
Nuovo record in Danimarca: il 22 Febbraio 2017 il 100% di elettricità dal vento
28 febbraio 2017 alle ore 11:35•di MoVimento 5 Stelle
di Maria Rita D'Orsogna
Non e' la prima volta, e non sara' l'ultima. E' solo il segno del domani che verra', in Danimarca e nel resto del mondo, prima o poi, ed inesorabilmente, nonostante i petrolieri di turno, nonostante i politici ciechi e ottusi. La Danimarca, il giorno 22 Febbraio 2017 ha generato abbastanza energia dal vento da alimentare tutto il suo sistema elettrico dal vento. Questo secondo l'ente europeo che tiene le statistiche sull'energia eolica, WindEurope.
In totale in Danimarca sono state generate 70 gigawatt-ore dal vento onshore ed altre 27 dalle installazioni offshore. In totale, tutta questa energia sarebbe stata sufficiente per soddisfare il fabosgno medio di dieci milioni di case europee. Come gia' detto, non e' la prima volta che accade. E' dal 2008 che l'industria del vento cresce a forti ritmi e per sette anni di seguito ci sono stati record su record, come ricorda Jan Hylleberg, CEO della Danish Wind Industry Association.
Il 2016 e' stato un anno di sosta, perche' i venti sono stati meno forti del normale - ma ovviamente non si puo' aspettare di fare record ogni anno ed ogni giorno. La produzione di energia eolica nel 2016 in Danimarca ha soddisfatto il 37.6% del fabbisogno nazionale.
Non e' poco, no?
E poi, come tutte le cose, ci sono ostacoli ma lo stesso, ci si siede, si pensano soluzioni e poi si va avanti, si cresce, si impara, ci si ingegna quando ci sono ostacoli. Si chiamano challenges e la civilta' e' progredita cosi dal primo giorno. Ci si aspetta che il 2017 sara' un buon anno con l'arrivo di nuove turbine offshore nel paese e ancora piu' investimenti, oltre che nuove tecniche di stoccaggio e maggiore efficenza. Una di queste nuove turbine ha appena generato 216 KWh di energia in 24 ore.
Come sempre, basta volerlo, e non pensare che il futuro sia sottoterra.
Commenti (30)
sebastiano b.
28 febbraio 2017 alle ore 11:45Buongiorno
Bello, ottimo risultato e ottima dimostrazione da seguire immediatamente... Però quella è la DANIMARCA e sapete quanto è lontana da noi? a occhio 30 anni luce.
marina omiccioli
28 febbraio 2017 alle ore 12:00speriamo che questa notizia non la legga Crozza altrimenti la spara come per la stampante 3D
rolla lorenzo
28 febbraio 2017 alle ore 12:31Autobus pubblici che funzionano con le bucce di banane!!!
http://www.metanoauto.com/modules.php?name=News&file=article&sid=8070
Maria Y.
28 febbraio 2017 alle ore 13:03Per noi in Italia questa è soltanto una prospettiva futuristica... per la Danimarca è una nave che già oggi naviga velocemente a vele completamente spiegate... sarà che anche il loro vento è migliore...?
Taipan X
28 febbraio 2017 alle ore 13:23La Danimarca ha uno dei tassi di corruzione tra i più bassi al mondo,è ovvio che la loro classe politica (laureati veri) ha abbastanza quoziente per capire ciò che è giusto fare.
Nell'Italietta ci sono solamente cani morti come renzie,il nano,alf-ano,poldrini,napolit-ano,mattarello,frodi,ecc.ecc. che oltre ad essere dei sottosviluppati mentali,sono i cagnolini delle lobby e quindi,non avendo cervello stile medusa,obbediscono a quelli che li tengono al guinzaglio.
Poi che l'energia pulita sia il futuro è ovvio,bisogna vedere se nei paesi più corrotti e con la classe politica più marcia del pianeta,sono passi che faranno.
Paolo Z.
