Arriva Sharing, la nuova app di #Rousseau: la condivisione fa la forza
17 gennaio 2017 alle ore 11:04•di Massimo Bugani
di Massimo Bugani
Ciao a tutti! Oggi all'interno della nostra piattaforma Rousseau finalmente lanciamo la funzione Sharing, cioè quell'applicazione che permetterà la condivisione di atti all'interno delle istituzioni. Si tratta di un tassello fondamentale per il nostro Sistema Operativo e per il MoVimento 5 Stelle stesso.
Perché Gianroberto Casaleggio ha scelto proprio Rousseau per il nome della piattaforma che ci ha lasciato in eredità? Dovete sapere che in un testo, il "contratto sociale" del 1762 Rousseau spiegava la sua proposta politica, una proposta per la rifondazione della società sulla base di un patto equo, costitutivo del popolo come corpo sovrano, solo detentore del potere legislativo. Questo, e altri suoi scritti, vennero condannati e contribuirono a isolare Rousseau dall'ambiente culturale del suo tempo. Vi ricorda qualcuno?
Sharing, dicevamo, condivisione. Una parola chiave fondamentale, per sfruttare dalla rete il massimo, migliorare sempre di più, per poi arrivare a quell'obiettivo finale che aveva a cuore il nostro caro e geniale Gianroberto: far tornare il potere al popolo.
Con sharing, nuovo tassello della piattaforma di democrazia diretta che è Rousseau potremo condividere gli atti, le interrogazioni, le interpellanze, gli ordini del giorno, le mozioni, discutere e migliorarle, trarre ispirazione da altre, condividere altri tipi di documenti utili, calarli nei rispettivi contesti territoriali per utilizzarli al meglio. Quindi, soprattutto: fare rete e migliorare insieme. Con questo nuovo strumento, che ci permetterà di sfruttare ancora meglio la rete, riusciremo a fare un altro passo verso il nostro più importante obiettivo: restituire la democrazia nelle mani dei cittadini.
Commenti (31)
viviana vivarelli
17 gennaio 2017 alle ore 11:14Renzi, Verdini, Delrio, Razzi, Scilipoti, Calendo, Lorenzin, Alfano, Madia...
Rodolfo Maida:
Dopo 146 anni il Circo Barnum cessa le proprie attività. Giusto e doveroso, quindi, che anche una nostra rappresentanza di fenomeni da baraccone, sgraziati e in molti casi sgradevoli, rendesse omaggio a quel mondo impressionante che chiude i battenti. Là, nel tendone. Mentre qui, nei Palazzi e in alcune rinomate redazioni di stampa e tivù, certe grottesche esibizioni procedono.
Incessanti.
Chip En Sai
17 gennaio 2017 alle ore 11:40È certamente un passo avanti!... ciò che manca di più importante è la controllabilità della precisione del sistema in fase di votazione ovvero la trasparenza!... fatto questo sarà quasi perfetto! .-|||
Francesco C.
17 gennaio 2017 alle ore 11:46E' una iniziativa splendida. La rete e' un fenomeno che va sicuramente oltre l'immaginazione. Condividere opinioni, idee e anche soltanto informazioni di rilievo trovate nella stessa rete e' davvero un modo per avere una marcia in piu'. E' anche uno strumento utile per capire come la pensano gli altri, non solo i singoli individui che partecipano al blog ma persone che vivono all'altro estremo della Terra e che hanno deciso di condividere determinate tematiche. Un esempio? L' islamizzazione dell' Europa. Ecco come affronta l'argomento un sito web a me molto caro che dedica l'articolo a "quei lettori italiani che mi seguono sul web". Pamela Geller in http://pamelageller.com/2016/12/85529.html/
Il sito e' sicuro nonostante gli avvisi di sicurezza e la pubblicita' lampeggiante un po' invasiva che compare sul lato dx che conviene chiudere.
Rosa
17 gennaio 2017 alle ore 11:59Bellissimo, progetto. Ma la cosa migliore di questa organizzazione, si evince dal fatto che ciò che accede al sistema, è qualcosa di valido,studiato e soprattutto nasce dal punto più basso della gerarchia democratica, da un'esigenza dei cittadini. E poi dicono che il movimento è antidemocratico?
