
I puntini sulle i
9 maggio 2017 alle ore 14:40•di Manlio Di Stefano
di Manlio Di Stefano
Da qualche settimane la stampa mi ha preso di mira e ieri il Corriere della Sera (e una serie di testate minori) riportava l'ennesima fantasiosa ricostruzione sul mio conto, inventando una crisi nel mio rapporto con Luigi Di Maio e parlando di un "ridimensionamento" della mia figura all'interno del M5S e della fine dei miei progetti da Ministro degli Esteri. Niente di più falso e strumentale, fermo restando che questo giochino sui toto-nomi e sui ministeri è qualcosa che compete solo ai giornali. Loro lo hanno creato e loro lo hanno alimentato, sperando così di usarlo contro di noi. Noi pensiamo alle idee, ai progetti e non ci preoccupiamo di chi li porterà avanti. Ma è arrivato anche il momento, dopo settimane di accuse e menzogne, di mettere qualche puntino sulle "i".
1. Sulla questione israelo-palestinese. Come già ribadito in più occasioni, la nostra posizione è molto chiara, da sempre: una soluzione politica e pacifica del conflitto è possibile solo percorrendo la via di due popoli e due Stati, autonomi e indipendenti. Sia Israele, sia la Palestina hanno diritto di vivere in sicurezza. Questa è la strada tracciata in occasione della conferenza di Annapolis (novembre 2007), che il M5S persegue con estrema convinzione, così come la comunità internazionale tutta. Esprimere delle critiche sulla politica del Governo Netanyahu in relazione agli insediamenti in Cisgiordania non significa essere contro lo Stato d'Israele, significa bensì esprimere il senso delle numerose risoluzioni ONU sulla materia.
2. Sulla Federazione russa. Sono andato a Mosca in due sole occasioni, la prima per incontrare l'Istituto Commercio Estero italiano e cercare una soluzione per le gravi perdite al sistema Italia subite per via delle sanzioni alla Russia, la seconda per assistere al congresso di Russia Unita, il principale partito di governo. Questo non fa certo di me un amico di Putin o chissà cosa, eppure c'è chi si diverte ad attribuirmi "poteri" o conoscenze che non ho mai avuto, fortunatamente. Vengo ritratto come l'uomo dei russi all'interno del M5S, su di me molti quotidiani hanno praticamente montato delle spy story: falsità gratuite attraverso le quali, colpendo il sottoscritto, qualcuno ha tentato di sferrare un duro colpo a tutto il MoVimento. Anche in questo caso, la posizione ufficiale del M5S, sottolineata in più occasioni, è sempre stata chiara: stop alle sanzioni UE perché stanno danneggiando la nostra economia (il Made in Italy finora ha subito perdite di oltre 3,5 miliardi) e un coinvolgimento della Russia nella stabilizzazione delle aree di crisi, in cui Mosca ha un ruolo determinante (vedi la Siria). Questa è realpolitik, questo è anche quello che va ripetendo il capo dello Stato Sergio Mattarella, che ha di recente incontrato proprio Vladimir Putin. Ma se è a dirlo è il M5S, qualcuno ci dipinge come degli zar.
3. Sul Venezuela. A inizio marzo ho guidato una delegazione parlamentare M5S in visita in America Latina. Prima tappa Buenos Aires, seconda tappa Caracas, dove vive una delle più grandi comunità italiane all'estero. Durante la missione abbiamo incontrato in entrambi i Paesi esponenti del governo e delle opposizioni, mantenendo l'equidistanza che da sempre ci caratterizza. In particolare, sul Venezuela non ho mai mancato di esprimere le mie riserve su alcune posizioni assunte dal governo Maduro (vedi qui). Con lo scoppiare delle proteste abbiamo diffuso un comunicato in cui chiedevamo la cessione immediata di ogni violenza, invitando le parti ad aprire un dialogo pacifico e trasparente, perché la sola vittima di questo caos è il popolo venezuelano.
Ebbene, le seguenti posizioni (che riguardano, tra gli altri, i principali temi trattati di recente dalla stampa) rappresentano la linea ufficiale del M5S contenuta in un programma condiviso e votato da tutti i nostri sostenitori.
Chi si diletta a dipingere un MoVimento spaccato o diviso resterà deluso. Così come resterà deluso chi crede di poter attaccare me per colpire il M5S. Siamo una forza compatta, che guarda ai fatti di politica internazionale con consapevolezza e coerenza.
