Nelle diffusioni carta+digitale IlSole24Ore registra un -46,2%, Libero -44%, La Repubblica -22,7%, Il Giornale -16,8%, Il Corriere della Sera -16,1%, La Stampa -14,3%, La Gazzetta dello Sport -9%, Il Messaggero -7,6% e Avvenire -6,9%. E L'Unità è a un passo dal fallimento.L'inesorabile declino dei giornaloni https://t.co/91mZTwkWCt pic.twitter.com/aVb2H7Yngq
— Movimento 5 Stelle (@Mov5Stelle) 14 gennaio 2017

L'inesorabile declino dei giornaloni
14 gennaio 2017 alle ore 11:54•di MoVimento 5 Stelle
Perdita in percentuale della diffusione di alcuni dei principali giornali italiani nell'ultimo anno (vengono confrontati i dati di novembre 2016 con quelli di novembre 2015):
Corriere della Sera -18,96%
La Repubblica -18%
La Stampa -14,78%
Il Sole 24 Ore -22,22%
Avvenire -12,47%
Il Messaggero -8,46%
QN La Nazione -8,42%
Il Giornale -16,61%
Il Gazzettino -6,34%
Il Secolo XIX -9,57%
I dati sono di ADS pubblicati a gennaio 2017. Qui l'infografica.
Commenti (76)
dino vigoli
14 gennaio 2017 alle ore 12:11Troppi giornali,troppe falsità,troppi contributi da parte dello Stato, queste le conseguenze. Se non sapete fare imprenditoria statevene a casa.
Tre giornali,più uno regionale basta e avanza, tanto dicono tutti le stesse cazzate.
Oggi va avanti chi dice la verità.....fino a quando non diventano "grandi".
Federico Bartolozzi
14 gennaio 2017 alle ore 12:14GRILLO, NON RINUNCIARE AL NOSTRO CONTRIBUTO!
Caro Grillo, per le prossime elezioni politiche (ormai prossime) il M5S non può e non deve rinunciare all'enorme contributo di noi Antispecisti (Animalisti, vegani e vegetariani). Tieni conto che in Italia rappresentiamo una buona parte della popolazione (siamo circa 7 milioni) e tutti in grado di votare. La nostra filosofia è chiara ed inequivocabile: la difesa di ogni forma di Vita e pertanto anche la tutela dei Diritti degli Animali Non Umani con abolizione della vivisezione, chiusura dei mattatoi, abolizione della famigerata caccia, della pesca, degli zoo, dei circhi con Animali, dei lager degli allevamenti intensivi,ecc. insomma abolizione di tutto ciò che ha comportato sino ad oggi l'uso degli Animali con conseguente sofferenza e morte. Gradirei che tu prendessi in serissima considerazione il nostro Movimento e che i politici del M5S, già presenti in parlamento, incominciassero a far sentire la loro voce in difesa di ogni forma di vita, umana e non umana. Grazie.
STEFANO A.
15 gennaio 2017 alle ore 00:17Perchè ti rivolgi a Grillo chiedendogli di rivolgersi al M5S? Tu sai benissimo che Grillo è il garante e non il capo del movimento che non ha capi. La differenza dei ruoli è nota ed essenziale. Questo vale per tutti coloro che ci chiamano spregiativamente grillini. Quindi ti invito a rivolgerti al movimento ed a coloro che lo compongono con maggiore rispetto. Grazie.
Lalla M.
14 gennaio 2017 alle ore 12:15https://www.luogocomune.net/LC/index.php/27-media/4577-le-fake-news-di-giovanna-botteri
Le "fake news" di Giovanna Botteri
Antonio* D.
14 gennaio 2017 alle ore 13:11Sono lì, perché eseguono precise istruzioni, altrimenti, non sarebbero lì.
Antonio C.
14 gennaio 2017 alle ore 12:21guardando questi dati, sembra quasi che i giornali siano passati di moda soppiantati dal WEB. La mia convinzione invece è che abbiano semplicemente smesso di raccontare le cose come stanno, dimenticandosi, che la verità e l'onestà intellettuale, sono monete che hanno sempre pagato.
Matteo L.
