Gasdotto, il governo manda la polizia contro i cittadini
28 marzo 2017 alle ore 15:53•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle Puglia
I pugliesi non vogliono il TAP, (Trans Adriatic Pipeline, gasdotto transadriatico) l'ennesima inutile grande opera, che rischia di devastare le coste salentine, la cui bellezza garantisce la ricchezza che viene dal turismo e dalla pesca. Quell'inutile enorme gasdotto che dall'Azerbaijan porterebbe il gas in Europa approdando a Melendugno-San Foca in Provincia di Lecce, non ha senso in un paese che deve guardare al futuro e quindi alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Oggi, dopo giorni di resistenza pacifica del territorio all'avvio della fase zero dei lavori per il Tap, il Governo ha mandato le forze dell'ordine in assetto antisommossa a Melendugno come se dovessero fronteggiare dei malviventi, quando invece erano solo padri e madri di famiglia, agricoltori, giovani, cittadini che amano la loro terra e che ancora una volta sono costretti a vedere il loro territorio distrutto in nome di accordi presi nelle segrete stanze da un governo PD che ha il solo interesse di favorire quelle multinazionali e banche che poi finanziano le campagne elettorali!
Dall'altro lato in regione Puglia abbiamo un governatore, il presidente Emiliano (naturalmente sempre PD) che dorme. Assente, troppo impegnato nella sua scalata interna al partito mentre i suoi compagni di merenda saccheggiano e distruggono il nostro territorio. Lo stiamo incalzando da un anno e mezzo suggerendogli passo passo tutte le azioni da fare per contrastare TAP. Solo pochi giorni fa, il 21 marzo abbiamo fatto approvare una ennesima mozione in Consiglio per contrastare gli espianti di ulivi propedeutici all'avvio dei lavori salvo poi scoprire che la giunta Emiliano si è "dimenticata" di girare all'Avvocatura il testo di quella mozione urgentissima.
Emiliano svegliati o dimettiti! Hai avuto diverse possibilità per cercare di evitare tutto questo ma non hai fatto ancora niente: impugnare la nota con cui il Ministero ha violato le competenze della Regione Puglia, valutare un esposto in Procura per fermare queste attività di espianto, predisporre la revoca in autotutela delle autorizzazioni agli espianti degli ulivi degli uffici regionali.
Datti una mossa, la Puglia ha bisogno di essere governata da un Presidente, non da uno showman!
Commenti (85)
Giampaolo M5S
28 marzo 2017 alle ore 16:17Quando lo Stato non fa l'interesse del cittadino è il cittadino che diventa stato.
Terry E. ()
28 marzo 2017 alle ore 16:27Abbiamo un governo composto da criminali perchè non può imporre ai cittadini italiani uno scempio simile.
Ribelliamoci,facciamolo almeno per i nostri figli!
nella tormenta
28 marzo 2017 alle ore 16:39
A cose fatte.
Quando arriveremo noi l'espianto, lo sradicamento, lo faremo a loro. A chi sapeva dall'inizio del progetto e non ha fatto nulla per fermarlo, a chi poteva fermarlo ma ha preferito intascare la tangente, a chi non ha portato avanti soluzioni alternative a cose fatte.
Leopoldo Cerantola
28 marzo 2017 alle ore 16:58Buon pomeriggio, "TAP" trans Adriatic pipeline... o sbaglio!
Sempre 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
rosanna scarpa
28 marzo 2017 alle ore 17:06queste imposizioni venute dall'alto contro i cittadini mi mandano veramente in bestia. per forza poi si sospetta che qualcuno abbia guadagnato qualche cosa, altrimenti non si capisce tanto accanimento contro la volonta' dei residenti e contro il territorio.
non voglio criticare emiliano ma, il suo silenzio mi da da pensare. l'ho sempre ritenuto una brava persona affezionata al territorio ma qualche sospetto comincio ad averlo anche su di lui. cosi' succede quando non ci si vede chiaro. i poliziotti poi, capisco che devono obbedire ma sarebbe l'ora che anche loro si ribellassero a queste ingiuste. come scrivete voi, i cittadini non sono malviventi. quelli vengono trattati meglio a quanto pare. io vivo da tutt'altra parte ma sono solidale.
Lalla M.
28 marzo 2017 alle ore 17:52https://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/05/puglia-il-gasdotto-tap-che-uccide-gli.html
Lalla M.
28 marzo 2017 alle ore 17:53fonte:
https://www.eni.com/it_IT/media/2017/03/eni-firmato-memorandum-of-understanding-con-gazprom
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=eni
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=tap
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=energas
http://www.gazprom.com/press/news/2016/december/article294917/
Lalla M.
28 marzo 2017 alle ore 17:55chi l'ha deciso? chi l'ha votato? possibile che le cose si scoprano quando siamo alla rimozione di ulivi centenari???????
