#ProgrammaTrasporti: il trasporto merci
21 aprile 2017 alle ore 14:52•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
In Italia oltre l'80% delle merci viaggia su gomma e solo il 5-6% su ferro. In Francia e Germania la percentuale delle merci trasportate su rotaia arriva fino al 23,4%, in Svizzera addirittura al 50%! Il trasporto su gomma inquina e aumenta i consumi energetici, il traffico e gli incidenti stradali. Eppure, nonostante questo, viene agevolato con sgravi fiscali e incentivi diretti e indiretti. Per rendere il nostro Paese concorrenziale rispetto ad altre direttrici europee, bisogna ripensare il sistema logistico e del trasporto delle merci. Dobbiamo aumentare la sua sostenibilità ambientale e renderlo più funzionale. È necessario un suo ripensamento complessivo e una nuova strategia che coinvolga anche il mondo delle imprese.
Per il MoVimento 5 Stelle gli incentivi da soli non bastano: occorre lavorare sul potenziamento dei nodi logistici e delle infrastrutture ferroviarie, sui collegamenti ferroviari tra le città e sugli assi ferroviari, minimizzando il consumo di suolo. Sei disponibile a incrementare le infrastrutture di collegamento ferroviario con porti e interporti per favorire la transizione del trasporto merci dalla gomma al ferro?
di Jon Pult, Presidente dell'Iniziativa delle Alpi
In Svizzera la politica dei trasporti è da tanti anni un tema centrale, direi anche cruciale, del dibattito politico e anche grazie agli strumenti della democrazia diretta, ovvero al cosiddetto sistema di iniziativa popolare, un gruppo di persone, cittadini e cittadine, più di vent'anni fa ha detto: "Facciamo la cosiddetta iniziativa delle Alpi", che era un quesito referendario, venuto dal basso, che voleva salvaguardare l'arco alpino, la natura, l'ambiente, ma anche la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini dicendo: "Il traffico o il trasporto merci che passano o oltrepassano le Alpi e attraversano il nostro Paese devono andare su rotaia e non più su strada, non più su gomma?", perché la miriade di camion presenti era un grosso problema per la qualità della vita e per l'ambiente.
Spesso, questo è un classico problema delle politiche dei trasporti in tanti Paesi: non tutti i costi di un modo di trasportare, in questo caso appunto il trasporto merci su gomma, sono internalizzati nel costo, per esempio, del carburante. In Svizzera siamo riusciti parzialmente a risolvere questo problema creando, grazie anche ad accordi bilaterali con l'Unione Europea, una tassa che fa sì che i costi di trasporto merci su gomma siano un po' più alti: questo significa che se io voglio trasportare delle merci con un camion devo pagare non solo il carburante ma anche una tassa che fa sì che i miei costi siano più alti. Questo rende le ferrovie più competitive ed è anche giusto, perché questa tassa alla fin fine la paghi per coprire i costi sanitari che crei trasportando sulla strada con gomma, i costi in termini ambientali, perché sono costi che i cittadini in qualche modo devono pagare con le loro tasse, se ci sono problemi della natura nell'arco alpino.
Questa internalizzazione dei costi esterni del trasporto su gomma che siamo riusciti a realizzare parzialmente in Svizzera è sicuramente una delle chiavi fondamentali per capire perché in Svizzera, a differenza di altri Paesi europei, riusciamo a trasportare una bella fetta, una bella parte delle nostre merci su rotaia e non su [strada]. Io penso che il modello della politica dei trasporti svizzeri sia virtuoso perché noi abbiamo circa il 40% di tutti i trasporti merci che va su rotaia e non su gomma, in Italia non è nemmeno il 10%, in Francia o in Germania è pari a circa il 25 e il 30% e quello svizzero, con più del 40%, è sicuramente il dato più positivo. E questo soprattutto se si pensa che la Svizzera è un Paese piccolo e che in teoria si dice sempre che il trasporto merci su rotaia sia idoneo per lunghi tratti ma non per tratti brevi: in un Paese piccolo come la Svizzera, che ha logicamente solo tratti brevi, funziona meglio che in Paesi più grandi. Ciò significa che devono essere messe in atto politiche concrete, come ad esempio quella tassa per far sì che i costi esterni del trasporto merci su gomma siano internalizzati nel prezzo dei trasportatori con i camion.
Spesso in altri Paesi vedo che la politica decide prima come fare le infrastrutture o le grandi opere, senza avere chiaro qual sia lo scopo. Bisogna cambiare, secondo me, il meccanismo decisionale, bisogna prima discutere sullo scopo, chiarire politicamente gli obiettivi e poi chiedersi quali infrastrutture siano necessarie per raggiungerli. Secondo me è un grosso errore politico incentivare il trasporto merci su gomma, come succede per esempio in Italia, con il risultato che poi l'80% di tutti i trasporti merci è su gomma. Io credo che sia una politica poco lungimirante e sbagliata, perché questo crea altissimi costi per il futuro: costi sanitari, problemi nel traffico di ogni giorno, perché chiunque guida una macchina e si trova a destra e sinistra dei TIR, dei grossi camion, in numero elevato, sa che vi sono anche problemi proprio nella qualità della vita delle persone, si crea inquinamento, altissimi costi delle infrastrutture, perché si deve costruire e mantenere un numero sempre maggiore di strade, con costi più alti; per questo, secondo me, a lungo termine da un punto di vista generale è più economico investire maggiormente nel trasporto su rotaia che in quello su strada, secondo me nel 21º secolo tutti i Paesi dovrebbero realizzare questo cambiamento di priorità.
È chiaro che è necessaria una ridefinizione delle priorità politiche nel campo dei trasporti e secondo me la linea guida deve essere una politica dei trasporti intermodale. È chiaro che in futuro tutte le modalità di trasporto saranno necessarie, però è necessaria proprio una visione globale, che è quello che manca adesso, anche perché le diverse lobby, che hanno spesso un grande peso in politica, riescono in qualche modo ad accaparrarsi tutta la forza politica solo per il loro interesse di profitto a breve termine. Ad esempio, la lobby del trasporto su gomma, come si vede, spesso è molto forte e riesce in qualche modo a canalizzare una parte degli investimenti pubblici su questo. È invece necessaria una politica che pensi i trasporti in modo globale e che crei le condizioni per far sì che anche le strade siano in buono stato, soprattutto per l'ultimo miglio, per gli ultimi trasporti per arrivare nelle città e nei comuni, ma che soprattutto per i trasporti di merci un po' più lunghi, tra le città, ci sia un sistema logistico concorrenziale su rotaia, perché è sicuramente un modo più ecologico ma anche più economico di trasportare le merci.
Bene, alla luce di quanto detto mi sembra che il quesito posto qui sia se si vogliono incentivare le infrastrutture ferroviarie tra porti e interporti in Italia, per far sì che ci sia veramente un incentivo per trasferire gran parte del traffico merci da gomma a rotaia e a me sembra sicuramente un obiettivo giusto e per questo vi inviterei a rispondere "sì" a questo quesito.
Commenti (142)
Patty Ghera
21 aprile 2017 alle ore 15:07Mi garbava di più quello di sotto...
Tony
21 aprile 2017 alle ore 15:31.....c'è stato un " mini golpe"...
Er caciara
21 aprile 2017 alle ore 16:20achi un gli arba, se ne pole andare....
ahahahahah....grande Patty....
Walter Caregnato
21 aprile 2017 alle ore 15:10PIù che il programma trasporti , la cosa in assoluto più urgente è ridurre le tasse. Qual'è il vostro programma in tema fiscale ? Perchè di questo non parlate mai? Non è normale che a me trattengano il 40% di tasse dalla busta paga ogni mese , che ci sia un'Irpef così alta . In altri paesi ci sarebbe un'insurrezione e quanto meno si andrebbe a votare per mandar via un governo di sinistra che ci ha impoverito dal 2013 fino a oggi in maniera esponenziale . Basta con questo fisco "dracula" , negli Stati Uniti pagherei il 20% di tasse sul mio stipendio e in Russia il 13%. Una volta facevo parte del ceto medio ora sono del ceto povero perchè il ceto medio è stato distrutto dalla sinistra e dal Pd . Ho uno stipendio normale , non guadagno 4mila o 5mila euro al mese , ora con il mutuo da pagare e famiglia a carico non arrivo a metà mese. La lega Nord e Forza Italia hanno una proposta precisa sulla riduzione delle tasse. Perchè voi no ?
Walter Caregnato
Patty Ghera
21 aprile 2017 alle ore 15:12Il fiume Reno, oltre ad essere navigato con navi da crociera, è un mezzo di trasporto. Da tantissimi anni. E' tenuto benissimo, sembra un giardino. Si passeggia sulla riva e sembra di essere in Paradiso. Da una sponda all'altra si trasportano auto e via dicendo.
Da uno dei fiumi più inquinati d'Europa, per investimenti intelligenti in tal senso, è diventato pulito. Un vero fiore all'occhiello.
Sarebbe possibile tutto questo nel nostro paese?
Fabio Modena
21 aprile 2017 alle ore 15:16L'esempio della svizzera è quanto di più errato si possa prendere in considerazione, può diventare anzi un boomerang.
Il flusso viabilistico, infatti si è riversato sul brennero, bypassando i cari elvetici, che hanno fatto apposta questa manovra, per non avere rottura di palle dal resto del mondo, gnomi maledetti.
