
Il referendum in Lombardia per applicare la Costituzione
22 aprile 2017 alle ore 10:10•di MoVimento 5 Stelle
di Dario Violi e Stefano Buffagni, Movimento5 Stelle Lombardia
Il referendum per chiedere più competenze alla Lombardia è e deve rimanere l'espressione della volontà dei cittadini, non certo di Maroni. Nel quesito messo a punto dal MoVimento 5 Stelle Lombardia e approvato a maggioranza in consiglio regionale non si parla di "autonomia" come se la vogliono vendere i leghisti, ma di applicare la Costituzione.
L'art. 116 comma 3 infatti prevede che le regioni in equilibrio di bilancio possano chiedere e ottenere dal Governo più competenze per poter gestire "in casa" una parte più ampia degli oltre 40 miliardi presenti nel bilancio dello stato regionalizzato e destinarli all'istruzione, ai beni culturali, all'ambiente ed allo sviluppo delle nostre imprese.
PERCHÉ UN REFERENDUM?
La richiesta potrebbe essere anche fatta al Governo direttamente dalle Regioni, ma già in passato questi tentativi sono andati a vuoto, scontrandosi contro un muro di gomma. Le finte "aperture" del governo non sono credibili, perché sono gli stessi che pochi mesi fa, con la riforma bocciata dai cittadini, volevano distruggere le autonomie locali e centralizzare il potere.
Il PD vorrebbe che si agisse ancora in questo modo, ma sappiamo bene che loro hanno il terrore del voto dei cittadini, viste le ultime sberle che si sono presi, e temono che i lombardi chiamati a votare, anche se in modo consultivo, darebbero molta più forza alla richiesta della regione e il Governo non potrebbe più fare orecchio da mercante.
Attenzione quindi a chi vi racconta che questo è "il referendum per l'autonomia" e a chi insinua che "sono soldi sprecati", perché sono balle.
Questa sarà anche l'occasione per sperimentare il VOTO ELETTRONICO in Lombardia, grazie alla Legge del Movimento 5 Stelle. Una pratica che dalla nostra Regione potrebbe fare scuola in tutta Italia.
Solo il Movimento 5 Stelle ha proposto e ottenuto di poter chiedere più spazi finanziari per la Lombardia nel modo corretto e senza fare propaganda, rispettando la Costituzione.
Ora Maroni deve smetterla di parlare solo per farsi campagna elettorale, i cittadini vogliono dire la loro.
Restituiamo le chiavi del territorio ai cittadini.
Commenti (17)
Clesippo Geganio
22 aprile 2017 alle ore 10:39una delle poche soluzione per risollevare dalla crisi questa italietta allo sbando è ELIMINARE gli apparati politici delle 20 Regioni, cioè chiudere per sempre i Consigli Regionali, niente Giunte che ci costano oltre 150 MLD all'anno, lasciando solo i settori tecnico-scientifici per il controllo e gestione del territorio, tutto il resto può essere delegato alle Provincie facilmente gestibili a costi minori e controllabili anche da noi cittadini.
oreste ★★★★★ °.°
22 aprile 2017 alle ore 12:48e perchè solo ai Comuni?
Visto che le Provincie sono state abolite(non hanno più bilancio)
oreste ★★★★★ °.°
22 aprile 2017 alle ore 12:49scusa volevo dire ...perchè non lasciarle ai Comuni?
Clesippo Geganio
22 aprile 2017 alle ore 16:38si, Potrebbe essere una soluzione.
Ma è necessario gestire aree più vaste dei Comuni, le Province per estensione geografica sono ottimali per le dimensioni della penisola purtroppo è stato un errore cancellarle erano presenti sul territorio prima delle Regioni specialmente a statuto speciale, purtroppo si sono trasformate in 20 piccoli stati nello Stato italiano, legiferando a dismisura spesso contro i principi costituzionali, dissipando MLD di £ire e poi di uro.
