
Lettera aperta ai cittadini delle zone colpite dal terremoto
8 marzo 2017 alle ore 15:42•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Sono passati più di sei mesi dalla prima scossa di terremoto. Abbiamo assistito alla sofferenza per il dramma che avete vissuto e che continuate a vivere a causa dell'immobilismo dello Stato, e riteniamo che sia giunto il momento di scrivervi e di parlarvi direttamente. A voi, cittadini e amministratori delle zone colpite dal sisma, a voi che abitate nel cuore dell'Italia, un territorio bellissimo e ricco di storia, tradizioni, cultura che è stato abbandonato da ben due Governi inefficienti e colpevolmente lenti. Sì, perché alla fine i fari su di voi si sono spenti e se questo non è successo già nei mesi precedenti è soltanto perché purtroppo, si erano verificate altre, violente, scosse. A voi servono soluzioni, efficienza e organizzazione. Per ottenerli la visibilità, i fari accesi, sono necessari, perché purtroppo in Italia per ricevere quello che ci dovrebbe spettare di diritto è diventato indispensabile alzare la voce, battere i pugni. Avete già promosso varie iniziative e riteniamo che sia giusto continuare a farlo per rivendicare i vostri diritti . Per smuovere lo Stato dovete tiralo per la giacchetta e far sentire forte la vostra voce. Il MoVimento 5 Stelle è convintamente non violento, ma la non violenza non significa inerzia.
Le istituzioni non possono permettere che una porzione di paese resti in ginocchio, che ci siano zone a rischio spopolate, che ci vogliano anni, forse decenni, prima che nei vostri territori il tessuto sociale e imprenditoriale si rimetta davvero in moto. Non accettate questo senso di sconfitta fatalista.
La volontà è il motore più forte, quello che rende possibili anche le cose più difficili, ed è ciò che manca a chi sta gestendo questa emergenza: non c'è la feroce determinazione a investire su questa parte di Italia e sulla sua rinascita. Non è altrimenti credibile che dopo i terremoti del Belice, del Friuli, dell'Irpinia, dell'Umbria e dell'Abruzzo ci troviamo ancora gestire il post sisma in modo così lento, disorganizzato, approssimativo, caotico, incerto.
Da mesi cerchiamo di mantenere alta l'attenzione su questa drammatica situazione. Da mesi avanziamo proposte costruttive per trovare soluzioni efficaci e tendiamo la mano al governo, per ricevere in cambio solo risposte negative. Dopo aver lanciato già ad ottobre l'allarme sull'avvicinarsi dell'inverno, adesso ne lanciamo un altro: se non cambia tutto, subito, in meglio, ci ritroveremo in un batter di ciglia con il prossimo inverno alle porte. E avremo perso un anno. Non ce lo possiamo, non ve lo potete permettere di ritrovarci punto e a capo tra 12 mesi. Quei riflettori si devono riaccendere, lo Stato ci deve mettere la faccia e voi avete diritto di tornare nelle vostre case e nelle vostre terre.
Tutto quello che non va e non funziona lo sapete bene perché lo vivete tutti i giorni sulla vostra pelle. La realizzazione delle casette e l'individuazione dei terreni dove installarle vanno tremendamente a rilento: vogliamo evitare che questo ritardo possa finire con il giustificare la decisione di acquistare edifici privati individuati sull'intera superficie dei territori regionali, così come previsto nel nuovo decreto. Non essendo previsti vincoli di territorialità, i cittadini del cratere alla fine potrebbero essere costretti ad accettare una soluzione lontana dalle proprie terre: l'esodo.