Quindi qualche tesi un po' più probante sarebbe gradita, questa non gira, fatto salvo il trasferimento, più ferro meno gomma ma qualcosa/qualcuno maggiormente verificabile
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 15:17Che schifo questo Governo di truffaldini e ingannatori, che fa finta di fare leggi buone a servizio di tutti e invece pensa solo ed esclusivamente ai propri sporchi interessi! Che non ha la minima vergogna di avere in tutta Europa il primato in corruzione, che finge con gran rumore di grancassa di fare leggi punitive per i corrotti di Stato, ma poi li libera tutti con la prescrizione o quando nemmeno questa ce la fa, coi voti parlamentari, che finge di mettere su un'autorità anticorruzione con Cantone ma poi non fa nulla di quello che lo stessp Catone consiglia contro lo scandalo degli appalti fraudolenti e delle nomine illegittine, un Governo che finge di dargli dei poteri mentre non gliene dà e alla fine se ne esce pure con la beffa di diminuirglieli questi poteri dati solo sulla carta e fa un decreto di cui si pente appena firmato, per cui lo fa e lo ritira nello spazio della stessa notte, mentre contunua a favorire le prescrizioni, a depenalizzare i reati, a creare masse di impuniti, a lasciare a piede libero una gran mole di delinquenti e a importarli pure nelle istituzioni. A a tutto questo schifo qualcuno dovrebbe pure dare il voto? Tanto varrebbe darlo direttamente alla mafia o alla camorra, almeno uno vedrebbe chiaro in faccia chi è il suo nemico e questi non si nasconderebbe sotto la beffa di chiamarsi pure 'democratico'!!!
Marco Maglione
21 aprile 2017 alle ore 15:17Da Romafaschifo.it: "....l'ennesimo ragazzino morto ammazzato: è successo ieri su Via Nomentana. Lui aveva 18 anni. In una città cosparsa di autovelox e con sanzioni vere nessuno accelera e tutti imparano a rispettarsi a vicenda, e se non lo fanno i milioni che affluiscono all'amministrazione servono per lo meno per sistemare le strade e renderle sicure per i pedoni e l'utenza leggera. In una città dove nessuno accelera e dove si rispettano i 50km/h nessuno muore ammazzato a causa di un incidente.
Dopo 10 mesi di governo honestoh, rivoluzionario e di vento in cambiamento, la città ancora aspetta un serio piano sugli autovelox e sull'abbattimento dei limiti di velocità in città: porterebbe denaro, abbatterebbe i costi, ridurrebbe l'inquinamento: solo vantaggi per tutti, salvo per i cafoni (che purtroppo votano, e votano eccome!)."
Marco Maglione
21 aprile 2017 alle ore 15:19Ovviamente tutto questo sarebbe letteralmente impossibile se la città - come accade in altre città più civili della nostra ma come è accaduto anche a Milano grazie alla Giunta Pisapia - fosse disseminata di autovelox perfettamente funzionanti. E invece nella città che ha 10 volte il tasso di mortalità più alto d'Europa (rispetto a metropoli della stessa grandezza) gli autovelox sono considerati qualcosa di violento, di volgare, un attacco alle persone. La stessa sindaca lo ha spiegato in un incontro pubblico qualche mese fa: "noi non vogliamo fare cassa". Dire che gli autovelox "fanno cassa" equivale al berlusconiano "le mani nelle tasche degli italiani" per tradurre semplicemente il gesto di pagare le tasse.
A Milano montando non molti autovelox hanno abbattuto incidentalità, mortalità, costi sociali, costi economici, costi per il sistema sanitario della Lombardia. A Roma neppure se ne parla, non esiste un piano, non c'è un progetto.
®mejolassaperde
21 aprile 2017 alle ore 15:24Cambiato "discorso" rapidamente..... Precedente post troppo scottante...meglio parlare di " trenini"...Avanti gente, c'è posto...TUUTUUUT..CIUF CIUF CIUF....
nicolo piro
21 aprile 2017 alle ore 15:28Dove avete intanato lo schiaffo-Anac?
Ecco il mio commenti di qualche giorno fa su l' Huffington e su www.facebook.com/nicolo.piro.31:
Gentiloni e Del(i)rio, due nullità dello sfasciato sistema italia fondato sul nulla, sulle sabbie mobili, sulla disonestà, sull' inefficienza, sul caos e sulla corruzione, mentre i viadotti continuano a crollare in attesa dell' inferno che presto o tardi sopraggiungerà. Non è stato così durante gli anni del santo regime fascista e non è così nella Germania dove a regolare gli appalti e la regolarità dei lavori nel complesso mondo dei lavori pubblici e privati esistono leggi ferree approntate da serie Commissioni parlamentari e da un Bundestag autorevole, oltre che da esperti assoluti. Occorre informarsi di cosa sia la celebre VOB, VerdingungsOrdnung für Baulestungen o "L' Ordinamento sull' appalto dei lavori" e poi buttare in una caldera dell' Etna tutta la fogna di questa inutile politica italiana, ingegneri e architetti, tutti dottori del cacchio, e se necessario anche il mondo malato della giustizia. Vergogna e ancora vergogna al parassita architetto Renzo piano, senatore a dolce vita, che conoscendo bene come queste reltà vanno , ma mescinamente tece aspettando di recuperare le periferie. Architetto Renzi, criconsegni il mandato costoso nelle mani pulite di qualcuno e resti in Francia.
Con preghiera di pubblicazione.
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 15:34Tentato golpe a Palazzo contro l'autorità anticorruzione per sottrarle la vigilanza sugli appalti. Ma con questi fattacci Orlando, Ministro delle Giustizia, che fa? Dorme? E se dorme, ha pure la faccia di presentarsi come candidato alle Primarie contro Renzi? In cosa è diverso da lui? L'Anac era stata creata come ente anticorruzione e tutti sanno che il campo dove in Italia la corruzione è maggiore è proprio quello degli appalti. E' qui che manfrine e mazzette fanno levitare i costi ad altezze vertiginose e non c'è appalto in Italia che non veda all'opera i corrotti come topi sul formaggio. Ed ecco che invece di aumentare la pesantezza delle pene per troncare una volta per tutte lo scandalo vergognoso degli appalti italuiano che ormai vede come indagati persino il padre di Renzi, il braccio destro di Renzi, il tesoriere di Renzi, l'amico intimo di Renzi.. insomma tutto un clan di renzisti truffaldini implicati, qualcuno nel Palazzo pensa bene di sottrarre alla vigilanza dell'Anac proprio il lauto e fruttuoso mondo degli appalti. Presente nella riforma varata nel 2016, la norma scompare nella versione aggiornata e corretta passata in Consiglio dei ministri il 13 aprile scorso. E rischia di diventare legge così, col testo epurato Lo scandalo scoppia fino in USA dove Gentiloni contatta subito Cantone. E dal Palazzo tutti a dire allora che non è vero, che nessuno voleva ridimensionare Cantone ecc ecc. Intanto però, guarda caso, la variazione era stata fatta scivolare di nascosto senza farla vedere al Parlamento. E intanto gli italiani renzioti, come sempre, dormono il sonno della tomba.
Tony
21 aprile 2017 alle ore 15:34.......Resto al precedente post...Saluti.....
oreste ★★★★★ °.°
21 aprile 2017 alle ore 15:38Evidentemente è più importante un post sul Trasporto...visto che dovremo votare la prossima settimana.
Questo è il 3° post sul trasposto e le sue forme!
Buona lettura!
GIANCARLO O.
21 aprile 2017 alle ore 15:41VOTO SI
Patty Ghera
21 aprile 2017 alle ore 15:42Ci sono troppe persone allergiche.... sarà la Primavera?
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 15:42 Governo di purissima merda! Mentre aggrava le pene per i trasgressori del codice della strada, il Governo Renzi-Gentiloni tenta di togliere gli appalti dal controllo dell'autorità anticorruzione! Ma questi che stanno in Parlamento ci stanno sempre e solo per votare la nipote di Mubarak??
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 15:44Luce so fusa
(Il Governo fa. Il Governo disfa. Il Governo ci prende tutti per il c..o)
Anticorruzione, si tenta di togliere i poteri a Cantone.
Potrà solo segnalare gli appalti sospetti con l'emoticon arrabbiato.
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 15:45Notturno concertante
Anticorruzione, ridimensionato Cantone.
Consip incombe.
Cristina pizzi
21 aprile 2017 alle ore 15:45L'esempio della Svizzera esula completamente dalle problematiche del trasporto in Italia. Articolo pieno di errori di valutazione e scritto da chi evidentemente non conosce la situazione trasporti - logistica in Italia
francesco servadio
21 aprile 2017 alle ore 16:01Illuminaci tu dall'alto della tua esperienza.
Cristina pizzi
21 aprile 2017 alle ore 16:151) situazione geografica dell'Italia non viene presa in considerazione. Basta guardare la cartina per capire
2) Svizzera= paese di transito Italia = traffici import export con capillare raccolta e distribuzione
3) l'Italia è chiusa dalle Alpi. Torniamo ai trafori?
4) LA Germania è pianura, l'Italia è un casino 😀
5) appalti - subappalti - subappalti dei subappalti ecc. Erano identificati dalla scheda di trasporto che il governo Renzi ha prontamente cancellato
6) tempi di consegna da paura per poter accedere ai tender
7) trasportatori dell'est
8) basta sono stanca
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 15:48Cantone, Cantone
t'hanno messo in un portone
la figura del coglione
l'hai fatta solo tu.
Come dice Carano: "Lo scherzo è bello quando dura poco" e l'anticorruzione è finita prima di cominciare.
Cantone aveva detto: "Non si risolve nulla con le manette". Figurati senza
Adolfo Treggiari
21 aprile 2017 alle ore 15:50SI, cento volte si. Occorre disincentivare il trasporto su gomma e incentivare quello su rotaia o per mare. Non solo con adeguate misure tariffarie ma creando le strutture ed i collegamenti necessari per velocizzare il trasporto su rotaia.
Ezio D'Alessandro
21 aprile 2017 alle ore 15:51Maledetta memoria, per la sua mancanza.
Non ricordo se nel '97, si fece un magnifico programma d'interporti.
Uno lo costruirono ad Avezzano all'uscita del nodo autostradale Roma-Teramo-Pescara, con tanto di tratto ferroviario, breve, verso la stazione ferroviaria.
Li i TIR avrebbero dovuto scaricare i container, per la distribuzione locale ed oltre con una ferrovia anche nella Valle Roveto, fino a Sora Cassino.
E' stato fatto; è tutto abbandono e ruggine.
Meglio studiare prima, applicare la legge poi e poi, poi, ma poi ristrutturare l'ESISTENTE.
Coraggio, comunque sulla buona strada ... ferrata, una volta.