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/22/tap-in-salento-ulivi-e-interessi-se-basta-un-si-per-distruggere-un-litorale/3210143/
Tap in Salento, ulivi e interessi: se basta un Sì per distruggere un litorale
La filosofia della proposta referendaria è apparsa in tutta la sua nitidezza ieri sera, in televisione. A Otto e mezzo, Pierferdinando Casini ha dichiarato candidamente che, vincendo il Sì, contenziosi come quello tra Stato e Regione Puglia a proposito del controverso gasdotto Tap non potranno più verificarsi. Oggetto della contesa, secondo lui, qualche centinaio di ulivi. Ah, questi ulivi, un vero pomo della discordia.
Per intendersi, Tap è una multinazionale con sede in Svizzera che intende realizzare un tratto del gasdotto che dovrebbe portare gas metano dall'Azerbaijan in Europa. Il punto controverso sta, in verità, nel punto selezionato per l'approdo: le spiagge di San Foca (San Basilio, per la precisione) che, come ha precisato qualche minuto dopo a Report il sindaco di Melendugno, Marco Potì, ottengono ogni anno riconoscimenti come la Bandiera Blu o le 5 Vele di Legambiente. Proprio non si intende come possano convivere un'infrastruttura energetica di quel tipo, con annessa centrale di depressurizzazione, subito nell'entroterra, e una zona di grande valore ambientale come quella di cui stiamo parlando.
Dicevamo: il gasdotto Tap dovrebbe portare il gas azero da noi. Il condizionale è d'obbligo per più ordini di motivi: ascoltando l'esponente della multinazionale intervistato ieri sera non si intende bene se il gas da trasportare sarà azero o russo, dato che le riserve di Baku non pare possano garantire decenni (o anni) di esportazioni. Se così fosse, la principale giustificazione alla base dell'opera, la diversificazione delle fonti di approvvigionamento del gas, eminentemente per ridurre la dipendenza dalla Russia, non costituirebbe
Max 82
28 marzo 2017 alle ore 18:04Gli ulivi vengono ripiantati? Potete spiegare meglio quale sia il problema?
Antonio F.
28 marzo 2017 alle ore 19:00Il problema è che gli ulivi sono secolari, il gasdotto è pericoloso, il gas non ci serve, nel senso che quel gas attraversa l'Italia ma non è per noi. Inoltre attraversa le zone del terremoto . ma a noi che ce ne viene di questi accordi che fanno sulle nostre teste ? No al mega gasdotto . Forza pugliesi datevi da fare .
Gino Sighicelli
28 marzo 2017 alle ore 19:22il problema è anche che gli idrocarburi vengono sovvenzionati dallo stato, il fotovoltaico pressoché non viene sovvenzionato (sovvenzionato a cazzo di cane)
l'italia è un mondo fatto alla rovescia
Gianfranco B.
30 marzo 2017 alle ore 00:56La zona è un paradiso. Bastava passare da Brindisi, gia smerdata, e nessuno avrebbe avuto da ridire. Passando 60 km più a sud, risparmiano tanti soldi, come al solito, sulla pella della polpolazione, non è accettanile.
Talelbano
Luca M.
28 marzo 2017 alle ore 18:26che futuro può avere un Paese nel quale la polizia carica cittadini che difendono degli ulivi mentre in parlamento i partiti votano per mantenere in carica un pregiudicato,fregandosene della legge?che futuro può avere il nostro Paese con il pd al governo?ormai degenera tutto.quando si voterà voglio vedere si la gente avrà capito o chiuderà gli occhi ancora.M5S senza se e senza ma!
giuseppe campanile
28 marzo 2017 alle ore 18:51T.A.P. sta per Trans Adriatic Pipeline, correggete prima che arrivino i PiDioti a dire che non conosciamo le parole.
Ciao raga!!!
giuseppe campanile
28 marzo 2017 alle ore 19:00Con la Xilella non sono andati molto lontano, quei miserabili, hanno fatto solo dànno, seccando piante CENTENARIE vive e vegete e riducendole a scheletri, poi sono passati al Con(s)iglio di Stato, per farsi strada. Dite alla bànda di Renziloni che stanno solo perdendo tempo e facendo gravi danni per niente. Verremo a spogliarvi fin dentro casa vostra quando sarà il momento, ci risarciremo di tutti questi dànni che state arrecando.
Alessandro P.
28 marzo 2017 alle ore 19:10Un tubo di 870 km al costo di 5 miliardi fa 5000 euro al metro (se e solo se i costi restano quelli)... se il tubo è privato e i costi finiscono in bolletta (o in tasse) indovinate un po' chi paga il conto finale del trasporto "alternativo"?
I costi ci sono anche se non passerà un solo metro cubo di gas e si scaricheranno sempre sugli stessi.
