Fermiamo il monopolio della produzione di energia elettrica da fonti fossili
12 marzo 2017 alle ore 13:02•di MoVimento 5 Stelle
di Gianni Girotto
Sosteniamo con forza la petizione online lanciata da diverse personalità che chiede al Presidente del Consiglio Gentiloni di eliminare il monopolio della produzione di energia elettrica da fonti fossili.
Su spinta delle Associazioni ambientaliste, dei consumatori e del settore delle rinnovabili e dell'efficienza energetica è stata presentata in Senato una proposta importante che riguarda lo sviluppo della generazione distribuita di energia rinnovabile, che potrebbe consentire il ripristino dei "sistemi di distribuzione chiusi", reti elettriche che permettono di scambiare energia rinnovabile verso più clienti, superando l'attuale modello dominante di organizzazione del sistema elettrico, basato sulla centralizzazione della generazione di energia elettrica in impianti di grandi dimensione che utilizzano combustibili fossili.
L'utilizzo dei "sistemi di distribuzione chiusi" da parte dei singoli cittadini o da piccole, medie o grandi aziende, che hanno deciso di produrre e autoconsumare l'energia rompe definitivamente un sistema basato su forme di oligopolio che scaricano sui costi energetici di ognuno di noi le loro inefficienze, i loro gigantismi organizzativi, i loro sprechi infiniti. Il ripristino di tali sistemi contribuisce alla decarbonizzazione dell'economia con una serie di benefici: la riduzione delle emissioni, con conseguenze positive sulla salute umana e sull'ambiente, la diminuzione del costo dell'energia e la creazione di centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro.
E' una necessità sulla quale nel luglio del 2016 è intervenuta anche l'AGCM (Aurotità Garante della Concorrenza e del Mercato) ritenendo che gli "ostacoli alle reti private definiscono una discriminazione a favore del modello dominante di organizzazione del sistema elettrico, basato sulla centralizzazione della generazione di energia elettrica in impianti di grandi dimensione e sulla trasmissione e distribuzione attraverso reti pubbliche dell'elettricità e dell'unità di consumo, che riflette per lo più le scelte tecnologiche compiute nel passato e non favorisce le evoluzioni delle reti verso nuovi modelli di organizzazione del sistema elettrico che possono utilmente contribuire al raggiungimento degli obbiettivi generali di convenienza dell'energia per gli utenti, innovazione, sicurezza e sostenibilità finanziaria del sistema elettrico nazionale, oltre che di tutela della concorrenza" chiedendo al Parlamento "una revisione ed integrazione della disciplina normativa e regolamentare riguardante i Sistemi di Distribuzione Chiusi, volta a consentire la realizzazione di nuovi reti elettriche private diverse dalla RIU (rete Interna di Utenza) e ad eliminare ingiustificate limitazioni alla concorrenza tra differenti modalità organizzative delle reti elettriche e tra differenti tecnologie di generazione". Nelle conclusioni l'AGCM chiede al Ministro dello Sviluppo Economico, al Presidente della X commissione e ad altre istituzioni di intervenire "ad una revisione ed integrazione della disciplina normativa e regolamentare riguardante i Sistemi di Distribuzione Chiusi, volta a consentire la realizzazione di nuovi reti elettriche private diverse dalla RIU e ad eliminare ingiustificate limitazioni alla concorrenza tra differenti modalità organizzative delle reti elettriche e tra differenti tecnologie di generazione".
Perfino le regole dell'Unione europea per il raggiungimento degli obbiettivi al 2030 sul clima e l'energia prevedono la realizzazione di questo modello energetico. Nell'Energy Union (COM 2015/80) si legge espressamente che occorre "prendere le distanze da un'economia basata sui combustibili fossili, con una gestione centralizzata dell'energia incentrata sull'offerta, che si avvale di tecnologie obsolete e si fonda su modelli economici superati".