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 15:56Cantone sarà anche un buon magistrato ma al momento i risultati dal suo lavoro anticorruzione stanno a zero. E comunque certe sue battute proprio avrei preferito non sentirle come gli attacchi spropositati alla Raggi mentre il suo silenzio su Consip è stato assoluto. E non mi è piaciuto affatto che abbia detto: "Dire che tutto è corruzione significa che niente è corruzione". Intanto comincia combatterla questa corruzione e non stare a fare sofismi senza senso!
Enrico Matteazzi
21 aprile 2017 alle ore 15:57Ragazzi, scusate se mi permetto... ma potete (provare a) scrivere dei commenti che abbiano senso e che siano sul pezzo? Ogni volta provo a vedere se ci sono dei commenti di risposta ai vari post che leggo sul blog e trovo un delirio assurdo di gente che scrive m... di qua, m... di là, governo ladro, ecc. ecc. Benissimo, tutti d'accordo! Ma il post l'avete letto? Si riesce a fare una discussione su un tema preciso? Qui ad esempio si parla di trasporti e ci sono commenti su Le Pen. Ma cosa c'entra adesso???
Grazie,
Enri
Vincino Fivestar
21 aprile 2017 alle ore 16:37Purtroppo, Enrico, questa è una brutta abitudine che anche io ho già segnalato, definendola dispersiva, caotica e che allontana molte persone dal blog.
Ed insieme a me, anche altri avevano appoggiato e supportato il post.
Ma tant'è, ad oggi, nulla è cambiato e, per quel che mi riguarda, scrivo poco e raramente, proprio per questo motivo.
Speriamo che cambi ma, ho poche speranze.
Un saluto.
silvana .
21 aprile 2017 alle ore 18:18questo movimento è una opportunità straordinaria....il mio timore è che gli italiani non se lo meritino....sennò perchè vivremmo da secoli nella cialtroneria ???.....non sarà mica la prima volta che capita la possibilità di un cambiamento....
Ezio D'Alessandro
21 aprile 2017 alle ore 16:02Scusate, ma io da tempo ho un'idea che mi ronza: ma i Zepelin? Il loro impulso cessò per causa degli incendi che quando accadevano bruciavano in modo arrestabile il dirigibile con tutto il suoca rico di merci e vite umane.
Quando lavoravo a Roma guardavo il cielo ogni giorno e, ogni giorno, si stagliava un piccolo dirigibile: Goodyear; mai caduto.
Pensate! Un solo pennone, una torre con ascensori, il dirigibile attracca scarica e riparte.
Giù ai piedi della torre, un brulicare di TIR e camion che partono per la più vicina stazione ferroviare, per le strade locali ed oltre.
Viaggi nell'aria in linea retta.
Su! prima che vada al creatore, M5S, non farmi più sognare, studia, sperimenta e realizza. Grazie.
Carlo A.
22 aprile 2017 alle ore 07:16un tempo i dirigibili erano GONFIATI con idrogeno che, come si sa , è incendiabile, ora l'ELIO ha sostituito l'idrogeno ed è perfettamente sicuro non essendo incendiabile. No so giudicare se un trasporto di questo tipo sia conveniente.
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 16:06Raffaele Cantone (Napoli, 24 novembre 1963) è un magistrato italiano. Dal 27 marzo 2014, in aspettativa dalla magistratura, presiede l'Autorità nazionale anticorruzione (Anac). Dovremmo dunque avere i risultati del lavoro di tre anni. Questi tre anni coincidono con il Governo di Renzi. A qualcunoi pare che, grazie a Renzi e a Cantone, la corruzione in questo Paese sia diminuita o aumentata? Il motto di Cantone era "Politici, via da gare e appalti". A qualcuno risulta che questo intento è stato applicato? Nel solo caso Consip, che è mostruoso e che avrebbe dovuto far sparire come minimo mezzo Governo polverizzandolo, c'è dentro il babbo di Renzi, il Ministro braccio destro di Renzi, il tesoriere di Renzi, il capo della Consip nominato da Renzi. E tutto quello che è stato fatto è buttare tonnellate di sabbia per insabbiare il maggiore appalto d'Italia e ora si pensa bene addirittura di fare un decretino per togliere gli appalti dal controllo dell'autorità anticorruzione di Cantone, quella che dovrebbe operare soprattutto sugli appalti. Insomma, il lavoro di Cantone dove sta? Perché, se il lavoro antocorruzione di Cantone sugli appalti c'è, io proprio non lo vedo.
Giuseppe Panarello
21 aprile 2017 alle ore 16:07Una volta al governo avrete la forza di andare,quando è giusto , contro le lobby?se si avanti con i trasporti su rotaia .
roberto iuretigh
21 aprile 2017 alle ore 16:20Dire che concordo pienamente con lo smistamento del traffico merci su ferro direi che e' molto poco, sono decenni che commento che si dovrebbe ridurre quello su gomma appunto per snellire il traffico civile su gomma ridurre drasticamente le polveri sottili e il consumo di combustibile, limitare incidenti dovuti a stanchezza e cattiva manutenzione dei mezzi.
Aumentare il traffico su ferro vuol solo dire ridurre le percorrenze su gomma e limitare incidenti dovuti a stanchezza e possibilita di migliorare il mantenimento dei mezzi.
Limitare inoltre il traffico merci nelle citta fuori dalle ore di punta limitando in questo modo inutili e stupidi intasamento di traffico cittadino, obbligare inoltre i supermercati a ricevere le merci fuori orari di vendita.
Per il traffico merci su ferro si dovra' migliorare i servizi intercalando con una ottimizzazione del pendolarismo che potra essere integrato con servizi su gomma dove necessario.
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 16:25Satira romana
Cristian Pintus
Virginia è in realta' l'anticristo . da quando e' stata eletta sono apparsi i primi segni:
1) i topi,prima non esistevano,forse in Campania dopo l'invenzione di deluca degli stessi
2) le buche nell'asfalto,prima non esistevano,il catrame ha preso coscienza di sé ed ha deciso di sfaldarsi al sole
3)l'immondizia,prima i romani non la producevano.si nutrivano direttamente dai grossisti evitando imballaggi(il resto lo facevano i turisti)
4)l'emergenza case,prima tutti vivevano in villette di oltre 200mq ed avevano lavoro e soldi ..poi ,dopo la mezzanotte,tutto si e' trasformato
5)non esisteva la mafia romana,erano soltanto suggestive rappresentazioni di cinecitta'(che è poi fallita dopo la mezzanotte del giorno delle elezioni)
...ecco.piu' o meno e' quel che vanno raccontando 'sti 4 coglionari #troppopagati al governo
Walter Bajardo
21 aprile 2017 alle ore 16:29Si, favorevole.
Per sviluppare e/o non far morire chi già opera nel settore, si dovrà rivedere tutto il sistema fiscale ( ammortamenti,costi fiscali,adempimenti etc etc )
Tutti... i settori Italiani dovranno essere rivisti in forma nuova e competitiva con gli altri stati Europei, altrimenti sarà la solita vittoria degli... altri stati comunitari a vincere e noi a perdere solamente.
Ogni volta che si guarda ad un settore bisogna pensare a tutti e far sì che tutto sia semplice, per tutti e per quelli che verranno.
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 16:311
Silvio Prescrizioni di Marco Travaglio
Ieri Silvio Berlusconi ha collezionato la nona prescrizione della sua brillante carriera di imputato nel processo d'appello per la corruzione del senatore Sergio De Gregorio, passato nel 2006 dall'Idv a Forza Italia per la modica cifra di 3 milioni di euro, di cui almeno 1 in nero. In primo grado era stato condannato a 3 anni di reclusione. La prescrizione, specie quando scatta dopo la condanna in primo o secondo grado, non significa assoluzione, ma il contrario: l'imputato è colpevole, però la fa franca perché è trascorso troppo tempo. Se fosse innocente, il giudice dovrebbe assolverlo.
Del resto gli innocenti che vogliono essere assolti nel merito da un reato infamante, rinunciano alla prescrizione per farsi giudicare oltre i termini: B. se n'è sempre guardato bene. Anzi nel 2005 impose la legge ex-Cirielli (il proponente di An se ne dissociò) che di fatto ne dimezzava i termini, raddoppiando i processi destinati al macero e i colpevoli all'impunità. Il tutto in un Paese già affetto da regole processuali demenziali (almeno per gli onesti): mentre in tutti gli altri Stati la prescrizione decorre da quando il reato viene commesso oppure si interrompe alla richiesta di rinvio a giudizio o al rinvio a giudizio o alla condanna di primo grado, qui parte quando il reato viene commesso e non finisce mai, infatti può scattare persino alla vigilia della condanna in Cassazione. Una pacchia che i politici hanno disegnato su misura di sé medesimi e degli altri colletti bianchi, salvo fingere sdegno se ad approfittarne sono gli altri criminali, quelli fuori dal giro.
segue
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 16:312
Ovviamente, il fatto che ieri anche la Corte d'appello di Napoli abbia ritenuto B. colpevole di aver corrotto un senatore della maggioranza per annetterlo all'opposizione, agevolando la caduta del governo Prodi nel 2008, cioè per il reato grave che possa commettere un politico ne ll 'esercizio perché ribalta le regole più elementari della democrazia, nei tg e sui giornaloni finirà tra le brevi di cronaca: B. è il più grande prescritto della storia non solo per la giustizia, ma anche per l'"informazione", dunque per la memoria degli italiani. Tant'è che Forza Italia fondata da un pregiudicato pluriprescritto e ideata da un attuale detenuto per associazione mafiosa continua a raccogliere il 12-13% dei consensi e si accinge a correre per il primo posto alle elezioni con Lega e FdI. E viene indicata dal capogruppo Pd Luigi Zanda e dal ministro Carlo Calenda come il principale interlocutore del centrosinistra per una grande coalizione democratica che, al prossimo giro, salverà l'Italia e l'EurC hi si azzarda a ricordare i precedenti penali del Caimano e della sua ghenga viene sommerso da fischi e pernacchie: "Ancora i processi a B.? Ma è un'ossessione!". Ebbene sì: ecco, in sintesi, quello che i giudici hanno finora accertato su questo recordman mondiale di delitti senza castigo. Facile immaginare quanti anni di galera (non di servizi sociali) avrebbe collezionato in un altro Paese: uno a caso fra quelli (tutti) che non conoscono strane usanze tribali come la prescrizione eterna e le amnistie e gl'indulti à gogo.
