
Presidente Mattarella, mai visto decenni di balle su tv e giornaloni?
2 gennaio 2017 alle ore 10:49•di MoVimento 5 Stelle
di Franco Bechis
Se mai avesse importato della verità dei fatti a chiunque oggi si strappi i capelli e si indigni sulle post-verità e le bufale del web, non avremmo più un giornale in edicola e men che meno una delle testate tradizionali sul web. Perché è pura ipocrisia- che sia il presidente dell'Antitrust Giovanni Pitruzzella o il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a farlo e dirlo- prendersela con qualche account Internet che esagera un pizzico i toni e pure propaga leggende metropolitane, senza rendersi conto che le balle più clamorose sono state in questi anni pubblicate dalla vecchia e tradizionalissima stampa o mandate in onda dai principali tg nazionali e internazionali.
Cose di poco conto, talvolta. Come una notizia che periodicamente appare sulla stampa di mezzo mondo, su una signora che prenderebbe il sole nuda alla finestra provocando una serie di tamponamenti a catena. Totalmente inventata, ma pubblicata dai siti internet di quotidiani di mezzo mondo, compreso Libero (nessuno di noi è immune da bufale). O per risalire indietro nel tempo, una serie di notizie false pubblicate sulla stampa senza mai fare uno straccio di verifica. A metà degli anni Novanta La Stampa in prima pagina e Repubblica al suo interno diedero la notizia della quarta stella assegnata dalla Guida Michelin a un noto ristorante francese. Era una bufala messa in giro da un critico gastronomico di Parigi, ma quei due giornali se la bevvero senza nemmeno chiamare la Michelin. Stampa Sera, il quotidiano del pomeriggio della Fiat, pubblicò una intervista di Oliviero Beha all'avvocato Giovanni Agnelli sulla Juventus. Era un falso, che nasceva da un gioco in una trasmissione radio del giorno precedente fra Beha e un buon imitatore dell'avvocato.
Tutta la stampa italiana pubblicò la bufala di una eredità di 137 miliardi di lire dell'epoca lasciata da una nobildonna a un cane lupo, dal nome Gunther. Decenni di bufale quotidiane apparse, dalla lebbra sbarcata in Sicilia a metà degli anni Novanta al fantomatico medico giapponese che per il Qn stava curando a Papa Francesco un tumore benigno al cervello. Per non dire dei morti prematuri (due quotidiani pubblicarono i coccodrilli sulla dipartita di un vivissimo Gillo Dorfles), o dei miracoli compiuti dalla stampa: Repubblica fece risorgere nel 1988 Simone du Beauvoir a due anni esatti dalla sua morte per farle promuovere un appello di intellettuali a favore della scrittrice Francoise Sagan, coinvolta in una storia di stupefacenti. Balle quotidiane, restate tutte impunite.
Qualche volta quelle balle non si poggiano su leggende metropolitane o fatti di cronaca più o meno leggeri inventati da qualche buontempone, o sulla semplice sciatteria di noi giornalisti. Sono un po' peggio: confezionate ad arte dalla stessa stampa per colpire qualche avversario politico o per conto di qualche amico politico. Sempre più raramente la stampa fa da controcanto al potere, ma né è fedele ancella in tutto il mondo. Ne è condizionata e spesso ricattata nei suoi assetti, e non verifica più l'affermazione del potente di turno, prendendola per buona. Così è accaduto nel caso della guerra in Iraq, quando nessuno indagò sulle parole- anni dopo rivelatisi false- di George W.Bush o di Tony Blair. Così accade ogni giorno anche oggi. Dalla stampa economica che si inventa cavalieri bianchi inesistenti (ma paganti o il giornalista o il giornale stesso) per salvare questa o quella società, facendo lievitare titoli in borsa e consentendo speculazioni sul nulla. In qualche caso ci ha pensato la magistratura in tempi brevi a sollevare quei veli di ipocrisia, in altri ci sono voluti anni e in altri ancora nemmeno un colpevole ha pagato.
Bufale gran parte delle notizie sulla situazione economica italiana pubblicate nell'ultimo biennio: erano veicolate da palazzo Chigi, e sono state messe nero su bianco secondo quei desiderata, mentre pochi o nessuno le verificava e le inquadrava nel contesto generale europeo, cosa che avrebbe ucciso l'enfasi che le accompagnava. Notizie date in quale modo sono post verità, o meglio: semplicemente false. Ma non ho sentito Mattarella puntare l'indice contro, né il presidente dell'Antitrust eccepire.
In tempi assai recenti un quotidiano- La Stampa ha lanciato la sua campagna contro la post verità centrandola su una clamorosa balla: l'account twitter di Beatrice di Maio cuore di un algoritmo ideato dal M5s con la complicità degli hacker di Vladimir Putin. Si trattava invece di Titti Brunetta, moglie del capogruppo di Forza Italia. Appresa la verità, nessuno però ha ritenuto giusto chiedere scusa delle balle diffuse. Anzi.
Così come non poche balle circolano sulla stampa tradizionale a proposito di uno dei personaggi politici più presi di mira dalle post-verità: Virginia Raggi. Intendiamoci, il sindaco di Roma ne ha fatte di sue per non strappare applausi a scena aperta. Però ogni giorno se ne inventa qualcuna sul suo conto, e passa in cavalleria. Ne ho citate tante in questi mesi, ne aggiungo una che ciclicamente torna in articoli e commenti: quella sul Comune di Roma che invitava a prenotarsi il Capodanno all'estero con un tour operator privato. Era un falso: non il comune di Roma, ma l'Ipa- l'ente di previdenza dei dipendenti capitolini, che proponeva ai suoi iscritti una convenzione con cui usufruire di sostanziosi sconti anche per il Capodanno. Falso, ma a forza di scriverlo fregandosene della verità, molti giornali lo fanno apparire vero: qui Putin non c'entra, ma l'obiettivo è lo stesso attribuito al leader russo, condizionare la vita politica di una comunità attraverso la propagazione di falsi d'autore.
