Umbria, l'omertà sui rifiuti. Occupiamo la Regione
8 marzo 2017 alle ore 18:19•di Andrea Liberati
di Andrea Liberati, M5S Umbria
Domani pomeriggio, giovedì 9 marzo, ore 17.30, portavoce umbri e cittadini saranno in sit-in a Perugia, sotto il Palazzo della Regione. Il PD, infatti, insiste con la pessima politica degli inceneritori, concentrandone ben due a Terni, unicum in Italia. Eppure Terni è da tempo in condizioni ambientali e sanitarie drammatiche, come dimostrato da fonti incontrovertibili, ARPA Umbria e Istituto Superiore di Sanità.
Oltre a insostenibili concentrazioni di nichel e cromo nell'aria, nei suoli e nelle acque dei fiumi, accade pure che, nelle aree di massima ricaduta dell'incenerimento, siano state rinvenute diossine nelle uova sopra il livello di allarme: distrutto un allevamento su quattro! Altrettanto preoccupanti gli esiti dei restanti campioni di prova, con tenori di diossine sopra o attorno il livello di attenzione.
Nonostante il prof. Walter Ganapini, direttore ARPA Umbria, parli di Terni quale area sensibile', la Regione Umbria, attraverso nuove Autorizzazioni A.I.A., pretende di cristallizzare l'esistente per i prossimi 30 anni, con un'ipoteca sul futuro delle nostre città, insistendo nel bruciare rifiuti, autentico medioevo ambientale.
Al contempo anche tutte le discariche regionali sono piene: sta collassando l'intera gestione umbra dei rifiuti -antiquata, costosa e ammorbante, capace tuttavia di alimentare sistemi economici contigui alla politica. Le ecomafie restano frattanto attivissime, come mostrato dalle numerose interdittive emesse a fine 2015.
Per tutti questi motivi, le comunità locali reagiscono con forza e il M5S sta occupando da ieri l'Assemblea legislativa umbra: si avvicina la seconda notte in Aula. Pretendiamo dalla nostra Regione una ferma presa di posizione contro la politica di inceneritori & discariche a go-go, pratiche utili soltanto ad assecondare pretese e interessi di pochissimi, conculcando diritti sanitari e ambientali collettivi.
Avanti, invece, con rifiuti zero, tariffa puntuale, economia circolare, fulcro di nuova e qualificata occupazione: il futuro dell'Umbria e dell'Italia sarà soltanto nella sostenibilità.
Lo ribadiremo assieme a portavoce e cittadini domani pomeriggio, giovedì 9 marzo, ore 17.30, sotto Palazzo Cesaroni, piazza Italia, Perugia
Commenti (11)
emilio bartolini
8 marzo 2017 alle ore 19:30Cattivo politico catiuscia marini non mente come hanno fatto fino ad ora chi li a preceduti sempre e solo al servizio degli affaristi e mai a favore del popolo. Io ci sarò. Forza m5s.
Andrea B.
8 marzo 2017 alle ore 19:43Io ci sono e ci sarò.
Un abbraccio ad Andrea e a tutti gli uomini liberi.
Shahab Shirakbari
9 marzo 2017 alle ore 07:13TERNI LA LAVANDERIA DEI RIFIUTI...
21 MILIONI DI EURO AFFARE INCENERITORE, 140 TONNELLATE DI RIFIUTI,....
l'inquinamento atmosferico responsabile di oltre 430 mila morti in Europa ma è un grande affare per faccendieri che dal 1975 hanno assediato con inceneritore Terni.
Per la salute umana gli inquinanti sono il particolato (Pm), l'ozono troposferico (O3) e il biossido di azoto (NO2). Le stime dell'impatto sulla salute associato all'esposizione di lungo termine al Pm2,5 polveri ultrasottili, Pm10 sono le polveri sottili.
Mezzo milione di tonnellate di rifiuti solidi all'anno le scorie prodotti dalle fabbriche, inceneritore sono come colpo di grazie per Terni.
Oggi andiamo tutti a Perugia A Palazzo della Regione per sostenere iniziativa di Andrea Liberati e M5S a difesa della vita.
MASCHERE ANTI GAS E COLPO DI GRAZIA A TERNI
Andrea Zanella
9 marzo 2017 alle ore 08:55Il pd è il partito più capitalista e liberista che sia mai esistito in questo paese! Il berlusca era solo un dilettante, questi adorano la grana presa senza lavorare!
