
Consip, l'ipocrisia di Renzi e l'inchiesta che fa tremare il giglio magico
21 giugno 2017 alle ore 10:12•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Nell'inchiesta Consip c'è tutto il doppiopesismo e l'ipocrisia di Matteo Renzi e del PD. Renzi prima ha piazzato uno dei suoi uomini a capo della Consip, Luigi Marroni, e poi lo ha scaricato quando questo è diventato il principale accusatore del suo braccio destro Luca Lotti e del padre Tiziano e testimone scomodo di un'inchiesta che sta facendo tremare l'intero Giglio Magico.
Ma non basta: mentre per mano del PD e del governo manda a casa l'Ad della Consip che non è indagato e che ha raccontato la verità di fronte ai magistrati, contemporaneamente difende e tiene incollato alla poltrona un ministro, Luca Lotti, indagato per favoreggiamento e rivelazione del segreto istruttorio, accusato di aver di fatto ostacolato le indagini dei magistrati. E' sintetizzato tutto qui il rispetto che Renzi ha per la giustizia.
All'ipocrisia si è aggiunta anche la vigliaccata: pur di salvare la faccia, e la poltrona del ministro Lotti, hanno tentato in tutti i modi di fermare la discussione in Aula al Senato delle mozioni dei vari partiti che chiedevano l'azzeramento dei vertici Consip, facendo dimettere il Cda della centrale di acquisti per la Pa di fatto dimissionando in anticipo Marroni. Un patetico tentativo, l'ennesimo, di salvarsi la faccia dinanzi al Paese, di togliere di mezzo il testimone scomodo e insabbiare l'affaire Lotti, e di evitare di andare sotto nelle votazioni.
Tutto accade mentre Renzi continua a difendere il padre e il suo ministro, dimenticando che le accuse su di loro restano ancora in piedi.
Sono sei mesi che la Procura di Roma e Napoli indagano sulla corruzione intorno al mega appalto Consip da oltre due miliardi e mezzo di euro. In carcere è finito l'imprenditore Alfredo Romeo, ma sotto accusa ci sono anche nomi eccellenti del sistema renziano': il padre Tiziano, accusato di traffico di influenze illecite, cioè di aver brigato e di essersi speso per favorire negli appalti proprio l'imprenditore Alfredo Romeo, e il ministro Luca Lotti.
L'accusa su quest'ultimo è pesantissima: avrebbe rivelato l'esistenza dell'inchiesta ai vertici Consip, proprio nel momento in cui le indagini stavano arrivando a Tiziano Renzi. A spifferare l'operato dei magistrati oltre a Lotti, sarebbero stati anche il Generale dei Carabinieri Tullio Del Sette, il comandante della Legione Toscana Emanuele Saltalamacchia e il presidente di Publiacqua Firenze Filippo Vannoni.
In un Paese normale Lotti sarebbe già fuori dal governo. Invece è ancora lì, confermato anche da Gentiloni. Così come sarebbero stati mandati a casa i vertici dell'Arma accusati di aver rivelato l'inchiesta. Anche loro sono tutti al loro posto. Intanto, però, è scattata la ritorsione contro Marroni.
Che anche Marroni e i vertici Consip debbano andare a casa non c'è dubbio. Ma l'ipocrisia di Renzi e del PD è vergognosa. Per mesi hanno preso in giro il Paese tenendo al loro posto due uomini - Lotti e Marroni - le cui verità erano in contrasto: uno dei due necessariamente è un bugiardo che sta mentendo ai magistrati, alle istituzioni e ai cittadini. Ma in attesa che la giustizia faccia il suo corso, Renzi e il PD hanno deciso da che parte stare: via il testimone non indagato che parla ai magistrati, dentro l'indagato.
Sarà interessante vedere che fine farà l'altro testimone chiave dell'inchiesta, il presidente Consip Luigi Ferrara, che a differenza di Marroni prima ha ammesso di essere stato informato dell'inchiesta in corso e delle cimici messe negli uffici, poi ha ritrattato le sue accuse finendo indagato per falsa testimonianza. Per ora è fuori da Consip, ma chissà
Commenti (28)
giovanni .
