
Buon 2017 di energie rinnovabili
1 gennaio 2017 alle ore 10:00•di MoVimento 5 Stelle
di Gianni Girotto, portavoce MoVimento 5 Stelle Senato
Cari Italiani, cittadini, nonchè pagatori di bollette,
è appena terminato il 2016, un anno ricco di aumenti! Aumenti della pressione fiscale, aumenti dei tagli alla sanità pubblica, aumenti dei posti di lavoro precari, e, annunciato ieri, ulteriori aumenti per milioni di consumatori della bolletta del gas del 5% e di quella elettrica dell'1%. Un incremento dei prezzi indiscriminato per i consumatori generato dall'applicazione della nuova struttura tariffaria della bolletta (da sempre contestata dal MoVimento 5 Stelle) che a fronte della riduzione dei volumi di energia elettrica distribuiti riconosce la stabilità dei ricavi per le imprese distributrici e per l'operatore di trasmissione.
Un aumento ingiustificato se teniamo conto anche della riduzione in bolletta di 1,3 miliardi di euro dei costi per l'incentivazione delle rinnovabili e del costo di dispacciamento ridotto di 3/4, grazie anche alle proteste del MoVimento 5 Stelle. Questo è il consuntivo delle azioni di politiche energetiche messe in campo dal Governo Renzi che ha preso i soldi dalle tasche dei milioni di consumatori per metterli nelle casse dei distributori.
Ma non solo! Siamo sempre più in balia di una produzione di elettricità da fonti FOSSILI, cioè carbone gas e petrolio. E questa non è un'opinione ma un fatto inoppugnabile! Sappiate infatti che Terna, la nostra compagnia nazionale di trasmissione di elettricità, ha da poco rilasciato il suo consueto rapporto periodico, con tutti i dati 2016 sino a Novembre. E cosa dicono questi dati?
1) La produzione di elettricità da centrali italiane a gas petrolio e carbone E' AUMENTATA, alla faccia degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2;
2) PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO, DIMINUISCE LA PRODUZIONE DI ELETTRICITA' DA FONTE RINNOVABILE. Sì sì avete capito bene, non ho detto aumenta, come nel resto del mondo, come succede grandemente sia in Paesi sviluppati sia in Paesi in via di sviluppo, qui da noi, "Paese del sole", "leader tecnologici", Paese che 20 anni fa era stato al 3° posto per la produzione per esempio di energia fotovoltaica, LA PRODUZIONE DI ELETTRICITA' DA FONTI RINNOVABILI E' IN CALO. Eravamo già in calo, secco, nel 2015 rispetto al 2014, ora questa retromarcia prosegue ulteriormente, mentre la politica continua a dire che va tutto bene, anzi ottimamente.
La realtà invece è che la politica di questo governo, per incompetenza e per dolosità, ha proseguito l'opera di distruzione delle energie rinnovabili, un comparto che ha perso 80mila posti di lavoro e che vede le poche aziende italiane sopravissute costrette a rivolgersi per il 95% del loro fatturato all'estero. Questi dati sull'energia sono insindacabili, sono fatti non opinioni, le opinioni e i commenti di chi guarda il dito anziche la luna, il dettaglio anzichè il quadro complessivo, lasciamoli pure agil altri.
Dati che purtroppo saranno confermati anche con le ultime decisioni del Governo Gentiloni che in continuità con il passato, nel provvedimento del Milleproroghe ha appena inserito il differimento di un anno degli obiettivi per la copertura con fonti rinnovabili dei consumi per acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento negli edifici di nuova realizzazione. Nello specifico l'obbligo di coprire tali fabbisogni con rinnovabili per una quota del 50% decorrerà dai titoli edilizi rilasciati dal 1 gennaio 2018 anziché 1 gennaio 2017. Il target del 35% varrà invece ancora per tutti i titoli richiesti entro fine 2017 anziché fine 2016.
