
Banche che pilotano le crisi, le gestiscono per aumentare a dismisura patrimoni personali di pochissimi ultra ricchi sempre più pericolosi per la democrazia di intere nazioni; democrazia ridotta ormai ad una parola vuota senza più attinenza con la realtà delle cose.
La soluzione sta in due semplici parole, garantite dalla nostra costituzione:
SOVRANITA' MONETARIA
che appartiene al popolo, non alle banche!
http://www.soldionline.it/guide/mercati-finanziari/quantitative-easing
Luca P.
28 giugno 2017 alle ore 09:59State cominciando a parlare come i vecchi politici accidenti! La crescita, ma davvero? Qui c'è stata una truffa dell'Europa ai danni dell'Italia a partire dalla svalutazione prodiana della Lira pari al 600%, ripeto 600%, ce ne rendiamo conto? E vogliamo parlare dei miliardi che paghiamo in più per questa "farsa" del debito pubblico italiano? Vogliamo un'Europa unita? Cominciamo ad unire i debiti altrimenti ciao ciao Europa che è molto meglio! Ma per la miseria, stanno abbindolando anche voi? L'Europa e l'Euro hanno quasi ucciso l'Italia, prima ne usciamo meglio è per tutti noi.
Gian Paolo ♞
28 giugno 2017 alle ore 10:01Il papa, stavolta, ne ha detta una giusta. Anzi, due.
Ha detto che le pensioni d'oro sono un'offesa pari alle pensioni povere.
E poi, ha aggiunto quello che qualunque persona di buon senso capirebbe (tranne i politici, che sono palesemente in malafede e si sono venduti l'anima alla finanza internazionale, in cambio di un seggio e un vitalizio):
e cioè, che bisogna ridurre le ore di lavoro degli anziani a favore dei giovani. Basta disoccupazione. Basta pensioni che non arrivano mai. Basta criminali al potere. Prendiamo le scope e andiamo a fare pulizia.
Gian Paolo ♞
30 giugno 2017 alle ore 20:56Prova tecnica:
12 vaccini
Tony
28 giugno 2017 alle ore 10:03Gli USA si preparano a ''cucinare'' un'altra guerra..( tipo guerra a Saddam Hussein ..una fotocopia..e sappiamo come è ''finita'' )...
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/06/27/usa-assad-prepara-nuovo-attacco-chimico_e8098e50-969c-4eef-90f9-cb14416a83be.html
ciro r.
28 giugno 2017 alle ore 10:24come mai i portuali del porto delle nebbie hanno immediatamente sequestrato il telefono alla Sciarelli per controllare i messaggi , mentre a T. renzi che è indagato da più di sei mei non lo hanno mai fatto ? Cosa temevano di trovare nel telefono del padre di renzi che nessuno deve sapere?
Tony
28 giugno 2017 alle ore 10:27..Gli USA sono stati dominati per 1/2 secolo da una ''ombra''....Ancora il congresso lo teme anche da morto..non osano nominarlo...Chi è il nuovo governo ombra? Da cercare nelle figure in ''terza '' fila...!
http://audio.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/2017/170627-mix24-storia-s.mp3
Gian Paolo ♞
28 giugno 2017 alle ore 10:29Fosse per me, chiuderei tutte le Borse, incriminerei gli speculatori che hanno inventato la crisi finanziaria e li porterei a risponderne davanti al Popolo.
L'unico reddito che consentirei, sarebbe quello da lavoro.
Terrei i prezzi fissi, azzerando l'inflazione (esiste anche un'inflazione reale, dovuta però a ragioni straordinarie. La quasi totalità dell'inflazione cui ci hanno abituati, è di origine speculativa, e perciò una truffa).
A zero inflazione, farei corrispondere zero reddito da risparmio. Pari e patta.
Il sistema usuraio inventato dalla cricca che domina il mondo, lo metterei fuori legge. Una volta processati e condannati gli speculatori, cancellerei tutti i debiti, garantendo però il risparmio delle famiglie.
In questo post, leggo di risanare il cosiddetto debito pubblico. In realtà, il debito pubblico rappresenta la ricchezza dei cittadini. Altro che preoccuparsi di sanarlo! Un bilancio statale in pareggio, non crea ricchezza; un bilancio in attivo, crea recessione; mentre uno in passivo, crea ricchezza per la popolazione.
Tutti gli economisti liberi lo affermano da anni. E noi ancora diciamo che la priorità è sanare il debito?
No. La priorità è dare salute, prosperità e futuro alla gente.
Patty Ghera
28 giugno 2017 alle ore 10:30Riguardo a questa materia, ho letto diversi libri del bravo Marco Della Luna e, se una persona non ha un carattere forte, potrebbe pensare a commettere qualche gesto inconsulto...... verso altri, naturalmente......
Vincenzo M.
28 giugno 2017 alle ore 10:38Viviamo in un eterno paradosso.. I politici che noi vogliamo cacciare a calci nel culo.. alla fine li votiamo comunque.. Perché ci dicono che faranno cose buone, ma fanno il contrario di quello che dicono. Tutto è il contrario di tutto all infinito.
Enzo Rossi
28 giugno 2017 alle ore 10:44Mi pare che in 'sto convegno siano tutti sacerdoti della vecchia economia, usuraia e predona, che ha prodotto i problemi del mondo. Difficile aspettarsi da costoro una soluzione.
Attenti al riformismo stile PD.
Cordiali saluti a tutti
Franco Mas
28 giugno 2017 alle ore 10:47Ecco, bravi, portate la discussione sul tavolo della Commissione UE e dei partner continentali (partner?), sono proprio curioso di sapere che vi rispondono! Ci hanno ficcato in questo troiaio affermando che la moneta unica avrebbe salvato l'Italia, invece ci hanno affossato, grazie Prodi (adesso dice che l'Europa non conta più nulla, ma andasse a nascondersi!). Senza una banca Centrale che stampa moneta siamo e saremo sempre sotto padrone, se avessimo ascoltato il prof. Giacinto Auriti oggi non ci troveremmo in queste condizioni. I migliori se ne vanno, le teste di cazzo rimangono e pontificano.
nicola rindi
28 giugno 2017 alle ore 10:49tapering, l'uscita dal Qe, audit......per me arabo mi dispiace dirlo.
