
Movimento 5 Stelle batte austerity 1-0
3 dicembre 2016 alle ore 10:21•di MoVimento 5 Stelle Europa
di MoVimento 5 Stelle Europa
Movimento 5 Stelle batte austerity 1 - 0. È la prima volta che accade. Al diavolo Merkel, Katainen, Moscovici, Schäuble e tutti i sacerdoti dell'austerity. Il Parlamento europeo ha votato un paragrafo presentato dal gruppo Efdd - Movimento 5 Stelle con il quale si invita la Commissione europea a scorporare dal Patto di Stabilità i fondi strutturali per gli investimenti antisismici. Questo significa che la quota di cofinanziamento dei fondi strutturali, compresi quelli per la prevenzione dei terremoti, non verranno calcolati nei disavanzi pubblici nazionali nel quadro del patto di stabilità e crescita. Abbiamo picconato l'austerity!
Mentre negli ultimi 5 anni i governi italiani (Monti-Letta-Renzi) hanno sprecato ben 1,3 miliardi di euro di fondi - stanziati a seguito dei terremoti a L'Aquila e in Emilia - per mettere in sicurezza gli edifici pubblici delle aree più a rischio, il Movimento 5 Stelle riesce in un'impresa che sembrava impossibile. Adesso ci aspettiamo che la Commissione europea dia seguito alle indicazioni del Parlamento europeo. Grazie a questo voto, Regioni, Comuni e privati avranno a disposizione una leva finanziaria importante per fare prevenzione e gestione dei rischi. Questo provvedimento riguarda il terremoto, ma non solo: sono inclusi anche gli investimenti relativi al dissesto idrogeolico, frane e smottamenti. Vogliamo mettere in sicurezza l'Italia!
Il 4 dicembre #IoDicoNo anche per mandare a casa tutti quelli che fino ad oggi in Europa hanno fatto porcate su porcate senza pensare al bene dei cittadini!
VIDEO. Rosa D'Amato ha presentato la proposta di risoluzione con l'emendamento 11 contro l'austerity poi inserito nella risoluzione di compromesso con tutti gli altri gruppi. Ascolta il suo intervento.
VIDEO. Ascolta e condividi l'intervento di Laura Agea sull'emergenza terremoto in Italia. Ha emozionato tutto il Parlamento europeo.
VIDEO. Marco Valli nella Commissione per i problemi economici e monetari sta lottando contro l'austerity. Questo voto è epocale ed è tutto merito dei portavoce del Movimento 5 Stelle.
Commenti (41)
Rosa Anna
3 dicembre 2016 alle ore 10:45Sempre coerenti , grazie
Rosa Anna
3 dicembre 2016 alle ore 10:49Sempre coerenti , un gran lavoro
Spesso passato sotto silenzio non solo dai media ma pure all'interno del movimento
Grazie
giuseppe centrone
3 dicembre 2016 alle ore 10:59MOLTO BENE. ORA CERCATE DI EVITARE CHE IL BOMBA SI INTESTI IL MERITO...
giancarlo r
3 dicembre 2016 alle ore 12:03Se questo è populismo VIVA IL POPULISMO ed abbasso l'ipocrisia.
Rosa
3 dicembre 2016 alle ore 12:14State attenti a Del Rio, che presenterà mega progetti. Lo aveva già annunciato per mettere in sicurezza i grandi condomini nelle città.
Questi tenteranno di allungare le fauci anche qui.
Massimo Rossi
3 dicembre 2016 alle ore 12:26AVANTI IN MOVIMENTO 5 STELLE, L'EUROPA SI ACCORGE CHE QUESTI RAGAZZI AMANO IL LORO PAESE E UN EUROPA EQUA E SOLIDALE MA SOPRATUTTO NON CORROTTA COME IN ITALIA.
No alle inculariate
3 dicembre 2016 alle ore 12:45Non vogliamo il SENATO INCULORIO perciò votiamo NO
Monica C.
3 dicembre 2016 alle ore 13:28ORGOGLIO , orgoglio allo stato puro.
