Vicini al popolo greco
17 dicembre 2016 alle ore 11:20•di Laura Agea
di Laura Agea, Efdd - Movimento 5 Stelle Europa
Siamo vicini al popolo greco. È vergognosa la decisione dell'Eurogruppo di sospendere gli aiuti alla Grecia in risposta all'introduzione di una tredicesima alle pensioni sotto gli 850 euro. Tutti devono sapere da chi arriva questa nuova scudisciata al popolo greco che da anni sopporta grandissimi sacrifici. I due registi di questa operazione sono il socialista Jeroen Dijsselbloem, presidente dell'Eurogruppo, e il Ministro delle Finanze tedesco il popolare Wolfgang Schaeuble, lo stesso che auspicava la vittoria del SI al referendum costituzionale in Italia. PPE e S&D governano in tandem tutte le Istituzioni europee. Sono loro i responsabili di queste politiche sbagliate che si accaniscono sui cittadini senza portare a casa nessun risultato.
Il 5 dicembre, in occasione della riunione dell'Eurogruppo a Bruxelles, il Ministro delle Finanze francese annunciava con fiducia e determinazione che il governo greco aveva fatto grandi passi per implementare le riforme chieste dalla Troika. Senz'altro l'accordo era alle porte, e sarebbe stato chiuso prima di Natale. Era tempo, diceva il Ministro, di ricompensare gli sforzi della Grecia con un abbassamento del debito, perché: la Grecia ha mantenuto la parola. E' ora che l'Europa mantenga la sua.
Queste, Signor Commissario, sono state anche le Sue parole in occasione di quella riunione. Incitava Lei stesso i creditori della Grecia a prendere in considerazione l'impegno mostrato dal governo greco. Ma ecco che, ancora una volta, ci ha pensato il governo tedesco a chiudere subito il rubinetto, per impedire alla Grecia di ricevere quel poco respiro che l'Europa era disposta ad offrire.
La Germania, la stessa che da anni viola le regole sul surplus. La stessa che danneggia tutta l'area euro non investendo quanto invece dovrebbe. Per il Ministro tedesco Schäuble, niente è mai abbastanza. La Grecia non ha fatto abbastanza: "ci vuole più austerità, bisogna implementare nuove riforme strutturali". Da che pulpito! Il Ministro tedesco dovrebbe spiegarci quali sono le "riforme strutturali" messe in campo dalla Germania per evitare un nuovo dieselgate o per aumentare i salari dei minijob!
Vi chiedo, cari colleghi, di interrogarvi con sincerità sulle ragioni di tanta rigidità. Diventa sempre più difficile allontanare il pensiero che l'inflessibile rigidità del Ministro Schäuble e del suo governo nasconda ben altre intenzioni, che nulla hanno a che fare il reale stato di attuazione delle riforme implementate in Grecia: piuttosto, non saranno forse le elezioni in Germania previste per il prossimo anno a rendere il Ministro Schäuble così rigido e inflessibile? Una campagna elettorale vissuta sulla fame di quei genitori che non riescono più a nutrire i loro figli, sulla pelle di quelle madri che si danno alla prostituzione per riuscire a comprare almeno la colazione per i loro bambini. La prostituzione è aumentata del 150%, i casi di HiV del 200%.
Questa, caro Ministro Schäuble, è solo una delle agghiaccianti conseguenze della squallida dimostrazione di forza che Lei sta cercando di vendere ai Suoi elettori. Gli elettori che non vengono ascoltati, ma solo suggestionati. Gli elettori che non sono stati ascoltati in Grecia con il referendum voluto da Alexīs Tsipras. Gli elettori che non vengono ascoltati in Italia, che hanno detto NO alla riforma della Costituzione, NO a Renzi e al governo delle banche, ma si ritrovano, dopo pochi giorni, un premier telecomandato da Renzi stesso.
Che dire poi dell'altrettanto squallido teatro dello "scarica-barile" a cui i cittadini greci, l'Europa, e il Mondo intero stanno assistendo dopo che l'Eurogruppo ha fallito nel suo intento di abbassare il debito? Questo, cari colleghi, è infatti quello che stiamo osservando: uno "scarica-barile" in cui persino gli Artefici dell'austerità vogliono ora negare la propria Responsabilità, dipingendosi come vittime di accuse infondate, e aggiungendo così ulteriori insulti alle uniche vere vittime di questo teatro: i cittadini greci. Su un fronte, il Fondo Monetario Internazionale, e sull'altro fronte il Meccanismo Europeo di Stabilità: coinvolti in un grottesco scambio di accuse in cui il FMI si affretta a dipingersi come difensore del popolo greco, "avvertendo" che quella soglia del 3,5% per il surplus dopo il 2018 richiederà nuove misure di austerità, dannose per la ripresa economica.
