Tutti a Torino! #IoDicoNo
1 dicembre 2016 alle ore 10:12•di MoVimento 5 Stelle
di Paola Taverna
Domani, venerdì 2 dicembre alle 17 piazza San Carlo a Torino: è la fine del treno tour per dire no alla riforma costituzionale. Abbiamo fatto 47 tappe, abbiamo girato l'Italia in lungo e in largo, veramente vi abbiamo incontrati, siamo stati nelle piazze, e questi sono i giorni finali e sono i più importanti. Io vi chiedo un favore: in piazza non venite solo voi che siete convinti del NO e che già sapete che questa sarà la vostra risposta alla riforma costituzionale, portate un indeciso, lasciate che le persone si informino, permetteteci di dire perché bisogna votare NO a questa riforma costituzionale. Io ci credo, vi aspetto, ve lo ricordo: ore 17:00 piazza San Carlo a Torino il 2 dicembre. Manca pochissimo ed è una battaglia troppo importante per non essere informati.
Commenti (48)
antonio zennari
1 dicembre 2016 alle ore 10:18...mi sa che con gli ultimi 85 si è comprato il referendum... nel 2014 ha funzionato, qualcosa mi dice che succederà anche domenica
peterpan
1 dicembre 2016 alle ore 10:19SONO VENUTO APPOSTA.
Luigi .
1 dicembre 2016 alle ore 10:36VOTO NO.
In questi giorni ho parlato con diversi miei amici e conoscenti dei quali, quasi nessuno conosceva i veri motivi del si e del NO. Dopo un breve chiarimento, mi hanno ringraziato dicendo che si recheranno alle urne e Voteranno NO.
Attenzione ai BROGLI.
bruno p.
1 dicembre 2016 alle ore 10:38ALTRO CHE SHISH
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/30/virginia-raggi-intervistata-dalla-cbs-parla-un-inglese-impeccabile-il-referendum-e-ridicolo/3227114/
Lor C.
1 dicembre 2016 alle ore 10:47Governo: FIRMATO rinnovo atteso da 7 anni
Contratto statali, accordo per un aumento medio di 85 euro.
A tre giorni dal referendum.
E io pago.
Altro che Berlusconi e Prodi, questi sono Moollto peggio.
Altro che votare no, c'e' da andare a rifarsi dare i 200 milioni buttati per sto referendum inutile e a prenderli a calci in culo!!!
Zampano .
1 dicembre 2016 alle ore 11:49Almeno berlusconi vota NO, Prodi invece ha detto che voterà Si...
Lor C.
1 dicembre 2016 alle ore 11:57Zampano: parlavo di quando erano presidenti del consiglio. Adesso sono zombi in cerca di riemergere dalla tomba....
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
1 dicembre 2016 alle ore 10:59o.t...
MM si affanna a spargere regalini di Natale a dx, centro e sx;
ultimo regalino in ordine di tempo la carità al contratto statali!
In questo modo MM sta ampiamente dimostrando che non serve cambiare la Costituzione
per legiferare efficacemente in ytaglya!
Un vero Grullo da combattimento.
Se vince NO prodi verrà proposto di sicuro come salumiere sotto casa.
Se vince sì "matteo l'eroe" ve lo terrete al governo per i prossimi 30 anni
e "prodi l'uroservo" sarà tenuto nel pd come soprammobile!
viviana vivarelli
1 dicembre 2016 alle ore 11:06La democrazia è il diritto del popolo di scegliersi i propri rappresentanti, non è la schiavitù di un popolo che ha un uomo solo al comando che decide lui al posto di tutti.
Daniela Tosca
1 dicembre 2016 alle ore 11:29@ Paola Taverna,
visto che non sarò a Torino, se da eletta volesse impegnarsi ad interagire in Rete con un'iscritta indecisa, vorrei capire
-perché-
il M5S non ha ancora presentato una contro Riforma coerente con la propria Finalità statutaria e con l'enunciato Costituzionale "la sovranità appartiene al popolo".
