Presentazione del #ProgrammaLavoro del MoVimento 5 Stelle
20 aprile 2017 alle ore 17:02•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Osservare, leggere e orientare il futuro, prevedendo in anticipo gli impatti dell'economia dei beni immateriali che si espande, dell'avanzamento tecnologico, della robotica, dell'informatizzazione sui processi produttivi di beni e servizi e sull'organizzazione del lavoro.
Mentre gli altri partiti si guardano l'ombelico, il MoVimento 5 Stelle scruta l'orizzonte e coinvolge i cittadini in una discussione sull'occupazione, sui rapporti sociali di produzione e sulla previdenza che ha visto oltre 210.000 preferenze espresse dagli iscritti certificati. Un fatto politico senza precedenti al mondo.
Giocare soltanto sulla regolazione dei contratti non può bastare a creare lavoro nelle economie mature. Serve una rivoluzione copernicana che rovesci il paradigma produttivo, servono investimenti forti nei settori realmente produttivi, serve un nuovo approccio culturale al consumo. Tuttavia, le leve normative, fiscali e contributive possono aiutare, incoraggiare o scoraggiare determinate pratiche e scelte strategiche di chi produce e crea lavoro.
Abbiamo aperto una riflessione importante, epocale sull'orario di lavoro e sulle 40 ore settimanali. Bisogna uscire da un equivoco: lavorare più ore non significa necessariamente essere più produttivi. Anzi. E' la qualità dell'occupazione (da migliorare attraverso investimenti in ricerca, sviluppo e formazione continua) a far crescere la competitività del sistema e il valore aggiunto, ingredienti fondamentali per un'economia come quella italiana.
Piuttosto, a fronte di una prossima probabile riduzione complessiva dello stock di ore lavorate in ragione degli impatti della tecnologia, andrebbe incentivata una diversa distribuzione, più inclusiva, di questo stesso stock. I Paesi europei in cui si lavora meno sono quelli ricchi del Nord Europa. Un greco lavora il 50% in più di un tedesco, tanto per fare un esempio. I costi di avvio della riduzione degli orari di lavoro, sono in genere limitati per lo Stato. In Francia le 35 ore sono costate circa un miliardo l'anno, mentre in Italia stiamo spendendo, per la decontribuzione dei neoassunti con l'inutile "Jobs act", almeno 18 miliardi in tre anni.
Cambia il rapporto tra tempi di vita e di lavoro, dunque è necessario rivedere anche il settore previdenziale. E' evidente l'errore tecnico e culturale in cui incorrono i governi che insistono nell'alzare l'asticella dell'età anagrafica da raggiungere per il pensionamento (vedi il massacro della riforma Fornero): si pensa di rendere in questo modo sostenibile un sistema pensionistico che, in realtà, con il meccanismo cosiddetto "a ripartizione", si regge in piedi soltanto se c'è lavoro di qualità per la popolazione attiva e congrui versamenti contributivi che servono a pagare le pensioni odierne (un sistema che costa circa 270 miliardi). Se i giovani non lavorano oggi, non possono mantenere i pensionati di oggi.
Bisogna quindi consentire ai lavoratori di scegliere con più libertà, entro certi limiti, la soglia anagrafica e di anzianità professionale da conseguire prima di accedere alla quiescenza. Magari, incentivando pure la staffetta generazionale come strumento di riduzione dell'orario del lavoratore vicino alla pensione, a fronte dell'assunzione di giovani, al fine di favorire l'occupazione giovanile e garantire un passaggio di conoscenze ed esperienze tra generazioni. Il MoVimento 5 Stelle vuole poi estendere le tutele previdenziali dei cosiddetti "usuranti" ad altri mestieri gravosi e garantire un accesso alla pensione agevolato ai cosiddetti "precoci".
In questo scenario, i sindacati devono tornare a fare davvero gli interessi dei lavoratori. Sul fronte della rappresentanza nei luoghi di produzione, il MoVimento 5 Stelle vuole garantire a tutti i lavoratori il diritto di poter scegliere le proprie sigle e di essere eletti, con una competizione aperta tra tutte le organizzazioni, indipendentemente dall'aver firmato gli accordi con le controparti. Si tratta di applicare, finalmente, in modo compiuto l'articolo 39 della Costituzione sulla libera iniziativa sindacale. Stop poi a privilegi indebiti che rendono il sindacato schiavo di interessi diversi da quelli che dovrebbe istituzionalmente rappresentare. Dunque, basta a finanziamenti indiretti delle imprese, quote di servizio o fondi che derivano da enti bilaterali. Oppure, addirittura, sponsorizzazioni. Il sindacato deve vivere delle tessere sottoscritte dai lavoratori per essere libero di ottemperare alla propria missione. Inoltre, il dipendente e il pensionato devono essere liberi di disdire (o meno) una tessera che sia davvero rinnovabile: non devono più esistere adesioni che si perpetuano in eterno soltanto in base al principio del silenzio-assenso. Per di più, fin troppi ex sindacalisti hanno fatto carriera in Parlamento, nei partiti, al Governo o grazie a posti di potere nella gestione di grandi aziende: una commistione cui bisogna mettere fine. Il grande sindacato va insomma aiutato a sburocratizzarsi per tornare alla sua funzione essenziale: difendere i lavoratori.
Il MoVimento 5 Stelle favorirà infine il coinvolgimento dei lavoratori nell'elaborazione delle strategie, nell'organizzazione produttiva e, in generale, nei processi decisionali della loro impresa. Possono essere diversi gli strumenti di consultazione, co-decisione o comunque di disintermediazione: si può chiedere il loro parere diretto attraverso proposte e suggerimenti in qualche modo vincolanti per il management; è possibile prevedere "gruppi di miglioramento" su temi prettamente organizzativi; o ancora, in maniera più organica, si potrà valutare l'opzione di rappresentanze che entrano direttamente nel funzionamento dei consigli di amministrazione, di gestione o comunque di sorveglianza dell'impresa (Mit-Bestimmung o "cogestione" alla tedesca).
