L'amianto è ancora intorno a noi
26 marzo 2017 alle ore 09:21•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Tettoie di ondulino che si estendono a perdita d'occhio, acquedotti, pavimentazioni di palestre, tubazioni nelle navi, ceramiche contaminate: nonostante siano trascorsi 25 anni dalla legge 257 che lo ha messo al bando, l'amianto è ancora intorno a noi. Ci sono circa 30 milioni di tonnellate di fibre di amianto in giro, 2400 scuole da bonificare, circa 300 mila tra studenti e insegnanti esposti ogni giorno. La mappatura del rischio non è ancora completa: ci sono intere regioni che non hanno fornito i dati. E così anche il mesotelioma, il tumore da amianto che è la "pistola fumante" dell'avvenuta esposizione, non sempre è tracciato e registrato.
Dov'è l'amianto oggi? Viene ricercato, mappato? Quanti sono i decessi da amianto?
Come procedono le cause nel settore, quali diritti sono stati garantiti alle vittime? Come è maturata la giurisprudenza? Come sta cambiando la normativa e come dovrebbe evolvere?
Se ne parla alla Camera dei Deputati lunedì (dalle 9.30) in un importante convegno organizzato dal portavoce Alberto Zolezzi che farà il punto sulla situazione. Parteciperanno anche il ministero dell'Ambiente (dott.sa Laura D'Aprile), della Salute (dottor Mariano Alessi). Interverrà l'Ispra, nella persona del dottor Marco Giangrasso, l'epidemiologo Valerio Gennaro, l'Osservatorio Nazionale amianto con il presidente avvocato Ezio Bonanni, l'Afeva Sardegna con Salvatore Garau.
È in corso di realizzazione un testo unico sull'amianto che deve fare chiarezza anche sulle centinaia di norme esistenti sull'argomento. Ne parleremo con uno dei revisori del testo, il magistrato Giordano Bruno. Interventi anche dei deputati Alberto Zolezzi e Massimo De Rosa (Commissione ambiente). Nel corso della mattinata sarà proiettato in anteprima il documentario "AsbeSchool", sulle scuole con amianto in Italia. E' prevista la diretta streaming sui canali Fb del M5S.
Commenti (33)
harry haller
26 marzo 2017 alle ore 10:50Me affaccio da 'a finestra de 'a scuola, e vedo centinaia de metri de ondulina vecchia e sbrecciata de l'anni '50/60 , 'i tetti de 'na vecchia fabbrica abbandonata, e sotto, i ragazzi che vanno e vengono, fanno 'a ricreazione, 'a educazzione fisica; 'a scuola, famo 'e esercitazzioni antincendio pe' sarva' 'a vita, e poi, a dieci metri, 'a morte invisibbile che te potrà pijà pure tra trenta-quarant'anni, perchè basta che 'na sola minuscola fibbra te se pianti ner pormone, perchè 'ncominci er processo infiammatorio che poi diventerà, cor tempo, er mesotelioma: eppure basterebbe poco, pe' ingiunge a 'i proprietari de smantella' quelle cagate, pe' obbligalli a vernicialle co' vernici pesanti e limità er rilascio de 'e fibre svolazzanti; ma 'i Comuni, che cazzo fanno???......
flavio guglielmetto mugion
26 marzo 2017 alle ore 11:39Via l'amianto dai tetti. Via l'amianto dai tubi .
Via l'amianto dalla vita dei ragazzi. Bonificare il mondo serve per eliminare ogni accusa.
Nello R.
26 marzo 2017 alle ore 11:50anni fa c'era stato un ricercatore
che aveva trovato il modo di rendere profittevole
lo smaltimento dell'amianto
riciclandolo
usando gli scarti dell'industria casearia (formaggi)
era possibile trasformare in materie prime utili e non tossiche i derivati
Che fine ha fatto quella ricerca ?
sono stati fatti impianti sperimentali ?
o come tutte le buone idee , in Italia è finita nel dimenticatoio ?
meno leggi
meno politici
meno burocrazia
più investimenti
e più informazione
PER FARE !!
my 2 cent
eugenio rega
26 marzo 2017 alle ore 12:08Sarebbe bastato"caricare" la bonifica sulle spalle dello stato! Mi spiego, se la rimozione fosse stata "gratuita" a quest'ora sarebbe solo un ricordo e non ci sarebbe stata "quella fai da te" con abbandoni di enormi quantità in discariche improvvisate (dopo frantumazione per evitare, durante il trasporto di essere individuati).
