
Strumentalizzare le morti in Venezuela è disumano
5 maggio 2017 alle ore 11:05•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle Europa
Utilizzare la morte di un ragazzo di 17 anni a fini politici (dopo che nelle ultime settimane ci sono stati almeno 30 morti durante le proteste contro il governo di Maduro, in Venezuela) è di una gravità inaudita. È la strumentalizzazione più becera e meschina a cui si potesse arrivare, segno che il neo-ri-non-eletto Matteo Renzi è già alla canna del gas. Il Movimento 5 Stelle è seriamente preoccupato per la situazione venezuelana e ancor più per i recenti tragici avvenimenti. Lo è da ben prima che se ne accorgesse il segretario del PD, che oggi condivide un video "taglia-cuci" di alcuni portavoce M5S con interventi risalenti a più di un anno fa (qui quelli completi, primo e secondo). A questo proposito, nel corso dell'ultima seduta miniplenaria (26/27 aprile), abbiamo presentato una proposta di risoluzione che conteneva questi punti, ve ne citiamo solo alcuni (qui la risoluzione completa):
- esprime profonda preoccupazione per il grave deterioramento della situazione in Venezuela, in un clima di crescente instabilità politica e sociale;
- esprime grave preoccupazione, in particolare, per le perduranti violenze in Venezuela, nonché per i morti e i feriti nelle manifestazioni delle ultime settimane;
- invita tutte le parti in causa a rispettare la Costituzione venezuelana, comprese le competenze che essa conferisce a tutti i vari organi politici;
- sollecita il governo venezuelano a garantire la separazione e l'indipendenza dei poteri; ricorda che la separazione dei poteri e la non interferenza tra poteri dotati di pari legittimità costituiscono un principio fondamentale degli Stati democratici, ispirato allo Stato di diritto;
- sottolinea che è essenziale che il governo del Venezuela garantisca la piena tutela dei diritti umani;
- ribadisce che il diritto di scegliere chi detiene il potere politico legittimo in Venezuela appartiene esclusivamente al popolo venezuelano, il quale esercita tale diritto unicamente mediante elezioni regolari.
Per completezza, riportiamo la nota stampa M5S del 20 aprile: "L'uccisione della ragazza a San Cristobal con un colpo di pistola alla testa è un fatto gravissimo". Lo dichiarano in una nota i deputati M5S della Commissione Affari Esteri, che aggiungono: "In queste ore, nel bel mezzo delle manifestazioni di piazza e mentre nel bilancio provvisorio sembrano contarsi altri due morti e decine di feriti, il governo e le opposizioni si accusano a vicenda. Ma l'unica, triste, verità, è che la sola vittima di questo caos è il popolo venezuelano. Il nostro è un appello ad ambe le parti, affinchè si cessi ogni violenza e sia riaperta invece la strada del dialogo, pacifico e trasparente". "Il nostro pensiero - concludono i parlamentari - va infine ai nostri connazionali residenti nel Paese e alle difficoltà che stanno attraversando in questo momento".
Commenti (31)
Andrea Zanella
5 maggio 2017 alle ore 11:20Maduro e renzi hanno molto in comune, molto...
Franc A
5 maggio 2017 alle ore 12:35Poveretti gli ebeti che credono a Renzi.
sergio g.
5 maggio 2017 alle ore 12:41fanno pieta non sa più cosa dire ne cosa fare e sequita a dire cazzate
sergio g.
5 maggio 2017 alle ore 12:43non sa ne cosa dire ne cosa fare e spara cazzate a non finire
angelantonio cibelli
5 maggio 2017 alle ore 12:52Renzusconi è oltre al dolce-amaro e la frutta fradicia. Più le spara grosse e più il nostro movimento ci guadagna, .... e grazie renzusconi.
A noi le pagnotte ed a te le bricioline ine ine.
Shahab Shirakbari
5 maggio 2017 alle ore 12:54LA DANNATA RICCHEZZA DEL PETROLIO E LA POVERTÀ
Dal dicembre del 2015 il Parlamento venezuelano è controllato con un'ampia maggioranza (167 a 112) dall'opposizione del Presidente Maduro, saldo alla guida del Paese solo grazie allo stato di emergenza.
