Non voglio rappresentanti, sì alla democrazia diretta, di Michel Houellebecq
26 marzo 2017 alle ore 09:42•di MoVimento 5 Stelle
dal Corriere della Sera
Seduto sul divano del suo appartamento, nel quartiere cinese di Place d'Italie, Michel Houellebecq riflette su un momento cruciale nella storia d'Europa. A Roma nel fine settimana si celebrano i 60 anni dei Trattati europei, occasione di rilancio o possibile epitaffio di una Unione che non è decollata. Tra un mese si tengono in Francia le elezioni presidenziali più importanti degli ultimi anni, perché il destino del continente cambierà radicalmente a seconda che il vincitore sia l'europeista Emmanuel Macron o la nazionalista anti Ue Marine Le Pen. Lo scrittore francese vivente più celebre nel mondo, una sigaretta dopo l'altra, affida al Corriere il suo sguardo, come sempre duplice: immerso nella realtà e pronto a superarla. Nei suoi romanzi ha descritto o anticipato alcuni tra i grandi temi del nostro tempo: l'estensione della logica capitalistica ai rapporti sentimentali, il terrorismo, le biotecnologie, la stanchezza dell'Europa tentata dalla sottomissione all'Islam. Oggi Houellebecq intravede la fine della democrazia per come l'abbiamo conosciuta finora: «Il sistema politico non funziona più, Macron sarà il presidente centrista di un Paese mai così a destra. Io non voglio essere rappresentato. Voglio essere consultato, di continuo, su ogni argomento. Auspico la democrazia diretta».
Pensa che i giochi per l'Eliseo siano fatti?
«Sì, credo. In testa al primo turno arriveranno Emmanuel Macron e Marine Le Pen, e al ballottaggio vincerà Macron».
Il candidato della destra François Fillon non ha più chance?
«Era il favorito ma ormai è stato travolto dallo scandalo. La storia lo giudicherà severamente, ha deluso in modo grave sul piano personale».
Alle passate elezioni lei non è andato a votare, giusto?
«No infatti».
E stavolta che farà?
«Mi asterrò con particolare entusiasmo».
Non vuole essere un'imbeccata, ma Marine Le Pen propone cose non lontane dalle sue idee: l'uscita della Francia dalla Nato e dalla Ue, e anche più referendum. Che cosa la trattiene dal votarla?
«Ma Marine Le Pen parla del referendum per uscire dall'Unione Europea, cioè un tema che è lei a sottoporre ai cittadini. La democrazia diretta significa un'altra cosa: sono i cittadini a proporre dei progetti di legge da approvare tramite referendum. Quanto all'Europa, non penso che i francesi siano pronti a uscirne».
Perché?
«La Brexit è riuscita perché gli inglesi si sentono superiori, diciamo la verità. Sono convinti che la City non abbia paragoni, che la sterlina reggerà sempre, in fondo sono convinti che riusciranno meglio da soli. Mentre i francesi hanno un vero complesso di inferiorità rispetto alla Germania.Temono di non potercela fare senza l'Europa. Se venisse indetto un referendum sulla Frexit io credo che la risposta sarebbe no. Anche se difendo un'idea diversa».
Quale?
«Nella Carta e il Territorio dico che la Francia farebbe meglio a rassegnarsi alla nuova realtà economica, rinunciare all'industria e dedicarsi al turismo, alla gastronomia, al lusso. L'Italia mi sembra il solo Paese europeo che abbia gli stessi interessi, forse un'unione Italia-Francia potrebbe funzionare. Gli altri Paesi hanno vocazioni diverse. Non credo all'Unione Europea».
Ma gli europei non sono uniti dalla cultura, da secoli?
«Oggi c'è molta meno cultura europea di quanta ce ne fosse un tempo. Prendiamo la letteratura, per esempio. In Francia traduciamo soprattutto opere anglosassoni, e questo vale anche per il cinema e la tv, mentre a fine Settecento I dolori del giovane Werther elettrizzavano l'Europa intera. Nella maggior parte dei Paesi europei la gente compra libri locali e poi anglosassoni. Esiste una cultura locale legata al singolo Paese e una cultura globale anglosassone. Di cultura europea ne vedo poca».
Dopo la Brexit e Trump alla Casa Bianca, eventi segnati dall'appello ai cittadini scavalcando i possibili intermediari, il clima è più favorevole alla democrazia diretta?
«Non in Francia, dove restiamo fermi allo stesso schema: "Il popolo non è una cosa seria". Eppure il solo Paese che pratica la democrazia diretta, la Svizzera, non mi sembra poco serio. Non credo affatto a questi argomenti».
Neanche alla necessità di una competenza, che i cittadini per forza non possono avere su tutte le questioni?
«La tesi di una presunta incompetenza dei cittadini è molto antidemocratica. Il voto del più ignorante vale quanto quello del più istruito. O siamo d'accordo su questo oppure affidiamo le decisioni agli esperti. Io preferisco la prima soluzione. Non so se dà migliori risultati, ma a quelli mi sento obbligato di aderire. Non è tanto una questione di efficacia quanto di giustizia».
In Italia il Movimento Cinque Stelle, primo partito secondo gli ultimi sondaggi, punta molto sulla democrazia diretta e sulla sua piattaforma digitale Rousseau.
«Non sapevo che in Italia il tema fosse centrale. Credo che sulla questione di fondo Beppe Grillo abbia ragione. La fattibilità tecnica è decisiva, adesso la tecnologia rende possibile consultare le persone in modo puntuale e l'alibi classico contro la democrazia diretta tende a cadere».
La sua scelta di astenersi alle elezioni è una forma di rifiuto della democrazia rappresentativa?
«Voto solo alle elezioni municipali. Altrimenti mi si chiede sempre un'adesione globale mentre io vorrei essere interrogato su temi specifici».
Qual è quindi la sua idea di democrazia diretta?
«Non ci sarebbe più un Parlamento. Montesquieu diceva che non si possono toccare le leggi senza tremare: le modifiche legislative sarebbero decise solo da referendum di iniziativa popolare. Anche la spesa pubblica sarebbe stabilita dall'insieme della popolazione. Ogni cittadino sa quanto vuole destinare più o meno all'educazione, alla sanità, ai trasporti. In terzo luogo i giudici sarebbero eletti. I cittadini sarebbero consultati sempre, dal numero dei professori nella scuola pubblica alla costruzione di un nuovo aeroporto, come in Francia per Notre-Dame-des-Landes. Io ho sempre votato ai referendum».
Anche a quello del 2005 sulla Costituzione europea. Votò no, vero?
«Già, e poi la scelta mia e della maggioranza dei francesi venne ignorata da Sarkozy per firmare il Trattato di Lisbona. Sono in molti a non averglielo mai perdonato, io di sicuro. La prima grande frattura mai rimarginata. Tornato in Francia dall'Irlanda dopo il 2012, mi sono accorto che il Paese era più a destra del 2007, ma aveva un presidente di sinistra, Hollande. Se anche fosse stato eccellente, quel presidente non rispecchiava la società».
Pensa lo stesso della fase che si prospetta con Macron?
«Sarà anche peggio, perché i francesi sono ancora più a destra rispetto al 2012. È una situazione spaventosa. Macron non ha colpe, presenta legittimamente un programma, ma la democrazia rappresentativa non funziona. Il sistema politico francese è fatto per garantire un'alternanza tra due blocchi, uno vagamente di sinistra moderata e l'altro di destra moderata, che hanno entrambi accanto delle formazioni più estreme. Ma nel momento in cui altre forze importanti appaiono sulla scena il sistema non funziona più. Anche se Macron è molto migliore di Hollande può portare a una catastrofe. La realtà politica non corrisponde alla società, è una situazione da nevrosi».
La democrazia diretta è populista?
«Quando sento qualcuno evocare il populismo so che in fondo quella persona è contraria alla democrazia. La parola populismo è stata inventata, o meglio recuperata, perché non era più possibile accusare di fascismo certi partiti, sarebbe stato troppo falso. Allora è stato trovato un nuovo insulto, populista. Sì, penso di essere populista. Voglio che il popolo decida su tutti gli argomenti».
La spaccatura tra élite e popolo, tra classe dirigente ed elettori, è molto attuale.
«Il principio di base della rivoluzione francese era che ci fosse uguaglianza tra cittadini in grado di decidere. Penso che sia un errore avere abbandonato questo principio, mai applicato del resto. Certe idee dell'Illuminismo sono state dimenticate».
Un'altra obiezione ai referendum come strumenti di democrazia diretta è che la partecipazione dei votanti non aumenta necessariamente, anzi. In Italia spesso i referendum non arrivano al quorum.
«Ma non si deve avere un'opinione su tutto, certe volte è lecito essere indecisi. Per esempio su temi come la procreazione assistita non so ancora che cosa pensare. Ma rispetterei l'opinione della maggioranza. La scarsa partecipazione non invalida l'idea dei referendum popolari, sono sempre meglio del sistema in cui le decisioni passano sopra le teste dei cittadini che non vengono consultati. Se su certi argomenti non ho un'opinione mi asterrei e lascerei decidere a quelli che un'opinione ce l'hanno. E il non avere votato non mi impedirebbe di considerare che la decisione presa merita il mio rispetto».
In Italia si cita spesso il precedente del referendum sul nucleare, tenuto poco dopo il disastro di Cernobyl. Gli italiani avrebbero detto no allo sviluppo del nucleare sull'onda dell'emozione.
«Ma i politici avrebbero fatto lo stesso, sono ancora più sensibili a quella che credono essere l'opinione corrente. I politici decidono in base a sondaggi di dubbia affidabilità».
In Francia c'è qualche uomo politico che si interessa alla democrazia diretta
«No, a un certo punto gli ecologisti puntavano molto su questa idea perché pensavano che la gente sarebbe stata del loro avviso, ma poi si sono accorti che non era così e allora hanno mollato. Ne parla un po' Marine Le Pen perché pensa che la gente sia d'accordo con lei ma non è essenziale nel suo programma. In Francia è crollata la fiducia negli uomini politici ma non nella politica. Quando ero giovane conoscevo persone appassionatamente di sinistra e appassionatamente di destra, molti si identificavano nelle posizioni di partito. Oggi non è più così, è cambiata la partecipazione ma l'interesse per la politica continua. La divisione tra destra e sinistra non è scomparsa del tutto ma si sono aggiunti altri discrimini come sovranità nazionale o federalismo, liberalismo o statalismo. In ogni caso i francesi eleggeranno un presidente della Repubblica che non piace loro granché».
L'idea delle consultazioni popolari continue e onnipotenti è un po' inquietante. Non pensa che sarebbe utile una qualche forma di garanzia e di controllo?
«Non credo che le persone siano irresponsabili. Né che la maggioranza prenderebbe decisioni irragionevoli. E non credo neppure all'argomento secondo il quale i cittadini sarebbero più emotivi dei politici. Non è la stessa cosa rispondere a un sondaggio o votare in un referendum. Non vedo svantaggi al fatto di votare anche una volta al giorno. Creerebbe un sentimento più forte di appartenenza a una società».
Commenti (269)
Chip En Sai
26 marzo 2017 alle ore 10:26Certamente... FUORI I GARANTI! .-|||
massimo m.
26 marzo 2017 alle ore 16:50Caro Chip, massimo rispetto per la tua opinione, come sempre. In molti casi hai sempre arricchito la discussione con passione e sempre in buona fede e te ne do atto. Ma permettimi di dirti anche la mia, anzi la nostra, che per noi è fondamentale.
Occorre intendersi su cosa sia la democrazia perché una democrazia senza regole non è democrazia. Noi abbiamo le nostre regole ed un garante per farle rispettare. Chi non è d'accordo si faccia un altro Movimento.
W il nostro Movimento Chip!
Chip En Sai
27 marzo 2017 alle ore 01:24Massimo
ti ringrazio per le tue parole di apprezzamento verso di me!
Ovviamente le regole sono sempre fondamentali in ogni società qualunque sia la forma di potere con cui si governi!
La democrazia è quella forma che ne richiede di più e di più complesse!
Sì ho scritto "fuori i garanti"
ma sai benissimo che cosa intendo
cioè che sia venuto il momento di dare proprio una *regolata* a questo istituto!
Non è che io non accetti che Beppe sia il nostro presidente garante a vita!
ma mi meraviglia molto che per la funzione che ricopre non si sia ancora stabilita una regola completa!
manca infatti la fissazione del periodo del mandato relativo al "garante" o "capo politico"!
Corna e bicorna
capariccia e caparaglio
se domani Beppe non fosse più *disponinile*
mancando questa norma
secondo te
in che situazione saremo dopodomani?!
ovvero che fine faranno tutte le nostre buone regole mentre il garante è in *vacanza*?!
insomma
quanto ci metteremo a darci quella per indicarne uno nuovo
mentre magari ne avremmo urgenza?!
Beppe in questo momento dovrebbe comportarsi come un buon padre di famiglia e
in quanto tale
dovrebbe aver già disposto tutto per chi verrà dopo di lui!
Morto un papa se ne fa un altro
vale solo se si è per tempo previsto come farlo!
altrimenti con lui finisce anche la sua chiesa e chi lo segue se ne fa un'altra e un'altra e un'altra ancora e così fino alla malora!
Come vedi io sono d'accordo!
devo esserlo
altrimenti non potrei proprio farmi neppure un altro Movimento
non fosse altro perché non saprei da quale porta del nostro uscire!
Se però tu puoi indicarmela
allora mi accomodo subito!
infatti solo chi non crede per niente nella prospettiva di una democrazia diretta chiede a chi mette in discussione qualche regola o ne propone una nuova di accomodarsi fuori dalla porta!
Ma
veramente
dov'è la porta qui?!
io sto scrivendo da casa mia
vuoi che chiuda il computer o che non scriva più sul Blog?!
So già che non vuoi questo! .-|||
massimo m.
27 marzo 2017 alle ore 14:17Ciao Chip, ovviamente non mi riferivo a te quando scrivevo : "si faccia un altro Movimento".
Mi riferivo a te quando scrivevo: "W il nostro Movimento Chip!"
Luca S.
26 marzo 2017 alle ore 10:28Buongiorno.
Signor Michel Houellebecq, non esiste la Democrazia.
Rosa Anna
26 marzo 2017 alle ore 10:29È la tecnologia a favore della democrazia diretta che permette
a cittadini competenti di farsi scegliere
E di decidere
Non ci sono più analfabeti
Massimo Lafranconi
26 marzo 2017 alle ore 10:34Macron, il Renzie francese, sostenuto dall'establishment liberal e dai banchieri (ex Rothschild) vincerà in Francia? Se succedesse indubbiamente la democrazia non esisterebbe più per il semplice fatto che le elezioni sarebbero state falsate nelle urne o con il soltito atto "terroristico" per colpire il Fronte Nazionale di Marine Le Pen che, stando ai sondaggi (quelli veri) ha un largo vantaggio
Nicola Nicolini
26 marzo 2017 alle ore 11:35Anche gli operai in Francia votano Le Pen;
la sinistra, esattamente come da noi, ha completamente tradito la sua storia e si è trasformata in un losco comitato d'affari.
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 10:34La democrazia deve dare poco ai governanti e molto ai governati . La vera democrazia dovrebbe dare appena di che vivere onestamente a quelli che la governano e spendere somme enormi per soccorrere i bisognosi e aiutare il popolo. E questo è il migliore impiego del prodotto delle tasse
(Tocqueville).
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 10:39La democrazia diretta esiste da decenni in Svizzera, mentre forme di democrazia allargata esistono in tutti i Paesi democratici del mondo, in alcuni di essi la volontà popolare viene sondata in modo diretto ed esiste anche il recall, sistema con cui si possono mandare a casa cariche istituzionali che si sono comportate male e non necessariamente contro la legge ma contro le richieste dei loro elettori.
La Svizzera ha 2 diritti fondamentali del cittadino (referendum e iniziativa popolare) assolutamente non confrontabili (a causa della loro ampiezza e radicalità) con istituti simili esistenti negli altri Paesi.
La Confederazione svizzera nasce nel 1848, 65 anni fa, per volontà popolare, uno stato federale che, attualmente, secondo la Costituzione del 1999, è costituito dal Popolo e da 26 Cantoni.
La Svizzera è uno dei pochi Stati a struttura federale del mondo, 25 su 192 stati aderenti all'ONU (ma il suo federalismo non ha nulla a che vedere con quello auspicato dalla Lega).
In Europa solo Germania e Austria sono veri Stati federali.
Per quanto a noi possa sembrare strano, la Svizzera non ha né capi di Stato né capi di Governo. Tutti gli esecutivi sono collegiali' e rispecchiando una mentalità che non ama le persone che emergono. Essa ci dà l'unico es. di GOVERNO DIRETTORIALE esistente dai tempi della Rivoluzione francese. Ciò vale sia per il Governo federale (Consiglio federale), che per i 26 governi cantonali (Consigli di Stato) che per le Municipalità (circa 2700).
Governo direttoriale' vuol dire sistema in cui sia il Capo di Stato che di Governo non è una persona ma è un collegio di più persone. Questo vale sia a livello centrale che cantonale (non esiste l'equivalente del nostro Sindaco o Governatore di Regione), il potere è condiviso. A livello cantonale l'esecutivo è eletto direttamente dal popolo. Non esistono molti esempi di questo al mondo.
oreste ★★★★★ °.°
26 marzo 2017 alle ore 10:40OT interessante e doveroso:
Dove sono e dove vanno a finire gli ex?
Camera, escamotage degli ex M5S per non morire: patto con lista pro bande musicali, in dote simbolo e fondi
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CAMERA
La componente nata dagli ex grillini subisce l'emorragia dei civatiani e rischia la decadenza e il conseguente scioglimento dell'ufficio legislativo e dell'ufficio comunicazione. Possono sopravvivere ma serve un simbolo che si sia presentato nel 2013. Contattano il titolare di "Tutti insieme per l'Italia" (una lista civica che prese 1.485 voti) e fanno una scrittura privata. Ottenuto il simbolo, salvati i fondi
di Thomas Mackinson | 26 marzo 2017
harry haller
26 marzo 2017 alle ore 14:55Penosi voltagabbana, squallidi ed anonimi personaggi animati dalla cupidigia, saliti fortunosamente sul "taxi" M5S.....
Zampano .
26 marzo 2017 alle ore 18:21Ore'
quelli sono peggio dei furbetti del quartierino di ricucciana memoria....
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 10:40La Svizzera ha una radicata tradizione di servizio alla comunità, per cui i cittadini eletti conservano il proprio lavoro mentre assumono cariche pubbliche che esercitano per periodi limitati.
E' un sistema che si chiama di MILIZIA, e vale anche per l'esercito, formato da non professionisti, ufficiali inclusi. Anche i politici fanno parte di questo stesso sistema. Nemmeno i membri del Parlamento federale lasciano la loro occupazione precedente quando occupano il seggio in Parlamento.
Le cariche pubbliche, anche a livello comunale, richiedono un grande impegno di tempo e non sono molto remunerative, per cui alcuni dei Comuni più piccoli hanno sempre più difficoltà a convincere le persone ad assumere incarichi pubblici.
Presidente della Confederazione, presidente dei Governi cantonali e sindaci sono solo "primus inter pares", esercitano il loro lavoro in gruppo e ricoprono una carica politica per periodi limitati.
C'è netta separazione fra il potere Esecutivo e il Legislativo. Gli esecutivi sono eletti e non designati e non sono necessariamente esponenti di una maggioranza.
I diritti popolari sono: diritto elettorale, diritto di voto, diritto di referendum, diritto di iniziativa e diritto di petizione.