21 giugno 2017 alle ore 10:19LA GROSSA MENZOGNA DI RENZI
è sull'abbassamento delle tasse. Mi sono arrivati i conti del commercialista e anche quest'anno, come tutti gli anni, pago di più di tasse. Attenzione a reddito invariato. Ho chiesto al commercialista del perchè, lui mi ha risposto che bisogna domandarlo ai governanti. Questa è la grande bufala di Renzi, di Padoan e compagnia bella. Secondo loro le tasse diminuiscono ma i cittadini pagano sempre di più. Mistero!!
Alessandro L.
21 giugno 2017 alle ore 10:52Ma la cosa ancor più grave è che stanno facendo fuori Woodcock. Quando indagava Berlusconi era osannato.
Io credo che bisogna organizzare una mega manifestazione e, se il popolo non dovesse rispondere, mandare tutti affan.....
Rosa
21 giugno 2017 alle ore 10:55Bravissimo Martelli.
Grasso, proposto per fare il governatore della Sicilia, è una delusione, non ha voluto che si parlasse su LOtti.
Non è certamente equiparabile ai suoi colleghi magistrati che sono stati tolti di mezzo nel modo in cui tutti sappiamo.
Così Lotti rimane al suo posto, dopo che avevano osannato Minnì che si era dimesso per un sospetto di tangenti,a seguito dell'apertura alle tv private.
ciro r.
21 giugno 2017 alle ore 10:57Le accuse alla Raggi vanno verso l'archiviazione , FQ di oggi . Se la rinvieranno a giudizio lo faranno solo per far strombazzare i lacchè al soldo del bollito bugiardo seriale e del pluricondannato mafioso , perchè neanche i magistrati ci credono .Archiviata anche la Muraro . Solo i disperati adepti del bollito di rignano potevano sperare diversamente , avendo copincollato h24 le balle e le insinuazioni divulgate dalle TV e Giornaloni di renzi e berlusconi . Se ne facciano una ragione , i 5S non rubano ! Hanno forti regole anti corruzione , di trasparenza ,che i partiti corrotti vedono come l'aglio per i vampiri .nNel frattempo i lacchèingannano e distraggono gli italiani sui 5S (un anno di fango vergognoso ed inventato sulla Raggi ,da paese sotto dittatura ) , in Consip per un appalto da 2,7 miliardi ,fanno sparire le cimici e nessuno ne parla . Il capo della Procura di Napoli Colangelo che ha scoperto lo scandalo viene immediatamente mandato via con prepensionamento dal governo. il pm Woodcock rischia il trasferimento . L'unico che parla , Marroni viene cacciato dal governo . il sindaco Pd di Rignano per aver osato dire la verità su T. renzi accusandolo ,viene isolato dal PD e non ricandidato , si ricandida da solo e vince le elezioni . Ferrara che aveva parlato , ritratta dichiarando il falso e viene immediatamente iscritto nel registro degli indagati per falso . le mozioni del M5S sulle dimissioni di Lotti vengono respinte dal governo . I due generali indagati sono ancora li traquillamente seduti sulle loro poltrone con tutti i poteri . Mentre gli italiani sono intenti a leggere ed ascoltare le balle e insinuazioni sulla Raggi e i 5S , si afferma il monito del renzismo :se parli e dici la verità ai magistrati vieni cacciato , se stai zitto e fai il gioco dei corrotti rimani sulla poltrona . Qualcuno mi spieghi la differenza tra il PD e la mafia.
Alessandro L.
21 giugno 2017 alle ore 11:03Ah, perché, sono due cose diverse ? Pensavo fossero due nomi diversi della stessa cosa !
Moreno Panetti
21 giugno 2017 alle ore 14:31Il PD e la mafia sono la faccia della stessa medaglia.
terenzio eleuteri
21 giugno 2017 alle ore 11:03MA DALLA GENTE CHE VIVE IMPASTATA DI MENZOGNE ED INSEGUE TENEBROSAMENTE INTERESSI DISTORSIVI.....GLI ITALIANI COSA POSSONO SPERARE....SE NON AVERE LA CERTEZZA DI CONTINUARE A SPROFONDARE???
