
I puntini sulle i
14 giugno 2017 alle ore 15:12•di Beppe Grillo
di Beppe Grillo
1) Le regole del MoVimento 5 Stelle si basano sui nostri principi e non sono derogabili. Il limite dei due mandati è una di queste regole.
2) Chi pensa che le nostre regole fondanti siano "inutili tabù" è libero di pensarlo ed è anche libero di trovare un partito che lo candidi alle prossime elezioni
3) Il MoVimento 5 Stelle non fa alleanze né con il Pd, né con la Lega, né con altri. Quando andremo al governo presenteremo al Parlamento i nostri punti del programma di governo.
Commenti (169)
Giovanni F.
14 giugno 2017 alle ore 15:26cosi' è e cosi' sia. mi spiace solo umanamente non vedere più i miei beniamini che tanto hanno dato al Movimento, all'Italia e a me...✌
Daniele Raco
14 giugno 2017 alle ore 15:30Sono i punti fondanti, quelli che hanno permesso al movimento di esistere e crescere. Rinunciarvi creerebbe il caos. Beppe fai bene a ricordarli di quando in quando
Massimo P.
14 giugno 2017 alle ore 15:34Le regole ci devono essere e devono essere rispettate. Io voto il movimento anche e soprattutto sulla base di queste regole
Baby F.
14 giugno 2017 alle ore 15:35É bene ricordarlo In modo che nessuno dimentichi.
Marco Lotti
14 giugno 2017 alle ore 15:40Bravissimo Beppe, non c'era neanche bisogno di ripeterlo.
NON SIAMO UN PARTITO, NON SIAMO UNA CASTA, SIAMO CITTADINI.
PUNTO E BASTA.
Claudio S.
14 giugno 2017 alle ore 15:45Bene...
Angelo conti
14 giugno 2017 alle ore 15:45Era ora Beppe.
Dopo tanti anni di attivismo sei e rimani l'unico garante.
Ferruccio B.
14 giugno 2017 alle ore 15:46Ottimo! Poche regole interne semplici, chiare e ben salde, serietà e coerenza coi principi, rispetto delle istituzioni e delle regole democratiche: la differenza tra il M5S e i partiti attuali è enorme.
bruno franchi
14 giugno 2017 alle ore 15:47La Politica ipocrita e corrotta, gioisce e ridacchia per il risultato elettorale negativo del M5S. C'è poco da ridere. Se dovesse fallire il M5S il sistema patologico tirerà un sospiro d sollievo, ma quelli che verranno dopo non saranno Onesti, Coerenti e pacifici. La storia lo insegna tragicamente, quando i cittadini non credono più nei politici, le pulsioni secondarie, sadiche e pervertire, scatenano la violenza, il sangue e la barbarie, mettendo tutti a tacere.
NICOLA DI VAIO
14 giugno 2017 alle ore 15:49E così sia.
Qualcuno si sarà convinto? Perchè ogni tanto c'è sempre chi vorrebbe le strutture di partito, cioè circoli, comitati politici provinciali, segreterie e direttivi nazionali. Insomma tutto ciò che crea compartimenti stagni, dove i capi bastone possono creare i loro feudi e creare catene di potere fino ai capibastone nazionali. Probabilmente questo è uno dei motivi che ha portato alcuni personaggi ad allontanarsi, proprio perchè il giochetto non gli è riuscito. Sono quelli che sostanzialmente gli brucia ancora e strumentalizzano una disaffezione dovuta ad altre dinamiche, attribuendola ad uno scollamento dal territorio. Se c'è una cosa certa che deve essere sempre chiarita, è che il Movimento fonda la sua credibilità sul fatto che non dovrà mai somigliare minimamente ad un partito.
Adolfo Treggiari
14 giugno 2017 alle ore 15:50Ben detto. Le regole si applicano, non si discutono ne' si cambiano per convenienza.
rita s.
14 giugno 2017 alle ore 16:31Quando la convenienza, favorisce la cittadinanza, è anche giusto ripensarci.
Tommaso Giannitrapani
14 giugno 2017 alle ore 15:51concordo perfettamente
Ottavio Ariola
14 giugno 2017 alle ore 15:52Credo che i due mandati sottintendono due legislazioni di cinque anni ciascuna. Ma questo determina una grave minaccia per il movomento stesso. Basta far cadere il governo dopo pochi mesi del secondo mandato e tutti i portavoce che sin qui hanno con tanta fatica, studiato ordinamenti e imparato a gestirsi davanti ai marpioni della stampa,vanno a casa e bisogna ricominciare daccapo con nuovo esponenti.A mio parere bisogna modificare il limite legandolo a DIECI ANNI e non ai mandati.
Piero Sabatini
14 giugno 2017 alle ore 16:33Anch'io sono del parere di Ottavio. Ho sempre pensato che 2 mandati significhino 10 anni, e non ho pensato che una legislatura può durare soltanto alcuni mesi, dopodichè ragazzi che si sono impegnati sino allo spasimo dovrebbero lasciare il parlamento. A questo punto penso che si debba come minimo farci sopra una riflessione e mettre a votazione il limite di 10 anni. Pensate a quale danno politico andremmo incontro non vedere più dopo solo 6 anni i vari Morra, Di Maio, Di Battista ecc. ecc.!
jano
14 giugno 2017 alle ore 15:55il limiti dei 2 mandati è una cazzata.buttare fuori i disonesti è sacrosanto. tenere per piu di 2 mandati amministratori/politici copententi ed onesti( che possono essere anche 2 anni di vita politica ) è intelligenza , buttarli fuori e masochismo ed è innaturale ( guarda se la fiat butta fuori marchionne oppure se il barcellona lascia in tribuna Mess.
Antonio L.
14 giugno 2017 alle ore 16:01Invece no, è una cazzata dire che è una cazzata il limite di 2 mandati, una delle nostre poche regolette, oltretutto. Il post è scritto in italiano, non in iraqeno nè in bengalese! E' così difficile da capire???
Antonio Maria Vinci
14 giugno 2017 alle ore 18:46Il limite dei due mandati è una garanzia!
Senza di quello il M5S sarebbe un'altra truffa a carico degli italiani.
carlo sanna
14 giugno 2017 alle ore 15:56Credevo che il limite dei due mandati fosse strategico, ora ho diversi dubbi. Riusciamo a creare dei ragazzi meravigliosi che crescono di giorno in giorno e quando hanno raggiunto un altissimo livello dobbiamo farne a meno. Proporrei un limite temporale, una legislatura dovrebbe durare 5 anni? bene massimo 10 anni di attività e poi si ritorna a casa. che ne pensate?
Barone Piovasco
14 giugno 2017 alle ore 15:59Nella confusione in cui siamo, è bene per tutti noi, un ripassino dell'abc del movimento, i nostri sani principi che ci mantengono a galla.
Mario C.
14 giugno 2017 alle ore 16:00Dispiace vedere che certe cose ogni poco tempo si debbano ribadire... forza Beppe! :D
Maurizio Ciotti
14 giugno 2017 alle ore 16:00Caro Beppe, sono completamente d'accordo con te al 50%. Se voterò il movimento lo farò quando i punti del programma saranno chiari e non quando sarete già al governo, ma credo che ci sia un errore nel testo. se posso fare un appunto, in questi ultimi mesi sembrate delle schegge impazzite e ve lo dice uno che cerca di carpire la verità da più fonti e non dai soli tg rai e repubblica&soci. penso anche che l'esiguo numero di iscritti al blog che votano siano un numero troppo esiguo per rappresentare i tanti cittadini che vi votano. Sono sostanzialmente convinto che i principi del movimento siano giusti ma vi state un pò perdendo ... riorganizzatevi e pensate un pò più in grande ...
michele ortu
14 giugno 2017 alle ore 16:03Il limite dei due mandati ... qualcuno lo interpreta anche come se fosse un diritto aquisito fare il secondo mandato dopo il primo ... nessuno pensa invece a ritirarsi dopo il primo ?
Maurizio Dati
14 giugno 2017 alle ore 16:08La grandezza di mantenere la barra dritta...
La coerenza di un uomo che non ha interessi personali nascosti dietro la politica....
L'onestà di chi crede davvero in una IDEA che va OLTRE le PERSONE...
QUESTO E' BEPPE GRILLO, QUESTO E' IL MOVIMENTO.
Accomodatevi adesso e preparate i vostri titolacci di giornali e tg di regime...
E Gianroberto su una nuvoletta starà sorridendo fiero...
E' DIFFICILE VINCERE CON CHI NON SI ARRENDE MAI.
Pier luigi
14 giugno 2017 alle ore 16:08bene repetita juvant
Luca Morini
14 giugno 2017 alle ore 16:27Comunque credo sarebbe ora di parlare spesso anche di meritocrazia. In modo serio. Basta figli degli amici nei CDA, ci vada chi davvero è in grado, come nei ministeri ed in ogni altro posto di lavoro legato al pubblico. Criteri meritocratici andrebbero imposti anche come principi da seguire per la gestione dei lavoratori.
mario quattrina
14 giugno 2017 alle ore 16:11quello che mi lascia un po perplesso è che non si vedono all'orizzonte i ricambi di un Di Battista o Marra o Di Maio e questo per la continuità
preoccupa...
michele ortu
14 giugno 2017 alle ore 16:30prima di loro non si vedevano nemmeno loro ... abbi fede i leader servono solo alle pecore. Potranno fare bene anche senza essere eletti non servono assessori o ministri?
Aldo Masotti
14 giugno 2017 alle ore 18:54Dissento.
Il M5S e' pieno di bravi ragazzi senza nessuna esperienza alle spalle , di bella presenza , parlantina sciolta , in particolare senza studi universitari ne' precedente occupazione.
Antonio Maria Vinci
14 giugno 2017 alle ore 19:04Sono convinto dell'esatto contrario.
Chissà quanti ce n'è sono invece boicottati, avviliti, umiliati da questo sistema Paese...
Giovanni Antonio
14 giugno 2017 alle ore 16:12Beppe: bene, molto bene!
Però bisogna essere meno ambigui e più incisivi sui temi importanti e prioritari!
Esempio:
-Uscire da U ed uro il più presto possibile
-Sovranità Monetaria e Sovranità Nazionale
-Separazione Bancaria (Glass Steagall Act)
-Fuori dalla NATO
-Applicare alla lettera la Costituzione a partire dall'Art.1: i traditori
della Carta Costituzionale e del Popolo Sovrano vanno messi sotto processo!
-Reddito di Cittadinanza subito a partire da: Pensionati "al minimo" -
Disoccupati Esodati
-Aiuti adeguati (non elemosine) alle PMI e alle famiglie per far ripartire
il lavoro e il mercato interno, ecc...
-Stop alla tratta degli schiavi: Rimpatrio immediato di tutti gli immigrati
clandestini e/o "non aventi diritto".