Ma concludiamo con la buona notizia, e cioè se non vogliamo più subire passivamente gli aumenti non solo di energia, banche, assicurazioni, si può fare, A COSTO ZERO, cambiando fornitore, grazie alle alternative più etiche e sostenibili, alcune delle quali le trovate qui.
Buon 2017 e buona energia (rinnovabile) a tutti.
Commenti (25)
Gianni Pietro Girotto
1 gennaio 2017 alle ore 11:04Per chi fosse interessato ai fornitori etici ed alternativi, alcune info le trova su https://giannigirotto.wordpress.com/consumo-critico/
Rocchetti Mario
1 gennaio 2017 alle ore 12:21All'inizio di un nuovo anno mi aspettavo un blog sulla pace visto ciò che succede nel mondo. Ritrovo invece ancora incessante una nuova sensibilizzazione sull'energia alternativa che peraltro già si trova alla soglia del 45 /% di rinnovabile. Andare a letto e alzarsi con lo stesso chiodo fisso è snervante. Rassereniamoci tutti un poco , ne vale la serenità del nostro animo
Gianni Pietro Girotto
1 gennaio 2017 alle ore 18:59Egr. le piace la pace?
Bene, sa certamente che 1/3 delle guerre si fanno per il possesso delle fonti energetiche, insomma impadronirsi dei pozzi di petrolio e gas. Passare alle Rinnovabili quindi permetterebbe di ridurre notevolmente questo tipo di causa.
Inoltre mi spiace correggerla ma l'apporto delle Rinnovabili nel fabbisogno energetico è circa del 17%, non è assolutamente quel 45% a cui fa riferimento lei. Si confonde con l'apporto delle Rinnovabili nel solo settore elettrico, che come certamente sa è però circa 1/3 del totale del fabbisogno. Infine, come ho spiegato nel post, siamo in retromarcia da due anni su tali percentuali. Non siamo quindi ossessionati, ma ammetterà che regredire anzichè progredire giustifica un certo stato di allarme (o dobbiamo fare finta di niente e dire che va tutto bene?)
cordiali saluti :-)
sergio boscariol
1 gennaio 2017 alle ore 13:14se qualcuno melo spiega;avevamo cambiato le lampade due o tre volte per risparmiare non usiamo piu' la lavastoviglie ed il forno,le fabbriche le abbiamo chiuse ed importiamo energia pagandola oro colato se ce' di mezzo la politica .sveglia non sono i consumi che fanno la bolletta!!!nel terzo millennio la politica ha scoperto un nuovo modo per arrichire gli amici degli amici e cosi'tutti i servizi ai sudditi...
flavio guglielmetto mugion
1 gennaio 2017 alle ore 14:17Non capisco come ridurre piu' di cosi' . bUON 2017 A TUTTI.
RAYNALLD NAVEZ
3 gennaio 2017 alle ore 09:30Opportunità offerta di prestito personale, credito redenzione
Ciao.
Bisogno di un prestito di denaro per il vostro business, per creare la propria attività, per
vostre non esigenze personali dubbio più.
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Rosa Anna
1 gennaio 2017 alle ore 14:40fatevi fornitori di voi stessi
Impianti fotovoltaici autonomi
Sull'argomento accumulo con batterie
Le batterie sono fatte per durare 20 anni
Viene data una garanzia per l'uso quotidiano di 11 anni
La rigenerazione ha una garanzia di 24 mesi va fatta ogni 4 anni
Di solito conviene farla 1/2 anni prima della fine della garanzia sul uso quotidiano
Le batterie sono riciclabili
Naturalmente queste sono forniture di materiali di aziende molto serie
Informatevi bene se volete evitare bidoni
Guerino D.
1 gennaio 2017 alle ore 14:51Buongiorno e buon anno a tutti!
Scusate l'intromissione, ma il problema non può essere ricondotto in semplici opinioni di posizione contrastanti tra loro.
Partiamo da un presupposto: "A chi lavora spetta premio, sia esso operaio che imprenditore"!
