
Gentiloni prima rassicura i tassisti, poi li frega
14 marzo 2017 alle ore 16:08•di MoVimento 5 Stelle
di Luigi Di Maio
1) Nel 2017 sarebbero dovute entrare in vigore le norme per garantire più legalità nella giungla dei trasporti con conducenti.
2) In una notte di gennaio la senatrice Lanzillotta inserisce nel decreto Milleproproghe una norma che rinvia la legalità al 2018.
3) I tassisti iniziano una protesta per far cancellare l'emendamento Lanzillotta. Il Governo gli ha risposto che non era possibile perché non c'erano i tempi per la conversione del decreto.
Falso! I tempi c'erano eccome! Il governo aveva ancora 7 giorni per eliminare la modifica Lanzillotta e mandare al Senato il testo per l'approvazione definitiva. In 7 giorni si sono approvate le peggiori porcherie!
4) Per prendere tempo, il Governo ha aperto un tavolo con i tassisti promettendo una Legge ad hoc per far entrare in vigore le norme sul trasporto con conducente.
Ma mentre finge di dialogare al tavolo, intanto al Senato la maggioranza di Gentiloni continua a presentare proposte vergognose nella Legge sulla concorrenza e il Governo non riesce a garantire che non vengano respinte.
Ai tassisti tocca la stessa sorte degli italiani, prima "rassicurati" (Gentiloni docet) poi fregati non appena abbassano la guardia.
Commenti (56)
Clesippo Geganio
14 marzo 2017 alle ore 16:23ma questi non sanno fare altro, come fregare da 20 anni a questa parte il popolo italiano, mance e bricioline lasciate cadere dalle loro abbuffate milionarie, sono talmente tronfi egocentrici e alienati dalla loro fame di soldi e potere che hanno perso il senso della realtà.
Adolfo Treggiari
14 marzo 2017 alle ore 16:30La mafietta dei tassisti meriterebbe una bella strigliata, che nessuno ha il coraggio di dare. Eppure i tassisti sono molto meno dei cittadini utenti che periodicamente pagano le loro prepotenze.
Bruno Pancani
14 marzo 2017 alle ore 16:48Si vergogni per quello che ha scritto
sergio tomei
18 marzo 2017 alle ore 23:15Quanto veleno per pochi straccioni.
Luciano Dentamaro
14 marzo 2017 alle ore 16:47Purtroppo troppi Italiani ,"CREDULONI",HANNO VOTATO questi soggetti politici. In primis per una vergognosa ignoranza ( non conoscenza dei fatti) un po, anche, perché mal influenzati. La mia delusione e rancore é piu per chi li ha votati. Vi basta sentire i commenti fra persone di una certa eta', esempio: mentre fate la fila all'ufficio postale. Sentirete commenti tra utenti , che vi faranno venire l'ulcera, per quanto sballati. Spero solo che gli Italiani consapevoli siano di piu' degli inconsapevoli in futuro.
genova stellata
14 marzo 2017 alle ore 17:17io sono genovese e votero' sicuramente alle comunali, ma se dovesse vincere una come la cassi. matis che non me ne voglia, pero' nel suo curriculum una laurea in scienze politiche nel 1986! questo mi da da pensare che gia' puntava o era predestinata ad una carriera politica!(stiamo attenti a chi poi candidiamo,non facciamoci fregare)
se comunque dovesse vincere ed essere il nostro candidato sindaco cassi. matis,spiacente ma sara' la prima volta che non votero' il movimento 5 stelle ed invito gli altri a fare altrettanto
IN FEDE UN CITTADINO ZEINESE
Paolo Graziosi
14 marzo 2017 alle ore 17:28sfido chiunque dopo aver pagato una licenza per il taxi 100.000/150.000 euro essere contento dell'attuale concorrenza sleale di uber.
Tutti per la concorrenza è il libero mercato purché si faccia sulla pelle degli altri.
harry haller
14 marzo 2017 alle ore 19:18Le licenze, non si possono "commerciare", è vietato; mi fa incazzare chi commette un reato per poi accaparrarsi un presunto diritto di "esclusiva"; mi fa pena uno Stato che non è in grado ne' di controllare ne' di reprimere tali illegalità, e, soprattutto, che non è in grado di stabilire regole chiare e condivise perchè irrimediabilmente inetto.