Questa che sottolineiamo è solo la prima criticità, ma l'elenco dei fallimenti è quasi infinito: le stalle sono arrivate con il contagocce (e spesso hanno caratteristiche tali da rendere difficoltoso l'alloggiamento degli animali e da non garantire il loro benessere); la rimozione delle macerie va molto a rilento; i beni mobili giacciono all'interno degli immobili lesionati, motivo per cui non si è ancora provveduto né al recupero degli stessi e né tantomeno all'individuazione di edifici utili per la custodia provvisoria; i cittadini sono alloggiati negli alberghi sulla costa e soffrono di un comprensibile disagio psicologico; migliaia di case sono inagibili e altre sono in attesa delle verifiche; decine di cimiteri sono ancora inagibili, edifici storici e religiosi di inestimabile valore ancora adesso non sono messi in sicurezza; la maggior parte delle attività produttive inagibili non sono ancora state riattivate, mentre quelle che hanno subito danni indiretti dal terremoto stanno ancora aspettando un sostegno; strade comunali e provinciali attendono di essere messe in sicurezza e di tornare agibili e percorribili, molti sindaci - che in diversi casi non dispongono né del personale né del "know how" per gestire criticità così grandi - sono stati lasciati soli a gestire l'emergenza. La "No tax area" è necessaria, vitale, l'abbiamo chiesta in ogni modo, ma è evidente che il governo non è intenzionato a istituirla.
Il cratere che il terremoto ha lasciato è lo specchio di uno Stato e di un Governo che lascia il Paese alla deriva, ma il corso di questa storia non è ancora segnato: si può ancora cambiare quel corso, lottando. Noi ci crediamo e sappiamo che anche voi, malgrado la montagna da scalare sia altissima e nonostante i tanti timori e le già troppe delusioni subite, non siete disposti a gettare via la vostra vita, il vostro mondo. Fate sentire la vostra voce, la partita è persa solo quando ci si dichiara sconfitti.
Commenti (57)
viviana vivarelli
8 marzo 2017 alle ore 15:45Integro l'assenza del blog sull'8 marzo
MASADA n° 1836 8-3.2017 UN ALTRO 8 MARZO MA NON E' CAMBIATO NIENTE
Blog di Viviana Vivarelli
"Donne non si nasce, lo si diventa"
Simone de Beauvoir
.
Renato La Monica
Sono solo parole. E le parole non possono cambiare le cose. Ma sono uscite dal cuore, di getto. Solo per farvi sentire la mia vicinanza.
Solo il vento
Questo tempo cruento
questa finta democrazia
questo sommovimento
questa lenta agonia.
Io resisto come posso
anche se il mondo
mi sta cadendo addosso.
Io resisto solo contro tutti
in questo Paese
di vigliacchi e farabutti
anche se ho il cuore a pezzi
per i tanti, troppi lutti.
Anche se la speranza
è sempre più lieve
anche se il futuro
arranca sulla neve.
Non mi arrenderò
a questo tempo cruento
a questa finta democrazia
a questo sommovimento
a questa lenta agonia.
Non mi arrenderò
perché solo il vento
può portarmi via.
..
Per leggere tutto clicca il mio nome
oppure vai su masadaweb.org
o su facenook o twitter al mio nome
er fruttarolo
8 marzo 2017 alle ore 15:50Un mazzo de Acacia Dealbata sortanto pe' te...
Ciao Vivia'!!
Complimenti p'a vittoria...
viviana vivarelli
8 marzo 2017 alle ore 17:26..detta volgarmente mimosa
grazie, bello
Rosa Anna
8 marzo 2017 alle ore 15:46Efacciamo subito qualcosa
Indipendente dalla politica
viviana vivarelli
8 marzo 2017 alle ore 15:48Citazione di Alessandro Di Battista
Prossimo ministro degli esteri italiano
Avete presente la scena dei film (frequentissima in quelli di Tarantino) in cui tutti puntano la pistola contro tutti ma nessuno spara e tutti rimangono immobili? Si chiama Stallo alla messicana.
Nel "caso Consip", sostanzialmente tutti accusano tutti di non dire la verità: Luigi Marroni (AD Consip, nominato da Renzi) accusa il Ministro Lotti, Tiziano Renzi (padre di Matteo) e Carlo Russo (imprenditore amico della famiglia Renzi); Filippo Vannoni (Presidente Publiacqua) accusa il Ministro Lotti e Matteo Renzi; Il Ministro Lotti accusa Luigi Marroni e Filippo Vannoni; Tiziano Renzi accusa Luigi Marroni.