La mia impressione è che più si spende e più qualcuno è contento (soldi in tasca??) anche se non esiste alcuna ragione tecnica e meno ancora economica che giustifichi un nuovo gasdotto.
carlo santorsola
28 marzo 2017 alle ore 19:21Ma non ci credo, un'opera utile alla diversificazione e sicurezza di approvvigionamento energetico della nazione bloccato da un malinteso se saranno poi ripiantati un centinaio di ulivi. Ma qualcuno ha ancora il senso del ridicolo ?
Teresa, Bari
28 marzo 2017 alle ore 19:39E tu, oltre dire stronzate, perché non ti chiedi chi decide, a spese della terra e dei fessi che pagheranno, questi mega affari internazionali?
fidita gatuso
28 marzo 2017 alle ore 19:30Hola
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undefined
28 marzo 2017 alle ore 19:36Il gasdotto serve ed e' una fortuna per noi che passi dall'Italia.
Antonio.P
28 marzo 2017 alle ore 19:46Ammesso e non concesso che serva, in molti hanno seri dubbi si potrebbe far sbucare da altre parti, non nel tratto di costa della spiaggia di S. Foca luogo incantevole e che vive di turismo, e non farlo passare dentro oliveti secolari. Se sei mai passato in puglia avrai visto che è la regione con piu fotovoltaico e in assoluto la piu avanti per l'eolico, ma le enormi pale sono quasi tutte ferme, ne gira una ogni dieci, costando vari milioni ognuna ti sei chiesto il perchè? è stato solo un modo per le multinazionali e mafiosi di accedere a contributi Europei, ora in puglia c'è un potenziale di produzione elettrica infinitamente maggiore di quanto ne possano ricevere le line elettriche obsolete. Questo gasdotto è un altro modo di far fare enormi affari a qualche multinazionali strafottendosi degli interessi dei cittadini e del paese. Abbiamo già come produrre energia sole, vento, geotermico, facciamoli funzionare e lasciamo le altre energie a chi le vuole passando da casa loro !!
Teresa, Bari
28 marzo 2017 alle ore 19:47Ma davvero? Siamo così fortunati? Hanno pensato a noi?
Gianfranco B.
30 marzo 2017 alle ore 00:54 Bastava passare da Brindisi, gia smerdata, e nessuno avrebbe avuto da ridire. Passando 60 km più a sud, risparmiano tanti soldi, come al solito, sulla pella della polpolazione, non è accettanile.
Talelbano
Antonio.P
28 marzo 2017 alle ore 19:36Estirpare gli ulivi secolari ? Che problema c'è tanto fonzi ha fatto accordi per farci consumare le olive tunisine senza dazi.... deturpare uno dei piu bei tratti di costa Italiana con spiagge bellissime? Che problema c'è tanto il governo ha fatto di tutto per far finta di salvare Alitalia, svendendo la nostra compagnia di bandiera, ora i voli interni sono quasi monopolio di Ryanair, vorra dire che andremo al mare in Egitto, Grecia, ecc ecc Se non ci muoviamo ad andare al governo Questi MAIALI che comandano si spolperanno tutto non lasceranno che lo scheletro del bel paese, e da molte parti le ossa sono gia scoperte !!!!
pm
28 marzo 2017 alle ore 21:22Macche' estirpati, verranno trapiantati in altro luogo ed il gasdotto viaggera' sottoterra. Ma leggete anche versioni diverse e ragionateci su, dunque.
Gianfranco B.
30 marzo 2017 alle ore 02:06Anziché devastare un paradiso, che vive di agricoltura e turismo, bastava passare da Brindisi, gia smerdata, e nessuno avrebbe avuto da ridire. Passando 60 km più a sud, risparmiano circa 300 milioni di , risparmio che si trasformerà in profitto per pochi ma, come al solito, sulla pella della popolazione, non è accettanile. Infomarsi non fa mai male e si evita di scrivere sciocchezze.
Talelbano
Rocco Monaco
28 marzo 2017 alle ore 19:42Caro Beppe,
Basta chiacchiere diamo un segnale forte al Mondo intero ritiriamo tutti i nostri portavoce da Camera, Senato, Regioni Comuni e dal Parlamento Europeo solo in questo modo potremmo parlare di elezioni dubito.
Rocco Monaco
Gianluca C.
28 marzo 2017 alle ore 20:08Ma ritirati tu e smetti di dire cose senza senso.
Devono rimanere tutti in prima linea a combattere con le armi della verità e delle accuse ai corrotti italiani ed europei.
Se si dimettono scompaiono e tutti direbbero che si sono arresi.
Lascia perdere, non ci casca nessuno qui con queste tecniche arrendiste senza senso e senza alcun risultato.
Potere alla parola, mai arrendersi.
Salvatore Z.
