
Alitalia: punto e a capo
23 febbraio 2017 alle ore 15:09•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Punto e a capo. Siamo un'altra volta punto a capo! E a ogni nuovo stop e ripartenza a rimetterci siamo sempre tutti noi, nessuno escluso!
Caso Alitalia, febbraio 2017. Dopo continue ricapitalizzazioni e cambi di assetti societari, fallimenti annunciati, restyling e soprattutto i quasi 10 miliardi di soldi pubblici riversati direttamente ed indirettamente nella ormai ex compagnia di bandiera, ecco che dalle banche arriva l'ennesima ideona: sono pronte a riversare nuovi soldi nell'impresa a patto di tagliare il costo del lavoro. Le retribuzioni del personale, dicono, devono essere equiparate a quelle delle compagnie low cost.
Strano! Perché il costo della componente lavoro in Alitalia è già in linea con quelle dei vettori low-cost e comunque più basso tra le grandi compagnie europee. Eppure l'azienda vuole tagliare, tagliare, tagliare! E da subito! Già dal primo marzo vuole far scattare la riduzione del 20 per cento in busta paga, bloccare gli scatti d'anzianità che da annuali dovranno diventare quinquennali e ridurre le giornate di riposo.
Altro che difesa dei privilegi del personale Alitalia, come se i dipendenti stessero scioperando per viaggiare gratis come la stampa di regime ogni giorno ci propina! Eppure questo è il messaggio passato. Non importa che tutte le recenti analisi hanno evidenziato che il costo maggiore in Alitalia non è rappresentato dalla forza lavoro ma: da un programma di manutenzione motori che costa all'Azienda il 30 per cento in più rispetto ai concorrenti, per l'assurda decisione di chiudere Alitalia Mantinance Systems la storica officina motori di Alitalia; per i leasing fuori mercato degli aerei; per le operazioni volo durante le fasi di decollo e atterraggio; per come è gestito il carico del carburante non sapendo, l'attuale manager, nemmeno sfruttare le basse quotazioni petrolifere per contratti assicurativi capestro; continuando per i servizi handling (a terra) che Alitalia paga il 15% più delle altre compagnie e per i tantissimi, e molto spesso misconosciuti, sprechi (nuove livree, corsi di formazione inutili ecc. ecc.) che fanno la felicità dei manager, questi sì intoccabili, che resistono in Azienda nonostante tutte le cordate avvicendatesi dai tempi di Cimoli in poi!
La "nuova" Alitalia targata Etihad ha comportato 2.251 esuberi, adesso girano voci di altri 2000 possibili nuovi licenziamenti! A rimetterci sono sempre i lavoratori. Noi diremo di no! I lavoratori sono pronti a fare la loro parte, sono disposti a fare i sacrifici, ma solo dopo gli intoccabili dirigenti e ad un serio piano industriale degli azionisti che dia una reale connotazione di business a questa Azienda. Tocca a loro adesso!
Oggi i lavoratori di Alitalia son in sciopero e ci sarà una manifestazione a Fiumicino. Noi saremo con loro! Perché come M5S non possiamo tollerare che siano sempre i più deboli a pagare! Come tutti siamo in attesa del piano industriale che leggeremo con attenzione, pronti a convocare i vertici Alitalia in Parlamento. Perché una cosa è certa: non vogliamo l'ennesimo Piano miope come quelli che l'hanno preceduto ma un piano che effettivamente rappresenti una svolta per il futuro della nostra compagnia di bandiera.
Commenti (53)
mauro
23 febbraio 2017 alle ore 15:35sulla questione "stadio" fate decidere ai cittadini romani anche perchè è bene che la gente inizi ad assumersi la responsabilità delle proprie scelte e nel contempo il m5s prende sempre più confidenza con il territorio facendosi conoscere (nei banchetti)... (NEL CASO SI PROPENDA X QUESTA POSSIBILITÀ: MI RACCOMANDO DI EVITARE INGENUITÀ SULLE FIRME: il che prelude attento controllo e la partecipazione consapevole si più soggetti che abbiano i requisiti adatti e le conoscenze di legge quindi che siano preparati oltre ad essere diligentemente onesti)
oreste ★★★★★ °.°
23 febbraio 2017 alle ore 15:36Ahi-talia aveva cominciato il Nano " italianità"... poi l'ha finita il delfino....e adesso chi paga?