Riccardo Mita
14 marzo 2017 alle ore 20:23Cara Di Maio
Difendere una categoria senza sapere di cosa si tratta solo perché vi hanno eletto è una cosa vergognosa, queste è una marchetta che dovete fare X ringraziare quelli che hanno votato la raggi.
Dite di combattere la vecchia politica ma fate la stessa cosa.
L'articolo che è stato sospeso xchè incostituzionale e demenziale ed è stato inserito la notte di nascosta nel 2008 nel mille proroghe da Gasparri e alemanno anche loro x "ringraziare" la lobby dei tassisti.
Imprese che pagavano 200000,00 Euro X acquistare le licenze(vietato dalla legge) e poi dichiarazione dei redditi da 15000,00 euro.
Ma fatemi il piacere se questo è il nuovo, corretto e onesto.....
L'Italia nn è della lobby dei tassisti.
Vergogna
FABRIZIO P.
14 marzo 2017 alle ore 20:43...tutto normale --che si aspettavano ?
giorgio peruffo
14 marzo 2017 alle ore 21:09I tassisti si sono fatti fregare? Succede sempre così quando uno si fida dei politici.
Qualcuno ricorda un politico che abbia mantenuto quello che aveva promesso?
Alessandro P.
14 marzo 2017 alle ore 21:11Qualche malizioso potrebbe sospettare che Uber (elusore totale) paghi fior di mazzette per continuare ad avere autisti esentasse.
ferdinando santoro
14 marzo 2017 alle ore 21:12Questa volta non capisco. Racconto un aneddoto:
quando venne inventata la macchina da scrivere i "copisti" parigini, scrivani che copiavano le lettere e gli atti, vedendosi "rubare" il lavoro dalle imprese che usavano le macchine da scrivere, pensarono di dare a fuoco tutti i negozi di copisteria che le utilizzavano. Com'è andata a finire non c'è bisogno di dirlo! Tra un pò non ci sarà più bisogno di Taxi perchè dal proprio cellulare si potrà prenotare un'auto senza autista senza bisogno di fare la fila alla stazione e pagare direttamente con la propia carta di credito. Probabilmente non ci sarà neanche bisogno di guidare, perché sarà tutto AUTOMATICO. Che faranno i tassisti daranno fuoco a tutte queste auto?
andrea a44
14 marzo 2017 alle ore 22:40certamente e una questione di punti di vista.io penso che quello che tu credi avverra', se' avverra', sara' non meno di quattro o cinque lustri,dove si potranno verificare altri scioperi carestie e guerre che ci faranno passare la vogli della futuristica fantascenza.non sarebbe meglio restare coi piedi per terra ,e se non diffendiamo i tassisti,non possiamo di certo plaudire per uber.
flavio guglielmetto mugion
14 marzo 2017 alle ore 21:20la storia continua .........
cosimo calabrese
14 marzo 2017 alle ore 21:23STARE DIETRO AL PD E A QUESTI GOVERNI, CHE GOVERNI NON LO SONO PER NIENTE, E' DA FARSI SCOPPIARE LA TESTA, D'ALTRA PARTE LASCIAR PERDERE NON E' POSSIBILE, PER CUI SIAMO DESTINATI A MORIRE DI FAME E DI CREPACUORE, IL GOVERNO CHE DOVREBBE ESSERE GARANTISTA PER I CITTADINI, DIVENTA UN GOVERNO MASCALZONE, PEGGIO DEI LADRI DI GALLINE, DICE UNA COSA PER CALMARTI E POI TI INCULA. TUTTI DOBBIAMO RICORDARCI QUANDO ANDREMO A VOTARE, A QUESTO PUNTO MI SORGE IL DUBBIO SE ANDREMO MAI A VOTARE, BOH!!! W IL M5S PRESTISSIMO AL GOVERNO.
Claudio carino
14 marzo 2017 alle ore 21:29Gent. Sig. Di maio... lei sa che fu un emendamento nel milleproroghe del 2009 a stravolgere la legge del settore? Lei sa che da allora perfino il ministero ha dichiarato di non conoscere la legge in vigore... lei sa che su 100 sentenze non ce ne era una uguale? L'Emendamento attuale ha solo chiarito che emendamento infilato nel milleproroghe del 2009 non e' in vigore facendo chiarezza su quale legge rispettare. (Ora si puo discutere o meno se piace la legge ma almeno si sa quale applicare e rispettare....
freeitaly
14 marzo 2017 alle ore 21:43E' comunistaaaaaaaaaa
Lo si vuole capire o no l'ideologia in voga da sempre presso l'élite di sinistra o no?