Detto ciò, voglio evidenziare l'assurdità di quello che sta succedendo oggi. Da un lato, abbiamo Del Rio, che invoca la sovranità italiana, per il problema della truffa dell'inquinamento automobilistico. Dall'altro lato, leggiamo di altri miliardi che dobbiamo all'Ue, e lo sappiamo solo ora, perchè in Novembre, la richiesta era stata congelata per agevolare la vittoria del sì.
Questo è vergognoso perchè l'Ue, ha interferito in uno Stato sovrano, dovete denunciarli.
E' anche altrettanta vergognosa la condotta del pd che, quando gli fa comodo, siamo uno stato sovrano e in altri casi, è pronto a svenderci e ad abbattere la sovranità,rendendo l'Italia più vulnerabile e manovrabile.
gianfranco chiarello
17 gennaio 2017 alle ore 12:05Quello che le donne non dicono.
Ascoltando stamane Giannulli all'Aria che tira su La7, posso dire di non sentirmi più solo ad affermare alcuni concetti.
Giannulli, intervenendo per smentire delle affermazioni che descrivevano il M5S come fosse un feudo di Beppe Grillo, ha così dichiarato:
"guardate che Grillo non comanda affatto, ma il suo ruolo, negli ultimi anni, è stato solo quello di mediare tra piccole oligarchie che stanno emergendo nel Movimento".
Hal 9000
17 gennaio 2017 alle ore 15:10Non sei solo, qualcuno la pensa come te e ogni tanto qualche utente scrive commenti in linea con i tuoi. Vengono bannati e inquadrati come troll (un neologismo idiota e infantile, utilizzato solo da gente di basso livello).
Ieri ho letto che Di Battista ha dichiarato che Trump non è affar suo?
Altro che piccole oligarchie del piccolo m5s, ancora pochi giorni e vedrai che cambiamenti a livello mondiale.
Il m5s è già tagliato fuori dai giochi, ovviamente.
Se vuole sopravvivere deve allearsi con Sinistra Italiana e con Tsipras.
La loro vera natura, il loro conseguente destino.
antonello c.
17 gennaio 2017 alle ore 12:20Rousseau è uno strumento rivoluzionario , unico al mondo per il cittadino
Sono molto orgoglioso e onorato di essere uno tra i partecipanti in MoVimento per l'Italia a 5 Stelle !
pabblo
17 gennaio 2017 alle ore 12:57ho ricevuto messaggio da comune amico...
forse mi sono espresso male e ti ho indotto in errore...non era nelle mie intenzioni..
grazie comunque
antonello c.
17 gennaio 2017 alle ore 13:26ciao paolo ..
Ok .. ti rinnovo i saluti , mandati tramite il nostro comune amico e sul Blog..
n'abbraccio !!
oreste ★★★★★ °.°
17 gennaio 2017 alle ore 14:05Un abbraccio virtuale ad entrambi!
Evvaiiii...grazie Casaleggiooooo!
antonello c.
17 gennaio 2017 alle ore 15:18contraccambiato Oreste .. :)
.. con uno dei pensieri di un combattente , che ha lavorato con impegno e passione per elaborare lo strumento tramite il quale il MoVimento 5 Stelle sta scrivendo la storia di questo Paese ..
"Siamo una comunità che si autodetermina in Rete e gli strumenti a nostra disposizione evolvono ogni giorno."
Franco Mas
17 gennaio 2017 alle ore 12:58Se l'informazione non cambia di pari passo con la società che cambia è fuori dalla vita vera della gente, diffonde messaggi vacui, propina notizie accattivanti prive di riscontri, esalta riforme superficiali e tutto questo per garantire la sopravvivenza di chi gestisce il potere nei momenti più critici. Intanto il popolo vive di nervi e speranze disattese, c'è chi si ammazza, chi ammazza il prossimo ma tutto deve continuare come se fosse una bellissima favola. Ma c'è anche chi tramuta il proprio malessere in una sberla morale all'establishment, e bisogna ringraziare quei cittadini, di destra o di sinistra non importa, che hanno nascosto le loro convinzioni per aderire ad un progetto più trasparente, onesto e aderente alla realtà. Se Movimento saprà difendere e sostenere con dignità questo capitale umano, tutto il resto verrà di conseguenza.