28 marzo 2017 alle ore 19:48C'é L'ENI insieme alle lobby dell'energia fossile, dietro questi colossali obbrobri. La volpe cambia il pelo ma non le tattiche.
É il caso di ripetere le parole di Di Maio riferito al governo e alle forze partitocratiche incapaci di governare:
""non lamentatevi se presto il popolo italiano verranno nelle piazze sotto palazzi a manifestare" E aggiungo: - e a prendervi a calci nel culo, miserabile traditori della Patria-
Bisogna cominciare a pensare che l'ENI sia ormai solo un'istituzione parallela che conta piú del governo: -ENI ordina, governo esegue, e non importa quanto danno arrecano a un territorio e a chi ci vive-
Abbandonando via via le fonti di energie fossili, per ENI andrà scemando la ragione di esistere...
Non traspare, se non nell'inchiesta Tangentopoli (dove si risolvevano i problemi e si spianavano le resistenza a forza di maxi tangenti) ma l'ENI nel fornire energia al paese le ha causato piú danni che benefici.
L'ENI adotta l'opzione "corruzione" sin da quando vide gli albori alla guida di Enrico Mattei, e quel sistema amministrativo presso il palazzo dell'ENI, nell'omonima piazza in Roma non é mai stato accantonato. Un'oligarchia quella dell'ENI dove cambiano i generali ma non certo la condotta, dunque.
Oggi vediamo i risultati anche in questi eventi e ovunque passano gli interessi della colossale Casta legata alle lobby delle estrazioni fossili internazionali. Una rete che in silenzio uccide e distrugge dovunque passa.
Adelaide C.
29 marzo 2017 alle ore 09:15Come quando e perchè Mattei fu ucciso?
fidita gatuso
28 marzo 2017 alle ore 19:58Ciao
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francesco s.
28 marzo 2017 alle ore 20:10Figurati se a emiliano interessano gli ulivi,lui consiglia olio di palma;)
maidomo 1
28 marzo 2017 alle ore 20:11Il gas serve, serve assolutamente. Soluzione senza gas? Io non la vedo ma non sono un tecnico. Non vorrei che ci trovassimo al solito nimby.
Anche qui da me il paesaggio è bello e il mare non (troppo) inquinato. Ogni pochi chilometri ci sono spiagge o centri abitati. Se dovesse passare di qua direi sì. Non è nè petrolio nè carbone e da qualche parte deve pur arrivare.
maidomo 1
28 marzo 2017 alle ore 20:22In ogni caso TAP significa trans adriatic pipeline
Taipan X
28 marzo 2017 alle ore 20:51Ecco a cosa serve l'Itaglia in Europa...come spazzatura europea grazie ai suoi politici cani senza palle che si fanno comandare :-)
E i poliziotti italioti? Tutta gente senza onore e corrotta che,come succede anche in Grecia,va contro i suoi stessi concittadini perchè privi di cervello e colmi di fallimento.
Che vita triste una vita passata a 90 gradi in attesa della morte per poi passare l'eternità a bruciare. Ma è la punizione perfetta :-)
Politici e poliziotti italioti = scarti della società già morti.
Ahuahuahau
maidomo 1
28 marzo 2017 alle ore 21:05I poliziotti devono ubbidire così come chiunque lavori. Il muratore al capocantiere, il giovane avvocato al suo dominus e così via. Se hai la fortuna di vivere non a 90 gradi beato te visto che tu intendi che a 90 gradi significhi fare il proprio dovere. Io ho vissuto fino alla pensione dopo 46 anni da dipendente e da indipendente. Ero più spesso a 90 gradi come autonomo.
Corrado Barbieri
28 marzo 2017 alle ore 20:51Il gas oggi e'una fonte indispensabile di energia.Gli ulivi espiantati verranno trapiantati in altro loco,le tubazioni passeranno sotto terra e,pertanto,non vedo alcun danno ambientale ma solo l'intervento di quattro facinorosi sempre contro tutto e contr tutti.Una volta tanto che si fa qualcosa di buono in questo Paese saltano subito fuori i bastian contrari come quel bel tomo di Emiliano che cavalca una sciocca quanto inutile protesta solo per ilproprio interesse politico nella sua lotta contro quel somaro di Renzi.Sono uno peggio dell'altro e gli unici a rimetterci siamo noi che ci dividiamo nel sostenere l'uno o l'altro.Ragioniamo con la nostra testa e pensiamo solo a spodestare questa banda di ladri traditori del popolo.
SERGIO POSITANO
29 marzo 2017 alle ore 22:36In Puglia abbiamo la centrale di termoelettrica a carbone di Cerano, la piu' inquinante d'Europa, l'acciaieria Ilva, la piu' inquinante dell'Occidente, oltre l'ex petrolchimico di Brindisi... non siamo gente che dice no a prescindere. Ma TAP non passa:
e' una iniziativa privata di una socita' svizzera
il gas non e' destinato all'Italia ma e' sostitutivo di altro gas, in pratica pagheremo il gas allo stesso prezzo senza alcuna riduzione
il tracciato di approdo sulla spiaggia di San Foca no ha un senso logico se non forse quello di fare risparmiare denaro (poco) agli svizzeri.
