#ProgrammaLavoro: Flessibilità pensionistica e lavori usuranti
14 aprile 2017 alle ore 10:10•di MoVimento 5 Stelle
Oggi discutiamo il quarto punto del #ProgrammaLavoro del MoVimento 5 Stelle. Il quesito che troverai nella votazione della settimana prossima sarà: Con quali strumenti si deve superare l'attuale sistema previdenziale a ripartizione con contribuzione obbligatoria stabilita per legge e soglie rigide di uscita dal mondo dell'occupazione?
di Giovanni Mosconi - Dirigente Responsabile della Struttura Complessa di Medicina del Lavoro dell'Ospedale di Bergamo
Buongiorno. Mi chiamo Giovanni Mosconi e sono un medico del lavoro. Dirigo da vent'anni circa un reparto di medicina del lavoro, un osservatorio privilegiato che assiste circa un migliaio di persone all'anno. Lo scopo principale delle nostre attività, oltre a diagnosi di malattie o di deficit funzionali, è il reinserimento lavorativo. Oggi sono qui per parlarvi delle attività considerate lavori usuranti. La questione principale, oggi, è sapere se esiste la necessità di adeguare l'attuale normativa sui lavori usuranti nella nostra legislazione.
Nel mondo scientifico c'è in generale una certa resistenza ad affrontare i problemi legati ai lavori usuranti, perché in linea ideale i lavori usuranti non dovrebbero neppure esistere. Ma concentrandoci sulla realtà i lavori usuranti esistono eccome, sono molti, e molti i lavoratori che oggi hanno problemi di questa natura difficili da riconoscere. Nel nostro reparto abbiamo gestito anche situazioni di una certa drammaticità: come sapete, chi rischia di perdere il posto di lavoro oggi rischia anche di prendere decisioni drammatiche come quella del suicidio.
La crisi economica oggi infatti a cosa porta? Le aziende non hanno più la copertura economica per garantire al lavoratore in condizioni di salute precarie di poter continuare la propria attività. In passato, quando c'era un lavoratore con problemi di salute lo si spostava in magazzino o in portineria; oggi questa possibilità si è ridotta. Un altro grosso problema è quello dell'invecchiamento della popolazione lavorativa, che con l'età sviluppa patologie e malattie rendendo più difficile l'inserimento lavorativo. Soprattutto nei cosiddetti lavori usuranti.
Cos'è un lavoro usurante? La definizione odierna di lavoro usurante è più difficile, a causa delle mutazioni delle condizioni di lavoro in particolare per ragioni tecnologiche. Oggi in giurisprudenza la definizione di lavoro usurante corrisponde ad un'attività svolta con un impegno psicofisico importante, particolarmente intenso e continuato, con fattori di rischio che non possono essere controllati o prevenuti. In sintesi, lavori con un carico eccessivo sul piano fisico o psicologico. Ma mentre il carico fisico è facilmente individuabile in un lavoro pesante, il carico psicologico è molto più difficile da valutare, e questo malgrado a livello europeo sia stato appurato che una delle cause principali di morte per cause lavorative è proprio lo stress, che resta difficilmente misurabile.
Quali sono i parametri che possiamo utilizzare per definire un attività usurante? Uno dei parametri più utilizzati l'aspettativa di vita: se una categoria di lavoratori ha un'aspettativa di vita inferiore vuol dire che quella attività comporta un rischio superiore. Un altro parametro sono le maggiori difficoltà o impossibilità a fare interventi di prevenzione, come accade ad esempio nell'ambito dell'emergenza o del lavoro notturno. Poi i problemi legati all'età, e quindi le funzioni psico-fisiche collegate: sono inferiori ad esempio i tempi di reazione, oppure la visione notturna di corpi in movimento. Guidare un'automobile di notte dopo una certa età è più difficile.