Commenti (21)
Vincino Fivestar
12 marzo 2017 alle ore 14:36Il problema è che Gentil(cogli)oni conta come il due di picche a briscola: ci capisce niente, decide zero ed, aspetta gli ordini di napo orso capo (ex pres repubbl), il quale, come ha già dimostrato ampiamente, favorisce dove c'è più guadagno personale. Di tutto il resto, gliene frega una cippa.
Bisognerà aspettare il prossimo cambio di governo e, con noi dietro il volante della nazione, potremo cambiare tutto ciò che non va.
Comunque, grazie per il vostro impegno e non mollate mai di una virgola !!!!
Avanti cosi che costruiamo un futuro degno di essere vissuto.
Fuori dall'euro e da questa europa !!!!
(Naturalmente, ho firmato la petizione)
Alessandro P.
12 marzo 2017 alle ore 15:28I sistemi di distribuzione chiusi sono concorrenza quindi piacciono agli utenti ma non agli attuali gestori.
o.t.
secondo google il sito http://www.portavocegirotto.it/ risulta essere hackerato
https://support.google.com/websearch/answer/190597?p=ws_hacked&hl=it&visit_id=1-636249253352961955-714609112&rd=1
consiglio di controllare anche se non mi pare che il sito sia veramente compromesso
Adolfo Treggiari
12 marzo 2017 alle ore 16:36Duri da combattere i monopoli e gli oligopoli, ma con la determinazione e la persistenza c'è la faremo perché' la nostra proposta guarda al futuro.
Basta Inciuci
12 marzo 2017 alle ore 17:25FIRMATE E DIFFONDETE LA PETIZIONE ANTI INCIUCI
PER UN GOVERNO DEMOCRATICAMENTE ELETTO
https://www.change.org/p/parlamento-della-repubblica-italiana-legge-elettorale-di-iniziativa-popolare-secondo-turno-per-eleggere-la-coalizione-di-governo
Maurizio De Tomasi
12 marzo 2017 alle ore 17:35#StopAlleFontiFossili
flavio guglielmetto mugion
12 marzo 2017 alle ore 17:53Via le centrali a carbone , via le centrali che bruciano fossili. Lottiamo contro l'anidride carbonica.
Pier luigi
12 marzo 2017 alle ore 17:57mentre a livello nazionale il M5S si batte giustamente contro l'uso del fossile per produrre energia a Carbonia citta governata dal M5S l'amministrazione (in particolare l'assessore all'ambiente nonchè vicesindaco) non solo è favorevole alla centrale a carbone dell'Euroallumina ma anche all'ampliamento del bacino di stoccaggio dei fanghi rossi che in parte ricade nei confine del comune.. Insomma oramai i %s a carbonia fanno quello che neppure il peggior Pd avrebbe fatto
Gianfranco B.
12 marzo 2017 alle ore 18:38Fino a quando la politica, quella fatta da persone serie, non riprenderà in mano le leve economiche e la gestione delle regole, nell'interesse collettivo, sarannoo sempre parole al vento e denunce, purtroppo di situazioni reali, senza un imputato.
Talelbano
Gino Sighicelli
12 marzo 2017 alle ore 20:21questa a mio parere è una delle più importanti iniziative M5S
Aldo Masotti
12 marzo 2017 alle ore 20:45Fra le energie alternative l'Italia eccelle sulla fusione fredda .
Sarebbe il caso di ascoltare i nostri scienziati che la sanno fare , prima che muoiano tutti (apparentemente per cause naturali ) .
Gino Sighicelli
12 marzo 2017 alle ore 22:16funziona, ma nessuno ne parla
implica clamorosi buchi a livello teorico, ma nessuno ne parla
quantità crescente di fenomeni che implicano clamorose lacune nella teoria, ma nessuno ne parla
ma in che mondo viviamo?
è quasi come se chiunque abbia smesso di avere una propria qualsiasi posizione, in relazione alla nostra attuale teoria scientifica
Aldo Masotti
13 marzo 2017 alle ore 19:06Anche io sono convinto che funzioni , le conferenze di Del Giudice ,Preparata , Celani ecc ecc sono congruenti e documentate .
