Donald Trump, tra Kennedy e Reagan
21 gennaio 2017 alle ore 10:00•di MoVimento 5 Stelle
di Fulvio Scaglione
"Unità" nel 2001, per il primo discorso inaugurale di George W. Bush. "Libertà" nel 2004, per il suo secondo mandato alla Casa Bianca. "Speranza" nel 2008, per l'irruzione sulla scena del mondo di Barack Obama. "Responsabilità" nel 2012 per la conferma del primo Presidente nero. E adesso, con Donald Trump? Non v'è dubbio, la parola-chiave che il tycoon diventato Presidente ha usato al momento di insediarsi a Washington è stata "protezione". Protezione dei confini, del lavoro, della quiete pubblica, del benessere della classe media che Trump ha con ogni evidenza scelto come il proprio riferimento politico.
È un nemico esterno, quello da combattere? No, e Trump lo ha detto chiaramente. "Non dobbiamo avere paura. Siamo protetti e saremo sempre protetti. Protetti dai grandi uomini e donne delle forze armate e delle forze dell'ordine e, ciò che più conta, protetti da Dio". Il nemico è quindi interno. E infatti il nuovo Presidente promette ai "cittadini" protezione soprattutto rispetto al cosiddetto "establishment" che negli anni ha pensato solo, dice lui, "a proteggere se stesso".
Scatterà a questo punto, è chiaro, il ritornello ben noto: populista! Populista! Che ci può pure stare, a patto però di intendersi bene e di capire di quale populismo si tratti. Il discorso pronunciato da Trump è stato costruito con grande abilità e in esso si ritrovano echi nemmeno troppo flebili di quelli di John Fitzgerald Kennedy nel 1961, pure impregnato dello spirito della Guerra Fredda, e, più ancora, del primo di Ronald Reagan, quello del 1981, in cui l'attore diventato Presidente parlava (in modo inedito per l'occasione) di inflazione, tasse, disoccupazione, industria, proprio come Trump ha parlato di lavori pubblici, tasse, delocalizzazione.
Ma il vero populista è emerso quando Trump con astuzia ha sollecitato il ricordo di un discorso passato alla storia e a tutti gli americani ben noto, un momento ritenuto decisivo nella costruzione del grande Paese. "Ciò che davvero conta non è quale partito controlla il Governo, ma se il Governo è controllato dal popolo". È la parafrasi delle parole usate da Abramo Lincoln nel famoso Discorso di Gettysburg, tenuto il 19 novembre 1863, in piena Guerra di Secessione, nel luogo dove solo quattro mesi prima si era combattuta una battaglia costata la vita a 60 mila soldati del Nord e del Sud. In quell'occasione Lincoln esortò tutti gli americani, dell'una e dell'altra parte, a difendere "il governo del popolo, dal popolo, per il popolo". E gli storici dicono che quella frase gli fu ispirata dai discorsi di Daniel Webster, senatore del Massachussets, che del Governo federale diceva: "La gente lo ha fatto nascere
al fine di imporre restrizioni molto salutari alla sovranità dello Stato".
Siamo molto lontani dal Barack Obama che nel 2008 diceva: "Non dobbiamo chiederci se il Governo sia troppo piccolo o troppo grosso ma se funzioni". E altrettanto lontani dai neo-con convinti che gli spiriti animali della competizione bastassero a regolare la vita sociale.
Il populismo di Trump è il populismo delle praterie, quello di chi crede che un Governo debba proteggere la gente (in primo luogo dagli indiani dell'establishment) e poi tirarsi in disparte. È quello che Trump ha promesso in campagna elettorale e ribadito in questo primo discorso presidenziale, dove la parola "protezione" ha assunto tanto peso. Ha funzionato, tanto da farlo diventare Presidente. Ora tocca a lui trasformarlo in politica.
Commenti (218)
Nello R.
21 gennaio 2017 alle ore 10:11ma basta santificare trump ..
è come la crlinton
il fatto che è un nazidiota non lo rende meno pericoloso ..
è amico di putin
ma sta facendo incazzare i cinesi
non so cosa sia meno pericoloso per la sicurezza mondiale
fate gli interessi italiani , se non vi va di fare gli interessi europei ..
non fate gli zerbini di un qualsiasi presidente usa
my 2 cent
Zampano .
21 gennaio 2017 alle ore 11:53Guarda caso su Trump scrivono peste e corna gli stessi che scrivono male del M5S. A dire male sono i prezzolati di Soros, sostenitori della campagna pro-Clinton/Obama e anche, per certi versi, del PD italiano.
Nello R.
21 gennaio 2017 alle ore 14:08a me sta sui coglioni trump
almeno quanto mi sta sui coglioni la clinton
mettere in mano a un idiota simile la valigetta "fine del mondo"
non mi lascia tranquillo per niente
Trump è un fenomeno mediatico
se tanto mi da tanto
candidiamo come presidente del consiglio italiano Briatore ..
dato che Scilvio è bruciato ..
con Trump l'idiocrazia è diventata realtà
https://www.youtube.com/watch?v=TVfZ-yAcdK0
-_-
GIAN PAOLO
21 gennaio 2017 alle ore 10:13Quanto mi piacerebbe sentire un discorso alla Trump anche qui da noi.
Un Presidente che dicesse: "Il potere torna al popolo. Prima gli italiani. Torneremo grandi. Orgogliosi di essere italiani...
Mah! È solo un sogno impossibile.
Amedeo Scotti
21 gennaio 2017 alle ore 10:40Io l'ho già sentito, forse abbiamo fonti diverse.
Riccardo A.
21 gennaio 2017 alle ore 10:16Ero a Piazza S. Giovanni in quella magica notte del 22 febbraio 2013, e mi ricordo quando Beppe arrivò col camper. Vedendo quella folla mostruosa, continuava a dire: "Cosa abbiamo combinato! Cosa abbiamo combinato". Ora lo sappiamo cosa ha combinato: quattro anni dopo un "populista" alla Casa Bianca, che ha già fatto presentare un disegno di legge per limitare a due i mandati di deputati e senatori, e il cui movimento è stato definito da un avversario intelligente, Michael Moore, "il più grande vaffa della storia". Moore, il vaffa all'establishment reso possibile da Trump sarà pure il più grande, ma il primo è stato in Italia, ancora e sempre culla della scienza politica.
Alessandro P.
21 gennaio 2017 alle ore 10:21Difficile giudicare un politico che non ha ancora fatto nulla:
meglio aspettare i fatti perché le chiacchiere valgono poco.
Francesco Brandina
21 gennaio 2017 alle ore 10:27Sì state attenti a glorificare così tanto Trump perché 1 non ha ancora fatto nulla 2 resta una persona con idee politiche estremenante "pericolose" sotto molti aspetti
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
21 gennaio 2017 alle ore 10:30¡¡¡Hola egregio Blok✰✰✰✰✰... paziente!!!
ANCÒRA UN ALTRO INNO A TRUMP????
Fondare un Post ed un governo SULLE PROMESSE è sempre stato definito
dal Movimento Cinque Stelle (e non solo) pericoloso o penoso.
Osannare addirittura un presidente u.s.a. SU PROMESSE O BUGIE
anche di un p.d.c. da poco decaduto (in ytaglya) è pura follia!
Il Post non è stato scritto da Fulvio Scaglione bensì da Paperoga!
http://diecibattute.altervista.org/wp-
content/uploads/2015/03/paperoga-parade-1-5.jpg
Zampano .
21 gennaio 2017 alle ore 11:50Scusa Ernesto ma non sono daccordo. Attualmente io e te possiamo parlare qui anche grazie a Trump, è merito suo se non è scoppiata la terza guerra mondiale e non siamo stati "affondati" da Putin. Un altra cosa che fa Trump è gli interessi del suo Paese e anche questo lo trovo giusto, corretto (magari funzionasse così anche da noi, che invece facciamo gli interessi della Germania di fraulein Merkel!). Riguardo le promesse, è appena entrato in carica, gli si dia tempo, eh! Fra alcuni anni si potrà discutere della sua politica.
Andrea Fabris
21 gennaio 2017 alle ore 10:34Presidente populista, che vuole difendere il popolo dall'establishment colpevole dell'impoverimento della classe media, che poi quell'establishment inserisce in caseload chiave del governo. Chi prodest questo post?
gianfranco chiarello
21 gennaio 2017 alle ore 10:36Donald Trump ha solo ribadito moltissimi dei concetti, che Beppe Grillo aveva più volte espresso in passato.
Solo che in America esiste la Democrazia Diretta (elezione diretta del Presidente), per questo il Grillo americano è stato eletto direttamente dal popolo, in Italia, invece, per colpa di una criminale Costituzione, gli italiani devono subire il volere dei rappresentanti dei partiti (parlamentari), che anche nel caso del M5S, hanno ribaltato a 360 gradi le idee del Fondatore e la volontà dei cittadini.
Con la Democrazia Diretta, col cavolo degli arroganti sconosciuti (parlamentari M5S) potevano sconfessare le strategie politiche di un Leader, acclamato da nove milioni di elettori.
Potete anche arrampicarvi sugli specchi, pur di non riconoscere questa palese verità (oramai riconosciuta pubblicamente anche da chi è restato a lungo nel Movimento), ma la resa dei conti è già alle porte.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
21 gennaio 2017 alle ore 10:47chiaccherello,
sei ubriaco? Oppure asìncrono? Vedi tu!
Da voto popolare (D.D.) Clinton avrebbe vinto le elezioni con voti 64.118.125;
da voto popolare (D.D.) Trump avrebbe perso le elezioni con voti 62.314.184.
Saludos!
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
21 gennaio 2017 alle ore 10:47http://www.ilpost.it/2016/11/24/clinton-voti-trump/
Er Caciara .....
21 gennaio 2017 alle ore 10:36male lingue ricordano le umili origini della nuova inquilina della Casa Bianca....
chissa' perche' mi viene in mente il motivetto "ma per fortuna che c'è carla bruni......" ?
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
21 gennaio 2017 alle ore 10:37o.t.:
David,
credevi di giocare a tombola ed invece ti trovavi nel poker di una bisca!
Preferisco il baseball!
Alessandro P.
21 gennaio 2017 alle ore 10:38Allarme Fmi e Bankitalia: "Con protezionismo a rischio crescita" dei nostri stipendi
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
21 gennaio 2017 alle ore 10:52- chiaccherello,
sei ubriaco? Oppure asìncrono? Vedi tu!
Da voto popolare (D.D.) Clinton avrebbe vinto le elezioni con voti 64.118.125;
da voto popolare (D.D.) Trump avrebbe perso le elezioni con voti 62.314.184.
Saludos!
Michele C.
21 gennaio 2017 alle ore 17:54Brucia?
antonio valentini
21 gennaio 2017 alle ore 10:54Mi piacerrebbe più riflessione e meno adesione un tanto al kilo. Personalmente aborro tutti gli stati, nazioni o popoli (e loro rappresentanti) che
ragionano con la Bibbia in mano e invocano una supposta supremazia e protezione donata loro da Dio; se siamo a questi punti, c'è poco di buono da aspettarsi ("io sono prescelto da Dio, tu no").
Possono anche piacere le promesse di Trump di curare gli interessi del popolo (chi può biasimarlo e volere il contrario?!); ma quando si cominciano a toccare equilibri delicatissimi come il Medioriente, Gerusalemme capitale d'Israele, il controllo del Mediterraneo, la ridiscussione dagli accordi internazionali, le sfere d'influenza in Europa, il disconoscimento dei diritti delle minoranze ecc... bisogna sapere a cosa si va incontro ed eventualmente come fronteggiarlo altrimenti è solo avventurismo. Quindi, prima di osannare stiamo a vedere, perchè un conto è aderire ad alcuni postulati generali (e generici), un altro conto è sposare tout court un programma politico. Insomma: calma e gesso
Riccardo LOCCI
21 gennaio 2017 alle ore 10:57Gli statunitensi non sono un popolo unito ed in capacità di esprimere un loro presidente. Si cullano nella loro supremazia mondiale a tal punto da permettere che esista una legge elettorale presidenziale talmente antidemocratica da togliere a certuni tutto il peso del proprio voto, ultimamente questi certuni sono stati quasi tre milioni di cittadini che hanno votato senza che il loro voto abbia avuto valore. Gli statunitensi, solo per questa loro particolarità, fanno assai pietà al mondo intero, ed il loro attuale presidente ci mette poi tanto del suo per tanto far capire e rendere evidenti le grandi fattezze antidemocratiche degli Stati Uniti d'America che comunque si considerano tuttora la grande democrazia mondiale che si sente in diritto di andare in giro per il mondo a dare lezioni a tutti.
Francesco C.
21 gennaio 2017 alle ore 10:58Pensare che Trump sia arrivato da solo alla carica di Presidente sarebbe un peccato di ingenuita'. E' evidente che negli Usa si sia formato un tale consenso a tutti i livelli, ma davvero a tutti i livelli, avverso al vecchio sistema oligarchico, demagogico, egoista e radicalchic sostenuto fortemente da parte del mondo finanziario e di quello intellettual-nostalgico di sorpassate ideologie sinistrorse. Siamo agli albori di una nuova era, al redde rationem, al cambio di consegne di una sinistra mondiale fallita e fallimentare che, adagiata sugli allori di chi l' ha sostenuta, ha ridotto il mondo alle condizioni in cui si trova oggi. Con la volonta' di parte di quella finanza internazionale che della sinistra ha fatto la propria interfaccia con le popolazioni e dietro la quale ha saputo ben maschersi. Con tutta la complicita' evidente di chi ha guidato questa sinistra salottiera e radicalchic a danno della gente e dei lavoratori . E il prezzo da scontare sara' addebitato anche a quel sistema di propaganda incapace di rinnovarsi e di riconoscere i segni dei tempi moderni e rinnovatori.
Giovanni. Russo
21 gennaio 2017 alle ore 11:21Sante parole! Indigeste per le orecchie dei nostri sinistri
Rosa Anna
21 gennaio 2017 alle ore 11:49Confondi un po le idee
il liberalismo capitalista tu lo collochi dove ?