Non si contano le balle pubblicate su eventi terroristici che pure non avrebbero bisogno di invenzioni, essendo già così tragici nella nuda verità. Però dalle luci della torre Eiffel spente nella notte del Bataclan (Corriere della Sera), dimenticandosi che a quell'ora si spegnevano ogni notte, alla falsa prima foto del terrorista ricercato diffusa dal Fatto quotidiano e pronta a fare il giro del mondo, nonostante fosse un fotomontaggio operato su un povero sikh residente in Canada.
Strano, no? Da decenni tutte le autorità del pianeta sopportano balle quasi quotidiane, e lo fanno perché quasi mai quelle post-verità sono lesive di chi detiene in quel tempo le leve del potere- politico, finanziario ed economico. Credo che in gran parte di quelle balle diffuse da stampa e tv ci sia malafede o sciatteria di noi giornalisti, in altre il fatto che non siamo infallibili e a tutti capita di sbagliare. Guardandoci allo specchio, perché mai dovremmo prendercela per qualche infortunio del web (anche lì la maggiore parte delle bugie circolano sui siti dei giornali tradizionali)? O con qualche persona comune che si beve leggende metropolitane non così diverse e abnormi rispetto a quelle confezionate da noi professionisti della informazione? Quando però leggo come antipasto delle uscite di Pitruzzella e Mattarella lo scandalo di una falsa dichiarazione attribuita a Paolo Gentiloni lanciata dal sito satirico lercio.it allora penso davvero male. Sarebbe stato come prendere all'epoca una prima pagina de Il Male o di Cuore per lanciare una campagna contro la stampa tradizionale.
Allora, presidente Mattarella, niente inutili ipocrisie: lei che ha vissuto in prima fila gli anni Ottanta e Novanta, sa benissimo che è ridicolo "l'odio e la violenza delle parole" del web, rispetto a quel che la politica ha vissuto in quegli anni. Si rilegga e si riveda i comizi politici di anni in cui il web non esisteva o era a disposizione di pochi adepti: i toni di oggi hanno profumo di rosa e violette rispetto a quelli di allora. Siccome al Quirinale o all'Antitrust questo è noto, il fumo che si alza serve ad annebbiare la scure della censura pronto ad abbattersi su quella libertà spicciola di espressione donata ai signori nessuno, al comune cittadino da quella grande invenzione che è il web. Sarebbe errore dalle conseguenze tragiche in un'epoca che mai come ora ha ristretto il diritto di tribuna e rappresentanza dei cittadini. Fermatevi finché siete in tempo.
Commenti (80)
Michele V.
2 gennaio 2017 alle ore 11:18Bravo Bechis, uno dei pochissimi giornalisti intellettualmente onesti rimasti in questo corrotto paese:unico mistero è che scrive su Libero... non si può avere tutto dalla vita....
salvatore carboni
2 gennaio 2017 alle ore 11:20Questo è come quello precedente, ancora non si sono accorti del botto pentastellato.
La capacità di amministrare e di gestire è sempre personale e fino a quando non è verificata , non può essere ne qualificata ne quantificata.
Il pregiudizio inficia ogni e qualsiasi valutazione.
L'intelligenza del voto pentastellato è implicita nel fatto che riesce a fare massa critica, altrimenti si rischia l'irrilevanza ed il collateralismo.
jazz00
2 gennaio 2017 alle ore 11:20Non vedeva, non sentiva e non parlava: era nel sarcofago.
Luigi Di Pietro
2 gennaio 2017 alle ore 11:25Bechis, sei un grande! Ti riveli sempre più un giornalista serio, competente, E CON LA SCHIENA DRITTA ! ... come pochi, purtroppo, in Italia ..
Andrea B.
3 gennaio 2017 alle ore 08:39ma che dici si sta riposizionando sono anni che lecca il deretano a berlusconi....SVEGLIA!!!!!
Luca P.
2 gennaio 2017 alle ore 11:40Che ci provassero a oscurare il web, verranno immediatamente travolti e polverizzati dal popolo come fuscelli sotto i piedi di una mandria inferocita.
Rosa Anna
2 gennaio 2017 alle ore 11:43Grazie a nome di quei milioni di cittadini senza nome che con il web riescono ad esprimere i propri pensieri
Cosa inopportuna per il potere
Ma che per un presidente della repubblica dovrebbe essere espressione di salvaguardia di quello che rappresenta
Claudio Merli
2 gennaio 2017 alle ore 11:43D'accordo con Bechis. Vogliono una legge 'antibufale'? Se riguarda per primi i giornali on line sarei il primo a votarla!!
Marco Billa
2 gennaio 2017 alle ore 11:45E io vi dico che questo improvviso invaghimento di Bechis per il Movimento 5 stelle puzza di scommessa sul carro del vincitore.
mario
2 gennaio 2017 alle ore 11:50non mi pare che mattarella si sia strappato "le vesta" e/o abbia cazziato duramente il bomba quando a pochi giorni dal referendum del 4 dicembre DA UNA SEDE ISTITUZIONALE come è palazzo chigi ha sparato a raffica una serie di balle colossali.