Eppure non è difficile: frega il tuo prossimo e quando l'hai fregato fregalo di nuovo che ci casca all'infinito, tant'è che Montanelli diceva - Il Comunismo ama talmente i poveri, che quando va al governo li raddoppia, in questepoca si sono superati fregando oltre i poveri anche la classe media, affondando la Nazione se li lasciamo governare.
E anche questa volta, ho detto tutto.
andrea a44
14 marzo 2017 alle ore 22:23TI SEI DIMENTICATO I DEMOCRISTIANI CHE SONO SEMPRE STATI IN NUMERO MAGGIORE.
Zampano .
16 marzo 2017 alle ore 14:36Andrea
i democristiani riposano in pace, in primis Andreotti...
Giovanni La Porta
14 marzo 2017 alle ore 23:21Che pena...ogni giorno che passa e più mi rendo conto che si allontana sempre più la mia iniziale simpatia nei confronti della maggior parte dei 5 stelle. Invece di fare l'interesse dei CITTADINI, studiare come risolvere questa vergognosa guerra di lavoratori (taxisti) organizzati ed aggressivi contro altri lavoratori (NCC) che avendo un'altra tipologia di clienti e organizzazione del proprio lavoro, sono meno in grado di gridare o bloccare le città. Eccovi a difendere interessi privati a danno di CITTADINI. Taxisti non rispettano da tempo la Legge che li regolamenta e giorno per giorno invadono il lavoro che sarebbe degli NCC, e per far questo, prima hanno ottenuto che con un blitz notturno venisse inserito un emendamento, il famigerato 29/1 quater, che lo stesso Governo Berlusconi bloccò, perché si rese conto quale danno avrebbe recato, non solo ai lavoratori NCC, ma anche ai CITTADINI, che voi fate credere di voler difendere, al TURISMO.
Cosa vuol dire Luigi Di Maio quando afferma
"nel 2017 sarebbero dovute entrare in vigore le norme per garantire più legalità...." ?....
la seconda parte di quanto affermato dal Di Maio invece mi trova concorde "nella giungla dei trasporti con conducente" purché nella giungla ci metta sia taxisti che NCC:
infatti nessuna delle 2 categorie di LAVORATORI è in grado rispettare la normativa, già nata vecchia, della Legge 21/1992:
TAXISTI hanno ormai abbandonato da tempo il telefono posto nella PIAZZA mentre i servizi li prendono da anni tramite RADIOTAXI, prendono PRENOTAZIONI anche se non potrebbero, spariscono dalle città per seguire x intere giornate i turisti (anche se questo sarebbe lavoro specifico degli NCC) fanno il TAXI WEDDING (era il lavoro tipico dei NCC) e tutto questo senza IVA (almeno teoricamente fino a 50km distanza) e senza RICEVUTE FISCALI (chissà se Luigi di Maio si è accorto di questo vantaggio che hanno i taxisti rispetto a tutti gli altri CITTADINI sofferenti per IVA al 22% e scontrino fiscale)
Renato Pieroni
15 marzo 2017 alle ore 06:50Questa storia infinita. Sono oltre 30 anni che il Campidoglio non ha emanato bandi di concorso N.C.C. per cui i "titolati" li hanno fatti nei comuni italiani che venivano emanati. Le lobby tassisti vogliono impadronirsi del mercato. Sono lavori e clientele differenti, vanno regolamentati una volta per tutti entrambi. Gli abusivi sono da un lato e dall'altro. Una sanatoria definitiva e corretta. Leggetevi il libro di Luigi Zingales: "Salvare il capitalismo dai capitalismi". E' scritto chi sono i tassisti nel mondo.