Inutile perder tempo con i soliti "simposi"
alberto piccinno
26 marzo 2017 alle ore 12:14Vi meravigliate ? qui a Pisticci ce n'è molto e viene smaltito nelle campagne ma alla nostra sindaco 5stelle non interessa infatti in quasi un anno dall'elezione non ha fatto nulla
Ezio D'Alessandro
26 marzo 2017 alle ore 13:05e COSA DOVREBBE fare il Sindaco M5S o non, signor Piccinino mio? resto in ascolto, mi dica.
Immagino che un pezzo di pane, se lo mangi; i mattoni da costruzione li lascia nelle costruzioni e quelli che si trova tra i piedi, li porta in discarica speciale; e l'amianto? Se viene divelto dai luoghi dove fervono lavori di ristrutturazione, va portato in discariche speciali, ma tutti interi guardandosi bene dal frantumarli.
Ezio D'Alessandro
26 marzo 2017 alle ore 12:52PAZZIA! E dove volete che sia, se non lì dove è stato messo. L'amianto è un minerale: asbesto, solido che non sublima e non vaporizza; Le fibre di amianto per fluttuare nell'aria devono essere create e ci vuole lavoro; lavoro di frantumazione, frammentazione, segatura, trapanatura, di rottura e in modo concentrato. Quando lo hai ridotto in polvere o frammenti hai generato enormi quantità di fibre di amianto che al minimo soffio circolano nell'aria in ogni dove ricadendo come polvere di amianto pronto ha ricircolare. allora lo sotterriamo in immense discariche e permeano il terreno e vanno nelle falde acquifire.
PAZZIA frutto di miserrimi interessi economici che pretendono di trasformare il solido e innocuo amianto in polvere lontana dagli occhi, ma che è sempre lì, sotto il tappeto.
Ezio D'Alessandro
26 marzo 2017 alle ore 12:56Centinaia di norme!? UNA direttiva della U.E. e conseguente legge n. 257/1992. PAZZIA!
locascio rosario
26 marzo 2017 alle ore 14:29L'amianto! !!! A noi marittimi che abbiamo convissuto x almeno 30 insieme con questo minerale ad oggi lo stato non ha voluto riconoscerci nemmeno un ora di contributi , e dire che ne abbiamo portato di prove ma come sempre accade grazie hai sindacati siamo stati venduti e lo stato con costoro ha guadagnato
donzello
26 marzo 2017 alle ore 15:21Ho smaltito da casa mia 2 serbatoi e una tettoia. Ho dovuto pagare più di 1000 eur. Assurdo...
harry haller
27 marzo 2017 alle ore 15:20Anch'io; se aspetti l'aiuto dello Stato (che ha a suo tempo autorizzato la diffusione a tappeto dell'amianto), stai fresco.....
Oronzo Barberio
28 marzo 2017 alle ore 08:00Beh, non ci crederete, ma giuro che è vera. Due anni fa ho smaltito tramite agenzia autorizzata 48 metri di amianto, in una tettoia in campagna. Due baldi ragazzi si sono marzianizzati, hanno irrorato e smontato loro il tutto, hanno persino preso la canna fumaria del camino sopra il tetto. Ho speso circa 760 euri compreso la pratica al comune per rimborso. Il geometra mi ha detto: "Tanto il rimborso lo danno a qualche amico, poi dicono che non ci sono soldi e ciccia, hai speso inutilmente i soldi per la pratica". L'ultimo agosto mi vedo accreditare la somma di euri 270 come parziale rimborso amianto, con l'avviso che il resto sarebbe stato erogato a dicembre! Stentavo a crederci. A dicembre nulla, ma hanno accreditato a febbraio altri 270 euri!! Ho speso meno di tre euri e mezzo a metro quadro. E il mio paese non brilla proprio per tutto il resto. Penso che ogni tanto anche le purtroppo rare cose belle vadano dette.