I quesiti votati e i temi toccati rientrano naturalmente in un lavoro più ampio che il MoVimento 5 Stelle sta portando avanti su lavoro, welfare, politiche attive e pensioni.
Il nostro programma è lo strumento con cui i cittadini stanno riprendendo il Paese nelle loro mani.
Leggi tutti i risultati delle votazioni del programma Lavoro del MoVimento 5 Stelle
Scopri il sito con tutti i punti del Programma di Governo del MoVimento 5 Stelle
Commenti (86)
Er Caciara .....
20 aprile 2017 alle ore 17:06.
pabblo
20 aprile 2017 alle ore 17:08avessi saputo mi sarei astenuto...
pabblo
20 aprile 2017 alle ore 17:06ot
anche senza la possibilità di metter foto.. è sempre un piacere scrivere sul blog ...
Aurora ferina
20 aprile 2017 alle ore 17:10Volevo porre alla tua attenzione il mio progetto e capire se davvero uno vale uno l'idea è di aprire un laboratorio di prodotti da forno e creare un forno sociale nel v||municipio a Roma finalizzato alla creazione di reddito per donne vittime di violenza io sono tra quelle che vittima ha perso tutto casa lavoro e con una politica latitante non ha sostegno. Non voglio elemosine voglio vivere del mio lavoro e dare ad altre come me di sopravvivere e non essere strumento politico per le organizzazioni della pseudo sinistra mafiosa. Come fare? A chi chiedere ho incontrato l'assessore politiche sociali il municipio ma tutti pare abbiamo paura di fare paura del pd e allora? Io forse ho sbagliato a credere che il movimento fosse il cambiamento? Fiduciosa attendo
Vincino Fivestar
20 aprile 2017 alle ore 17:12Scusate la digressione.
Io non sono su twitter ma, se qualcuno può verificare, c'è questo video pubblicato dal bombarolo di rignano in cui, in un video di un minuto e mezzo, commette tre gravi errori di ortografia.
Ecco il link al video:
http://video.gelocal.it/lasentinella/politica/basta-fake-news--ma-il-video-pubblicato-da-renzi-e-pieno-di-errori-grammaticali/74073/74490?ref=hfscivev2-1
harry haller
20 aprile 2017 alle ore 17:33"Nella biologia molecolare, una sequenza di DNA o sequenza genetica è una successione di lettere"
(...e ner DNA suo , curiosamente, 'a sequenza più frequente è "C-A-Z-Z-A-R-O", mah, quarcosa vora' di'....)
Vincenzo A.
20 aprile 2017 alle ore 17:40Adesso capisco perché il bombarolo è così, la colpa è del DNA.
Poverino,
mi sembra che ora si possa modificare la successione delle molecole nel DNA.
Bisognerebbe consigliare uno specialista che analizzi il caso.
Mauro FERRANDO
20 aprile 2017 alle ore 17:52Ti confermo che da 4 ore sul profilo twitter di Matteuccio continua a campeggiare il video con errori grammaticali nelle scritte sovraimpresse! (forse gli è costato troppo girarlo e ora gli secca cestinarlo o correggerlo)
harry haller
20 aprile 2017 alle ore 18:03"e se, ner DNA suo...", pardon.
andrea a44
20 aprile 2017 alle ore 22:39impossibile modificare le molecole di un DNA a cazzo cosi' e' e cosi'rimane ,eccheccasso.
Vincenzo A.
20 aprile 2017 alle ore 17:17Ragazzi del Movimento ,
siete dei grandi, leggendo il post , sono ritornato indietro di 40 anni, quando nelle assemblee dei vari gruppi studenteschi si ipotizzavano cose simili, ci chiamarono pazzi, ma dopo 40 anni mi rendo conto che pazzi non eravamo.
W M 5 * * * * *
®guerausargentina
20 aprile 2017 alle ore 17:19Guerra ai limoni!!!!!! Questo si che è 'n omo!!!!!!
http://www.ansa.it/sito/videogallery/mondo/2017/04/19/stop-di-trump-ai-limoni-argentini_c5f888a0-cc34-4c1e-bfbe-9b2a9b115e93.html
viviana vivarelli
20 aprile 2017 alle ore 17:41Minzolini finalmente decaduto con 17 mesi di ritardo per colpa di un Senato inetto e correo. Ora un ladro di Stato ce lo siamo scaricato, quando scaricheremo anche gli altri ? E chi ci renderà i 170.000 euro di stipendio illegale che il Senato ha voluto pagargli ancora?
Vincenzo A.
20 aprile 2017 alle ore 18:05Innanzi tutto Lui deve rendere gli stipendi percepiti, poi se non bastasse bisogna ripartirlo tra tutti quelli che hanno votato contro l'espulsione.
Un bel processo per alto tradimento a tutti.
Giovanni F.
20 aprile 2017 alle ore 22:17a minzolì, facce tarzannnn!!!
pabblo
20 aprile 2017 alle ore 17:45ot
foto e video divertenti...
http://telegra.ph/nonsoloiononconoscolitaliano-04-20
andrea a44
20 aprile 2017 alle ore 22:51oggi come oggi, cioe' in questo momento, sarebbe piu' utile fare la babbografia, dato che e'ormai accertato che lo stesso, risulta pieno di magagne,saluti al blogge.
nico m.
20 aprile 2017 alle ore 17:48... ho partecipato alle votazioni "sul lavoro" sulla piattaforma Rouseau... NON avevo letto questo post... Oggi lo leggo e noto che ho votato come conoscessi il tema... quasi come lo scrittore di questo post... In Sintonia con M5Stelle e con Beppe Grillo... Sempre!