sergio tomei
18 marzo 2017 alle ore 23:10Figuriamoci che razza di casta sia quella dei tassisti che per pagare le tasse non riescono neanche a ripararsi le vetture, così chi viene locco locco a lavorare a Roma può farlo indisturbatamente, mentre un taxi, semmai dovesse accompagnare un cliente a Firenze e se non paga la ztl in tempo pagherà una multa per il sindaco della città. Così il tassista (in questo caso romano) resta inerme a guardare come si fanno i soldi. Invece di fare i conti in tasca al malcapitato tassista vediamo di fare i conti a chi leggifera, e non vuole altro che mettere contro categorie che se si unissero caccerebbero questa casta, altro che quella scalcinata dei tassisti. Altro che casta, bisogna imparare ad ascoltarci tuttiquanti. Questi professionisti della politica si sono venduti tutto ciò che era la nostra ricchezza e ci hanno avvelenato le menti. #ITALIANIFACCIAMOPACE
sergio tomei
15 marzo 2017 alle ore 07:55Avrei da dire cose poco edificanti su questa "classe politica" ma lascio immaginare agli altri il peso del mio pensiero. Si arrabbiano pure quando si fa notare a questi quanto siano corrotti! L'idea che tra poco tempo potremo richiedere indietro il maltolto mi fa stare sulle spine! #NONVEDOLORA
massimo s.
16 marzo 2017 alle ore 21:37allora Sergio stiamo in due "sulle spine" se c'e' ne sara' l'occasione io portero' la birra delle spine !!
Giacomo Piromalli
15 marzo 2017 alle ore 09:50La difesa dei tassisti è purtroppo una delle "cantonate" di Grillo e del M5S.
E' vero sono dei comuni lavoratori e cittadini ma sono anche una corporazione aggressiva che per difendere i suoi interessi non si fa scrupolo di bloccare una città in barba alle regole sugli scioperi nei pubblici servizi. Sono una categoria che evade regolarmente le tasse (lo dice un dettagliato studio della Banca D'Italia) non dovendo emettere fatture o scontrini fiscali. Tanto è vero che dichiarano un reddito che non consentirebbe a nessuno di loro di acquistare e ammortizzare una licenza di Taxi in meno di 30anni.
Come fa un movimento come i 5stelle a difenderli senza prima averli convinti a fare il loro dovere di cittadini rimane un mistero; o forse non è un mistero ma solo una ricerca di voti?
Ma per ogni voto di una famiglia di un tassista quanti ne perde il M5S di persone di buonsenso che vedono questo comportamento?
giancarlo sartoretto
15 marzo 2017 alle ore 10:14I tassisti possono essere soggettivamente antipatici o evasori ma sono stati pesantemente presi in giro da una classe politica che prima ha confuso la loro licenza con l'avviamento commerciale costruendoci sopra delle aspettative spaventose, e poi ha liberalizzato il settore come se niente fosse, grazie ad una classe politica esperta del nulla incapace di capire anche le cose elementari
Zampano .
16 marzo 2017 alle ore 14:40Piromalli
se pensi che la gente lasci il M5S per le cazzate riportate da Banca d'Italia sui tassisti sbagli...
Angelo Polizzotto
15 marzo 2017 alle ore 10:16I Tassisti e ogni comparto di questa società chiedono giustizia sociale, chiedono di vivere in un Paese dove l'orgoglio deve superare ogni altro sentimento sul senso di appartenere! Abbiamo a che fare con dei mercenari, che vivono un mondo tutto loro, senza essere consapevoli che la vita reale è ben altro! La vita reale è fatta di lealtà, senso dell'uguaglianza, senso della vera democrazia, senso di appartenenza ad un Paese, le sue radici e la sua storia scolpita in ogni luogo, dalle Alpi alla Sicilia! Basta signori della politica, vogliamo il nostro metro quadrato tutto per noi, con la sovranità che il diritto ci riconosce... Tassisti avete la mia stima profonda, un nuovo Paese ci aspetta... A riveder le stelle...
Gaetano Gatti
15 marzo 2017 alle ore 10:35Ma perché ostinarsi a difendere i tassisti, a giusta ragione una delle categorie più odiate del paese? Hanno un peso elettorale così forte? E anche se così fosse dobbiamo comportarci come gli altri partiti? E' possibile che l'Italia rimanga il solo paese industrializzato in cui siamo costretti a utilizzare l'auto propria per non essere taglieggiati dai tassisti? Se io investo 200.000 euro in una qualsiasi attività commerciale e questa fallisce lo Stato mi rimborsa? Perché dovrebbe farlo con i tassisti?
Oronzo Barberio
16 marzo 2017 alle ore 09:00I tassinari sono estremamente moderni. Decenni fa un esperto mi disse che certa gente ha due sole paure, perdere soldi ed essere picchiati. I tassinari sono fortissimi perché vanno sotto casa del soggetto e sono disposti a menarlo, tagliargli le gomme etc. E chi li tocca?
Gianfilippo .
15 marzo 2017 alle ore 11:30Buon mattino Luigi.
