
I grandi debitori di MPS non pagano, Calenda fa il palo
16 gennaio 2017 alle ore 17:42•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Dal Corriere della Sera: "Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, dice no alla black list dei debitori, la lista delle aziende che hanno ottenuto e poi non restituito prestiti pesanti dalle banche finite poi in difficoltà, a partire dal Monte dei paschi di Siena. "No, secondo me non va pubblicata la lista dei grandi debitori insolventi", segnando un cambio di direzione rispetto all'orientamento che il governo aveva lasciato filtrare nei giorni scorsi". Il principio - spiega il ministro - è che l'imprenditore va dalla banca a chiedere i soldi. È responsabilità della banca capire se è insolvente. È un po' strano spostare l'onere su chi chiede i soldi"
E' molto strano che siano i cittadini comuni a dover pagare per quelli, che come riportato dagli organi di stampa (Corriere, Il Sole, Libero), sono i grandi debitori insolventi di MPS, su tutti Carlo De Benedetti (tessera numero 1 del Pd e patron de La Repubblica che infatti su questo scandalo non scrive mezza riga), che con i 600 milioni di euro di Sorgenia risulta il maggior debitore del Monte dei Paschi, almeno tra i privati citati dai giornali. Perchè Calenda tutela gli interessi del numero 1 del Pd e se ne frega dei cittadini che gli pagano lo stipendio? Pensi a fare il ministro dello Sviluppo Economico di un Paese in macerie anzichè il palo ai grandi debitori insolventi. Vogliamo che la lista dei grandi debitori insolventi MPS venga pubblicata al più presto, prima di prendere altri soldi ai cittadini devono essere loro a pagare!
Commenti (83)
Rosa Anna
16 gennaio 2017 alle ore 18:01I tre miliardi di euro che mancano dite all'Europa che li addebiti a loro
Vito Della Torre
16 gennaio 2017 alle ore 18:11visto che é cosi ,lasciate fallire le banche , e quei soldi destinati alle banche vanno ai cittadini truffati , se lo stato italiano deve salvare le banche vogliamo sapere chi sono questi professionisti della finanza
rita s.
16 gennaio 2017 alle ore 18:14VOGLIAMO I NOMI DI TUTTI GLI INSOLVENTI, ED ANCHE DEI DIRIGENTI, CHE HANNO PRODOTTO TUTTO CIO'.
franco tommaso adiletta
16 gennaio 2017 alle ore 18:23Altra carne per l'arrosto .Non hanno l'umiltà di capire che i cittadini NON sono sprovveduti e NON dimenticano tutti questi scempi .Calenda ,rimanda alle calende ,ma è un palliativo alla resa dei conti finale .
Fabio Modena
16 gennaio 2017 alle ore 18:31Fuori i nomi, non dovremmo mollare finchè non usciranno gli elenchi.
Mps, bca etruria, veneto banca fuori tutti i nomi, poi vediamo chi vince le elezioni.
Ci stanno portando alla catastrofe, dobbiamo fermarli.
Rosa
16 gennaio 2017 alle ore 18:33Che schifo, fanno un nuovo governo per dare 20.000.000 di euro al MPS, per pagare i debiti causati da mutui milionari, mai restituiti e poi neanche vogliano dirci chi sono coloro che non hanno onorato il prestito?
Io ho il sospetto che certi prenditori, abbiano utilizzato questi soldi, per foraggiare organismi stranieri.
Se un cittadino non paga cambiali ecc. il suo nome viene pubblicato e sbandierata la sua labile affidabilità.
Per costoro non si deve sapere nulla? Vergognatevi. Alle prossime votazioni mettere sul conto anche questa.
VINCENZO ANTONA
16 gennaio 2017 alle ore 18:39Caro Luigi, come sempre accade, bisogna prima vedere chi sono gli interlocutori ed avere la "memoria storica" per capire con chi si ha a che fare.
Mi risulta che il ministro in questione (ex Italia Futura), sia stato "vicinissimo" a Montezemolo e suo uomo di fiducia in alcune attività.
Con questi presupposti, come fa a fare la "voce grossa" con gli amici di chi lo ha fatto arrivare in parlamento?
Come fa a dire "Fuori i nomi", quando tra questi ci potrebbe essere qualcuno a cui deve molto?
La memoria storica, in alcuni casi, ci fa vedere tutto molto più chiaro.
Una cosa è certa: andiamo tutti in banca a chiedere i soldini, se la banca li caccia fuori e poi non li restituiamo e colpa della banca. Mica male! Allora perchè ai comuni mortali fanno i pignoramenti e li fanno fallire?
MISTERO!
Franz M.
