
Diamo la casa a chi non ce l'ha
5 marzo 2017 alle ore 09:59•di MoVimento 5 Stelle
di Ornella Bertorotta, MoVimento 5 Stelle Senato
Mentre la speculazione edilizia aggredisce il territorio, i centri storici delle nostre città vanno in malora. Il problema dell'abbandono degli immobili colpisce tutto il Paese, dalle metropoli come Roma fino ai piccoli e caratteristici paesini di provincia. La NON città si sostituisce alla città in un processo che sembra inarrestabile e che riduce le relazioni sociali ed economiche e porta alla perdita irreversibile dei centri storici e dell'intrinseco valore culturale e anche turistico che rappresentano.
Un paradosso enorme, se consideriamo che la povertà crescente costringe milioni di cittadini in spazi angusti, spesso senza la disponibilità di una casa. I cittadini perdono così la fiducia nel futuro e sono costretti ad emigrare o peggio vengono spinti ai margini della società. A farne le spese sono anzitutto i giovani, costretti ad abitare a tempo indefinito con i propri genitori, cristallizati in una condizione di eterna sospensione della vita, impossibilitati a progettare un futuro a causa della precarietà del lavoro.
L'emergenza abitativa e quella dell'abbandono degli immobili vanno affrontate insieme e con celerità. Per questo ho presentato un DDL che istituisce il Fondo per l'Autorecupero con una dotazione iniziale di 400 milioni per il primo anno. Il DDL autorecupero è finalizzato a garantire il diritto all'alloggio a chi non può accedere al mercato degli immobili e a quello delle locazioni, prevenire e ridurre il consumo di suolo, migliorare le prestazioni energetiche degli edifici e la sicurezza statica degli immobili.
Attraverso questo fondo i comuni dovranno censire gli immobili abbandonati sia pubblici che privati e metterli a disposizione dei cittadini, che potranno organizzarsi in gruppi di autorecupero mettendo a disposizione il loro tempo e il loro lavoro. Il gruppo presenterà un progetto per ristrutturare l'immobile e una volta completati i lavori di recupero, ottenerlo in comodato d'uso per 18 anni con un contributo mensile minimo.
I lavori di messa in sicurezza verranno affidati alle imprese specializzate, contribuendo così alla transizione dall'edilizia della nuova costruzione a quella del recupero degli immobili esistenti.
L'autorecupero è un'opportunità anche per i privati proprietari di immobili che ricadono nelle aree soggette ad autorecupero, che potranno scegliere di mettere a disposizione il proprio immobile abbandonato, che verrà ristrutturato a spese del Fondo e riceveranno inoltre un contributo mensile per ogni unità abitativa per tutta la durata del comodato. I comuni potranno prevedere ulteriori incentivi, come ad esempio l'esenzione dal pagamento delle imposte sull'immobile.
Insieme al reddito di cittadinanza, l'autorecupero degli immobili abbandonati si inserisce in un pacchetto di misure del M5S, che risponde in maniera concreta e immediata alla povertà dilagante nel nostro Paese.
Commenti (31)
luigi m.
5 marzo 2017 alle ore 11:37GRANDE !!! se sviluppata bene questa può essere davvero una iniziativa che può portare a importantissime ricadute favorevoli per molti. intanto, perchè non iniziare nelle città a governo M5S ? sarebbe bellissimo
Pio Bovio
5 marzo 2017 alle ore 11:55Ciao Ragazzi, sono felice di aver letto questa notizia, chi mi ha letto nei giorni passati ha notato vivo il desiderio di questo interessamento da parte del nostro movimento.La casa è il problema principale per tutti, per i giovani che sono soggetti eternamente ai loro genitori bruciando i loro sogni e i loro amori. Gli anziani sfrattati, disperati e lasciati nei loro pianti. Gente comune sfrattati da immobiliari senza scrupolo. Ecco ragazzi un movimento politico come il nostro non può scostarsi da questi problemi, è il nostro pane, la nostra cultura, la nostra vita. Grazie
sauro v.