Una Riforma Costituzionale che indichi il Metodo e gli Strumenti adeguati affinché il popolo non sia costretto a delegare la propria sovranità a qualcuno che decide e governa dall'alto.
Vorrei inoltre sapere
-quando-
il S.O. Rousseau mi consentirà di sottoporre al voto degli iscritti la seguente proposta di riforma Costituzionale:
1) Gli eletti dal popolo svolgono il Ruolo di PortaVoce della volontà del popolo sovrano. Volontà che devono accertare tramite idonei Strumenti di Democrazia Diretta e riportare esattamente nelle Istituzioni locali, nazionali od europee.
2) L'Italia è una repubblica Federale composta da 20 Regioni i cui cittadini decidono Direttamente sull'ammontare del gettito fiscale regionale e su come vadano reperite e investite tali risorse, sia per gli interventi locali sia per quelli extra locali, nazionali o sovra nazionali, che li coinvolgono.
3) Qualsiasi accordo internazionale che comporti anche una parziale cessione di sovranità, viene sottoposto a referendum popolare.
4) La riserva aurea appartiene al popolo e viene dunque custodita in una Banca italiana pubblica il cui Dirigente, eletto dal popolo in concomitanza con le elezioni dei PortaVoce,
ha il compito di stampare - moneta del popolo italiano - e di gestirla in base a un programma etico-sociale approvato dal popolo.
Grazie.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
1 dicembre 2016 alle ore 11:31Ciao Poppy!
https://i.ytimg.com/vi/uGAOiRiMVUA/maxresdefault.jpg
Daniela Tosca
1 dicembre 2016 alle ore 11:33p.s. dettaglio del punto 2)
- Italia Federazione di Regioni - Europa Confederazione di Stati -
Tenendo ben presenti i "doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale"
1) I cittadini di ciascuna Regione decidono direttamente sull'ammontare del gettito fiscale regionale e su come vadano reperite e investite tali risorse, sia per gli interventi locali sia per quelli -extra locali- nazionali o sovra nazionali, che li coinvolgono.
2) Per il coordinamento degli interventi -extra locali-
ognuna delle 20 Regioni elegge da 2 a 5 Portavoce regionali
(in proporzione ai suoi abitanti) per un totale di 80 Portavoce.
Ciascuno candidato Portavoce si presenta alle elezioni nella propria Regione, affiancato da un Collaboratore Ufficiale di sua fiducia.
3) Gli 80 Portavoce eleggono poi in Parlamento
- i 60 incaricati del lavoro Legislativo sugli interventi -extra locali- indicati dalle Regioni,
- e i 20 che svolgeranno il conseguente lavoro Esecutivo.
4) In caso di interventi -sovra nazionali- la cui discussione e votazione in sede Confederele
sia richiesta dalla maggioranza dei Portavoce
- verranno designati in Parlamento 73 fra i Collaboratori Ufficiali,
i quali affronteranno il caso nel Parlamento Europeo, ognuno sotto la responsabilità diretta
del Portavoce di riferimento.
5) Trascorso un anno dalle elezioni, se la maggioranza dei cittadini di una Regione
si dichiara insoddisfatta di un proprio Portavoce, ha diritto di esercitare il recall
e di sostituirlo con il primo nella lista degli esclusi.
Zampano .
1 dicembre 2016 alle ore 11:46"parziale cessione di sovranità"?
MA SEI FUORI? L'ITALIA E' UNA E INDIVISIBILE! SE IN QUESTI ANNI HANNO DEPENALIZZATO I REATI CHE RIGUARDAVANO IL TERRITORIO E I SIMBOLI DELLA PATRIA, PURE L'ALTO TRADIMENTO, QUESTI VANNO RIPRISTINATI E LE PENE AGGRAVATE! NON VANNO FAVORITE LE MENATE TIPO "Chiediamo al popolo se vuole cedere qualche isoletta o parte di mare o altro!" I PADRI DELLA COSTITUZIONE HANNO CREATO UN OPERA STRAORDINARIA, CHE E' COSTATA SANGUE A MIGLIAIA DI ITALIANI, E SE OGGI ALCUNI IMBECILLI VOGLIONO SPEZZARE IL PAESE, QUESTO NON VA PERMESSO. IMMAGINA SE FINIAMO NELLE MANI DI GENTE INTELLIGENTE COME IL TROTA O COME SUO PADRE, CHE FINE FA L'ITALIA! PERSINO FALCONE E BORSELLINO DICEVANO CHE C'ERA UN RAPPORTO TRA MAFIA E SECESSIONE E QUESTO PERCHE I MAFIOSI CERCAVANO DI POTER ELUDERE I CONTROLLI DELLO STATO, CHE VENIVA ESTROMESSO, E SFRUTTARE MEGLIO I TERRITORI!
