
Per risolvere il problema dei rifiuti dobbiamo risolvere il problema della politica
13 maggio 2017 alle ore 14:21•di Beppe Grillo
di Beppe Grillo
Per risolvere il problema dei rifiuti dobbiamo risolvere il problema della politica, che sui rifiuti ci ha vissuto per cinquant'anni. Discariche e inceneritori sono la manna della politica di oggi, e noi abbiamo interrotto questo corto circuito. La produzione dei rifiuti va ridotta, e lo faremo. Ma esistono già delle tecnologie che possono aiutarci.
A Barcellona c'è uno dei più grandi separatori di immondizia, non brucia niente, separa le materie prime dalle secondarie e poi vende alluminio, carta, vetro, plastica. L'immondizia diventa un risorsa. E questa potrebbe essere un'ipotesi. Ne mettiamo uno a Roma Nord e uno a Roma Sud. Fanno circa 2mila tonnellate a testa e risolviamo finalmente il problema dei rifiuti di Roma.
Andare avanti con discariche e inceneritori vuol dire sotterrare e bruciare i rifiuti. Sotterrare e bruciare vuol dire respirare e mangiare i rifiuti per vent'anni.
Allora basta! Affrontiamo la politica sul suo core business: la spazzatura. Del resto, è noto: mafia e politica vanno d'accordo e si uniscono sul rifiuto. E questa sarà la nostra battaglia.
Commenti (321)
Vincino Fivestar
13 maggio 2017 alle ore 14:33Benissimo !!!!
Sarebbe possibile visionare un filmato di questi separatoti di rifiuti?
Un simile video, sarebbe utilissimo per far capire e vedere che è realmente possibile prendere questa strada e percorrerla.
Intanto, elezioni subito !!!!
Luigi Marzi
13 maggio 2017 alle ore 14:47Credo sia questo:
https://www.youtube.com/watch?v=Dwp_M8VzKkY
Vincino Fivestar
13 maggio 2017 alle ore 16:28Grazie, Luigi.
L'ho guardato tutto, (dura poco più di 16 minuti). Peccato non sia in italiano. Si capisce abbastanza, con un po' di attenzione ma, se fosse tradotto, sarebbe meglio.
Comunque, molto interessante e, si, credo proprio si una strada da provare: potrebbe dare ottimi frutti.
rosannascarpa
13 maggio 2017 alle ore 14:36non posso che esser d'accordo su tutto. noi in veneto stiamo riciclando da tantissimi anni e non e' uno sforzo fare la differenziata, solo questione di abitudine. sono sicura che i romani informati aderiranno in massa dimostrando di amare la loro citta'. solo il pd continuera', per far dispetto ai 5 stelle, a voler distruggere roma. domani vedremo anche la pagliacciata della pulizia per un giorno. anche se e' una propaganda elettorale contro i cinque stelle, ben venga qualsiasi aiuto. dessero invece i soldi che devono al comune e dessero una mano invece di continuare ad infangare e dire bugie sui cinque stelle. ma, il tempo e' galantuomo, ne sono sicura. gli inceneritori se li costruiscano sotto casa loro.
mauro orlandi
13 maggio 2017 alle ore 15:45Condivido pienamente quello che hai scritto e, per tua informazione, ti dico che a Roma,zona Infernetto da tempo facciamo la differenziata e funziona!
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 15:50è incomprensibile l'iniziativa del PD: chi ci ha lasciato la attuale situazione del ciclo dei rifiuti e soprattutto dei suoi imoianti di trattamento/smaltimento privi di fondata documentazionedella loro capacità, e infondatamanete accreditati per fantasiose capacità? le magliette gialle cosa ci faranno con i rifiuti raccolti, li nasconderanno, o tenteranno di conferirli agli impianti che sono la causa del presente affanno di gestione del ciclo dei rifiuti?
rosannascarpa
13 maggio 2017 alle ore 19:35per il signor mauro orlandi: grazie per l'informazione. non sapevo che si facesse la differenziata da qualche parte a roma. grazie. bene, allora siamo gia' alla meta' dell'opera. ancora un piccolo sforzo da parte degli altri.
cordialita'.
Gastone L.
13 maggio 2017 alle ore 14:40"Qui si parrà la tua nobilitate" Beppe.
Poi, se hai bisogno di un Primo Ministro consultami: losio.com
G
Rufs
13 maggio 2017 alle ore 16:16A Cosimo...ce sto prima io!! Vero Grillo?!!!!!
Mauro G.
13 maggio 2017 alle ore 14:45Certo, sono d'accordo ma dobbiamo anche parlare di spese! Perché per lo smaltimento dei rifiuti non si chiedono soldi alle aziende che li producono? Perché io, cittadino, compro il tonno e nel prezzo pago anche la lattina (facendo guadagnare qualcuno) e poi per smaltire la stessa lattina pago per la raccolta e su quella lattina ci guadagna la Municipalizzata che poi rivende la lattina stessa (e ci guadagna 2 volte)? Dobbiamo parlarne ....
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 15:28questo commento richiama l'attenzione sul fatto che certi aspetti devono essere regolati per legge a livello nazionale; adesso risulta che il ritiro dei "vuoti" di vetro non sia economicamente conveniente, ma potrebbe diventarlo con una tassazione mirata. Analogamente si potrebbe imporre agli imballaggi composti di rientrare in determinati profili, e di contenere istruzioni per la differenziazione che non possono essere diverse da comune a comune, se no si crea difficoltà al libero transito delle persone
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 15:47Si dovrebbe parlare di costi almeno due volte; una volta in uno studio di fattibilità che definisca il costo dell'impianto separatore di cui Beppe ha dato l'indirizzo; una volta in sede di fiscalità che deve ragionalmente indirizzare la produzione al riuso (ritiro dei vuoti di plastica) e alle pratiche virtuose.
A valle di tutto si dovrebbero ridefinore i costi della ta.ri. che ora sono irragionebvolemnte legate a superfici catastali, spesso erroneamente e volutamente calcolate dagli uffici senza tenere in conto i dovuti coefficienti riduttivi delle superfici accessorie, tanto da diventare anziché tassa rifiuti, una iniqua tassa supplementare sulla proprietà
Gianluca
13 maggio 2017 alle ore 14:45È da stupidi puntare il dito contro la politica o le mafie. Gradiremmo meno colpevolizzazioni (da parte di tutti) e più azione. Il sindaco di Roma, benché non l'unica responsabile, è al comando e rappresenta Roma.
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 15:42il messaggio è lineare, individua ovvie responsabilità passate, e fornisce un indirizzo politico anche per l'Amministrazione di Roma, la quale a mio avviso dovrebbe darsi una mossa ed attrezzarsi con uno studio di fattibilità
Antonio Maria Vinci
13 maggio 2017 alle ore 15:52E' da stupidi non rendersi conto delle meccaniche del sistema.
Ed è da stupidi non cercare e non sostenere un alternativa ad una cultura autolesionista solo perchè è dominante.
Una piccola percentuale di cittadini questo Paese lo vorrebbe diverso davvero, ma sono sempre criticati da chi in fondo, pur di non sbracciarsi o per pura convenienza, gli va bene così ed etichetta come "stupidi" chi si oppone agli apparati di potere sostenuti dai veri stupidi.
Se i romani facessero anche la loro piccola parte, anzichè aspettare un salvatore che li sollevi dai loro problemi o eventualmente un capro espiatorio da condannare sempre e comunque, non esisterebbero tutte queste polemiche stupide.
FABRIZIO P.
13 maggio 2017 alle ore 16:29gia ...mi sa che ti sei perso parecchi giri su intreccio mafia politica rifiuti ...tu di terra dei fuochi ecc ecc ecc non hai mai sentito parlare ...chi giostra gli inceneritori ..chi non fa volutamente controlli ?
Franz M.
13 maggio 2017 alle ore 14:48Grillo= vero patriota italiano.
Orgoglio puro!!!!
massimo m.
13 maggio 2017 alle ore 14:49Magistrale! nulla da aggiungere
walter b.
13 maggio 2017 alle ore 14:50Caro Beppe, una inversione di tendenza e' auspicabile , in tutto cio' che riguarda la Politica finora inconcludente e disfattista.
La prossima tornata elettorale...se ci sara' e' troppo importante non perderla.Sono alla frutta ma le nostre carte le dobbiamo giocare con ancor piu' attenzione perche' abbiamo moltissimi cagnacci che non vogliono mollare l'osso.Molti nemici molto onore. Un abbraccio fraterno a chi ogni giorno lotta per ristabilire la "verita'" .
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 15:54Perfettamente d'accordo. Loro sono alla frutta, e noi le nostre carte le dobbiamo giocare bene. Non possiamo negare una crisi evidente, derivante dal ciclo e dagli impianti che LORO ci hanno lasdciato in eredità. Segnificherebbe coprirli e proteggerli dalle LORO responsabilità
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 15:15Caro Beppe, ritengo che il tuo sia un input politico, valido anche per Roma. In tal caso suggerirei che l'Amministrazione si muovesse per trasformare l'input in uno studio di fattibilità, con una valutazione di tempi e di fabbisogni di risorse. A quel punto bisognerebbe prevedere un transitorio da regolare nel miglior modo possibile compatibilmente con l'accertamento della capacità realmente erogabile dagli impianti esistenti. Se l'input è questo nel tempo stabilito si deve realizzare l'impianto del tipo voluto. Nel frattempo necessario per realizzarlo(che si deve sapere dallo studio di fattibilità)bisogna o far funzionare il sistema esistente correttamente, se si è accertato che ci sono le capacità, o bisogna fare un'indagine di mercato e spedire i rifiuti nei posti che hanno la necessaria capacità ricettiva.
Mario Bovino
13 maggio 2017 alle ore 15:16Beppe...il mio vate...il mio capo...dì qualunque cosa è la farò. ..A parte gli scherzi Beppe ha centrato il problema come sempre!
VIVA IL MOVIMENTO 5STELLE PER SEMPRE!!!☆☆☆☆☆
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 15:18... e chi farà lo studio di fattibilità dovrà assumersi responsabilità di confermare la possibilità di soddisfare l'esigenza con questo tipo di impianti, o di dire al contrario che ciò non è possibile , ove mai non lo fosse. Perché se vogliamo rompere l'andazzo infernale che la politica ha avuto finora, a mio avviso bisogna distinguere le responsabilità politiche da quelle tecniche.
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 15:20... e soprattutto lo studio di fattibilità dovrà definire tempi e risorse necessarie
Donatella davanzo
13 maggio 2017 alle ore 15:27Completamente d accordo ! Ma i tempi di realizzazione?
P.s. per favore cambiate la regola dei 2 mandati per i parlamentari in 10 anni consecutivi
Antonio* D.
13 maggio 2017 alle ore 15:30Brava Donatella, altrimenti LORO, pur di levarsi tra i piedi i nostri portavoce, indicono 2 elezioni anticipate, et voilà!
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 15:38gistamente Beppe non si è espresso su tempi e costi; su questo deve impegnare chi redigerà lo studio di fattibilità
Rufs
13 maggio 2017 alle ore 16:07si,si..!!!!10 anni..di GALERA!
Antonio* D.
13 maggio 2017 alle ore 15:28Noi, mandiamo i nostri rifiuti in Germania, in Austria.
E i tedeschi, cosa ci fanno? Li smaltiscono? come?, li utilizzano?
Non possiamo copiare da loro?
Chi ci guadagna a mandare i nostri rifiuti in Germania?
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 15:36se noi abbiamo l'input di differenziare e ridurre la produzione di rifiuti, dobbiamo lavorare su questo, non sull'aumentarli importandone
Antonio* D.
13 maggio 2017 alle ore 15:39Salvatore, io non dicevo di importare rifiuti.
Io dico di copiare il loro metodo di smaltimento e/o di utilizzo. I tedeschi non sono mica scemi.
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 16:31se ci diamo l'input di diminuire la produzione di rifiuti, anche separandoli, non dobbiamo porci l'obiettivo di guadare sul loro trattamento; questo obiettivo ci porterebbe anche a importarli (come fanno all'estero). Sono stato direttore di una municipalizzata che aveva in carico un impianto di trattamento di rifiuti suinicoli finanziato dalla Comunità Europea erché avrebbe dovuto produrre "materie prime seconde" tra le quali concime. Tra le cose che ho imparato a mie spese c'è che quel tipo di concime è utilizzabile solo per i fiori, perché pericoloso nel ciclo alimentare. Così si capisce perché a volte troviamo nei vivai terriccio o concime solo per fiori. Credo che l'input di ridurre la produzione di rifiuti, anche separandoli, sia politicamente e socilamente validissimo. A livello amministratvo ritengo che vada attuato adoperandosi in porimo luogo per l'acquisizione di un corrett studio di fattibilità che permetta di procedere in un uqdro delineato, e di pianficare l'inevitabile transitorio
Antolini Tiziana
13 maggio 2017 alle ore 15:28Grande Beppe tu vedi sempre oltre grazie per aver fatto nascere il M5S sei un mito non finirò mai di ringraziare te e i ragazzi del movimento siete fantastici
gian luca vorraro
13 maggio 2017 alle ore 15:34MA COSA ASPETTATE? http://www.crowdfundme.it/projects/borsinorifiuti/
gian luca vorraro
13 maggio 2017 alle ore 15:41https://www.youtube.com/watch?v=K44bZ1-ck7o
Adolfo Treggiari
13 maggio 2017 alle ore 15:39Giusto ma sbrighiamoci perché' ci vorranno anni. E intanto troviamo un posto dove mettere la monnezza perché' e' assurdo continuare a spedirla all'estero. Se non risolviamo il problema per le prossime amministrative di Roma addio Campidoglio, ci toccherà' traslocare alla Bufalotta.
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 15:58Giusto porsi il problema, ma anche fare tutto quello che si può nei corretti tempi. Subito bisogna acqusire uno studio di fattibilità e dargli corso. o studio di fattibilità indicherà anche i tempi necessari per il prosieguo della progettazione e per la realizzazione. Bisogna anche procedere seriamente. Se ancora non c'è bisogna procedera allo studio di fattibilità, e concedere a chi lo redige i giusti tempi affinché rediga un documento serio, del quale responsabile, anche con una copertura asscurativa
Mattia Facchini. nonantola (mo)
13 maggio 2017 alle ore 15:41Beppe sono stra daccordo con te.
Era ora di affrontare a muso duro il tema e proporre una soluzione.
Ora, a mio parere occorre un serio studio di fattibilita', una discussione amplia e condivisa.
Questo modello deve interessare altre aree del nostro territorio.
Grande proposta.
Un saluto a tutti i pentastellati.
Mattia
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 16:01Se si da corso allo studio di fattibilità, a mio avviso è finito il tempo del dibattito per la scelta degli indirizzi.
Si potrà dibattere eventualmente per l'ubicazione degli impianti tra i siti idonei
maria t.
13 maggio 2017 alle ore 15:42Negli imballaggi dei prodotti vige il FAR WEST: altro che lattina di tonno: bisogna staccare l'etichetta di carta dall'astuccio di plastica, separare la carta dalla plastica e dal ferro, già sono 3 differenti elementi, ma non è finita: la lattina che conteneva il tonno deve essere prima sciacquata e ripulita da eventuali tracce di tonno
Allora noi utenti possiamo farci carico di parte di questi lavori ma NON DI TUTTI
Va bene ripulire e sciacquare la lattina, ma cavoli, le aziende produttrici evitassero gli imballi compositi altrimenti davvero diventa un lavoro improbo smaltire 'sta lattina
Finchè le Aziende non verranno incentivate a semplificare gli imballi, si creerà SEMPRE una sorta di pigrizia nell'utente ultimo, ma è fisiologico proprio, è normalissimo
rosannascarpa
13 maggio 2017 alle ore 19:53lei ha ragione. a volte viene anche a me il nervoso. per fortuna compero poche cose e di solito faccio quasi tutto in casa e sto anche attenta quando acquisto a quanto imballo mi rifilano. si dovrebbe sempre cominciare dal principio e quindi dalle ditte che ti riempiono di imballi, ma, sta anche a noi decidere se acquistare i prodotti con piu' o meno imballo. da anni ho delle mie proprie vaschette che durano anni ed anni e vado con quelle. e' solo una questione di abitudine, come per le borse di plastica. se si decide, si fa a meno. anche quando acquisto il formaggio vado con dei tovaglioli di tela e risparmio le cartacce inutili. tutto si puo' fare con la buona volonta' e si puo' decidere anche per le ditte non acquistando i loro prodotti. se vedono che non vendono, vedra' che cambieranno abitudini.
Antonio B.
13 maggio 2017 alle ore 15:43Grazie Beppe
Non smetterò /smetteremo giammai di
Ringraziarti
Antonio Giulietti
13 maggio 2017 alle ore 15:45Bella la dichiarazione da Marina di Bibbona! Giustissimo quello che dici. Separare, separare, separare, il più possibile ALLA FONTE del rifiuto. La fonte primaria è l'industria, compresa quella dei prodotti alimentari. Deve produrre beni ed imballaggi ben separabili e riciclabili. Quando proprio non può, deve farsi carico del trattamento dei rifiuti che ha originato, riprendendoseli e rendendo noto e controllabile il processo con cui li ricicla. La fonte secondaria sono i consumatori che vanno indirizzati e stimolati anche economicamente alla scelta di prodotti ed imballaggi riciclabili, al riuso ed alla separazione rigorosa con conferimento di rifiuti pre-trattati a casa. I cittadini 5stelle devono essere esempio e guida per tutti. Buon lavoro!
maria t.
13 maggio 2017 alle ore 15:50C'è un'altra cosa che vorrei mi fosse chiarita da qualcuno più sapiente di me: la famosa raccolta differenziata porta a porta, significa alla porta dell'appartamento dell'utente o alla portone del palazzo? (Condominio)
No, perchè se fosse quest'ultimo caso andrebbe normato con attenzione. Infatti un Condominio è una realtà composita formata da persone educate e naturalmente persone che educate NON sono
E allora i virtuosi devono farsi carico delle inevitabili multe che scatteranno su tutto il condominio?
Come funziona?
Bisogna anche tenere conto di un'altra realtà: non siamo più negli anni '50 con l'angelo del focolare che sta sempre a casa e apre la porta la mattina
La figura del portiere va scomparendo del tutto.
Chi apre la mattina?
Come la risolviamo questa?
Sono realtà con cui bisogna fare i conti
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 16:04questo significa che le predisposizioni per la raccolta dei rifiuti, pubbliche o private, fanno parte delle regole edilizie e urbanistiche, e che per questo tipo di provvedimenti, come per il traffico, e altri, si deve distinguere l'esistente dal progettato
Adelaide C.
13 maggio 2017 alle ore 16:09Da noi hanno cominciato in maniera graduale, togliendo prima i cassonetti e tenendo le campane ;porta a porta raccoglievano carta e secco a giorni prestabiliti, poi nel giro di un anno e mezzo, ci hanno distribuito i bidoni per il vetro, alluminio,umido;il secco lo lasci in un sacchetto trasparente così si vede il contenuto.E' chiaro che con la persona inadempiente te la prendi tu per primo, è tutta questione di cultura.Poi nei condomini ci si organizza: ad ogni ritiro si mettono i bidoni in strada tramite persone o a turno tra i condomini, difficile è solo l'inizio,poi dopo tutto fila liscio. Però a Crema se hai dei rifiuti ingombranti quali divani, frigo, tv etc, o vai in discarica tu oppure chiami la società e il ritiro a casa non è gratis come a Roma, ma è a pagamento(siete fortunati voi romani)
Giovanni Diodato (giovanni diodato)
13 maggio 2017 alle ore 15:50Grande Beppe,non hai mai sbagliato, le cose le hai sempre percepite prima.
Adelaide C.
13 maggio 2017 alle ore 15:53Caro Beppe, sei troppo forte! Speravo tanto in una tua risposta perché nei media, dove senti discussioni sui rifiuti d Roma ne dicono di tutti i colori. Però c'è il video di Bechis(e lo ringrazio tanto) che mi dà da pensare: si vede chiaramente che il tutto è costruito ad arte, addirittura, anche in alcuni altri servizi che ho visto, in alcuni luoghi vedi i cassonetti completamente vuoti e l'immondizia è tutta gettata per terra ad arte. Cari piddini romani, ci siete o ci fate? Inoltre per quanto riguarda gli inceneritori, qui vicino a Brescia ce n'è uno gigantesco: vedi le mucche che pascolano e nello sfondo l'inceneritore. Mi chiedo:"e quel latte?"Ma chi se lo beve?
Adelaide C.
13 maggio 2017 alle ore 15:55OHE' MA LA FINISCI DI ROMPERE I COSIDDETTI? STROZZINO VIA DAL BLOG!!!!!!!!!!!!!
curzio Bettio
13 maggio 2017 alle ore 16:00Non viene quasi mai dato rilievo al fatto che i cosiddetti termovalorizzatori non sono altro che inceneritori del tal quale, e quindi dopo la combustione si ottengono ceneri, tante ceneri, pari al 40% del materiale iniziale. Queste ceneri, da considerarsi rifiuto speciale visto i loro contenuti alti di diossina e metalli pesanti ed altri composti organici non termodegradabili, devono essere smaltite in opportune discariche: e allora si ripresenta il problema di trovare siti opportuni e la gestione di questi impianti è tutt'altro che non tecnologica. La combustione inoltre produce gas e vapori nell'aria contenenti microparticelle, con diametro inferiore ai nostri alveoli polmonari, che possono entrare nel nostro circolo sanguigno,andarsi a depositare in tessuti grassi , come quelli della mammella o del cervello, e nel tempo essere i catalizzatori delle formazioni tumorali. A salvarci resta solo una raccolta differenziata assolutamente spinta,non la costruzione di nuovi inceneritori!