Un saluto da Un Esodato Super-Incazzato.
guido ligazzolo
14 giugno 2017 alle ore 16:13Beppe, mi raccomando...!
Piero Sabatini
14 giugno 2017 alle ore 16:15Sono molto d'accordo che Beppe di tanto in tanto ricordi a tutti i punti fondanti del Movimento, quello dei 2 mandati è fondamentale,troppi furbini stanno salendo sul carro. La coerenza con i nostri principi deve essere sempre alla base del percorso politico, indifferentemente delle conseguenze che a volte può provocare, come per esempio la grave perdita di Pizzarotti, la decisione su Quarto e i pastrocchi di Genova e Palermo, dove sono sicuro, avremo modo di rifarci alle Regionali.
Maurizio Dati
14 giugno 2017 alle ore 16:18Non c'è differenza tra chi viene eletto e chi non è portavoce.
Chi ha fatto 2 mandati, se vuole e ama l'IDEA del M5S, resta a far da guida e a lavorare nelle 393746482028464629203947556291mila cose che c'è da fare stando fuori dalle aule rappresentative.
Niente radici.
Niente doppiopetto con vitaliazio o robe del genere.
Pedalare, pedalare, pedalare.
Chi ha voglia di pedalare, deve pedalare fino all'ultimo giorno che il Padre Eterno gli ha dato da vivere. Compris?
Luigi Muroni
14 giugno 2017 alle ore 16:26Le regole sono la base dello stare insieme....Beppe ci riporta, giustamente, alla realtà del nostro stare insieme....
rita s.
14 giugno 2017 alle ore 16:26Personalmente, sui 2 mandati, ci ho ripensato, perdere questi meravigliosi ragazzi, che, hanno dimostrato la loro più limpida onestà, verso il movimento e verso tutti i cittadini, è un peccato, si dà un assist alla casta. Farci votare chi merita di rimanere? Oppure, votare se, vogliamo dare una proroga?
***** Stefano Pedrollo
14 giugno 2017 alle ore 16:43Questi meravigliosi ragazzi saranno i mentori di quelli che verranno. Anche così si cambia l'Italia , con i buoni insegnanti e i buoni esempi.
Brown Loffry
14 giugno 2017 alle ore 16:49Non si può derogare, due mandati anche ai più bravi, se non lo facessimo, rischieremmo di farli diventare cattivi e disonesti. Perciò amici fermi su DUE e solo DUE mandati.
Antonio Maria Vinci
14 giugno 2017 alle ore 17:14No.
Non facciamoli diventare quelli che stiamo cambattendo.
Il supporto rimane, la conoscenza si passa.
Andrea B.
14 giugno 2017 alle ore 17:38potranno essere di supporto ai nuovi eletti naturalmente animati SOLO dallo spirito di altruismo quale è il fondamento del nostro francescano,parco e magro ideale del M5Stelle.
Chi crede nei valori del Movimento ha bisogno di riempire il cuore che col danaro non si compra.
Son sicuro che tra qualche anno un Di Maio o un Di Battista saranno lieti di essere ricompensati solamente dalla riuscita dei nostri intenti.
Salvatore Z.
14 giugno 2017 alle ore 16:28Su questo non i piove...
Ora ci vuole impegno per riordinare i Meetup locali, Votazioni a scadenza triennale per eleggere presidenti dei comitati territoriali, dove gli attivisti avranno dei riferimenti organizzativi e di collaborazione, senza confondersi fra improvvisazioni del galletto che si alza prima per avvalorare intenti personalistici...
antonino m.
14 giugno 2017 alle ore 16:30La serietà si misura con la coerenza alle regole che il movimento si è dato. Quindi nessuna deroga e nessun ripensamento.
silvano matteini
14 giugno 2017 alle ore 16:42sono lieto ma!! sono in condizioni economiche precarie . se potessi parteciperei ma non posso .grazie WM5S
Carlo A.
14 giugno 2017 alle ore 17:52Behh mettiamo ai voti questa storia dei due mandati perchè personalmente NON SONO D'ACCORDO che questi giovani CAPACI debbano disperdere così le loro esperienze , e non venitemi a dire che DI MAIO e DI BATTISTA a stare seduti nelle poltrone parlamentari poi diventeranno come tutti gli altri politici che conosciamo perchè sto fatto mi fa incazzare enormemente. Ho preso ad esempio questi due bravi ragazzi ma potevo citare tutti gli altri nomi dei 5 stelle di cui mi fido ciecamente. BEPPE smettiamola di fare i PETER PAN e rimaniamo con i piedi per terra. UN FEDELISSIMO
Brown Loffry
14 giugno 2017 alle ore 16:32Ho letto molte cose che condivido e sarei anche felicissimo a cavalcare insieme per ottenere i risultati enunciati. Mi rendo conto però che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare....Non è facile rimpatriare i migranti come non è facile uscire dall'EU e dall'EURO senza romperci la testa. C'è un prezzo da pagare che la UE vorrebbe e sta cercando di far pagare alla Gran Bretagna per il brexit (che ha un debito pubblico poco più di un decimo dell'Italia) e la commissione Europea sta tiranneggiando la GB per ottenere la penalizzazione e pagamenti superiori. Immaginiamo di profilarci all'orizzonte della itexit, ci sbranerebbero a piene mani. Detto questo non taccerei il M5S di inefficienza o inadempienza delle proprie regole e promesse, perché mi rendo conto delle difficoltà di attuarle. Però, in tutto il resto "AVANTI M5S", facciamoli fuori tutti...
Salvatore Z.
14 giugno 2017 alle ore 16:41Due mandati non vuol dire che poi un Di Battista o un Di Maio non saranno piú del Movimento: Anzi saranno sempre preziosi se lo vorranno e se veramente hanno a cuore l'ideale del M5S...
chi ci dice poi che fra cinque a sei anni potranno ricandidarsi come sindaci, alla presidenza di una Regione, e diventare consulenti ministeriali etc..
Rimanere collegati alla vita delle strade e delle piazze sarà comunque importante per capire veramente le esigenze dei cittadini nel territorio...
Non credo che dopo due mandati la risorsa umana si disperda, anzi penso proprio l'incontrario quando guardo personaggi come Casini, Napolitano, Dalema, Prodi e tantissimi altri inghiottii da delle forze oscure, in un groviglio di interessi lobbistici, che mai hanno capito e mai capiranno, ma che hanno causato danni ingenti all'umanità..
Gianfranco
14 giugno 2017 alle ore 16:43Sono d'accordo . Derogare alle regole significa indebolire i nostri princìpi fondanti , che sono gli elementi costitutivi della nostra identità .
A riveder le stelle .
Gianfranco .
ps : Beppe , quando fate i comizi ricordate alla gente cosa rappresentano le 5 stelle , perchè mi sono accorto che molte persone , pur votando M5S , non lo sanno . Ciao e grazie !
jo natale (jonatale)
14 giugno 2017 alle ore 16:46La regola dei due mandati è certamente un punto di forza rispetto a tutti gli altri partiti . Resta evidente il problema di non disperdere competenze accumulate nel tempo trascorso .
Silvano Enzo
14 giugno 2017 alle ore 17:05Io non sono d'accordo, le esperienze non vanno perse, poichè nessuno muore dopo 2 legislature. Rimane valido il punto 2, chiunque può in qualunque momento ricandidarsi e fondare un partito al di fuori del movimento.
Silvio calcagno
14 giugno 2017 alle ore 16:49Va benissimo 2 mandati,ma sicuramente non lascerei andare via alcuni dei m5s troverei una sistemazione nel movimento in modo che aiutino i nuovi arrivati con consigli e comportamenti facendo esperienza di ciò che loro hanno passato
Franco Della Rosa
14 giugno 2017 alle ore 17:16OVVIO !!!
Carlo D'Ottone
14 giugno 2017 alle ore 16:53Spero che il moderatore non mi censuri l'intervento come è capitato in alcuni post precedenti nei quali sollevavo l'argomento dei due mandati. Diciamo che noi si deve pensare alla riuscita del Movimento e di restituire ai cittadini la Res Publica gestita nel modo più corretto. In questi anni i nostri portavoce hanno faticato non poco per uscire dal dilettantismo di cui erano accusati e che in realtà molti, forse inconsciamente, praticavano. Tecniche scritte e non scritte, capacità di intuire, esperienza del contesto, rapportarsi con i Partiti, con le Istituzioni con la loro ritualità, senza parlare dei rapporti, anche i più semplici quali un botta e risposta con i media. Mi chiedo come si possa sottrarre a noi cittadini elettori questa ricchezza che con fatica e sacrificio ci siamo andati a costituire. Non ho notizia di persone che dispongano già di conoscenze ed esperienza adeguate per mantenere quanto sino ad oggi si è costruito; i risultati delle recenti amministrative ne sono un esempio, il M5S deve affrontare anche l'italianissimo sport del salto sul carro del vincitore e tanti, non avendone preparazione né tantomeno la grinta richiesta, hanno cercato di trovare una soluzione di vita sotto la bandiera a cinque stelle. Hanno combattuto scegliendo il campo favorevole all'avversario: le chiacchiere, ed hanno perso. Quanto poi all'uscita dalla politica vorrei ricordare il significativo esempio del presidente dell'ANICA, tale Rutelli che fuori dalla politica si è fatto ricavare un posticino che gli impedisse di dover andare a lavorare come tanti normali cittadini. Quello che ribadisco è che pur essendo pienamente contrario alla politica come professione, è mio interesse, e penso che lo sia dei tanti che sosteniamo il movimento, di non disperdere, almento in questo momento, persone utili al raggiungimento degli obiettivi del Movimento. Proseguo nel commento
Carlo D'Ottone
14 giugno 2017 alle ore 17:07Ti ho ammirato, caro Beppe, quando fosti costretto a recarti a palazzo Chigi per incontrare Renzi, sotto la spinta della votazione on line, una delle primissime. La tua onestà e disponibilità nel dover affrontare l'incontro che non desideravi, ma c'era da tener fede al voto. Ne uscisti benissimo, scegliesti l'unico modo con il quale era giusto affrontare Renzi. Il problema è che ad oggi avrei timore a votare per un portavoce del quale non conosco il retroterra culturale, la rettitudine, le motivazioni e la preparazione per ricoprire l'incarico, ruinnoviamo le fila del Movimento ma, qui siamo all'inizio, mettiamo i nuovi entrati sotto l'ala dei tutor esperti altrimenti si riparte da zero. Sono in pieno accordo che i due mandati siano il massimo, ma quando il movimento sarà a regime. Gli aggiustamenti tecnici e tattici in questi momenti di sviluppo non sono deroghe alle regole ma tecnichen di ottimizzazione. Caro Beppe, abbiamo circa la stessa età, e ti rammento che per far partire la 500, a motore freddo, era necessario "tirare l'aria" ed era anche tassativo chiudela a motore acceso. Bene, il Movimento ha ancora bisogno dell'aria tirata, ma stai pur certo che una volta avviato la chiudiamo e ristabiliamo la regola dei due mandati.