Giusto che anche questa categoria sia tutelata, NEL DIRITTO e non nell'abuso e nella prepotenza.
Il punto é politicamente spendibile e forse di aiuto a Virginia. Per converso é forse venuto il tempo in cui i taxisti non possano più ricattare il Paese.D'altra parte penso sia utile riflettere sul perché sempre più clienti usino Huber che costa di più. Tutti scemi? Tutti snobisti ? Prova a chiedere agli utenti di Huber. Se vogliamo governare questo problema va risolto. Anche i disoccupati che diventano autisti di Huber, hanno dei diritti. Inoltre cedere le licenze a titolo oneroso é un vetusto malcostume nostrano, proibito dalla legge. Poniamo rimedio nell'interesse di tutti i cittadini. Con usuale stima. gfp
Gian Paolo Barsi
15 marzo 2017 alle ore 18:59Credevo che Uber -non Huber- costasse di meno del taxi. Ne siamo certi?
francesca Marcellino
15 marzo 2017 alle ore 14:02SE NON USCIAMO DALL'EURO CI SARANNO LEGGI PIU' REPRESSIVE PER I CITTADINI I NOSTRI GOVERNANTI POSSONO FARE POCO
Luca Bianchi
16 marzo 2017 alle ore 14:36@francesca Marcellino Certo, uscire dall'euro è la soluzione di tutti i problemi. Anche di quelli che non centrano niente come la questione della lobby dei taxisti.
paolo boccali
15 marzo 2017 alle ore 14:16Non va bene così?
Quando arriverà il momento del voto ci sarà sempre più gente ad accorgersi di cosa è composto il loro dna.
Troveranno altri nefasti meccanismi per impedire ai 5S di potersi esprimere?
Nessun problema, il momento per noi arriverà, la loro discesa è segnata da tempo. Spero solo che gli stra poteri economici del globo non riescano a legarci mani e piedi
carlo
15 marzo 2017 alle ore 14:57 A dar ragione ai tassisti è come votare per Gasparri e farlo restare in parlamento in eterno!
roberto rossi
18 marzo 2017 alle ore 05:48Sintetico ed inopportuno, complimenti poeta
Gian Paolo Barsi
15 marzo 2017 alle ore 18:55 In attesa che tutto diventi automatico (!?), non ho capito perché:
- i tassisti debbono avere una licenza, e Uber no;
- a chi pagano le tasse i tassisti italiani, e a chi Uber e i suoi collaboratori;
- perché si tollera, e si è sempre tollerato, il mercato delle licenze e non solo di quelle dei tassisti, se non ne è lecito l'acquisto;
- perché la Costituzione dice che (Art. 41) l'iniziativa economica privata è libera, se poi di fatto non lo è, obbligando ad avere una licenza che non è liberamente conseguibile;
- perché la Costituzione dice che (Art. 35) la Repubblica tutela il lavoro (qualsiasi lavoro) se poi di fatto lo impedisce a chi non possiede una licenza, come detto sopra;
- perché è rarissimo, se non del tutto assente, un dialogo tra chi scrive il post, in questo caso Di Maio, e chi lo commenta, limitando praticamente l'utilità di ogni commento ad una discussione, spesso sterile, tra i soli commentatori.
Chiedo venia se, forse per la mia poca dimestichezza con l'uso dei blog ne ho così criticato la concreta utilità al di fuori di quella di poter esprimere uno sfogo personale, altrimenti detto diritto al mugugno, e se le mie osservazioni sulla Costituzione possono sembrare, diciamo, strane. Ringrazio comunque per ogni spiegazione e giudizio che mi si vorrà dare.
Gino Sighicelli
15 marzo 2017 alle ore 22:59sono talmente tanti i gravi problemi dell'italia che, purtroppo, quelli minori rischiano di passare quasi inosservati
il problema dei taxisti è senz'altro un problema minore, al confronto di: migranti, terremotati, corruzione dilagante, rischio fallimento, ..., terre dei fuochi, dissesto idrogeologico, inquinamento, depauperamento dell'habitat di fauna e flora, ... (la lista occuperebbe tutto lo spazio di un commento)
l'unico modo che avete, per ottenere attenzione e rispetto, è pestare i piedi a chi li sta pestando a voi
Agostino Cascelli
15 marzo 2017 alle ore 23:24I tassisti in tutto il mondo hanno una licenza... Noi siamo disponibili a che Uber prenda la licenza, vedrà che pagando le tasse come le paghiamo noi(Uber non paga le tasse in Italia), non potrà fare le tariffe che sta facendo...Siamo tutti bravi a lavorare così...Nel mercato delle licenze, lo stato prende il 4% da chi acquista e il 23% da chi vende, questo mercato è una semplice vendita di attività...La licenza del taxi, garantisce un servizio di pubblica utilità ed è soggetto ad orari e tariffe stabilite dai comuni, pertanto è un po diverso da una libera iniziativa privata...Con quanto sopra ho risposto anche alla domanda dell'art. 35....