Giovanni Antonio
20 aprile 2017 alle ore 17:50Il lavoro si crea con lo sviluppo e gli investimenti.
Quindi serve innanzitutto Sovranità Monetaria e Sovranità Nazionale!
Tutto il resto è "aria fritta".
Stiamo perdendo troppo tempo, ribadisco:
Basta con le chiacchiere inutili: Movimento5S...muoversi! muoversi!
Dalle "politiche" del 2013 sotto passati 4 anni...l'Italia è ferma e gli
Italiani sempre più alla fame!
-Al Voto Subito !!
-Uscire da UE ed uro il più presto possibile
-Sovranità Monetaria e Sovranità Nazionale
-Separazione Bancaria (Glass Steagall Act)
-Fuori dalla NATO
-Applicare alla lettera la Costituzione a partire dall'Art.1: i traditori
della Carta Costituzionale e del Popolo Sovrano vanno messi sotto processo!
-Reddito di Cittadinanza subito a partire da: Pensionati "al minimo" -
Disoccupati Esodati
-Aiuti adeguati (non elemosine) alle PMI e alle famiglie per far ripartire
il lavoro e il mercato interno, ecc...
-Stop alla tratta degli schiavi: Rimpatrio immediato di tutti gli immigrati
clandestini e/o "non aventi diritto".
Grazie per l'attenzione, un saluto a tutti.
Un Esodato Super-Incazzato.
®black
20 aprile 2017 alle ore 17:51paranoiaaaaarooockk........!!!!!!!!!!!
https://m.youtube.com/watch?v=cNdB5-A9O7g
harry haller
20 aprile 2017 alle ore 18:01Sì: guardare avanti come nessuno ha mai fatto, è una delle cose che più apprezzo del M5S: il mondo che aspetta i nostri figli, non dovrà essere quell'inferno in terra che le multinazionali ed i teorici della crescita senza fine impongono ai popoli ed ai loro Governi....
Aldo Masotti
20 aprile 2017 alle ore 18:23I sindacati non hanno la schiana dritta perche':
"la grande sproporzione di "peso" (circa 40:1) fra entità dei bilanci dei fondi pensione e dei sindacati che li sponsorizzano, possa "catturare" l'attività sindacale distorcendola a supporto esterno dei propri interessi. "
Da qui:
http://goofynomics.blogspot.it/2016/08/pensioni-e-sindacati.html
Traduco: cosa mai volete che facciano per i lavoratori da cui prendono 1 (miliardo in rapporto a) rispetto alla finanza che gli attribuisce provvigioni su 40 ( volte tanto in miliardi di euro ) ?
I sindacati di oggi sono veicoli finanziari volti a sottrarre soldi ai lavoratori.
Aldo Masotti
20 aprile 2017 alle ore 18:24Ovviamente non schiana ma schiena .
Amedeo L.
20 aprile 2017 alle ore 18:40Solo il RDC potrà spezzare le catene del clientelismo e della corruzione che minano il nostro paese da sempre. Il lavoro, sganciato dal bisogno di denaro, sarà, oltre che uno stimolo a guadagnare di più, un vero e proprio servizio per gli altri, in base alle proprie conoscenze/abilità/possibilità
Mauro FERRANDO
20 aprile 2017 alle ore 22:49Hai ragione, concordo. Quanto può lavorare meglio e rischiare di più dando maggiore spettacolo l'acrobata che abbia sotto la rete di sicurezza!
Paolo Z.
20 aprile 2017 alle ore 18:41Il Venezuela, quasi 3 volte la superficie italica, paese ricchissimo di beni, petrolio, acqua, legname, terra coltivabile... sta andando al crack.
Oh, sono allenati a fare crack 1826, 1848, 1860, 1865, 1892, 1898, 1982, 1990, 1995-1997, 1998, 2004, e adesso hanno un'inflazione al 700%, più o meno.
Hanno sequestrato la fabbrica della General Motors che è in Venezuela da 60 anni.
E a noi cosa ne cala?
Per me è come dipenda, essere il prodotto, di come il popolo come stia bene, economicamente, politicamente, anche culturalmente, dal popolo stesso.
Non sarà un partito, un movimento, che risolverà il problema italiano, purtroppo.
Paolo TV
Rosa Anna
20 aprile 2017 alle ore 22:28Che stai a dire
In Venezuela stanno scatenando la solita farsa a favore dell'impero d occidente che ha già minacciato l'intervento
Ormai con un copione collaudato
Rosa Anna
20 aprile 2017 alle ore 19:03o.t.
Non ci sono parole
La propaganda sta avviando una campagna mediatica per costruire un odio programmato verso la Corea del Nord
peggiore di quello verso la Russia
Per quanto sia un regime indiscutibilmente criticabile di cui conosciamo gli aspetti ossessivi perniciosi
Questa nauseabonda apparizione di una ragazza immagine
e relativo racconto è al limite del grottesco anche se fosse vero
Perché la stessa attenzione non viene posta per altri regimi
come quello saudita o dei paesi del golfo che riducono in schiavitù migliaia di immigrate e che dire del silenzio assordante per il caro leader turco
Giorni sgranati come un rosario per abituarci al prossimo evento bellico
Ma lo sanno dove finiscono i miliardi di dollari pagati in tasse
i contribuenti d'oltre oceano che non hanno nemmeno una sanità pubblica
Li vedono i bilanci delle spese militari gli oltre cinquanta milioni
di sottopagati e diseredati ?
Antonio* D.
21 aprile 2017 alle ore 09:1160 milioni, (non 50 milioni) al di sotto della soglia di povertà, costretti a mangiare mangimi come polli di allevamento in batteria, con un'aspettativa di vita di 58 anni.
Pier W.
