
Panettone e pandoro: occhio all'etichetta
29 dicembre 2016 alle ore 10:20•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle Camera
In questi giorni grandi aziende dolciarie stanno facendo girare spot in cui prendono in giro abitudini alimentari sane e naturali contrapponendole alla tradizione gastronomica italiana. Nulla di più falso. Per rimanere fedeli alla tradizione dolciaria italiana non è necessario difendersi dai vegani ma è sufficiente rispettare la legge. Cosa che molte aziende non fanno. Vi siete mai chiesti infatti perché su molte confezioni sono messe in evidenza altre espressioni come "Zuppa inglese" o "Maxiciok" mentre la parola "panettone" o "pandoro" sono riportate con caratteri più piccoli?
La risposta è perché vi stanno ingannando. Vi stanno vendendo un falso. Come per tutti i prodotti, ci sono infatti delle norme precise, il cosiddetto disciplinare, che dicono a quali condizioni un produttore può riportare sulla confezione la dicitura "Panettone o pandoro". Per farlo deve usare metodi di lavorazione e ingredienti specifici. Ad esempio, non possono però essere usati grassi diversi dal burro.
E invece cosa troviamo in molti panettoni e pandori tarocchi? L'olio di palma! Un grasso vegetale nocivo per salute e ambiente. Nocivo per la salute perché è ricco di grassi saturi, che favoriscono l'insorgere di malattie cardiovascolari, diabete, sovrappeso e obesità, ma soprattutto è nocivo per la salute perché contiene sostanze cancerogene a causa dei processi industriali di lavorazione a cui è sottoposto, come conferma l'Efsa, l'Agenzia europea per la sicurezza alimentare.
E' nocivo per l'ambiente perché per fare spazio alle coltivazioni di palma da olio le grandi lobby dell'industria alimentare stanno distruggendo le foreste tropicali del Sud Est asiatico, con gravi danni per il clima e le popolazioni indigene.
Durante le feste fate un atto rivoluzionario, guardate l'etichetta e portate a tavola un'alimentazione consapevole, a cominciare da un panettone o un pandoro 'a norma di legge'. Solo così rispetteremo davvero la tradizione, l'ambiente e la nostra salute.
Commenti (27)
dario pietroburgo
29 dicembre 2016 alle ore 12:14Bravi. Probabilmente hanno dei fondi di barile di olio di palma che piuttosto che buttarlo ..... ahimè!!
Ricordiamo che la vera politica la facciamo con il portafoglio in mano.
Pep Gatto
29 dicembre 2016 alle ore 12:54Siete gli unici a fornire queste informazioni... Grazie!
Amalia Francesca riso
29 dicembre 2016 alle ore 13:01Grazie mille per l'informazione.
Alfredo barbagallo
29 dicembre 2016 alle ore 13:15http://www.humanitasalute.it/dieta-e-alimentazione/41748-burro-fa-bene-o-fa-male/
Marina V.
29 dicembre 2016 alle ore 13:28Grazie!!
undefined
29 dicembre 2016 alle ore 13:33La cosa per me più grave è la presenza, in tutti i panettoni dico tutti eccetto qualche prodotto locale diverso dal panettone, di mono digliceridi degli acidi grassi idrogenati. Credo che questa sostanza sia ancora peggiore del pur pessimo olio di palma
Fasog Gi
29 dicembre 2016 alle ore 13:42Dalle tonnellate di tortellini avariati dell'Emilia Romagna all'impiego di letale olio di palma nei dolci natalizi, dalle fritture di scambio Campane all'abbattimento dei ns gloriosi ulivi secolari : PD giù le mani dall'agroalimentare!!!
nevio de luca
29 dicembre 2016 alle ore 14:12Grazie ragazzi!! Continuate sempre così a differenza di altroconsumo che mi sembra si stia "alterando":
Maria Stella Longo
29 dicembre 2016 alle ore 14:14Panettone e pandoro non andrebbero nemmeno mangiati perchè NON SONO CIBO ma un pessimo intruglio devitalizzato e velenoso per il corpo umano! Mangiate piuttosto frutta e verdura VIVA la quale ripulisce il sangue e rigenera!
gabriele.minuz
29 dicembre 2016 alle ore 20:55Talebana
Canzio R.