14 gennaio 2017 alle ore 12:23Come godo 😂😂😂
Path Walker
14 gennaio 2017 alle ore 12:44........e pensate cosa succederebbe se venisse abolito il finanziamento pubblico all'editoria?
un bel ciaone ai quotidiani?
Amalia Francesca riso
14 gennaio 2017 alle ore 13:12I bambini dicono le bugie per salvarsi dalle sgridatre poi tocca ai genitori far comprende loro perché è meglio la verità,. i politici per salvare le poltrone hanno dimenticato quedo insegnamento, forse mai ricevuto , chissà!
FABRIZIO P.
14 gennaio 2017 alle ore 13:22è solo colpa loro ...ieri FELTRI sosteneva ..in breve ...internet è 1 cloaca ..fonte per i grillini ...forse "dimentica " o gli sfugge che proprio i giornali erano cloache ..poi è arrivata la rete che ti permette di sapere e contestare .caro FELTRI..cio non toglie che anche sulla rete sia tutto "sano" ..ma questo è altro discorso ..
saverio battaglia
14 gennaio 2017 alle ore 13:53Basta finanziamento pubblico a chi ha portato l'informazione italiana al 77° posto nel mondo.
Senza i soldi dei cittadini italiani, tutti questi giornali del bla bla e delle menzogne, saranno costretti a chiudere i battenti. Sono sempre stati al servizio dei potere.
Sono ultra felice di assistere al fallimento di quella specie di giornale che si titola l'Unità.
Questo è il primo e mio auguro che facciano tutti la stessa fine. Basta con le balle spaziali di questa falsa informazione, sia cartacea che televisiva.
Adriano Perrone
14 gennaio 2017 alle ore 13:57Siamo di nuovo a Natale? :D
Gianfranco B.
14 gennaio 2017 alle ore 14:17Questo crollo delle vendite, dei giornali, asserviti al padrone di turno, è la dimostrazione che l'italiani, saranno duri a capire, ma, prima o poi, ci arrivano. L'ultima spallata, ecologica, all'inutile consumo di carta, sarà dall'abolizione totale del finanziamento pubblico a questi inutili organi di disinformazione.
Saluti
Talelbano
Noè SulVortice
14 gennaio 2017 alle ore 14:37Ieri c'era il direttore dell'unità dalla berlinguer a piangere soldi.
Che scena! E che discorsi!
Fanno schifo, cazzo! Dovrebbero lavorare e per lavorare intendo lavoro vero.
Giornalisti falsi (non tutti) vi siete ridotti a servi ed avete fallito!
Cesare D.
14 gennaio 2017 alle ore 14:42Che chiudano tutti questi mantenuti da uno stato protettore!
Facevano le puttane di stato!
Ora vadano a farle per il popolo nei parchi delle città!
Alessandro
14 gennaio 2017 alle ore 14:44Che goduria! Notizie ottime! Devono CHIUDERE.
ETTORE L.
14 gennaio 2017 alle ore 14:59A fronte di queste "performance", finanziamenti pubblici invariati?
Taipan X
14 gennaio 2017 alle ore 15:06Quei "giornaloni" fanno solo rima con la categoria di cani che ci "lavora" e quei pochi che li legge: coglioni.
Una delle tante cose che dovrete fare quando salirete al potere è bloccare ogni tipo di finanziamento pubblico a questi sfigati che all'estero sarebbero buoni solamente come cavie da laboratorio.
Bye bye "giornaloni", fuori dai coglioni.
simona verde
14 gennaio 2017 alle ore 15:08Non è bastato il salvataggio di Ren-zi, l'Unità era destinato a diventare carta straccia
Adolfo Treggiari
14 gennaio 2017 alle ore 15:09I giornali ormai da tempo si reggono sui finanziamenti del governo e per questo ricambiano il favore. È' il famoso serpente che si morde la coda.
Shahab Shirakbari
14 gennaio 2017 alle ore 15:11NON CANTARE VITTORIA SI CONSUMA NEL PAESE MENO CULTURA E INFORMAZIONE...
E' un brutto segnale per tutti il calo di vendita dei giornali significa meno cultura, arte, cinema, teatro, libri...