Solo che il primo drogato di petrolio (cioe' di accise ) e' lo stato ..... :)
max striner
12 marzo 2017 alle ore 23:54basta smistiamo in tutta europa quelli aventi diritto d'asilo e quel 99 percento di clandestini irregolari rimpatrio immediato!
se non abbiamo accordi con i loro paesi li riportiamo tutti in libia, compresi anche albanesi,marocchini,tunisini,etc.etc.
e aggiungo che per chi non lo sapesse in libia non hanno piu' navi e siamo noi e varie onlus che li prendono e li portano qua! e' assurdo!!!
Pasquale Ruggiero
13 marzo 2017 alle ore 08:59In un Report di Assopetroli ho potuto rilevare che il consumo di carburante fossile passera in Italia nel 2030 dall'attuale 95% al 87%.E' quasi irrilevante la differenza di consumi di combustibile fossile, quindi è lenta la trasformazione del sistema al passaggio di energie rinnovabili.Allora mi sono posto la domanda: c'è una soluzione per abbattere per utilizzare i carburanti fossili e renderli meno dannosi per l'atmosfera e la salute umana?La risposta l'ho trovata in una direttiva della CE dove incentiva con riduzione di accise l'uso di EMULSIONI per abbattere le emissioni di PM-NOx-CO.Allora mi sono posto la domanda cosa è l'emulsione? l'uso di carburante fossile con una percentuale di acqua.E' una tecnologia dei primi del 900 abbandonata perchè all'epoca non c'era l'interesse verso l'ambiente e verso il risparmio di carburante. Oggi invece è una tecnologia che è stata ripresa e da ottimi risultati nell'abbattimento di emissioni inquinanti.Nell'attesa che il petrolio vada sostituito con carburanti puliti perchè non utilizzare il carburante fossile con tecnologie che riducono i danni ambientali e di salute pubblica? Noi M5S abbiamo finalmente la possibilità di gestire grandi città, perchè non sposiamo queste tecnologie ambientali per il trasporto pubblico e la raccolta di rifiuti o quanto compete alla pubblica amministrazione per dimostrare che abbiamo una visione diversa rispetto alle lobby del solo e sempre petrolio? Tra le altre cose ho approfondito l'argomento emulsione e ho rilevato che un mezzo di trasporto Euro 0-2-3-4 con l'utilizzo di questo carburante ha emissioni come un'Euro 5, è economico edi facile ed immediato utilizzo, quindi facendo risparmiare anche le amministrazioni nell'investimento per sostituzione dei mezzi di trasporto pubblico che hanno attualmente in carico. Spero che qualche amministratore del M5S mi ascolti!
Giovanni Velato
13 marzo 2017 alle ore 12:04Purtroppo la tua osservazione è giusta. Se non ci diamo un progetto funzionale condiviso, che armonizzi la mobilità con il piano energetico, si rischia che i nostri amministratori disperdano risorse.
Giovanni Velato
13 marzo 2017 alle ore 09:46Una proposta che deve essere assolutamente sostenuta un quanto rappresenta una tappa fondamentale per raggiungere realmente l'obiettivo di affrancarsi dall'energia da fonte fossile.
Mi fa veramente piacere constatare che il "progetto" che sto promuovendo, purtroppo ancora con scarsi successi, da quasi 2 anni con mio figlio ha in se tutti i presupposti necessari per rendere attuabile il Piano Energetico. Noi sosteniamo da sempre che non si può svincolare il Piano Energetico dai Piani per la Mobilità sostenibile e in particolare con quella Elettrica. Purtroppo molti amministratori ancora ritengono che la Piantumazione di Colonnine sia la strada da percorrere senza rilevare che questo progetto al pari delle Smart Grid sottende un sistema elettrico di tipo tradizionale basato sulla produzione "concentrata". Mi permisi a suo tempo di far notare che anche la scelta del sistema di stoccaggio è fondamentale per indirizzare il sistema elettrico del futuro.