Ma sono soprattutto i diritti di referendum e iniziativa popolare che contraddistinguono la Svizzera dagli altri Stati
In pratica:
-con 50 mila firme si può mettere in votazione popolare ciò che è stato già votato dal Parlamento (referendum)
-con 100 mila firme si può presentare una modifica costituzionale.
Questi due diritti fondamentali (che valgono sia per la Confederazione, che per i Cantoni, e per i Comuni) sono la marcia in più della Svizzera rispetto agli altri Paesi in fatto di democrazia: è, questa, appunto, la DEMOCRAZIA DIRETTA.
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 10:42Le due forme di democrazia diretta oggi più eclatanti sono la Svizzera e l'Islanda.
In Islanda si sono votati una nuova costituzione in internet.
L'obiezione più forte che la gente comune fa sulla democrazia diretta che è che l'Islanda ha potuto applicarla perché ha solo 320.000 abitanti ed è un paese di scarse risorse (praticamente quasi solo la pesca).
La Svizzera è un esempio più importante.
Di abitanti ne ha 8 milioni, è uno dei Paesi più ricchi al mondo e ha molte più differenze interne e difficoltà di base di noi: 4 lingue ufficiali e molti dialetti, molte etnie, 5 religioni maggiori e altre minori, 3 zone culturali diverse, 26 cantoni sovrani con spiccate differenze, 74 montagne sopra i 4000 m. e il 22,7% di immigrati, più di ogni Paese europeo, noi ne abbiamo l'8%, per cui la Svizzera ha quasi il triplo di immigrati di noi.
Tra gli stati moderni, la Svizzera è il solo, oltre all'Islanda, ad avere la Democrazia diretta e ciò da più di 30 anni.
Non ha un Capo di Governo né un Presidente della Repubblica e non ha certo le pesantissime spese istituzionali dell'Italia. Il Parlamento non è formato da politici professionisti. Le Camere federali si riuniscono 4 volte all'anno per 3 settimane. Questo permette ai parlamentari di lavorare come comuni cittadini, sono politici part-time e di milizia, e ai cittadini svizzeri sta bene così perché sono convinti che i parlamentari lavoratori siano più vicini ai problemi della gente, in quanto fanno parte del mondo del lavoro e possono portare al governo la loro esperienza professionale. Non sono una casta a parte di parassiti sistemati a vita e pure assenteisti ad oltranza come qui.
I partiti in Svizzera hanno solo la funzione di movimenti di opinione, non hanno la minima somiglianza con i partiti italiani né hanno certo il loro potere, sono solo raccoglitori delle opinioni dei cittadini, ma sono i cittadini che hanno la sovranità ed esercitano il potere delle scelte di governo. La politica estera è neutrale da 5 secoli.
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 10:43La Svizzera non partecipa a guerre, ha un esercito di milizia ed è vietato agli Svizzeri fare i mercenari.
Per quanto riguarda l'adesione all'Europa e alla zona euro, la Svizzera ha chiesto ai cittadini se volevano aderire all'Unione europea ed essi hanno risposto di no, per cui essa si è limitata a fare accordi bilaterali con l'Ue e dal 2005 ha aderito agli accordi di Schengen sulla libera circolazione di persone e merci, ma ha conservato la propria moneta, la propria sovranità, la propria libertà.
La sua moneta sovrana è il franco svizzero ed è una delle valute più stabili del mondo.
Gli strumenti di democrazia diretta sono:
-L'INIZIATIVA, diritto popolare di proporre nuove leggi alle autorità, le quali sono obbligate a decidere in merito. E' una domanda firmata da almeno 50.000 cittadini aventi diritto di voto.
Anche le leggi italiane prevedono leggi di iniziativa popolare, ma le tre leggi di iniziativa popolare presentate al Parlamento nel settembre del 2007 da Beppe Grillo con 336.144 firme, di molto eccedenti le 50.000 firme, necessarie per presentare un disegno di legge, non sono mai state discusse in Parlamento e sono morte in qualche cassetto istituzionale con palese violazione della legge e sprezzo della volontà popolare. Il successo dell'iniziativa era stato travolgente al punto che in molte città andarono esauriti i moduli.
-Il REFERENDUM, diritto del popolo di accettare o rigettare le leggi adottate dall'Assemblea federale, richiede 50.000 firmatari per leggi ordinarie, 100.000 per leggi costituzionali, non ha limite di argomento.
In Italia non si possono modificare le leggi costituzionali né presentare referendum che riguardino tasse o indulti o patti internazionali. Per abrogare le leggi ordinarie sono richieste 500.000 firme (art. 97), il referendum deve essere ammesso dalla Corte Costituzionale e deve poi poter vincere col 50% più uno dei voti (quorum).
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 10:44In Svizzera sono i cittadini a decidere se una legge deve entrare in vigore. Dunque il diritto di referendum è il più determinante tra i diritti politici di cui goda il cittadino svizzero, tanto che la democrazia svizzera è definita anche referendaria. Può riguardare anche i trattati internazionali conclusi per una durata indeterminata o per più di 15 anni.
Il referendum è un'istituzione tipicamente svizzera. Soltanto attraverso di esso il popolo può esercitare un influsso concreto, durevole e soprattutto preventivo sul Legislatore. In questo modo il popolo assurge esso stesso a legislatore. La ghigliottina del referendum si è dimostrata micidiale: il 60% dei progetti di legge approvati dal Governo e dal Parlamento sono stati respinti dai cittadini. I parlamentari e le autorità temono il referendum. Sotto molti aspetti possiamo dire che è il timore del referendum che determina la legislazione di Governo e Parlamento che sanno che devono perseguire il bene del popolo o saranno bocciati.
Il Referendum svizzero non ha quorum, mentre ha forza di legge, essendo in grado di abrogare o modificare qualunque legge esistente, anche costituzionale e qualunque patto internazionale, ed è superiore a qualunque altro atto legislativo senza limite di contenuto, in quanto può essere fatto anche sulla Costituzione, il fisco o patti internazionali.
Lalla M.
26 marzo 2017 alle ore 10:45Il Governo del PD: 1 Miliardo per le Guerre, 1 Milione per Amatrice. Votateli !
https://www.youtube.com/watch?v=siLDCdYklx0
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 10:45In Svizzera i referendum sono frequenti. Nel 1961 i cittadini del Canton Soletta furono chiamati alle urne una volta al mese. La loro democrazia diretta esige il massimo impegno del cittadino. Può persino accadere che il cittadino sia obbligato ad accettare d'essere eletto. La fiducia nel popolo sovrano non è mai diminuita e i risultati sono stati ottimi, perché nulla come l'esercizio di un diritto popolare lo rafforza ed educa il cittadino alla partecipazione e alla democrazia. Quel che conta in Svizzera è che sia il popolo a dire l'ultima parola. E questo riduce enormemente la funzione e il potere dei partiti, che non scompaiono ma perdono quei caratteri di potere assoluto, quasi feudale e oligarchico, che hanno in Italia.
In Svizzera il supremo potere esecutivo (governo) è rappresentato dal Consiglio federale, composto di 7 membri che agiscono collegialmente. La presidenza è tenuta dal presidente della Confederazione (eletto dalle Camere riunite per la durata di un anno), il quale non ha però più potere dei suoi colleghi di governo. Il presidente non può essere rieletto per l'anno successivo. I membri del governo (consiglieri federali) sono eletti dalle Camere riunite per 4 anni. Non possono ricoprire un'altra carica e sono i soli che non possono esercitare una professione. L'incontestabile forza di cui gode il Governo è fondata sulla sua collegialità. Il potere non è concentrato in una sola persona, ma è suddiviso fra i membri del Consiglio federale, che condividono le responsabilità.
Gino Sighicelli
28 marzo 2017 alle ore 01:02circa la svizzera, qualche integrazione
in italia il tramonto dell'epoca dei comuni cominciò nel 1250, con la battaglia che risolse il secolare conflitto tra papato e impero
in svizzera il tramonto dei comuni non avvenne (non subentrarono vere e proprie signorie)
zurigo, basilea (zwingli) e ginevra (calvino)) furono al centro dei fermenti che infine determinarono la riforma
in particolare, determinante fu soprattutto zwingli e le assemblee di basilea e zurigo
zwingli raccolse d'intorno a sé un gruppo di giovani discepoli, insieme ai quali tradusse e discusse il nuovo ed il vecchio testamento
la riforma nacque soprattutto in conseguenza dell'infrazione del veto cattolico alla traduzione e lettura dei testi sacri in lingua del popolo
una parte dei discepoli di zwingli divennero estremisti, facendo nascere la corrente anabattista svizzera (da quella corrente derivarono direttamente gli amish (poi trasferitisi in alsazia, poi negli USA (a causa delle persecuzioni) e indirettamente i mennoniti e gli hutteriti (mediante Menno e mediante Hutter)
le assemblee di basilea e zurigo proibirono l'anabattismo, e legiferarono contro di esso
la punizione sovente consistette nel chiudere i rei entro dei sacchi per poi buttarli giù da un ponte (informazione reperibile in Ugo Gastaldi, Storia dell'anabattismo, vol II)
l'eresia anabattista venne specialmente condannata a causa del divieto di accettare l'obbligo del servizio militare, del divieto di partecipare nel giudizio del tuo prossimo (divieto di partecipare alle magistrature), nel divieto di giurare, nel divieto di battezzare i minorenni (l'adesione alla fede cristiana veniva prevista dover essere spontanea, matura e consapevole)
qualsiasi forma democratica implica il rischio dell'intolleranza di una maggioranza troglodita
questo è però un rischio inevitabile
la svizzera a mio parere dimostrò che anche una maggioranza troglodita può con il tempo emanciparsi (purtroppo gli anabattisti innovarono troppo repentinamente)
Giovanni Antonio
26 marzo 2017 alle ore 10:48" La Democrazia esiste laddove non c'è nessuno così ricco da comprare un altro e nessuno così povero da vendersi." (J.J. Rousseau)
Un saluto a tutti da un Esodato Super-Incazzato.
Lalla M.
26 marzo 2017 alle ore 10:50Il Governo del PD taglia la Polizia in tutta Italia
https://www.youtube.com/watch?v=cKO8066PFW0
Antonio* D.
26 marzo 2017 alle ore 11:13Forze dell'Ordine in Italia 278.461.
In Germania di 243.201 (la Germania, ha 80 milioni di abitanti).
In Francia 184.576 (93.885 in meno).
In Spagna 181.110 (97.351 in meno).
Lalla M.
26 marzo 2017 alle ore 11:19hai anche visto il video? dalla risposta sembra di no
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 11:29e dove vogliamo metterli i 5000 poliziotti addetti alle scorte?
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 10:51Maurizio Di Simone
Siamo l'unico Paese al mondo che ha,
- due presidenti della Repubblica
- due presidenti del Consiglio dei ministri
- un ministro dell'Istruzione con il diploma della scuola dell'obbligo
- un ministro della Sanità senza laurea e senza competenze medico-sanitarie
- un ministro degli Esteri che non conosce nessuna lingua straniera
- un ministro della Giustizia diplomato e senza alcuna competenza in materia di giustizia
- un ministro de Lavoro con un diploma di agrotecnico e che si fa scrivere la riforma del lavoro dagli industriali mentre le altre riforme vengono delegate alle peggiori lobbie italiane ed europee.
Poi gli incompetenti sarebbero i 5 Stelle !
carognone
26 marzo 2017 alle ore 16:10Votate me allora.
Sono un cosi detto semplice diplomato.
Autodidatta specializzandomi in matematica, geometria, filosofia, economia, storia, scienza delle costruzioni, astronomia ed astrofisica, e tante e tante materie a cui mi porta la mia curiosità nella conoscenza.
Sopratutto sono padre degenere di un figlio altrettanto degenere ed inutile alle ambizione politiche e di lavoro; figlio degenere con tre lauree con lode.
Io padre degenere che abito non in una casa, ma in pratica, in una biblioteca.
Queste caratteristiche fanno di me, di mia moglie e di mio figlio, persone degeneri ed inutili alla società.
A questo aggiungere l'aggravante di essere astemi, non fumatori, non dediti alle droghe e poco propensi all'uso di autoveicoli privati fa si che privarci di tutto l'occorrente per vivere, è giusto e sano condannarci per alto tradimento dei valori IMMORALI, delle nostre " Istituzioni", atto giusto e doveroso.
Buona la Gelmini con un tunnel di 700km nella sua frivola testolina.
Buono Meglio Poletti, con la figura dei voucher. In pratica una figura più magra e meschina delle riforme sociali che vogliono propinarci non è ipotizzabile e questi ancora a blaterare, blaterare.
La pazienza deve terminare per dar posto al 14 luglio 1789?
Gino Sighicelli
28 marzo 2017 alle ore 00:24'carognone',
sei un personaggio interessante (intellettivamente, intendo): mi sono un poco rispecchiato (io però mai avuto figli)
sarebbe interessante dialogare di teoria (scientifica e in generale)
mi hai incuriosito
Lalla M.
26 marzo 2017 alle ore 10:51Le bugie di Matteo Renzi stanno venendo a galla. Ecco le promesse su ILVA
https://www.youtube.com/watch?v=XYwRGxaPGtk
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 10:55criticamente
"La rivoluzione islandese, l'unica rivoluzione taciuta e nascosta ai e dai canali d'informazione. Una rivoluzione che non ha previsto scontri in piazza (all'infuori di qualche uovo e qualche fragore di casseruola davanti al Parlamento), una rivoluzione senza manipoli di ribelli a caccia del tiranno da destituire. Un movimento pacifico e coeso, una collaborazione tra popolo e istituzioni che ha portato alle dimissioni dell'intero governo, all'arresto dei top manager e dei dirigenti responsabili della bancarotta del 2008-2009 (l'ex presidente della Kaupthing, Sigurdur Einarsson, ad esempio), a una consultazione popolare per eliminare il pesante fiato sul collo dell'FMI, alla nazionalizzazione delle banche e a una Costituzione nuova di zecca, pronta per difendere i valori nazionali dall'attacco dei banditi che vogliono riversare sulla massa i gravi errori di pochi. Un'azione senza precedenti, che ha portato gli abitanti del piccolo stato scandinavo a rifiutare il debito imposto dagli stanziamenti internazionali, quegli stanziamenti obbligatori e degni del peggior strozzino, che stanno soffocando identita' e umanita' di popolo un po' dappertutto, nel vecchio continente...Un organismo che chiede ai propri cittadini di redigere la nuova Costituzione attraverso i mezzi che questi tempi offrono, come i social network, ad esempio. Un messaggio unico, che fa crollare il divario gerarchico tra lo Stato e il cittadino. Insomma, una vera svolta a trecentosessanta gradi, che ci pone davanti al consueto dubbio: come mai la situazione islandese e' stata cosi offuscata? Perche' si preferisce parlare di stati al collasso (vedi Grecia) o di teatri cruenti (vedi primavere arabe), piuttosto che far luce su questo esempio possibile di partecipazione diretta di un popolo che ha avuto il coraggio di dichiarare l'insolvenza del proprio debito? Il modello islandese non deve passare.
Nicola Nicolini
26 marzo 2017 alle ore 11:39Ciao Viviana, proprio così.
La grandezza delle scelte del popolo islandese deve essere NASCOSTA. Diktat per tutti i media.
Hai visto mai che la gente si svegli?
Gino Sighicelli
28 marzo 2017 alle ore 00:13ottima informazione viviana (tutto l'insieme Svizzera ed Islanda)
mi hai fatto allargare la mente e scaldare il cuore
qual'è la fonte circa la Svizzera?
Lalla M.
26 marzo 2017 alle ore 10:56Renzi sistema altri amichetti?
https://www.youtube.com/watch?v=ptUaGTl5Tj8
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 11:05Il Pd è come quel tizio che è stato dissotterrato dopo tre mesi, con chiari segni esterni di putrefazione. Pareva ancora vivo ma era inguardabile.
http://www.ilgiornaleitaliano.it/wp-content/uploads/2017/03/morto-risorto-2-e1489783426236.jpg
harry haller
26 marzo 2017 alle ore 14:32Forse era mejo si se rassegnava.....
domenico gangemi
26 marzo 2017 alle ore 11:06La democrazia diretta presuppone la liberazione dall'ignoranza sulla e per mezzo della quale i governatori hanno sempre ingannato i popoli ed i popoli li hanno sempre chiamati benefattori (vedasi il vangelo) ma per voi non deve essere così disse Gesù. Parole eterne .la democrazia diretta si basa sulla verità la presuppone. Non può esservi democrazia laddove vi è menzogna ed inganno dei pochi a danno dei molti dei ricchi cinici ed egoisti a danno dei più della moltitudine inarrestabile formata dai poveri conseguenza dell'egoismo e del cinismo umano. Osservando la storia ci si accorge degli immensi tesori frutto di rapina accumulati dai dittatori in danno dei poveri. Il movimento 5s ha posto a base della sua azione la Verità smascherando gli inganni e comunicandoli in rete. E' un esperimento di liberazione dei popoli dall'ignoranza un esperimento unico nel suo genere destinato ad espandersi in tutto il mondo un vero miracolo. Per il credente e' espressione divina della parola eterna. Conoscerete la Verità e la Verità vi renderà liberi! Cosa hanno fatto e cosa stanno facendo i 5s se non gridare la verità sopra i tetti? (vedi vangelo). Meditate gente meditate e studiate la storia sempre. La storia quella vera non velata dalla menzogna e' Maestra di vita.
Chip En Sai
26 marzo 2017 alle ore 11:08"«... Non vedo svantaggi al fatto di votare anche una volta al giorno. Creerebbe un sentimento più forte di appartenenza a una società»"!...
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Un voto al giorno
toglie il med...iatore di torno! .-|||
Francesco Fol.
26 marzo 2017 alle ore 11:21Si potrebbe amnche dire sarebbe buono non votare mai. La società si disgregherebbe ... Che ne sai?
Pensiero indotto ... Il mio, ovviamente ...
Ciao Chip, Tutto bene?
Chip En Sai
26 marzo 2017 alle ore 11:34Ciao Francesco!... tutto bene... ma nessun miglioramento in vista!...
E tu? .-|
Francesco Fol.
26 marzo 2017 alle ore 12:58bah ... Ultimamente c'è stata una tempesta dalle parti mie su più "fronti".
Però personalmente la mia vita prosegue.
Fra un po (non so ancora quando) sarò meno criptico e farò un post su alcune cose mie che spiegheranno qualcosa. per ora non posso ancora ...
Ciao bello, stai bene.
P.S.: comunque è un periodo che non mi piace proprio, è una situazipone da pazzi. Le cose da fare sono sotto gli occhi di tutti e, da una parte il popolo vaneggia, dall'altra coloro che hanno le leve del potere in mano fanno l'esatto opposto di quello che il buon senso mette sotto gli occhi di chi cerca di leggere le situazioni in maniera disincantata e il più realisticamente possibile.
Sono talmente scoraggiato che anche noi che scriviamo qua sopra è come se partecipassimo (magari nostro malgrado, magari con la più buonafede possibile, a questa danza infernale ... Come vedi vengo da un periodo un po pesante e i pensieri lo seguono ... ^_^)
Stai bene e sono contento che i piccoli screzi si ripianano presto fra me e te. Scusami se a volte sono un po pesante, ma è una pesantezza dettata dal momento e sono solo pensieri che vanno via presto ... ^_^
Francesco Fol.