Indovinate?
Ladriiiiiii!
harry haller
23 febbraio 2017 alle ore 15:38Rega', adesso nun me dite che bisogna sarvà pure Aliqatar, 'i possino : sarebbe n'artro ber granchio....
https://www.youtube.com/watch?v=LNKgh6TfWXo
Clesippo Geganio
23 febbraio 2017 alle ore 15:49fino a quando chi sbaglia non paga, le cose in questo Paese andranno sempre peggio.
Avete mai visto un AD di una grande azienda pagare i danni causati dalla sua incapacità? Avete mai visti un politico/ministro pagare per gli errori commessi? Invece i manager vengono premiati con milioni di euro e politici ricollocati altrove con lauti compensi, a combinare altri danni consapevolmente.
Alessandro L.
23 febbraio 2017 alle ore 16:05Alitalia = Roma
Roma = Raggi
Quindi è colpa della Raggi se Alitalia va male
(io scherzo, ma c'è da piangere veramente !
jolia antonio ()
23 febbraio 2017 alle ore 16:11
Ciao
Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è che la signora Josina gomez offerte di prestito diversi per i vostri progetti prima fino a 60.000 euro con un tasso del 2%
-Viaggi e project financing per studi all'estero
-costruzione sfondo imprese e gli investimenti in vari commercio e costruzione progetto e altro
-Acquisto di affitto casa e appartamento
-Acquisto di auto e prestito per la salute e l'educazione dei vostri figli
-pronto soccorso per chiunque in pericolo
- -finanziamento del progetto milioni
Contattare il nostro servizio e-mail prestitobancario2017@gmail.com
Adolfo Treggiari
23 febbraio 2017 alle ore 16:58Basta Alitalia, non se ne può' proprio più'. È' ora di licenziare in massa, non i lavoratori ma tutto il management , cominciando da Montezemolo. Meglio ancora regaliamola Alitalia a chiunque voglia prendersela. Abbiamo avuto l'occasione in passato di fare una seria fusione europea e l'abbiamo rifiutata per beccarci gli arabi. Basta Alitalia, regaliamola o rottamiamola.
Aldo Masotti
23 febbraio 2017 alle ore 17:03Per favore basta !
E' una societa' privata che non sta sul mercato .
La colpa puo' essere di chiunque, la responsabilita' del CDA e del presidente e dei soci.
Fatela fallire e , se i dipendenti hanno capacita' , coraggio e TFR da investire si possono comprare il tutto dal curatore .
Anche in continuita' di operazioni .
Con il fallimento cessano i diritti dei creditori, dei soci e la validita'dei contratti in generale .
Vedere storia swissair :
https://en.wikipedia.org/wiki/Swissair#Factors_behind_collapse
Vincenzo A.
23 febbraio 2017 alle ore 18:11Ma è mai possibile che sta cavolo di Alitalia non si riesca a farla funzionare.
Che fallisca , non può ricadere sempre su pantalone la spesa per risanare.
Che i dirigenti che si sono susseguiti paghino le loro incapacità .
Dimenticavo in Italia la colpa non è mai di nessuno.
Nello R.
23 febbraio 2017 alle ore 18:16RAI e Alitalia ...
serbatoio di voti e quindi posti di lavoro per la partitocrazia ...
per molti decenni ..
Silverio Mazzella (pacchiarotto)
23 febbraio 2017 alle ore 18:20Quello che tocca Montezemolo fallisce ma lui resta sempre a galla.
Antonio* D.
23 febbraio 2017 alle ore 18:22Pare che i menagers di Alitalia, prendessero 6 volte dei menagers Airfrance e il triplo di quelli di British Airways.
http://www.bresciaoggi.it/home/economia/alitalia-stipendi-d-oro-degli-ex-manager-1.3839658
diana dial
23 febbraio 2017 alle ore 18:23bisogna ridurre gli sprechi e ridurre drasticamente gli stipendi dei pseudo-dirigenti e siamo gia' a buon punto.
se non bastasse abbassare le buste paga dei dipendenti del 10 percento, anche loro se ci tengono a continuare a lavorare devono fare dei sacrifici.
tanto anche levandosi un 10 percento dalla busta sono soldi che comuni lavoratori in italia se li sognano!!!