In Europa, secondo me, vista la serietà con cui lavoriamo, siamo stimatissimi ! Chapeau M5S !
Alessandro P.
3 dicembre 2016 alle ore 13:42Uscire dall'ue risolverebbe il problema austerity (attualmente anche montiano vincolo costituzionale) che ci obbliga a elemosinare i nostri soldi agli stranieri instaurando un rapporto di sudditanza umiliante.
brun ecchisse
3 dicembre 2016 alle ore 14:11quando decisero per la UE saltarono il procedimento costituzionale per il quale doveva essere fatta una modifica alla costituzione.
formalmente l'entrata in UE è anticostituzionale sotto tutti i punti di vista sopratutto quello procedurale.
purtroppo al tempo tutti al 100% i parlamentari votarono pe la UE dunque anche sforza itaglia e leghisti e tutta la merda che siede in parlamento sono responsabili di questa scelta scellerata e non solo prodi come vorrebbe fare una certa DESTRA che nasconde le sue malefatte.
e non si sono mai degnati di chiedere scusa al popolo addossando ai piddioti corrotti il 100% di quello che invece è stato fatto il completa complicità.
Io lo so perché hanno fatto quel giochetto di saltare il doppio passaggio camera e senato per la modifica costituzionale votando all'unamimitò per l'entrata dentro la UE.
lo hanno fatto per mettere la corte costituzionale davanti ad un fatto compiuto e per evitare che qualcuno chiedesse un referendum per vedere se il popolo era daccordo .... referendum che ora invece chiedono per giustificare le loro porcherie!
Ricapitolando ... l'enrata in UE dello stato italiano per come è stata attivata eludando tutte le procedure costituzionali 0 INCOSTITUZIONALE..... ma a loro che casso gli frega della costituzione... la costituzione è solo una bandiera da sventolare secondo le conveniente del momento.
Silvio anche lui ha votato a favore... la lega pure e anche i sinistri e i destri e i centri.....
voi no ma mi sorge il dubbio che avreste fatto idem pure voi ... non mi fido molto di voi altrimenti non ne sarei uscito.... non dico tutti ma c'è molto marcio anche dentro di voi.
Gianfranco B.
4 dicembre 2016 alle ore 02:16Caro Brun, quello che scrivI risponde, in parte, al vero. Da qui a fare il processo alle intenzioni ce ne corre. Riguardo al marcio, che sostieni esserci nel movimento, non si può escludere. Non esistono cesti di frutta senza almeno un frutto marcio. Le mele macie ci sono e ci saranno sempre. Non c'è possibilità di prevenirle finché non puzzano. Il problema è se la struttura del movimento sarà in grado di emarginarle, espellerle. Io spero di si. Del resto abbiamo la certezze che nelle altre formazioni politiche certi comportamenti siano nella norma, nelle regole e tollerati.
Comunque ti consiglio di vederti il filmato o leggerti l'articolo di seguito: http://www.youtube-mp3.org/ Ti farà capire molte cose.
Per le altre tue affermazioni ti preciso, a conferma, gli articoli violati della costituzione cui facevi riferimento:
ART. 1: L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità` appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
ART. 11: L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; CONSENTE, IN CONDIZIONI DI PARITA' CON GLI ALTRI STATI, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
I trattati europei (Maastricht, Lisbona, MES, Fiscal Compact) violano gli articoli 1 e. 11 della Costituzione in quanto: non limitano la sovranità, ma la cedono irreversibilmente. I trattati citati non perseguono gli scopi di pace e giustizia, ma favoriscono l'invadenza, a vantaggio di pochi, dell'economia e della finanza. Credo sia evidente a tutti che l'Italia non sia in condizioni di parità ne nei confronti della BCE ne di altri stati membri.
Saluti
Talelbano
Beppe A.
4 dicembre 2016 alle ore 10:11all'entrata in ue tante cose non si sapevano, non erano fonte di dibattito, le prospettive economiche non eran cosi' disastrate..