Colleghi, rendiamoci conto che persino il FMI si vergogna dell'Austerità che sta schiacciando la Grecia! E se ne vergognano persino le istituzioni europee, che si affrettano subito a denunciare il FMI, per potersi liberare a loro volta dell'infausta "macchia dell'aguzzino" che è ormai divenuta ingombrante per tutti.
Per tutti, tranne che per il Ministro Schauble e per il governo tedesco, che sembrano quasi vantarsi della propria spietatezza. Colleghi, mentre il FMI gioca a palla con il Meccanismo Europeo di Stabilità per determinare "chi è il Cattivo", nel frattempo nessun accordo è stato trovato dai Ministri dell'Eurozona, mentre il governo greco valuta nuove riforme del lavoro che toglieranno qualsiasi protezione ai dipendenti del settore privato, e lasceranno per strada chi non riesce a pagare la casa.
E come se non bastasse, ad Atene si è approvato da poco il budget per il 2017, che include tagli per un miliardo di euro e prevede nuove tasse per il valore di un altro miliardo: tasse sulle cose più quotidiane, dalle chiamate telefoniche al consumo di tabacco e bevande alcoliche. Colleghi, questa Unione è costituita da 28 Stati Membri, che sono ora chiamati a scegliere. Vi invito a scegliere le parole citate più sopra: "La Grecia ha mantenuto la parola. E' ora che l'Europa mantenga la sua.
Commenti (41)
Nicola Nicolini
17 dicembre 2016 alle ore 11:31Basta!
Questa Unione Europea è indifendibile.
Ci siete o ci fate?
Escono dalla dirigenza di Goldman Sachs o JP Morgan e si piazzano alla BCE o nella commissione europea, quando poi scade il loro mandato tornano nelle banche finanziarie e speculative che sono ALL'ORIGINE di questa crisi economica (voluta) senza fine.
Quali altre prove vi servono per dire che questa UE è solo una truffa legalizzata di proporzioni cosmiche che sta VOLUTAMENTE impoverendo le popolazioni europee?
Più siamo poveri e lavorativamente sotto ricatto, più ci possono comandare e azzittire con facilità.
Vogliamo parlare del MES che ci "presta" i NOSTRI soldi e li rivuole indietro capitale più interessi??? USURAI LEGALIZZATI.
Matrix in confronto è una favoletta per bambini.
E che c***o!
Enrico Duri'
17 dicembre 2016 alle ore 12:14Complimenti alla rappresentante del MS5. Si vergogni il parlamentare tedesco che è il primo che sa di non fare i suoi di compiti a casa, e chieda scusa ai greci ai cittadini europei che lo pagano, perché approvando la disugualianza tra i paesi membri, non fa per nulla bene il suo lavoro. E se non conosce le normative base dello stare insieme in Europa, usi il buonsenso oppure se le vada a studiare. Non ho parole.....
Sergio B.
17 dicembre 2016 alle ore 12:18I fatti di Roma sono gravissimi.
Gli eventi dimostrano lasciano purtroppo poche alternative di interpretazione alla gestione di Virgina Raggi: nel peggiore dei casi l'ipotesi è di corruzione morale, nell'ipotesi intermediaria di mancanza di intelligenza e nella più favorevole di assoluta incompetenza nel far fronte al proprio incarico.
In tutti i casi siamo in antitesi con le esigenze di onestà, intelligenza e competenza indispensabili a sostenere il progetto M5S.
Mi sembra che ci siano poche opzioni: se Virginia Raggi resta il M5S compromette il proprio futuro. Le dimissioni immediate della Raggi sono un'atto dovuto per nutrire la speranza di un mondo migliore.
E l'occasione per imparare e evitare il ripetersi di errori madornali.
Virginia fatti da parte se vorrai mantenere la stima e il rispetto.
oreste ★★★★★ °.°
17 dicembre 2016 alle ore 13:26si,si si metterà da parte per fare posto a giacchetti o al ritorno di Marino o quello di alemanno....ma i Romani lo vogliono?
