
Voucher, il MoVimento li aveva avvisati
2 marzo 2017 alle ore 15:38•di MoVimento 5 Stelle
di Claudio Cominardi
Non è difficile, provate a chiedere scusa e ad ammettere che il #M5S aveva ragione anche sui #voucher! Sono stato relatore di minoranza del #jobsact e ricordo benissimo le battaglie in aula e commissione per stralciare quella parte della legge delega sul lavoro.
Per noi era chiaro che sarebbe diventato lo strumento principe della precarietà diffusa. All'epoca ci dissero che eravamo quelli dei "no" e che sapevamo solo protestare. Dall'approvazione del jobs act a oggi il Governo Renzi-Gentiloni e la maggioranza parlamentare targata Pd, con un salto triplo carpiato sono stati in grado di liberalizzare i voucher (solo nel 2016 ne sono stati venduti 145 milioni), dopo circa due anni portare in commissione i correttivi per limitarne gli abusi e infine riproporre nuovamente le stesse regole che erano previste nel 2003 redatte dal Governo Berlusconi.
Ovviamente il sospetto è che tra le ragioni dei passi indietro del Governo - oltre all'evidente fallimento delle politiche sul lavoro - ci sia quella di scongiurare il referendum della Cgil per l'abolizione dei voucher che potrebbe sancire una ulteriore batosta all'immagine già sbiadita di Matteo Renzi.
Detto ciò, ora ditemi voi chi sono gli inesperti.
P.s.: in commissione lavoro è incardinata la proposta M5S a prima firma Tiziana Ciprini. Consiglio vivamente di prenderla in seria considerazione.
Commenti (26)
Free Skipper
2 marzo 2017 alle ore 15:43#StipendiComeTutti anche per i dipendenti di Camera, Senato, Quirinale, ecc, ecc. Basta privilegi. Basta casta. Basta stipendi d'oro.
Vicino al fuoco ci si scalda! È un po' quello che avviene per i cosiddetti "stipendi d'oro" di alcuni dipendenti pubblici, "privilegiati" rispetto ad altri, nonostante il fatto che per tutti i travet della Pa il datore di lavoro è sempre il medesimo: lo Stato italiano! Ma, in questo grande paese, più si è vicino al fuoco, più ci si scalda! Più si è vicini al potere, più si gode di luce riflessa, ovvero dei vantaggi, dei privilegi e soprattutto degli "stipendi d'oro" che sono erogati a tutti gli inquilini di Quirinale, Montecitorio, Palazzo Madama, Corte dei Conti e via discorrendo. Così pure avviene nei ministeri, nelle regioni e nei comuni: più si è vicini alla "stanza dei bottoni" più si "guadagna"! Più si si sta in alto, più si è vicini al "capo" e più alto è lo stipendio, nonostante sussista stessa anzianità, qualifica e titolo di studio degli altri "colleghi" dei piani più bassi! Cosicchè, basta spostarsi di appena qualche stanza o svoltare un corridoio per trovare retribuzioni nettamente inferiori a quelle percepite da chi, invece, sta lì, vicino al "fuoco"! Insomma, nella pubblica amministrazione, vale in termini di emolumenti e indennità accessorie il secondo principio della termodinamica che tiene conto del carattere di irreversibilità del passaggio di calore da un corpo caldo ad un corpo freddo. Bene ha fatto il MoVimento5Stelle a presentare una proposta di legge per chiedere che il trattamento pensionistico degli onorevoli' venga equiparato a quello dei normali cittadini. È una proposta seria, di uguaglianza e di giustizia sociale. E va benissimo così. Ma sarebbe altrettanto serio, giusto e sacrosanto 'normalizzare' lo stipendio dei dipendenti di Camera, Senato, Quirinale, Farnesina, CSM, ecc, a quello dei "normali" lavoratori pubblici...
Mario L.
2 marzo 2017 alle ore 16:05Lo so non è attinente ma
Vogliamo occuparci anche di giustizia datosi che il paese a causa del malgoverno è diventato una discarica di delinquenti a scapito i tutti anziani giovani poveracci ecc.
Vogliamo occuparcene o lasciamo il campo alla lega?