Speriamo quindi che questa iniziativa vada a buon fine e che finalmente si decida di sviluppare una visione completa del sistema Energetico e della Mobilità in modo da dare, agli amministratori locali, uno strumento di "calibrazione" e valutazione delle proposte che ricevono in merito allo sviluppo della mobilità elettrica. Purtroppo troppe risorse vengono disperse anche da amministrazioni del M5S in nome della sola "visibilità".
Raimondo M.
13 marzo 2017 alle ore 20:14Per non far pianfere il Pertusillo in Basilicata
antonie amdronia
13 marzo 2017 alle ore 22:43Ciao
Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è le offerte di Lady Josina gomez di prestito diversi per vostri progetti prima fino a 70.000 euro con un tasso del 2% di contattare il servizio prestitobancario2017@gmail.com
francesco p.
15 marzo 2017 alle ore 15:05Come passare dala produzione dell'energia centralizzata, in particolare di quella fossile, ad una produzione di energia diffusa sull'intero territorio? La risposta sarebbe quella di creare centinaia di Biodistretti energetici che privilegino le fonti rinnovabili: sole, aria, mare, rifiuti, salti di acqua ecc. Il biodistretto dovrà essere una Società Patrimoniale Pubblica il cui azionariato é suddiviso tra i cittadini-utenti di quel determinato distretto ed ognuno conta UNO. Poi, il bilancio deve essere sottoposto al voto dei cittadini/e o utenti di ciascun distretto.Ancora, creare una rete tra i Biodistretti per centralizzare la ricerca e sviluppo delle tecnologie e di sistema.
Cordialmente
Francesco Palmizio
Renato Cinel
15 marzo 2017 alle ore 19:02L'ENERGIA è la chiave di volta della possibile ripresa del Paese,noi dobbiamo riuscire a conquistare democraticamente il Governo dell'italia per poter cambiare radicalmente l'indirizzo attuale sulla generazione di Energia.Le rinnovabili dovranno superare in otto anni il 50% della produzione nazionale,chiudendo sistematicamente prima le centrali a Carbone e poi quelle a olio ,per finire entro i successivi 10 anni con la dismissione di quelle a gas.L'ambiente e la Salute dei cittadini ne guadagneranno enormemente ,creando inoltre in questo modo milioni di posti di lavoro veri e puliti.Senza dubbio questa dovra' essere una priorita' assoluta che un Governo 5 Stelle potrà deliberare nei primissimi mesi di lavoro.Tutti gli iscritti e simpatizzanti ci aiuteranno segnalandoci i siti atti ad installare le miniturbine,i pannelli solari ,gli aereogeneratori e quant'altro la tecnica delle rinnovabili avrà nel frattempo trovato o inventato, e certamente tutti assieme creeremo all'interno del movimento una sfida contro le Fonti Fossili chiudendo quei Mostri di Inquinamento Mortale. Gia' da ora dovremmo cominciare a localizzare i possibili siti ed a segnalarli ad un incaricato del Movimento che spero il Blog ci metta a disposizione.Aria pulita e Onestà. Renato Cinel
adelina rosina gomez
15 marzo 2017 alle ore 20:19La mia gioia è così grande che non so come condividerlo con voi . Ho visto testimonianze sulla signora. ANISSA e l'ho contattato per il mio prestito e da 15 giorni e, con la grazia di Dio, ho finalmente avuto questo tipo di questa mattina. Francamente, noi siamo salvati cari popolazione, e mi consiglia di contattare se non vuoi farti volare. Questa donna è così bella e io consiegnerai di andare a casa. Il suo indirizzo è (developpement. aide@gmail.com ) e potrebbe essere proprio lui a scrivere, e ti dà sue esigenze e che trovo migliore rispetto ai requisiti della banca e del falso istituti di credito. Ho avuto il mio prestito e voi ?