Mettiamo da parte i processi vinti: 4 assoluzioni (3 dubitative per corruzione della Guardia di Finanza, corruzione Sme-Ariosto-1 e fondi neri Medusa; una piena nel caso Ruby), 2 proscioglimenti (Mediatrade) e 18 archiviazioni (4 a Milano per traffico di droga, Progetto Botticelli, Telepiù, Edilnord commerciale; una a Caltanissetta per le stragi del '92; una a Firenze per le stragi del '93; 6 a Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa
segue
Monica. vi
21 aprile 2017 alle ore 16:33Porca miseria. Un tema così importante e poche ore dopo il post si evapora. Più rifletto e più vedo che le stelle si esauriranno. Ma anche il movimento pensa che noi italiani siamo facilmente....telecomandabili? Dopo il 29 marzo una continua...delusione...ma sarò solo io a pensare questo. Sorry....
Rosa
21 aprile 2017 alle ore 16:33Sì si deve programmare per far sì che il trasporto di merci viaggi su rotaia. Vanno intensificato le ferrovie.
Una volta anche certi fiumi italiani erano navigabili e usati anche per il trasporto di merci pesanti.
Non sarebbe il caso di rivedere queste possibilità?
I porti vanno rivisti, potenziati e fatti funzionare al meglio, collegandoli alla ferrovia ecc.
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 16:383
e riciclaggio;5 a Roma per i voli di Stato, la compravendita di altri senatori,il caso Saccà,il caso Sanjust e il caso Agcom-Annozero;una a Madrid per Telecinco).Sospendiamo il giudizio sui 2 processi in corso(corruz. di testimoni nel Ruby-ter a Milano;induzione a mentire del teste Tarantini a Bari)
E concentriamoci su quelli che hanno accertato o dichiarato altamente probabile la sua colpevolezza.B ha frodato 7,3 milioni al fisco col trucco dei diritti Mediaset(condanna definitiva a 3 anni).Ha giurato il falso sull'iscrizione alla P2(amnistia n.1).Ha pagato in nero i terreni della villa di Macherio(amnistia n.2).Ha frodato il fisco col trucco dei diritti Mediaset per 350 milioni di dollari(prescriz. n.1 di tutte le appropriazioni indebite e gran parte delle frodi fiscali durante il processo approdato alla condanna).Ha fatto corrompere dai suoi avvocati Previti&C. il giudice Vittorio Metta per scippare la Mondadori a De Benedetti(prescriz. n.2 in appello).Ha pagato 21 miliardi in nero a Craxi (prescriz. n.3 in appello al processo All Iberian-1 dopo la condanna in tribunale a 2 anni e 4 mesi)e falsificato i bilanci per stornare i relativi fondi neri in Svizzera(proscioglimento al processo All Iberian-2 perché il fatto non è più reato n.1,avendolo lui stesso depenalizzato).Ha falsificato i bilanci delle sue aziende,come accertato nei processi Milan-Lentini(prescriz. n. 4),contabilità Fininvest 1988-'92(prescriz. n.5),consolidato Fininvest(prescrizione n.6), Sme-Ariosto-2(proscioglimento perché il fatto non è più reato n.2,avendolo lui stesso depenalizzato).Ha ricevuto e girato al suo Giornale il file rubato della telefonata segreta Fassino-Consorte su Unipol(prescriz.7 in appello dopo la condanna a 1 anno)
Ha fatto pagare 600 mila dollari a David Mills perché non testimoniasse contro di lui (prescriz.n.8).E ha comprato un senatore (prescriz. n.9 in appello dopo la condanna a 3 anni).Alla prescrizione n.10,vince una bambolina O un posto d'onore nel prossimo governo
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 16:41..
Renato La Monica
Non c'è alcun dubbio: le primarie del PD sono il più grande spettacolo dopo il big bang e i monologhi da ballatoio di Tina Cipollari. Vengono convocate periodicamente, dopo un consulto con la comunità cinese, per eleggere democraticamente il segretario del partito che ha scelto come acronimo una bestemmia. Ma ecco il profilo dei tre candidati, tutti e tre stimabili come un membro del Ku Klux Klan.
Michele Emiliano- Nato a Bari, provincia di giocatori di poker, ha 57 anni e il peso forma di un Adinolfi a dieta. Ex magistrato e attuale Presidente della regione Puglia, capisce di politica come Mughini di calcio, ma è un formidabile sgusciatore di cozze. Infatti lo chiamano mitilo ignoto. Segni particolari: porta una barba risorgimentale, cresciutagli trenta secondi dopo aver ascoltato un discorso di Gentiloni.
Andrea Orlando Nato a La Spezia, provincia di peperoncino, ha 48 anni e l'espressione di uno che ha appena visto "C'è posta per te". Single per scelta, possiede la maturità scientifica, l'introvabile figurina di Pizzaballa e la foto con dedica della brunetta dei Ricchi e Poveri: per questo l'hanno nominato ministro della Giustizia. Segni particolari: ha lo stesso monte ore di sonno di Sergio Mattarella.
Babbeo Renzie Nato a La porti un bacione a Firenze, ha 42 anni e una lista di bugie alle spalle lunga come la Grande Muraglia: per questo vuole i cinesi alle Primarie. Sposato con Agnese dolce Agnese color di cioccolato, vive a Rignano con un tesoretto immaginario di 47 miliardi, tre figli e Nardella. Segni particolari: ha ancora tanta voglia di raccontarle grosse. Per questo vincerà le Primarie.
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 16:42Dunque,stamattina passeggiavo per Roma trallallero trallalla' e all' improvviso ,in Piazza di Spagna, sbuca un topo,morde un bambino di 2 anni che muore all' istante.
Da Ponte Milvio si vede una signora che si sbraccia e che urla" l avete visto tutti vero? E' morto,il bimbo e' morto,colpa della Raggi'.
Era la depilata,la Moretti ,la testa più vuota del nord est ,roba da rendere Borghezio un genio.
Correva affannosamente verso il bambino morto, urlando e' morto,e' morto per il topo.
Ma il bimbo non era morto ancora,era sdraiato e chiedeva solo di dire un ultima cosa.
Alche la Moretti gli ha detto"dimmi bambino di 2 anni,cosa vuoi dirmi".
E lui:" a More', ma vattela a pia' nder culo va"
Claudio Porro.
gianfranco chiarello
21 aprile 2017 alle ore 16:49Senza argomenti "sentiti", la metà dei post sono inseriti da due soliti "noti".
Se poi ci mettiamo anche chi ha solo criticato la fulminea eliminazione del precedente post sui migranti, rimane sempre molto poco!
gianfranco chiarello
21 aprile 2017 alle ore 16:50Geniale definizione!
Carmelo Molino
21 aprile 2017 alle ore 16:56Al trasporto su rotaia aggiungere quello su "acqua", fra i vari (molti) porti italiani (ricordiamoci che l'Italia è una penisola molto lunga); trasporto su nave che, oltre ad essere più economico, rispetta molto l'ambiente.
Aldo Masotti
21 aprile 2017 alle ore 17:30I trasporti non devono essere finanziati con soldi pubblici .
Lo stato deve creare le condizioni affinche' le aziende possano lavorare in pace e dare buoni servizi .
Pertanto:
-no ai treni di stato
-si alle infrastrutture di stato (ferrovia)
-si alle merci su rotaia
-si agli umani su autobus
-si alle auto elettriche senza pilota
-si agli umani in aereo
-si alle merci per nave
Ma non ci vuole un esperto per capire questo.
Ci vuole invece buon senso per fare in modo da togliere la marmellata dei soldi nostri dal barattolo delle lobby del trasporto.
Ulrico Reali
21 aprile 2017 alle ore 18:02
IL SISTEMA ITALIA : LASCIARLO AFFONDARE O TIRARLO SU ?
Due le opzioni per il sistema Italia, in crisi da almeno un decennio :
- si puo' non decidere né fare niente, lasciarlo scivolare giù, verso il burrone sottosviluppo ; tutti contenti ? No, solo cittadini socialmente sonnolenti !
- oppure si puo' fare il necessario : individuare la strada sicura per tirarlo su, occupandosi del Problema Sociale e risolvendolo......
Nel primo caso, fra qualche anno, saranno i vari clans criminali che potrebbero governare buona parte del Paese.
Nel secondo caso, è necessario consultare esperti. Chi allora ? Esperti europei non schierati e non residenti in Italia, i quali saranno capaci di valutazione lucida, poiché affrancati dalla mistificazione della realtà sociale.
Soprattutto evitare di consultare politici, quelli che hanno il cervello a carciofo (attenti agli interessi di clan o di cordata, furbi, molti di loro navigano in un mondo surreale, fuori dalla realtà globale). Inoltre essi sono sotto la cappa del "maleficio italico"........
Infatti alcuni anni fa, cosa scrisse L. Barzini ne : "Gli Italiani", 1965 ? Egli scrisse (ecco due CITAZIONI) :
"E' sempre apparso agli italiani che il loro Paese era la disgraziata vittima di un circolo vizioso: il carattere nazionale fatalmente generava tirannie; le tirannie (si riferisce ai secoli passati) rafforzavano e esasperavano i difetti del carattere nazionale e invitabilmente portavano il Paese a nuove avventure. Per salvare l'Italia dal suo destino luttuoso occorreva spezzare il circolo vizioso...".
" Tutto, in verità, veniva fatto non solo per il suo valore in sé, ma principalmente per l'effetto che avrebbe prodotto. Per due secoli o più uomini di genio in numero incredibile, dedicarono i loro talenti al convincimento nazionale che lo spettacolo è, faute de mieux, un ottimo surrogato della realtà, che forma e sostanza fossero la stessa cosa. Colmarono il mondo di capolavori, si lasciarono imbranare da politici alungo
Chip En Sai
21 aprile 2017 alle ore 18:23Ma quali rotaie d'Egitto!