5 marzo 2017 alle ore 12:17Dare reddito di cittadinanza e alloggio sono daccordo,solo se fatto in modo limpido e dato solo ed ESCLUSIVAMENTE a chi ne ha VERAMENTE bisogno.
C'è gente,come me,che si è fatto un mazzo così per lavorare e per farsi la casa,che i soldi delle mie tasse vengano usati a casaccio non mi sta bene.Vedendo certe trasmissioni in tv c'è gente che la casa la esige senza avere mai fatto uno sforzo (come lavorare e risparmiare) per meritarla.
Remo Talacci
5 marzo 2017 alle ore 12:34Ottima iniziativa che mi trova concorde. Occorrerà sicuramente tararla, casomai venisse presa in considerazione, precisando bene il perimetro delle persone aventi diritto e delle aree/immobili "abbandonati" che saranno destinati a tale uso.
La direzione è quella giusta, al contrario del compromesso di fatto scelto per lo stadio di Roma.
Noi dovremmo riutilizzare aree e non permettere nuove costruzioni, se possibile.
Ad esempio si poteva prendere in considerazione il vecchio stadio flaminio per un'eventuale ristrutturazione.
Eposmail. ,,
5 marzo 2017 alle ore 13:24..chiedo : premiare le cicale come le formiche è equo ?
Angelo P.
5 marzo 2017 alle ore 15:41Dov'è il "premio equo", se il privato coinvolto può "scegliere", di mettere a disposizione il proprio immobile abbandonato!
Eposmail. ,,
5 marzo 2017 alle ore 16:25
Angelo P. premio ? parlo di quelle persone che in periodi più florida di oggi , potevano con i loro stipendi pagarsi un mutuo a tassi di interessi bassissimi, senza bisogno di avere un capitale da parte in quanto le banche ti davano tutto il prezzo dell'immobile spese d'acquisto comprese all'importo mensile del mutuo praticamente come se fosse un affitto.
Morale : le formiche l'hanno fatto,...le cicale NO.
Oggi la situazione è peggiorata..e quindi si cerca di metterci una pezza...ma con una equità diciamo tra virgolette.
Una giustizia sociale la concepisco per la formica che per svariati motivi non ha "potuto" FARE ...ma non la concepisco per la cicala che quando poteva...non ha "voluto" FARE.
Nell'orgoglio di creare uguaglianze...si creano disuguaglianze.
Angelo P.
5 marzo 2017 alle ore 17:28Forse cadi nell'equivoco più frequente, pensare che la "cicala" a cui ti riferisci in questo caso, abbia avuto meno peso nella "giustizia sociale" di quanto ne abbia avuto la "formica". Chi ha speso (anche tutto quanto guadagnava), ha in media, colmato proprio quel "vuoto" economico che avrebbe lasciato chi ha contratto un mutuo (che in genere diventa una parte bloccata dell'economia, soldi che non girano più, o girano in canali sbagliati). La "giustizia sociale" dovrebbe essere altro. E' dare pari diritti e dignità a tutti, e non ragionare su "costumi" sociuali imposti da banche e potenti.
Mauro FERRANDO
5 marzo 2017 alle ore 17:30Eposmail, sono spesso d'accordo con te, ma qui non proprio (premesso che io ho un mutuo in corso). Sono ormai passati quasi 10 anni dai tempi dei 'mutui facili', ora è necessario trovare nuove soluzioni per sbloccare la situazione. Se ho capito bene, le opere si farebbero volontariamente, ripartendo gli oneri (materiali e lavoro) tra utilizzatori e proprietari (pubblici o privati) con mantenimento dei diritti di proprietà originari: si tratterebbe di una formula di locazione super agevolata temporanea con parziale contributo sotto forma di lavoro. Alla fine tutti ci guadagnano, senza danneggiare il mercato e migliorando quartieri o frazioni degradate. Certo i dettagli anche attuativi dovranno essere ben studiati Ciao, Mauro
Eposmail. ,,
5 marzo 2017 alle ore 18:10Angelo P. . bhè il mio discorso riguardava un'ottica di meriti..che non sempre vengono tenuti conto.
