
TPP, arriva lo stop di Trump
24 gennaio 2017 alle ore 16:00•di MoVimento 5 Stelle
da lantidiplomatico.it
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato l'ordine esecutivo per far ritirare immediatamente il suo paese dall'accordo Trans Pacific Partnership (TPP), un trattato commerciale portato avanti e fortemente voluto dall'ex presidente Obama, che si era speso molto per arrivare alla firma di dodici Stati: Australia, Brunei, Cile, Canada, Vietnam, Perù, Messico, Malesia, Giappone, Nuova Zelanda e Singapore, oltre agli Usa stessi.
«Dobbiamo proteggere i nostri confini dal saccheggio degli altri Paesi che fanno i nostri prodotti, rubando alle nostre aziende e distruggendo posti di lavoro», queste le dichiarazioni di Donald Trump, che ha tenuto fede a quanto promesso in campagna elettorale in merito al commercio internazionale.
La decisione ha trovato il sostegno convinto di Bernie Sanders, il Senatore del Vermont partito come outsider e giunto sino a contendere la nomination presidenziale per il Partito Democratico a Hillary Clinton.
Sanders si è detto rallegrato per il fatto che il TTP sia «morto e sepolto». In un comunicato il Senatore del Vermont ha dichiarato che «ora è il momento di sviluppare una nuova politica commerciale che sia d'aiuto alle famiglie, non esclusivamente alle multinazionali», aggiungendo che «se il Presidente Trump vuole seriamente implementare una nuova politica per aiutare i lavoratori americani, allora sarei felice di lavorare con lui».
Commenti (85)
Antonio* D.
24 gennaio 2017 alle ore 11:02Ma Sanders, non era accusato di Comunismo? (accusa estremamente grave, negli USA, che può portare alla Sedia Elettrica).
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
24 gennaio 2017 alle ore 11:07Mi rallegro del Post, complimenti a Trump.
Sarà uno zuccherino per annebbiare le proteste degli statunitensi?
Spero che Donald non abbia in mente qualcosa di peggio!
Saludos.
Serguei S.
24 gennaio 2017 alle ore 11:22Bravo Trump! Via TTP, TTIP e altre porcate varie.
L'Italia deve seguire la Gran Bretagna, come anche lo devono fare la Francia, la Spagna e gli altri Paesi della vecchia Europa, vera Europa.
Questa inutile unione - ue (il minuscolo e' d'obbligo) va sciolta. Via anche dall'Euro!
john Caminski
25 gennaio 2017 alle ore 23:06Intanto bisogna restituire subito 350.000 milioni alla Bce. Ma dove vai!
Andrea Zanella
24 gennaio 2017 alle ore 11:48Sanders sarebbe stato sicuramente un migliore presidente degli stati uniti di Trump, ma meglio quest'ultimo che la vecchia gallina che non fa buon brodo!
Antonio* D.
24 gennaio 2017 alle ore 12:03Però, se approva alcune cose che fa Trump, vuol dire che quest'ultimo, qualcosa di giusto lo fa.
Paolo Labini
24 gennaio 2017 alle ore 12:10Trump è il grande bluf,considerato antisistema lui che del sistema è la quintaessenza.
Si è arricchito con la speculazione edilizia e l'appoggio delle banche, che ora ripaga mettendo a capo dell'economia un bancario, Steve Mnuchin, falco di Wall Street (un giudice di New York definì «dura, repellente e ripugnante» la sua banca la OneWest Bank, che durante la crisi finaziaria 2008 confiscava le case dei proprietari strangolati dal mutuo).
Scott Pruitt, negazionista dei cambiamenti climatici e sostenitore dei combustibili fossili, è a capo dell'agenzia dell'ambiente.
Strano? No di certo, considerando che agli esteri c'è un petroliere, Rex Tillerson, propietario di 240 milioni di dollari (240.ooo.ooo $) di azioni Exxon.
L'ultraconservatore James Mattis, generale dei marines, è a capo del pentagono.
Si potrebbe continuare a lungo, ma penso che gia basti per dimostrare quanto Trump rappresenti i "poteri forti", conservatori, americani.
andrea a44
24 gennaio 2017 alle ore 19:07ma quando mai ce' stato in america un presidente dei poteri deboli.ma che casso dite i vari cespugli sono petrolieri e sono coloro che anno iquinato il golfo del messico facendola franca. ma dai.
undefined
24 gennaio 2017 alle ore 12:16Trump sta mantenendo le promesse fatte in campagna elettorale.
e come primo giorno di incontro, ha visto i rappresentanti dei lavoraori dell'industria
Giusy
24 gennaio 2017 alle ore 12:45Stop al TTP
L'unica cosa buona di tutto il suo programma
Gianfranco B.
24 gennaio 2017 alle ore 16:09Mi fai avere il suo programma, non lo conosco.