Gian Paolo Barsi
17 marzo 2017 alle ore 01:24 Ringrazio dell'attenzione, e delle risposte chiarificatrici, che in sostanza avevo uno' previsto
..con le domande a sfondo retorico!
La sostanza è quindi questa: i servizi pubblici non sono assimilabili ad iniziative private LIBERE.
L'analogia con altri servizi pubblici (acqua, elettricità, telefono, radio-tv, farmacie, metro, ferrovie, ecc.) è evidente ed ovvia.
Fermo restando il diritto del consumatore ad avere servizi migliori ed a miglior prezzo, non è che una Uber qualsiasi si può svegliare e fare ciò che vuole, ma si deve adeguare alle norme esistenti e rispettarle come tutti. Sbaglia Friedman quando evoca la libertà e le situazioni di altre città: siamo in Italiaa e dobbiamo rispettare le nostre leggi, o altrimenti cambiarle. E comunque debbono essere realmente uguali per tutti, non solo come enunciazione scritta sui muri dei tribunali.
D'accordo quindi con i tassisti, e con Di Maio. Però avrei gradito un suo intervento.
Infine, a proposito
..siamo proprio sicuri che la Rai svolga effettivamente un servizio pubblico, COMPLETO ED IMPARZIALE come dovrebbe essere un autentico servizio pubblico? o non fa piuttosto una concorrenza sleale, anche peggio della Uber, facendo pagare il servizio (pardon, è diventata tassa di proprietà) anche a chi non intende usufruirne?
Chi c'è, batta un colpo. Grazie.
adelina rosina gomez
15 marzo 2017 alle ore 20:18La mia gioia è così grande che non so come condividerlo con voi . Ho visto testimonianze sulla signora. ANISSA e l'ho contattato per il mio prestito e da 15 giorni e, con la grazia di Dio, ho finalmente avuto questo tipo di questa mattina. Francamente, noi siamo salvati cari popolazione, e mi consiglia di contattare se non vuoi farti volare. Questa donna è così bella e io consiegnerai di andare a casa. Il suo indirizzo è (developpement. aide@gmail.com ) e potrebbe essere proprio lui a scrivere, e ti dà sue esigenze e che trovo migliore rispetto ai requisiti della banca e del falso istituti di credito. Ho avuto il mio prestito e voi ?
oreste ★★★★★ °.°
16 marzo 2017 alle ore 08:22quando mi mandate la birra?
Oronzo Barberio
16 marzo 2017 alle ore 08:57Non conosco i problemi dei tassinari, normalmente non li prendo. Ma sono stato un periodo a Napoli e per qualche giorno ho dovuto prendere il taxi. Non c'è stata una sola volta che non abbia dovuto litigare ferocemente per comportamenti da banditi, tre volte facendo intervenire anche il personale dell'hotel. A Roma qualche volta li ho dovuti prendere (sempre il meno possibile) e la situazione è stata leggermente migliore. I collegamenti da Fiumicino sono a prezzi esagerati rispetto ad altre capitali europee. La mia impressione è che qualche mea culpa i tassinari potrebbero anche farla.
Alessandro Poggi
16 marzo 2017 alle ore 09:58In buona parte hai ragione. Il servizio pubblico via bus é spesso assente e questo favorisce l'abuso. Nello stesso tempo, mi colpì
l'atteggiamento di Bersani, diversi anno orsono, quando si parlava
di Farmacie liberalizzate, che sono finite come vediamo.
Per Bersani, sembrava che tutto il problema del Paese vertesse sulla liberalizzazione del trasporto taxi. L'autista di taxi é un piccolo imprenditore, che ha pagato "in qualche modo" la sua licenza. L'importo costituisce la sua liquidazione, che non può essere azzerata bellamente, a favore di una qualche coop di gestione, con la creazione di proletariato di autisti, modello USA, ma costretti a votare PD, per mantenere il misero posto di lavoro.