Grazie Beppe !
mario frincolli
14 giugno 2017 alle ore 17:23mi sembra un'ottima osservazione
Lucius L.
14 giugno 2017 alle ore 18:08Si tratta sempre di pro e contro: quali i pro dei due mandati? Quali i contro? Io per me non ho dubbi, i pro sono decisamente molti di più. I contro? Non ne vedo molti, l'esperienza non è un fattore così determinante in politica, a meno che uno non voglia fare carriera e soldi, allora sì che l'esperienza conta, ma se uno vuole fare il bene dell'Italia e del prossimo, conta molto meno. E poi due mandati sono almeno 10 anni in politica, insomma nel privato dieci anni in una stessa azienda sono un sacco di esperienza...
Luciano Albonetti
14 giugno 2017 alle ore 16:55E quanto tempo si da il movimento per essere in grado di camminare con le proprie gambe e dove veramente varrà uno e non uno che vale per tutti? Perchè penso che sarà questo il vero salto di qualità.
Giuliano Del Prete
14 giugno 2017 alle ore 16:58E tu Luciano... cosa fai per il M5S e per il TUO Paese... l'ITALIA... la nazione più bella al mondo?
Andrea B.
14 giugno 2017 alle ore 17:30tu vali zero che non ti sei nemmeno certificato...
ciro r.
14 giugno 2017 alle ore 16:56ci mancherebbe che si allenta la cinghia sulle regole ! Io voto M5S proprio per le regole anticorruzione che lo rendono credibile rispetto alla melma dei partiti dove senza regole puntualmente emergono i peggiori . La vita ci ha insegnato che qualsiasi uomo al potere senza regole che glielo impedisca ruba , pensa solo ai propri interessi , degli amici , parenti e commare . Se anche ci può essere qualche mosca bianca non conta perchè puntualmente viene isolato .La differenza tra gli esponenti del M5S e quelli dei partiti è tutta nella selezione a priori che fanno le regole del movimento . Penso che andrebbe tenuto aperto un tavolo di discussione permanente , per migliorare le esistenti e proporne di ancora più stringenti ed efficaci nel contrastare la corruzione .
Franco Della Rosa
14 giugno 2017 alle ore 17:14OTTIMO PRO-MEMORIA !!!
demetri m.
14 giugno 2017 alle ore 17:18forse due mandati al parlamento sono troppi. in quanto allo stipendio dei parlamentari lo porterei al pari di un operaio metalmeccanico. poi se l'economia raggiungerà livelli che soddisferanno almeno il 99 % degli italiani possiamo riparlarne.
Alessandra Pandolfi
14 giugno 2017 alle ore 17:22Se il limite di 2 mandati è una tutela, dall'altra significa disperdere esperienza faticosamente conquistata....riflettete su alternativa che consenta di dare valore al lavoro svolto.
Andrea B.
14 giugno 2017 alle ore 17:28Beppe sei e resti il miglior GARANTE di cui il Movimento ha un gran bisogno.
Avanti cosi la strada è giusta.
Un abbraccio a te e a tutti gli uomini liberi.
Stefano M.
14 giugno 2017 alle ore 17:34chi oggi mette in dubbio alcune regole, tra cui l'obbligo dei due mandati, ha smarrito il senso del perché è nato e soprattutto è cresciuto il M5S e cioè contro questa politica fatta di mestieranti. Chiedere la possibilità di due mandato o non candidarsi sperando in qualcosa di meglio, dal mio punto di vista ti pone automaticamente fuori e ti avvicina a quei figuri che hanno ridotto in questo stato l'Italia. Due mandati sono pochi e quanti ne vorreste 3, 4,5; il punto è che nessuno è fondamentale tutti sono utili, sicuramente non è facile e come hanno dimostrato i rappresentanti dei cittadini all'interno delle istituzioni all'inizio è difficile bisogna entrare nei meccanismi ma ora c'è una o schieramento di "ragazzi" pronti a dare una mano a chi entrerà senza il bisogno di incollare il culo su quella sedia.
Luigi Di Costanzo
14 giugno 2017 alle ore 17:37Condivido quasi tutto quello che fa il 5 stelle. Il problema à quello di farlo sapere agli italiani. I giornali lo sappiamo a chi appartengono, così le televisioni. Non tutti sanno usare il computer ed à per questo che faccio una proposta: Facciamoci una televisione, magari con sottoscrizioni. I signori di prima vedendo che il terreno sotto i loro piedi sta mancando, intensificheranno (con i loro pseudo giornalisti) con notizie false e continuate tanto da far sembrare una bugia una verità. Anche perché non ho tanta fiducia negli italiani, basta vedere le ultime elezioni.
Ripeto: ci vuole una nostra televisione.
inclemente mastengo
14 giugno 2017 alle ore 17:38Ma sono i media di regime che rompono i maroni e s'inventano cazzate. Queste regole sono sacrosante ed imprescindibili. Al punto che, Grillo, farei anche a meno di ribadirle.
Luca
14 giugno 2017 alle ore 17:40grillo qui è necessario usare un po' di testa oltre che parlare allo stomaco, il 41% è una chimera , la priorita assoluta è cercare convergenze con chi vuole smantellare il sistema nazibancario della bce causa della sofferenza di milioni di individui, il resto verra' di seguito..
Monica C.
14 giugno 2017 alle ore 17:42Ciao Beppe,
a riguardo, mi stavo giusto chiedendo quando saresti intervenuto in qualità di Garante.
GRAZIEEE, con immenso affetto !
Luca M.
14 giugno 2017 alle ore 18:35:)
Rosa
14 giugno 2017 alle ore 17:46Chi pensò di limitare questo lavoro ai due mandati aveva visto giusto.
Il lavoro di portavoce, oltre ad altre cose, in una situazione estremamente difficile come l'Italia, è anche logorante.
Ed è difficile continuare a mantenere lo stesso entusiasmo.
damiana Mirto
14 giugno 2017 alle ore 17:49Grazie Beppe
Le regole devono essere sempre chiare e certe. Al massimo si migliorano ma non si stravolgono.
Forse è il caso di prendere le distanze da certe persone che vogliono stravolgerle.
Il garante deve essere questo
Luigi Zundap
14 giugno 2017 alle ore 20:38E allora miglioriamole !
2 mandati a livello comunale non bastano x formare un portavoce con esperienza ce ne vogliono almeno 3.
Chi opera a livello comunale deve lavorare x vivere e solo nel tempo libero puo' dedicarsi al M5S.
Questo comporta grossi sacrifici perché la complessità dell'amministrazione comunale e' simile a quella Regionale/Nazionale.
Chi opera a livello comunale oltre a lavorare x vivere ha una famiglia da seguire ed i documenti da leggere sono una montagna (parlo per esperienza personale) e non si puo' pretendere che sacrifichi famiglia e lavoro x fare l'EROE M5S !
Aldo B.
14 giugno 2017 alle ore 17:53C'è un grande Movimento
dove nascono speranze
che si chiamano grillini
Quello è il grande Movimento del futuro
Uno : le regole non tradirle mai,
han fede in te.
Due : non le deludere,
credono in te.
Tre : non farle piangere,
vivono in te.
Quattro : non le abbandonare,
ti mancheranno.
Quando finirai il tuo mandato e tutto lascerai,
ad altre persone belle
che ti ringrazieranno,
e miglioreranno gli emendamenti tuoi.
E tu grillino già lo sai,
ma nel tuo mandato c'è già lei,
ti chiederà rispetto, ma
la regola ha i suoi comandamenti:
Uno : non tradirla mai,
ha fede in te.
Due : non la deludere,
lei crede in te.
Tre : non farla piangere,
vive per te.
Quattro : non l'abbandonare,
ti mancherà.
E alla fine cercherà fra le braccia tue
tutte le promesse,
tutte le speranze,
per un mondo migliore
Aldo B.
14 giugno 2017 alle ore 18:01Gianni Morandi - Un mondo d'amore
https://www.youtube.com/watch?v=XMF_rNKWpO4
oreste ★★★★★ °.°
14 giugno 2017 alle ore 21:33grande Aldoooo!
Un poeta del movimento!
VINCENZO ANTONA
14 giugno 2017 alle ore 18:00Molto chiaro e condiviso.
Si dovrebbe comunque chiarire anche che chi ha incarichi istituzionali ed è in carica, non può presentarsi per ricoprire nessuna altra carica.
Luca M.
14 giugno 2017 alle ore 18:13e infatti nn è mai successo.è un'altra regola base :)
Luigi Zundap
14 giugno 2017 alle ore 18:02Concordo sui 2 mandati a livello Nazionale e Regionale perché i portavoce sono pagati e possono dedicarsi a tempo pieno al loro incarico.
Ma a livello comunale non sono d'accordo perché i consiglieri comunali fanno i portavoce mentre lavorano e dedicano il loro tempo libero al M5S.
In queste condizioni i consiglieri comunali fanno una fatica immensa ad imparare come comportarsi e quando hanno acquisito l'esperienza devono "mollare".
Pertanto ritengo che a livello comunale i mandati siano 3 cosi' che non si disperda una esperienza acquisita a fatica.
Altrimenti succede come ora che si fa fatica a trovare tra gli attivisti chi si vuole candidare a livello comunale.
Rosa
14 giugno 2017 alle ore 18:03Oggi, Fraccaro nella sua intervista, ha detto una cosa molto giusta.
Dice: "applicare le regole comporta anche fare delle scelte, che possono al momento apparire fastidiose".
Si riferiva a Palermo, a Genova, affermando che se non si fosse intervenuti, la Cassimatis sarebbe stato un problema poi, anche peggiore.
Luca M.
14 giugno 2017 alle ore 18:12punto.
Franco Mas
14 giugno 2017 alle ore 18:19Va tutto bene, ma c'è un "se". I principi del MoV sono morali e non "ideologici", e questo comporta la possibilità di modularli, altrimenti sarebbero ideologici, giusto? Faccio un esempio. Mettiamo che si trova un Portavoce così bravo da raccogliere le simpatie di tutti gli italiani e che ha le capacità di rivoltare questo Paese corrotto come un calzino, cosa gli si dice, il tuo mandato è finito, grazie e salutam' a soreta? No, dico
Al. P.
14 giugno 2017 alle ore 18:28Ma ve lo si deve scrivere in giapponese?
Fabrizio Arcarese
14 giugno 2017 alle ore 18:29Esatto, proprio così, altrimenti saremmo come tutti gli altri partiti che,guarda caso, non hanno mai avuto un politico di razza,uno statista.
Nel Movimento conta la squadra e non il singolo, come si dice " l'unione fa la forza", mentre il singolo produce dittatura, come il pinocchietto di Rignano.
Aldo B.