Fabio T.
1 dicembre 2016 alle ore 11:56Chi siete ? Cosa fate ? Cosa portate ? Si ..ma quanti siete? Un fiorino !
Chi siete? Cosa fate? Cosa portate ? Si .. ma
quanti siete? Un fiorino !
Chi siete ? ..... Un fiorino !
Daniela Tosca
1 dicembre 2016 alle ore 12:17Ciao Zampano, ti faccio sommessamente notare che l'attuale Costituzione,
- non consente quella Democrazia Diretta che il M5S è nato per realizzare:
"La democrazia diretta o si realizza e si mandano a casa i responsabili dello sfacelo, oppure a casa ci deve andare chi ha provato a fare la rivoluzione senza riuscirci. In mezzo non c'è niente."
- e che già dal 2001 sancisce la sottomissione del potere legislativo Italiano a un Potere sovra nazionale:
Art. 117 "La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, - nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali.-"
... ciao Fabio
^__^
Rosa Anna
1 dicembre 2016 alle ore 15:05Non male
Malgher
1 dicembre 2016 alle ore 11:30Toc. . . Toc. . .
Riflessione: « Attenti alla falsa democrazia mediatica: vota NO »
Fino al 3 dicembre tutte le televisioni hanno organizzato 3 o 4 dibattiti quotidiani incentrati su quella che loro chiamano un'analisi dettagliata della schiforma.
L'operazione si presenta come un apparente e alto esercizio di democrazia mediatica, ma se si entra nello specifico ci si accorge che in realtà è un imbroglio, di cui tutti faremmo bene a prendere consapevolezza e attrezzarci di conseguenza.
Mi limito ad evidenziare solo due aspetti, importantissimi, che nei dibattiti si tende accuratamente a camuffare se non a ignorare.
_ Il primo sta nella clausola di supremazia che consente al governo di sostituirsi a qualsiasi istituzione territoriale, come nelle peggiori dittature.
_ Il secondo è l'automatismo applicativo delle leggi emanate dall'unione europea per cui permetteranno a Bruxelles e Francoforte, accordandosi con una sola persona in Italia, di imporre i loro diktat dalle Alpi alla Sicilia.
Più infame e peggio di così non si può.
Quindi solo attraverso una partecipazione corposa per la salvaguardia degli interessi democratici possiamo salvarci, astenersi sarebbe un autentico suicidio politico.
Homo quisque faber ipse fortunae suae. (Ogni uomo è artefice del proprio destino).
Daniela Tosca
1 dicembre 2016 alle ore 11:49TOC...TOC...
non ho votato M5S per delegare qualcuno a governarmi, fossero anche i meno peggio. PUNTO.
Gian A
1 dicembre 2016 alle ore 11:38Vorrei essere ottimista. Vedo gente sempre più malcontenta dell'andazzo, sempre più disaffezionata alla politica, che mi fa pensare ad un netto risultato per il no. Però ho come l'impressione che poi il voto non rispecchi le apparenze, i sentimenti della gente.
Adesso leggo:
http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2016-11-30/banca-etruria-assoluzione-sorpresa-gli-ex-vertici-130613.shtml?uuid=ADy1Ug4B&refresh_ce=1
e non sono particolarmente stupito della notizia. Mi stupisce che ci siano ancora tanti italiani che si fidano a lasciare in mano a 'sta genta qua le decisioni del proprio futuro.