Ora, l'operaio vivrà se l'imprenditore non fallirà e l'imprenditore riuscirà a stare sul mercato se l'operaio produrrà.
Questa è la regola fondamentale di un'azienda sana!
In altre parole non può essere salvaguardato solo il diritto del lavoratore sic et simpliciter; occorre che ci sia un giusto rapporto tra diritti e doveri, in un equilibrio che faccia vivere dignitosamente l'operario prestatore d'opera e l'imprenditore che non deve essere messo nelle condizioni di fallire da adempimenti burocratici e farraginosi; allo stesso tempo l'imprenditore non può trasformarsi in uno sfruttatore del fabbisogno del lavoratore!
Occorre, quindi, rivedere le regole sul diritto al lavoro; esse debbono essere chiare, semplici, dove diritti e doveri siano ben definiti per ogni categoria di lavoro!
Il salario o stipendio che sia deve essere suddiviso in tre quote:
1. Stipendio base che deve valere per tutti (uno vale uno) a salvaguardia della dignità;
2. Premio di produzione (a chi è in grado di produrre di più, nella medesima unità di tempo, merita un riconoscimento detto di produzione);
3. Premio di qualità (a chi è in grado di conferire qualità nella produzione merita un riconoscimento per un valore aggiunto al prodotto che può avere sul mercato).
Tutto il resto è noia e demagogia!!!
Franz M.
1 gennaio 2017 alle ore 15:56L`ENEL però all`estero sembra abbia GRANDI ambizione elle RINNOVABILI - ma attenzione all`estero!!
La republica delle banane non si smentisce mai...
https://www.enelgreenpower.com/en/people-and-innovation/a201612-the-future-366-days-a-year-.html
2016 numbers and happenings for Enel Green Power. A year of great achievements and new challenges for a 2017 even more open to change
"It always seems impossible until it's done". We could use Nelson Mandela's phrase to describe Enel Green Power's 2016.
We started off the year with over 10 GW of installed capacity and about 740 plants operating in 16 countries. Today, there are more than 1000 plants, the installed capacity is 36 GW and we are present in 24 countries.........
Franz M.
1 gennaio 2017 alle ore 16:00per quelli che non capiscono l`inglese c`è GOOGLE traslate...
severino turco
2 gennaio 2017 alle ore 08:44ti sei messo a fare pubblicità "a gratis " all'enel??
sto scherzando. buon anno nuovo.
Franz M.
1 gennaio 2017 alle ore 16:08l`italia è la terza economia europea e le lobbies delle energie fossili hanno una morsa molto stringente sul nostro paese, ma i veri colpevoli non sono le lobbies mai politici traditori che si fanno corrompere! Le lobbies fanno solo il loro lavoro..
Franz M.
1 gennaio 2017 alle ore 16:29https://www.enelgreenpower.com/en/people-and-innovation/a201612-the-future-366-days-a-year-.html
2016 numbers and happenings for Enel Green Power. A year of great achievements and new challenges for a 2017 even more open to change
"It always seems impossible until it's done". We could use Nelson Mandela's phrase to describe Enel Green Power's 2016.
We started off the year with over 10 GW of installed capacity and about 740 plants operating in 16 countries. Today, there are more than 1000 plants, the installed capacity is 36 GW and we are present in 24 countries.
The numbers don't tell the whole story, because growth is not just a matter of arithmetic, adding the new to the old. But the data are like snapshots along the journey, which tell the story of these 366 days 2016 was a leap year over which we have changed, becoming more and more ourselves.
An Ever Greater World
Our 2016 started with our entrance onto the German geothermal market. It continued with the launch of our presence in Peru, and we came to the end of the year with seven new markets becoming part of the scope of our business: Argentina, Colombia, Indonesia, Zambia, as well as Germany and Peru.
"To enter into new markets, you need legs, breath, courage and a good compass: that is, human and financial resources and a clear vision. "
Antonio Cammisecra, Business Development for Enel Green Power
We are now present in 24 countries: EGP's map of the world includes new geographies on all the continents of our existing presence, with special development in the younger markets of Africa and Asia.