ANTONIO Paulis
26 marzo 2017 alle ore 16:49Vorrei far notare che si continua a vivere anche questo problema nella totale ipocrisia. Purtroppo ci troviamo a costatare che quando si parla di smaltimento del cemento amanto, ci si riferisce alla rimozione dell'amianto e al suo trasporto e sepoltura in campi ( scavi destinati ), dove a discarica completa si riportano sopra materile circa 40 cm di terra e il tutto si abbandona alla mercé di qualcuno che ignorando il pericolo si mette a sassarese il terreno per seminario. ...... , forse sarebbe più opportuno costruire i 273 impianti necessari per la distruzione delle fibre di amianto In un periodo di 12 anni di lavoro. Purtroppo di impianti per la distruzione dell'amianto in Italia né abbiamo solo uno (alle porte di Torino vicino alla vecchia Eternit). In alternativa per non essere ipocriti penso sia proponibile la procedura di " incapsulamento" ossia il trattamento del cemento amianto con prodotti fissanti come il vinavil e poi isolandolo dal contesto, senza movimentarlo dal sito in cui si trova. Questo almeno finché non ci saranno gli appositi impianti per la distruzione dell'amianto.
Antonio Paulis di San Sperate
vincenzo p.
26 marzo 2017 alle ore 18:20In natura è un materiale molto comune.
Dal greco Amiantos= incorruttibile.
Pertanto è bene sapere che non si distrugge come tu pensi.
Può essere bloccato con colle e vernici o acqua in maniera temporanea p.es durante il suo trasporto in discarica. L'utilizzo ovviamente è vietato, e quindi anche l'ulteriore estrazione dalle cave o miniere in cui si trova. Non è un prodotto fatto dall'uomo come a volte qualcuno crede. La sua eliminazione per quanto possibile, è solo legata alla capacità di accantonarlo bloccato, restituendolo alla natura quindi in discariche create ad hoc.
cosimo calabrese
26 marzo 2017 alle ore 17:01LE VITTIME DELL'AMIANTO SONO MILIONI IN TUTTO IL MONDO, PURTROPPO I COLPEVOLI SVIZZERI, NON SONO STATI DICHIARATI COLPEVOLI DALLA MAGISTRATURA ITALIANA, SEMBRA CHE L'AMIANTO CON TUTTI I MILIONI DI MORTI, NON SIA MAI ESISTITO, TUTTE LE FAMIGLIE CHE HANNO DOVUTO AFFRONTARE LA MALATTIA E LE PERDITE DEI LORO CARI, SIA STATO COLPA DI QUEI LAVORATORI, CITTADINI CHE HANNO RESPIRATO L'AMIANTO, COME TUTTO IL RESTO DELL'ITALIA, PER LA MAGISTRATURA E' TUTTO FINTO.
Mauro FERRANDO
26 marzo 2017 alle ore 17:54Un pò di onestà intellettuale: i magistrati devono correre dietro PRESCRIZIONI e CAVILLI, sottili DEFINIZIONI di REATI CREATI DAI POLITICI quasi sempre a vantaggio di INDUSTRIALI, FINANZA, AMMINISTRATORI ecc.(è accaduto proprio anche nel caso SEVESO) e la loro fedeltà allo stato (con eccezioni) li obbliga talvolta a statuire ingiustizie DOVENDO APPLICARE LEGGI INSULSE. (Vedi anche SCONTI DI PENA, riti ALTERNATIVI, BUONA CONDOTTA, ecc.). Con scientifici sotto-organici strutturali in tutta l'amministrazione.
vincenzo p.
26 marzo 2017 alle ore 18:31In natura è un materiale molto comune.
Dal greco Amiantos= incorruttibile.
Pertanto è bene sapere che non si distrugge..
Può essere bloccato con colle e vernici o acqua in maniera temporanea p.es durante il suo trasporto in discarica. L'utilizzo ovviamente è vietato, e quindi anche l'ulteriore estrazione dalle cave o miniere in cui si trova. Non è un prodotto fatto dall'uomo come a volte qualcuno crede. La sua eliminazione per quanto possibile, è solo legata alla capacità di accantonarlo bloccato, restituendolo alla natura, quindi in discariche create ad hoc.
N.B Le famose pasticche dei freni delle auto o ganasce in passato, erano tutte rivestite di amianto dall'origine dell'automobile. Pertanto le nostre strade ed autostrade per anni sono state invase da polveri di amianto che si sprigionavano ad ogni frenata
sic.
rotine c.
26 marzo 2017 alle ore 18:36Ciao
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Andrea F.
