Rabbia e dolore. Ma ora i nomi dei responsabili
26 gennaio 2017 alle ore 10:04•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
In questi giorni di emergenza, dramma e dolore, il M5S esprimere la vicinanza commossa e sincera alle famiglie delle vittime del crollo dell'Hotel Rigopiano, così come alle famiglie delle altre vittime causate dal maltempo.
E' a loro che vanno i nostri pensieri e alle migliaia di uomini e donne che da giorni lavorano senza sosta per salvare vite umane e per portare soccorso alle tante famiglie ancora isolate: i volontari della Croce Rossa, del Soccorso Alpino, della Protezione Civile, cittadini, medici, infermieri, e tutti gli operatori meritano solo ammirazione, plauso ed è un dovere stringersi intorno a loro.
L'Italia Centrale è stata messa in ginocchio da una violenta ondata di maltempo.
Alla neve e al gelo, si sono aggiunte le violente scosse di terremoto dei giorni scorsi, che hanno infierito sui territori già colpiti dal sisma di agosto e ottobre, e che hanno provocato la slavina che ha travolto l'Hotel Rigopiano a Farindola, in provincia di Pescara.
Ma la commozione e la solidarietà non possono cancellare la rabbia e l'indignazione per quanto è accaduto. Non si può rimanere in silenzio e far finta di nulla.
C'è chi pretende che l'indignazione, la rabbia, la richiesta di individuare e denunciare responsabilità istituzionali, siano accantonate. Pretende che vengano rimandate ad un generico dopo. Ma è proprio in ragione del rispetto per i cittadini e per le vittime che bisogna da subito chiedere chi sono i responsabili di questa situazione.
Oggi contiamo 13.523 sfollati nelle zone colpite dal sisma, quasi mezzo milione di persone rimaste senza luce e senza riscaldamento a causa di un blackout elettrico ancora oggi non del tutto risolto; interi Comuni, specie nel Teramano, frazioni e aziende agricole sono rimasti isolati, con le strade non percorribili e i sindaci abbandonati, senza mezzi per poter spalare la neve e liberare le strade.
La colpa non è della neve. Il centro Italia è stato sommerso da una serie di errori, sottovalutazioni, ritardi, incompetenze. E il fallimento di chi doveva prevenire questo disastro e soccorrere le popolazioni in difficoltà, è sotto gli occhi di tutti.
Il Paese ha assistito allibito ad una generale e complessiva impreparazione delle istituzioni, a partire dal sistema organizzativo della Protezione Civile e della Regione, che hanno dimostrato di non essere in grado di affrontare emergenze di questo tipo mostrandosi completamente impreparati, incapaci di attivarsi in tempi rapidi e di garantire i mezzi e gli uomini di cui c'era bisogno.
Tutto questo nonostante l'arrivo della fortissima perturbazione fosse nota almeno con cinque giorni di anticipo e l'inverno in generale non possa certo essere considerato un evento imprevedibile.
Allora che cosa non ha funzionato? Di chi sono le responsabilità?
Queste le domande che poniamo al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni:
1 - Sono state predisposte senza indugio tutte le misure e le attività previste a seguito delle allerte pervenute?
2 - Quali informazioni sono state comunicate fra i vari livelli relative ai rischi valanghe?
3 - Quali motivazioni e responsabilità ci sono sulla insufficienza di mezzi?
4 - Quanti mezzi effettivi ed attrezzature sono a disposizione sia di enti locali che nazionali, nonché di tutti i Corpi di Polizia Civili e Militari e Corpi di Soccorso per situazioni di questo genere?
5- quali sono stati i motivi, le cause delle interruzioni e del mancato tempestivo ripristino di erogazione dell'energia elettrica alle utenze anche per 7 giorni?
6 - quanti investimenti relativi alla manutenzione delle linee e della rete di distribuzione elettrica vengono fatti?
Con la riforma Madia il precedente governo ha contribuito a creare una situazione di confusione, in cui non è chiaro chi debba fare cosa; hanno privato questo Paese del Corpo Forestale dello Stato, sottraendo alla collettività un corpo che aveva mezzi e conoscenze per fare moltissimo in situazioni come queste. E così in piena emergenza ci siamo ritrovati con l'ex base operativa degli elicotteri del Corpo Forestale di Rieti chiusa e ben tre elicotteri fermi a terra.
Con la riforma Delrio hanno fatto finta di abolire le Province, e hanno lasciato loro funzioni fondamentali, come la viabilità, ma senza i soldi per gestirle.
E intanto questo Paese soffre. Soffre per la burocrazia, che impedisce di spendere i 28 milioni di euro in donazioni raccolti dal Dipartimento della Protezione Civile per le popolazioni colpite dal terremoto. Soldi che si potevano utilizzare per aiutare gli sfollati e per le emergenze di questi giorni e che invece sono ancora fermi.
Soffre per l'incuria e per anni di scellerate politiche che hanno reso fragile e vulnerabili i nostri territori. Le scuse non bastano. Non bastano a risarcire il dolore dei tanti cittadini lasciati al freddo, bloccati nelle loro case o morti sotto una slavina. E non bastano a prevenire che ciò che è accaduto, non succeda di nuovo.
Commenti (104)
oreste ★★★★★ °.°
26 gennaio 2017 alle ore 10:15I governanti si son sempre fregati dell'Italia..intesa come territorio...hanno pensato solo a riempirsi il portafogli.
Pioggia,vento,neve e terremoti...l'hanno sempre fatta da padrone,in più c'è stato messo hanno messo l'inquinamento industriale e l'abbandono delle campagne per l'industria e la frittata è stata fatta.
Chiunque andrà a governare dovrà recuperare il tutto altrimenti avremo distrutto la nostra terra definitivamente.
Il centro Italia????...abbandonato da anni e violentato!
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
26 gennaio 2017 alle ore 10:17O.T.
¡¡¡Hola egregia ytaglya & p.c. Blok✰✰✰✰✰... paziente!!!
Questa ve la siete già scardata?!?! Allora vi rinfresco la memoria!
Cari ytagly-any, care ytagly-ane, cara ytaglya,
state votando il vostro presidente del consiglio?
State votando il vostro parlamento?
State votando il vostro presidente della repubblica?
State votando il vostro Movimento?
----------Non mi pare!----------
Qualcuno è arrivato al voto prima di voi in leggggggiera controtendenza! Infatti:
HAITI BATTE YTAGLYA 29 A ZERO!
il 29 novembre 2016 uno degli stati più poveri e uno dei paesi più disastrati del pianeta
ha concluso con successo le sue elezioni! Ecco la prova!
"Jovenel Moise vince le elezioni presidenziali in Haiti.
29/11/2016 05:19 - Il candidato del "Partito Haitiano Tet Kale" (PHTK), Jovenel Moise, ha vinto
con il 55,67% dei voti le elezioni presidenziali di Haiti celebrate il 20 novembre,
secondo i risultati provvisori divulgati questo lunedì dal Consiglio Elettorale Provvisorio (CEP)".
Tradotto:
"Jovenel Moise gana las elecciones presidenciales en Haití.
29/11/2016 05:19 - El candidato del Partido Haitiano Tet Kale (PHTK), Jovenel Moise, ganó con el 55,67 % de los votos las elecciones presidenciales de Haití celebradas el 20 de noviembre, según los resultados preliminares divulgados este lunes por el Consejo Electoral Provisional (CEP)".
http://www.elmundo.es/internacional/2016/11/29/58
3d01dae5fdeacc658b4662.html
Saludos.
Eposmail. ,,
26 gennaio 2017 alle ore 10:26IL DOPPIOPESIMO risultante (con FIATO sul COLLO) dalla MINUZIOSA APPLICAZIONE DELLE LEGGI ,... che mass media e giudici applicano ai 5 STELLE....
...tra poco NON SARA' piu' praticabile ,
e per logica comparativa, tale MINUZIOSA APPLICAZIONE .....dovra' estendersi ANCHE alla CASTA di politici PROTETTI.
Rosa
26 gennaio 2017 alle ore 10:28Una decina di giorni fa Di Battista ha chiesto alla camera di rimandare la legge che sopprimeva il corpo forestale. Dovreste fare vedere l'intervento.