26 marzo 2017 alle ore 13:02per leggere più fluentemente ... la parentesi di chiusura mettila dopo "possibile" e levala dopo il sorrisetto ammiccante ... ^_^
Chip En Sai
26 marzo 2017 alle ore 13:03Ciao Francesco... a presto! .-)
Chip En Sai
26 marzo 2017 alle ore 13:20Non uso "parentesi di chiusura"... ma fino a tre gradi di incazzatura... a tre di serietà e a tre di ammiccamento ovvero .-( .-(( .-((( .-| .-|| .-||| .-) .-)) .-)))!... Ciao! .-)))
Franco Rinaldin
26 marzo 2017 alle ore 11:11Care/i amiche/i M5S,
Oggi più che mai dobbiamo dire con forza il nostro programma politico che secondo me sinteticamente dovrebbe esplicitarsi in tre punti come segue:
1) dobbiamo dire che noi aiutiamo sopratutto i lavoratori, i pensionati, la povera gente e le piccole e medie imprese;
2) dobbiamo dire che noi siamo contro tutte le mafie specie quelle dai colletti bianchi, contro la corruzione, le frodi e le evasioni fiscali, contro tutte le ruberie, contro la massoneria deviata ed i servizi segreti deviati, contro i privilegi pubblici, gli sprechi e gli sperperi contro gli stipendi e le pensioni d'oro, siamo per ridurre subito il Debito Pubblico, per ridurre od eliminare le auto blu e gli enti pubblici inutili; .
3) siamo invece a favore della legalità, della sicurezza dei cittadini , della fiducia nel Paese che poi favorisce investimenti e sviluppo, siamo per riformare veramente la Pubblica Amministrazione, siamo per la solidarietà fra la gente, per i diritti civili, per la difesa dell'ambiente, per la pace nel mondo a cominciare dal Medio Oriente Palestina dove possono vivere e coesistere due Popoli e due Stati.
Grazie e cordiali saluti.
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 11:15Notturno concertante
"Noi, i leader dei Ventisette e delle Istituzioni europee, siamo orgogliosi dei risultati dell'Unione".
In Grecia ogni giorno fanno la ola.
Francesco Fol.
26 marzo 2017 alle ore 11:19ah ah ah ah ah ... Gustosissima battuta ...
Se la leggessero i Greci, oltre la ola gli tornerebbe sicuramente il buon umore. ... ^_^
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 11:33Aglio, fravaglio,
fattura ca nun quaglio, corna, bicorna, capa r'alice e capa r'aglio
Sciò sciò ciucciuvè, uocchio, maluocchio
funecelle all'uocchio
aglio, fravaglio, fattura ca nun quaglia, corne e bicorne, cape'e alice e cape d'aglio
diavulillo diavulillo, jesce a dint'o pertusillo
sciò sciò ciucciuvè
jatevenne, sciò sciò
Francesco Fol.
26 marzo 2017 alle ore 12:49Veramente gustosa signora, sa anche questa.
Un caro saluto. ^_^
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 11:16
Notturno concertante
Per non restare nell'ombra rispetto al vertice di Roma, sabato Renzi inaugurerà un nuovo supermercato a Rignano sull'Arno.
Francesco Fol.
26 marzo 2017 alle ore 11:18Buongiorno mia cara signora.
Tutto bene?
Una buona domenica a lei ... ^_^
terenzio eleuteri
26 marzo 2017 alle ore 11:41E' passata alla chetichella la notizia che insieme ad un nuovo supermercato ci sarà anche l'inaugurazione di un nuovo pollaio !
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 11:42Ma chi te conosce a te? Pussa via brutta bertuccia! Ma te c'hanno mai mandato a quel paese?
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 12:14ovviamente, Terenzio, questo non era rivolto a te ma al molestatore seriale
harry haller
26 marzo 2017 alle ore 13:13"Bbbbbooooniiii, state bbooooni".....
Silvio .
26 marzo 2017 alle ore 11:16Ottimo Virginia!!! Quelli che avevi davanti, però, hanno e faranno orecchi da mercanti....sino a che non si uscirà dalla gabbia monetaria dell'euro che imprigiona i più deboli alla faccia dellla solidarietà tanto auspicata.
Comunque avanti così, dobbiamo governare questo Paese allo sbando!
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 11:18Rostokkio
Roma blindata per il vertice UE, 8.000 agenti in strada. Schäuble potrebbe colpire ovunque
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 11:20Luca's jokes
(E comunque voglio vederlo il black bloc in carrozzina muoversi con disinvoltura a Roma domani.)
Giovanni M.
26 marzo 2017 alle ore 11:19IO SONO 5S
LUNGA E' LA STRADA
Michel Houellebecq , che non conoscevo,arriva tardi.
Comunque, meglio tardi che mai.
PS: Sulla eliminazione del Parlamento
riservo molti dubbi. O meglio, modificherei
radicalmente la FUNZIONE del PARLAMENTO limitandola a solo FUNZIONE PROPOSITIVA. In soldoni Il PARLAMENTO PROPONE, DEMOCRAZIA DIRETTA DECIDE, Il PARLAMENTO ESEGUE.
Idealmente ha ragione Houellebecq. Ma credo che sia di difficile attuazione. Però...mai dire mai.
PS: Coincidenza, ieri leggevo lo stesso articolo,
ma su giornale diverso. http://www.huffingtonpost.it/2017/03/24/houellebecqu-democrazi-grillo_n_15576888.html
Agostino Nigretti
26 marzo 2017 alle ore 11:21Anche la Ferrari a vinto per coronare il Trionfo dei politici della grande ammucchiata spartitiva "Finta Sinistra,Finta Destra,Centro,Lega,Radical Chic e vari partitini trappola.Da oggi i fedeli sostenitori della grande ammucchiata spartiva possono gioire e cantare inni di gloria al vero Dio gestito dai padroni del Mondo:"America,Inghilterra,Israele,Vaticano";i loro affari sono salvi e garantiti e il business della tratta umana alimentata dall'Esodo Bibblico,pianificato con le guerre mascherate in Missioni di Pace è salvo.Amen!Nella vita non si deve credere a niente,è tutto pianificato dai grandi Maestri burattinai che tutelano e gestiscono gli interessi del padroni del mondo e l'Italia è la loro Colonia preferita e regno strategico della Globalizzazione con basi militari "Vicenza-Sicilia" e politica "Roma".
Andrea Zanella
26 marzo 2017 alle ore 11:23Questo articolo mi commuove... Cazzo questa è democrazia! E si, io sono populista!
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 11:31
Pirata 21
Gentiloni:"Tutti abbiamo rinunciato a qualcosa per l'interesse comune". Tipo quando sono rimasti mezz'ora in più per salvare Minzolini.
Nicola Nicolini
26 marzo 2017 alle ore 11:32Emmanuel Macron:
dal 2008 BANCHIERE D'AFFARI (cioè speculatore) presso Rothschild, il 26 agosto 2014 ha ricevuto l'incarico politico di ministro dell'Economia, dell'Industria e del Digitale nel secondo governo di Manuel Valls, carica tenuta fino al 30 agosto 2016, quando ha rassegnato le dimissioni in previsione di una sua candidatura alle presidenziali dell'anno successivo
UN ALTRO BANCHIERE, un'altra volpe a guardia del pollaio.
In tv e sui giornali chiaramente ne parlano tutti bene!
Gigi Muti nome e cognome veri
26 marzo 2017 alle ore 11:36Già Vice segretario provinciale del Pd pre-renziano.
Siete destinati a governare l'Italia (per ora per demeriti di Renzi ma spero che man mano abbandonerete la violenza verbale e farete crescere i contenuti e soprattutto la formazione dei vostri rappresentanti istituzionali, già molto diversa di quella iniziale, così da stabilizzare il rapporto con gli elettori) e quindi i servi come Orfeo avrete modo di ripagarli. Quello che mi aspetto è un lavoro diverso, che non sia finalizzato a dimostrare che siete diversi dalla casta (questo forse comincia a intravedersi con qualche stop and go), ma che dia risposte concrete e di lungo termine. La gente è (siamo ) stanca di pannicelli caldi senza un futuro lavorativo per i giovani, senza sprechi, con leggi che non siano finalizzate al consenso ma al cambiamento! Conquistatemi-ci con la serietà di proposte che riformino un sistema malato ormai al collasso ma che vadano aldilà del mero interesse politico , semmai sia possibile oggi in Italia, ma fate in fretta e bene non fatevi trovare impreparati come a Roma l'Italia ne ha necessità. PS. Le battute di Grillo ci possono stare ogni tanto ma non siano l'unico modo di intervento su fatti alle volte drammatici che meritano ben altro approccio. Auguri
carlo
26 marzo 2017 alle ore 11:40fumare troppo fa male, intossica la mente.
classico esempio di radical chic, intellettualoide propenso ad assecondare ogni minchiatella il suo cervello (che ritiene "superiore") crea, per cui tutto vale a seconda di come ci si sveglia la mattina.
Chip En Sai
26 marzo 2017 alle ore 11:48Questo Michel Houellebecq... nella foto qui... sembra un sosia perfetto di un giovane Zeman (l'inventore del modulo calcistico alla *lui* ovvero *diretto*)!... e non gli manca neppure l'eterna sigaretta! .-||
Nicola Nicolini
26 marzo 2017 alle ore 11:57A proposito di Unione Europea e "festeggiamenti":
(dura solo 4 min.)
https://www.youtube.com/watch?v=rywCVwyOfQY
Giovanni M.
26 marzo 2017 alle ore 12:00IO SONO 5S
QUANTO QUORUM ?
Quale è la QUOTA quando
a TUTTI, al 100% è stato dato il DIRITTO
di VOTARE ?
Ora, allora nessun REFERENDUM è VALIDO.
Perchè ? Perché a
NESSUN REFERENDUM,
CON o SENZA QUORUM
hanno MAI, VOTATO TUTTI.
MAI il 100% è andato a VOTARE ad un REFERENDUM.
PS: E' singolare l'atteggiamento
dei GIORNALAI e dei POLITICI che
Invece di promuovere, invitare
alla partecipazione popolare,
attraverso la DEMOCRAZIA DIRETTA,
aperta a TUTTI aventi DIRITTO,
criticano il METODO del M5S con la
solita frase IDIOTA ,
NON PROPOSITIVA, MA SOLO DISTRUTTIVA:
"Hanno votato in pochi."
Allora mi viene un DUBBIO.
Vuoi che costoro si credono appartenenti
ad un ELITE, e ci trattano da co..ioni ?
Ricordate coloro che ci INVITARONO
"DEMOCRATICAMENTE" a NON partecipare
al REFERENDUM sulle TRIVELLE ?
Bene, io desidero la morte per chi
vuole uccidere la DEMOCRAZIA.
Naturale.Tranquilli.
Come CIAONE CARBONE. Crepa.
Giovanni M.
26 marzo 2017 alle ore 12:12Dimenticavo.
O come NAPO ORSO CAPO (manca poco )e TESTINA.
Io ho molti DIFETTI. Ma non soffro di IPOCRISIA.
E tra non molto, farò FESTA.
Sebastiano S.
26 marzo 2017 alle ore 12:12In Francia la democrazia diretta fu introdotta nel progetto di costituzione di Condorcet e dal direttorio che decise che la nuova costituzione dovesse essere approvata dal popolo inquano potere costituente.
La prima costituzione che esplicò la democrazia diretta in Francia fù quella del 1793 redatta da Hérault de Séchelles.
Fù poi discredita inqiustamente perché seguirono gli anni del Terrore di Robespierre il quale non applicò mai la costituzione e fù un acerrimo avversario della democrazia diretta. Nella propaganda seguente della restaurazione e del primo liberalismo (Sieyes, Constant) venne falsamente associato il Terrore con la democrazia diretta facendo riferimento a Rousseau e il concetto della sovranità popolare illimitata.
Và precisato però che Rousseau concepì soltanto il referendum popolare ma non l'iniziativa popolare. L'iniziativa popolare fù supratutto sviluppata nel pensiero di Condorcet facendola partire dalle assemblee elettorali locali, dove la gente poteva discutere e attivarsi per la politica anche nazionale.
Giuseppe Flavio
26 marzo 2017 alle ore 19:06Nel '93 in Francia più che democrazia diretta fu - dittatura del proletariato che spazzò via destre traditrici alleate con lo straniero e sinistre estreme interne che - in quel momento - non erano opportune.
O no?
Sebastiano S.
26 marzo 2017 alle ore 12:17In Svizzera esiste il referendum costituzionale e il reforedum facoltati contro le proposte di legge parlamentare.
Inoltre la costituzione prevede l'iniziativa popolare per modifica parziali o totali della costituzione. In tal senso il popolo svizzero mantiene il suo potere costituente.
Però non è previsto dalla costituzione svizzera il referendum abrogativo di leggi ordinarie già in vigore come in Italia. (Il referedum abrogativo sarebbe bene introdurlo anche in Svizzera !)
Anche l'iniziative legislativa non esiste tranne che per leggi costituzionali.
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 13:35FALSO
Ricordo un referendum abrogativo sulle staminali
http://salute.aduc.it/staminali/notizia/svizzera+consegnate+firme+referendum+abrogativo_58666.php
uno sulla chiusura delle centrali nucleari
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/25/centrali-nucleari-referendum-in-svizzera-domenica-su-chiusura-axpo-chiederemo-i-danni-se-vince-il-si/3217849/
In Svizzera tutte le leggi possono essere abrogate anche quelle fiscali e quelle internazionali
Sei male informato
oreste ★★★★★ °.°
26 marzo 2017 alle ore 12:21Ancora OT a dimostrazione che avevamo fatto moolto bene:
Ex M5s si alleano con la lista pro bande musicali per sopravvivere. Artini: "Solo così possiamo proseguire il nostro lavoro"... sicuro che sia solo il lavoro?
Oppure gli interessi sono altri?
Chi di pecunia colpisce di pecunia morisce...hahaha...
harry haller
26 marzo 2017 alle ore 12:55...e chiamalo "lavoro"; pure 'i spacciatori e 'e mignotte, vanno a "lavora'".....
oreste ★★★★★ °.°
26 marzo 2017 alle ore 13:33herry quelo è 'n lavoro onesto,rispetto ar lavoro de certa gente nobbile a'governo .. fan der bene!
andrea a44
26 marzo 2017 alle ore 18:01con la casamattafarannolabandadialibaba
Raffaele M.
26 marzo 2017 alle ore 12:24Io dico la mia sul sistema elettorale.
Per me vanno VIETATE le coalizioni. Con le coalizioni finisce che ci troviamo ministri e sottosegretari di minipartiti dai numeri ridicoli, mentre un partito come il 5 stelle resta totalmente escluso dall'esecutivo. Per non parlare del premio di maggioranza, che è una porcheria totale.
Il sistema giusto è semplice. Chi prende più voti governa, punto. Che rappresentanza è se il maggior partito non conta niente?
Rosa
26 marzo 2017 alle ore 12:29Condivido appieno.
harry haller
26 marzo 2017 alle ore 13:05Assolutamente d'accordo; ciò non esclude che, fra truffatori del Popolo, si possano fare accordi "sottobanco".....
Flat Line
26 marzo 2017 alle ore 21:57Ma quindi aboliresti l'obbligo per il governo di avere la fiducia del parlamento?
Rosa
26 marzo 2017 alle ore 12:27In questo articolo si continua a parlare di Europa, dalla visuale di un Francese.
Ma io vorrei parlare della visione che i cittadini italiani dovrebbero avere di questa europa. Ieri abbiamo toccato con mano l'arroganza di uno stato, ospite a Roma, che anzichè ascoltare il discorso del primo cittadino, va a leggere le targhe nella stanza. Nonchè il servilismo italiano, che omette dalla televisione di stato, il discorso del sindaco, sostituendolo con la pubblicità.
In questi giorni Manlio di Stefano sta facendo un tour, partecipanti anche parlamentari europei, invito tutti a guardare le riprese dei discorsi.
Ebbene da ciò, per esempio, è emerso che il problema migranti, è ben conosciuto dall'Europa. Pare che ci siano commissioni d'inchiesta, e che dietro al traffico ci sia la mafia. Allo stesso tempo, ieri la Serracchiani, in un'intervista, sostiene che dobbiamo perdere sovranità perchè sia l'Europa a gestire l'immigrazione.
Quindi il nostro governo ci sta svendendo, stiamo diventando un protettorato dell'ue, non uno stato che deve mantenere la sua sovranità.
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 12:27Chi non è perseverante, non otterrà mai alcun cambiamento.
È anzi proprio l'assenza di cambiamento che favorisce la malattia perché non coltiva la nostra capacità di reazione. I più grandi cambiamenti della storia sono stati prodotti da persone che dicevano; E' impossibile, ma ci proverò.
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 12:29In Calabria tessere del PD a famiglie mafiose, addirittura a soggetti vicini alla "testa pensante della 'ndrangheta reggina"
In Campania annullate più di tre quarti degli ultimi tesseramenti per irregolarità. "Più di tre quarti".
Ad Agrigento tessere PD intestate ai defunti.
Anche a Pisa i morti non riposano in pace e si ritrovano iscritti al PD.
A Frosinone aumento esponenziale sospetto di tesserati.Più di mille in un mese. Saranno i successi del governo Renzi ?
Lievitazione di tessere anche a Crotone. Incertezza sulla conferma dei nuovi arrivati.
Un'epidemia.
Francesca Scoleri
..
Con tutte le loro tessere marce o fasulle potranno farsi una sega (scusate il termine da falegnami)
Paolo
26 marzo 2017 alle ore 12:37Bravissimi!!!
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
26 marzo 2017 alle ore 12:39ORA SLEALE.
Per fortuna non ho seguito queste commemorazioni in super diretta TV , anziché a Mentana, sono stato a un raduno Harley a Viterbo.
Solo alcune immagini di sfuggita tra vari tg e rete.
Una cosa però ho notato con profonda amarezza, il pessimo comportamento della "cancellata" tedesca.
Un saluto di quasi sufficienza alla sua accoglienza dal parte della prima cittadina di Roma , e ancor peggio, un suo assentarsi al discorso della Sindaca.
Voleva forse rifarsi di quando Mr la lasciò da solo col tappeto rosso mentre lui al telefono salvava l'Europa?
Ignoranza signora, si chiama ignoranza istituzionale, non solo personale.
È con quella sufficienza che strozzate l'Europa?
Che pena!
Buon giorno, ora legale, speriamo più leale!
Nando da Roma.
harry haller
26 marzo 2017 alle ore 12:43Me pare ggiusto seguirte cor dovuto sottocommento:
Si 'a Merkel se è assentata, c'avrà avuto de motivi de assoluta gravità; faccio de 'e ipotesi:
a) L'hanno chiamata da 'a Germania dicendole che c'era er Fuhrer ar telefono;
b) L'hanno chiamata pe' avvisalla der crollo der mercato de 'i crauti;
c) E' corsa a fa' pipì quanno l'hanno detto che l'addetto a 'i cessi era Raoul Bova;
d) L'hanno chiamata pe' sposta' 'a Mercedes da davanti ar portone der Campidoglio.....
Rosa
26 marzo 2017 alle ore 12:43Mi spiace per ciò che è successo a Beppe e a Di Battista: Marika Cassimatis pare li abbia denunciati perchè si sente diffamata.
Mi dispiace perchè per le giuste scelte,, ora Beppe e Alessandro devono pagare per aver evitato rogne future. Pensate un po' quanto amore poteva avere costei per il bene del movimento.
Abbiamo visto persone che hanno fatto un passo indietro, senza porre problemi, nel caso fossero emerse questioni spiacevoli a loro carico.