Ci siamo già dimenticati che da quella sede il bomba ha mostrato all'Italia intera (agli italiani) una scheda elettorale INESISTENTE dicendo che era la scheda con la quale si sarebbero votati i futuri "senatori" se fossero passate le riforme costituzionali BEN SAPENDO che i "futuri" senatori li avrebbero eletti i consigli regionali così come risultava proprio dalle riforme che il bomba voleva far passare.
Ahhh .... ma questa forse era una "balla passabile", l'aveva detta solo quel soggetto che al momento era il Presidente del Consiglio dei Ministri ........
Forse ci siamo dimenticati che il soggetto in questione ha, in questo modo, "ISTITUZIONALIZZATO" il raccontar menzogne?
Chiunque ora potrà, da una qualsiasi istituzione, dire quello che vuole ...... oramai il precedente è stato creato e quindi non sarà "punibile" in alcun modo.
Ma certo preoccupiamoci invece di ciò che "gira" sul web, guardiamo la pagliuzza nell'occhio dell'altro senza accorgerci della trave che abbiamo nel nostro.
Che ipocrisia, ........ che schifo.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
2 gennaio 2017 alle ore 11:52A PROPOSITO D'INFORMAZIONE!
Mi piacerebbe far notare ai gentili lettori che l'incidenza di meningite a cui i media
tanto si dedicano potrebbe essere un altro esempio di metodica distrazione di massa!
O forse un "incentivo" alle vendite per le case farmaceutiche?
Infatti i casi di meningite in Toscana del 2016 non si discostano quasi per niente da quelli registrati in Toscana nel 2015!
Perchè nel 2015 non si diede diffusamente notizia così clamorosa come oggi? Mah... !
(ANSA) - FIRENZE, 28 DIC - Sono 59 i casi di meningite C registrati in Toscana dal 2015 a oggi, 31 lo scorso anno e 28 in quello in corso, che hanno portato a 12 decessi, 6 nel 2016 e 6 lo scorso anno. A questi si aggiungono un decesso per meningite di ceppo B e la morte, nel novembre scorso, di un paziente colpito da meningite pneumococcica. L'incidenza maggiore del virus si è registrata nella fascia di età 20-29 anni, seguita dalla fascia 0-19. Solo in 19 casi le persone affette avevano più di 40 anni. L'età media delle persone decedute è invece di 52 anni.
http://www.ansa.it/toscana/notizie/2016/12/28/men
ingite-28-casi-c-nel-2016-6-morti_d2bb76c0-2300-
4797-b4b1-38c7fb5ca1a1.html
ENTENDIDO?
Pasqualino Corvino
2 gennaio 2017 alle ore 13:21Non ci sono differenze tra il 2016 ed il 2015, ma ci sono notevoli differenze tra il biennio 2015/16 e tutti gli anni precedenti.
Quindi il focus dei media è giustificato.
Ciao.
andrea a44
2 gennaio 2017 alle ore 16:20quando si pubblicizza per i vaccini, si pubblicizza per le case farmaceutiche cioe' le banche.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
2 gennaio 2017 alle ore 22:34Pasqualino,
questo potrebbe essere uno dei prossimi Post
nel Blog di Beppe Grillo alias Stelle!
MENINGITE, QUELLO CHE I MEDIA NON DICONO
http://www.omeosan.it/forum/viewtopic.php?f=5&t=2996&p=7122#p7122
Sottocommento di Rio Savè Commentatore certificato 02.01.2017 ore 20:52
giovanni f.
2 gennaio 2017 alle ore 12:26L' informazione ha sempre seminato vento contro il M5S che é sempre stato a favore di una informazione onesta ed imparziale. Chi semina vento raccoglie tempesta.
Elia Porto
2 gennaio 2017 alle ore 13:05DALLA PADELLA ALLA BRACE.
Napolitano era un morto vivente, Mattarella un vivente morto.
andrea a44
2 gennaio 2017 alle ore 16:34ERA UNA SUPERBUFALA CON TANTO SPUMANTE SOPRA PAGATO DAL POPOLO.
Franco Mas
2 gennaio 2017 alle ore 13:11Di sordi, muti e ciechi è pieno il sistema Italia. Nulla di cui meravigliarsi, tutto da cambiare.
vaffan....
2 gennaio 2017 alle ore 13:17A mattare' :
Non insultare i politici ???.
Hai ragione.
Poverini !!!!. Per anni si sono sacrificati per il Popolo e per la patria.
Hanno fatto sacrifici enormi per il bene del paese
Hanno rinunciato a tutti i privilegi per aiutare malati e disabili.
Hanno salvaguardato il territorio Italiano dal degrado ambientale e dall'inquinamento industriale.
Hanno creato posti letto negli ospedali.
Hanno abbassato le tasse alle imprese in modo che possano dare lavoro ai giovani.
Hanno aiutato le piccole autonomie locali in modo che possano continuare a far vivere i nostri paesi.
E poi !!! dai su, hanno fatto tante altre cose.
Non meritano insulti, ma bensì elogi.
Ladri schifosi, menefreghisti, scaldapoltrone, leccaculi, colpevoli dell'assassinio del popolo Italiano.
Siete colpevoli della morte di una nazione. L'ITALIA.
A BOLDRI' :
TI DICE NIENTE QUESTO AUMENTO DI MENINGITE CHE SI STA DIFFONDENDO.
E GIÀ..... QUALCUNO E' ESEMPIO E STILE DI VITA PER IL POPOLO ITALIANO.