The integration into Enel, completed in early 2016, has already started to show its added value, making it possible to respond more efficiently to the needs of an increasingly articulated global energy market.
Clean Energy: New and Extra-large
We are at the starting line of 2017 with a total installed capacity of 36 GW: "extra large" growth, compared to the 10 GW at the start of 2016. This growth brings
Franz M.
1 gennaio 2017 alle ore 16:29https://www.enelgreenpower.com/en/about-us.html
girolamo g.
1 gennaio 2017 alle ore 18:43Da Wikipedia:"Enel, acronimo di Ente nazionale per l'energia elettrica, è un'azienda multinazionale produttrice e distributrice di energia elettrica e gas, istituita come ente pubblico a fine 1962, trasformata nel 1992 in società per azioni e nel 1999, in seguito alla liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica in Italia, privatizzata. Lo Stato italiano, tramite il Ministero dell'economia e delle finanze, rimane comunque il principale azionista e al 1º aprile 2016 detiene il 23,50% del capitale sociale.
Enel è la 56ª azienda al mondo per fatturato con 75,7 miliardi di euro e con una capitalizzazione di borsa di 39,4 miliardi di euro, la maggiore utility integrata d'Europa in termini di capitalizzazione."
Chiaro no? Un'azienda dove dovrebbe essere gestita dallo Stato data a privati per trarne i massimi profitti, che sono molti perchè in sostanza opera in regime di monopolio viste le dimensioni, insomma guadagni privati che, come nel caso Mps, potrebbero un domani diventare debiti pubblici, nel frattempo si adegua al mercato e ci spella con costi spesso superiori a quelli generali. In sostanza aziende energetiche con proprietà a maggioranza statale,come AGIP, ENI, ENEl ecc, anzichè calmierare i mercati sono sempre le prime ad applicare gli aumenti ai prezzi base tirandosi dietro tutta la concorrenza, con grande soddisfazione per i consumatori, poi ci dicono che l'azienda strategica per il Paese è Mediaset (infatti senza telenovelas le casalinghe si incazzano nere).
Biagio Orlando
1 gennaio 2017 alle ore 23:29Buona sera e buon anno a tutti,
mi riferisco al commento di Guerino D. Spongano.
Condivido il presupposto chiarificatore sui diritti del lavoratore e dell'imprenditore, quali soggetti attori dell'Impresa. Questi devono necessariamente condividere un rapporto di collaborazione la cui missione è soddisfare le reciproche aspettative.
Quindi non parlerei di DIRITTI, in assoluto dell'uno e dell'altro, bensi di accordi da sottoscrivere nel rispetto di leggi, Costituzionali e Parlamentari, norme, e regolamenti e disposizioni specifiche attuative, perche tutto avvenga in armonia.
La svolta epocale non è quella di parlare di stipendio base, premio di produzione e di qualità, ma di aprire un confronto tra le parti Istituzionali e rappresentative e mettere mano alla stesura di un C.L.U.N (Contratto di Lavoro Unico Nazionale ) suddiviso in due parti:
PARTE GENERALE, uguale per tutte le professioni, categorie e specializzazioni, in quanto Soggetto Persona Fisica. Il rispetto delle regole generali del nuovo strumento normativo deve garantire al soggetto e alla sua famiglia Cultura, Casa e Sanità.
PARTE SECONDA. Specifica in relazione alle tipologia di impresa:
INDUSTRIA, Piccola, Media, e Grande;
ARTIGIANI e COMMERCIANTI
SETTORI MERCEOLOGICI: Chimica, Metalmeccanica, Siderurgica, Elettrìonica ed elettrotecnico ecccc. che affronti le particolari esigenze delle imprese e regoli l'aspetto economico senza tralasciare l'aspetto incentivante e premiante. senza soffermarci alla produttività e qualità.
MARTIN M.