29 dicembre 2016 alle ore 14:22Chi deve effettuare controlli sulle "etichette"dei vari prodotti,(alimentari e non)si trova di fronte a problemi,d'interpretazione legislativa "enormi". Sembra, che certi controlli, non vogliono (dalle lobby economiche mondiali) che debbano essere eseguiti ,tutto viene concepito, ed indirizzato, per fregare come al solito, il consumatore finale,naturalmente con il bene placido del governo di turno,che usando la solita, stantia frase di presa per i fondelli:"c'è lo chiede l'Europa" dimostra quale concezione ha del popolo ..gregge che ...amministra(?).
Simone Giacomelli
29 dicembre 2016 alle ore 15:33Scusate se vi correggo ma non potete scrivere delle fesserie. Il burro è un grasso prodotto dalla panna di latte. È quindi per definizione un grasso saturo. A differenza del cosiddetto 'olio di palma' però non subisce pesanti trattamenti termici o chimici per la sua raffinazione perciò mantiene pressoché intatte le caratteristiche nutrizionali. Il problema è che anche il burro se è fatto con latte scadente sarà un prodotto scadente...
Maria Stella Longo
29 dicembre 2016 alle ore 16:12Il burro come tutti i grassi e le proteine di origine animale fanno malissimo all'essere umano! Si documenti un po'! Solo frutta e verdura crude e qualche cereale integrale! questo è il VERO alimento per l'uomo, tutto il resto che la "tradizione" e la pubblicità ci invita a mangiare non è cibo ma veleno per l'organismo umano! La realtà è che gli ospedali sono pieni zeppi di gente ammalata di "cibo spazzatura tradizionale" tipo: diabete, disturbi cardiocircolatori, Alzheimer, Parkinson, arteriosclerosi, artrosi,cancro ecc....e chi più ne ha più ne metta! Buon Anno Nuovo!
Gianfranco B.
29 dicembre 2016 alle ore 18:46Ciao Maria S. Ti premetto che nutro forti pregiudizi per tutti i Komeinisti di qualsiasi tendenza o dottrina. Le mode, passano, l'essere umano resta. L'essere umano è da sempre omnivoro. Cioè può mangiare di tutto. Il problema, da sempre, attiene alle quantità ed alla qualità di ciò che mangi. Del resto ogni corpo subisce delle mutazioni nel tempo in base all'età, all'ambiente e, ovviamente, all'alimentazione. La risposta che il corpo da, a certe sostanze, è diversa da soggetto a soggetto. Quindi, la regola fondamentale è quella di ascoltare il proprio corpo, senza aspettare il suo collasso o eventi traumatici. Prima di sposare mode e tendenze assolutiste, a mio avviso pericolose, proviamo ad ascoltare il nostro corpo, a digiunare almeno una volta a settimana. Evitando di demonizzare quell'alimento a l'atro. Non esistono verità assolute, specialmente nelle combinazioni biochimiche tra la sostanza X e il corpo Y. Chiunque sarà libero di fare le sue scelte senza che nessuno debba, necessariamente, dirgli cosa e meglio per lui o altre stupidaggini del genere. P.S: io, da qualche anno, non mangio carne solo perché il mio corpo non la gradisce più, non per altre ragioni.
Buon anno a te e tutte le tue verdure crude
Oronzo Barberio
29 dicembre 2016 alle ore 20:33Cara maria stella, ti mando la dieta velenosa degli eschimesi del nord canada: ciccia, grasso, brodo di ciccia, ciccia arosto, grasso, grasso, ciccia arosto, ciccia bollita etc. Muoiono tutti avvelenati a venti anni, ignoranti. Eh si che le famose melograne, albicocche radicchio cavolfiori e papaye del nord canada sono famose in tutto il mondo! Qualcosa non mi quadra.....
cataldo m.
29 dicembre 2016 alle ore 21:13Non solo. Anche il burro é ricco di acidi grassi saturi e non favorisce certamente a farci stare bene. Dal punto di vista ambientale non bisogna dimenticare che il burro, ricavato dal latte non é cosí tanto "pulito" come si vuol far credere....
Inoltre il burro influisce sui valori di colesterolo, l´ olio di palma no. Qualcuno/a adesso penserá che sono a favore dell´ olio di palma e che sia vegano! Niente di piú sbagliato!Il burro rimane il mio favorito tra l´ altro per il sapore.
Gianfranco B.