Tempo dieci anni e assisteremo all'avvento delle auto-droni e tir-droni
con l'abbandono non solo delle gomme ma anche delle rotaie!
Il futuro dell'aria piena non è molto lontano!
addio strade e soprattutto autostrade!
addio binari tristi e solitari!
Chi ha una casa con il tetto a terrazzo se la tenga stretta!
perché non avrà nessun problema ad uscire e a rientrare con un proprio mezzo
disponendo anche del parcheggio assicurato!
Immaginiamo davvero il futuro
se vogliamo lasciare davvero il presente!
finalmente! .-)
Angelina V
21 aprile 2017 alle ore 19:13Il tuo è un futuro pieno di scie chimiche
Chip En Sai
21 aprile 2017 alle ore 23:23Angelina?!... ma sai come funziona cioè cosa bruciano i droni?! .-|
Psichiatria. 1
21 aprile 2017 alle ore 18:43c'è sempre una "battuta" di Beppe (vecchia?)
scambiamoci la ricetta
riferita all'esportazione e importazione di biscotti tra due paesi
non ricordo esattamente e non cerco il link
il concetto è lampante
maria t.
21 aprile 2017 alle ore 18:49Nel programma del Movimento è opportuno inserire il cambio di rotta, dal trasporto delle merci su gomma al trasporto su ferrovia.
E' stato fatto di tutto per portare al trasporto delle merci su gomma. In Sardegna le merci arrivavano con treni trasportati da traghetti allo scalo di Golfo Aranci e poi proseguivano su rotaia fino a Sassari o Cagliari. Questo servizio è stato completamente chiuso. Ora tutto va su gomma.
Una vera alternativa per il trasporto delle merci potrebbe essere quella delle AUTOSTRADE DEL MARE con due linee:
Palermo- Genova (eventuali tappe intermedie da studiare) e Bari-Trieste (sempre valutando le possibili tappe intermedie.
Queste "autostrade" ci libererebbero da tanto traffico dell'autostrada del sole Milano-Reggio Calabria e dell'autostrada adriatica (Bologna-Bari).
E' una scelta che farebbe ridurre tanto inquinamento, incidenti e code più che frequenti.
I traghetti dovrebbero essere costruiti appositamente per il trasporto dei Tir e sarebbero da realizzare nei nostri cantieri navali.
Angelina V
21 aprile 2017 alle ore 19:01Io voto Si
Angelina V
21 aprile 2017 alle ore 19:08Ma solo per trasporti di max 5 Km.il M5S si deve impegnare per una filiera a Km zero, con zero emissioni
®erceloinunamano
21 aprile 2017 alle ore 19:52Se va avanti così' de km 0 ne fai quanti ne voi..nun te movi neanche da casa..te guardi er celo e movi solo na mano........
Raimondo M.
21 aprile 2017 alle ore 19:02 Si. Il trasporto va ripensato su rotaia e via mare. Se poi penso al Sud Italia, in particolare alla Calabria, non le merci viaggiano su gomma ma addirittura le persone che vanno da nord a sud o da est ovest, per l'Italia. Trasporto su gomma finanziato dalla regione, tant'è che il sostegno agli autobus è la seconda cifra di spesa del pil . E poi mettono dalla mattina alla sera ticket sui farmaci e sulla sanità.
vincenzodigiorgio
21 aprile 2017 alle ore 19:28Ma un bel post sull'uso delle creme solari mai ?
®abbifede
21 aprile 2017 alle ore 19:43...Domani...........
Patty Ghera
21 aprile 2017 alle ore 19:40Bisognerebbe pensare a stoppare il trasporto su navi di materiali pericolosi in quel bellissimo tratto di mare, che il Signore ci ha regalato nella Sua infinita bontà, detto LE BOCCHE DI BONIFACIO.
Lì circolano merci che non dovrebbero circolare. Siamo proprio un popolo di idioti e non apprezziamo le bellezze della nostra natura, facendo in modo che venga distrutta, come al solito, per avidità.
Patty Ghera
21 aprile 2017 alle ore 19:41prova
Lucio
21 aprile 2017 alle ore 19:43Non capisco perchè per risolvere i problemi del traffico si continua a proporre le metropolitane e non le tranvie moderne che costano 10 volte di meno e che potrebbero essere realizzate in pochissimo tempo. In tutti i paesi più evoluti si punta sulle tranvie moderne e non sulle metropolitane, non soltanto per questo motivo, ma perchè i vecchi tram non vennero ammodernati ma vennero soppressi proprio perchè intralciavano il traffico privato, mentre la metropolitana lascia le auto libere di scorrazzare come prima! Per vedere come si risolvono i problemi del traffico con i tram non occorre andare a Melbourne, a Helsinki, a Goteborg, o nella ricca Berna, basta andare nella vicina Zagabria
https://youtu.be/QIZpt-pBjvE
che oggi non ha niente da invidiare alla capitale svizzera. Detto questo, bisogna tener presente che i nostri mezzi pubblici non soltanto inquinano, sono sporchi e poco puntuali, ma a differenza delle città sunnominate, e a causa del nostro insopportabile buonismo, sono soprattutto insicuri, ed è per questo che la gente usa e userà sempre di più soltanto l'auto.
carlo
21 aprile 2017 alle ore 19:46una buona soluzione e' quella delle "autostrade del mare". un camion deve andare da torino a palermo? arriva a genova e sale su un traghetto che lo porta a palermo. idem per qualsiasi posto debba andare raggiungibile dal mare, francia, paesi dell'est etcetc.., e da qualsiasi punto d'italia debba partire. il camion arriva nel porto piu' vicino e sale sul traghetto che lo porta dove vuole andare. o nel punto piu' vicino.
in qeusto modo si rismarpia nei costi, si risparmia in gasolio quindi inquinamento, e non si eliminano posti di lavoro (camionisti), anzi, se ne creano (lavoratori portuali).
l'italia potrebbe inoltre diventare un punto di smistamento sul mediterraneo di tutte le merci provenienti dal nord, da est, dall'asia e dall'africa.
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 19:46di MoVimento 5 Stelle
Il Governo Renzi - Gentiloni si è reso gravemente responsabile di un atto clamoroso che va nella direzione di alimentare la già dilagante corruzione negli appalti pubblici. Ha infatti soppresso il secondo comma dell'art. 211 del D.Lgs n. 50 del 2016, che prevedeva il ruolo "deterrente" dell'ANAC al fine di arginare sul nascere le fonti della corruzione. Una norma che prevedeva, inoltre, non solo di eliminare tutti quei vizi di legittimità degli atti nelle gare pubbliche, a seguito di pareri vincolanti emanati dall'ANAC, ma anche l'emanazione di sanzioni pecuniarie e segnalazioni sulla reputazione e sulla valutazione delle stazioni appaltanti.
In questo modo, dunque, il Governo, disattendendo la volontà del Parlamento, che solo 1 anno fa' ha approvato il nuovo Codice degli Appalti, elimina il controllo preventivo e cautelativo dell'ANAC sugli atti illegittimi e rimette tutto nelle mani della giustizia ordinaria.
Questo significa che i soldi pubblici, anche nei casi di illegittimità delle gare, continueranno ad essere gestiti da chi si rende responsabile di queste condotte riprovevoli e che gli appalti pubblici, anche laddove siano inficiati da atti di corruzione in corso, non potranno essere fermati in via preventiva ed in autotutela, ma verranno rimessi alla successiva valutazione della giustizia ordinaria: cioè lasciati alla lentezza dei processi civili e alla conseguente prescrizione dei processi penali. Senza, dunque, alcuna conseguenza per i responsabili del malaffare.
Un atto grave da parte del Governo. L'ennesimo dopo la riduzione e la limitazione dell'utilizzo delle intercettazioni come mezzo di ricerca della prova che va in un'unica direzione: coprire corrotti e corruttori. Questa volta anche alla faccia dell'ANAC!
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 19:47A Roma, un topo di due anni è morto avvelenato dopo aver morso la Moretti
(Giuseppe Stelluti)
Angelina V
21 aprile 2017 alle ore 20:35Sono stata recentemente a Roma e onestamemnte devo dire che la città è in uno stato di abbandono totale. Lo dico con un po di soddisfazione e orgoglio perchè dopo anni di amarezza, e di umiliazioni i Napoletani si sono riscattati,mentre Roma che è la Capitale fa più schifo di Napoli.Naturalmente la colpa non è del M5S.I Romani invece di lamentarsi dovrebbero prendere esempio da Napoli e cominciaere a rimboccarsi le maniche perchè ne la sindaca ne il M5s hanno la bacchetta magica,e la Munnezza non si toglie da sola
carlo
21 aprile 2017 alle ore 19:48abbiamo la fortuna di praticamente dominare dal punto di vista geografico tutto il bacino del mediterraneo, usiamola.
®C.B
21 aprile 2017 alle ore 20:15Prima della prossima stazione ve conviene rilassà...
https://m.youtube.com/watch?v=MEtLeoNW6Sw
Angelina V
21 aprile 2017 alle ore 20:25Bene potenziare il trasporto su rotaia ma solo per bravi tratti, max 5 km, e con treni esclusivamente elettrici.L'obbiettivo del M5S deve essere una filiera a Km zero,dobbiamo produrre meno emissioni e più trasporto
®ciufciuf
21 aprile 2017 alle ore 20:35meno de così nun se po.....
https://m.youtube.com/watch?v=nMkczXhBOx0
®ermarevocedercore
21 aprile 2017 alle ore 21:00Ar Jon...nessuno je lo ha detto che l,Italia è lunga e stretta e che è circondata dar mare?? Nu je dicono gnente le navi-trasporto??!!! Male' molto male...
Patty Ghera
21 aprile 2017 alle ore 21:01Comunicazione di servizio.
Su questo tema siamo fermi a 66, di sotto, si continua a parlare di sbarchi, segno evidente che l'argomento prende di più. O no?