Gianfranco B.
30 marzo 2017 alle ore 00:49Bastava passare da Brindisi, gia smerdata, e nessuno avrebbe avuto da ridire. Siccome, passando 60 km più a sud, risparmiano soldi, come al solito, sulla pella della polpolazione, non è accettanile.
Talelbano
Gianfranco B.
28 marzo 2017 alle ore 21:55Che il governo mandi la polizia contro i cittadini, Non mi sembra ci sia niente di nuovo, lomha sempre fatto. Magari si dovrebbe stabilire al servizio di cosa e di quli cittadini sia al servizio la polizia. Mi sembra che al riguardo ci sia un poco di confusione da troppo tempo.
Talelbano
Maurizio Galeone
28 marzo 2017 alle ore 22:54Grazie a tutti i pugliesi che difendono la loro terra ,esempio sempre piu' raro oggigiorno, dove siamo assuefatti al volere della mala politica controproducente e distruttiva.
Grazie san foca!
alessandro cimino
29 marzo 2017 alle ore 02:17Come in Val di Susa anche in Salento il persistente Governo Golpista partorito dal Parlamento-Porcellum (correva il lontano 2013...) devasta un paradiso naturale per conto di cartelli d'imprese e banche d'affari.
Il TAP, in particolare, è gestito dalla società svizzera Trans Adriatic Pipeline AG (tra i cui soci figura il massacratore internazionale Tony Blair) per cui la Svizzera incasserà i proventi fiscali del gasdotto mentre l'economia prevalentemente turistica ed enogastronomica del Salento sarà espiantata insieme ai suoi ulivi.
antonio cesi
29 marzo 2017 alle ore 07:51Se proprio Bisognava farlo bastava andare più a nord accanto alla centrale di cerano o a brindisi zona porto....Che senso ha deturpare una zona nuova?
Ma quando cade sto cavolo di governo fantoccio
SERGIO POSITANO
29 marzo 2017 alle ore 22:11Me lo chiedo anch'io. Forse tutti ce lo chiediamo
Gianfranco B.
30 marzo 2017 alle ore 00:4460 km di in più, di condotte marine: da San Foca a Brindisi hanno un costo notevolmente superiore rispetto il progetto attuale. Questa è gente, con coloro che li appoggiano e sostengono, che ammazzerebbe sua madre per soldi, figurati cosa l'interessa del paesaggio, ulivi, ecc ecc.
Semplice
Talelbano
Antonio* D.
29 marzo 2017 alle ore 09:21Il PD vuole i gasdotto; il PD Emiliano, dice che i gasdotto non lo vuole.
L'elettore PD che aveva deciso di votare M5* perché contrario al gasdotto, vota Emiliano, cioè, PD.
Il poliziotto buono, il poliziotto cattivo.
Perché, Emiliano, se è davvero contro il gasdotto, non dice ai suoi di votare M5*?
Ivano B.
29 marzo 2017 alle ore 09:30Scusate, sono stato in ferie in puglia e ho visto un PARADISO NATURALE. Solo che per quel poco che ho capito, parlando con i residenti di Otranto,Leuca,Gallipoli c'è sicuramente molto di più importante di cui occuparsi in quella meravigliosa terra; iniziando dall'abusivismo edilizio,dall'immondizia che regna,dal rispetto delle norme stradali. Dalla mancanza totale da parte di tutti nell' adoperarsi per il turismo, che sarebbe una fonte di reddito immensa visto il regalo che viene gratuito dalla natura...
Svegliatevi Pugliesi siete delle persone degne, fattevi rispettare
Gianfranco B.
30 marzo 2017 alle ore 00:58Se giuochiamo al meno peggio non nè usciremo mai.
Talelbano
Stefano Bonato
29 marzo 2017 alle ore 09:59"TAP, (Trans Atlantic Pipeline)... che ignorante che sono, credevo che la Puglia fosse bagnata dall'Adriatico e dalla Ionio, e invece è addirittura sull'Atlantico! chissà che problemi con le maree...
Ezio D'Alessandro
29 marzo 2017 alle ore 10:31Bastava che leggessi l'incipit Trans adriatic ...
alfreda c.
31 marzo 2017 alle ore 16:14Infatti non è come ha scritto, ma Trans Adriatic Pipelin...
Stefano Bonato
29 marzo 2017 alle ore 10:01Spero che lo facciano! dobbiamo ridurre la dipendenza strategica dal tubo attraverso l'Ucraina
Gianfranco B.