Tu che dici?
Scommetto che hai in tasca la tessera del Partito delinquente(PD)!
Alessandro L.
17 dicembre 2016 alle ore 16:03Ma non ci scassare, non ce n'è più di trippa per i gatti. Se vuoi continuare a mangiare con il tuo partito, vai a Milano o a Bologna. Roma l'avete persa, PERSA !!!! Fattene una ragione e vai a rompere sull'Unitá, non qui.
giuseppe g.
17 dicembre 2016 alle ore 20:18CHE C'ENTRA ROMA CON LA GRECIA... MICA SEI UN TROLL?
giorgio peruffo
17 dicembre 2016 alle ore 12:52Schäuble e la Merkel rimarranno fermi nei loro propositi come hanno sempre fatto i tedeschi.
Fino alla disfatta totale.
Gianfranco B.
17 dicembre 2016 alle ore 12:53La GRECIA, ha bisogno, più che del rispetto, di solidarietà e della reazione deegli altri paesi Europei a qyuesti intollerabili soprusi. La Grecia, se pur con tutti i suoi difetti politico strutturali, è stata spolpata. Cosa che stanno provando a fare, con la complicità attiva di buona parte della nostra classe politica, anche con l'Italia. Soltanto che per l'Italia, le cose saranno più lunghe e complesse, date le dimensione e la sua ricchezza complessiva, ma l'obiettivo non cambia: SPOLPARE UNA NAZIONE PER VOLTA, STEP BY STEP: Non sono accettabili le regole di questa Europa delle banche e delle lobby vampiresche. Questa Europa, ormai è chiaro a tutti, non e dei popoli. Se non si è capaci di fare un Europa, nel vero senso della parola, meglio che ogni paese vada per la sua strada. Sarà molto difficile andare peggio di come stiamo andando.
Saluti
Talelbano
diego r.
17 dicembre 2016 alle ore 12:54Tzipras nel 2015, tradendo il referendum in cui il popolo greco aveva detto no alla Troika e implicitamete no all'euro, ha accettato di beccarsi i miliardi della Troika (anche soldi dei contribuenti italiani) in cambio della continuazione delle politiche di rigore imposto dall'UE.
Tutta la solidarietà al popolo greco vittima del solito politico imbroglione il quale tuttavia non puo' pretendere che il suo paese sia mantenuto a vita, poiché è ovvio che le tredicesime dei greci non le possono pagare i pensionati italiani, e se Tzipras insiste nel difendere il progetto eurista il risultato è che i greci continueranno a non avere tredicesime! Le Grecia come l'Italia devono ritrovare la propria sovranità monetaria, e l'Italia ha una ragione in più per andarsene , in quanto noi oltre ad essere un paese ridotto al collasso economico a causa dell'euro, siamo anche un paese contriubutore dell'UE e di tutti i piano salva stati che abbiamo finanziato negli ultimi anni! Insomma siamo dei "pig", dei maili come i greci ma in compenso, contrariamente ai greci e agli altri, i soldi li diamo invece di prenderli! Cioè paghiamo per finanziare la distruzione della nostra economia a beneficio della Germania!! Una situazione assurda.
sebastiano b.
17 dicembre 2016 alle ore 12:57Buongiorno
Vedere, leggere queste notizie dalla sorella Grecia non è altro che uno specchio magico che ci fa vedere il nostro futuro prossimo se restiamo ancora in EUROPA, stiamo marcando gli stessi passi della Grecia, cambia il tempo, loro sono circa un anno avanti a noi, questo significa che noi non abbiamo più tempo per cambiare rotta. Popolo finchè non voteremo la gente giusta non avremo speranza.
Enzo Donnici
17 dicembre 2016 alle ore 13:10Caro Bebbe sono un simpatizzante/elettore del movimento.
Sul caso Roma,data l'importanza vitale per il movimento,per uscire da questo imbuto mediatico che rischia di demolire il lavoro di questi anni propongo:
BEPPE GRILLO VICESINDACO CON DELEGA ALLA LEGALITÀ' E TRASPARENZA.
sarebbe un segnale chiaro e forte.