.... eh!
viviana vivarelli
1 dicembre 2016 alle ore 11:421
La nuova Costituzione è comandata dalle banche ma Renzi dice che la casta siamo noi !!
https://www.youtube.com/watch?v=l0cutmQ6DUY
"Italiani, volete tagliare i costi della politica e dare una bella sforbiciata al Senato? Ve l'hanno raccontata così la bella storia del referendum sulle riforme? Renzi vi ha detto che bisogna votare SI' perché il nostro Paese finalmente deve cambiare verso, ma voi lo sapete chi le ha scritte queste meravigliose riforme così indispensabili? No, non le ha scritte il Partito democratico. Le ha scritte qualcuno che a livello mondiale conta un pochettino di più: le grandi banche. Per la precisione JP Morgan cioè quella grande banca che è stata indicata dalla Casa Bianca come una delle maggiori responsabili della crisi del 2008. Il 28 maggio 2013 JP Morgan ha pubblicato un documento intitolato "Aggiustamenti nell'area euro" in cui spiega per filo e per segno come vanno riformati i Paesi del Sud Europa. All'Italia in particolare JP Morgan scrive che la Costituzione italiana va cambiata perché è troppo socialista. "ha delle caratteristiche che appaiono inadatte a favorire la maggiore integrazione dell'area europea". I banchieri affermano che la Costituzione va cambiata perché garantisce la protezione costituzionale dei diritti dei lavoratori e contempla il diritto alla protesta contro i cambiamenti dello status quo politico. JP Morgan lo dice chiaramente: la protezione dei diritti dei lavoratori è un ostacolo e anche il diritto a protestare. Secondo voi, è un caso se le riforme che vuole Renzi sono proprio le stesse che chiede JP Morgan? Matteo sta facendo i compiti che gli ha assegnato la più grande banca d'affari. Ha avuto un ottimo maestro: Blair. L'ex primo ministro inglese, infatti, da un po' di anni guadagna dei bei milioni come consulente speciale di JP Morgan, il suo compito è andare in giro per il mondo. Nel 2012 Renzi e Blair si sono ritrovati a cena insieme e l'incontro è stato organizzato da JP Morgan.
segue
viviana vivarelli
1 dicembre 2016 alle ore 11:432
Nel 2014 i due amiconi si sono incontrati di nuovo a Londra. Subito dopo Blair ha rilasciato a Repubblica una intervista in cui ha detto che Renzi aveva in testa uno splendido programma di riforme per cambiare il Paese e rilanciare l'economia. Sono proprio le stesse riforme che chiede JP Morgan! Sapete chi ha scelto Renzi come consulente per le bad bank? JP Morgan. Nel frattempo JP Morgan consigliava ai propri clienti di evitare le banche italiane. La JP Morgan ha preso una multa da 352 milioni di euro dalle autorità americane per le manipolazioni, per i derivati il governo americano ha chiesto addirittura 13 miliardi di dollari, una delle multe più grandi della storia senza contare che la banca ha avuto guai giudiziari in Inghilterra e perfino in Cina. Ecco da chi prendiamo lezioni! Da una banca che ha manipolato i mercati e ha truffato i risparmiatori di mezzo mondo. JP Morgan scrive le riforme. Renzi le esegue. Mi raccomando, andate a votare al referendum e state sereni! Fidatevi di Renzi!
...
L'uomo messo su dall'alta finanza, dalle banche, dai capitalisti, dal marciume politico corrotto dice che la Casta sono gli operai, i pensionati al minimo, i disoccupati, gli esodati, i truffati dalle banche, i giovani senza futuro.
Va bene mentire ma ci sono menzogne così spudorate che a uno gli dovrebbe andare a fuoco la lingua quando le dice.
.
Rosa Anna
1 dicembre 2016 alle ore 15:12Viviana ste robe noi le sappiamo a memoria
Cerca di estenderle ovunque ti è possibile fai dei foglietti e infilali nei tergicristalli dei parcheggi
Luca M.