In tal senso, per equità, non posso avvallare il metodo dei Bersani e del suo Partito populista, che viola i diritti dei lavoratori, anche se legati ad altri fronti. (non sono tassista)..:).
Zampano .
16 marzo 2017 alle ore 14:29"...prezzi esagerati rispetto ad altre capitali europee?
Sei fortunato, non conosci i prezzi che applicano i tassisti danesi e svedesi! Là per pagare la corsa ti serve il conto in banca!!!!
Oronzo Barberio
16 marzo 2017 alle ore 14:44Danimarca, Norvegia etc hanno prezzi superiori, prova a prendere l'autobus etc!
Oronzo Barberio
16 marzo 2017 alle ore 14:47Prendi un autobus ad Amsterdam! In quei paesi il costo della vita è superiore. Se non erro Fiumicino Roma sono 50 euri, a me sembra caro
Gian Paolo Barsi
18 marzo 2017 alle ore 00:01 Ha ragione. E lo dico con grande tristezza. Molti, moltissimi, potrebbero e dovrebbero fare qualche mea culpa per atteggiamenti che colpiscono tutta una categoria. Di tassinari, e di cittadini napoletani. E ancor più chi dovrebbe controllare, ed evita accuratamente e vigliaccamente di farlo, scaricando fango su italiani, tassisti e napoletani.
roberto rossi
18 marzo 2017 alle ore 06:02Ciao, ricordi il caso dell' infermiera e del suo amichetto medico che si divertivano ad uccidere i pazienti? del carabiniere che ha sparato alla propria compagna ed ha tentato di uccidersi? ecc ecc ecc ecc
Agli infermieri ed ai carabinieri va comunque il mio massimo rispetto per la nobile e necessaria professione che svolgono x due lire al mese.
Non fare di tutta l'erba un fascio, ogni professione ha sempre la sua mela marcia. Ti assicuro che la stragrande maggioranza dei tassisti sono persone oneste e leali, Un saluto
roberto rossi
18 marzo 2017 alle ore 06:21ciao, hai presente cos'è la Roma-Fiumicino?
hai presente cos'è l'appia nuova per Ciampino?
In media 3 ore partendo dalle mura aureliane tra andata e ritorno a meno che non vai di notte.Se hai dei dubbi puoi venire con me quando parto per l'aereoporto, poi mi dici se 30 euro x Ciampino e 48 per Fiumicino sono troppe con 5 persone a bordo.
Torni stravolto ti assicuro. Comunque non è piu' un problema perche' ormai vanno tutti (gli stranieri) con gli NCC quasi sempre di fuori Roma,(non uber)ad oggi abusivi,che raccattano gli stranieri agli Hotel in accordo con i loro amici portieri.Io di aereoporti non ne prendo piu' di uno al mese ormai, ma sinceramente non mi dispiace. Hai saputo di quel tale che è andato con Uber ed ha pagato mi pare 137 euro per Fiumicino partendo da Roma termini, nei giorni dello sciopero taxi? Un saluto
ROBERTO ROSSI
18 marzo 2017 alle ore 05:05"iL PREZZO DELLE LICENZE TAXI è STABILITO DAGLI STUDI DI SETTORE
TERRITORIALI, MI SEMBRA 145000 EURO SU ROMA, è STATA LA STIMA FATTA DAI
"PROFESSORI" IN ACCORDO CON L'AGENZIA DELLE ENTRATE NEL 2016. CIO' VUL DIRE
CHE UNA PER UNA LICENZA VENDUTA TRA PRIVATI AD UNA CIFRA MINORE DA QUELLA STABILITA, L'AGENZIA
DELLE ENTRATE MULTA IL TRASFERIMENTO PRETENDENDO LA RILIQIDAZIONE
DELL'IMPOSTA PRESUMIBILMENTE EVASA NELLA TRANSAZIONE.
ALLE LICENZE TAXI LA LEGGE BERSANI 248 DEL 2016 ART. 6 ATTRIBUISCE UN
VALORE IN DENARO E LEGITTIMA LA VENDITA ANCHE DA PARTE DEI COMUNI E DI
CONSEGUENZA TRA PRIVATI.
QUINDI è LEGITTIMA LA COMPRAVENDITA TRA LICENZE.