Mutui che bloccano l'economia ?... ma è esattamente l'opposto , per fortuna che hanno inventato i mutui.
Son proprio i prestiti con restituzione programmata, che danno modo ad una persona che non ha da parte molto..di avere molto e subito per un acquisto . Una banca che raccoglie prestiti di risparmiatori e li presta accumulati a chi deve fare investimenti..siapur con un pagamento di un interesse ..è il modo più logico per far crescere un'economia di mercato..con beneficio dei cittadini.
In linea generale sento molto spesso parlare di pari diritti, ..e meno di doveri. ciao.
Eposmail. ,,
5 marzo 2017 alle ore 18:11Mauro : ciao.
Angelo P.
5 marzo 2017 alle ore 20:56Ciao Eposmail,
se il sistema bancario e finanziario funzionasse come dovrebbe.., potrei anche essere d'accordo con te, ma oggi è tutt'altro che un sistema al servizio di tutti i cittadini. Anzi, è il principale sistema che sta affossando interi popoli.
Eposmail. ,,
5 marzo 2017 alle ore 21:16Angelo P : Vero..ma allora bisogna cambiargli nome, da sistema bancario in sistema RUBARIO
Canzio R.
5 marzo 2017 alle ore 13:52Negli anni 50, mio padre lavorava come muratore in Svizzera,anche se ero molto giovane ,mi ricordo che diceva spesso ,che in quella nazione,quasi sempre, si demoliscono gli immobili vecchi e , si costruiscono sopra quelli nuovi.Cosi facendo(sessantanni fa) si risparmiava il suolo e i centri non si spopolavano.Per noi, italici furboni, le cose semplici non contano nulla,abbiamo sempre (si fa per dire)qualche interesse.. nascosto.
Adolfo Treggiari
5 marzo 2017 alle ore 15:14Bella iniziativa per il recupero dei centri storici e nel contempo per ampliare l'offerta abitativa a favore dei meno abbienti.
Franco Della Rosa
5 marzo 2017 alle ore 18:30IN ITALIA DI SPECIALIZZATO C'E' RIMASTO SOLO IL DEVASTATORE, EQUAMENTE RIPARTITO TRA TECNICI, DITTE E MULTINAZIONALI DEL PROFITTO, SPESSO SOTTO LA REGIA DEI SOMARI DELLE SOPRINTENDENZE !!!
www.grupporicercafotografica.it 47 anni di guerra contro l'illegalità e il degrado !!!
luigi m.
5 marzo 2017 alle ore 19:13mi piace l'idea di coinvolgere i beneficiari dell'iniziativa. perchè non cominciare dai comuni a guida 5S ?
dipende
5 marzo 2017 alle ore 20:30dalla mia personale esperienza, se togliamo i delinquenti, ci sono quelli che la casa ce l'hanno perché l'hanno pagata 3 volte di tasse o di successioni... e poi chi sono quelli che non ce l'hanno perché si sputtanano tutto a troie, lotterie, telefonini da 1000 euri, 60 sigarette al giorno e altre cacate inutili... in altre parole sono "scialacquoni".
diamo la casa a chi non ce l'ha e la facciamo pagare 6 volte a chi la paga già ora 3?
non mi piace proprio niente questo ragionamento.
se le facciamo prendendo i carcerati e mettendoli ai lavori forzati per fare le case popolari come hanno fatto in spagna mi potrebbe anche andare bene.... ma di dare le case alle teste di caxxo proprio no.