16 gennaio 2017 alle ore 18:47CHIEDO AL MOVIMENTO CINQUE STELLE DI fare una votazione online se chiedere al popolo italiano di dichiararsi parte civile in unA CAUSA DOVE IL tribunale si esprima sull danno economico arrecato ai cittadini che hanno pagato i 20 000 000 000 di euro per salvare MPS.
I DEBITORI LADRONI DEVONO PAGARE!!!!!!!!!!!
Non devono assolutamente scappare con il malloppo, CAPITO???????????
tirate fuori i coglioni!!!!
Pier
16 gennaio 2017 alle ore 18:50La banca che concede fidi senza garanzie, le stesse che chiede invece ai piccoli imprenditori, è una banca corrotta, illegale. Dovrebbero essere condannati a pagare, in primis, i funzionari, i dirigenti dell'istituto di credito; altrimenti è legittimo pensare che abbiano fatto l'operazione di apertura di credito nel solco della corruzione.
L'Italia ha bisogno di far funzionare le proprie istituzioni, gli organismi di controllo. Da anni in Italia non funziona niente, grazie ai partiti che hanno occupato le strutture dello Stato, deputate al controllo e alla sicurezza; i partiti a loro volta sono ostaggio di comitati di affaristi che hanno tutti i titoli per essere definiti organismi criminali; per questo accadono i grandi furti generalizzati, a spese del futuro del Paese.
vittorio sorrenti
16 gennaio 2017 alle ore 18:54Cosa fare? Pignorare tutti i loro beni intestati , fino alla terza generazione , escludendo se ci sono solo aziende produttive regolari su cui vengono pagate le giuste tasse . Per non colpire ingiustamente dipendenti ignari.
Fabio T.
16 gennaio 2017 alle ore 18:57La forza del m5* sono le piazze . Il minorato morale ci ha definiti un algoritmo. Bene, riempiamole ste piazze : è probabile che le centinaia di migliaia di risparmiatori truffati , vedendo come la casta protegge i banchieri e i loro amici , abbiano voglia di renderlo visibile e udibile questo algoritmo.
Pier
16 gennaio 2017 alle ore 19:06Fabio, lo vedranno alle urne se siamo un algoritmo.
Intanto il boy scout si prepara insieme al cavaliere ad andare al governo del nostro Paese. Cioè a fare i loro interessi, senza alcun senso dello Stato, come prima, peggio di prima.
Fabio T.
16 gennaio 2017 alle ore 19:15Pier, hai visto bene: faranno il possibile per governare insieme e lo chiameranno senso di responsabilità e dello stato.
Aldebrando Fitozzi
16 gennaio 2017 alle ore 18:59**V***
Caro Luigi
Ci risiamo e non se ne rendono conto.
Diventano monotoni e patetici nella loro ripetività e prevedibilità.
Hanno distrutto una meravigliosa Democrazia fatta con il sangue dei martiri partigiani per una bieca oligarchia fatta di avari crapuloni.
Tornano in mente le parole del S. VANGELO in Luca 12, 2-3, da meditare e molto :
" Non c' è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Pertanto ciò che avrete detto nelle tenebre, sarà udito in piena luce; e ciò che avrete detto all' orecchio nelle stanze più interne, sarà annunciato sui tetti."
P.S. : Sempre con Luca : " Chi ha orecchi per intendere, intenda !"
Auguri per una Politica sufficientemente Buona
Francesco Gulli
16 gennaio 2017 alle ore 19:09beh... a me pare "ministro per il sottosviluppo economico". Se provassimo a non dargli più gli appannaggi e il mensile, fino a quando non rientrano i soldi che hanno preso i suoi amici ?
giuseppe satriano
16 gennaio 2017 alle ore 19:13Come dire che non è colpevole chi ruba ma colui che si fa rubare!
valentino g.
16 gennaio 2017 alle ore 19:17Di questi "signori" non se ne può più !!!
fabio S.
16 gennaio 2017 alle ore 19:24il Governo non vuole pubblicare i nomi???? e chissa' perche'.....ma quanto e' strana questa cosa.....va be' ma noi siamo tutti bonaccioni....non l'abbiamo capito!!!!! vai Calenda....anche oggi mangi un tozzo di pane.....
fabio S.
16 gennaio 2017 alle ore 19:24NELLA CIOTOLAAAA......
Emilio C.
16 gennaio 2017 alle ore 19:34LADRI, AGUZZINI, BANDITI, PORCI, VIGLIACCHI, fanno quadrato, DETENUTI CONDANNATI e RECLUSI, si rispettano senza sputtanarsi per chi ha rubato più e chi ha rubato meno ed ora affibbiano il conto ai cittadini che senza entrarci nè dalla porta nè dalla finestra devono pagare i furti legalizzati.La domanda viene spontanea alla LUBRANO: a quando la rivolta ???? a quando li cacciamo a calci in culo e sui denti ?????