30 marzo 2017 alle ore 01:00 Non era necessario in qulla zona, bastava passare da Brindisi, gia smerdata, e nessuno avrebbe avuto da ridire. Passando 60 km più a sud, risparmiano tanti soldi, come al solito, sulla pella della polpolazione, non è accettanile.
Talelbano
Ezio D'Alessandro
29 marzo 2017 alle ore 10:25Spero che gli espianti di ulivi secolari non avvenga. La loro utilità economica e paesaggistica è indubbia; segna un modo antico di vivere sano.
Il gas dotto è utile? chiedo che chi lo utilizza lo paghi anche di più e lasci stare gli ulivi.
Ecco la vera xilella: i truffatori abietti.
Giovanni F.
29 marzo 2017 alle ore 10:36Emiliano chi?
Jean Pierre ZOCCA
29 marzo 2017 alle ore 10:58Finalmente si è scoperto il tarlo degli ulivi, un animaletto a due gambe che porta con la forza dei tubi nei terreni altrui. Da troppo tempo il popolo sta a guardare senza interviene in massa perché questo scempio va contro l'uomo, va contro la natura e al patrimonio Nazionale. Mi vergogno di essere Italiano e mi chiedo, ma quelli che portano una divisa dimenticandosi per cosa hanno giurato perché difendendo i delinquenti e non i cittadini che sono anche quelli che li mantengono, dovrebbero VERGOGNARSI...NON so cosa il popolo Italiano deve ancora sopportare per reagire.... Meglio se NON dico altro....
mario
29 marzo 2017 alle ore 11:05quello che dispiace in queste vicende è vedere come chi dovrebbe difendere per primi i cittadini (anche perchè retribuiti grazie alle tasse che vengono da loro pagate) si schieri apertamente e senza battere ciglio dalla parte del presunto loro "padrone" (si badi bene .... il governo .... non certo lo Stato che siamo noi).
Ma è risaputo, "il cane non morde la mano di chi gli da da mangiare".
Il fatto è che, in questo caso, da "mangiare" siamo noi cittadini a darglielo (alle forze dell'ordine), ma purtroppo "l'accredito" viene disposto dal governo.
lauriane dupont
29 marzo 2017 alle ore 11:28Popolazione e circa. Passiamo per il vostro canale per lanciare una chiamata li ha. Non lasciate fuorviare più da parte dei suoi prestatori che pubblicano i loro avvisi. Secondo le verifiche, le persone che potevate contattare così realmente volete un prestito senza problemi sono:
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29 marzo 2017 alle ore 11:53Quelli che affermano che il gas serve e gli ulivi si ripiantano vorrei sapere cosa direbbero se questa opera inutile, questo ennesimo regalo alle multinazionali criminali passasse vicino a casa loro!!! Cari sugnori siete dei farisei ignobili. Piuttosto quando cadra' questo governo di maledetti dI abusivi incapaci NON VI VOGLIAMO PIU' ANDATE A CASA O VI CI MANDIAMO A PEDATE NEL CULO FARABUTTI
Gianfranco B.
30 marzo 2017 alle ore 02:11Dalla questione del territorio da salvaguardare, che condivido, all'opera inutile, ce ne corre. Bastava passare da Brindisi, gia smerdata, e nessuno avrebbe avuto da ridire. Passando 60 km più a sud, risparmiano circa 300 milioni di che si trasformareanno in profitto per pochi, come al solito, sulla pella della popolazione, questo non è mai accettanile.
Talelbano
rosario
29 marzo 2017 alle ore 11:54Garantisco che i teledipendenti ignorano completamente l'opposizione popolare,danno la colpa ai centri sociali,insomma ragionano a vanvera,senza conoscere i veri motivi,colpa di un'informazione orientata malissimo,moralmente da reato perseguibile penalmente
Teresa, Bari
29 marzo 2017 alle ore 12:41rosario hai ragione, poco fa a Studio Aperto delle 12,25 neppure una parola sull'opposizione dei cittadini all'espianto degli ulivi per il gasdotto TAP. Si preferisce fare gossip sui casi di omicidio e femminicidio.
rosario
29 marzo 2017 alle ore 16:17Non ci credo,Teresa di Bari?
Ne conoscevo una proprio di Bari
Ma chissà quante terese ci sono a Bari?
Comunque fanno sembrare i no-tap dei delinquenti,non è affatto giusto!
Teresa, Bari
29 marzo 2017 alle ore 19:53Effettivamente, subito dopo aver scritto il sotto commento, Studio Aperto ha dato la notizia dell'espianto degli ulivi. Solo un cenno.
Di solito sugli animali maltrattati o uccisi si dilungano parecchio, e giustamente.
Ma dell'espianto di 215 ulivi (a regime saranno 2000) non frega nulla neppure all'opposizione (finta).
rosario
29 marzo 2017 alle ore 21:01Solito schifo da buonisti ipocriti,odio questa dannata ipocrisia!!!