Saluti
Talelbano
Gianfranco B.
25 gennaio 2017 alle ore 01:53Giusy, per tua informazione, il TPP riguarda gli accordi commerciali dell'area del pacifico. Quelli che riguarderebbero l'Europa, sarebbero il TTIP. Trump ha cancellato il TPP, ed ha fatto benissimo. Il TTIP lo ha messo in frigo e spero che cancellerà al più presto. La cosa che ci conforta è che francesi e tedeschi si sono opposti al TTIP:
Poi, quando vuoi, mi manderesti il programma di Trump, dato che sembra tu lo conosca molto bene.
Grazie
Ciao
enrico caserza
24 gennaio 2017 alle ore 12:54Bene. Sicuramente meglio Lui che la Clinton e l'inizio sembra coerente. Non mi faccio troppe illusioni, visto che si tratta sempre di un miliardario; e in questa categoria quasi sempre conta il capitale.
Francesco C.
24 gennaio 2017 alle ore 13:20Trump potra' contare ancora sulla Brexit dopo il pronunciamento della Suprema Corte? Ovviamente si' e l' art.50 scattera' alla fine di marzo a beneficio di quanti sono ancora interessati a tifare per soluzioni europeiste. ;)))
Emiliano Russo
24 gennaio 2017 alle ore 13:32Mi chiedo solo come fa Grillo ad esaltare Trump. Grillo si è sempre dichiarato pro ambiente e green. Trump è troppo nel 900 come mentalità. Scandaloso
ROSSANA I.
24 gennaio 2017 alle ore 14:44ADESSO HA FATTO UNA COSA GIUSTA VA RICONOSCIUTA!
PIU' AVANTI SI VEDRA' ....
Zampano .
25 gennaio 2017 alle ore 15:21Emiliano, sei del PD o magari un sostenitore della Clinton? Ringraziamo Trump che ha stretto alleanza con Putin e che non ha favorito, come chiedevano le multinazionali i massoni o le lobby, la terza guerra mondiale, che ci avrebbe visto sparire in un istante!
Francesco C.
24 gennaio 2017 alle ore 13:35Ovviamente noi, in Italia, ci stiamo attrezzando per conquistare l' ultimo posto e ritardare il piu' possibile l'inserimento nel nuovo contesto economico. Perché esiste il pericolo di trarne beneficio. Ma anche perché siamo convinti che il nostro miglior campo d' azione sia quello bancario finanziario gioco delle tre carte dove chi perde da noi, Campania esclusa, e' sempre il banco . Potremo cosi' finalmente risolvere i problemi sociali soprattutto in tema di disoccupazione. :
flavio guglielmetto mugion
24 gennaio 2017 alle ore 13:52Buon martedi 23 . Rivisito Ufficio delle Entrate .
Dopo miisiva di Equitalia pervenuta in mattinata.
Aldo B.
24 gennaio 2017 alle ore 13:58E ADESSO, CARI HILLARY E OBAMA, ATTACCATEVI AL TRUMP!
patti c.
24 gennaio 2017 alle ore 14:20La TPP l'avrebbe tolta anche Sanders che sarebbe stato il Presidente dei poveri del popolo. Non c'era bisogno di un fascista come Trump per eliminare il TPP un provvedimento necessario ma che odora anche tanto di interesse personale. Trump e Putin distruggeranno i poveri e i valori umanitari. Cavernicoli senza sentimenti.
fabio angiolini
24 gennaio 2017 alle ore 14:52... forse non ti sei accorto che la 'sinistra' (che si chiami 'democratici americani', PD, o 'progressisti') ha già distrutto i poveri del mondo.
Ora li stanno seppellendo.
Gianfranco B.
24 gennaio 2017 alle ore 16:06E' vero, Sanders mi ha trelefonato per dirmi: se sarò eletto, il mio promo atto arà quello di cancellare i TTIP.
Le verità assolute non si possono cancellare.
Saluti
Talelbano
Mario Morselli Santoro
24 gennaio 2017 alle ore 22:20Ringrazia questi due politici se continuerai la tua e nostra esistenza...
Francesco C.
24 gennaio 2017 alle ore 14:23Certo, il "neonazismo" tedesco cerchera' di opporsi in qualche modo a Trump e alla May. E in questo senso potrebbe aggiungere un tocco agrodolce ai piatti del menu' . Lorenza Formicola osserva come dal settembre 2015, la Germania abbia in qualche modo legalizzato l'odio antisemita: l' attentato dei due arabi alla sinagoga e' stato liquidato un mero "atto di protesta per spostare l'attenzione sulla guerra di Gaza" dal tribunale di competenza. Da allora le cose non sono migliorate, Nel luglio del 2016 marito e moglie sono stati indagati e poi condannati per aver creato una pagina su Facebook in cui si criticava la politica della porta aperta imposta dalla cancelliera Merkel. Nello stesso mese le abitazioni di circa sessanta persone in Germania sono state perquisite perché i proprietari di casa avevano avuto l'ardire di pubblicare online frasi giudicate "xenofobe" dalle autorità. Odio antisemita di impronta neonazista (non si sono mai arresi) nascosto dalla politica dell' accoglienza? E se cosi' fosse come si schierera' il Pd? :)
donatella savasta fiore
26 gennaio 2017 alle ore 01:24suggerisco a tutti di guardare il bellissimo film "Dossier Odessa" disponibile in DVD. Servirà a capire cosa è veramente successo in Europa nel dopoguerra e cosa sta accadendo oggi.