1 dicembre 2016 alle ore 11:44io sono ottimista rispetto al 4 dicembre.credo che il NO stravincerà perchè credo che il popolo voglia rialzare la testa e difendere la nostra costituzione.se invece dovesse andare diversamente,si accetterà il voto democratico ovviamente.
ma in quel caso anche io inviterei i nostri giovani a scappare lontano e a costruirsi un futuro in un Paese migliore.
Bob C.
1 dicembre 2016 alle ore 12:07Beato te Luca che sei ottimista.
Io invece ho capito che questo paese non andrà mai da nessuna parte: bastano 100 delle vecchie lire per comperarsi un italiano.
Bah.
elisabetta d.
1 dicembre 2016 alle ore 12:31Speriamo, ma non sono ottimista.Per un nulla molti italiani si venderebbero la madre.
mario
1 dicembre 2016 alle ore 11:47O.T.
sentenza ex vertici banca etruria ........
"Il fatto non sussiste" (evidentemente i risparmiatori si sono sbagliati ed i loro risparmi sono ancora li), "il fatto non comporta reato" (evidentemente derubare i rispamiatori italiani non comporta reato se fatto da banche) la cosa non è che meravigli più di tanto.
In una Italia al contrario, dove chi povero in canna se per fame estrema ruba una scatoletta di tonno in un qualsiasi alimentari si becca la galera, chi è complice nel derubare milioni di euro ai cittadini la "sfanga" con "il fatto non comporta reato/non sussiste", sinceramente mi sarei meravigliato se fossero stati condannati.
Franco Mas
1 dicembre 2016 alle ore 11:51Buongiorno a tutti, anche a quelli che dicono le parolacce, a quelli che: no, le parolacce non si dicono, a quelli che invece usano le parolacce per dirla chiaro e tondo, o per non sentirsi soli al mondo. Non se ne può più, vero? Dai, fra tre giorni questa storia finisce e finalmente sapremo se il Paese comincerà a correre con la vittoria del "si" o sprofonderà negli abissi con la vittoria del NO. E allora votiamo NO, perché se s'inabissa pure il boyscout col suo Pd è un'occasione da non perdere. Il vero dramma italiano è che per decenni la cultura dominante è stata quella di sinistra, capace di inserire una colla ideologica nei cervelli dei militanti rendendoli monotematici, irreggimentati, intellettualmente proni e sordi a ogni dubbio. E infatti lo zoccolo duro esiste solo a sinistra. Detto questo, che ognuno in coscienza voti quello che vuole, ci mancherebbe altro!. Tanto vincerà il NO comunque.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
1 dicembre 2016 alle ore 12:31Franco,
per cortesia quando scrivi di quella sinistra prima mèttici SEMPRE la parola FINTA.
Gracias.
Toto A.
1 dicembre 2016 alle ore 12:46Hai ragione Ernè !!! comunque sia anche la "Tua" Sinistra non si trova più !!! Ciao.
Cordialità
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
1 dicembre 2016 alle ore 13:00Ahahah Toto!
Vedremo!
Domenico .
1 dicembre 2016 alle ore 12:30Anche io dico no, per come hanno scritto le modifiche (in burocratese arcaico) e per le decine ci ambiguità che queste modifiche contengono.
Me ne dispiace perché avrei volentieri tolto poteri alle Regioni ed ai Consigli Regionali.
Voto no, anche se mi sarebbe piaciuto che sulla posizione da tenere da parte del Movimento vi fosse stata una preventiva consultazione sul web.
vincenzodigiorgio
1 dicembre 2016 alle ore 12:36In Italia non c'è più una sinistra e si vede . Il popolo è abbandonato a se stesso , senza garanzie ne diritti ma solo doveri . Deve pagare le tasse anche se in troppi casi non può farlo perchè c'è la crisi e i vari governi non lo hanno comunicato a equitalia che continua a operare come se nulla fosse . I relativi suicidi continuano anche se non se ne deve parlare più ! Dovremmo indire un congresso nazionale per la ricostituzione della sinistra con l'obbligo di non fare più colpi di stato !
oreste soria
1 dicembre 2016 alle ore 12:48Il referendum costituzionale nella parte in cui prevede la sostituzione degli eletti al senato con soggetti delle regioni è anticostituzionale perché viola, tra le altre, una imprescindibile funzione di garanzia e controllo attraverso il bilanciamento dei poteri tra governo e parlamento.
