
Le elezioni provinciali sono una presa in giro ai cittadini
6 gennaio 2017 alle ore 11:08•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Province... ma non dovevamo vederci più? E invece sono ancora tra noi: vivono, spendono e sprecano. Rappresentano un "poltronificio" utile a piazzare politici, parenti e amici ammanicati, nonché a provvedere alle loro nomine in aziende partecipate ed altre controllate.
A parole tutti i partiti si son riempiti la bocca della volontà di sopprimere gli enti intermedi, nei fatti non solo non le hanno mai soppresse.
Nella riforma costituzionale avrebbero cambiato il nome da provincia ad area vasta, ma nella sostanza nulla sarebbe cambiato, mentre in Sicilia gli han cambiato il nome in "liberi consorzi di comuni" un modo elegante per prenderci per il culo.
Ma non contenti di questo sono riusciti perfino a peggiorarle derubando i cittadini della possibilità di scegliere i propri consiglieri provinciali che sono autoproclamati dai consiglieri comunali e dai sindaci di tutti i comuni della provincia.
Il M5S ne ha sempre invocato l'abolizione, sia nei propositi che nei fatti, non presentando alcuna candidatura alle elezioni provinciali e proponendone l'abolizione con una legge costituzionale boicottata da tutti i partiti.
Noi non cediamo e non ci facciamo lusingare dalla prospettiva di acquisire poltrone o, addirittura, da eventuali vittorie in alcune elezioni provinciali. La COERENZA è una virtù che sopravvive solo nelle fila del Movimento 5 Stelle.
Per tale motivo tutti i portavoce comunali, coerentemente a quanto il M5S ha sempre sostenuto, non parteciperanno in alcun modo, né con la sottoscrizione delle finte liste né alle successive finte votazioni, a questa ennesima presa per i fondelli dei cittadini.
Precedenti post sul tema
Luglio 2014 votazione su città Metropolitane
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2016
Commenti (32)
sebastiano b.
6 gennaio 2017 alle ore 12:34Buongiorno
VIGILATE GENTE VIGILATE
Se si vuole una matrice di mente contorta: niente di più facile basta andare dal PD, sono tutti così, il loro vivaio li istruisce in tal senso e se riescono male non li prendono... Popolo prendi nota e ricordatene alle ELEZIONI.
Carlo A.
6 gennaio 2017 alle ore 12:40MA QUALI ELEZIONI ? NON CI LASCIANO VOTARE.......DEMOCRAZIA TERMINATA...........
A.pace
6 gennaio 2017 alle ore 13:29Sono culturalmente delinquenti...qualcuno neanche lo sa di esserlo.....avete sentito serafico l'aristcratico. Napoletano della politica rotondi...a politica e una professione...tutto o riest e nu juoc e ccriatur...stile gaga e uapparia del vomero ottocentesco...poveri noi....
vincenzo rosciano
6 gennaio 2017 alle ore 13:47Ora i Presidenti sono eletti a humma a humma.
Giovanni G.
7 gennaio 2017 alle ore 08:54Sono eletti dai consiglieri provinciali a Roma e' il sindaco di Roma ed il Vice il sindaco di Pomezia sempre 5 stelle
Giuseppe C. Budetta
6 gennaio 2017 alle ore 14:34PARASSITI PROVINCIALI
Recarsi a votare per le elezioni provinciali servirà a mantenere sugli scranni costosi ed inutili politici. Chi voterà per i candidati provinciali lo farà di certo per un personale tornaconto.
manuela
6 gennaio 2017 alle ore 14:46Solo in Italia....è una cosa vergognosa!!!
Simone O.
6 gennaio 2017 alle ore 14:54bello schifo
Adolfo Treggiari
6 gennaio 2017 alle ore 15:22È' un classo caso in cui va applicata l'eutanasia. Basta tagliare tutti i fondi statali alle Province, comunque denominate, e spariranno i politici e i clientes. Intanto facciamo benissimo a starne fuori.
gabriele papa
8 gennaio 2017 alle ore 19:19Sono iscritto al movimento, e lavoro nell'ex Provincia di Torino. Guardate che c'é molta confusione e pressapochismo da parte di molti sulle province. La legge Del Rio é una bufala perché ha lasciato degli enti senza soldi ma che hanno competenze che riguardano quasi tutti i cittadini (scuole, strade, tutela dell'ambiente con migliaia di autorizzazioni su impianti smaltimento rifiuti, valutazioni impatto ambientale, assistenza tecnica ai piccoli Comuni ecc...). Il problema é che se si volevano abolire le Province bisognava imporre alle regioni e ai Comuni di occuparsi di queste cose, obbligando e non "invitando" i Comuni a consorziarsi o a fondersi tra loro. Di fatto se io cambio casa prima me ne procuro una nuova, qui bisognava fare lo stesso, non togliere i soldi e abrogare genericamente, senza un piano preciso. Che la posizione ufficiale del movimento sia stata favorevole all'abolizione é vero, ma fior di esponenti come la ns. Sindaca Metropolitana Chiara Appendino, oggi si sono accorti che non é stata una posizione della quale andare fieri. E, almeno a parole con noi dipendenti, dicono che ci vogliono riattivare e rilanciare. E molti di noi, stipendiati ma impotenti ad agire perché non ci sono soldi per fare nulla, saremmo ben contenti di una fase di rilancio. Per essere utili alla collettività, per meritarsi il proprio stipendio, con il quale non ci arricchiamo, sia chiaro, dirigenti a parte (ma questo é un altro problema).