MOVIMENTO AVANTI TUTTA E SUBITO ELEZIONI
Massimo Palozzi
23 febbraio 2017 alle ore 18:31Caro Grillo,
Due cose sullo stadio della Roma: il posto è sbagliato perché è a rischio esondazioni e ci potrebbero scappare i morti; ed è una speculazione immobiliare gigantesca (infatti lo stadio sarebbe solo il 14% del costruito) fatta da un americano che è arrivato a Roma per trovare l'America in Italia. Il fatto che hanno già speso 70 milioni là non significa nulla, significa solo che hanno anteposto il carro avanti ai buoi. E allora, un mio nipote ha speso 70.000 euro per ristrutturare una casa prima di acquistarla completamente ed è stato peggio per lui perché pagherà anche una penale per non avere informato tutti i proprietari. Quale interesse pubblico ha quella colata di cemento? C'è solo un interesse privato, molto privato.
Secondo me lo stadio deve essere fatto da qualche altra parte, e solo lo stadio, senza speculazioni immobiliari attorno. Se gli va bene è così, sennò se ne fa a meno. E lo dico io che sono un tifoso romanista. L'Olimpico va benissimo. Anche perché poi questo nuovo stadio nemmeno resta ai cittadini, ai tifosi e alla società, ma sarà affittato alla Roma dall'americano vita natural durante.
dott. Massimo Palozzi
giancarlo s.
23 febbraio 2017 alle ore 18:40I tassisti hanno le palle. I dipendenti Alitalia NO!. Ma cosa aspettate a bloccare tutto e subito, che vi licenzino tutti?
Paperone
23 febbraio 2017 alle ore 19:35W TRUMP CHE ABBASSA LE TASSE A TUTTI, ANCHE AI SUPER-RICCHI !!!!
diana dial
23 febbraio 2017 alle ore 20:54LA BARZELLETTA PIU' GRANDE CHE CI STANNO PROPINANDO GIA' DA UN BEL PEZZO E' QUELLO DELLA FAMOSA MINORANZA DEM! ORA SE NE VANNO E FANNO IL LORO PARTITO PERCHE' NON CONCORDANO CON LA LINEA DEL LORO PARTITO
MA SE FINO AD OGGI STANNO VOTANDO TUTTE LE PORCATE DEL GIORNO! SE FOSSERO STATI CONTRARI A CERTE SCHIFEZZE LA COSIDETTA MINORANZA DEM NON AVREBBE DOVUTO VOTARE NULLA!
INVECE HANNO STRACCIATO DIRITTI DEI LAVORATORI, LEGGE FORNERO, JOBS ACT , VOUCHER , FAVORI A PETROLIERI, BANCHE, ASSICURAZIONI,ETC.ETC.
ORA FANNO QUELLI CHE NON HANNO COLPE!
MA BASTA PRENDERCI PER IL CULO !!! SIETE RIDICOLI!!!!! SPERIAMO CHE AL MOMENTO DEL VOTO QUALCHE DEFICIENTE NON CI CASCHI E NON DISPERDA IL SUO VOTO IN BERSANI O SIMIL, CHE SONO SEMPRE LA STESSA COSA DEL PD!
se sei idioti significa che sei fatto apposta per farti inkullare
24 febbraio 2017 alle ore 02:44serve come trucchetto per recuparare i voti dei piddioti indignati.
se non fai il secondo partito allora il piddiota indgnato potrebbe decidere ci cambiare voto e andaresene da voi o da qualche altra parte.
se invece fingi di fare un partito di quelli sani e puliti allora il piddiota indignato voterà il partito dei fuoriusciti e poi ... a fine elezioni e col proporzionale... si rimetteranno insieme per continuare a fare i loro porci comodi.
pensi davvero che il nuovo partitello dopo le elezioni non si riunirù col Partito Dimmerda?
lo hanno fatto altre volte e gli italioti idioti ci cascano sempre.
sono idioti!
Giuseppe Bartolo
23 febbraio 2017 alle ore 21:02Caro Grillo alle prossime elezioni il Movimento 5 stelle può distanziare tutti...
Per il lavoro la riduzione dell'orario di lavoro non è più rinviabile anzi è urgente!
Lorenzo P.