Cambiare opinione e' una forma di intelligenza, ci fosse stato il mov allora avrebbe votato sicuramente per entrare (e difatti oggi non e' nemmeno per uscire pensa!)
fiorenzo zavattaro
3 dicembre 2016 alle ore 14:20non e bene uscire dall euro. quello che da fastidio e l incapacita dei mediocri buracrati e l inerzia dei popoli x portarli in tribunale e condannarli x i pretesi stipendi x delle nullita.
popoli vogliamo continuare a mantenere degli incapaci?
Gian Carlo Fusco
3 dicembre 2016 alle ore 14:22Purtroppo, se vogliamo dare un futuro ai nostri figli e nipoti, dobbiamo ridurre il nostro debito pubblico.
Non illudiamoci, non ci sono altre strade o scorciatoie.
L'Italia è come una enorme famiglia piena di debiti, se ne fa ancora, non fa altro che caricare sulla schiena dei suoi figli e nipoti ulteriore peso, col rischio di un bel fallimento, di vedersi portare via tutto, a partire dalla casa.
Bisogna estirpare questo cancro.
Io credo che occorra:
- una riduzione secca del numero dei parlamentari e delle loro indennità, con un contemporaneo snellimento della struttura burocratica romana.
- una legge costituzionale che permetta il controllo di come sono state calcolate tutte le pensioni e vitalizi oltre una certa cifra (2000 euro?) e, le revisioni secondo il sistema applicato ai lavoratori dipendenti, che riveda anche i privilegi sanitari che diverse categorie hanno
- un controllo serrato sulle grandi opere, spesso deliberate solo perché fonti di enormi tangenti
- un controllo su tutti gli enti e partecipate
- una riduzione e riqualificazione del personale degli enti locali, è assurdo che un comune come Genova abbia 5000 dipendenti, tutti negli uffici, ma nessuno operativo a fare manutenzioni delle strade, marciapiedi, decoro urbano, ecc.
- ritiro immediato delle nostre truppe all'estero
- rivedere profondamente la spesa militare (F35)
Beppe A.
3 dicembre 2016 alle ore 19:32si vede che non segui il ms5e senno' capiresti che il debito pubblico e' un non problema (la spagna e' entrata in ue con dp < 60% ora e' al 100%)
Gianfranco B.
4 dicembre 2016 alle ore 01:50Forse pochi sanno, perché così fa comodo, che il nostro è il terzo paese al mondo per ricchezza privata. Tale ricchezza ammonta a oltre 4000 miliardi di beni mobiliari(contanti, titoli, polizze e simili) e oltre 4500 miliardi di beni immobili, per un totale complessivo vicino ai 9000 miliardi; circa quattro volte il nostro debito pubblico e oltre cinque volte il nostro PIL. Siamo il primo paese in Europa per ricchezza privata.
L'ITALIA E' UN BOCCONE APPETIBILISSIMO PER LA GRANDE SPECULAZIONE INTERNAZIONALE. . Siamo un paese che non spende, non investe, che accumula. Per quanto si sia in mano a gente che non ha ne una visione ne una concreta strategia per il futuro, si arranca ma si continua ad andare avanti. Le continue aggressioni speculative al nostro paese, trovano terreno fertile. Le lame della speculazione stanno entrando sempre più in profondità nelle molli carni della nostra società. Continuano a spappolarci i coglioni col debito, l'evasione, lo spread, le sofferenze delle banche, la crisi delle banche e, chi più ne ha più ne metta. Questi sono tutti falsi problemi perché, nonostante l'austerity, tagli in tutte le direzione, riforma delle pensioni, del lavoro, abbassamento de welfare e non solo, il nostro debito pubblico, da Monti in ad oggi, è cresciuto di oltre 300 miliardi di . L'aumento del debito, i feroci tagli, e i conseguenti sacrifici, quali miglioramenti hanno portato? Nessuno! Peggioramenti? Molti! La favola del debito è un falso problema, Giappone e Usa hanno debiti pubblici che a confronto il nostro fa ridere. I nostri problemi non sono il debito ma l'incapacità di governo, il clientelismo, il nepotismo, la mancanza di una leale competitività, la corruzione genetica e la totale sfiducia in questo piccolo/grande paese. Dobbiamo riuscire a cambiare modello politico, modello sociale e modello di sviluppo. Altrimenti saremo destinati ad essere ingoiati e digeriti come un supplì.