14 giugno 2017 alle ore 18:39Tutti siamo utili e nessuno è indispensabile...recita un saggio proverbio.
Ma se vuoi ti ricordo anche cosa ha scritto l'Architetto del mondo:
"Ma voi non fatevi chiamare maestro, ( onorevole , indispensabile ecc..) perché uno solo è il vostro maestro: Il Cristo, e voi siete tutti fratelli. 9 E non chiamate alcuno sulla terra vostro padre, ( padre sacerdote, Santo padre ecc..) perché uno solo è vostro Padre, colui che è nei cieli. 10 Né fatevi chiamare guida, ( guida spirituale, santità, presidente, capo,..) perché uno solo è la vostra guida: Il Cristo. 11 E il maggiore di voi sia vostro servo. ( Matteo 23-8)"
Le regole livellano tutto e tutti.
Antonio Maria Vinci
14 giugno 2017 alle ore 18:40Idee, non persone.
Pensiero, non persone.
Progetti, non persone.
Azioni, non presone.
Principi, non persone.
Cultura, non persone.
Ancora?
Aldo Masotti
14 giugno 2017 alle ore 18:28Questo e' parlare chiaro .
Ma altrettanto chiaro puo' essere il voto di un elettorato che utilizzzasse la democratica presenza di due camere con due schede elettorali per dare una indicazione inequivocabile di alleanza:
-TIPO DX NO EURO: alla camera M5S al senato Lega
-TIPO DX SI EURO: alla camera M5S al senato FI
-TIPO SX NO EURO: non pervenuta
-TIPO SX SI EURO: camera M5S senato PD
M5S in entrambe, anche con M5S oltre il 30% ma non al 40 (ipotesi probabile), porterebbe alla coalizione per la "governabilita'" di tutti contro M5S e Lega .
Felicissimo di sbagliarmi .
sebastiano b.
14 giugno 2017 alle ore 18:30Buonasera
Caro Beppe ascolta l'ultima ruota del carro...
Si deve mettere in chiaro: Ciò che facciamo, Ciò che fanno gli altri, Le nostre contromisure caso per caso, Le iniziative urgenti per il Paese. Mettere in chiaro significa 1 ora TV 2 volte la settimana, ci sono tanti ragazzi capaci e se qualcuno si risente chieda dibattito in sede. Il popolo, il vero nostro alleato, la massa votante e disperata, quella che in gran parte nemmeno vota e capisce solo la TV e da ciò acquisisce fiducia. Pensaci Beppe e coraggio...
Antonio Maria Vinci
14 giugno 2017 alle ore 18:53Ripetetelo più volte... Deve essere come il training autogeno.
Senza questi punti il M5S è finito!
E' finito il cambiamento.
E' finita la speranza.
Vediamo se entra in testa...
roberto russo
14 giugno 2017 alle ore 18:53Caro Beppe hai fatto bene a chiarire la questione perché penso ad esempio che a Palermo si sia combattuta una guerra fratricida che poi ha portato alla rielezione di Orlando. Sia chiaro si vince e si perde e il nuovo (vecchio) sindaco ha risorse di suo inaspettate, ma è fondamentale che si vada tutti verso la stessa direzione. Non tutti potranno essere rieletti bisogna farsene una ragione, ci si potrà rendere utili anche in altre maniere. Ci si accinge verso la conquista di una tra le più grandi e difficili regioni la Sicilia, ed occorrerà mettere in campo tutte le migliori competenze disponibili. Idem per le lezioni nazionali. Chiarisci sempre che si è al servizio dei cittadini nel movimento 5S, diversamente è un altra cosa.Tieni d'occhio le fazioni, i clan e le correnti che portano al largo e non verso l'obiettivo.
sergio mazzesi
14 giugno 2017 alle ore 18:58siamo un movimento giovane, ma in questi anni abbiamo capito che per governare (anche solo una città), non basta onestà e coerenza, bisogna avere competenza non solo tecnica ma anche politica; è quella che i nostri portavoce hanno acquisito in questi anni, perché buttarla alle ortiche per una pregiudiziale ideologica? perché dovere riformare altri portavoce scafati per muoversi in un parlamento pieno di squali? Se pensiamo che un politico di lungo corso possa diventare colluso col sistema, riguardatevi la storia dei Berlinguer, dei Pannella e di tutti quei politici rimasti fedeli alla loro ideologia, perché l'onestà, anche quella intellettuale è un valore, c'è chi l'ha e chi no, saremo noi base del movimento ad rieleggerli se lo meriteranno. Per questo motivo non sono d'accordo con il limite dei due mandati.
Marco Fodde
14 giugno 2017 alle ore 19:04Tre regole che condivido appieno. Aggiungo che presentare un programma potrebbe trovare favorevole altri partiti interessati non alla poltrona ma al risultato... e non dico altro.
pz
14 giugno 2017 alle ore 19:07Ottimo post anti-bugani,
che era uno dei tuoi preferiti.
Ecc
14 giugno 2017 alle ore 19:09Mi sembra strana la regola dei due mandati massimi inderogabili, soprattutto per i parlamentari: se il Movimento 5 Stelle ambisce a costruire una classe dirigente, c'è necessità che qualcuno... rimanga. Fatemi capire: alla fine della prossima legislatura Di Battista ad esempio lascia? O Toninelli, o Bonafede? Non credo. E come faranno? Oppure il M5S intende "resettare" la classe dirigente ogni 10 o 8 anni? Non sarebbe meglio battersi per una legge elettorale che preveda sempre le preferenze, e dunque dare la possibilità agli elettori, come sarebbe giusto, di promuovere o bocciare definitivamente un dirigente? Non credo che il problema sia il mandato; al massimo si indichi come tre mandati massimo per la Camera con la possibilità, per i senior, di passare al Senato. Il problema sono gli emolumenti? Il M5S ne trattenga una parte. ecc. ecc.
roberto molinari
14 giugno 2017 alle ore 19:53Concordo pienamente, si è fatta molta fatica per portare in luce e far ottenere popolarità ai vari Di MAio, Di Battista ecc.....e dopo iniziamo da capo...Credo che sia un'ottima regola e forse ci si aspettava di fare prima......ma ora forse andrebbe ridiscussa magari votandola in rete.
Pasquale Giardino
14 giugno 2017 alle ore 19:14Un po' di necessaria chiarezza. Bene!
Lady Ban
14 giugno 2017 alle ore 19:18- Le regole del MoVimento 5 Stelle si basano sui nostri principi e non sono derogabili. -
Concordo!
Risposta X Eleuteri
Caro Terenzio, il letamaio lo vedo ma non posso fare, come mi suggerisci, "le STESSE riflessioni e considerazioni su tutti gli altri giocatori dell'occulto "
perché nessuno degli altri ha mai promesso una Piattaforma, uno spazio Trasparente dove veramente ognuno conta uno,
o ha mai detto che il suo partito è un Movimento leaderless orizzontale, senza capi né padroni, nato per Testimoniare il metodo e-democracy anti delega uno vale uno.
Nessuno ha mai affermato di essere solo il Garante delle regole e dei principi fondanti inderogabili quali la Trasparenza e l'uno vale uno, né si è dato Regole costituenti che riconoscono il ruolo di governo ed indirizzo direttamente alla Rete, senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi.
Nessuno ha mai parlato di PotaVoce come semplici terminali dei cittadini nelle Istituzioni comunali, nazionali od europee, sostenendo che la linea politica e il Programma non sono decisi dall'alto ma dettati on line dagli iscritti, ognuno contando uno.
Nessuno ha mai detto "se il tuo voto è una delega a qualcuno che decida al tuo posto, non votarci."
Su tutti gli altri giocatori dell'occulto potrei fare ALTRE riflessioni e considerazioni ... ma non li ho mai votati e non mi interessa perderci tempo.
Buonasera :)
Vincenzo Vigliotti
14 giugno 2017 alle ore 19:24in Italia c'è già il bipolarismo e non capisco perché non si va a votare con questa legge, non ci sono due, tre o quattro schieramenti ma solo due uno è il M5S e poi tutti gli altri partiti lo hanno dimostrato alle comunali di giugno e lo dimostrano tutti i giorni in parlamento sui giornali ed in TV. Sono tutti schierati contro il M5S, questa è la dimostrazione che il bipolarismo già esiste cosa aspettiamo andiamo alle elezioni subito.
Giovanni F.
14 giugno 2017 alle ore 19:29Per i derivati O.G.M. leghisti leggete il punto 3.
Franco Tibaldi
14 giugno 2017 alle ore 19:30Condivido al 100% e aggiungo per i duri (o fintotonti) di comprendonio:
NON ESSERE ELETTO NON VUOL DIRE NON ESSERE PIU' UTILE ALLA POLITICA E AL M5S.
Se veramente credi nei valori del MoVimento continui a portare le tue idee, a partecipare agli eventi, a proporre le leggi, a renderti disponibile.
Questo è il valore che ci ha lasciato Gianroberto e che non va tradito.
Franco
Antonio Castaldo
14 giugno 2017 alle ore 19:35 C'è chi è stato espulso per molto meno...per aver rilasciato interviste senza autorizzazzione ...e per aver leso cosi l immagine del movimento...
Adesso, Beppe, dai un esempio di vera coerenza, sospendi ed espelli Bugani...per aver detto una collossale stronzara, per tenersi la polttona.... e senza passare dai probiviri (che sono amici suoi).
Se non lo fai, passi tu per ridicolo e i media si divertiranno con i soliti :
DUE PESI E DUE MISURE.
Oltre che far incazzare migliaia di attivisti come me ...
Diamo un segno a tutti....
Dimostra che le regole e le espulsioni...SONO UGUALI per tutti i portavoce vecchi e nuovi , e inderogabili...come i due nandati e poi a casa...
Mi fido della tua onestà come garante di TUTTE LE REGOLE....anche quella di non fare interviste senza autorizzazzioni, da chiunque....
SALUTI
Antonio Castaldo
alessandro del grande
14 giugno 2017 alle ore 19:46Personalmente apprezzo moltissimo la coerenza nel rispetto delle regole dimostrata a più riprese dal Movimento, aiutato in questo in modo concreto da Beppe Grillo. Si tratta di un carattere distintivo che secondo me, si può appuntare al petto come una medaglia. L'unica perplessità che ho è sul vincolo dei due mandati secchi. In un Paese normale sarebbe da considerare un'ottima misura, ma viviamo in Italia e nella nostra storia repubblicana è già capitato molte altre volte: su 17 legislature ben 9 sono terminate anzitempo. In parole povere questo significa che due mandati non hanno una durata prefissata. Guardando alla storia si va da 4 a 10 anni. In virtù di questo mi parrebbe accettabile (forse anche di buon senso) modificare la regola per tenerne conto. Se due legislature di seguito durano due anni (ma potrebbero durare anche di meno) si "brucerebbe" un'intera generazione di nostri portavoce, che non avrebbero neanche il tempo di maturare l'esperienza necessaria per contrastare i falchi (eufemismo: mi era venuta in mente un'altra parola, ma non voglio rischiare una denuncia) che popolano le aule del Parlamento. Spero che la mia venga recepita come una critica costruttiva. Nel frattempo ringrazio Beppe Grillo e tutti i ragazzi e le ragazze, dai semplici attivisti fino ai deputati e senatori, che tanto fanno per noi cittadini e il nostro bel Paese.
giulio massari
14 giugno 2017 alle ore 21:09pienamente d'accordo! abbiamo forgiato in tre anni giovani onesti, leali e volenterosi all'abile arte del gladiatore in un'arena che per tanti aspetti è peggio di quella del Colosseo dei tempi imperiali e ora che con scienza, arguzia e pazienza stanno per il podio del potere parlamentare, vogliamo porre in atto la regola giusta dei due mandati che va bene che va bene solo nelle arepubbliche dove si esercita il rispetto concreto per il Popolo e la Nazione.