ROSSANA I.
24 gennaio 2017 alle ore 14:38I PENNIVENDOLI avevano descritto Trump come un matto depravato!!!!!
Francesco C.
24 gennaio 2017 alle ore 14:41Ovvio, ;}
mario di genova
24 gennaio 2017 alle ore 14:46tpp è imporre al modo lo stile di vita ed il modo di nutrirsi americano che non è il massimo dei traguardi ! grazie trump.
Gianfranco B.
25 gennaio 2017 alle ore 00:50 Il TPP e il TTIP, trattati commerciale per l'area del pacifico e per l'area atlantica UE, andavano ben oltre, la merdata di mangiare americano. Addirittura prevedevano, o prevederebbero, che una multinazionale che si sentisse dannegiata, dalle leggi di uno stato, aderente all'accordo, poteva fargli causa e portare lo stato di fronte a una commissione "esterna" internazionale ecc, ecc. Per i consumatori sarebbe stato anche peggio. T'immagini, sostenere cause internazionali, da parte di un privato, contro una multinazionale?-Comunque il TPP è stato cancellato, mentre il TTIP dovrebbe esserlo, ameno lo speriamo. Questi trattati, comunque, sarebbero stati un inno alla globalizzazione senza limiti, e al mondialismo più sfrenato.
Ciao
Talelbano
Hoberdan B.
24 gennaio 2017 alle ore 14:48Che se li tengano i vitelli allevati ad antibiotici
GIUSEPPE PARETTI
24 gennaio 2017 alle ore 14:58andate avanti e fatevi vedere di piu in televisione grazie
Fabrizio M.
24 gennaio 2017 alle ore 15:06Io aspetterei un attimo prima di manifestare tutto questo entusiasmo per Trump che leggo nel blog. Se é fero che l'elezione di Madame Clinton, per noi "mediterranei" sarebbe stata una tragedia, é anche vero che l'imprevedibilità di Trump lascia spazio a qualche preoccupazione per il nostro futuro. In particolare, per quanto riguarda le mosse "protezioniste" di Trump, se da un lato, nel breve, certamente favorirà i lavoratori USA - se non altro scoraggerà le delocalizzazioni - dall'altro, lascia campo libero alla Cina per espandersi nel Pacifico - e non solo. Inoltre, dovremmo vedere l'atteggiamento che terrà Trump con i Paesi UE.
Certo, l'apparente isolazionismo americano potrebbe essere una sveglia per i governanti dei Paesi europei che potrebbe rivitalizzare le politiche economiche e del lavoro anche qui da noi.
Il tempo ci dirà se ciò sarà stato un bene per noi o la "colonizzazione" USA del mondo continuerà invariata
Gianfranco B.
24 gennaio 2017 alle ore 19:54Condivido pienamente di attendere prima di sparare. In qualsiasi caso,l'eventuale espansione dlla Cina, verso gli altri mercati, europa in primis, non è, ne dovrebbe essere, un problema di Trump.Starà a noi europei arginarlo se ne saremo capaci, cosa di cui dubito.
Ciao
Talelbano
Mauro FERRANDO
24 gennaio 2017 alle ore 15:28Concordo con molti commenti (Fabrizio, Patty, Paolo ecc.) e non con altri. Perso Sanders (su cui avremmo forse potuto rischiare di metterci la faccia) forzato da Obama ad assecondare la Clinton, Trump e Clinton sarebbero stati entrambi destinati a sbattere. Prendiamo cosa viene di buono, ma guai ad accodarsi con l'incenso a chi persegue il carbone, l'eliminazione dei vincoli sull'inquinamento, la sanità solo a chi può permettersi assicurazioni private in cambio di un pò di fumo su pseudo-barriere anti messico/cina (tutte da verificare, con quest'ultima che tiene gli Usa al gancio del debito). Ne vedremo delle belle, tenendoci a debita distanza dalla frana inevitabile.
Vincenzo A.
24 gennaio 2017 alle ore 15:35Prima di sparare giudizi aspetterei di vedere cosa succede in seguito, per il momento Trump mi piace.
Vorrei fare un appunto alle femministe che si indignano contro Trump, che magari (se fosse vero) chiede non impone o violenta, come fanno gli uomini dell'ISIS o islamici che considerano le donne meno di niente.