Un abbraccio
Pietro Trinchini
17 dicembre 2016 alle ore 13:30Desidero segnalare che nell'Unione Europea ci sono almeno 10 Stati i cui cittadini hanno un reddito medio inferiore a quello dei greci. Dunque, si può facilmente intuire, che questi Stati non siano troppo felici di continuare a prestare soldi a chi sta meglio di loro, e dal loro punto di vista, la concessione della tredicesima ai greci, mentre estoni lettoni lituani slovacchi bulgari muoiono di fame, può non essere tanto piacevole.
Nello R.
17 dicembre 2016 alle ore 14:19il reddito è relativo
va calcolato in base al costo della vita
con 850 euro al mese a Roma o Atene si è poveri
in provincia può essere un reddito dignitoso
attenti a non generalizzare
anche il welfare si traduce in pressione fiscale sui cittadini attivi
e può far fallire un paese almeno quanto gli sprechi e la corruzione
my 2 cent
Adolfo Treggiari
17 dicembre 2016 alle ore 15:07Siamo vicini al popolo greco? Si a parole, ma l'Italia, il nostro "nuovo" governo ha fatto o detto qualcosa in favore del popolo greco nelle varie riunioni europee? O ha pensato solo ai cavoli suoi come gia' faceva il governo precedente? È' chiaro che la Germania può' dettare la sua legge essendo il più' ricco e il più' stabile dei governi europei. Con i guai della Francia e dell'Italia non è' rimasto più' nessuno a contrastarla o almeno a mitigarne le politiche ultra liberiste .
Stefano U.
17 dicembre 2016 alle ore 16:06Sovranità monetaria e banca centrale di proprietà dello Stato.
harry haller
17 dicembre 2016 alle ore 16:09Mai titolo di post fu più azzeccato: ai Greci e a la Grecia, stamo davero vicinissimi, 'azz......
Anna Cimmino
17 dicembre 2016 alle ore 16:20Quale Europa? L'Europa di chi? Di sicuro non è l'Europa dei cittadini eyropei, di sicuro non è l'Europa di chi lavora. Mi chiedo dopo la Grecia tocca a noi?
Ornella M.
18 dicembre 2016 alle ore 22:24Esatto!!!
antonio
17 dicembre 2016 alle ore 17:16si,questa presa di posizione della sinistra europea è inqualificabile, però quello che più mi indigna è che i mass media italiani abbiano dato la notizia in modo frettoloso,e in nessun talk show se ne sia parlato. Tutti socialisti?
Mauro Magni
17 dicembre 2016 alle ore 17:43Solidarietà alla Grecia?
Perché?
La Grecia è fallita da tempo,non produce quasi nulla Non ha industrie ha meno reddito pro capite della Sicilia ma gode di un sistema sociale
(sostenuto da continuo indebitamento)
che è più alto dell'Italia (che è 50 volte più produttiva) e adesso lo vuole aumentare per questioni elettorali? con quali soldi?
Prima voleva uscire dall'Euro,dopo quando hanno toccato cosa voleva dire...neanche a parlarne.
L'Europa, la cattiva Germania(ma anche L'Italia) non vogliono più contribuire.
Ornella M.
18 dicembre 2016 alle ore 22:21Credi davvero a tutto quello che scrivono i giornali o che ci raccontano i media??? Incredibile per essere uno che scrive qui sul blog! La Grecia non produce più nulla perché le poche industrie che aveva se le sono comprate a prezzi di super saldo i grandi gruppi stranieri. Pensa che persino le piccole industrie locali che producono lo yogurt (noto per essere il più buono del mondo) sono state svendute...indovina un pò...alla Muller, industria germanica che produce yogourt...che strano... E se non lo sai i greci si stanno svendendo persino le isole! Ti dice niente che moltissime industrie, marchi, aziende italiane siano state comperate da multinazionali o gruppi stranieri francesi tedeschi, ecc.? In Italia ci sono sempre meno aziende e si produce meno, per puro caso, perchè gli italiani non hanno più voglia di lavorare, perchè i nostri ragazzi sono tutti dei bamboccioni sfaticati o magari perchè esistono delle strategie precise per affossare i paesi del sud europa e favorire di quelli del nord???
giovanni f.
17 dicembre 2016 alle ore 17:49Ma in Grecia non ci fu il famoso REFERENDUM?
Franco Mas
17 dicembre 2016 alle ore 19:00In Italia abbiamo pensionati (tanti) che percepiscono a mala pena 500 Euro al mese e c'è ancora chi dice che siamo uno dei Paesi più progrediti al mondo (l'ho letto da qualche parte). Alla faccia del c....!
giovanni f.