Taipan X
17 gennaio 2017 alle ore 13:32Ennesima ottima idea innovativa che rafforzerà ancora di più il Movimento che è in atto in Italia,un altro bel calcio nel culo a quel vecchio cane di Pizzuttella che amplierà ulteriormente la libertà di espressione,le vere notizie,un ulteriore declino dei giornali,delle tv ecc.ecc. OTTIMO
Ai vecchi cani corrotti che leggono questo blog ma che non ci capiscono nulla essendo dei morti (pizzuttella,napoletano,mattarello e tutti gli altri scarti dell'Italia vera) prenderà un infarto :-)
Andrea Giostra
17 gennaio 2017 alle ore 14:20Salve, ma lei per pizzuttella chi intende?
Franc A
17 gennaio 2017 alle ore 14:26Scusate per la convalida dell'iscrizione devo caricare(per quanto concerne la carta d'identità) il documento, il retro del documento e il certificato di residenza? Oppure basta solo il fronte del documento?
Shahab Shirakbari
17 gennaio 2017 alle ore 14:31PIÙ RETE E PIÙ PIAZZA TRA LA GENTE...
Di più Blog, FB, siti di Orrevoli, Twitter, piattaforma su piattaforma tutto va bene di più...per chi ha accesso al web e tempo e voglia!
Chi non ha accesso è escluso? serve anche la piazza in politica, confronto diretto con cittadini attraverso gruppi locali del M5S, incontri settoriali con pensionati, commercianti, professionisti, artigiani...
NON DIMENTICHIAMO LA PIAZZA...
paolo p.
17 gennaio 2017 alle ore 14:32Ottimo strumento. Molto bene. Una domanda: Chi carica i documenti? direttamente i vari consiglieri dei comuni e regioni?
carlo p.
17 gennaio 2017 alle ore 14:38Abbiamo ereditato la piattaforma...comunque una maggiore trasparenza specie nei processi di votazione sarebbe auspicabile. Abbiamo ereditato la piattaforma...ma non abbiamo ereditato Davide che è uno dei tanti...non eletto da nessuno è solo un capo di azienda, che potrebbe avere un conflitto di interesse nelle sue azioni politiche, del resto non supportate mai da un consenso esplicito degli iscritti
Mara L.
17 gennaio 2017 alle ore 16:01Ho già dato una veloce occhiata alla sezione sharing che trovo davvero utilissima anche per noi attivisti di meetup in Comuni senza consiglieri eletti, fornisce spunti interessanti per promuovere azioni. Un appunto che devo fare è il sistema di catalogazione che è tremendo, costringe a scorrere tutte le pagine ogni volta per leggere. Sarebbe meglio dividerlo in altro modo,sezioni regionali e comunali ed eventualmente per ambiti di lavoro.
Adolfo Treggiari
17 gennaio 2017 alle ore 16:20È' il metodo giusto, per aggiustamenti progressivi. Affinando continuamente i nostri strumenti di lavoro facciamo passi importanti verso la democrazia diretta.
Salvatore S.
17 gennaio 2017 alle ore 19:25Molto interessante
1 Quando saranno presenti i Municipi che più di altri soffrono la mancanza di materiale?
2 Com'è possibile inserire delle mozioni/interrogazioni per discuterle?
3 Chi inserisci le mozioni/interrogazioni presenti?
Grazie
Pep Gatto
17 gennaio 2017 alle ore 20:26Non capisco la ragione per cui non si possa accedere subito alla piattaforma appena iscritti, ma si viene relegati in un inutile forum. Molto più stimolante il confronto offerto dal Blog.
Ezio D'Alessandro
17 gennaio 2017 alle ore 22:35CHI, Amministra Rouseau; CHI controlla gli atti degli Amministratori. L'Input: - oggetto(materia), argomenti della discussione; - censura dei commenti e scambio tra i partecipanti. L'Output: differenti posizioni su ciascun argomento e loro ripartizione in insiemi omogenei di quelli maggioritari.
Nuovo Input: degli argomenti maggioritari in discussione; - scambio tra i partecipanti. Votazione sugli argomenti filtrati.
Ezio D'Alessandro
17 gennaio 2017 alle ore 22:58Una massa di argomenti politici sono fruibili.
I Meetup ne posso fruire e discutere, focalizzando determinati argomenti politici. Problema: i meetup sono eticamente certificati? alla stregua di applicazione Non-Statuto e regolamento: democrazia, trasparenza, conformità alle regole, prima di tutto a quelle a cui si è aderito.
Massi Percheno
17 gennaio 2017 alle ore 23:57"La rete" è ormai da un decennio una "rete da pesca". Un'evoluzione della tv.