23 febbraio 2017 alle ore 21:11Alitalia è un disastro da decenni, se nemmeno con i soldi degli sceicchi(visto che ne hanno così tanti dovrebbero essere loro a intervenire per cercare di sanare la situazione, ammesso che sia possibile sanarla)e con un cambio di amministrazione si riesce allora è meglio che si riparta da zero, di sicuro gli amministratori dovrebbero andarsene e con loro chi ha causato tutto questo e poi ci vorrebbe un piano industriale valido, più rotte a lungo raggio e via dicendo(che senso ha ancora tenere il volo Milano Roma con i Frecciarossa?). Lo Stato quando è intervenuto su Alitalia ha fatto solo disastri quindi....
sebastiano b.
23 febbraio 2017 alle ore 21:14Buonasera
Adesso basta le tariffe dei biglietti li fanno, gli aerei si riempiono, se non riescono a sopravvivere AMEN un po come saranno i giornali. Non è possibile buttare ancora soldi nel pozzo. Ryanair va avanti e Alitalia va indietro, gli amministratori vadano a vedere cosa non funziona... probabilmente sono proprio loro.
paolo famba
23 febbraio 2017 alle ore 21:57stadio a Roma no grazie
undefined
24 febbraio 2017 alle ore 00:24Alitalia non funziona ? Regaliamola ai privati. Le ferrovie non funzionano ? Regaliamole ai privati. La sanità non funziona ? Regaliamola ai privati. La scuola non funziona ? Regaliamola ai privati. Mi rivolgo a tutti coloro i quali risolvono tutto con " non funziona ? Chiudiamo tutto. " Avete mai provato a pensare che il modo migliore per spolpare un bene pubblico è quello di renderlo prima inefficiente ad arte in modo che i disservizi dello stesso inducano l'italiota medio a reagire esattamente in questo modo aprendo così la strada a razzie selvagge da parte degli amici degli amici ? Io quello che penso è che la COSA PUBBLICA intesa come quell'insieme di opere, infrastrutture, tecnologia, servizi , creati con soldi pubblici e fondamentali per la crescita e l'autonomia di un paese siano delle realtà che non solo vanno difese ma bisogna PRETENDERE che funzionino e laddove questo non succede intervenire immediatamente punendo i responsabili e non premiandoli con buonuscite milionarie solo perché hanno contribuito ad affossare il bene pubblico per poi poterlo regalare con il consenso popolare mettendo oltretutto sul lastrico migliaia di famiglie di lavoratori. Per cui per favore prima di emettere sentenze "di pancia" e superficiali cercate di riflettere un attimo e ad approfondire quello che commentate. Potreste scoprire che le vostre reazioni istintive probabilmente sono state suscitate ad arte quindi manipolate. Cominciamo a crescere, prima come persone poi come ragionamenti e poi come Paese.
Aldo Masotti
24 febbraio 2017 alle ore 08:03Il mio portafoglio e' manipolato ad arte da migliaia di dipendenti pubblici di cui si potrebbe fare a meno .
I quali hanno stipendi medi superiri a quelli del settore privato che paga le tasse per mantenerli . Nel numro dei dipendenti privati includo i disoccupati in quanto l oppressione fiscale e fonte di disoccupazioneb.
Pertanto: spesa pubblica si
Dipendenti pubblici : no
Clesippo Geganio
24 febbraio 2017 alle ore 09:53un plauso a Undefined!!!
A patire dalla vicenda IRI dal 1986 i politici eletti e non dal popolo giurando fedeltà alla nazione e sulla Carta Costituzionale, hanno scientemente distrutto la ricchezza pubblica come spiegato nel commento di sotto da Undefined.
rogioni col culo cosa pretendi?
24 febbraio 2017 alle ore 02:35se ragioni col buco del culo e partorisci ideologie col buco del culo
e poi le metti in pratica
normale che esce fuori solo merda.
non ho mai visto uscire da gente di merda che ragiona col buco delle cose buone
l'italia così com'è senza una profonda pulizia da pene di morte e carceri a vita è destinata a fallire e diventare l'albania o la romania di 30 anni fa.
rolando guissep
24 febbraio 2017 alle ore 05:28È reale madame romana PINNA, la banca Credit Mutuel mio make un prestito di 125.000 euro in due mese di gennaio. lei facendo prestiti ha anche due dei miei amici. Penso che sia un aiuto che la banca ha la popolazione.