Altri parametri affidabili sono l'età media delle pensioni di invalidità in una certa categoria, o il profilo ergonomico della mansione, o l'esposizione a sostanze pericolose come agenti e chimici e biologici. Anche la risposta individuale meriterebbe un approfondimento, ovvero come le persone abbiano individualmente una risposta diversa ai fattori di rischio nella stessa professione. Normalmente, però, i lavori usuranti non sono riferiti a un solo agente di rischio, ma a un insieme di agenti rischio: un carico di lavoro insieme ad un ambiente confinato, orari di lavoro prolungati e lavori notturni. Anche questo aspetto andrebbe approfondito.
Le categorie più a rischio sono comunque quelle in cui si svolge attività fisica impegnativa con dispendio energetico importante e per un eccessivo numero di ore. Tra queste categorie, la prima che viene alla mente è il lavoro in edilizia. Un lavoro fisico pesante, che comporta trasporto e sollevamento pesi, posture incongrue, movimenti ripetitivi, esposizione ad agenti climatici, al rumore, alle vibrazioni, a sostanze pericolose e anche cancerogene. E' un ambiente ad alto rischio infortunistico, con il maggior numero di morti professionali in Italia e nel mondo. Il mondo dei trasporti è un'altra realtà tra queste, autisti di mezzi pubblici con un carico di responsabilità rilevante, o camionisti di trasporto merci che si trovano a guidare per ore consecutive con situazioni di alto rischio.
Ma lo stress e la fatica sono notevoli anche nel settore degli artigiani, o per le categoria di lavoratori che svolgono attività meno qualificate come il mondo delle pulizie esposto al rischio di sviluppare malattie croniche; nel mondo della sanità chi deve lavorare di notte. Infine anche i lavori all'aperto sotto il sole o sotto la pioggia, come per i raccoglitori di pomodori o di meloni nei campi d'estate.
In sintesi, oggi nella normativa italiana quelli che mancano all'appello sono soprattutto i lavoratori edili e gli agricoltori, poi anche gli autisti di mezzi pubblici e di merci. Tutto questo significa però che noi stiamo ragionando per rimediare ad una situazione di criticità, che dovrebbe invece essere prevenuta attraverso interventi specifici. Ed è la cosa più importante: volgere la nostra attenzione all'ambito preventivo, e soprattutto non dimenticare che oggi la situazione più usurante è quella di non avere un lavoro.
Commenti (34)
Paolo Graziosi
14 aprile 2017 alle ore 10:26Finalmente si parla di lavori usuranti.
Perfetta la conclusione del dott. Mosconi:
"Tutto questo significa però che noi stiamo ragionando per rimediare ad una situazione di criticità, che dovrebbe invece essere prevenuta attraverso interventi specifici. Ed è la cosa più importante: volgere la nostra attenzione all'ambito preventivo..."
Descrive bene l' inerzia nell'affrontare il problema da parte della classe politica negli ultimi 20 /25 anno.
Paolo Graziosi
Roma
viviana vivarelli
14 aprile 2017 alle ore 11:49a
Bruno Fisco
L'ORGIA
Milioni di italiani sono prigionieri di guerra, usati come ostaggi dal Partito Democratico di Matteo Renzi, che tiene alla catena il primo ministro Gentiloni, l'immagine che ritorna è quella dei caporali, che aspettano alle cinque del mattino nelle piazze d'Italia, gli immigrati che per un piatto di riso si rompono la schiena nelle campagne, dodici-sedici ore di lavoro a nero, e qualche donna ci ha rimesso la vita, ma quanto vale una vita per certe persone, è una concetto soggettivo, per me ogni vita è sacra come una fonte, per altri è poco più di cromatina per le scarpe.
Gentiloni, schiavo consapevole, e come direbbe Totò "tomo, tomo, cacchio, cacchio...", crede di essere un caporale, al comando della nave Italia, un battello a vapore in un mare agitato, e gli italiani che vomitano nelle stive e sul ponte, una specie di "Zattera della Medusa", (Théodore Géricault - 1819 Louvre ), alla deriva di un'ultima stagione e poi si vedrà.
Chi governa è cieco, e nemmeno le stelle riescono a vedere, ma ci sono, l'importante e che ci sono.
