Elezioni amministrative 2017: le regole vanno rispettate!

di Vito Crimi

Quante volte, alla chiusura dei seggi, abbiamo visto aprire gli scatoloni e rovesciare sul tavolo tutte le schede per contarne i voti? Ecco: È UN REATO. E i presidenti di seggio rischiano la denuncia. La legge, infatti, prevede che lo spoglio avvenga scheda per scheda. Ogni scheda deve essere tirata fuori dall’urna soltanto dopo che quella precedente ha visto l’assegnazione e la registrazione del voto espresso ed è stata riposta nell’apposita cassetta. Purtroppo sono tante le condotte illegittime che si manifestano durante le elezioni.

Come ad ogni tornata elettorale, anche alle elezioni amministrative dell’11 giugno 2017 il MoVimento 5 Stelle esige il rispetto delle regole.

Durante le operazioni elettorali ci sono 2 momenti critici: l’autenticazione delle schede (la timbratura, per intenderci) e il loro spoglio (il conteggio dei voti).

La legge prevede che in ogni sezione elettorale debba essere autenticato un numero di schede uguale al numero dei cittadini iscritti nella lista della sezione. L’autenticazione avviene con il timbro della sezione e la firma di uno scrutatore. Durante questa fase – che deve concludersi entro il sabato (domenica mattina in Sicilia) – nessuno può allontanarsi dal seggio.

Ora, quante volte si è scoperto che il numero di schede autenticate non corrispondeva agli elettori della sezione? Molti lo fanno per “far tornare i conti” ed evitare di rimanere tutta la notte a ricontare se qualche scheda dovesse perdersi. Ma così facendo offrono un assist a chi da fuori vuole controllare il voto. I criminali sanno perfettamente che è sufficiente una sola scheda in più per gestire i flussi.

Poi c’è lo spoglio delle schede. La legge vieta di estrarre contemporaneamente dall’urna più schede, e di accantonarle. Anche in questo caso, quante volte abbiamo visto fiumi di schede piovere sui tavoli, addirittura lasciate in disparte per “equilibrare” i voti alla fine?

Più volte i rappresentati di seggio del Movimento 5 Stelle hanno denunciato simili condotte fuorilegge. E pensate, in alcuni casi sono stati addirittura allontanati con la scusa che il loro comportamento “ostacolava” le operazioni di spoglio.

NON CI FERMIAMO!
I nostri rappresentanti di lista saranno presenti e vigileranno anche questa volta. E non esiteranno a denunciare alle Autorità giudiziarie competenti i Presidenti di Sezione che non rispetteranno la legge.

Le normative e i riferimenti di legge per le operazioni elettorali sono disponibili sul sito del Ministero dell’Interno: http://elezioni.interno.it/istruzioni_operazioni_elettorali.html

Per i comuni delle Regioni a Statuto Speciale che vanno al voto, trovate le indicazioni qui:
>>> Friuli Venezia Giulia
>>> Sardegna
>>> Sicilia

Ps: In questi giorni sto girando l’Italia per incontrare i prefetti delle nostre città e sensibilizzarli sul tema. È importante che tutti gli operatori coinvolti, dai presidenti di seggio agli scrutatori, ai rappresentati di lista, alle Forze dell’Ordine, siano informati e consapevoli delle regole da rispettare (e da far rispettare) durante le elezioni.

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