20 aprile 2017 alle ore 19:19Al di là dei programmi, condivisibili e validi, avremmo bisogno di un report sulle votazioni in tempo reale. Ieri avete votato, assieme al PD e MDP, il primo articolo che sancisce la facoltà del malato di abbandonare i trattamenti e regola il consenso informato di fine vita. A quanto pare, il biotestamento, è il provvedimento più importante da adottare in Italia. Speriamo che la legge, per cui avete superato ogni divergenza col PD, venga sottoposta a referendum. O non conviene all'abbattimento dei costi sociali a cui mira sotto le mentite spoglie della libertà di scelta?
Zampano .
21 aprile 2017 alle ore 00:35Pier
il lavoro del medico è curare, non fare fuori le persone e finchè c'e' vita, c'e' speranza. In altri Paesi tutto questo invece è un business, che può essere fatto anche a insaputa del malato, visto che c'e' sempre qualcuno, magari un parente stressato che non ne può più di accudire il paziente che decide per lui (anche se il paziente non è daccordo o è impossibilitato per malattia a opporsi).
Monica. vi
20 aprile 2017 alle ore 20:25Domando scusa e cambio tema. Il movimento dava certo il respingimento dimissioni minzolini. Così non è stato. A me queste cose fanno riflettere. I 5 stelle hanno idee grandiose ma ai fatti? In tema immigrazione avevano consultato gli iscritti prima di votare il ddl minori? No. Ma in tv dicono una cosa poi al voto ne fanno altra...legittima difesa idem. Scusate ma ultimamente mi accorgo di cose che non avevo notato in tanti anni. E' solo autocritica. Parlano di risarcimento vittime violenza ma fanno ben poco per prevenirla. Reddito di cittadinanza che non aiuta certo la maggioranza degli italiani. Possibile che solo io noti queste cose? E' solo un mio pensiero. Grazie. Saluti a tutti.
gianfranco chiarello
20 aprile 2017 alle ore 20:45Cara Monica,
proprio tu che vivi in Veneto, dovresti avere gli elementi per non sentirti sola nelle critiche.
Nel 2013, grazie solo a Beppe, il M5S è stata la prima forza politica del Veneto con 746.000.
Già alle Europee del 2014 ha perso 300.000 voti.
Addirittura alle Regionali del 2015, il M5S si è fermato a circa 200.000 voti.
Con le loro ideologie di sinistra, solo nel Veneto hanno regalato alla Lega oltre 500.000 voti.
Fino a quando non andremo ad Elezioni Politiche, questi continueranno a farsi prendere per i fondelli dai sondaggisti.
Il Nord, che ha sempre anticipato le tendenze elettorali degli italiani, alle prossime elezioni politiche vedrà un M5S che a stento arriverà al 15%. Questo si evidenzierà in maniera più palese, se la percentuale dei votanti sarà simile a quella del 2013.
manuela bellandi
20 aprile 2017 alle ore 22:41i 5 stelle non hanno mai dato per scontato nulla, ma l'esperienza ci dice che vengono sempre rigettate
http://blog.openpolis.it/lasciare-posto-parlamento-fra-dimissioni-decadenze-incompatibilita
Mauro FERRANDO
20 aprile 2017 alle ore 22:43E infatti se in parlamento ci fossero stati solo PD Lega FI AP ecc. senza il fiato sul collo del M5S, Minzolini sarebbe ancora lì al calduccio senza problemi! Per il reasto ci sono già i soliti partiti di destra per rispedire in mare a calci anche i bambini rimasti soli e disinteressarsi dei bisognosi (RdC)tagliando alla grande le tasse ai più ricchi con la flat tax (con la finzione globalistico-finanziaria che meno tasse creano lavoro per tutti), non abbiamo nessuna intenzione di rincorrerli. Su questo blog nessuno modella le idee in funzione di un pugno di voti; si difende quello che si ritiene giusto, si affrontano temi importanti per il futuro dell'Italia. Per il 15%, obiettivo massimo di Salvini, prego rivolgersi in altra sede (radiopadania o simili), dove troverete ampio spazio per discutere dei vostri piccoli chiacchiericci e stregonerie demoscopiche.
Cordialmente,
Pier W.
21 aprile 2017 alle ore 15:06Ferrando, a te non frega nulla dell'Italia e degli italiani. Tu non vedi l'ora che il "meticciato", come lo chiamate voi, diventi l'arma di distruzione di massa di questo Paese. L'obiettivo è la sparizione dell'identità nazionale e della nostra cultura. Altro che difensori della biodiversità, voi siete i difensori del deserto che avanza.
giuseppe latronico
20 aprile 2017 alle ore 21:25Uno dei problemi è il debito pubblico. Per diminuirlo occorre ridurre la spesa pubblica, senza incidere sui servizi sociali.
Viviamo in una società dove il tempo è diventato una categoria giuridica (sentenza C. di Stato Adunanza Plenaria n.7 del 2005), avendo assunto anche una valore economico.
Un modo efficace per incidere su entrambi i fronti è quello di ridurre le ore lavorative settimanali da 36 a 30. Con tale riduzione si avrebbe un orario giornaliero di 6 ore e conseguentemente verrebbe meno l'erogazione del buono pasto. Calcolando almeno due buoni pasto per settimana, in media di 7 euro l'uno, per il numero di pubblici dipendenti (tre milioni), si ottiene il risparmio di una somma considerevole, oltre a restituire del tempo alle famiglie ed all'individuo. Tale riforma comporterebbe l'abrogazione dello straordinario che contrariamente alla sua denominazione è diventato comune, con un ulteriore e consistente risparmio per le casse dello stato di natura strutturale. La riduzione dell'orario potrebbe essere accompagnata anche da una diversa articolazione dello stesso, prevedendo - ad eccezione delle scuole e delle strutture sanitarie - che il lunedì vi sia un orario 11- 17 invernale e 12 18 estivo.
Ciò consentirebbe una minore dispersione di calore e quindi un ulteriore risparmio energetico d'inverno e la possibilità di usufruire di week end pieni d'estate.