Che cosa ha risposto il governo?
Ivan.Ital
26 gennaio 2017 alle ore 10:28O.T.
Estratto da:
"ilprimatonazionale.it/politica/sorpresa-la-raggi-indagata-si-deve-dimettere-prescindere-56403/"
.
A prescindere dall'esito finale dell'inchiesta, resta il senso di una generale opacità, in cui sull'impreparazione mastodontica dei grillini i vecchi marpioni (tipo Marra, appunto) costruiscono carriere. Che il sindaco di Roma possa finire indagato, vista la complessità del governo della capitale e gli intrecci di potere che vi si snodano nell'ombra, è cosa che forse si può mettere in conto. Proprio per questo in quel ruolo serve una persona che abbia forza, radicalità e consapevolezza. Tutte qualità che mancano drammaticamente alla Raggi. Ecco perché si dovrebbe davvero dimettere. Che sia indagata, alla fin fine, è soltanto un dettaglio nel disastro generale.
Maria P.
26 gennaio 2017 alle ore 10:50Ma di che disastro ti riempi la bocca? L'unico fatto che stupisce è la pseudo efficienza con cui si sta attivando la magistratura solo in questo caso...
oreste ★★★★★ °.°
26 gennaio 2017 alle ore 10:54okkio ti viene l'orticaia se leggi l'editoriale di Tra-maglio!
antonello c.
26 gennaio 2017 alle ore 10:29che infami del ca@@o sti #Politicanti !!
#TuttiaCasa !!
oreste ★★★★★ °.°
26 gennaio 2017 alle ore 10:40e...in fretta!!!
^.*...buona giornata!
antonello c.
26 gennaio 2017 alle ore 11:09Grazie Oreste ..
Buon giorno anche a te!
Al. P.
26 gennaio 2017 alle ore 10:50LEGGETEVI L'EDITORIALE ODIERNO DI TRAVAGLIO SULLA RAGGI CHE POSTO QUI SOTTO : E' STUPENDO!
PRIMA PARTE (LE ALTRE PARTI SEGUONO NEI COMMENTI)
"Ora ci divertiamo": l'editoriale di Marco Travaglio
Evviva evviva! Da 23 anni, da quando B. scese in campo, martelliamo la classe politica perché proibisca duramente per legge i conflitti d'interessi. E ora scopriamo che non c'è bisogno di leggi: il conflitto d'interessi è già severamente punito. E sul piano penale. È infatti per non aver impedito il conflitto d'interessi di Raffaele Marra, capo del Personale che seguiva i concorsi e le promozioni dei dirigenti comunali, compreso il fratello Renato, che Virginia Raggi è indagata con lui per abuso d'ufficio: lui per aver violato il Codice deontologico dei dipendenti comunali, lei il Regolamento di Roma Capitale scrive Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano nell'editoriale di oggi 26 gennaio 2017, dal titolo "Ora ci divertiamo" .Abuso che, per l'accusa, si trascina dietro anche un falso: infatti la sindaca dichiarò all'Anticorruzione di aver deciso in totale autonomia di promuovere Renato Marra da dirigente dei vigili (fascia 1) a capo della Direzione Turismo (fascia 3), per risarcirlo della rinuncia alla sua vera aspirazione il comando della Polizia municipale (fascia 5) ed evitare un suo ricorso al Tar per l'ingiusta esclusione. E questa sarebbe una bugia, perché Raffaele avrebbe avuto un ruolo attivo nella nomina di Renato. Al momento, cos'abbia fatto davvero Raffaele e dunque se la sindaca abbia abusato del suo ufficio e mentito oppure no, non lo sa nessuno.La Raggi ripete di aver deciso la promozione di Renato con l'assessore al Commercio Meloni, che aveva apprezzato il lavoro del dirigente nei blitz contro l'abusivismo commerciale. Vedremo se, nell'interrogatorio del 30 gennaio, riuscirà a convincere i pm. Nella famosa chat del quartetto Raggi-Frongia-Romeo-Raffaele Marra, non c'è nulla che confermi né smentisca la versione della sindaca.
Al. P.
26 gennaio 2017 alle ore 10:54
SECONDA PARTE
Che, a quanto risulta, si limitò a chiedere al suo capo del Personale quali fossero le procedure previste dalla legge e quale aumento di stipendio comportasse la promozione del fratello. In ogni caso, quando l'Anac di Cantone ha girato il rapporto alla Procura di Roma, questa non poteva far altro che aprire un fascicolo, iscrivere la Raggi (e Marra) sul registro e convocarla con invito a comparire per interrogarla.
Ma il risultato è che, per la prima volta a memoria d'uomo, almeno su un politico di peso, il conflitto d'interessi innesca un processo penale. Splendida notizia: se il nuovo rito capitolino dovesse contagiare le altre Procure, si salverebbero in pochi. Resta il rammarico che la nuova giurisprudenza, inaugurata in esclusiva mondiale da Raggi e Marra, sia stata scoperta solo ora. Bastava un mese di anticipo, e la stessa Procura avrebbe faticato a chiedere l'archiviazione per Gianluca Gemelli. Cioè il compagno lobbista della ministra Federica Guidi, che reclamava e otteneva emendamenti à la carte dal governo dell'amata. Anzi, in base al lodo Raggi-Marra, avrebbe dovuto indagare pure l'ex ministra.E pure Maria Elena Boschi, per tutti i Consigli dei ministri cui ha partecipato per discutere di banche, fra cui l'Etruria già vicepresieduta da suo padre. Se poi, Dio non voglia, il vento di Roma dovesse soffiare fino a Milano, il sindaco Sala oltreché per le false dichiarazioni con ville e società dimenticate e per il taroccamento della principale gara d'appalto di Expo verrebbe ipso facto inquisito per aver promosso assessore al Bilancio non il parente di un collaboratore, ma direttamente il suo socio in affari. Idem l'ex ministra Cancellieri, per le telefonate ritenute non penalmente rilevanti perché "solo" in conflitto d'interessi in cui perorava la scarcerazione della figlia di Ligresti, datore di lavoro di suo figlio.
Al. P.
26 gennaio 2017 alle ore 10:56 TERZA PARTE
Quella di Napoli dovrebbe procedere a pie' fermo su Vincenzo De Luca, governatore della Campania che tratta i fondi regionali al Comune di Salerno con l'assessore al Bilancio Roberto De Luca, suo figlio. E quella di Bologna dovrebbe rivedere il caso dell'ex governatore Vasco Errani, ora commissario al terremoto, la cui giunta finanziò con un milione la coop del fratello per una cantina sociale mai nata. Ma dovrebbe mobilitarsi, e alla svelta, anche la Procura di Firenze, per i possibili conflitti d'interessi fra papà Renzi e il premier Renzi e fra l'allora sindaco Matteo e l'amico Marco Carrai, che mentre gli metteva a disposizione un appartamento gratis in centro città, ne veniva nominato capo di Firenze Parcheggi e Aeroporti Firenze.
Siccome, poi, nel caso Raggi-Marra c'è di mezzo l'Anac, la Procura di Roma ha l'occasione di proseguirne l'opera occupandosi dell'ad Rai Antonio Campo Dall'Orto, a proposito degli 11 dirigenti esterni ingaggiati a peso d'oro senza job posting fra gli interni: a cominciare da quel capolavoro di conflitto d'interessi chiamato Genséric Cantournet, nuovo capo della Security fatto selezionare da Cdo a una società di provata indipendenza: quella di suo padre.
Al. P.
26 gennaio 2017 alle ore 10:58QUARTA PARTE
Ma, volendo, ci sarebbe pure la spiacevole vicenda di Alessandro Alfano, fratello del ministro Angelino, assunto come dirigente dalle Poste e pagato 200 mila euro l'anno per non firmare un solo atto. Per non parlare di B., che dal 1994 al 2011 legiferò e decretò decine di volte per i suoi processi e le sue aziende: prima che scatti la prescrizione, si fa in tempo a dargli l'ergastolo. E noi che, malfidati, eravamo rassegnati a considerare queste vicende eticamente imbarazzanti, ma penalmente irrilevanti per vuoto normativo. Ora che invece il conflitto d'interessi diventa reato per Raggi e Marra, siccome la legge è uguale per tutti, ci divertiremo un mondo. O no?