Ciascuno di loro ha la sua verità, ciascuno di loro accusa l'altro di non dire o di non aver detto la verità... ma, incredibilmente, nessuno querela nessuno e tutti rimangono al loro posto. La percezione terribile è quella di un "sistema" in cui nessuno vuole far saltare gli equilibri; sembra quasi di sentire una voce sullo sfondo che riecheggia costantemente: "se salto io, saltano tutti". Qui le eventuali responsabilità penali non c'entrano nulla ed è ovvio che saranno eventualmente accertate dalla magistratura.
Ma, nel frattempo, è evidente che non si può pensare che i cittadini debbano restare in silenzio ad assistere a questo ignobile Stallo alla messicana. Il PD garantisce per tutti e la poltrona, come al solito, non la molla nessuno.
POST DI Luisa Zito
Loredana Bertelli
8 marzo 2017 alle ore 17:48Sti cazzi di questa Luisa e del tuo spam!
Gino Sighicelli
8 marzo 2017 alle ore 18:32mi sa che tu sei sempre lo stesso; mi sa cambi continuamente nome, utilizzando nomi che non identifichino in modo evidente un troll (un povero scemo, debosciato, incapace di guardare negli occhi chi gli sta di fronte; i vermi (quelli veri) meritano tutto il mio rispetto
Gino Sighicelli
8 marzo 2017 alle ore 18:35)
viviana vivarelli
8 marzo 2017 alle ore 15:50Quando non dovremo accettare stipendi più bassi,
quando una figlia o un figlio saranno davvero una scelta,
quando la nostra vita verrà prima del nostro lavoro,
quando tutte potremo decidere chi amare,
quando le tradizioni diventeranno una possibilità e non un obbligo,
quando essere sole non farà più paura,
quando l'unico problema della gonna sarà se ci piace o meno,
quando il matrimonio e la famiglia saranno davvero una scelta,
quando gli occhi addosso saranno parte di un piacere condiviso,
quando a un invito a cena si ricambierà con un altro invito a cena,
quando la smetteremo di insegnare alle nostre figlie a comportarsi da "femmine"
allora sì, sarà festa. Per tutte e tutti.
#LOttoMarzo. POST DI CHIARA APPENDINO
Francesco Fol.
8 marzo 2017 alle ore 16:13Ecco la maggior parte di queste cose sono negazionismo ed eccesso di femminismo.
Esattamente l'opposto di uguaglianza e stessi diritti.
Mi stia bene
viviana vivarelli
8 marzo 2017 alle ore 17:25ecco due scemi
Francesco Fol.
8 marzo 2017 alle ore 17:58Ma come si permette di offendere ad una critica ad un suo scritto?
Cerchi di parlare pulito Vivarelli per cortesia.
Saluti.
Rosa Anna
8 marzo 2017 alle ore 16:02suggerimenti
Ogni meetup delle regioni non colpite dal sisma adotti una piccola frazione dei comuni terremotati
E riservi ai banchetti una raccolta di aiuti, non necessariamente in denaro
Attivisti disoccupati si rechino sul posto e dedichino il loro tempo ad aiutare qualche nucleo familiare che deve risistemare casa o stalla che ha subito lievi danni
Solidarietà spicciola Vabbè, meglio che niente
Rosa Anna
8 marzo 2017 alle ore 16:09A Castelluccio vi daranno un piatto di lenticchie
A Amatricia un piatto di pasta
E voi darete solidarietà
Le mucche sopravvissute all'inverno un bicchiere di latte
non lo negano
Se risistemate la stalla
Sempre che ce ne siano ancora di vive
Vincenzo A.
8 marzo 2017 alle ore 16:17E' inutile continuare a criticare questo o quell'argomento, la Casta continuerà a fare quello che vuole.
Solo le elezioni ci permetteranno di sperare in una Italia migliore e giusta.