Tony
13 maggio 2017 alle ore 16:01||< ..Beppe', troppo sintetico..Che vuoi dire con il "separa"....non c'è più il bisogno di fare la differenziata a monte?? Butti tutto nella magic macchina e fa tutto lei?? Non è cosa da poco tale puntualizzazione..!!!!!
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 18:36Anche differenziando, e a maggior ragione nell'indifferenziato, possono individuarsi, e aggregarli con diverse tecnologie, rifiuti suscettibili di essere utilmente trattati e impiegati
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 18:40i dettagli vanno stabiliti in uno studio di fattibilità per il quale l'autore deve assumere responsabilità
Rosa Anna
13 maggio 2017 alle ore 16:04Eco parco di Barcellona
Si può
Iniziamo con un azionariato dal basso a raccogliere i fondi necessari
Vediamo se mettete mano al portafoglio anziché lamentarvi
Da parte sua il comune destini una parte della tassa rifiuti
Forza romani fondate la società poi ne incasserete gli utili
Roberto Maccione
13 maggio 2017 alle ore 16:04Problema individuato. Ridurre i rifiuti. Ok! Mi chiedo se sono d'accordo le multinazionali. La politica e' al servizio. La differenziata(un paliativo)viene imposta al Cittadino che dopo averla comprata la deve separare. Pena multe salate. E' proprio vero quel detto che" gira, gira il cetriolo sempre in c. All'ortolano va".
rosannascarpa
13 maggio 2017 alle ore 20:58ha!ha! molto pittoresco!
antonio zennari
13 maggio 2017 alle ore 16:04In natura il rifiuto non esiste
Grande Beppe Grillo, quando piazzi queste zampate spacchi!!
Marina V.
13 maggio 2017 alle ore 16:06Grazie Beppe. Tu, vedi avanti 100anni, e come un bambino, che pensa e sogna xil suo domani. Forse, sei l'unico comico, che riesce a farsi ascoltare da tanti giovani e farli divertire, insegnando.
( ho assistito ad uno dei tuoi ultimi spettacoli a teatro) ed è emozianante vedere i tanti giovani che ti ascoltano.
Anch'io mi aspettavo il problema/ non problema dell'immondizia a Roma.
È andata male con le olimpiadi, con la Muraro, con Marra con le polizze di Romeo.
Caro Beppe, il tuo sogno è bello, ma la politica del potere, è molto sporca, ormai lo abbiamo capito, tutti.
Comunque stiamo con i piedi in terra, continuando a sognare ed a lottare xdare un futuro, migliore ai nostri figli e nipoti.
Non voglio fare di un'erba un fascio, xchè c'è brava gente da ogni parte, che però vive d'illusioni e non trova il coraggio di lottare xi propri sogni.
Non dobbiamo mollare, Virginia e Roma.....c'era d'aspettarselo xchè gl'interessi in gioco, sono, immensi.
Non voglio erigermi a giudice di nessuno, ma in questo momento dobbiamo essere uniti xil bene di Roma e dei romani.
Se Renzi vuole pulire Roma dalle immondizie che lui stesso a fatto distribuire, noi dei 5stelle ci organizzeremo xpulire, Firenze e Bologna.
Dobbiamo sostenere ed essere a fianco di Virginia xla sua/nostra Roma.
Grazie Beppe.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
13 maggio 2017 alle ore 16:08PER RISOLVERE IL PROBLEMA DEI RIFIUTI DOBBIAMO RISOLVERE IL PROBLEMA DELLA POLITICA
Ahhhhh!!! Grillo mannaro,
il Blog ne ha discusso per anni di rifiuti e di risorse da rifiuti, come non ricordare il Thor sviluppato dal CNR.
https://it.wikipedia.org/wiki/THOR_(Total_HOuse_waste_Recycling)
I rifiuti vanno a peso d'oro, è questa la realtà, il peso, per questo non vogliono fare la differenziata, più monnezza c'è, più si guadagna.
Vogliamo parlare poi della privatizzazione del servizio di nettezza urbana?
Un sistema per far girare un mucchio di soldi di cui una parte finisce nelle tasche di qualcuno che non dovrebbe prenderne.
Era ovvio che saremo stati attaccati qualora avessimo toccato un qualsiasi business governativo, con gli scopini comunali e i mezzi propri, ogni comune risparmierebbe milioni e milioni di euro mese!
Informatevi a quanto ammonta il canone del vostro comune.
Si dice:" il pubblico non funziona", ma in realtà funziona benissimo per aggiudicare appalti!
SE IL PUBBLICO NON FUNZIONA, CACCI VIA CHI NON È CAPACE DI FARLO FUNZIONARE E MANTIENI A CASA ALCUNI SERVIZI ESSENZIALI!
È vero Beppe, nei rifiuti c'è tanta materia prima da recuperare e rivendere, una risorsa, per non parlare poi di impatto ambientale.
Dici bene, c'è da cambiare la politica, perché è la politica che mantiene in vita questo costoso scempio.
Purtroppo nei comuni da noi amministrati, compresa Parma, non si è riusciti a far funzionare questa tipologia di riciclo, le competenze rimbalzano da Comuni a Regioni senza risoluzione dei problemi.
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 16:36sarebbe bene non rimanere nel generico. Ritengo che oggi sia stato daro un chiaro e condivisbile indirizzo politico che finora non era stato espresso. Adesso i poassi da fare sono chiari, e nessuno si deve inventare niente.
Claudio Donati
13 maggio 2017 alle ore 16:13È chiaramente un ottima idea, anche questa della spazzatura quale fonte di reddito, purtroppo non sviluppata dai precedenti governanti per i soliti intrallazzi con chicchessia, a danno e spese dei cittadini. È giunta l'ora di cambiare emarginando chi ostacola e si oppone alle innovazioni per il bene comune.
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 20:59Non vedo l'aspetto del reddito nell'indirizzo fornito dal post
undefined
13 maggio 2017 alle ore 16:14Ma di cosa stiamo parlando!!! Si tratta di svuotare i cassonetti e portare l'immondizia alla discarica, poi se si fa un po di servizio di ramazza siamo già a buon punto...mi sembra!!! Anche uno scemo come me sarebbe capace di farlo ed anche bene!!! X gli impianti di smaltimento non ce' niente da inventare, sapete quanti ce ne sono in giro x il mondo!!!! Incominciamo a fare come gli altri dove funzionano poi x le cose sfiziose ce' tempo x pensarci!!! Il resto e' tutta fuffa ma alla grande!!! Scienziati incominciate a fare le cose semplici che e' già qualcosa!!! Invece bla bla bla politichese........state pensando a chi dare l'appalto?
INNAZIU Z.
13 maggio 2017 alle ore 16:15Ricordo un video alla RAI di Mario Tozzi che presentava un separatore di rifiuti simile funzionante a Roma, questo video e' stato rimosso dalla "rete" perche'? Ci vogliono far crescere due cocomeri grossi cosi' con la differenziata? Perche' la mafia non ci mangia abbastanza? Bravo Beppe, insisti fino alla nausea.
Rosa Anna
13 maggio 2017 alle ore 16:16Attivisti di Roma
Approfittate del circo mediatico che domani circolerà nella vostra città
Andate a distribuire volantini con l'iniziativa utilizzando quello che la vostra prima cittadina ha elencato
Utilizzate il video di Barcellona
In ogni quartiere in ogni piazza siate presenti
Rosa
13 maggio 2017 alle ore 16:19Certamente impianti altamente studiati permettono di superare gli inceneritori.
Specie nel Nord Italia, ci sono imprese che hanno inventato macchine per l'automazione delle tante attività industriali, macchine che esportano in tutto il mondo.
In quanto a meccanica, tecnologia, non credo che abbiamo da imparare dagli altri.
Fate delle conferenze e cercate di capire che cosa può offrire il mercato, in termini di tali impianti.
Invitate ingegneri, professori universitari in grado di elaborare delle soluzioni.
Anzichè accentrare la lavorazione in un unico punto, non sarebbe il caso di avere tanti piccoli impianti?
Quindi lo stato dovrebbe commissionare la costruzione di macchine che abbiano lo scopo di trattare i rifiuti.
L'unico progetto a lungo termine del pd, sono gli inceneritori che sono risultati antieconomici, dannosi, quindi scelta molto infelice.
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 20:57Non si devono fare studi o conferenze, ma acquisire studi di fattibilità e sccessive progettazioni, condotte seriamente da professionisti che ne assumano responsabilità, e che siano debitamente assicurati per responsabilità professionale.
Fabio T.
13 maggio 2017 alle ore 16:22Meravigliosi i post che come messaggio suonano : non si fa nessun passo indietro, questa è la nostra lotta!
Forza 5*
Ciao Peppino.
Giacomo E.
13 maggio 2017 alle ore 16:29Magari anche un corso di civiltà a quelli STRONZI che nonostante il cassonetto sia vuoto, lasciano comunque il sacchetto per terra.. FORZA 5 STELLE
Renato O.
13 maggio 2017 alle ore 16:41Già, ho visto anch'io in televisione l'immagine desolante del cassonetto vuoto circondato da cumuli di sacchetti. Non voglio usare il turpiloquio, mi domando se sia inciviltà o sabotaggio.
Terry E. ()
13 maggio 2017 alle ore 16:29Grazie a te Beppe di essere sempre presente, abbiamo ancora bisogno di te!
FABRIZIO P.
13 maggio 2017 alle ore 16:31questa dei rifiuti è 1 ALTRA CASTAGNA come le olimpiadi se non peggio
Nello R.
13 maggio 2017 alle ore 17:13Questa è la battaglia ..
vedi Napoli ,Parma, Livorno ..
la raccolta differenziata e il ciclo delle materie prime secondarie ..
hanno costi di impianto relativamente bassi rispetto agli inceneritori e alle discariche
mentre richiedono molta manodopera ..
la politica
fascio-sovietica-fantozziana-mafiosa itaGliana
vive di tangenti
sul costo degli inceneritori è più facile infilarci le bustarelle ..
ci sono molte meno persone coinvolte ..
che potrebbero "spifferare" ..
rispetto al ciclo rifiuti zero
Maria Pia Caporuscio
13 maggio 2017 alle ore 16:35O.T.
Prego tutti7 di guardare l'intervista perché è una delle poche voci che ancora osa dire la verità, su quanto di orribile si sta facendo contro l'umanità e darci la possibilità di difenderci da queste cozze, diventate ministre della sanità senza arte né parte, che vogliono obbligare i genitori a vaccinare e quindi mettere a rischio la vita dei propri figli, solo per foraggiare le multinazionali del farmaco. Io non vaccinerei mio figlio nemmeno con un fucile puntato alla tempia e se non potessi fare altro lascerei il paese che amo e porterei mio figlio in un altro paese, dove per studiare non deve mettere a rischio la propria vita o diventare invalido per arricchire questi assassini.
https://www.youtube.com/watch?v=J8ZG5YSbEJI
viviana vivarelli
13 maggio 2017 alle ore 16:37Imporre l'obbligatorietà dei vaccini è razzista, è un atto gravissimo che bloccherà fuori dalla scuola gran parte dei bambini extracomunitari, privandoli di un diritto fondamentale
Carmine Borelli
13 maggio 2017 alle ore 16:39Cara/o io sono Carmine Borelli nato il 01/09/1981 in Catanzaro, mentre frequentavo la seconda media sono stato sequestrati e portato a Guantanamo,ecc ecc. A 17 anni ero militare per dare forma a dei miei calcoli di rischio sul terrorismo, in pratica mi sono arruolato credendo potessi essere ascoltato a riguardo dell'attentato alle Torri Gemelle, nessuno a voluto ascoltare. Loro facevano anche canzonette es. Ready or noto by Fugees. Ne sento il peso. Perdonatemi se posto quello che ho vissuto.
anna quercia
13 maggio 2017 alle ore 16:41dobbiamo governare noi e sarà dura vincere perchè hanno in mano tutto loro,adesso pure il web, c'è censura massiccia sui social in specie su Facebook ,ecco che è andato a fare renzi in California, mò avete capito?
Clesippo Geganio
13 maggio 2017 alle ore 16:43ahooo ieri sera dalla Gruber la giornalista PDina claudia fusani ha giustificato le bugie della boschi-etruria per il conflitto d'interessi dicendo che essendo inesperta di politica non doveva dire certe cose....
La stessa fusani però massacra i 5S perchè li giudica inesperti!!!!
Ormai questi giornalisti sinistroidi non sanno più come difendere l'indifendibile giglio putrido.
Maurizio Dati
13 maggio 2017 alle ore 16:43Sei il futuro, sei la salvezza, sei l'ancora di salvataggio di un Paese morto.
Ma collaborate tuttiiiiiiiii.
Maria Pia Caporuscio
13 maggio 2017 alle ore 16:50A Briatore vorrei chiedere cosa fa di male un ragazzo se la domenica va a mangiare "lo spaghetto"con la mamma?
Per davvero non sapete più che inventarvi per addossare colpe contro vittime innocenti, pur di negare la vostra insaziabile sete di soldi, che vi fa vomitare bestemmie contro i giovani per screditarli. Cosa vorrebbe consigliare a questi ragazzi, di lasciare la casa paterna per ingrossare le fila degli spacciatori di droga? O di affiliarsi ad organizzazioni criminali visto che il lavoro lo portate all'estero e a chi invece lavora gli fate l'elemosina, che non basta nemmeno per sfamarsi? E non avendo soldi per pagarsi l'affitto, dovrebbero dormire sotto le stelle? Se quando era giovane lei i suoi l'avessero cacciato di casa, costringendola ad elemosinare un tozzo di pane come pretende facciano le nostre mamme, di sicuro oggi si vergognerebbe di sparare cazzate!
La colpa se esistono simili esseri è dovuta al fatto che a governare i paesi siano sempre stati degli inutili buffoni, perché se avessimo avuto gente intelligente e onesta nelle istituzioni, non gli avrebbero permesso di sfruttare e ricattare la classe lavoratrice con la scusa di "dare lavoro" (quasi che gli sfruttati dovessero ringraziarli piuttosto che farlo loro che si sono arricchiti sfruttandoli) perché doveva pensarci lo Stato stesso a dare lavoro, pagandoli il giusto: ossia due ore di lavoro al giorno, proprio perché gli stipendi che questi "datori di lavoro" pagano ai lavoratori è pari a due ore, tutte le altre formano il loro guadagno (plus valore) che ha permesso l'arricchimento sfrenato a questi veri e propri usurai.
Certo dovevano avere un certo guadagno avendo messo i propri denari nell'azienda, però dopo venti anni il guadagno non avrebbe dovuto superare il doppio di quanto investito, invece viene raddoppiato ogni mese fino a diventare così ricchi da sottomettere lo Stato medesimo!
Antonio* D.
13 maggio 2017 alle ore 19:19Manifesto Anarchico 1895
LAVORATORI!
Se avete dignità di uomini e coscienza di padri, di sposi, di fratelli, guardate intorno a voi, nel popolo che lavora e soffre; guardate nelle povere famiglie vostre, e un grido vi sorgerà dal cuore: " Perché noi che produciamo ogni ricchezza, soffriamo ogni miseria?... Perché i ricchi che nulla producono, passano la vita in orgia continua?" E se a queste domande del cuore rispondete con il buon senso, questo concluderà per voi che per diritto di natura e per diritto di lavoro, siete i padroni di tutto, e figli veri della grande famiglia umana, a questa grande famiglia restituirete l'intero patrimonio sociale, quando lo avrete rivendicato da chi, senza merito, lo sfrutta. E sarà questa l'ultima guerra.
Dopo, ma dopo soltanto, verrà la pace, la vera pace sociale, e la fraternità vera, tra il benessere e la libertà.
Maria Pia Caporuscio
13 maggio 2017 alle ore 19:26Antonio grazie queste parole che mi lasciano senza fiato.
marco
13 maggio 2017 alle ore 17:02Tra un pò ci sono le elezioni a Genova. La città ha un record nazionale in fatto di tasse Imu e Tari. Non ho ancora sentito un candidato Sindaco dire che abbasserà le tasse nè come lo farà e la ricetta di Pirondini che promette di estendere la concessione ad Amiu sino al 2030 non mi fa dormire tranquillo...
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 20:51Se nessun candidato ha argomenti per promettere una riduzione delle tasse e non la promettono, sono solo seri. Altrettanto sono seri se, avendo costituito una Muncipalizzata per svolgere un servizio, si sottraggono alla ridicolaggine di chi richiama le disposizione europee sulla concorrenza per minacciare l'assurdo conferimento del servizio a un privato.
Margot Perla
13 maggio 2017 alle ore 17:08Beppe le tue proposte sono sempre rivoluzionarie e intelligenti, tutto questo si potrà attuare quando il M5S sarà al governo perchè per adesso neanche se lo sognano di fare una cosa del genere poichè la monnezza fa comodo a qualcuno
Iris
13 maggio 2017 alle ore 17:18Guarda un po' qui: https://www.youtube.com/watch?v=Dwp_M8VzKkY
Chiara Mente
13 maggio 2017 alle ore 17:18Nella mia città si fa la raccolta differenziata che va pure bene. Nonostante ciò la TARI è stata innalzata dall'attuale Sindaco (Giunta di Centro-Dx) 4 volte in 6 anni. E' sempre più cara nonostante la differenziazione che dovrebbe permettere introiti a chi gestisce il servizio. Che evidentemente viene sempre più "accontentato" nelle sue richieste di aumenti dal Comune. Perchè? Chi ci mangia sopra?
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 20:47anche perché, per effetto della legge nazionale, la ta.ri., anziché una tassa rifiuti, è una addizionale sulla proprietà immobiliare, alla quale oltre tutto sfuggono tante attività svolte in assenza di "superficie catastale", e alla quale soggiacciano tante superfici castali che non producono alcun rifiuto o ne producono in maniera trascurabile
claudiog
13 maggio 2017 alle ore 17:22Grande Beppe! Come al solito hai sempre la risposta a tutto! Tra politici corrotti e ignoranti leghisti VOI siete i migliori , siete l'orgoglio dell'umanità... dal clima alle guerre, migliorerebbe tutto...
oreste ★★★★★ °.°
13 maggio 2017 alle ore 17:23Ha ragione Beppe ,dal Corriere della sera-Roma, la spazzatura vuol dire politica
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Le telefonate di Fioroni a Cerroni
dal ministero dell'Istruzione
Di Carlo al padrone della Colari: «Zingaretti lavora per farmi avere vicepresidenza della Regione e delega sui rifiuti» 08/02/2015
^^^^^^^^^^^
Erano i politici a cercare me, non io loro»
E spunta la lista dei cesti natalizi del Supremo
L'elenco parziale dei nomi dei beneficiari dei regali nel rapporto dei carabinieri alla Procura 16/01/2014
^^^^^^^^^^^^^^^^
Malagrotta, discarica per altri 6 mesi
Il governo: lì resta emergenza ambientale
Il Consiglio di Stato ha bloccato l'esproprio del terreno di Quadro Alto destinato al nuovo sito per i rifiuti: prorogata ancora la chiusura al 30 giugno dell'«ottavo colle» 29/12/2011
^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Emergenza rifiuti, Cerroni ha comprato
i terreni di Riano per sostituire Malagrotta
L'avvocato che monopolizza il sistema delle discariche laziali lo conferma nell'audizione della Commissione 19/10/2011
^^^^^^^^^^^^^^^^^
Mi raccomando
.. sssss
che nessuno sappia!
oreste ★★★★★ °.°
13 maggio 2017 alle ore 18:04http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/14_gennaio_19/gli-affari-cerroni-colari-passavano-attraverso-camera-0d64aada-80e9-11e3-a1c3-05b99f5e9b32.shtml
Umberto Tordone
13 maggio 2017 alle ore 17:24bah !!! Davvero strane certe persone che intervengono qui... per prendersela con Briatore perché giustamente striglia i giovani a non aspettare "la manna dal cielo" e ad iniziare a fare quei lavori che a loro sembrano vergognosi: cosa c'entra Briatore con lo smaltimento dei RSU ? Comunque in tema, condivido tutto quanto detto nel post: è l'impostazioni "di fondo" che è sbagliata ! lo smaltimento non deve essere inteso come una nuova forma di business... nel quale immancabile si inseriscono malavitosi, delinquenti organizzati e corruttori di amministratori e funzionari ! Le modernissime tecniche di smaltimento SONO NOTE A TUTTI GLI ADDETTI AI LAVORI (cito anche inghilterra ed emirati come esempi fa seguire in materia) solo che "il business attualmente è avviato" assieme ai luridi interessi che lo caratterizzano e" questi politici" hanno davvero pochissimo interesse a cambiare rotta ! Ultima annotazione tragica: anche le municipalizzate si sono messe a fare business con l'immondizia SEGUENDO IL PRINCIPIO (CONDIVISO DAI SINDACI) SECONDO IL QUALE ANCHE A LORO... " GLI PIACE VINCERE FACILE" ... scaricando i costi enormi sostenuti sulle spalle dei soliti coglio.. dei contribuenti grazie al vertiginoso aumento delle bollette VERIFICATOSI NEGLI ULTIMI ANNI in materia di raccolta e smaltimento !
oreste ★★★★★ °.°
13 maggio 2017 alle ore 17:29Un businness a favore dei cittadini no?!
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 20:43Non vedo affatto un'impostazione mercantilistica del post o un suo orientamento al business. Viene prospettato un indirizzo politico teso alla drastica riduzione dei rifiuti e alla separazione dell'indifferenziato conferito.
Pep Gatto
13 maggio 2017 alle ore 17:26 Battaglia sacrosanta!
Nello R.
13 maggio 2017 alle ore 17:28Le Delibere del sindaco
Roma,Pomezia e Civitavecchia..