Alessandro Panetti
21 giugno 2017 alle ore 11:24Renzi può salvare la faccia in un solo modo (come del resto aveva promesso): ritirandosi dalla politica e andando a lavorare (ammesso che sappia fare qualcosa di utile)
Clesippo Geganio
21 giugno 2017 alle ore 11:28esseri come quello dovrebbero stare in galera a vita con il 42bis.
Clesippo Geganio
21 giugno 2017 alle ore 11:26ma in aula chi ha votato e salvato il tutto? Il PD non aveva il voti sufficienti, quindi gli altri chi sono?
terenzio eleuteri
21 giugno 2017 alle ore 13:19Quanti possono sperare che i morti vivano ancora?
Anna D.
21 giugno 2017 alle ore 14:32Il solito soccorso azzurro di FI, più Ala di Verdini più il nuovo gruppo di Quagliariello. In pratica dall'azzurro puffo al 'verdino marcio' al color fogna.. tutta la cartella colori tutti molto torbidi. La sempre valida 'alleanza nazarena' mai chiusa.. oggi salvo chiappe a te, domani tu a me.. e ci credo che questi tornerebbero al bipolarismo..dopo anni di razzie e scandali un bel ritorno a spartirsi anche il rosicchiamento delle ossa (uniche rimaste) per loro sarebbe un bel progetto. Per loro.
Giuseppina Del Prete
21 giugno 2017 alle ore 11:33Buongiorno, continuo ad essere amareggiata e delusa, per cio' che accade e fanno in modo che noi non ci accorgiamo....insultando continuamente la nostra dignita'. Mi inorridisco ogni volta che pronunciano ""stiamo agendo per il bene del paese"". Nel mio piccolo, faro' in modo che le cose cambino. Buon lavoro a tutti voi
Pina ---Napoli
Clesippo Geganio
21 giugno 2017 alle ore 11:34morta la coscienza di chi governa il popolo muore la nazione, ergo: l'Italia è morta!
Non esiste più nessun baluardo di giustizia, nessuna carica politica e istituzionale che in coscienza provveda a ripristinare un minimo di legalità.
terenzio eleuteri
21 giugno 2017 alle ore 12:20COSA SI NASCONDE SOTTO LE CHIAPPE DI LOTTI??? O ogni momento che rimane al suo posto è utile per fare affari ????
massimo m.
21 giugno 2017 alle ore 13:10Post Magistrale.
Nulla da aggiungere
Giovanni Antonio
21 giugno 2017 alle ore 13:36Siamo al quarto governo illegittimo e anticostituzionale: basta chiacchiere!
I traditori del Popolo Sovrano vanno sbattuti in galera e buttata la chiave in mare.
Il processo dovrà durare come minimo 30 anni!!
Che sia di monito alle future generazioni.
Al voto al più presto per mandarli tutti a.....
BUM BUM
21 giugno 2017 alle ore 13:49UNO SCANDALO DI PROPORZIONI BIBLICHE
L'ENNESIMO PER ALTRO DI UNA PARTITOCRAZIA
CHE TACCIA IL M5S DI INESPERIENZA
...E FORSE HANNO RAGIONE...
Cesare D.
21 giugno 2017 alle ore 13:58Vergogna!!I vertici dell?Arma invischiati con il Bomba e company, ma dove siamo, questa è una repubblica da Sud America! tutti via e chi porta una divisa , se è colpevole, al carcere di Gaeta!
Basta inciuci al voto e accordo con Salvini e Meloni, così li cacciamo tutti.
pierluigi
21 giugno 2017 alle ore 14:24 C'è solo da Vomitare...tempi cambiano..ma non politici PD E PSI ..«Dopo l'arresto di Mario Chiesa, Craxi disse che a Milano non un solo dirigente del Psi era stato condannato con sentenza definitiva, fino al "mariuolo".
Ed Oggi? Fiano PD dice Marroni(mariuolo) è stato dimesso perchè non ha più la fiducia del governo....
«Non hanno smesso di rubare; hanno smesso di vergognarsi. Rivendicano con sfrontatezza quel che prima facevano di nascosto. Dicono cose tipo: "Con i nostri soldi facciamo quello che ci pare". Ma non sono soldi loro; sono dei contribuenti».(Davigo)..
Anna D.