17 dicembre 2016 alle ore 21:39Ma la tanto valorosa LISTA TSIPRAS Itailàana, cosa fa?
Forse servì a sviare i voti dal M5S all'epoca, eh? Lista zioprax supposte, che fai, taci?
giovanni f.
17 dicembre 2016 alle ore 21:42Avete informato i greci che esiste un nuovo movimento?
MOVIMENTO 5 STELLE!
FABIO B.
17 dicembre 2016 alle ore 22:25cosa cerca questo subumano
quello che non è
17 dicembre 2016 alle ore 22:38basta con i greci sono delle teste di cazzo e meritano il casino nel quale si sono messi punto e basta.
finitela di riproporre la solita solfa da 2012 e forse prima.
meglio non imitarli che alrimenti finiremo come loro e come finirà la romania alle lunghe.
Ornella M.
18 dicembre 2016 alle ore 22:04Ehhh, sei davvero un genio... di superficialità!!!
Etichetti un intero popolo come testa di c...., che si è meritato tutte le vessazioni e angherie che sta subendo e suggerisci genialmente di non finire come loro! Genio, un vero genio! Chissà quale sarebbe poi la tua ricetta per non finire come i greci...comunque sapendo che qui ci sei tu, Schauble non mi preoccupa e neppure la troika!!!
flavio guglielmetto mugion
17 dicembre 2016 alle ore 23:04Chi vive sperando , muore (sapete come).
Reddito di cittadinanza ai meritevoli rivoluzionari d'Italia, per tornare alla agricoltura ci vanno fondi. E buona domenica a tutti.
Giacomo Zelari
17 dicembre 2016 alle ore 23:32IL POPOLO GRECO ANDREBBE AIUTATO A PRESCINDERE.
AIUTERESTE VOI LA VOSTRA MAESTRA O IL VOSTRO PROFESSORE O IL VOSTRO DOCENTE UNIVERSITARIO CHE DOPO ANNI DI INSEGNAMENTO SI DOVESSERO TROVARE IN DIFFICOLTA' ECONOMICHE (PER COLPE NON LORO) ?
EBBENE LA GRECIA E' STATA LA CULLA DELLA CIVILTA' CI HA TRASMESSO LA CULTURA, IL SAPERE, LA FILOSOFIA TUTTO IL GERME DELLA VITA SOCIALE.
QUINDI SMETTIAMOLA DI VESSARLI E AIUTIAMOLI A USCIRE DALLA CRISI SENZA SANZIONI E SENZA TROICA. GIACOMO ZELARI
ANTONIO PIROSO ()
21 dicembre 2016 alle ore 10:53bravo.
nobileviaggiatore
18 dicembre 2016 alle ore 02:57Civiltà millenarie annientate in pochi anni.
Piercarlo Piredda
18 dicembre 2016 alle ore 06:33Uno stralcio della lunga lettera scritta da Gandhi ed indirizzata al viceré inglese Lord Irwin alla vigilia della marcia del sale.......
Le iniquità sono tenute in vita per mantenere una amministrazione straniera che, come è facilmente dimostrabile, è la più costosa del mondo.
Consideri il suo stipendio. E' di oltre 21000 rupie ( 7000 dollari ) al mese, oltre ad altre aggiunte indirette e supplementari. Ciò significa che lei guadagna oltre 700 rupie al giorno, contro la media del reddito indiano che è di meno di 2 annas ( 4 cent ) al giorno.
Lei quindi ha un introito di oltre 5000 volte superiore al reddito medio indiano
La prego in ginocchio di meditare su questo fatto. Sono dovuto ricorrere ad un caso personale per mettere in luce una dolorosa verità. Ho troppa stima di lei come uomo per voler urtare i suoi sentimenti
Ma un sistema che crea situazioni di questo genere merita di essere fatto sommariamente a pezzi
Solo una organizzata non violenza può frenare la violenza organizzata del governo britannico.
Se il popolo indiano si unisce a me, come immagino farà, le violenze che subirà, a meno che l'Inghilterra non torni presto sui suoi passi, saranno abbastanza per sciogliere i cuori più impietriti.
Shahab Shirakbari
18 dicembre 2016 alle ore 07:41Schiavitù dei nostri tempi;
Debito pubblico della Grecia in percentuale del PIL 175,1% del PIL (Italia 132,6 e Germania 78,4) dati 2013.