Come si farà a prevenire che RousseauSharing venga utilizzato dalle Lobby, per influenzare? Cioè come si previene che su Sharing si ricrei l'oligarchia del "mondo reale"? Già mi immagino utenti/bot che "spingono" per legiferare su temi da conflitto d'interessi...
Temo, cioè, che torneremmo al solito problema di partenza, dove la politica la fanno le voci grosse, mentre i cittadini la politica la seguono soltanto telematicamente, come seguono il campionato di calcio, in pantofole sul divano, con la app in mano.
Rino Siconolfi
18 gennaio 2017 alle ore 01:00La piattaforma Rousseau è un ottimo strumento sia a livello conoscitivo dell attività legislativa sia a livello propositivo di nuove proposte di legge.La funzione sharing è importante perchè è un ulteriore passaggio che sviluppa il sistema attraverso la condivisione.Uno strumento sempre più innovativo per gli iscritti e coinvolgente per i cittadini:è la vera democrazia diretta.Grazie di questa opportunità
Gabriele Favro
18 gennaio 2017 alle ore 09:36I MIGRANTI IMMAGINARI!
Nuovo ed esilarante spettacolo
in diretta in Europa
...a partire da alcuni decenni ormai!!!
La NORVEGIA finanzia tutti i seguenti paesi:
http://www.aftenposten.no/norge/Alle-far-norsk-bistand---men-kutt-gir-brak-92776b.html
...sono attese
esilaranti risate ed il rimborso del biglietto!
Giovanni Pizzi
18 gennaio 2017 alle ore 13:42Scusate ma mi trovo in una situazione "strana": sono iscritto certificato a Rousseau (ho partecipato a diverse votazioni e discussioni),ho cambiato residenza, su suggerimento dei gestori ho inviato la mia autocertificazione, ho dovuto modificare il mio profilo, ho dovuto inviare di nuovo il mio documento di identità....risultato non posso più accedere a Rousseau perché risulto non iscritto!!! MI FATE CAPIRE GRAZIE
Giovanni Incorvati
18 gennaio 2017 alle ore 23:55Rousseau! Leggiamolo dunque il Contratto sociale!
"Poiché il sovrano non ha altra forza che il potere legislativo, agisce unicamente tramite le leggi; e poiché le leggi non sono altro che atti autentici della volontà generale, il sovrano potrebbe agire solo quando il popolo è riunito in assemblea. Il popolo riunito in assemblea! Che chimera, si dirà! È una chimera oggi, ma non lo era duemila anni fa. Forse gli uomini hanno mutato natura? I limiti del possibile, nelle cose morali, sono meno angusti di quanto noi pensiamo: sono le nostre debolezze, i nostri vizi, i nostri pregiudizi a restringerli. (...) La Repubblica romana era, mi sembra, un grande Stato e la città di Roma una grande città. (...) Ci si può immaginare tutta la difficoltà di riunire frequentemente in assemblea il popolo immenso di questa capitale e dei suoi dintorni. Tuttavia erano poche le settimane in cui il popolo romano non teneva assemblee, anche più volte la settimana. Non soltanto esercitava i diritti di sovranità, ma anche una parte di quelli di governo. Trattava alcuni affari, giudicava alcune cause; e la totalità di questo popolo era nella pubblica piazza quasi altrettanto spesso nel ruolo di magistrato che in quello di cittadino." (Libro III, capitolo 12)
Il modello Rousseau dunque era la città, la grande città. Dobbiamo capire ciò che separa questo modello assembleare antico dalla realtà digitale e come si pone oggi la questione per il M5S. Il paradosso è che la piattaforma Rousseau si applica al parlamento, in cui il M5S è all'opposizione, ma non in città come appunto Roma, dove è al governo con miriadi di problemi. Qui esistono numerosi meet-up di municipio secondo l'antico modello assembleare, ma con l'enorme differenza che non vi si esercitano minimamente né i diritti di sovranità, né quelli di governo. E non c'è alcuna discussione su tale paradosso! Forse Rousseau ha mutato natura?
massimo
19 gennaio 2017 alle ore 21:21Da dove si fa il recalling di spazzatura come Borrelli che ci voleva con Monti? Ma cosa sta succedendo all'M5S???? Raccogliamo ste firme e mandiamolo/i a casa!!!!!!!!
gian piero sciarrone
22 gennaio 2017 alle ore 12:39Grazie per l'innovazione della piattaforma. GPS