26 marzo 2017 alle ore 18:40Mi servono 5 milioni di euro da giocare al casinò.
Ma poi ve li restituisco, sotto forma di "pagherò" à la "scemo e più scemo".
luigi dentico
26 marzo 2017 alle ore 19:04Si, è vero, l'amianto è ancora tra di noi e prima di essere totalmente distrutto e/o reso inefficace, passeranno anni ed anni.
Onestamente devo dire che quando fu messo in commercio nessuno pensava potesse essere così disastroso. La colpa quindi va fatta risalire a quando, venuti a conoscenza della sua pericolosità, non si provvide a toglierlo dalla circolazione e ad iniziare immediatamente la disinfestazione.
Ora, la vera vergogna è che nessun addebito è stato mosso all'autore del misfatto sopratutto per non averne immediatamente cessato la produzione, e neppure a chi lo ha ugualmente utilizzato, senza usare misure precauzionali (usandolo solo in modo che non potesse disperdersi nell'aria).
Ancor peggio aver utilizzato la scusa della "PRESCRIZIONE" per un reato che continua a mietere vittime. Un reato non si può prescrivere se si perpetua nel tempo. Scusatemi il vostro Ascoltatemi.
francesco m.
26 marzo 2017 alle ore 23:16Cose dire del Canada (l'estrazione cesserà nel 2018) e degli Stati Uniti che continuano ad estrarlo ed a venderlo in gran parte ai Paesi poveri ? E cosa pensare di Trump che prima delle elezioni affermò pubblicamente che se fosse stato usato nei grattacieli oggetto di attentato aereo le fiamme che li hanno fatti crollare non sarebbero state così aggressive ?
giovanni lavecchia
27 marzo 2017 alle ore 01:00sono un coordinatore smaltimento amianto con patentino,l'amianto e un minerale che esiste in natura,quindi non lo puoi eliminare del tutto,per farlo diventare innocuo esiste la inertizazzione, che la fanno in germania, da noi un impianto in sardegna e stato chiuso non si sa il perche,proprietari una ditta di brescia.quando alla dottoressa dell'asla scuola gli ho fatto questa domanda ,visto che lei dice che e un minerale e quando e bagnato e innocuo e lo puoi mangiare basta non respirarlo,perche l'amianto non lo buttate nel mare che si crea anche un ecosistema x i pesci.non mi a saputo rispondere.
laura a.
27 marzo 2017 alle ore 09:58Piccola tirata d'orecchie. L'Oratorio di Quartucciu, quotidianamente frequentato da ragazzi, ha il tetto in eternit. Recentemente si sono fatti lavori per rimbellettare la facciata, ma nessuno si é interessato ad eliminare l'amianto (tanto dalla strada non si vede). I Pentastellati del luogo possibile che non sappiano? Oppure la Chiesa é ancora un tabù, e andare contro fa perdere voti. Tutto tace, nella sonnacchiosa provincia.
giacomo antonini
27 marzo 2017 alle ore 09:59Ad oggi i rifiuti d'amianto smaltiti vengono messi in discarica, posti su bancali in legno rivestiti con teli in plastica.
Quando si arriverà ad una tecnologia di inertizzazione SICURA chi andrà a recuperare l'amianto sotterrato ?...nessuno...si lascerà inquinare il sottosuolo, si inquineranno le falde...pazzesco.
Esiste un nuovo sistema di messa in SICUREZZA dell'amianto, invece dei soliti bancali in legno rivestiti in plastica, e si tratta di uno "scatolone" in calcestruzzo con durabilità superiore ai 100 anni.
Con questo sistema si eviterà di continuare ad inquinare il sottosuolo e le falde.
Poi naturalmente quando ci sarà una tecnologia SICURA, i rifiuti d'amianto contenuti in questi scatoloni potranno essere recuperati e inertizzati.
Ma per rendere attivo, DA SUBITO, questo nuovo sistema serve una piccola modifica ad una norma del ministero della salute del 1994 !
Perché questa modifica NON VIENE FATTA ?...chi non vuole rendere attuabile da subito questa soluzione ?
E' pazzesco che nessuno si attivi da subito per fermare questo inquinamento...
Ripeto : SERVE UNA MODIFICA DEL MINISTERO DELLA SALUTE...non serve una legge ad hoc !