E' vero che molti di questi giornali hanno una tendenza politica spesso contrario al M5S, ma non dobbiamo mai applaudire il momento di difficoltà o desiderare la loro chiusura sera un danno per il paese e per la cultura e per tutti italiani.
Vogliamo la libertà di espressione per tutti anche e sopratutto per chi non pensa come noi.
E' un brutto segnale per tutti...
https://www.facebook.com/shahab.shirakbari.5
Paolo Z.
14 gennaio 2017 alle ore 15:17Approvo.
andrea a44
14 gennaio 2017 alle ore 22:51ma secondo voi io devo comprare un giornale pieno di puttanate, di balle sparete il piu' contro il popolino per deviarlo, e renderlo ancora piu' povero e negletto? ma che casso dite.vorrei che i giornali chiudessero essere costretto a vivere con quei casso di vauccer per almeno cinque anni ,come gli esodati.
Paolo Z.
14 gennaio 2017 alle ore 15:15Senza voler difendere i giornali, anche questo blog non sta bene.
Fino a 3 anni fa, dopo ogni intervento, i commenti erano migliaia, i commenti arrivavano a vagonate, non era possibile umanamente leggerli tutti.
Paolo TV
Christian Usai
14 gennaio 2017 alle ore 15:16Io personalmente è da un pezzo che non compro più quotidiani ormai scritti da strizza cervelli. Ho imparato ad informarmi diversamente, mettendo in moto il cervello nella sua parte razionale e logica. Non diamo per scontato, che se lo dicono i quotidiani, debba esser tutto vero, rimpossessiamoci delle nostre menti e costringiamoli a sopravvivere di vera onesta intellettuale.
Paolo Z.
14 gennaio 2017 alle ore 15:20E pensi che quello su internet sia tutto vero?
O la tele/radio?
Paolo TV
Michele Ricciardi
14 gennaio 2017 alle ore 15:22 I politici non sono più indispensabili. Anzi, fanno più male che bene. Ma siccome siamo diventati gelosi assai, nessuno vuole sostenere la mia proposta salva mondo. Caro Sgarbi, E sono sicuro che, le mie proposte vincerebbero contro le tue. ____
ENZO TILIA
14 gennaio 2017 alle ore 16:55Leggere IL FATTO QUOTIDIANO, abbonarsi è meglio.
Andrea B a l d i n i
14 gennaio 2017 alle ore 17:41Condivido tutto quello che hai detto.
MASSIMO STEFANI
14 gennaio 2017 alle ore 15:40Quando aboliremo i finanziamenti pubblici ai giornali??.
Carlo A.
14 gennaio 2017 alle ore 20:19MAI......fintanto che non ci alleeremo con qualche partito e andremo al governo, sempre che ci facciano votare!!!!
Rubino Antonio
14 gennaio 2017 alle ore 15:41Basta soldi pubblici a sindacati giornali banche alitalia una giuria popolare per con potere decisionale che fermi l'emorragia inutile di finanza pubblica,si per reddito di cittadinanza.
teresa iritano
14 gennaio 2017 alle ore 17:40in fin dei conti loro mangiano,ma a noi manca il minimo necessario per sopravvivere.Allora per amor di popolo ogni giornalista di qualsiasi testata dovrebbe essere neutrale...........SI AL REDDITO DI CITTADINANZA!ne avranno bisogno anche loro...no?
albino c.
14 gennaio 2017 alle ore 15:43Mi dispiace, ovviamente, per la libertà di stampa che viene minata ma, considerata l'assoluta falsità della stampa italiana, ne sono purtroppo felice.
Maria Luisa Vargiu
14 gennaio 2017 alle ore 15:51Condivido tanti commenti.
Eppure mi piange il cuore.
Penso alla disoccupazione.
Ai tanti bravi che devono genuflettersi.
E chinare la testa con "la penna" in mano.
Possono sperare con le edicole che chiudono ?
Giorgio Scarabello
14 gennaio 2017 alle ore 16:06Se un quotidiano non fa informazione è giusto e naturale che perda lettori.
Se vai da un fornaio per prendere il pane e questo ti mette nel sacchetto sassi, non ci torni più da quel fornaio.
