Nino Di Matteo: il codice etico del MoVimento 5 Stelle è una svolta positiva

di Luigi Di Maio

Lunedì mattina ho partecipato a un incontro alla Corte di Cassazione insieme al magistrato Nino Di Matteo e al sostituto procuratore Woodcock, dove abbiamo discusso di corruzione ed efficacia delle leggi. Di Matteo, durante il dibattito, ha pubblicamente elogiato il nostro codice etico, da poco approvato dagli iscritti. Secondo lui è un importante e positivo segnale di svolta per tutta la politica e che le polemiche che ne sono scaturi sono strumentali al mantenimento di una situazione insostenibile in cui i partiti non hanno mai voluto assumersi la responsabilità politica della condotta dei loro uomini. Ringrazio Di Matteo per le sue parole e gli assicuro che io e il MoVimento 5 Stelle saremo sempre in prima linea per combattere la corruzione, a partire dalla selezione della nostra classe dirigente. Ne approfitto per invitare nuovamente tutti i partiti ad adottare il nostro codice etico: qualcuno presentabile rimarrà anche a loro. Di seguito le parole di Nino Di Matteo.

Per troppo tempo abbiamo sentito la politica, ogni qual volta si aveva la notorietà di un’indagine che riguardava il rapporto di un politico con la mafia, dire nella migliore delle ipotesi “Aspettiamo la sentenza definitiva della magistratura”, operando quindi una sovrapposizione tra due concetti che devono rimanere, soprattutto in un sistema democratico, assolutamente distinti: la responsabilità penale e la responsabilità politica. Consentitemi una riflessione sull’attualità.
Le polemiche che sono recentemente conseguite all’approvazione di un codice etico interno al MoVimento 5 Stelle che riguarda proprio il rapporto tra l’eletto o il candidato di quel MoVimento e vicende giudiziarie che lo dovessero riguardare, ecco quelle polemiche mi sembrano onestamente sterili, anzi strumentali al mantenimento di una situazione insostenibile. Io credo invece che quel codice costituisca un importante e molto positivo segnale di svolta. In particolare perchè finalmente contribuisce a distinguere la valutazione di responsabilità politica che deve scaturire da certi comportamenti o certe situazioni dalla eventuale responsabilità penale. E’ stata disinvoltamente definita come svolta garantista di quel MoVimento politico una iniziativa che a mio parere, finalmente, anche in applicazione dell’articolo 54 della Costituzione, consente, e in alcuni casi impone, l’attivazione di meccanismi di responsabilità politica che muovano dal basilare rispetto del buon senso comune e del principio costituzionale che impone ad ogni cittadino, cui siano affidate funzioni pubbliche, di adempierle con rispetto e onore.

Centro delle preferenze per la privacy

Necessari

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.

gdpr[*], bds_user_logged_in, wordpress_logged_in,

Statistiche

I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.

_ga, _gid, _wingify_pc_uuid, _cfduid,

Marketing

I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.

fr