Ciao
Talelbano
Beppe A.
4 dicembre 2016 alle ore 09:15finche' non si esce dalla mentalita' che bilancio dello stato e' completamente diverso dal bilancio familiare, ma debito dello stato = ricchezza del cittadino (risparmi in titoli di stato, fondi pensioni, assicurativi, bancari ecc) non se ne esce.
Il problema e' il debito estero, ma su questo in eu siamo ancora messi meglio ma non durera'
mc
4 dicembre 2016 alle ore 13:39Beppe, dire che il debito dello stato è ricchezza per il cittadino è un'emerita fesseria. Voi rischiate di portare il paese alla rovina con idee bizzarre. Fatevi un esame di coscienza. Oltretutto, se il debito fosse ricchezza e mi dici tu che da quando l'Italia è parte dell'UE, è aumentato, dovrebbe essere una ottima cosa e dimostrarti che l'UE ci sta aiutando.
Beppe A.
4 dicembre 2016 alle ore 16:30a parte che non sono del movimento visto che e' eurista e pro tagli e pro austerita', penso che qualsiasi spiegazione sia inutile se non si hanno chiare le funzioni della spesa a deficit di uno stato (sovrano)
Saluti
mc
4 dicembre 2016 alle ore 19:36Scusami ma guarda sarebbe utile e doveroso spiegare perchè questa storia debito/ricchezza andrebbe chiarita. Se poi il movimento è a favore dell'UE per me è un'ottima cosa; io vivo in Olanda, e vedo nell'Europa la mia seconda casa. Inutile guastare le relazioni con gli stati vicini per egoismi e calcoli che comunque non tornerebbero
Gianfranco B.
4 dicembre 2016 alle ore 23:52Caro MC, Indubbiamente la storia infinita, ma vera, del debito/ricchezza dovrebbe essere chiarita, sia in termini di provvedimenti bancari presi dal 1981 in poi, che di scellerate scelte strategiche avviate a seguire. Dovrebbero spiegarci le ragioni per le quale il debito, nonostante i tagli feroci, continua a crescere in modo impressionante. Nonostante il nostro investimento in ricerca sia ridicolo, il welfare sia in caduta libera, la disoccupazione aumenti con la povertà e il disagio sociale. Per contro Beppe A. ha in parte ragione nel dire che debito = ricchezza, non se ne esce ma questo è la conseguenza di una politica fiscale e delle rendite folle. Quando le rendite parassitarie (finanziarie) rendono più delle rendite produttive, dichiari, di fatto, bancarotta. Quindi il problema è e rimane la chiarezza e la bontà delle scelte strategiche dei vari governi che si sono succeduti. In qualsiasi caso è assolutamente assurdo che a fronte di un debito pubblico, sicuramente elevato, ma mai come i debiti di Giappone a USA che sono oltre i doppio del nostro, ed una ricchezza privata inferiore, ma che comunque non sono soggetti, come l'Italia, ad attacchi speculativi. Inoltre non va dimenticato che da quando c'è l'. tutti i paesi UE hanno aumentato mediamente, eccetto il Belgio, il loro debito di oltre il 20%, Germania inclusa. Per quanto si possa essere Europeisti, ma non di un'Europa, come è strutturata oggi, non si può negare che ha fatto e sta facendo il possibile per metterla sulla strada della disgregazione.