Ps. Ieri, c.v.d., la Consulta ha stabilito che Renzi e la sua maggioranza (la stessa di Gentiloni) non hanno violato un codice deontologico o un regolamento comunale: hanno calpestato la Costituzione due volte in una sola legge. Chissà oggi lo sdegno dei giornaloni e dei telegiornaloni. O no?
Maria P.
26 gennaio 2017 alle ore 11:27La magistratura è diventata iper efficiente solo ora col M5s, che strano!
Oronzo Barberio
26 gennaio 2017 alle ore 10:55Un giornalista in televisione ha già ammesso che l'Italia è fatta in modo tale che la responsabilità per definizione non è mai di nessuno. Perla: molti anni fa ci fu il colera a Napoli. Come finì? Semplice, l'unico che ha pagato è stato il medico provinciale che denunciò la faccenda! Cmq, le rare volte che ho avuto bisogno ed ho chiamato i "centralinisti" addetti mi sono sempre dovuto scontrare con un'ottusità diffusa.
Eva Adami
26 gennaio 2017 alle ore 10:58Concordo "le scuse non bastano".
o.t. x Max,
dato che sono trascorse dieci ore e ancora non vuoi o non sai entrare nel merito delle mie 6 domande e darmi -le tue- 6 risposte, provo a darmele da sola. Avrei piacere di sapere se concordi.
- c'è un sistema grazie al quale noi sappiamo che i dati delle votazioni sono validi? NO, non c'è.
- c'è un rendiconto di come sono stati impiegati i 4 milioni che a fine 2014 risultano "Avanzo Finanziario"? NO, non c'è.
- quando saranno rendicontate le spese sostenute per Rousseau? A PIACERE, un termine massimo c'è solo per il rendiconto dei Portavoce.
- dove "verranno regolarmente recepiti i miglioramenti richiesti dagli utenti iscritti al M5S che saranno gestiti per ogni funzione da responsabili eletti nel M5S" ? NON lo so, so solo che per ora NON c'è stata alcuna elezione dei responsabili.
- quando verranno effettivamente eletti i responsabili di ogni funzione, inclusa la funzione Vota? IDEM come sopra.
- è possibile proporre la candidatura di Federico Pistono come responsabile tecnico della funzione Vota? IDEM come sopra.
Buongiorno
Eva Adami
26 gennaio 2017 alle ore 12:45p.s.
se concordi, per quanto riguarda la funzione Vota
richiedere come miglioramento che la funzione sia Coerentemente idonea a Testimoniare la Finalità e la Trasparenza del M5S leaderless - orizzontale,
ovvero che i responsabili della funzione decisionale Vota siano effettivamente eletti nel M5S con i seguenti compiti
- Garantire la Trasparenza del Sistema affinché ad ogni iscritto sia garantito proporre, discutere e votare contando né più né meno di uno.
- Agevolare una discussione efficiente ed efficace delle proposte coordinando la funzione Vota con la piattaforma di discussione Forum.
- Trasferire alla funzione Vota le proposte elaborate/definite dagli iscritti in 15 giorni di discussione e approvate da almeno il 5% degli iscritti.
- Inserire nel Programma le proposte votate da almeno il 30% degli iscritti.
- Informare tempestivamente gli iscritti sia sulle proposte in discussione sul Forum, sia sulla data della votazione di quelle approvate.
- Pubblicare mensilmente sia il numero aggiornato degli iscritti sia, come stabilito dalle norme sulla Trasparenza (legge 6 luglio 2012 n. 96)
i documenti su entrate - uscite del M5S (il Movimento politico nato nel 2009) pubblicando poi il Bilancio annuale, regolarmente certificato.
Monica. Vicenza.
26 gennaio 2017 alle ore 10:59Ho sentito i soldi per gli sms alla protezione civile sono fermi. Soldi degli italiani. E' vera la notizia? Approfondire e chiedere ai responsabili....grazie. Saluti a tutti.
maria t.
27 gennaio 2017 alle ore 00:19verissimo !
VINCENZO ANTONA
26 gennaio 2017 alle ore 11:00A seguito di disgrazie come questa, ci si interroga sempre (dopo) se si poteva evitare.
Senza dubbio le concause che hanno portato a questa situazione non sono da ricercare solo nella singola noncuranza o disattenzione (voglio essere gentile), ma in una serie di mancanze, anche piccole, che vengono chiamate "la catena degli eventi".
Quando feci il corso di sicurezza volo e prevenzione incidenti presso lo Stato Maggiore dell'Aeronautica, ci fecero vedere, senza ombra di dubbio, che anche una piccola mancanza o noncuranza, se trasportata nelle operazioni di routine, poteva causare errori e disastri irreparabili.
Ecco, il faro bisogna puntarlo sull'organizzazione, sulla preparazione di chi decide ma non è mai stato in una calamità, su chi, da dietro una scrivania, non riesce a capire, a cogliere al volo la gravità di quello che sta succedendo.
Errori ne sono stati fatti, ma siamo sicuri che chi ha fatto questi errori era preparato adeguatamente per affrontare il problema?, siamo sicuri che chi ha ricevuto la chiamata di soccorso aveva la necessaria preparazione tecnico/operativa e l'autonomia per mettere in moto la macchina dei soccorsi?.
Purtroppo ho avuto modo di operare in eventi calamitosi, e posso solo dire che fin quando l'organizzazione verrà demandata a chi il soccorso lo fa solo quando necessita, non si andrà da nessuna parte e saremo sempre qui a disquisire su cosa si poteva fare.
Abbiamo un Corpo dello Stato, i bistrattati Vigili del Fuoco, che il soccorso lo fanno giornalmente e che, seppur con le limitate risorse fanno miracoli: perchè, in una seria riforma della protezione civile, non affidare a loro la responsabilità ed il coordinamento delle operazioni?
Forse, e dico forse per non essere accusato di essere di parte (data la mia lunga permanenza nei Vigili del Fuoco) questa classe politica, togliendo potere alla protezione civile ha paura di perdere voti e consensi (o altro!!!).
Le cose bisogna dirle chiaramente, a costo di provocare risentimenti.
Rosa Anna
26 gennaio 2017 alle ore 11:24Qui attendiamoci le prossime verifiche delle lungimirante disposizioni della legge Madia
Con un inverno come questo fra non molto inizieranno i falò dei boschi
Verificheremo come saranno funzionali i vigili del fuoco ed i forestali
Le competenze regionali e le dismissioni provinciali gli annessi i connessi delle decurtazioni
Rosa Anna
26 gennaio 2017 alle ore 11:37Ho lavorato molti anni con una azienda fornitrice di materiali antincendio
Ho conosciuto nei vigili del fuoco ingegneri integerrimi e scrupolosi
Veramente persone fuori dal comune, erano supportati dallo Stato con mezzi idonei e attrezzature di prim'ordine
Che ricevevano da Roma Cappannelle in più avevano un autonomia di acquisto per le urgenze
Ma ora mi chiedo con questi continui tagli di spesa come potranno operare bene ? Competenza delle persone a parte
VINCENZO ANTONA
26 gennaio 2017 alle ore 11:50Guarda, ti posso solo dire che tutto quello che hanno i Vigili del Fuoco è quello che si vede.
Attrezzature "regalate" da enti, indumenti non appropriati alla reale necessità, mancano soldi per i pezzi di ricambio, stipendi da fame.
Se poi aggiungiamo che il loro contratto di lavoro è stato fatto con i postelegrafonici (a causa del prefetto Tronca), concorderai con me che le mani bisogna mettercele.
Senza contare che ho fatto migliaia di ore di volo su elicotteri VVF ed ho fatto centinaia di soccorsi con elicotteri che al massimo andavano bene per fare delle ricognizioni.....
VINCENZO ANTONA
26 gennaio 2017 alle ore 11:52Riguardo all'autonomia di spesa, questa non esiste.
Le spese vengono fatte per capitoli ed una norma dice che non si può stornare soldi da un capitolo all'altro.