Cosimo Coro
16 gennaio 2017 alle ore 19:37Prima di attingere ai 20 miliardi di denaro pubblico e forse non bastano neanche, il Governo pubblichi immediatamente la lista di chi ha fatto il bidone alle banche perchè è legale pubblicare la lista dei malipagatori di Mps, Banca Etruria e delle altre banche, così come sono legali gli elenchi dei protestati in ordine alfabetico con nome, cognome, indirizzo e valore della cambiale protestata, pubblicati dalle camere di commercio
giancarlo s.
16 gennaio 2017 alle ore 19:37E' giunta l'ora di farla finita con queste smancerie a questi signori del. Quando le cose andavano bene per tutti ci poteva anche stare, con la situazione drammatica attuale questi cialtroni devono restituire tutto il maltolto. E dopo averlo restituito si togliessero dai.
sebastiano b.
16 gennaio 2017 alle ore 19:54Buonasera
Vi dirò sarebbe stato strano il contrario, questi debitori prima di essere tali sono possessori del benestare politico, dovrebbero andare in galera a braccetto oltre che pagare...
cleto cazzulani
16 gennaio 2017 alle ore 19:59col cazzo che pubblicheranno la lista perché ogni nome della lista e' legato a loro per motivi di interesse
Maurizio I.
16 gennaio 2017 alle ore 20:05Se il default lo avessero risolto con il Fondo Interbancario i nomi potevano restare anche sconosciuti ma dal momento che vengono usati soldi pubblici cioè debito che dovremo pagare noi e le generazioni future la banca va commissariate perché chi l'ha gestita si è dimostrato inadeguato e i nomi dei debitori resi pubblici se non riparano come accade a chi fa fallimento. E' strano che questi soggetti senza fallire possano non pagare il dovuto!
sebastiano b.
16 gennaio 2017 alle ore 20:07Buonasera
Se vogliamo ragionare con la testa bacata dei politici e dei loro amici questi magari sono indignati in quanto il Popolo mette in discussione ora ciò che loro hanno sempre fatto, la differenza sta che ora SAPPIAMO, prima era tutto top segret o meglio non interessava a nessuno ma perchè c'era di che mangiare... Questo Popolo che sta alzando la testa dall'ignoranza e che vuole rendiconto di ciò che paga. Lo stesso Popolo che deve ricordarsene al VOTO.
Antonio Maria Vinci
16 gennaio 2017 alle ore 20:10Magari se fossero stati semplici piccoli debitori si sarebbe potuto fare qualcosa: pignoramenti a pioggia immediati e forse, data la situazione particolare, qualche legge apposita. Ma dato che sono grandi debitori, quei grandi debitori, allora...
Ah, benedetto Paese con la solita democrazia a senso unico alternato...
Antonio* D.
16 gennaio 2017 alle ore 20:35Saranno rimborsati gli over 80.
Purché accompagnati dai genitori.
ivo montefiore
16 gennaio 2017 alle ore 21:04In america scattavano le manette.
In Italia invece la banca truffata, i balordi insolventi che l'hanno fatta fallire, in primis de benedettis, "l'anima (del li mortac..soldacci suoi!)del Pd", ed i governanti in associazione a delinquere con costoro la fanno franca!
Nazionalizziamo la banca e pentastelliamo l'Itali!!
Pietro M.
16 gennaio 2017 alle ore 21:15**Vogliamo la lista dei grandi debitori insolventi**
*Calenda e Del Rio si schierano in difesa dei grandi debitori-corruttori delle banche, lasciando solo uno spiraglio nei confronti dei dirigenti bancari. *Questo perché sanno che in quegli ambienti ed a quei livelli è come trattare con un convento di clausura con regola del silenzio; tutti tacciono per non finire suicidi defenestrati (MPS docet). *A mio avviso si dovrebbe trovare un modo per garantire, non l'anonimato dei disonesti, ma quello dei dirigenti pentiti che potrebbero fornire dati e prove sulle somme, sui nomi, sui recapiti e numeri di conti presso paradisi fiscali. *In tal modo molti capitali potrebbero essere recuperati,parte ad opera della Magistratura Italiana e parte con rogatorie internazionali. *Ciò che però personalmente mi darebbe maggior soddisfazione è un aspetto apparentemente secondario: qualcuno inizierebbe a temere il Popolo.
Cincinnatus da Genova
Andrea B.
16 gennaio 2017 alle ore 21:58Ottimo Beppe ora però occorre stare al governo del paese per mettere a dimora questi propositi occorre avere le leve del governo altrimenti restano solo ottimi propositi.