Se avesse potuto continuare, molto probabilmente, sarebbe stato un altro caso Pizzarotti.
harry haller
26 marzo 2017 alle ore 12:50Bah, pe' evita' Cazziamaris poi, è mejo fa' a meno de 'a Cassimatis adesso; da 'a reazzione, me pare nun ce se potesse davero aspettà artro... ('e idi de Marzo, so' appena passate....)
harry haller
26 marzo 2017 alle ore 14:38...eppoi, ma che 'azz querela a fa'? Perchè si quelli danno raggione a Beppe, seconno lei, je stanno a da' automaticamente de 'a voltagabbana? Ma nun credo proprio....
harry haller
26 marzo 2017 alle ore 14:50'A Bedori, ar confronto, che s'è fatta da parte senza fa' scenate, è stata ed è, 'na signora e 'na sincera e leale attivista ( ma bisogna ddì che lla', è stata fatta una de quelle brutte figure da evità, perchè cede a le pressioni de 'a stampa e de 'i TG che ne rimarcavano 'e caratteristiche fisiche sue n' po' lontane da quelle de 'na ballerina der Bolscioj, è stata 'na brutta cosa che posso imputà solo a 'a mancanza de coraggio e pe' inesperienza).....
adriano
26 marzo 2017 alle ore 15:34Viste le querele, c'è da chiedersi quali siano le imputazioni. Potrebbero anche non aver seguito se i giudici non le trovano fondate.
andrea a44
26 marzo 2017 alle ore 18:21a ridicola,pensa tutti quelli che ha segato il bd ,se denunciano il malpartito per diffamazione,e le viene riconosciuta ,li portano via anche le interiora.
andrea a44
26 marzo 2017 alle ore 18:24ridicola mi riferivo alla casamatta
Anna Cometa
26 marzo 2017 alle ore 13:00
Concordo con Michel Houellebecq:
"Non voglio rappresentanti.
Non vedo svantaggi al fatto di votare anche una volta al giorno, creerebbe un sentimento più forte di appartenenza a una società.
Voglio che il popolo decida su tutti gli argomenti. Anche la spesa pubblica."
Poiché concordo anche che "La fattibilità tecnica è decisiva",
preso atto che - I 7 punti della modesta proposta di Beppe Grillo - sono diventati 10,
qualora la "decisiva fattibilità tecnica" del S.O. Rousseau lo renda possibile,
modestamente, valendo uno, vorrei sottoporre al voto degli iscritti qualche ulteriore punto programmatico che ho già esposto qui sul Blog.
In tema ad esempio di spesa pubblica, ho già proposto che:
- La riserva aurea, in quanto appartiene al popolo sovrano, venga custodita in una Banca italiana pubblica il cui Dirigente, eletto in concomitanza con l'elezione dei Portavoce,
abbia il compito di stampare - moneta del popolo italiano - e di gestirla in base a un programma per il finanziamento di -Lavori di Cittadinanza socialmente utili -deciso Direttamente dal popolo.
Sempre in tema di finanza pubblica, la mia proposta intitolata
- Italia Federazione di Regioni - Europa Confederazione di Stati -
inizia così:
Tenendo ben presenti i "doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale",
i cittadini di ciascuna Regione decidono direttamente sull'ammontare del gettito fiscale regionale e su come vadano reperite e investite tali risorse, sia per gli interventi locali sia per quelli -extra locali- nazionali o sovra nazionali, che li coinvolgono.
harry haller
26 marzo 2017 alle ore 13:19Anch'io, nun vojo vede' rappresentanti: soprattutto quelli de l'aspiraporvere e de 'e pentole.....( si poi, c'hanno pure anche solo n' vago accento toscano, a quelli, l'aspiraporvere e 'e pentole, je 'e faccio magna'.......
Luca
26 marzo 2017 alle ore 14:17Cometa l'instancabile idiota.
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 13:06Ma se si fossero ritrovati a Strasburgo, quanto avrebbero risparmiato i cittadini europei?
andrea ONOFRI
26 marzo 2017 alle ore 13:21PARTE 1
Chi sostiene l'uscita dell'Italia dall'euro lo fa affermando che ce ne verrebbero due vantaggi: la possibilità di svalutare la moneta, e dunque rendere le nostre esportazioni più competitive; il sottrarsi alle regole europee sul bilancio pubblico, e dunque la possibilità di abbandonare la cosiddetta austerity.
Si tratta in entrambi i casi di vantaggi impossibili.
In base al trattati, un Paese che ha aderito alla moneta unica non può uscirne senza attivare l'art. 50, cioè senza uscire dall'Unione. Questo vorrebbe dire uscire dal mercato unico. Avremmo una nuova lira, o come altro la vorremo chiamare, che immediatamente si svaluterebbe rispetto alle altre monete, euro compreso. Ma le imprese non ne trarrebbero grandi benefici, perché contestualmente perderemmo l'accesso al mercato unico europeo, verso il quale sono dirette gran parte delle nostre esportazioni.
Dall'altro lato non potremmo fare a meno di continuare a comprare all'estero, al di fuori dell'Unione, tutte le materie prime che ci sono essenziali - pensiamo solo a gas e petrolio. La svalutazione farebbe aumentare il costo di queste importazioni non sostituibili. La nostra bilancia conmerciale peggiorerebbe, non migliorerebbe. E i prezzi interni aumenterebbero velocemente, riducendo il potere di acquisto di tutti coloro che vivono del proprio salario.
Fuori dall'Unione non saremmo tenuti a rispettare le regole imposte al bilancio pubblico dal patto di stabilità e crescita. In astratto, potremmo dimenticarci il famoso limite del 3% al deficit pubblico e ogni percorso di rientro dal debito. Qualcuno di noi fa fatica a considerare il debito pubblico una panacea. Altri potrebbero ricordare che ci toccherebbe modificare in tutta fretta la Costituzione, nella quale abbiamo inserito un seppur debole vincolo all'equilibrio di bilancio.
vincenzodigiorgio
26 marzo 2017 alle ore 15:36Andrea restare nell'euro significa povertà , meglio allora un'Italia autarchica , le sappiamo fare le auto , gli aerei , il parmigiano ? Chi ne soffrirebbe sarebbe la grande industria e la finanza , il popolo resusciterebbe .
Zampano .
26 marzo 2017 alle ore 18:44andrea Onofri
se fossi grillino sapresti che uscire dall'euro è parte del programma. Premesso che salvare la moneta unica costa piu' che smantellarla (non parliamo poi di cosa costa all'Italia stare col marco tedesco invece che con la sua moneta!) uscire dall'euro si può
http://www.beppegrillo.it/fuoridalleuro/
e le ragioni per farlo non sono una o due, sono tantissime
http://scenarieconomici.it/50-volte-no-allunione-europea-e-alleuro-di-paolo-becchi-e-fabio-dragoni/
andrea ONOFRI
26 marzo 2017 alle ore 13:21PARTE 2
Ma lasciamo perdere questi dettagli. La verità è che neanche fuori dall'Unione potremmo in realtà consentirci maggior deficit e maggior debito. La nuova lira tenderebbe a svalutarsi; i prezzi interni a salire. La BCE non acquisterebbe più il nostro debito. Per convincere i privati, italiani e stranieri, a comprare i titoli di Stato italiani, dovremmo pagare tassi di interesse molto più alti di oggi. E i potenziali acquirenti non si fiderebbero affatto di un paese che aggiunge ulteriore debito al gigantesco peso da cui è già gravato. Per trovare qualcuno disposto a comprare i nostri titoli, o a rinnovare quelli che detiene, dovremmo porre in atto paradossalmente politiche più e non meno "austere" di quelle di oggi.
È lecito che ciascuno abbia le proprie opinioni. Ma perché si possano fare scelte consapevoli, bisogna riflettere sulle loro potenziali conseguenze. L'uscita dall'euro non darebbe ossigeno alle imprese esportatrici; aumenterebbe il costo delle importazioni, e quindi l'inflazione interna. E il bilancio pubblico non potrebbe fornire alcun sollievo, gravato da una massa velocemente crescente di pagamenti per interessi sul debito. A meno che non si pensi di non onorare il debito. Il che comporterebbe - fra l'altro - il più gigantesco esproprio dei risparmi degli italiani che si ricordi. Almeno 200 volte il famigerato prelievo notturno sui depositi bancari del governo Amato del 1992. Se questa è la proposta, si abbia il coraggio di renderla esplicita.
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 13:39è solo la tua opinione
ce ne sono molte altre che dicono l'opposto
anche sulla Brexit abbiamo sentito del terrorismo, tutto via via sconfessato
la tua opinione appartiene agli intenti dei poteri europeo, neri e non, che vogliono l'Europa esattamente così per fare il male dei popoli
ma è, appunto, bieco terrorismo
Bagnai: "l'uscita è possibile senza catastrofi. Questo perché gli squilibri che ne deriverebbero, individuati dall'autore, sono gli stessi provocati da ogni svalutazione o riallineamento del cambio in regime di cambi fissi. Vi sono, in realtà, alcune difficoltà aggiuntive, ma sono gestibili laddove ci sia la volontà politica di farlo."
In realtà "dopo" l'uscita dall'euro (la ridenominazione in lire) i titoli italiani sarebbero più appetibili (non essendoci più rischi di nuove grandi svalutazioni) e gli investitori non avrebbero più motivo di andarsene'. Invece, è prima', cioè adesso, che gli investitori se ne stanno andando. Lo dimostrano le massicce fughe di capitali in corso. Così l'Italia muore: perché ora al rischio uscita-svalutazione somma l'impossibilità di crescere.
oreste ★★★★★ °.°
26 marzo 2017 alle ore 13:45bisognerebbe non onorare niente..perché' il debito non è solo nostro ma di tutta l'UE... infatti ad esempio si continua a tenere tre sedi... con spese assurde.
Si danno denari a chi non rispetta le regole...si danno denari per spostare una produzione da un paese all'altro agevolando amici.
Insomma non è che tutto sia limpido e chiaro.
Quello che succede in Italia (favori alle lobby) avviene anche in UE!
L'importante che l'Italia abbia una sua autonomia decisionale in accordo con le disposizioni europee.
Invece succede che l'Italia è succube dell'UE!
harry haller
26 marzo 2017 alle ore 13:51'Nteressante, ma tutto da verifica'...(come si dice giustamente, all'indomani del referendum sulla "Brexit", dal tono dei telegiornali, sembrava che dall'indomani, gli Inglesi sarebbero diventati dei pezzenti miserabili, che sarebbero stati abbandonati dagli investitori, che l'economìa e la Borsa sarebbero crollate da lì a poco, etc: tutte solenni minchiate, come s'è visto...)
Zampano .
26 marzo 2017 alle ore 18:35Secondo Andrea Onofri,
7 nobel dell'economia devono cambiare mestiere, perchè lui ne sa più di loro!
Sempre secondo Andrea Onofri, pure gli economisti italiani come Rinaldi o Bagnai ne sanno meno di lui, e difatti avviseremo anche l'americano Mosler, il padre della ME-MMT di ispirazione post-keynesiana di andare da lui e prendere lezioni!
Eh sì, bisogna fare così, perchè dopo 17 anni di provvedimenti europei crimnali e distruttivi dell'economia italiana, dopo un sistema truffa chiamato euro e inadatto all'economia italiana che ha portato al suicidio tante famiglie, tanti lavoratori e imprenditori, abbiamo bisogno di lezioni d'economia da parte di Andrea Onofri, uno che l'economia non l'ha mai studiata in vita sua! Mapperfavore. La soluzione poer l'Italia è una sola:
FUORI DALL'EURO E DALL'UE
lucia
26 marzo 2017 alle ore 22:17e se ci riprendessimo la sovranita' monetaria e se tornassimo ad avere una banca d'italia pubblica che, come ha fatto fino al 1981, si prendesse i titoli del tesoro a interessi calmierati? cosa che adesso fa draghi con il Q E. PERCHE' MAI DOVREMMO LASCIARE LA NOSTRA SOVRANITA' MONETARIA A UN SOGGETTO PRIVATO CHE CI IMPONE POLITICHE SBAGLIATE RICATTANDOCI?
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 13:47STOP EURO
Copio:Negli anni 90 l'Italia era la 5a potenza mondiale e il 1° Paese al mondo per risparmio privato e per ricchezza privata pro-capite.Cos'è cambiato? Dell' Italia nel dopoguerra non era rimasto quasi più nulla,una nazione che aveva il PIL del Bangladesh e che doveva decidere in che direzione andare per risollevarsi.Da quando i padri fondatori,seduti sulle macerie hanno stilato la Costituzione più bella del mondo che garantisce i diritti umani fondamentali e i nostri nonni e padri si sono sacrificati spaccandosi la schiena per una nazione migliore,l'Italia in 35 anni è risorta dai cumuli di macerie. Fino ad arrivare al 1994, quando le agenzie di rating ci definivano "Economia leader d'Europa", quando "stracciavamo" la Germania sia in produzione che export. Un paese sovrano di se stesso ricco, ricchissimo, diritti garantiti, Stato sovrano, Parlamento sovrano, Costituzione sovrana. Una legislazione del lavoro che era invidiata da tutto il Pianeta. Il Bicameralismo perfetto, abbinato ad un sistema elettorale di tipo proporzionale, non ha impedito all'Italia di diventare quinta potenza economica al mondo, e di avere tra i migliori sistemi di tutela sociale e civile per i lavoratori e le famiglie. La legge sul divorzio, quella sull'aborto, lo Statuto dei lavoratori, la riforma del diritto di famiglia, il Sistema sanitario nazionale, furono tutte leggi approvate con l'attuale sistema costituzionale. Perché negli ultimi anni siamo scesi così in basso? Nel 1993 dei tecnocrati europei che nessun italiano ha mai eletto avevano creato il Trattato di Maastricht, poi nel 2007 quello di Lisbona, fino ad arrivare all'Ue con la creazione della moneta unica,tutti fattori che lentamente negli anni hanno esautorato il Parlamento,hanno tolto all'Italia la sovranità monetaria e hanno persino violato in parte la nostra Costituzione.Cari politici, ma se la costituzione è la stessa dei "tempi d'oro",i sistemi politici lo stesso,forse il problema non sarà proprio l'euro e l'Ue??
Eposmail. ,,
26 marzo 2017 alle ore 14:49..anche l'euro ...certo.
Ma pur se la costituzione è la stessa, è aumentato il debito,..i politici sono sempre più voraci come le banche,..le leggi a loro favore aumentano, le lobby son sempre più influenti,..la giustizia è sempre più inefficiente, i privilegi per i pochi crescono,...le MAFIE dilagano.
Se il problema dell'italia fosse solo l'euro....
ci metterei la ..firma.
francesco .
26 marzo 2017 alle ore 17:14tra tutte le cose più belle del mondo che abbiamo noi hai semplicemente dimenticato che a forza di avere la corruzione più bella del mondo e le mafie più belle del mondo e le leggi più belle del mondo accumulate da Berlusconi e da Renzi (che ogni giorno si perfezionano in sempre più belle del mondo) ed anche una politica la più infima bella del mondo e e una classe giornalistica la più bella del mondo e una giustizia specialmente amministrativa..... e così via .. ormai se ti impegni puoi continuare da tè ed arriverai alla conclusione che in qualche modo c'è il contributo della Merkel.... (bisogna dare a Cesare eccc.... ) Mi ricordi i segretari del PCI che dicevano tutti indefessamente indefessi "siamo un grande partito" (da segnalare particolarmente NATTA che diceva grrrrrande parrrtito".. . il massimo dell'enfasi. In breve quand'è che gli Italiani che rubano si decideranno a rubare di meno (e più sono ricchi e più rubano) penso che anche la Merkel ne sarebbe contenta. Ma anche nel calcio noi che siamo i più bravi del mondo spesso diamo la responsabilita, se perdiamo, all'arbitro molto più spesso di quanto facciano gli altri. Detto questo concordo con lo scittore francese che onestamente ha riconosciuto che GRILLO STA SULLA VIA GIUSTA! non c'è altra speranza che lui e i 5 stelle, ma bisogna essere criticamente attrezzati !!!! Non te l'avere a male se ti ho un po' "maltrattato," ma potrei essere tuo padre o tuo nonno e con questo spirito l'ho fatto, Saluti a tutti e forza!! Comindo
Franco Mas
26 marzo 2017 alle ore 14:01Juncker: "Le istituzioni sono troppo lontane dalla gente." Il primo barlume di lucidità nella UE.
Zampano .
26 marzo 2017 alle ore 19:16Per la lucidità ho dubbi, Juncker è il più alcolizzato dell'UE, quello che beve cognac a colazione. Probabilmente ha ripetuto qualcosa che ha letto senza nemmeno capirla, del resto Juncker è uno di quelli che chiedeva a Renzi più austerità per l'Italia, sostenuto pure da Schäuble. Proprio per questo non credo che siano parole sue, uno così è talmente carogna...
Anna Cometa
26 marzo 2017 alle ore 14:12"Non voglio rappresentanti, si alla democrazia diretta"
Infatti il M5S ha proprio la Finalità statutaria di Testimoniare il metodo e-democracy anti delega, il quale non prevede rappresentanti ma semplici Portavoce - terminali dei cittadini nelle Istituzioni locali, nazionali od europee -
Ovviamente "La fattibilità tecnica è decisiva",
ritengo perciò che la suddetta Testimonianza non possa prescindere dall'attivazione di uno uno spazio "tecnicamente" idoneo,
ovvero una Piattaforma a codice sorgente aperto con cui si garantisca che il programma e la linea politica per i Portavoce vengono proposti e decisi dal basso, ognuno contando veramente uno.
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 14:32Franco Antonio Perrone
Ogni cittadino deve avere il diritto di sputo virtuale.
va bene, va bene cosiiiiiiii
26 marzo 2017 alle ore 14:40Non ho sentito ancora nessuno parlare bene dell'euro a parte difenderlo (piu' che difenderlo non possono fare perche' i risultati si vedono). Difendere l'euro e' demenziale perche' chi sostiene l'euro e' anche contro i populisti demagoghi, ma piu' sostengono l'euro e piu' aumentano i populisti demagoghi quindi mi sembra evidente, chiaro, scientifico che insistere con l'euro per combattere i populisti demagoghi e' quantomeno demenziale (cioe' un controsenso). Comunque grazie a nome di tutti i populisti demagoghi perche' vi ostinate a insistere con 'st'euro e a farci crescere, continuate cosi' che va bene, va bene,
flavio guglielmetto mugion
26 marzo 2017 alle ore 14:51NON C'E' NESSUNO CHE CI DIFENDA DALL'INVASIONE NERA . NON SONO EUROPEI. FORZA EUROPA.
Patty Ghera
26 marzo 2017 alle ore 15:26Finchè vanno a prenderli fin sotto casa e portati nelle nostre case, è inutile sbraitare. Più che con gli africani dovremmo prendercela con gli ideatori di questo bel piano (Soros).
massimo m.
26 marzo 2017 alle ore 15:53Concordo Patty.
Zampano .
27 marzo 2017 alle ore 10:07flavio
forza europa...???? Ma ti rendi conto che l'idea di farci invadere è proprio europea, il piano di quel kalergi festeggiato dalla merkel sta diventando realtà, così l'europa può piantare da noi le sue multinazionali e sfruttare la manodopera a basso costo dell'immigrazione?
Altro che forza europa, fanculo l'europa e la sua moneta unica!
FUORI DALL'EURO E DALL'UE!!!