Da ultima una domanda: ma siete proprio sicuri che anziché abolire non bastava accorpare le province minori tra loro e per ogni regione averne tre al massimo? Guardate la Sardegna, la Lombardia, la Puglia ad es....dove sono fiorite province dal nulla.....
Alfredo Mantini
6 gennaio 2017 alle ore 16:09Una farsa targata PD, intanto le strade e le scuole di competenza provinciale sono a pezzi!
Paola F.
6 gennaio 2017 alle ore 19:23sciopero fiscale e basta..vanno tagliati i rubinetti
vignali Graziano
7 gennaio 2017 alle ore 06:22Scusate, vi rendete conto che seguendo Beppe avete affossato la riforma che avrebbe cancellato definitivamente le Province? Adesso è inutile che date le colpe ad altri, evidentemente andava bene così. Tra l'altro se passava il referendum è rimaneva l'Italicum avevate serie probabilità di andare al governo da soli senza mercanteggiamenti stile Prima Repubblica, ma forse Grillo si era reso conto del pericolo....
Angelo P.
7 gennaio 2017 alle ore 14:23Le province avrebbro solo cambiato nome con la schiforma..
http://www.cremaoggi.it/2016/10/13/toninelli-allattacco-sulle-province-non-saranno-abolite-si-chiameranno-aree-vaste/
Alfredo N.
7 gennaio 2017 alle ore 18:40Ma non bastava approvare la legge costituzionale proposta dal senatore Vito Crimi ? Dato che eliminava tutte le occorenze della parola "province" dalla Costituzione. Invece di approvare la riforma costituzionale in blocco ?
Giovanni G.
7 gennaio 2017 alle ore 08:52Scusate ma l'affossamento della riforma ha comportato la sopravvivenza delle provincie i cui rappresentanti sono eletti da quel ceto politico che volete mandare a casa e non dai cittadini elettori.Nella area metropolitana di Roma il movimento e'ben presente con il presidente ed il vice quindi dov'e' la coerenza?
Angelo P.
7 gennaio 2017 alle ore 14:20Le province NON sarebbero state abolite ma RINOMINATE "Aree vaste"
http://www.cremaoggi.it/2016/10/13/toninelli-allattacco-sulle-province-non-saranno-abolite-si-chiameranno-aree-vaste/
Nicola Aversa
7 gennaio 2017 alle ore 09:35Io sono d'accordo al 100% con questa linea, e infatti io e G.S., consiglieri comunali M5S di San Giuliano Milanese (MI), non abbiamo mai partecipate alle elezioni di secondo livello per CM di Milano. Mi chiedo però cosa ci fa un consigliere M5S nel Consiglio di CM Milano!, come si può vedere al link seguente:
http://www.cittametropolitana.mi.it/portale/chi_governa/consiglio_metropolitano/Movimento5stelle/Carrettoni_Marco.html
Nicola Aversa
7 gennaio 2017 alle ore 10:30Io sono d'accordo al 100% con questa linea, e infatti io e G.S., consiglieri comunali M5S di San Giuliano Milanese (MI), non abbiamo mai partecipato alle elezioni di secondo livello per CM di Milano. Mi chiedo però cosa ci fa un consigliere M5S nel Consiglio di CM Milano!, come si può vedere al link seguente:
http://www.cittametropolitana.mi.it/portale/chi_governa/consiglio_metropolitano/Movimento5stelle/Carrettoni_Marco.html
Nicola Aversa
flavio guglielmetto mugion
7 gennaio 2017 alle ore 10:43bUON SABATO A TUTTI.
id &as
7 gennaio 2017 alle ore 21:55Riforme, Delrio: Le Province sono state abolite, ora sono al servizio dei Comuni
https://www.youtube.com/watch?v=ARhEeJbW0Zc
kurt andrich
7 gennaio 2017 alle ore 22:24Le province sono solo uno dei nodi non risolti che vengono al pettine. E M5S ha contribuito fortemente a contribuire a questo chaos, votando NO al referendum sulle modifiche alla costituzione. Ora non e' possibile protestare contro la confusione che si sta instaurando a causa del voto sostenuto il 4 dicembre scorso. Siate onesti e ammettete che aver sostenuto il campo di centro-destra nel respingere tutte le riforme, conservando in toto lo status caotico della politica italiana e' stato un grave errore, soprattutto verso i giovani di questo paese.
vincenzo p.
10 gennaio 2017 alle ore 02:57Farneticazioni!!!
lo zampino dei massoni
7 gennaio 2017 alle ore 23:47secondo me le provincie sono utili e non lo sono le regioni.
solo che le provincie sono meno utili dal punto di vista della politica fine a se stessa e invece le regioni erano nella logica di quell'obbrobrio di modifica alla costituzione voluta dal fiorentano buhaiolo.
secondo me le provincie ( nelle costituzione è scritto così e non province lo dico perchè altrimenti arriva il sapientino di turno a farmi la predica sulla grammatica ) .... secondo me sono utili se ben usate quindi anziché abolirle sarebbe molto megli usarle come le hanno usate fino da 2000 anni fa gli antichi romani che le inventarono.