Care femministe NON ho mai visto una manifestazione oceanica contro gli atteggiamenti Islamici o contro ISIS a protezione delle donne.
Forse temete ripercussioni oppure è più facile e meno pericoloso contestare Trump magari appoggiati dai media.
Ma fatemi il piacere.....
Adolfo Treggiari
24 gennaio 2017 alle ore 15:37Sarebbe curioso vedere la faccia di Trump se il TTP sopravviverà' ed il posto degli USA sarà' occupato dalla Cina, come hanno chiesto due Paesi membri. Di questo passo gli americani saranno costretti a mangiare hamburger e bere birra ogni giorno per tutta la vita.
Claudio Merli
24 gennaio 2017 alle ore 15:44La Cina ringrazia, poichè era esclusa dal TTP. Prima di parlare e di 'vendere' le cose come un qualcosa di 'anticinese', bisognerebbe informarsi.
Gianfranco B.
24 gennaio 2017 alle ore 16:01Personalmente, ringrazio per questa decisione, Trump, oltre i tedeschi e i francesi, che si erano opposti al TTIP, per aver tagliato definitivamente la testa al toro. Per chi non lo sapesse, il governo italiano, per mezzo del dott. Calenda, aveva già dato il suo viua libera al TTIP. Non spendo come tagliarsi, ulteriormente i coglioni, per fare dispetto all'amante.
Saluti
Talelbano
undefined
24 gennaio 2017 alle ore 18:03Ma Che articoli bufalosi sono questi!!
Sia la Clinton che Trump avevano chiaramente promesso fin dall'inizio scorso anno che avrebbero cancellato il TPP.
Dopodiché se si vogliono dare la pala sui piedi a me va benissimo tanto con il TPP ci rimettevano solo noi! Chi va in America regolarmente lo sa benissimo.
Riccardo F.
24 gennaio 2017 alle ore 18:12Tutto questo gran parlare per il TTP che, tutto sommato, non é devastante quanto il sou fratello maggiore, il TTIP, che riguarda molto da vicino non solo gli USA, ma l´Europa, ed ogni aspetto delle nostre vite: lavoro, sanitá, ambiente, alimentazione... Ma del TTIP non parla nessuno, nemmeno il movimento. Che delusione
Pensiero *****
24 gennaio 2017 alle ore 21:13Il MoVimento parlava agli italiani della minaccia TTIP quando ancora ben un anno prima che la Gabanelli si decidesse a farne un servizio di Report. Decine di articoli del M5S Europa, M5S Parlamento e Beppe Grillo su questo argomento.
Gianfranco B.
25 gennaio 2017 alle ore 00:32Si è parlato a fondo del TTIP. Spesso si fa confusione tra TPP e TTIP, compreso il sottoscritto, perché l'acronimi sono molto simili. Nella sostanza però il TTP, cancellato, riguardava gli accordi commerciali dell'area del pacifico. Mentre il TTIP riguarderebbe lo stesso tipo di accordi per l'area UE atlantica. Per il momento l'amministrazione Trump l'ha tolto dal sit della C.B. (sistemandolo in frigo) ma l'indirizzo e quello di cassarlo come il TPP. Inoltre Trump intenderebbe cassare, o rivedere radicalmente, anche gli accordi tra USA-MESSICO-CANADA (NAFTA). Altra cosa che dovrebbe confortaci, per l'abbandono del TTIP, sono le forti resistenze francesi e tedesche. L'Italia, per non smentirsi, aveva già dato, il via libera a questo nefasto trattato, Probabilmente, nel nostro paese, pestarsi i coglioni per far dispetto all'amante, deve dare gusto.
Ciao
Talelbano
Riccardo F.
24 gennaio 2017 alle ore 18:19mi sembra che ci sia un po´di confusione tra TTP e TTIP. Sarebbe bello vedere un qualche esperto su questo blog che ne parlasse, in vece di elogiare Trump in continuazione... vogliamo parlare di cose serie, che ci riguardano da vicino, ad esempio TTIP e spiegare perché bisogna uscire dalleuro? é inutile e dannoso proporre referendum senza fare un´informazione seria ed onesta. Non si tratta solo di scegliere, ma di essere informati, quando si é informati, anche un vecchio ed un bambino capirebbero la truffa in cui ci hanno infilato.
ettore ferro
24 gennaio 2017 alle ore 18:20Loro promettevano (hillary obama) lui ha fatto il primo giorno di lavoro
giovanni s.