Ci rendiamo conto che è una priorità nazionale ?
Adolfo Treggiari
2 marzo 2017 alle ore 17:03Lo sapeva benissimo anche il governo che i voucher sarebbero stati lo strumento principe della precarietà' diffusa. Li hanno fatti apposta, purtroppo sono stati "sgamati" ed ora devono metterci una toppa ma solo per evitare il referendum.
Aldo B.
2 marzo 2017 alle ore 17:13Proprio ieri c'era in TV, a Tagadà, la Malpezzi (mejo conosciuta come la Befana der PD).
Alla domanda della conduttrice:
" Perché non fate come il M5S che si sono ridotti lo stipendio?"
La Malpezzi è partita, come li bambini a scuola, a ribatte:
" Non è vero che il M5S si toglie lo stipendio, bu-gi-a, bu-gi-a...invece, ah, ah, siamo stati noi del PD a fare la legge per togliere il finanziamento ai partiti!"
La conduttrice la incalza:
" Perché non ascoltate il vostro Michele Emiliano e vi togliete totalmente lo stipendio?"
La Malpezzi è ripartita, come li bambini a scuola, a ribatte:
" Non è ve-ro, non è ve-ro, che Emiliano ha detto di toglierci tutto lo stipendio, bu-gi-a, bu-gi-a...perché altrimenti la politica sarebbe soggetta a essere finanziata dai corruttori!"
A Malpè, mo basta con ste risposte da GOSSIP, la risposta ormai l'abbiamo trovata nel CONSIP!
Sarà per questo che c'hai er naso come pinocchio? Nun è che te sei pippata er viagra?
Ma tu madre t'ha chiamata Malpezzi perché quanno t'ha fatta ha capito che tutti i pezzi le so' venuti tarmente male che era inutile copiarte 'n bella?
Aldo Masotti
2 marzo 2017 alle ore 17:21Rimane il problema di come regolamentare lavori la cui regolamentazione costa piu' del salario .
I consulenti del lavoro hanno detto che i Voucher stanno facendo emergere lavoro nero .
Da piccolo imprenditore confermo che molto spesso cio' che frena dare lavoro ad una persona e' la complessita' burocratica ed i costi IGNOTI di cui ci si carica , per cui , nel dubbio , non si fa nulla.
Il voucher avendo un costo fisso e nessun onere collaterale e' una semplificazione pratica e per questo ha successo .
Poiche' un lavoro nero e' meglio di un disoccupato in bianco bisognerebbe prendere il buono dei voucher (semplicita') ed introdurlo anche per il lavoro normale togliendo il sostituto d'imposta .
Ovviamente a carico fiscale immutato: ma si risparmia il commercialista .
Aldo Masotti
2 marzo 2017 alle ore 17:25Non sono i voucher a creare la precarieta' .
E' l'euro che ha creato la disoccupazione e questa la precarieta' .
I voucher sono una risposta per regolarizzare (per chi vuole farlo) un rapporto che altrimenti sarebbe in nero o non sarebbe .
Non scambiamo per causa un effetto .
Roberto Bucci
2 marzo 2017 alle ore 17:29spiegatemi come fa una piccola coop a pagare in modo regolare i suoi soci se fanno meno di 12 ore settimanali, minimo ore per assumere?
Preferite un popolo di partite Iva? Cervelloni!
angelo miccinilli
2 marzo 2017 alle ore 17:44purtroppo in italia avendo leggi che si contraddicono sistematicamente è facile trovare l'inganno, e i vaucher sono stati utilizzati per avere un attestazione di legalità ,in modo fraudolento , alcune modifiche successive ne hanno limitato l'effetto , ma il problema di fondo è rimasto tale e quale , le società possono avere altri strumenti per risolvere il problema del lavoro saltuario , o stagionale ma se diventa continuativo come di solito accade allora non funziona correttamente vuol dire solo far lavorare le persone per poche ore settimanali a comando e con la spada di Damocle sopra la testa .............................
Rosa Anna
2 marzo 2017 alle ore 17:55Oggi i Tg magnificavano un lievissimo aumento del lavoro giovanile
È inverosimile subito dopo smentivano con altri dati
La realtà è come dire diversamente abile anche chi abile non è
Roberto C.