1) entro 2/3 anni reintroduzione del vuoto a rendere obbligatorio
e quindi abolizione del voto a perdere .
macchinette per le bottiglie che PAGANO le bottiglie/contenitori introdotti ,presso supermercati , centri commerciali e macchinette distributrici di bevande
2) Bandire le cialde caffè e bevande non biodegradabili entro 2/3 anni
3) Isole ecologiche che pagano le materie prime secondarie di qualità conferite .
in denaro o sconti AMA .
4) Cassoni raccolta RAEE in bella evidenza presso i grandi magazzini dell'elettronica di consumo
Italianiii ..
qui si rifà l'Italia o si muore !
Nello R.
13 maggio 2017 alle ore 17:34lapsus
vuoto a perdere
non voto a perdere
:P
oreste ★★★★★ °.°
13 maggio 2017 alle ore 17:46hahha...buona...anche il voto a perdere...so' 60 anni che se vota a perde!
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 20:39I provvedimenti suggeriti sono tutti condivisibili, ma tutti ben difficilmente attuabili con un provvedimento del sindaco in assenza di una legge nazionale
simona verde
13 maggio 2017 alle ore 17:32SONO DI ROMA, ABITO A ROMA E L'ATTRAVERSO PER ANDARE E TORNARE DAL LAVORO, IL VIDEO DI BECHIS CORRISPONDE ALLA REALTA', I CASSONETTI PIENI DI IMMONDIZIA SONO POCHISSIMI, MOLTI SONO VUOTI CON LA STESSA COMPLETAMENTE A TERRA, IERI HO VISTO NOMADI PRENDERE DENTRO CASSONETTI SEMIVUOTI, BUSTE, STRAPPARLE, CONTROLLARE IL CONTENUTO E POI LASCIARE TUTTO IL RESTO PER TERRA E QUESTA E' UNA COSA CHE FANNO TUTTI I GIORNI IN TUTTE LE ZONE DELLA CITTA', LORO E I ROMANI PIDDINI ZOZZONI, E LI' POI SUI RIFIUTI SI RIVERSANO UCCELLI, GATTI. ANCHE STAMATTINA NELLA MIA ZONA PORTUENSE, EUR, MONTEVERDE, TRASTEVERE E ZONE LIMITROFE, I CASSONETTI ERANO SEMIVUOTI E IN QUESTI GIORNI DI PAZZIA PIDDINA NON C'E' MAI STATO UN SOLO SACCHETTO PER LA STRADA, A MENO CHE QUALCUNO CE LI GETTI APPOSITAMENTE
Paolo Z.
13 maggio 2017 alle ore 18:05Come mai la zona dell'Emilia, che è rossa, è meno sozza di Roma?
Ho una teoria: dipende dalle persone.
Nel mio circondario abbiamo il prelievo di rifiuti porta a porta, almeno da 15 anni, dalla società http://www.contarina.it/
ma se a una percentuale degli utenti piace stare nella merda, è molto dura essere nel pulito.
Una volta, nello Yemen, (penisola arabica), ho visto persone che si pulivano con un sasso dopo aver cagato. Gusti, disponibilità, civiltà...
Paolo TV
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 20:36Se la gestione del ciclo dei rifiuti funziona perché si dispone di impianti sufficienti, e di risorse sufficienti per il deposito dei rifiuti, per la loro raccolta e per il loro conferimento agli impianti (cassonetti distinti per le raccolte differenziate e indifferenziate, autocarri e personale) dovrebbe essere una costante trovarli in ordine i cassonetti, non un evento da registrare, e dovrebbe bastare una singola anomalia per chiedersi cosa è successo. Se il problema fosse confinato alla raccolta basterebbe un controllo di tipo disciplinare sul personale addetto quando si trova un cassonetto in disordine. Purtroppo è noto che il problema risiede nella effettiva insufficienza della capacità degli impianti, al di là di quella dichiarata. La rivoluzione sarebbe, come già qualcuno anche qui ha segnalato, individuare chi ha commissionato questi impianti insufficienti, chi li ha presi in carico, e chi ha redatto la pianificazione su questi dati sbagliati. E' inconcepibile accettare che gli "esperti", politici e amministratori, che hanno originato questo disastro, siano stati prima cooptati attraverso la prima assessora nominata, e ora contribuiscano, insieme a quest'ultima, a creare difficoltà lamentandosi della nostra "inesperienza"
oreste ★★★★★ °.°
13 maggio 2017 alle ore 17:40Mi raccomando domani quando le oche e i maschietti del PD andranno a pulire..filmate dove porteranno la spazzatura!
Sarà interessante!
Per sputtanarli ci vuole poco!
Domenico .
13 maggio 2017 alle ore 17:47"Dobbiamo risolvere il problema della politica.." ma se a Roma la politica siamo noi !
"Noi abbiamo interrotto questo corto circuito" lasciando la spazzatura per la strada.
E poi, se hanno inventato i separatori di immondizia, vuol dire che la raccolta differenziata non serve più a niente.
Ma allora che ci raccontano dal Comune di Roma?
Ho una proposta:
Facciamo 2 discariche, una a Nord ed una a Sud, costruiamo due termovalorizzatori, uno a Nord ed uno a Sud, e compriamo due separatori di immondizia, da installare uno a Nord ed uno a sud.
Tutte cose fattibili, se si vuole, in 5 mesi, magari perdendo 20 30 mila voti Nimby..
Se non ci sono i soldi, facciamole fare ai privati. Eventualmente anche a Belzebù Cerroni.
Vedrai come le faranno in fretta!
Se non funziona una soluzione c'è l'altra di riserva.
Ma per favore, basta chiacchiere, non ne possiamo più di vedere immondizia e di sentire la puzza dei rifiuti a Roma.
Ci vogliono i fatti!
oreste ★★★★★ °.°
13 maggio 2017 alle ore 17:57alè... in quattro e quattrotto...cinque mesi risolto tutto!
belin...neppure mandrake!
Allora vediamo:
1-Bando di concorso internazionale.
2-Partecipazione con assegnazione(cert.Antimafia)
3-DURC e bilancio aziende partecipate
4-Costruzione Termovalorizzatori cemento e ferro.
5-Assunzione personale specializzato(bando)
6-Commissione di valutazione.
7-Parere della regione(impatto ambientale)
8-Parere ASL e idoneità a bruciare(filtri)
9-.... ecc.ecc. e non ho finito.
Nel frattempo i Romani moriranno sommersi dalla spazzatura,a meno che nello stesso periodo si continui a portare all'estero aumentando i costi ai cittadini e dando come al solito le mazzette ai politici e ai loro amici.
Et voilà ...risolto il problema!
simona verde
13 maggio 2017 alle ore 19:33L'INCENERITORE FALLO SOTTO CASA TUA! E LA PUZZA PURE QUELLA VIENE DA CASA TUA! VAFFANCULO!!
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 20:27Molte idee, non coordinate, basate su affermazioni approssimative. La differenziazione serve, per lo meno per distinguere la frazione organica, la plastica, il vetro e la carta dal resto. Ma il resto è ancora molto vario e utilmente separabile. La decisione di costruire un impianto è importante e non può essere ovviamente presa sulla base di un suggerimento estemporaneo, ma deve essere presa sulla base di uno studio di fattibilità e di una successiva progettazione condotti nell'ambito di un piano basato su un indirizzo politico. Se abbiamo l'indirizzo politico di diminuire drasticamente la produzione di rifiuti, e di introdurre tecnologie di separazione nell'indifferenziato, dovremmo formalizzare un piano basato su questo indirizzo e cominciare a commossionare degli studi di fattibilità.
Franco Mas
13 maggio 2017 alle ore 17:54Se lo smaltimento dei rifiuti riguarda in concorso Comune e Regione, e se tra questi enti non c'è intesa, qualcuno ne dovrà pur rendere conto! E poi bisogna piazzare le telecamere sui punti di raccolta abitualmente segnati dall'inciviltà, chi conferisce le sue porcherie fuori dai cassonetti vuoti va ripreso e multato (riempito di botte forse è meglio). Io penso che qualcuno lo faccia di proposito in segno di spregio, e allora hai voglia a organizzare raccolte differenziate!
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 20:20In linea di principio la pianificazione del ciclo dei rifiuti è di competenza regionale perché non può un singolo comune di dimensione medio piccola dotarsi di appositi impianti. Il caso di Roma è regolato dalla stessa norma, ma è ovvio che le esigenze di Roma sono tali da consentire, se lo si volesse, una pianificazione autonoma.
Per quanto riguarda i controlli chiaramente da soli non possono bastare se, come adesso è abbastanza chiaro, il sistema non è in grado di funzionare. Certamente i comportamenti incivili contribuiscono a esasperare la situazione anziché a fronteggiarla.
antonello caria
13 maggio 2017 alle ore 17:54Per me la soluzione è semplice il comune assume 100 ragazzi o utilizza personale già presente per fare un controllo sulle persone che non rispettano le regole tipo: lasciare la spazzatura fuori dal cassonetto o inserire la carta nell'umido e cosi via queste persone con il loro comportamento scorretto vanno punite con una sanzione ....poi vedi che prima o poi si abituano a dividere la spazzatura e metterla dentro il cassonetto.....
oreste ★★★★★ °.°
13 maggio 2017 alle ore 18:08Basterebbe fornire sacchetti di Plastica ,a secondo la differenziata,con codice a barre!
Un palmare di lettura e il gioco è fatto!
Paolo Z.
13 maggio 2017 alle ore 18:42oreste ★★★★★ °.°, sp :sottocommento a antonello caria, roma 13.05.17 17:54
[ non rispondo a Antonello perchè a lui dò un bel voto per l'impegno: 2- ]
1)I romani coscienziosi mettono nei cassonetti la differenziata
2)Per svuotare i cassonetti, gli addetti col palmare passano ogni sacchetto che ha il codice a barre, e dopo si può caricare il camion della carta/plastica..
3)Il romano che non vuole farsi rompere le palle, butta il pollo con l'assorbente nei contenitori della plastica, basta che lo butti con un sacchetto anonimo.
4)E il gioco è fatto!
Voto per oreste ★★★★★ °.°, sp, in pratica, ( che è diverso della teoria ) 3-.
Paolo TV
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 20:15I controlli devono far parte del sistema, ma non possono costituirne l'elemento portante. SE fosse così potremmo risolvere molti problemi solo mandando i vigili per strada; è noto invece che spesso ci si inventa come non farceli andare...
William Prada
13 maggio 2017 alle ore 17:55Esiste una nuova tecnologia di smaltimento rifiuti con generazione di elettricita' e inquinamento ZERO: zero emissioni in atmosfera.
Recentemente brevettata, tale tecnologia e' al momento offerta solo all'estero a causa dei possibili "impedimenti" legati alla mafia in Italia.
I problemi di Roma (e Napoli etc) verrebbero risolti in un paio di anni... e con enormi ritorni economici (vendita di elettricita').
Ma che ci vuole a proporlo??????
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 20:12Di queste "invenzioni", come si può constatare anche leggendo i commenti al post, ce ne è più di una e non risulta che se ne sia accreditata una valida in ogni condizione e senza produrre alcun problema. I problemi anzi sono prevedibili. Perciò è necessario procedere con uno studio di fattibilità, con una progettazione, e con una gara di appalto.
giovanni .
13 maggio 2017 alle ore 18:11FACCIAMO UNA CLAMOROSA BATTAGLIA POLITICA
Bisogna essere più duri e mettere sul banco degli accusati chi ha governato roma: Rutelli dal 1993 al 2001 Veltroni dal 2001 al 2008 Alemanno dal 2008 al 2013 e Marino dal 2013 al 2015. Sono ben 22 anni e nessuno ha impostato un serio programma dei rifiuti perchè si sono affidati a Cerroni. La domanda è: perchè si sono fatti legare mani e piedi da Cerroni?. Adesso gli stessi partiti vogliono che la Raggi sistemi tutto in un anno. Gridiamolo ai quattro venti. Facciamo un grande casino non si può accettare una cosa del genere.
Paolo Z.
13 maggio 2017 alle ore 18:15Apprendo che ci sono le tecnologie per fare dall'immondizia soldi e benessere. BUM!
Perchè non date qualche nome, indirizzo, in modo che si possa valutare se è effettivamente semplice fare soldi con le immondizie; per es la nostra ditta che gestisce i rifiuti http://www.contarina.it/ , non raccoglie i sacchetti mal separati ( CD nella plastica ecc) e mette un avviso sul sacchetto stesso.
E' possibile farlo a Roma una cosa del genere?
Paolo TV
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 20:08L'idea è certamente interessante e attuabile dopo una fase di rodaggio condotta con condizioni al contorno funzionati (almeno impianti ben dimensionati e risorse per la raccolta); è evidente che se si fa qualcosa di simile dall'oggi al domani vengono solo scritti biglietti e non si fa la raccolta.
Path Walker
13 maggio 2017 alle ore 18:18"consip, boschi e etruria: ciò che puzza. a roma non é l'immondizia"
di Angelo Cannatà, docente di storia e filosofia
articolo del FQ on line
(non mi passa il link)
oreste ★★★★★ °.°
13 maggio 2017 alle ore 18:22Path...ciao..per me stesso problema!
Peccato!
oreste ★★★★★ °.°
13 maggio 2017 alle ore 18:20OT Interessante.....E' ossessionato da me, forse perché non ha avuto i voti per entrare nel Cda della Rai", attacca Matteo R-enzi sul Foglio. "Ho detto due volte no alla presidenza", la risposta dell'editorialista.
Dei due, uno è pinocchio...io so chi è e voi?
Gianfranco B.
13 maggio 2017 alle ore 18:27Verissimo. Ma per risolvere i problemi della politica debbono essere risolti i problemi del sistema monetario, bancario e finanziario. Se non saranno rimessi sotto il controllo politico, sarà improbabile poter svilupare qualsiasi progetto di ampio respiro civile e sociale.
Talelbano
Tony
13 maggio 2017 alle ore 18:29||< ||< ||< ...eco parco Barcellona...differenziata...
http://ecoparcbcn.com/contenido.php?id=62
oreste ★★★★★ °.°
13 maggio 2017 alle ore 18:30" I poteri forti" (o quasi)
Chissà da quanto tempo aveva in serbo il libro.
Certamente oggi è più libero non essendo più al Corriere.
Ecco cosa vuol dire avere "le mani libere"... come il M5s!
⭐⭐⭐⭐⭐
Toto A.
13 maggio 2017 alle ore 19:00Credo sia sempre stato "abbastanza" libero, anche se sostiene che il M5S sia "incapace", comunque sia, mi sento di dire che è una persona onesta !!!
Cordialità
oreste ★★★★★ °.°
13 maggio 2017 alle ore 19:05Toto ...concordo ,lo credo anch'io!
Donata Saggiorato
13 maggio 2017 alle ore 18:38Che bello sentire ogni tanto Beppe,poi la passione che trasmette mi da molta carica.
paolo mad
13 maggio 2017 alle ore 18:43parla ai suoi....
evidentemente non sono d' accordo e si azzannano pure loro in quel di roma
virginia adesso il compitino ce l' hai
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 20:01Beppe può parlare a chi lo ascolta, ciò che non è obbligatorio per nessuno, certamente non per i suoi oppositori. Effettivamente per me che sono un suo sostenitore questo post fornisce un chiaro indirizzo politico sulla gestione del ciclo dei rifiuti. Non mi risulta che in altri ambienti politici esistano indirizzi altrettanto chiari.
FRANCESCO DE GIORGIO
13 maggio 2017 alle ore 18:43Ho seguito l' intervista di Vespa alla Raggi.
Non ho votato per M5S, ma da padre e nonno mi è dispiaciuto il modo con cui è stata denigrata.
Mi domando, ma non sarebbe il caso che un gruppo di vostri aderenti - capaci e intelligenti - formi un "Organo di consulto" per aiutare una ragazza nelle bolge di politici volponi e scaltri per non dire interessati?
Mi sembra di capire che non reagiate alle provocazioni, che non diffondiate a dovere cosa fate. Cacciate fuori quella che De Laurentis - sono napoletano ma vivo a Rho da 35 anni - a proposito del calciatore Insigne ha definito "Cazzimma". Attaccate, documentandovi, i peccati degli altri, gli intrallazzi, le corruzioni. Gli anziani, i vecchi, non leggono sui blog e loro derivati, leggono i giornali e sentono la televisione, luoghi dove siete quasi assenti. Tassate i Vostri parlamentari è costituite un giornale, diffondete opuscoli, Berlusconi insegna. Ma Berlusconi veniva dal mondo della pubblicità, parte del marketing.
Perfino a Rho "circola" un giornalino dove si spiega cosa ha fatto il Comune e, cosa intelligente, danno voce anche alla concorrenza per "dire la sua" che è poi poca cosa.
La pubblicità....comparativa non è più reato!
Un investimento in comunicazione vi permetterebbe la certezza di maggiori consensi. Create un gruppo come fece Di Pietro, sputtanateli tutti, dimostrate che i topi di Roma sono niente di fronte alle pandagane che circola nei salotti e negli uffici pubblici della Capitale.
FORZA
Paolo Z.
13 maggio 2017 alle ore 18:44oreste ★★★★★ °.°, sp :sottocommento a antonello caria, roma 13.05.17 17:54
[ non rispondo a Antonello perchè a lui dò un bel voto per l'impegno: 2- ]
1)I romani coscienziosi mettono nei cassonetti la differenziata
2)Per svuotare i cassonetti, gli addetti col palmare passano ogni sacchetto che ha il codice a barre, e dopo si può caricare il camion della carta/plastica..
3)Il romano che non vuole farsi rompere le palle, butta il pollo con l'assorbente nei contenitori della plastica, basta che lo butti con un sacchetto anonimo.
4)E il gioco è fatto!
Voto per oreste ★★★★★ °.°, sp, in pratica, ( che è diverso della teoria ) 3-.
Paolo TV
oreste ★★★★★ °.°
13 maggio 2017 alle ore 19:01E' evidente che il mio era solo un inizio,ma si potrebbe continuare con...
Una tessera(card) che passata sul cassonetto apre lo sportello ,pesa e accetta l'immondizia per come l'hai differenziata... a fine hanno sanno se hai fatto bene la differenziata,quanta ne hai fatta e se hai diritto ad una tariffa agevolata.
Non è difficile basta iniziare...
Paolo Z.
13 maggio 2017 alle ore 19:50Ma a Roma e circondario, non hanno l'abitudine di fare le discariche a cielo aperto?
Bisogna cambiare la zucca dei residenti... Fargli fare un giro a guardare la provincia di Bolzano!!
Paolo TV
Giovanni F.
13 maggio 2017 alle ore 18:48Giusto,Beppe, tranne che non sarai mai un Grillo mannaro, semmai saranno loro i mannari della grande munnezza. Non si sono mai presi la briga di fare un piano rifiuti a lungo termine, ignavi e strafottenti verso una società ancora più meschina che continua a votarli.
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 19:55Mi sembra inesatto dire che non siano stati redatti e adottati i previsti piani regionali per il ciclo dei rifiuti. Piuttosto trovo cheessi siano stati fatti sulla base di dati insufficienti e inesatti, in particolare per quanto riguarda l'accertamento della capacità degli impianti di trattamento/smaltimento.
carla p.
13 maggio 2017 alle ore 18:48Bellissimo! ora mi informero' sui separatori,non sapevo che esistessero,forse perche l informazione che abbiamo in Italia è faziosa, ci fanno sapere solo cio' che possiamo sapere,mai niente che possa disturbare lo status quo. Grazie per la tua energia, Beppe.
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 19:30Bisogna guardare con cautela anche alle promesse dei progettisti, dei costruttori e dei venditori di impianti, e in particolare dei "separatori". Bisogna capire cosa ciascuna specifica tecnologia fa, in quale contesto e con quali portate volumetriche funzionano. Perciò non basta disporre di un'informazione mediatica affidabile (che non sia faziosa), ma serve che un professionista si renda responsabile prima di uno studio di fattibilità e poi di una progettazione adeguata ad essere posta a base di un contratto di appalto.
rosannascarpa
13 maggio 2017 alle ore 18:56avevo gia' scritto il mio parere ma mi e' venuto in mente un'altra cosa e cioe' che, invece che a roma potevano andare a raccogliere le pietre nelle zone terremotate. troppo pesanti?
giovanni c.
13 maggio 2017 alle ore 19:15Dare la CROCE alla Raggi è diventato lo sport amato dai partiti ,politici, imprenditori, giornali, tv e tutti coloro che su Roma hanno bivaccato, creando buchi MILIARDARI. Vedo pseudo-Sindaci del Pd parlare delle loro città pulite (?) che rispetto a Roma possono essere solo paragonati a piccoli "villaggi turistici per vacanze". Che si vada avanti con correttezza e onestà tanto li conosciamo bene questa gentaglia senza onore.
Clesippo Geganio
13 maggio 2017 alle ore 19:16ma con tutti i problemi che ha l'Italia: Consip, banche fallite e in fallimento, mafia capitale, Ilva, alitalia, la lista del disastro è infinita, il problema è qualche sacchetto d'immondizia in una città di 3 milioni di abitanti?
NON ESISTE UN PROBLEMA IMMONDIZIA A ROMA, esiste un problema di interessi tra politici della Regione e società private che non riescono più a spartirsi i soldi pubblici.
Fabio T.
13 maggio 2017 alle ore 19:17Il dott. costanzo maurizio , tessera 626 - p2 ha espresso giudizio negativo su roma . Eccerto, l' ordine lo sa lui come si crea .
Chissà la 625 di chi era .. Un amico, sono andati insieme al banchetto a firmare. (B)
http://www.repubblica.it/politica/2015/12/16/news/p2_i_nomi_piu_importanti_della_lista_gelli-129591682/
Antonio* D.
13 maggio 2017 alle ore 19:31Amico di 1816 e di 2232.
Carlo A.