Razzi
26 marzo 2017 alle ore 15:10non si può nemmeno fare uno scherzo che prende fuoco subito la loro coda di paglia. VFC all ebete che l ha cancellato
Razzi
26 marzo 2017 alle ore 15:21Non creto
Lei è più Gemo ti Casbarri e Romano mezzi azzieme
Rosa Anna
26 marzo 2017 alle ore 15:21Se i francesi sceglieranno Le Pen
perderanno tutti la verginità in un bordello
Questa signora ha ascendenti con un carico di responsabilità non da poco
Indifferentemente da quel che annuncia lei è quello che rappresenta
Ed il lupo perde il pelo ma non il vizio
Del resto la grandeur è abituata a trasformare le rivoluzioni in dittature
In quanto allo scrittore in questione, uno dei tanti che scorrazza in idee altrui trite e ritrite
Anche gli analfabeti di terza generazione ormai sono adulti vaccinati
Tutti ma proprio tutti ce la cantiamo e c'è la suoniamo
Io per prima e me ne scuso
Unica cauzione per la democrazia diretta è avere la modestia di iniziare dal basso dai comuni dove c'è più libertà di movimento e quando dico movimento
Intendo il MOVIMENTO
Certo, cara Viviana l'organizzazione elvetica del sistema in teoria è il migliore
Sempre detto ed asserito
Ma quando nel 2012 lo dicevo io qui nel blog venivo sistematicamente bannata
Razzi
26 marzo 2017 alle ore 15:39Qui non si può nemmeno scherzare ma offendere si
Le opinioni per molti devono essere tutte uguali hahahahahahaha
Fortuna che non tutti sono così (amara consolazione)
E alcuni si lamentano se poi Crozza li prende per il culo
Zampano .
26 marzo 2017 alle ore 18:55Rosa Anna
tu puoi avere un opinione negativa su Le Pen, e sulle opinioni io non discuto, ma al contrario tuo, io la considero una persona che merita tanto di cappello, perchè, se non altro, fa gli interessi dei francesi e solo dopo quelli degli altri. Nel nostro Paese invece avviene l'esatto contrario: gli ultimi arrivati vengono serviti prima (case, sussidi, sanità, beni di prima necessità etc) ed è qualcosa che francamente mi disgusta. Non solo a me, s'intende, ma alla maggior parte degli italiani...
Patty Ghera
26 marzo 2017 alle ore 15:23Tutto questo è la fotgrafia del sindaco di Firenze e dei fiorentini che l'hanno votato.
vincenzodigiorgio
26 marzo 2017 alle ore 15:29Se vogliamo arrivare al 40 per cento dobbiamo prendere una posizione nettamente contraria all'immigrazione clandestina e contro euro e questa Europa ! Svegliaaaa !
Razzi
26 marzo 2017 alle ore 15:48Non creto
Non è zufficiente
Bizogna anghe investire 1 miliarto ti euro per operare al cervello tutti guelli del blog che non stanno allo sgherzo
Zampano .
26 marzo 2017 alle ore 18:58Maddai, ma questo non è Razzi, è De Mita!!!! :D
adriano
26 marzo 2017 alle ore 15:29Da come scrivi si capisce subito la profondità del tuo pensiero!
Per fortuna sei contro di noi.
undefined
26 marzo 2017 alle ore 15:46Un po' d'umorismo per nffffffffffff
un po' su
http://www.ilgiornale.it/news/politica/fiumi-droga-curva-e-spacciatori-stadio-18-arresti-e-23-1372563.html
Vincenzo .
26 marzo 2017 alle ore 15:52Purtroppo ai gioenalisti è andata male, Speravano che ci fossero stati delle proteste per poter riempire le loro vuote trasmissioni. Sembrava,infatti, che li avessero evocati tanto ne hanno parlato. Tutto ,invece, è andato bene, Non hanno potuto far altro che registrare i discorsi vuoti e senza anima dei burocrati europei. L'unica che ha avuto il coraggio di dire chiaramente che questa Europa non va e di rivendicare i diritti dei cittadini, la Raggi, è stata censurata. L'Europa è morta e ieri a Roma abbiamo assistito ai suoi funerali. Con questi politici non potrà mai cambiare .
gianfranco chiarello
26 marzo 2017 alle ore 15:59Parlare di Democrazia Diretta ai parlamentari del M5S, è come offrire una bistecca di carne ad un vegetariano.
Cosa possiamo pretendere da chi si autodefinisce dei fervidi custodi della Costituzione, se per arrivare alla Democrazia Diretta serve proprio smantellare la principale delle Leggi.
Continuare a prendere per il culo il popolo italiano, costerà in termine di consensi, lo stesso prezzo che in passato ha pagato l'Italia dei Valori di Di Pietro.
Quando i voti reali prenderanno il posto di quelli virtuali (sondaggi), potrete prendervela solo con voi stessi.
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 16:16Chiarello sei un perfetto deficiente
è intollerabile che tu continui a sporcare questo blog coi tuoi deliri
hai avuto la faccia di difendere Minzolini paragonandolo 0con una vecchia poesia alle persecuzioni di ebrei e rom
Ma non ti vergogni?
Una cosa che non si regge!! Fai proprio vomitare
Rosa Anna
26 marzo 2017 alle ore 16:23Proprio capa tosta
Nella costituzione italiana non c'è nulla che impedisca
la democrazia diretta
Nulla che obblighi a formare partiti
Quelli sono solo ammessi
come dove c'è il cartello per i cani
old dog
26 marzo 2017 alle ore 16:33Chiaccherello
mangiato male oggi??
severino turco
26 marzo 2017 alle ore 17:02se mi dai un indirizzo ti mando una mezza dozzina di bottiglie di vino naturale, sperando che ti faccia cambiare l'abitudine di bere il solito cherosene!!!!
gianfranco chiarello
26 marzo 2017 alle ore 17:08Rosa Anna,
a parte il fatto che sarò sempre felice di leggere i tuoi commenti, perchè sono certo siano il frutto della tua buona fede, ma il secondo comma del primo articolo della Costituzione, così recita:
"La Sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei LIMITI della Costituzione".
Accetto di essere "capa tosta" (sono calabrese per niente?), ma questo dovrebbe denotare una tua origine campana, o sbaglio?
Sbaglio, o tu vivi attualmente in Piemonte?
p.s.
spero di poter ancora a lungo "scontrarmi" con te, anche se io interverrò nel blog solo fino alle prossime politiche.
gianfranco chiarello
26 marzo 2017 alle ore 17:26Grazie Sig. Severino,
ma non bevo e non faccio uso di altre sostanze.
Tutto quello che scrivo nel blog, è solo il frutto della mia follia, o, se le piace, della mia diversità.
simona verde
26 marzo 2017 alle ore 16:09DAJEEE....L'Arena, quattro contro uno...e quell'uno chi è? Barbara Lezzi. Forza Barbara!
Rosa Anna
26 marzo 2017 alle ore 16:12Il sistema elvetico come asserisco è in "teoria" il migliore
Ora però nessuno vi può garantire che anche questo sistema sia influenzabile da chi comunque nei cantoni esercita un potere economico finanziario
È qui tutto il mondo della democrazia partecipativa non è dissimile
In Italia prima occorrerebbe costruire il dissenso da certi opportunismi, più che altro da cosce illegali e legali (ogni riferimento ad un giglio e a fritture di pesce è casuale )
Scrollarsi di dosso quel perbenismo che sotto traccia include l'accettazione del conto del dentista assente da iva
Oppure autorizzare uno stato elefantiaco di controllori che controllano i controllori, che controllano, controllori che devono controllare Si veda le interferenze ultime alle intercettazioni da parte di individui della benemerita ( premesso in forse con eventuali dubbi del caso ) o quei vecchi tornaconti grigioverdi della Milano del cavaliere già confermati nelle varie sedi di giudizio
Oggi abbiamo la buona scuola che fa pulire i cessi dei ristoranti bene, anziché dedicare quelle 200 ore a leggere costituzione e ad impartire educazione civica
L'Elvetica società, non immune da mele marce, ha però nel DNA impartite già da generazioni quelle nozioni civiche che qui specie negli ultimi decenni si sono ottenebrate volutamente
Nessuna fretta di raggiungere traguardi di potere ma velocizzare urgentemente quelle nozioni declamate di onestà che io chiamo rettitudine ed attenderne pazientemente gli esiti
Ecco suggerisco una campagna nelle scuole anticipando quel progetto che potrebbe casualmente apparire nei prossimi mesi
di concedere ad adolescenti imberbi il voto
Anziché spendere tutto il tempo prezioso dei nostri rappresentanti in apparizioni dallo schermo
Seminare del buon grano prima di raccogliere fra gli sterpi
Antonio* D.
26 marzo 2017 alle ore 16:24Sarà mica che hanno dato il diritto di voto e la candidabilità alle donne, solo 20 anni fa, quando una donna era già andata nello spazio?
Scherzo, naturalmente, però, una cosa la voglio dire: i diritti delle donne, l'emancipazione femminile, misurano il grado di civiltà di un popolo o di una nazione.
Eposmail. ,,
26 marzo 2017 alle ore 16:50
Antonio* :come l'islam vuole dimostrare....ehm..
Rosa Anna
26 marzo 2017 alle ore 16:50Una amenità
Visto oggi in che condizioni si trova la Turchia che è stata la prima ad ottenerlo
La prognosi riservata alle donne?
Si esprime in alcune che hanno acquistato potere, be da donna ti dico: si poteva evitare di prendere certi virus maschili
Forse le olgettine sono più emancipate di loro
Zampano .
26 marzo 2017 alle ore 18:04Gli elvetici sono così civili che in tempo di guerra hanno fatto sparire nelle loro casse l'oro degli ebrei torturati e uccisi.
Gli elvetici sono così civili che si lamentano degli italiani che vanno a lavorare là, ma tacciono sulle migliaia di elvetici che vengono a lavorare in Italia.
Gli elvetici sono così civili che oggi nascondono nelle loro banche i soldi degli evasori fiscali di mezzo mondo.
Gli elvetici sono così civili che per non pagare la tassa sulla monnezza vengono in Italia a scaricare la loro spazzatura di nascosto.
Naturalmente potrei continuare, e questo solo per far capire che la Svizzera non è così diversa da tante altre nazioni...
Rosa Anna
26 marzo 2017 alle ore 23:00Zampano
Si parlava del sistema teorico della democrazia diretta
Lascia perdere non ci interessa
Lo sappiamo tutti basta leggere certi elenchi fuoriusciti dalle banche
Non mescolare capre e cavoli
Zampano .
27 marzo 2017 alle ore 10:54Rosa Anna
era giusto per dare l'idea di cosa è la Svizzera e che là non è tutto rose e fiori. Facendo un discorso legato esclusivamente al diritto costituzionale, così vedi che non confondo capre e cavoli, posso garantirti che la Svizzera ha ugualmente problemi seri di democrazia. Un partito può raccogliere 100mila firme per modificare la Costituzione con le conseguenze che possiamo immaginare (es. magari la riforma porta un vantaggio a pochi e uno svantaggio al resto della popolazione, che ti ricordo è costituita da ben 8 milioni di persone!). Basta un partito estremista, un pugno di firme e un referendum folle per stravolgere un intero Paese.
Sebastiano S.
26 marzo 2017 alle ore 16:13Ha fatto un discorso splendido. Ha onorato l'urbe e tutta la sua secolare nobile tradizione repubblicana.
La brutta figura la ha fatta l'ospite ignroante.
undefined
26 marzo 2017 alle ore 16:24Parlare di un nuovo nazismo in Europa non mi sembra appropriato, piuttosto e' un nazismo al contrario. Hitler ha ottenuto il potere in Germania a furor di popolo, con il consenso di regolari elezioni. La Germania era in ginocchio, il marco non valeva un dattero secco, invece quello che sta accadendo ora e' esattamente l'opposto, in Europa stavamo attraversando un periodo di particolare prosperita', ma questi sono completamente rincretiniti come li appella Fusaro, nazisti all'incontrario, chi li rivota piu' ormai?
Eposmail. ,,
26 marzo 2017 alle ore 16:47..a furor di popolo ?
Ma certo io direi a furor di "state sereni ".
Da filmati delle sue promesse sentii che Hitler parlava con buon senso sulla sua futura politica estera,..non ricordo che avesse promesso di scatenare una guerra mondiale.
Se uno si fa eleggere promettendo una cosa e facendone un'altra,......questo può succedere sempre di incappare in un dittatore..magari votato .
simona verde
26 marzo 2017 alle ore 16:37VOGLIAMO TUTTI INSIEME BANNARE QUESTI IDIOTI CHE VENGONO SU QUESTO BLOG A INSULTARE? GRAZIE MILLE!
Zampano .
26 marzo 2017 alle ore 18:26Simona
in questo caso pure tu sei passibile di ban, visto che chiami quegli utenti "idioti". Se si vuole bannare un messaggio non gradito basta cliccarlo. Più persone cliccano e prima il messaggio sparisce.
simona verde
26 marzo 2017 alle ore 16:40ROMA E' TUA QUANDO TE LA COMPRI PEZZO DE' DEFICENTE
gianfranco chiarello
26 marzo 2017 alle ore 16:52-verba volant, scripta manent-
Nel 2013, con quasi nove milioni di voti (pari al 26%), il M5S è diventata la seconda forza politica del Paese (se si calcolano i voti all'estero).
Anche il PD e il centro/destra hanno ottenuto una percentuale ed un numero di voti simili.
La percentuale totale dei votanti è stata del 75.16%.
Nei successivo turno elettorale (Europee 2014), anche se con una percentuale di votanti del 58.2%, il Partito Democratico ha ottenuto il 40.81% dei consensi, con oltre 11 milioni di voti, mente il M5S ha perso tre milioni di voti, fermandosi al 21.16%.
Alle Regionali del 2015, limitandoci alle sette Regioni chiamate al voto (Veneto, Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Campania e Puglia), rispetto ai voti ricevute in quelle Regioni nel 2013, il M5S è arretrato nettamente sia nel 2014 che nel 2015.
Addirittura alla Regione Veneto, il M5S è passato dall'essere la prima forza politica nel 2013, con 746.000 voti, ai 446.000 del 2014, fino ai 200.000 del 2015 (in soli due anni, quasi meno 65%).
Nelle altre 6 Regioni, la perdita rispetto al 2013 è stata in media tra il 40 ed il 50%.
Alle Amministrative del 2016, a parte Roma e Torino dove il Centro/Destra si è suicidato, presentandosi in entrambe le città con 4 candidati diversi, negli altri Comuni dove il M5S ha presentato un Candidato, la percentuale dei votanti non ha superato il 15%.
Come mai, nonostante gli effettivi voti reali, in questi anni le società di sondaggio hanno valutato il M5S sempre intorno al 30% ?
Forse vogliono far credere che la politica portata avanti dai loro parlamentari sia quella vincente?
Gino Sighicelli
27 marzo 2017 alle ore 21:41di quanto hai riassunto, io sono preoccupato soprattutto dal risultato che l'impronunciabile conseguì nell'unico caso di tornata elettorale svolta in due giorni consecutivi
come mai rimanemmo tutti così sorpresi? perché proprio e solamente dopo quella nottata interlocutoria?
la prossima tornata elettorale 'decisiva' avverrà anch'essa in due giornate consecutive, tra le quali ci sarà una molto incerta nottata?
circa le regionali, in molte importanti regioni la partecipazione fu ridicola (ad esempio, in toscana il 32% (se non ricordo male)
qualsiasi cosa tu possa dire circa i quadri m5s, mi pare solamente inutile zizzania (sono quelli: prendere o lasciare - quali sarebbero altrimenti le alternative? i ragazzini ventenni pieni di 'grilli' nelle loro immature testoline?)
Carlo Marchiori
26 marzo 2017 alle ore 16:57Si potrebbe fare in modo che una persona possa delegare il proprio voto ad un altra di cui si fida e di cui stima la competenza e condivide le opinioni su uno specifico argomento.
La delega potrebbe venire revocata in ogni momento.
In questo modo, in lina di principio la democrazia è diretta, ma si potrebbe evitare uno stillicidio di votazioni.
Carlo Marchiori
26 marzo 2017 alle ore 17:04Non ci sarebbe più bisogno di un parlamento.
Sulle questioni controverse di potrebbero organizzare delle discussioni pubbliche tra il ristretto gruppo di persone che hanno ricevuto più deleghe su quel dato argomento.
La pubblica discussione dovrebbe avere lo scopo di aiutare i cittadini ad orientarsi e potrebbe avere come conseguenza flussi si deleghe da un delegato ad un altro.
Zampano .
26 marzo 2017 alle ore 18:12Carlo
il Parlamento ha sempre funzionato bene, finchè con gli emendamenti alla Costituzione e la cessione di sovranità all'UE non abbiamo avuto che degli stravolgimenti. I tre poteri sono necessari, l'unica cosa da cambiare alla macchina statale è il pilota, perchè ad oggi ha dimostrato di non saper guidare il mezzo.
Aldo Masotti
26 marzo 2017 alle ore 20:40Mi piace:
ognuno di noi ha un bottone rosso ed uno verde sul telecomando del rappresentante.
il rappresentante un collare esplosivo con il contatore dei rossi e dei verdi .
Nelcaso i rossi divengano piu' dei verdi ha 24 ore per dare le dimissioni , poi BOOOOM .
Mi piace la democrazia rediretta da telecomando.
Superufo
26 marzo 2017 alle ore 16:58Tutto vero ma il problema è un'altro , ogni qual volta decide il popolo c'è sempre qualcuno al di sopra che legge ogni cosa il popolo voti , e se gli sta bene il provvedimento o la votazione passa ma se nn gli sta bene ..... si cambia , nn viene accettata ... si inventano scuse X far invalidare il voto ... e il Re supremo ne sa qualcosa .. dovremmo inventare un sistema che fa votare la maggioranza dei cittadini e che tutti possano vedere come è stato l'esito del voto e che nessuno , compreso il Re , possa cambiare il risultato .. allora ci crederei altrimenti è un'altra presa X il culo , come l'attuale sistema di voto .
undefined
26 marzo 2017 alle ore 17:08Eposmail e' semplice anche da capire quello che ho scritto io nel mio commento, perche' invece tu capisci sempre tutto a cazzimpero? Scusa ma quanta Ram libera hai mentre ti spari le pugnette? Riesci a visualizzare ?
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 18:06 click
Eposmail. ,,
26 marzo 2017 alle ore 18:31undefined in tal pep.: ne devi mangiare di polenta ancora.................
Quando sei a scuola..non farti fregare la merenda.
Murtadlon can tansè àltar
giovanni .
26 marzo 2017 alle ore 17:11LA DEMOCRAZIA DIRETTA
è oggi possibile tecnicamente e il sistema Rousseau lo dimostra. Tanti pensatori nel 18°, 19° e 20°secolo hanno auspicato la democrazia diretta ma ogni decisione doveva essere presa con il referendum e francamente risultava lenta e farraginosa. Oggi c'è internet e il grande intuito di Casaleggio padre l'ha saputa realizzare. La democrazia diretta porta all'associazionismo che a sua volta conduce all'anarchia. La forma anarchica è la vera gestione politica che rispetta la libertà dell'individuo ed è contro l'imposizione autoritaria della politica di potere. Chiaramente l'anarchia non è quella che viene erroneamente identifica con gli attentati, l'anarchia di per se è contro gli attentati perchè essa è per l'assoluto rispetto della volontà individuale e dunque contro ogni forma di violenza. Nel passato si sono avute tre esperienze di governi anarchici: Parigi, Ucraina e Catalogna e tutte e tre sono state stroncate nel sangue da dittatori sanguinari.
severino turco
26 marzo 2017 alle ore 17:11scommetto che sei uno di quelli che paga quasi niente per l'affitto della casa comunale.