L'unico modo serio di uscire da questa boiata del debito è AZZERARE TUTTO.
Chiamatelo DEFAULT
Chiamatelo FALLIMENTO.
Chiamatelo COME CA..O VI PARE.
Ma se iniziate a parlare di crescita, eurobondo, audit, uscite dal Qe, vi mando a quel paese.
Punto.
ANNA TUZZOLINO
28 giugno 2017 alle ore 10:50Finché ci teniamo sti ladri. .sarà dura far quadrare il tutto. ..
Enzo Rossi
28 giugno 2017 alle ore 10:50Efficientare, aumentare indefinitamente occupazione, crescita e pil, aumentare la produttività e i consumi eccetera eccetera. Ci vuole allora una guerra ogni tanto, altrimenti non è possibile...
Per favore!
Marc Heinrich
28 giugno 2017 alle ore 12:14mi sa che hai ragione, questa situazione generale è talmente malata che potrebbe proprio far scoppiare una guerra, basta che un pirla schiacci un bottone e ciao.. speriamo di no, la speranza è l'ultima a morire
Tony
28 giugno 2017 alle ore 10:51....OT- info...regalini del governo renziloni alle assicurazioni...
quante lobby deve soddisfare il PD....!!!
http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2017/06/27/auto-torna-tacito-rinnovo_JfeQfm2xpLbdPyis26S6kM.html
Marco D
28 giugno 2017 alle ore 12:34.Il PD vive di lobby!
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
28 giugno 2017 alle ore 11:05IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO NELL'EUROZONA
"La politica monetaria della Bce, con un Quantitative easing (alleggerimento quantitativo) che vale complessivamente 2,3 trilioni di euro, ha portato indubbi benefici al debito pubblico italiano in termini di minore spesa per interessi. Quest'ultima è scesa a 66,5 miliardi nel 2016, con un risparmio di 17 miliardi rispetto al 2012 e 47,5 miliardi in termini cumulati."
La BCE tira fuori dal suo "cilindro magico" 2,3 trilioni di Euro, ammazza che cxlo!
Una "banca privata" che gestisce una "moneta ufficiale" che non è proprietà degli "Stati Membri".
Prima di ogni ragionamento possibile si dovrebbe "discutere" del ruolo della BCE e della sua "natura privata" in un contesto europeo.
GLI STATI MEMBRI PAGANO L'URO(e salatamente) QUANDO DOVREBBERO BATTERSI MONETA DA SOLI!
L'Inghilterra, grande esperta di banche e di soldi, non ha mai voluto l'uro così gestito, s'è tenuta la Sterlina pur avendo fatto parte della Comunità Europea.
Un uro come moneta unica del Vecchio Continente mi potrebbe anche andare bene, ma non "emessa" e "gestita" da un soggetto privato che ha come fine primario quello di "lucrare" in monopolio assoluto!
LA BCE NON C'HA REGALATO E NON CI REGALERÀ MAI UN CAXXO!
LA BCE DEVE ESSERE DI PROPRIETÀ DEGLI STATI MEMBRI NON PRIVATA!
Il mercato finanziario è quello che ha messo in ginocchio il mondo, ed era già successo con la grande crisi del 1929, un enorme giro di soldi su l'aria fritta.
PRIMA LA CARTA, ADESSO BASTA UN CLICK PER SPOSTARE TRILIONI!
Arrivederci e grazie, graziella e grazie alla "benefattrice" BCE se stamo messi così!
Nando da Roma.
sandro caramello
28 giugno 2017 alle ore 11:17mettete sotto sequestro le navi delle ONG, quando approdano nei porti italiani, espulsione per i clandestini sul suolo italiano, abolizione dell'assistenza economica per gli "sbarcati" (la famosa diaria ad assistito elargita alle associazioni). Già così si risparmierebbero i 4 miliardi all'anno regalati per la finta assistenza. Che si arrangino una volta arrivati qui. Se io emigro all'estero non riceverò alcuna assistenza e dovrò arrangiarmi quindi....
Vincenzo A.
28 giugno 2017 alle ore 11:52Che si arrangino una volta arrivati in Italia NO,
Nutriti e rifocillati ma riportati da dove si sono imbarcati SI.
Solo così si può interrompere questo mercato degli schiavi , mercato che è utile solo alla politica che ne trae i vantaggi economici.
Pagheremo noi, continuano a pagare loro , molto caramente questo comportamento indiscriminato che teniamo verso gli immigrati.
Pietro Z.
28 giugno 2017 alle ore 11:20*****
M5S diteci, sinceramente, chi è che fà il debito pubblico in Italia?
Clesippo Geganio
28 giugno 2017 alle ore 11:36eliminiamo gli apparati politico-legislativi delle 20 regioni e
risparmieremo 120 MLD di euro all'anno.
Clesippo Geganio
28 giugno 2017 alle ore 12:00il popolo italiano viene vessato ed impoverito dalle centinaia di apparati politici statali-istituzionali primari e secondari, oltre alle migliaia di consigli d'amministrazione delle società partecipate pubbliche, dove vengono parcheggiati i trombati della politica oppure sistemati amici e parenti dei politici eletti nelle due camere.
La politica assorbe più energia economica e finanziaria di quanta ne produca, se non si capisce questo elementare principio fisico è inutile sperare nel cambiamento.
Come avete constatato anche con l'introduzione in Costituzione del "pareggio di bilancio" i debiti aumentano, non solo quelli nazionali, anche quelli delle Regioni, Province e Comuni.
Yonosoy Marinero
28 giugno 2017 alle ore 12:04Oltre al convegno "The italian debt in the eurozone", di Lunedì 3 Luglio,
ho letto che Venerdì prossimo si terrà a Genova il primo incontro #OpenDayRousseau per un confronto e condivisione sul -valore- degli strumenti messi a disposizione dal sistema operativo Rousseau.
Immagino dunque un incontro per confrontarsi sul -valore- delle funzioni operative di Rousseau rispetto ai -valori- condivisi quali la Trasparenza e la Coerenza con l'Obiettivo statutario.