24 gennaio 2017 alle ore 18:29grande TRAMP,ci vuole anche in ITALIA un TRAMP,,che faccia tornare le imprese a produrre in sul territorio,,,se no e la fine...se proprio volete produrre fuori italia,pagate dazio,e coi soldi ,metto il reddito di cittadinanza,,,parlare chiaroooo
Gianluca Saccone
24 gennaio 2017 alle ore 19:03Ragazzi, io vivo negli Stati Uniti da 3 anni e ho sempre votato per il movimento. Questo entusiasmo per questo ciarlatano che non ha mai neanche mostrato la denuncia dei redditi al popolo americano non lo capisco da parte di un movimento che reclama onestà da tutte le piazze. Ragazzi sveglia. Su questo proprio non vi capisco.
Tra l'altro l'abolizione del TPP era nel programma di tutti i candidati.
Grillo Parlante
24 gennaio 2017 alle ore 20:00L'amore per Trump viene fuori dalle idee condivise in famiglia Di Battista e Di Maio, e l'idea che una persona non presenti la dichiarazione dei redditi piace al grande capo che si faceva pagare in nero!
Pensiero *****
24 gennaio 2017 alle ore 20:21Il TPP è un'altra cosa, qui si sta parlando del TTP quello che l'amministrazione americana precedente portava avanti insieme alla Commissione Europea nonostante moltissimi cittadini europei (ma anche tra gli americani) fossero contrari a tale accordo in favore delle multinazionali.
Pensiero *****
24 gennaio 2017 alle ore 21:06Le motivazioni che hanno portato alla cancellazione del TPP sono valide anche per il TT(I)P che riguarda i Paesi europei e gli USA. Quindi quello che ha fatto il presidente USA non è stato solo mantenere la parola data in campagna elettorale (già questo pare un evento storico), ma anche di regalare una vittoria a quei cittadini europei informati (tra cui il M5S) che si sono sempre opporti a tali tipi di accordi.
Gianluca Tocco
24 gennaio 2017 alle ore 19:05"ora è il momento di sviluppare una nuova politica commerciale che sia d'aiuto alle famiglie, non esclusivamente alle multinazionali»": anche stavolta gli americani ci sono arrivati per primi!!
gracia malcone
24 gennaio 2017 alle ore 19:37Ciao M./Mme/Mlle
Non so come a condividere con voi
la mia gioia perché sto sempre cercando il prestito, sono
cadde sulla donna di affari del nome gomez. Lei mi ha dato
un prestito di 20.000 euro, molti dei miei colleghi che hanno ricevuto prestiti presso Madame senza preoccupazioni. Soprattutto per me,
Ho ricevuto la mia richiesta di credito, tramite bonifico bancario per un
durata di 72 ore senza protocollo il motivo che mi spinge a pubblicare questo annuncio è che questa donna continui a fare miracoli per le persone che hanno veramente bisogno. Così ho deciso di condividere questa opportunità
Ecco la sua email:octaviorodrigo15@gmail.com
Nicola T
24 gennaio 2017 alle ore 20:22Per dimostrare un minimo di oggettività sarebbe opportuno accennare anche al fatto che il TTP sarebbe dovuto essere ratificato dal Senato; cosa che era ben distante dall'essere.
Diciamo che la "cancellazione" di Trump è più una formalità.
Ale Rastelli
24 gennaio 2017 alle ore 22:16Diciamo anche che con Hillary Rotten Clinton il decreto sarebbe stato di sicuro ratificato.ì, lei lo chiamava la "golden way".
Gianfranco B.
25 gennaio 2017 alle ore 00:07Nicola, anc'io ho fatto lo stesso errore, dato che l'acronimo e simile. TTP cnacellato da Trump, riguarda l'accordo commerciale per l'area pacifico. Quello che interessa noi è il TTIP. Per il momento è stato messo in frigo e probabilmente sarà cassato da Trump, data anche l'opposizione dei francesi e dei tedeschi.
Ciao
Talelbano
Nicola T
25 gennaio 2017 alle ore 00:31Come avrebbe potuto essere ratificato se ancora il Senato non aveva licenziato il testo della legge?
No, nessun errore, Talebano. Io mi riferisco proprio al trattato di libero scambio dell'area del Pacifico e non dell'Atlantico, che è il nostro ed è ben più importante venga cassato.
Gianfranco B.
25 gennaio 2017 alle ore 13:39Come dici tu, il TPP (area pacifico) con molta probabilità non sarebbe stato ratificato dal senato. Comun Trump vuole anche recedere, o rivedere radicalmente, l'accordo NAFTA, > USA, Canada, Messico.
Ciao
Tale
mario
24 gennaio 2017 alle ore 22:19in merito alla manifestazione di (pare) quasi 2 milioni di persone (nella maggior parte donne) che si è svolta a New York (ed in altre parti del mondo) contro il nuovo presidente degli USA ci sono da fare alcune valutazioni secondo me.
Prima valutazione ..... Trump è stato eletto ed è diventato presidente USA punto. Non ci potrà mai e poi mai essere nessuna manifestazione( anche di miliardi di persone) che possa ribaltare questo fatto.