Il consumismo dove lo sistemi ?
Il socialismo con che cosa lo usi ?
Chi ha dato il welfarelo liquidi con lo smacchiatore ?
Rinuncia prima alla tua tessera sanitaria e cambia cittadinanza poi ne parliamo
Francesco C.
21 gennaio 2017 alle ore 13:28Cos' e' una minaccia? O il partito o la tessera o la cittadinanza? Vedi che l'art.58 era in vigore nell'Urss di Stalin. Ma e' mai possibile che oggi si parli ancora per "etichette"? La gente e' per la strada, stanca(stanca), sfiduciata(sfiduciata), senza soldi e senza lavoro(senza soldi e senza lavoro) e non ha piu' voglia di parlare di politica. Di politica si parla con la pancia piena. Con la pancia vuota si fanno le rivoluzioni. Di rieducazione non ne abbiamo piu' bisogno. Io ritengo di non avere pregiudizi ma se permetti ho 62 anni, ho vissuto i tempi del '68, delle brigate rosse, delle brigate nere, delle piazze saltate in aria e delle stragi dei treni,e francamente sono giunto alla conclusione che sia stato tutto un tantino strumentale, costruito su ideologie populiste e pagato dalla gente. La storia e' storia e dovrebbe essere utile per evitare di ripetere gli errori del passato. La gente era povera ieri, lo e' oggi. Era senza lavoro ieri, e' senza lavoro oggi. Anzi, oggi piu' di ieri. Abbiamo vissuto di illusioni ed aspettative per troppo tempo. Oggi non se ne puo' piu'. Se tu sei disposto ad aspettare ancora, vivendo di utopie ed ideologie, tutti i miei auguri. Non ti chiedero' per questo di rinunciare alla cittadinanza. Ti suggerirei pero' di svegliarti, sempre che non ti offenda.
Gianfranco B.
21 gennaio 2017 alle ore 22:57Francesco, condivido buona parte di quanto scrivi. Non condivido la parte relativa al "si sono lasciati usare" a mio parere, confortato da approfondite analisi, quelli che ti chiami gli utilizzatori sono diventati, a tutti gli effetti, i veri gestori, con un continuo crescendo dal 1990 in poi. Negli anni precedenti, hanno utilizzato, in modo splendido, delle pattuglie di guastatori che hanno fatto, dietro compenso, il loro servizio di demolizione. Negli ultimi anni non si sono nemmeno preoccupati di salvare la faccia: hanno deciso chi doveva andare via e chi doveva governare. Hanno capito che le gabbie ideologiche, che gli hanno permesso di gestire i governi, cominciano ed essere stette. Ma il discorso si farebbe molto lungo.
Per Rosa. Chi è abituato o convinto che un'idea politica possa essere stata l'artefice di certe conquiste, non ha considerato che per raggiungere l'obiettivi finali si può essere disposti a fare concessioni, anche importanti. Tieni presente che gli artefici, delle peggiori strette, a danno del popolo, sono state fatte dalla SINISTRA.
Talelbano
Alessandra M.
21 gennaio 2017 alle ore 10:59"Il populismo di Trump è il populismo delle praterie, quello di chi crede che un Governo debba proteggere la gente (in primo luogo dagli indiani) e poi ritirarsi in disparte".
Spero stiate scherzando! E se state scherzando non fa ridere! Un uomo d'affari che si è arricchito con movimenti finanziari opachi, uno zotico che sputa odio e veleno sui diritti umani così faticosamente conquistati, un uomo che si è sempre mosso seguendo la logica del guadagno e del profitto, un megalomane che si è costruito una torre che porta il suo nome nel cuore di New York improvvisamente si è trasformato in un filantropo, un paladino degli ultimi e dei deboli, un difensore del popolo senza voce. E tutto questo lo farebbe per spiritodi servizio, per amore degli americani impoveriti senza chiedere nulla in cambio.
Ma vi siete per caso bevuti il cervello? Volete gettare la vergogna su tutti noi con questi rivoltanti elogi di un razzista, misogino cow boy favorevole alle armi, al disboscamento, al petrolio?
Rinsavite e tornate sui vostri passi, prima che il vostro puerile entusiasmo per questo bluff ci si ritorca contro ed esploda in faccia a tutti noi come bengala difettoso.
Clark R.
21 gennaio 2017 alle ore 12:15non hai capito un cazzo ! Gli indiani ? Ma sai leggere e capire o sei un alfabeta funzionale ?
Ma vai in mona.
Clark R.
21 gennaio 2017 alle ore 12:21Ho sbagliato a scrivere. Ecco la mia corretta risposta ai tuoi vaneggiamenti : non hai capito un cazzo ! Gli indiani ? Ma sai leggere e capire o nella migliore delle ipotesi sei solo un analfabeta funzionale ?
Ma vai in mona.
Michele C.
21 gennaio 2017 alle ore 17:47Si ma ha anche dei difetti.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
21 gennaio 2017 alle ore 11:03All'amico Max Stirner:
altro Post sulle promesse di Trump!
Pazienza!
Ciao!
G.Mazz.
21 gennaio 2017 alle ore 11:04Alcuni contenuti del discorso di Trump sono in linea con i principi del Movimento: questo mi fa piacere.
Poi il Presidente USA ha anche i poteri per realizzarli!
D'accordo per ora sono programmi, ma anche noi abbiamo bei programmi, ma non abbiamo i "poteri" per realizzarli.
Speriamo bene per le prossime elezioni onde poter anche noi avere le chances per concretizzarli.
G.Mazz.
fabrizio antognelli
21 gennaio 2017 alle ore 11:08Per Trump faccio come con il Movimento, del quale sono un iscritto della prima ora: gli do ancora un anno di beneficio di inventario e poi, se scopro che al di la dell'uno conta uno, sento puzza stabile di fascismo, mando tutti affanculo
Giovanni. Russo
21 gennaio 2017 alle ore 11:14Questo trump mi piace..... E mi piace sempre più quando vedo i nostri sinistri sinistrati detestarlo, temerlo, aborrirlo..... Mi sa mi sa che farà grandi cose ...apprezzate dal popolo ....e detestate dalle elites sedicenti illuminate e progressiste!
Pietro Z.
21 gennaio 2017 alle ore 11:38Mi sa tanto che ci hai azzeccato.
Carlo .
21 gennaio 2017 alle ore 11:17si fa presto a dire populista ( mai termine della politica è stato così largamente usato e frainteso e il termine libertà gli è secondo...)
Donaldo è un milardario bianco (nato a New York nel 46(70 anni) che si potrebbe dire "palazzinaro" consevatore ( è passato dal partito demogratico americano a quello repubblicano e quello riformista (?)
di fatto da quanto ha dichiarato in campagna elettorale e da quanto si può capire anche dal suo discorso di insediamento NON è ALTRO CHE UN FASCISTA ( anche le proteste e le manifestazione non certo della casta "democratica" lo hnno definito tale.
facciamo attenzione ai termini perchè in Italia i democratici americani sarebbero "liberali" mentre i "liberal" sono definibili come "progressisti" e Sanders, definitosi "socialista" è di fatto un socialdemocratico.
tornando a donaldo "pannocchia" i tratti del suo elementare pensiero è conservatore cerca il consenso operaio e piccolo borghese ed è certamente nazionalista e "populista" (corrispone giusto a Mussolini (un po meno a Hilter per età e spunti psicotici)
Rosa Anna
21 gennaio 2017 alle ore 11:34Anche le origini teutoniche sono le stesse
Zampano .
21 gennaio 2017 alle ore 11:34Meglio Trump che la guerrafondaia Clinton (pronta a coinvolgerci in una terza guerra mondiale), per non parlare dei giornalisti prezzolati leccaculo dei democratici che sono sempre pronti a difendere lobby e multinazionali e mai gli interessi del popolo (cosa che invece Trump fa!).
Davide De Simone
21 gennaio 2017 alle ore 11:17Tutto condivisibile tranne il vostro commento sugli indiani( d'America). Loro erano le vittime e non i carnefici.
gianfranco chiarello
21 gennaio 2017 alle ore 11:18Dalla cantina di un mio post delle 09.27 21/01/2017
chiarè,sei sempre troppo generico"malagiustizia".
Malagiustizia quando applichi male una legge,quando non la applichi,quando come giudice sei stato messo in Magistratura da un partito.
Se il presidente dell'ANM non è andato all'inaugurazione dell'anno giudiziario un motivo ci sarà?
Quando il politico fa leggi anticostituzionali,ad castam,ad personam ed il Magistrato le deve applicare....che dai la colpa ai Magistrati?
Cerca di andare al nocciolo della questione...te l'ho sempre detto...vai nella "politica" e di chi ci governa!
oreste ★★★★★ °.°,
Buongiorno Oreste,
il termine "malagiustizia", è esteso a tutti i mali della Giustizia in Italia.
Parliamo della farraginosità del sistema giudiziario, dell'abnorme discrezionalità concessa ai giudici e alle Procure, dei tempi biblici della Giustizia, dell'enorme numero di cause, dell'aumento esponenziale della corruzione nell'ambito giudiziario.
Rispondendo anche ad Angelo P., che mi ricordava i 10 punti del programma presentato dai parlamentari del M5S, voglio solo dirgli che tali punti, producono lo stesso beneficio di una aspirina, data come cura ad un malato di tumore.
Un Movimento che ha fatto dell'onestà e della lotta alla corruzione/malaffare il suo cavallo di battaglia, non perde tempo in palliativi utili solo alla più corrotta e potente delle caste, ma mette in campo una proposta SERIA e RADICALE (pochissime e chiare Leggi, oltre ad un sistema giudiziario rapido ed efficiente-vedi Regno Unito-).
p.s.
per il passato, possiamo ammettere tranquillamente che c'è stata una magistratura anche politicizzata, ma oggi, visto l'enorme potere concesso loro dalla politica, i loro nemici sono solo quelli che osano mettere in pericolo i poteri attuali.
Non andranno all'inaugurazione dell'Anno Giudiziario, non x motivi nobili, ma per la vicenda delle ferie e per il fatto che il Governo non ha prolungato l'età pensionabile, ai magistrati che hanno r
oreste ★★★★★ °.°
21 gennaio 2017 alle ore 12:13"Parliamo della farraginosità del sistema giudiziario, dell'abnorme discrezionalità concessa ai giudici e alle Procure, dei tempi biblici della Giustizia, dell'enorme numero di cause, dell'aumento esponenziale della corruzione nell'ambito giudiziario."
Tutto questo perchè:
1-Non si è dotata la Magistratura degli strumenti moderni
2-L'organico dei Giudici è ridotto ai minimi termini.
3-La litigiosità italiana è la maggiore al mondo.
4-Le leggi non sono chiare e precise ma danno adito ad interpretazione.
5-La prescrizione è il macigno dell'allungamento dei processi.
6-Gli avvocati Italiani sono il doppio di quelli della Francia(con popolazione doppia).
ps: Ricordi nelle rogatorie internazionali il Nano aveva fatto il decreto che i documenti dovevano essere gli "originale" e non per copia conforme?Questo voleva dire fra tutte le procure interessate,una gran perdita di tempo.
Ricordi quando furono divisi in due categorie i Magistrati?
ppss: ma cosa te lo dico a fare!
oreste ★★★★★ °.°
21 gennaio 2017 alle ore 13:09Sentivo oggi i TG su Tramp... sono fascisti,sono pericolosi ecc.ecc.
Prima di Trump....ahh..i comunisti non li vogliamo,lotta a Cuba,lotta ai comunisti!
Hanno ammazzato due presidenti,hanno fatto guerre in tutti i continenti,hanno subito perdite solo per esportare Democrazia.
Hanno sterminato i pellerossa.
A parte la posizione del nostro Sistema,mi sembra da cittadino libero(tale lo penso culturalmente) di poter dire.
1-Lasciamo ad ogni nazione la libertà di eleggere chi vuole.
2-Accettiamo ciò che di buono ci può dare questa Nazione.
3-Lasciamo ciò che di negativo ci può dare.
4-Lasciamoli cuocere nel brodo che hanno voluto.
5-Che non ci rompano i coglioni per il fatto che qualche anno fà ,ci hanno liberato,per essere loro schiavi!
6-Se lo sono votato e che se lo ciuccino.
7-Quale diritto abbiamo di dare giudizi?
8-Chiediamo la nostra Nazionalità e poi vogliamo intervenire sulle loro scelte?
Caro Staff...basta...pensiamo ai problemi nostrani che ce ne sono a iosa!
oreste ★★★★★ °.°
21 gennaio 2017 alle ore 13:11scusa doveva andare in chiaro.
Rosa Anna
21 gennaio 2017 alle ore 11:29La unica cosa da soppesare
I consumi degli Stati Uniti superano di gran lunga quelli di ogni altra nazione
Quanto dovranno depredare per portare avanti il programma
E guarda casa mette in prima linea le forze armate
La storia di Dio è con noi dura da molto tempo dalla fondazione della federazione ed è collegata alla bandiera ed alla costituzione
Ogni americano ne è convinto e si crede un eletto
Se non ricordo male ci sono libri pieni di questo concetto
che è basilare per il popolo una specie di religione della religione
Ben lontana dal concetto ellenistico che abbiamo noi europei della cosa pubblica
Io ho paura
Zampano .
21 gennaio 2017 alle ore 20:14Invece con Obama-Clinton che stava già spostando i nostri soldati al confine con la Russia ti sentivi più tranquilla? Ringrazia il cielo che Trump si è avvicinato a Putin e che non vuole la terza guerra, sai che casino per l'Italia se sperimentavano su di noi il nucleare, diventavamo polvere tutti quanti...
Aldebrando Fitozzi
21 gennaio 2017 alle ore 23:20**V***
La Storia è sempre stata un'emigrazione o invasione.
Negli USA emigrarono inglesi e tedeschi a seguito delle continentali guerre di religione.
Gli abitanti locali erano gli indiani.Che fine fecero : messi come gli animali nelle riserve !
Gli americani sono sempre stati degli isolazionisti sia prima della Prima guerra mondiale che prima della Seconda. Solo le elitt politico-economiche li indussero allo intervento.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
21 gennaio 2017 alle ore 11:29Ciao, buon provecho!