14 maggio 2017 alle ore 07:35niente paura, gli rimarranno 2 mesi da campa'.......................
vittorio rinaldi
13 maggio 2017 alle ore 19:18Salve, ho 47 anni e sono un libero professionista. Sono napoletano e per anni - dopo la crisi della Campania - ho tentato di introdurre nel ciclo di lavorazione dei rifiuti tecnologie che a freddo e con trattamenti meccanici riuscissero a evitare completamente l'utilizzo delle discariche. Mi spiego meglio: riciclato tutto il riciclabile è possibile trattare la cosiddetta frazione indifferenziata in modo da separare la parte inerte da quella che brucia. Della prima è possibile ottenere prodotti con molti impieghi. Dalla seconda si ottiene un combustibile di alto livello e in linea con i parametri Ue per i combustibili solidi (CSS). Il tutto a costi irrisori rispetto a quelli pagati oggi. Non è necessario andare fino a Barcellona, in Italia esistono aziende che hanno le macchine di cui parliamo e sarebbero ben liete di poter entrare in un mercato potenzialmente profittevole. Io Il tentativo non l'ho fatto per guadagnare ma perché mi fa incazzare vedere un così grave problema non risolto quando esiste già tutta la tecnologia per risolverlo. Ovviamente ci sono enormi interessi affinché il problema non si risolva. C'è la burocrazie che impiega mesi se non anni affinché una macchina come quella descritta, ottenga le autorizzazioni necessarie e c'è l'assurda legislazione per cui tutto ciò che proviene dai rifiuti è esso stesso un rifiuto, bloccando così la commercializzazione di prodotti eccezionali (in grado cioè di far trarre un profitto da quello che oggi è un costo).
Credo di avere, nei circa 7 anni in cui mi sono dedicato a questa attività acquisito tutto il know how necessario. Vi ribadisco che non voglio soldi. Se siete interessati sono disposto a darvi tutte le informazioni su come potrebbe essere realizzato un esperimento pilota a costi molto bassi. Nel caso il mio indirizzo lo avete, chiedete e vi sarà dato!
Paolo Z.
13 maggio 2017 alle ore 19:30Appunto, non serve andare a Barcellona...
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 19:49Mi sembra molto interessante e credo che sia corretto sentire chi si è dedicato al problema. Mi sembra giusto comunque segnalare che tra l'dea, buona, e la sua realizzazione, corre un abisso. Infatti i rifiuti, anche quelli differenziati, hanno, rispetto a materiali del tutto analoghi, il difetto non trascurabile di non derivare da un processo di produzione, e dunque di essere per loro natura non omogenei e non affidabili. Tanto per dirne una quando si brucia un combustibile derivato dal trattamento dei rifiuti, è ben difficile prevedere quantità e tipologie delle impurità. Pertanto non son incredulo, ma recepisco con cautela l'affermazione che si possano ottenere combustibili "a norma", a meno che non si parli di norme confezionate appositamente per consentire l'utilizzo di combustibili derivati dal trattamento dei rifiuti.
claudio a.
13 maggio 2017 alle ore 19:19Consiglierei prima di togliere la spazzatura da palazzo chigi e poi si fanno tutte le battaglie cominciando con gli inceneritori e poi finendo con tutte le idee del movimento con più forza
Clesippo Geganio
13 maggio 2017 alle ore 19:25la partitocrazia PD FI LEGA ecc... non ha più argomenti per il battage politico perchè li hanno falliti tutti, NON SONO CREDIBILI quindi con l'aiuto della stampa cinica e mercenaria montano notizie fasulle e tendenziose per denigrare l'unica cosa che non possono corrompere, il M5S.
simona verde
13 maggio 2017 alle ore 19:26Il sig. Francesco De Giorgio non vota M5S ma ha capito tutto e questo le fa onore. Grazie per l'incoraggiamento!
Paolo Z.
13 maggio 2017 alle ore 19:26Tony 13.05.17 18:29 ci ha dato l'indirizzo dell'eco parco Barcellona, e ho potuto leggere quanti kwh si produce:
13.000 MWh all'anno. 35616 Kwh al giorno. 1484 Kwh ora. Ovviamente il ciclo dei generatori dipenderà dalla domanda.
Torniamo al postulato di Beppe
"A Barcellona c'è uno dei più grandi separatori di immondizia, non brucia niente"
In quell' impianto, c'è la foto di 5 gruppi elettrogeni. Ad occhio, hanno, ognuno, una potenza di 1500 Kva.
Vuol dire che il motore ha una potenza ca di 2000 cavalli (altro che la mia utilitaria...).
Questi motori sono DIESEL. Sono d'accordo che quando sono spenti non bruciano, non fanno neppure calore e rumore.
Eh, se si parlasse con i tecnici prima di dire le
..
Paolo TV
francesco m.
13 maggio 2017 alle ore 20:12Effettivamente qualche volta anche per Grillo sarebbe bene riflettere prima di replicare sull'onda dell'emotività !
Patty Ghera
13 maggio 2017 alle ore 19:27I rifiuti tossici sono nei palazzi romani. Soluzione: lanciafiamme.
simona verde
13 maggio 2017 alle ore 19:56GIUSTO!!
Ezio D'Alessandro
13 maggio 2017 alle ore 19:29Grazie a Beppe Grillo per aver individuato una soluzione industriale al riciclo della "monnezza" separata. A livello locale e artigianale consiglio di incentivare il "robbivecchi" con il suo attuale carrettino e lo straccivendolo.
Unaltro suggerimento, questa volta di non creazione all'origine di bottiglie di plastica: il distributore nei supermercati, e.g.: detersivi liquidi. nel supermercato maxitigre di Gabrielli, in Avezzano, esite, ...ma; c'è un ma il contenitore da tre litri per il sapone da bucato non c'è mai, nonostante più volte richiesto.
Allora non si tratta di semplici idee che non sono venute in mente ad altri, ma di boicottaccio, per VINCERE il quale occorre la FORZA.
Clesippo Geganio
13 maggio 2017 alle ore 19:30una drastica diminuzione dei rifiuti solidi urbani e non solo si otterrebbe con una semplicissima legge di tre righe, obbligando entro 12 mesi tutte le industrie che producono materiali per il confezionamento (packaging) ad utilizzare il 100% di materie organiche al posto di quelle derivate dal petrolio.
Il problema è politico!
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 19:35Condivido l'idea di fondo, che cioè lo stato attraverso la leva fiscale debba indirizzare la produzione verso scelte ambientalmente responsabili. Sarei meno drastico, perché può essere che per certi usi possa essere comunque preferibile l'uso di materiali sintetici per la produzione degli imballaggi. Se ci sono dei buon motivi i produttori accetteranno di pagare una tassa finalizzata espressamente a scoraggiare l'utilizzo immotivato di materiali sintetici nella produzione di imballaggi.
Clesippo Geganio
13 maggio 2017 alle ore 19:46sottinteso che in certi casi specifici e limitati sia necessario utilizzare materiali sintetici, ma per la maggior parte è possibile convertire le industrie verso materiali biodegradabili al 100%, oltre a creare lavoro nella ricerca scientifica e nella sperimentazione di nuovi materiali non inquinanti, considerando che anche riciclare materiali comporta dispendio di energie spesso costose e inquinanti.
Toto A.
13 maggio 2017 alle ore 19:50E' bello da dire ma difficile da poter realizzare, chi fa estrusione per i materiali a cui fai riferimento dovrebbe cambiare tutte le linee di produzione, un cambiamento del genere necessitadi tempo, guarda Roma quanta strumentalizzazione.
Cordialità
Ettore Sciattella
13 maggio 2017 alle ore 19:51Il Petrolio ha rotto il cazzo.
francesco m.
13 maggio 2017 alle ore 20:03E' l'unica strada ma se si aspetta che siano le industrie di imballaggio ad andare su questo percorso virtuoso senza obblighi di legge o tassazioni differenziate stiamo freschi !
Clesippo Geganio
13 maggio 2017 alle ore 20:10esatto francesco, se mai si inizia mai si arriva.
Non bastano 12 mesi? Allora 24 per riconvertire, ma necessita incominciare.
Ettore Sciattella
13 maggio 2017 alle ore 19:47Ha ragione Beppe.Roma non ha bisogno di discariche e inceneritori ma di bollitori. I rifiuti vanno bolliti.Solo cosi si evita l'inquinamento dell'aria. l'intreccio politico-mafioso li vuole bruciare perche non pensa all'ambiente ma al guadagno.Cambiamo la Politica e costruiamo bollitori di rifiuti in tutte le citta,
per un mondo più pulito Grazie Beppe
Claudio
13 maggio 2017 alle ore 19:52Qui a Roma è dura, durissima vivere e le difficoltà che incontra la giunta della sindaca sono certo giustificate perché non si cambia un sistema putrido in un anno. Però alcune cose potrebbero essere fatte come ad esempio nella mobilità. Fare delle bike lanes è proprio difficile? W m5s
Clesippo Geganio
13 maggio 2017 alle ore 19:52IL PROBLEMA E' POLITICO nel senso che le lobby industriali pressano i governi e loro esponenti ad approvare leggi a loro favore, in tutti i settori, dalle case automobilistiche ai produttori di quei bastoncini per pulirsi le orecchie.
Giuseppe
13 maggio 2017 alle ore 19:54La gestione dei rifiuti sono come le grandi opere. Mangia tu k mangio io e gli abbelinati( i cittadini) stanno a guardare. Intanto non capiscono un belin!!!!
In centro, a MonteCarlo, c'è un inceneritore. Gli appartamenti a Fonteveille costano una fortuna perché l'aria é più buona.....
A riveder le stelle.
M5S unica speranza
Clesippo Geganio
13 maggio 2017 alle ore 20:00un esempio, lo specchietto esterno della mia auto si è rotto, secondo la "politica" della fabbrica dovevo acquistare l'intero blocco-specchietto quando l'apparato elettromeccanico è perfettamente funzionante, costo 170, sono andato dal vetraio ne ho fatto tagliare uno identico e incollato nell'involucro, spesa 10 e vaffanculo alla politica della casa madre.
Ecco dove dovrebbe intervenire la politica governativa, obbligando le industri a progettare e produrre cose che si possono riparare, ovviamente quando possibile.
michele t.
14 maggio 2017 alle ore 00:01veramente con 10/15 euro compravi il ricambio del solo specchietto senza dover andare dal vetraio che usa pure vetro pericoloso, in caso di incidente, quello delle auto si frantuma ma non lascia pezzi taglienti
claudio a.
13 maggio 2017 alle ore 20:01
Il PD e tutti i partiti politici hanno il coraggio di infangare la Raggi per il niente, e non si vergognano chè da sempre hanno amministrato tutti i comuni di italia e avvelenato mezza Italia e massacrata la campania di rifiuti tossici che ci saranno drastiche conseguenze per il futuro dei cittadini
adriano
13 maggio 2017 alle ore 20:06Il problema è generale di tutta la nostra nazione.
I vari governi di centrodestra e centrosinistra, si son guardati bene di proporre raccolte alternative e misure per ridurre gli imballaggi(il vero problema dei rifiuti). Preferiscono costruire inceneritori e discariche nuove(che nessuno più vuole).
Ma la vera colpa rimane dei cittadini-elettori, che continuano a farsi prendere in giro, continuando a votare 'sti ladri di futuro. Se il sistema di raccolta e stoccaggio è al collasso a Roma e in molte altre città, come si fà a dare la colpa al nuovo sindaco, quando piani del genere richiedono un progetto che deve partire anni prima dell'emergenza, ma che nessuna giunta di sinistra o destra ha mai fatto in modo serio, anzi hanno delegato alla criminalità e ai faccendieri.
Sarà molto dura riuscire a risolvere problemi di un sistema ormai incancrinito!
Clesippo Geganio
13 maggio 2017 alle ore 20:07gli inceneritori sono un fallimento non solo perchè inquinano, ma se funziona la differenziata non hanno scopo d'esistere, all'estero (austria) prendono la nostra immondizia da bruciare negli inceneritori perchè scarseggia la loro per la differenziata spinta all'80%, oltre a rendere sconveniente al cittadino austriaco acquistare prodotti sintetici.... è la POLITICA l'origine dei nostri mali, se non buttiamo in discarica la partitocrazia sarà tutto inutile.
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 21:11E' necessaria una seria pianificazione, basata sul serio accertamento della capacità di smaltimento/trattamento per valutare fino a che punto si può sin da subito fare a meno di nuovi impianti, e se è ragionevole fare affidamento sul loro trasporto in impianti anche all'estero che siano disponibili a riceverli
kpki
13 maggio 2017 alle ore 21:38..non prendono la nostra monnezza a gratis ...se fanno pagare e pure bene..il termovalorizzatore...
Ettore Sciattella
13 maggio 2017 alle ore 20:16Beppe la tua è un'idea Meravigliosa
Patty Ghera
13 maggio 2017 alle ore 20:23O.T. IL PROBLEMA DEI PROBLEMI
Jim Yong Kim
Immigrazione, il presidente della Banca Mondiale: "Immigrazione, perché va prevenuta"
La situazione è grave. Ma è solo l'antipasto di quel che potrebbe accadere, e con ogni probabilità, accadrà nei prossimi anni. Quando l'Europa, soprattutto, verrà invasa da orde di disperati in arrivo soprattutto dall'Africa. Tanto da fare impallidire gli attuali sbarchi coi barconi.
A dirlo non è un leghista, ma il presidente della Banca Mondiale Jim Yong Kim, un sudcoreano di nazionalità statunitense che nelle scorse ore, in occasione del G7 dei ministri economici in corso a Bari, ha visitato il Cara del capoluogo pugliese.
"L'Italia sta facendo un lavoro eccezionale, tanto sul piano dell'accoglienza che della cura di chi sbarca da altri continenti. Accoglie molti più migranti di altri Paesi in Europa soltanto a causa della sua posizione geografica nel mediterraneo e gli altri Paesi e il mondo dovrebbero esserle maggiormente grati".
Ma quella che già oggi appare come una emergenza, potrebbe essere nulla rispetto al potenziale scenario futuro: "Questa è solo la punta dell'iceberg. Dobbiamo mobilitarci in una corsa contro il tempo per impedire che questa gente sbarchi in Europa o in altri Paesi sviluppati del mondo. Per prevenire le fragilità e i conflitti che causano spostamenti di popolazioni ancora più massicci". Come? "Intervenendo nei Paesi d'origine delle migrazioni agevolando lo sviluppo nei Paesi d'origine non tramite carità o prestiti, ma attirando capitali privati per fare investimenti profittevoli".
claudio a.
13 maggio 2017 alle ore 20:24Il bomba domani va a fare il pagliaccio a Roma e la terra dei fuochi muore.
Io non lo so se la terra dei fuochi è stata fonificata, ma forseb mi sembra di no
http://www.ilmattino.it/napoli/politica/terra_dei_fuochi_e_mancata_bonifica_chi_doveva_controllare_paghera-2266813.html
Patty Ghera
13 maggio 2017 alle ore 20:31Milano, gli anarchici occupano una palazzina e oltraggiano la Madonna
Famiglia Cristiana fa un appello al Comune di Milano perché non sia indifferente all'oltraggio. Si configura pubblicamente il reato di vilipendio alla religione
**************
Questa banda di fannulloni nullafacenti campati dalle famiglie, non ha proprio niente di meglio da fare?
Luigi De Romanis (anzio2)
13 maggio 2017 alle ore 20:40Riguardo al problema dei rifiuti a Roma incomincio a pensare che ci siano davvero le mani di parecchi "sabotatori" o, comunque di troppi cittadini poco attenti che forse vogliono peggiorare ad arte la situazione.
A sostegno di questa ipotesi porto, in primo luogo il servizio mandato in onda nella puntata di Piazzapulita dell'11 maggio scorso (https://www.youtube.com/watch?v=WG8o0sWquys), durante l'intervista ad Alessandro Di Battista, da cui emerge come dice la stessa giornalista che ha ripreso il filmato e i 3/4 dei cassonetti controllati erano puliti mentre parecchi sacchetti di immondizia ed anche rifiuti ingombranti (poltrone vecchie, bidet ecc) giacevano, nelle zone di periferia, accanto a cassonetti semivuoti. Ciò significa che erano stati volutamente scaricati a terra oppur tirati fuori dai cassonetti. Ho scattato io stesso alcune foto (II municipio; via Livorno e piazza del Campidano) dove si vedono bene sacchetti di immondizia lasciati a terra, vicino a cassonetti semivuoti. Purtroppo non so come inviato.
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 21:06Quando xi sono dei problemi strutturali per giustificarsi non c'è niente di meglio che qualche sabotatore...se non c'è bisogna inventarlo e filmarlo
Riccardo Alasia (riccardoalasia)
13 maggio 2017 alle ore 21:09Gomblotto
undefined
13 maggio 2017 alle ore 20:40Mio caro Bebbe ,parli di Ecopark , gli impiati di trattamento dei rifiuti di Barcellona sono stati costruiti da una azienda italiana all'avanguardia ma purtroppo per te fa parte del gruppo di Cerroni.. meditate gente meditate.
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 21:03L'impianto oltre che un costruttore ha un progettista, e qualcuno ha stabilito delle esigenze da soddisfare con lo studio di fattibilità e con il progetto.
adriano
13 maggio 2017 alle ore 21:16Se l'impianto è costruito a norma e con un bando non truccato, lo può costruire chi ca..o vuole.
Quello che conta è che le regole siano RISPETTATE!
antonello c.
13 maggio 2017 alle ore 20:50Beppe una cortesia , vorremmo che Rousseau funzionasse come si deve
Le proposte di legge non vengono accolte nelle Istituzioni dopo le votazioni , altre vengono bloccate ( censurate ) senza fornirci una minima motivazione
Provvedo a riportare un'aggiornamento .. e non sono affatto casi isolati ..
http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2016/11/29/fingevano_di_trovare_droga_nelle_auto_fermate_carabinieri_a_proce-68-550476.html
Una proposta di legge da votare per il Parlamento affronta queste gravissime tematiche che devono essere affrontate , per il bene del cittadino , della collettività .. della nostra Repubblica Italiana
Cari Saluti
Max Stirner
13 maggio 2017 alle ore 20:54GLI ITALIANI HANNO PAURA, MA E' SOLO PAURA PERCEPITA: COSI' CI DICONO; FATELA "PERCEPIRE" ANCHE AI POLITICI E VI CAMBIERA' IL MONDO
Non ho più parole, ormai.
massimo m.
13 maggio 2017 alle ore 21:14Ciao Max. Finalmente riesco di nuovo a salutarti
Ma è stata dura
Il Blog per noi sembrava chiuso, dal 9 maggio...
Antonio Tirino
13 maggio 2017 alle ore 21:04Caro Beppe sei troppo intelligente per minimizzare i problemi di Roma. Ammettere l'incapacità della sindaca di Roma nella gestione della città sarebbe un atto di estremo coraggio e liberarsi di questa signora salverebbe il Movimento. Ogni persona che incontro che hanno votato il M5S fanno riferimento all'incapacità nella gestione della città di Roma.Questa signora sta distruggendo il movimento che Tu e Roberto faticosamente e con grande coraggio avete creato.Stiamo rischiando di distruggere il Tuo quello di Roberto e il nostro sogno ultima speranza di salvezza per questa amata Italia. Cerca di trovare una soluzione al limite gli togli il simbolo che non sta sicuramente onorando. Ti prego fallo per tutta quella gente che come me ha creduto e crede fortemente nel M5S, fallo per tutta quelle persone che si battono contro i partiti formato "ladri" a volte rischiando anche la pelle come nel mio caso"minacciato da elementi del PD di lasciarmi sulla sedia a rotelle se continuavo a parlare contro il PD" Fallo per tutti quelli che credono nella tua onestà e credibilità nel gestire il Movimento.
Antonio Tirino
Riccardo Alasia (riccardoalasia)
13 maggio 2017 alle ore 21:22Non essere sciocco, ma davvero credevi che bastasse vincere le elezioni per risolvere magicamente i problemi? Ma che, pensavi fosse stata eletta Supergirl? La verità è che stare all'opposizione e urlare contro è semplice, governare c'è vonno li cojoni, e questi nun ce l'hanno
Giuseppe P.
13 maggio 2017 alle ore 21:27Cari signori, domani mettetevi una bella maglietta gialla e ANDATE.....!
adriano
13 maggio 2017 alle ore 21:33Se facessero fuori la Raggi, mi toglierei pure da attivista sostenitore e votante, con tutta la famiglia!
Dopo quello che ha dovuto sopportare in questi mesi, di attacchi VERGOGNOSI, per alcuni suoi sbagli di valutazione, ma in completa buona fede, ci servono proprio le critiche distruttive di quelli che si dicono sostenitori.
In questa giunta, comunque, non si RUBA più, e non si assumono gli amici degli amici. E' già un grande passo rispetto alle amministrazioni precedenti.
A Torino oggi accusano pure la Appendino, per aver coinvolto l'ANAC nella crisi del CSI, ammettendo(telegiornale) che il problema doveva essere affrontato 5 anni fa, perciò responsabilità di Fassino e Chiamparino. A Roma invece il problema dei rifiuti, doveva essere affrontato 30anni fa, altro che Raggi! Ci sono i giornali che parlavano di topi e monnezza sotto le giunte Veltroni, Alemanno e Marino.
luca C.