1) le provincie rapprensentano l'antica roma
2) i comuni rappresentano il medioevo con le città autonome spesso guidate dal signorotto
3) le regioni sono una cosa fatta nel dopoguerra che dovrebbe in qualche modo rappresentare i vecchi confini italici pre unificazione.
il numero 3 così come il numero 7 sono molto amati dai massoni e anche da chi si occupa di occultismo ed esoterismo.
questa divinsione in 3 viene da quelle menti li....
purtroppo i padri fondatori sono morti e quelli che sono rimasti sono i peggiori ......
non hanno idea di quel 3 e di cosa rappresenta....
anche polizia e carabinieri e finanza erano frutto di quel 3
anche marina e aviazione e truppe di terra vengono da quel 3
anche esecutivo e giudiziario e legislativo vengono da quel 3
la costituzione italiana è talmente pregna di magia che solo uno studioso di alta magia riesce a capire cosa c'è dietro quella cosa li.
io non sono il più adatto ma consiglio lo staff del movimento di farsi spiegare la costituzione dal punto di vista non di un avvocato bensì da quello di un esoterista.....
così capirete che la struttira non è così per caso e non è nemmeno il frutto di un compromesso tra destra e sinistra.....
è tutta numerologia ... archetipi ecc. ecc. e...
lo zampino dei massoni
7 gennaio 2017 alle ore 23:56in più se si aboliscono le provincie poi bisogna vedere ad una ad una le competenze che prima erano delle provincie e passarle ai comuni o alle regioni.... siccome non sono poche quelle competenze.... prima bisognava fare una lista delle competenze... poi decidere quali passare alle regioni e quali ai comuni.... in fine togliere le provincie.
solo che viene fuori una cosa divertente perché un comune di 1000 abitanti con pochi impiegati comunali che si ritrova a dover gestire le competenze di una provincia mi pare dura.... e la regione in quei posti come la toscana che ha magari pontremoli e piombino che non si rassomigliano per niente ... passare tutto alle regioni?... oppure la spezia che anzichè tornare sotto genova preferirebbe agganciarsi alla toscana....
secondo me avete fatto una grossa cacata!
riccarda maria Balla
8 gennaio 2017 alle ore 16:20no, sulle province caro Beppe non l'hai azzeccata..a parte che in Sicilia siete partiti in quarta..senza aver un benchè minimo di progetto...idea...
mirco m.
8 gennaio 2017 alle ore 09:12Guarda cosa si sono inventati!!
E la riforma del senato sarebbe stata la solita cosa, si eleggevano da soli.. menti perverse e contorte, ma l'ondata di rinnovamento li sepellira', ormai non si ferma piu.
rolando moliso
8 gennaio 2017 alle ore 11:53Felice anno nuovo si.
La informiamo che la banca CRÉDIT MUTUEL, ma ha la tua fornitura di prestito di qualsiasi genere. Se avete veramente bisogno di un prestito per la tua attività sviluppata, vi consiglio di contattare il direttore della banca su mail: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com
Ho ricevuto un prestito di 90000 euro in questa banca: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com
marcello gasperoni
9 gennaio 2017 alle ore 11:23Sono disgustato, mentre leggo questo articolo sulle provincie, mi arriva un post su FB di ringraziamento di un consigliere comunale della mia città che ringrazia i suoi colleghi per averlo eletto consigliere provinciale a Latina. Possibile che nessuno parla in tv di questa continua presa per il culo che fanno a noi Italiani? Le Provincie sono state abolite oppure no? Perchè si continuano a dare stipendi e prebende? Io sono un libero professionista che per colpa della crisi sono passato da un fatturato di 250 mila euro a quello attuale di 7/8 mila euro anno e ho una famiglia da mantenere, questi non solo hanno posti FISSI in partecipate grazie ai soliti amici, prendono pure lo stipendio da consigliere comunale e ora anche da provinciale...MA PERCHE'?????
vincenzo p.
10 gennaio 2017 alle ore 02:51Poichè ci sono passato anch'io, ti dico che hai appena enunciato solo uno dei mille e uno motivi per cui voto e voterò finchè campo (67) il Movimento.Saluti
Carlo S.
9 gennaio 2017 alle ore 13:06Tutti che piangono "le scuole non hanno più soldi, non ci sono soldi!!" ma intanto lasciano i termosifoni a palla anche durante le feste (periodo in cui evidentemente le scuole dovrebbero essere chiuse... o no?).
Lo vedo dalla finestra di casa: il mega comignolo della scuola davanti casa sparava fumi a tutto spiano anche alla Befana e week end connesso.
Troppo difficile staccare la caldaia?
Francesco B.
10 gennaio 2017 alle ore 13:11Giusto.
Allora perché avete detto COERENTEMENTE di votare NO al referendum...?!