Movimento al Governo, ecco la soluzione.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
8 marzo 2017 alle ore 16:23LETTERA APERTA AI CITTADINI DELLE ZONE COLPITE DAL TERREMOTO
Allora facciamo una cosa semplice semplice,
ad ogni seduta del Parlamento invitare un nutrito gruppo di persone delle zone terremotate, gli paghiamo le spese di viaggio e li facciamo assistere ai lavori d'aula, così toccheranno con mano come la politica li sta aiutando.
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
Vincenzo A.
8 marzo 2017 alle ore 16:29Questa è una buona soluzione al fine di far toccare con mano come lavorano i nostri politici.
Chissà se avendo in aula gli interessati avranno un almeno un pò di vergogna.
W M 5 * * * * *
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
8 marzo 2017 alle ore 16:45Vincè, questi la vergogna manco sanno ndo sta de casa :(
Silvio .
8 marzo 2017 alle ore 17:49Ottima idea, da mettere in pratica
antonino curatolo (bruno19420627)
8 marzo 2017 alle ore 16:26Se in Italia avessimo un Presidente della Repubblica le Camere sarebbero state, già, sciolte !!
Adolfo Treggiari
8 marzo 2017 alle ore 16:27I morti del terremoto sono stati seppelliti ed è' finita li. Per i superstiti si prospetta invece una lunga agonia che alla fine vedrà' solo pochi sopravvissuti, moralmente, civilmente ed economicamente
Carlo D.
8 marzo 2017 alle ore 16:29Altrochè fari spenti! Il comune di Spoleto ha pensato bene di triplicare ai b&b e affittacamere la t.a.r.i. equiparandoli agli alberghi e chiedendo pure gli arretrati degli anni scorsi e una multa per non aver comunicato loro l'attività (ma se la licenza l'hanno rilasciata loro stessi a chi dovevo comunicare cosa poi?) Inoltre c'è una sentenza della cassazione (16972 del 19/8/2015) che afferma esattamente il contrario, ma tant'è, vai a fare causa ecc.ecc. e quanto ti costa? Risultato: abbiamo dovuto pagare e chiudere l'attività (due camere) e, tra breve, ce ne andremo proprio via da qui. Italy fuck off!
Carla g.
8 marzo 2017 alle ore 16:41Credo che sia ora di costruire non solo di criticate. In Parlamento il movimento inviti qualche sindaco dei paesi colpiti così si faranno portavoci di quello che serve a livello legislativo e fate in modo che la burocrazia si snellisca. Sono loro che sanno e che saranno responsabili degli investimenti fatti. Basta solo criticare, occorre offrire alternative perché se vogliamo governare questo paese occorre imparare a progettare.Coraggio
Rosa Anna
8 marzo 2017 alle ore 16:45C'è che hanno paura
Corrado il racconta storie oggi su Rai tre c'è andato giù pesante con un commento
Pure noi non siamo sempre gentili
Ma c'era un "orrore" di troppo ed io pago il canone in bolletta !
Questa guerra di insulti sta stancando
Voglio vedere realtà vere oneste e meno chiacchiere
Ormai è una guerra di nervi e ieri hanno affermato che durerà un anno
Logorio dei tempi moderni
VINCENZO ANTONA
8 marzo 2017 alle ore 17:12Quello che accade dopo ogni calamità è un film già visto e rivisto.
Passerelle, abbracci, persone che vogliono mettersi in mostra con il "potente di turno", proclami, garanzie di ricostruzione ed aiuti e di Miracoli, ma dopo... più nulla.
Tutto a rilento a causa di politici che dovrebbero gestire la calamità ma non hanno mai vissuto una calamità.
Gli occhi lucidi dei soccorritori che evitano di guardare quelli dei malcapitati che in qualche minuto hanno perso tutto, dalla persona cara a tutto quello che erano riusciti, con il duro lavoro, a costruire dopo una vita di sacrifici.
Ma alla politica tutto questo sembra non interessi: la politica è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo a cui aggrapparsi per mettersi in mostra e fare proclami e garantire nuovi miracoli; perchè passato il momento "caldo", l'interessarsi a queste persone non fa più notizia: nel frattempo i soccorritori, in mezzo a quel silenzio assordante si asciugano le lacrime e con i pochi mezzi a disposizione cercano di fare il "vero" miracolo.
viviana vivarelli
8 marzo 2017 alle ore 17:44Il fattaccio Consip e Travaglio da Floris
https://www.youtube.com/watch?v=BHEjMKugANM
Vincenzo A.