28 febbraio 2017 alle ore 14:36Se gli italiani vorranno le centrali eoliche, che alimentano tutta la rete italiana, si faranno.
Ma chi vuole la centrale eolioca?
15 giorni fa, in una tel locale, c'era un comitato che protestava contro l'installazione di una centralina da 200 kw idroelettrica, adducendo rumori e paranoie di campi magnetici.
Allora, chi vuole vicino alla sua camera da letto una centrale eolica, che se non c'è vento non erogano rumore, ma quando c'è è un tir in accelerazione, e ovviamente le paranoie dei campi magnetici...
Paolo TV
Nello R.
28 febbraio 2017 alle ore 17:10gli italiani accettano le piattaforme petrolifere offshore ..
e non fanno raggiungere il quorum per farele chiudere ...
-_-
Adolfo Treggiari
28 febbraio 2017 alle ore 15:14Beati loro. Da noi il vento non manca, la volontà' politica invece si. Forse perché' si tratta di investimenti a lunga scadenza. Bisognerebbe comunque evitare di deturpare il paesaggio cosi' cone di finanziare le mafie, come e' già' successo con impianti scadenti e per lo più' fermi.
Mauro Di Pietrantonio
28 febbraio 2017 alle ore 16:15Énergia eolica,fotovoltaica,combinata con l'énergia geotermica di cui si parla poco ma che potremmo sfuttare piu che in altri paesi d'europa potrebbe essere una grande forza!
Giovanni M.
28 febbraio 2017 alle ore 16:27LA CICALA E LA FORMICA
Nel mio primo viaggio in NORVEGIA, nel
1992 passai da SUD a NORD la DANIMARCA.
Percorsi tutta la penisola occidentale,
per raggiungere Hirtshals, dove presi il
traghetto per Kristiansand (Norvegia).
Ho ancora le foto delle turbine onshore
incontrate lungo il tragitto.
Feci le foto alle TURBINE , perché, allora, era
per me FANTASCIENZA.
PS: Se, ne vedo una in Italia,
OGGI, alla TURBINA, gli faccio il servizio fotografico.
E inizio a credere nelle FAVOLE.
PS II: Non è solo un problema politico.
E' più complesso.
E' un problema legato alla cultura.
Mi dispiace dirlo, ma lassù esiste un'altra "RAZZA".
'O sole mio
Sta 'nfronte a te!
'O sole, 'o sole mio
Sta 'nfronte a te!
Sta 'nfronte a te!
Canta, che ti passa.
antonie amdronia
28 febbraio 2017 alle ore 18:57Ciao
Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è le offerte di Lady Josina gomez di diverso pronto per vostri progetti prima fino a 70.000 euro con un tasso del 2% di contattare il servizio di posta elettronica prestitobancario2017@gmail.com
Lisetta Sperindei
28 febbraio 2017 alle ore 19:32Con tutta la considerazione che ho per le risorse energetiche naturali, spero che non succeda la stessa cosa nel nostro Paese. Le pale eoliche distruggono la bellezza dei nostri paesaggi, creano un rumore devastante per i poveri disgraziati che se le ritrovano accanto, e interferiscono con la migrazione degli uccelli. Disturbano molto meno i pannelli solari, spero che in Italia si vada avanti con quelli.
adriano
28 febbraio 2017 alle ore 21:35Nel nostro bel paese le pale aeoliche le costruiscono le mafie! In alcuni siti(Sardegna e Sicilia lo so di sicuro) sono ferme o non collegate alla rete. Come sempre quando ci sono le mafie di mezzo e nessun controllo, l'affare è costruirle con i fondi europei o statali!
Carlo A.
28 febbraio 2017 alle ore 20:09le pale eoliche si possono mettere anche in mare lontane dalla costa, dove non disturbano e dove il vento c'è sempre...........
flavio guglielmetto mugion
28 febbraio 2017 alle ore 22:51Con le migliaia di Kilometri della nostra costa e le dorsali delle Alpi e Appennini , forse potremo raggiungere i Danesi. Buona serata a tutti.