Ecco il loro indirizzo mail:creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com
Michele C.
24 febbraio 2017 alle ore 07:12Si parla di Alitalia come di un serbatoio di voti, comprati con assunzioni clientelari, e dobbiamo noi cittadini rimetterci ancora denaro in tasse? Calci nel sedere e raccomandati a casa.
Andrea Zanella
24 febbraio 2017 alle ore 10:01Chiudere Alitaglia e vedrete quanti posti di lavoro in più ci saranno!
gaetano raffa
24 febbraio 2017 alle ore 11:54la cgil,i grandi difensori dei lavoratori, dove c.....z sono, non si sono accorti che da ventanni alitalia e in mezzo alla mer...a
scusate il linguaggio,gaetano
Clesippo Geganio
24 febbraio 2017 alle ore 12:29dalla vicenda IRI 1986 in poi i politici eletti dal popolo o nominati dalle cricche, giurando fedeltà alla nazione e sulla Carta Costituzionale hanno scientemente distrutto la ricchezza pubblica, come spiegato nel commento di sotto da Undefined.
Tv giornali e giornalisti tacevano o sviavano la verità perchè le stesse partitocratiche erano e sono ancora le stesse a possedere la stampa e il giornalismo radiotelevisivo.
Clesippo Geganio
24 febbraio 2017 alle ore 12:40domandatevi perchè dagli anni 80 in poi le aziende dello Stato italiano in assoluto monopolio in molti settori siano fallite.
Per questi danni erariali e patrimoniali non ha pagato nessuno manager AD o Ministro, anzi abbiamo pagato noi cittadini con centinaia di miliardi di vecchie lire, ora miliardi di euro.
Clesippo Geganio
24 febbraio 2017 alle ore 12:47questo giochetto criminale continua a ripetersi sotto gli occhi di tutti, una delle ultime porcate è l'aver sancito secondo legge che i Comuni italiani non erano in grado di gestire le risorse idriche (acqua pubblica) con motivazioni pretestuose, quindi era meglio affidarle a gestori privati!!! In certi casi a società in combutta con la partitocrazia oppure cedute a holding straniere.
Mauro Milia
24 febbraio 2017 alle ore 15:18Alitalia va nazionalizzata. I dirigenti sostituiti e il sindacato riformato.
undefined
24 febbraio 2017 alle ore 15:19Sono felice che persone come Clesippo iniziano finalmente ad unire i puntini, perché per comprendere questo disegno bisogna allontanare il foglio è allargare la visuale partendo dal passato. Si noterà che il medesimo copione si è ripetuto con lo stesso schema criminale che ha portato tutta l'industria e l'eccellenza italiana al fallimento o in mano straniera. Peggio ancora il tutto è avvenuto con il plauso ed il consenso del popolo italiano che giustamente male informato da media corrotti non si è neanche reso conto che i beni ceduti o portati al fallimento erano spesso stati creati con soldi pubblici e quindi di tutti. Ma si sa....in Italia quando un bene è di tutti in realtà non è di nessuno... E quindi ecco sparire il settore chimico, petrolifero (Mattei docet), automobilistico, agro-alimentare, finanziario-assicurativo, grande distribuzione ecc.. Ed in ultimo, oggetto di questo articolo, aeronautico. Io ripeto e ribadisco che un paese che vuole rimanere indipendente e sovrano deve avere una spina dorsale di industrie e servizi fondamentali che deve rimanere PUBBLICA e fungere da volano per tutta l'economia. Ma ovviamente il mio concetto di pubblico non vuole intendersi sacche di privilegiati e fancazzisti strapagati nonche' mangiatoie per partiti e sindacati. Utopia ? Forse... Ma in altri paesi funziona così. E allora come si fa a cambiare ? In primis dobbiamo cambiare noi perché lo ripeto tutto questo è successo sotto il nostro naso e spesso con la nostra approvazione. Vi ricordate i dirigenti Air France recentemente aggrediti perché avevano minacciato licenziamenti ? Improvvisamente il problema è sparito e non se ne è più parlato. Ovviamente i francesi se ne sono ben guardati di attaccare la loro compagnia di bandiera, consapevoli che trattasi di un bene comune. Quindi cominciano con lo smettere di gioire uno delle disgrazie dell'altro (vedi le dispute tra pubblico e privato) e cerchiamo di capire i problemi di entrambi, perché solo insieme si va avanti.