Il maggior tempo che tale riforma libererebbe, eleverebbe la qualità della vita ed una maggiore presenza familiare comporterebbe una riduzione dei costi sociali prodotti dal disagio giovanile
Sempre in un ambito microeconomico, infine, la disponibilità del tempo produrrebbe inevitabilmente un incremento dei consumi che per effetto del moltiplicatore keynesiano genererebbe nuovo reddito
Giovanni F.
20 aprile 2017 alle ore 21:52O.T. della serie: '..e poi dicono che non ci dobbiamo incazzare con certe persone...'
Dal Fatto Quotidiano:
"M5s, Salvini: "Chiesa si complimenta con loro? Pecunia non olet, dietro ci sono interessi economici".
Non me lo terrei.
Giovanni F.
20 aprile 2017 alle ore 21:54Como se dice en espagnol? noi decemos : mavafanculos!
®wespanãsebevesemagnã
20 aprile 2017 alle ore 22:00OLĖÉÉ!!!!!!!
®con-clave
20 aprile 2017 alle ore 22:08......Beppe..papa subito..! !!
Giovanni F.
20 aprile 2017 alle ore 22:11O.T. Della serie di cui prima:
Si ricorda che il Sig. di cui sotto, è stato uno di quelli che è andato a far visita a 'U Cureano, dittatur palladilardo'
dal Fatto Quotidiano:
"M5S-Lega, Salvini: "Siamo simili? No, loro parlano noi facciamo"
Er Caciara .....
20 aprile 2017 alle ore 22:15tu parli spagnolo.....io te posso manna' affanculo alla romana?.... de core.....ovviamente.....
Max Stirner
20 aprile 2017 alle ore 22:24------------ATTO TERRORISTICO IN FRANCIA!------------
Castrate i terroristi che catturate vivi, così non potranno godere delle 72 vergini nel loro paradiso1
Detto questo io non sono francese!
®boneforchette
20 aprile 2017 alle ore 22:33i castrati se potrebbero coce co quarche patata ...pure se nun so pur io francioso, la bona tavola l'apprezzo...
massimo m.
20 aprile 2017 alle ore 22:45Concordo!
Purtroppo non avranno il coraggio di farlo: bisognerebbe avere le palle per farlo
Ciao Max.
Paolo C.
20 aprile 2017 alle ore 23:22La Costituzione, saggiamente e logicamente, prevede che partiti politici e sindacati siano regolamentati in modo democratico, rinviando alla legge ordinaria, cioè al Parlamento, il modo con cui raggiungere quest'obiettivo. Questo non è stato mai fatto. Il motivo è evidentemente legato al desiderio di stuoli di dirigenti politici e sindacali di avere mani libere. M5S però ha l'occasione di trasformare in legge finalmente, dopo oltre 70 anni, questo auspicio dei Padri Costituenti. Non vorrei assistere nei prossimi 20 anni a diatribe se siano migliori le " Primarie senza regole" o il voto online " senza regole" . E non vorrei continuare in eterno ad assistere a votazioni, nei gazebo o nel web è uguale, con regole dettate di volta in volta . Primarie ( tipo Pd , per intenderci) o votazioni online ( promosse da M5S ) sono autogestite. Ma già si sentono i segni di interpretazioni ( e come potrebbe essere altrimenti? ) dei giudici che si sentono giustamente chiamati a tutelare dei diritti sostanziali dei cittadini che vengono chiamati a scegliere. Ci vogliamo porre il problema si o no ?
flavio guglielmetto mugion
20 aprile 2017 alle ore 23:26Come , quando, perche'. Buona Notte
Eposmail. ,,
20 aprile 2017 alle ore 23:56https://twitter.com/Eposmail/status/855177106556428290
ALEX SCANTALMASSI
20 aprile 2017 alle ore 23:59nemmeno una parola o una mezza frase per chi è senza tutele, come se votassero solo i lavoratori dipendenti
una dicotomia confindustria/sindacati totale, persino Monti nel suo discorso di insediamento dichiarò che doveva essere superata per sollevare milioni di contribuenti con partita iva dall'angoscia
nessun passo avanti
ALEX SCANTALMASSI
21 aprile 2017 alle ore 00:05chia ha una partita iva non deve votare questo movimento e chi non ce l'ha non sarà tutelato dal reddito di cittadinanza
non si può proporre come soluzione il reddito di cittadinanza a chi un mestiere ce l'ha e lo può esercitare (ma non a 70 anni) ma non è in grado si sopportare questo carico fiscale e previdenziale con la pensione che non arriverà mai
ALEX SCANTALMASSI
21 aprile 2017 alle ore 00:10è un programma ottocentesco, che non ti aspetti, che ha ceduto alle opinioni interessate di chi non sta dalla nostra parte
leggo programmi stilati da persone che non ci voteranno mai
giudici, sindacalisti, ambientalisti del kaiser
questo non era nei patti
Eposmail. ,,
21 aprile 2017 alle ore 00:11SUPER FUORI TEMA che ripetero' Spesso :
ABOLIRE LEGGE FORNERO
riportare le pensioni a 60 ANNI
Raffaella L.
21 aprile 2017 alle ore 09:51Ed è già tanto! Almeno forse qualche d'uno riesce a godersi la pensione prima di ammalarsi, visto che c'è un aumento di malati di tumore a partire dai 50/55 anni!!!Almeno i giovani hanno qualche possibilità in più di avere un posto di lavoro STABILE!!!! ;-)
ALEX SCANTALMASSI
21 aprile 2017 alle ore 00:15questo paese è morto,
iscritti a questo movimento che si dannano perchè non hanno potuto votare (per questioni di orario) la stessa identica cosa che ha votato la maggioranza dei votanti
italiani prigionieri senza alcuna speranza della loro condizione, e vogliono votare, anche fuori orario, perchè questa loro condizione sia assicurata anche in futuro
ALEX SCANTALMASSI
21 aprile 2017 alle ore 00:22su questo blog si ospitano "autorevoli opinioni" di persone che nulla hanno a che fare con questo movimento
ma proprio nulla nulla
e sulle loro opinioni poi si vota, e chi non riesce a votare si dispera
roba da matti
ALEX SCANTALMASSI
21 aprile 2017 alle ore 00:27quando non hai un programma tuo che fai ?
pigli quello del tuo avversario perchè è disposto a pubblicarlo sul tuo blog ?
poi lo metti ai voti anche ?