Noi andiamo avanti per la nostra strada, convinti che più ci avvinceremo alle elezioni più gli attacchi aumenteranno. L'unico ridimensionamento in corso è quello della nostra attenzione verso le falsità di alcuni giornalisti il cui gioco è ormai così palese da non far paura più a nessuno.
Commenti (38)
massimo m.
9 maggio 2017 alle ore 15:00Per quanto ci riguarda, nessun dubbio
Le tue posizioni sono sempre state quelle ufficiali e nel programma del MoVimento
Bellissime le tue parole "Chi si diletta a dipingere un MoVimento spaccato o diviso resterà deluso. Così come resterà deluso chi crede di poter attaccare me per colpire il M5S. Siamo una forza compatta, che guarda ai fatti di politica internazionale con consapevolezza e coerenza.
Noi andiamo avanti per la nostra strada, convinti che più ci avvinceremo alle elezioni più gli attacchi aumenteranno."
Forza Manlio!!
Clesippo Geganio
9 maggio 2017 alle ore 15:28certi giornalisti sono una fabbrica di menzogne, vengono pagati un tot a fesseria.
A chi gioverà raccontare balle seriali?
Gianluca C.
9 maggio 2017 alle ore 15:38Lei Di Stefano, Toninelli, Di Maio, Taverna e Di Battista dovreste andare in televisione molto più spesso di quanto state facendo. La vostra capacità comunicativa ed esplicativa è molto alta ed essenziale per diffondere la verità sulle iniziative del M5S oltre che per smentire le bufale inventate dai giornalisti e dagli altri partiti.
La vostra presenza massiccia in TV è essenziale per la riuscita del progetto dei 5 stelle.
Dani Cap
9 maggio 2017 alle ore 16:15vero ma anche non vero.
Che la loro capacità mediatica di rasmettere i messaggi del M5S sia alta e che siano tutte persone con argomenti dietro le parole vero
Io sinceramente non riesco a vedere una loro intervista senza diventare nervosa: le interviste sono belle se neutre e pungenti.
E se a farle ci sono dei giornalisti
Nelle Tv italiani manca tutto: interviste, giornalisti, programmi..
non li lasciano parlare, li attaccano e manco li fanno rispondere e allora come scrisse anche Beppe ..è ora di occuparsi di altro. quando è il caso denunciare e poi pubblicare sul blog il solo esisto del percorso giudiziario...
giorgio peruffo
9 maggio 2017 alle ore 16:04Cominciamo col dire che Il Corriere della Sera sostiene l'ISIS e di conseguenza sostiene le uccisioni di bambini in Siria e nello Yemen.
Che Il Corriere della Sera persegue fini di guerra nucleare in Europa contro Stati indipendenti europei.
Che Il Corriere della Sera sostiene politiche di guerra e conquista in Africa e Medio Oriente.
Che Il Corriere della Sera sostiene politiche di genocidio in Palestina.
Ecco, questo è solo un assaggio. Adesso che comincino a difendersi loro.
Gino Sighicelli
10 maggio 2017 alle ore 08:20ma la repubblica no?
https://youtu.be/aEkCd6iAQTE
Umberto Tordone
9 maggio 2017 alle ore 16:05un punto di vista ed una precisazione storica: il punto di vista è quello relativo alla verità conclamata dalla solita stampa di regime, secondo la quale essere vicini al governo russo o avere concrete amicizie fra qualche membro del medesimo governo, o semplicemente fra qualche esponente del partito di governo... costituisca una spregevole vergogna. Quanto sopra, la citata stampa di regime, scrive come se - invece - i partiti che hanno scaraventato all'inferno l'italia negli ultimi decenni, avessero espresso personaggi degni di ammirazione e infimo rispetto. La precisazione storica riguarda la realtà PURTROPPO DIMENTICATA O MEGLIO, VOLUTAMENTE IGNORATA DA TUTTI, che i tanto contestati "insediamenti" sorgono entro una stretta striscia di territorio ex giordano (peraltro anche popolato da un certo numero di ebrei autoctoni) , della quale israele stessa, si è impossessata a seguito di una delle guerre di invasione che ha dovuto subire (quella del 1967). Quindi israele, COME ACCADE DA QUANDO È COMPARSO L'HOMO SAPIENS, si è tenuta una porzione di territorio che in precedenza era parte integrante di uno stato (la Giordania) CHE L'AVEVA ASSALITA (ASSIEME ALLA SOLITA COALIZIONE ARABA) ALLO SCOPO DI CANCELLARLA DALLA FACCIA DELLA TERRA. Stesso discorso per gli insediamenti nell'area di Gerusalemme. Diciamole queste realtà storiche... visto che "la gente" è convinta che israele si sia impossessata di quei (peraltro ridotti) territori, MEDIANTE UNA GUERRA DI AGGRESSIONE. Quindi come ci ricorda la storia... É L'ESATTO CONTRARIO... visto che Israele l'aggressione (e non solo nel 1967) L'HA SUBITA .