29 dicembre 2016 alle ore 17:23Notizia importante.
Fozie il panettone non lo ha mangiato.
Auguri a tutti
Talelbano
angela bondi
29 dicembre 2016 alle ore 17:23Se il burro è fatto con un buon latte sarà un buon burro con vitamine liposolubili A,E e K2,non bisogna mangiarne un "panetto"ma le giuste quantità come per tutto,poco ma buono.
federica
2 gennaio 2017 alle ore 16:48Ma l'hai scritto veramente??
Oreste Grani
29 dicembre 2016 alle ore 17:24A tutti i cittadini a 5 stelle: Digitate nel web, se lo ritenete opportuno:
"Hanno arrestato ad Astana, Nurlan Khassen, l'amico di Aurelio Voarino". Leo Rugens
Khassen è l'organizzatore del rapimento della signora Shalabayeva di cui tempestivamente cinque parlamentari del MoVimento si presero cura recandosi ad Astana.
Cosa importante che ancora vale la pena di ricordare. Più del Panettone/pandoro che sono spazzatura e non cibo.
A volte sembrano anche buoni.
Oreste Grani Leo Rugens
flavio guglielmetto mugion
29 dicembre 2016 alle ore 17:42PANETTONE CON CANDITI O PANDORO SENZA? Preferisco il secondo.Buona serata a tutti.
Aldebrando Fitozzi
29 dicembre 2016 alle ore 18:28**V***
Già più di 2000 anni fu detto ed ancora non si attua sia nei rapporti, nel commercio, in politica. Si legge nel S. Vangelo in Matteo 5,37:
"Sia invece il vostro parlare sì,sì; no,no; il di più viene da maligno"
E' da meditare soprattutto "maligno".
Auguri di Buone Feste
Alberto DEIANA (alberto deiana m5s)
29 dicembre 2016 alle ore 19:26O.T. Per favore parlate anche in difesa degli ulivi secolari della Puglia che sono in pericolo per la stupidità umana e non per la xylella. Cordiali saluti a tutti gli attivisti M5S.
Gianfranco B.
30 dicembre 2016 alle ore 03:27Sono d'accordo, ma devi mobilitare gli amici 5 stelle dalla Puglia che sono forti e ben organizzati. Dovete mobilitarvi per presidiare e impedire l'abbatimento degli ulivi che non siano effetivamente e manifestamente attacati dalla xylella.
Buon anno
Talelbano
federica
2 gennaio 2017 alle ore 16:47Beppe ne parla da una vita!
Gianfranco B.
30 dicembre 2016 alle ore 03:12Ritengo sia meglio vivere da sani, con la probabilità di morire malati, che vivere da malati senza avere la certezza di morire sani. Casa che comunque sarebbe inutile.
NOTA: Amici ricercatorri mi raccontavano di un considerevole aumento, in giovane età, di patologie delle articolazioni, dovute a scarsa presenza o assenza dei liquidi sinoviali. L'aumento di queste patologie coincide con la demonizzazione dei grassi i quali, notoriamente, sviluppano acido ialuronico, necessario per la formazione dei liquidi sinoviali.
Buon cenone di fine anno a base di lardo di Colonnata, con cavolo nero cotto a vapore condito a crudo; funghi porcini e/o ovuli con salcicce di cinghiale. Zuppa di fagioli, lessati con osso di prosciutto, codino e cotenne di maiale.
Poi andate dal prete e confessate i vostri truci peccati.
Mi scuseranno coloro che hanno altre abitudini o vizi alimentari.
Saluti
Talelbano
Alex
31 dicembre 2016 alle ore 17:24Ottimo articolo che, giustamente, precisa molte cose riguardo a una ingannevole pubblicità; inoltre ricordiamo che nei prodotti dolciari industriali sono quasi presenti sempre porcherie come i "mono e digliceridi degli acidi grassi alimentari". Capite? Neanche ti dicono con cosa li fanno i dolci, si vergognano al punto di riportare solo la asettica formula chimica di un ingrediente piuttosto che scrivere di cosa si tratta veramente...
in pratica scarti di animali macellati e riciclati. Ultimamente, dato che molti consumatori rifiutavano tale roba, si usano mono e digliceridi di cosiddetta "origine vegetale", ma il discorso non cambia, specificate, please, cosa ci fate mangiare!