Immagino inoltre che riguardo alla Coerenza con l'Obiettivo statutario si parlerà principalmente della funzione Vota, imprescindibile funzione decisionale con cui "Sono gli iscritti a dettare la linea politica del MoVimento".
Mi pare dunque l'occasione giusta per recepire i miglioramenti richiesti dagli utenti e poichè non potrò partecipare di persona chiederei gentilmente ai Portavoce Bugani, Sabatini e Salvatore di riportare negli incontri la mia voce:
Propongo come miglioramento che i responsabili della funzione Vota vengano effettivamente Eletti nel M5S con i seguenti compiti:
- Garantirne la Trasparenza con un codice sorgente aperto in modo che ognuno possa proporre, discutere e votare contando né più né meno di uno.
- Agevolare una discussione efficiente ed efficace delle proposte coordinando la funzione Vota con una piattaforma di discussione Forum.
- Trasferire alla funzione Vota le proposte discusse sul Forum per 15 giorni e approvate da almeno il 5% degli iscritti.
- Inserire nel Programma per i Portavoce le proposte votate da almeno il 30% degli iscritti.
- Informare tempestivamente gli iscritti sulle proposte in discussione sul Forum e sulla data della votazione di quelle approvate.
- Pubblicare mensilmente sia il numero aggiornato degli iscritti sia, in base alle vigenti leggi sulla Trasparenza, i documenti su entrate e uscite del Movimento politico M5S.
GRAZIE!
Marc Heinrich
28 giugno 2017 alle ore 12:05facilissimo tornare ricchi: basta decidersi a far saltare i fannulloni! è piena l'Italia, pubblici e privati, ma il pesce puzza dalla testa: quanti milioni sono pagati per niente a Roma e dintorni? Virginia, osa di più!
vincenzodigiorgio
28 giugno 2017 alle ore 12:10La Boschi non querela , Fazio sta per essere santificato e Nobelizzato , Woodcock e la Sciarelli stanno per essere martirizzati assieme al capitano dei carabinieri distratto , Mattarella si è scordato cosa deve fare , Prodi ( brivido ) riciccia , i terremotati aspettano , i clandestini sono scontenti , la Corte costituzionale è distratta .
Luca P.
28 giugno 2017 alle ore 12:29Quoto, schifo di paese!
Gian Paolo ♞
28 giugno 2017 alle ore 12:47E io straquoto
Zampano .
29 giugno 2017 alle ore 00:36No Luca P., il Paese non fa schifo, fa schifo la politica, che è responsabile dei danni e di tutto ciò che sta accadendo al popolo...
Clesippo Geganio
28 giugno 2017 alle ore 12:33ahooo però qualcuno ai vertici del M5S deve intervenire con solerzia e forza contro le megacazzate che la stampa scrive tutte le mattine, adesso gira la notizia che la Raggi ha licenziato 700 lavoratori, notizia FALSA!!! Non ha licenziato nessuno!!!!!!!
Cinzia C.
28 giugno 2017 alle ore 12:37Questa è un'iniziativa eccezionale che evidenzia la distanza di M5S dagli soliti partiti alle prese con i rituali tormentoni del dopo voto. Il debito pubblico, secondo quanto dicono i professori Millet e Toussaint nel saggio Debitocrazia, non è solo un capestro sui deboli, ma ha la funzione politica di mantenere i paesi del sud Europa e del mondo in stato di soggezione, imponendo loro cessioni di sovranità nazionale e forme di austerità intollerabili. Riforme imposte come salassi liberticidi e insensata austerità mirano a fiaccare le energie dei vari stati insolventi, in cui si tenta d'insediare governi dittatoriali e regimi autoritari e corrotti purché disposti a calpestare diritti e stato sociale. Le economie locali collassano dal momento che nessun aiuto economico è rivolto ad incentivare investimenti utili a rimettere in moto il loro sistema produttivo. Avviare su questo tema una riflessione seria ed autorevole significa avere una idea giusta di futuro.
claudio r.
28 giugno 2017 alle ore 12:52tutti ORDOLIBERISTI..non mi piace quella gente..
davide di noia
28 giugno 2017 alle ore 13:18Cramer contro Cramer.
Il dibattito politico nelle sinistra come nella destra è aberrante. Se al posto di Renzi ci fosse stato Franceschini, Rosato o Orfini sarebbe stata la stessa cosa perchè i dirigenti dei partiti sono tutti figli della stessa ideologia che ha alimentato un sistema politico degenerato che si riflette su tutte le strutture sociali e produttive del Paese. E' marcio. La destra con Salvini e Fratelli D'Italia sono la stessa cosa, quando entrambi vogliono fare la rivoluzione e poi scelgono Forza Italia come alleato. Il caimano in 24 h non sa che farsene di Salvini e Meloni, la torta la vuole solo per lui, come sempre. Vedi Casini, Fini ecc. E' assurdo che la Lega si allei con un partito di corrotti che pensano solo ai loro interessi. La rivoluzione si fa mandando a casa i 450 parlamentari di queste due forze politiche, che hanno creato entrambi una ragnatela di burocrazia, inefficienza amministrativa, clientelismo, e corruzione dilagante, a tutti i livelli. Poi si possono fare cambiamenti radicali nella gestione nella PA , nei baracconi dello stato, spesa pubblica, debito pubblico, investimenti, tv, giornali, inps, finanziamenti elargiti a gogò, immigrazione, sud e quant'altro. Anche il M5S deve essere più determinato, non basta guardare solo ai bilanci economici. Purtroppo l'Italia è tutta da rifare. Il Paese continua a pagare questa peste dei partiti. Ai giovani dico che vi basta passare una giornata negli uffici amministrativi di qualsiasi città, oppure nei centri d'impiego, all'inps. Altro che sballo, ne uscite super sballati. Meglio degli stupefacenti.