Seconda valutazione ..... milioni (quasi 2 ) di persone in giro per New York, hanno forse organizzato tutto dall'oggi al domani???
Ma dai non diciamo cavolate .... la cosa era organizzata da tempo (probabilmente prima delle elezioni se poi fosse successo quel che successo) altrimenti come si potrebbe spiegare che nessuno si sia lamentato della "invasione" (anche se pacifica) di strade principali di una delle capitali più trafficate del mondo, come avrebbero potuto organizzare su due piedi i servizi di sicurezza sicurezza (specie in questi tempi), il percorso che una tale massa di folla avrebbe potuto fare.
Terzo ...... tra le manifestanti (contro il "sessismo" di Trump) pure vip come madonna?????
Una che si è "venduta" anima e corpo per diventare quello che è diventata?
Vogliamo ricordare qualche sue performance nei suoi video, nei suoi concerti???
Eeeehhhh la coerenza, sconosciuta in moltissime parti del mondo.
Gianfranco B.
27 gennaio 2017 alle ore 02:59Sicuramente le manifestazioni ai presidenti USA li fanno una pippa. Ma i loro servizi segreti possono fare molto. Lo hanno gia fatto, almento 6/8 volte con successo.
Talelbano
Andrea Falaschi
24 gennaio 2017 alle ore 23:23Grillo per favore !!! Non ti mettere a parlar bene di Trump!!! Rischi di sputtanare tutto il movimento! Non distruggere tutto quello che era stato costruito negli ultimi mesi.
Secondo me alcune tue prese di posizione in passato sono costate care al movimento in momenti cruciali!! Rischi di ripetere lo stesso errore!!
Forse è il caso che tu ti esponga molto meno in futuro!!! Sarebbe opportuno cedere il passo a chi puo portare maggior beneficio al movimento stesso !!
Michele P.
24 gennaio 2017 alle ore 23:48Può essere un passo avanti per stralciare definitivamente anche l'accordo TTIP.
Gianfranco B.
25 gennaio 2017 alle ore 16:12Potrebbe
matteo m.
27 gennaio 2017 alle ore 18:28Vedremo, anche se a me il TTIP sembrava già in piena battuta di arresto
Gianfranco B.
25 gennaio 2017 alle ore 01:47Trump- santo subito.
Trump- all'imnferno.
Sono sempre stato convinto che qualsiasi presidente USA, democratico o repubblicano che fosse , dovesse e debba, sempre e comunque, rispondere a certe logiche consolidate e molto più forti dei suoi poteri. Come tali, sono due facce della stessa medaglia. Il problema era, è e sarà la qualità del metallo della medaglia di turno: ferro, alluminio, stagno, rame, argento, oro o platino. La qualità del metallo, farà la reale differenza, a prescindere dall'area di provenienza. Noi speriamo sempre che la medaglia sia d'oro, poi ci accontenteremo anche del rame e magari dovremo constatare che è solo ferro.
Oggettivamente, non riesco a capire ne l'entusiasmo ne la preventiva condanna per TRUMP. Facciata a parte, le parole le porta via il vento, i fatti restano. Personalmente, prima di pronunciarmi su TRUMP aspetterei qualche fatto concreto. Vorrei verificare la qualità del metallo della medaglia.
Verba volant, et remanere facts.
Saluti
Talelbano
Gianfranco B.
25 gennaio 2017 alle ore 12:58In tutto questo non bisogna dimwentiocare che quattro presidenti USA, deviati, sono stati assasinati, dalle più fantasiose organizzazuioni. Altri quattro presidenti UNo o sono morti di di malattie sospette.
Saluti
Talelbano
Fabio Ciottoli
25 gennaio 2017 alle ore 05:26...l'Italia tragga esempio!
IACOPO MASI
25 gennaio 2017 alle ore 09:52Le politiche di Donald Trump, come ciò che ha dichiarato, sono piene di contraddizioni. Costruire un muro e fatturarlo al governo messicano (dopo avere rubato gli stati confinanti nel 1848) e contemporaneamente mostrare grande simpatia per il Messico e il suo Presidente Peña Nieto (delle politiche suicide del suo partito, il PRD, si potrebbe parlare a lungo). Stracciare il TTP lasciando in vigore il vero trattato maligno, il NAFTA, mi sembra opportunistico. In ultimo il narcotraffico, che è quotato nelle borse di tutto il mondo, compresa Wall Street e di cui Messico e USA sono soci in affari. Il quarantacinquesimo presidente statunitense dovrebbe provvedere a costruire un muro con fondamenta molto profonde, perché sotto i 3500 chilometri di barda fronteriza c'è una fitta ragnatela di tunnel da sembrare un termitaio. Assassino è chi vende droga in Messico, ma ancor più chi compra negli Stati Uniti.
gracia malcone
25 gennaio 2017 alle ore 09:31Sto cercando il prestito di denaro per diversi mesi che ho avuto debiti e bollette da pagare. Pensavo che fosse finita per me.