Quando finiscono i soldi, per tirare avanti bisogna andare in prefettura con il cappello in mano per farsi anticipare il necessario.
Rosa Anna
26 gennaio 2017 alle ore 11:09era prevedibile che dopo la riforma della signora Madia
Avremmo avuto una situazione di questo tipo
Lo dicevo già in tempi non sospetti
Verificatene tutti i dettagli
Se poi aggiungete le deficienze nelle disposizioni dovute alle mutazioni delle province ci si trova in caotiche combinazioni
C'è chi può spalare la neve solo fino ad un determinato chilometro di strada e non può intervenire nel successivo che non è più di sua competenza Se per spirito di iniziativa personale lo fa asse vedendo la contingenza correrebbe grossi rischi sanzionati in caso di un piccolo incidente sul percorso
Per la serie del risparmio del "jacudara" restano fermi i mezzi spalaneve dove non servono ( competenze regionali e relativi appalti a privati ) e si privano i comuni di alta montagna di attrezzature salvo comunità montagne disubbidienti che praticano il fai da te fregandosene della burocrazia
E adesso signora Madia e compagni di merende
Denunciate chi ?
I disubbidienti che salvano le vite dei cittadini o gli imbecillì
che si salvano la poltrona
E non spariamo sulla povera presuntuosa del 112 più di quello che le compete a cui provvederà la magistratura
Avrà già a che fare con il suo rimorso personale
Un ora non mutava la tragedia ormai accaduta
Serva comunque da monito ad altri operatori
Io ho sempre incontrato persone molto responsabili che non danno mai nulla per scontato ma scrupolosamente intervengono
Se è un procurato falso allarme non importa ci sono le sanzioni
er fruttarolo
26 gennaio 2017 alle ore 11:19E' venuto giù,puro,'n'elicottero der 118,che era annato a recupera' 'no sciatore...che sciava su a neve...
Ciao!!
er fruttarolo
26 gennaio 2017 alle ore 11:23Me dispiace no pell'elicottero,ma p'i cinque componenti dell'equipaggio e pell'infortunato va...
Aldebrando Fitozzi
26 gennaio 2017 alle ore 15:26**V***
Il terremoto, il gelo ed il freddo, il gelo, il freddo ed il terremoto danno una rappresentazione geoclimatica dell'attuale panorama politico.
Si potrebbe dare un' interpretazione simbolica dei diversi accadimenti e dei personaggi intervenuti.
Burattini, spesso ma non sempre, legati a doppio filo ad un burattinaio sardonico, indifferente ed avido nascosto sotto sicure, calde e spesse coltri di articoli di legge,..costituzionali e legislativi.
Ricordiamoci della tragedia e del dolore dei familiari
Maria P.
26 gennaio 2017 alle ore 11:16Il terremoto non si può prevedere, ma la neve sì. Sulle strade pubbliche che portano ad abitazioni, quando nevica è indispensabile che ci sia continuamente lo spazzaneve (o la turbina) per non permettere alla neve di accumularsi impedendo la circolazione. A chi è affidato questo servizio? Ai responsabile delle strade: comuni, province... e questi sono dotati dei mezzi necessari? Oppure hanno la possibilità di noleggiare i mezzi necessari?
Aldebrando Fitozzi
26 gennaio 2017 alle ore 15:05**V***
Estimo !!!!
Può non stare a noi il saperlo.
Sta a noi l'essere risarciti immediatamente per il danno ricevuto dall omissione dello Stato che poi dovrà rivalersi su i singoli Comuni (Sindaci ed assessori), Province, Regioni o Enti Presidenti)
Auguri per un'Italia migliore
Emilio C.
26 gennaio 2017 alle ore 11:27Con SOBRIETA', con DISCREZIONE, senza tanto CLAMORE, con COESIONE, senza RISSE, e senza NULL'ALTRO in GALERA questi BANDITI AGUZZINI LADRI PORCI VERMI SCHIFOSI, che continuano ad arrecare DANNI notevoli alla Nazione da anime innocenti ma VIGLIACCHI sino all'inverosimile. VIA A CASA e restituire il MALTOLTO. IMMEDIATE VOTAZIONI. ORA o MAI PIU'. PROTESTATE col VOTO senza farse in piazza e cartoni animati. Hanno goernato a sufficienza per distruggere la Nazione, ORA BASTA, ci siamo. BIG BEN a detto STOP.Fine alle RAPINE con MORTI legalizzate.
Pietro Z.
26 gennaio 2017 alle ore 11:29Italiani ma non avete ancora capito che non ci saranno responsabili per questa tragedia: quanti responsabili hanno pagato per tragedie di qualinque tipo ben più gravi avvenute nei decenni passati? L'italia è fatta in modo che non si trovi mai il responsabile in quanto ci sono decine di responsabili, sottoresponsabili, addetti, ecc. una folta rete per clientelismo politico. Se ci fosse stato il numero unico che solo in italia non esiste in quanto credo non si riesca a mettere d'accordo Carabinieri, polizia di stato, vigili del fuoco, protezione civile, ecc. i soccorsi sarebbero stati coordinati da un solo responsabile quindi sicuramente più efficaci.
Pietro Z.
26 gennaio 2017 alle ore 11:36Sappiamo che il M5S è nel mirino di tutte le istituzioni perchè appunto distura tutti e la R...i assume il fratello di M..a senza valutare altri curriculum, ma si può essere così politicamente ingenui? Forse adesso aspetta l'avviso di garanzia del ministro A....o che ha fatto assumere il fratello allle poste e non si sà con quali incarichi: forse l'avviso arriva in giornata. Sveglia anche se che è ormai tardi.
cassandra
26 gennaio 2017 alle ore 12:35Francamente mi aspettavo di meglio.
La mia semplice esperienza di segretario circoscrizionale comunale e di amministrativo è ben superiore. La mia modestia mi impedisce di presentarmi come sindaco anche ad un comune di 10 abitanti ma visti i risultati...
Pietro Z.
26 gennaio 2017 alle ore 13:58Cassandra, se prendi un passante magari ci azzecchi, siamo ridotti male.
old dog
26 gennaio 2017 alle ore 11:59la parte da leone in questa vicenda è dei governi precedenti
il taglio delle province
se si taglia una provincia bisogna che il governo che lo ha deciso stabilisca a chi vanno le competenze sulle cose che la provincia doveva curare
strade edifici mezzi e uomini
naturalmente mettendo denari nelle mani di chi se ne deve interessare controllando che i prezzi x la manutenzione non siano gonfiati, cosa alquanto probabile in questa nazione
saluti ai monelli del blog
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old dog
26 gennaio 2017 alle ore 12:31Opinionisti in Tv
"bisogna che la protezione civile abbia più poteri"
certo un capo che ha una squadra di persone capaci funziona meglio
ma il capo e la squadra devono essere composti da persone oneste
assai difficile in questa nazione
saluti ai monelli del blog
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Gianfranco
26 gennaio 2017 alle ore 12:33L'ho già scritto in un'altra discussione in merito : più che rispettoso silenzio , a me sembra che il Governo stia chiedendo complice omertà su questa vicenda .
Le responsabilità per quanto accaduto sono troppo gravi per poter essere taciute , silenziate .
A riveder le stelle .
Gianfranco .
paolo d.
26 gennaio 2017 alle ore 12:39Innanzi tutto bisogna ripristinare la PROVINCIA con tutte le sue prerogative ,in quanto è la cellula base ideale per dimensione per operare sul territorio. Eliminare le regioni che sono ricettacoli di inquisiti ed altro, ed inutile doppione sia per lo STATO che per le PROVINCIE. Eliminare la protezione civile costituita essenzialmente da pensionati. Ripristinare la leva obbligatoria estesa anche alle donne ,durata un anno, in cui si svolgano oltre temi istituzionali di difesa anche temi inerenti alla protezione dagli eventi ;naturalmente con esercitazioni. In caso di eventi catastrofici(terremoti ,inondazioni ,grandi nevicate ed altro)i suddetti militari si mettano a disposizione del comando unico attribuito al corpo dei vigili del fuoco provinciale , il quale risponderà in in toto.
paolo d.