Giorgio Pedon
14 giugno 2017 alle ore 19:49Caro Beppe io condivido che ci sono delle regole e si devono rispettare. io abito a Vicenza e nel prossimo anno vi sono le elezioni,o notato una cosa anomala nel mio comune vi sono due gruppi non sarebbe il casa di imporre nel regolamento che il primo che apre un gruppo gli altri che si vorrebbero unire in questo modo avremo dei gruppi in ogni comune della provincia grazie e buon lavoro ciao
Alfredo Bonfiglio
14 giugno 2017 alle ore 19:51Non conosco il latino, ma in questo caso prendo a prestito un detto per le persone che non lo "vogliono" capire: repetita iuvant.
Ciao Beppe
giuseppe g.
14 giugno 2017 alle ore 20:13Bene.. questo è il Grillo che mi piace
Carlo Scetta
14 giugno 2017 alle ore 20:17Bene Beppe, era l'ora di fare un po' di chiarezza,rimane pero' ancora una cosina che secondo me dovresti prenderti tu', quella della riammissione di parecchie persone che sono state ingiustamente espulse.
Fulvio Valsecchi
14 giugno 2017 alle ore 20:25Ce la stanno proprio mettendo tutta nel cercare di fagocitare il Movimento nelle loro insaziabili fauci.
Non esiste ad oggi alternativa al modello del Movimento Cinque Stelle e le regole sono chiare e precise, ma sopratutto sono PULITE !
In questi giorni sentirete una montagna di bla bla bla sul dopo voto amministrativo, vi chiedo di essere Cinque Stelle fino in fondo: spiegate alle persone in cosa il Movimento è differente!
Bastano le parole di questo post di Beppe !
giulio massari
14 giugno 2017 alle ore 20:51bravo Fulvio!! così parla un pentastellato. WM5S
giancarlo colagrossi
14 giugno 2017 alle ore 20:53I SOGNI SONO UTOPIA I SOGNI DELLA MIA VITA IO LI HO SEMPRE REALIZZATI;NON VEDO L ORA CHE SI REALIZZI QUESTO!
Carlo A.
14 giugno 2017 alle ore 20:55Caro Beppe, con questi tre punti che hai voluto chiarire, a governare questa Italia non ci andremo mai. Comunque grazie...
Antonio Rizzi
14 giugno 2017 alle ore 21:14Al contrario,se siamo cresciuti cosi velocemente e' proprio x l'inderogabilita' su questi 3 punti.Lascia perdere le comunali delle grandi ammucchiate parentali, e dei giovani che si illudono portando voti ad un sindaco di essere piazzati in una societa'privata cui il comune appalta servizi.
Carlo A.
14 giugno 2017 alle ore 22:20si sono d'accordo questi tre punti hanno fatto crescere il movimento così velocemente, ma chi aveva mai visto dei parlamentari tagliarsi lo stipendio quando succedeva il contrario e poi i due mandati e poi via, onesta' onesta', un premio Nobel che ci sosteneva e tutto fatto come nel 68, che io ho vissuto, che sembrava si potesse fare tutto bastava volerlo, il tutto con spirito goliardico da pazzi scatenati. Poi il Peter Pan che era in noi si è dovuto confrontare con la realta' e le cose sono cambiate e abbiamo cominciato a posare i piedi per terra. Con il movimento è la stessa cosa, dobbiamo capire con chi abbiamo a che fare e non fare errori da sprovveduti. Se il movimento non poggera' i piedi in terra sara' destinato in eterno all'opposizione.......
massimo m.
14 giugno 2017 alle ore 21:17Le nostre regole fondanti sono geniali, poche ma sono ferme, stabili, come la nostra fiducia, incrollabile.
Su di esse si basa il nostro MoVimento, come una casa costruita sulla roccia.
Proprio per questo non può vacillare ed è stabile per sempre.
Il Movimento resta sempre lo stesso, ieri, oggi e sempre, nello stupore dei politicanti trasformisti e di chi vorrebbe andare al governo a tutti i costi...
Franco Barneschi
14 giugno 2017 alle ore 21:24Bene tener saldi i propri principi fondanti.
Bravi.
Mia proposta costruttiva : battetevi tenacemente contro questa UE e questo euro !
Non ne parlate più, o ne parlate in modo ambiguo.
La Germania ha deindustrializzato l'Italia, le imprese italiane, una volta il nostro orgoglio, CHIUDONO !
Avete lasciato la Lega sola a battersi contro la Germania e contro l'euro !
Chiaro che poi la gente vota Lega e non M5S.
Non deludetemi ancora con l'ambiguità.
Grazie.
Carlo A. Cecchetti
14 giugno 2017 alle ore 21:28Nn sono un "grillino" ma seguo il blog dalla sua nascita. Oggi mi sento di commentare la messa in discussione da parte di alcuni appartenenti del vincolo sui due mandati.Parte del lavoro svolto dai rappresentanti del M5S nelle varie istituzioni dovrebbe essere il trasferimentodi esperienza e conoscenza all'interno del movimento (N.B. nn ho detto collaboratori altrimento generi correnti interne). Se in due mandati nn lo fanno, magari con periodi di affiancamento in uscita dai due mandati, il movimento fallisce ed a breve sará un partito a tutti gli effetti. Le regole sono regole.
oreste ★★★★★ °.°
14 giugno 2017 alle ore 21:30Caro Beppe,
hai tanti estimatori,ma hai anche tanti nemici.
Gli estimatori sono sul blog e sulla rete,tralasciamo i troll,pagati per essere tali,ma la maggior parte dei cittadini perchè ti considera un comico, non ha ancora capito che tu in pratica sei sempre stato un insegnante.
Mi spiego meglio se tu insegni "cultura civica",l'importanza di essere cittadini attivi,che ragionano,che sono critici,che non si fidano,ma partecipano alla vita politica in modo diretto,hai creato una classe politica di servizio.
Perchè di servizio perchè dopo due mandati i primi se ne andranno orgogliosi di aver dato un servizio alla collettività.
Poi subentreranno altri con gli spessi principi e con lo stesso spirito.
Anche questi abbandoneranno per far posto ad altri... e così di seguito.
Il cittadino si approprierà del proprio potere senza delegare più NESSUNO!
Questa la grande rivoluzione che fa tanto paura ai trentennali artefici della politica Italiana.
Grande beppe...andiamo avanti con questi principi e mettiamoci pure TRASPARENZA e ONESTA... e la meta sarà raggiunta.
ps: non dobbiamo avere fretta perchè chi ci governa lo fa da 60 anni e il m5s è entrato nelle istituzioni solo da tre anni!
Aldo B.
14 giugno 2017 alle ore 22:29Beppe non è solo un Comico, un ragioniere ( come ama definirsi) ...Beppe è molto di più di quanto uno possa immaginare: è un vero Profeta del nostro tempo...e devo dire che mi ha sorpreso la sua intelligenza inusitata.
Dici bene Oreste : "Perchè di servizio perchè dopo due mandati i primi se ne andranno orgogliosi di aver dato un servizio alla collettività.
Poi subentreranno altri con gli spessi principi e con lo stesso spirito.
Anche questi abbandoneranno per far posto ad altri... e così di seguito."
Beppe ha semplicemente applicato il principio dell'acqua che scorre nei fiumi:muovendosi nel suo corso naturale( e non ristagnando) mantiene integra la sua limpida trasparenza e purezza. Così dovrebbe essere in ogni luogo in ogni dove esista assembramento umano. Con un Turnover come regola in ogni insediamento lavorativo si cancellerebbero: le cricche, le caste, le cosche, il nonnismo che sono le radici di chi vuol vivere male.
Giampaolo M5S
14 giugno 2017 alle ore 21:42Sui primi due punti sono totalmente d'accordo.
Sul punto tre invece ho qualche dubbio, purtroppo abbiamo un Italia che vota ancora certi partiti.
Da soli sarà difficile superare il 40% è avere la maggioranza, anche nelle elezioni comunali abbiamo visto che senza liste civiche d'appoggio non vinciamo.
Si potrebbe fare un alleanza con un partito su un programma condiviso, ci si siede ad un tavolo e si scrive il programma insieme, ci sono tanti delusi nell'aria di centrosinistra e di centrodestra.
Se andiamo da soli serve una legge elettorale che garantisce il premio di governabilità.
pasquale
14 giugno 2017 alle ore 21:45il M5S ci mette sempre la faccia, è chiaro e trasparente! non si nasconde dietro le liste civetta per comprare voti! i voti 5S sono voti consapevoli e
restano dove i cittadini li hanno messi!
quando i 5S andranno al governo non ci saranno voltafaccia sui programmi!
paolo boccali
14 giugno 2017 alle ore 21:56Sono perfettamente in sintonia con queste regole.
Altrimenti l'alternativa diventerebbe l'Armata Brancaleone!
Francesco C.
14 giugno 2017 alle ore 22:33
Come darsi il martello sugli attributi senza aiuto esterno.
Le ovvie conseguenze di una banalissima analisi. Ieri o ierlaltro pubblicavo: "Vorrei aggiungere: i temi vincenti oggi sono pochi e li conosciamo tutti. 1. Disoccupazione e lavoro, al momento credo che ci sia poco da fare perche' la crisi e' sistemica....... 3. Reddito di cittadinanza e' da mettersi al primo posto perche' l' automazione dilagante e' rapidissima e divorera' posti di lavoro a ritmi spaventosi..." Data la premessa, come si puo' pretendere di subordinare, ma anche solo associare, il reddito di cittadinanza alla triplice offerta di posti di lavoro ??? Se non ci fosse disoccupazione non ci sarebbe bisogno di reddito di cittadinanza. E quindi la bella botta sui marroni pubblicata dal Giornale : "La bufala del reddito di cittadinanza, scontro in diretta tra Nicola Porro e Alfonso Bonafede sul reddito di cittadinanza proposto dal Movimento Cinque Stelle". Un autogol favoloso. [IMO]
Paolo manfrom
14 giugno 2017 alle ore 22:41Dal Canada 78 anni.