Cinzia C.
2 gennaio 2017 alle ore 13:20Quando ho letto del giro di vite per bloccare le bufale messe in circolo sul web, ho sobbalzato d'indignazione. Da anni la grande stampa italiana compiacente fa girare le bufale che un potere senza legittimazione popolare ci ha propinato in questi ultimi anni. E' sicuramente da sanzionare quella stampa che abbia ingannato i suoi lettori, presenti anche in Paesi europei dove arrivano solo quei giornali, raccontando di un futuro radioso italiano, mentre si consumava uno scempio ai danni della Costituzione.
mario
2 gennaio 2017 alle ore 13:43e comunque ......... quale bufala maggiore che quella di far passare il bomba (un pallonaro seriale) per un P.d.C.?????
Matterellaaaaaa...... su dai .... raccontaci che ne pensi del precedente P.d.C.
Mario Are
2 gennaio 2017 alle ore 13:52La Stampa può avere i suoi errori, errare umanum est, ma è ed è stata un presidio della nostra libertà. Lo stesso non può dirsi per tutto ciò che si propala sul web senza nessun valido controllo né di legge né di organi pubblici. Lo stesso vale per qualsiasi votazione con tale mezzo che consente qualsiasi truffa. Ben altra cosa sono le votazioni presso i seggi elettorali ove il voto si esprime sulle schede predisposte ed ogni votante si identifica con il certificato elettorale ed il documento di identità. Questo è un modo serio per raccogliere e certificare la volontà dei cittadini aventi diritto al voto. L'esatto opposto della truffa delle votazioni sul web.
maurizio b.
2 gennaio 2017 alle ore 14:29poveraccio? O forse poveri noi che dobbiamo leggerti anche se il 20% di quello che scrivi è vero joseph goebbels insegna informati, manchi di analisi critica
Maria P.
2 gennaio 2017 alle ore 14:42poverino!!! Quante truffe sono state fatte coi voti sulla scheda di carta!!! Ma dove vivi? Che giornali leggi ????
Gianfranco B.
2 gennaio 2017 alle ore 14:37Ci sono almeno quattro categorie di BUFALE: innocue, funzionali, strumentali, strutturali.
Da sempre, i comuni mezzi d'informazione anno utilizzato le BUFALE a piena bocca o piena penna per soddisfare l'esigenze del padrone di turno. I commentatori/opinionisti e le penne libere, oltre ad avere poco o nessuno, spazio, sono delle mosche bianche. Questa levata di scudi, dei soliti noti (non per le loro verità), nei confronti del WEB, se non fosse un segno tragico dell'incancrenito declino, cui stiamo assistendo da tempo, farebbe solo ridere. Dopo anni di menzogne, verità distorte, verità occultate, interviste tarocche, fatte a personaggi venduti e falsi, fin dal loro concepimento, scoprono che esistono fonti alternative d'informazione fuori controllo. Queste fonti alternative del WEB, se pur con qualche bufala e qualcosa sopra le righe, vantano un arretrato di BUFALE di almeno 50 anni. Mettiamoci in pari, quindi i media tradizionali comincino ad essere chiari, trasparenti ed obiettivi, per i prossimi 50 anni; ripartiamo da un piano di parità e magari dopo definiamo, di comune accordo, un codice etico. Per favore, siete già sufficientemente tragici, nel vostro costosissimo nulla, cercate almeno di avere la dignità di non essere ridicoli più di quanto non lo siate, ormai in modo conclamato.
Saluti
Talelbano
Taipan X
2 gennaio 2017 alle ore 14:48Ma questo vecchio pompinaro chi lo conosce,nessuno conosce questi cani morti che vengono messi su come presidente nella repubblica delle banane che è l'italia attuale.
Sono solamente vecchi rincoglioniti senza ne cervello ne palle ne onore che,dopo una merdosa vita passata da servi (visto come è sempre piegato?), vengono "premiati" per la loro inutilità e appunto messi al potere (potere italiano è un eufemismo ovviamente) dove proseguono i loro inutili e ultimi giorni piegati come i cani che sono,ad ubbidire alle lobbies.
Penso che nessuno sano di mente e con un quoziente nettamente superiore a sta gente,abbia perso minuti della propria vita ad ascoltare persone cosi stupide. Io no di certo,proprio chi è succube e ha votato SI può sopportare una simile umiliazione.
Speriamo che il 2017 porti via fisicamente un pò di sti falliti,l'Inferno attende impaziente :-)
maurizio b.
2 gennaio 2017 alle ore 14:55carissimo PRESIDENTE della republica ITALIANA, io x mondarmi dell'odio sentimento che non conoscevo, ci sono riuscito grazie al MOVIMENTO5STELLE ,comunque dal 1992 ad oggi state covando la vipera che vi morderà. Pregate x il" piccolo gesù" ovvero beppegrillo, solo lui potrà riportare serenità in questa bellissima nazione ,i miei Ossequi
Angelo Ripellino
2 gennaio 2017 alle ore 15:08........LE BALLE SOLO DAI GIORNALI DI PARTITO, DAI MEDIA ISTITUZIONALI, SOLO DA QUELLI CHE PAGHIAMO NOI..............
Galoppini al servizio del potere.
Il fatto è solo uno: HANNO PAURA DEL M5S E CERCANO DI ELIMINARLO CONTROLLANDO IL WEB.
L'emerito Napolitano l'ha detto chiaramente in una delle sue esternazioni: TROPPA DEMOCRAZIA NON VA BENE.