Un abbraccio a tutti gli uomini liberi.
Canzio R.
16 gennaio 2017 alle ore 22:03In nazioni normali tutto sarebbe stato già pubblicato e molte "personcine perbene" starebbero,sicuramente dietro le sbarre,dei calenda e consulte(a 32.000 al mese) gli italiani ne hanno piene le tasche.Quando poi, un'analfabeta come il sottoscritto,pensa che qui si possa configurare benissimo,un'associazione a delinquere ,della cosa chi si dovrebbe interessare ? Il Santo Padre,o qualcun'altro ,che aspetta solo di mandare un'avviso alla Raggi...cosi almeno i debenedettini e soci, per un mese qualcosa da dire ..l'avranno.
Alessandro iturriaga
16 gennaio 2017 alle ore 22:23Carlo Calenda,ho altro da fare ma lo scrivo qui:sei un altro delinquente della Casta,un gran bastardo!!
Franz M.
17 gennaio 2017 alle ore 00:46E I LADRI RINGRAZIANO!!!!!!
siamo un paese di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore di pecore
Zampano .
17 gennaio 2017 alle ore 09:55Siamo un Paese di brava gente e dove c'e' la brava gente ci sono anche i mascalzoni, pronti ad approfittarsi. Fortunatamente questi ultimi sono in minoranza e prima o poi verranno fermati. Non è la prima volta che succede e qualcuno è dovuto scappare all'estero per non finire ingabbiato...
Gianfranco B.
19 gennaio 2017 alle ore 19:17Mio padre diceva: è così buono e bravo da sembrare scemo! Non ho mai capito se sembrava o era effettivamente scemo.
Talelbano
Rolando Di Vaio
17 gennaio 2017 alle ore 07:02Siamo governati da un'associazione a delinquere. Povere pecore italiche, che non alzano mai la testa
Mauro 5*
17 gennaio 2017 alle ore 07:39Il problema è solo farlo sapere a tutti gli italiani e che si facciano un'appunto alle prossime elezioni.
Tre step fondamentali:
1) Ci chiedono 20 miliardi x salvare MPS perché ha prestato soldi a vanvera (e già qui mi innervosisco)
2) Esiste una lista dei maggiori debitori (l'ammissione potrebbe essere anche un'occasione di trasparenza)
3) No, NOI AL GOVERNO quella lista non la pubblichiamo (QUINDI PRESA X IL CULO, COLLUSIONE E PROTEZIONE DEGLI AMICI)
Quindi salviamo la banchetta, chi ha avuto ha avuto, 20 testoni li pagano gli italiani innocente il debitore e salviamo lo scellerato creditore ...
TUTTI LO DEVONO SAPERE QUESTO SCHIFO ... PERCHÉ CONTINUERANNO A FARLO !!!
Aldo Signani
17 gennaio 2017 alle ore 11:35Draghi e la Consob Dove erano?
Maurizio Dati
17 gennaio 2017 alle ore 08:00Poi si chiedono perchè se camminassero senza scorta per strada la gente li prenderebbe a pugni in faccia. Ecco, la risposta del ministro è una delle risposte.
Tukko67 aka (acronik-nauta)
17 gennaio 2017 alle ore 08:30C'è poco da fare: O il M5S va al governo o ci abituiamo a situazioni come queste.
Qualche dubbio ?
Arduino Zappi
17 gennaio 2017 alle ore 09:32Cosi è peggio della mafia. e poi c'è chi ancora da fiducia al PD
Vincenzo A.
17 gennaio 2017 alle ore 09:43Se si fosse trattato di un qualsiasi cittadino incappato in una qualche disavventura , la banca gli sarebbe saltata addosso, pignorando confiscando senza sentire ragioni e senza pietà.
Questi invece sono intoccabili, perchè hanno reso partecipe la classe politica dei loro imbrogli, si sono organizzati con manovre semi legali per giustificare le loro azioni e sono sempre gli italiani a prenderla nel patellone.
Non succederà nulla in quanto gli uni sono ricattabili dai primi ed i primi hanno scheletri nei cassetti per cui coprono gli altri.
E un branco di lestofanti la cui missione è succhiare il succhiabile fino al midollo , poi tutti nei paradisi finanziari a godersi la vita per almeno 7 generazioni, brindando alla stupidità del popolo italico.
Non penso che potranno andare avanti per molto, deve succedere qualche cosa di eclatante , oramai siamo alla sopravvivenza , vogliono ridurci allo stremo , ci stanno riportando nel medioevo dove i nobili (la Casta), ha reso schiava la plebe.
Stanno intravedendo un pericolo, ecco pronto il diversivo, la terza guerra mondiale.