Patty Ghera
21 aprile 2017 alle ore 21:04Chissà perchè i "martellatori" del blog, gli onnipresenti con fiumi di post uno dietro l'altro, non sono intervenuti sugli sbarchi.....
L'argomento fa loro schifo?
oreste ★★★★★ °.°
21 aprile 2017 alle ore 21:30http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamentoeuropeo/2015/09/immigrazione-con-il.html
http://www.beppegrillo.it/2015/06/immigrati_italia_no_grazie.html
ormai dovrebbe essere chiaro o no?
Patty Ghera
21 aprile 2017 alle ore 21:32Oreste, non hai capito il senso. Non mi riferivo al blog, mi riferivo a coloro che scrivono dalla mattina alla sera e, su quell'argomento, sono spariti per poi riapparire subito quand è cambiato l'argomento, come adesso. Capito?
oreste ★★★★★ °.°
21 aprile 2017 alle ore 21:41OK! -_-
®colbinoccololivoglio
21 aprile 2017 alle ore 22:05Cova disi..? A noi, radical chic, i migranti piacciono taaanto gualdalli dal balcone col binoccolo..!!
oreste ★★★★★ °.°
21 aprile 2017 alle ore 21:25OT IMPORTANTE per BEPPE:
Visto che non sono riusciti a scardinare la giunta capitolina(Roma-Raggi)dal punto di vista politico, ora il governo passa all'offensiva sul piano economico togliendo finanziamenti ed appropriandosi delle attività culturali di Roma.
Direi ai portavoce in Parlamento di verificare tale strategia e riferire.
Grazie
®calibro38
21 aprile 2017 alle ore 22:18Non ti preoccupare, mandiamo un dei nostri miglior portavoce...
http://i.dailymail.co.uk/i/pix/2015/08/25/21/004D357000000258-3210739-image-a-121_1440535309058.jpg
®calibro38
21 aprile 2017 alle ore 22:29per quanto riguarda la cultura, abbiamo già scoperto un loro agente....
http://bit.ly/2pMIUYA
Eposmail. ,,
21 aprile 2017 alle ore 21:29dalla brugher travaglio ha ventilato un'ipotesi di alleanza M5S - PD o forse approvazione di alcuni punti assieme.
oreste ★★★★★ °.°
21 aprile 2017 alle ore 21:35E' sempre stato detto sin dalle elezioni del 2013,in cui il "sordo" non aveva sentito il Boum,che il M5s avrebbe presentato un programma e presentato in parlamento.
Se i punti andavano bene gli altri partiti lo avrebbero dovuto votare..i famosi 10 punti che bersani avrebbe accettato non tutti annacquandoli.
Storica la sua risposta all'incarico avuto da pappolitano..."mica ero matto fare alleanze con Grillo".... voleva i voti!
Ora le parti si sono invertite(sempre che il mozzarella,dia l'incarico al m5s)
massimo m.
21 aprile 2017 alle ore 21:37Anche i grandi sbagliano.
Alleanze politiche? Mai
Possono allearsi con noi nel votare qualche giusta legge, questo sì, ma sulle alleanze preconfezionate togliemmo ogni dubbio una volta per sempre ai tempi del simpatico e fumettistico Gargamella
Eposmail. ,,
21 aprile 2017 alle ore 21:48Ciao oreste e massimo ,
http://www.huffingtonpost.it/2017/04/21/il-consiglio-di-gustavo-zagrebelsky-ai-5-stelle-aprite-ad-alle_a_22048989/
http://www.huffingtonpost.it/2017/04/21/m5s-respinge-al-mittente-la-proposta-zagrebelsky-di-unalleanza_a_22049702/
https://twitter.com/Eposmail/status/855503020225945606
oreste ★★★★★ °.°
21 aprile 2017 alle ore 21:57Grazie Epos.... buona notte,vado a cuccia!
massimo m.
21 aprile 2017 alle ore 22:33Ciao Epos!
bartolini emilio
21 aprile 2017 alle ore 22:42Di cosa ci stupiamo se trenitalia a detto appena che ha acquistato delle azzioni di autostrade: incentiveremo il trasporto su gomma. Cose assurde che solo in italia possono succedere. Abbiamo la fortuna che siano una nazione messa per lungo, basterebbe avere una ferrovia centrale con scali merci centralmente ogni 200 o 300 km. E smistare con camion percorrendo non piu ti 100 o 200 km. Ma questo non avverrà mai perche chi detiene il mercato automobilistico non vuole. W l'Italia avanti con le lobbi.
Angelina V
22 aprile 2017 alle ore 05:14A volte mi domando,se un treno avesse una sua intelligenza cosa penserebbe.In Italia dobbiamo puntare ad incentivare il trasporto a km zero, per arrivare gradualmente a produrre zero emissioni
ALEX SCANTALMASSI
21 aprile 2017 alle ore 23:02questa è altra questione che non ci riguarda perchè se trasferiamo il traffico merci su rotaia crolla il nostro sistema dei trasporti e faremmo qualche centinaia di migliaia di disoccupati per mantenere i dirigenti delle ferrovie
purtroppo noi non viviamo solo di turismo e finanza come gli svizzeri e er sopravvivere inaliamo veleni...
ALEX SCANTALMASSI
21 aprile 2017 alle ore 23:07ogni paese ha la sua specificità, non siamo svizzeri, un meridionale che mi scrivesse di trasferire il trasporto su rotaia lo definerei un pesce fuor d'acqua
e uno svizzero non lo metterei ai voti in italia
Rosa Anna
21 aprile 2017 alle ore 23:07Verificato che sotto questo post
Tutti digitano i cavolacci loro
Mi promuovo anch'io per notificare :
mentre la ministra delle vendite di armamenti pin-ott ...i farà ospitare in casa nostra i fascisti ucraini per maggiori istruzioni
Una delegazione nazionale si è recata in una penisola non riconosciuta per fare affari
E sull'altra sponda del mare un balbuziente promette in una risposta il 2% prelevato dalle nostre tasche per armamenti
Così viviamo felici e contenti guardando lo stellone e toccando un ferro tolto dallo zoccolo di uno stallone
Chi intende mi intenda
Questo questo è il politichese internazionale
È ora di onestà,
o con le buone o con le cattive questa gente è da ricoverare, non in carcere dove ci sono anche persone sane di mente
ALEX SCANTALMASSI
21 aprile 2017 alle ore 23:24di onesti e onestissimi ne abbiamo sin troppi
quello che latita e manca è il buon senso
giuliano da jesi
21 aprile 2017 alle ore 23:29ciao,scusate ma io insisto insisto insisto,non glie la faccio piu' a vedere quel raccontaballe che non perde occasione per denigrare i cinquestelle,prima che resti al governo per altri 20 anni come il predecessore (che almeno era piu' simpatico, MANDIAMOLO A CASA UNA VOLTA PER TUTTE ,andiamo in massa a votare emil iano per le primarie,almeno lui un cuore ce l'ha, pensateci riflettete riflettete pensateci vi prego ciaoooooooooooooooooooo
Carlo A.
22 aprile 2017 alle ore 06:54per quanto ritenga EMILIANO una brava persona, se devo andare a votare Emiliano alle elezioni del PD, per fare dispetto a Renzi spendendo oltretutto 1 euro ( o due ? ) , piuttosto mi taglio un COGLIONE CON LE FORBICI..........................
Flat Line
22 aprile 2017 alle ore 08:13Gli euro sono due
Quindi... per coerenza...
Mi sa che te ne devi tagliare due :)
giuliano da jesi
21 aprile 2017 alle ore 23:38ciao mesi prima del referendum del 4 dicembre ,ha invaso tutti i giorni a tutte le ore tutti i principali canali televisivi,raccontandoci un sacco di balle,pensate un po' alle prossime elezioni quanti giorni prima lo dobbiamo vedere in tv ,dai questa volta abbiamo una possibililita' facile facile per toglierlo dai piedi ,basta votare emiliano alle primarie.non facciamoci sfuggire questa grande possibilita
Flat Line
22 aprile 2017 alle ore 00:05Che pena, pure qua arrivate??
V'attaccate proprio a tutto...
Per liberarsi di Renzi - e di Emiliano - è sufficiente votare M5S, altro che primarie PD!
ALEX SCANTALMASSI
22 aprile 2017 alle ore 00:09arrivano soprattutto qua, ma che ha scritto in fondo ? nulla
Antonio* D.
22 aprile 2017 alle ore 08:47Emiliano, fa il Poliziotto Buono.
ALEX SCANTALMASSI
22 aprile 2017 alle ore 00:00che pena chi gestisce questo blog, davvero mi sento solo, svenduto per un piatto di lenticchie e una pensione da fame che per quanto sembri prossima non toccheremo mai con mano
l'avrete da cadaveri o poco mancherà
ALEX SCANTALMASSI
22 aprile 2017 alle ore 00:15è una fase difficile, non si è verificato quello che Beppe Grillo aveva pronosticato anni fa
cioè che ci saremmo naturalmente divisi tra noi in una sorta di monolite omnicomprensivo di governo e opposizione
la divisione c'è stata ma poco naturale, traumatica, rancorosa e al limite dell'odio reciproco
non c'è più dialogo tra le parti e altre parti si sentiranno escluse
se ti condanni alla vittoria poi perdi è solo questione di tempo...
ALEX SCANTALMASSI
22 aprile 2017 alle ore 00:21per oggi basta, Beppe non ne hai più nemmeno uno disinteressato che ti segua, nemmeno io ti seguirò su questa strada
sei rimasto solo come lo siamo noi e lo sono io
ciao
ALEX SCANTALMASSI
22 aprile 2017 alle ore 00:36l'andare avanti o indietro nei sondaggi, prendere il 25% o il 30% alle votazioni è materia da speculazione, da convegni o memorial sulla efficacia della comunicazione
noi, ma soprattutto io, siamo esclusi da tutto questo
se pensi di avere dei bonus arretrati, tirali fuori perchè è il caso secondo me
Alberto Lupo
22 aprile 2017 alle ore 04:40Trasporti???