I soldi prestati alla Grecia dalle banche straniere soprattutto la Germania con interessi altissimi circa 15% per il fatto che il paese a rischio.
maggio 2010 i paesi dell'Eurozona e il Fondo Monetario Internazionale hanno approvato un prestito di salvataggio per la Grecia da 110 miliardi di euro, ottobre 2011 altri 130 miliardi, in cambio duro pacchetto di austerità.
Ma la verità che i greci non hanno visto i benefici di questi prestiti perché sono finiti nelle banche della Germania ad altri creditori.
I greci hanno subito una grande ristrettezza economica, il paese passa una situazione drammatica, devono lavorare solo per pagare altissimo interesse, non usciranno mai dalla schiavitù dei nostri tempi.
https://www.facebook.com/shahab.shirakbari.5
https://www.meetup.com/it-IT/Meetup-Controllo-dellimmigrazione-Terni/events/234544494/
maya arai
18 dicembre 2016 alle ore 10:36Pochi italiani sanno come funzionano le decisioni a livello europeo quando fuoriescono dal processo democratico europeo (trilogo). Attraverso ECOFIN e i capi di stato (sovente nominati ma non eletti nei divers Stati Membri) la cui agenda e le decisioni decisioni basate sul consenso e non su "votazioni" e sono tenute praticamente segrete. Tra tutti la questione dei migranti ed ancor di più quelle strettamente economiche come nel caso della Gracia..Grazie On Agea per le informazion che dimostrano quanto i governi che si sono succeduti in Italia non abbiano alcun peso sull'asse di forza tedesco.. aver inviato per anni e continuare ad inviare gente inetta e "raccomadata" sui diversi tavoli di contrattazione e rappresentanti ad esempio i diversi Ministrei italiani è alla base delle debolezze attuali dell'Italia. Report ne ha parlato parecchio ma chissà perchè resta una trasmissine isolata.. Voi dei 5Stelle non siete manovrabili.. fate paura e basta perchè costituite l'imponderabile ... ANDATE AVANTI
Pio Bovio
18 dicembre 2016 alle ore 11:04Di fronte a questo stillicidio, non ci sono parole. Bisogna invocare di uscire, non solo dall'euro ma dalla ghigliottina che questi invalidi mentali vogliono obbligarci a sopportare.Pensiamo se una tragicità del genere dovesse toccare a noi,anche voi come movimento sareste responsabili per non aver agito e buttate le reti del salvataggio.Tutto per aver proposto la tredicesima al di sotto della mensilità di fame. Questi usurai vanno abbattuti con qualsiasi mezzi, quel paralitico bisogna portarlo al mare, e lasciare sul pendìo la sua carrozzella.Grazie
massimo.s.
18 dicembre 2016 alle ore 18:20Purtroppo la Grecia ha avuto, dopo il referendum, la grande occasione d'uscire dall'euro ma non l'ha sfruttata. Dopo due anni sarebbe stata molto meglio ed economicamente più forte.Forse all'inizio sarebbe stato difficile e con molte sofferenze ma l'uscita dalla moneta unica, oggi, li avrebbe rianimati.In fin dei conti quali vantaggi ha avuto la Grecia a restare nella zona euro? Fame, povertà,miseria e disperazione sono la risposta.Per quel che riguarda il neonazista con carrozzella non ho altri aggettivi per definirlo.
MaurizioFerrara
18 dicembre 2016 alle ore 19:57Questa è la considerazione che i vertici dell'Europa(Germania e co.)hanno dei popoli,specialmente di quelli del sud,ci hanno contrabbandato l'idea che sarebbe stata un'istituzione in favore dei popoli,nel nome della solidarietà economica,culturale ecc,invece hanno gettato la maschera,è solo un sistema,dove alcuni stati,dominano e schiacciano altri,usando la leva economica.
Federico Bartoli
19 dicembre 2016 alle ore 00:14I tedeschi vanno in pensione a 70 anni e i greci e gli italiani a 50. Fanno lavori piu' qualificati e sono piu' istruiti di noi e dei greci. In Germania nessuno tocca un euro, non possono continuare a mantenere chi ha sperperare per anni
roberto diroma
19 dicembre 2016 alle ore 09:50bisogna agire riempendo i parlamento europeo con chi vuole l'europa diversa
Cesare R.
19 dicembre 2016 alle ore 14:02Bene. Ottimo.