Ground Zero - El Derecho de Vivir en Paz / Shinoshin 3/4 - Live in London - 1997
https://www.youtube.com/watch?
v=6WYeZOL9isM&index=7&list=PLEj1JOlKvY9RsS9GvmfIBSW
GV9BCNiKVf
undefined
21 gennaio 2017 alle ore 11:32Nel 1936,
quando Hitler stava ospitando
le Olimpiadi di Berlino, Tivadar
ha cambiato il nome della
famiglia da Schwartz a Soros,
una parola che in Esperanto significa "salirà"...
http://comedonchisciotte.org/come-la-sola-mano-di-george-soros-ha-creato-la-crisi-europa-per-i-rifugiati-e-perche/
Pietro Z.
21 gennaio 2017 alle ore 11:34Sembra che Trump non sia gradito fra d'altronde uno che vuole sconvolgere l'andazzo caotico e toccare il quieto vivere di chi ci sguazza dentro non è mai gradito. Tutti sono esperti futurologi politici e questo non è ancora entrato nella Casa Bianca. Quello che sicuramente è certo è che ha toccato i punti nevralgici negativi in cui l'odierna società vive e se mantiene quello che ha detto saranno lacrime e sangue per il mondo e sopratutto per l'Europa: immaginate un dazio d'importazione molto alto per le auto e per tutti gli altri prodotti tecnologici? I nostri problemi dovremo risolverli senza l'aiuto di mamma America, con la finanza europea, l'esercito europeo, la politica europea che mi sembra siano cose irrealizzate da decenni. Se Trump porta benessere al popolo anche usando metodi nl limite della legalità, ben venga ma credo che voglia portare in primo piano i DOVERI delle persone, dalle più umili ai potenti, non certo seguendo la linea europea in cui esiste solo la parola DIRITTI sempre e per tutti, per qualunque persona, da qualunque parte provenga e per qualunque comportamento essa abbia nel suolo europeo. L'italia ne è un esempio reale in cui tutti gli stranieri sopratutto se clandestini di cui non si conosce nulla del passato hanno i DIRITTI mentre noi italiani abbiamo il DOVERE di assicurare i diritti a suon di euro a tutti, basta che non siano cittadini italiani. Naturalmente i DOVERI dovrebbero essere presi come esempio dalla classe politica che è al governo, il popolo dovrebbe essere affascinato e sronato vedendo gli " onorevoli " che assolvono indefessamente i loro DOVERI e magari questo li costringe a trascurare i loro DIRITTI ma con grande soddisfazione morale sapendo di aver servito il popolo sovrano. E' così o mi sono confuso?
Zampano .
21 gennaio 2017 alle ore 11:44Pietro
non mi lascerei condizionare da ciò che scrivono i giornalisti di regime. Oggi tutti l'attaccano inventando storie proprio come tutti attaccano il M5S. Guardando la politica criminale di Obama, al quale Trump ha dato in passato dello stupido, posso dire che il fatto che oggi non ci sia la Clinton al potere è già un grande miracolo. Immagina cosa avrebbe fatto quella deficiente contro la Russia e che fine avrebbe fatto l'Italia. Rallegriamoci che quest'uomo, Trump, ha appena spento una miccia che ci avrebbe portato tutti, o almeno gran parte di noi, nell'aldilà. Guardiamo le cose fatte, non quelle "previste" dai giornalai di Soros.
Pietro Z.
21 gennaio 2017 alle ore 12:13Zampano, a me Trump non dispiace affato, con qualche interrogativo, solo che in America chi va seriamente contro i poteri forti rischia di trovare una pallottola vagante, in italia nessun pericolo.
Zampano .
21 gennaio 2017 alle ore 19:31Pietro, l'attentato è un rischio che corre, certo, di positivo c'e' che ora i servizi segreti americani stanno davvero con lui (ha assunto quelli che Obama aveva licenziato per divergente politiche) e inoltre è "tutelato" dai servizi segreti russi, che hanno tutto l'interesse a far si che campi a lungo. Speriamo abbastanza a lungo, così da permettere all'Italia, anche grazie a questo nuovo isolazionismo americano, di non interferire con il nostro Paese e di lasciarci crescere lontano da guerre.
Aldebrando Fitozzi
21 gennaio 2017 alle ore 11:37**V***
Oggi, si vine, si vegeta (o meglio ci fanno vivere, vegetare) in una realtà ( o meglio una non-realtà) vacua e virtuale.
Ci hanno derubato dell'identità, in un mare di retorica politica (e non solo), ottimistica che pretende di definirci. : Non sappiamo più chi siamo, chi è il nostro vicino, a quale classe sociale apparteniamo.
Siamo costretti ormai ad essere :
O burattini guidati, in ogni nostro bisogno biologico o esigenza psicologica, dagli invisibili e resistentissimi fili del potere politico-economico-consumistico,
O marionette folli, diverse, da emarginate, da rottamare, da evacuare quanto prima.
Ci vorrebbero portare perfino a dubitare di noi stessi, della nostra personale, povera, realtà concreta economica ed affettiva.
Oggi, senza una nostra identità e memoria, siamo sempre più schiacciati da un invisibile giogo padronale pubblico o privato.
L'arrogante classe politica, solita sardonica apprendista stregone, lo sa' bene, ma tremante non sà più quanto durerà l'effetto dei beveroni di veleni e troiai che ci fa trangugare continuamente o ad infusione lenta h24.
Ma.. tra poco: " E quivi, deposta l'usata minaccia,/Le donne superbe, con pallida faccia,/I figli pensosi pensosi pensose guatar."
Il nuovo Presidente U.S.A. la fa tremare la nostra vieta, putrida classe politica
Nel S. VANGELO si legge in Matteo 5, 6:
"Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati"
Auguri per una Politica sufficientemente Buona
Zampano .
21 gennaio 2017 alle ore 19:18Allellluja, fratello!
Carlo A.
22 gennaio 2017 alle ore 07:38Socmal......Matteo !!!!
MAURIZIO M.
21 gennaio 2017 alle ore 11:40Ho ascoltato il discorso di insediamento di Trump e in effetti la parola ricorrente era "protezione". Se poi per populismo si vule intendere chi attua politiche a benefecio del proprio popolo, benvenuto populismo !!
emmanuela courlios
21 gennaio 2017 alle ore 11:52Questo post non osanna Trump, sottolinea solo le motivazioni che ha utilizzato per arrivare dove è arrivato. Dopo tutto l'America non è stata in grado di portare in lizza altri rappresentanti più convincenti (già questo dimostra come è anch'essa compromessa socialmente e moralmente), questo post, semplicemente, si domanda se riusciranno le promesse a diventare realtà, attraverso la prossima politica Trump. Questo post è stato scritto così oggi perchè è l'argomento più attuale, oltre a quello drammatico del nostro centro Italia, percui non vedo nessun tifo per Trump.
emmanuela courlios
21 gennaio 2017 alle ore 12:08...e poi personalmente, dite quello che volete, ma il discorso di Trump mi è piaciuto molto, mi sembrava di vedere Grillo con una parrucca bionda a gridare "Io, come capo di questo movimento...." Un discorso antico, ma anche post moderno, perchè la democrazioa sociale e globale, fino adesso, in Europa, ha funzionato male. Possibile che questo sfrenato capitalista, ricco abbasatanzxa per le prossime generazioni dei suoi figli, non possa appagare il suo ego narcisista, diventando un buon presidente d'America?
gianfranco chiarello
21 gennaio 2017 alle ore 12:38Si evince che il suo "freddo" e pacato giudizio, non è condizionato da anacronistiche ideologie, che già troppi mali hanno causato in passato.
gianfranco chiarello
21 gennaio 2017 alle ore 12:02Mi dispiace Ernesto, ma la mia risposta non passa.
Proverò in un'altra occasione.
Clark R.
21 gennaio 2017 alle ore 12:06Hai detto bene : tra Kennedy e Reagan. Il primo sono riusciti ad assassinarlo e il fratello pure, il secondo .... quasi. Ecco, per Trump temo la stessa fine .... entro questo anno o al massimo nel 2018.
patti c.
21 gennaio 2017 alle ore 12:10Vorrei capire perche pubblicate gli articoli di Questi elogi ai nazisti e dittatori come Trump e Putin mi hanno veramente
gianfranco chiarello
21 gennaio 2017 alle ore 12:12post di Ernesto 21.01.17 10:52|
Buongiorno Ernesto,
intanto grazie per avermi dato solo dell'ubriaco, per il resto, ritengo tu debba essere un accanito masochista, visto che cerchi sempre le strade per farti del male.
A volte ritieni di trovare una formula magica, e non vedi l'ora di farla conoscere a tutti, ma se riflettessi un attimino in più, probabilmente ti accorgeresti di aver preso, come al solito, l'ennesima topica (nel senso di gaffe).
L'elezione diretta del Presidente della Repubblica americana, permette anche ad uno outsider come Trump, di sovvertire la volontà dei partiti tradizionali (democratici e repubblicani).
In ogni Paese, si possono adottare varie modalità di applicare questa opzione della Democrazia Diretta.
Nel caso specifico, essendo gli Stati Uniti un accorpamento di Stati Federali, ogni Stato ha voluto che l'elezione dei "Grandi Elettori", non avvenisse sommando il totale dei votanti di tutti gli Stati (altrimenti non serviva passare per i Grandi Elettori), ma hanno voluto che ogni singolo Stato eleggesse i suoi Grandi Elettori.
Per questo, anche se il totale dei votanti totali della Clinton sono stati in numero maggiore di quelli di Trump, non cambia il senso della Democrazia Diretta, perchè nessuno potrebbe dire come sarebbe finita applicando una diversa modalità.
Infine, il senso del mio post era ed è finalizzato a favore della Democrazia Diretta, che era una delle priorità espresse fino al 2013 da Beppe Grillo, ma anche a mettere in risalto le negatività della vostra costituzione, che per volere dei cosiddetti padri costituenti, concede tutti i poteri ai partiti politici ed ai loro rappresentanti (parlamentari).
Eposmail. ,,
21 gennaio 2017 alle ore 12:26..può darsi che le interpretazioni contenute nei link siano poco attendibili....ma...ma..anche no.
dazi
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/08/02/grillo-dazi-doganali-per-salvare-italia_6ef33d91-6112-4fd5-9ca9-0c067a3fed76.html?fb_comment_id=795134000538410_1007531325965342#f1b2082d4b166c4
km zero
http://www.somma5stelle.it/2014/02/13/prodotti-a-km-zero/
nazionalismi
http://www.dinamopress.it/news/il-grillismo-come-nazionalismo-dal-basso
gianfranco chiarello
21 gennaio 2017 alle ore 12:48Molte idee di Beppe fino al 2013, erano in netta sintonia con le proposte fatte da Matteo Salvini e dalla Lega (ricordo proprio Tremonti che parlava espressamente dei dazi da applicare alla Cina), anche per questo quasi 5 milioni di ex elettori del centro/destra, all'epoca hanno votato per il M5S di Beppe Grillo.
A livello fiscale, Donald Trump ha proposto di portare le tasse al 15%, esattamente come chiede Salvini da anni.
Mi farebbe piacere che anche il M5S facesse sua la proposta.
Eposmail. ,,
21 gennaio 2017 alle ore 13:02chiarello :
..se devo essere sincero,.. porterei la tassazione dell'imprenditore ancora più in basso (idea di destra ) e porterei la possibilità di compartecipazione dello stato ,..in società private per l'utilizzo di robots, al fine della creazione e distribuire della ricchezza, con redditi di cittadinanza,... alla popolazione (idea di sinistra ).
E' per questo che sono qui !
Ciao
patti c.
21 gennaio 2017 alle ore 12:26Fulvio Scaglione e un fascista asservito ai politici che hanno devastato l'Italia,questi articoli che inneggiano al Duce mi fanno orrore. Non capisco perche' il Movimento 5 Stelle perche' pubblichi gli articoli manipolatori di questo tizio. Non abbiamo bisogno di gente cosi' e di lodare i padroni capitalisti del mondo, abbiamo bisogno di cambiare il mondo in una comunita' fatta di gente umile semplice che si batta per l'uguaglianza dove uno vale uno. Per la prima e solo su questo argomento sento lontanissimo il Movimento 5 Stelle
Carlo A.
22 gennaio 2017 alle ore 07:30ma guarda che ci stiamo provando a cambiare le cose, credimi.....................
Francesco C.
21 gennaio 2017 alle ore 12:34Sono ciechi, incapaci di rendersi conto che dietro Trump c' e' molto piu' di Trump. C'e' il malcontento di una intera generazione che di una sinistra statica, inetta, superata ed incapace non sa piu' che farsene. Quando la sinistra si sente attaccata e' solo capace di ricorrere ai vecchi cavalli di battaglia: fascismo. mussolini, imperialismo. In tutti questi anni non hanno saputo produrre nulla di nuovo per la risoluzione dei problemi inerenti l' occupazione, la poverta', il malcontento popolare ed hanno coniato il termine populista per indicare tutto quanto mira ad affrontare e risolvere questi problemi. Chiusi nei palazzi del potere sono lontani dalla gente almeno quanto lo era Luigi XVi dal popolo francese. E negano l' evidenza, sono ancora capaci di negare che non hanno saputo fare un bel niente per eliminare la disoccupazione, per riportare la serenita' nelle famiglie, per evitare che le scadenze di fine mese restino un incubo. Si sono lasciati usare dai poteri forti che dietro la sinistra si sono saputi ben mascherare e sono diventati da tempo una semplice interfaccia del potere con una popolazione che oggi della sinistra non sa piu' che farsene.