Gli apparati politici-consiliari costerebbero relativamente poco se fossero persone oneste, ma tra leggi regionali, appalti pubblici, servizi ed altro hanno dissipato MLD dal 1970, ingrossando il debito pubblico a 2200 MLD. Poi la situazione economico e finanziaria delle Regioni la conosciamo tutti, quindi meglio eliminarle per liberare risorse Statali per ridurre la pressione fiscale e quant'altro serva a far riprendere la produzione e lavoro.
licia carra (licia, metanopoli)
22 aprile 2017 alle ore 11:18Buongiorno. Grazie a tutte le nostre persone che si battono per un'Italia migliore.
Robi Rob
22 aprile 2017 alle ore 14:44Assolutamente contrario alle urne elettroniche! Chi le propone in un paese come l'Italia è certamente in malafede. Scripta manent...
severino turco
22 aprile 2017 alle ore 15:00ti robi anca ti la rob(a) dii altri ..ah si ah ...ta morti, ciò Robi chel rob!!!!
severino turco
22 aprile 2017 alle ore 15:10Toh ...io pensavo che questi della lega fossero dei gran strz......! e invece lo sono per davvero.
Salvini che "ciausca" Maroni che "sberega" e Zaia chel "sbaia" che coro.
a Mason, Breganze e Sarcedo il detto è:Zaia canaia!!! a causa della pedemontana. All'osteria ovviamente, le fonti non sono attendibili!!??
cosimo calabrese
22 aprile 2017 alle ore 15:57E' UNA BELLA INIZIATIVA PER FAR UTILIZZARE UN DIRITTO CHE APPARTIENE GIA' AL POPOLO, INUTILIZZATO PERCHE' IN ITALIA E' PRIORITARIA LA CORRUZIONE.
Paolo manfran
22 aprile 2017 alle ore 22:29In Canada la carta dindentita,comprende patente ,e carta medical
W5s
andrea a44
22 aprile 2017 alle ore 22:45in canada hanno il vizio di ammucchiare un poco di tutto ,infatti stanno ammucchiando un bel po' di merdaccia e schifezze varie da sbarcare qui' da noi appena il nostro premiercassu aprira' la porta al ceta cassulu.
Gabriele Marazzina
23 aprile 2017 alle ore 08:56Ciao Beppe, ti consiglio Davigo come prossimo capo governo alle prossime elezioni politiche.
La pensa come noi, è una persona che parla chiaro e sa trasmettere con semplicità il pensiero.
Non tralasciare questo particolare, pensaci, è affidabile e la gente onesta le ascolta volentieri.
Ha le stese nostre idee, potrebbe essere utile ai ragazzi del moVimento.
Grazie Beppe per avermi eventualmente letto.
Se puoi e vuoi mandami una tua risposta.
Gabriele vicino al M5S LODI.
Ivo sanna
23 aprile 2017 alle ore 15:44Il voto che sarà espresso in lombardia e veneto in ogni caso sarà un voto di democrazia partecipata!Se ogni Regione attuerà i quesiti dei referendum si potrà gridare VITORIA!! Ma se succede come nelle regioni che da sempre sono autonome,ma ma non possono leggiferare x via delle leggi che i governi cambiano da un giorno all'allaltro!!Senza cambio Generazionale della classe politica di governo non si và da nessuna parte!Proviamo con i 5 STELLE!Gli altri non sono più credibili!!
Claudio Donati
23 aprile 2017 alle ore 20:08Giusto così, si ai referendum
giovanni .
25 aprile 2017 alle ore 18:38GIU'LE MANI DAI MONUMENTI DI ROMA
Franceschiniello si vuole fregare tutti i proventi dei monumenti di Roma. Il Colosseo, Il Foro Romano e tutti gli altri monumenti li hanno costruiti i Romani e mò lo Stato ladrone che vuole? Già Roma, depredata da tutti i partiti esclusi i 5*, si ritrova pieni di debiti e lo Stato, che finanzia carri armati, missili e aerei, si va a prendere pure le sue ricchezze. Franceschiniello non depredare ancora Roma. I monumenti romani ai Romani.
rolaznde danderas
26 aprile 2017 alle ore 08:41Ciao
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