Venti di guerra nei cieli del mondo, e come si sa, non ci sarà mai pace finché pace non darà lo stesso profitto della guerra, ma questo non è dato agli uomini senza intelletto, e sembra che il mondo sia nelle loro mani, e come si dice a Napoli: "i foderi combattono e le sciabole restano appese".
La paura che domina le nostre giornata è sempre la stessa, guerra, fame, incertezza nel futuro, liste di attesa, disoccupazione, e criminalità diffusa, insieme ai latitanti pericolosi che vagano liberi sul territorio, abusivismo, edilizia sfrenata residenziale e comuni che rilasciano licenze agli amici..., mi verrebbe da far vomitare questo mio Vesuvio..., ovviamente salvando gli innocenti!
Siamo torturati, e sgraniamo gli occhi davanti ai tramonti, alle albe meravigliose, e ad ogni parto nuovo, sappiamo ancora emozionarci e discernere le cose per come sono, SIAMO ANCORA VIVI,
segue
viviana vivarelli
14 aprile 2017 alle ore 11:50b
e non è facile capire per i dementi che ormai il popolo è stanco, depresso, loro insistono indefessi alla finestra del potere, guardano fuori e se ne fottono...
Dicono sia stato ritrovato un arsenale di cazzate pericolose pronto ad essere sparate sulla popolazione, le cazzate più potenti di sempre, alcune sono state sganciate in tv dal noto bulletto di Rignano sull'Arno, e la povera damigella di corte assisteva impotente e giuliva alla tragedia che si compiva davanti a lei, è ancora armato, Tatteo Tenzi gira libero, come Igor il terribile, come Matteo Messina Denaro, come il noto pregiudicato di Arcore, che adesso si accontenta di far succhiare latte alle pecorelle dal biberon, altro sarebbe ridicolo anche per lui, ha inculato gli italiani per anni, e tutti in coro a dire: "dai, dai, facci sognare...", e il pregiudicato ancora vuole provarci, metterci a pecora con l'aiuto di Zanda, "voyeur" dell'ultima ora..., che incita all'orgia totale contro il Movimento, e spegnere la luce per favore..., ma adesso sarà più dura, e sono uguali come altri cento latitanti, come altri mille corruttori, come altri milioni di complici che amano ancora i loro caporali.
Buona giornata a voi che amate le stelle e avete il sole nel cuore che nessuno potrà mai spegnere.
Ermes Dall'Olio
17 aprile 2017 alle ore 23:24Complimenti e "Forza Bologna"
Chip En Sai
14 aprile 2017 alle ore 11:51Questo post sembra proprio "usurante"... due soli commenti dopo oltre un'ora e mezza! .(((
viviana vivarelli
14 aprile 2017 alle ore 12:01I SALTI MORTALI DI TRUMP
Paolo de Gregorio
Dopo un anno di bombardamento mediatico,che ci ha illustrato fino allo sfinimento l'andamento delle primarie USA,con lo scopo evidente di offrire al mondo lo spettacolo di autentica democrazia,ecco che a 3 mesi dal suo insediamento il nuovo presidente americano rinnega totalmente il programma per cui i cittadini lo avevano eletto.