Tony
28 giugno 2017 alle ore 13:18L'Inghilterra con la brexit inizia la disinfestazione...
http://www.ilprimatonazionale.it/approfondimenti/bianchi-in-fuga-e-corti-islamiche-vi-racconto-linghilterra-dello-ius-soli-68326/amp/
carlo
28 giugno 2017 alle ore 13:22una premessa: nessuno, europei, americani, cinesi etcetc. hanno imposto agli italiani di fare tanti debiti. questa e' solo farina del sacco italiana.
ad es n ei paesi africani, specialmente qualche anno fa, arrivava qualcuno del fondo monetario internazionale e simili, per parlare col capo dello stato di quel paese. e gli proponeva un prestito. tanti hanno accettato, naturalmente inguaiando il proprio paese. uno non accetto'. allora quello della banca internazionale gli disse: guardi che non glie lo sto proponendo. lei quei soldi li deve prendere.
il presidente di quella nazione non accetto', e poco tempo dopo qualcuno lo uccise, colpo di stato etcetc, e debito fatto.
ora, immaginare uno scenario cosi' da noi, in piena europa, e' impensabile. sono cose che succedono nel profondo dei paesi africani o sud americani. scollegati completamente dal resto del mondo e con una credibilita' pari a 0.
da noi nessuna istituzione, potenza economica etcetc., avrebbe il potere di craere un quadro cosi'. per fare le cose bisogna permetterselo, e nessuno tuttora nel mondo se lo puo' permettere. in un paese nel cuore della civilta', cioe' nell'europa dell'ovest o nel nord dell'america, canada compreso.
quindi, il debito pubblico e' tutta colpa degli italiani che ci hanno governato. casomai lusingati da economie e politiche anche internazionali che lavorano nell'ombra, come successe ai tempi del crack argentino, ma comunque senza che nessuno abbia imposto qualsiasi cosa a noi come agli altri paesi europei alla frutta.
e' chiaro comunque che se uno si mette in una situazione pericolosa, pericoli arrivano. e' lapalissiano e pensare il contrario e' da irresponsabili. e bisogna prendere atto che l'unica strada per uscire dalla situazione e' ridare indietro i soldi presi in prestito.
quindi, messo questo paletto, bisogna ragionare a come far fronte ai nostri impegni.
Beppe A.
28 giugno 2017 alle ore 14:52i apesi africano hanno un debito pubblico fra i piu' bassi al mondo, dovrebbero essere piu' credibili di quelli europei
lucia
28 giugno 2017 alle ore 23:15Vai un po a vedere a quanto ammonta il debito pubblico di stati uniti giappone e cina rimarrai sbalordito e' molto ma molto piu alto del nostro piu del doppio ma la speculazione non si sogna nemmeno di attaccarli e loro continuano tranquillamente a indebitarsi e non e' affatto vero che il debito e' dei nostri figli e non sono stati gli italiani a indebitarsi ma come hai potuto vedere recentemente piuttosto le banche
FABRIZIO P.
28 giugno 2017 alle ore 13:22...ci saranno pure pure vegas visco e padoan a " spiegare" il tutto ?....
Paolo V
28 giugno 2017 alle ore 13:23Bravissimi!!!
Tony
28 giugno 2017 alle ore 13:29Troppo buono...
Max Stirner
28 giugno 2017 alle ore 13:28QUALE SAREBBE IL PROBLEMA PER RISOLVERE IL DEBITO PUBBLICO? CHE CI VUOLE?
E' sufficiente fare confluire tutto il debito pubblico italiano in una BAD ITALY e trattenere tutte le attività e i crediti in una GOOD ITALY: LA NOSTRA ITALY..
CHE CI VUOLE?
Tony
28 giugno 2017 alle ore 13:41..la bad Italy dovrebbe essere acquistata dagli italiani ed esigere il rientro del debito da chi lo ha fatto..In pratica una rivoluzione fatta di ferro e sangue....
massimo m.
28 giugno 2017 alle ore 14:05Per le banche, Max, ciò che auspichi, ultimamente l'hanno fatto...dubito ce lo lascino fare anche per gli italiani
massimo m.
28 giugno 2017 alle ore 14:42@ Max Stirner
..."Dubito che ce lo lascino fare anche per gli italiani": mi riferivo alla nostra posizione attuale di forza relativa nel Governo, che non ci permette di fare tutto ciò che vogliamo.
"Ciò che si ritiene un diritto, non si chiede, ma si prende": condivido ma lo vedo attuato quando presto saremo al Governo.
Giorgio c
28 giugno 2017 alle ore 13:31Questo e' un debito pubblico farsa..
La bce (banca privata) applica il signoraggio bancario sulla creazione di moneta. In pratica ci PRESTA una banconota da 50 euro prodotta con pochi centesimi e noi dobbiamo restituirla compresi interessi. serve sovranità monetaria gestita dalla banca d'italia veramente pubblica. Non si riuscirà mai ad abbassare il debito con aumenti della cresita e varie alchimie. E' pura fantasia se non si attacca il signoraggio bancario!!!!
Marco Bruttini
28 giugno 2017 alle ore 14:06Fuori dall'euro! Ripeto : fuori dall'euro!
Attenzione a non diventare come i democristiani....vi state annacquando ?
Le nostre sciagure si chiamano innanzitutto EURO.
Riprendiamoci la nostra libertà. E siate decisi, fermi, su questo punto, non oscillanti ed ambigui.
Non fatevi superare da Salvini, che pare su euro più deciso di voi!
Grazie.
carlo
28 giugno 2017 alle ore 14:27cosi', se torniamo alla lira (o a altra moneta) il debito puff, scompare.
giusto. noi abbiamo 2, 2 miliardi di euro di debiti. se non abbiamo piu' gli euro, non dobbiamo niente a nessuno.
una furbata.
naturalmente sto scherzando.
p.s. domani vado in banca, mi faccio dare 100 milioni di dollari e poi non li pago perche' ho gli euro.
Beppe A.
28 giugno 2017 alle ore 14:49dietro un debitore c'e' sempre un creditore.
Se tu avessi 10 milioni di btp saresti contento che si cancellassero?
Max Stirner
28 giugno 2017 alle ore 14:12@ massimo
ci sono cose che se le chiedi significa che non ne hai diritto e quindi mendichi...
Ciò che si ritiene un diritto, non si chiede, ma si prende.
Livio G.