13 maggio 2017 alle ore 22:06Non è la Raggi che non va.... i contrasti tra i diversi livelli di amministrazione ci sono sempre stati e la gente DEVE sapere. Quelli che hanno governato roma assieme alla Mafia devono spiegare per quale motivo, quando la Raggi è arrivata a Roma, ci hanno fatto trovare tonnellate di rifiuti nelle strade e pantegane da mezzo metro di lunghezza senza aver MAI organizzato volontariati con la pettorina gialla e devono ancora spiegare perché il sindaco Marino l'hanno fatto fuori con una azione SQUADRISTA. Perché allo stesso Marino i fondi del Giubileo li hanno devoluti cinque giorni dopo le sue dimissioni. Questi partiti sono la vera "immondizia" che sommerge non solo Roma, ma tutto il paese Italia. Non comportiamoci da tifosi, ma da persone ragionevoli. I comuni hanno dovuto sempre sopportare le angherie delle Province, queste hanno dovuto sopportare quelle delle Regioni e così via, quando tra Comuni, Province, Regioni e Stato non c'era corrispondenza del colore politico delle rispettive amministrazioni. Chi causa tutto questo, oltre al PD, è Berlusconi.... sono le sue amministrazioni quelle che hanno foraggiato più delle altrele mafie... Ora c'è un ostacolo che vogliono rimuovere.... perché è la Mafia che spinge.... forse Marino lo hanno rimosso per lo stesso motivo....
severino turco
13 maggio 2017 alle ore 22:24uno da Moian che critica la sindaca de Roma!!!!
a posto semo!!!
Carlo A.
14 maggio 2017 alle ore 07:28antonio tu racconti BALLE solo BALLE, va a scrivere nel blog del tuo amico del PD ...................da i consigli a LUI che ne ha piu' bisogno....
Angela C. Roma
14 maggio 2017 alle ore 07:43Io invece AMMIRO FORTEMENTE LA SINDACA RAGGI: È UNA GRAN DONNA E A ROMA STA FACENDO UN OTTIMO LAVORO. La RIVOTEREI 10, 100, 1000 VOLTE. Ciao e grazie.
Maria P.
14 maggio 2017 alle ore 09:07informati meglio e non dare credito a chi parla male della Raggi
andrea a44
14 maggio 2017 alle ore 11:43 sei invidioso al massimo ,di la verita che ti rode il terzo occhio.
Salvatore C.
13 maggio 2017 alle ore 21:08L'indirizzo politico è inequivocabile e corretto. Una amministrazione che lo vuole attuare affida la redazione degli studi di fattibilità e cura la pianificazione di conseguenza
Franco Mas
13 maggio 2017 alle ore 21:14La monnezza de Roma è diventata un problema nazionale perché oggi governa la Raggi se no non gliene fregava una mazza a nessuno, punto. A proposito di monnezza, lunedì cambio il display al mio vecchio portatile, mi sdoppia le parole, si riempie di strisce colorate, insomma è diventato una monnezza. Lo sapevo, tutta colpa dello Staff che ha sparso i virus nel mondo. Tremate, mò arriva Padoan con la webtax!
luca C.
13 maggio 2017 alle ore 21:53Per il momento potremmo convincere Renzi ed il PD ad andarsene da Roma.... e il problema dei rifiuti sarebbe già parzialmente risolto...
Franc A
13 maggio 2017 alle ore 22:02OT La Boschi ed una ONG sospetta diffondete: http://gatti.blogautore.espresso.repubblica.it/2017/05/04/incarico-alla-ong-in-contatto-con-i-trafficanti-aibi-ammessa-in-commissione-di-governo/comment-page-1/#comments
luca C.
13 maggio 2017 alle ore 22:35Il sospetto che ci fosse in atto un colossale traffico di minori e di adozioni mi è venuto quattro anni fa quando seppi, per la prima vola, che decine di migliaia di minori non accompagnati erano scomparsi nel nulla....
Succede quando si sono fatti "patti" o "trattative con la Mafia" ed ora tutta la classe politica coinvolta non può rifiutarsi di collaborare. Per questo dobbiamo fare in modo che il M5S arrivi ad avere la maggioranza assoluta.... bisogna "sostituire" tutta la classe dirigente che proprio dirigente non è....
Franc A
13 maggio 2017 alle ore 23:09Concordo
Nando M.
13 maggio 2017 alle ore 22:19Ciao Grillini
mi sapreste dare dei chiarimenti non capisco cosa dice le ultime su www.pandoratv.it
sul nuovo programma elettorale
ma si sono tutti inciucciati?
bah non capisco.
Buona visione.
Paolo Gamba
13 maggio 2017 alle ore 22:24Beppe sei la bocca della verità
Grazie
Paolo Gamba
giovanni c.
13 maggio 2017 alle ore 22:35Nessuna discarica sarà scelta per mettere la monnezza romana perché ci sono sempre elezioni in giro. Dopo, sotto sotto, c'è sempre la mano longa di Cerroni & company . La situazione da risolvere con urgenza è quella di portarli fuori all' estero e attivarsi per nuove tipologie d'impianti per il riuso dei materiali. In questa fase il PD è eccitato nel mettere il bastone fra le ruote alla "città" e non al M5S . ROMANI, se queste cose non ve le dice nessuno allora non sarete MAI consapevoli di quello che è successo nei passati decenni. SVEGLIATEVI !
Luigi puteo
13 maggio 2017 alle ore 22:53Bravo Beppe e ' così che ti vogliamo!!!! Mostrati più spesso cosi'!!!! Concreto!!! Comprensibile a tutti!!! Questa politica ha fallito tutto...Stato assente in tutto.... Senza parlare del sociale !!!! Dei vitalizi!!! Dei privilegi!!! Suo blu!!! Scorte!!!! Ma quanto ci costa!!!!Azzeriamolo andiamo a votare e mandiamoli tutti a casa... Forza Beppe !!!! Avanti così !!!!!
sergio boscariol
13 maggio 2017 alle ore 23:16purtoppo devo dare ragione a corona togliere togliere ci sono troppe materie prime mischiate nessuno riesce a fare una cernita in casa-togliere togliere per aumentare la differenziata!!!
pasquino
13 maggio 2017 alle ore 23:35 in alto i cuori, Li manderemo tutti a casa!
giorgio s.
14 maggio 2017 alle ore 00:24la soluzione è tanto semplice basta trasformare l'immondizia in merce dandogli un prezzo e poi comperarla ( in buona parte - plastica -carta - vetro - metallo - ecc..) un tempo esisteva il vuoto a rendere - poi è venuto il vuoto a perdere oggi occorre lanciare il vuoto a riciclare - non esiste un solo sistema uno è mettere macchine (esistenti) da installare nei parcheggi dei supermercati che comprino i materiali separati. esempio: una bottiglia di vino costo 4.90 il marchet opera un ricarico di 10 cent e alla riconsegna la macchina accredita 10 cent - tutti i ricarichi non ritirati devono andare alla raccolta rifiuti al modo di premiare le persone virtuose e far pagare quelli che non lo sono - oggi pagano tutti uguale virtuosi e non - se si crea convenienza si ottengono molti più risultati che con le solite multe e penalità varie oramai a forza di proibire sembra di stare in uno stato di polizia - è ora ci cercare i risultati premiando.
Carlo A.
14 maggio 2017 alle ore 07:20GIUSTO...........se dai al cittadino la possibilita' di guadagnare con un gesto di civilta' poi diventera' una buona abitudine e qualche persona piu' furba trovera' anche il modo di guadagnare svolgendo un servizio per la comunita'...............
Monica C.
14 maggio 2017 alle ore 00:34e niente Beppe, mi tocca dirti GRAZIE tutti i giorni !
Con immenso affetto per l'uomo che sei !
Stefano Di Giammarco
14 maggio 2017 alle ore 00:35Allora quelli del PD o ci fanno o ci sono. Vogliono risolvere il problema dei rifiuti a Roma che loro dicono essere una emergenza con gli inceneritori. Secondo me so ritardati. Per costruire un inceneritore ci vogliono dai 3 ai 4 anni se ti dice bene, un altro anno o forse più per fare il collaudo, sempre se ti dice bene. Siccome in ITALIA non di dice mai bene calcoliamo quasi il doppio rispetto a quello che si è detto. Bene i PDIDOTI vorrebbero risolvere una emergenza in 6 , 7 anni, MA ANDATE A CAGARE.
Aldo Vai
14 maggio 2017 alle ore 01:29La mia proposta, naturalmente non su Roma ma a livello nazionale, meglio Europeo, è di tassare i produttori dei beni di consumo in ragione della proporzione tra contenuto e contenitore (per fare puramente un esempio sarebbero tassati gli actimel).
Patty Ghera
14 maggio 2017 alle ore 05:20Fu ucciso a Prato, gli amici manifestano per una maggior sicurezza
Circa 30 persone hanno partecipato questo pomeriggio, in piazza del Comune a Prato, alla manifestazione pubblica "per avere più sicurezza in città" indetta da alcuni amici di Leonardo Lo Cascio, ucciso il 30 marzo scorso forse per un tentativo di rapina. L'assassino di Lo Cascio, Abdelghani Ammari, fu arrestato all'aeroporto di Bologna dai carabinieri pochi giorni dopo il delitto mentre tentava di fuggire. Al meeting, che ha visto intervenire tra gli altri il fratello della vittima, Francesco, hanno partecipato alcuni rappresentanti pratesi di CasaPound, Etruria 14, Fratelli d'Italia e Movimento 5 Stelle.
************
Il PD che ha la maggioranza dov'era? Evidentemente non ritiene che Prato abbia bisogno di più sicurezza e che va bene così......
Patty Ghera
14 maggio 2017 alle ore 05:24Fu ucciso a Prato, gli amici manifestano per una maggior sicurezza
Il comune di Prato Circa 30 persone hanno partecipato questo pomeriggio, in piazza del Comune a Prato, alla manifestazione pubblica "per avere più sicurezza in città" indetta da alcuni amici di Leonardo Lo Cascio, ucciso il 30 marzo scorso forse per un tentativo di rapina. L'assassino di Lo Cascio, Abdelghani Ammari, fu arrestato all'aeroporto di Bologna dai carabinieri pochi giorni dopo il delitto mentre tentava di fuggire. Al meeting, che ha visto intervenire tra gli altri il fratello della vittima, Francesco, hanno partecipato alcuni rappresentanti pratesi di CasaPound, Etruria 14, Fratelli d'Italia e Movimento 5 Stelle.
***********
Il PD che ha la maggioranza dov'era? Evidentemente ritengono che Prato non abbia bisogno di maggior sicurezza e che va bene così.....
Carlo A.
14 maggio 2017 alle ore 07:13datemi retta...........ci vuole la pena di MORTE....
Vincenzo .
14 maggio 2017 alle ore 05:34Il riciclo e la vendita dei materiali è la strada maestra per risolvere il problema dei rifiuti.Penso che questo sia un concetto ORMAI ASSODATO. il problema in Italia e sopratutto a Roma che sui rifiuti si innestano grandi interessi economici e politici. Il fatto che il sig. Cerroni abbia lucrato per un trentennio miliardi buttando i rifiuti in una buca, non insegna niente? Il problema è ancora quello : a chi dare soldi per ottenere consensi. Mi rendo conto che il compito del sindaco di Roma è proprio arduo . Iniziare un percorso nuovo per la raccolta dei rifiuti e rompere questa commistione che regna da anni fra politica ed affari è un compito immane. L'unica possibilità e che i cittadini riescano a capire ,nonostante, il lavaggio mediatico,che la strada che sta prendendo la giunta Raggi è quella giusta.
Patty Ghera
14 maggio 2017 alle ore 06:00Padova, immigrato stupra 20enne italiana: entra dalla finestra, poi la violenza sessuale
Nuovo orrore a Padova, dove un giovane magrebino di circa 20 anni è stato arrestato dalla squadra mobile: l'accusa è quella di aver aggredito e violentato una ragazza di 23 anni. L'immigrato ha fatto irruzione nella casa della giovane entrando da una finestra: il fatto è avvenuto venerdì pomeriggio ma ne è stata data notizia solo nelle ultime ore. La ragazza, che conosceva di vista il suo aggressore, ha chiamato il 113 in lacrime denunciando la violenza sessuale.
***************
Una bella risorsa per il paese...
Carlo A.
14 maggio 2017 alle ore 07:02per alcuni crimini sono per la PENA DI MORTE. Questo è uno di quelli, assieme all'omicidio volontario e alla pedofilia.................................
Patty Ghera
14 maggio 2017 alle ore 06:03Silvio Berlusconi: "Pensione minima 1000 euro senza tasse per 13 mensilità"
************
Renzie è fissato con il numero 80, il Cavaliere, pur di rimanere a galla, ci riprova e spara a .... 1.000.
Quando era più giovane prometteva un milione di posti di lavoro....
I politici danno i numeri e basta!
Giovanni M.
14 maggio 2017 alle ore 06:05Scusate se periodicamente riscrivo queste mie esternazioni/considerazioni, ma credo serva un po' a tutti...
Non è il 'populismo' che sta facendo saltare l'attuale sistema politico/bancario, ma il gap incolmabile che si è creato tra la società reale e chi decide (e specula) su essa.
Il sistema istruzione (scuole di ogni ordine e grado) genera una massa uniforme e informe di 'impreparati', con la conseguenza di avere giovani che non trovano e non hanno un lavoro, semmai lo trovano è inadeguato, frustrante ed a tempo (con l'attuale sistema pensionistico non avranno mai una pensione). Nel contempo i mestieri sono diventati 'terra promessa' per milioni di immigrati. Le aziende (medio-piccole, ossatura portante di ogni economia) sono allo stremo, vessate dalla burocrazia e dalle tasse sproporzionate. L'apparato giudiziario è inaffidabile e biblico, grazie anche a leggi e normative contraddittorie e fuori dal tempo. Il sistema ordine pubblico e sanitario, a fronte di costi esorbitanti, non dà più puntualità e garanzie, con gli operatori sempre più demotivati. Il debito pubblico, impagabile, e il connesso sistema bancario italo/europeo stanno aggrovigliandosi su se stessi, si stampa denaro h24, ma diminuisce costantemente la massa circolante (un bel mistero le banconote da 200 e 500 euro). Il welfare creato dagli illuminati della 'prima repubblica' - fino agli anni '80 - è stato ed è costantemente saccheggiato e dilapidato, riducensosi oggi a mancette promesse o elargite una tantum.
In Italia, siamo noi M5S (sicuramente impreparati e con un vertice direttivo ancora opaco), che per circostanze 'fortuite' (crisi economica/sociale e invecchiamento dei partiti storici), più che per provata capacità, ad essere coloro a cui la Nazione reale sta per affidare il suo futuro prossimo.
Questa enorme responsabilità richiede consapevolezza e persone adeguate (per doti, storia personale/imprenditoriale e non per nomina, casualità o servilismo)... questa è la vera sfida che ci attende.
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 06:51A Londra la raccolta differenziata la fanno una volta la settimana singolarmente per le unità unifamigliari e in cortile in contenitori grandi per i palazzoni
Ora la fanno addirittura una volta 2 settimane ma c'è da dire che non fa mai caldo
Addirittura sono rarissimi se non assenti del tutto i cassonetti per le strade
Ma sono molto severi su chi abbandoni qualcosa per strada e multano anche se dai giardini sporge vegetazione sul marciapiede
Gli abitanti sono puliti e civili,non si vedono né rifiuti né cassonetti
Per i rifiuti da giardino il quartiere consegna dei sacchi appositi che vengono ritirati da camion appositi.Lo stesso per l'umido che ha dei bidoncini apposta rettangolari verdi.Poi viene dato un bidone nero grande per l'indifferenziata
I camion sono divisi in scomparti(vetro,plastica ecc.) e operatori rapidissimi aprono lo sportello laterale relativo e buttano dentro.Se i rifiuti non sono differenziati non li ritirano.Sono bravissimi,velocissimi e davvero efficienti.Praticamente i rifiuti arrivano al deposito già separati
Però si deve dire che i cittadini inglesi sono molto civili e puliti
Per gli oggetti in buone condizioni,libri ecc. c'è l'uso ogni tanto di mettere per strada un tavolino per offrirli in regalo o ci sono,mantenute dal Comune,delle botteghe,le Charity,dove uno può portare tutto quello che non gli serve più,dalla tazza da thè spaiata al vestito al mobile,e dove si possono comprare questi oggetti per pochi centesimi,li curano dei volontari e il ricavato va in beneficenza
Altre cose come libri,cd e giocattoli vengono portati dalle famiglie nelle feste periodiche delle scuole dove tutte le famiglie collaborano attivamente preparando cibo,stand,giochi,cori ecc.,come in una fiera;la festa dura tutto il giorno e col ricavato che è sempre molto abbondante la scuola provvede a quello che le manca(se una scuola è grande si possono raccogliere migliaia di sterline,sistemare la palestra o il campo di calcio ecc.)oltre a ciò le famiglia socializzano
Carlo A.
14 maggio 2017 alle ore 07:10altra gente con altra educazione, ma si potrebbero prendere ad esempio anche altri cittadini stranieri quali gli svizzeri e gli austriaci, magari non conoscono l'uso del BIDET ma per l'ordine e la pulizia in ambito urbano bisogna lasciarli stare.............................
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 07:43Da notare che l'Inghilterra non è in cima ai Paesi virtuosi in materia di rifiuti
Ne ho parlato solo perché la conosco
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 06:56Nell'Unione Europea il 40% dei rifiuti urbani vengono riciclati o compostati. Sono i nuovi dati rilevati da Eurostat, l'ufficio europeo di statistica, secondo il quale la media dei rifiuti urbani prodotti è stata pari a 524 chili a persona
L'Italia supera la media con 567 kg a testa
Per cui la prima cosa da fare sarebbe ridurre questa quota agendo sugli imballaggi,cosa che può essere fatta solo dallo Stato con leggi apposite e multe per chi produce imballaggi eccessivi, specie i supermercati che esagerano nella plastica non biodegradabile. Sono sparite le borsine,ma è aumentato il cellofan inutile
Il sistema di smaltimento vede i 27 ancora impegnati nell'uso di un mix dosato di discariche, inceneritori e impianti di compostaggio.
Nella raccolta differenziata dei rifiuti, sommando i riciclati e i compostati, ha la meglio l'Austria (69%), seguita da Germania (65%), Belgio (60%) e Olanda (59%), mentre in Italia si attesta sul 45%. Umiliate il Regno Unito con il 35%, la Spagna (34%) e la Francia con un misero 33%
Chi in assoluto utilizza meno le discariche è la Germania e l'Olanda, ciascuna con un 1%
Entro l'anno i 27 devono adottare la direttiva sui rifiuti, entrata in vigore nel dicembre del 2008, che propone un quadro giuridico volto a controllare tutto il ciclo dei rifiuti, dalla produzione allo smaltimento, ponendo l'accento sul recupero e il riciclaggio. La direttiva dovrebbe essere adottata entro l'estate.
undefined
14 maggio 2017 alle ore 07:08Il problema non è solo la raccolta dei rifiuti ma non spazzate le strade e pulite le aiuole ecc...ve ne siete accorti? Cosa fanno gli operatori ecologici il giorno? Sono rintanati negli uffici oppure gitarella al mare come il vostro capo?
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 07:18
L'Economia circolare è un sistema economico pensato per potersi rigenerare da solo, in cui si ha: creazione di posti di lavoro, risparmio di risorse e riduzione dei rifiuti
Certo l'ideale sarebbe una armonizzazione europea delle regole per avviare l'Ue ad una crescita sostenibile ma purtroppo l'Europa non è omogenea riguardo ai rifiuti.
Recentemente ci sono state 4 direttive apprezzate anche da Legambiente.
Il 14 marzo il Parlamento Europeo ha approvato il Pacchetto rifiuti da attuare entro il 2030
Entro il 2030, almeno il 70%, in peso, dei cosiddetti rifiuti urbani (familiari e di piccole imprese) dovrebbe essere riciclato o preparato per il riutilizzo, ovvero, controllato, pulito o riparato; la proposta della Commissione europea prevedeva il 65%. Oggi i paesi EU, in media, giungono al 44%, vicino all'obiettivo comunitario del 50% che dovrebbe essere centrato entro il 2020.
Per i materiali di imballaggio, come carta e cartone, plastica, vetro, metallo e legno, si propone l'80% come obiettivo per il 2030, con obiettivi intermedi per ogni materiale nel 2025.
Si potranno collocare in discarica non più del 5% dei rifiuti urbani entro il 2030, con la previsione di una proroga di cinque anni a determinate condizioni per gli Stati membri che, nel 2013, hanno collocato in discarica più del 65% dei loro rifiuti urbani. Gli step intermedi sono necessari visto che nel 2014 Austria, Belgio, Danimarca, Germania, Paesi Bassi e Svezia non hanno inviato rifiuti urbani in discarica, mentre Cipro, Croazia, Grecia, Lettonia e Malta ancora smaltiscono con questa modalità più di tre quarti dei propri rifiuti urbani.
peppino
14 maggio 2017 alle ore 07:18beppe dico la mia sui rifiuti,il problema è grosso e complesso,provo a dare suggerimenti semplici:
1)Gli imballaggi devono essere obbligati per legge
a facile riciclo e perciò biologici e ridotti al
minimo già in fabbrica e più studiati per trasporto.
Separare le confezioni dagli imballaggi(per legge)poi separare ancora il solo uso
dalle confezioni-prodotto da quelli che fanno trasporto+conservazione.
2)vorrei delle fabbriche recupero per ogni materiale,grandezza fabbriche in base alla % di
recupero previsionale di quel particolare materiale.
3)vorrei un complesso e grande selezionatore(per l'indifferenziata)appositamente studiato(a capire
e replicare le soluzioni le migliori tecniche usate all'estero) su nastro trasportatore con l'impiego di varie tecniche di separazione,in grado sia a lavorare bene con una separazione precisa che a lavorare grandi quantità d'indifferenziata.
4)Per gli elettrodomestici,chiedo una fabbrica a
due linee,una per il recupero e una per lo smontaggio+separazione manuale dei materiali e poi
questi inviati alle fabbriche che ho detto all'inizio.