26 gennaio 2017 alle ore 12:47continua precedente post: La Provincia ,in quanto organo non tecnico dovrebbe provvedere a fornire di mezzi ed esaudire le richieste dei VIGILI DEL FUOCO , unica istituzione con la responsabilità del comando.
Franco Mas
26 gennaio 2017 alle ore 12:58l'Italia è un Paese che si sposta di alcuni cm. ogni anno per un processo di avvicinamento ai Balcani che durerà millenni, ormai lo sanno anche Qui Quo Qua e le Giovani Marmotte ma non i nostri governanti. Il pronto intervento in caso di calamità naturale deve essere coordinato e affidato ad un solo numero telefonico e tutti dovranno conoscerlo a memoria, questa è una priorità assoluta. Naturalmente mi rivolgo al futuro governo sperando che sia diverso dall'attuale.
giorgio peruffo
26 gennaio 2017 alle ore 13:03Fino a che verranno messi a dirigere i raccomandati dalla Politica, le cose successe, succederanno ancora.
Un cervello che ha bisogno della raccomandazione per svolgere un lavoro lo svolgerà con il cervello che ha a disposizione.
FABRIZIO P.
26 gennaio 2017 alle ore 13:05a questi dei terremotati non frega nulla ...devono giocare sui problemi del mov ....tutto qui
Nicola ferri torino
26 gennaio 2017 alle ore 13:06Che brillino le 5 stelle!
oreste ★★★★★ °.°
26 gennaio 2017 alle ore 13:13ma va a cagare rotto in c....!
Roberto Chizzoniti cico
26 gennaio 2017 alle ore 13:16Beppe sono un cittadino di Civitavecchia e sono profondamente deluso,dalla linea del movimento e dalle persone che lo rappresentano,non aggiungo altro,ma ti dico che così non va bene,a buon intenditor poche Parole
vincenzodigiorgio
26 gennaio 2017 alle ore 13:24Il Paese soffre per la burocrazia che impedisce di spendere venti milioni di euro raccolti con le donazioni !!! Venti milioni che sono la duecentesima parte del denaro speso annualmente per i clandestini ! La millesima parte dei venti miliardi messi a disposizione dell'MpS ! Cosa si vuole che ci arrabbiamo ? Già fatto , siamo arrabbiati e vogliamo e dobbiamo trovare una soluzione al più presto ! Si profilano all'orizzonte le sospirate elezioni che potrebbero ridarci dignità e libertà , democrazia e sicurezza e non possiamo farci scappare questa occasione . Dobbiamo allearci anche con Satana per vincerle ! Beppe crede che da soli potremmo raggiungere il 40 per cento , è impossibile ! Se fossimo in un Paese normale ce la potremmo fare , ma siamo in Italia dove le urne e i risultati sono ballerini , dove per vincere dobbiamo arrivare al 50-60 per cento ! La Lega e FDI hanno gli stessi nostri obbiettivi all'ottanta per cento e sono certamente i meno sporchi dei nostri politici , non perdiamo questo treno porca putt....!!!!!!!
viviana vivarelli
26 gennaio 2017 alle ore 14:18Hanno passato il giorno seguente al terremoto parlando della "democrazia da esportare nel Venezuela"!!
Com'è che una legge per rendere subito disponibili i soldi raccolti non avevamo tempo di farla?
E com'è che quando si è trattato di rendere disponibili 20 miliardi per le banche, hanno risolto in dieci minuti?
vincenzodigiorgio
26 gennaio 2017 alle ore 14:36Mai nella mia vita avrei pensato di assistere a questo festival delle cialtronerie in un Paese governato dal 5 per cento di furbi e paraculi ! Mi sembra un incubo !
maurizio marcolongo
26 gennaio 2017 alle ore 13:47caro buffone di corte. Il codice etico che la Raggi ottempera è quello che ti sei inventato alcuni giorni fa' per pararti il deretano dalle critiche.
Non ci prendere per i fondelli
oreste ★★★★★ °.°
26 gennaio 2017 alle ore 14:02meglio un buffone che un pinocchio ladro!
Possa che questi governanti di mettano in miseria!
saverio battaglia
26 gennaio 2017 alle ore 13:50Gli italiani devono capire una cosa: finché c'è in circolazione il PD di questi eventi se ne presenteranno a migliaia.
Cosa si può pretendere da chi ha violentato e stuprato il paese. I responsabili di questa specie di partito devono andare in galera. Sono loro che hanno permesso di costruire nei posti più impensabili. Errani deve dimettersi perché è stato raccomandato dal PD che ha distrutto il paese.
Il PD e tutti coloro che hanno governato sono i veri sciacalli di questa ennesima tragedia.
Er Caciara .....
26 gennaio 2017 alle ore 13:55pe' i 400 e dispari parlamentari de primo pelo...
pjetave sti 50.000 euro der cazzo (soldi rapinati), levateve dalle palle, e annamo a vota'...
l'anima de li mejo mortacci vostra e de chi ve cia' messo........
oreste ★★★★★ °.°
26 gennaio 2017 alle ore 14:00ma va a cagare!
oreste ★★★★★ °.°
26 gennaio 2017 alle ore 14:03ritorna a cagare scemo!click!
Er Caciara .....
26 gennaio 2017 alle ore 14:13Il "sig" gentiloni che, in parlamento, rivendica per il suo governo, il merito dei soccorsi umanitari a Rigopiano, mi ricorda quel gerarca fascista che, alla fine dell'operazione svolta dal prefetto Mori,dirigendo un reggimento di Carabinieri, in Sicilia vs la mafia di Cangemi, arrivo' sul posto, al comando di un drappello di squadristi, se ne usci' con la famosa frase "Bellisima azione, degna del Fascismo"
Er Caciara .....
26 gennaio 2017 alle ore 14:20ao'........... mo rompi er cazzo pure parlando spagnolo?
Aldebrando Fitozzi
26 gennaio 2017 alle ore 14:50**V***
L' informazione il nuovo Leviatano
Rispetto
Purtroppo le tragedie risucederanno di nuovo, purtroppo!
Indipendentemente dall' informazione che, con i suoi biechi interessi di parte ed economici, rende le tragedie più o meno tragiche.
Ormai da molti anni, con queste classi di boiardi, i problemi da politico-amministratici stanno diventando quasi antropologici.
Rispetto
L' informazione in un primo, eccessivo, voluto e pedante porre l'accento sulla esclusiva casualità degli eventi, ha poi cercato di mal celare, e quindi voler far trapelare, responsabilità non sempre collettive e generali.
Rispetto
Un pensiero a coloro che non ci sono più ed al dolore devastante dei loro familiari.
Si legge nel S. Vangelo in Luca 23,34 :
" Gesù diceva:- Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno.-"
NO NWO
26 gennaio 2017 alle ore 14:56Si sono macchiati le mani con il SANGUE degli Italiani, e hanno anche il coraggio di chiamarci SCIACALLI e GIUSTIZIERI. Ebbene GIUSTIZIA , proprio questa è la parola giusta , nel paese in cui la mafia, la corruzione e il malaffare è all'ordine del giorno, nel paese in cui ancora non si conoscono i colpevoli delle stragi che in passato hanno lasciato profonde FERITE ancora da rimarginare, Nel paese in cui non si parla mai di forze dell'ordine , magistrati, medici, giornalisti, banchieri ammazzati o perseguitati e fatti rinchiudere in psichiatrie grazie ai loro tentacoli che si estendono e infettano le istituzioni a tutti i livelli. Una giustizia forte con chi abbandonato dallo Stato è costretto a vivere la propria esistenza nell'umiliazione e nell'impotenza più totale. Sono riusci a dividerci, con le vecchie ideologie, con la promozione di uno stile di vita individuale ed egocentrico, e a metterci l'uno contro l'altro anziché promuovere tutte quelle occasioni in cui L'UNIONE ha portato benefici non per il singolo ma per la comunità. QUANDO MAI IN QUESTO PAESE AVREMO GIUSTIZIA?