28 giugno 2017 alle ore 14:29E' ora di azzerare il reddito d'impresa per chi produce in Italia, poi creare una valuta ad uso interno con cui si acquistano solo merci prodotte in Italia, attivare il reddito di cittadinanza e pagarlo con questa nuova valuta e cosi' anche gli aumenti derivati dai rinnovi contrattuali che in questo modo potranno essere piu' corposi, infine aumento iva al 30% sui beni non di prima necessita'(tanto la valuta interna la stampiamo noi e la distribuiamo nella quantita' che decidiamo noi....)a questo punto dovremmo vedere crescere l'economia interna.
Credo che qualche societa' straniera si mettera' a piangere, capisco... ma in qualche modo dovremo pur trovare i soldi per rispettare un debito pubblico al 70% etico e al 30% frutto di spensierati prestiti a mariuoli vari che hanno governato l'Italia negli ultimi 40 anni,nella convinzione (a mio avviso errata..)che comunque gli italiani avrebbero pagato a pie' di lista.
Mauro FERRANDO
28 giugno 2017 alle ore 19:19Sono d'accordo con il discorso IVA: a parità di tassazione, meglio incrementare le voci che colpiscono anche prodotti stranieri e alleggerire al massimo gli oneri sulle attività svolte in italia: è chiaro che la scelta del paniere su cui far crescere l'IVA è molto delicata, dovendo colpire nel minor modo possibile i consumi delle classi meno abbienti (es. aumento auspicabile su commercio diamanti, che provengono da Africa via Olanda e sono acquistati da persone agiate)
Beppe A.
28 giugno 2017 alle ore 14:46sostenibilita' del debito implicito (pubblico + privato) a medio e lungo periodo (italia e germania le piu' sostenibili)
https://i0.wp.com/scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2013/05/gpg1-164-Copy-Copy-Copy.jpg?ssl=1
persino i capoccioni della ue nella loro nefandezza son stati obbligati a dichiarare che il problema sulla sostenibilita' europea e' il debito privato non pubblico.
Il mantra sul dp (che nella loro ignoranza molti ritengono = debito di una famiglia) serve solo a far accettare piu'meschinamente le cosidette riforme (decostituzionalizzazione, taglio diritti, welfare, sanita' pensioni etrritorio ecc..) vedi la grecia che ha fatto piu' riforme e la germania meno.
http://www.byoblu.com/wp-content/uploads/2015/02/OECD-reform-chart.jpg
qui il dibattito non e' nemmeno iniziato e pure sull'obbiettivo sbagliato, mentre in europa (e italia) gia' ci sono gruppi che si preparano al post euro
Fabrizio F.
28 giugno 2017 alle ore 14:49Avete dimenticato di mettere il link al blog di Alberto Bagnai, che è poi il sito dedicato all'economia più importante d'Italia: http://goofynomics.blogspot.it/
andrea a44
28 giugno 2017 alle ore 15:03fuori dall'euro ..fuori dall'europa ..fuori dall'anato..ingalera tutti quelli che a vario titolo hanno partecipato a questa gigantesca rapina a danno del popolo ..sequestro di tutti i beni dei politici .lobbisti banchieri ladroni vari compresi industriali inquinatori, assoluto divieto di arricchirsi solo per ammucchiare denaro e potere. chi ruba allo stato ruba tre volte quindi la pena moltiplicata pertre .prima di entrare in galera una bella riga di legnate in piazza davanti al popolo. segue
Roby G.
28 giugno 2017 alle ore 16:45Ahimé stiamo trasformando il debito pubblico Italiano come il " peccato originale" della collettività e come tale trasferirlo in eredità incontestabile alle future generazioni
Si adotterà la stessa spiegazione biblica della morte dell'uomo dovuta alla colpa .Cosi anche la finanza assumerà una sua teologia. Quando, mi domando nascerà l'illuminismo fiscale alla portata di tutti i cittadini. Dobbiamo uscire da questa rassegnata apatia e scuotere gli indifferenti come esortava Gramsci.
Rosa
28 giugno 2017 alle ore 17:00Per aumentare il Pil bisogna produrre di più, per produrre di più si deve investire. In una situazione come questa deve essere lo stato a investire, come è successo in passato, anche negli Usa.
Poi non pensate di ambire ad un innalzamento della inflazione, la Germania non lo permetterà mai.
Ha fissato il massimo di 2%, che non si raggiunge neppure. La Germania ha esperienze negative con un'alta inflazione e quindi estremamente contraria.
I modelli proposti dalla politica di Renzi sono stati, fallimentari, un disastro. Il debito continua a crescere.
Bisogna intervenire diversamente, lo stato deve poter fare dei debiti, deve investire.
massimo m.
28 giugno 2017 alle ore 21:37Esatto Rosa. Va eliminato ad esempio il Pareggio di bilancio inserito da Monti in Cost.
Sono anni che ci combattiamo.
Antonio .
28 giugno 2017 alle ore 17:04a dicembre 2007 il deficit pubblico era di circa 1606 miliardi di al 103% del PIL (questo debito è stato accumulato in più di 50 anni e con un alto tasso di interesse, se ricordate BOT a 6 e 12 mesi al 12 e 15%) dopo le politiche di austerità il debito nel 2017 è di circa 2.290 o più miliardi di , questo ad un basso tasso di interesse (anche quando si è alzato non ha superato i 4,5 o mi pare 5 punti % su BTP a 5 anni o più). In meno di 10 anni questi esperti amministratori (tagliando il welfare) hanno totalizzato un deficit un incremento del deficit di 684 miliardi, cioè in meno di 10 anni hanno creato un deficit corrispondente al 43% di quello fatto in più di 50 anni. Penso sia venuto il momento di licenziare questi esperti (evidentemente o sono incapaci e/o hanno truffato). Grazie PD, grazie Berlusconi ecc
Gianfranco B.
28 giugno 2017 alle ore 20:59Non c'è bisogno di andare indietro di 50 anni. Basta osservare l'andamento dal 1982 in poi. Capiarai molto meglio.
Ciao
Talelbano
Gianfranco B.
28 giugno 2017 alle ore 19:28Facendo il conto della serva, il nostro debito non potrà che continuare a crescere perché?
A parità di spesa pubblica, ammesso e non concesso che la spesa sia corretta, il nostro debito continuerà potrà soltanto crescere, per le saguenti ragioni.