Stefano Basanese
14 gennaio 2017 alle ore 16:15Qui c'è un articolo interessante.
http://www.valigiablu.it/contributi-pubblici-giornali/
Enrico Bosco
14 gennaio 2017 alle ore 16:28Quando accade un evento, occorre analizzarlo a 360°, perchè come spesso accade la faccia della medaglia che ci viene proposta è solo una...l'altra te la devi cercare.
siamo in un paese in cui il lavoro viene sempre meno, in futuro l'automazione e il RICAVO decreteranno non meno lavoro umano ma più benessere semmai il contrario.
Vedere i giornali perdere lettori non è di per se un bene, lo diventa SE quei giornali di fatto non meritano di essere acquistati e se ci sono valide alternative.
Concordo sul togliere i finanziamenti pubblici ai giornali ma ho un dubbio:i soldi per tenere in piedi i giornali da dove arriveranno? Perchè se vuoi piena autonomia e vuoi essere credibile non puoi prendere soldi da nessuno a parte i cittadini, inoltre chi garantirà la qualità delle informazioni?Il solo fatto che siano li pagati dai cittadini non implica che non possano essere comunque nelle mani di qualche potere forte.
Gianfranco
14 gennaio 2017 alle ore 16:34Se sei disonesto intellettualmente non sei credibile , quindi non sei autorevole , di conseguenza perdi lettori .
Ad esempio , che credibilità può avere uno pseudogiornalista come Giannini , che ogni volta che ha di fronte un esponente del M5S la faccia gli diventa di colore rosso fuoco ... ?
A riveder le stelle .
Gianfranco .
simona verde
14 gennaio 2017 alle ore 16:38Libertà di informazione è una cosa...disinformare coscientemente, essere faziosi, prendendo per cretino il lettore e il telespettatore è un'altra...quindi ben venga la chiusura, a vantaggio di chi scrive e trasmette raccontando i fatti e non le menzogne
Alberto comune
15 gennaio 2017 alle ore 10:02Se scrivi per qualche minuto...puo succedere che la pagina si aggiorna automaticamente e perdi tutto.....ti conviene fare periodicamente una selezione di quello che hai iniziato a scrivere e fare copia.....se ti si cancella rivai nel commento e fai incolla.....cosi hai perso solo le ultime cose scritte, non tutto....
Alberto comune
15 gennaio 2017 alle ore 10:06Scusami il commento non era a te....!
Mario Are
14 gennaio 2017 alle ore 16:57Ogni volta che scrivo mi si cancella tutto appena tratto argomenti scomodi. Non perderò più altro tempo
claudio c.
15 gennaio 2017 alle ore 08:32Anche a me è successo...........BOICOTTAGGIO...'??
Vittorio Di Donato
14 gennaio 2017 alle ore 17:18Come fare per iscrivermi al M5S.
Mi piacerebbe poter dare il mio contributo al M5S e mettere a disposizione la mia esperienza di un vecchio ricercatore emigrato da ben 57 anni, che vorrebe rivedere il suo paese liberato da una politica dannosa e corrotta.
Aldebrando Fitozzi
14 gennaio 2017 alle ore 17:24**V***
Ci dispice profondamente
per chi ci lavora,
per coloro che saranno licenziati,
per coloro che pagano con le proprie famiglie le scelte scigurate di altri intoccabili.
Questi sulle loro poltrone pensano di dirigere l' informazione. Pertanto si assiste ad un'informazione pietosa da quanto è di parte ed incompleta. Tuttavia si reputano astuti, di essere loro a creare il senso comune e quindi a condizionare l'elettorato, propinandoci intrugli di notizie incomplete, se non false., Male che gli vada, loro, possono sempre passare, nella più assoluta e totale indifferenza, da una testata giornalistica ad un'altra, anche se schierata su posizioni diametralmente opposte. Alla fine c'è sempre un canale televisivo che li accoglie.
Le eccezioni, ci sono, ma sono rare.
Eppure noi continuiamo ad aver fame di verità, di sapere ! E non di fandonie !