Fermate la libertà di pensiero sennò ci fanno la festa.
Adolfo Treggiari
2 gennaio 2017 alle ore 15:23Neanche le bufale sono tutte uguali, ci sono quelle di razza e quelle plebee. Sono queste ultime ovviamente a dare fastidio.
simona verde
2 gennaio 2017 alle ore 15:24Comunque, complimenti a Bechis, uno dei pochissimi giornalisti degno di questo nome, l' obiettività per chi fa questo lavoro è cosa rara...per questo dico grazie...e continui ad esprimere il suo pensiero indipendentemente da chi è al potere
paolo boccali
2 gennaio 2017 alle ore 15:24Credo dovrebbero pensarci molto bene prima di mettere un silenziatore al web.
Ciò che il web riesce a smorzare in fatto di violenza, che quì si esprime solo verbalmente, una volta soppresso quella stessa violenza troverebbe sfogo con più facilità nel mondo reale.
Spero non siano così co... , anche se la loro levatura non fa ben sperare!
Barlafuss
2 gennaio 2017 alle ore 16:07Berlinguer Enrico, ultimo vero serio politico , Pertini Sandro, ultimo vero Presidente Della Repubblica, poi in Italia il vuoto. Non ho ascoltato , per scelta, il discorso di fine anno del presidente tavor ma ho letto che ha avuto 6,3 milioni di ascoltatori. Mi pare parecchio troppo ! Siamo sicuri che non era un numero in eccesso, quindi bufala?
albino c.
2 gennaio 2017 alle ore 16:38Condivido pienamente e assolutamente. Ma è inutile aspettarsi un'autocritica, un ripensamento o una presa di distanza dai personaggi citati. Sono essi stessi l'espressione di "quel tipo" di società.
simona verde
2 gennaio 2017 alle ore 16:50Che mummia! E'senza espressioni e quando parla chi lo capisce è bravo!
maurizio b.
3 gennaio 2017 alle ore 10:17scuola andreottiana ventriloqui,e oltre
sebastiano b.
2 gennaio 2017 alle ore 16:51Buonasera
Non aspettiamoci autocritica da questi, gli manca proprio, faranno finta di niente e intanto le parole passano...
albino c.
2 gennaio 2017 alle ore 16:56Avevo letto ed apprezzato queste considerazioni. Pur riconoscendomi in una diversa area politica. ho sempre apprezzato Franco Bechis per la sua preparazione, la serietà e l'indipendenza dimostrate. Che, ancora una volta, conferma.
simone brini
2 gennaio 2017 alle ore 16:58Sempre avanti con e per la verità.
Franco Bechis hai tutto il mio rispetto, stima e ammirazione.
GRAZIE.
FABRIZIO P.
2 gennaio 2017 alle ore 18:03condivido dalla a alla z ...aggiungo nessuna fiducia in mattarella fino ad oggi ...poi vediamo
francesca Marcellino
2 gennaio 2017 alle ore 18:13ALCUNI GIORNALI FANNO RIBREZZO NASCONDONO LA VERITA' E FALSANO LA REALTA'
massimo f.
2 gennaio 2017 alle ore 18:53Grande Franco! Ma questi parrucconi della partitocrazia pensano che non sappiamo che sono SEMPRE in malafede in ogni cosa che dicono e fanno????
severino turco
2 gennaio 2017 alle ore 19:14vediamo se il NOSTRO PdR Mattarella si ricorda chi ha pronunciato queste due frasi?
1) le banche italiane sono fra le più sicure!!!!!
2) questo è il momento giusto per investire in MPS!!
bufale costate decine di miliardi ai cittadini italiani!!!!!!!!
mai sentito petruzzè dire una parola!!!
PIER L.
2 gennaio 2017 alle ore 19:48Ma questi sono fuori di testa lui per primo ha sparato una serie di cazzate (chedo venia non vorrei si scandalizzasse per la parolaccia) una serie di PAROLE PAROLE PAROLE PAROLE PAROLE SOLTANTO PAROLE come fanno ogni anno anzi ogni giorno i tanti politicanti in questo paese.
Franz M.
2 gennaio 2017 alle ore 20:59Pier, fa riaprire il manicomio nella tua città visto che abbiamo bisogno di posti liberi..
maurizio b.
3 gennaio 2017 alle ore 10:13il PdR è come il Papa parlano ,e al dunque non se li copre nessuno
raffaello raffaelli
2 gennaio 2017 alle ore 20:18Chi tocca il web...muore!
maurizio b.
3 gennaio 2017 alle ore 10:08sono d'accordo
Franz M.
2 gennaio 2017 alle ore 21:05Per favore non prendetevela con Mattarella sull`accenno al WEB. Non è farina del suo sacco, ma del sentore a vita Pappolitano. ancora invita..tuti tutti frutti.
Carlo A.
2 gennaio 2017 alle ore 21:31Una BUFALA che girava dalle mie parti una.....cinquatina di anni fa era quella che era stato avvistato un SERPENTONE di dieci metri di lunghezza e grosso come un tubo da acquedotto. Mangiava i polli morti che gli allevamenti buttavano nel fiume e da qui la sua dimensione MOSTRUOSA. Con degli amici andammo a caccia ( eravamo molto giovani !!! ) con reti e bastoni !!! Ci siamo divertiti come dei matti e ci siamo divertiti ancora di piu' a raccontare che lo avevamo visto....................Ah Ah Ah
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
2 gennaio 2017 alle ore 22:35Questo potrebbe essere uno dei prossimi Post
nel Blog di Beppe Grillo alias Stelle!