Ciao
Talelbano
mc
5 dicembre 2016 alle ore 10:46Direi, dalla tua spiegazione purtroppo non emerge una chiara giustificazione dell'affermazione fatta. Io direi che un motivo forse c'è. Te lo dico io e ti semplifico le cose: il debito non è ricchezza. Gli USA hanno un debito enorme. Certo, guarda a caso hanno pure l'esercito più potente al mondo. Come dire, volete i soldi, veniteveli a prendere se ci riuscite. Per quanto riguarda l'Europa è necessario tenere conto che tutti i paesi hanno necessità, quindi bisogna fare prevalere la ragione. Se vai in Europa e cominci a dire che il debito è ricchezza cosa vuoi che ti dicano? Non chiederti mai cosa possono fare per te, ma cosa si può fare collettivamente che possa funzionare per tutti. Questo è importante e vedrai che l'Europa può funzionare per tutti.
Fasog Gi
3 dicembre 2016 alle ore 14:31Bravi ragazzi. Ora diamo una bella "scossa" al governo con un NO, e poi ricostruiamo la moralità e l'onestà in politica !!
Un NO di cuore per tutti coloro che soffrono nel ns Paese.
Adolfo Treggiari
3 dicembre 2016 alle ore 15:23Bel colpo! Adesso si tratta "solo" di trovare i fondi per la prevenzione e il recupero. Il Bomba ha già raschiato il barile fino a sfondarlo.
Massimiliano Princigalli
3 dicembre 2016 alle ore 16:04Muoviamoci.
Se lasciamo l'Europa a quelli tipo il personaggio che siede al posto 418 nel primo intervento, stiamo freschi!
A riveder le stelle...
Fabio Raz.
3 dicembre 2016 alle ore 16:46Si ma fuori di qua chi lo sa? Anzi recentemente se lo è timbrato lui.
Gianfranco B.
4 dicembre 2016 alle ore 23:04Molto spesso in questi confronti, sempre utili, ogni intervento contiene una parte di verità. Generano incomprensioni tra le parti
Le incomprensioni hanno origine dal linguaggio, strumentalmente e tecnicistico, che mira a rendere complesse cose altrimenti comprensibili, utilizzato per queste materie di pubblico interesse. Pensate quanti soloni (GROSSE SOLE) ci campano. Vi faccio due esempi semplicissimi per darvi un'idea: il prezzo del petrolio viene comunicato, dai media, a barile: qualcuno di voi ha mai comprato il petrolio in barili? Peggio; qualcuno di voi sa esattamente a quanto corrisponde i litri o Kg. un barile? Perché dare un'informazione incomprensibile ai più? Semplice, un barile equivale a 159 litri, il costo medio a barile oggi è di 49,5 . pari a 0,32 ..metteteci trasporti, raffinazione, aggio per i distributori che, al massimo, potranno incidere per 18/20 , arriveremo a 0,50/0,52 . al litro, tutti sappiamo che il carburante è carico di imposte, ama vere chiaro che ogni 50 litri di benzina diamo 50 e allo stato fa girare un poco le sfere. Stessa informazione, forviante, vale per l'oro; le quotazioni sono espresse in once, e non al grammo, come tutti i comuni mortali fanno quando coprano un qualche gioiello che, per altro , in Italia ha il 75% di oro. Non crediate che voglia fare il saputello, ma trasferite questo modo di fare informazione pubblica in tutti quegli aspetti inerenti debito pubblico, ricchezza private, conti dello stato, spesa pubblica. Tutto sempre e molto nebuloso ma paludato. Solo in questo modo si potrà capire il perché ci sparano in faccia il debito, che comunque cresce, gli evasori, le banche in crisi ma non sono mai chiari sui perché, l'entità, il come. Tutto queste informazioni, date come sono date, preludono solo ad un finale di spolpamento e svendita dei beni comuni. Debbono solo convincerci che è necessario "NELL'INTERESSE DEL PAESE". Si fa per dire. L'importante è parlarne.
Saluti
Talelbano
BLOGNE JUSTINE
5 dicembre 2016 alle ore 08:34Ciao
Per tutti quelli che hanno bisogno di prestito per preso avvio la loro attività, contattare questa mail; claudejiliet7@gmail.com
Gianfranco B.