Leggiamo il S. VANGELO in Matteo 16,6-12 :
"Gesù disse loro :- Fate bene attenzione e guardatevi dal lievito dei farisei e dei sadducei.- Ma essi parlavano tra loro e dicevano :- Non abbiamo preso il pane !- Accortosene. Gesù chiese .- Perchè, uomini di poca fede, andate dicendo che non avete il pane ? Non capite ancora e non ricordate i cinque pani per i cinquemila e quante ceste avete portato via? E neppure i sette pani per i quattromila e quante sporte avete raccolto? Come mai non capite ancora che non alludevo al pane quando vi ho detto : Guardatevi dal lievito dei farisei e dei sadducei?- Allora essi compresero che egli non aveva detto che si guardassero dal lievito del pane, ma dalla dottrina dei farisei e dei sadducei."
Auguri per una Politica sifficientemente Buona
Umberto Monti
14 gennaio 2017 alle ore 17:46matteo 6,1-16 non dice così.
http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Citazione=Mt%206&Versione_CEI74=&Versione_CEI2008=3&Versione_TILC=&VersettoOn=1&mobile=
Carlo A.
14 gennaio 2017 alle ore 20:09LUI ha un'altro libro dei vangeli , gli piace solo MATTEO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
andrea a44
14 gennaio 2017 alle ore 22:35il tuo - vangelo - e strano ti conviene restare in -tera -
claudio zavaglia
14 gennaio 2017 alle ore 17:30scrivono cazzate perchè la gente dovrebbe pagare per leggerle
giuseppe brizzi
15 gennaio 2017 alle ore 09:21Caro amico, non ti illudere le cazzate le diciamo tutti. Alcuni (molti sul web) in buona fede e altri (molti in televisione) in mala fede o non dicono le cose importanti. Il difficile è selezionare le informazioni. Più si ha modo di discutere, e non di affermare e basta, più si diventa bravi a scoprire le cazzate!
un saluto
Giovanna Purpura
14 gennaio 2017 alle ore 17:35il peggio deve ancora venire vedete quando andiamo al governo -400%
valentino g.
14 gennaio 2017 alle ore 18:12E che problema c'è! Anche i dipendenti giornalisti andranno a fare FINALMENTE I DISOCCUPATI !
ALMENO COSI' VEDRANNO LA VERA REALTA' DELL'ITALIA!
Path Walker
14 gennaio 2017 alle ore 18:33QUOTIDIANI ON LINE adesso, la PRIMA NOTIZIA sul m5s
FQ :
Sindaco di Livorno
il messaggero:
lunedi l'esito delle supermulte europpe e c'è pure il caso Chioggia.
corrierone repubblica e lastampa:
di maio sbaglia i congiuntivi in un tweet
complimenti ai settantasettesimi
Fabio F
14 gennaio 2017 alle ore 18:37Al contrario di quanto scrive il fatto, nello stesso articolo di primaonline qui citato nel grafico relativo alla diffusione cartaceo+digitale il corriere addirittura cresce e gli altri hanno perdite più contenute. Curioso...
http://www.primaonline.it/wp-content/uploads/2017/01/01BQUOT_diffusione_anno_CARTADIGIT_NOV16.jpg
franco lalli
18 gennaio 2017 alle ore 08:11Leggere meglio le tabelle, no! Una e' riferita al mese precedente , quella del fatto e' riferita a un anno.
Fabio Luciani
14 gennaio 2017 alle ore 18:47Oh, poverini, non avranno più lavoro ma non preoccupatevi,il governo sta per fare leggi adeguate contro altri tipi d'informazione. Il PD è molto bravo in questo, limitare il progresso per uno status quo "efficiente" e sempre "a passo coi tempi" da bravo partito conservatore filo-massonico.
umberto
14 gennaio 2017 alle ore 19:03Il mondo cambia e cambia anche il modo di fare informazione, loro, chi per scelta, chi per necessità, facevano finta di vedere; con lo stimolo dei politici, che tutto va bene!
Nella mia ignoranza, invitavo gli intellettuali di trovare le parole giuste che ci portassero fuori da questo pandano. Oggi prendiamo atto che con i precari e i lavori inesistenti sono finiti dentro anche loro. Mi auguro che smettano di raccontare un mondo che non esiste, e quando si parla con i politici non chiedano con chi intende continuare a distruggere l'Italia, ma fargli dire dove trova le risorse per tutti i privilegi che si dividono e come mai dobbiamo regalare l'acqua per fare cassa sempre i soliti noti e il popolo deve fare la fame.