2 marzo 2017 alle ore 18:05Bisogna finirla con questi Voucher, CoCoCo, CoCoPro, ecc...
Il lavoro deve essere uguale per tutti, non può essere che chi lavora nel pubblico impiego ha 25000 diritti e chi lavora nella cooperativa, detto fra noi, è una MERDA!
A mio avviso una persona viene assunta o con contratto a tempo determinato o indeterminato, full-time o part-time e tutti i contratti dovrebbero avere gli stessi diritti e doveri (non mi interessa se nel pubblico o privato) ovviamente bisogna differenziare se un lavoro può essere più o meno usurante
finiamo di prenderci in giro, queste tipologie sono state create per SOTTOPAGARE i lavoratori, non solo, ma in più devono essere SEMPRE DISPONIBILI però il vostro TEMPO NON vale 1 centesimo!
Giovanni Borghini
3 marzo 2017 alle ore 18:18Concordo pienamente.
Giorgio Merisi
5 marzo 2017 alle ore 10:17Co.Co.Co. e Co.Co.Pro. sono stati eliminati con il Jobs Act, per il resto mi trovi pienamente d'accordo.
I voucher sono utili se usati per lo scopo per cui sono stati concepiti (es. pagare la persona che viene a farti le pulizie a casa), serve una legislazione più severa e puntuale per prevenirne l'abuso.
roberto A.
2 marzo 2017 alle ore 18:24il governo renzi e tutti i suoi adepti, non hanno mai ascoltano nessuno opposizioni e popolo, nonostante le varie sconfitte proseguendo imperterriti nel loro disegno diabolico, quando cadranno farenno molto rumore....... speriamo il prima possibile, grazie
Andrea Zanella
2 marzo 2017 alle ore 18:50Renzi e babbbino sono finiti.
giancarlo ricomini
2 marzo 2017 alle ore 19:00sono una massa di cialtroni incompetenti incominciando da salciccia ministro delle lasagne al forno
cosimo calabrese
2 marzo 2017 alle ore 20:28POLETTI SI ASCIUGA IL SUDORE, POVERINO E' STATO GIORNO E NOTTE PER TRE ANNI, PER CONVINCERSI CHE I VOUCHER E IL JOBS ACT FARANNO VOLARE IL LAVORO IN ITALIA, FACENDO SUDARE SETTE CAMICE AL MINISTRO PIDDINO, INFATTI IN ITALIA IL LAVORO E' LETTERALMENTE VOLATO...VIA.
solone
2 marzo 2017 alle ore 20:42NON AVETE CAPITO UN CZZZZZZZ..
Vivo in mezzo alla MISERIA NERA e per molti senza alcun reddito anche i VOUCHER sono un mezzo per comprare almeno il PANE QUOTIDIANO.
In attesa del REDDITO DI CITTADINANZA o di un lavoro che non c'e' VA BENE TUTTO.
Ai SINDACATI non va bene, solo perche' non si e' previsto la loro QUOTA!!!
Gilberto
6 marzo 2017 alle ore 08:27Sono d'accordo
prontiasalpare
2 marzo 2017 alle ore 21:02gente se siete interessati a guadagnare un po' di voucher , ho sentito che il babbo di ren ,zi ha bisogno di qualcuno che gli cambi il pannolino e lo imbocchi , attenti perche' ogni tanto sbava!
problemi di soldi non dovrebbe avere visto che gli davano minimo minimo 30000 euro al mese di tangenti!!!
ABOLIAMO I VOUCHER SE NO SIAMO DESTINATI SOLO AL PRECARIATO E NESSUNA GARANZIA PER UN FUTURO DIGNITOSO
sandro d.
2 marzo 2017 alle ore 22:46senza questa forma di pagamento molti imprenditori specialmente agricoli onesti non potranno regolamentare lavoratori addetti alla raccolta e non semineranno nemmeno e incredibile che politicizziate a vostro favore qualsiasi problema che si presenta ma date un alternativa valida e piantatela di criticare tutto.
prontiasalpare
3 marzo 2017 alle ore 00:11spero che un giorno paghino te , i tuoi figli e nipoti per 7 generazioni a venire con 10 euro al giorno di voucher, che poi vai al tabacchino e te ne danno 7,50 euro, manco 10!!!
vedrai dove queste tue morali te le puoi ficcare!!!
sandro d.