Ma per fortuna ho visto la testimonianza fatta da molte persone su Mm Josina gomez, che è come ho contattato mio
mutuante per pagare i miei debiti e il mio progetto. e signora Josina mio concesse un prestito di 60,000 euro sul mio conto, posso assicurarvi che tutti questi carta suo governarlo mio aiuto per pagare fuori il mio contatto di debito la e sarebbe la verità
Se avete bisogno di finanziamenti; prendere in prestito denaro o qualsiasi progetto ti rendi conto che questo vi aiuterà a realizzare e sostenere finanziariamente sua e-mail octaviorodrigo15@gmail.com
Robby
25 gennaio 2017 alle ore 10:11Ma mi domando e chiedo nn siete felici che finalmente questoTTIP sia stato accantonato? Dobbiamo dire grazie a chi? a Trump se nn sbaglio.
Rosa Anna
25 gennaio 2017 alle ore 10:56Che confusione
E non sei il solo
TTIP accordo Usa Europa nn ignoriamo cosa ne faranno
Questo è il TTP del Pacifico ed era già in fase di eliminazione
Prima di Trump
Si stanno accorgendo che la globalizzazione non paga dazio
Ed adesso vogliono tornare a rimetterlo come anni fa sulla mortadella che esportavamo noi
Poi devono lasciare spazio agli occhi a mandorla che si sfoghino in altri lidi del Pacifico
Dopo aver comprato quasi tutto il debito non rimarrebbe che mettergli al collo collanine di vetro
Riesci ad immaginare la moglie di Trump con al collo una collanina di vetro cinese ?
Gianfranco B.
25 gennaio 2017 alle ore 12:46Come sopra. Il TPP riguarda accordi commerciali per l'area del pacifico. Il TTIP riguarda gli accordi con l'area EU. Essendo simili gli acronimi, spesso si possono confondere. Comunque il TPP à stato cancellato, mentre il TTIP è stato messo in frigo e cancellato., per ora, dal sito della casa bianca.. Per quanto ne so, Trump vorrebbe cancellare anche il TTIP. Inoltre intende o cancellare o rivedere radicalmente l'accordo NAFTA (USA, Canada, Messico). Qualche speranza, che l'accordo TTIP salti, completamente, è dato anche dall'opposizione di Francia e Germania. Ovviamente l'Italia, dato che non sa più quali armi usare per autodistruggersi, aveva già dato il via libera al TTIP.
per mezzo del sig. Calandra,
Saluti
Talelbano
noemi musso
25 gennaio 2017 alle ore 16:01Non si sta parlando del TTIP, ma di TTP Il Partenariato Trans-Pacifico (TPP) è un progetto di trattato di regolamentazione e di investimenti regionali alle cui negoziazioni, fino al 2014, hanno preso parte dodici paesi dell'area pacifica e asiatica: Australia, Brunei, Canada, Cile, Giappone, Malesia, Messico, Nuova Zelanda, Perù, Singapore, Stati Uniti, Vietnam.
carlo
25 gennaio 2017 alle ore 10:27mi fa piacere che il ttp sia stato accantonato. e probabilmente, secondo me, sara' l'iunico atto positivo che ci si puo' aspettare da trump.
che comunque si e' tolto dal ttp non perche' lo considerava un trattato ingiusto, deleterio, ma perche' nella sua linea politica c'e' la predominanza degli usa, mentre invece il ttp prevedeva che si' l'europa doveva aprirsi ai beni usa, ma anche gli usa dovevano fare lo stesso.
non l'ha fatto per farci un favore. diciamo che ogni tanto le decisioni di uno scocomerato coincidano con quello che e' giusto fare, anche se le motivazioni non sono le stesse.
carlo
25 gennaio 2017 alle ore 10:31cioe' ad es io sono contrario al ttp perche' non voglio il loro grano transgenico, non voglio la loro carne pompata di ormoni etcetc., e trump non ha certo cancellato il trattato per quello.
poi l'ha fatto, ok, mi fa piacere.
Rosa Anna
25 gennaio 2017 alle ore 11:15Ecco è un altro ma leggi prima ed informati
O vedi solo Tg
TTP
Non TTIP
Gianfranco B.
25 gennaio 2017 alle ore 12:44Rosa ha ragione, il TPP riguarda accordi commerciali per l'area del pacifico. Il TTIP riguarda gli accordi con l'area EU. Essendo simili gli acronimi, spesso si possono confondere. Comunque il TPP à stato cancellato, mentre il TTIP è stato messo in frigo e cancellato., per ora, dal sito della casa bianca.. Per quanto ne so, Trump vorrebbe cancellare anche il TTIP. Inoltre intende o cancellare o rivedere radicalmente l'accordo NAFTA (USA, Canada, Messico). Qualche speranza, che l'accordo TTIP salti, completamente, è dato anche dall'opposizione di Francia e Germania. Ovviamente l'Italia, dato che non sa più quali armi usare per autodistruggersi, aveva già dato il via libera al TTIP.
per mezzo del sig. Calandra,
Saluti
Talelbano
Rosa Anna
25 gennaio 2017 alle ore 10:34Trump ?