Al politico non gli devo chiedere con chi si allea, ma con quale programma viene a chiedere i voti! Ma, che poi non resti solo una promessa come sempre fa.
Una stampa che vuole sopravvivere deve iniziare a fare il lavoro per qui li finanziamo noi cittadini, che sono anche quelli che poi comprano i giornali.
Questa è la giusta strada se non vogliono essere complici del degrado, e cadere nella stessa melma che con compiacenza di una certa politica ci finiscono dentro.
Quali danni devono fare ancora una politica che si è già auto rottamata! Rottamanto anche, TV e giornali!
L'Italia da ricostruire: è sopra tutto dall'informazione corretta. O al peggio non ci sarà limite.
Gianpietro VIEL
14 gennaio 2017 alle ore 20:25Siamo in presenza di una mancanza di sangue e plasma. Mi farebbe piacere se il Movimento si facesse promotore di donazioni di sangue fra i propri simpatizzanti. Una volta tanto bisogna anche dare e non solo sempre criticare e vantare diritti.
nevio de luca
14 gennaio 2017 alle ore 21:00Ho acquistato la Repubblica dall'nizio e più andava avanti negli anni e più si imborghesiva nella maniera più indecente. Diciamo che parallelamente ha seguito il corso del partito Comunista, fino al Pd di adesso. Una pena!
Per non parlare del suo fondatore Eugenio Scalfari: lui con i suoi editoriali ha "guidato" questa deriva totale della sinistra!!!
con le ciance non si fanno fatti
15 gennaio 2017 alle ore 02:39se è per questo non lo dicono ma anche gli accessi a youtube stanno calando nonostante quelli fasulli che superano quelli veri.
se è per questo anche questo blog ha perso un sacco di accessi.
ora per youtube posso anche capire visto che su "caricati di recente" c'è qualcuno su la7 che forse paga youtube per metterti la loro merda puzzolente davanti ai coglioni ogni volta che accendi una smart tv su youtube.
ma la verità è che il popolo oramai si è rotto il cazzo di ciance da qualunque parte arrivano anche dal vostro movimento.
vogliono fatti!
Alberto comune
15 gennaio 2017 alle ore 09:51E quali sarebbero i fatti da fare? Come? All'opposizione?....io sono piu rotto della gente che dici....te lo posso asicurare....nonostante riesco ancora a stare a galla in questo paese....
Ma oggi questi ragionamenti senza logica di stare a fare di tutta l'erba un fascio li puoi fare o, se vivi protetto dalla tessera di partito, oppure disinformato dai tg e dai giornaloni in declino....Il resto può essre la cerchia dei sinistroidi ipocriti col pulloverino di cache-mire e la frustazione del'ormai inutile e invalicabile soglia dell'1-3% sul territorio nazionale.....Medita....
simona verde
15 gennaio 2017 alle ore 07:02L'Unità sta per chiudere i battenti e iniziando a licenziare i "giornalisti"? Questa sì che è una notizia!
Fernando P.
15 gennaio 2017 alle ore 14:01A questi 'giornalisti io non gli affiderei neanche il compito di venderli i giornali, da sempre io li ho definiti GIORNALAI....
Angela C. Roma
15 gennaio 2017 alle ore 10:09Se i giornali hanno perso i lettori vuol dire che hanno perso credibilità. Da lettrice ho avuto spesso la sensazione che chi scriveva un articolo non si mettesse al posto di chi poi lo andava a leggere, come se quanto scritto potesse essere preso come verità assoluta dal lettore senza un minimo di rielaborazione personale dell'argomento trattato (cosa che ognuno di noi tende a fare quando legge un articolo di rivista o di giornale). In poche parole credo che debba essere RIVALUTATO dai quotidiani proprio il LETTORE, non tanto come possibile acquirente della carta stampata ma come ESSERE PENSANTE.