Claudio Merli
9 maggio 2017 alle ore 16:23Le cose non stanno esattamente nei termini che dice Di Stefano. Quanto ai palestinesi non mi ricordo di aver letto o sentito qualcosa di riprovevole nei confronti di Hamas, che non è esattamente un gruppo di romantiche educande inglesi. Quanto alla Russia prendersi la briga di andare al congresso dello pseudo partito 'Russia unita' che altro non è che il 'sistema' del presidente russo Putin, e non avere mai avuto nessun contatto con esponenti politici di quel Paese diversi al di fuori di quanto dichiarato, pone, gioco forza, M5S in una posizione non difendibile agli occhi dell'opinione pubblica. Per me, come per molti altri italiani, ciò significa, se non adesione, che poco ci manca. Il Presidente Mattarella fa ciò che ritiene opportuno, io, personalmente, non sarei andato in Russia proprio nel giorno in cui trovavano conferma le voci che davano per certa l'esistenza dei 'campi di detenzione' per cittadini considerati omosessuali. Ma ognuno ha la sua sensibilità al riguardo.
Gino Sighicelli
10 maggio 2017 alle ore 08:09https://youtu.be/aEkCd6iAQTE
Marina omiccioli
9 maggio 2017 alle ore 16:28Non avevo alcun dubbio
Giovanni Antonio
9 maggio 2017 alle ore 16:43Leggete, leggete...meditate, meditate...
http://www.controinformazione.info/usa-e-giordania-si-preparano-ad-attaccare-in-siria-da-sud/
http://www.controinformazione.info/il-ministro-della-difesa-delliran-avverte-larabia-saudita-fate-un-qualche-stupido-attacco-contro-di-noi-e-vi-annichiliamo/
Un saluto a tutti.
Un Esodato Super Incazzato
inclemente mastengo
9 maggio 2017 alle ore 16:46Il buffo individuo che cura la rassegna stampa della Radio a pagamento (dei contribuenti) sedicente Radicale (in realtà governativa) insiste però sulla questione (o presunta tale) della lista anti-semita apparsa sulla Sua pagina FB. Come sta la faccenda?
carlo c.
9 maggio 2017 alle ore 16:55E' cosa nota che i radicali , eccetto forse la Bonino che è un po' più equilibrata, sono da sempre molto vicini ai settori israeliani e ebraici più estremisti, razzisti e favorevoli alle colonie nei territori palestinesi occupati dal '67.
Gino Sighicelli
10 maggio 2017 alle ore 08:11specialmente la bonino !!!
carlo c.
9 maggio 2017 alle ore 16:50Speriamo che la linea di politica estera resti questa e non ci sia chi voglia farsi legittimare dai "poteri forti" , ovvero dai servi sciocchi dei filo-atlantici italiani e internazionali , quelli che, come Napolitano, hanno voluto trascinare l'Italia in molte guerre "democratiche" , come in Libia, per "esportare la democrazia ", impadronirsi dei pozzi petroliferi e scaricare addosso al nostro paese centinaia di migliaia di migranti e rifugiati
Ezio D'Alessandro
9 maggio 2017 alle ore 19:00Speriamo e oriamo e combattiamo affinché ciò non avvenga. Attenzione a Casaleggio&C.
Giovanni Antonio
9 maggio 2017 alle ore 16:539 Maggio: la Russia festeggia il giorno della Vittoria!
https://it.sputniknews.com/mondo/201705094472499-putin-vittoria-unione-sovietica-storia-fascismo-ragione-contro-barbarie/
eugenio rega
9 maggio 2017 alle ore 16:57Le puntualizzazioni, è più forte di me, non le sopporto ...