Razzi
26 marzo 2017 alle ore 17:13fra 10 anni i clandestini in Italia saranno 3 milioni se non verrà effettuato subito un blocco navale e Di Battista l'altra sera a Piazzapulita non so se non ha avuto il coraggio di guardare in faccia alla realtà oppure non ha voluto sbilanciarsi. L'assunzione di 15 mila operatori per fare la selezione nei centri serve a poco o a niente. Quasi tutti fanno ricorso su ricorso in procura.
antonio
26 marzo 2017 alle ore 17:23beh! Io sono tra quelli che sognano una democrazia diretta.Una democrazia dove i cittadini ogni cinque anni e a turno,sono chiamati a comporre il parlamento,iscritti in un "albo degli eleggendo" e suddivisi per età,paese di residenza e competenze. Per essere più elementare: come si faceva per la chiamata al servizio militare. Utopia? Qualcuno dirà: ma per essere parlamentare occorre essere competente. No! Io penso che basta essere un cittadino coscienzioso, onesto e con alto senso civico.
STEFANO A.
26 marzo 2017 alle ore 19:45La democrazia diretta croce e delizia!
sebastiano b.
26 marzo 2017 alle ore 17:57Buongiorno
I problemi pesanti che ci affliggono sono parecchi e sono capaci di affondare intere Nazioni altro che Unione Europea, cosa si unificherà Nazioni in disgrazia?, rese estranee dai nuovi inquilini? la migrazione si comporta come i vasi comunicanti e finchè non si equiparano ci sarà flusso. L'altro problema sono gli equilibri finanziari con i loro gestori (BANCHE)che sono pure peggio dell'immigrazione. L'Unione, almeno sulla carta, ha scelto di impegnarsi con le banche e non sulla migrazione, sarà la tragedia Europea e per prima la NOSTRA in quanto siamo il ponte con l'Europa che non ne vuole sapere. Siamo tra due fuochi che non promettono nulla di buono per noi, da un lato l'importazione di POVERTA', DELINQUENZA, IDEOLOGIE PERICOLOSE, dall'altro abbiamo SANZIONI, DIRETTIVE IMPOSSIBILI, ESIGENZE IGNORATE. Soluzione: Dissentire L'Unione, pretendere una soluzione Internazionale e re-istituire la MONETA Nazionale in parallelo al famigerato Euro. Tempi? Prima di subito, abbiamo già dei danni irreparabili insieme alla Grecia...
franco
26 marzo 2017 alle ore 18:08Non è possibile leggere un articolo lungo che parte quella immondizia di autorefresh della pagina ad interromperti.
Vedete di togliercelo dalle scatole.
Er caciara
26 marzo 2017 alle ore 18:11ma affanculo.... nun ce vai mai, pise'?
Er caciara
26 marzo 2017 alle ore 18:21
"Bbbbbooooniiii, state bbooooni".....
harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day
"l'italiano in fanteria... er romano in fureria..."
"l'italiano, abile arruolato, er romano riformato"
Romano
26 marzo 2017 alle ore 20:13Come fai a sapé che stavo in fureria e che poi me so fatto riforma'??? Ce so sempre li spioni....
harry haller
26 marzo 2017 alle ore 22:00Nun ho afferrato bbene er senso...( ma che me frega, tanto stavo in Marina...)
harry haller
26 marzo 2017 alle ore 22:02...n'anno e mezzo, artro che riformato, 'azz...
Maria P.
26 marzo 2017 alle ore 18:22ha rovinato l'immagine di Roma? Ma tu sai quello che dici? Secondo me ti esprimi perchè hai le dita, non il cervello!!!
Robert J.
26 marzo 2017 alle ore 18:51Discutibile se Houellebecq è "lo scrittore francese vivente più celebre nel mondo" o meno, personalmente direi che Jean-Christophe Rufin lo è molto di più. Ma non importa: si può dire che Houellebecq è famoso como come lo si potrebbe dire di Sgarbi in Italia, solo in molto, ma molto peggio. Houellebecq è un razzista ripulsivo, ripugnante, repellente, ributtante come se ne trovano pochi in giro (e, peraltro, in buonissima intesa con l'agente propagandistico israeliano Bernard-Henry Lévy).
Mi attrista davvero quando vedo che alcuni redattori del M5S non sono in grado di adottare un atteggiamento critico. Continuate su questo cammino se volete che Mario Borghezio diventi un lettore assiduo del blog!
Zampano .
26 marzo 2017 alle ore 19:05Houellebecq non è un razzista, e non troverai un solo commento dove lui inneggia ad una superiorità della razza o un passaggio dove lui fa discorsi simili e contro qualche popolo. Houellebecq critica l'Islam, che con il razzismo non ha nulla a che vedere, e la critica, assolutamente lecita, riguarda non solo una religione ma un ideologia politica e attacca i seguaci del culto, quei fanatici che utilizzano un testo storico religioso a mo' di normativa per sanzionare e condannare anche a morte chi ne viola i contenuti.
Zampano .
26 marzo 2017 alle ore 19:11Robert
con te concordo però su una cosa: Houellebecq non è lo scrittore francese più noto al mondo, magari è solo quello del momento. Tutto qui.
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 18:56delirio puro
CLICK
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 18:57banna questi usurai
dovrebbe farlo lo staff sua sponte
vincenzodigiorgio
26 marzo 2017 alle ore 19:00L'amico francese ha le idee un po confuse , non vedere l'urgenza di scappare da questa Europa è da ciechi ! La Germania ha stravinto la terza guerra economica a meno che i baroni dell'alta finanza non decidano altrimenti , e continuerà a prosperare sempre più alla faccia nostra e della nostra furbizia ! Non è un caso che le nazioni più malmesse , noi e la Grecia , siano le meno disciplinate e oneste , sempre in cerca della via più breve per parassitarsi e vivere da dritti . Non abbiamo l'amore per il lavoro , siamo generalmente ignoranti e schiavi della religione . Noi ci facciamo i cazzi nostri e abbiamo un sud imbottito di delinquenza che porta il grado di tassazione al 70 per cento . Siamo poco affidabili e pronti a tradire !
Bobo
26 marzo 2017 alle ore 20:05Pure tu le idee le hai alquanto confuse..fate coppia...
seergio mazzesi
26 marzo 2017 alle ore 19:01io credo nella democrazia diretta perchè preferisco essere sovrano di me stesso che suddito di qualcun'altro
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 19:12"Se la censura alla Raggi di Orfeo sarà confermata, Orfeo dovrà sloggiare dalla Rai", lo dice Fico, deputato 5 Stelle e presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai.
"Dimissioni subito!"
Aldo Masotti
26 marzo 2017 alle ore 19:17OT, ma non troppo:
Due video di pochi minuti che TUTTI (ma sopratutto i ns. rappresentanti) dovrebbero vedere:
https://www.youtube.com/watch?v=dP4rYgJKo_w
https://www.youtube.com/watch?v=fieiF2D_v_M
E bravo a questo ragazzo che fa del giornalismo in modo efficace e con mezzi moderni .
Su youtube c'e' anche l'arrampicata sugli specchi di risposta di uno del Corriere della Sera: anche quella da vedere , ma per le conclusioni opposte.
Beppe A.
26 marzo 2017 alle ore 20:47http://www.zerohedge.com/news/2016-12-04/something-strange-taking-place-mediterranean
Gino Sighicelli
28 marzo 2017 alle ore 02:06l'informazione zerohedge è molto interessante
mi ha però particolarmente impressionato (molto negativamente) la conversazione avvenuta nel thread associato all'articolo pubblicato (ho letto quanto si sono detti tra il 3 e il 5 dicembre): demenziale; commenti di persone che vivono all'interno di oscuri squallidi miti misterici, circa lucifero, gli ari (aryan), la Trumpapocalypse
si può assistere allo squallido spettacolo offerto da opinione reazionaria, di entourage confuso/destrorso, contrapposto allo squallore di traffici umani mascherato del più meschino ed ipocrita buonismo.
Elenco delle ONG coinvolte (e mie insinuazioni):
maltese MOAS (il leader è noto per maltrattamenti di profughi su territorio maltese)
l'olandese Jugend Rettet
la francese Médecins Sans Frontières
la globalizzata Save the Children
la misteriosa Proactiva Open Arms
la tedesca miscela (eterodiretta (? CIA?)) Sea-Watch & Watch The Med
(della nave Ardur non si sa e non s'immagina chi siano i proprietari (quale mafia?, ancora CIA?))
la tedesca Sea-Eye e.V
la tedesca Lifeboat.
Un bel mix di finanziamenti illeciti, manager le cui vite sono probabilmente da nababbi (sedicenti benefattori dell'umanità), e loschi schifosissimi traffici di carne umana viva (quasi confrontabili con i trafficanti di organi umani (se non fosse addirittura ipotizzabile un tutt'uno)
insomma: le strade dell'inferno sono soprattutto lastricate delle 'migliori' intenzioni
Gino Sighicelli
28 marzo 2017 alle ore 06:48'sto Luca Donadel dice "ho fatto", "ho scoperto"
c'è però qualcosaa che non mi torna:
l'informazione viene fornita da Maurizio Blondet (www.rischiocalcolato.it) il 4 dicembre 2016 (11 Commenti): « ONG FANNO CONTRABBANDO INDUSTRIALE "DI CLANDESTINI?" »
Da Tyler Durden (www.zerohedge.com) il 5 dicembre 2016 : « Something Strange Is Taking Place In The Mediterranean »
nessuno dei due parla di un tizio italiano di nome Luca Donadel; ambedue fanno riferimento a gefira.org (sito olandese, la maggior parte dei cui utenti sta però in lituania (?))
Blondet fornisce vari link a pubblicazioni gefira.org
ambedue includono link ad animazione gefira.org
il link di Blondet (rischiocalcolato) è però più comodo da utilizzare (you tube):
https://www.youtube.com/watch?v=TbIc1LZqIAw
Gino Sighicelli
28 marzo 2017 alle ore 22:06^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
insomma, morale della favoletta, probabilmente le cose stanno così:
da una parte la CIA, dall'altra il KGB (e in mezzo un ragazzino collegato a Mario Giordano (ovvero a Berlusconi) che forse non a malincuore ebbe a dover attribuire a sé medesimo il merito del lavoro del KGB)
Gino Sighicelli
28 marzo 2017 alle ore 22:13"The colleague's name is R|affaele Mar°a. [He made himself notorious as he served] under Gianni Alemanno, the post-faschist mayor heading the most corrupt municipal government of the Eternal City. [Nothing out of the usual on the Tiber.] We wouldn't like to go along, dear readers and voters!"
please, could you let me know who are you ? i.e: who are you linked to? In plain words: who is paying? I didn't find information about you in your site
isn't it funny? Also, could you explain me the reason why the most part of your readers are lithuanian? (are they possibly the russian part of the lithuania's citizens?)
Gino Sighicelli
28 marzo 2017 alle ore 22:36was voted into office as Rome's mayor with a 2/3 majority
Gino Sighicelli
28 marzo 2017 alle ore 22:42The rumour concerns a colleague of VR, who last June
Gino Sighicelli
28 marzo 2017 alle ore 22:44^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
please, excuse my English (it could be not perfect)
what's included in square brackets is totally false!
"Rome, a city transformed by both right and left mayors into "Mafia Capitale", looked aghast as last year Grillo's supporters came to power. [At present they, too, are suspected of having been bribed by a large construction entrepreneur.]
Gino Sighicelli
28 marzo 2017 alle ore 22:48soliti problemi verboten....
VR = Virginia Raggi
difficile capire perché e percome, ma soprattutto quali combinazioni l'algoritmo non 'digerisce'
come si può vedere, anche provai storpiando alcune parole
circa gefira.org
questa l'ho spedita poco fa a editor@newropeans.eu
undefined
26 marzo 2017 alle ore 19:25Quando saliremo al potere gli sgrizzi del sangue li facciamo arrivare su i rami (come diceva sempre Righetto dei termosifoni).
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 19:31Elio Lannuti,presid. Adusbef(Associaz. a difesa consumatori ed utenti bancari,finanziari ed assicurativi)ha denunciato Renzi per aver depenalizzato i reati fiscali "travalicando le sue competenze e commettendo così un falso in atto pubblico".Tra i favoriti B, Profumo e Prada
Renzi ammise che le norme in questione erano opera sua
Lannutti chiede alla magistratura di accertare se con questa legge,«scritta da studi legali che difendono imputati eccellenti di frodi fiscali" e con cui si colpiscono i contribuenti onesti, mentre «gli evasori sottraggono 120 miliardi l'anno» all'Erario,Renzi sia andato oltre i limiti delle sue competenze.Renzi aveva depenalizzato, con effetto retroattivo,i reati di frode ed evasione fiscale se l'Iva o le imposte sui redditi evase non superavano il 3% del totale dichiarato Risultato:chi più evade più guadagna
Chi fattura un milione di ,poteva evadere fino a 30 mila .,chi fattura un miliardo poteva evadere, 30 milioni.Uno schiaffo ai contribuenti onesti e un vero e proprio regalo per famosi personaggi e aziende di primo piano.La norma rischia di far saltare una lunga serie di processi.«Dai fondi neri e tangenti degli appalti Finmeccanica alla presunta frode fiscale nell'"operazione Brontos", che vede indagato anche l'ex amministratore delegato di Unicredit Profumo(245 milioni sottratti al fisco.Tra i potenziali beneficiari i Riva dell'Ilva di Taranto e la famiglia Aleotti della Menarini Farmaceutici,nella bufera per i «178 milioni spesi per acquistare il 4% di Banca Mps»,che gli inquirenti sospettano siano arrivati «da 1,2 miliardi di euro accumulati con la contestata truffa sui principi attivi dei farmaci, con la corruzione di pubblici ufficiali e numerosi reati di frode fiscale».Senza contare i vantaggi che ne avrebbero tratto big «come Prada(ha sborsato 470 milioni,ma la procura di Milano come "atto dovuto" ha ancora aperto un fascicolo per "omessa o infedele dichiarazione dei redditi",che vede indagati Miuccia Prada e Armani
Eposmail. ,,
26 marzo 2017 alle ore 19:35ottima precisazione, Viviana.
Antonio* D.
26 marzo 2017 alle ore 20:46Chi fattura 20mila euri, và in galera per 601 euri.
Chi fattura 20 milioni, NON và in galera per 595mila euri.
viviana vivarelli
26 marzo 2017 alle ore 19:32Vattene, troll!
CLICK
extra
26 marzo 2017 alle ore 20:20lui avere bisogno di lavorare... lui extra comunitario..lui strozzino buono.. no strozzino comunitario Merkel...
Bobo
26 marzo 2017 alle ore 20:22tutti davanti alla TV è??!!!! Meno male che vi fa schifo....!!!!
Franco Mas
26 marzo 2017 alle ore 20:31Il solito saputello piddino ha affermato (alla Rai, naturalmente) che: "il PD ha un congresso, il M5Stelle ha un padrone", ovviamente dimenticando che il primo tentativo di democrazia diretta è del Mov con le sue votazioni on-line, dove i cittadini possono proporre gli indirizzi politici e addirittura le leggi da presentare in Parlamento. Siamo agli albori della demenza che diventa scienza, mi auguro che gli italiani non abbocchino all'amo, ma evidentemente per il PD siamo tutti pesci.
Hal 9000
26 marzo 2017 alle ore 20:47-LA DEMOCRAZIA DIRETTA E' UNA TRAPPOLA-
Saltuariamente mi permetto di ricordarvi che siamo nel pieno del Sesto Potere.
Faccio un esempio per farvi capire. Voi dite che i giornali stanno perdendo lettori e vanno verso il fallimento, non è vero, c'è solo in atto un rapidissimo processo di mutazione.
Sta finendo solo l'epoca del cartaceo, tutte le testate mondiali si sono già perfettamente posizionate sul web e quelle più gradite dal Sistema, godono già della piena copertura da parte dei colossi del web. In Italia se digitate ultime notizie, si vede già con chiarezza il posizionamento di chi è più autorizzato dal Sistema, nella diffusione di notizie.
Voi e in particolare decine di idioti che commentano in buona fede (ed essere in buona fede è in questo caso un'aggravante) su questo blog, ogni volta che arrivano i dati sul calo delle vendite dei giornali (cartaceo, non contatti web) esultate. Ma esultate per cosa? Il Potere sta solo cambiando forma ed ora è il web, ovvero il Sesto Potere.
Lo stesso vale per la democrazia diretta che voi tanto difendete. Non avete ancora capito che il loro obiettivo è di controllarci sino a dentro il buco del culo (le ultime notizie di wikileaks sui microfoni e webcam che ci spiano, non vi hanno fatto riflettere?). Vogliono arrivare a controllare tutto con qualsiasi dispositivo informatico, vi lasciano sfogare e sbraitare sul web e vogliono fortemente che decidiate prima con la democrazia diretta, per poi farvi votare direttamente on line qualsiasi elezione (a quel punto cambieranno i voti a loro piacimento).
Per non parlare dell'aumento esponenziale negli anni, di infiltrati di qualsiasi genere nelle varie piattaforme che si moltiplicheranno nel mondo a tale scopo.
- Uno vale Uno diventerà Uno è Un Altro.
- Democrazia diretta diventerà decidono i Colossi del web.
- Più utilizzerete dispositivi informatici, applicazioni e tutta la merda apparentemente utile che vi stanno offrendo, più sarete controllati, schedati e poi.....THE END.
Max Stirner
26 marzo 2017 alle ore 21:09... e quindi? Facci un disegnino.
Hal 9000
26 marzo 2017 alle ore 21:30Il "disegnino" come lo chiami tu è un termine che trovo già di cattivo gusto, per iniziare una conversazione seria a riguardo.
Comunque soprassediamo sull'approccio, il tuo e quindi...è rivolto al contrasto del Sesto Potere o alla trappola della Democrazia diretta?
Le due cose sono collegate, ma bisogna analizzarle separatamente. Da cosa vuoi cominciare?
Patty Ghera
26 marzo 2017 alle ore 21:33Visto che vuoi analizzare, almeno firmati. Questo mi pare di cattivo gusto!
Hal 9000
26 marzo 2017 alle ore 21:45Ma io non mi firmo proprio perchè cerco di sfuggire il più possibile al controllo del Sistema.
Patty Ghera, forse non hai ben capito di cosa sto parlando.
Comunque firmarsi Patty Ghera è relativo, può essere un nome e cognome non attinente alla vera identità. Max Stirner ne è un esempio (essendo lo pseudonimo di un filosofo) e vale tanto quanto il mio nick.
old dog
26 marzo 2017 alle ore 21:54egregio sig cervello di
"Odissea nello spazio"
quello che non dici è che i giornali se fosse come dici tu sarebbero già passati completamente al web
ma così non è x molti motivi
uno su tutti è che il cartaceo prende finanziamenti e finchè ci sarà trippa x gatti continueranno a mangiare
poi i lettori sono ancora molti quelli che li leggono anche se in calo
in ultimo non è detto che un giornale passando al web abbia gli stessi lettori di prima
Hal 9000
26 marzo 2017 alle ore 22:54Avrei gradito aprire una conversazione costruttiva, in particolare con Max Stirner.
Ma vedo che aumenta il numero di commenti fuori tema. Ora mi tocca anche leggere un tale old dog, che parimenti a Patty Ghera non deve aver letto con attenzione il mio commento iniziale.
Proviamo a ripetere alcuni passaggi, in questo caso per old dog (altro nick con identità "certa").
I giornali stanno già passando completamente al web, è solo una questione generazionale ovvero restano cartacei solo per i più anziani.
I finanziamenti si possono dare anche ai sassi, il Sistema se lo vuole (e lo farà) può finanziare anche le testate del web.
Anche se i lettori fossero una moltitudine, il futuro è un altro ed è già segnato.