La crisi economica in Venezuela è da tempo degenerata in una vera e propria crisi umanitaria e Maduro ha più volte dimostrato di essere inadatto a gestire la situazione.
LA GLOBALIZZAZIONE DELLA POVERTÀ
Paolo Z.
5 maggio 2017 alle ore 15:21...io mi domando come mai che il popolo nervegese, e anche quello arabo saudita, ha tanti benefit dal petrolio, ma quello venezuelano, picche. Anche senza petrolio il popolo venezuelano potrebbe essere ricco; hanno acqua, terra, caldo, diamanti...
Forse è il popolo?
Susanna Leocata
5 maggio 2017 alle ore 13:07Forse non è chiaro che in Venezuela ormai c'è una dittatura, anche se negli anni la hanno mascherata come Socialismo, adesso è venuta fuori la sua vera faccia e con i dittatori non si può dialogare.
paoluccio anafesto
5 maggio 2017 alle ore 14:53La dittatura è quella che si sta profilando nel caso Maduro dovesse soccombere.
Gli eventi ricordano troppo quelli dell'Ucraina dove ora è stata installata una dittatura nazista e più addietro nel tempo gli eventi cileni con relativa dittatura fascista di Pinochet.
Non vederne il nesso è da persone decisamente in malafede o peggio conniventi col terrorismo internazionale che ha il suo centro nevralgico nello stato profondo USA (altra dittatura imbiancata da una propaganda capillare... USIA, media, ecc..).
stefano vercesi
5 maggio 2017 alle ore 13:11io ho vissuto 7 anni in venezuela e questi fatti succedevano sin dal 1992, quando ero li ci sono stati due tentativi di colpi di stato con centinaia di morti.però in quei tempi le notizie non interessavano molto i media,forse perche allora era un paese controllato dalle multinazionali. di certo maduro non è la persona che serve adesso in quel paese, ma certamente chavez è stato un presidente che ha veramente tentato di risolvere il problema della troppa disparita sociale,che poi è il problema di tutto il sud america.
Gino Sighicelli
7 maggio 2017 alle ore 03:30sono questi i commenti che vorrei poter sempre trovare in questo blog
o già informati o da chi almeno abbia dedicato un poco del proprio tempo ad informarsi prima di esprimere un'opinione
flavio guglielmetto mugion
5 maggio 2017 alle ore 13:35Renzi lascia tempo alla facile sbruffoneria di partito.
Giovanni F.
5 maggio 2017 alle ore 13:47La lezione del REFERENDUM, CHIARAMENTE, non gli è servita a niente. E' come quei bimbi dispettosi e caparbi che continuano a fare i capricci sapendo di sbagliare.
Canzio R.
5 maggio 2017 alle ore 14:31Ancora si continua a parlare di un cazzaro ,traditore,bugiardo fino al midollo,arrogante e vendicativo,che voleva farsi una costituzione su misura per "regnare"con una accetta, per altri 50 anni.Questa persona con tutti ,gli orfeo,i rondolino gli jacoboni ed altri 1000 "coivolti"dovranno essere processati e spiegare,(non farfugliando ma chiaramente),quale è stato il motivo di questo loro "comportamento di completa sottomissione e sudditanza"
nicola rindi
5 maggio 2017 alle ore 14:45Bene fare gli appelli. Ma il governo venezuelano NON VUOLE CESSARE LA VIOLENZA. Ne la cesserà in quanto sono un gruppo di CRIMINALI.
Andrea Binetti
8 maggio 2017 alle ore 22:39Non so quanto sia violento il governo venezuelano o piuttosto lo siano le forze legate all'imperialismo USA, so invece che come Italia o Europa non abbiamo i titoli per dare lezioni di diritti civili a nessuno dato che facciamo affari e riteniamo alleati e partner strategici paesi i cui governi sono ben più antidemocratici o/e violenti e sanguinari di quello venezuelano (Egitto, Turchia, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Bahrein, Israele, Cina, etc. etc. etc.)