ROSARIO ARDIZZONE
9 maggio 2017 alle ore 17:26Ma tu...hai voluto sottolinearlo !!
Fabrizio Arcarese
9 maggio 2017 alle ore 17:43Bravo...hai puntualizzato!
Ezio D'Alessandro
9 maggio 2017 alle ore 18:55Ho seguito l'on. Manlio Di Stefano e le notizie di sue andate in Russia, due come lui stesso qui dice; Questo indirizzo di politica estera a bilanciare lo smodato "atlantismo" e per meglio acquisire l'impatto commerciale in Italia delle sanzioni alla Russia, l'ho seguito con mio piacere; ciononostante sussisteva la mia perplessità, come nel caso Di Maio, circa in nome di chi, delegato da chi; da chi aveva ricevuto il mandato esplorativo.
Leggo con piacere che le posizioni di Manlio Di Stefano rappresentano la linea ufficiale del M5S contenuta in un programma condiviso e votato da tutti i nostri sostenitori.
Questa è una forma di DEMOCRAZIA DIRETTA il cui esercizio è difficile, ma sempre deve essere perseguito ed attuato in modi diversi secondo le circostanze; pena la perdita d'identità; il popolo non è tanto bue.
Da qui le forti perplessità delle posizioni assunte dall'on. Luigi Di Maio portavoce autorevole del M5S; cià potrebbe dipendere banalmente da una mancanza di informazione.
Rosa
9 maggio 2017 alle ore 21:10Si riesce a vincere uniti, compatti, facendo squadra il più possibile.
Detto ciò, nessuno ha mai presentato un programma per l'estero, dettagliato, chiaro e obiettivo come quello del Movimento, e di questo dobbiamo ringraziare l'Onorevole Manlio di Stefano per l'impegno e le capacità dimostrate.
Quelli che cercano di far nascere invidie, discordie fra i portavoce, forse non hanno capito che per governare l'Italia c'è tantissimo da fare e c'è da lavorare per tutti.
Quindi c'è posto per chiunque abbia voglia di presentare qualcosa di suo. D'altronde i portavoce, nel rispetto delle regole del Movimento, si muovono in assoluta libertà. Libertà che non vedo negli altri partiti.
Avanti così e non ci dobbiamo curare di loro, c'è un obiettivo davanti ed è quello delle prossime amministrative, regionali e politiche.
Shahab Shirakbari
10 maggio 2017 alle ore 06:4450 ANNI DI TENSIONE PERMANENTE TRA LA GUERRA E PACE
La questione palestinese torna a essere di attualità, il fallimento delle rivoluzioni arabe del 2011 e le loro tragiche conseguenze, questa questione irrisolta è finita in secondo piano man mano che nella regione si moltiplicavano pericoli e orrori:
Le guerre in Iraq e in Siria, la sfida jihadista, le convulsioni violente dell'Egitto che ha cambiato regime tre volte in cinque anni, il caos libico, la guerra in Yemen e soprattutto la rivalità tra Iran e Arabia Saudita, che interferisce in ognuno di questi conflitti.
A pensar male spesso ci si azzecca, i governo preferiscono;
"LA TENSIONE PERMANENTE " CHE LA PACE DEFINITIVA... 50 ANNI DI GUERRA NON E' MAI FINITA
Gino Sighicelli
10 maggio 2017 alle ore 08:24https://l.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fperfetto.guru%2Flb-se-vedi-un-8-sull-etichetta-della-frutta-non-comprarla%2F&h=ATNgSSttp0Rv9cg1-5LlOakUelAMuZ1zvU3GNsUAhmWzV-IgAw2klPTJYCYBONM4m2GcwQu-GwSulrfSFG3uluDy_EN4J9cpo6JN3X7AitVkgCHqQmJ3P-1Td-lv8plaoIeGPGRWDQI&s=1
Gino Sighicelli
10 maggio 2017 alle ore 08:26finito qui per sbaglio
FRANCK dencil
10 maggio 2017 alle ore 09:48Ciao
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Franco Mas
10 maggio 2017 alle ore 09:48Punto 1- Gli ebrei invece di spaccarsi il capo sul muro del pianto facessero qualcosa utile a Dio e accettassero uno Stato palestinese, questa storia infinita ha rotto i maroni anche all'aldilà. Punto 2- Stronzate giornalistiche a parte, un uomo politico più conoscenze ha e meglio è, in questo non c'è alcuna sfortuna, semmai il contrario, e se Di Stefano dovesse conoscere personalmente Putin per il Movimento sarebbe un gran colpo! Intorno ai 5Stelle vedo solo meschina invidia tesa a diminuire il ruolo dei portavoce (o meglio, dei futuri ministri!).