8 marzo 2017 alle ore 17:49BASTASPAM
Ti sei firmato :
CON NOME E COGNOME
emanuele laureti
8 marzo 2017 alle ore 17:47SI PUÒ CACCIARE DAL BLOG QUELL ODIOSO TROLL CHE SI FIRMA PINOCCHIO ?? CHE SCRIVE A FARE SU QUESTO BLOG SE HA SEMPRE DA DIRE CAZZATE ?....
harry haller
8 marzo 2017 alle ore 18:11..come diceva er Poeta, ma come po' 'no scojo, argina' er mare?? (quello de 'e cazzate sue)....
viviana vivarelli
8 marzo 2017 alle ore 17:55IL GIGLIO NERO
Travaglio ha riassunto i punti più importanti dell'inchiesta Consip:
"Questa vicenda nasce per caso come tutte le grandi inchieste.La procura di Napoli stava lavorando su appalti di pulizie nell'Ospedale Cardarelli e scopre che uno degli assi pigliatutto di questi appaltie cioè l'imprenditore Alfredo Romeo,si sta interessando insistentemente di ben altro,e cioè del più grande appalto d'Europa, che ammonta a 2,7 mld di
E per farlo si sta avvalendo di un mediatore,che è il fiduciario del babbo di Matteo Renzi.Questo fiduciario si chiama Matteo Russo,che lo introduce presso la Consip,la centrale appaltante di proprietà del governo che fa agli acquisti per la pubblica amministrazione
E i magistrati si fanno l'idea che queste entrature risalgano al cognome del mandante di questo mediatore,cioè a Tiziano Renzi,che era lì non in quanto Tiziano ma in quanto Renzi.Poi scoprono che questo Russo non è solo a occuparsi di queste cose,perché dentro la Consip l'imprenditore Romeo ha un referente che retribuisce con 100mila in 3 anni per fargli da consulente nella redazione delle offerte per le gare d'appalto,quello che lui chiama il prototipatore
Questi sono purtroppo fatti già accertati"
"Quali sono le prove che Carlo Russo lavorasse per Tiziano Renzi e non millantasse?(chiede Floris a Travaglio):
"Carlo Russo è un amico di famiglia,il padre di Renzi ha tenuto a battesimo il suo bambino,fanno i pellegrinaggi a Medjugorie assieme.Sono due amici di famiglia,il problema è che poi questi due signori non si interessano soltanto dell'appalto di Romeo presso la Consip.Hanno anche degli interessi e dei progetti in comune che vogliono condividere con Romeo in Puglia,e quindi si recano in Puglia e cercano di incontrare il governatore Emiliano.Carlo Russo ottiene un appuntamento proprio perché quando Emiliano chiede a Lotti:Ma chi è questo Russo',Lotti gli dice: Incontralo che non perdi il tuo tempo'
Vincenzo A.
8 marzo 2017 alle ore 17:57VIVIANA,
Solo per te, questi poveretti che ti attaccano sono solo degli stolti.
Vai avanti a scrivere , leggo sempre con attenzione .
W M 5 * * * * *
TROLLACCI del c...o.
Francesco Fol.
8 marzo 2017 alle ore 18:10Personalmente alla sig.ra Vivarelli ho fatto una semplice critica, mi sono beccato dello scemo.
Abbi la cortesia di fare dei distinguo nella tua partigianeria. Beccarmi dello scemo e del troll nello stesso giorno mi sembra eccessivo.
Buon pomeriggio.
viviana vivarelli
8 marzo 2017 alle ore 18:18Ringrazio chi pulisce rapidamente il blog da questi squinternati
Ognuno ha le sue rogne. Io ho da anni questi molestatori che poi sono un solo che si cambia il nick, più un paio di antiM5S vaganti. Spero che prima o poi l'idiota totale vada in galera o in una casa di cura per malattie mentali, dove sarà classificato come schizofrenico, date le sue molte identità (pinocchio, undefined, padre Anorth, mantovano ecc.). Immagino di dover pensare come il Duce che, se chi ha molti nemici ha molti onore, anche chi si prodiga di più per il Movimento ha più stalker. Ma francamente di costoro non me frega una cippa.