Uno specchietto per allodole Direi allocchi
Senza offesa neeee
La caduta della globalizzazione a passi di gambero
Nient'altro che una variazione sul tema
Come prendere per i fondelli il popolo delle classe media prima che si arrabbi sul serio
Vedrete in tempi brevi
Tutto doveva cambiare perché nulla cambi
carlo
25 gennaio 2017 alle ore 10:57sono perfettamente d'accordo.
Zampano .
25 gennaio 2017 alle ore 15:17GLI ALLOCCHI SONO QUELLI CHE ATTACCANO TRUMP SENZA BASARSI SU FATTI TANGIBILI MA SOLO SULLE CHIACCHERE DI DEMOCRATICI TIPO OBAMA, CHE INVECE DI PUTTANATE NE HA FATTO TANTE. SENZA OFFESA...
Riccardo Alasia (riccardoalasia)
28 gennaio 2017 alle ore 11:08Il solito Zampano bavoso ...
Pep Gatto
25 gennaio 2017 alle ore 12:21Alla faccia del democratico Obama...
Giuseppe Rossi
25 gennaio 2017 alle ore 15:26Guardate questo video, al finale il conduttore li fa vedere a Trump che i suoi prodotti sono fatti in Cina!!!
https://www.youtube.com/watch?v=68CKIQYl4Gg
mario deluca
26 gennaio 2017 alle ore 19:58meglio il protezionismo che la liberalizzazione e globalizzazione selvaggia che non ha nient'altro che impoverito tutti quanti dando la possibilità ai soli capitalisti di arricchirsi sfruttando le politiche dei paesi emergenti (tipo cina), legalizzando la schiavitù globale.
.pablo portugal gomez
26 gennaio 2017 alle ore 20:34La ringrazio, signora. Anissa KHERALLAH ( developpement.aide@gmail.com per il vostro gentile aiuto oggi.All'inizio non avevo preso sul serio il vostro business, ma oggi quando ho visto il credito che ho voluto nel mio account , grande è la mia gioia e sinceramente chiedo scusa per aver dubitato di te e la tua abilità per aiutare le persone. Grazie e grazie per la vostra attenzione. Grazie a voi ho dovuto pagare i miei debiti .
FederocK
27 gennaio 2017 alle ore 02:11PRIMA DI PARLARE BENE DI QUESTO INDIVIDUO LEGGETE QUANTO RIPORTATO NEL SITO
INDIGENOUS ENVIRONMENTAL NETWORK:
24 gennaio 2017
Washington D.C. - A circa le 11:00, il presidente Trump ha firmato cinque azioni esecutive, due delle quali avanzeranno la costruzione del controverso accesso Keystone XL pipeline e Dakota. Gli altri tre memorandum serviranno per accelerare recensioni ambientali per progetti ad alta priorità.
Quanto segue è una dichiarazione di Tom BK Goldtooth, il direttore esecutivo della Rete Ambientale indigena:
"La rete ambientale indigena è estremamente allarmata con l'annuncio del presidente Donald Trump dei due ordini esecutivi ponendo le basi per l'approvazione dei progetti di gasdotti della pipeline di TransCanada Keystone XL e il Dakota accesso Pipeline.
"La Standing Rock Sioux Tribe e altre tribù Sioux, come nazioni sovrane native, non sono mai state consultate dal Trump o la sua amministrazione su questa decisione che viola ulteriormente i diritti dei trattati del popolo Lakota, Nakota, Dakota. Trump ritrae il suo vero sé unendo le forze con il buio delle tubazioni Black Snake che attraversano il paesaggio culturale e ricco di vista ambientale delle praterie d'America.
"Queste azioni da parte del presidente Trump sono folle ed estreme, e niente di meno che gli attacchi contro le nostre terre ancestrali come popoli indigeni. Le azioni del presidente oggi dimostrano che questa Amministrazione è più che mai disposta a violare la legge federale che ha lo scopo di proteggere i diritti degli indigeni, i diritti umani, l'ambiente e la sicurezza globale delle comunità per il beneficio della industria dei combustibili fossili.
"Questi attacchi non verranno ignorati, la nostra resistenza è più forte che mai. Se Trump non si tira indietro da attuare questi ordini, il risultato sarà solo in più la mobilitazione di massa e la disobbedienza civile su una scala mai vista di un Presidente di nuova seduta degli Stati Uniti ".