Michele Ricciardi
21 gennaio 2017 alle ore 12:49
20 Gennaio 2017 -- E' la risposta a quelli che dicono che: se gli italiani dal 1926 al 1938, sono stati felici col fascismo di Mussolini, è perché: l'informazione era addomesticata e controllata e, due, non c erano alternative politiche, perché c era solo il partito fascista. TUTTO VERISSIMO! Però cari signori, rimane il fatto che, gli italiani, non erano felici solo esteriormente (poiché costretti), ma anche interiormente. Cioè, ubbidivano felicemente, non per il lavaggio del cervello. E allora!?... Andate a cagare andate
e sputiamoci in faccia davanti allo specchio (per tutto quello che accade e che accadrà), come faccio io, spesso e volentieri, per essere a posto con la mia coscienza. La presente, anche perché, non è vero che le dittature sono sempre e comunque, tutte da condannare e da evitare. La storia (che io ho letto e voi no) ci insegna che, esistono anche le dittature del giusto padrone. Rinnegare quello che si deve e restaurare quello che si può, e torniamo ad essere i primi del mondo. Sempreche siamo ancora in tempo; a me, pare di no. In quel periodo, comandava la maggiorana del popolo, tramite il loro amato (e poi odiato) Duce. Così si può fare oggi. E anche meglio.
gianfranco chiarello
21 gennaio 2017 alle ore 12:57Le persone intelligenti, numerosi anche all'interno della sinistra, non potranno mai considerare come futili critiche, i concetti da Lei espressi.
In troppi, però, sono vittime di 70 anni di disinformazione, che hanno pregiudicato le loro capacità nello sviluppare anche analisi, almeno in parte obiettive.
gianfranco chiarello
21 gennaio 2017 alle ore 13:59Sig. Michele,
non potranno bastare 70 anni di menzogne, violenze e disinformazione, per celare al mondo la vera storia italiana dal 1926 al 1938.
Limitandoci solo a questo periodo, nessuno può disconoscere i meriti che si sono evidenziati, senza nulla togliere alle critiche che pur meritano il doveroso rispetto.
E' vero che può risultare difficile scindere i meriti dai demeriti (se aggiungiamo anche il periodo fino alla fine della seconda guerra mondiale), perchè il tutto andrebbe analizzato in base al determinato periodo storico in cui gli avvenimenti si sono sviluppati, ma sempre limitandoci al 1926/1938, provo ad esprimere una mia opinione.
Non credo ci sia mai stato al mondo un Governo, che in così breve tempo, sia riuscito a portare un popolo (totalmente privo di una sua identità) dal pantano, dalla miseria e totalmente carente di strutture ed infrastrutture, a diventare un esempio di efficienza per tutto l'occidente.
Solo chi ha gli occhi accecati dall'odio e dalle ideologie, può non riconoscere questa palese verità.
Zampano .
21 gennaio 2017 alle ore 20:24Concordo con Gianfranco.
Gianfranco B.
21 gennaio 2017 alle ore 23:49Francesco, condivido buona parte di quanto scrivi. Non condivido la parte relativa a: "si sono lasciati usare". A mio parere, confortato da approfondite analisi, quelli che ti chiami gli utilizzatori sono diventati, a tutti gli effetti, i veri gestori, con un continuo crescendo dal 1990 in poi. Negli anni precedenti, hanno utilizzato, in modo splendido, delle pattuglie di guastatori che hanno fatto, dietro compenso, il loro servizio di demolizione. Negli ultimi anni, non si sono nemmeno preoccupati di salvare la faccia: hanno deciso chi doveva andare via e chi doveva governare. Hanno capito che le gabbie ideologiche, che gli hanno permesso di gestire i governi, cominciano ed essere stette. Ma il discorso si farebbe molto lungo.
Michele e Gianfranco C. La storia, anzi le storielle, le scrivono sempre i vincitori. Che nel ventennio siano stati fatti degli errori, era normale e non c'è alcun dubbio. Che nello stesso periodo, l'Italia sia passata da nazione agro latifondista, povera e priva di infrastrutture a nazione industriale con moderne infrastrutture d'avanguardia, non può essere negato. La prima autostrada del mondo 1924 (MI>VA), il primo treno del mondo ad alta velocità ETR 200 del 1936 (MI>FI). Cantieristica navale d'avanguardia, industria automobilistica d'avanguardia e in costante sviluppo, ecc. ecc. Edilizia popolare, strutture vacanza per i bambini dei lavoratori e non. Una riforma della scuola (Gentile) distrutta dalla stupida ottusità. Un sistema d'istituti per l'infanzia (Montessori) che ancora oggi cercano di copiare. Le domande da farsi, se mai, sono altre: perché in grandi nazioni, hanno attecchito, facilmente, regimi "autoritari"? Siamo sicuri che certi regimi "democratici" siano migliori di certi regimi autoritari?
Talelbano
Marcello G.
21 gennaio 2017 alle ore 12:42Ma cosa ci fa una cittadina portavoce, sorridente, a Davos, dai potenti della finanza? Così tanto per sapere, da cittadino a cittadina portavoce.
harry haller
21 gennaio 2017 alle ore 13:12magari, a senti' direttamente de persona che cazzo vojono combina' què stronzi: si è troppo soridente, je diciamo de fa' 'a faccina arrabbiata, va bbene???....
oreste ★★★★★ °.°
21 gennaio 2017 alle ore 13:22tanto pe sapè e 'nformasse!
o mejo rimanè a'l'oscuro?
Luca M.
21 gennaio 2017 alle ore 14:40sono contrario anche io e sopratutto che non li si sapesse.
harry haller
21 gennaio 2017 alle ore 14:51Luca, non credo che esistano dei "giochi nascosti" o la volontà di nascondere qualcosa; voglio pensare che la presenza del M5S, anche in contesti che sono miliardi di anni luce dal sentire di tutti noi, sia necessaria per avere informazioni di "prima mano", e non altro....
harry haller
21 gennaio 2017 alle ore 12:49Ho sempre avuto la convinzione che il Presidente degli Stati Uniti conti, in realtà, una mazza e mezzo/una mazza e tre quarti: sono i poteri militari e finanziari, a decidere quanto dev'essere lunga la fune che gli consente di muoversi.....( e per noi, cambia solo il piede che ci terranno sul collo, tutto qui.....)
harry haller
21 gennaio 2017 alle ore 13:17...e si uno prova a tirà troppo 'a corda, c'è sempre er validissimo metodo "Kennedy".....
gianfranco chiarello
21 gennaio 2017 alle ore 13:28In Diritto le tue considerazioni sono corrette, perchè i contrappesi Costituzionali alle decisioni del Presidente americano, ci sono e godono di poteri realmente vincolanti ed autonomi (sono le varie Commissioni) quello che però distingue (almeno apparentemente ad oggi) l'attuale Presidente dai suoi ultimi predecessori, è il fatto che Trump non è la diretta espressione del volere dei partiti tradizionali, per questo credo meriti il tempo necessario per poterlo giudicare.
Se è in buona fede e dimostra di metterci molta buona volontà, potrebbe riuscire a cambiare in meglio tantissime cose, perchè, se non verrà "fatto fuori" a breve, al suo fianco potrebbe ritrovarsi una forza, che nessun potere forte è in grado di battere (il popolo).
clicca qui populista demagogo
21 gennaio 2017 alle ore 13:05Negli anni passati si è molto parlato
della necessità di creare un'agenzia
di rating europea indipendente. Alla
fine non se ne è fatto niente.
Fitch
© SPUTNIK.
Agenzia di rating Fitch potrebbe
aprire una filiale in Russia
Nonostante il fatto che varie
commissioni d'indagine del
Congresso americano avessero
denunciato le tre grandi agenzie di
rating americane per complicità,
corruzione, conflitto di interesse e
per tante altre malefatte in relazione
alla bolla dei mutui subprime e a
quella dei derivati finanziari ad alto
rischio, la Bce non ha mai volute
mettere in discussione la credibilità
delle "tre sorelle".
https://it.sputniknews.com/opinioni/201701203957127-bce-agenzie-rating-dbrs/
oreste ★★★★★ °.°
21 gennaio 2017 alle ore 13:18Sentivo oggi i TG su Tramp... sono fascisti,sono pericolosi ecc.ecc.
Prima di Trump....ahh..i comunisti non li vogliamo,lotta a Cuba,lotta ai comunisti!
Hanno ammazzato due presidenti,hanno fatto guerre in tutti i continenti,hanno subito perdite solo per esportare la Democrazia.
Hanno sterminato i pellerossa.
A parte la posizione del nostro Sistema,mi sembra da cittadino libero(tale lo penso culturalmente) di poter dire:
1-Lasciamo ad ogni nazione la libertà di eleggere chi vuole.
2-Accettiamo ciò che di buono ci può dare una Nazione.
3-Lasciamo ciò che di negativo ha.
4-Lasciamoli cuocere nel brodo che hanno voluto.
5-Che non rompano i coglioni per il fatto che qualche anno fà ,ci hanno liberato,per poi essere loro schiavi!
6-Se lo sono votato e che se lo ciuccino.
7-Quale diritto abbiamo di dare giudizi?
8-Chiediamo la nostra sovranità e poi vogliamo intervenire sulle loro scelte?
Posso capire le diversità pronunciate,ma da questo ad abbracciare una tesi ce ne passa.
Aspettiamo vediamo nei fatti cosa faranno!
Una cosa è certa l'Italia dovrà essere unita ed indipendente.
Io non partecipo per nessuno: sono solo della curva 5 stelle!
Ps: cacià nun t'a prenne so' n solitario
forza Samp!(ce n'ha bisogno)
monica. Vicenza
21 gennaio 2017 alle ore 13:21Ho notato Trump non ha mai usato ieri la parola globalizzazione. Buoni rapporti con gli altri stati. Evviva le nazioni. Evviva la democrazia nazionale ovunque sia esercitata.
Peccato che Obama secondo me non abbia saputo lasciare con fair play . Saluti a tutti.
Aldebrando Fitozzi
21 gennaio 2017 alle ore 23:04**V***
Penso che le nazioni con i loro nazionalismi facciano ormai parte del passato. Forse il futuro sarà di popoli federati anche economicamente.
Ad es.un evento futuro : Popoli diversi di uno stesso Stato federati anche economicamente a popoli diversi di un altro stato vicino culturalmente Es. Parti del Nord Italia federato con parti dell'Austria, Svizzera, Francia, Germania. Parti del Sud Italia federati con Grecia, Nord Africa ecc. Pur rimanendo Italia.
Ne riparleremo
oreste ★★★★★ °.°
21 gennaio 2017 alle ore 13:26Ma vi rendete conto....
ora il tg5:
"il sorriso forzato di Obama"..bel pure psicologi.
Mentre sta parlando Tram ...oinizia a piovere...azzz che sfiga!
Belin che giornalisti...er mejo da' TV!
hahhha...e noi dovremo berci queste notizione?
Ma andate a fare in culo!
ilpedante
21 gennaio 2017 alle ore 13:28Quando scopriremo l'orgoglio di essere un Popolo? Basta con questa storia dell'Italietta o Italiota. In Italia l'unica cosa di cui vergognarci è una classe politica sinistroide venduta alla finanza internazionale. Gente dei dei libri ha letto la copertina e l'astract. Non si può stare in mezzo al guado il movimento M5S da che parte sta? Con Trump o con la Merkel?
Gianfranco B.
21 gennaio 2017 alle ore 13:40La classe politica, purtroppo, è solo "SINISTRA" nel vero senso del termine. Il movimento, a mio avviso, non deve schierarsi con nessuno. Lo schierarsi, implica l'aderire a scelte complessive della parte alla quale si aderisce. Il movimento deve schierarsi, di volta in volta, con coloro che fanno scelte nell'interessi dei cittadini. Altrimenti rimarrà ingabbiato nei vecchi schemi: destra, sinistra. Schemi che, fino ad oggi, hanno dimostrato oltre le loro devianze, i loro enormi limiti.
Ciao
Talelbano
gianfranco chiarello
21 gennaio 2017 alle ore 14:35Gianfranco,
a parole il Movimento non è schierato, ma nei fatti i suoi candidati (vedi anche quello a sindaco di Palermo), provengono quasi tutti dalla stessa cultura politica.
Del resto basta vedere quello che hanno votato nel Parlamento italiano ed in quello europeo.
Eposmail. ,,
21 gennaio 2017 alle ore 14:37
Gianfranco B:
NON legarsi a nessuno.... è L'UNICO MODO per DIFFERENZIARSI dagli altri.... ed essere vincenti.
Con pazienza...però !!!!
Gianfranco B.
21 gennaio 2017 alle ore 16:46Data la velocità degli eventi, il movimento, che, ribadisco, non deve schierarsi con nessuno, deve acquisire l'abilità di poter saltare da un convoglio all'altro in corsa, secondo etica e convenienza.
Poi procedere, per la sua strada, con pazienza.
Flessibilità strumentale, flessibilità funzionale.
Ciao
Talelbano
Zampano .
21 gennaio 2017 alle ore 20:28Concordo con tutti. I rappresentanti del M5S devono saper cogliere le occasioni e saltare di vagone in vagone, secondo i vantaggi che possono venire ai cittadini, nel contempo ignorare o esiliare gente come Borrelli, che segue la filosofia dell'UE, un ideologia che attraverso delibere ha distrutto il nostro Paese.
Aldebrando Fitozzi
21 gennaio 2017 alle ore 22:26Il Movimento è opportuno che stia dove la Storia ha insegnato di dover stare, e come i Movimenti devono procedere per andare al governo.
Beppe lo sa.
Un modesto consiglio: Ciampi Carlo Azeglio con i tre libri che ha scritto dopo essere stato Presidente ed Ida Magli, l'antropologa con gli ultimi suoi libri, ambedue ci possono aiutare su questi due termini : Orgoglio ed Italioti.
Gianfranco B.
21 gennaio 2017 alle ore 22:46Lascia perdere Ciampi. Dai retta.
Talelbano
vincenzodigiorgio
21 gennaio 2017 alle ore 13:36Sperare che Trump sia un uomo vero e che tenga fede alle sue parole è ciò che ci resta ! A noi popoli europei e mondiali impoveriti da anni dalle scervellate legioni di ricchissimi arruolate dall'alta finanza internazionale non resta che questo ! La deriva che l'America e il mondo stanno prendendo ci porta inesorabilmente a rivoluzioni e guerre , sofferenze e morte per permettere ai ricconi di incamerare tanti altri soldi da scoppiare ,e a noi di morire di fame ! Se non si fermano i burattinai con Trump avremo un futuro spaventoso con miliardi di morti per fame e guerre ! Si legge che Bill Gates con i suoi 70 miliardi di dollari sia l'uomo più ricco del mondo , non è vero , e un benestante nel confronto con i veri ricchi .
adriano
21 gennaio 2017 alle ore 13:38Non sono in grado di giudicare quest'uomo, fino a quando non vedremo che tipo di politica farà.