Clesippo Geganio
24 febbraio 2017 alle ore 16:09dagli anni 80 che dico e scrivo queste cose, e stamattina quando ho letto il tuo commento ne sono stato felice.
jodia antonia
24 febbraio 2017 alle ore 15:44Ciao
Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è le offerte di Lady Josina gomez di prestito diversi per i vostri progetti fino a 70.000 euro con un tasso del 2% per ulteriori informazioni contattare bancadiaccreditamento2017@gmail.com
Clesippo Geganio
24 febbraio 2017 alle ore 16:11proponi questi prestiti alle banche fallite, a partire da Etruria, Vicenza, Ferrara e poi MPS.
Giovanni Antonio
24 febbraio 2017 alle ore 20:59http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-forte_intervento_pubblico_subito_prima_che_le_crisi_precipitino_nel_disastro/6121_19097/
depoulo clara
24 febbraio 2017 alle ore 21:03Io sono la Signora Clarar e di essere alla ricerca di un prestito per più di 3 mesi. Io sono stato molte volte truffati sul sito di prestito tra particolare volendo è un prestito tra individuo in diverse persone. Ma ogni volta che mi fessais strappato via da una moltitudine di carica, e alla fine ottengo nulla sul mio conto. Ma per fortuna mi sono imbattuto in una donna davvero semplice e il tipo che mi doveva aiutare a trovare il mio prestito di 25.000 che ho ricevuto sul mio conto questa mattina, senza troppi protocolli.
Quindi voi che sono nel bisogno, come me, è possibile scrivere a lui e spiegargli la tua situazione potrebbe aiutare la sua e-mail è : developpement.aide@gmail.com
Giuseppe Campo
24 febbraio 2017 alle ore 23:06L' Alitalia va chiusa, e tutti i suoi dipendenti licenziati. Il parassitume passa anche da qui
Domenico .
25 febbraio 2017 alle ore 11:50Di non immischiarci nei problemi delle imprese, no, eh! non ci pensiamo proprio.
I partiti dovrebbero occuparsi solo dello Stato, dei suoi servizi e delle grandi strategie di interesse nazionale. Per le imprese ci sono i Sindacati, Confindustria o altre Associazioni di Categoria.
Sbino D
25 febbraio 2017 alle ore 12:36Alitalia?
Vedi TELECOM ITALIA (TIM).
Le stesse porcherie dagli stessi personaggi, faranno una fine diversa???
Di sicuro una cosa sola: questi vogliono tanti schiavi di pochissimi padroni!!!
E i sindacati cosa fanno? Ridere?
Signori spegnete la TV e riaccendete il cervello, forse siete ancora in tempo...
Mario Are
25 febbraio 2017 alle ore 13:22Si realizza con il nostro consenso una ennesima speculazione edilizia con la cementificazione di una zona storica di Roma quale é Tor di Valle con il pretesto di realizzare uno stadio calcistico che serve solo ai divi del pallone. Siamo caduti in basso come il PD!
gomez calita
25 febbraio 2017 alle ore 13:26Ciao
Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è che la signora Josina gomez offerte di prestito diversi per i vostri progetti prima fino a 70.000 euro con un tasso del 2%
-Viaggi e project financing per studi all'estero
-costruzione sfondo imprese e gli investimenti in vari commercio e costruzione progetto e altro
-Acquisto di affitto casa e appartamento
-Acquisto di auto e prestito per la salute e l'educazione dei vostri figli
-pronto soccorso per chiunque in pericolo
-settore agricolo e mondo degli affari
-finanziamento del progetto milioni
Contattare il nostro servizio e-mail prestitobancario2017@gmail.com
E. D.
27 febbraio 2017 alle ore 19:31basta!!