Mi riferisco all' art. 96 Cost. per quanto attiene la sfiducia o anche l'incriminazione dell'autorità politica dinanzi al Parlamento
(Articolo 96: Il Presidente del Consiglio dei Ministri ed i Ministri, anche se cessati dalla carica, sono sottoposti, per i reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni, alla giurisdizione ordinaria, previa autorizzazione del Senato della Repubblica o della Camera dei deputati, secondo le norme stabilite con legge costituzionale).
La sostituzione del Senato con soggetti politici provenienti dalle regioni, per forza di cose (essendo la maggior parte di questi legati al governo e quindi il governo avrebbe a priori una maggioranza parlamentare) renderebbe inutili le eventuali azioni del Parlamento in seduta comune previste dall'articolo 96 Cost., perché il governo non le favorirebbe certo contro se stesso.
Lo stesso dicasi per le ulteriori modifiche a piacimento del Governo della Carta Costituzionale, che verrebbero agevolate dalla maggioranza precostituita in Parlamento.
Il referendum proposto dal governo è quindi di una gravità inaudita che mina i fondamenti della democrazia Parlamentare e quindi la stessa struttura basilare della Costituzione ed è quanto meno strano che la Corte Costituzionale, organo giurisdizionale sovraordinato a tutela della stessa, non ne abbia rilevato la pericolosità e l'infondatezza
Franco Mas
1 dicembre 2016 alle ore 12:54Una sinistra è utile quando si fa carico dei problemi della gente qualunque, e allora si è può esserle pro o contro, ma ti obbliga comunque a riconoscerle lo sforzo di andare incontro alle fasce più deboli della società. Quasi cristianamente, oserei dire. Ma questo è un discorso d'altri tempi.
vincenzodigiorgio
1 dicembre 2016 alle ore 12:59Ambra era felice , era a casa ! Scese dal tassì e pagata la corsa si avviò con la valigetta su per i gradini che portavano a casa sua . Dodici giorni d'ospedale per togliersi quelle maledette emorroidi e ora cominciava a stare bene dopo l'operazione e la fastidiosa convalescenza , il futuro era roseo . Lentamente entrò nel suo rifugio , come chiamava la sua casa : due stanzette e il saloncino con un bel balcone che dava sul parco . Spossata si stese sul letto per rilassarsi e pensare a Giulio che la settimana dopo sarebbe tornato dalla Malesia dove faceva il sub per le ricerche petrolifere . Si addormentò quasi subito e sognò di volare sul mare . Sentì una mano premerle la bocca e una voce roca sussurrarle : " Se strilli ti ammazzo !" . Nella penombra vide tre uomini scuri che la guardavano torvi e desiderosi del suo bel corpo .
Fasog Gi
1 dicembre 2016 alle ore 13:17Cosa vuol dire sinistra o destra quando la gente è senza lavoro e allo stremo da entrambe le parti? Crediamo ancora che chi si veste di rosso (Lapo) è povero, mentre chi si veste di nero è ricco? Che i valori stiano solo da una parte? Stanno facendo una macelleria globale di tutto il popolo, il padre dell'Europa dei ricchi e delle banche, Romano Frodi , si è ovviamente schierato dalla parte dei signori del dolore e della guerra, eppure si è sempre professato di sinistra, eppure la Domenica va in Chiesa ( quella del dio Mammone). Finché permettiamo che PDuisti, Massoni, Trilateral, Bildemberg boys si trovino in riunioni a porte chiuse dove si decide in quante e quali parti si divide la torta, cosa volete che cambi ? La vera invasione, non è quella dei diversamente bianchi che arrivano dall'Africa ma è questa gentaglia che trova servi ed adepti facilmente per una sedia, una visibilità o qualche promessa del Renzusconi. Il vero cambiamento passerà dal NO di Domenica, un NO di cuore, un NO di testa.
flavio guglielmetto mugion
1 dicembre 2016 alle ore 13:36A venerdi prossimo venturo. Tutti in piazza San Carlo alle 17,00 con pieno entusiasmo .