Di una cosa sono certo, che il Nobel per la pace ad Obama, è stato quanto di peggio si poteva fare.
Ricordiamoci di tutte le guerre non concluse e nuovi fronti aperti.
Detto questo, sarebbe meglio che in Europa si dessero una mossa, perchè se Trump mantiene quello detto, i nostri commerci si devono modificare.
Zampano .
21 gennaio 2017 alle ore 20:08Non preoccuparti, vedrai, Trump attaccherà l'UE e l'UE saprà su quali Stati membri rifarsi. Noi siamo sulla lista da tempo, abbiamo tanti di quegli immobili e beni di importanza storica da regalargli, che siamo primi al mondo anche per l'Unesco. Preoccupiamoci invece dei nostri rappresentanti politici, che sono bravi a far indebitare l'Italia ma che non hanno il coraggio di mollare questo carrozzone di truffatori e spreconi chiamato UE, nonchè quella moneta tedesca definita (ingenuamente) dallo stesso Schulz "truffa".
Pietro M.
21 gennaio 2017 alle ore 13:56*Abbiamo visto in TV le facce compiaciute dei nostri "inviati di regime", enfatizzare le dimostrazioni, ripetere come in realtà Donald Trump non sia eletto da tutti gli Americani ed auspicare che intervenga impeachment per una fantomatica intesa con la Russia. *Non si contano gli editoriali spalamerda, pseudo-filosofici del belino. *Se Oriana Fallaci potesse tornare dall'Occidente li prenderebbe a calci nelle palle, ma tant'è. *Fulvio Scaglione, autore del post sul Blog di Grillo, ci rammenta come Trump abbia citato le parole di Abramo Lincoln, ispirate da Daniel Webster "Ciò che davvero conta non è quale partito controlla il Governo, ma se il Governo è controllato dal Popolo". *Trump ha promesso che il suo mandato sarà improntato alla "protezione" della propria Nazione, questo significa collaborazione e non guerra con l'Orso Russo, vicinanza ad Israele, faro di civiltà e democrazia in Medio Oriente. *Significa non intromettersi nella politica degli Stati amici e debellare ogni nemico della Democrazia e della Pace, anche se a lui non assegneranno mai un Premio Nobel. *Le cicale di lusso potranno ficcarsi in quel posto i loro eruditi funesti vaticini. *Personalmente, a partire dal 20 Gennaio 2017, che potrebbe essere un New Deal per l'America, spero ed auspico che Trump realizzi le sue promesse, anche per il resto del Mondo. *Così, da vecchio Populista impenitente quale sono rivolgo a Donald Trump i migliori Auguri.
Cincinnatus da Genova
D. Pavan
21 gennaio 2017 alle ore 13:57Con tutto il più grande rispetto per i ns. amici yankees... ma la finiamo di prendere a modello ed emulare un popolo che ha 200 anni di storia, e pure ben confusi?...Facciamo ridere i polli, dài..
gianfranco chiarello
21 gennaio 2017 alle ore 14:06Ha perfettamente ragione, se non fosse che noi europei, da 70 anni ci siamo messi a dormire (sesso, droghe e radical chic).
Eravamo non a caso la locomotiva del mondo, oggi siamo diventati economicamente solo una zavorra.
Carlo A.
22 gennaio 2017 alle ore 07:19fra non molto legalizzeranno la prostituzione ( giustissimo !! ) e le droghe leggere ( uno è libero di uccidersi come vuole ) poi ci addormenteremo del tutto.......poi per il resto abbiamo gia' tutto per distrarci dai problemi.......................
Gianfranco B.
21 gennaio 2017 alle ore 13:59Il discorso d'insediamento di Trump, ha ribadito i contenuti della compagna elettorale. In sintesi ritiene che gli USA non debbano investire risorse nelle attività militari esterne. Cosa di cui dubito, perché il sistema USA non glielo permetterà, in un modo o nell'altro. Altro aspetto, molto delicato, è il protezionismo o una forma d'autarchia che intende applicare. Quest'ultima scelta, potrebbe essere più devastante della prima, per i guru della globalizzazione a qualsiasi costo, senza regole ne limiti. In sostanza costringerebbe altre, nazioni, comunità economiche, a rivedere le loro posizioni in tale senso. La cosa, per noi europei potrebbe avere due risvolti: 1) si corre ai ripari facendo una vera, concreta e sana federazione europea. 2) si sfascia l'unione europea del sistema banco finanziario, ed ogni stato/nazione, ricomincerà a correre con le proprie gambe. In qualsiasi caso, certe misure di Trump, daranno dei vantaggi ai lavoratori americani; vedi i minacciati provvedimenti sull'industria automobilistica. Per il resto, dovremo aspettare, prima di poter dare giudizi avventati.
Saluti
Talelbano
Gianfranco B.
21 gennaio 2017 alle ore 19:01La coerenza di Trump, potrà essere verificata se non gli succede qualche incidente o qualche strana malattia. Cose già viste.
Talelbano
vincenzodigiorgio
21 gennaio 2017 alle ore 14:09Addio sinistra , il cuculo dell'alta finanza ha eliminato gli uccellini dal nido e pappa da solo ! Non crediate che la vecchina con le orecchie pelose sia veramente quello che sembra , è il lupo travestito al cui confronto Attila era un grande democratico ! Siamo senza rappresentanti , noi popolo non abbiamo più nostri rappresentanti in parlamento che facciano i nostri interessi e difendano i nostri diritti . Se un uomo come Trump lo fa vuol dire che siamo alla frutta ! Auguriamoci che riesca a disinnescare l'alta finanza giudaico massonica !
Corrado Barbieri
21 gennaio 2017 alle ore 15:44Hai qualcosa da dire contro gli Ebrei?
Gianfranco B.
21 gennaio 2017 alle ore 15:47Il tuo addio alla sinistra rriva con almenno 30 anni di ritardo.
Ciao
Talelbano
Gianfranco B.
21 gennaio 2017 alle ore 17:34Fammi capire, si può sparare a zero su tutto e tutti ma non si possono citare gli ebrei? Cosa sono una congregazione di santi immacolati o sono, anche loro parte dell'umanità, nel bene e nel male.
In qualsiasi caso Vincenzodigiorgio, ha citato "l'alta finanza giudaico massonica". Notoriamente i massoni sono trasversali. Non vorrai farmi credere che queste istituzioni/organizzazioni, per citarne alcuni, ovviamente insieme ad altri, accomunati dagli stessi interessi, siano di origine indù:
Rothschild; George Soros; Goldman Sachs, JP Morgan Chase; Morgan & Stanley;Lehman Brothers Holdings Inc fallita nel 2008, con un colossale buco.. Correggimi se sbaglio.
E' mia opinione che la difesa d'ufficio, risentita, in modo pregiudiziale e acritico, sempre e comunque faccia più male che bene alla comunità ebraica.
Talelbano
Nello R.
21 gennaio 2017 alle ore 14:18ho il nome del prossimo presidente usa
Dwayne Elizondo Mountain Dew Herbert Camacho
https://www.youtube.com/watch?v=lHd71kN-Qjs
-_-
Ponte Ponente (ponte pi)
21 gennaio 2017 alle ore 14:19Trump promette protezione dal "establishment" ovvero, secondo Wiki "dalle classi dominanti e dalle strutture politiche, economiche, sociali e culturali che esse governano o dirigono."
Cioè Trump, che fa parte della classe dominante, promette alla classe dominata, di proteggerla da quelli come lui? o_O
Eposmail. ,,
21 gennaio 2017 alle ore 14:29..certo certo, ma se è lui la classe dominante e la classe dominante come si sa,... ha i mass media dalla sua parte , come mai invece li ha tutti contro ?
C'è qlc che non quadra..ehm..
Nello R.
21 gennaio 2017 alle ore 15:15quadra quadra
la classe dominante ,di preferisce far sembrare di non essere dominante ..
in maniera che il gonzo cittadino la mantiene dominante
Trump è la classica scheggia impazzita ,
che per motivi suoi ,processi per evasione e elusione fiscale ,ha deciso di diventare presidente ..
vi ricorda qualcuno ?
Da noi mi sembra si chiamasse ..
scilvio cribbio
o qualcosa del genere
-_-
Eposmail. ,,
21 gennaio 2017 alle ore 17:06
Nello R., Roma : ma cosa vuoi che quadri.
con lo spirito del tuo commento si può dimostrare tutto ed il contrario di tutto, ed il contrario del contrario di tutto.
NONCHE' il contrario ...del contrario ..del contrario ..del contrario ..del contrario ..del contrario ..del contrario elevato all'ennesima potenza...........
seeeeeeeeeeeee....mia nonna...!!!
Nello R.
21 gennaio 2017 alle ore 17:22per me uno che vuole fare una "muraglia cinese"
tra usa e messico
è cretino quanto uno che vuol fare il ponte più lungo del mondo
su una delle zone più sismiche del mondo a cavallo di una faglia tettonica
messina - reggio calabria
se il modello del m5s è diventato un cretino
solo perché ha messo in ridicolo il sistema mediatico globale ...
stiamo freschi
per me uno che ha detto ,
che il riscaldamento globale e la lotta all'inquinamento è una cazzata
andrebbe curato , non fatto presidente degli usa
che positivamente abbia raffreddato i rapporti con mosca è buono
che poi l'abbia scaldati con la cina
non mi fa stare tranquillo per niente
potrebbe essere , l'utile idiota perfetto
per scatenare la terza guerra mondiale
spero di sbagliarmi
Luca M.
21 gennaio 2017 alle ore 14:26speriamo bene allora.aspettiamo e vediamo cosa farà.
Francesco C.
21 gennaio 2017 alle ore 14:39Il problema e' che potrebbe non esserci un' unica massoneria. Chissa', forse potrebbe essere nata anche una di matrice islamica, immagina che divertimento.
FABIO B.
21 gennaio 2017 alle ore 14:52questo non piace a nessuno
pero' l'altra piaceva ancora meno
-----------------
nel merito imprenditoriale-
siamo sicuri che sia sbagliato guardare all'impresa all'interno del proprio stato ?
Se tutti avessero fatto impresa con questa priorita' la questione di ogni singolo stato non sarebbe migliore ?
FABIO B.
21 gennaio 2017 alle ore 14:57che non vuol dire non essere in "contatto globale"
FABIO B.
21 gennaio 2017 alle ore 15:55Andrea Giostra
quandi sei uscito dal buffet allucinatorio riprova
-forse riesci a farti capire -
ùforse
FABIO B.
21 gennaio 2017 alle ore 16:02pero' non sforzarti
non e' colpa tua
non puoi capire, troppo complicato
FABIO B.
21 gennaio 2017 alle ore 16:14Visto che pubblichi foto con la pistola.. ???
--------------------------------------
CHI COGLIONE ? - COSA AVREI PUBBLICATO ?
A SCEMUNITO-
A TE TI OCCORRE UN TSO URGENTE
Zampano .
21 gennaio 2017 alle ore 20:03Andrea Giostra,
è una cosa diversa. Un conto è mettere a rischio la vita di una Unione Europea e di una moneta che non funzionano e che anche senza l'aiuto di Trump sarebbero cadute. Un altro conto è mettere a rischio la vita dei singoli stati membri, e in questo caso la Clinton e Obama ci sono andati molto vicino proponendo una terza guerra mondiale. L'america ci ha sempre usato come piattaforma da guerra. Ora, con Trump, forse si è accorta che non gli serviamo più. Meglio tardi che mai, e se smantellano pure le basi tanto meglio, torniamo sovrani sul nostro territorio.
FABIO B.
21 gennaio 2017 alle ore 21:54Zampano
guarda che quello e' un disturbatore
che scrive delle porcherie
ed e' stato bannato
FABIO B.
22 gennaio 2017 alle ore 06:35https://www.youtube.com/watch?v=82FALICcLRE
dal min 12,55
Adolfo Treggiari
21 gennaio 2017 alle ore 15:03Protezione? Mi sa che siamo noi ad aver bisogno di protezione dall'America di Trump, soprattutto noi europei che non siamo mai stati nominati nel discorso di accettazione.
Gianfranco B.
21 gennaio 2017 alle ore 15:31Mi sembra evidente che Trump reputi la UE quella che è: una unione banco finnaziaria, tutalmente aperta lla globalizzazione, coperta militarlmente dalla Nato.
Il giudizio di Trump sella UE è sbagliato?
Saluti
Talelbano
Pietro Z.
21 gennaio 2017 alle ore 15:11Globalizzazione. Parola mai usata da Trump che sembrava essere la risoluzione ai problemi globali. Quali effettivi reali riscontri sociali, culturali, economici, politici positivi ha portato alle nazioni? Vedo solo globalizzato tutto l'illecito in qualunque campo dell'attività umana ma probabilmente sono pessimista. Io di vantaggi non ne trovo.
Gianfranco B.
21 gennaio 2017 alle ore 15:42La globalizzazione, almeno a parole, per Trump, così come è, senza regole ne limiti, è nefasta. I primi passi che ha fatto son per arginarla. Vedi cosa ha ottenuto, con l'industria automobilistica, minacciando di tassare al 35% le auto prodotte fuori degli USA.
Saluti
Talelbano
Nello R.
21 gennaio 2017 alle ore 17:36il gps ?
internet ?
la stazione spaziale internazionale ?
la ricerca medica ?
c'è globalizzazione e globalizzazione
la globalizzazione della conoscenza ha migliorato il mondo
quella della finanza ..
NO
altro che EURO ,
in un mondo globale , servirebbe
una moneta globale
welfare globale
parametri retribuzione globale
Gianfranco B.