Avendo i tassi d'interesse, su debito pubblico, notevolmente superiori all'inflazione e un tasso si crescita leggermente superiore o pari al tasso d'inflazione, non avremo alcuna possibilità di ridurre il debito. Un esempio semplice sul 2016, per capire l'evidenza:
inflazione 2016: +0,49%
crescita del PIL +0,9%
Interessi pagati, sul debito pubblico, 2016: 67 miliardi pari al 4% del nostro PIL
Come potrà mai essere possibile abbattere il debito continuando a crescere il 3% meno degli interessi?
Per poter abbattere il debito pubblico ci sono soltanto due modi:
1)pagare il debito con un interesse inferiore, almeno del 10%, rispetto al tasso d'inflazione (come accadeva fino agli anni 80.) ma non sarà possibile perché il costo del denaro e l'interessi sono decisi altrove e dobbiamo, come sempre, subirli, avendo ceduto le chiavi di casa ad estranei (la nostra sovranità monetaria) .
2)aumentare l'entrate fiscali, dirette ed indirette, di almeno il 10% (come stanno subdolamente cercando di fare). Dando così il colpo di grazia alla nostra fragilissima economia
Per quanto riguarda gli EUROBOND quando li propose, timidamente, Tremonti, la Merkel si slogò una mascella dalle risate, mentre il suo ministro Schäuble, si affretto a chiamre la neurodeliri.
La cosa è così semplice che si stenta a crederci.
Se non troviamo il modo di uscire da questo folle contesto, di governance bancaria, saremo, inesorabilmente rovinati , come paese, cittadini e società. Del resto, i fatti ei provvedimenti lo stanno, quotidianamente, dimostrando.
Talelbano
Nicola Nicolini
29 giugno 2017 alle ore 08:09Guarda che è peggio di così.
Non sono solo gli interessi il problema.
La BCE gestisce i nostri titoli di stato (il nostro debito).
SOno dei pagherò dello Stato italiano al sistema delle banche. La BCE gestisce l'asta e rivende alle banche i pagherò dello Stato. Le banche rivendono ai privati. PASSA TUTTO DALLE LORO MANI.
La BCE acquista stampando denaro dal nulla.
E noi ci indebitiamo di capitale + interesse.
Gianfranco B.
29 giugno 2017 alle ore 10:09So perfettamente come funziona il meccanismo, non essendo la BCE prestatrice di ultima istanza. Il mio era un esempio per far capire, in modo semplice, il meccanismo perverso del debito. Sperando di esserci riuscito
Ciao
Talelbano
Gianfranco B.
28 giugno 2017 alle ore 19:49Proporrei l'emissione di EUROTONT. Considerando a chi e come abbiamo permesso di governarci, di fare le peggio nefandezze, politiche e sociali. A chi abbiamo permesso, passivamente, di affondarci nella merda. A coloro che ci hanno farro pagare, negli ultimo 30 anni oltre 3100 miliardi interessi sul debito. L'unica via d'uscita è una massiccia emissione di EUROTONT. Un titolo tagliato su misura, per il popolo italiano.
Talelbano
Gianfranco B.
29 giugno 2017 alle ore 00:37Il vantaggio degli EUROTONT e che potranno garantire ai compratori l'interesse desiderato. Saranno gli acquirenti stessi a decidere il tasso d'interesse del quale necessitano, in base alle proprie esigenze. Avranno un successo clamoroso. Ci sarà la fila per accaparrarseli. Poi ci sarà la fila per riscuotere l'interessi ma, purtroppo, l'EUROTONT ha azzerato il suo valore. Niente interessi, niente capitale. Non preoccupatevi, l'italiani sono abituati a prenderlo
.
Talelbano
Aldo Masotti
28 giugno 2017 alle ore 21:13Bagnai l'avete li' , chiedete a lui .
Aldo Masotti
28 giugno 2017 alle ore 21:18Vedete qui il link al testo pdf:
http://goofynomics.blogspot.it/2017/06/beyond-eu.html
Gianfranco B.
29 giugno 2017 alle ore 00:16Staff, se ci sei batti un colpo. Meglio, dovresti creare un bad blog dove metterci tutti li strozzini, prestatori di soldi, facendo l'opera pia di toglierceli dalle palle. Non è tollerabile che il blog sia impestato da questa gentaglia.
Talelbano
Aldo Masotti
29 giugno 2017 alle ore 00:31Meglio di tutti:
https://www.youtube.com/watch?v=UkvTbWe7nhA
Chiarezza oltre ogni dubbio sul debito .
CHIARA
29 giugno 2017 alle ore 02:12FUORI DALL'EURO E DALL'UNIONE EUROPEA e subito
Alessio. Santi.
29 giugno 2017 alle ore 07:20I membri della Bce sono dI nomina
Governativa , pubblica
Ma gestiscono la banca che ha in mano l'Euro secondo criteri privati
Danno alla Grecia miliardi in cambio di tagli di welfare
Tagli di diritti
Fanno dell'austerity uno strumento per far venire la ripresa
Che infatti non viene
Perche' ci vogliono investimenti
Ma in settori ad alto utilizzo d manodopera
Non a basso utilizzo
------------------------------
Nelle rinnovabili , nei servizi alla persona, nel turismo e nella enogastronomia , nella cultura , non nei fossili o in un settore industriale che con la digitalizzazione e le stampanti a 3D con i robot del futuro avrà solo saldi negativi di personale addetti
La ricetta e' tagli alla politica e alla burocrazia
Investimenti nelle nuove tecnologie RDC per salvare in questa riconversione dell'economia le persone e attivare senza la intermediazione dei sindacati ma con le assemblee dei lavoratori direttamente la formazione nei nuovi settori
Gianfranco B.
29 giugno 2017 alle ore 10:19
I membri BCE sono di nomina politica, indicati e graditi ai vari sistemi bancari, con una blanda apparenza pubblica. Nella sostanza curano l'interessi delle banche centrali che, a loro volta, sono private. Il loro primo obiettivo è incassare l'interessi sui vari debiti pubblici. Il resto, alla BCE, non interessa.
Ciao
Talelbano
Alessio. Santi.