Bisogna UNIRSI, informare chi non sa , finirla di nasconderci e uscire allo scoperto , ognuno deve impegnarsi a farsi promotore del cambiamento. Sarà difficile, loro hanno la mafia, i poliziotti, e le bombe tra le loro armi preferite, ma noi dalla nostra abbiamo il NUMERO e i lor signori lo sanno benissimo e temono che possa accadere ciò.W la democrazia w la comunità
Giovanni Velato
26 gennaio 2017 alle ore 15:09E' giusto interrogarsi su chi ha sbagliato, ma è altrettanto necessario interrogarsi sui problemi strutturali che, anche con tutta la buona volontà di chi ha operato, non avrebbero consentito una maggiore efficacia. Per capire bisogna distogliere lo sguardo dal contingente, se per esempio sul problema della mancanza di elettricità ci soffermiamo solo sulle immagini o le dichiarazioni di principio, vedremo solo personale Enel che opera in condizioni estreme o strutture di supervisione e controllo della rete all'avanguardia mondiale, non vedremo mai che per effetto della trasformazione dell'ENEL in S.p.A, la maggior parte del lavoro sulle linee elettriche è stato esternalizzato con conseguente riduzione di organico (professionale) e ridimensionamento delle dotazioni tecniche (mezzi operativi specifici) e di materiali. Senza poi trascurare il taglio degli investimenti in tema di rialimentabilità (magliatura della rete) inquanto si tratterebbe di ridondanze, necessarie per aumentare la continuità della fornitura, ma non remunerative. Per quanto rigurda il fronte dei soccorsi le immagini parlano chiaro, senza nulla trogliere all'opera dei volontari, l'unica struttura veramente operativa è quella dei Vigili del Fuoco. Un corpo che negli hanni si è visto sottrarre continuamente risorse e strutture.Ho visto popolazioni sollevarsi per la chiusura di un'ufficio postale periferico, non ho sentito nulla quando sono state chiuse le caserme dei Vigili del Fuoco.Non sento ancora nulla sul fatto che il corpo opera con un'organico sotto strutturato di circa 8000 unità, che l'età media si avvicina ai 50 anni, che continuano a doversi avvalere di personale precario con contratti da 15 gg ciscuno, personale che secondo la normativa europea dovrebbe essere stabilizzato dopo 3 anni di tale servizio. Cerchiamo pure i colpevoli ... ma a tutti i livelli e cominciamo anche ad interrogarci sulle cose che non vediamo o che lasciamo andare
VINCENZO ANTONA
26 gennaio 2017 alle ore 15:20UFFA!!!!!
SE QUESTO SIGNORE CHE PROPONE PRESTITI VUOLE EFFETTIVAMENTE RENDERSI UTILE, FACCIA UNA LETTERINA ALLA CASALEGGIO E SI PROPONGA COME FINANZIATORE E FORMALIZZI IL SUO DESIDERIO.
SE LA COSA E' "REALMENTE SENZA RECONDITI SCOPI", CHI DI DOVERE DECIDERA' SE DARGLI ASCOLTO: MA NON ROMPI CON I PRESTITI IN QUESTO SITO.
QUI SI PARLA DI ALTRE COSE!
maurizio b.
26 gennaio 2017 alle ore 15:33non può pagare la RAGGI anche x i morti di RIGOPIANO fuori i colpevoli, è il popolo che lo chiede ,falsi del governo fate un giro x le strade il popolo a già sentenziato,ve ne accorgerete al voto animali
maurizio b.
26 gennaio 2017 alle ore 15:36TUUUUUUU ma dai coglioni stronzo
old dog
26 gennaio 2017 alle ore 15:41ma torna in Scozia
o tu che porti il nome di un eroe di quel paese ma sei soltanto un verme che striscia
Rob Roy
26 gennaio 2017 alle ore 15:42Ci sostiene ancora la Raggi accetta che si possa mentire impunemente e assumere parenti ed amici a spese dei contribuenti.
L'esatto contrario di ciò che difende il M5S che ho conosciuto e votato.
Ma come si fa a difenderla ancora! Bisogna proprio essere degli smidollati senza una propria idea.
old dog
26 gennaio 2017 alle ore 15:46senti midollato torna in Scozia
oreste ★★★★★ °.°
26 gennaio 2017 alle ore 17:25e te sei un nuovo troll?
old dog
26 gennaio 2017 alle ore 15:44ma torna in Scozia
old dog
26 gennaio 2017 alle ore 15:57io sono tra quelli che sosteneva, alla Raggi ci sarebbe voluto una tiratina d'orecchie
ma mi piacerebbe sapere dai suoi detrattori xchè è inquisita la Raggi
e non Alfa..no
e non Sala
e mo mi fermo subito se no occupo tutto lo spazio
a mia disposizione
saluti ai monelli del blog
▌│█║▌║▌║ σℓ∂ ∂σg ║▌║▌║█│▌
Roberto Bucci
26 gennaio 2017 alle ore 17:04basta che lasci meno righe in bianco! La Raggi é un avvocatucolo al soldo di Previti come é possibile che faccia il sindaco? E' inutile menarla con le nefandezze degli altri in continuazioni, già le sappiamo, se ci presentiamo come classe di Governo basta cazzate, vedi il puttanaio in Europa, sfanculati e poi ritorno indietro!
old dog
26 gennaio 2017 alle ore 16:02no rompas sos co77ones
Franco Della Rosa
26 gennaio 2017 alle ore 16:04PER COSTRUIRE UN ALBERBO OCCORRE UNA PREVISIONE DI ZONA TURISTICO RICETTIVA IN UN PIANO REGOLATORE COMUNALE !!!
ESISTE IN QUESTO CASO ???
SONO STATI VALUTATI I RISCHI IDROGEOLOGICO, VALANGHE, SIMICO ECC. DAL PIANO REGOLATORE ???
GLI ALBERGHI NON PIOVONO DAL CIELO, SONO PROGRAMMATI !!!
LE DIFFICOLTA' ECONOMICHE ITALIANE ???
CERTO CHE IL GOVERNO HA LA SUA GRANDE RESPONSABILITA', MA QUELLA DEI CITTADINI É PARI !!!
SOLTANTO CON 40.000.000 DI AUTOMEZZI ACQUISTATI ALL'ESTERO HANNO BUTTATO TRA I 5-6.000 MILIARDI DI EURO, 200 ANNI DI FINANZIARIE NAZIONALI ..... DISTRUTTO LA PROPRIA ECONOMIA ECC. !!!
OGNUNO SI ASSUMA LA PROPRIA RESPONSABILITA' !!!
oreste ★★★★★ °.°
26 gennaio 2017 alle ore 17:34e' dal '92 che doveva essere fatto il piano rischio valanghe...si son magnati pure li sordi!
Ssssss....ma non lo dire a nessuno,nessuno deve sapere!
Adolfo Treggiari
26 gennaio 2017 alle ore 16:04Cosa non ha funzionato? Ma il sistema Paese che nessuno è' finora riuscito a rendere funzionante tra riforme sbagliate o lasciate a metà' . L'impegno dei singoli operatori non può' sopperire alle mancanze organizzative, di gestione, di mezzi e finanziamenti. Ci saranno le solite inchieste con i soliti risultati ma ai morti e ai loro parenti non glienepuofregaredimeno.
Francesco C.
26 gennaio 2017 alle ore 16:16
Lieve carenza di governo:
E' quasi fatta. Resta da vedere se chi si siede al tavolo per vedere se chi deve decidere sul da farsi sia legittimato a decidere, sia a sua volta legittimato a decidere se chi deve decidere sia legittimato o no! :(
harry haller
26 gennaio 2017 alle ore 16:22Carramba, que sorpresita....
Francesco C.
26 gennaio 2017 alle ore 16:35Per un governo dignitoso.