Marco Mingozzi
5 maggio 2017 alle ore 15:11Stamane su Rai radio uno è stato intervistato Pierferdinando in quanto presidente commissioni estero. Parlando del Venezuela non ha potuto che cominciare il discorso infamando il 5stelle , in maniera miserabile e cialtronesca, oltre che falsa ,come solo lui può fare. Ma avere contro questi azzeccagarbugli è una nota di merito
Paolo Z.
5 maggio 2017 alle ore 15:37Questa è in parte il testo dell'intervista a Di Majo
..Quale strategia per la Libia?
«I Paesi occidentali che hanno interessi petroliferi nel Paese non sono credibili per mettere insieme le tribù e le varie comunità locali. Noi proponiamo una conferenza di pace che coinvolga i sindaci e le tribù, mediata da Paesi senza interessi, tipo quelli sudamericani del gruppo Alba (Alleanza bolivariana di cui fanno parte Cuba e Venezuela ndr). Poi dobbiamo smettere di affidarci a Sarraj, come persona che possa risolvere la questione. Non è un capo legittimato dalle tribù o dai libici. Dobbiamo mettere intorno al tavolo chi conta, non inventarci un soggetto che purtroppo al massimo controlla un tratto di costa».
Cuba... Venezuela....Help....
Fatelo tacere Di Majo...
Paolo TV
old dog
5 maggio 2017 alle ore 17:38Paolo
xchè vuoi zittire Di Maio visto che tu hai la libertà di scrivere
saluti
GIANNI E.
6 maggio 2017 alle ore 01:57Paolo perchè riporti un pezzo dell'articolo comparso sul La Stampa per deridere Di Maio? Il gruppo Alba è una alleanza di nazioni Sud Americane che mi pare siano adatte e disinteressate a mediare sulla questione.
Il riferimento a Cuba e Venezuela è stato aggiunto in modo sottilmente provocatorio dal giornalista. Forse sarebbero meglio i paesi della Nato o della UE o della Lega Araba?
Paolo Z.
6 maggio 2017 alle ore 16:34old dog
Secondo te, le eventuali cazzate che dici io, sono così famose? Siamo qui in 3 gatti, Di majo rilascia l'intervista che sarà ripresa, se dice cazzate, dai TG; se dice cazzate grandi anche da media stranieri.
Paolo TV
Paolo Z.
6 maggio 2017 alle ore 17:14GIANNI E
La Nato, esclusa la Turchia, è molto meglio Di ALBA https://it.wikipedia.org/wiki/Alleanza_Bolivariana_per_le_Americhe e anche della lega araba: nei paesi di ALBA non ci sono stato, nei paesi della lega araba, e della NATO si, e non per turismo ( in Arabia non entri come turista ).
Venezuela e Cuba, rappresentano metà di ALBA; per es. Brasile, Panama o il Cile, non ci sono.
GIANNI E.
7 maggio 2017 alle ore 00:40Scusa ma non hai capito il mio commento.
Non parlavo di turismo o di Turchia.
Di Maio ha detto che una conferenza di pace libica per poter riuscire deve avere un mediatore disinteressato e senza conflitti di interesse come potrebbe essere il gruppo sudamericano Alba.
Certo, aggiungo io, no America, paesi europei o mediorientali.
Infine l'articolo riportato de "La Stampa" contiene fra parentesi un ndr birichino e infatti la presentazione in prima pagina era "In Libia mediatori cubani, un errore attaccare l'Isis".
Adolfo Treggiari
5 maggio 2017 alle ore 15:53La situazione venezuelana e' più' complicata di quella che ci descrivono i media nazionali. Intanto bisogna ricordare che Maduro è prima di lui Chavez rappresentano il popolo indigeno, quello che per secoli e' stato sottomesso dai "conquistadores" spagnoli i cui discendenti hanno governato e spolpato il Paese fino alla vittoria di Chavez. L'attuale opposizione e' quella dei bianchi che non si rassegna al fatto di aver perso le elezioni a favore dei colorados. In tutto questo c'è' poi lo zampino degli USA che certo non gradiscono la politica "socialista" di Maduro. Secondo voi a chi vanno i finanziamenti americani che alimentano i disordini in atto?