Gaetano Savoca
15 gennaio 2017 alle ore 10:54Il FATTO del tricheco è scomparso del tutto. Lo legge solo lui è Paolo Berlusconi
Mirko Gajon
15 gennaio 2017 alle ore 18:00Ma cosa... !!!! Ci sono migliaia di persone oneste che lo leggono...non diciamo balle !!!
fabio collino
15 gennaio 2017 alle ore 17:49non c'è un sondaggio sui TG e trasmissioni che parlano di politica.perchè io per esempio ho smesso di guardare tutto guardavo il tg di mentana ma con quella sparata l'ho tolto dalle p...... definitivamente. sarei curioso di sapere se anche loro hanno avuto un calo.un consiglio cambiate canale difronte alla disinformazione.facciamoci sentire e l'unico modo che abbiamo.
flavio guglielmetto mugion
15 gennaio 2017 alle ore 22:41Italiani senza soldi. La cultura ne soffre.
Gianfranco B.
16 gennaio 2017 alle ore 17:11D'accordo, ma la pancia di molti ne stà soffendo molto di più.
Ciao
Talelbano
maria gianni
16 gennaio 2017 alle ore 00:48Ciao Sir / Madam,
Sono la signora Adeline jaroux della Francia Sto cercando i soldi pronti per diversi mesi sono stato 6 volte vitimes truffa con istituti di credito che hanno bisogno di Rune me, ho fatto un tentativo di suicidio, perché loro. Perché ho avuto debiti e bollette da pagare. Ho pensato che era finita per me non ho più senso vivere.
Ma per fortuna ho visto le testimonianze fatte da molte persone su MR Pascalo, questo è come ho contattato per il mio prestito per risolvere i miei debiti e il mio progetto. E 'con MR Pascalo della vita, il mio sorriso ancora una volta è un semplice MR e il cuore molto comprensivo. Attenzione si comers istituti di credito Africa, perché ci sono infatti gli individui istituti di credito qui in Francia
Se avete bisogno di finanziamento; prestito di denaro o qualsiasi progetto che realizzare questo uomo vi aiuterà a raggiungere e vi sostenga finanziariamente
Contatto: claudejiliet7@gmail.com
MAURO MONDUCCI
16 gennaio 2017 alle ore 10:13le bugie hanno gambe corte è solo una copertura dei propri interessi
Gianluca S.
16 gennaio 2017 alle ore 10:25Questo dato è un gran conforto per tutti!
GLI ITALIANI DIMOSTRANO SEMPRE PIU' DI ESSERE INTELLIGENTI E DI CAPIRE E CESTINANO CHI LI PRENDE PER IL QULO.
il "Compagno, sta piovendo.", "Compagno, l'Unità non lo dice!" (e quindi non può essere)" non esiste più! Viva gli italiani!!
antonio somma
16 gennaio 2017 alle ore 10:30al mio paese gli studenti non possono fare lezione perche' i riscaldamenti non funzionano e non si riparano perche' penso manchino i soldi. ma 20 mld di euro sono usciti in poche ore per le banche. come si spiega
Alessandro P.
16 gennaio 2017 alle ore 11:52La riduzione delle vendite provoca una riduzione degli introiti e quindi della qualità che a sua volta provoca una riduzione delle vendite... il processo è ormai avviato e la fine ineludibile a meno che non si abbracci completamente il nuovo media (internet) e si forniscano informazioni con un minimo di serietà e affidabilità.
L'Unità ha annunciato licenziamenti collettivi (di sinistra?) MA non ha annunciato alcun cambio di linea editoriale:
scrivere fesserie che persino i lettori "di partito" trovano demenziali rimane l'asse portante della testata che ormai vende meno di 10000 copie al giorno (quindi matematicamente significa che non lo comprano nemmeno gli iscritti al partito e nemmeno i politici del partito).
Mirella Consol
17 gennaio 2017 alle ore 19:17...E lei non ne legga nessuno. Sa, ho esaminato una trentina di pazienti nella mia clinica. E cosa crede? I pazienti che non leggevano giornali si sentivano magnificamente. Quelli invece che costringevo a leggerli perdevano visibilmente peso, i riflessi dei ginocchi ridotti, disappetenza, stato depressivo'. Cit.