Er Caciara .....
21 aprile 2017 alle ore 00:31tranquilli, da noi non ci saranno attentati......
siamo la mignotta del mondo..... e poi, gli islamici sono i ns favoriti..... li sosteniamo moralmente e, FORSE,anche, economicamente...
ALEX SCANTALMASSI
21 aprile 2017 alle ore 00:38se Trump fosse cosi deciso sulla tutela dell'ambiente come lo è sull'atomica sarebbe guerra vera e non per finta, tante dichiarazioni ma l'armada va in direzione opposta...
Fabrizio del Vecchio
21 aprile 2017 alle ore 03:12Lavoro? Dove? Come? Forse in Africa. Lì c'è molta terra da arare e rendere produttiva. Parlare di lavoro in Italia suona beffardo. Dovreste preoccuparvi di costruire un serio piano di assistenza sociale per gli italiani non abbienti. Come? Anzitutto facendo pagare le imposte in modo serio e completo a quelli che stanno benone o benissimo. Senza una politica che ristabilisca giustizia ed equita' tra italiani ricchi e italiani poveri, l'Italia è definitivamente finita. In Italia rimarranno solo gli italiani ricchi e gli extracomunitari. Ciao Italia!
Eposmail. ,,
21 aprile 2017 alle ore 07:31http://www.huffingtonpost.it/2017/04/20/chiusi-tre-ore-in-una-stanza-io-grillo-e-casaleggio-de-masi_a_22048084/
846
21 aprile 2017 alle ore 08:5920/04/2017 crescita=0! 1957-2017=debito pubblico oltre il 130%
Domanda al Movimento Cinque Stelle ? Siete d'accordo all'aumento dell'IVA!
Attendo risposta per andare a votare. Grazie
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Il M5S, e parlo a nome personale,non potrebbe in alcun modo caldeggiare l'aumento dell'Iva visto che i suoi programmi economici ed occupazionali non prevedono tali misure emergenziali adottate solo per tirare avanti e mantenere il potere politico.
Io credo che l'aumento dell'iva sia una condizione di scambio con la fatidica flessibilità concessaci dall'UE blaterata da questo governo col quale si sono buttati al cesso miliardi di euro per non spostare di una foglia la crescita ma solo per comprare consenso o qualcuno crede che l'Europa ci firmasse un assegno in bianco?
Vada a votare con coscienza e cerchi di fare del suo meglio.
bruno p., napoli
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Sig.bruno p., napoli
per non spostare di una foglia la crescita ma solo per comprare consenso lo ha già fatto il Sig. Renzi.
Lei mi risponde con una sua riflessione personale, mi potrebbe indicare i programmi economici ed occupazionali del M5S?
Una mia riflessione per la crescita è l'aumento dell'IVA che fermerebbe il debito pubblico.
Qualunque direzione di comando in Italia il denaro dovrebbe trovarlo e l'unico modo è tagliare il sociale.
L'ultimo report dell'Istat che classifica circa il 10% della popolazione come poveri assoluti.
21/04/2017
Grazie.
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 09:34SALME DI REGIME
Massimo Franco o Paolo Mieli sono ormai salme di regime, come il fatuo e stolido Antonio Caprarica che come apre bocca, falla.Incrocchiati con la Casta.Pulci inamovibili del cane di potere. Incistati nel sistema come bubboni irreversibili, al punto che solo questo incistamento pidocchioso fa loro curriculum.Ma il peggio di tutti,quello proprio insopportabile,è lo spocchioso Franco Debenedetti.Costui è fratello di Carlo De Benedetti che ha preferito cambiarsi il cognome, come ha preferito cambiarsi la cittadinanza per motivi fiscali.Attualmente lo spocchioso e odiosissimo Franco siede in alcuni consigli di amministrazione di società,enti e fondazioni, tra cui CIR, COFIDE, Piaggio, Fondazione Rodolfo Debenedetti, Fondazione Italia USA, Progetto Italia. E' stato senatore tre volte per il Pds e Ds, anche se è il peggiore e più spietato neoliberista di tutti i tempi e ha sempre dichiarato la sua passione per il cdx. Sarà anche un grande esperto, ma è entrato in 'Fare futuro', operazione partitica fallita di quel fallito e bugiardo di Giannino che ha millantato lauree false, quello che derideva i complottisti che affermano che il neoliberismo e la stessa conduzione dell'euro sono nelle mani di una cricca di magnati che hanno sferrato ai popoli europei una guerra finanziaria con lo scopo di depredarli di beni e diritti, come fossero un Paese vinto, quel Giannini che diceva che questa era 'fantascienza'. .Nell'ottobre 2015, insieme al fratello Carlo, è stato rinviato a giudizio per l'indagine sulle morti per amianto alla Olivetti (20 morti sospette): processo di primo grado concluso con la condanna, identica a quella del fratello, a 5 anni e 2 mesi di reclusione ma si presume che anche questo processo per strage si concluderà con la solita vergognosa prescrizione. Ed è questo assassino, senza cuore, che come parla rivela solo un'assenza totale di empatia e di umanità, che Paragone invita alla sua trasmissione??? Non aveva soggetti più degni da invitare?
Cesare Fioravanti
21 aprile 2017 alle ore 17:10Brava, hai affastellato i fatti che meglio non si poteva!