MY Hassan Bouskraoui
1 marzo 2017 alle ore 01:53Quando avremmo il movimento 5stelle come legittimo governo saremmo come la Danimarca e sfruttiamo la forza del vento...sono stanco come tanti poveri a subire la frustrazione delle bollette del corrente luce. Mi rivolgo al PD e lo prego di lasciare il paese nelle mani del movimento 5stelle per il benessere di tutti sinistra e destra e centro e Santa sede.L'unico M5S in grado di cambiare le cose e salvare la barca.
non capisce un casso ma è sempre in TV a rompere il casso
1 marzo 2017 alle ore 02:53spiegatelo a quel rompiglioni di sgorbio che sono 30 anni che prende per il culo gli itaglioti facendo finta di essere contro il sistema e poi è quello più smerdato di tutti..
guarda sgorbio che delle accademie di belle arti non ci hai capito una mazza anche perché te di arte fai come i guardoni che guardi quella degli altri ma non la fai.
nelle accademie servono dei laboratori attrezzati perché per fare l'arte servono soldi e se sei ricco puoi anche non iscriverti in accademia e ti fai il tuo laboratorio costosissimo a casa coi tuoi soldi.
la teoria non abbisogna di laboratori ma la pratica se e chi si iscrive in una scuola di quel tipo li lo fa esclusivamente per avere dei laboratori efficienti ad un costo abbordabile.
il titolo di studio che sia venuto è bene ma non è condizione sufficiente.
Felice Tagarelli
1 marzo 2017 alle ore 09:03Sarebbe già un ottimo risultato se tutte le regioni raggiungessero lo standard della Puglia.
Giovanni Bernardi
1 marzo 2017 alle ore 10:02In Italia siamo avanti a tutti nella ricerca sulla FUSIONE FREDDA, che non ha niente a che vedere con il nucleare e produce energia pulita. Chiedete ai tecnici del Centro Ricerca di Frascati.
Claudio Donati
1 marzo 2017 alle ore 10:08Sì all'energia fotovoltaica, eolica e geotermica quanto prima, non è più il futuro.
Pierangelo Sardi
1 marzo 2017 alle ore 10:21La Danimarca raggiunge questi record mondiali grazie ad un accordo con la Norvegia, che le compensa l'intermittenza del vento in due modi: accumulando gli eccessi in apposite dighe nei suoi fiordi, ed erogandole il suo gas del Mar del Nord. Inoltre lassù ci sono più di 2500 ore annue di vento utile, mentre in Italia non si superano di solito le 1600. Comunque la Danimarca, come la Germania, ha contestualmente aumentato anche il consumo di carbone, anzi di lignite tedesca, il combustibile più inquinante di tutti. Quella coppia nordica riesce così a battere la concorrenza manifatturiera italiana senza dover aderire al blocco degli altri risucchiatori del nostro lavoro, di cui al link http://www.unisrita.com/wp-content/uploads/2017/02/Psicologi-per-il-lavoro-italiano.pdf
Giovanni Velato
1 marzo 2017 alle ore 10:22Per fare quello che fa la Danimarca non è necessario fare "rivoluzioni" per avere il potere, basta che già le amministrazioni M5S comincino ad armonizzare i loro piani per la mobilità con un piano energetico orientato al superamento della dipendenza da fonti fossili. Purtroppo il movimento non ha ancora raggiunto la capacità di ascolto e condivisione che sarebbe necessaria. Troppo spesso si fa ricorso in modo acritico a concetti espressi da persone "autorevoli", che più o meno in buonafede sostengono tesi e soluzioni tecniche che nella sostanza o vanno in direzione opposta o tendono alla dilatazione dei tempi. Prendendo ad esempio la Danimarca, pochi sanno che per arrivare ad affrancarsi dalle fonti fossili ha riattivato molte centrali a carbone, una scelta tecnica assolutamente necessaria se si vuole incentivare la mobilità elettrica. Noi invece consideriamo dei guru quegli "ambientalisti" che si battono (con successo) per far chiudere le nostre centrali. Quindi il punto è perché dobbiamo considerare dei fessi gli ambientalisti Danesi ed eroi quelli nostrani, perché nessuno si interroga sui danni e i costi che stiamo sostenendo per la chiusura delle centrali, perché nessuno si chiede come dopo aver investito oltre 1 miliardo di la percentuale del nostro parco di veicoli elettrici è pari allo 0,01% del totale. Bisogna ristrutturare il dibattito sui temi energetici e non solo .. basta coi sondaggi di mercato con domande pre formattate .. le IDEE si sviluppano con la discussione senza preconcetti.