Si potrebbe dire che il primo grande passo in avanti sia stato fatto passando dal Porcellum al Consultellum :{
Eposmail. ,,
26 gennaio 2017 alle ore 16:41http://www.newspedia.it/m5s-puo-farcela-da-solo-si-ma-a-una-dura-condizione/
harry haller
26 gennaio 2017 alle ore 16:43'Sto disinteresse da parte de 'a Casta pe' 'e imponenti nevicate, nun me 'o so spiega': 'na vorta, quanno je dicevano sussurrando "è arrivata la "neve", erano sempre tutti così contenti.....Bah, valli a capi'........
harry haller
26 gennaio 2017 alle ore 16:45http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/29/dama-bianca-condannata-a-tre-anni-e-sei-mesi-federica-gagliardi-fu-fermata-a-fiumicino-con-24-kg-di-cocaina/2262707/
tonino.b
26 gennaio 2017 alle ore 16:47ma cosa si vuole...!
cosa frega a chi prende 2/300mila euro all'anno (senza sapere come e perché li prende) della gente che non arriva a fine mese e muore sotto le preannunciate...valanghe ...?
tonino basile - roma
NO NWO
26 gennaio 2017 alle ore 16:51https://www.youtube.com/watch?v=V2RzeJe3tUM
Buona Visione, siate Uomini non siate PECORE!!!!!
Rino Siconolfi
26 gennaio 2017 alle ore 18:08Chi ha sbagliato deve pagare:qui ci sono 30 morti che gridano giustizia! Non è possibile che in Italia ci sia sempre lo scaricabarile delle responsabilità a maggior ragione di fronte a una tragedia come questa che si poteva evitare se ognuno avesse fatto la sua parte:è folle che ogni nevicata diventi un emergenza.E nei paesi nordici come fanno allora che la neve ce l hanno per mesi.Chiudono strade e aereoporti?Non escono di casa per mesi?
mario
26 gennaio 2017 alle ore 18:39mi chiedo una cosa dopo quello che successo in questi giorni in Abruzzo.
Ma .... è mai possibile che oggi come .... con tutta la tecnologia che sembra esserci negli smartphone .... con la geolocalizzazione degli stessi che momento per momento dicono dove siamo ed ancora un pò quello che facciamo (pure se siamo al bagno per "bisogni impellenti") ..... ed ancora oggi ... nel 2017 per chiamare i numeri di emergenza ci si debba "appoggiare" ai gestori telefonici che, chiaramente, quando succedono cose come quelle successe ....... non riescono a garantire nulla??
Ricordiamoci che i trasmettitori telefonici per funzionare USANO L'ENERGIA ELETTRICA e quando questa viene a mancare MANCA PER TUTTI (cittadini e servizi).
Logico che se in una località vanno in tilt le linee elettriche non ci sia campo per le telecomunicazioni, se non vi è energia per il proprio gestore non c'è e non ci sarà neppure per gli altri gestori e quindi le CHIAMATE D'EMERGENZA SONO IMPOSSIBILI da INOLTRARE.
Allora chiediamoci questo , perchè per le chiamate di emergenza, ancora al giorno di oggi, non ci si può "appoggiare" sui satelliti??????
chiari a.
26 gennaio 2017 alle ore 19:54cosa ne facciamo dei nomi di chi non ha fatto il propio lavoro alla fine non paga nessuno siamo in italia fanno le solite indagini processi decennali poi tutti assolti ricordiamoci che in questo paese chi ci rimette è il poveraccio
.pablo portugal gomez
26 gennaio 2017 alle ore 20:27La ringrazio, signora. Anissa KHERALLAH ( developpement.aide@gmail.com per il vostro gentile aiuto oggi.All'inizio non avevo preso sul serio il vostro business, ma oggi quando ho visto il credito che ho voluto nel mio account , grande è la mia gioia e sinceramente chiedo scusa per aver dubitato di te e la tua abilità per aiutare le persone. Grazie e grazie per la vostra attenzione. Grazie a voi ho dovuto pagare i miei debiti .
ALBERTO G.
26 gennaio 2017 alle ore 20:33La natura va rispettata sempre ,mai sfidarla, siamo piccoli uomini una nullità al confronto e bisogna stare al proprio posto,l'albergo andava evacuato il giorno prima della nevicata se non lo ha fatto il gestore lo doveva fare il sindaco che deve conoscere il territorio e i punti critici ,un locale che si raggiunge solo con una stradina in caso di tre metri di neve previsti non può rimanere aperto non per pericolo valanghe ma per un banale soccorso di qualche ospite o dipendente chi ci arriva in tempo,i soccorritori non son superman sono uomini normali seppur valorosi e coraggiosi e non possono rischiare oltre il lecito ,adesso siamo in inverno ma sapete quanti incoscienti in estate si avventurano in montagna in bermuda e scarpe da ginnastica e si perdono o si infortunano, quanti imbecilli vanno per mare e rimangono senza benzina o rimangono nella tempesta e pretendono che qualcuno li vada a raccattare rischiando la pelle.Quando le condizioni atmosferiche non lo permettono bisogna rinunciare ,il caso dell'elicottero all'Aquila è emblematico con quel tempo non si deve sciare,non si può chiamarel'elisoccorco per una frattura e con tutto quello che era successo era il caso di fare un passo indietro l'egoismo ormai regna sovrano, e siccome pago ho tutti i diritti, questa deriva deve finire ci stiamo rovinando.
Stefano
26 gennaio 2017 alle ore 22:00E' interessante notare che il numero delle vittime di questa tragedia equivale a quello che avviene ogni 3 giorni nelle strade con gli incidenti stradali, ma in quel caso nessuno batte ciglio.
Inoltre, non ci vuole un arco di scienza per capire che se si continuano a fare tagli senza fine su tutto prima o poi crolla tutto. E' una serie di follie che si sono sommate, non da ultimo il fatto di costruire in posti non adatti, ma l'Italia ha decine di migliaia di queste situazioni. Non credo ci sia molta speranza per evitare che riaccada a breve. Del resto solo gli eventi atmosferici eccezionali saranno sempre piu' in aumento, e noi saremo sempre meno preparati. Basta una pioggia piu' abbondante del solito per uccidere tutti...
Saluti,
STEFANO
romaniko
26 gennaio 2017 alle ore 22:29i nomi? e keccefate poi coi nomi?
fin quando il popolikkio italiota non inizia a rendersi conto che i mali della i-taglia non sono solo la mandria di porci politici bastardi che ci amministra, ma i magistrati dove li mettete??
siete proprio convinti che l'unico magistrato corrotto sia solo quello del berluska nell'affaire mondadori? C'è tanto ciarpame anche nel mondo togato, agli 'scordarelli'- l'esempio del cavaliere di (s)ventura 'von petrus' dovrebbe bastare !!
Intollerante il teatrino della prokura di pescara che apre il suo 'fascicolo',.. e per farci che? Per inserirci dentro i nomi dei giudici kompari del civile che hanno anch'essi sulla coscienza quelle vittime?? Ma quando maiiii!!
C'è un conflitto di interessi gigantesco, quella prokura non può fare un beneamato cat.zo, tranne che ..., perdere tempo!! Ed è questo quello che succederà, NON CI SARANNO KOLPEVOLI NEMMENO STAVOLTA, LA STESSA MAGIS-TRATTURA E' COINVOLTA, DOVREBBE INTERVENIRE IL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA, LA PROKURA DI PESCARA NON HA NESSUNA LEGITTIMAZIONE A .... COPRIRE LE STRONZATE SENTENZIATE DAI KOMPAGNONI DI MERENDE DEL CIVILE!!
MI CHIEDO, MA IL CESSO-EMME, 'NDO' STA??
E IL KAPO DEL CESSO-emme, ER MATTARELLO, C'HA TANTO DA FA' - nevvero?
Si stanno mettendo le basi per una kolossale ed INFAME PRE-ISCRIZIONE ....( agli albi dei figli de mig.notta!!) lo vedremo tra 8-10 anni!!
SONO PRONTO A SCOMMETTERCI!!
Aldo B.
26 gennaio 2017 alle ore 22:33E' probabile che la funzionaria della prefettura, ora in causa di omissione di servizio o di soccorso per la valanga abbattutasi sull'Hotel Rigopiano, quel giorno, come è solito fare ai fannulloni assenteisti in collusione con il direttivo, ha fatto una deviazione automatica di chiamata dal suo telefono di ufficio della prefettura al suo cellulare personale e, nel mentre, Quintino Marcella, pensando di essere in contatto diretto con la prefettura e con la funzionaria d'ufficio preposta alle emergenze, la stessa funzionaria molto probabilmente si trovava fuori dall'ufficio per altre sue faccende personali o magari tranquillamente a casa oppure si trovava ( come da prassi di questi fannulloni) addirittura in zona relax fitness.