E parlare di come rimpatriare i clandestini, invece?!
Angelina V
22 aprile 2017 alle ore 05:05Non è questione di Trasporto,è questione di mentalità.Siamo con una matita per unire delle rette nei nove punti senza staccare la biro.Abbiamo già fatto un miliardo e mezzo di rette senza venirne fuori a meno che, non si pensi in un altro modo.Grazie alla Robotica faremo Treni sempre più veloci che non prenderà nessuno.
Dobbiamo creare una società dove ci siano meno mezzi di locomozione e più trasporto.Con il M5S possiamo riuscirci
viviana vivarelli
22 aprile 2017 alle ore 07:16Bruno Liberato:
Viviamo nella modernità. Nel mondo della specializzazione.
Abbiamo anche cretini altamente specializzati !!!!
In effetti basta vedere gente come la Boschi o la Moretti...
Viviana
Non ho capito se continuare ad essere dei renzioti cretini o dei berlusconiani cretini o dei leghisti cretini è una vocazione o una specializzazione.
Aldo B.
22 aprile 2017 alle ore 07:17Infatti! I 4 governi golpisti dell'emerito ladro Napolitano hanno pensato di risolvere il problema del trasporto su gomma facendo crollare di proposito i cavalcavia !
Questi assassini: a mali estremi estremi attentati!
Loro fanno come facevano a scuola: i compiti in classe li risolvevano o corrompendo il professore o il compagno di banco o mettendo un pacco bomba nell'istituto seguito da una telefonata anonima!
id &as
22 aprile 2017 alle ore 07:43ot?
Fitch taglia il rating dell'Italia a BBB. "Paese ha fallito su riduzione del debito. Aumentati rischi politici e populismo"
http://bit.ly/2pO1QGg
id &as
22 aprile 2017 alle ore 07:45ot?
Fitch taglia il rating dell'Italia a BBB. " Paese ha fallito su riduzione del debito. Aumentati rischi politici e populismo "
http://bit.ly/2pO1QGg
viviana vivarelli
22 aprile 2017 alle ore 07:46Facile fare i razzisti e dare la colpa di tutte le magagne agli stranieri! Ma a chi giova? Perché c'è chi dirotta tutta la rabbia e il risentimento degli italiani contro gli stranieri più poveri? Perché non contro gli arabi o i cinesi ricchi che acquistano le nostre squadre di calcio o le nostre aziende? Forse non sono schintoisti o musulmani anche loro?
Un tempo i delinquenti come Minzolini erano affidati alle Regie Galere. Ma era a. R., prima di Renzi, prima che i ladroni renzioti appoggiati dai ladroni berluschini e dai ladroni leghisti convenissero che sotto i 5 anni di pena non si manda in galera nessuno, per cui "licet delinquere". Poi c'è chi va in giro a dire che gli extracomunitari sono ladri e che in carcere ci sono solo loro! Per forza, chi è italiano e politico manco ce lo mandano in carcere! Il costo della corruzione di 27 Paese europei è stato stimato in 120 miliardi di euro. Il costo della corruzione della sola Italia, grazie a questa Casta di politici corrotti, è stato stimato in 60 miliardi di euro, metà dell'intera corruzione europea. La Germania, che è il Paese più ligio alle leggi in Europa, ha nelle sue carceri 8.700 corrotti. Sapete quante persone sono nelle carceri italiani per il reato di corruzione? 14. Quanti politici? A voi la risposta. Poi c'è chi sbraita che ci dovremmo tutti armare e diventare potenziali assassini (o potenziali morti, visto che le armi libere le comprerebbero prima di tutti i criminali e le userebbero meglio di noi), dovremmo armarci per ammazzare il ladruncolo. E al ladro di Stato che ci ruba molto di più e distrugge il futuro dei nostri figli cosa gli facciamo? lo andiamo a votare? O non sarà che tutto questo furore contro il ladruncolo giova moltissimo a qualcuno che devia così conttro di lui una rabbia che se diventasse politica lo estrometterebne immediatamente dal potere? Ci manipolano e ci fanno girare come marionette. E ancora non capiamo quello che ci fanno dentro?
Nicola Nicolini
22 aprile 2017 alle ore 08:09Ciao Viviana, è chiaro che è così.
Conoscono bene la regola del DIVIDE ET IMPERA
e la applicano alla lettera.
Lavoratori al limite della povertà contro altri ancora più poveri e disperati.
In alto si godono lo spettacolo.
A meno che non ci diamo una svegliata e li mandiamo a casa (o in galera) per davvero.
Eposmail. ,,
22 aprile 2017 alle ore 08:17IMMIGRAZIONE ?
facile fare i RAZZISTI ? la gente non teme un discorso di internazionalità , la gente teme la MISERIA.
La gente teme di dover abbandonare la propria cultura a favore di altre .....
La gente teme religioni ideologiche che se ben rispettate dai loro adepti portano ad estremismi.
Io per esempio con il buddismo non è che mi da fastidio...non ho nulla in contrario se viene professato nei modi che conosco.
Il problema è certamente politico e di convenienza alla manipolazione , e dipende da chi lo sta attuando a nostro danno.
Per invertire la situazione occorre cambiare orientamenti politici (come del resto pure tu lasci trasparire )
Per cambiare un orientamento politico occorre un malumore espresso dalla popolazione,..ed è quello che stà avvenendo mediante la manifestazione negativa verso l'afflusso di migranti.
Facile fare i razzisti????....non mi pare.
Eposmail. ,,
22 aprile 2017 alle ore 08:20Nicola Nicolini : Dividere per imperare ?
ma quando mai?... forse una volta.
OGGI VIGE il: UNISCI e GLOBALIZZA ED IMPERA,
esattamente L'OPPOSTO.
oreste ★★★★★ °.°
22 aprile 2017 alle ore 08:30Intendevi unisci nella miseria e
dividi nella ricchezza!
Cioè dei poveri non me ne frega un c***,però mi servono per diventare più ricco!
Eposmail. ,,
22 aprile 2017 alle ore 08:50
oreste : non è che i poveri ti fanno diventare più ricco, può essere un mezzo, altrimenti non si spiegherebbe quella dichiarazione che i migranti rendono più della droga.
La droga o migranti non centrano come entità , ma centrano come mezzo per arrivare al "fine " la ricchezza.
Oggi vedi che siapur in un'europa dove la vita è accettabile,...si tende ad unificare per imperare.
Il sogno di qualche malato di mente è di creare un governo mondiale, dove imperare e non saper mai da dove arrivano gli ordini, o chi li da,...ma con il solo imperativo di ESEGUIRLI.
Celo chiede il "governo mondiale "
oreste ★★★★★ °.°
22 aprile 2017 alle ore 08:56cvd...il mio commento sopra ti ha anticipato!
Ciaooo!
Scappo per impegni,a più tardi.
oreste ★★★★★ °.°
22 aprile 2017 alle ore 08:25Non decideranno mai di potenziare le ferrovie,sono anni che hanno privilegiato il trasporto su gomme perchè hanno accontentato i costruttori di vetture ,il consumo di carburanti e aiutato la mafia nella costruzione delle autostrade.
Tre piccioni con una fava.
Per ritornare al problema, occorre invertire la tendenza,ma lo farà soltanto chi andrà al governo negli interessi degli Italiani non delle solite lobby.
Occorrono prima infrastrutture sui nodi ferroviari nelle vicinanze delle metropoli ove collocare depositi,magazzini e concessionari di merci per la distribuzione a km zero e disincentivare l'uso dei mezzi su gomma che brucino petrolio,ma che abbiano invece trazione elettrica.
Per quanto riguarda invece i grandi tonnellaggi usufruire di una materia che madre natura ci ha dato :il mare!
Rosa Anna
22 aprile 2017 alle ore 09:10Qui dove abito c'erano tutte le infrastrutture
I treni arrivavano dentro le manifatture direttamente passando su un binario dalla stazione attraverso due vie che venivano in orari precisi chiuse al traffico per circa mezz'ora o poco più
Scaricando la lana australiana pervenuta in nave al porto di Genova immensi depositi Gondrand accanto alla stazione della città con non più di 15000 abitanti e 4 manifatture decine di filature, ritorciture artigiane e tre tessiture che contavano più dipendenti che il numero degli abitanti residenti
Una logistica perfetta poi fin dagli anni settanta tutto fu smantellato e viaggio su gomma, mentre iniziò la dislocazione e nelle tessiture la tecnica ridusse l'impiego di mano d'opera: un operaio per sei telai dove prima c'erano sei operai per un telaio
oreste ★★★★★ °.°
22 aprile 2017 alle ore 09:26Ciao Rosa...parli dei locali della "lana" dove per un periodo venne messa anche la "borsa"?
Locali che si raggiungono da Via San Lorenzo sino ad arrivare a porto Caricamento...
Sai ormai sono anni che non vado a "zena"!
Rosa Anna
22 aprile 2017 alle ore 10:16Parlavo di quelli di Borgosesia
Non conosco Genova
Molto probabile che i vagoni container provenissero da lì
oreste ★★★★★ °.°
22 aprile 2017 alle ore 08:43L'invasione Cinese....nessuno ne parla,come mai?
Eppure vendono prodotti scadenti,dannosi eppure tutti tacciono.
Sono grandi evasori eppure tutti tacciono.
Andate a Prato ormai è diventata una città cinese,capannoni abbandonati dagli italiani in cui sono subentrati cinesi.
Sono pure presenti nelle forze politiche local e nessuno dice nulla.
Qualcuno dirà ma portano soldi e sono integrati nel tessuto italiano.
Ma è proprio vero o si tratta di riciclo di denaro di dubbia provenienza,sicuro che siano integrati perchè nonostante tutto parlano sempre in cinese e se chiedi loro qualcosa ti dicono: "non capilsco" .
Non parliamo poi delle nostre ditte delocalizzate in cina...questa è una situazione voluta dai nostri governanti e la Cina diventerà piano piano la padrona dell'economia mondiale,ma a quale prezzo?