21 giugno 2017 alle ore 14:42Penso a quelli che nei ballottaggi dei comuni dovranno scegliere tra questi due che di giorno fingono di litigare e poi inciuciano prima sottobanco e poi si soccorrono a vicenda col voto in aula. Mutuo soccorso nel colpire testimoni e coprire indagati. E non dimentico csm che trasferisce d'ufficio chi indaga.. messaggio chiaro: chi parla è fuori. Somiglia molto a certi altri atteggiamenti..
sebastiano b.
21 giugno 2017 alle ore 15:38Buongiorno (si fa per dire)
La solita solfa si prende un gomitolo di lana e lo si ingarbuglia per bene, poi gli viene tolto per capirci qualcosa, nel contesto si accorgono che potrebbero veramente sciogliere i nodi e allora scatta il piano B, fare in modo di rimettere le mani sul gomitolo e questa volta tagliare il filo in più parti e ingarbugliarlo in modo irreversibile finchè scade il tempo... già il gioco è a tempo, ci sarà la scadenza dei termini, man mano il caso verrà archiviato e nessuno è colpevole.... Il cittadino VITTIMA resterà con il cetriolo in mano tra gli sghignazzi silenziosi di chi ha rubato. Tipica fiction Italiana con un pessimo fine per le vittime....
POPOLO MANDIAMOLI A CASA IN OGNI MODO.
Marcello Manfrè
21 giugno 2017 alle ore 15:51Tutti quanti si sono concentrati sul ministro Lotti che secondo me avrebbe già dovuto dimettersi, ma non dimentichiamo che anche due generali dell'arma dei carabinieri sono accusati per aver avvisato l'ad Marroni riguardo le microspie e ricoprono ancora i loro ruoli. Penso che anche il ministro della difesa Pinotti dovrebbe o prendere provvedimenti o dimettersi.
Roberto Maccione
21 giugno 2017 alle ore 15:57Restare alle calcagna. Non mollare! Verita' sempre.
Adolfo Treggiari
21 giugno 2017 alle ore 16:23PD e Governo ormai tirano a campare fino alla data delle elezioni politiche, forti del fatto che deputati e senatori mai e poi mai voteranno qualcosa che faccia cadere il governo e porti ad elezioni anticipate. Perciò tutto e' congelato fino al 31 dicembre. Dal giorno dopo si potrà' cominciare a discutere di elezioni ed eventualmente di legge elettorale. Facciamocene una ragione.
Clesippo Geganio
21 giugno 2017 alle ore 17:49non rimanete in superficie al problema... dal giorno dello scandalo svelato i soliti noti si sono mossi per mettere al sicuro persone e cose, valutando che il danno minore lo avrebbero avuto dimissionando "l'anello debole" della catena; questo periodo passato quasi in sordina mediatica è servito alla cricca per "tastare il terreno" su cui lavorare per occultare e tacitare chi potrebbe effettivamente devastare interessi di partito, lobby e consorterie varie.
Non esiste il favore politico "io do una mano a te e poi tu la darai a me" in questa Italia dilaniata da interessi familistici gli intrecci economici e finanziari vanno oltre le ideologie politiche e le facciate partitiche.
CHIARO IL CONCETTO?
Quindi: siamo arrivati all'apice del problema, oltre c'è il nulla, siamo in quella "cupola" che le indagini svolte dalla Magistratura sulle organizzazioni a delinquere di stampo mafioso indicavano come il problema primario da sconfiggere.
gianluigi f.
21 giugno 2017 alle ore 17:51Bisogna stargli addosso come l'ape sul miele, non dategli tregua, questa sporca storia è solo all'inizio.
Clesippo Geganio
21 giugno 2017 alle ore 18:02ma esiste ancora qualche beota di italiano che non capisce? Un uomo al comando di una nazione non può combinare tutto da solo, ha bisogno di un gruppo/organizzazione composta da molte persone fedeli piazzate nei punti chiave nei 4 punti fondamentali di un sistema politico governativo:
1- potere politico esecutivo;
2- potere economico e finanziario;
3- potere giudiziario investigativo;
4- potere mediatico informativo;
SVEGLIA!!!! SVEGLIA!!!!! E' ORA DI APRIRE GLI OCCHI, STAPPARE LE ORECCHIE E PENSARE PER RAGIONARE RAZIONALMENTE.