Er Caciara .....
21 aprile 2017 alle ore 09:35Ad Agora', Salvini a Migliore: "Tu che hai cambiato 18 partiti, vieni a farmi la morale?"
Clesippo Geganio
21 aprile 2017 alle ore 10:25infatti il Migliore nel saltare da una mangiatoia all'altra.
EDOARDO SABATTI
21 aprile 2017 alle ore 09:53LA PSORIASI VIENE CONSIDERATA INCURABILE, E' COMPLETAMENTE FALSO, IO HO GUARITO MIO FIGLIO E ALTRE CENTINAIA DI PERSONE. NON HO UTILIZZATO FARMACI PERCHE' LA MALATTIA CONTINUA PER INTOLLERANZE ALIMENTARI, CHE SI POSSONO SCOPRIRE CON UN SEMPLICISSIMO TEST MANUALE. DAL 2004 HO TESTATO GRATUITAMENTE OLTRE 10.000 PERSONE.
HO MANDATO QUESTE INFORMAZIONI A GIORNALI E ALLE ASSOCIAZIONE SENZA MAI AVERE UNA RISPOSTA. DA QUANDO HO SCRITTO IL LIBRO "IO LO SO TU PROVA" ALCUNI MEDICI MI MANDANO PAZIENTI E LORO FAMILIARI EDOARDO SABATTI
Rosa
21 aprile 2017 alle ore 10:02A quelli che qua sotto hanno criticato il programma del movimento
Coloro che criticano le scelte del Movimento per aver redatto un progetto sull'argomento lavoro, dovrebbero riflettere molto e forse vergognarsi.
Avevamo uno statuto del lavoratore ottenuto con lotte sindacali di tanti anni, una tutela per il contratto indeterminato e tutele contro il licenziamento, lo ricordate?
Grazie alla complicità dei sindacati, tutto è stato vanificato. Ci hanno inchiodati con il jobs act, hanno riformato completamente la parte contrattuale, non abbiamo più tutele contro il licenziamento (per esempio), non ci sono le dovute tutele per i lavori usuranti, ci mandano in pensione a 70 anni, se siamo ancora vivi, e voi osate lamentarvi per il progetto del Movimento?
O che siete piddioti pagati, oppure non capite nulla.
viviana vivarelli
21 aprile 2017 alle ore 10:06Viviana Vivarelli
Viviana Vivarelli Ma quella stronza della Moretti non era stata dimessa perché si era data malata e invece faceva un viaggio in India? E che su 90 sedute è stata presente 25 volte? E che si è scusata dicendo che "Vale più una settimana in India che un anno al Consiglio comunale veneto"? L'hanno ripescata? Non avevano proprio niente di meglio da presentare? Una che come apre bocca fa volare la merda? Una che mentre il suo partito decurta le pensioni agli anziani propone ai pensionati di prendersi in casa un migrante per unire due poveri in uno? Una che è stata chiamata Ladylyke perché ha detto che per fare politica bisogna essere belle e curate, cosa che evidentemente lei crede di essere. Una che nel curriculum ha detto che va dall'estetista a farsi le meche ogni settimana. Una che ha fatto in Veneto un flop memorabile col peggior risultato di tutti i tempi e che ha avuto la faccia di dire che era stata attaccata non per le sue idee ma per la sua sfera personale (?) e che se aveva perso non era per colpa sua ma di Renzi (sai Renzi come è stato contento!).
Clesippo Geganio
21 aprile 2017 alle ore 10:30la Moretti attribuì la sconfitta al "sarto" che aveva sbagliato la scelta del vestito che indossava durante la campagna elettorale!
Clesippo Geganio
21 aprile 2017 alle ore 10:17grande Vivianaaaaaa!!!!! mi hai preceduto nel commentare quella schifezza di politica pagata tanto al Kg di melma vomitata in tutte le trasmissioni tv.
Clesippo Geganio
21 aprile 2017 alle ore 10:22dovevi sentire Richetti da quel fenomeno di Formigli, ormai i PDini hanno oltrepassato la demagogia con il blaterare a cottimo contro il M5S.
Clesippo Geganio
21 aprile 2017 alle ore 10:41comunque ieri sera la Moretti ha dichiarato che l'esperienza M5S di Torino e Roma sono un fallimento, per Torino non ha dato spiegazioni per Roma invece ha sentenziato che tra topi e cinghiali la capitale è in emergenza sanitaria!!!!
Porella non ha capito che i veri ratti sono quelli che imperversano nella politica nazionale da 30 anni infettando di corruzione tutto quel che toccano.
pier luigi fanfera (pitagora1)
23 aprile 2017 alle ore 17:44simpatico il commento e certamente meritato
Shahab Shirakbari
21 aprile 2017 alle ore 10:54CUNEO FISCALE, L'IVA AL 25% E TASSE NASCOSTE
Ridurre il cuneo fiscale e imponendo l'incremento della tassazione sui consumi più 3 punti peggiorano la drammatica situazione economica delle famiglie e l'imprese.
Inoltre ci sono le "TASSE CHE LO STATO NASCONDE AL CITTADINO" sono delle quote fisse sui libretti postali, sugli alcoolici, i tabacchi, adempimenti fiscali per le imprese annuali o trimestrali con significativi incrementi dovuti alle regolarizzazioni dei registri, le spese per l'istruzione e per le bollette energetiche oltre all'aumento delle imposte locali come Bollo auto, Tari e Ires....
