di MoVimento 5 Stelle Non lo dice il Movimento 5 Stelle. Lo hanno denunciato, numeri alla mano, esperti e docenti universitari che hanno partecipato al convegno "Energia 5 Stelle: dal fossile a efficienza e rinnovabili, quale via". Mentre il MoVimento 5 Stelle ha presentato un programma energetico che punta alla transizione ecologica, portando l'Italia fuori dal carbone entro la fine della prossima legislatura e fuori dall'era del petrolio e dei fossili entro il 2050. Renzi e i governi Pd, con le mani e piedi legati ai conflitti d'interessi delle lobby del fossile e dalle difese delle posizioni di rendita di chi distribuisce energia, in questi ultimi quattro anni hanno danneggiato il settore delle rinnovabili. Un settore fortemente legato al ‘made in Italy' e che potrebbe creare centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro. Qualche dato del disastro targato Renzi e governi Pd dal 2013. Sono numeri da far impallidire il peggior Berlusconi. - Tra il 2013 ed il 2015 in Italia la produzione da energie rinnovabili è calata del 7,5% - Tra il 2013 ed il 2015 le emissioni di CO2 in Italia sono aumentate (aumentate!) del 10%. - Nella mappa mondiale degli investimenti del settore delle rinnovabili, l'Italia è passata dal 6° posto del 2012 al 25° del 2016. - Nel 2016 in Italia sono stati installati in Italia solo 360 MW di nuovo fotovoltaico e 290 MW di nuovi impianti eolici, con un calo annuale del 19% relativo alle installazioni di solare, eolico ed idroelettrico. - Renzi in questi anni ha ostacolato lo sviluppo della mobilità elettrica. Un'enorme opportunità industriale anche per il nostro Paese con risorse accessibili. Secondo il Politecnico di Milano, per servire 1 milione di veicoli elettrici è sufficiente un investimento sulle infrastrutture di ricarica di 450 milioni di euro, cioè 450 euro a veicolo elettrico circolante e circa 1 TWh di elettricità che potrebbe essere prodotta da energia rinnovabile.