W M 5 * * * * *
ferdinando santoro
17 gennaio 2017 alle ore 10:19Adesso, con l'aiuto di qualche politico importante, a cui finanzio la campagna elettorale, vado in Banca e mi faccio dare un bel pò di soldi. Poi li faccio sparire in qualche paradiso fiscale e faccio fallire la società intestataria dei debiti, scappo all'estero prima che se accorgano e campo da nababbo per il resto della mia vita. Tanto ci penseranno gli altri a ripagare la Banca e non potranno neanche pubblicare i nomi dei debitori perché, che diamine: c'è la PRIVACY, e io non ci rinuncio!
sergio gilioli
17 gennaio 2017 alle ore 10:52Non se ne può più, l'talia è im mano a poteri forti economici solo con l'unione dei cittadini in 5stelle ne usciremo. Se dobbiamo pagare noi vogliamo sapere chi è stato a non pagare i debiti e soprattutto voglio i responsabili. La trasparenza deve esserci.
alegna d.
17 gennaio 2017 alle ore 11:13Io voglio conoscere tutti i nomi di quelli che hanno preso i soldi e non li hanno più restituiti. E' un dovere diffonderli. Noi cittadini non dobbiamo assolutamente essere intaccati dai debiti che questi abominevoli personaggi non hanno onorato. Ma voglio sapere chi sono e tutti ed anche i complici. Dovrebbero essere messi ala GOGNA. e sputati, ed altro.
cristina cassetti
17 gennaio 2017 alle ore 11:21Su Repubblica online invece parlano anche di De Benedetti. C'è la sua foto in cui esce da un cespuglio nel servizio "alligatore gigante esce da un cespuglio" dopo aver fatto indigestione con troppi soldi degli italiani.
milonga milonga
17 gennaio 2017 alle ore 11:37Certamente che sborsino loro fino all'ultimo cent. E si chiuda con questi volponi che creano il nulla .
stefano vercesi
17 gennaio 2017 alle ore 12:50in parte ha ragione calenda!!! dovrebbero pagare anche i corrotti cioè i manager e i politici che glieli hanno dati quei soldi la legge parla chiaro CORROTTI e CORRUTTORI
ROBERTO SCANNAPIECO
17 gennaio 2017 alle ore 14:13dal momento che i risparmiatori, gli azionisti di minoranza, gli obbligazionisti ed i contribuenti con le tasse, tutti questi ci hanno rimesso soldi, hanno anche il diritto di sapere perché ce li hanno rimessi oppure il sistema mafioso e omertoso della politica e qui in specie del PD non vuole che si sappia ? Forse hanno la coscienza sporca oppure devono difendere i loro interessi e quelli dei loro amici da cui sono foraggiati o a cui mandano i loro parenti per essere impiegati con stipendi da favola ?
Daniela C.
17 gennaio 2017 alle ore 14:13Ha ragione calenda!!
Perché dare i nomi dell'imprenditoria di partito, quelli che fanno affari rischiando il capitali degli altri, e passano all'incasso se profittevole o saricando il fallitomento, sulla contabilità della collettività.
Tanto viviamo in un paese dove il popolo è remissivo, qualsiasi purga gli si proponga ingoiano in silenzio.
E se qualcuno vuole manifestare prima deve concordare il traccuato.
Italia! un paese che puzza gia di putrefazione
Popolato da zombie.
Gianfranco B.
17 gennaio 2017 alle ore 14:36Da sempre, se non c'è il palo, è difficile rubare. Comunque la cosa e peggio di quanto appaia. Sorgenia è stata acquistata del MPS nel 2015. Quindi, De Benedetti non ha debiti con l'MPS in quanto la stessa se ne è fatta carico. La classe non acqua.
Saluti
Talelbano
Angelo R.
17 gennaio 2017 alle ore 15:00------- ELIMINARE CONDIZIONI AGEVOLATE (COOP, FONDAZIONI, ONLUS, PATTI LATERANENSI, ECC.)
------- ELIMINARE SOVVENZIONI A GIORNALI, PARTITI, ENTI DIVERSI, CHIESE, ECC. -----
Mangiatoie per partiti, lobbies e potentati vari.
Un po' di eguaglianza senza quel "buonismo" sotto il quale si nascondono interessi di politici, prtiti, potentati vari e dei soliti noti.
Roberto Bucci
17 gennaio 2017 alle ore 15:22pirla non ci sono solo le onlus dei ladri ma anche quelle vessate che non ce la fanno! di nuovo Pirla!
Pep Gatto
17 gennaio 2017 alle ore 15:03Forti coi deboli e deboli coi forti...
Alessandro P.
17 gennaio 2017 alle ore 15:24Teoricamente l'informazione è libera quindi l'opinione di un ministro non vale legalmente una pippa.