29 giugno 2017 alle ore 07:30Comunque gli interessi sullo stock di pubblico stanno calando perché vemgono a scadenza i titoli, i Btp ad alto rendimento sottoscritti negli anni precedenti e rinnovati ai tassi bassi e bassissimi attuali ...
Il rapporto debito/PIL e una invenzione che non regge più
Perche' e' inutile che aumenti il PIL se poi questi aumenti e i relativi benefici sono spalmati in una fascia stretta e strettissima di popolazione
Se a beneficiarne sono solo le multinazionali il corpo dirigenziale e la parte alta dell'apparato burocratico amministrativo
La ripresa nelle società di massa come la nostra verrà quando la classe media , che ora sta scivolando verso la povertà , avrà maggiori certezze maggiori possibilità di entrate
Il mondo sta andando verso un modello sudamericano di grattacielo baracca
I poveri sempre più poveri
In una guerra fra poveri
E i ricchi sempre più ricchi
Lo scopo del 5 stelle, come quello degli Stati e' l'eliminazione di queste disuguaglianze estreme , la ridistribuzione del reddito in modo tale che non esista una persona così povera che si possa vendere al miglior offerente
E una persona così ricca da comprare quelli poveri
La ripresa verrà quando un milione di persone si potranno comprare un paio di scarpe in più
Non quando gli incrementi di un Pil e i relativi utili saranno esclusivo accaparramento dei soliti noti, gli amici degli amici e gli stessi compagni di merende ...
Quelli in pratica che ci hanno portato al default
Shahab Shirakbari
29 giugno 2017 alle ore 07:49IL FALLIMENTO DELLA RIDUZIONE DELL DEBITO PUBBLICO, ITALIA E' DECLASSATA BBB
Il rating è un giudizio che viene espresso da un soggetto esterno e indipendente, l'agenzia di rating, sulle capacità di una società di pagare o meno i propri debiti e agli impegni presi.
1-Pil dell'Italia crescerà dello 0,9% quest'anno e dell'1% nel 2018 è talmente basso che possiamo dire che non cresce! che porterebbe il Prodotto interno lordo reale oltre il 5% sotto il livello del 2007.
2-Settore bancario è "negativo" con i crediti deteriorati e la debole redditività.
3-La pressione fiscale del 68% e con ultimo "mini finanziaria" darà colpo di grazia alle imprese.
4-Il costo della gestione dell' amministrazioni pubbliche, uffici inutili, sprechi, corruzione, continua a salire...
5- L'incertezza e instabilità permanente della politica, e il fallimento di governi tecnici.
ECONOMIA REALE NON CRESCE PIÙ E ASCENSORE SOCIALE E' FERMO AI PIANI BASSI...
ennio rossi
29 giugno 2017 alle ore 08:14L'EVASIONE FISCALE È ENORME.QUELLO DELL'IVA È AUMENTATO DEL 300%. PERCHÉ NON SI PENSA DI PROPORRE L'INTRODUZIONE GRADUALE DEL PAGAMENTO DI OGNI TRANSAZIONE CON LA MONETA ELETTRONICA. LA SVEZIA LO STA FACENDO. CI SONO NEGOZI CHE NON ACCETTANO PIÙ I CONTANTI.DA NOI NO EH.....
Beppe A.
29 giugno 2017 alle ore 10:54sicuramente nei paradisi fiscali ci sara' la grana dei negozietti :(
E lo porteranno tutti con valigioni pieni di contante :((
Gianfranco B.
29 giugno 2017 alle ore 11:21,A parte che il confronto tra Svezia e Italia oltre ad essere improponibile, per evidenti ragioni, è solo strumentale. Sull'enormità dell'evasione, da te citata, ammesso e non concesso che non sia di sopravvivenza, questa ammonterebbe, secondo dati ufficiali, a 112 miliardi di euro. Vorrebbe dire che il nostro PIL sarebbe, in realtà di circa 2000 miliardi e no di 1670. Credimi una colossale cazzata. Raccontata per scaricare colpe politiche su in nemico invisibile: L'EVASORE. Intanto, per recuperare qualcosa potremmo far pagare l'IMU alle banche a all'immobili della chiesa, escluso quelli destinati al culto o all'assistenza sociale/caritatevole. Ricordati una cosa, se io so che mi mancano tanti soldi, primo o poi scopro che me li ruba. Questa storiella va avanti da quando ero bambino ma non beccano nessuno dei veri e grandi evasori, acchiappano solo i poveracci che magari hanno evaso non denunciato 3/4 mila .
Quello della sola moneta elettronica è una follia, non ci si rende conto di quante persone sarebbero ulteriormente escluse dal sistema, e quanto non saremmo, più di quanto non si sia già, sotto il totale controllo del sistema bancario.
Ciao
Talebano
Gianfranco B.
29 giugno 2017 alle ore 12:20Quando si parla di debito, euro, BCE e similari, bisogna tenere sempre presente che:
1)L EURO E' UNA MONETA SENZA STATO PER STATI SENZA MONETA.
2)La BCE non è un banca centrale pubblica ma un consorzio di banche centrali private.
3)La BCE, non essendo la banca centrale di nessuno, contrariamente al nome, non è prestatrice di ultima istanza, ma una centrale per la salvaguardia dell'interessi delle banche socie.
Tenendo presente questi aspetti fondamentali, il resto dovrebbe essere una logica conseguenza.
Talelbano
Franco Della Rosa
29 giugno 2017 alle ore 12:24COMPRATE ITALIANO E SI RIMUOVE L'ECONOMIA E IL DEBITO SCOMPARE !!!
INIZIANDO DAGLI AUTOMEZZI 5-6.000 MILIARDI DI EURO GIA' BUTTATI ALL'ESTERO !!!