Emilio M.
1 marzo 2017 alle ore 11:01difficile comprendere tutto questo ottimismo dei 5S, frà qualche decennio l'Italia (anzi il mondo intero) probabilmente non sarà più abitabile a causa dell'inquinamento, basta vedere in che stato è Pechino, e questi ci vorrebbero far credere che và tutto bene? http://www.primapaginadiyvs.it/sempre-piu-morti-per-inquinamento-atmosferico/ se non interveniamo subito mettendo con i veicoli 100% elettrici ad esempio e non "ripuliamo" l'atmosfera da sostanze inquinanti (ormai è piena) rischiamo grosso, altro che ventole eoliche
philippe darus rinaudo
1 marzo 2017 alle ore 11:27Ciao a tutti voi che mi leggono in questo momento !!!! Infine, Dio mi ha confermato la sua esistenza e del suo amore per noi, che aveva bisogno del suo aiuto. . È incredibile ma vero caro padre e amico. Se si potesse conoscere il grande servizio che Dio ha fatto di me attraverso questa donna, signora. ANISSA KHERALLAH, che mi ha concesso un sostegno finanziario di ieri, vi assicuro, tutto sarà molto molto felice come lo sono oggi. È finito per il suo falso di credito che hanno abusato della nostra debolezza. Non cercate i miei amici, è vero, con questa donna che non ha timore di Dio, e che aiuta veramente. Il suo indirizzo è sviluppo. aide@gmail.com ! Posso solo dirti ciò che può essere buono per voi, e vi ringrazio signor. Roberto per l'invio di me la persona giusta. Piacevole giornata a tutti voi.
John Buatti
1 marzo 2017 alle ore 12:11________
Germany nearly reached 100% renewable, time to retire base-load
http://reneweconomy.com.au/germany-nearly-reached-100-percent-renewable-power-on-sunday-32091/
Germany had so much renewable energy on Sunday that it had to pay people to use electricity
http://www.sbs.com.au/topics/science/earth/article/2016/05/12/germany-had-so-much-renewable-energy-sunday-it-had-pay-people-use-electricity
John Buatti
1 marzo 2017 alle ore 12:12_________
Renewable Energy
Germany Just Got Almost All of Its Power From Renewable Energy
https://www.bloomberg.com/news/articles/2016-05-16/germany-just-got-almost-all-of-its-power-from-renewable-energy
https://energy-charts.de/power.htm
Italiano
http://geab.eu/it/germany-just-got-almost-all-of-its-power-from-renewable-energy/
John Buatti
1 marzo 2017 alle ore 12:16Record Green Power Installations Beat Fossil Fuel for First Time
https://www.bloomberg.com/news/articles/2016-10-25/record-green-power-installations-beat-fossil-fuel-for-first-time
http://www.telegraph.co.uk/business/2016/10/25/global-renewable-power-capacity-overtakes-coal-as-500000-solar-p/
https://yearbook.enerdata.net/world-electricity-production-map-graph-and-data.html#wind-solar-share-electricity-production.html
International Energy Agency (IEA)
IEA raises its five-year renewable growth forecast as 2015 marks record year
https://www.iea.org/newsroom/news/2016/october/iea-raises-its-five-year-renewable-growth-forecast-as-2015-marks-record-year.html
https://www.iea.org/bookshop/734-Medium-Term_Renewable_Energy_Market_Report_2016
Global renewable power capacity overtakes coal as 500,000 solar panels installed every day
http://www.telegraph.co.uk/business/2016/10/25/global-renewable-power-capacity-overtakes-coal-as-500000-solar-p/
The International Energy Agency said today that it was significantly increasing its five-year growth forecast for renewables thanks to strong policy support in key countries and sharp cost reductions. Renewables have surpassed coal last year to become the largest source of installed power capacity in the world.
