Marco Valli, portavoce del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo: "Fino a ieri era tabù anche solo pensarlo, ma da oggi il "whatever it takes" a quanto pare non vale più. Mario Draghi indirettamente ha ammesso, con una velata minaccia, che un Paese può lasciare l'Eurozona, ma dovrà pagare un conto salato.
Stiamo parlando ovviamente di un conto illegittimo e tecnicamente confutabile sui saldi Target 2. Il conto salato dal punto di vista sociale/economico è stato causato da chi ha voluto tenere in piedi il progetto Euro a tutti i costi. Paghino quindi Romano Prodi, Mario Draghi, tutti i Governi che l'hanno difeso e gli altri promotori di questa sciagura. Gli italiani non hanno mai votato per sostenere la moneta unica.
Da tempo in Europa chiediamo un dibattito per la dissoluzione concordata e ordinata dell'Eurozona, vista l'impossibilità tecnica e politica di portare avanti un progetto valutario comune sostenibile".
QUI LA LETTERA CON LA RISPOSTA DI MARIO DRAGHI
L'interrogazione è firmata Marco Valli e Marco Zanni, per correttezza d'informazione precisiamo che Marco Zanni non fa più parte del Movimento 5 Stelle.