Emanuela isopo
5 marzo 2017 alle ore 23:56L'utorecupero è' uno degli strumenti essenziali per il nostro paese, le regioni ad alta tensione abitativa aumentano di anno in anno, l'emergenza abitativa con un tasso di disoccupazione al 40% ne è una conseguenza logica.
Nel Lazio abbiamo la legge 55 sull'autorecupero che consente attraverso cooperative costituite per il progetto sociale
In accordo con la regione e il comune gruppi di famiglie possono recuperare patrimonio in stato di abbandono.
Se solo venisse pubblicato un albo delle disponibilità e regolamentato meglio, sarebbe una grande opportunità da estendere a tutte le regioni
Forza ragazzi
Giuliano Zanella
6 marzo 2017 alle ore 07:20Concordo sul fatto che la cicala non ha gli stessi meriti della formica.
Concordo che i comuni 5 stelle dovrebbero rappresentare l'esempio evidente di quello che sarebbe un'Italia a 5stelle.
Dove possibile bisogna passare dalle parole ai fatti.
FACCIAMO PARLARE I FATTI.
Shahab Shirakbari
6 marzo 2017 alle ore 08:17LA CASA E' UN DIRITTO PER TUTTI MA OGGI E' UN COSTO PER TUTTI....
Diritto è un insieme di principi codificati allo scopo di fornire ai membri di una comunità regole oggettive di comportamento su cui fondare una ordinata convivenza.
Il diritto d'uso e il diritto di abitazione, previsti dagli artt. 1021 e s.s., c.c..
Negli anni 80, 90, e inizio del 2000 attraverso i mutui le banche hanno concesso fiume di mutui, spesso anche a chi non poteva fornire una garanzia per poter restituire, così molti hanno avuto la loro amata tetto sulla testa.
Adesso avete la casa... bravi... allora cominciate a pagare le tasse, qualcuno, con molti sacrifici hai fatto una scenda casa allora doppio tasse.
MATTONE UNA VOLTA ERA UN INVESTIMENTO OGGI SOLO UN COSTO...
Mauro FERRANDO
6 marzo 2017 alle ore 15:34Più che troppo alte, le tasse sugli immobili sono del tutto sperequate. Un proprietario di una villa o appartamento da milioni di euro prima casa non paga nulla (la cat. 'Lusso' non esente è rarissima e prescinde dal valore effettivo), un poveretto che abita una stamberga e eredita (magari in comune con parenti) dei casotti di campagna, paga e troppo. Così un artigiano paga per il proprio opificio o magazzino anche se non ha utili, e dunque non possedendo capacità contributiva! Ciao, Mauro
viviana
8 marzo 2017 alle ore 15:26Mauro Ferrando
Se riconosciamo una tutela per la prima casa deve valere per tutti.
Ti faccio un esempio: prendi 2 ricchi che hanno investito sul patrimonio immobiliare 2 milioni di euro.
Il primo acquista un immobile:
o una villa dell'800 (poveretto, in Italia spenderà una fortuna x mantenerla, ci pagherà più tasse e verrà pure insultato).
o un appartamento di 150mq in una grande metropoli.
Il secondo acquista un appartamento normale o una villetta in perifeia e poi acquista tutta una serie (diciamo un 100naio?) di abitazioni ultrpopolari da affittare. Queste ultime in momenti di benessere le affitterà, in momenti come quello che stiamo vivendo le terrà chiuse consapevole del fatto che la legge tutela i furbi (ricchi e poveri) che non pagano anche quando potrebbero, usando i figli come scusa quando va bene (quando va male minacciano).
Quale delle 2 situazioni dovremmo evitare?
Le tasse, oltre le leggi, hanno un ruolo importantissimo nell'incentivare i comportaamenti e gli investimenti.
Invece di tassare chi investe nel prendersi cura e nel migliorere il patrimonio immobiliare italico dovremmo tassare progressivamente chi lo accumula creando tutta una serie di conseguenze spiacevoli.