5)Per l'umido,ritengo che come e fatto vada bene,
per cui il problema lo vedo risolto certo trovare
un privato(cooperativa agricola già del settore) che voglia confezionare e commercializzare il prodotto compostaggio sarebbe ottimo.
5)per i metalli,presumo che la separazione e le
industrie possano partecipare senza problemi.
6)Per i pneumatici fare un recupero almeno parziale con recupero manuale e ispezione strutturale ai raggi x.
Certo per gli irrecuperabili va creata un apposita
linea automatizzata(almeno in parte)di separazione
elementi per poi essere riutilizzati in utilizzi
ad alto valore economico/efficienza tecnica.
--Vedete non è sufficiente dire no agli inceneritori e simili,io ho detto l'alternativa, certo ci vogliono progetti e investimenti,ma questo è ovvio.
Saluti da peppino
e sicuro fattibilissima anche se vi sembra esagerata.
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 07:18I rifiuti alimentari nell'UE sono stimati a circa 89 milioni di tonnellate, pari a 180 kg pro-capite annui: si dovrebbero ridurre del 30% per il 2025 e del 50% entro il 2030. Legambiente ha portato l'esempio di 107 esperienze tra aziende, cooperative, start-up, associazioni, realtà territoriali e Comuni che hanno già investito su un nuovo modello produttivo e riciclano materie prime seconde che fino a oggi finivano in discarica.
L'economia circolare porterebbe a 580 mila nuovi occupati in più con un uso più efficiente delle risorse che farebbe ridurre le importazioni di materie prime, con un risparmio annuo di 72 miliardi di euro per le aziende dell'Ue.
In realtà, i posti di lavoro potrebbero arrivare a 867 mila se, oltre agli obiettivi di riciclo, Bruxelles e gli Stati membri si adoperassero per misure altrettanto ambiziose in termini di riuso, in particolare nell'arredamento e tessile.
L'Italia, che guadagnerebbe 190 mila posti di lavoro.
..
In una economia circolare si fa in modo che i prodotti durino di più (divieto per es. di microchip che rendono gli elettrodomestici non funzionanti dopo pochi anni), si producano beni di lunga durata, si riducano i rifiuti sia alla fonte agendo sugli imballaggi che col riciclo.
I rifiuti possono diventare risorse. Gli Stati civili agiscono attraverso i loro Governi per modificare in senso utile sia la produzione dei beni, che le norme sugli imballaggi, che i metodi di raccolta che la separazione dei rifiuti e il riciclo dei materiali utili. Tutto questo tende a rifiuti zero e dovrebbe migliorare la vita delle città, la purezza dell'aria, la salute dei cittadini e, se condotto bene, dovrebbe portare a un mondo più pulito e intelligente, a diminuire gli sprechi, a ridurre le importazioni di materie prime, a incrementare le casse dello Stato e ad aumentare l'occupazione
maurizio b.
14 maggio 2017 alle ore 07:34scusate ma a GALLETTI POSSO DARGLI DEL DEFICENTE,andasse al GRA USCITA OSTIENSE altezza Torrino(EUR)con il sistema di cui lo stolto parla ci sono giorni in cui la puzza de MERDA è insopportabile,è proprio vero che sti disgraziati hanno perso il contatto con quelle che sono le esigenze dei cittadini ,parlano parlano blabla bla
ezio t.
14 maggio 2017 alle ore 07:39Non si può pensare di risolvere il problema delle immondizie applicando metodi che vanno bene per piccole città! TUTTE, dico TUTTE le grandi città hanno gli INCENERITORI! TUTTE le hanno in centro e con il calore prodotto fanno il TELERISCALDAMENTO! Da VIENNA a PARIGI, da ZURIGO a ...BOLZANO!!! Basta POPULISMO! BASTA!!
simona verde
14 maggio 2017 alle ore 08:00L'inceneritore fattelo sotto casa tua DEFICENTE!
Vincenzo .
14 maggio 2017 alle ore 08:49La direttiva CEE che tutti i 27 devono applicare non prevede gli inceneritori,ma riciclo e differenziata. L'Europa secondo te è populista .Basta con il parlare senza cognizione di causa.
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 07:40L'accanimento del Pd contro il M5S,suo unico avversario(viste le manovre di Renzi con B,che si tirerebbe dietro Salvini e FI)portano a questa domenica dove si sferrerà un attacco propagandistico contro Roma,col tentativo di dimostrare l'inefficienza della sindaca Raggi in materia di rifiuti
L'attacco dovrebbe portare a turbe di renzioti in maglietta gialla spediti "a ripulire Roma" e si unisce a tenaglia con le manovre dall'alto del Pres.Pd di Regione Zingaretti,sordo alle richieste della Raggi di predisporre altre discariche,dopo la chiusura di Malagrotta
A latere c'è il tentativo del solito imprenditore alla Caltagirone di costruire un nuovo inceneritore,che la Raggi rifiuta per il bene dei romani e che,comunque,non ci sarebbe prima di 2 anni,mentre intanto i rifiuti incombono e il Pd se ne serve per farsi propaganda
Quelle speculazioni che al Pd non sono riuscite con le Olimpiadi tornano con questo nuovo incineritore che aggraverebbe ancora di più l'aria respirata dai Romani con rischi cancerogeni
Su queste querele da basso impero si erge l'enorme responsabilità del Governo Renzi/Gentiloni che una volta di più rifiuta il Piano generale nazionale serio e moderno sui rifiuti richiesto dall'Ue per salvaguardare il Paese da rischi ambientali
Già nel 2012 l'Ue ha vietato l'incenerimento a vantaggio del riciclaggio.I rifiuti devono diventare una risorsa
Malgrado ciò,per favorire gli interessi di qualcuno,il Governo insiste con la Raggi per la costruzione di un nuovo incineritore
Nel testo che detta le linee guida del 7° programma sull'Ambiente si ordinano chiaramente "obiettivi di prevenzione,riutilizzo e riciclaggio più ambiziosi,tra cui una netta riduzione della produzione di rifiuti,un divieto di incenerimento dei rifiuti che possono essere riciclati o compostati"
Ma è chiaro che manca del tutto un volontà centrale,per cui questa pagliacciata delle magliette gialle rischia di diventare un gigantesco boomerang contro un Governo inefficiente e servo delle lobbye
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 07:49SCHEMA DELL'ECONOMIA CIRCOLARE
http://i0.wp.com/www.gogreen-lab.com/wp-content/uploads/2015/08/economia-circolare-schema-cosa-2.png
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 07:57Gli Stati civili fanno piani seri a livello nazionale sui rifiuti, non sceneggiata propapandistiche per cercare di infamare la sindaca di una singola città. Per cui la manifestazione indetta per oggi dal Pd rischia solo di essere un enorme boomerang che sottolinea l'incapacità da parte del Governo Renzi e del Governo Renzi-Gentiloni che ne fa le veci di governare l'Italia in modo serio, moderno, civile e senza pagliacciate e aiutini a lobbye o imprenditori singoli contro il bene della popolazione.
simona verde
14 maggio 2017 alle ore 08:03SALVAGUARDARE LA SALUTE DEI CITTADINI NON VUOL DIRE ESSERE POPULISTI, VUOL DIRE ESSERE RESPONSABILI!
Giovanni F.
15 maggio 2017 alle ore 09:22giusto! CAPITO PD?
simona verde
14 maggio 2017 alle ore 08:11Guardatevi il programma PETROLIO dell'11 Maggio dove ha partecipato Virginia Raggi e vi renderete conto dell'enormità del problema che deve affrontare la nostra sindaca. A parlare si fa presto!
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 08:18L'EUROPA E' ANCORA INDIETRO SULL'APPLICAZIONE DEL PIANO RIFIUTI
MA L'ITALIA LO E' ANCORA DI PIU'
Nell'Unione Europea il 40% dei rifiuti urbani vengono riciclati o compostati. Sono i nuovi dati rilevati da Eurostat, l'ufficio europeo di statistica, secondo il quale la media dei rifiuti urbani prodotti è stata pari a 524 chili a persona
L'Italia supera la media con 567 kg a testa
Per cui la prima cosa da fare sarebbe ridurre questa quota agendo sugli imballaggi,cosa che può essere fatta solo dallo Stato con leggi apposite e multe per chi produce imballaggi eccessivi, specie i supermercati che esagerano nella plastica non biodegradabile. Sono sparite le borsine, ma è aumentato il cellofan inutile degli incarti, per cui anche quella delle borsine biodegradabili è stata solo una sceneggiata.
Il sistema di smaltimento vede i 27 ancora impegnati nell'uso di un mix dosato di discariche, inceneritori e impianti di compostaggio.
Nella raccolta differenziata dei rifiuti, sommando i riciclati e i compostati, ha la meglio l'Austria (69%), seguita da Germania (65%), Belgio (60%) e Olanda (59%), mentre in Italia si attesta sul 45%. Umiliate il Regno Unito con il 35%, la Spagna (34%) e la Francia con un misero 33%
Chi in assoluto utilizza meno le discariche è la Germania e l'Olanda, ciascuna con un 1%
Entro l'anno i 27 devono adottare la direttiva sui rifiuti, entrata in vigore nel dicembre del 2008, che propone un quadro giuridico volto a controllare tutto il ciclo dei rifiuti, dalla produzione allo smaltimento, ponendo l'accento sul recupero e il riciclaggio. La direttiva dovrebbe essere adottata entro l'estate.
Ettore Sciattella
14 maggio 2017 alle ore 08:18Beppe sei meraviglioso
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 08:29UN GIGANTESCO BOOMERANG CHE METTE SOTTO ACCUSA IL GOVERNO
L'accanimento del Pd contro il M5S,suo unico avversario(viste la futura coalizione di Renzi con B,che si tirerebbe dietro Salvini e FI)porta a questa domenica grottesca dove si sferrerà un attacco propagandistico di ramazze contro Roma, col tentativo di dimostrare l'inefficienza della sindaca Raggi in materia di rifiuti
L'attacco dovrebbe portare a turbe di renzioti in maglietta gialla spediti "a ripulire Roma" e si unisce a tenaglia con le manovre dall'alto del Pres. Pd di Regione Zingaretti,sordo alle richieste della Raggi di predisporre altre discariche,dopo la chiusura fatta da lui di Malagrotta
A latere c'è il tentativo del solito imprenditore alla Caltagirone di costruire un nuovo inceneritore,che la Raggi rifiuta per il bene dei romani e che,comunque,non sarebbe pronto prima di 2 anni,mentre i rifiuti incombono e il Pd se ne serve per fare propaganda contro la Raggi accusata di mala amministrazione(e sarà questo che gli idioti vedranno e di cui i giornali stranieri parleranno)
Quelle speculazioni che al Pd non sono riuscite con le Olimpiadi tornano con questo nuovo termovalorizzatore che aggraverebbe ancora di più l'aria respirata dai Romani con rischi cancerogeni
Su queste querele da basso impero si erge l'enorme menefreghismo dei Governi Renzi e Renzi/Gentiloni che una volta di più rifiutano un Piano generale nazionale serio e moderno sui rifiuti richiesto dall'Ue per salvaguardare il Paese da rischi ambientali
Già nel 2012 l'Ue ha vietato l'incenerimento a vantaggio del riciclaggio perché "i rifiuti devono diventare una risorsa"
Malgrado ciò,per favorire gli interessi di qualcuno,il Governo insiste con la Raggi per la costruzione di un nuovo termovalorizzatore
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 08:30Nel testo che detta le linee guida del 7° programma sull'Ambiente si ordinano chiaramente "obiettivi di prevenzione, riutilizzo e riciclaggio, più ambiziosi, tra cui una netta riduzione della produzione di rifiuti e un divieto di incenerimento dei rifiuti che possono essere riciclati o compostati". A questo la Raggi si allinea nel suo rifiuto al Governo di un nuovo termovalorizzatore che le viene imposto.
E' chiarissimo che la querela non è solo locale, ma dovrebbe essere trasferita al piano nazionale, dove manca del tutto un volontà governativa ad amministrare il futuro del Paese in modo più sostenibile, rimandando a questa pagliacciata delle magliette gialle che rischia di diventare un gigantesco boomerang contro un Governo inefficiente e servo delle lobby.
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 08:33TASSARE LE DISCARICHE
da http://www.lastampa.it/2017/02/07/italia/cronache/lue-incalza-litalia-serve-unimposta-sulle-discariche-bU5GB9EtmzEglkuJjegQKI/pagina.html
Un'imposta nazionale sulle discariche. Ecco ciò di cui avrebbe bisogno l'Italia per risolvere una volta per tutte il problema della gestione dei rifiuti, secondo la Commissione europea. Nel rapporto sull'attuazione delle politiche ambientali della Ue, l'esecutivo comunitario raccomanda al Paese di «introdurre un'imposta nazionale sulle discariche o armonizzare le sue imposte regionali per ridurre il conferimento» negli invasi. Questo permetterebbe di utilizzare la capacità di trattamento dell'immondizia in modo più efficiente. Più in generale, però, Bruxelles suggerisce una più ampia riforma del sistema di tassazione ambientale per disincentivare cattive pratiche. L'Italia sconta retaggi culturali e ritardi che aveva già prima dell'adozione delle normative comunitarie. Seppur a fatica si sta recuperando, come mostrano i dati sul riciclo di rifiuti urbani. Il riutilizzo degli scarti riguarda il 45% dei sacchetti di spazzatura, meglio della media Ue (44%). Permangono però divari Nord-Sud da colmare, per aumentare i tassi di riciclo nelle regioni meno virtuose, e chiudere anche le quattro procedure d'infrazione aperte. Due di queste finora sono costate oltre 200 milioni di euro tra emergenza in Campania (86) e siti abusivi (141).
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 08:36SI AGGRAVA L'INQUINAMENTO DELL'ARIA E CON I TERMOVALORIZZATORI E' PEGGIO
Molto salato è il conto che si rischia di dover pagare per l'inquinamento dell'aria. La qualità di quella che si respira in Italia continua a destare preoccupazioni. Il 60% degli italiani vive per più di 35 giorni in un anno oltre i limiti di polveri sottili (Pm10) e biossido di azoto (NO2). Si tratta di violazioni persistenti degli obiettivi Ue, motivo di procedure d'infrazione su cui la Commissione europea è decisa ad andare avanti con direttive e multe salate anch'esse.
«Stiamo lavorando con l'Italia», ha ricordato il commissario per l'Ambiente, Karmenu Vella. Se come sembra dovesse far progredire il dossier, deferimento alla Corte e possibile maxi-multa sarebbero scenari più che probabili.
Anche il trattamento delle acque reflue per l'esecutivo comunitario è «motivo di preoccupazione persistente», in particolare nel Mezzogiorno. Ci sono circa 80 agglomerati urbani non a norma, nonostante i richiami europei. Manca poi una definizione di Zone speciali di conservazione di flora e fauna (Zsc), con più del 50% delle specie protette che si trova in uno stato di conservazione «sfavorevole» (17%) e «inadeguato» (33,9%). Ancora, il sistema Paese è «significativamente in ritardo» nel rispetto degli obiettivi di riduzione dell'inquinamento acustico.
Data la situazione, per l'esecutivo Ue l'Italia «dovrebbe considerare» la creazione di una commissione speciale per valutare le misure più idonee per la riforma del sistema di tassazione ambientale. Un modo per disincentivare pratiche insostenibili per l'ambiente, la salute e le finanze.
Er Caciara .....
14 maggio 2017 alle ore 08:57ma ancora campa josina?
Er Caciara .....
14 maggio 2017 alle ore 09:00ovvmnt, rimane sempre il fatto che che te, josina e l'antri amichi vostri, avete rotto il cazzo.....
e,sempre ovvmnt, click da parte mia....
gabriele.minuz
14 maggio 2017 alle ore 09:02Tutto giusto ma..la Raggi lo sa'...lo fa'...individua i siti e passa il tutto a Zingaretti per l' ok ??????
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 10:19Guarda, Gabriele, che individuazione di siti per le discariche non spetta a un sindaco ma al Presidente di Regione quanto non addirittura al Governo.
Abbiamo un Ministro dell'Ambiente che si chiama Galletti, nominato da Renzi.
Ti risulta che esista? Che faccia qualcosa? Che si stia occupando del problema rifiuti a livello regionale o, come dovrebbe, a livello locale?
Non è lui che dovrebbe essere intervistato sui problemi dei rifiuti di Roma come di tutta Italia?
Ti risulta che qualcuno gli abbia chiesto qualcosa?
Come protettore dell'ambiente in campagna elettorale aveva dichiarato: " Sono a favore del nucleare. Se mi dimostrano che in tutta Italia il sito più sicuro e più economico è in Emilia-Romagna, io non avrei timore a metterlo in Emilia-Romagna".
Non sa nulla dell'ambiente. Renzi lo ha messo lì a caso perché dell'ambiente non gliene frega nulla.
E' un commercialista. Monica Frassoni, dei Verdi europei, lo definì "il commercialista di Casini"
Ha firmato la modifica della normativa europea sugli OGM, consentendo a ogni stato autonomia decisionale sulla coltivazione o meno sul proprio territorio degli organismi geneticamente modificati.
Ha firmato il decreto sulla compatibilità ambientale del progetto TAP (Gasdotto Trans-Adriatico), nonostante l'avversione di Provincia di Lecce, Regione Puglia e Ministero Beni Culturali
A gennaio 2016 partecipò al "Family Day", evento organizzato da movimenti di destra e associazioni cattoliche contro il riconoscimento delle unioni fra omosessuali
Questo è il Ministro che dovrebbe occuparsi dell'ambiente
Er Caciara .....
14 maggio 2017 alle ore 09:04stamattina, i pdioti "puliscono" Roma?
In questo preciso momento, ho lo stimolo di defecatio.......
quasi,quasi.... scendo in strada e la faccio.......
tanto puliscono loro................ahahahah
Patty Ghera
14 maggio 2017 alle ore 09:34non toglierebbero mai un suo simile......
Zampano .
14 maggio 2017 alle ore 09:31Bravo Beppe!
C'e' un altro punto da considerare, ed è la criminalità e la lentezza della giustizia!
E' necessario che la magistratura venga responsabilizzata e eventualmente sanzionata (quando è il caso, pure radiata) quando, invece di sbattere in galera chi inquina l'ambiente, lo rilasciano permettendogli di continuare a fare il lavoro di sempre: rovinare la salute altrui.
Prendiamo ad esempio quei rom che trasportano nei campi e bruciano quintali di immondezza e sono sotto gli occhi di tutti; o coloro che danno fuoco ai cavi elettrici rubati per ricavarne il rame da vendere, producono fumi da cancro e inquinano il terreno, col rischio di rendere tossiche pure le falde acquifere.
Ci vogliono pene severe e arresto immediato. Lo stesso deve valere per i giudici che non sono severi nelle condanne.
mario m.
14 maggio 2017 alle ore 09:58Ben detto, Beppe. Sui rifiuti è stato detto tutto, ma ora le ipotesi di soluzioni descritte nel post sembrano ipotizzare la strada giusta per la definitiva risoluzione del problema.
Un inciso: è da qualche tempo che, quale sprovveduto che sono, mi sto chiedendo quale sia l'attuale Presidente del Consiglio.
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 10:08E' morto Oliviero Beha, un grande giornalista.
Scriveva:
"Nel giugno del 2005, scrissi un rapido pamphlet intitolato Crescete & prostituitevi. Già il titolo era tutto un programma. Il sottotitolo era ancora più esplicativo: «In una Repubblica fondata sul denaro l'Italia di Berlusconi e di una sinistra in riparazione manda ai giovani un pessimo messaggio».
"Terrorismo, bande armate finanziarie, globalizzazione suicida: e noi quale partita stiamo giocando?"
"Il punto oggi non è la povertà che ha un'intrinseca dignità. La parola che l'ha sostituita è MISERIA. Ci capiamo?"
"I rappresentanti di questo sfacelo con che occhi guardano il loro figli, che cosa insegnano loro con questi esempi?"
"Avere una figlia down è stata un'esperienza che ha migliorato tutta la famiglia"
"Il cittadino è sempre più un consumatore sfigato. Salvo i ricchi, cerchia nutrita (dal lavoro altrui) che non molla."
"Vivere decentemente essendo onesti in Italia più che nel resto del mondo un'impresa disperata"
"#Pompei: si passa dalle rovine alle macerie. Ed è un fenomenale riassunto di ciò che accade a tutto il Paese"
"Siamo noi anche gli altri, sembra proprio che la collettività questo se lo sia dimenticato"
"Abbiamo "solo" salvato la #Costituzione, resta da salvare un Paese in pezzi."
"L'ebbrezza che ti da la libertà di pensiero è un'ebbrezza rara"
"Il buco nero creditizio metafora dell'Italia di oggi: si salvano i soliti, crepano i risparmiatori"
"EUROSTAT 67% di giovani tra i 18-35 anni vive con genitori. Ma quando il governo parla di giovani sa di che parla?"
"Dei numeri devastanti della nostra situazione economica e lavorativa ne avrà accennato a cena Renzi a Obama?"
"Basterebbe cancellare il M5S per vivere felici? Davvero? Ma farsi un esame collettivo di coscienza mai?"
"Sono da sempre a favore dello sport ma non di "questo" adulterato in tutti i modi dal business."
"E' in atto una gigantesca presa in giro, ma non della Boschi bensì dell'opinione pubblica"
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 10:10BEHA
"Intanto il Milan di Berlusconi diventa cinese. È la globalizzazione pallonara, bellezza!"
"Chi ha paura del M5S? Beh, tutti
"
"Senza un voto informato e libero (e se non lo è non dipende dai votanti) che ce ne facciamo della democrazia?"
"Il delitto Regeni, un delitto di Stati?"