Nulla di più facile che la "colpa" di Quintino Marcella probabilmente è stata quella di aver interrotto una lampada, un idromassaggio o una seduta di bagni di sale alla funzionaria della prefettura che lo ha liquidato nel modo imbecille che abbiamo sentito tutti.
NON SI PUO' DELEGARE L'EMERGENZA( maltempo, migrazione ecc) AI FANNULLONI ASSENTEISTI, ASSISTENZIALISTI E FRAUDOLENTI !
E' COME SE, DIFRONTE AD UNA APOCALISSE GLOBALE SI SALVASSERO SOLO GLI STATALI: OLTRE IL DANNO LA BEFFA!
Silvano Giorgi
26 gennaio 2017 alle ore 23:26Dal mio punto di vista mai come in questa occasione si è dato prova di essere un paese quasi civile, lo sarebbe del tutto se non fosse per i soliti sciacalli che da queste parti abbondano.
maria t.
27 gennaio 2017 alle ore 00:20QUANTO MANCAAAAAAAAAA ?????????
maria t.
27 gennaio 2017 alle ore 00:28io non li posso neanche più sentire parlare
ci sono delle cose che dicono, e come le dicono, che mi danno proprio fastidio fisico
ad esempio le "CASETTE"
forse non esiste un altro modo per chiamarle, non lo so so, quello che so è che ogni volta che sento la parola le "CASETTE" mi inc@zzo.
Sembra che li stiano prendendo per il kulo
"Pensate sono già pronte 3 "casette" e adesso si farà una riffa e le assegneranno tirandole a sorte"
Ma cos'è? Ma che stiamo a Topolinia?
Ma perchè non ci va Padoan nella casetta e mandiamo un terremotato a casa di Padoan ?????
Lino
27 gennaio 2017 alle ore 08:44Il governo si riempie la bocca dicendo che i soccorsi sono un'eccellenza.
Un'eccellenza dovrebbe essere la prevenzione.
undefined
27 gennaio 2017 alle ore 12:04Perché non chiediamo a tutte le squadre di calcio di A B C di devolvere l'incasso di una partita per la ricostruzione di un paese terremotato? Il mondo del calcio a ogni livello sguazza indegnamente nel denaro?
walter tiani
27 gennaio 2017 alle ore 12:48Riflettete il Presidente Gentiloni "Porta Jella" da quando c'è lui è accaduto di tutto .......credavamo che il peggio fosse passato.invece. Ricordate Burlando e tutti gli incidenti ferroviari?................portano sfiga
Paola Zito
27 gennaio 2017 alle ore 13:32Le responsabilità?
Intanto di chi ha rilasciato I permessi x costruire l'hotel. Idioti.
La mancanza di energia elettrica ha deviato o ritardato la posta elettronica.
Prima I forestali, in mancanza di altri contatti, percorrevano I sentiri + impervi x comunicare a tutti le previsioni del tempo, fino a quando, altri idioti non hanno soppresso il corpo forestale.
Contatti presi stupidamente alla leggera.
Mezzi meccanici in grado di superare la bufera e liberare le strade, ASSENTI.
SOCCORSI NON TEMPESTIVI.
Fra gli Enti interessati il solito scarica/barile.
Ecc. Ecc.
La tragedia di molti, è stata quella di ritrovarsi vivi, di capire che la tempestività e l'intelligenza degli italiani è spesso latitante e... di vedere la morte in faccia e lasciarsi andare con rabbia. Dolore. Disperazione.
L'Italia che ho conosciuto da piccola (mare, pizza, sole e allegria) non esiste più.
È sbriciolata, distrutta, svuotata dai suoi giovani ( mio figlio partirà a Maggio all'estero...) e lentamente anche dagli anziani. (Stiamo accarezzando l'idea di seguire I nostri figli, per non morire anzitempo.)
Tanti martiri fecero lItalia e tanti idioti la stanno cancellando.
Addå passà 'a nuttat!
Paola
nevio de luca
27 gennaio 2017 alle ore 15:03Certe scene che si vedono tra i paesi del teramano sembrano venire dagli anni quaranta, quando gente con la valigia i figli scappavano dai tedeschi. Si vedono tende rabberciate improvvisate alla meno peggio, persone anziane abbandonate lunga la strada. Un paesaggio di miseria e disperato con gente che non sa dove andare e continua a maledire tutto e tutti.
Io sono nato da quelle parti e se Ennio Flajano vedesse come è ridotto il nostro Abruzzo oggi imprecherebbe con la sua amara ironia contro quelli che hanno perso il minimo pudore e aspettano di intervenire per ricostruire...si ricostruire per allargare le loro ville con piscina e mandarci le loro puttane e i loro leccaculi.
Paolo B.
27 gennaio 2017 alle ore 16:16Prendersela con il maltempo non è saggio; prendersela con il governo, a mio avviso, pure: in specie pensando cosa si sarebbe saputo e potuto fare essendo al loro posto.
Le valanghe sono abbastanza imprevedibili, lo dimostrano le varie sciagure, nel tempo, in tutto l'arco alpino: Francia, Svizzera, Austria compresa, Norvegia, Stati Uniti. Tutti bravi - in specie gli scienziati svizzeri di Davos che da decenni ne studiano scientificamente il fenomeno sotto il profilo fisico-matematico, sia i francesi di Grenoble, maestri di fotointerpretazione e delimitazione dei bacini valanghe sulla base dei segni lasciati sul territorio dagli scorrimenti a valle - ma tutti con lutti e disastri annuali, in specie dove si pensa di essere così esperti da potersi "allargare" e, poi, c'è il fenomeno anomalo, imprevisto. Le popolazioni montane sono le prime a convivere, da sempre, con detti fenomeni, in specie se frequenti e, sovente, hanno memoria corta o fatalismo, non sanno cosa sia un coefficiente di sicurezza, un'area polmone. Per contro, in montagna il terreno a disposizione, per costruire, coltivare è poco e si sono sempre presi e tollerati dei rischi, salvo ricostruire il tetto, l'anno dopo la valanga polverosa che ha risalito la valle opposta, dove non era mai arrivata. Quello che le comunità montane sanno, però, che oltre rintanarsi nel rifugio, sperando che la tempesta passi, bisogna organizzarsi tra cittadini per fare in modo che se cade la neve sulle strade, ci sia un servizio di spalaneve che non permetta alla neve di accumularsi, altrimenti si rimane bloccati. Sono le comunità ed il loro senso civico, che dovrebbero essere efficienti in tali campi, non - solo - aspettare che qualcuno provveda, o che passi la perturbazione, poi si vedrà !
giancarlo s.
27 gennaio 2017 alle ore 18:14Mi chiedo come mai una pattuglia della polizia, nonostante le condizioni metereologiche pessime stava accompagnando alcuni ospiti all'hotel? E' servizio spettante alle forze di polizia? Non è che questo servizio veniva ricompensato in qualche maniera dai proprietari dell'hotel.
Sito
27 gennaio 2017 alle ore 18:59Le responsabilità?
Credo che per trovare i responsabili dovranno partire da lontano ma quando sento che ci sono stati dei problemi di abitabilità andata in prescrizione vedrete che finirà anche questa come?? Ma in prescrizione in questo paese tante responsabilità vanno in prescrizione dopo aver fatto arricchire una macchina già collaudata che non si permette nessuno a contrastare questa maledetta prescrizione in questo caso fa comodo a chi?
All'assicurazione che putativo caso non a mai nome..........
Paolo B.
27 gennaio 2017 alle ore 21:31Se ti riferisci all'albergo travolto e distrutto da una valanga, pare che lì, inizialmente negli anni 1950 o giù di lì, sia stato edificato un "rifugio" alpino dal C.A.I.: Club Alpino Italiano: ovvero da quell'associazione di amanti della montagna, sedicenti esperti e sportivi. Incoscienti ?!?
Gustavo Woltmann
30 gennaio 2017 alle ore 20:02that's horrible!