E di nuovo, se gli ultimi o i ricchi decidessero di riqualificare gli immobili non dovrebbe beccarsi più tasse.
Dovremmo metterci nei panni delle generazioni future... ricchi e poveri moriranno tutti. Quindi nel futuro cosa vorremmo lasciare?
Sarebbe meraviglioso recuperare il patrimonio immobiliare ma andrebbero modernizzati e efficientati catasto, conservatoria, urbanistica, genio civile, agenzia delle entrate, le azioni del comune, delle asl, dei tribunali.
Aggiungici i prezzari assurdi e la giungla acchiappa soldi contro gli onesti è pronta.
Leggi e procedure chiare e semplici portano anche una riduzione dei costi.
A forza di far pagare mila euro per ogni virgola gli onesti, il degrado arriva.
Immagina se per pagare le tasse valesse lo stesso "sistema"!!!
maurizio upini
6 marzo 2017 alle ore 09:03Fantastica iniziativa.
milonga milonga
6 marzo 2017 alle ore 10:20Speriamo che vada in porto. Sarebbe perfetto. Grazie
angelo dam
6 marzo 2017 alle ore 14:19"OTTIMO.
Ma non vedo perché far pagare anche un minimo, se glie la fate mettere a posto e visto che era inutilizzata e, visto che prima o dopo sarebbe caduta a pezzi o rimetterla in sesto sarebbe costato una cifra e, visto ancora che, ci si è accorti che era proprietà comunale, (quindi dei cittadini), solo dopo un bel censimento perché non assegnarla definitivamente?
La casa soprattutto alle famiglie e a chi è senza lavoro, agli anziani che vivono in topaie, a quelli che sono sfrattati, a chi dorme in auto, a chi è al freddo, ma glie la regalate per sempre non glie la date per 18 anni, facendogli pagare anche un piccolo affitto, ditemi che senso ha.
LA CASA E', E DEVE RIMANERE UN DIRITTO PER TUTTI quelli che ne hanno bisogno e non possono permettersi di comprarla.
Ma una volta assegnata non la si potrà vendere per nessun motivo ne affittare, ma se non se ne ha più bisogno, lasciarla a disposizione di altri che ne hanno bisogno o, ai propri figli in primis, ma anche qui, solo se ne hanno bisogno e non possono permettersela come d'altronde già succede per le case popolari.
Ora facciamo anche il punto, mentre il M5S prova a fare, ancora una volta qualcosa di giusto, sarebbe anche bene che iniziasse a controllare cosa succede con le case popolari esistenti.
Perché da qualche hanno molte case popolari sono state messe in vendita per cui mentre da una parte si vogliono dare le case, dall'altra, quelle esistenti, (popolari), si vendono ai privati e alle banche per fare cassa.
Quindi se non intervenite su questo, a che serve o servirà ciò che
suggerite?
Mauro FERRANDO
6 marzo 2017 alle ore 15:51 Siccome si parla di 'tempo e lavoro' penso che il proprietario debba metterci i materiali, oltre alla perdita d'uso per 18 anni+il tempo della durata dei lavori: dunque il piccolo contributo mensile è ragionevole perchè può essere studiato in modo da rendere del tutto equo il meccanismo (meno 'affitto' laddove occorra più lavoro e meno materiali e viceversa). Per le case popolari, aggiungo che talvolta vengono svendute solo per evitare di effettuare le manutenzioni, che a volte sono così onerosi da renderle un cattivo affare anche a prezzo zero e nello stesso tempo lasciando chi non può permettersi spese in topaie inabitabili. Con una mobilitazione di lavoro di tutte le forze oggi inoccupate (retemmt.it), si potrebbero risolvere tutti questi problemi senza spese eccessive o appalti truffa. Ciao, mauro
viviana
6 marzo 2017 alle ore 17:47Mi sembra una toppa cucita su un tessuto rovinato, ma meglio di niente.