IL SERVIZIO TAXI è UN SERVIZIO PUBLICO E NON UN' ATTIVITA COMMERCIALE, è
SOTTOPOSTO A VINCOLI E REGOLAMENTI SPECIFICI,(ES ACCETTARE TUTTE LE CORSE, NON POTER SCEGLIERE I CLIENTI, ECC.)
TURNAZIONI,TARIFFE,OBBLIGHI DI VARIO GENERE E MOLTO ALTRO, MA SAREBBE LUNGO SPIEGARE TUTTO.
IL SERVIZIO NCC NON PUO' FARE UN SERVIZIO ASSIMILABILE AL QUELLO DEI TAXI
POICHE' NASCE PER SCOPI DIVERSI RIVOLGENDOSI AD UN UTENZA NON DI PIAZZA MA
ABITUALE ED ANCHE ESSENDO SERVIZIO PUBLICO NON HA GLI STESSI OBBLIGHI.
SE VOLETE APPROFONDIRE ANDATE A LEGGERVI COS'è IL SERVIZIO PUBLICO NON DI LINEA.
LA PERDITA DELLA TERRITORIALITA' VOLUTA NELL' EMENDAMENTO è LA PIU' GRANDE
SCIOCCHEZZA CHE IO ABBIA MAI SENTITO. VI FACCIO UN ESEMPIO.SE IL COMUNE DI
RIETI RILASCIA 10 LICENZE , LO FA PERCHE QUELLE AUTO SERVONO A RIETI E NON
A ROMA O ALTROVE. LA TERRITORIALITA' E' IL PRESUPPOSTO FONDAMENTALE PER
RENDERE OMOGENEO IL SERVIZIO PUBLICO. E COME SE DA DOMANI TUTTI I BUS SI
METTESSERO A FAR SERVIZIO AL COLOSSEO, SAREBBE UN BEL PROBLEMA PER CHI
ABITA A TALENTI O ALL' EUR,CHE NE PENSATE?
CI SAREBBERO TANTE ALTRE COSE DA DIRE IN FATTO DI CONCORRENZA SLEALE MA NON NE VALE LA PENA
PERCHE' VEDO CHE ALCUNI DI VOI PARLANO SENZA SAPERE E MANIFESTANO RABBIA
CONTRO CHI NON LA MERITA FORSE PERCHE' NON SANNO CON CHI PRENDERSELA PER I LORO PROBLEMI,
SOLO PER QUESTO ....
E BENE INFORMARSI E
roberto rossi
18 marzo 2017 alle ore 05:12....E BENE INFORMARSI E LEGGERE PRIMA DI ESPRIMERE ODIO VERSO CHI LAVORA ONESTAMENTE. IL PREZZO DI UNA LICENZA TAXI HA UN AMMORTAMENTO DI 15/20 ANNI. IL SUO PREZZO è ALTO SOLO PERCHE' C'E' MOLTA DISOCCUPAZIONE. SPESSO SONO I CINQUANTENNI CHE HANNO PERSO IL LORO LAVORO A FARE L'INVESTIMENTO.
POTETE ANCHE CAMBIARE PARTITO E VOTARE X CHI HA DECISO DI FAR ENTRARE LE MULTINAZIONALI, UN GIORNO TOCCHERA' ANCHE A VOI....AUGURI AMICI.
gomez andrien
18 marzo 2017 alle ore 06:45
Ciao
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Roberto Rossi
23 marzo 2017 alle ore 13:36Ieri 22/03/2017, il Tribunale di Torino, nonostante i media evitino di dare spazio alla notizia, ha disposto il blocco sul territorio nazionale dell' App Uberpop(l'applicazione che avrebbe permesso a chiunque di fare il tassista senza licenza)a tempo indeterminato, per concorrenza sleale nei confronti dei tassisti.
Ora io mi chiedo, come sia stato possibile che una settimana fa il presidente dell' Antitrust (autorita' della libera concorrenza) abbia potuto avere la sciagurata idea di proporre al governo di far entrare Uberpop sul mercato. Incredibile, chi dovrebbe vigilare sul rispetto della libera concorrenza e dei mercati, sulla legalita', anziche' garantirne i diritti propone al Parlamento di fare cio' che la legge ritiene illegale. Anche il TAR di Milano due anni fa blocco' l' App per concorrenza sleale, ma evidentemente questo non era bastato a convincere l' Antitrust.Ieri abbiamo avuto la prova che la Giustizia in Italia funziona e che almeno uno dei poteri dello Stato applica le Leggi.