MENINGITE, QUELLO CHE I MEDIA NON DICONO
http://www.omeosan.it/forum/viewtopic.php?f=5&t=2996&p=7122#p7122
Sottocommento di Rio Savè Commentatore certificato 02.01.2017 ore 20:52
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
2 gennaio 2017 alle ore 22:36Spero che Patty Ghera (e pure li amiky) abbia capito l'antifona!!
Chi usa informazioni personali e/o nomi di famigliari di chi scrive qui
----- É SOLTANTO UN PEZZO DI MERDA. -----
buon anno!
Elena Commentatore certificato 02.01.2017 ore 20:10
sergio boscariol
2 gennaio 2017 alle ore 23:15Basterebbe osservare I titoli di prima pagina di alcuni giornali per capire che non siamo in democrazia e'solo carta igenica ....basta finanziamenti all'editoria ...
Elio Di Cesare
2 gennaio 2017 alle ore 23:17Congratulazioni al Sig. Bechis!!!!! Non dico altro perchè a sentire certi commenti....ancora non hanno capito la differenza trà fermezza e schiena dritta e cafonaggine gratuita, che da solo punti a vantaggio di questi parrucconi che schifo e detesto con tutto me stesso. La democrezia non è estremismo, non è odio fisico. Per me la democrazia è opporsi con fermezza a cio che si ritiene sbagliato, e condividere ciò che si ritiene giusto. SENZA GUARDARNE LA "PATERNITA'.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
2 gennaio 2017 alle ore 23:53o.t... ... Cara Patty,
strano che Bebe Vio non incolpi i migranti
della sfortuna che ha passato!
Buon Anno!
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
2 gennaio 2017 alle ore 23:53o.t...Meningite?
Grazie Patty!
Meno male che ci hai edotto del fatto che è e sarà sempre tutta colpa degli immigrati!
Ciao!
maria t.
3 gennaio 2017 alle ore 01:58Ci stanno levando il voto perchè non votiamo come dicono loro
Ora ci leveranno anche Internet, per il nostro bene naturalmente: non dobbiamo ascoltare le malvagie notizie del web, ma solo le dorate e benevole notizie propinateci da lor signori
Enrico C.
3 gennaio 2017 alle ore 06:48Signor Bechis la ringrazio per averci erudito sulla quantità di bufale che ci ha propinato la stampa, quello che mi meraviglia è che un'appartenente alla categoria non prenda una posizione forte contro la possibilità che hanno i giornali di scrivere simili notizie. Il problema in questo caso non è mettere in contrapposizione i media e internet ma quello di non dare la possibilità a nessuno di rifilarci dalle notizie false come se fossero vere. Mi rendo conto che l'operazione è sicuramente difficile ma secondo mè bisogna riuscire a trovare un sistema che filtri la notizie prima che vengano pubblicate sia sui media che su internet e non per mettere un bavaglio ma per proteggere tutti noi da questi metodi barbari e incivili di utilizzare questi mezzi per confondere e depistare l'opinione pubblica. Io mi aspetterei da lei delle proposte per risolvere questo problema.
Donatella Beretta
3 gennaio 2017 alle ore 07:45con tutte le frottole che girano, le persone di bassa istruzione e inesistente ase economica come me, non sanno nemmeno come verificare le notizie... Questo rende le persone ancora più ignoranti... non sappiamo più qual'è la verità e quale la menzogna. Quasi tutti i mesi, ci vediamo come notizia di qualche quotidiano web, che il mese successivo ci sarà la fine del mondo ( questo tanto per farvi capire come siamo messi male). Bisognerebbe creare una legge che tuteli i lettori finali dalle balle e punire severamente i giornalisti o chi per loro mettano in giro le bufale. So che il nostro governo ci vuole sempre più ignoranti, già lo si nota da come le insegnanti insegnano dalla prima elementare i nostri figli ( sappiate che, nonostante tutto ciò che viene catalogato , per essere messo in ordine , è in ordine alfabetico... bene, l'alfabeto a mio figlio di prima, non l'hanno proprio nemmeno insegnato e nemmeno i suoi libri di testo sono in ordine alfabetico.) Sarebbe ora di far capire ad alcune persone, che ci sono cose che si possono modificare, ma alcune, devono essere salde e non sostituibili, come la verità nelle notizie e le basi delle istruzioni. Chi confonde le idee delle persone mentendo o insegnando male, dovrebbe essere allontanato dall'occupazione che svolge. Grazie
Donatella
Donatella Beretta
3 gennaio 2017 alle ore 08:02con tutte le frottole che girano, le persone di bassa istruzione e
inesistente ase economica come me, non sanno nemmeno come verificare le
notizie... Questo rende le persone ancora più ignoranti... non sappiamo più
qual'è la verità e quale la menzogna. Quasi tutti i mesi, ci vediamo come
notizia di qualche quotidiano web, che il mese successivo ci sarà la fine
del mondo ( questo tanto per farvi capire come siamo messi male).
Bisognerebbe creare una legge che tuteli i lettori finali dalle balle e
punire severamente i giornalisti o chi per loro mettano in giro le bufale.