Umberto Tordone
29 giugno 2017 alle ore 12:25ennesima necessità di chiarezza (e sincerità) sul nostro debito: chissà perché TUTTI I POLITICI, hanno il terrore di esporre chiaramente, le ragioni ed i motivi del debiti pubblico italiano ? Tralasciando la somaraggine e la disonesta' dei nostri politici/amministratori, citiamo SOLO le maggiori fonti del debito pubblico: 1) Milioni di italiani percepiscono pensioni (tutte retributive o anche in cospicua parte) PER LE QUALI NON SI SONO PAGATI I CONTRIBUTI. 2) Circa 1 milione di meridionali, percepiscono assegni di invalidità e/o di accompagnamento, FASULLI grazie alla compiacenza di vere e proprie organizzazioni a delinquere che NESSUNO COMBATTE . 3) Oltre 8.000 comuni, con relativi enti e sotto enti che ruotano loro intorno, SONO UN NUMERO ESORBITANTE con dei conseguenti costi sratosferici: Con una legge di riforma costituzionale, si potrebbero ridurre a max 2 o 300 con un risparmio galattico. 4) In presenza di una VERA E SERIA riforma della pubblica amministrazione, il numero dei dipendenti pubblici (anche per le ragioni di cui al punto 3) si potrebbero ridurre di una milionata. Queste, a mio avviso, sono le principali ragioni del nostro debito, determinate dalla incapacita' e disonesta' di 3 generazioni di politici (alcuni dei quali persino elevati al livelli di divinità...). Perché non cominciare a lavorare sopra queste ragioni, invece di farfugliare di riforme taumaturgiche... che servono solo a... far bruciare gli occhi ??
Zampano .
29 giugno 2017 alle ore 15:35Umberto Tordone
apri gli occhi, la criminalità c'e' sempre stata e ciò nonostante eravamo quinta potenza industriale nel mondo, ma da quando siamo entrati in UE e abbiamno adottato l'euro la vita degli italiani è andata letteralmente a puttane. FUORI DALL'EURO E DALL'UE!!!!
Gianfranco B.
29 giugno 2017 alle ore 17:46Sono stupito! Nessuno mi ha fatto richiesta di EUROTONT. Nonstante le condizioni eccellenti dell'offerta. Ripeto: interessi a vostra scelta.
Meglio di così? Cosa volete di più?
Talelbano
mario genovesi
29 giugno 2017 alle ore 18:47I tedeschi non vogliono gli eurobond che quindi non ci saranno mai, in più scaricano solo a noi il costo del mantenimento di centinaia di migliaia di negracci che ci stanno invadendo.
L'unica è uscire dall'euro e svalutare il debito con la liretta svalutata, scaricandone il costo sui detentori del nostro debito.M
Meglio collassare di botto che crepare piano, inoltre l'euro si rivaluterebbe di botto facendo crollare le esportazioni della tardona culona.
nathalia corgne
29 giugno 2017 alle ore 20:50Ciao Ecco la mia posta "prestitobancario2017@gmail.com" Caro Signor e la
signora desiderosi di fare un prestito, con un capitale di 28.000.000, destinare ha privati prestiti di brevi e lungo termine da 2000 a 500.000 ha tutte persone serie, affidabile e integrate, desiderano fare un prestito. "" Il mio tasso di interesse varia dal 2% all'anno a seconda della quantità in prestito e il termine del rendimento del fondo, come essere unico e avere una banca che non voglio violare la legge sull'usura. Si può rimborsare il 5 a 15 anni al massimo a seconda della quantità di pronto. Hai bisogno di fare un prestito: finanziamenti immobiliari prestiti sono prestiti personali si registra vietato bancario e non avete il favore delle banche, o meglio, si ha un progetto e necessità di finanziamento, bisogno di soldi per pagare le bollette, fondo per investire in società. La nostra organizzazione non è una banca, e non abbiamo bisogno di un sacco di documenti. Prestito giusto e onesto e affidabile. Cordiali saluti.. Quindi, se avete bisogno di prestito
Lorenzo P.
30 giugno 2017 alle ore 22:15Il debito pubblico italiano è un macigno che frena lo sviluppo, ma per ridurlo seriamente servirebbero serie politiche di lotta alla corruzione e alle infiltrazione delle associazioni a delinquere nella PA, oltre che un serio e reale riordino in modo da rendere davvero efficace e snella la PA, per non parlare di una maggiore uniformità dei costi e delle spese di gestione dellma macchina amministrativa nell'ambito delle regioni, dove si hanno regioni che amministrano bene con poco e altre che invece fanno l'esatto contrario.
basaglie sandro155
1 luglio 2017 alle ore 05:39Ciao
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piero fiavi
2 luglio 2017 alle ore 12:29Ciao
Avviso ai miei clienti, l'indirizzo e-mail è: investissementcrediti@gmail.com
Mi ricordo che io sono il direttore della banca di credito e io do credito a chi ha bisogno di finanziamenti. Ho anche fare investimenti e prestiti tra individui di tutti i tipi. Offro prestiti a breve, medio e lungo termine. La mia offerta è compreso tra 5.000 e 10.000.000 con un tasso di interesse del 3%, e il rimborso avviene su base mensile.
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Ecco i nostri contatti whatsapp: + 33 644146852
lino cavanna
3 luglio 2017 alle ore 11:08Nello studio sul mostruoso DEBITO PUBBLICO Italiano pensate anche a ciò che si fece dopo la 1^ G.M. con una situazione molto pesante.
Il debito in gran parte venne consolidato e ai detentori dei titoli vennero riconosciuti solo gli interessi (adeguati alla situazione). Tali titoli erano comunque commerciabili e hanno avuto una loro vita. Naturalmente bisogna mettersi nelle condizioni di non ricercare nuovo debito e moralizzare le spese. (Ad esempio: non finanziare il Gay Pride come a Genova, non rubare e ridurre i "regali" ai politici). Gradualmente, a fronte di una situazione finanziaria migliore, creare un piano di rimborsi nel tempo. Penso che solo il MOVIMENTO 5 STELLE, riappropriatosi della SOVRANITA' MONETARIA e con una vera BANCA DI STATO, possa compiere gesti così importanti ed autorevoli.
franky fansy
4 luglio 2017 alle ore 03:48Ciao, Signore e signori,
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jameldaouadi
12 ottobre 2017 alle ore 18:08Prestito offerta per gli individui e le imprese.
Ciao cari lettori
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Grazie
Luigi Paggini
30 maggio 2018 alle ore 11:49Andiamo al governo ed annunciamo ai nostri partner europei che chi porta le imprese a produrre in Italia avrà tasse all'11% per 50 anni.
Vediamo poi chi ride in Europa.