SERVE LA VOLONTA' POLITICA DI CHI CI AMMINISTRA.
Non possiamo permetterci di lasciare questo mondo inquinato ai nostri figli...sveglia...
Se qualcuno che mi legge ha la possibilità di fare qualcosa...mi contatti
Vitorio P
27 marzo 2017 alle ore 12:41La tecnologia sicura per inertizzare l'eternit esiste già. Ovviamente è una scoperta tutta Italiana ad opera del professore Norberto Roveri, del Dipartimento di Chimica dell'Università di Bologna. Si basa semplicemente sull'opera dei batteri contenuti nel siero di latte. Questa tecnologia non solo permette di inertizzare l'eternit ma rende riciclabili le materie prime di cui è composto. Questa tecnologia è sicura al 100% e molto economica. Manca solo la volontà politica di prenderla in considerazione...
Alvaro Nannicini
27 marzo 2017 alle ore 10:03L'Euro sta uccidendo molto più dell'amianto ma di questo non si può parlare vero? Va bene continuate a parlare di amianto.
harry haller
27 marzo 2017 alle ore 15:22ma che minchia di confronto....
Alessandro Poggi
27 marzo 2017 alle ore 16:42Potrebbe essere la risposta silenziosa del governo sul diritto al
"fine vita". Niente da inghiottire, basta respirare.
Mara T.
28 marzo 2017 alle ore 21:05Ma che cavolo dici? La questione amianto è gravissima e riguada TUTTI NOI. Grazie al Movimento che ne fa una battaglia, finalmente.
fidita gatuso
27 marzo 2017 alle ore 21:32Ciao
Sto gatuso grazie Josina Gomez Mrs corine è giusto. Posso ottenere un prestito di 100.000 euro per costruire la mia casa con un tasso del 2% in 72 ore, effettuato tramite bonifico bancario, ho avuto difficoltà a credere sono truffati più volte tutti questi documenti sono approvati in Europa America Asia e certificano perché le imprese europee signora Gomez vi offre qualsiasi tipo di prestito per il vostro progetto di viaggio finanziamento progetto , si prega di studiare nelle Università di contatti si sarebbe non essere delusi dalla posta prestitobancario2017@gmail.com
lauriane dupont
29 marzo 2017 alle ore 11:40Popolazione e circa. Passiamo per il vostro canale per lanciare una chiamata li ha. Non lasciate fuorviare più da parte dei suoi prestatori che pubblicano i loro avvisi. Secondo le verifiche, le persone che potevate contattare così realmente volete un prestito senza problemi sono:
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dsdsds ghfrghfreza
29 marzo 2017 alle ore 16:45
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Gino Sighicelli
30 marzo 2017 alle ore 06:38serra, donno, crimi, cari miei cretinetti, parlamentari di merda, voi non mi rappresentate; voi non state rispettando il vostro mandato
cari miei cretinetti (serra, donno, crimi), parlamentari di merda, ve la metteremo nel culo; vi metteremo in grave imbarazzo
il mandato è soprattutto tradito per il seguente motivo
cari miei cretinetti, a proteggervi il culo in italia c'è un solo piccolo fatto: una legge referendaria con quorum del 50%
cari miei cretinetti, avete fatto l'errore di smentire il mandato talmente clamorosamente che un quorum del 50% non vi sarà sufficiente (a proteggervi il culo)
cari miei cretinetti, io so che in relazione all'immigrazione, seppure con un quorum pesante, l'italia è in tal caso come se svizzera fosse, poiché un 50% non sarà sufficiente a proteggervi il culo
l'elettorato vi smentirà, clamorosamente. Il vostro arbitrio verrà deriso e vanificato
cari miei cretinetti, sicuramente non verrete rieletti
cari miei cretinetti, siete la rovina di un movimento che seppe dare speranza
dicendosi democratico, mandò in parlamento gentaglia come voi: del solito tipo; del tipo che fa i soliti giochetti
ipocrisia di chi, dicendosi democratico, continua a ignorare la volontà del suo popolo
ipocrisia di chi pretende di essere lui a dover venire interpretato dal popolo (quasi che fossero preti)
cari cretinetti serra, donno, crimi. vi siete coperti d'infamia
cari cretinetti serra, donno, crimi, vi siete infilati in un mare di merda (e un cappio al collo)