21 gennaio 2017 alle ore 18:57Mi sembra evidente che si stia parlando di globalizzazione mercantilee finaziaria.
Talelbano
Zampano .
21 gennaio 2017 alle ore 19:39Nello R.
la globalizzazione è ben altra cosa e non c'entra con internet, gps etc. E' come dire che la globalizzazione ha favorito il diffondersi della pizza e della coca cola! La globalizzazione è l'annientamento totale delle peculiarità di ciascun paese, una vera e propria porcata voluta da quei fanatici che seguono alla lettera le idee del partito comunista internazionalista. Le stesse che hanno contribuito alla creazione del disastroso euro, della sbilanciata UE etc. e che hanno provocato solo problemi.
Francesco C.
21 gennaio 2017 alle ore 22:38Rimango scettico: Gps? nasce come sistema per uso militare, non civile, con privilegio guida missili ICBM. Serve egualmente bene per controllare la posizione di tutti i cellulari. :)) Internet: eguaglio per quanto riguarda il controllo, le azioni di aggressione e ritorsione e l' abbiamo gia' visto e sperimentato :)) La Stazione Spaziale? Non ho motivi per dichiararmi scettico ma diffido egualmente a scopo precauzionale :) La Ricerca Medica? Certo non si puo' fare di tutta l' erba un fascio ma...mi viene sempre in mente quanto dichiarato dal titolare della micro-soft qualche anno addietro e che suonava piu' o meno cosi': Se facciamo un buon lavoro con i vaccini potremo ridurre la popolazione mondiale, e relativi problemi, di un tot %. Il tot non lo ricordo esattamente ma con un po' di buona volonta' credo sia ancora rintracciabile su internet. Ora quale sia il significato di "fare un buon lavoro con i vaccini per ridurre la popolazione mondiale" non lo conosco. Potrebbe essere a testata multipla diversificata. Esempio 1. ne parlo su internet, la gente si spaventa, non si vaccina e muore. Esempio 2. metto sul mercato vaccini con effetto retard che inneschino qualche malattia inguaribile possibilmente cancerogena dopo i soliti tot anni e contribuisco cosi' a ridurre la popolazione mondiale. :) Esempio 3. adopero i vaccini per sparare un bel micro Rfid nella gente per scopi non dichiarati. Non so. Tanto per sparare qualcosa. :)))
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
21 gennaio 2017 alle ore 15:15Caro Blok,
anche voi credete di giocare a tombola e invece,
senza saperlo, vi trovate nel poker di una bisca di Ci-cago?
Auguri.
FABIO B.
21 gennaio 2017 alle ore 16:00e prima ?
FABIO B.
21 gennaio 2017 alle ore 16:00che gioco era ?
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
21 gennaio 2017 alle ore 16:38Monopoly?
Antonio* D.
22 gennaio 2017 alle ore 10:04Ernesto, si scrive Chi cago,(non ci cago)perché ogni giorno, ne cagano uno di popoli.
Fasog Gi
21 gennaio 2017 alle ore 15:31Avessimo anche noi qualcuno che si impegna veramente per il benessere del proprio popolo, invece che i soliti infidi amanti di soldi e potere, per se stessi e per i Massoni che hanno permesso la loro ascesa alle poltrone di comando. Noto che c'è ancora gente che parla di destra e di sinistra, di fascismo e comunismo. Poveri romantici, non vi siete ancora accorti che il nemico è unico, l'establishment, che si sconfigge solo con noi popolo unito contro l'illegalità la disonestà e la colossale disinformazione dei media di regime ? W M5S finché si dedicherà alla propria gente, come già ora sta facendo.
Corrado Barbieri
21 gennaio 2017 alle ore 15:35Repetita juvant,ci dicevano i nostri insegnanti di liceo,ai quali rispodevamo in coro "ac stufant". Percio',onde non stufarvi ulteriormente sull'argomento in questione,vi rimando,se vi interessa, al mio post riguardo "Mossa di Trump"del 20/01/17 h 20,29 al quale vorrei solo aggiungere un bel vaffanculo anche agli schiavisti cinesi.Avendo cosi'espresso il mio punto di vista,vado a rollarmi una bella canna...dimenticavo di dirvi che ho 65 anni,ho visto la guerra in Vietnam,il maggio francese ho fatto il'68,sono diventato un hippy e tale sono rimasto.Good trip a tutti
Julio De Liso
21 gennaio 2017 alle ore 15:44Personalmente votero per chi favorira gli Italiani su Lavoro, Benefici, Diritti e per chi favorira i prodotti Nazionali. Per prodotti concepiti all estero sotto falso marchio 'made in Italy' devono essere soggetti a tassazione alta, per prodotti 'made in Italy' fatti nel territorio da aziende che assumono Italiani notevoli agevolazioni fiscali. Per aziende che producono sul territorio eccellenze qualitative valutate all estero altre agevolazioni. Per aziende o enti che stimolano lavoro sottopagato sia a Italiani che Extracomunitari chiusura e punizione. Le eccellenze Italiane che si sono trasferite all estero causa incocepibile regime fiscale vanno riguadagnate non con le leggi punitive filo pdote ma con la qualita e garanzie di un regime fiscale pro-investimenti. Mi auguro che il M5S si diriga verso una politica di favoritismo per i cittadini come ogni Nazione dovrebbe fare.
Zampano .
21 gennaio 2017 alle ore 19:52Io invece proporrei di "restituire il favore" a quelle nazioni che producono il "made in Italy". Bisognerebbe clonare e riprodurre a basso costo prodotti stranieri come champagne, foie gras, eton mess, etc. Vedi mai che le nazioni, una volta notato il nostro business, non ci interpellino per pregarci di smettere e che nel contempo smettano loro di produrre limoncello in Spagna, prosciutto parma in Canada, gorgonzola in Austria etc.
FABIO B.
21 gennaio 2017 alle ore 16:19Andrea Giostra
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FATE SPARIRE I COMMENTI DI STO DEFICIENTE
FABIO B.
21 gennaio 2017 alle ore 16:24questo va denunciato alle autorita' competenti
LOIC durois
21 gennaio 2017 alle ore 16:23È necessario che il prestito, potete contattarci su questa e-mail: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com
maria 01 gianni
21 gennaio 2017 alle ore 16:56ciao
dal prestito di due anni, la banca Credit Mutuel sta facendo una buona cosa nel nostro paese l'Italia. questa banca sta facendo tutto pronto per i nostri cittadini che hanno bisogno di prestito. Quindi ho preso a condividere questo messaggio, questa azione della banca non viene riconosciuto il nostro stato. Quindi, se si ha realmente bisogno di prestito, vi chiedo di contattare in questa e-mail perché hanno pronti a fare diversi persona troppo.
Ecco l'e-mail: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com
Zampano .
21 gennaio 2017 alle ore 19:16Ancora con sto 'phishing'?
Non scrivetegli, ruba più lui che la banda bassotti.
Carlo A.
22 gennaio 2017 alle ore 07:10Scusa ma devo correggerti, dovevi dire LA BANDA DELLA MAGLIANA................quelli rubavano davvero
antonio valentini
21 gennaio 2017 alle ore 17:56Faccio seguito al mio post delle 10.54. Perchè Trump?
Negli S.U. come in quasi tutto il mondo occidentale, i vari schieramenti politici non hanno saputo presentare nessun candidato credibile (non dimentichiamo che Trump è stato "sopportato" dai repubblicani, i quali a un certo punto hanno anche cercato di segarlo, vedi McCain). Ciò è accaduto perchè la classe politica tutta, ha perso credibilità agli occhi degli elettori; Trump è quello che è, ma non dimentichiamo che il suo avversario era Hillary e francamente non so quanta fiducia potesse stimolare nell'elettorato.
Nel corso degli ultimi 20 anni i politici tutti hanno agito non per i reali bisogni dei cittadini, ma in ossequio a logiche demagogiche ed elettoralistiche (e per non scadere a livello bar, tralascio il tornaconto corruttivo); così mentre le fabbriche chiudevano e i disoccupati aumentavano (con tutto quello che ciò significa), la loro attenzione era rivolta al rispetto di principi che, se andavano bene negli anni '70 (accoglienza, integrazione, internazionalismo, sussidi) non sono più applicabili oggi senza adeguarli alla realtà sociale del proprio paese (disoccupazione, deflazione, povertà, carenza di alloggi, smantellamento del welfare).
Mi sembra che i 5S si muovano con logiche di onestà e tutela dei cittadini e, sebbene alcune cose mi lascino perplesso (piattaforma Rousseau, votazioni on line, formazione politica, affidabilità dei rappresentanti), mi sembra sufficiente per dargli fiducia. Avanti così e meglio.
Vincenzo Capurso
22 gennaio 2017 alle ore 02:18C'è però un problema...
chi predica alla Robin Hood ovvero con la demagogia che la ridistribuzione della ricchezza la si ottiene "togliendo ai ricchi per dare ai poveri" non può essere democratico... ed oggi la democrazia è un "sine qua non"!
Si può anche non essere democratici ma... fino a quando non si è "tolto agli altri"... poi si torna ad esserlo!
Francesco Zani
21 gennaio 2017 alle ore 18:34Ho seguito Grillo dal primo post, ho votato M5S alle politiche e alle europee ma poi sono ritornato alla Lega Nord. La penso come Trump da 20 anni ma sinceramente il M5S non ci azzecca nulla con le idee di Trump. Sulla immigrazione e sulla protezione. Cambiate idea ogni 10 minuti Molto più coerente la Lega, FdI, Forza Nuova e Casa Pound. Siete una anomalia che non avrà vita lunga
Nello R.
21 gennaio 2017 alle ore 20:32finiti i diamanti in kenia ??
dovete rifare le scorte ?
com'era
lega ladrona
Roma non perdona
FABIO B.
21 gennaio 2017 alle ore 22:06si stai li dove sei
quella di calderoli che col nano e tremorti hanno strolgato equitalia-
oltretutto
Carlo A.
22 gennaio 2017 alle ore 07:25io invece mi meraviglio che sia la lega a durare così tanto, DURARE????!!! A dire il vero la lega conta un bel c+++o e poi sono finiti i tempi di " IO CE L'HO DURO !!!!" .........................
Vittorio D' Alò
22 gennaio 2017 alle ore 08:09Gli italiani, non tutti purtroppo, si sono svegliati, specialmente i giovani ma anche qualche vecchio, e le idee del Movimento hanno fatto presa sulla gente. Tornare indietro (Lega ecc.) sarebbe un disastro. Il problema stranieri non può essere risolto solo dall'Italia e questo sia Grillo che Salvini lo sanno. Solo che Grillo sta nel mezzo, Salvini estremizza per riprendere un po' di quel consenso che ha perso. Il giochetto è semplice ed è alla luce del sole. (vedi Europa)
Silvio .
21 gennaio 2017 alle ore 18:58Aspettiamo i fatti. Spero nella fine del paradigma della globalizzazione e del neoliberismo sfrenato. Ho sentito il Discorso di Donald e, a parte strade e Dio, lo condivido . L'Italia avrebbe bisogno di prendere la stessa via MA di mezzo c'è un euro tiranno una UE tiranna e dei lacchè di questi al governo. Cambiare canale, governo e paradigma!
In alto i cuori!
Nello R.
22 gennaio 2017 alle ore 09:41scaricare tutti i problemi italiani sull'euro
è solo miopia
è solo una moneta
usata in un paese corrotto e inefficiente
con la lira resteremo un paese corrotto e inefficiente
Gianfranco B.
23 gennaio 2017 alle ore 00:28Nello, sul corrotto e inefficiente siamo d'accordo. Sell'. molto meno. L' non è una semplice moneta ma uno strumento di potere e controllo paragonambile ad una garrota.
Ciao
Talebano
Amalia Francesca riso
21 gennaio 2017 alle ore 21:11Di pancia : Trump mi fa schifo
La Clinton anche di più
Nello R.
21 gennaio 2017 alle ore 21:29siamo in due
FABIO B.
21 gennaio 2017 alle ore 21:52ho seguito le convention
i Clinton sembravano 2 decerebrati
due ebeti
Aldebrando Fitozzi
21 gennaio 2017 alle ore 22:38**V***
Salve !
Non sei la sola.
Penso che si tratta di capire più che giudicare.
Non possiamo giudicare perché non sappiamo, e quel poco che sappiamo ci è propinato da chi non ha alcun interesse ad informarci. Non interessa la verità, ma solo il vendere. Non è importante se le notizie sono vere o false, ma tirano o no !.
andrea a44
21 gennaio 2017 alle ore 21:52aldila'di tutto cio' che si dice,il nostro ancora non'a' mosso una foglia .pero si puo' tranquillamente pensare che sara' un presidente come tutti gli altri.pensera' cioe' ai fatti suoi e dei ssodali di turno .ma se per caso fortuito rallenta questa globalizzazione selvaggia ,il ttip ilttap eccecc sara' un discreto presidente ,e se per caso stoppera' la guerra sara' un ottimo presidente.per il resto la classifica si aggiornera' in piu' o in meno avanti col tempo.intanto sarebbe utile smettere di fare gne gne.
Gianfranco B.
22 gennaio 2017 alle ore 02:14Non è proprio così. Con la sola minaccia di tassare del 35% le auto prodotte fuori degli USA, ha fatto reintrare dai progetti di delocalizzazione, Ford e GM, mentre FCA si è affettata a dichiarare un investimento per un nuovo stabilimento in USA. Qualcosa, per i lavoratori, ha già fatto. Magari è poco, ma i nostri non fanno nemmeno il poco, se pur nei pieni poteri.
Ciao
Talelbano
Talelebano
Inaugurate the Resistance
22 gennaio 2017 alle ore 07:19 Grillo sostiene la green economy da sempre ed ecco che sostiene anche Trump ,che ha dichiarato e riconfermato con forza che non gliene frega niente del cambiamento climatico. Un miliardario che ha intrallazzato tutta la vita,(ma questo lo dicono solo i giornalisti !)che parla per il popolo e in difesa del popolo e Grillo che lo sostiene. Di Maio che fa gli auguri a Trump e Grillo che lo ritwitta , ma la cosa più brutta è che nessuno dice niente contro ...con eccezione di qualche commento molto raddolcito. C'è una protesta in corso come mai nella storia di America era successo con nessun presidente ,ma Grillo non s'è ancora accorto
paolo benaglia
22 gennaio 2017 alle ore 11:24mi pare inoltre che si confonda, attraverso l'uso demagogico del populismo, la "protezione dall'establishment" con la sua sostituzione formale non sostanziale; prova ne è i subitanei incarichi nei posti nevralgici del sistema.