Qualcuno mi spiega perchè siano stati dichiarati illegali i lavori in economia allora? Anche se poi sembra che si possano ancora fare (tecnico che vai procedura che trovi).
Il problema è che il costo degli immobili è tirato su da leggi e procedure torbide(come sopra, tecnico che vai procedura che trovi),dalle tasse, da figure professionali inutili o inefficienti loro malgrado (Uni e Stato). In alcune situazioni lo stato ti richiede più direttori che operai. Vorrei vedere se il chirurgo diventasse mero braccio e fosse circondato da 8 direttori che controllano e ordinano, scaricando gli errori sul paziente grazie al casino legislativo.
Vorrei chiedere perchè un edificio grezzo interrotto a causa della crisi non possa beneficiare degli aiuti x recupero urbano.
E perchè gli incentivi x il risparmio energetico non valgano per tutti gli immobili.
Un po' dispiace vedere che la libertà d'iniziativa viene cmq imprigionata, nella migliore delle ipotesi da cooperative.
Se proprio un giovane onesto volesse restare in Italia, lì dove può, gli converrebbe acquistare un terreno e un prefabbricato dall'estero. Sempre se sopravvive alle "cartacce".
Che poi non trovate anche voi assurdo che nonostante esistano 6 enti pubblici e imprecisati tecnici privati che cincischiano intorno al patrimonio immobiliare, quando acquistiamo una casa ci diano una sorta di scontrino e zero indicazioni sulla sicurezza? Il foglietto dello scaldino del cinese è più esplicativo.
Chissà se la sterilizzazione ed emigrazione della massa onesta sia stata pianificata o è solo il frutto non voluto di un incompetente e cieco Gattopardo.
Certo non me la prendo più con i "disonesti" o con la Cina.
La giungla è stata creata e la si vuole mantenere, per colpa di una cecità selettiva ad personam che continuerà a peggiorare la situazione.
Stiamo sempre là: Trasparenza e Controlli, Individuazione e Risoluzione dei conflitti d'interesse.
philippe darus rinaudo
6 marzo 2017 alle ore 19:42CIAO A TUTTI
Dio alla fine mi ha mostrato la sua esistenza e il suo amore per noi che bisogno del suo aiuto. . E 'incredibile ma vero caro parente e amico. Se si potesse conoscere il grande servizio che Dio mi ha fatto attraverso quella donna, la signora ANISSA Kherallah che mi ha concesso un sostegno finanziario di ieri, vi assicuro tutto sarai molto, molto gioiosa come sono oggi . E 'finita per i suoi falsi istituti di credito che hanno abusato nostra debolezza. Non cercate oltre i miei amici, è il vero e proprio con questa donna nel timore di Dio e che aiuta veramente. Il suo indirizzo è lo sviluppo. aide@gmail.com! Posso dirvi solo ciò che può essere giusto per voi e muovo di grazie Roberto per me l'invio alla persona giusta. Piacevole giornata a tutti voi
matines guissipi
7 marzo 2017 alle ore 16:50Ciao
Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è le offerte di Lady Josina gomez di diverso pronto per vostri progetti prima fino a 70.000 euro con un tasso del 2% di contattare il servizio di posta elettronica prestitobancario2017@gmail.com
gatuso amdronia
8 marzo 2017 alle ore 10:10Ciao
Per i vostri progetti, la soluzione è la signora Josina gomez. Lei offre di diverso in prestito fino a 50.000 euro con un tasso del 2% per il vostro viaggio e progetti di finanziamento di studi per affari d'oltremare edificio e fondo di investimento in commercio vari di progetto e costruzione, acquisto della casa, noleggio auto e appartamento, settore agricolo e la finanza di progetto mondo aziendale per la somma di milioni di prestiti per la salute e l'istruzione di tuo sollievo di bambini pronto per chiunque in pericolo
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