Ciro Cuciniello
29 marzo 2017 alle ore 12:27piddini munnezza
dsdsds ghfrghfreza
29 marzo 2017 alle ore 16:22
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id &as
29 marzo 2017 alle ore 21:28smetto quando voglio!
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Graziano Ronchi
29 marzo 2017 alle ore 16:38il governo manda polizia in assetto antisommossa....di certo il governo ha le sue responsabilità, ma la polizia potrebbe anche disobbedire...a quanto ne so, le forze dell' ordine prestano giuramento sulla costituzione, non sugli ordini dei superiori e a un ordine si può anche disobbedire....aveva ragione Hannah Arendt(la banalità del male): l'obbedienza è la peggiore delle qualità dell' uomo !
Pier
29 marzo 2017 alle ore 19:40Disubbidire...per essere sanzionati e poi licenziati? Non credo che si possa chiedere questo a dei lavoratori dello Stato. Abbiamo tutti famiglia caro mio.
rosario
29 marzo 2017 alle ore 21:04Ti consiglio un film che può chiarirti le idee,Codice d'onore
rosella d.
29 marzo 2017 alle ore 19:54ANCORA CON QUESTI ANNUNCI FASULLI ?
"SONO VIETATI ANNUNCI NON INERENTI AL POST"
"MESSAGGI PUBBLICITARI"
ORA ADDIRITTURA IN LINGUA STRANIERA, OLTRE A QUELLI SCRITTI CHISSA' DA CHI.
SIETE TANTO RIGOROSI SU TANTE COSE,
VOLETE CONTROLLARE PER PIACERE CHE NON SIANO SCRITTI DA IMBROGLIONI?
Roberta Romagnoli
31 marzo 2017 alle ore 00:14invece di fare un secondo commento non inerente all'articolo, basta segnalare il messaggio come 'non appropriato'
Lucio Crisostomo
29 marzo 2017 alle ore 20:13https://m.youtube.com/watch?v=9R-PP8wgtI0
Caro Beppe se guardi questo video esaustivo e completo di documenti capirai di chi sono le responsabilità della scelta del sito di lendinuso!! Adesso provano a indignarsi ma sono sempre loro che creano danni!!
Gianfranco B.
30 marzo 2017 alle ore 01:49Passando da Brindisi, gia smerdata, nessuno avrebbe avuto da ridire. Facendo il gasdotto 60 km più a sud, risparmiano tanti soldi, circa 300 milioni di . Come al solito, il rispsrmio, che poi si trasforma in profitto per pochi, lo si fa sulla pella della popolazione, non è accettabile.
Talelbano
Gino Sighicelli
30 marzo 2017 alle ore 06:23serra, donno, crimi, cari miei cretinetti, parlamentari di merda, voi non mi rappresentate; voi non state rispettando il vostro mandato
cari miei cretinetti (serra, donno, crimi), parlamentari di merda, ve la metteremo nel culo; vi metteremo in grave imbarazzo
il mandato è soprattutto tradito per il seguente motivo
cari miei cretinetti, a proteggervi il culo in italia c'è un solo piccolo fatto: una legge referendaria con quorum del 50%
cari miei cretinetti, avete fatto l'errore di smentire il mandato talmente clamorosamente che un quorum del 50% non vi sarà sufficiente (a proteggervi il culo)
cari miei cretinetti, io so che in relazione all'immigrazione, seppure con un quorum pesante, l'italia è in tal caso come se svizzera fosse, poiché un 50% non sarà sufficiente a proteggervi il culo
l'elettorato vi smentirà, clamorosamente. Il vostro arbitrio verrà deriso e vanificato
cari miei cretinetti, sicuramente non verrete rieletti
cari miei cretinetti, siete la rovina di un movimento che seppe dare speranza
dicendosi democratico, mandò in parlamento gentaglia come voi: del solito tipo; del tipo che fa i soliti giochetti
ipocrisia di chi, dicendosi democratico, continua a ignorare la volontà del suo popolo
ipocrisia di chi pretende di essere lui a dover venire interpretato dal popolo (quasi che fossero preti)
cari cretinetti serra, donno, crimi. vi siete coperti d'infamia
cari cretinetti serra, donno, crimi, vi siete infilati in un mare di merda (e un cappio al collo)
Fabio Tercovich
30 marzo 2017 alle ore 12:31Prima ce ľ hanno con il carbone e vogliono il gas!
Ora non vogliono il gasdotto!
Allora quale gas vogliono?
Quello delle scorreggie?