Marco Bracaccia
9 marzo 2017 alle ore 09:54Uno dei due termovalorizzatori è il vostro!!!! Fino a prova contraria la municipalizzata Acea è per il 51% del comune di Roma e il termovalorizzatore è una risorsa per Acea molto importante in fatto di business... Cosa volete fare, distruggere certe realtà economiche e produttive???? Ad Orvieto c'è quasi la stessa situazione....Boh, avevo una certa simpatia nei vostri confronti, ma non vi capisco più!!!! Distruggiamo quello che di buono abbiamo, invece di impegnarci a fare in modo che le cose siano fatte bene e controllate.....
nunzio roberto valenza (avv. n.roberto valenza)
9 marzo 2017 alle ore 12:24In materia di rifiuti e di inquinamento mi permetto di richiamare l'attenzione di Beppe sulla mia mail inviatagli a "segnalazioni@beppegrillo.it" lo scorso 22 febbraio:si tratta di un nuovo impianto di disgregazione molecolare sarebbe interessante che i nostri esperti esaminassero brevetti e impianto per verificarne l'attendibilità.Grazie e scusate per l'insistenza ma io sono un avvocato e non sono in grado di accertarne l'oggettiva utilità so soltanto che ricerca e nuove tecnologie richiedono un continuo esame delle innovazioni......hai visto mai....
Antonio.P
9 marzo 2017 alle ore 13:45Forse è "l'unico" modo da Perugino ( scherzo naturalmente ) di abbracciare i cugini ternani.... questi buffoni che ci governano non possono continuare ad uccidere il territorio e la gente solo per tutelare gli interessi di qualcuno, facendo orecchie da mercante alla volonta del popolo.. TUTTI IN CENTRO UNITI.
Adolfo Treggiari
9 marzo 2017 alle ore 16:47 Strano perché' mi risulta che il Comune di Narni pratica puntualmente la raccolta differenziata. Ma forse Narni non si trova in Umbria.
FABRIZIO P.
9 marzo 2017 alle ore 20:10ma i cittadini dove sono ?
Franco Della Rosa
11 marzo 2017 alle ore 18:47
La spazzatura, una grande risorsa, dal valore superiore a quello dell'oro.
Richard Goldman, definito il "Nobel per l'ambiente", considerava la spazzatura, una grande risorsa, dal valore superiore a quello dell'oro. Effettivamente, considerando che tutto ciò che esce dalle abitazioni come rifiuto può essere riciclato o meglio trasformato in nuova materia o prodotti per l'agricoltura (vedi compost), il risultato ottenuto si può monetizzare.
La cultura del riciclo, come tutti sanno, non appartiene al popolo italiano. I maestri risiedono nell'Europa settentrionale. Non a caso, le più sofisticate tecnologie utilizzate per raggiungere gli standard di eccellenza si trovano nei paesi nord-europei. La Norvegia detiene il primato mondiale per la "tecnologia all'avanguardia" nel settore della raccolta differenziata. Tra i sistemi vi sono le "Reverse Vending Machine", distributori automatici collocati in tutta la città che comprano i rifiuti, cioè, conferendo il rifiuto nel contenitore, la macchina, in base alle disposizioni dell'Amministrazione locale, rilascia, a volte anche moneta, in rapporto al peso del rifiuto depositato. Fantascienza?
No! Semplice realtà, di un popolo diverso, per cultura e mentalità, da quello italiano.
La problematica dei RSU e dell'inquinamento ambientale in Italia è inversamente proporzionale alla posizione geografica dei Comuni. Più si scende verso il Sud più aumentano i problemi legati alla spazzatura e al degrado ambientale. Sembrerebbe che, più aumenta la distanzia dal nord Europa, più diminuisce il rispetto per l'ambiente.
Per parlare di rifiuto come risorsa e far si che si possa veramente sfruttare il pattume per produrre beneficio, anche economico, è necessario che la separazione dei rifiuti avvenga in modo tale da reindirizzare ciascuna tipologia di rifiuto differenziato verso il rispettivo più adatto trattamento.
La raccolta differenziata può raggiungere anche il 100% (Zero Waste), procurando un grande beneficio..http://it.blastingnews.com
emanuela valentini
28 marzo 2017 alle ore 22:59Mi duole il cuore da Perugina trasferitasi in Sicilia, vedere una terra cosi' bella abbandonata a se stessa. Mi sembra tra l'altro, che le stesse logiche che hanno governato la Sicilia negli anni, pian piano vogliano essere applicate alle Regioni che negli stesse anni, avevano faticosamente costruito un senso civico straordinario.