Le aziende (di grandi dimensioni) non sono tutelate da alcun diritto di segretezza cosmica riguardo ai debiti contratti.
Divulgare la lista dei debitori (almeno aziende) potrebbe fare luce su un sistema di illeciti scambi di favori quindi non divulgarla ostacola i chiarimenti, ostacola i diritti dei truffati e forse pure il lavoro della magistratura.
Continuerei a rivolgere l'attenzione su un punto poco battuto cioè che nessuno conosce realmente le condizioni di Mps perché praticamente nessuno ha accesso al dettaglio dei bilanci inoltre gli stessi sono stati pure truccati in passato.
Lasciar fallire Mps costa molto meno che salvarla e nessun economista serio è riuscito mai a quantificare i presunti apocalittici danni che tale scelta comporterebbe (ricordiamo che di banche lasciate fallire nella storia d'Italia ce n'è a dozzine):
non è che i danni sono gli stessi del fallimento del referendum?
aniello robustelli
17 gennaio 2017 alle ore 16:29Non vedo il bisogno di pubblicare questi nomi essendo evidente lo stato delle cose.
Vedi cosa è successo ai 500000 euro incassati da r.senior e mai più restituiti per via del gallimento.
Quello che dobbiamo fare è arrivare al più presto al timone di questo bellissimo paese.
La selezione naturale delle cose, l'autodistruzione di questa cloaca vampiresca sarà una consequenza inarrestabile.
La santa inquisizione di tutti noi facente parte del popolo vessato e stuprato ne attuerà la sepoltura.
Silverio Mazzella (pacchiarotto)
17 gennaio 2017 alle ore 16:46se io non pago un prestito mi sequestrano la casa. a questi truffatori insolventi non solo non gli sequestrano niente ma il prestito che hanno ricevuto lo dobbiamo pagare noi.
Spero di riuscire a vedere il giorno in cui andranno a casa anche se mi piacerebbe che questi individui soffrissero un millesimo delle umiliazioni, angherie e vessazioni che subiamo noi gente comune ogni giorno !
luigi malerba
17 gennaio 2017 alle ore 17:05e' vergognoso quello che dice Calenda. I nomi subito fuori. Il governo si pronunci ufficialmente. Caso contrario, è corresponsabile di questo furto perpetrato sulla pelle di migliaia e migliaia di cittadini.
CALENDA SI DIMETTA IMMEDIATAMENTE!
Invito fortemente il M5S a farsi promotore di una azione class-action contro tutti: MPS,in tutto il suo gruppo dirigente, Banca d'Italia e consob(per culpa in vigilando).
Basta con i rinvii o con la logica dello scarica barile!
TUTTI IN GALERA ,DOPO AVERLI ESPROPRIATI DEI LORO AVERI COME FA LA BANCA VERSO I SEMPLICI CITTADINI!
ANTONIO OTTOMANIELLO
17 gennaio 2017 alle ore 17:34Perché non vengono sequestrati i beni di mps e di tutti i dipendenti responsabili al disastro provocato per pagare i debiti?
flavio guglielmetto mugion
17 gennaio 2017 alle ore 18:15BUONA SERA A TUTTI. Di nuovo le banche e i Bassotti???? Ma dove siamo a Paperopoli ???
MPS scala la finanza e i Bassotti entrano nel deposito di Paperone. Chissa' che succede???
Antonino la porta
17 gennaio 2017 alle ore 19:06Scriviamo un email di protesta al Governo. Facciamo sentire la nostra vice
Rino Siconolfi
17 gennaio 2017 alle ore 19:13Il Pd sulla pubblicazione dell elenco dei nomi dei grandi debitori di Montepaschi sta facendo il gioco delle tre carte tanto x cambiare:fingono di aprire a una commissione e alla pubblicazione,poii intervienne il Ministro di turno,Calenda in questo caso,che svela i veri propositi del PD.
d'Annibale Giuseppe
17 gennaio 2017 alle ore 19:27Necessario che il M5S organizzi manifestazioni in tutta Italia e nei luoghi opportuni (Banca d'Italia,Quirinale, Ministeri, Piazze....) per chiedere nel nome del Popolo Italiano la lista degli insolventi del MPS e dei responsabili che hanno permesso tutto ciò.
Gianfranco B.
19 gennaio 2017 alle ore 19:19D'accordo.
Talelbano
Eduardo L'Angiocola
17 gennaio 2017 alle ore 19:27Sembra che, tra poco, fallirà il giornale dell'ingegnere e il governo darà i soldi per mantenerlo in vita. Allora il capo passerà a rovinare qualche altra azienda.