5 dicembre 2016 alle ore 12:06Caro mc, non ti ho detto che il debito è ricchezza, il debioo e debito. Quello che voglio dirti è che in ragione della ricchezza del paese, che è tanta, il nostro debito è più che sostenibilissimo e non possiamo accettare passivamente i continui attacchi speculativi (spesso provenienti da parteners europei). Certo che non si può andare avanti con governicchi che tamponano ma non costruscono, che aumentano il debito di 100 miliardi in un anno, senza risultati concreti. Per quanto riguarda l'Europa, così come è, fondata su priciopi meramente contabili/affaristici e non sui principi dei padri fondatori, non andrei a dirgli niente dei miei problemi (abbiamo avuto prova che non sono in grado di dare alcun contriburto). L'unica cosa da dire a l'Europa e: fino ad oggi aveta fatto molti danni, ho si fa un'Europa con contenuti sociali, civili e strutturali, come deve essere, o non sono interessato al progetto. Quacuno dovrà cominciare a farlo, per poterla salvare.
Talelbano.
mc
5 dicembre 2016 alle ore 14:36Avrei necessità che mi spiegassi quali sono gli attacchi speculativi e chi sono i partner europei responsabili. Sono d'accordo sui contenuti civili, non sono d'accordo a lasciare l'Europa. Si rimane lì e ci si batte casomai per sostenere un miglioramento collettivo. A proposito, i tuoi contenuti sarebbero utili anche al resto dell'UE? Ricordati che insieme è sempre meglio che da soli. Sul debito, se ne possiamo fare a meno, perchè no? Oltretutto, se le cose stessero come voi preventivate, l'Italia dovrebbe potersi mettere sulla giusta strada e potrebbe rimanere tranquillamente in UE. Penso che quasi due milioni di Italiani che vivono in Europa la pensino più o meno come me. E ti dico, qui onestamente trovo la gente fredda e piuttosto cattiva. Però quel che conta è che l'Europa come idea per me è giusta. Se la gente è sbagliata, cambierà. Oltretutto, se vivessi in Italia mi lamenterei degli Italiani. L'idea di potere vivere in un'unione di nazioni ha molto più senso del rinchiudersi nei propri confini, che è un'idea anacronistica.
Gianfranco B.
5 dicembre 2016 alle ore 17:10Ciao mc, cercherò di spiegarmi nel modo più semplice possibile.
I partner europei, intesi come banche di, che ci hanno portato fortissimi attacchi speculativi, sono Germania e Francia a seguire. Gli altri attacchi, sempre sincronizzati, sono portati della finanza Anglo Americana. Vai a vederti il gioco sporco fatto dalle soc. di rating negli ultimi anni, finalizzati ad avere un esecutivo di loro gradimento, non altro.
Mi sembra ovvio che un'Europa unita nei valori fondanti, e non solo sui valori economico finanziari, sarebbe l'optimum.
A me, e non solo, sembra che la direzione non sia quella giusta. Anzi più si va avanti più lo scollamento tra cittadini e istituzione europea si allontana. Ti sei chiesto perché? Questo no sta accadendo solo in Italia. Il sogno di una Europa unita viene da lontano: Impero,romano, Carlo Magno, Napoleone. Costoro hanno sempre perseguito questo sogno/obiettivo. Bene io sono sempre stato convinto che un'Europa unita abbia un valore enorme. Sono altrettanto convinto che un'Europa unita da questi disvalori potrebbe portarci alla rovina. Quindi qualcuno, perché non l'Italia essendo uno dei paesi fondatori, dovrà cominciare ad mettere sul tavolo, chiaramente, le ragioni e gli obiettivi per arrivare, in tempi ragionevoli, ad una vera Europa unita. PS. Non scordati che la BCE è un consorzio di banche private, non di stato, come sarebbe necessario. Questo contrasta e contrasterà sempre con gli obiettivi di una concreta unità.