Carles Antonia
30 marzo 2017 alle ore 17:09La vita è molto semplice se noi non cerchiamo di rendere complicato. Questo è così è rendere la vita più facile e aiuta voi di non perdere la speranza che il signor DelBARIO Alexio mette ha disposizione di coloro che possono pagare di nuovo e ha chiunque soddisfano le condizioni dei prestiti che vanno da 500 a 50.000.000 milioni di euro. Interviene anche per investimenti a breve termine, le risorse e a lungo termine al fine di aiutare a pagare i tuoi debiti. Signor DelBARIO è in relazione a una banca per facilitare e rendere sicure le transazioni. È in collaborazione con il Ministero delle finanze e dell'economia, che lo rende più affidabile. Si lascia una possibilità di dialogo tra le procedure di pagamento e tasso.
Per ulteriori informazioni vi preghiamo di contattarci da
E-mail: delbarioalexio@gmail.com
Chistiana de dravo
31 marzo 2017 alle ore 13:26 Io sono un particolare ragioniere pubblico certificato con il nome di DelBARIO sembrava che fornisce prestiti a international. Con un capitale che verrà utilizzato per fare prestiti tra privati a breve e lungo termine che vanno da 500 a 50000 milioni a tutte le persone a grave essendo nei bisogni reali, il tasso di interesse è definito in un dialogo aperto con il cliente. . I fornisce prestiti finanziari in tutte le aree seguenti dopo: casa prestito, prestito auto, prestito personale, prestito di investimento. Offro prestiti a breve, medio e lungo termine in collaborazione con il Ministero delle finanze e dell'economia e un periodo di rimborso a prezzi accessibili. Sono disponibile a soddisfare i miei clienti in un periodo fino a 72 ore dal ricevimento del modulo di domanda. Persona non grave astenersi cordialmente. Per ulteriori informazioni si prega di contattare:
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francesca Marcellino
30 marzo 2017 alle ore 19:12USCIRE DALL'EUROPA PRIMA POSSIBILE FORSE RIUSCIAMO A SALVARE QUALCOSA
corine marta
31 marzo 2017 alle ore 00:23Grazie alla signora Josina lei mio aiuto per l'acquisto di casa a due in Francia e in Italia con il suo prestito è una donna di Dio ringrazio lei per sono aiuto e so dirti per 600.000 euro 600,000 euro con un tasso del 2% non manca la possibilità di voto è presso il prestitobancario2017@gmail.com
gatuso guisiippi ()
31 marzo 2017 alle ore 07:04Ciao
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Fausto Chiriatti
31 marzo 2017 alle ore 12:54Vorrei sottolineare la scandalosa, vergognosa, drammatica e folle situazione del presunto gas(oleo?)dotto in Puglia alle Marine di Melendugno, proponendo una interrogazione parlamentare sul perchè il gasdotto non può arrivare direttamente nella piattaforma di Brindisi con allaccio diretto e facilitato al collettore della dorsale Nord europea, invece di sprecare chilometri di tubi e di euro, distruggendo 60 km di macchia olearia, determinando l'inquinamento da fuoriuscita e percolato di idrocarburi di vario genere, mettendo in ginocchio la produzione agroalimentare di un area qualitativamente più elevata al mondo, con un impatto turistico-economico-ambientale di tale grado da determinare l'eliminazione di uno dei più validi motori turistico-economici d'Italia, mettendo a rischio di incidente e quindi di disastro ambientale l'intero Salento. L'evidenza della balla xylella, provocata e pilotata è ormai sotto gli occhi di tutti, ed è altrettanto evidente il mistero buffo dei simpatici rapporti con il governo azero, rapporti ordinati e pilotati da sistemi ormai non più occulti extra italiani. E' interessante notare come l'unica motivazione logica di questa vicenda sia l'assassinio di un particolare Sud del pianeta, laddove ci sia Bellezza, Tradizione, Storia, Arte, Cultura e in ultima analisi Anima e Luce. Se non aiutiamo i nostri fratelli salentini vorrà dire che siamo tutti servi vampiri di quel nuovo kaos mondiale di matrice "altra".
Roberto ASTOLFI
31 marzo 2017 alle ore 19:40CHE VERGOGNA! Ma dove sono gli "artisti" pugliesi che si riempiono tanto la bocca con l'amata Puglia? dov'è Caparezza?, dove sono i Negroamaro, i Checco Zalone, gli Arbore, gli Albani e compagnia bella? Penso che l'attenzione dei media sarebbe più alta se ci fossero loro in prima linea con i loro concittadini e queste immagini, che vedete solo su Internet, potrebbero essere viste da più persone. Com'è bello cantare la Puglia e di Puglia ma eclissarsi quando serve per difenderla. Se tutti e dico tutti gli artisti ci mettessero la faccia, la musica potrebbe veramente cambiare le cose.
antonio B.
31 marzo 2017 alle ore 23:08Ma siete sicuri che tutti i cittadini del movimento siano contrari al gasdotto??? Un'altra bella dimostrazione di democrazia!!!!