Questa non è invasione silenziosa?
lmwil lys
22 aprile 2017 alle ore 09:20peccato, ho sempre votato e sempre voterò M5S, peccato sia sempre timoroso e illusorio col popolo, ad esempio col programma energetico si parla di 2050 per l'Italia rinnovabile, è semplicemente RISIBILE, molto più realistico il 2030, e questo a prescindere da qualsiasi volontà politica, per i trasporti poi parlare di infrastrutture con la manifattura additiva e la condivisione prossime al trionfo è semplicemente RISIBILE
continuerò a ridere delle idee che il M5S espone e continuerò a votare M5S a vita
GIAN PAOLO ♞
22 aprile 2017 alle ore 10:18"Non meritano la nostra solidarietà, né hanno diritto a rubarci il pane".
Salvini? Ma quando mai!
Queste cose le scriveva L'Unità quando i nostri connazionali scappavano dall'Istria, invasa dall'esercito di Tito.
Erano soprattutto donne, bambini, vecchi italiani, con una valigia di cartone e un tricolore.
Non erano tutti giovani maschi, palestrati e col telefonino satellitare.
Quelli erano veri profughi e nostri fratelli.
E i militanti del PCI e della CGIL gli sputavano addosso, rovesciavano sui binari il latte destinato ai bambini, scioperavano contro la loro presenza.
Se dimentichiamo la nostra storia, saremo sommersi dall'ipocrisia dei tanti buonisti che oggi parlano di accoglienza.
Non sono diventati buoni col tempo. Sono sempre gli stessi. Ipocriti e antitaliani.
Hanno talmente in odio la nostra cultura e le nostre tradizioni, che ogni occasione è buona per distruggere l'Italia.
E, purtroppo, vedo che ormai hanno quasi completato l'opera...
Franz M.
22 aprile 2017 alle ore 10:23fatemi votare!
Rosa
22 aprile 2017 alle ore 11:34In molti hanno fatto riferimento al potenziamento del trasporto via mare e hanno ragione.
Ho letto, tempo fa, che Prodi sta trattando con la Cina per cedere il porto di Venezia, è vero questo?
Se fosse così: fermiamolo, non si vendono i porti.
diego a.
22 aprile 2017 alle ore 11:36funivia urbana? mi sembra di aver visto su zeitgeist un progetto di cabine molto basse, che seguono il tracciato delle strade. basso impatto ambientale, e davvero si tornerebbe a respirare in città...
simonetta giovagnoli
23 aprile 2017 alle ore 17:02sono convinta che bisogna cercare un 'alternativa all'attuale sistema di trasporti.
Parliamo di Roma ad esempio:
potremmo pensare di utilizzare solo i mezzi pubblici e niente auto nella fascia verde?
E.....della funivia che ne dite? sarà forse inutile oltre che costosa?
grazie
Nello R.
22 aprile 2017 alle ore 17:38Sanno tornando in auge i DIRIGIBLI
per il trasporto economico delle merci
www.focus.it/tecnologia/innovazione/in-volo-il-piu-grande-dirigibile-al-mondo
sarebbe bello che gli aeroporti inutili per il traffico passeggeri ,descritti post di qualche giorno fa
diventino scali merci per dirigibili
my 2 cent
giorgio stroppiana
23 aprile 2017 alle ore 08:49vedo le più assurde proposte senza una seria competenza - quanto costa in tempo spedire merci su ferro? quante volte la merce deve essere spostata? cosa fa l'ultimo miglio? - i costi e i tempi sarebbero proibitivi - cosa fare? semplicemente mezzi movimentati ad idrogeno - alto rendimento - zero inquinamento - tempi brevi di trasporto.
Demis Lodi
23 aprile 2017 alle ore 08:50Non dimentichiamo il settore della navigazione fluviale lungo il canale Fissero-Tartaro-Canal Bianco e fiume Po!
Attraversano la Pianura Padana, la zona più industrializzata d' Italia, un carico in una chiatta fluviale in Italia equivale a 35 camion in meno su strada.
Alcuni investimenti strutturali sono stati fatti, ma non basta! Serve incentivare le aziende del settore per la modernizzazione dei mezzi ormai troppo datati ed una seria riorganizzazione della gestione della navigazione interna! Qualche progetto esiste già, dei soldi sono stati stanziati, ma i risultati si fanno attendere!
simonetta giovagnoli
23 aprile 2017 alle ore 17:04Ho scritto un commento(anzi 2!!!) perchè non li vedo?
simonetta giovagnoli
23 aprile 2017 alle ore 17:10torno a scrivere quanto già detto.
Una citta come Roma ha bisogno di eliminare le auto dalla fascia verde ed aumentare il servizio pubblico.
Lo farete?
E poi della funivia che mi dite?
Non sarà forse troppo costosa ed inutile?
grazie
MARCELLO CATURANO
23 aprile 2017 alle ore 19:04In tema di politica dei trasporti credo che la fusione di ANAS a FS deliberata e approvata in Consiglio dei Ministri dell'11 aprile (senza tanti clamori) sia un ulteriore sconfitta dello Stato a favore di liberalizzazioni che non danno alcun beneficio per la politica dei trasporti ma serva esclusivamente ad ANAS per eludere i controlli da parte degli organi di controllo che ad oggi in ogni caso sono carenti. Ai parlamentari M5S vigilate, vigilate!!!
Clesippo Geganio
24 aprile 2017 alle ore 11:44si dovrebbe dare una spiegazione razionale al perchè si trasportano da nord a sud e viceversa milioni di bottiglie di acqua minerale, come perchè certi prodotti agricoli appena raccolti fanno centinaia di Km per essere lavati e impacchettati per poi ritornare nei supermercati di quelle zone dove seminati, cresciuti e raccolti.
Qualcuno al Ministero di competenza dovrebbe dare spiegazioni di come si etichettano prodotti agroalimentari di nicchia ma che per magia invadono con milioni di quintali o litri il mercato nazionale e straniero.
FRANCO RAGAZZINI
25 aprile 2017 alle ore 16:45Concordo:
-no alla fusione ANAS/FS
-ok ad incentivare il trasporto ferroviario
-ok allo sviluppo dei mezzi a idrogeno
Ma vorrei anche che fosse preso in considerazione il trasporto via mare stante il considerevole sviluppo costiero dell'Italia; più di una volta qualcuno in passato aveva lanciato questa idea che non sembra affatto da scartare (oltre che i fiumi grandi chiatte potrebbero bordeggiare lungo le coste marine; e perché no! magari trainate da mezzi ad idrogeno o ad energia solare)
Stefano
25 aprile 2017 alle ore 21:04Per il trasporto pubblico, io come proposta shock proporrei di renderlo GRATUITO per tutti, tanto gia' oltre meta' dei passeggeri non lo paga, il controllo costa piu' di quello che recuperi, ed inoltre vogliamo invogliare la gente ad usarlo sempre di piu'. D'altro canto, paradossalmente, il conto dovrebbero pagarlo quelli che non lo usano (perche' fanno qualcosa che non va bene), cioe' gli automobilisti, caricando sui 150 euro in piu' ad esempio sul bollo annuale o mediante un ticket di ingresso al centro storico che porti ad un gettito equivalente (escludendo ovviamente chi e' obbligato, come disabili, ecc...). Il problema diventera' quando nessuno usera' piu' la macchina, ma ce ne vorra' di tempo prima che accada! E se accade abbiamo centrato l'obbiettivo.
Saluti,
STEFANO
rolaznde danderas
26 aprile 2017 alle ore 08:46Ciao
da prestito di due anni, la banca Crédit Mutuel è brio di fare di buona cosa nel nostro paese l'Italia. questa banca è brio di fare di prestito ha tutto i nostri cittadini che sono nella necessità di prestito. Allora io presi di condividervi questo messaggio, la questa azione di questa banca non è riconosciuta il nostro stato. Allora se avete realmente bisogno di prestito, vi chiedo di contattarli su questa mail poiché, hanno già fanno di prestito ha molta persona ed anche.
Ecco la mail: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com
Piergiorgio .
27 aprile 2017 alle ore 19:00Si
Dupa12 daniel
28 aprile 2017 alle ore 12:09Offerta di prestito senza protocollo prima di ottenere il prestito
Hanno è stato rifiutato da molte banche? Avete bisogno di finanziamenti per il consolidamento del debito? Avete eventuali piani?
Contattaci direttamente al nostro indirizzo e-mail: chouinardromaine@hotmail.com
grazia barbera
3 maggio 2017 alle ore 14:16..non riesco a capire come posso votare fisicamente a seguire delle proposte di programma politiche per la mobilità delle merci .. non vedo una area.. un pushbutton.. un posto dove cliccare il si o il no!
sono troppo imbranata! AIUTATEMI !!
Romeo Giovanni
6 agosto 2017 alle ore 12:58Se oggi le merci viaggiano su gomma è perché o è più efficace o più efficienti o entrambi le cose; ma ciò non è una caratteristica intrinseca ma è solo funzione delle infrastrutture e di una scelta della (mala)politica. L'Italia, infatti, ha storicamente preferito il trasporto su gomma perché bisognava fare un favore a Fiat che si è presto liberata (cedendola a Alstom) Fiat Ferroviaria e ha puntato su Fiat Iveco.
Ma se già solo facciamo un confronto sul costo di un chilometro di strada con quello di strada ferrata capiamo che la scelta è stata sbagliata.
Cosa fare? Innanzitutto realizzare dei porti ferroviari. Li chiamo porti e non stazioni per enfatizzare che essi devono essere organizzati come i porti e in particolare devono avere software di gestione analoghi che li integrano anche con il trasporto su gomme che non può essere eliminato ma che deve avvenire su corto raggio. Con una decina di porti merci ferroviari in Italia si potrebbe ridurre il trasporto su gomma a una distanza massima di 100 km.
Ma ripeto, e la ripetizione è tanto ovvia che mi sembra stupida è più un problema di software di gestione che di infrastrutture.
Valentino
16 marzo 2019 alle ore 16:15Ottimo!!! Condivido .... avanti con la TAV allora!!!