Rosa Anna
5 maggio 2017 alle ore 16:22Era evidente che i cravattari nord americani non avrebbero permesso al governo di Maduro di risanare il debito venuazelano come voleva fare
Non potevano certo rinunciare ad incassare i loro dividendi
Stessa situazione della Libia
""La vita umana non ha significato che nella misura in cui sia posta al servizio di qualcosa di infinito
l'infinito è l'umanità.
Tutto il resto è finito, e lavorare per ciò che è finito, non ha senso.
Leon Trotsky""
Geopolitiche starnazzanti
Francamente non me ne frega un emerito c....... della Corea del Nord, chi ama il proprio dittatore se lo tenga
Ma è singolare che stia attendendo dal 1953 un trattato di pace e che sia l'unica che ha accettato lo scorso anno una conferenza dell'Onu per il disarmo atomico
Non riconoscere lo stato palestinese
Sciogliendo di spostare una sede diplomatica per rintuzzare vecchi e nuovi odi
Ridurre un enorme nazione come il Brasile in un covo di vipere proprio quando il governo di quel Paese dava miglior welfare
Ignorare i poveri del proprio cortile spendendo enormi quantità di denaro pubblico in armi
Chi sta aggredendo chi ?
È possibile che tutti continuino ripetutamente a dimenticarsi delle favole di Esopo ?
Rosa Anna
5 maggio 2017 alle ore 16:31Correggo sestultima riga scegliendo non sciogliendo
Aldo Masotti
6 maggio 2017 alle ore 14:09Il Venezuela e' nella m...a in quanto la classe dirigente (Chavez compreso ) , se' dicente socialista , e' stata ed e' incapace e corrotta.
Il governo dell'economia e' una funzione complessa e non la si puo' fare se non hai studiato .
Pensate che adesso abbiamo venezuelani (un paese pieno di petrolio e risorse naturali) che cercano lavoro in Repubblica Dominicana dove non c'e' una goccia petrolio ne' altre risorse diverse dall'agricoltura ed il turismo.
La differenza e' che in Rep.Dom. c'e' questo signore qui:
https://en.wikipedia.org/wiki/H%C3%A9ctor_Valdez_Albizu
Dal quale Padoan dovrebbe andare a lezione .
EDOARDO ZAMARRA
6 maggio 2017 alle ore 21:08NON MENTITE!!! AVETE SOSTENUTO MADURO FINO A IERI, ANDANDO A FARVI RICEVERE DA QUESTO BANDITO E ORA PRENDETRE LE DISTANZE. FALSI, BUGIARDI, IGNORANTI. AVETE INVITATO LA FIGLIA DI CASTRO A PRENDERVI IN GIRO IN ITALIA, SENZA OPPORTE UNA A AI SUOI ARGOMENTI DA REGIME DELL'ORRORE. IL PD E' DEMAGOGICO COME VOI. E VI AVEVO PURE VOTATO. PIU' VI CONOSCO, PIU' VI EVITO.
Gino Sighicelli
7 maggio 2017 alle ore 03:14http://www.foxnews.com/world/2017/05/05/george-soros-battles-10b-lawsuit-familiar-charges-wielding-political-influence.html
http://www.foxnews.com/world/2017/05/05/george-soros-battles-10b-lawsuit-familiar-charges-wielding-political-influence.html
https://youtu.be/aEkCd6iAQTE
Pippo Spano
7 maggio 2017 alle ore 09:26Quanta ignoranza sul Venezuela, commenti che tradiscono solo odio contro il M5S senza aver mai studiato cosa e'successo in quel paese negli ultimi 30 -40 anni.
La crisi Venezuelana spiegata in due parole....totale svendita e distruzione delle infrastrutture , ricerca e sviluppo azzerati, dipendenza totale dalle importazioni pagate con i proventi del petrolio.
Un bel cappio al collo della Nazione che a cominciato a stringersi con l'inizio della rivoluzione bolivariana.
Pensate alla situazione economica di questa nazione con il valore del petrolio sceso ai minimi storici!
rodriguez nartin
8 maggio 2017 alle ore 06:49Per incrementare il vostro business all'estero è stato aperto un business e che non hai modo la soluzione viene da te. Si può fare un prestito da Lady JOSINA GOMEZ da 60.000 euro ha 600,000 euro con un tasso del 2% E-mail: prestitobancario2017@gmail.com
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