Ma volendo andare oltre l'umiliazione inflitta al voto popolare,che praticamente non vale nulla,c'è da chiedersi come sia stato possibile il repentino passaggio da uno scenario in cui l'America usciva dall'interventismo militare, ridimensionava la partecipazione alla Nato,frenava sulla globalizzazione per riportare la produzione e il lavoro in patria,a un Presidente che si mette l'elmetto,bombarda la Siria senza avvallo dell'ONU,minaccia la Cina se non lo aiuterà a neutralizzare la Corea del Nord,si mette contro la Russia colpevole di essere storica alleata della Siria, sposta portaerei come fosse diventato Stranamore
Siccome non credo che Trump sia diventato pazzo e sono arciconvinto che non si possa passare così repentinamente da una strategia "America First" a una strategia identica a quella della famiglia Bush(armi chimiche inventate comprese),l'unica strada per poter comprendere questa giravolta di acrobata del circo ci porta a ragionare su quel gigantesco potere,palese e occulto,rappresentato dal "complesso militare industriale",costituito da gigantesche multinazionali che vedono solo le guerre nel proprio futuro,dal Pentagono da cui dipende l'esercito più potente e moderno del mondo,dalla CIA e altri servizi segreti in grado di far operazioni del livello delle false armi di distruzione di massa in mano a Saddam per determinare uno scenario di guerra.Credo che anche la lobby ebraica,molto potente negli USA,che vedeva con preoccupazione l'allontanamento degli americani dal teatro mediorientale,sia della partita che,in un modo o nell'altro,con minacce o ricatti economici
segue sotto
viviana vivarelli
14 aprile 2017 alle ore 12:02abbia causato questo improvviso e inspiegabile tradimento degli elettori.
Dico questo con grande amarezza, perché mi sembrava che la strategia di Trump portasse nella direzione della pace e dell'abbandono del Medioriente, visto che ormai gli USA sono indipendenti energeticamente e che le rinnovabili sono il futuro. Sembra di assistere a un riavvolgimento all'indietro della bobina della storia, con la guerra fredda, le multinazionali del petrolio che vogliono estrarlo fino all'ultima goccia, i trucchi della CIA, la minaccia nucleare.
Se qualcuno ha una spiegazione più plausibile della mia prego di illustrarla, anche se l'unica strada percorribile sarebbe quella della richiesta di impeachment per inganno del corpo elettorale e stravolgimento della democrazia.
Nicola Nicolini
14 aprile 2017 alle ore 18:56Ciao Viviana, queste che riporti sul blog sono parole molto sagge.
Anch'io sono rimasto di sasso quando Trump ha cominciato a trasformarsi in un guerrafondaio alla Bush, non era quello che prometteva in campagna elettorale.
Era si di destra, ma sembrava almeno un outsider del sistema,
invece...
Un altro burattino. Pessimi tempi davvero.
er fruttarolo
14 aprile 2017 alle ore 12:22A proposito de lavoro,attenti ai sottotitoli e annate ar minuto 35.00...
https://youtu.be/wuwxH72zzHs
Luca M.
14 aprile 2017 alle ore 13:02caffè a 5 stelle per tutti!ci si prepara per il voto di settimana prossima.
er fruttarolo
14 aprile 2017 alle ore 13:03Musica??
https://youtu.be/yizcdXzoikA
Eposmail. ,,
14 aprile 2017 alle ore 14:00..pare che i giudici diano ragione a Grillo
http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2017/04/14/ASOLd8yG-procura_archiviazione_diffamazione.shtml
vincenzodigiorgio
14 aprile 2017 alle ore 14:03Mia moglie , ieri su facebook , ha visto con raccapriccio un articolo della Raggi che predicava l'integrazione delle risorse migranti , alla Boldrini ! Mi ha assicurato che avrebbe cambiato preferenza e sarebbe passata a Salvini . In questi lunghi anni di militanza nel Movimento ho spesso trovato argomenti e proposte assurde , dalla depenalizzazione del reato di clandestinità alla proposta di far eleggere presidente della repubblica Prodi , uno dei principali artefici delle nostre disgrazie ! Mi fermo qui e non continuo l'elenco delle cretinate proposte dal Movimento , ma non posso non condannare l'uscita della Raggi sull'integrazione dei clandestini ! E' stato un colpo pesante per il Movimento , una regressione assurda che ci costerà parecchie simpatie e voti , l'italiano medio è arcistufo di essere invaso da giovani negri per la maggior parte della stessa religione dei terroristi ! E' un errore enorme che pagheremo molto caro a un prezzo che non riusciamo neanche a immaginare , altro che furti stupri e violenze ! Io continuerò a appoggiare il Movimento , visto quello che c'è in giro siete molto meglio , ma mi sento un po tradito ! Parlate alla Raggi , apritele gli occhi !