So che il nostro governo ci vuole sempre più ignoranti, già lo si nota da
come le insegnanti insegnano dalla prima elementare i nostri figli (
sappiate che, nonostante tutto ciò che viene catalogato , per essere messo
in ordine , è in ordine alfabetico... bene, l'alfabeto a mio figlio di
prima, non l'hanno proprio nemmeno insegnato e nemmeno i suoi libri di
testo sono in ordine alfabetico.) Sarebbe ora di far capire ad alcune
persone, che ci sono cose che si possono modificare, ma alcune, devono
essere salde e non sostituibili, come la verità nelle notizie e le basi
delle istruzioni. Chi confonde le idee delle persone mentendo o insegnando
male, dovrebbe essere allontanato dall'occupazione che svolge. Grazie
Donatella"
Beppe A.
3 gennaio 2017 alle ore 11:21basterebbe supportare le asserzioni con dati reali e evidenze scientifiche universalmente riconosciute
giovanni .
3 gennaio 2017 alle ore 08:47Caro Bechis
i giornali hanno il terrore di perdere il potere e allora vorrebbero sopprimere tutte le notizie che non sono pubblicate da loro.
Lei è uno dei pochi giornalisti che fa il giornalista ma la stragrande maggioranza si vende per un tozzo di pane.
enzo bargellini
3 gennaio 2017 alle ore 09:16
Egregio dr.Franco (di Nome e di Fatto),la Libertà d'informazione..e,NON solo,è una Grande Cosa,perciò i detentori di plurimillenari poteri quando sentono...puzza di perderli...s'attrezzano,si barricano,indossano ogni sorta d'armatura,s'uniscono in assurde coalizioni.Su questo Vs.curioso e,parecchio sgangherato pianeta,trovo simboli di Divinità,al sol primo giro di "ruota",usati come sponsor inneggianti a voti,mentre di converso trovo una "discreta" Vs.Carta costitutiva Costitutiva nel dicembre '47 viziata nei "VOTI" più dello statuto albertino.
Molto cordialmente per la Sua schiettezza auguralità annuali,enzo bargellini da Santarcangelo di Romagna.
ilvio mauri
3 gennaio 2017 alle ore 09:40e tutte le balle che giornalmente ci hanno raccontato in questi ultimi tre anni il cazzarone fiorentino ed il suo fido scudiero padoan senza che qualcuno muovesse un dito? siamo sempre alle solite: per questi farabutti ogni scusa è buona per imbavagliare l'informazione tutta, buona o attiva non fa differenza per loro va bene solo quella amica. Caro Mattarella non si presti a questi sporchi intrighi.
trisac
3 gennaio 2017 alle ore 10:07Vi consiglio di pubblicare sul sito le principali bufale supportate dai media nazionali e mondiali negli ultimi anni, dale armi di distruzione di massa di Saddam alle balle sugli effetti del No al referendum del nostro Bomba.Con tanto di date e foto delle prime pagine dei giornaloni.
Questo dovrebbe affossare per sempre i deliri di quel pover'uomo che ci hanno affibbiato come presidente e della cricca di lestofanti che gli sta dietro. Buon lavoro!
giancarlo s.
3 gennaio 2017 alle ore 10:27In onore e memoria di suo fratello, la prego reagisca e cacci i mercanti dal tempio della politica. Sarà ricordato per sempre con gratitudine da tutti gli italiani onesti.
Angelo Ripellino
3 gennaio 2017 alle ore 10:44PITRUZZELLA HAI DIMENTICATO IL TUO RUOLO?........
come capo dell'antitrust NON DEVI ARGINARE IL LIBERO PENSIERO.
Cerca di riflettere su ciò che avviene in Italia: per ciò che riguarda l'informazione, FORSE NON L'HAI CAPITO, al nazareno B e R si sono divisi le emittenti e di fatto, B continua ad avere le sue reti a dispetto di qualsiasi forma elementare di democrazia, e R si è impossessato di tutta la tv pubblica.
Sono sicuro che tu, questo, ce l'hai perfettamente chiaro e fai finta di fare le crociate per la libertà quando in realtà sei un pericolo per la democrazia e il libero pensiero.
NON SCHERZARE COL FUOCO.
WW IL M5S.....................
marco venturi
3 gennaio 2017 alle ore 11:08... ma perché delle previsioni sui risultati delle elezioni Usa - il bluff Trump.... :) - o del referendum Inglese -la non ipotizzabile Brexit.... :)- ne vogliamo parlare? O viceversa quanti titoli dei giornali sono apparsi fasulli, criticati e magari querelati per poi invece risultare veritieri. Quanti trafiletti o mezze terze e quarte colonne in terza quarta o quindicesima pagina portavano invece in se delle verità inoppugnabili e mai prese in considerazione o lette da nessuno?
Auguro a me stesso ed a tutti Noi che il web rimanga libero, libera espressione , navigazione ed accessibilità per tutti e senza padroni, costoro si , inevitabilmente, cambierebbero le regole piegandole ai loro interessi.
Ps: ciò nonostante meno fesserie circolano meglio è
Beppe A.
3 gennaio 2017 alle ore 11:12Una delle tante bufale che girano (e ripreso spesso e volentieri dal blog): la (falsa) stima della corruzione in italia
http://tempofertile.blogspot.it/2014/02/del-rimbalzo-delle-bufale-quando-le.html
"
L'andamento "virale" di questa stima approssimativa che diventa "notizia", ha uno scopo. O meglio ne ha molti:
- Serve a fare un bel titolo a qualcuno;
- Serve a poter accusare la cattiva Pubblica Amministrazione (sempre il corrotto, mai il corruttore) delle malefatte che affondano il Paese, in modo che non si guardi alle politiche;
- Men che mai si guardi a quelle europee, infatti la Commissione Europea può dire così che non sono le strutture economiche, non è l'Euro, non è l'austerità, non la loro politica, a danneggiare l'Italia. E' l'Italia che è cattiva e si danneggia da sé."