Fabio T.
1 dicembre 2016 alle ore 14:16Nel paese , circa 1,5 milioni di persone vivono di politica. Un numero abnorme, pari quasi alla categoria dei metalmeccanici . Cottarellie Perotti, commissari per la spending review , sono stati silurati perché hanno fatto capire che non c' è nessuna speranza di crescita se non si pone mano a questo mostro dalle mille teste, crocevia di clientelismo e corruzione, che strangola lo sviluppo e inquina la concorrenza di mercato. Non si salva un paese così. Farsi trarre in inganno da un rinnovo di contratto o da falsi slogan tipo '' tagliamo le poltrone''
significa perdere di vista la realtà: questo sistema non si regge sulla meritocrazia e sulla semplicità delle regole, bensì sulla enorme mole di leggi facili da aggirare specialmente se si ungono i cardini giusti. Serve una rivoluzione culturale , pacifica ma determinata . Si può cominciare con un bel NO a questa riforma fatta dallo stesso sistema che va cambiato .
Io voto NO!
Rosa Anna
1 dicembre 2016 alle ore 15:27E quel milione e mezzo ha parenti e amici che ottengono favori lavoro e tutto il resto
Poi ci sono gli indifferenti in gran numero che non votano
Per questo non sono certa che vinca il no
Marina V.
1 dicembre 2016 alle ore 15:19Non posso essere a Torino, fisicamente, ma il mio pensiero vi accompagna in tutte le tappe del vostro tour.
Ieri sera sono stata a Piacenza.
Bello, bravi, bravissimi tutti! Dalle vostre parole, esce l'anima, la passione dell'amore xla gente.
Non perdiamoci! Manca poco! Prepariamoci a qualsiasi risultato.
Che vinca il si o il NO, dobbiamo continuare a testa alta xchè abbiamo fatto il massimo xcambiare la storia di questo paese.
concetta casilli (tina1955)
1 dicembre 2016 alle ore 16:33io veramente dico NO da lecce e tanti insieme a me forza ragazzi che siamo in tanti l importante che non facciano mafagne
romaniko
1 dicembre 2016 alle ore 16:38una notizia che non viene presa quasi in considerazione,è l'indicazione dell'assoc. partigiani che sarebbe favorevole a votare NO;
chissà se ci saranno anche loro in quella Bologna che spesso li ha visti partecipare a grosse manifestazioni.
E da questo, mi verrebbe da chieder loro:
"la cosa peggiore in questo momento è il vs silenzio,più che mai.. sinistro! Vi siete spacciati per i baluardi a difesa di quella kostituzione che avete firmato col sangue,ed ora siete muti, impacciati, semi-terrorizzati da qualche dittatorello nato, cresciuto e prodotto nel vs. partito di riferimento che oggi, in ultima analisi,si rivela per quello che è -
il p.d. - meglio conosciuto come il Partito dei Delinquenti!
Vi ho sentito rompere i ko,glioni per oltre 50 anni sull'antifascismo, parate discorsi e stronzate a non finire,come ai tempi del terrorismo CHE MIRAVA A SOVVERTIRE L'ORDINAMENTO DELLO STATO!!
Perchè, oggi, questi altri di 'terroristi politici'-impossessatisi ILLEGITTIMAMENTE del potere, cosa stanno facendo?
A molti sta bene che quella sacra costituzione su cui moltissimi hanno giurato GIURATO! di rispettare e DIFENDERE! -tra un po' diventerà carta straccia! E ciò avverrà anche con la vs inconsueta strana complicità!
Però,sono convinto che SE AL POSTO DEL BISKERO FIORENTINO CI FOSSE STATO IL BERLUSKA OGGI L'ITAGLIA SAREBBE STATA PIENA DI BARRICATE!