giancarlo ricomini
25 febbraio 2017 alle ore 18:14dove ce dentro montezemolo va tutto ha finire in fallimento questo personaggio non e nemmeno buono ha spazzarsi il culo
depoulo clara
27 febbraio 2017 alle ore 10:02Cari amici non perdete il vostro tempo con i falsi istituti di credito che non darà mai ciò che si desidera. Ti parlo, ho già sperimentato con i suoi numerosi falsi istituti di credito e con l'aiuto di Dio, mi sono imbattuto in Ms. ANISSA Kherallah (developpement.aide@gmail.com) una donna molto modesta e gentile. Vi esorto a contatto con questa donna, se non, sarai sempre vittime dei suoi istituti di credito falsi. Ho ottenuto il mio prestito e so di che cosa parlo. Ascoltate quello che ti dico, niente mi giova dicendovi tutto quello che ti dico adesso, ma lo faccio per risparmiare dalle mani dei suoi persone sbagliate. Se si vuole veramente un prestito, è questo l'ostetrica che ti può aiutare. Sono orgoglioso di essere la sua testimonianza perché sono sollevato il giorno in cui ho preso il mio denaro. Questo non è un gioco di miei amici, parenti e fratelli
philippe darus rinaudo
28 febbraio 2017 alle ore 10:36Infine, Dio mi ha confermato la sua esistenza e del suo amore per noi, che aveva bisogno del suo aiuto. . È incredibile ma vero caro padre e amico. Se si potesse conoscere il grande servizio che Dio ha fatto di me attraverso questa donna, signora. ANISSA KHERALLAH, che mi ha concesso un sostegno finanziario di ieri, vi assicuro, tutto sarà molto molto felice come lo sono oggi. È finito per il suo falso di credito che hanno abusato della nostra debolezza. Non cercate i miei amici, è vero, con questa donna che non ha timore di Dio, e che aiuta veramente. Il suo indirizzo è : developpement. aide@gmail.com !!! Posso solo dirti ciò che può essere buono per voi, e vi ringrazio signor. Roberto per l'invio di me la persona giusta. Piacevole giornata a tutti voi.
Shahab Shirakbari
26 febbraio 2017 alle ore 09:25LA MAL-GESTIONE DI ALITALIA E MIA COLPA...
Anni di mal-gestione un gioiello di azienda biglietto da visita per Italia nel mondo ha portata al punto dove non lo vuole nessuno.
La colpa è tutti; dirigenti, sindacati e dipendenti, anni di gestione allegra, assunzioni a go go tutti dentro, stipendi e buna uscita da favola, alberghi super lusso per piloti, assenteismo, clientelismo...
E' questa la conseguenza...mia colpa...mia colpa...
undefined
26 febbraio 2017 alle ore 09:34Già bel 2008 migliaia di lavoratori sono finiti per strada. Non si è fatto nulla per riqualificarli e per sostenere le loro famiglie, alcune con gravi carichi sociali, consiglio la lettura a pagare 3 del fatto quotidiano del 22 settembre 2015. Li si capisce il danno prodotto da liberalizzazioni senza regole e soprattutto senza protezione delle categorie più fragili.
antonie amdronia
27 febbraio 2017 alle ore 21:17Ciao
Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è la signora Josina gomez offerte di prestito diversi per i vostri progetti prima fino a 50.000 euro con un tasso del 2% per il vostro viaggio e di project financing studi per le imprese di costruzione d'oltremare e fondo di investimento in commercio vari di progetto e costruzione e altre l'acquisto di auto a noleggio a casa e Appartamento acquisto e pronto per la salute e l'educazione dei vostri figli pronto sollievo per chiunque nel settore agricolo pericolo e affari milioni project financing
Contattare il servizio di posta elettronica bancadiaccreditamento2017@gmail.com
CRISTINA BONELLI
3 maggio 2017 alle ore 11:00ALITALIA:
Oltre ai 8/9 miliardi di costi diretti per gli italiani, occorre aggiungere i costi pensionistici:
Alitalia era presa a modello nelle facoltà di Economia per la "tunizzazione" pensionistica dei propri dipendenti; poiché la legge prevedeva l'importo della pensione pari al 80% dell'ultimo stipendio, Alitalia aumentava a dismisura lo stipendio negli ultimi 3 mesi.
Esempio a valori attuali:
- un comandante, 10.000 mensili
- negli ultimi 3 mesi riceveva 240.000 al mese
- quindi andava in pensione con 200.000 al mese
Questi passano come costi pensionistici, ma sarebbe più corretto dichiararli costi-Alitalia (o altro).