Fabrizio Cuneo
17 gennaio 2017 alle ore 19:33Il ministro Calenda parla di rapporti bancari normali. Non ricorda che MPS è la banca del PD e quindi ha finanziato amici degli amici degli amici ovviamente protetti da politici marci. Ci ha preso tutti per stupidi? Questi debitori sporchi si sono mangiati soldi ed oggi anche lui li protegge mentre noi paghiamo...... Vergogna!
Gianfranco B.
19 gennaio 2017 alle ore 19:00Probabilmente, per il ministro Calenda, le modalità operative del MPS, erano nella normalità.
Andiamo proprio bene.
Talelbano
Gianfranco B.
17 gennaio 2017 alle ore 20:14Per accontentare Calenda, potrremmo chiedergli dipibblicare i nomi dei DS non coinvolti. Questo darebbe due vantaggi.
1) la lista sarebbe molto più corta
2) rispeteremo la privacy dei maneggioni.
Ciao
Talelbano
Massimiliano Roman
17 gennaio 2017 alle ore 21:2120 miliardi di euro per salvare Monte Paschi, qualcuno li ha trovati. Si fanno però fatica a trovare somme che permettano a famiglie che in questo momento, vuoi per il terremoto, vuoi per le condiziono meteo, sono all'osso. Mi riferisco a intere famigliole al freddo, a contadini che hanno immense difficoltà a ricoverare gli animali dato il gelo e la neve. Casette da costruire che sono ancora da realizzare, aree che non si possono utilizzare data una feroce burocrazia. Non vedo perché alcuni di noi debbano prestarsi a donare 2 euro da telefono fisso per permettere la costruzione delle scuole ad Amatrice. Vorrei Santo Iddio, che in quelle zone vi sia tutta l'attenzione e i fondi necessari per non far soffrire quella povera gente, vorrei che fosse presente l'Esercito con tutti i mezzi necessari e non una protezione civile allo sbando con un capo che si chiama Gabrielli (che tra i tanti incarichi: prefetto, direttore del SISDE, settore antimafia, docente di analisi criminale ecc. forse un curriculum più ricco di quello di Montezemolo ), però vorrei tanto sapere se ha mai preso in mano un badile.
Caro Presidente Mattarella, hai accettato il giuramento di tanti tuoi ministri: mendaci, corrotti, indagati forse hai fatto buon viso a cattivo gioco, ma quello di firmare un decreto legge salva "imbroglioni" non me lo aspettavo. Hai tuttavia la possibilità di rimediare: fai come Pertini che per ore e ore ha assistito con passione e trepidazione il possibile recupero di quel bimbo di Vermicino: in quel momento tutto il Paese gli era vicino. Vai in quei paesi Presidente, fatti vedere col badile in spalla e con i tuoi uomini migliori e se guardi bene nei tuoi palazzi troverai anche i soldi necessari per mettere fine velocemente alle sofferenze di quella gente
Massimiliano Roman
Gianfranco B.
19 gennaio 2017 alle ore 19:12Caro Massimo, purtroppo, gli ultimi resistenti al nuovo corso liberticida, sono stati spazzati via con tangentopoli, avvallata acriticamente dal popolo. Nessuno si è chiesto il perché, quello che tutti sapevano da anni, è emerso in un certo momento, in modo cosi devastrante. Di questi tempi qualsiasi funzione, fino alla più alta, deve essere allineata e funzionale al sistema. La politica, ha ciecamente ceduto le leve di controllo alla finanza il cui valore non à certo la solidarietà civile e sociale. La cui etica si chiama profitto, senza limiti, senza vergogna, a qualsiasi costo. I risultati osceni sono sotto gli occhi di tutti. L'unica via d'uscita è la crescita della democrazia diretta, e non sono sicuro che possa essere sufficiente.
Talelbano
Antonio Errico
17 gennaio 2017 alle ore 20:51Mi chiedo:"LA MAGISTRATURA C'E' O NO?" A chi paghiamo lo stipendio? Se non fanno niente per recuperare i crediti dei LADRI GIGANTI, nemmeno quelli PICCOLI devono pagare. O TUTTI O NESSUNO. MALAVITOSI AVETE OCCUPATO LE ISTITUZIONI. E' INUTILE DIRVI VERGOGNATEVI NON SAPETE COS'È' LA DIGNITÀ'
luigi m.
17 gennaio 2017 alle ore 22:45se per la privacy non si può pubblicare la lista, vabbè, L'IMPORTANTE E' CHE RESTITUISCANO I SOLDI !!!!!!!!!!
luigi m.
17 gennaio 2017 alle ore 22:46RESTITUISCANO PURE NELL'ANONIMATO
Gianfranco B.
18 gennaio 2017 alle ore 17:11Troppo comodo. Sequwestro dei beni e sputtanamento pubblico.
elio p.