Co la Mia esperienza due mandati e poi ritorni alla vita normale.
antonello c.
14 giugno 2017 alle ore 22:47
il cittadino che partecipando decide , indica il percorso politico da seguire nelle Istituzioni
una politica ri-e-voluzionaria che nasce dal basso
grazie Beppe per l'intervento !
Ivo sanna
14 giugno 2017 alle ore 23:24Niente alleanze! ne a dx ne a sx,ma noi siamo in grado di COINVOLGERE persone e associazioni, che da sempre si danno da fare x il sociale e il bene comune...portiamole nelle nostre liste,per che in ogni città e paese ci sono questi CITTADINI che vogliono essere coinvolti! Solo così possiamo battere le false liste "civiche"e le false coalizioni! Avanti Uniti.
Canzio R.
14 giugno 2017 alle ore 23:24Quando si è vecchi, come il sottoscritto ,si comincia ad avere paura, di perdere la memoria, da un momento all'altro. Dato che non votavo più da diversi anni,mi ero letto, le poche, "MA CHIARE"regole del M5S,le avevo condivise e sono 8 anni che, con la mia "banda casalinga",di burattini,falliti,comunisti,fascisti,squinternati,mentecatti e"sono come gli altri, votiamo semplicemente M5S,mentre i soliti "informatori" cretini, continuano con le solite,tiritere sulle alleanze,sulla svolta a dx, fra una settimana a sx, poi ritornerà il cassonetto a Roma e forse anche, qualcosa...Quarto.Intanto,aspettiamo solo, il 2018,dato che siamo "finiti"non dovremmo incutere paura a ...nessuno.
marco galluzzi
14 giugno 2017 alle ore 23:37Bravo Beppe,
2 mandati sono fondamentali
Franz M.
15 giugno 2017 alle ore 00:12C`è sempre qualche mentecatto che non capisce...ma sarei molto deluso se questo remare contro arriva da qualcuno che è nel movimento da anni. Mi chiedo cosa abbia fatto in tutti questi anni..
2 madati e a casa - non si cambia! magari cambiamo quelli che non la pensano più così!
magari questo è il solito preavviso di cambio di casacca...
Carlo A.
15 giugno 2017 alle ore 01:25MENTECATTO SARAI TU ed anche poco educato ...direi.........
Giovanni M.
15 giugno 2017 alle ore 02:48Here and there ?
Qua e là trallala trallala.
PS: Sono curioso di sapere cosa votavi prima del
M5S. Te lo chiede uno che dopo 25 anni è
tornato a votare, votando tutti i REFERENDUM.
Giusto per capire chi è più MENTECATTO.
In effetti, io, per una volta ho cambiato CASACCA.
Tu quante ? Dai facci ridere. Prima votavi
PD, LEGA, FI o Co. ? Auguri.
E può essere che sei qui, oggi ad INSULTARE
quelli che ieri VOTAVI. L'apoteosi
PS:Se il tuo primo,unico voto lo hai dato al M5S,
non considerare quel che ho scritto.
In alternativa, non offenderTI in modo così gratuito.
Carlo A.
15 giugno 2017 alle ore 08:15dai del mentecatto a chi non pensa come te su certi punti, dimmi tu se la cosa è gratuita !!! Quello che ho votato prima di votare M5***** non è cosa che ti riguardi, ti posso garantire una cosa, in ogni caso, NON HO MAI VOTATO PD ed ho fatto quello che potevo votando quello che sembrava il partito MENO PEGGIO. Se tu non hai mai votato prima non ti sei comportato da buon cittadino, il voto è una espressione di liberta'.........................
Giovanni M.
15 giugno 2017 alle ore 11:21CARLO, il mio commento non era indirizzato a te.
Ma all'altro.
Rileggi bene. Ti stavo "difendendo".
Era indirizzato a FRANZ. HERE AND THERE
Il PRIMO che ci ha dato (e scritto) del MENTECATTO.
Che viene qui a farci la MORALE.
Poi, se ti sei sentito preso in CAUSA...
Comunque VOTARE è un DIRITTO.
Se nessuno mi RAPPRESENTA, non VOTO.
Il M5S è, per me, un alternativa reale.
Io sono tornato a VOTARE.
Ripeto, neanche io sono CASTO e PURO. ;-)
Rileggi bene e cerca di capire.
Dal CATTIVO CITTADINO ;-)
Carlo A.
15 giugno 2017 alle ore 12:32Scusa Giovanni, ho fatto un po' di confusione ma si ricevono attacchi da tutte le parti, comunque non ho detto nulla che non pensi, sono un 5***** sincero, ma ragiono anche con la mia testa e non mi sta bene sentire FIDATEVI DI ME nemmeno da BEPPE GRILLO che stimo. Scusa ancora....
Giovanni M.
15 giugno 2017 alle ore 00:37IO SONO 5S
L'ACCENTO SULLA Ò
OTTIME la 2 e la 3.
PERÒ, sulla 1 dissento.
No, dissento e troppo!
In REALTA' non sono completamente d'accordo.
E' vero che il limite ai due mandati
limita la genesi di "professionisti"
della politica.
Io, poi, spesso ho scritto che gli
IDOLI sono utili solo agli IDIOTI.
PERÒ, è vero anche, che
questo limite potrebbe RIcrearci gli stessi
problemi del passato.
Premetto: Basterebbe una proroga di UN solo mandato. Un "RIPESCAGGIO" attraverso
il voto online. Anche di un numero molto
limitato di chi ha fatto già due mandati.
Perché questo ? Per non assistere nuovamente a quello che è successo nel recente passato.
Parlo per ESPERIENZA, non certo perché
ho avuto una VISIONE.
Ricordate, dopo le ultime elezioni politiche.
Ci siamo ritrovati con CITTADINI INESPERTI e
peggio con molti TRADITORI. PERÒ, è vero che
il tempo ci ha riservato sorprese positive.
Ma c'è voluto tempo. Tempo perso.
Qualcuno, poi giustificò giustamente che
il non andare in TV, era dovuto alla mancanza
di ESPERIENZA. Ora, io NON mi affido
alla RUOTA DELLA FORTUNA. E non ne faccio
una questione di PRINCIPIO.
Mi limito ad un' analisi puramente PRAGMATICA.
Mi spiego. Avere qualche "vecchio", con ESPERIENZA
già dotato di "anticorpi" per proteggersi dai LUPI, aiuta
i "nuovi" ad inserirsi meglio. E UN solo mandato in più evita ad avere "professionisti", perché il RICAMBIO è assicurato, ma allo STESSO TEMPO aiuta i "dilettanti" ad inserirsi nel SISTEMA. Certo, SISTEMA.
Ricordo che siamo ancora in una DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA. Con DELEGATI.
La mia "ricetta" non è "buona" in assoluto.
Ma, ha il fine di ridurre le probabilità del ripresentarsi degli stessi problemi avuti in passato. Poi, se volte negare che in passato abbiamo avuto problemi, allora è altra storia.
Devo solo "arrendermi" ?.
Ma essendo, probabilmente, il "babbo" di NON MOLLARE MAI...
Continua in cantina ↓↓↓↓
Giovanni M.
15 giugno 2017 alle ore 00:41PS:
1) PERÒ non è questa PROROGA che scalfirà i PRINCIPI
del M5S, o il ricordo di Gianroberto Casaleggio
(perchè questo è il PROBLEMA, vero zio Beppe ?)
"Ogni volta che deroghi ad una regola praticamente la
CANCELLI".
2) PERÒ, non è questo che mi farà allontanare dal M5S
3) PERÒ, senza accento ? PERO. Il PERO.
Scendere dal PERO ? ;-)
PS: Scusate, con tutto rispetto. A Casaleggio preferisco Eistein:
"Non possiamo pretendere che le cose cambino,
se continuiamo a fare le stesse cose."
PS :Attendo LU.
Giovanni M.
15 giugno 2017 alle ore 00:46(Parte finale)
Son GUSTI.
E con (le LEGGI di) EISTEIN, non abbiamo assolutamente CANCELLATO (le LEGGI di) NEWTON o GALILEO.
Abbiamo solo ampliato la conoscenza di quello che ci circonda.
Poi FATE VOBIS o FAI TU. Non è certo questo che mi cambia la vita.
Francesco Vannozzi
15 giugno 2017 alle ore 00:40Ciao a tutte le stelle del blog.
Appassionarsi ad un dogma mi pare stupido. Una forma di integralismo e anche di masochismo. Si dice che cambiare idea é da persone intelligenti, quando il tuo dogma si rileva sbagliato.... Poi si tratta di stabilire l'obbiettivo, partecipare affermando dei concetti alti e automasturbanti, o vincere per cambiare la società.
niko d.
15 giugno 2017 alle ore 00:51ASSOLUTAMENTE NO PIU' DI DUE MANDATI! Altrimenti ci adeguiamo agli altri!
Sulla base dei tanti discorsi fatti sul rapporto limite mandati ed elezioni locali:
1) Le candidature non sono mandati. Se uno fallisce in una o più elezione ha 0 mandati
2) Se un gruppo locale non ha ricambi nelle varie legislature vuol dire che non ha fatto bene il suo lavoro, non ha seminato ... e non ha raccolto. Quindi il problema è del gruppo e non del metodo.
3) Chi supera i due mandati può essere utile in altre mille maniere: consulente tecnico, assistente (es.parlamentare), assessore, ministro, PREMIER pure .. può fare attivismo, dibattiti, comizi per il Movimento ... può dar consigli, partecipare a tavoli di lavoro, ecc... Questo differenzia l'ATTIVISTA da un POLITICO di MESTIERE. Un politico quando mette a lungo radici nelle istituzioni comincia a marcire
PS: l'uscita di Bugani è totalmente infelice
PS2: quella di Sibilia ancora di più.
caterina pratico' (catera48)
15 giugno 2017 alle ore 01:59concordo pienamente sono poche regole da rispettare sempre avanti m5s
alessandro marhetti
15 giugno 2017 alle ore 02:02Il limite di 2 mandati ha il fine principale di mantenere fluido il Movimento, combattendo l'accentramento di potere o il proliferare di clientele etc. attorno ad eletti che stazionano per troppo tempo a palazzo, inoltre un eletto dopo al massimo 10 anni tornerà alla sua normale vita lavorativa con una relativa facilità; non avendo possibilità di essere ricandidato penserà a programmare il suo ritorno al lavoro e non a farsi rieleggere (magari ricorrendo in modo improprio alla sfera di potere che si è ritagliato). Nel frattempo, durante i vari mandati, dalla base degli attivisti dovrebbe nascere la successiva classe di eletti e così in continuo, creando un ciclo virtuoso. La logica di fondo del suddetto limite è buona, ma mi chiedo, è proprio necessario mettere una regola così stringente per ottenere questo risultato? Non dovrebbe essere la libera selezione effettuata dalla base a far si che si ottengano risultati anche migliori? Non sarebbe meglio lavorare sui mezzi di selezione della classe dirigente, magari richiedendo ulteriori requisiti ai meet up, ai candidati, fornendo info più complete su di essi a chi poi dovrà sceglierli? In fin dei conti il problema principale del limite dei due mandati è che seghi via per regola, e non per raziocinio, un'intera classe di rappresentanti ad ogni mandato, indipendentemente dal fatto che tu ne abbia un'altra pronta da mettere in campo o no, senza inoltre valorizzare la bravura e il potenziale che i migliori ancora potrebbero esprimere. Quindi, in attesa di avere costruito una base in grado di fare la selezione migliore senza bisogno di paletti, si potrebbe almeno togliere del tutto il limite dei 2 mandati per i candidati a consigliere comunale. Tutt'al più impedendo a chi è già stato sindaco per 2 volte di ricandidarsi a quella carica. Il consigliere in genere è poco influente ed è rarissimo che per la carica debba smettere di lavorare, ma resta attivo sui territori, mantenendo la speranza di elezione in un'altra istituzione
Giampaolo M5S
15 giugno 2017 alle ore 04:04Senza alleanze sarà difficile/impossibile superare il 40% dei voti.