Se uno vuole essere informato passa al web, quindi gli stessi lettori passeranno al web.
Sono passate quasi due ore da quando ho scritto e
il quadro è il seguente:
a) Utente che oltre a porsi con un'arroganza velata, fa anche il permaloso e abbandona la conversazione.
b) Utente che parla di firmarsi in mezzo a nomi di fantasia.
c) Utente che parte facendo lo spiritoso su un personaggio di un Capolavoro del cinema e solo per il gusto di contraddire, elenca una serie di giustificazioni anacronistiche, del tipo il mondo va in una direzione ma non è vero.
Senza voler togliere la libertà di dire a ciascuno la sua, a questo punto avendo perso due ore per niente, non posso che rinviare il tutto a quando e se ci sarà l'interesse ad approfondire i miei suggerimenti.
Io sull'argomento mi autotutelo da anni e la mia lotta al Sistema prosegue a prescindere da chi può essere interessato o no.
E con questo vi saluto.
Alessio. Santi.
27 marzo 2017 alle ore 00:55Tutto e ' possibile
Viviamo in un mondo alla rovescia ...
Tuttavia di fronte al fallimento dei partiti
Di fronte a queste macerie
Meglio un salto al buio con la democrazia diretta che un suicidio assistito con i soliti professionisti della democrazia delegata ...
Si è tornati indietro dopo le scelte fatte su Andreotti
Su Craxi, su Berlusconi e su Renzi
Se anche Grillo sara' parte del sistema , anche a sua insaputa, si potrà lasciare Grillo o siamo dentro un Matrix senza possibilità di fare marcia indietro?
Io penso che si possa cambiare sempre ...
Oggi il cambiamento si chiama 5 stelle
Ci vuole coraggio a rimanere attaccati ai partiti
Io scelgo 5 stelle
poi se non sara' possibile rivoluzionare il sistema dal di dentro, con il 5 stelle, con le regole della stessa democrazia, sara una guerra civile di tutti contro tutti , del si salvi chi può ...
Il 5 stelle e' davvero l'ultima speranza
Chip En Sai
27 marzo 2017 alle ore 02:11Hal... dipende dai punti di vista!... la "democrazia diretta"... se realizzata... non potrà dirsi proprio "una trappola"!... se non realizzata... l'unica trappola della quale potremo parlare è quella nella quale avremo continuato a rimanere!...
Hai mai sentito parlare di qualcuno che costruendo grandi trappole per farci finire più prede possibile... finisce per caderci dentro anche lui!...
Insomma... quando qualcuno potrà controllare il buco del culo di tutti... potrà succedere anche che tutti controllino il suo! .-)))
Gino Sighicelli
28 marzo 2017 alle ore 17:48la soluzione non è nascondersi (caro IBM9000)
la soluzione è non nascondersi nell'anonimato: assumere piena responsabilità delle proprie parole e delle proprie azioni
se nessuno si nascondesse (o almeno molti si mostrassero per quello che veramente sono) sarebbe per chiunque molto molto difficile creare confusione e diversione
la propaganda dei regimi vive su un substrato di codardia (dei propagandati)
mario genovesi
26 marzo 2017 alle ore 20:51Purtroppo in Europa sta succedendo qualcosa di molto grave, attentati a go-go, media impazziti, crisi economiche gravissime pilotate come in Grecia ed Ucraina, invasioni di massa di clandestini con la connivenza di ONG ed organi di polizia, impazzimento della legislazione del lavoro che favorisce i migranti e mette sulla strada gli autoctoni.
Qui non c'è un problema di democrazia ma un problema di sopravvivenza della popolazione e della civiltà europee.
Serve un periodo di 5-10 anni di regimi di estrema destra con legge marziale e sospensione dell'habeas corpus finchè non buttiamo fuori gli invasori e liquidiamo i terroristi.
Quando le petromnarchie saranno fallite e il regime di Erdogan scomparso con l'Anatolia ridotta a protettorato russo-iraniano si potrà tornare alla democrazia.
Eya eya.
Patty Ghera
26 marzo 2017 alle ore 21:00Eya eya ala là. L'inventore di questa caxxata, quando l'ha pensata, doveva essere ubriaco fradicio.
Zampano .
27 marzo 2017 alle ore 10:26Patty
era la risposta nostrana al ''hip hip hooray!'' della prima guerra. Porbabilmente anche l'inventore del motivetto di cui sopra era un po alticcio...
Giovanni Antonio
26 marzo 2017 alle ore 21:02" La Democrazia esiste laddove non c'è nessuno così ricco da comprare un altro e nessuno così povero da vendersi." (J.J. Rousseau)
Un saluto a tutti da un Esodato Super-Incazzato.
Eposmail. ,,
26 marzo 2017 alle ore 21:25..il vendere la propria anima al diavolo,...non è questione di condizione economica ma di caratteristica dell'individuo.
gianfranco chiarello
26 marzo 2017 alle ore 21:05Nell'ultima puntata di "Piazzapulita", oltre ai soliti sondaggi è stato chiesto ad un campione di elettori italiani, un parere sull'Unione Europea.
Bene, il 56% hanno dichiarato di avere avuto solo SVANTAGGI, mentre solo il 30% ha affermato di avere avuto dei vantaggi. Ancora più pesanti sono stati i giudizi negativi sull'economia (67%) e sull'immigrazione (81%).
Dopo il fallito tentativo nella piccola Austria, ripetutosi da poco in Olanda, sembra che adesso tutti gli interessi del "potere costituito" siano indirizzati sulla Francia, per scongiurare la vittoria della Le Pen, considerata un serio ostacolo sulla strada di chi vuole confermare in Europa lo "status quo".
Anche se credo in un netto successo al primo turno della Le Pen (intorno al 40%), sono convinto che "l'unione contro" di tutti gli altri partiti di regime, insieme ad una informazione a senso unico, che da troppi decenni ha condizionato le fragili menti di troppi cittadini europei, non daranno scampo (al secondo turno) alla candidata del Front National.
Allora non ci sono proprio speranze?
No, ci sarebbe una opzione, che da alcuni anni preoccupa molto il potere costituito!
Ci sarebbe un altro grosso Paese dell'Unione Europea, che avrebbe sulla carta i numeri sufficienti per mandare tutto a 48.
Peccato, però, che proprio la principale forza politica d'opposizione di questo grande Paese, invece di spingere per abbattere realmente questo sporco sistema (cercando alleanze a tempo e solo su determinati argomenti), si industria (da un paio di anni) nel dimostrare di essere per loro una forza non pericolosa ed affidabile (vedere anche la recente vicenda di A.L.D.E.).
Più di qualcuno spesso pone delle precise domande, senza mai ricevere risposte.
Bene, smettetela di ribadire queste domande, perché non riceverete mai alcuna risposta.
Se proprio volete capire qualcosa, provate a pensare a quanti interessi economici girano intorno ad un sistema di potere, che sta affamando i popoli del Mediterraneo.
old dog
26 marzo 2017 alle ore 21:59A chiaccherello
sono solo parole le tue e continui a sparare contro il M*****
xchè????????????????
gianfranco chiarello
26 marzo 2017 alle ore 22:28Sono stato il primo a segnalare le difficoltà nell'applicare il principio "uno vale uno", ma restare sempre e solo passivi (un gregge), non lo si può pretendere da tutti.
Old,
il tempo ci dirà se le mie sono solo parole, ma se ho aspettato tanto prima di esternare questa mia "cattiveria", significa che dal mio punto di vista non vedo più ipotesi alternative, per giustificare l'opacità emersa nei comportamenti tenuti negli ultimi anni dal M5S.
Giovanni M.
27 marzo 2017 alle ore 12:34Dopo i soliti SONDAGGI di "Piazza pulita" dove
il M5S VOLA, mentre LEGA e FI PERDONO
inesorabilmente punti percentuali,
(Fratelli d'Italia tra un po' diventerà
un gruppo familiare di pochi fratelli che si guardano negli occhi) abbiamo assistito
a questo nuovo sondaggio.
Il M5S ha assunto SEMPRE una posizione.
REFERENDUM CONSULTIVO per uscire dall'EURO.
Giustamente dove UNO VALE UNO e non dove
un politico inaffidabile scelga per TE.
Di Maio e Di Battista (ed il sottoscritto) vogliono USCIRE. E' forse per questo che l'A.L.D.E. ha
rifiutato il nostro ingresso nel gruppo.
Forse perché siamo pericolosi e non allineati
all'EURO ?
Invece è singolare la posizione della LEGA.
Votò favorevolmente il trattato DUBLINO III, ovvero quel trattato che OBBLIGA a tenere gli
IMMIGRATI nel Paese in cui arrivano,
mentre oggi ha cambiato posizione.
Inaffidabili.
Immigrati ? Tutti a casa di Salvini e del
MELONE suo compare.
PS: Faremo un 48 ? Sì, un bel 48%.
lucia
26 marzo 2017 alle ore 22:25Nel 1981 carlo azeglio ciampi governatore della banca d'italia e beniamino andreatta ministro del tesoro hanno deciso senza interpellare il parlamento e senza fare troppa rumore che da quel momento in poi la banca d'italia non avrebbe piu' acquistato i titoli di debito pubblico del tesoro a interessi calmierati mettendo di fatto il debito pubblico italiano in mano ai mercati. in dieci anni cioe dal 1981 al 1991 il debito pubblico e' schizzato dal 60 al 100 per cento del pil. QUESTO E' UN FATTO NON UN'OPINIONE O UNA TESI OPINABILE. QUESTO E' IL FATTO DA CUI PARTIRE PERCHE NESSUNO MA PROPRIO NESSUNO NE PARLA MAI'
Beppe A.
27 marzo 2017 alle ore 08:38sprechi fiato. qui son tutti "e' stato craxi" o "gli italiani han fatto debiti oltre misura".
La disinformazione alimenta questo sistema idrovoro
eterno ordine universale
26 marzo 2017 alle ore 22:47Oramai eurolandia è finita
Inutili le flebo e la morfina
La prossima tappa sarà sconfiggere il piano kalergi.
La terza sarà di mettere alla forca i massoni satanisti responsabili delle leggi contro natura.
Ci vorrà tempo ma li estirperemo
mario campesato
26 marzo 2017 alle ore 23:02Volete sapere che ne penso io? L'Europa è solo un bleuf e un giorno si sfascerà,l'unica cosa che voglio è che tolgano l'imu a tutti gli italiani e mandino fuori dalle balle tutti gli extracomunitari che vengono qui a rompere i coglioni!!!
Eposmail. ,,
26 marzo 2017 alle ore 23:26Ci stanno friggendo in PADELLA con la globalizzazione,....i grossi poteri .
https://www.youtube.com/watch?v=5tO906BA898
Pep Gatto
26 marzo 2017 alle ore 23:27Avete il merito storico di aver innovato il sistema politico italiano, ma dovete migliorare la vostra organizzazione territoriale. Nel mio Paese si vota a Giugno e ci sono due liste contrapposte che attendono di essere certificate, ma una delle due da mesi ha iniziato la campagna elettorale. Così non funziona!!!
Fabio T.
26 marzo 2017 alle ore 23:50Che quella sbruffona crucca imbottita di stinco di porco e crauti sia venuta qui a far la "ganassa" con Virginia non mi va proprio giù.
antonello c.
27 marzo 2017 alle ore 00:43bisogna compatirla .. è stata abituata a trattare con elementi del calibro del renz-occhio e del nan-usconi , che si sono sempre presentati con scene del tipo - ecco arrivano li simpaticoni - cò il cappello in mano per i loro "affaristi Italiani"
.. e s'è sentita de provà a fà pure lei na scenetta in quello "stile" ..
Solo che stavolta ha trovato davanti a lei una cittadina M5s che gli ha detto a chiare lettere tutto quello che deve essere fatto in questa catastrofe chiamata Unione Europea serva della B.C.E. ( Banche Private Riunite ) ..
E alla fine , afferrato bene il messaggio , non gli è rimasto da fare altro che rientrare nei ranghi e applaudire , con l'educazione ed il rispetto dovuti , verso Istituzioni Italiane .
antonello c.
27 marzo 2017 alle ore 00:51Ciao Fabio !
harry haller
26 marzo 2017 alle ore 23:57Su "Le Iene", stanno sostenendo che la raccolta delle firme per la candidatura di Virginia è irregolare; da vedere per farsi un'opinione.. (curiosa, però, tutta questa "attenzione" verso Virginia, e la pedissequa volontà di cercare il marcio dove sicuramente non c'è: si preoccupino piuttosto del mercimonio PD/PDL per salvarsi le chiappe a vicenda, piuttosto quello sì, uno schifo da denunciare.....)
Porno Gratis
27 marzo 2017 alle ore 00:28ormai l'Italia è piena di Italioti non pensanti!! per fortuna i 5 stelle hanno portato una ventata di aria fresca, per far cambiare questo vecchio paese!!
ALEX SCANTALMASSI
27 marzo 2017 alle ore 01:55ragionamento in gran parte condivisibile quello di Michel ma che latita sulle energie in campo
i paesi latini come il nostro e il suo sono paesi a grande dispendio di energie e non parogonabili alla svizzera
ci costa energia tutto quanto, qualsiasi cosa, anche quello che sembra a tutti naturale, come la democrazia diretta
ALEX SCANTALMASSI
27 marzo 2017 alle ore 02:05il nostro è un paese privo di ammortizzatori sociali per i suoi cittadini, e dico cittadini, inquinato dai finti buoni sentimenti, dal moralismo che vede sempre nel prossimo quello degno di tutela
dove esiste il totem del "qualcuno ci penserà"
e intanto l'età per la pensione si allontana
ma restiamo in questo paese per vivere fino in fondo l'amara sorpresa della destinazione finale della nostra vita di italiani
ALEX SCANTALMASSI
27 marzo 2017 alle ore 02:18al gioco della politica italiana il banco sta saltando,
ci prenderanno uno a uno come ho sempre scritto e pensato
isolati, incapaci di fare massa critica e ci sbatteranno sotto un ponte o su un marciapiede in nome della ragion di stato
punteranno nel loro casino il risparmio italiano, ultima nostra risorsa e lo perderanno
perchè sono dei perdenti nati, gente a scuola pigliva scoppole dai compagni oggi guida il nostro paese
serve altro
ALEX SCANTALMASSI
27 marzo 2017 alle ore 02:25lo scrivo chiaro, la ricchezza degli italiani non sta nel loro moralismo ma nella loro inventiva e nella loro capacità di risparmiare
certo non siamo brillanti come i francesi o altri ma il nostro risparmio fa impressione al mondo ancora più del nostro debito
senza il nostro risparmio siamo nulla, zero
Eposmail. ,,
27 marzo 2017 alle ore 07:37...."il nostro risparmio fa impressione al mondo ancora più del nostro debito"...???
Direi che il nostro risparmio fa impressione perchè crea APPETITI nel mondo.... e fa gola.,
Il ns risparmio DEPREDATO da altri sotto svariate forme ,...è la CONSEGUENZA del ns DEBITO.
Antonio* D.
27 marzo 2017 alle ore 08:14LORO,ti danno un mutuo per la casa; LORO, fanno in modo che rimani senza lavoro, così, non puoi pagare il mutuo.
LORO, ti confiscano la casa, la mandano all'asta, e se la comprano LORO per 4 soldi.
Et voilà.
Zampano .
27 marzo 2017 alle ore 10:16Antonio* D.
cosa c'entra con "gli italiani?" Quello è il tipico atteggiamento delle banche moderne e ormai funziona così in tutto il mondo! Leggi ad esempio McGoldrick e i pignoramenti delle banche americane con la legge riforma del 2009!
Zampano .
27 marzo 2017 alle ore 10:20Caro Alex
i francesi sono così brillanti che gli scandali in politica non sono inferiori a quelli di casa nostra. La differenza è che il nostro Paese li mette in piazza, loro invece cercano di insabbiare tutto...
Alex
27 marzo 2017 alle ore 08:28Che tristezza queste considerazioni...inconcludenti.
Ma a parte questo, soprattutto è assurda l' idea di una Francia destinata ad autocastrarsi per ridursi ad essere una specie di disneyland per vacanzieri che verranno d' ora in poi solo da oriente...perchè i francesi non avranno più soldi per fare vacanze, come i greci. Praticamente quello che vuole per l' Europa l' establishment massonico-finanziario internazionale. E l' Italia, idem? La nostra nazione, con una storia industriale antica e gloriosa, tutti ridotti a fare i camerieri d' albergo di cinesi et similia? Ma ve lo immaginate Trump che in campagna elettorale propone agli americani cose simili? Infatti ha detto esattamente il contrario e ha vinto.
Vincenzo A.
27 marzo 2017 alle ore 09:15Non mi interessa il pensiero di un Francese, che per giunta non sempre va a votare.
L'Italiano è un popolo molto diverso dagli altri Europei, ha bisogno di capi carismatici,(sperando che siano onesti) l'Italiano è un delegatore, che poi al BAR si lamenta se le cose non gli vanno bene.
Sarebbe già un grande risultato riuscire a far votare per il Movimento, poi (putroppo) i rappresentanti dovranno fare il grosso del lavoro.
Tutto il resto è utopia.
W M 5 * * * * *
Zampano .
27 marzo 2017 alle ore 10:03Tu scrivi "l'Italiano è un delegatore". Questa, oltre che essere falsa, è una frase un po razzistella. L'Italia ha perso la seconda guerra, e i vincitori, USA in primis, per permetterci di governare hanno posto dei "paletti". Ancora oggi, l'Italia è vista come colonia, deve rispettare quelle regole, che però non sono note a tutti. Esiste un dossier a riguardo, c'e' una sorta di "accordo segreto" (ma nella realtà è un ricatto vecchio di 70 anni) che stava per venir superato da un tale chiamato Craxi, eliminato politicamente da potenze straniere e quindi da corrotti nostrani. Qualcosa del genere l'abbiamo visto anche nel 2012, con la caduta dell'ultimo premier veramente eletto e la sua sostituzione con chi faceva gli interessi dello straniero. Oggi, più che mai, Gentiloni vorrebbe cedere ulteriore sovranità a potenze che hanno solo interesse a sfruttarci. E questa è forse la peggior porcata che c'e' capitata in tutti questi anni...
Franco Mas
27 marzo 2017 alle ore 10:22Se sono rose fioriranno. Mi è difficile immaginare una democrazia diretta allargata ad una votazione on-line su scala nazionale, non solo perché i potenziali black out informatici (dolosi) potrebbero vanificarne i vantaggi, ma soprattutto per un fatto culturale. Ce lo vedete voi il popolo degli anziani alle prese con i tasti di un computer? D'altronde votare mettendo la croce sulla scheda è una soluzione rassicurante e profondamente democratica, considerando che una manipolazione del voto è sempre possibile con qualsiasi forma elettorale priva di controlli (anche l'alzata di mano può essere taroccata!). Io vedo bene la democrazia diretta rivolta ad una comunità circoscritta di persone, come fa oggi il Movimento per delineare gli indirizzi politici degli aderenti. Un passetto alla volta...
ANNA PONISIO
27 marzo 2017 alle ore 13:59ECCEZIONALE QUEST'UOMO!!!!!
Leonello Zaquini
27 marzo 2017 alle ore 14:18Mi fa piacere che si parli a favore delle democrazia diretta. Peccato che se ne parli un po' a sproposito.
L'intervistato infatti non sa che « La democrazia diretta affianca e non sostituisce la democrazia rappresntativa » (Andreas Auer Professore di Diritto Costituzionale all'Università di
Zurigo e direttore del Centro di studi e di documentazione sulla
democrazia diretta C2D).