E'vero,si è vecchi,non più avezzi all'azione, meglio le parate,le foto,i ricordi dei tempi bui e discorsoni inneggianti alla libertà che non dicono un cat.zo!
Forse è giusto che le cose vadano così, quando sparirà la memoria storica vivente di questa democrazia, il popolino italiota ridiventerrà 'carne da cannone' in questa nuova guerra finanziaria invisibile che tutti si ostinano a non voler vedere!"
IO non andrò a votare,credo che debbano essere i giovani a decidere per il loro futuro e destino!
(vedi su youtube:
avv.Marco Mori denuncia.. il napoletano!
avv.mori vs boschi, + zagrebelsky !
buona sorte a tutt
ROMANIKO
1 dicembre 2016 alle ore 19:04
"ERRATA CORRIGE"
chissà se ci saranno anche loro
COME
in quella Bologna che spesso li ha visti partecipare a grosse
manifestazioni.
(correggo per non essere frainteso!)
... il mio pensiero va a quella strage alla stazione di Bologna negli anni '80,
e quando, per mesi e mesi, ricordo la mobilitazione di TUTTE le associazioni partigiani
... (- oggi diventate pamiggiani?? -) che erano onnipresenti
n tutte le occasioni e in tutte le piazze itagliane nel nome ...
dell'antifascismo - ... del pericolo per una deriva demokratika - ecc.
bandiere e striscioni continui in modo incessante!
Tanto da da allora li chiamai... 'le truppe kammellate dei kattokommunisti'!!
Oggi siamo in presenza dello stesso pericolo di deriva - ma costoro tacciono !!
Come mai???????
Renzuccio bello li ha minacciati
- FORSE -
di non rinnovar loro gli stanziamenti - MANCETTE
(milionari) alle loro associazioni???
Kari -oggi- parmiggiani -
se allora vi furono decine di morti,
ve ne sono anche oggi: le decine e decine di cittadini che si sono
suicidati dall'inizio di questa crisi provocata e pilotata !!!
E se tutti i morti dovrebbero essere UGUALI .....
non siamo sempre di fronte a ATTI EVERSIVI che mirano a destabilizzare
L'ORDINAMENTO DELLO STATO DEMOCRATICO?
stato, STATO, STAAAAAAAAAAAATOOOOOOOOOOO!!
QUELLO
STATO
DOVE
IL CITTADINO
E'
PARTE INTEGRANTE ! ! ! !
NDO' SIETE OGGI ? ? ? ? ?
sempre ... BUONA SORTE A TUTTI !!"
guido ligazzolo
2 dicembre 2016 alle ore 12:01grazie di tutto, sono con voi!
Adolfo Treggiari
2 dicembre 2016 alle ore 15:38Sbrigate a torna' che voti a Roma. La passeggiata e' finita.
fermin sanguila
3 dicembre 2016 alle ore 00:32Buongiorno a tutti
Rendo grazie a dio per averlo messo su chemin de signora Anissa KHERALLAH, grazia essa ho ricevuto il mio prestito tra privato la settimana scorsa dopo una prova dei vantaggi di questa prestatrice generosa. Signora Anissa KHERALLAH il mio fare un prestito di 120.000 EURO, per aprire la mia impresa. Ho ricevuto questo prestito nel mio conto dopo avere firmato i documenti. Vi consiglio più vSon non indirizzo: developpement.aide@gmail.com
ous fare scroccare da altre persone, la soluzione al vostro problema è signora Anissa, se volete realmente fare un prestito di denaro per un progetto e qualsiasi altro obiettivo; volete contattarla. Accorda di prestito das tutti i paesi: in Italia o in Spagna, il Brasile, il Perù, il Venezuela, la Francia anche.
BLOGNE JUSTINE
5 dicembre 2016 alle ore 08:32Ciao
Per tutti quelli che hanno bisogno di prestito per preso avvio la loro attività, contattare questa mail; claudejiliet7@gmail.com
john rude james
7 dicembre 2016 alle ore 20:03Ciao Mr. & Mrs.
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