Come dice un proverbio: "Con la schizofrenia non sarai mai solo!" :-)))) Auguri, Pinocchietto. Io con i morti non ci parlo, ma tu col tuo condominio di esaltati ci fai i comizi tutti i giorni.
Guarda che i nuovi neurolettici, clozapina, risperidone, olanzapina, quetiapina, aripiprazolo, fanno miracoli.
Curati che è meglio!
viviana vivarelli
8 marzo 2017 alle ore 18:23Francescbhino Folchi, non venire a fare la verginella con me
Sei venuto a insultarmi direttamente per posta con falso nome (peccato che l'indirizzo e mail ti abbia smascherato) e quando ti ho mandato a fare in c..o, hai strillato che mettevi su avvocato, mettevi su avvocato quando l'insolente eri tu?? Ma sei scemo?? hai appesantito questo blog coi tuoi deliri fingendoti una donna o scrivendo con un linguaggio da scemo dal finto medioevo e poi vorresti anche fare le parti serie e fingerti una persona perbene?? Ma ti compri chi non ti conosce! Io delle tue turbe mentali, delle tue offese gratuite e dei tuoi deliri da sconnesso ne ho piene le tasche. E giustamente ti metti in combutta con uno squinternato mentale come il mantovano!! Ma riesci minimamente a realizzare le figuracce che fai?
Francesco Fol.
8 marzo 2017 alle ore 18:47Viviana non sto parlando con lei.
Qua ero rivolto a Vincenzo.
Ripeto parli pulito e dica meno sciocchezze, faccia la cortesia.
viviana vivarelli
8 marzo 2017 alle ore 18:02Sergio Pirozzi ha proclamato la "Zona franca della Contea di Amatrice": da ora in poi il sindaco ha sospeso il pagamento delle tasse per le imprese locali, sfidando così lo Stato
harry haller
8 marzo 2017 alle ore 18:03A te 'nvece, 'o sappiamo bbene come te so' venuti 'i calli a le mani, Pippocchio.....
viviana vivarelli
8 marzo 2017 alle ore 18:08Gli investimenti sia pure per le zone terremotate sono vietati per l'introduzione fatta in Costituzione dal Pd del fiscal compact o pareggio di bilancio e per il No dell'Ue
Il #M5S ha da poco presentato al #Senato un disegno di legge costituzionale per l'abolizione del pareggio di bilancio (art.81 Costituzione), a prima firma #ElisaBulgarelli. Il ddl segue quello della deputata Tiziana Ciprini e chiude il cerchio di una battaglia ormai storica del #movimento. Senza sovranità fiscale, infatti, non possono esistere né democrazia né giustizia sociale e la riforma #Monti del 2012, recependo il dettato del Fiscal Compact, ha ceduto questa sovranità ad un'entità sovranazionale lontanissima dalle istanze popolari. Il #GovernoMonti ha sostituito il testo originale dell'art.81 della Costituzione con un nuovo dettato, di cui riportiamo il passaggio decisivo: "Il ricorso all'indebitamento è consentito solo al fine di considerare gli effetti del ciclo economico e, previa autorizzazione delle Camere adottata a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti, al verificarsi di eventi eccezionali" Il problema è che quanto sono grandi gli effetti del ciclo economico e quanto sono gravi gli eventi eccezionali lo decide la #CommissioneEuropea, sottostimando regolarmente entrambi. Di fatto, quindi, non c'è terremoto o crisi che tenga: lo Stato deve tendere in ogni caso verso il pareggio di bilancio, come sta accadendo. Sembra ragionevole, ma solo per chi pensi che lo Stato debba comportarsi come una qualsiasi famiglia o azienda. Se non vi fidate del #M5S, potreste dare ascolto al #premioNobel per l'economia Paul Krugman, che sul tema ha scritto un breve saggio intitolato per l'appunto "Un Paese non è un'azienda". Il fatto è che uno Stato sovrano ha la possibilità di emettere la moneta che serve al settore privato dell'economia (famiglie, imprese, sistema creditizio) immettendola poi nel circuito economico attraverso la spesa pubblica a deficit.