Eposmail. ,,
14 aprile 2017 alle ore 14:41scrivile tu direttamente
Obi Kenobi
15 aprile 2017 alle ore 15:57Il fatto che vi informiate via Facebook la dice lunga sull'attendibilità vostra e delle informazioni che leggete.
Leo T.
16 aprile 2017 alle ore 21:05Ma che schifezza di montaggio nevrotico;
peccato, perche l'argomento e l'esposizione dello stesso è ottimo !
Andrea Russo_2
16 aprile 2017 alle ore 22:50Tutto condivisibile. Quindi serve un intervento normativo che:
1. renda sostanziale (non solo formale) la prevenzione;
2. là dove non si arriva con la prevenzione, riconosca benefici a chi svolge lavori usuranti, individuati tramite parametri certi come quelli indicati dal Dott. Mosconi.
Forse basterebbe attuare davvero i principi costituzionali e le norme che già abbiamo: in questo è però essenziale una profonda riforma morale e culturale.
Comunque, il livello della discussione (più che altro SPAM) non mi sembra per nulla all'altezza dell'argomento.
FRANCO RAGAZZINI
17 aprile 2017 alle ore 17:25Aggiungerei:
- forni e reparti di trattamento delle acciaierie
- reparti di trattamento del petrolchimico
- cantieri navali
- miniere
Ermes Dall'Olio
17 aprile 2017 alle ore 23:21Posso sbagliare ma per me dopo 35 anni di lavoro e circa 8 tipologie di Attività lavorative la problematica la vedo molto semplice da risolvere.Un autista di camion è usurato a guidare per 8/10 ore al giorno per 1700 euro mensili? Si cambia contratto di lavoro, ne lavorerà solo quattro di ore ma ... a PAGA INVARIATA! La maestrina dell'asilo è stressata per i bimbi cattivi? Invece che 8 ore ne farà 7 e ... PAGA INVARIATA! Doppio vantaggio, si assumerà più gente e tutti saranno meno stressati! IL PROBLEMA DOV'E'??? Che l'Universo della Casta dei Politici vuole continuare ad andare in pensione dopo 5 anni e decidere stipendio e orario di lavoro con il "faccio come mi pare". Appena usciremo da questa Società tipicamente Medievale riapriremo il dibattito Ill.ssimo Professore!!
Angelo Raccagni
18 aprile 2017 alle ore 13:02Stanno discutendo su chi avvantaggiare con regole "ad target" elettorale. Credo vadano discusse le regole in base alla età e alla stuazione patrimoniale e lavorativa! Se uno è discoccupato, anzianotto e povero, ma non conta un ca...., questi credo vogliano riservargli solo dei calci nel se.....! Non ho sentito molte voci che ragionino anche su questi soggetti, evidentemente figli di un Dio minore!
maria t.
18 aprile 2017 alle ore 16:50in effetti lavoratori edili ed agricoltori (vanno individuate anche altre categorie) sono soggetti in modo particolare a lavoro usurante.
Sono i primi a cui andrebbe ridotto l'orario di lavoro, che, a parer mio, dovrebbe svolgersi in un unico turno. Magari 5 ore mattutine o pomeridiane, senza rientro. Buona parte degli incidenti sul lavoro si verificano dopo la sosta pranzo e questo si potrebbe superare.
Sarebbe equo riconoscere a chi svolge lavori usuranti il diritto ad una pensione anticipata rispetto alle altre categorie, come si faceva ai minatori (oggi non so). Mi sembra che ci siano categorie di lavoratori della sicurezza che hanno queste regole. Occorrerebbe uno studio apposito.
Annamaria de simone
18 aprile 2017 alle ore 17:34Nel video non si fa nessun accenno alle insegnanti di scuola dell'infanzia.A riguardo suggerisco di consultare gli studi effettuati in questo campo dal dottor Vittorio Lodolo D'Oria medico esperto in stress correlato al lavoro di insegnante.