In un contesto globale (non globalizzante)la protezione particolare di quel popolo, come sempre è stato, collide con il resto dell'umanità. Emulare o sostenere tali principi credo sia quanto mai pericoloso. Non confondiamo la sovranità popolare con la concorrenza tra popoli.
Gianfranco B.
22 gennaio 2017 alle ore 12:20Non ho mai capito se, come corpo elettorale, siamo più coglioni noi italiani o gli ameracani.
Noi ci trastulliamo con lo stucchevole contratto agli itagliani, bla, bla, bla e altre cazzate del genere. Ma dimentichiamo, nonostante il nano non mi piacesse nemmeno un po, che il dopo è stato molto peggio. In America, hanno eletto di tutto, ma per questo cristo di Trump, che non ha ancora mosso paglia e si è già stabilito che non va bene. Capire che su queste contrapposizioni, del nulla, per ora, s'irrobustiscono coloro che fino ad oggi te lo hanno messo anel sottocoda? Deve essere drammaticamente difficile. Sempre a guardare l'apparenza o seguire una corrente di moda. Mai a guardare la sostanza. Ma nel frattempo, la penetrazione, è sempre più profonda.
Ciao
Talelbano
Stefano Amadori
22 gennaio 2017 alle ore 07:20Sembra il discorso del "contratto con gli Americani".
Ho la sensazione che sia un che sia film che abbiamo gia' visto in lingua originale e senza i sottotitoli della pagina 777.
Una falsa partenza per gli Usa?
Forse questa volta siamo davanti noi, anzi siamo "Oltre".
Reteramo
22 gennaio 2017 alle ore 09:25TRUMP HA VINTO LE ELEZIONI AMERICANE, È STATO ELETTO DEMOCRATICAMENTE, HA UN PROGRAMMA PER CAMBIARE L'AMERICA, È STATO ELETTO DAGLI AMERICANI PER QUESTO......
HA DETTO AGLI AMERICANI " IL POTERE TORNA AL POPOLO"...
HA PROMESSO MISURE PROTEZIONISTICHE PER L' AMERICA....
DAI MEDIA ITALIANI E ANCHE EUROPEI VIENE DEFINITO "POPULISTA"....
SE QUELLO CHE VUOLE TRUMP È POPULISMO, ALLORA BEN VENGA IL POPULISMO IN ITALIA, IN EUROPA E IN TUTTO IL MONDO....
TRUMP PUÒ FARE QUELLO CHE HA PROMESSO AGLI AMERICANI PERCHÉ NON DEVE RENDERE CONTO A NESSUNO.
AUGURI MISTER PRESIDENT
Antonio* D.
22 gennaio 2017 alle ore 10:13La Clinton e Trump, sono tra il cattivo ed il poco di buono.
Però, la prima, voleva fare la guerra alla Russia, il secondo, vuole andare d'accordo con la Russia.
Non sempre, si ha il culo di avere in un posto chiave, un Aleksandrovic Archipov.
Testate nucleari nel mondo.
- Stati Uniti: 7.260 (2.080 dispiegate)
- Russia: 7.500 (1.780 dispiegate)
- Francia: 300 (290 dispiegate)
- Cina: 260
- Gran Bretagna: 215 (150 dispiegate)
- Pakistan: 100/120
- India: 90/110
- Israele: 80
- Corea del Nord: 6/8
Inaugurate the Resistance
22 gennaio 2017 alle ore 11:05Opposition to Trump has united people in a way that could fuel a revolution starting at Standing Rock
#inaugurateTheResistance
elisabetta zenobi
22 gennaio 2017 alle ore 11:45non riesco più seguirvi, credo che abbiate preso una strada diversa da quella che avevo intravisto all'inizio della fondazione M5S... ma quello che mi fa rabbia è dover dar ragione a tutte le persone (compresa mia madre) che lo aveva già capito... pensavo foste più capaci, più aperti, più forti dei 70enni ai quali fate riferimento: Trump non è un uomo forte, ha una visione darwiniana della società pensando di essere lui il forte... ma è debolissimo e se seguite in Europa la stessa visione darwiniana siete già nella fase finale... addio !
gabriella z.
22 gennaio 2017 alle ore 13:34Beppe non dire fanfarate. Di quello che farà Trump tu non hai la piu' pallida idea, come non ce l'ha nessuno. Pure il bomba parlava bene. Aspetta i fatti per schierarti "col salvatore della classe media". Mi sembri alquanto esaltato ultimamente.
mario
22 gennaio 2017 alle ore 13:59Esatto.
old dog
22 gennaio 2017 alle ore 15:04ma non è Beppe che scrive
manuel freschi
22 gennaio 2017 alle ore 13:48Ma startene zitto ogni tanto?!/!a me le promesse elettorali di Trump non mi esaltano per nulla!!!Dovevi creare un movimento dove ognuno vale uno...solo che le tue cazzate valgono mille. Se fai questo per vedere l'effetto che fa sappi che stai perdendo degli elettori!!!
Zampano .
22 gennaio 2017 alle ore 16:27Parli come un troll piddino e probabilmente lo sei...
mario
22 gennaio 2017 alle ore 13:52Dopo i giornalisti bugiardi, ecco i "traduttori traditori"...
Povero Grillo, è sempre frainteso :) ... come quando diceva di essere "oltre Hitler" :))
mario
22 gennaio 2017 alle ore 13:56http://www.corriere.it/politica/17_gennaio_22/grillo-m5s-elogia-trump-putin-a7f767f2-e08d-11e6-a64d-bf022321506f.shtml
Alex
22 gennaio 2017 alle ore 13:55Per sopperire alle mancate riforme l unica via adesso ora prima che sia troppo tardi è la federazione unita degli stati europei che superi definitamente i nazionalismi egocentrici con una struttura solida e lungimirante. La federazione europea dovrà esser vincolante per tutti unico fisco, walfare, energia, mobilità, lavoro, sicurezza,con democrazia a votazione diretta non rappresentativa.Solo in questo modo potremmo allinearci e sostenere gli attuali federati Russia USA e verrà Regno Unito con Nuova Zelanda e Australia, Cina India Indonesia. Solo così.. noi portiamo cultura arte di eccellenza altri pragmatismo organizzazione insieme costruiamo in modo lungimirante divisi continueranno le guerre e i protezionismi. Il tutto solo se i governi degli stati nazione siano pronti ad un passo in avanti altrimenti saremo la colonia dei piu
Davide e.
22 gennaio 2017 alle ore 14:40ump ha ripetutamente messo in dubbio l'esistenza stessa del riscaldamento globale, negando che si tratti di una minaccia urgente alla sopravvivenza del pianeta. In campagna elettorale ha promesso di abolire i provvedimenti presi da Obama - come il Clean Power Act, che impone alle centrali elettriche americane di ridurre le emissioni - e di ritirare l'adesione degli Stati Uniti all'accordo di Parigi sul clima. Quanto all'energia, Trump vuole incoraggiare la crescita economica rilanciando l'industria petrolifera e le altre forme di combustibili fossili.
MA COSA PENSI DI QUESTO BEPPE ?
Zampano .
22 gennaio 2017 alle ore 16:23Mai giudicare sul "sentito dire", ma sempre e solo sui fatti. E di fatti, finora, abbiamo visto che Trump ha messo mano sulla riforma sanitaria di Obama (che nel tempo aveva creato problemi a ben 27 milioni di americani costringendo non pochi malati a rinunciare alle cure mediche). La riforma di Trump consiste nel togliere quegli obblighi a carico del popolo previsti dal governo precedente e nel diminuire il costo delle polizze sanitarie, così che le compagnie non possono più rifiutare il sostegno ai meno abbienti.
Davide e.
22 gennaio 2017 alle ore 14:43QUESTO IL SUO AMICO PUTIN 2013 LEGGE CONTRO L'OMOSESSUALITÀ.
Da ora in poi sarà dunque reato parlare in pubblico dei diritti, degli amori e delle speranze dei cittadini gay. La definizione, strategicamente un po' vaga, di "propaganda" darà al giudice la possibilità di punire con pesanti multe (fino a 15mila euro) artisti, attori ma anche comuni cittadini colti ad esprimere un'opinione in pubblico sulla situazione degli omosessuali. Ma soprattutto mettere al bando o vietare preventivamente eventi, manifestazioni, concerti, che possano essere ritenuti a rischio di "propaganda gay".
Zampano .
22 gennaio 2017 alle ore 16:05Non berti le notizie dei giornali di regime, perchè non esiste alcuna legge contro l'omosessualità e la polemica è stata creata ad arte da politici come Beck e dalla lobby gay europea (finanziata da Soros), che hanno distorto appositamente i messaggi del governo. Tutto è nato per demonizzare la Russia in attesa della terza guerra voluta da Obama-Clinton.
Davide e.
22 gennaio 2017 alle ore 14:50QUESTO NON È IL MOVIMENTO CHE HO VOTATO ... MI MANCA CASALEGGIO SE NON TROVIAMO UNA TESTA PENSANTE SIAMO FINITI
Beppe ti voglio bene ma di politica non capisci niente tu sei bravo come "megafono" non come ideologo
Zampano .
22 gennaio 2017 alle ore 15:50Primo, se c'e' una testa non pensante quella è la tua. Secondo, l'articolo l'ha scritto Fulvio Scaglione e non Beppe, che di politica ne capisce senz'altro più di te e che è padre del M55.
Riccardo Alasia (riccardoalasia)
22 gennaio 2017 alle ore 19:16Come sempre, Zampano aggredisce chi usa la propria testa e non si adegua al non pensiero monolitico dei bavosi urlatori
Orazio di Bella
23 gennaio 2017 alle ore 07:03Se leggi Malcolm Gladwell "The tipping point" ti renderai conto, che Grillo corrisponde al "Salesman", Casaleggio al "Connector" e manca il "Maven" (che sicuramente non era Fo!). Lo hanno surrogato Grillo e Casaleggio assieme, ma la supplenza è stata modesta.
od@laserdie.com
old dog
22 gennaio 2017 alle ore 15:14x quelli che imputano questo commento a Grillo
vi prego di leggere chi l'ha scritto
ognuno qui scrive quello che vuole
ma non diamo a Cesare quello che non è di Cesare
ogni opinione è rispettabile chi avrà ragione??
lo dirà il tempo come sempre
certo che le prospettive non sono buone visto le dichiarazioni
ma in campagna elettorale sembra che più ca77ate si dicono più facilmente si vince
saluti ai monelli del blog
▌│█║▌║▌║ σℓ∂ ∂σg ║▌║▌║█│▌
aniello robustelli
22 gennaio 2017 alle ore 15:23Ho preferito dal primo momento lui all'altra per un semplice motivo: per i loro finanziatori.
L'unica certezza è che se il neo presidente fallirà è da imputare solo a se stesso, come il suo successo sarà di colui che non ha dovuto pagare cambiali ai suoi usurai
Aldo B.
22 gennaio 2017 alle ore 16:01Non capisco tutto questo accanimento dei Media contro Trump!
A differenza dei nostri politicanti miserabili e meschini:
1) E' stato eletto regolarmente dal popolo.
2) Sta mantenendo da subito quello che ha dichiarato in campagna elettorale.
3) Ha scongiurato alla nostra vecchia europa una terza guerra mondiale per
la sua lungimirante e intelligente visione di buon vicinato con Putin.
4) Incarna i valori del buon padre di famiglia vantando pure una bella, capace e invidiabile famiglia
5) Ama il proprio popolo e lo vuole più sicuro, più benestante e in salute
dimostrando ora di voler essere il suo migliore amico e presidente, sopratutto dei più deboli.
6) Non ama l'ipocrisia dei Media, delle lobby gay pacifalse e di basso-stile, delle false-femministe né i tradimenti di partito dei quali è
stato ed è tuttora bombardato in modo vile.
7) Ama ed è amato non solo da uomini veri ma anche da donne (tanto belle da fare invidia ) e, non le ha mai stuprate come ha certamente fatto Bill Clinton abusando pure della sua autorità presidenziale e difeso incredibilmente da sua moglie Hillary: per fortuna nostra, sconfitta alle elezioni.
8) Melania non è soltanto una bellissima donna venuta dall'est europa e da una bella favola, ma è soprattutto molto intelligente e sarà una donna strategica in politica estera perché sa ben cinque lingue e potrà fare da interprete fedelissima a Trump. Le nostre giornaliste italiane vanitose e ignoranti nonché raccomandate (come le Parodi) sanno solo esibire il casalingua!
9) Dovremmo augurarci anche noi di avere un presidente così in Italia o in Europa.
Andrea Meggiorin
22 gennaio 2017 alle ore 17:21Mah... se la bella e " capace " famiglia sono i figli che si fanno fotografare in Africa accanto ad un elefante da loro massacrato e con la coda dello stesso, tagliata, in mano, Ho delle perplessità....
Dorino Paccagnella
23 gennaio 2017 alle ore 14:46Il tuo decalogo è molto legaiol-berlusconiano (un disastro per l'economia italiana pari a quello dei sinistri italiani)
Dopo il primo punto sei già fuori dai principi a 5 Stelle, la sanità deve restare pubblica, che la gente non si ammali va benissimo ma togliere quel pochissimo che avevano in America è veramente un disastro.
3 non ha scongiurato proprio niente per il momento vedremmo!
4 Buon padre di famiglia? Con quattro mogli? Mia mamma, pace all'anima sua lo chiamerebbe "porseo" non buon padre di famiglia.
5 sono proprio curioso di vedere se ci tiene ai più deboli (bisogna aspettare i fatti) e queste cose le dovranno dire i cittadini americani non lui!