segue sotto
viviana vivarelli
8 marzo 2017 alle ore 18:09Se il tasso di disoccupazione è molto alto, le imprese sono soffocate dalla tassazione e le banche rischiano di fallire mettendo in pericolo i risparmi dei cittadini, lo Stato DEVE intervenire in deroga al principio del pareggio di bilancio. Con le proposte a firma #Bulgarelli e #Ciprini il #M5S vuole "solo" ripristinare l'art. 81 precedente alla riforma Monti e quindi il nostro dettato costituzionale.
DI Sabino Lamonaca
Vincenzo Turco
8 marzo 2017 alle ore 18:10Beppe Grillo era per noi umili e piccoli servitori della gleba,un mito l ultima speranza di un Italia migliore NON È cambiato nulla!!!!!tutto sempre peggio la politica ha ingoiato anche lui...che pochezza..
Gino Sighicelli
8 marzo 2017 alle ore 18:24commento non inutile, bensì totalmente sciocco: c'è un imbecille dietro la tua bocca?
vuoi rimediare? parla chiaro!
parla di fatti, invece di fare cretinissime chiacchiere (le chiacchiere dell'idiota)
Gino Sighicelli
8 marzo 2017 alle ore 21:01mia ipotesi: Pinocchio = Vando T, roma (certificato), alias Gianni Bruzzi, alias Eleonora Vandelli, alias Fabrizio Trasporti, alias Cristian Todi, alias Padre Amorth.
Gino Sighicelli
8 marzo 2017 alle ore 21:10Con me caschi male: sono l'unico vivente con questo mio nome e questo mio cognome (correlazione biunivoca (nell'insieme degli umani viventi) tra mio cognome e la mia persona).
Non sono mica un pidocchio come te! Vando T, roma (certificato), alias Gianni Bruzzi, alias Eleonora Vandelli, alias Fabrizio Trasporti, alias Cristian Todi, alias Padre Amorth, alias pinocchio, alias gianfranco chiarello, alias Vincenzo Turco, alias(?) Francesco Fol., R. (certificato)
Gino Sighicelli
8 marzo 2017 alle ore 21:12correggo:
(correlazione biunivoca (nell'insieme degli umani viventi) tra mio nome e cognome e la mia persona)
gianfranco chiarello
8 marzo 2017 alle ore 18:17Siamo sempre pronti a puntare il dito contro gli errori che commettono gli altri, pretendendo da loro un profondo ed immediato cambiamento.
Peccato che tutto questo avviene, senza che noi per primi facciamo quel propedeutico esame di coscienza, utile per capire in cosa ancora oggi noi sbagliamo.
Certo, questo è valido solo per quelle persone che si reputano dei comuni mortali, non certamente per chi si considera un puro e duro.
Gino Sighicelli
8 marzo 2017 alle ore 18:22commenta vago: inconsistente
vuoi essere in qualche modo utile? parla chiaro!
Francesco Fol.
8 marzo 2017 alle ore 18:50Si in effetti non si capisce con chi ce l'hai.
viviana vivarelli
8 marzo 2017 alle ore 18:28Un articolo bellissimo
Solo chi è senza cuore e senza anima può prendersi beffe delle sofferenze della gente
giovanni c.
8 marzo 2017 alle ore 20:37Ma a Mantova non ti avevamo già mandato a un'altro paese?
massimo m.