18 gennaio 2017 alle ore 09:41Non è una novita' questi signori in doppio petto che prima vendevano compiuter a tutti i comuni d'italia,e a tutte le amministrazioni pubbliche,compiuter che non hanno mai funzionato,oggi fanno gli editori,banchieri ,manager e continuano a rubare a rubare rubare e vengono anche premiati:pensate che molti di loro sono stati anche nominati cavalieri del lavoro(altrui).
Questa si che è una classe dirigente di professionisti,manager, imprenditori capaci che sanno quel che fanno,rubano ma non lo sanno quel che fanno.
Danilo Tomasino
18 gennaio 2017 alle ore 10:22Stanateli questi gran figli di una buona donna. Prima o poi verranno i nodi al pettine per questi boiardi di Stato! Lui fa il palo...ma sai dove glielo infilerei? Proviamo noi cittadini a contrarre un debito con la banca...ci tolgono anche il pane dalla bocca!!! Che rabbia!
iomegha
18 gennaio 2017 alle ore 10:41I soldi prestati devono essere restituiti al più presto e perché non se ne parla altrimenti vanno ad alimentare il debito del monte devono fallire loro De Benedetti ecc Sorgenia non il monte
Roberto Memmo
20 gennaio 2017 alle ore 23:04e devono essere revocati i titoli onorifici che hanno ricevuto dalla Repubblica Italiana per esempio a Tanzi furono revocati i titoli onorifici di cavaliere del lavoro........facciamo lo stesso nei confronti di De Benedetti,Mercegaglia ecc ecc......Sputtaniamoli.
Piergiorgio
18 gennaio 2017 alle ore 14:22Il principio - spiega il ministro - è che l'imprenditore va dalla banca a chiedere i soldi. È responsabilità della banca capire se è insolvente. È un po' strano spostare l'onere su chi chiede i soldi" ......a me sembra invece principio indiscutibile che l'onere di restituire i soldi spetti proprio a chi li chiede (e ottiene).
Maurizio B.
19 gennaio 2017 alle ore 00:55VORREI CHIEDERE A QUEL 30% CHE VOTA PD CONVINTA CHE VOTI A SINISTRA PERCHE' NON PROVA A TOGLIERE LE FETTE DI PROSCIUTTO CHE HA SUGLI OCCHI E VEDERE SOLO LA REALTA' DEI FATTI. PESCECANI CHE HANNO SPOLPATO MPS E NON RESTITUITO I PRESTITI, TUTELATI E PROTETTI, MENTRE I RISPARMIATORI CORNUTI E MAZZIATI HANNO PERSO TUTTO E DEVONO PURE RIPIANARE IL DEFICIT! QUESTO SAREBBE UN GOVERNO DI SINISTRA! CHI E' CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO.
Mimmo Guida
19 gennaio 2017 alle ore 07:06Sono vittima delle banche (per aver prestato garanzie per conto terzi). Pignorato casa...Mentre i De Benedetti, Marcegaglia,Coop, PD & Co. fanno i c...i loro attraverso connivenze politiche e massoniche.
Come sempre il povero Cristo paga per tutti.
Sento dire dai governanti che le banche si debbono salvare per tutelare i piccoli risparmiatori (solite cazzate). Rimborsate al 50% i piccoli risparmiatori e fate fallire le banche.... 8meno potere alle banche)
Aspettando il M5S al governo
pik sousana rosa
19 gennaio 2017 alle ore 09:57Ciao Mr / Mrs / Ms
E ' con profonda gratitudine che ringrazio
portare qui la mia testimonianza, È che sono alla ricerca
pronti i soldi, non so come condividere con voi
la mia gioia perché me di essere ancora alla ricerca per il prestito, io sono
cadde sulla Signora Anissa KHERALLAH donna d'affari. Lei mi ha concesso
un prestito di 20.000 euro è ho parlato
diversi colleghi che hanno anche ricevuto prestiti in
questo Madame senza preoccupazioni. Soprattutto a me,
Ho ricevuto la mia domanda di credito, tramite bonifico bancario in un
durata di 72 ore senza protocollo e sono abbastanza
soddisfatto. Il motivo che mi spinge a pubblicare questo annuncio
è questa donna continua a fare
meraviglie per le persone che sono veramente nel bisogno.
Così ho deciso di condividere questa opportunità
che non hanno il favore delle banche, o che aveva dovuto
fare finanziatori disonesti che fanno abuso
la personalità degli altri; hai un progetto o di un bisogno
il finanziamento, è possibile scrivere a lui e spiegare a lui
la vostra situazione, vi aiuterà se lei è convinto di
la tua onestà. Ecco la sua email : developpement.aide@gmail.com