Gabriele Fulloni
20 aprile 2017 alle ore 20:10Non solo le insegnanti della scuola dell'infanzia, quelli delle medie sono messi anche peggio. Comunque ecco il link:
http://www.tecnicadellascuola.it/item/5508-l-80-dei-docenti-e-stressato,-pero-dirigenti-scolastici-e-miur-fanno-finta-di-nulla.html
mathia bounecci
19 aprile 2017 alle ore 12:53Ciao
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Gianni Efisio Pinna
21 aprile 2017 alle ore 08:04Leggendo il programma sul lavoro, pur riscontrando delle soluzioni utili e ragionevoli, ho intravisto un modo di vedere il lavoro tipico dell'era industriale, cioè diritti e doveri da cambiare o migliorare. Nessuno parte da un fatto vitale: l'uomo per vivere deve svolgere attività che gli permettano di vivere. Un uomo decide che valore dare alla sua vita, quindi è libero di dare un valore alle sue attività che gli permettono di vivere. Questo gioco di parole serve perché venga messo in discussione il concetto di lavoro. Quando il lavoro è svolto per far soldi allora è paragonabile all'attività di un rapinatore o di un prostituto. Quando l'attività è invece svolta per vivere la vita con amore allora non esiste un periodo di pensionamento dove si è abili, ma si ricevono soldi senza far niente. Quando si è impossibilitati a lavorare o a svolgere delle attività per motivi fisici si può godere della solidarietà di coloro che invece sono nel pieno delle proprie forze. Le antiche casse di muto soccorso erano costituite dai lavoratori abili al lavoro che mettevano da parte una parte del guadagno del proprio lavoro per aiutarsi nei casi di difficoltà. Oggi esiste la figura del medico competente che ha il compito di svolgere la sorveglianza sanitaria del lavoratore compilando una cartella sanitaria dello stesso, ma per sapere se un lavoratore ha contratto una malattia professionale lo si deve chiedere a dei medici del lavoro che non conoscono l'ambiente ed il contesto lavorativo del lavoratore. Quando un lavoratore invecchia e rende di meno o non riesce a seguire l'evoluzione tecnologica deve riconoscere una giusta rivalutazione del suo onorario e del suo impegno di lavoro a favore di altri lavoratori giovani, cioè diminuire il tempo di lavoro magari anche demansionato e una relativa diminuzione del proprio utile. Questa rivoluzione può avvenire quando si inizierà a riconoscere la responsabilità di ogni singolo lavoratore per ogni azione del suo lavoro.
salvo criscuolo
29 maggio 2017 alle ore 14:07Se parliamo di lavori usuranti è strano che nessuno citi i lavoratori marittimi, che passano la maggior parte della loro vita su una nave in mezzo al mare, e non 8 ore o 6 ore e 40 al giorno, bensi 24 ore al giorno, con turni di lavoro non inferiori alle 12 ore quotidiane, di giorno e di notte, con mare mosso e temperature estreme. Vorrei capire chi e come decide quali siano i lavori usuranti e quali no. Giusto per ulteriore informazione: nel settore si rimane precari fino alla fine.......
caimo edoardo
2 ottobre 2017 alle ore 17:31due porcate :
legge fornero cancellatela .
inoltre durante una crisi cacellare mobilità e ridurre ammortizzatori sociali e da pazzi .
grazie a quei fenomeni monti fornero ma anche a chi non ha fatto niente politici e sindacati .
cancellate queste porcate e avrete il mio voto e della mia famiglia , ma dovete essere più chiari in merito . non fatemi votare lega , non posso più aspettare sono stato licenziato . edoardo
adriana puccio
7 novembre 2017 alle ore 14:05Testuali parole di federico geremicca a L'aria che tira del 7-11-17:"....dopo il crollo del PD e dei 5 Stelle in Sicilia...."