"Di umano nella cronaca nera, nella finanza e nella politica c'è rimasto davvero poco"
"Rischia molto di più Renzi con la sua Riforma a tutti i costi che gli avversari della medesima"
"Come hanno distrutto un paese come il nostro questi ladri incapaci!...ci resta solo l'espatrio in paesi normali!"
"Muore il cittadino Casaleggio, grande visionario, scienziato della politica, del civismo, della cittadinanza"
"Sembra non essere un grande problema il diritto a morire decentemente"
"C'è un vuoto di valori impressionante; Bartali è la dimostrazione, invece, che il bene può trionfare nella vita»
"Sembra il casinò della politica: tutto ruota intorno al premier, incurante di quello che avviene fuori"
"Non abbiamo bisogno del terrore dell'Isis ma basta la società contemporanea a incuterci panico"
"Ci sarebbe bisogno di una bella bonifica meritocratica. Ma tant'è
"
"Il leccaculismo impera ma sulla qualità o meglio sulla mancanza di qualità della Rai si tace"
"Vent'anni di grottesca presa in giro per arrivare al renzismo avanzato del Partito della Nazione?"
nicola stancampiano
14 maggio 2017 alle ore 10:15Grillo ha dimenticato che deve aggiungere l'inceneritore a centro Roma dove esiste già una discarica a piazza Montecitorio. Purtroppo li non c'è nulla da separare e riutilizzare, va tutto incenerito.
Fabrizio O.
14 maggio 2017 alle ore 10:17Oggi mentre puliscono tutta Roma ripeto tutta Roma non una sola via, cerchino di acchiappare il famoso sorcio di Alessandra Moretti, che con un morso ha ucciso un bambino di 2 anni e poi per cortesia vadono pure a Bologna e in tante altre città.
Penso che possiamo ricambiare il favore anche
noi, andando a pulire nelle città governate dai capaci sindaci del PD .
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 10:23I RIFIUTI RIGUARDANO SALUTE E AMBIENTE
CHI SI OCCUPA DELL'AMBIENTE? IL MINISTRO GALLETTI?????
Si insiste a chiedere alla Raggi che individui dei siti per nuove discariche, ma questa individuazione non spetta a un sindaco ma al Presidente di Regione quanto non addirittura al Governo.
Abbiamo un Ministro dell'Ambiente che si chiama Galletti, nominato da Renzi. Vi risulta che esista? Che faccia qualcosa? Che si stia occupando del problema rifiuti a livello regionale o, come dovrebbe, a livello locale?
Non è lui che dovrebbe essere intervistato sui problemi dei rifiuti di Roma come di tutta Italia?
Vi risulta che qualcuno gli abbia chiesto qualcosa?
Come protettore dell'ambiente in campagna elettorale aveva dichiarato: " Sono a favore del nucleare. Se mi dimostrano che in tutta Italia il sito più sicuro e più economico è in Emilia-Romagna, io non avrei timore a metterlo in Emilia-Romagna".
Non sa nulla dell'ambiente. Renzi lo ha messo lì a caso perché dell'ambiente non gliene frega nulla.
E' un commercialista. Monica Frassoni, dei Verdi europei, lo definì "il commercialista di Casini".
Ha firmato la modifica della normativa europea sugli OGM, consentendo a ogni stato autonomia decisionale sulla coltivazione o meno sul proprio territorio degli organismi geneticamente modificati.
Ha firmato il decreto sulla compatibilità ambientale del progetto TAP (Gasdotto Trans-Adriatico), nonostante l'avversione di Provincia di Lecce, Regione Puglia e Ministero Beni Culturali.
A gennaio 2016 ha partecipato al "Family Day", organizzato da movimenti di destra e associazioni cattoliche contro il riconoscimento delle unioni fra omosessuali.
Questo è il Ministro che dovrebbe occuparsi dell'ambiente!!
francesco s.
14 maggio 2017 alle ore 10:49Porca miseria quanto hai ragione;)
Toto A.
14 maggio 2017 alle ore 10:32O.T.: Un affettuoso saluto al Libertario Beha. Ciao
Maria P.
14 maggio 2017 alle ore 10:35Andatevi a vedere https://www.youtube.com/watch?v=oydU_fOsbnA servizio andato il onda a mezzanotte naturalmente
Paolo Z.
14 maggio 2017 alle ore 10:36All'estremo dell'impero, a Treviso, stanno facendo la radunata degli alpini.
Centinaia di migliaia di persone che si sono accalcate in una cittadina di 50.000 abitanti.
Un esempio di accalcamento: genitori,amici,parenti dalle province attigue ( Pordenone, Vicenza, Venezia...), assodato che i treni sono pieni fino a scoppiare e non ce la fanno, sono andati al raduno e hanno riportato a casa le persone; da ragazzi di 20 anni a persone più in età.
Embè, mi chiedete voi?
Semplice, se succede una cosa del genere al centro dell' Impero, Roma, Napoli, la copertura mediatica era assicurata.
Paolo TV
Giovanni F.
16 maggio 2017 alle ore 15:12la copertura quanto?
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 10:371
Fuck news
Marco Travaglio
Venerdì, alla scoperta che Tiziano Renzi, sospettando di essere intercettato, raccontava in giro di aver saputo delle indagini Consip dal nostro Marco Lillo per nascondere le sue vere talpe, e poi ebbe pure la spudoratezza di ripeterlo a verbale davanti ai pm di Roma, ci siamo fatti una risata. Ecco da chi ha preso Matteo Pinocchio: da babbo Geppetto.
Poi ci siamo chiesti come possano i pm di Roma pretendere che il capitano Scafarto prendesse sul serio quella patacca e contestargli di non averla riferita. Il Noe aveva montagne di prove del fatto che babbo Renzi sapeva delle indagini dai primi di ottobre 2016, dunque è assolutamente normale che abbia ignorato la pista Lillo (che ebbe con Renzi sr. un breve scambio di sms un mese dopo, il 2 novembre, sull'inchiesta di Genova per il crac Chil Post). Se, puta caso, il fantasioso vecchietto avesse detto che le indagini gliele aveva spifferate la Madonna di Medjugorje, il capitano avrebbe dovuto fare rapporto anche su quello?
Abbiamo smesso di ridere quando ci siamo domandati: come daranno la notizia i giornali? Lillo era tranquillo: la bufala era troppo grossolana, e poi l'avevano chiamato i cronisti giudiziari di alcuni quotidiani (eccetto Corriere della Sera e Stampa), ai quali aveva mostrato il suo unico scambio di sms con Tiziano nell'autunno 2016, quello di novembre. Siccome tutti i colleghi, anche quelli che non si erano scomodati a verificare la notizia, hanno scritto e riscritto che il sindaco di Rignano Daniele Lorenzini situa a inizio ottobre la soffiata istituzionale a babbo Renzi, abbiamo pensato che nessuno avrebbe dato peso alla bufala.
segue
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 10:382
Ma dei giornaloni, quelli che la menano contro le fake news altrui, non si riesce mai a pensare abbastanza male. Infatti ecco il Corriere: "Le telefonate intercettate di Tiziano Renzi: omissioni e nuovi sospetti". E il nuovo caso è questo: Scafarto attribuisce le fughe di notizie ai vari Lotti, Del Sette, Saltalamacchia e Vannoni (indagati sia a Napoli sia a Roma), ma "in realtà nelle telefonate intercettate è lo stesso Tiziano Renzi a raccontare di essere stato avvertito dell'inchiesta in corso da un giornalista del Fatto Quotidiano'. I controlli sui tabulati confermano che effettivamente ci sono stati scambi di sms sin da novembre". E Scafarto questa frase non la riporta, dunque gatta ci cova: vuoi vedere che Lotti, Del Sette, Saltalamacchia e Vannoni sono innocenti e il colpevole è Lillo?
Sarebbe bastato chiamarlo, per conoscere il contenuto di quegli sms. E sarebbe bastato ricordare ciò che lo stesso Corriere ha scritto varie volte, e cioè che papà Renzi sapeva tutto da inizio ottobre, per smontare la baggianata.
Ma la nuova frontiera del giornalismo esclude categoricamente la verifica delle notizie: i fatti non devono disturbare le opinioni. Era già avvenuto quando Corriere, Repubblica e Messaggero tagliuzzarono un sms di Di Maio alla Raggi per fargli dire il contrario di ciò che aveva detto su Marra e dargli del bugiardo: se l'avessero chiamato per controllare, non avrebbero potuto dargli del bugiardo, perché quello avrebbe messo a loro disposizione l'sms integrale, come poi fece dimostrando che i bugiardi erano loro.
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 10:383
La Stampa non ha dubbi: "Tiziano Renzi seppe dell'inchiesta da un giornalista". E il capitano Scafarto è certamente in malafede, perché "non vede cose evidenti, che erano sotto i suoi occhi". Quali? Le "due conversazioni telefoniche" in cui babbo Renzi "aveva detto apertamente di aver avuto la notizia dal giornalista del Fatto Marco Lillo". Certo, "potrebbe aver saputo dell'indagine anche da altre persone". Ma va? C'è la testimonianza giurata di Lorenzini che parla del generale Saltalamacchia e racconta di averlo sentito parlare a inizio ottobre con Tiziano dell'inchiesta di Napoli nella famosa "braciolata" a Rignano: questo però La Stampa non lo ricorda, altrimenti le crollerebbe tutto l'articolo e non potrebbe scrivere che "sorge spontanea la domanda sul perché l'ufficiale non abbia riportato nell'informativa le telefonate in cui Renzi sosteneva di essere stato informato dal giornalista".
Una versione 2.0 della regola aurea del giornalismo "i fatti separati dalle opinioni": via i primi per non smentire le seconde.
Il Messaggero, bontà sua, scrive che nemmeno i pm di Roma credono alla patacca su Lillo. Ma, per non perdere l'abitudine, piazza un'altra balla: la mancata annotazione della patacca su Lillo sarebbe uno degli "altri falsi" contestati al capitano.
Invece l'unico falso finora accertato è il titolo del Messaggero: a Scafarto i pm non hanno contestato nuovi falsi oltre ai due del primo avviso di garanzia (lo scambio Romeo-Bocchino e la spia che non era una spia).
E così, mentre tentano di dimostrare che Scafarto sbagliò e omise in malafede, i giornaloni fanno di tutto per dimostrare che in malafede sono i loro errori e le loro omissioni, ribaltando e nascondendo elementi d'indagine che conoscono benissimo.
segue
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 10:394
Ma noi, a dispetto dell'evidenza, ci ostiniamo a credere che siano solo dei gran boccaloni. E, sperando che ci caschino, regaliamo loro altri due scoop mondiali, ovviamente occultati da Scafarto.
Ricordate Marroni che fa bonificare gli uffici Consip dalle microspie del Noe? Maroni non fu avvertito dal suo presidente Ferrara, a sua volta avvisato dal generale Del Sette: la talpa era Ferruccio de Bortoli che ora, per confondere le acque, tira dentro al caso Etruria quella santa donna della Boschi. Ricordate i due pizzini recuperati dal Noe nella spazzatura del gruppo Romeo con su scritto "30 mila euro al mese a T. e 5 mila ogni due mesi a C.R."? Non li ha scritti Alfredo Romeo: sono stato io, nascosto in un cassonetto.
Cari colleghi, già pregustiamo i vostri titoli di dopodomani: non deludetemi
Carlo .
14 maggio 2017 alle ore 10:44nel 1980 ero Medico ufficiale sanitario in
......... dove un obsoleto inceneritore,decrepito già allora, allo spirare anche d'una leggera brezza di valle ammorbava il paese. Come tecnico dell'igiene fui invitato ad una riunione pubblica per una soluzione che la democrazia cristiana vedeva in un nuovo inceneritore mentre i comunisti volevano la discarica (i socialisti non ancora craxiani contavano poco o nulla): nella mia relazione illustravo gli scarsi pro e i molti contro delle due tesi ma indicavo anche altre possibilità la differenziata e il compostaggio
Mentre un altro iniziava, ho sentito alle mie spalle riferendosi a me questo commento(in veneto)
"el xe contro l'inceneritor, contro la discarica e alor el ga da esser socialista! "
Era già allora inconcepibile una soluzione che non fosse sponsorizzata politicamente da una parte che sui rifiuti vincendo ci avrebbe campato!
francesco s.
14 maggio 2017 alle ore 10:44Non mi definisco uno scienziato, ma quello che ha detto Grillo riguardo agli scarti (rifiuto) l'ho capito molto bene.
Ma se lo comprendo io ,quelli al governo che testa hanno,possibile che sono così dementi.
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 10:47.. e dopo aver ramazzato Roma, i renzioti andranno a ripulire il Parlamento?
Ettore Sciattella
14 maggio 2017 alle ore 10:48Detto fra noi,Roma è diventata una Cloaca,ma meglio non dirlo perchè prima di tutto viene il il M5S,e i pidioti con le loro bufale sono sempre in agguato pronti a gettare fango sull'ottima Virginia.Beppe sei meravigliso.Al Mare poi, mentre esponi la tua idea Meravigliosa sei ancora più bello e irresistibile.una vera Meraviglia. Beppe con la tua idea meravigliosa li hai stesi tutti. Vinciamo noi perchè anche Dio odia i Pidioti. Grazie Beppe
andrea a44
14 maggio 2017 alle ore 12:20 dio li odia?,non credo,e non credo che gli interessi piu di tanto,altrimenti li avrebbe inceneriti da queldi'.
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 10:48Il Partito Democratico con questa pagliacciata dovrebbe scendere al 1%.. questi signori dov'erano quando le case crollavano ad Amatrice ?..non sono scesi per le strade con picco e pala ad aiutare i soccorritori ,si sono presentati in giacca e cravatta promettendo il nulla ,e adesso fanno i paladini della pulizia quando sono loro i veri artefici del disastro di Roma....
post di Matteo Cannata
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 10:50Il gesto di far finta di pulire Roma non conta E' la cassa di risonanza mediatica ed il martellamento continuo delle TV ,a convincere il popolo teledipendente che Roma è sporca. È questo il potere di stravolgere la realtà .Se tu tutti i giorni, cento volte al giorno su cento mezzi di informazione, dici che Roma è sporca, una buona parte di popolo se ne convincera' .Anche se non è vero! Si chiama manipolazione mentale collettiva....se lo dice la TV sarà vero ! Lo faceva Mussolini ..lo fa oggi Renzi. Stessa propaganda becera con duplice scopo: denigrare gli avversari e depistare gli italiani dai veri enormi problemi di questo paese .
Alessandro Bertone
Giovanni F.
14 maggio 2017 alle ore 10:52Il Sindaco Nardella su 'La 7':
'Nardella (Pd): da sindaco mi sono preso le responsabilità non mi sono messo a dire la colpa è di Tizio o di Caio'...
e gazie al caxxo, governate voi dall'inizio dei tempi!! e a chi dai le colpe, ai tuoi?!!!
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 10:58RIDERE
Bruno Fusco
Domani non perdetevi la diretta RAI sulle imprese di Tatteo Tanzi mentre pulisce Roma,prevista l'apertura di tutti i tg,Rai,Mediaset,La7,seguirà la MaratonaMentana,diretta dalle 9,prima dell'Angelus del Papa,vi troverete sicuramente la Sardoni,sorridente e bella come sempre,
collegamenti speciali e rassegne televisive saranno disposti nell'arena di Giletti,con cangurate dalla Barbara D'Urso,il New York Times avrà inviati nelle fogne per assicurarsi che i topi non scappino,saranno presenti con ramazza e scopa gli indefessi ripulitori del PD,in prima fila:Ernesto Carbone,applausone,al seguito Matteo Orfini,non lo scambiate per un topo di fogna,è proprio Matteo Orfini in persona, e anche se le foto dei topi di Roma sono state spacciate per autoritratti dello stesso,dice: "sono più bello in quelle foto!!!
Tra gli altri ammireremo all'opera Rosati,Romano, Guerini,rigorosamente in tenuta gialla,i moscerini restano avvisati,le mosche invece non temono il giallo e insisteranno a perseguitarli come sempre,la merda non si nasconde sotto una maglia gialla,la parte femminile vedrà la presenza della Morani,con tailleur giallo e decoltè con tacco 20, rossetto leggero e capelli leggermente laccati lucidi,star del momento, la Serracchiani ci delizierà con esilarante comicità,molto richiesta da Forza Nuova,donna di grande respiro...meglio non avvicinarsi..l'alito è quello che è,consumatrice indefessa di mentine bianche, schifa la liquirizia,dice che è troppo nera!
La Boschi non sarà presente,aveva altri impegni nella pulizia di alcune banche...
La giornata proseguirà tra cassonetti dei rifiuti, zoccole e fango televisivo,e quando sentirete le trombe fiatare,la fanfara risuonare e la bandiera garrire..arriverà il grande,l'unico, l'inimitabile,l'insuperabile cazzarooooo, riconoscibilissimo dalla dentatura rigida e lo sguardo assente:"Signori miei,questo non è un giorno come ieri, o come lo come l'altro ieri, oggi, siamo qui per dare speranza!"
segue sotto
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 11:01Ma una voce rompeva l'idillio: "'a speranza è chella ca mieza a tutt' stà munnezza umana se portano pur'a te!". Un ragazzetto impavido osava interrompere il "grande cazzaro" come nessuno fino a quel momento, e i pochi giudici, e giornalisti veri, che parlavano di banche e di consip, venivano taciuti e sotterrati dai loro stessi colleghi, come traditori della patria, ma quel bambino non temeva, e continuava imperterrito: "munnezz', ca l'unico sacchetto spuorco si tu!!!", piano, piano, gli astanti sembravano apprezzare l'audacia del ragazzino, il Re era nudo, e anche gli altri al seguito del "cazzaro" presi dalla paura di una reazione del popolo, si davano a gambe levate, restava solo l'immenso nulla, con l'unica sacchetta d'immondizia in mano, tra l'altra portatagli dalla moglie Agnese in ritardo, e la folla aveva visto, allora anche lui preferiva darsi a gambe elevate.
Nessuna traccia del partito democratico in giro, anche i fari delle televisioni si erano spenti, e il New York Times scappava lasciando i suoi redattori nelle fogne.
Ma uFinalmente Roma, era pulita!!!"
Paolo Z.
14 maggio 2017 alle ore 12:24Essendo una donna, puoi dire che la Sardoni è bella.
Da maschio, dico che non mi piace. E penso che gli importi di più il mio parere.
Ci sono donne belle e intelligenti, ma con lei la natura è stata cattiva sulla bellezza.
Ha altre qualità.
Ma ovviamente le donne vanno a cercare l'estetica fra le donne, e non solo quelle intelligenti guardano questa qualità.
Paolo TV
francesco s.
14 maggio 2017 alle ore 11:03Io non comprendo. per me il rifiuto non esiste,solo per quelli che non vogliono affrontare veramente l'argomento ha senso di esistere
L'organico è uguale a fertilizzante ecologico
Plastica ferro ecc. riciclabile
Non parliamo della carta, 100% riciclata
Allora dove sta tutto questo sudicio?
Se si decidiamo di fare le cose fatte nel verso giusto si riesce a produrre ricchezza dal riciclo, non come ora che è un investimento di mafia, giro di soldi e un approfittarsi di chi produce scarto
Giovanni F.
14 maggio 2017 alle ore 11:07Giusto per conoscenza o per presa visione, vorrei sapere qualcosa sui rifiuti in Campania, e cioè OGGI dove e come vengono smaltiti.(a parte quelli disseminati ai lati di strade statali e provinciali- le autostrade non ancora, finchè si pagano.)Abito in un piccolo comune alle pendìci di Caserta e da moltissimi anni facciamo la raccolta differenziata, ma non so dove vanno i rifiuti e come e se differenziano dopo la raccolta fatta con tanta meticolosità.
francesco s.
14 maggio 2017 alle ore 11:21La cosa più verosimile ,dove possa andare la differenziata è :o nei campi al posto degli ortaggi o nei bruciatori
Tra l'altro con persone come sono al governo cosa ti aspetti, persone che si permettono di giudicare con parole velate che gli italiani sono sporchi
Mi meraviglio del ministro che gestisce queste cose ,un vero personaggio incompetente e menefreghista.
Giovanni F.
14 maggio 2017 alle ore 11:26Francesco, questo sarebbe lapalissiamo, ma vorrei che tutti conoscessero la vera verità, soprattutto rivolgo questa domanda agli Eletti 5 Stelle della Campania.
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 12:03Ormai è mezzogiorno e in genere le pulizie si fanno la mattina
Quanti topi in maglietta gialla si sono visti a Roma?
Oppure bastava solo la parola?