LA POLITICA AFFONDA ITALIA
carlo
21 aprile 2017 alle ore 10:55sono straconvinto di una cosa:
inutile concentrarsi sul discorso che alcuni lavori non ci sono/saranno piu'. l'abbiamo capito. anche perche' questo e' sempre successo. le esigenze cambiano, cambiano i modi di lavorare etcetc.
ok. facciamocene una ragione e bona le'. sara' anche gratificante e "intelligente" disquisire di robot e computer supertecnoligici.ok, ma andiamo avanti.
cioe', ci si mette a tavolino, si pensa, e si "creano" nuovi lavori. si puo' fare. e se non ci sono privati che lo fanno, che non hanno l'inventiva per farlo, lo faccia lo stato. anzi, meglio cosi'.
ad es, per il comparto energie rinnovabili, quanti posti di lavoro si possono creare? una marea.
per il comparto-rifiuti, quanti posti di lavoro si possono craere? anche li' una marea.
andiamo avanti. creiamo posti di lavoro. si puo' fare.
solo per rimettere in sesto il territorio italiano, e per mantenerlo a posto, quanto lavoro si puo' creare? anche li', tanto lavoro. dal piu' qualificato al piu' generico.
GIANCARLO O.
21 aprile 2017 alle ore 15:46ottimo
Nazgul Four
24 aprile 2017 alle ore 03:32Dentro
laura b.
21 aprile 2017 alle ore 20:01In Italia assistiamo ad un progressivo ed inesorabile decadimento politico, economico, etico e culturale. Penso che i primi dipendano dall'ultimo. Come hanno trasformato la scuola da fucina di democrazia a supermercato? Le parole chiave sono privatizzazione, azienda,ignoranza pedagogica... La scuola è uno specchio della società, quindi invito il Movimento ad approfondire l'argomento, anche ascoltando i dirigenti scolastici che, credetemi, non sono ancora tutti manager o sceriffi!
Shahab Shirakbari
22 aprile 2017 alle ore 07:29IMPRENDITORI PRIGIONIERI DELLA BUROCRAZIA...
Il tempo vera produzione serve solo per pagare le spese, tasse, multe...
Uno dei motivi che la nostra debole economia non cresce perché è prigioniere della burocrazia, circa 500 ore lavorativi cioè 2 mesi all'anno alle prese per adempimenti vari nei uffici; Comune, ispettorato del lavoro, Agenzia delle entrate, Equitalia, Camera di Commercio, Camera del lavoro, l'INAIL, l'INPS, INAS, INPAP,...
Un imprenditore, un commerciante, un artigiano e un professionista oggi non lavorano per sé e per la loro famiglia lavorano solo per pagare schiavi senza catene del sistema.
ISTITUZIONE REMA CONTRO DI CHI LAVORA E PRODUCE...
pier luigi fanfera (pitagora1)
23 aprile 2017 alle ore 18:19molto interessante;i ricercatori dovranno inventarsi nuovi lavori!!
giuseppe b.
23 aprile 2017 alle ore 21:36Sono daccordo
Cornetta Maria
24 aprile 2017 alle ore 21:42Grazie, Grillo! Se non c'eri, dovevano inventarti. Gli italiani onesti saranno sordi alle calunnie, perché sei più di una persona, sei UN'ICONA!!!
rolaznde danderas
26 aprile 2017 alle ore 08:48Ciao
da prestito di due anni, la banca Crédit Mutuel è brio di fare di buona cosa nel nostro paese l'Italia. questa banca è brio di fare di prestito ha tutto i nostri cittadini che sono nella necessità di prestito. Allora io presi di condividervi questo messaggio, la questa azione di questa banca non è riconosciuta il nostro stato. Allora se avete realmente bisogno di prestito, vi chiedo di contattarli su questa mail poiché, hanno già fanno di prestito ha molta persona ed anche.
Ecco la mail: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com
fenollosa ten
27 aprile 2017 alle ore 14:49offerta di prestito di denaro tra particolare
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Roberto Tosolini
1 luglio 2017 alle ore 08:53I partiti dicono che per abbattere la disoccupazione si deve incentivare le aziende ad assumere e spingere la gente a consumare di più. Questa è una soluzione anacronistica perché oggi chi ha potuto lavorare si è dotato già di tutto. Io e mia moglie eravamo due semplici impiegati; abbiamo ristrutturato una vecchia casa, l'abbiamo dotata di tutto il necessario e ora non abbiamo più bisogno di nulla. Siamo in pensione e con il TFR abbiamo cambiato anche le due automobili. Per molti anni non cambieremo più automobili, frigoriferi, televisori,
perché quelli che abbiamo funzionano perfettamente. Nel nord Italia la maggioranza delle famiglie sono così.
Come si può ancora puntare sui consumi?
Cosa mai dovrebbero produrre le aziende?
I potenziali nuovi consumatori sono solo coloro che non hanno un lavoro. LA SITUAZIONE SI RISOLVE, QUINDI, SOLO RIDISTRIBUENDO EQUAMENTE IL LAVORO CHE C'È, affinché tutti possano consumare quello di cui necessitano.
Nell'azienda dove lavoravo ci sono 40 dipendenti; se si passasse da 8 a 7 ore al giorno, per garantire la produzione avrebbe bisogno di 5 dipendenti in più. Allargando il discorso a tutto il mondo del lavoro, ciò consentirebbe di ridurre del 12,5 % la disoccupazione che, a fine 2016, l'Istat ha indicato al 10,9 %.
Certo il problema è: chi paga alle aziende l'aumento dei costi dovuti al maggior numero di dipendenti?
Li deve pagare lo STATO perché li potrà poi recuperare da quel 12,5% di lavoratori che sono nuovi "contribuenti" e "consumatori". Una PICCOLA parte FORSE potrebbe essere pagata anche dai dipendenti che hanno il lavoro e possono disporre di più tempo libero.
Io so che l'azienda dove ho lavorato, se non dovesse spendere di più, non avrebbe problemi a passare da 40 a 45 dipendenti; anzi, distribuendo il lavoro su più persone, potrebbe godere di maggiori flessibilità, come ad esempio quando i dipendenti vanno in ferie, in permesso o in malattia.
Il passaggio successivo (fra 10 anni) sarà passare da 7 a 6 ore giornaliere.