" a Federì! Il tuo è un pio desiderio. Il Movimento 5 stelle è il primo partito in Sicilia !!!"
spremuta d'arancia
7 novembre 2017 alle ore 15:12Gabriella Giammanco (Forza Italia): 'Il M5S non è riuscito a riportare alle urne gli elettori'
"a Gabriè...: TUTTI I PARTITI POLITICI NON SONO RIUSCITI A PORTARE ALLE URNE GLI ELETTORI !!!"
max
20 novembre 2017 alle ore 22:10buonasera non e' chiaro cosa vogliono fare i 5s in merito alla legge Fornero ?
se si abolisce , cosa propongono?
suggerirei un minimo di 40 anni di contributi
con la possibilita' di continuare il lavoro con un aliquota di contributo ridotta .
Aspetto di vedere pubblicati i dettagli della Vs proposta
saluti
RENZO SEMINO
9 dicembre 2017 alle ore 12:53Buonasera, aspetto di verificare cosa scrive il Movimento sul programma elettorale in merito alla Legge Fornero, secondo me per riportare un minimo di equita' sociale nel nostro paese, dovrebbe essere abolita.
In alternativa sarebbe positivo attuare il meccanismo di quota 100, che è stata proposta già da alcuni anni da piu' parti politiche.
In ultima analisi, sarebbe sicuramente molto utile per i lavoratori, l'approvazione del sistema quote con un minimo di 62 anni d'età e 40 di contributi versati.
Giovanni Vitiello
21 dicembre 2017 alle ore 14:14Salve, vorrei una risposta chiara in merito alla faccenda delle pensioni d'oro..
Intanto vorrei capire quali sono secondo Voi le pensioni d'oro ? Io credo che se un lavoratore percepisce 5000 Euro in quanto frutto di oltre 45 anni di lavoro e contributi versati, questa non può essere considerata una pensione d'oro ma semplicemente una pensione equa rispetto a quanto dato. Diverso è una pensione alta percepita soltanto in base al posto che occupa (vedi manager Telecom, Alitalia, FFSS, politici etc. etc.) che versano in maniera ridotta rispetto a quanto percepiscono.
Spero tanto nel movimento ma vorrei un chiarimento sull'argomento, grazie.
Simona Signorini
7 gennaio 2018 alle ore 14:55Concordo con chi ha menzionato la famosa quota 100 perché è la sola proposta che prende in considerazione sia anzianità anagrafica che anzianità lavorativa. Sarebbe un buono strumento per riportare un po' di equità nella giungla del nostro sistema pensionistico in cui continuano ad esserci privilegi non più tollerabili e totale indifferenza per i lavoratori e soprattutto le lavoratrici ultra sessantenni che la legge Fornero inchioda al lavoro fino alla soglia dei 70 come non avviene in nessun altro paese civile che sia degno di questo nome!
Raffaele Lacarbonara
11 gennaio 2018 alle ore 17:27In merito alla riforma delle pensioni, mi permetto di dire la mia opinione e mi spiego: La contribuzione deve essere basata sul conteggio delle ore effettivamente lavorate compreso un tetto massimo di ore straordinarie e deve prevedere un sorta di scaglione per i lavoratori
che tenga conto dell' ingresso al lavoro. Per esempio i lavoratori che iniziano la loro attività
tra i 18 e i 20 anni. devono raggiungere il tetto
massimo di 70.000 ore in un tempo compreso tra 41 anni e 43 anni di servizio, in modo tale che possa andare in pensione intorno ai 61 anni.
Mentre un altro scaglione che inizia a lavorare
tra i 21 e i 23 anni andrà in pensione intorno ai 63 anni e cosi di seguito fino ad un massimo di 65 anni di età. Naturalmente per i lavori usuranti si deve prevedere un abbattimento di ore lavorate che verranno stabilite da appositi studi di esperti in medicina del lavoro.
Per quei lavoratori che all'età di 65 anni non raggiungono le 70.000 ore di effettivo lavoro avranno una pensione decurtata di una percentuale che verrà calcolata con una semplice operazione matematica.
Naturalmente quanto esposto non è sufficiente, ma può dare uno stimolo ad approfondimenti e
possibili contributi da parte di esperti in materia.