Beppe A.
3 gennaio 2017 alle ore 12:46http://orizzonte48.blogspot.it/2017/01/la-lotta-alla-corruzione-la-mano.html
Silvio .
3 gennaio 2017 alle ore 11:51E perché non parlare della madre di tutte le balle, quella che, di sei mesi in sei mesi, racconta della ripresa economica dietro l'angolo, balla che va avanti da più di un decennio, avallata da tutte le istituzioni? L'ex presidente del consiglio, ma anche i predecessori ne sono un malefico esempio, malefico poiché le loro politiche vanno in direzione contraria alle balle annunciate.
andrea bergonzi
3 gennaio 2017 alle ore 12:49E se invece di bufale vere e proprie si trattasse di raccontare mezze verità o dire solo la parte delle notizie che fa comodo?
Il decreto salva banca ha previsto di non salvare i cittadini, tutti quelli che hanno un conto corrente bancario, per ogni conto una tassa di 25 euro, anche se il conto fosse in rosso o se invece avesse un saldo milionario. Il tutto alla faccia della progressività delle imposte, dell'equità ecc ecc
A quando la confisca dei beni dei poveri cristi chiamandola donazione volontaria e magari anche detraibile dal non reddito?
Sito
3 gennaio 2017 alle ore 13:14Ma di che cosa dobbiamo parlare in quesTo momento storico Dell Italia vedo che chi ci governa o amministra vi informa o addirittura giudica lo fanno per uno scopo ben preciso.
Esempio se un processo durasse un giorno avrebbe un costo ed un guadagno ma se un processo parliamo del lavoro ci vogliono 6 anni per arrivare al primo grado di giudizio allora tutto mi fa pensare che viviamo in anarchia nessuno controlla nessuno .
Ma di chi stiamo parlando questi oltre che legalmente sistemano 10 generazioni..... pensa illegalmente come stanno messi... e chi l ammazza.
Non si interessano dei disoccupati se mangiano se non mangiano a mattarello ma che ca.... di discorsi fai ma dicci le cose come stanno a posto di sparare Ca.......te i licenziamenti ok 2 anni di integrazione e poi ..... possono morire tanto aloro gli inTeresa che tu paghi le tasse..... non glie ne frega niente a questa gente. ... ma che cazzotti di eredità gli lasciamo ai nostri figli .......
Fasog Gi
3 gennaio 2017 alle ore 13:38La balla più grande è quella di dichiararsi" presidenti di tutti " , quando in realtà si vuole favorire il proprio antidemocratico partito di provenienza, imbavagliando il web e sperando così di bloccare l'ascesa dei 5S. Il NOxit, non gli è bastato, ora vogliono il bavaglio a chi non la pensa come loro, cioè gli onesti : arrendetevi !! Noi non molleremo mai.
mario bianchini
3 gennaio 2017 alle ore 16:11Sì, ma sto Bechis che improvvisamente si scopre grande critico e censore di tutto ciò che la stampa ci ha propinato in tutti questi anni, E' STATO UN ATTORE CHE CON QUEL SISTEMA CI MANGIAVA, ma allora a lui andava bene così..........
antonio .
3 gennaio 2017 alle ore 18:30MATTARELLA È Stato quello che ha bloccato i risarcimenti ai militari affetti dai cancri dall'uranio impoverito,dicendo che servivano prove!Intanto i nostri " gnari" morivano nell'anonimato.
ROSEMARY STELLA READ
3 gennaio 2017 alle ore 21:58TGLA7 questa sera: Se non mi sbaglio, Pizzarotti è stato SOSPESO dal movimento per mancanza di trasparenza riguardo ad un avviso di garanzia nei suoi confronti. Se cio che ho scritto è esatto, Enrico Mentana, dicendo che è stato espulso, ha dato una notizia non corretta. Si potrebbe dire falsa?
angelo cicirelli
4 gennaio 2017 alle ore 10:052016 2017 ORA PARLIAMO DI COSE SERIE. BEPPE GRILLO APRIRE IL DIALOGO. [versione youtube con schede consigliata https://www.youtube.com/watch?v=eCuvVd_jCGA]
https://vimeo.com/197777028
Verena JORDI
4 gennaio 2017 alle ore 17:32IL FINANZIAMENTO DEI VOSTRI PROGETTI/ MEMBRI
Ciao cari lettori
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Grazie
Aldo
5 gennaio 2017 alle ore 17:12Ricordo come fosse ieri quando Berlusconi venne intervistato e, ancora non entrato in politica, il giornalista gli domandò se a casa sua faceva vedere la televisione ai suoi figli e, Berlusconi rispose:
" il meno possibile perché il 95% dei programmi trasmessi sono falsità, compresi i TG."
javier estrada gonzalez
5 gennaio 2017 alle ore 21:15Buona sera a tutti. Penso che tu abbia ben celebrato ? Io faccio solo la testimonianza di una donna che, a mio aiuto un sacco per un prestito di 8.000 euro questa mattina. Questa donna, vi assicuro che è davvero una mamma che ha il denaro per il cliente e per il popolo, che spiega chiaramente la loro situazione. Il suo nome è ANISSA , francamente, è una buona persona, perché mi è stato soddisfacente oggi, e sono felice di parlarne , all'inizio avevo dubitato, ma ora posso dire che è il vero creditore. Il suo indirizzo è : developpement.aide@gmail.com