8 marzo 2017 alle ore 21:54 Profonda amarezza. Conosco persone scampate al terremoto, morte di freddo in una roulotte, in attesa delle casette di legno
rosaria marsano
8 marzo 2017 alle ore 22:57Politici di M.... Ipocriti , Egoisti, Ignoranti chi piu' ne ha piu ' ne metta di titoli che vi appartengono: il vomito e' dannoso molto meno di voi almeno quello passa mentre voi non trapassate mai , a quanto pare avete l'elisir di lunga vita visto che siete sempre tra le (PALLE).
roberto iuretigh
9 marzo 2017 alle ore 02:23https://www.socialtvnetwork.it/amatrice-rifiutati-5000mq-casette-gratis/
visto questo link non he che ci lasciano allo sbando, mproprio vogliono affondare l'Italia completamente.
come si possono lasciare questi poveri disgraziati colpiti da una calamita naturale in queste condizioni scandalose certo 5000 mq di moduli abitativi non risolvevano tutto pero davano una bella botta.
sono solo delinquenti da mettere in galera e buttare le chiavi
prendete tutti posizione e svergognate questa genia malvagia
Shahab Shirakbari
9 marzo 2017 alle ore 08:51LA BUROCRAZIA E AMMINISTRATOTI FANNO PIÙ PAURA DI DISASTRI NATURALI...
Dell'Irpinia magnitudo 6.9, che nel 1980 seppellì quasi 3 mila persone, a Norcia 5.6 negli ultimi 35 anni i disastri naturali non hanno mai abbandonato italia di fronte i quali gli oltre 22 milioni di italiani circa 6000 nuclei familiari vivono in zona altamente sismiche.
Emergenza, di tanta neve e valanghe, emergenza pioggia e alluvioni, emergenza siccità quando non piove, il concetto di prevenire non è nella mentalità della burocrazia e dei amministratori, c'è di più probabilmente coloro che gestiscono la situazioni di emergenza non vogliono prevenire perché emergenza significa facciamo come ci pare e rende?
La somma complessiva dei costi solo per i terremoti a circa 149 miliardi complessivi. con 1 terzo di spese in questi ultimi 35 anni avremmo potuto salvare migliaia di vite umane, proteggere le città e ambiente e il patrimonio architettonico.
Servono amministratori capace e sensibili per capire i problemi e trovare la soluzione ma purtroppo la burocrazia e amministratori fanno più paura di disastri neutrali.
Occorre avviare in tutti i Comuni e Regioni con "Urgenza" un piano per consolidamento dei edifici, per disseto ambientale.
l'Italia non può dichiarare la guerra contro con la natura.
Ezio D'Alessandro
9 marzo 2017 alle ore 10:45Bellissima! Allora che facciamo?
Lo Stato agisce e deve agire per il principio Costituzionale della Sussidiarietà; questo significa che si sovrappone e impone alla Regione quando questa non ne ha la capacità: Cost.120 sussidiarietà verticale.
Cost.118 comma 4 Stato, Regioni Province, Comuni FAVORISCONO l'autonoma iniziativa dei .... per ...l'interesse generale; sussidiarietà orizzontale.
Forza M5S, mettete in campo parlamentari consiglieri, avvocati, scendete fisicamente sui luoghi rivolgetevi ai RESISTENTI locali, mettete sotto accusa i sandaci come quello di amatrice o, almeno, diffidate e controllate, diffidate e controllate, controllate controllate che tutti i vostri soldi confluiscano lì, nei luoghi da ripristinare, con progetti minimali di operosa sopravvivenza delle arti contadine e artigiane locali. S'incominci a sgomberare i siti per le casette dalle macerie, con recupero dei materiali per il riuso e, ultimo, per la raccolta differenziate da riciclare con opportuna trasformazione ecologica. Prendete chimici e agronomi e artigiani per piccole imprese di riciclo e sostegno a imprese agricole, familiari per piccole attività di riciclo locale.
E' la vostra, nostra occasione.
Non fate solo i tromboni come tutti o sarete trombati prima di tutti.
Studio Fenice
9 marzo 2017 alle ore 13:28Quí tutte le informazioni http://www.3e36.it/
JORDI Verena (verenajordi)
10 marzo 2017 alle ore 10:44Prestito offerta per gli individui e le imprese.
Ciao cari lettori
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Informazioni
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Grazie
maldini listea
10 marzo 2017 alle ore 15:42Ciao
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