3 marzo 2017 alle ore 08:49comunque non senza voucher io NON ASSUMO NESSUNO tanto per capirci a me non mi paga nessuno inventatevi un impresa cosi capirete cosa significa pagare e non guadagnare nulla dover dire no a tantissimi lavoratori in gamba .
Aldo B.
3 marzo 2017 alle ore 05:02VoJuncher? No, grazie!
WALTER GIUDICI
3 marzo 2017 alle ore 16:43COME DETTO UNA VOLTA AVETE UNA GRANDISSIMA LACUNA ALL'INTERNO DEL MOVIMENTO, NESSUNO DI VOI IN NESSUNA AMMINISTRAZIONE D'ITALIA CHE PRESIEDETE SAREBBE IN GRADO DI RICOPRIRE LA CARICA DI MINISTRO DEL LAVORO, IN QUESTI 5 ANNI CHE SEGUO LE VOSTRE VICENDE NON VI HO MAI SENTITO PARLARE UNA VOLTA DI "RIFORMA DEL LAVORO" E' UN ARGOMENTO DI CUI SIETE COMPLETAMENTE DIGIUNI E IL CANTAR VITTORIA PER LA MODIFICA DEI VOUCHER CHE E' UN PROBLEMA DI IRRILEVANZA ASSOLUTA NEL MONDO DEL LAVORO VUOL DIRE CHE VI STATE PERDENDO IN UN BICCHIER D'ACQUA , LA RIFORMA DEL LAVORO AUTONOMO E' LA PRIMA COSA, L'ABOLIZIONE DELLE COOPERATIVE (CHE STANNO DISTRUGGENDO IL MERCATO DEL LAVORO), L'ATTENZIONE E' FOCALIZZATA SEMPRE SUI LAVORATORI DIPENDENTI MA SE QUALCUNO DI VOI CONOSCESSE BENE I CONTRATTI COLLETTIVI E LA NORMATIVA GIUSLAVORISTICA CAPIREBBE CHE RISPETTO AI GIOVANI CHE INTRAPRENDONO LIBERE PROFESSIONI I LAVORATORI DIPENDENTI SONO PORTATI SU UN PIATTO D'ARGENTO DALLO STATO. GIOVANI CHE NON HANNO DIRITTO A MALATTIA PAGATA, FERIE, INFORTUNIO, SOGGETTI UNA GESTIONE SEPARATA INPS CHE SE POTESSE PORTEREBBE VIA ANCHE LE MUTANDE A CIASCUNO DI NOI... QUESTI SONO I TEMI... NON I VOUCHER , QUELLI FUNZIONANO, MALE MA FUNZIONANO.
matines guissipi
3 marzo 2017 alle ore 18:45acheCiao signore/signora,
Sto cercando il prestito di denaro per diversi mesi che ho avuto debiti e bollette da pagare. Pensavo che fosse finita per me. Ma per fortuna ho visto la testimonianza fatta da molte persone su Mm Josina gomez, che è come ho contattato mio mutuante per pagare i miei debiti e il mio progetto. e signora Josina mio concesse un prestito di 60,000 euro sul mio conto, posso assicurarvi che tutti questi carta suo governarlo mio aiuto per pagare fuori il mio contatto di debito la e sarebbe la verità Se avete bisogno di finanziamenti; prendere in prestito denaro o qualsiasi progetto ti rendi cont questo vi aiuterà a raggiungere e sostenere finanziariamente sua e-mail prestitobancario2017@gmail.com
Giovanni Antonio
4 marzo 2017 alle ore 14:25E basta con questi voucher!
Vergogna!
I LAVORATORI NON SONO DEI CODICI A BARRE !!
E'così difficile capirlo?
E, per cortesia, sostituite quella foto con una "caricatura" qualsiasi: è meglio!
Un Esodato Super-Incazzato