The latest edition of the IEA's Medium-Term Renewable Market Report now sees renewables growing 13% more between 2015 and 2021 than it did in last year's forecast, due mostly to stronger policy backing in the United States, China, India and Mexico. Over the forecast period, costs are expected to drop by a quarter in solar PV and 15 percent for onshore wind.
Renewable energy overtakes coal as world's largest source of power capacity
https://electrek.co/2016/10/25/renewable-energy-overtakes-coal-as-worlds-largest-source-of-power-capacity/
http://www.ecowatch.com/renewable-energy-overtakes-coal-electricity-2062921638.html
rosaria marsano
1 marzo 2017 alle ore 22:12La vera intelligenza umana si misura dalla consapevolezza.
Free Skipper
2 marzo 2017 alle ore 15:50#StipendiComeTutti anche per i dipendenti di Camera, Senato, Quirinale, ecc, ecc. Basta privilegi. Basta casta. Basta stipendi d'oro.
Vicino al fuoco ci si scalda! È un po' quello che avviene per i cosiddetti "stipendi d'oro" di alcuni dipendenti pubblici, "privilegiati" rispetto ad altri, nonostante il fatto che per tutti i travet della Pa il datore di lavoro è sempre il medesimo: lo Stato italiano! Ma, in questo grande paese, più si è vicino al fuoco, più ci si scalda! Più si è vicini al potere, più si gode di luce riflessa, ovvero dei vantaggi, dei privilegi e soprattutto degli "stipendi d'oro" che sono erogati a tutti gli inquilini di Quirinale, Montecitorio, Palazzo Madama, Corte dei Conti e via discorrendo. Così pure avviene nei ministeri, nelle regioni e nei comuni: più si è vicini alla "stanza dei bottoni" più si "guadagna"! Più si si sta in alto, più si è vicini al "capo" e più alto è lo stipendio, nonostante sussista stessa anzianità, qualifica e titolo di studio degli altri "colleghi" dei piani più bassi! Cosicchè, basta spostarsi di appena qualche stanza o svoltare un corridoio per trovare retribuzioni nettamente inferiori a quelle percepite da chi, invece, sta lì, vicino al "fuoco"! Insomma, nella pubblica amministrazione, vale in termini di emolumenti e indennità accessorie il secondo principio della termodinamica che tiene conto del carattere di irreversibilità del passaggio di calore da un corpo caldo ad un corpo freddo. Bene ha fatto il MoVimento5Stelle a presentare una proposta di legge per chiedere che il trattamento pensionistico degli onorevoli' venga equiparato a quello dei normali cittadini. È una proposta seria, di uguaglianza e di giustizia sociale. E va benissimo così. Ma sarebbe altrettanto serio, giusto e sacrosanto 'normalizzare' lo stipendio dei dipendenti di Camera, Senato, Quirinale, Farnesina, CSM, ecc, a quello dei "normali" lavoratori pubblici...
antonie amdronia
2 marzo 2017 alle ore 19:04
Ciao
Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è le offerte di Lady Josina gomez di prestito diversi per i progetti fino a 70.000 euro con un tasso del 2% Contatta il tuo servizio di posta prestitobancario2017@gmail.com