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 12:34Urge trovare soluzione alla "questione rifiuti" ed è bene che la sindaca Raggi si attivi, ma quanto tanfo emana il caso Boschi? Quanto il caso Woodcock? È immondizia governativa,familismo, quanto denunciato da De Bortoli? Può una ministra,che dovrebbe curare l'interesse generale,tutelare l'interesse del babbo e chiedere all'ad di Unicredit d'acquistare Banca Etruria in crisi?Non può.Se l'ha fatto,ha tradito la sua funzione e deve dimettersi,Noi registriamo:
-Che De Bortoli è sicuro di sé:"Mi quereli pure, ho fonti sicure"
-Che Boschi "da neo ministra ricevette in casa banchieri che resistevano alle richieste"
-Che Renzi la difende contro ogni evidenza
-Che proprio questa difesa estrema è un indizio contro Boschi:per molto meno altri ministri,non incistati in gigli magici,sono stati costretti a dimettersi.Insomma,l'affare puzza e l'immondizia delle strade romane non c'entra nulla.Mi correggo: c'entra.Ma come trappola per gonzi
Nella "Nausea" Sartre parla di malafede.Contesti diversi,certo,ma è qualcosa di più di un'associazione d'idee
C'è poi Woodcock.Qualcuno può dire davvero, restando intellettualmente onesto,che non sia strano il suo caso?L'azione disciplinare contro di lui è da manuale.È un pm scomodo:va punito.Non si spiega altrimenti una circostanza:Woodcock,che ha indagato sul Babbo di Renzi,è spedito al Csm dal Pg miracolato da Renzi.Quando un magistrato indaga i potenti,finisce sotto accusa:è una vecchia questione:la giustizia si blocca/si perde/svapora di fronte al Potere:nella Grecia antica avevano già posto il problema:"Le leggi sono come ragnatele:quando qualcosa di leggero e di debole ci cade sopra,lo trattengono,mentre se ci cade una cosa più grande, le sfonda e fugge via". E allora, eccoli i "rottamatori", gli "innovatori": i casi Consip ed Etruria mostrano quale realtà ci sia dietro le parole. C'è una brutta aria nei Palazzi romani e, ancora una volta, non c'entrano i rifiuti
segue sotto
viviana vivarelli
14 maggio 2017 alle ore 12:36C'entrano invece le menzogne e i giuramenti traditi. Travaglio ricorda che la ministra Boschi in Parlamento dichiarò: "Non c'è conflitto d'interessi, non c'è alcun favoritismo, non c'è alcuna corsia preferenziale, non ho tutelato la mia famiglia
Si dimostri che ho favorito mio padre
e sarò la prima a lasciare l'incarico". Bene.
Ferruccio de Bortoli evidenzia che lei egregia ministra ha tutelato la sua famiglia. Tragga le conseguenze. In questa storia brilla la figura di De Bortoli. Si è dato come obiettivo la verità, l'ha cercata, inseguita e ha raccontato i fatti: insomma: ha avuto il coraggio di essere giornalista. Con la schiena dritta. Non è facile di questi tempi. Eppure, il giornalismo vero è questo: stare dalla parte dei cittadini e fare le pulci al potere (denunciare): se un colonnello, un alto funzionario dello Stato, un ministro, il presidente della Repubblica per qualche motivo finiscono nelle indagini della magistratura, può la stampa tacere? Accade, talvolta. I giornaloni nascondono le notizie quando riguardano il Potere. Immortale Emile Zola: "J'accuse". Su L'Aurore denunciò proprio gli intrighi dei potenti. "Io accuso il colonnello De Paty di Clam
accuso il generale Billot
". Non si preoccupò dell'immondizia di Parigi. Vide altre immondizie. Ben più maleodoranti
Gianluca C.
14 maggio 2017 alle ore 13:57Grande Movimento 5 Stelle, siete riusciti a ripulire Roma in un baleno, prima che quei bugiardi del PD iniziassero la loro propaganda con le magliette gialle atta a fingere di ripulire la città.
Persino i TG RAI 2, Canale 5 e La7 hanno dovuto ammettere che Roma era stata ripulita dalla Raggi prima che intervenissero quei falsari del PD, e che questi ultimi si sono limitati a dare una messa a posto in alcune aree nei parchi dove c'erano erbacce alte e che quindi non sono di competenza dei netturbini che si occupano invece di strade e cassonetti.
Ha ha ha che figuraccia hanno fatto Renzi e i suoi militanti.
Gianluca C.
14 maggio 2017 alle ore 14:09Un po di mondezzoni ci sono oggi a Roma, si spostano in gruppo e hanno tutti la maglietta gialla eccetto uno che ha la camicia bianca... hanno la coscienza sporca, impossibile da ripulire.
Giovanni F.
14 maggio 2017 alle ore 14:17...potranno andare in cerca delle noccioline che si trovano nelle cacche dei cani nelle ville comunali.
claudiog
14 maggio 2017 alle ore 14:11Renzi poteva indossare senza alcun problema la maglietta marrone....
massimo m.
14 maggio 2017 alle ore 14:52Emergenza rifiuti a Roma? Una fake news di Renzi. Nel video la verità sui cassonetti della capitale. In 4 ore e 282 km percorsi trovati solo 5 che traboccano di spazzatura
max bugani facebook (Bechis video a roma)
FABIO B.
14 maggio 2017 alle ore 15:12e perche' sti- C R E T I N I
non sono andati a ramazzare quando avevano le chiavi di casa loro
sti -C-R-E-T-I-N-I-
FABIO B.
14 maggio 2017 alle ore 15:20sti C R E T I N I
sono solo capaci di commissionare al satrapo malefico -
pseudodocumentari di millantatoridocumentaristi -
ovvero filmati penosi in perfetto stile canale5 lego-fascista di bassa propaganda
---------------------------------------------
una vergogna oltre che una schifezza
FABIO B.
14 maggio 2017 alle ore 15:23azdora morani non strillare
--------------------------
in diretta la grande bruttezza-schifezza
FABIO B.
14 maggio 2017 alle ore 15:25le porcherie di mimun
non servono
FABIO B.
14 maggio 2017 alle ore 15:27Pamparana
incluso
ovviamente
FABIO B.
15 maggio 2017 alle ore 05:03Pamparana
continua a fare filmetti da 4 soldi
e lascia in pace ROMA
FABIO B.
15 maggio 2017 alle ore 05:10https://www.dailymotion.com/video/x2ettxf_la-guerra-dei-vent-anni-ruby-ultimo-atto-terza-parte_news
--------------------------------------------------
pamparana continua ad occuparti di questa porcheria
------gli epiteti datteli da solo
immaginateli
angelo miccinilli
14 maggio 2017 alle ore 18:42a giudicare dai vari selfie dei volenterosi volontari , 1000 di numero , e mica pochi, si sono veramente fatti un mazzo (.............)o(..............) tanto , tanto erano sporchi ,sudati e altre_ttanto affaticati , penso che avranno raccolto una media di 1 kg a testa quindi una TONNELLATA in meno di "" monnezza " e tutto in poche ore , un miracolo !!!! , ma almeno poi sono andati a mangiare ??? . il selfie di Orfini assieme a dodici dei 1000 con al centro il trofeo """ una busta nera mezza piena e mezza vuota "" di "" monnezza monnezza "" ( qualche erbaccia e qualche cartaccia ) è veramente emblematico della loro superiorità Kul_turale , quella foto di altri due volenterosi volontari sempre dei 1000 di numero , che avevano trovato in una scarpata di un parco una busta nera ,piena di bottiglie d'acqua vuote e con un badile cercavano di recuperarle e metterle in un'altra busta nera è veramente una vignetta di pura comicità politica
Amedeo De Francisci
14 maggio 2017 alle ore 18:46Per risolvere il problema dei rifiuti bisogna risolvere il problema della politica,perché
" E' LA POLITICA il PRIMO RIFIUTO DA TRATTARE "
MARCO
14 maggio 2017 alle ore 20:15ricordarsi sempre di un vecchio adagio....prima di parlare ( o di scrivere ) ricordarsi di accendere il cervello, In caso contrario beh....sarebbe solo la fiera delle castronate!!
Cristina Gabba
14 maggio 2017 alle ore 22:52Perché non venite più a Parma? ?
bruno bianco
14 maggio 2017 alle ore 23:15Non c'è bisogno di separatori di immondizia,è sufficiente:
- la pura e semplice raccolta differnziata;
- far applicare le leggi, che già ci sono, che
regolano le modalità di riciclo degli stessi;
- e che politici e tuttologi che si ereggona a
politi e salvatoridi popoli la smettano di
rompere i coglioni tradendo il proprio
elettorale.
PIETRO D'ELIA
17 maggio 2017 alle ore 16:23SONO PIENAMENTE D'ACCORDO BASTEREBBE FARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA. MA PER FARLA SI DEVONO EDUCARE PRIMA GLI ITALIANI E TUTTI QUEI POLITICI CHE HANNO INTERESSE PER FARE LE DISCARICHE, E SONO I LORO LECCACULI CHE FANNO DI TUTTO PER SPORCARE E BUTTARE IMMONDIZIE DOVUNQUE E CREARE DISAGI ALLA GENTE PERBENE.
giuseppe p.
15 maggio 2017 alle ore 09:25Caro Beppe , come già più volte scritto sia alla Tua email sia a quella del parlamentare M5S di turno, Ti ripeto che non non c'è bisogno di andare fino a Barcellona per risolvere il problema dei rifiuti.... la tecnologia esiste, è tutta italiana , è in ns. possesso, è poco costosa (forse è questo il problema) , non incenerisce nulla e non immette nulla in atmosfera!!!! ma non riesco a parlare con nessuno di voi per poter spiegare di cosa si tratta!!!!
Massimo B.
15 maggio 2017 alle ore 10:14Sarebbe tanto semplice....copiare dai paesi dove il sistema smaltimento funziona è tanto difficile ? Non c'è bisogno di invetarsi niente,hanno poco da dire i vari pidioti copiare gente copiare per una volta facciamo noi i cinesi anzi magari riusciamo anche a farlo meglio !!!
stefano bardella
15 maggio 2017 alle ore 10:58Diciamo che copiare chi è molto più avanti di noi nella differenzazione e smaltime, giusto ma? Oltre ad non manifestarsi la minima volontà da parte dei politici al Governo e i compari che li sostengono, non c'è la minima intenzione di cambiare il sistema che permette di avere maglie larghe, queste a favore del clientelismo. la corruzione favoritismi vari, personali ed aziendali, servono cambiamenti radicali e drastici, in tutti i contesti che girano intorno al ricchissimo Mondo dei rifiuti, e non solo, ma soprattutto il,cambiamento si deve manifestare in primo luogo, nei confronti del nostro senso civico e nel modo di vedere lo Stato, uno Stato che tutela il cittadino, che non ha preferenze, e che lavora per migliorare le condizioni del Popolo tutto, non di chi a volte solo per lucro lo rappresenta.
rosin domenico giorgio
15 maggio 2017 alle ore 14:42buongiorno a tutti e a Beppe Grillo.
volevo dire che non serve andare o guardare all'estero per trovare soluzioni, basta informarsi bene e guardare in Italia..
Lasciamo stare per un momento la politica, quanti di voi sanno che in Italia esiste un impianto per il recupero della frazione organica, che tratta 45.000t/a di rifiuti organici, che con questi produce circa 1mwh di energia elettrica all'ora + acqua calda per teleriscaldamento, che andrà a produrre anche biometano, che produce compost certificato, che và letteralmente a ruba e impiegato in agricoltura biologica, che ha solo un 7% di scarti dati solo dal fatto che gli italiani adorano le borse di plastica, un impianto che lo scorso anno è stato premiato con la bandiera verde di Lega Ambiente? Bene, sempre disponibile per chi vuole visitarlo. Bisogna informarsi prima, le soluzioni ci sono anche da noi. E lo dico anche ai 5 stelle. Comunque Beppe se vieni o vai in Trentino fammi un fischio che ti facciamo vedere qualcosa di davvero interessante con una tecnologia per la quale anche tu ed i tuoi tempo fa avevate speso parole di elogio. Però le cose serve farle per poi vederle, tu questa l'hai abbandonata tempo fa mentre altri ci hanno creduto.
Se siete curiosi fatevi vivi.
Dimenticavo...il tutto gira su you tube basta digitare digestore trento...
un saluto
GIUSEPPE MANULI
15 maggio 2017 alle ore 15:58Il problema dei rifiuti di Roma è vecchio da anni, solo che prima chi la governava era di destra o di sinistra. Ora che c'è un 5 Stelle sembra diventato un dramma. Nel mio quartiere, Morena, quindi poriferico, facciamo la raccolda differenziata già da qualche mese, e tutto funziona quasi perfettamente. Ci sono solo i soliti incivili che continuano a buttarla in mezzo la strada dove prima c'erano i secchioni. Secondo qualcuno tutto questo è un problema della Raggi. Siamo noi che siamo incivili ed il PD che ne approfitta. Vorrei sapere proprio dove hanno buttato quello che hanno raccolto "volontariamente" Domenica scorsa. La Raggi facciamola lavorare, Poi giudichiamo alla fine quello che ha fatto e quello che "NON" gli hanno fatto fare.
Massimo D'Erasmo
15 maggio 2017 alle ore 16:08A Genzano di Roma la neo eletta compagine comunale M5S, il Movimento com mia somma delusione, per risolvere il problema dei rifiuti udite udite: ha inalzato la tassa rifiuti del 41% a tutti i single o vedovi. Praticamente rifacendosi sulla legge fascista del "celibato". Cioè a dire chi inquina meno paga di più. Bebbe falli rinsavire questi "scemuniti". Certo per le prossime elezioni, se questo è il criterio di ripartizione della tassazione anche a livello nazionale , io già mi sto rinsavendo. .....e non finisce qui.....
luca C.
15 maggio 2017 alle ore 17:15Per risolvere il problema dei rifiuti a Roma, bisogna convincere Renzi a trasferire il Nazareno a Rignano sull'Arno... !!!
DOUSSI 02
15 maggio 2017 alle ore 21:09Se ho trovato il sorriso grazie
a Mr paul hotz ho ricevuto un finanziamento di 100.000 e
due dei miei colleghi hanno anche ricevuto prestiti
questo uomo senza alcuna difficoltà con un tasso di 2%
An. Si presta 500 a 20.000.000 milion di euro. Io consiglio di non scegliere la persona sbagliata, se si desidera applicare in realtà
denaro in prestito per il vostro progetto e qualunque altro. Pubblico
questo messaggio perché Mr paul hotz mi fece bene con
prêt.C'est attraverso un amico che ho incontrato questo
onesto e generoso signor mi ha permesso di ottenere questo prestito.
Quindi vi consiglio di contattare e vi soddisferà per tutti
servizi che chiedono di lui. Ecco la sua lettera
e: delbarioalxio@gmail.com
Ivo sanna
15 maggio 2017 alle ore 23:16Ci vogliono leggi che oblighino la grande distribuzione ha dotarsi dei macchinari già instalati in molti paesi europei:leggono i vuoti a rendere e rilasciano lo scontrino da utilizzare x ricomprare altre cose o le stesse.Si abassarebe del 50% il volume di plastica vetro alluminio e un risparmio del 50% della produzione di tali materiali!vi sembra poco??I Comuni già ora possono intervenire su questo in cambio delle licenze!?? se si almeno nei comuni dove amministriamo rendiamolo realtà!
Piombi
16 maggio 2017 alle ore 00:58Offriamo i nostri migliori servizi ai nostri clienti a condizione che sia soddisfacente la loro necessità di finanziamento o di rifinanziamento. Quindi, se hai bisogno di prestito, non esitate a contattarci.
Personale Mail: piombiipatrizia@gmail.com
Invia la nostra azienda loanprivate.invest@gmail.com
ecco il nostro numero di WhatsApp: +33755015299
Grazie e buona giornata.
Guepart gerard
16 maggio 2017 alle ore 12:01Ciao
Voi che vogliono un prestito alla banca per un lungo periodo di tempo ecco un Ms che è grave è che si concede la vostra domanda di prestito. Contattare la Signora Chouinard per la vostra applicazione di prestito. Ecco la sua email: chouinardromaine@hotmail.com
Yarirossi
16 maggio 2017 alle ore 13:29La tassa sui rifiuti cosi come pensata dai nostri politici è ingiusta.
La tassa va calcolata sul reddito.
Più ho reddito e più pago per il semplice fatto che consumo di più.
Per esempio io ho una moglie e un bimbo di due anni con un buon stipendio però vivo in un cesso di bilocale da 45 metri quadri e pago molto ma molto di meno dei miei genitori che hanno un reddito inferiore al mio ma hanno la sfortuna di avere una casa molto grande.
I miei rifiuti sono il triplo dei miei genitori.
Io dovrei pagare di più ma non è cosi......
ECCO NON CE EQUITA' IN QUESTO PAESE DALLA BUROCRAZIA E LEGGI ASSURDE, INEFFICACI, PER NIENTE EQUE E CHE NON RISPECCHIANO LA REALTA DELLE COSE.
isabella calvaresi
17 maggio 2017 alle ore 14:11ahhh SEI GRANDE
FRANCK dencil
19 maggio 2017 alle ore 04:24 Lavoro per gli individui che i caratteri della persona disperata si trovano in stato di bisogno per avviare queste attività. Stiamo anche cercando eventuali persone che sono alla ricerca per il prestito, sono stati derubati in una volta. Facciamo il prestito a tutti coloro senza non prendere nessuna tariffa in anticipo. Tutto questo è fatto in una croce e in modo trasparente totale con documenti di supporto che si può anche guardare i vostri avvocati prima di firmare. Se siete necessitante il prestito è possibile contattare il nostro Manager su questa mail: infos@cibanque.com
Qui il suo contatto Whatsapp: + 330644146852
Mauro Parilli
19 maggio 2017 alle ore 11:44Nei Paesi evoluti si esamina il problema, si chiede un parere ad una Organizzazione internazionale indipendente creata per lo sviluppo, la quale organizza in tutta trasparenza un incontro tecnico con chi nel mondo ne sa più di tutti e le cose sia fanno. Ha funzionato in Svezia, Barcellona, Lione, ....ecc. è così che si sono sviluppate le città ed i Paesi nel mondo che ora vediamo alla televisione. http://www.forumpachallenge.it/soluzioni/un-nuovo-rinascimento-italiano
bruno bianco
19 maggio 2017 alle ore 12:11Roma e Napoli non sono Barcellona.
1) la politica va allontanata dalla monnezza, altrimenti le due monnezze si sommana e puzza troppo.
2) lo smaltimento va pianificato:
- raccolta differenziata, ferrea.
- ulteriore separazione dell'imbondizia per l'indifferenziata.
- riciclaggio di tutto ciò che proviene dalla raccolta differenziata.
3) dove va separato e dove dovrà essere riciclato?
- se si continua a pensare a Roma Nord e Rona sud o Napoli nord o Napoli sud, significa solo scegliere quale mafia far operare.
- bisogna scegliere i luoghi dove la mafia trova terreno difficile.
4) bisogna cambiare la tipologia di gestione che adesso è troppo concentrata in gente senza scrupoli.
5) infine bisognerebbe leggiferare seriamente sul come ridurre la produzione dei rifiuti.
Quindi secondo me bisognerebbe sviscerare i problemi nonn solo eliminando la politica dalla monnezza "differenziarla e riciclarla", ma proponendo soluzioni innovative e radicali che si adattano alla realtà in cui viviamo.
roberto cenci
19 maggio 2017 alle ore 12:56La regola delle 3R
I rifiuti devono essere considerati una risorsa e non un peso, una risorsa se ben gestiti e, per una corretta gestione, occorre educare, informare e fare diventare protagonista il Cittadino.
Occorre incrementare la Raccolta differenziata, per raggiungere l'obbiettivo "Rifiuti Zero".
Per il raggiungimento del postulato "Rifiuti Zero" occorre seguire, divulgare, imparare la Regola delle 3R, regola così evidenziata: Raccolta differenziata, Riciclaggio, Risparmio (produrre meno rifiuti). La Regola delle 3R è fondamentale, sono passi, momenti, abitudini, modi di vivere che ogni Cittadino dovrebbe avere nel cuore. La Raccolta differenziata dovrebbe essere puntuale, il Cittadino pagherà solo in funzione della quantità di materiale che introdurrà nel sacco dell'indifferenziato, nel caso specifico il numero di sacchi che produrrà nell'arco di un anno. Sarà quindi invogliato a differenziare il più possibile per pagare meno e dall'altro canto si depredererà, si sfrutterà, si comprometterà meno l'ambiente.
Riciclaggio di tutti quei prodotti che possono avere una altra vita e possono essere riutilizzati, Si avrà un minor consumo di materie prime e l'ambiente ringrazierà.
Risparmio, dobbiamo imparare a produrre meno rifiuti, meno imballaggi, meno scatole, sacchetti. Occorre riinventare prodotti, fabbricare imballaggi biodegradabili e sempre l'ambiente ringrazierà.
Forse sembrerà utopistica la Regola delle 3R, ma noi ci battiamo per divulgare tale idea.
Si può e si deve arrivare a differenziare il almeno l'80% dei rifiuti con un piccolo, piccolissimo sacrificio da parte dei Cittadini, ma questo piccolo sacrificio sarà un grande regalo che si fa all'ambiente e alle generazioni future.
Si può arrivare a differenziare al l'80% di rifiuto, occorre solo la volontà politica, tale traguardo permetterebbe di chiudere la metà degli inceneritori in regione Lombardia e qualche discarica, ogni 5% in più vedrebbe la chiusura di un altro inceneritore.
Chiudere gli ince
vianee lanpad
12 ottobre 2017 alle ore 09:45Ciao cari amici
Condividendo questa gioia con me per anni ho avuto bisogno di un prestito molto urgente per creare la mia azienda che Dio ha fatto e sto cadendo
questa signora che ha fatto molto per me;
Hai bisogno di un prestito per il tuo progetto e non hai soldi. Hai un sogno da fare e non trovi la soluzione. Hai problemi di denaro con le banche e tu vuoi risolverlo, con questa signora avrai la soluzione per il tuo aiuto finanziario, lei è in collaborazione con le banche; è in grado di soddisfare le vostre esigenze. Se siete interessati contattare
adelegodo@yahoo.com
Bottero
4 aprile 2018 alle ore 11:46Buongiorno
Sono un privato che offre prestiti a l internazionale. Disponendo di un capitale
chi servirà ad assegnare prestiti tra privati a breve e lungo termine che vanno de
essendo 2000 euro a 500.000 euro ad ogni persona seria nelle reali necessità, il tasso
d'interesse è pari al 2% l'anno. Assegno prestiti finanziario, prestito immobiliare, prestito all'investimento,
Prestito automobile, prestito personale. Sono disponibile a soddisfare i miei clienti in una durata massima di 3 giorni a seguito della ricezione del vostro modulo di domanda.
Persona non seri astenersi
Se siete interessati volete contattarlo da posta elettronica per avere più informazioni:
pretprot20@gmail.com
Cordialmente.