Da soli non andremo mai al governo, il rischio è di fare logorare l'elettorato del M5S e perdere consensi.
Tra un anno o meno ci saranno le elezioni, se non andiamo al governo la gente che ci vota perderà la fiducia nel M5S.
Non tutti i partiti sono uguali, anzi ce qualche partito che su tantissime cose sono d'accordo con il M5S, basterebbe 1 o 2 partiti con il 3/5% e il M5S va al governo con una solida maggioranza.
Un alleanza non significa sposarsi ma condividere un programma per governare 5 anni e non lasciare l'Italia a renzi o a berlusconi.
giuliano 5.
15 giugno 2017 alle ore 09:30é esatto,il movimento è maturo per governare ed una alleanza programmatica spiazzerebbe tutti i conti e calcoli dei ladroni di stato.Una volta che il popolo ha visto risultati reali ed ottimi,togliamo alla casta l'arma (sono giovani ed inesperti ) e cambiamo l'Italia.
Giuseppe Fanizza
15 giugno 2017 alle ore 06:05Sulla scrta di molte considerazioni che sarebbe lungo elencare ed in considerazione delle caratteristiche del movimento e della sua vicinanza agli elettori, suggerirei un cambio di rotta.
Puntare prioritariamente ai comuni ed alle Regioni e fra qualche anno al Parlamento.
E' una strategia di crescita che pagherebbe, a mio avviso.
Stefano N.
15 giugno 2017 alle ore 06:47Originariamente ero d'accordo sul doppio mandato per i parlamentari, ma con il tempo e dalle ultime elezioni mi sono accorto che questo è un grosso "limite" per il movimento in quanto i nostri parlamentari ci hanno messo un pò in parlamento prima di "carburare" tutti i meccanismi intrinseci del parlamento stesso, inoltre con questo limite molti non si sono presentati alle elezioni comunali scorse. Dobbiamo tenere presente che il nostro è un movimento giovane e i candidati non si conoscono, per cui io sarei propenso a votare, ALMENO PER ORA (finchè non si sarà formata una classe dirigente o di "direttiva"), uno stop a questo limite.
giuseppe lucisano
15 giugno 2017 alle ore 06:57Buongiorno a tutti, le regole del movimento sono poche e buone, il M5S, da la possibilità al cittadino di farsi stato, se viene tolta la regola dei 2 mandati,questo principio di potersi candidare diventerebbe impossibile, chi ha già fatto 2 mandati ed ha acquisito cultura politica, può riportarla ai nuovi eletti aiutandoli con la propria esperienza, cosa che nel 2013 i M5S non aveva, quindi tutti coloro che ci sembrano bravi politici, che sicuramente lo sono, devono capire che ci altri iscritti del Movimento potranno fare meglio perché aiutati da coloro che hanno potuto fare esperienza politica. Nessuna alleanza con nessun partito. O sei dentro o sei fuori. Ciao!!!
angelo f.
15 giugno 2017 alle ore 07:00Per me è un errore non appoggiarsi o affiancarsi ad un altro partito, si rischia di fare la fine del vecchio pc o altri partiti che ora sono tutti insieme confluiti con il PD.
Abbiamo visto dalle ultime elezioni come gli italiani si fidano poco del movimento, ma non per il loro programma o i candidati, ma per la forte campagna mediatica contro la Raggi
Il mv5 stelle viene visto come un partito fatto da giovani senza esperienza e per questo non gli viene concessa molta fiducia
Grillo mettiti da parte, saranno i candidati decidere il futuro del movimento, non puoi mettere tu dei paletti che non sei nemmeno cnadidato.
aldo diaferia
15 giugno 2017 alle ore 07:02Il doppio mandato fu inventato da una persona ultraintelligente quanto ultrademocratica quel tale George Washington che comprese che il potere non poteva rimanere per troppo tempo nelle mani di una sola persona altrimenti la stessa persona avrebbe perso quel limite di umiltà che, invece, deve essere sempre presente in ogni politico. Perchè è il politico al servizio del cittadino e non viceversa.
Poiex Xeiop
15 giugno 2017 alle ore 08:14PIU' CHIARO DI COSI'
domenico policastro
15 giugno 2017 alle ore 09:04Penso che con i 3 mandati avremo migliore qualità e ricambi migliori.
Alessandro C.
15 giugno 2017 alle ore 10:54I due mandati, sono le "FONDAMENTA" del movimento, chi non gradisce e meglio che ne esca, grazie.
Giovanni M.
15 giugno 2017 alle ore 11:43@ Alessandro
E' per gente come te, che io potrei uscire
dal Movimento. Ma considerando che il tuo VOTO
è l'unica UTILITA' al M5S, io RESTO.
Grazie per votare M5S. Continua così.
adeline anna rouseau
15 giugno 2017 alle ore 10:50Ciao amici e genitori. Io passo dal tuo canale è una consapevole e pertinante. Fra tutte le persone che parla di pronta sul sito , l'unica persona che mi può dare quello che voglio è la signora. Anissa Kherallah. Lei è francese e la sua missione è di aiutare la gente seria e aziende. In tutta sincerità, questa donna mi ha dato 25.000 euro, in modo che io possa aprire il mio negozio. Non hai mai avuto i fondi per stabilirsi prima di prendere i vostri soldi. Solo che si paga il canone di un contratto che consente di avoior il prestito . Io dico la verità e se ti parlo della mia testimonianza, è per voi per ottenere il la maggior parte dei finanziatori. Lei è un po ' stretta sulle informazioni personali, ed è normale. Voi che avete un bisogno di un prestito , questo è il momento di cogliere questa grande opportunità, e questa grazia da Dio per salvarci dalla miseria. Il suo indirizzo è : developpement.aide@gmail.com
Shahab Shirakbari
15 giugno 2017 alle ore 11:15METTERE ORDINE NEL VIVAIO DEI MEETUP "CALL TO ACTION"
"Meetup" sono nati sui territori e lì ogni volta si giocano le battaglie, sono la struttura da cui tutto è partito, ma il loro operato ha effetto a livello nazionale, l'Italia non è quella di dieci anni fa perciò riorganizzare i Meetup è necessario.
Call to Action dove gli iscritti a Rousseau potranno lanciare iniziative sui territori, "mobilitazione" a "socializzazione" fino a "formazione"...nel rispetto del non Statuto e dal regolamento del Movimento" un passo importante che vede interazione tra gli iscritti certificati e vertice.
Ma da sola non può bastare, occorrono nuovi parametri sulle candidature che tengano conto del grado di attivismo di ogni potenziale candidato e della sua storia, come le esperienze lavorative o il tasso di istruzione, livello culturale, capacità intellettive, l'abilità di analizzare e valutare le informazioni, pensiero critico...movimento deve creare le condizioni che possano crescere attivisti validi nel vivaio dei meetup.
Occorre rapporto organico con i vertici attraverso incaricati che dirigono il territorio.
NON SERVONO URLATORI MA PENSATORI
Corinna P.
15 giugno 2017 alle ore 17:27Cari Amici
Sindaci ed Attivisti 5 Stelle Vi scriviamo dal Movimento ARTISTS 4 PEACE per esortarvi calorosamente ad unirvi al grande Evento
PEACE DAY /CITTA' DI PACE che avverrà via web il prossimo
21 Giugno. Si tratta di un Evento straordinario che coinvolgerà molte città nel mondo, e vogliamo davvero far decollare i numeri anche in Italia dove si avverte la grande necessità di diffondere tra la gente, il Messaggio di Pace di Prem Rawat AMBASCIATORE DI PACE *www.premrawat.com
Considerato oggigiorno come la più autorevole voce per la pace, Prem Rawat viaggia da ben 50 anni con l'obiettivo di raggiungere tutti gli esseri umani di modo che lo possano ascoltare almeno una volta nella loro vita.Il Suo messaggio straordinario che va ben oltre le parole, ha permesso a milioni di persone di ritrovare speranza al di là di ogni differenza sociale,politica o religiosa e a tutt'oggi, si rivela in maniera incontrastata come l'unico messaggio in grado di portare pace nella vita della gente!!****
Per il Suo impegno umanitario, Prem Rawat ha ricevuto premi ed onorificenze ed è considerato un punto di riferimento per tutti coloro i quali lavorano attivamente per la Pace. La sera del 21 Giugno L'evento si svolgerà on-line. Vi si potrà accedere attraverso un link sul sito www.timelesstoday.com 19:30 Musica e Immagini dal mondo 21:00 intervento di Prem Rawat Ambasciatore di Pace 22:30 Fine Evento/Dress code per la serata è il Total White con la bandiera della Pace esposta. Questo Evento ha lo scopo di raccogliere fondi a sostegno del Progetto FOOD FOR PEOPLE progetto innovativo ideato dalla Fondazione Prem Rawat che fornisce Pasti caldi e nutrienti di cucina locale ai bambini e agli adulti più bisognosi in alcuni villaggi di Nepal, India e West Africa.
http://tprf.org/programs/ffp/ VI INVITIAMO E VI ESORTIAMO A PARTECIPARE IN MASSA A QUESTO APPELLO! Sindaci a 5 Stelle per favore attivatevi per ricevere lo streaming!
in piazza! GRAZIE! www.artists4peace.wixsite.com/artists4peace
Giovanni M.
15 giugno 2017 alle ore 11:34IO SONO 5S
2 MANDATI sono TROPPI.
Abbastanza, per generare PROFESSIONISTI
della POLITICA.
PS: Provocatio et contumelia.;-)
Gianfranco B.