Gino Sighicelli
10 maggio 2017 alle ore 10:04imposimato, 11 settembre
https://www.youtube.com/watch?v=zF_s-NqR2FA
gaetano raffa
10 maggio 2017 alle ore 10:29ragazzi lo scopo di questa guerra e solo religiosa
gli emirati arabi con il corano in mano desiderano
la distruzione totale dello sto ebraico e gestiscono i palestinesi e tutti terroristi del mondo solo per tagliare la testa a tutti gli ebrei e se potessero anche ai cristiani.
abiosse fad
10 maggio 2017 alle ore 11:02Ciao a tutti!
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Donata Saggiorato
10 maggio 2017 alle ore 11:38Ho letto quì sotto qualche commento di "qualche anima bella" che crede ancora alle guerre di religione...stento a crederlo...ma a quanto pare qualquno ancora abbocca a questa storia.
Donata Saggiorato
10 maggio 2017 alle ore 12:01In una guerra, in questo caso israelo-palestinese, c'è sempre uno che aggredisce e uno che si difende per legittima difesa, visto che in questi giorni si parla molto di quessto aspetto -legittima difesa- sul piano personale, non capisco perchè a livello di stati si vogliono mettere entrambi (israele-palestina) sullo stesso piano, e non dovrebbe prevaere invece la legittima difesa della Palestina nei confronti dell'aggressore Israele.
Consiglio di leggere il libro dello scrittore ebreo Ilan Pappe "La pulizia ETNICA della Palestina" già il titolo ci dice molto di quella realtà.
Aldo Masotti
10 maggio 2017 alle ore 13:59Manlio, non mi serviva il corriere della sera per dare un giudizio negativo sulla tua capacita' di fare l'interesse dell'Italia ne' come rappresentante , ne' tantomeno come ministro degli esteri.
Sono bastati la serie di post che hai piazzato qui.
Poiche' nei miei commenti non ero solo e' evidente che il M5S necessita' di una persona meno divisiva per ottenere buoni risultati.
Aldo Masotti
10 maggio 2017 alle ore 14:05ATTENZIONE: qui non devono essere commentate le idee di Manlio (magari Andreotti le aveva simili) ma la sua capacita' di trasformarle in azioni di interesse nazionale.
Non puo' diventare ministro degli esteri chi spara bordate ad effetto o prende una parte o l'altra perche' "e'giusto" o "morale" .
Sti cazzi: un ministro deve essere capace di sviluppare relazioni e fare il suo mestiere senza essere condizionato da idee da bar sport giuste o sbagliate che siano.
sito
10 maggio 2017 alle ore 22:37A MIO PARERE PER NON CAGARSI QUESTI COR..TI DI GIORNALISTI DOBBIAMO ACQUISTARE UNO UNO CANALE PRIVATO OGGI NON PUOI COMPETERE CONTRO LA STAMPA O LA TELEVISIONE QUANDO NON AI ARMI PER FERMARLI IL WEB È IMPORTANTE MA NON RISOLVE I PROBLEMI DELLA STAMPA TUTTA CONTRO IL POPOLO DEL 5 STELLE...
pasquale
10 maggio 2017 alle ore 22:46onore a Manlio di Stefano..
Andrea Carlesi
11 maggio 2017 alle ore 14:43Posizione chiara, ineccepibile e condivisa.
(attento, anziché "cessione immediata di ogni violenza" è meglio cessazione!)
Carlo S.
12 maggio 2017 alle ore 12:32Bravo Manlio!!
andate in tV di più, non abbiate timore, perché i servi della casta sanno solo sputare fango, supportati dal conduttore complice (applausi pilotati etc.), ma alla gente che ascolta arrivano i vostri (e i nostri) argomenti!
W M5S!!!!!