La democrazia diretta elimina il monopolio del potere legislativo, e questo impone un dialogo tra rappresentanti e cittadini. Questo MIGLIORA LE DECISIONI (che e' il primo scopo della democrazia), e contribuisce a mantenere sana ed effenttivamente rappresentativa la democrazia rappresentativa.
Tra delibere comunali, leggi regionali, nazionali ed europee un cittadino moderno ha bisogno di 2 o 3 decisioni legislative al giorno.
L'ignorare questo fatto e' molto pericoloso perche' da manforte a chi e' contrario e si oppone alla democrazia diretta.
L'inervistato, sebbene di certo animanto da nobli intenzioni, confonde la demorazia diretta moderna con quella medioevale nella quale effettivamente gli organi legislativi erano sostituiti da assemblee di cittadini in piazza ( assemblee dette : « Arengo », « Parlamentum », « Concio », ). Data la difficolta' da parte dei cittadini di decidere su tutto, si rafforzo' il potere esecutivo a scapito del legislativo, tanto che si fini' con il passare alle « Signorie » : dalla republica con democrazia diretta alla monarchia. Questo e' gia' accaduto in Italia.
= = =
Mi presento per fare capire che un po' me ne intendo : Leonello Zaquini. Italiano residente in Svizzera ed eletto nel consiglio comunale della cittadina di residenza, membro dell'associazione « Atelier pour la democratia dirercte » (per prouovere il rafforzamento della DD in Svizzera) e membro fondatore di « Piudemcoraziaitalia » (per promuovere la DD in Italia). Autore del libro : « La democazia diretta vista da vicino » Ed Mimesis
Leonello Zaquini
27 marzo 2017 alle ore 16:34aggiungo che trovo fuorviante e pericolosa anche quella parte del testo dove l'intervistato dimostra di confondere la demorazia (in generale, diretta o no) con una sorta di "religione" e di "morale".
Li' dove dice:
"...
Non so se dà migliori risultati, ma a quelli mi sento obbligato di aderire.
Non è tanto una questione di efficacia quanto di giustizia"
Se la democrazia non desse "migliori risultati" tutti la rifiuterebbero.
E purtroppo la storia ce lo insegna. Quando in certi momenti e circostanze la democrazia non dava "migliori risultati", con il consenso di moltissimi e' stata soppiantata con MENO DEMOCRAZIA.
Altrimenti non sarebbe mai accaduto che dalla Repubblica si passasse all' Impero (ai tempi dell'antica Roma) e non sarebbe accaduto che dalle repubbliche dei liberi comuni si passasse alla monarchia della "Signorie".
= = =
Come piudemocraziaitalia (dando consigli, ... consulenze, ... offrendo contatti ... ecc ecc) dobbiamo fare in modo che le applicazioni delle democrazia diretta (che ci auguriamo saranno numerose) siano le piu' adatte a dare BUONI RISULTATI CONCRETI, vale a dire: "BUONE DECISIONI". Il CONTRARIO di quanto predica l'intervistato, perche' altrimenti invece di andare avanti si andra' indietro.
Gino Sighicelli
27 marzo 2017 alle ore 21:22"In terzo luogo i giudici sarebbero eletti."
mi trovo molto d'accordo con quanto Houellebecq dice. ma in particolare con quanto dice in relazione all'esecutivo legislativo: magistratura inquirente e magistratura giudicante
in italia è il potere meno inquinato, ma ciò per il solo fatto che è personalissimo, potentissimo e decisivo, e quindi pressoché incontrollabile e quindi indipendente
certamente esso però non può venir descritto come un caso di efficienza esemplare, e neppure di equità e neppure di esemplare manifestazione della volontà popolare (anche qualora lo fossero le leggi, mediante una magistratura così personale, autoreferenziale, politicizzata, inefficiente ed arbitraria, nessuna legislazione potrà mai 'sperare' di venire poi rispettata ed applicata (effettivamente)
nelle democrazie dei greci ionici (atene non fu l'unico caso; il suo modello democratico corse per l'egeo come se fosse una nuova febbre) tutto cominciò con la riforma delle magistrature; dopo che venne deciso l'affidamento alla sorte; incarichi (come se fosse un servizio civile) di un solo anno; massimo due anni, ma non consecutivi; possibilità di appellarsi ad altro giudizio di altro magistrato; dopo tutto ciò, nonostante la fase interlocutoria di un ulteriore arconte tiranno (pisistrato), poi la democrazia (vera democrazia non farsa) poté finalmente fiorire e realizzarsi
per favore, smettiamola di parlare delle rivoluzioni moderne; che in quanto a democrazia non ebbero niente da dire e da insegnare ai posteri
l'unico caso esemplare moderno fu quello USA; ma fu democrazia rappresentativa, fatta per mettere il potere nelle mani di oligarchie (i ricchi ed i potenti, specialmente mediante il controllo dei media)
Gino Sighicelli
27 marzo 2017 alle ore 22:04sì, a torto ho trascurato il caso svizzero
piccolo e poco appariscente
forse fu l'unico valido prodotto della rivoluzione francese: la sua storia cominciò nel 1848, quando gli effetti della rivoluzione stavano cominciando a sedimentare
forse l'unico valido realistico modo in cui possa venire realizzata una democrazia di massa
ad ogni modo, le possibilità che ci vengono offerte dalla tecnologia moderna, meritano di venire esplorate in ogni direzione democratica possibile
ciò che è più importante, è almeno provarci (ma seriamente)
Gino Sighicelli
28 marzo 2017 alle ore 00:06circa gli USA, ho appena ricevuto questa mail (un errore: non sono cittadino USA):
Dear Gino,
This is our last chance to keep Congress from stripping away crucial online privacy protections. Call your representatives now and tell them to protect federal privacy rules.
Your Internet service provider knows a lot about you: the webpages you visit, the things you purchase, the people you talk to, and more. Last year, the federal government updated rules to ensure that the companies that act as gatekeepers to the Internet can't compromise your privacy to make a profit. Those rules were a huge win for consumers and are set to go into effect this year.
But Congressalong with the ISPs looking to make more money off of their customersis trying to change that. The Senate voted 50-48 to pass a measure last week that would repeal those rules, and the House is scheduled to vote tomorrow.
Because Congress is using a little-known tool called a Congressional Review Act (CRA) resolution, it would also effectively prohibit the FCC from creating similar privacy rules in the future. That could leave consumers without a federal agency to protect them against privacy invasions by their ISPs.
And it's not just following you around the Internet to sell your browsing records to advertisers that we're worried about. If Congress repeals these rules, ISPs will be able to do things like hijack your Internet searches to redirect you to advertisers' pages, show you additional ads, and use supercookies to track you even when you're using pro-privacy settings like Incognito mode.
We need to let our representatives in Congress know that they can't put ISPs' profits ahead of their constituents' privacy. Call your lawmakers today and tell them to oppose S.J. Res 34, the CRA resolution to repeal the FCC's privacy rules.
Thank you,
Kate Tummarello
Activism Team
P.S. Got questions about this issue? We'll be talking about the vote to repeal the FCC's privacy rules during a Reddit AMA Monday at 9
Ermanno Faccio
28 marzo 2017 alle ore 09:59D'accordo sulla sostanzialità del tuo intervento. Ma non mi piace evocare ancora il termine "democrazia rappresentativa" perché logicamente contrario alla democrazia diretta. Quest'ultima è giusto che si avvalga di operatori portavoce, che definirei "Ausiliari della democrazia diretta" e non "rappresentanti o delegati". Il termine delega, o il termine rappresentanza , vanno proprio banditi.
Gino Sighicelli
28 marzo 2017 alle ore 23:09Ermanno Faccio,
mi chiedo cosa ci vieni a fare qui, visto che sul sito puntato dal tuo nome, viene consigliato quasi ogni giornale & giornale online italiano, ma (stranamente?) non IFQ
Zampano .
29 marzo 2017 alle ore 12:06Caro Leonello
quello che non capisco, visto che la Costituzione europea non esiste (e grazie al cielo!), che cosa c'entra il diritto costituzionale svizzero con l'Italia dal momento che l'Italia ha il suo diritto costituzionale?
Gino Sighicelli
29 marzo 2017 alle ore 17:04specialmente dopo avere letto quanto è stato splendidamente riassunto nei commenti di viviana vivarelli (che invito chiunque a legge con attenzione ed entusiasmo); la mia conclusione è la seguente:
mia piena adesione al contenuto del commento di Leonello Zaquini
circa il commento di zampano, faccio notare che in relazione all'argomento 'democrazia' l'italia ha molto poco da insegnare (la costituzione italiana non è affatto la più bella del mondo; essa è per noi preziosissima, poiché è la più importante salvaguardia dei pochi diritti nel dopoguerra riconosciuti ai cittadini italiani)
va, a mio parere, soprattutto notato il grande handicap italiano:
nel 1250 in italia avvenne l'inizio di un processo ininterrotto di demolizione delle libertà del popolo, volto a consegnare tutto il potere nelle mani di una ristretta cerchia di potenti (aristocrazia) nella forma di un sistema di potere storicamente chiamato 'signorie'; nel '900 tale processo ebbe a dover patire qualche avversità, senza però venire sostanzialmente compromesso
l'italia è un paese tuttora collocabile nella fase storica delle 'signorie'
anche in prospettiva storica, non è affatto un caso che la svizzera sia oggi un esempio di democrazia: la svizzera fu uno dei pochi casi in cui all'epoca comunale non seguì la fase involutiva delle 'signorie'
Adolfo Treggiari
27 marzo 2017 alle ore 15:50La rivoluzione francese predicava l'uguaglianza dei cittadini ma è' stata gestita da un pugno di intellettuali. Quando si è' deciso di dare al popolo il potere di decidere e' incominciato il Terrore ed il suo stesso sponsor ne è' stato vittima, cioè' Robespierre.
Il Guerriero (ex il gladiatore)
27 marzo 2017 alle ore 16:52In democrazia diretta ciò che è accaduto a Genova non sarebbe successo.
fidita gatuso
27 marzo 2017 alle ore 19:33Ciao
Sto gatuso grazie Josina Gomez Mrs corine è giusto. Posso ottenere un prestito di 100.000 euro per costruire la mia casa con un tasso del 2% in 72 ore, effettuato tramite bonifico bancario, ho avuto difficoltà a credere sono truffati più volte tutti questi documenti sono approvati in Europa America Asia e certificano perché le imprese europee signora Gomez vi offre qualsiasi tipo di prestito per il vostro progetto di viaggio finanziamento progetto , si prega di studiare nelle Università di contatti si sarebbe non essere delusi dalla posta prestitobancario2017@gmail.com
Domenico Cortese
27 marzo 2017 alle ore 23:59Non vedo perché una rottura dei trattati debba per forza essere un atto aggressivo verso i nostri partner. Essi sono iniqui per milioni e milioni di persone e prima o poi DOVRANNO essere superati, e l'unico modo (visto che ai paesi core non converrà mai) è prendere una posizione decisa e negoziare il futuro di cooperazione dopo una nostra uscita dai trattati. Fare ciò non significa rompere la cooperazione e il dialogo politico. E' ovvio che qualche creditore ci perderà, ma con la diplomazia politica si può stabilire che questa è la situazione più sostenibile NEL LUNGO PERIODO per tutti. Ed è così. La proposta di Roger Bootle finora credo sia la migliore riguardo la tecnica dell'uscita dalla moneta unica. Aggiungo che il fatto di 'sconsacrare' i trattati per giungere ad un altro modello di accordi Europei in qualche mese o anno sarà una benedizione per quasi tutti gli altri popoli, nel caso in cui la 'miccia' Italia dovesse far esplodere il sistema Euro nel complesso. La crescita economica che ne deriverà convincerà anche i più scettici.
bertha ramos ()
28 marzo 2017 alle ore 05:45È il tuo giorno fortunato
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ALBERTO Z.
28 marzo 2017 alle ore 07:54Prima di mettere in funzione il voto giornaliero, con Rousseau, mettiamo in moto la democrazia diretta con i Referendum propositivi, così nessuno può recriminare brogli di hacker. Intanto si costruisce una coscienza di partecipazione e si creano le protezioni per essere sicuri di votare online, senza il dubbio di brogli.
Ermanno Faccio
28 marzo 2017 alle ore 09:49Concordo con «Quando sento qualcuno evocare il populismo so che in fondo quella persona è contraria alla democrazia. La parola populismo è stata inventata, o meglio recuperata, perché non era più possibile accusare di fascismo certi partiti, sarebbe stato troppo falso. Allora è stato trovato un nuovo insulto, populista.
Tutti i politici devono esserlo perché votati dal Popolo. Stiamo cercando di coinvolgere al massimo il medesimo nel processo decisionale. Per questo essere "populista" è volere che il popolo eserciti efficacemente l'esecuzione delle proprie necessità programmatiche politiche congiunturali, tramite un sistema di operatori portavoce fedeli alla gente e all'interesse collettivo onesto. Populismo è onestà collettiva.
fidita gatuso
28 marzo 2017 alle ore 16:18Ciao
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dsdsds ghfrghfreza
29 marzo 2017 alle ore 16:44
Grazie gentilmente entrare in contatto con questa donna, perché lei mi ha dato un prestito di 149.000 euro. Ecco il suo
indirizzo e-mail personale:...... beatriceballey@hotmail.com
id &as
29 marzo 2017 alle ore 21:21smetto quando voglio!
https://www.youtube.com/watch?v=XwgtfBDHwhk
Gino Sighicelli
30 marzo 2017 alle ore 06:37questa, viviana, vale il doppio, poiché qui discutemmo di democrazia
serra, donno, crimi, cari miei cretinetti, parlamentari di merda, voi non mi rappresentate; voi non state rispettando il vostro mandato
cari miei cretinetti (serra, donno, crimi), parlamentari di merda, ve la metteremo nel culo; vi metteremo in grave imbarazzo
il mandato è soprattutto tradito per il seguente motivo
cari miei cretinetti, a proteggervi il culo in italia c'è un solo piccolo fatto: una legge referendaria con quorum del 50%
cari miei cretinetti, avete fatto l'errore di smentire il mandato talmente clamorosamente che un quorum del 50% non vi sarà sufficiente (a proteggervi il culo)
cari miei cretinetti, io so che in relazione all'immigrazione, seppure con un quorum pesante, l'italia è in tal caso come se svizzera fosse, poiché un 50% non sarà sufficiente a proteggervi il culo
l'elettorato vi smentirà, clamorosamente. Il vostro arbitrio verrà deriso e vanificato
cari miei cretinetti, sicuramente non verrete rieletti
cari miei cretinetti, siete la rovina di un movimento che seppe dare speranza
dicendosi democratico, mandò in parlamento gentaglia come voi: del solito tipo; del tipo che fa i soliti giochetti
ipocrisia di chi, dicendosi democratico, continua a ignorare la volontà del suo popolo
ipocrisia di chi pretende di essere lui a dover venire interpretato dal popolo (quasi che fossero preti)
cari cretinetti serra, donno, crimi. vi siete coperti d'infamia
cari cretinetti serra, donno, crimi, vi siete infilati in un mare di merda (e un cappio al collo)
Carles Antonia
30 marzo 2017 alle ore 16:29La vita è molto semplice se noi non cerchiamo di rendere complicato. Questo è così è rendere la vita più facile e aiuta voi di non perdere la speranza che il signor DelBARIO Alexio mette ha disposizione di coloro che possono pagare di nuovo e ha chiunque soddisfano le condizioni dei prestiti che vanno da 500 a 50.000.000 milioni di euro. Interviene anche per investimenti a breve termine, le risorse e a lungo termine al fine di aiutare a pagare i tuoi debiti. Signor DelBARIO è in relazione a una banca per facilitare e rendere sicure le transazioni. È in collaborazione con il Ministero delle finanze e dell'economia, che lo rende più affidabile. Si lascia una possibilità di dialogo tra le procedure di pagamento e tasso.
Per ulteriori informazioni vi preghiamo di contattarci da
E-mail: delbarioalexio@gmail.com
Carles Antonia
30 marzo 2017 alle ore 17:53Ciao signore/signora,
Cercavo il prestito di denaro per diversi mesi che ho avuto debiti e bollette da pagare. Pensavo che fosse finita per me.
Ma per fortuna ho visto la testimonianza fatta da molte persone su Mr. DelBARIO Alexio. Ecco come ho contattato mio
Mutuante per pagare i miei debiti e il mio progetto. E Mr. DelBARIO mi ha dato un prestito di 60,000 euro sul mio conto, che posso assicurarvi che tutti questi generalmente suono carta egli mi guida per pagare il mio debito. Contatto il e saprai la verita '
Se avete bisogno di finanziamenti; prendere in prestito denaro o qualsiasi progetto che si vuole realizzare, questo Signore vi aiuterà a raggiungere la fine del progetto e vi sosterrà perché io sono la prova vivente.
La sua e-mail è: delbarioalexio@gmail.com
nevio de luca
31 marzo 2017 alle ore 09:18In Italia per fortuna il "populismo" cresce, e come . Quel populismo che fa tanta paura ai nostri m...osi parlamentari. Questo avvento culturale irrefrenabile è l'anima stessa stessa è la radice di quella vera democrazia che scaturi' con le grandi rivoluzioni francesi e russe. E il M5S ha un ruolo e una responsabilità di una Grande Rivoluzione Pacifista che non ha alternative perchè è una ragione che parte dal POPOLO. e da nessun altro.
Chistiana de dravo
31 marzo 2017 alle ore 13:06 Io sono un particolare ragioniere pubblico certificato con il nome di DelBARIO sembrava che fornisce prestiti a international. Con un capitale che verrà utilizzato per fare prestiti tra privati a breve e lungo termine che vanno da 500 a 50000 milioni a tutte le persone a grave essendo nei bisogni reali, il tasso di interesse è definito in un dialogo aperto con il cliente. . I fornisce prestiti finanziari in tutte le aree seguenti dopo: casa prestito, prestito auto, prestito personale, prestito di investimento. Offro prestiti a breve, medio e lungo termine in collaborazione con il Ministero delle finanze e dell'economia e un periodo di rimborso a prezzi accessibili. Sono disponibile a soddisfare i miei clienti in un periodo fino a 72 ore dal ricevimento del modulo di domanda. Persona non grave astenersi cordialmente. Per ulteriori informazioni si prega di contattare:
E-mail: delbarioalexio@gmail.com
Marceau robert
15 luglio 2017 alle ore 10:25Ciao Sir / Madam,
Io sono il signor MARCEAU robert. Sto cercando di prestare denaro per diversi mesi, sono stato 3 volte per le vittime della truffa con istituti di credito falsi che mi hanno rovinato. Ho fatto un tentativo di suicidio a causa loro. Per avevo debiti e bollette da pagare. Ho pensato che era finita per me che non ho il senso del vivere. Fortunatamente per la grazia di Dio, ho visto le testimonianze fatte da molte persone su una donna francese di nome la signora Alphonsine Brodeur, quindi ho contattato per il mio prestito per pagare i miei debiti e il mio progetto. Con la vita la signora Alphonsine Brodeur mio sorriso ancora una volta, questa è una persona di cuore semplice e molto comprensivo. Guardatevi dai falsi comers istituti di credito Africa, perché ci sono davvero seri finanziatori privati.
Se avete bisogno di finanziamento; prestito di denaro o chiunque quel progetto per realizzare questa donna vi aiuterà raggiunto e il supporto che finanziariamente.
contattare:
alphonsine.brodeur@outlook.com
alphonsine.brodeur@outlook.com
NB: quindi assicuratevi rimborsato il prestito una volta che si ottiene. Grazie per l'attenzione e buona fortuna a voi