6 La stampa è falsa pure in America come la nostra ma Trump non ha fatto niente per smentirlo, il M5S ha il suo blog.
7 Clinton è testimone di matrimonio (uno dei tanti) di Tramp.
8 Melania forse l'ha sposato (dopo le altre 3 mogli) solo per i soldi! Aspettiamo!
9 Speriamo proprio di no! Io voglio un presidente che ascolta la base ed esegue solo cose sensate e discusse con tutti!!!!!!!!!!!!!!!
10 Io ho partecipato alla campagna per il divorzio nel 1974 e localmente (faccio solo attività locale) il M5S non la pensa proprio come te e nemmeno a livello nazionale!
Alfio Clementi
26 gennaio 2017 alle ore 22:42Mi sono slogato la mscella a forza di ridere. Ora però basta con l'alcol che rischi la cirrosi.
Alex
22 gennaio 2017 alle ore 17:49http://www.italialibri.net/contributi/0407-1.html
Così per imparar qual cosa di dove siamo e dove dovremmo esser...
FABIO B.
22 gennaio 2017 alle ore 21:19di dove dovremmo essere
certo non di dove siamo
davide di noia
22 gennaio 2017 alle ore 18:19Tv italine, giornali, tv europee solo tragedie e austerita' per condizionare il pensiero dell' europa. Usa si divertono con i nostri sacrifici: auto 3000 cc; divertimenti ; sesso e stupefacenti aziende di stato. Tutto e' business, da noi falsa morale, politici bigotti e frustrati. La DC ha bloccato lo sviluppo del Paese i loro rappresentanti sono virus della burocrazia e de parassitismo politicoe di stato. Bisonerebbe cacciarli dalla politica e da ogni istituzione sociale . La DC ha cancellato i veri valori cristiani, infatti hanno creato un loro potete sulle spalle delle persone che credono ancora nel valore cristisno come componente dell' economia.
Gianfranco B.
23 gennaio 2017 alle ore 18:43Ti sei dimenticato che all'epoca c'erà un PCI molto forte e i singati in grado di mobilitare milioni di persone. . Ma che facevano?
CIAO
TALELBANO
Riccardo Alasia (riccardoalasia)
22 gennaio 2017 alle ore 19:12La pochezza di questo articolo pedestre...
Luca Pisnoli
22 gennaio 2017 alle ore 20:57Il presidente della nazione che consuma più risorse fossili (credo che ora sia stato superato dalla Cina, ma confrontando la popolosità di USA e Cina, in proporzione lo spreco degli USA è più che abnorme e scandaloso) che decide di chiudere gli occhi sul cambiamento climatico negondolo, fregandosene e rilanciando share oil, fracking e petrolio, sta fallendo prima di cominciare. Sulla sfida decisiva non solo per gli USA ma per tutta l'umanità, Trump decide di fregarsene. Mi basta questo per giudicare la politica di Trump, perchè questo è l'unico tema su cui verte il futuro dell'umanità. Non ci si può chiudere, non si può stare sul pianeta rinunciando ad affrontare questo problema assieme agli altri popoli. Che visione cieca, negli anni decisivi per il futuro dell'ambiente, il presidente più influente decide, dal basso della propria ignoranza, di voltare le spalle al futuro. Spera forse che i suoi figli riusciranno ad evitare situazioni climatiche sempre più estreme perchè sono più ricchi degli altri? Che povertà d'animo. Il M5S non può appoggiare Trump perchè sull'argomento vitale per l'umanità, Trump dimostra di essere contro l'umanità.
Giuliano Gianolio
23 gennaio 2017 alle ore 01:57Nessuno si offenda, ma molti fanno analogia tra Trump e Berlusconi o altro, a me invece sembra che Trump per l'America sia come la rivoluzione del movimento 5 Stelle in Italia.
Cioè va in comando politico, un rappresentante del popolo, che è una persona completamente nuova negli affari di governo. Non va in governo chi era già in politica precedentemente, che lo era di mestiere,
Trump avrà avuto i suoi interessamenti in politica per i suoi affari, ma lontane dalla dirigenza della nazione, dove in campagna elettorale si capiva che era digiuno, e ora dovrà tornare a scuola, a studiare, se vuole saltarci fuori e fare del suo meglio per gli americani. Aime non per noi.
Poi, prima che la sua persona diventi una pedina di riferimento e quindi attragga su di sé chi lo vuole manipolare, dovrà andarsene.
In Italia, questo atteggiamento necessario per operare per il popolo e non per le mafie e l'hobby, spero che l'abbiamo capito almeno noi del 5 stelle. Poi chi lo sa se un giorno lo vedremo imposto anche in Italia.
Alfio Clementi
26 gennaio 2017 alle ore 22:38L'hobby?
Ma scrivi i copioni per Zelig?
Carmine Federico
23 gennaio 2017 alle ore 05:13Paragonare Trump con il Movimento 5 stelle e' come paragonare la cacca di maiale con quella di scrofa. Voi 5 stelle appoggiate TRUMP? Ma siete usciti di testa? Secondo me o non avete imparato l'inglese (e non capite le stronzate che quel deficiente dice) o siete proprio come lui e per tutto questo tempo vi siete nascosti dietro delle faccine pulite ed educate, accompagnate da un demente genovese. VAFFANCULO!
Nando M.
23 gennaio 2017 alle ore 16:18Vuoi che abbi ragione, se l= inglese di Clinton fosse stato facile da capire. Come si dice in inglese GUERRA, W...grazie del vaffanculu.
Meglio dire vaffanculu alle guerre e chi le vuole fare. aH scusa dimenticavo, come si dice premio nobel della pace in inglese, e premio della pace in inglese ? Comunque una parola la capisco, ma sto dimenticando come si scrive sara= Demacratia?
Oh.
https://www.youtube.com/watch?v=RWq9oylTbF4
Orazio di Bella
23 gennaio 2017 alle ore 07:14Caro Beppe, e cari ammiratori di Trump,
Io vivo in Messico.
Mi girano, quando dite enormi cretinate senza usare il cervello, per cui vi porto Trump a casa vostra:
Come vi piacerebbe, se il premier francese, perché è uno che vuole portare il lavoro in Francia, minaccia ditte che stanno creando filiali in Italia, imponendo loro di farle in Francia, per evitare che applichi dazi speciali?
Come vi piacerebbe, se poi affermasse, che i francesi devono proteggersi dall'Italia con un muro, e che in qualche modo farà che il muro lo pagate voi?
vi piacerebbe pure, che la Banca Centrale deve sbattere sul mercato valutaria tanto denaro per proteggere lo spread, e che siano soldi pagati da voi contribuenti?
Se questo discorso non lo capite, è perche vi piace il bullismo o perché siete incoscienti!
Beppe, mi è chiaro che tu non sbagli mai a parlare!
Io si. Evidentemente tu devi essere un dio, e le azzecchi sempre tutte!
Francesco
23 gennaio 2017 alle ore 09:41Ma che discorso fai? Trump è il Presidente degli statunitensi, non dei messicani. Ti gireranno anche le scatole, ma sono fatti tuoi
Claudio Merli
23 gennaio 2017 alle ore 10:07Beppe ci prendi per i fondelli? al massimo possiamo dire che il 98% e Reagan e il 2% potrà essere Kennedy. La pace? Per parlare di 'pace' ci vuole una guerra, dov'era, di grazia? Obama guerrafondaio con la Russia? C'è guerra con Russia, dove? Piantiamola di dire castronerie e pensiamo al clima e alle energie rinnovabili, quando ci ricapita uno come Obama?
diana fidelia
23 gennaio 2017 alle ore 13:56Ciao
5 anni, il Crédit Mutuel banca prestito fatto una cosa buona nel nostro paese, l'Italia. Questo è tutto pronto per i nostri concittadini che hanno bisogno di prestito. Così ho preso a condividere questo messaggio, questa azione della banca non riconosce il nostro stato. Così se si ha realmente bisogno di prendere in prestito, si prega di contattare questa e-mail perché ho preparato per vedere anche persona diversa.
Ecco la mail: octaviorodrigo15@gmail.com
luigi di pietro
23 gennaio 2017 alle ore 17:06Francamente non capisco la bellezza di Regan che bombardo' la Libbia e uccise la figlia adottiva di Gheddafi, fu immplicato nello scandalo Iran Nigaraqua con le forniture di armi all'Iran che era in guerra con il suo allora all"eato Sadam.( DOPPIO GIOCO) Che poi Bush fece impiccare. Le cetinai di migliardi che regalo' agli industriali che averbbero dovuto creare posti di lavoro ed non fecero.É vero la gloria gli arrivo' quando vinse la guerra contro i cubani in Granada dove stavano costruendo una pista di atterraggio. Chenedy, il potenziamento della guerra in Viettnam, 4 o 5 attentati pert uccidere Fidel.TENTATO OMICIDIO, penso sii un reato, lo smantellamento delle basi militari in Turchia che facevano parte dell accordo siglato co la Russia in referenza alla crisi cubana che mai fece. Tutto sommato mi pare un buon paragone HA'HA'HA. La verita' é che il paragone é esatto perché questo tipo é il peggio di questi due uomini combinati in sieme.
.pablo portugal gomez
23 gennaio 2017 alle ore 18:14La ringrazio, signora. Anissa KHERALLAH ( developpement.aide@gmail.com per il vostro gentile aiuto oggi.All'inizio non avevo preso sul serio il vostro business, ma oggi quando ho visto il credito che ho voluto nel mio account , grande è la mia gioia e sinceramente chiedo scusa per aver dubitato di te e la tua abilità per aiutare le persone. Grazie e grazie per la vostra attenzione. Grazie a voi ho dovuto pagare i miei debiti .
Gianfranco B.
23 gennaio 2017 alle ore 18:37Trump- santo subito.
Trump- all'imnferno.
Oggettivamente, non riesco a capire ne l'entusiasmo ne la preventiva condanna per TRUMP. Facciata a parte, le parole le porta via il vento, i fatti restano. Personalmente, prima di pronunciarmi su TRUMP aspetterei qualche fatto concreto.
Verba volant, et remanere facts.
Saluti
Talelbano
ANNA MUSCARDIN
23 gennaio 2017 alle ore 23:26Sentire Grillo che difende gli uomini forti Trump e Putin mi sembra veramente assurdo e sono molto delusa . Sento un odore di fascismo che proprio non mi piace. Provo ad essere paziente ma se questa sarà la nuova linea del movimento non ci sarò.
Paolo Labini
24 gennaio 2017 alle ore 10:03Trump è il grande bluf,considerato antisistema lui che del sistema è la quintaessenza.
Si è arricchito con la speculazione edilizia e l'appoggio delle banche, che ora ripaga mettendo a capo dell'economia un bancario, Steve Mnuchin, falco di Wall Street (un giudice di New York definì «dura, repellente e ripugnante» la sua banca la OneWest Bank, che durante la crisi finaziaria 2008 confiscava le case dei proprietari strangolati dal mutuo).
Scott Pruitt, negazionista dei cambiamenti climatici e sostenitore dei combustibili fossili, è a capo dell'agenzia dell'ambiente.
Strano? No di certo, considerando che agli esteri c'è un petroliere, Rex Tillerson, propietario di 240 milioni di dollari (240.ooo.ooo $) di azioni Exxon.
L'ultraconservatore James Mattis, generale dei marines, è a capo del pentagono.
Si potrbbe continuare a lungo, ma penso che gia basti per dimostrare quanto Trump rappresenti i "poteri forti", conservatori, americani.
Gianfranco B.
24 gennaio 2017 alle ore 15:50Trump un bluff? Non direi proprio. Lui le carte, con un punto forte, in mano le ha. Tutto dipenderà da come vorrà giocarsele. Speriamo bene.
Ciao
Talelbano
Gianfranco B.
24 gennaio 2017 alle ore 16:11Trump, grande bluff? Non dierei proprio. Nel bene o nel male, per fortuna o per sfortuna le carte col punto, in mano, le ha. Il probelma vero dipenderà da come intende giocarle.
Ciao.
Daniele S.
24 gennaio 2017 alle ore 22:04Siamo forse tutti rincoglioniti? E' possibile che
si parli solo di quel coglione che sgoverna gli U.S.A.?
Mi piacerebbe sentir parlare delle cose di casa nostra ad esempio di come è governata bene Torino
da Chiara che ho votato e di come è governata male Roma. Togliamoci dai piedi chi fa solo danni(soprattutto al MOVIMENTO)o ci piace farci
del male da soli?
Giancarlo F.
25 gennaio 2017 alle ore 17:06hai bevuto per caso?
Alfio Clementi
26 gennaio 2017 alle ore 22:31Articolo semplicemente ridicolo e disgustoso. Da elettore del Movimento 5 stelle mi ritengo profondamente offeso dal fatto che si voglia comparare Kennedy a questo miserabile arruffapopolo bancarottiere col megariporto che in 5 giorni di presidenza ha smantellato l'Obamacare e si sta già avventurando in una guerra diplomatica col Messico, A breve sarà la volta del Canada e della Cina. La prossima volta che vantate questo cartone animato sovrappeso capirò che ormai è davvero finito il tempo di cercare e sostenere rappresentanti delle vere istanze sociali (non vi preoccupate, non andrò certo a votare PD o Lega, preferisco disertare le urne).
antonio valentini
16 maggio 2017 alle ore 08:24Vogliamo stare sul pezzo (come dicono i giornalisti)? Parliamo di cjò che fìvogliamo fare noi 5Stelle; di cosa faremo e come se andremo al governo e soprattutto stiamo su Roma, rintuzziamo le campagne mediatiche che vogliono Roma e il suo hinterland in guerra tra loro a causa dei rifiuti.
Ricordiamoci che su Roma si gioca una grossa partita e non possiamo perderla, chiaro? Quindi parlare dei rifiuti di Roma, coinvolgere i cittadini, aumentare la vigilanza ai cassonetti (che non c'è); dove sono i vigili urbani? perchè non se ne vede uno in giro (che non stia al bar o a chiacchierare in capannello)? Di questi e altri argomenti dobbiamo parlare, non di Stramp(alato).