15 giugno 2017 alle ore 11:44Volendo mettere i puntini sulle I, fermi restando i principi fondanti, mi sembra evidente che ci siano ancora molte cose da mettere a punto, da affinare, nel M5S.
1) Per i mandati, due mandati s'intendono in assoluto o per funzione politico amministrativa, es; Comune, regione, camera, senato. In questo modo si arriverebbe a 8 mandati, mentre sarebbe più logico specificare; due mandati massimo per funzione, 5 mandati massimo complessivi tra le vari funzioni> comune, regione, camera>senato . In questo modo avremmo anche uno sviluppo delle esperienze, politico amministrative, nel suo complesso.
2) Votazioni on line proposte: non è chiaro il meccanismo che stabilisce quale proposte e perché queste vengano messe ai voti e altre vengano scartate.
3) Votazione on line proposte. Perché si danno sempre tempi strettissimi impedendo ai votanti di approfondire, valutare in modo adeguato, lasciando spazio al dubbio che queste proposte siano messe ai voti, cosi rapidamente, più per avere un avvallo emotivo che non razionale.
4) Politica in generale e economica M5S. Pur sforzandomi d'approfondire, rilevo, molto spesso, nelle proposte politiche, una mancanza, fondamentale, sul come si vorrebbe gestire la sovranità monetaria, il sistema bancario tra pubblico e privato, le leggi bancarie, i conseguenti piani di sviluppo industriali, mercantili, occupazionali in genere. Dato che qualsiasi progetto/programma, se non supportato da un adeguato sistema di reperimento delle risorse, rimarrà un pio desiderio sulla carta.
Ho cercato di sintetizzare al massimo, ma spero di essere stato ugualmente chiaro.
Talelbano
Gianfranco B.
16 giugno 2017 alle ore 13:31Visto che nessuno interviene, i casi sono 2:
1) tutti avete tutto chiaro
2) preferite non affrontare l'argomanto.
Angelo Piras
15 giugno 2017 alle ore 11:54Non andare oltre i due mandati è una cosa buona e giusta. Magari si potrebbe aggiungere che devono essere due ma svolti nello stesso ambito politico, ovvero nell'amministrazione comunale, in quella regionale, nel Parlamento nazionale o nel Parlamento europeo. Per esempio, un consigliere comunale che, avendo terminato il suo mandato amministrativo, viene eletto deputato, potrebbe avere la possibilità di fare un terzo mandato, naturalmente dopo aver concluso il suo mandato parlamentare, sia come consigliere e sia come deputato. Comunque sia, nessuno può impedire, anzi sarebbe auspicabile, che i nostri portavoce, dopo aver ricoperto incarichi politici ufficiali, continuino a fare politica in modo ufficioso, mettendo a disposizione dei nuovi arrivati tutta l'esperienza e le competenze che hanno acquisito sul campo. L'esempio migliore di questo modo di fare politica ci vien dato proprio dal nostro garante Beppe Grillo. Più che giusto che Il MoVimento 5 Stelle non faccia alleanze con nessuno. Sono del parere che il M5S, sia che vada al governo e sia che non ci vada, debba in ogni caso presentare al Parlamento dopo le elezioni, e a tutti gli Italiani prima delle elezioni, i nostri punti del programma di governo.
Luca Palego
15 giugno 2017 alle ore 12:14Il fatto di non fare alleanze è semplicemente una "regola di comodo", se vi alleate a destra, lega nord, perdete l`elettorato di sinistra, se mai ne avete, se vi alleate, Fanta politica ,col PD o con una ipotetica sinistra progressista perdete i voti di destra, e per altro dovrete rimangiarvi tutte le cagate che state dicendo sull` immigrazione ero a Roma.....quindi al massimo vi potreste alleare con la lega, che vomito, ma non lo farete mai perché NON POTETE, dovete rimanere in mezzo per p[rendere voti da tutte le parti ahaha, altro che regola
Livio G.
15 giugno 2017 alle ore 12:19.......mmmmmmmmmm..mumble..mumble...Ho i miei dubbi....i due mandati, se come mi pare di capire, sono perentori, il mio superIO mi sta dicendo che saranno un errore che pagheremo a caro prezzo.... Non capisco perchè, data l'abbondanza di grandi menti sul territorio disposti a sbattersi fino al supremo sacrificio, per un compenso che potrebbero facilmente ottenere in molte aziende sane con voglia di farcela per sole 40 ore settimanali + un mese di ferie pagate, mutua,pensione e permessi retribuiti vari.... Ma! chi vivrà vedrà...
Gianluca C.
15 giugno 2017 alle ore 12:44Grillo, Beppe, ti do del tu, lo chiedo anche a te, ti prego ascoltami, è importante.
I migliori comunicatori televisivi tra i parlamentari del M5S DEVONO andare in tutti i talk show televisivi e controbattere le menzogne diffuse dagli esponenti degli altri partiti che sono sempre presenti in video.
Non è più accettabile la situazione, ci trattano a pesci in faccia già da 4 anni consecutivi.
Tutti i cittadini che vedono questi programmi (sono milioni di persone ogni giorno per tutto l'anno) si fanno una idea sbagliata del M5S perché non c'è quasi mai un "Grillino" che partecipa al contraddittorio.
Ecco, va eliminato quel "quasi mai" che deve trasformarsi in un SEMPRE!
E' vero che poi molti si informano sulla "rete" qui sul blog, ma alcuni milioni di italiani non hanno neanche un PC e ovviamente neanche un connessione internet... ecco, quelli vanno informati tramite la partecipazione ai talk show TV.
Beppe, mettici una parolina tu con quegli "sfaticati" del M5S che stano sempre li a lavorare in parlamento e nelle commissioni, a turno, che facciano una capatina in TV a propagandare la nostra verità infangata quotidianamente da tutti gli altri, giornalisti e opinionisti compresi.
La cosa curiosa è che in queste trasmissioni, parlano per larga parte, proprio del M5S, non di altri importanti questioni, ma amplificano le menzogne stampate sui quotidiani italiani e stranieri e discutono per ore di Grillo che ha detto questo, Di Maio che ha sbagliato quest'altro e che in Europa volevamo cambiare gruppo... e nessuno che dice ai telespettatori la verità.
BASTA!
Dino Colombo.
15 giugno 2017 alle ore 12:57CONDIVIDO OGNI SINGOLA VIRGOLA....bravo!
michele siggillino
16 giugno 2017 alle ore 11:30sono daccordo
Dino Colombo.
15 giugno 2017 alle ore 13:09DUE MANDATI SI
PIU'DI DUE MANDATI NO
In effetti ritengo valide ENTRAMBE le posizioni...per i motivi che già conosciamo e già ampiamente descritte da entrambe le 'scuole di pensiero'.
Io avrei invece un'altra proposta...una via di mezzo per mettere insieme le cosiddette 'capre e cavoli' La famosa 'eccezione' che però CONFERMA la regola.
Alla fine dei due mandati AFFIDARE ALLA RETE DEGLI ISCRITTI la proposta di ogni singolo candidato a un terzo mandato...o anche a un quarto se necessario.
Perchè è vero che dopo due mandati si può rischiare di entrare nel club dei 'professionisti della politica' ma è anche vero che E' UN VERO PECCATO buttare alle ortiche persone che si sono fatti il mazzo per due mandati acquisendo molti dei presupposti che ne fanno UN BUON POLITICO.
Competenze come quelle di Di Maio, di Di Battista, di Toninelli, solo per fare dei nomi e di MOLTI ALTRI come loro andrebbero irrimediabilmente disperse.
Quindi SI SOTTOPONGONO le loro candidature a CONTINUARE PER UN ALTRO MANDATO alla Rete e SE hanno OPERATO BENE...saranno confermati...se no...A CASA...a riprendere le attivita' di prima...
Che ne dite?
Per il resto
Mi associo completamente alle parole di Gianluca di Rimini...
Paolo.T
15 giugno 2017 alle ore 17:41No due mandati e poi a casa.Altre persone si trovano comunque in Italia che possono diventare come Di Maio Di Battista ecc......
Ho letto come ha lasciato Torino Fassino da sindaco.Anche se persona navigata in politica dal dire e il fare c'è di mezzo il mare.
Paolo
15 giugno 2017 alle ore 19:33Non sono d'accordo, sarebbe una grave discriminazione. Uno vale uno. E sarebbe ora di liberarsi di alcuni personaggi anzi "personaggetti" che altrimenti causano fenomeni di idolatria.
Dino Colombo.
15 giugno 2017 alle ore 21:42Io ho parlato solo di 'esperienza acquisita' che non andrebbe sprecata...ogni nuovo 'cittadino rappresentante' dovrebbe ricominciare daccapo a destreggiarsi in una tana di jene fameliche...
Non sono d'accordo con voi ma rispetto il vostro punto di vista...
davide t.
16 giugno 2017 alle ore 19:54(proposta di legge interna del M5S) Anti-Fake News
Tema: combattere il pericoloso fenomeno online delle Fake News nel M5S
Descrizione: Da qualche anno, ma sopratutto negli ultimi mesi il fenomeno delle Fake-News (bufale) online sta diventando dilagante tra gli iscritti.
Oltre ad essere pericoloso a livello pubblico, crea un brutta immagine al Movimento e allontana grosse sacche di elettori.
Ovviamente il tema è complesso: chi sostiene le bufale? chi le produce? quali sono gli strumenti x smascherare una Fake-News? come perseguire gli iscritti che le producono/condividono?...
Il supporto di esperti esterni al di sopra delle parti (mi viene in mente Buatac.it, Matteo Flora o Redazione Montaigne, ma ne esistono altri) potrebbe facilitare enormemente il compito che si prefigge questa mia proposta di legge interna.
Saluti
Davide Tiozzo
Gianni M.
17 giugno 2017 alle ore 12:13Concordo in pieno con le posizioni espresse da Gianluca e Dino. Mi pare assolutamente fuori luogo disperdere qualità e competenze di persone che, con passione ammirevole e sacrifici personali, hanno fatto tutto il possibile per mandare avanti il M5S in questi anni. Potrebbe, inoltre, diventare molto difficile la loro sostituzione (Pizzarotti docet...). I "pricipi", e te lo dico con affetto, caro Grillo, se interpretati in maniera troppo rigida, potrebbero rivelarsi decisamente controproducenti.
Pensiero *****
17 giugno 2017 alle ore 21:08Un movimento che si attacca alle poltrone non è più in movimento. Impedire ad altri cittadini di entrare nelle istituzioni perché mantenerci gli "esperti" ha la priorità è il principio fondante dei partiti che il MoVimento combatte. I cittadini devono condividere e contribuire a sviluppare le idee del M5S non contare esclusivamente sui portavoce eletti, per quanto si dimostrino in gamba durante il loro mandato. Il cittadino deve farsi Stato come servizio civile a tempo determinato, altrimenti si va a sostituire la casta con un'altra casta.