2 gennaio 2017 alle ore 11:01lavoro nel settore da quasi 10 anni è facile fare demagogia.Gli aumenti di luce e gas a gennaio ci sono sempre stati in quanto è una revisione del prezzo trimestrale e siccome il consumo maggiore è il trimestre gennaio marzo logicamente anche il prezzo sale.Il taglio alle rinnovabili è sacrosanto in quanto il mercato era drogato dagli incentivi che assicuravano grandi profitti a tutti quelli che potevano permettersi un'impianto fotovoltaico.Infatti in bolletta paghiamo noi questi incentivi.Faccio notare che rispetto al 2013 il prezzo del gas è di 10 centesimi al mc inferiore.
gli aumenti dell'elettricità sono dovuti anche alla chiusura da parte dei francesi di 26 centrali nucleari. Se avessimo riaperto anche noi le nostre centrali nucleari avremmo potuto produrre e vendere energia a un buon prezzo aiutando così anche le nostre imprese.
inutile ragionare con la pancia usate la testa .
Giovanni Velato
2 gennaio 2017 alle ore 15:47Nulla da eccepire .. se non fosse per il fatto che anche dire cose vere non produce cambiamento. Continuare con queste analisi non serve a nulla se non si sviluppa un progetto in grado di affrontare il problema a 360°. Uno dei limiti del discutere in Rete è proprio questo, non si riesce a sviluppare una discussione costruttiva, nel senso che il meccanismo adottato consente o di "criticare" un assunto, con una deriva continua di critica della critica e se si prova a proporre qualcosa di nuovo, vuoi perché non vi è neanche lo spazio per esporla in maniera esauriente, finisce per scivolare nel mare dei post. Il rischio è che si continui a formulare proposte e a fare analisi che non conducono a nulla. Come a detto Beppe nel discorso di Fine Anno oltre al Computer serve anche la realtà della Pialla ....
Rino Siconolfi
2 gennaio 2017 alle ore 18:18Come ogni anno assistiamo al triste rito dell annuncio dell aumento delle bollette per l anno che è appena iniziato:questo rito,che sembra sempre più una pesante presa in giro per le tasche dei cittadini in barba ad ogni regola del libero mercato (perchè qui gli adeguamenti sono solo e sempre in aumento)continuerà fino a quando il Governo non si deciderà una volta per tutte a incentivare seriamente l uso delle energie rinnovabili diminuendo,in questo modo,la produzione di energia che deriva da petrolio e carbone che è in costante aumento.
Tommaso Bargiacchi
2 gennaio 2017 alle ore 19:02È fondamentale definire una strategia energetico-ambientale che miri a ridurre l'inquinamento atmosferico da polveri sottili.
Occorre incentivare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, occorre incentivare la produzione di biometano e metano sintetico da fonti rinnovabili.
Occorre incentivare la vendita e la conversione di auto a metano, occorre incentivare la vendita e la conversione di auto elettriche.
Occorre disincentivare la vendita e la circolazione di auto a gasolio.
javier estrada gonzalez
5 gennaio 2017 alle ore 21:11Buona sera a tutti. Penso che tu abbia ben celebrato ? Io faccio solo la testimonianza di una donna che, a mio aiuto un sacco per un prestito di 8.000 euro questa mattina. Questa donna, vi assicuro che è davvero una mamma che ha il denaro per il cliente e per il popolo, che spiega chiaramente la loro situazione. Il suo nome è ANISSA , francamente, è una buona persona, perché mi è stato soddisfacente oggi, e sono felice di parlarne , all'inizio avevo dubitato, ma ora posso dire che è il vero creditore. Il suo indirizzo è : developpement.aide@gmail.com
Bormans
12 gennaio 2017 alle ore 20:40Ciao,
Si sono bloccati, vietato banca e non avete il favore
di banche o è meglio avere un progetto e bisogno di finanziamento, un
cattivo credito file o bisogno di soldi per pagare
fatture, fondi da investire per affari. Quindi, se avete bisogno di
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Raymond Hills
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Koffi Bernard
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