Saluti
Talelbano
mc
5 dicembre 2016 alle ore 23:20beh incominciamo intanto con il dire che se ti riferisci per esempio alla deutsch Bank, si tratta di un istituto privato. Non hanno fatto nulla di illegittimo. E se non hanno fatto nulla di illegittimo vuol dire che la legge glielo consentiva, così come alle banche italiane è dato potere acquistare titoli tedeschi https://it.wikipedia.org/wiki/Bundesanleihe; ma anche io potrei farlo http://www.segretibancari.com/doveinvestire/bund-tedeschi-tutto-ce-sapere/. Evidentemente ai politici italiani è parso di non dover intervenire ma se quello è il problema uno può prendere provvedimenti in merito e limitarne la vendita. Secondo me state creando inutili allarmismi. Vivo in un paese dove le piste ciclabili sono strade, gli ospedali sembrano alberghi, quasi tutti pagano le tasse, pochi sono i disoccupati e quei pochi percepiscono un sussidio decente. E soprattutto non avrebbero bisogno dell'Europa per mantenere questo tenore che avevano acquisito ben prima dell'UE. Cerchiamo di metterci in condizione di coesistere con questa gente. Io non sento nessuno scollamento. Cosa dovrebbero fare? Esistono delle regole che ti consentono di fare determinate cose. Vuoi andare a vivere in Germania? Puoi farlo, trovati un lavoro lì. Cosa devono fare di più? Venire a rimboccarti le coperte e darti la buona notte? L'Europa unita è una gran cosa, bisogna solamente avere la visione giusta.
Gianfranco B.
6 dicembre 2016 alle ore 01:23Mi spiace, ma hai una visione molto parziale e partigiana del problema Europa. Rigurado la DB vero che è privata ma una manovra da 24 miliardi, anche se sei privato, la puoi fare solo col placet del tuo governo. Se mi permatti, io immagino un'Europa che parte dalla scuola per arrivare ad un sistema fiscale omogeneo, stessi doveri e diritti su tutto il terrtorio, ecc. ec. Non accetto, ne potro mai accettare, un Europa banco affarisca e basta.
Ciao
mc
6 dicembre 2016 alle ore 11:54Una visione parziale? In che senso? Io vivo in Europa. Tu? Partigiana, poi dovresti spiegarmelo. Manovra approvata da governo ecc. Voi vi state semplicemente creando degli spauracchi forse generati da una visione molto ristretta delle cose, dell'orticello di casa vostra. Oltretutto se i Tedeschi possono acquistare titoli italiani e gli Italiani possono comprare bond tedeschi e voi avete simili remore, mettetevi a comprare titoli tedeschi, vedrete che non cambia nulla. Io non parlo di un'Europa delle finanze, che me ne frega; parlo di un'Europa in cui sto vivendo. Voi semplicemente parlate di un'Europa di paure e inganni. Tutte cose che qui non vedo. Dovendo parlare di finanza, mi sembra sensato che l'obiettivo di raggiungere una comune economia può essere raggiunto solo quando la situazione finanziaria degli stati si è assestata. In caso contrario finiresti per pagare i debiti degli altri. Ma non c'è dubbio che l'economia unica è la direzione che si sta seguendo. Io addirittura vedo un'Europa con una lingua unica. L'Europa per me è il posto dove sto vivendo, non ti sto parlando di convenienze e affari. Potere spaziare fino al circolo polare artico, fino all'est Europeo e conoscere culture e persone diverse, questi sono le cose che mi interessano, quel che mi anima. Starmene a casa mia non è una cosa che mi interessa e in Italia torno solo per vacanza. L'Italia mi sta stretta
Gianfranco B.
6 dicembre 2016 alle ore 15:13Diciamo che partigiana e parziale sono figlie della stessa madre, Sulla faccenda dei titoli, temo, che tu non abbia compreso. Proprio perché della FINANZA non ti frega niente, hai e continuerai ad avere una visione ristretta. Non che tu debba occuparti di finanza, ognuno al il suo lavoro, ma che tu non capisca l'influenza che questa ha sull'andamento complessivo, mi stupisce. Non ci sono spauracchi o pregiudizi; di nessun tipo. Ci sono problemi sempre crescenti che, prima o poi, toccheranno anche la Germania. Nell' Europa, in cui vivi, ci sono 120 milioni di cittadini poveri o alla soglia della povertà (il 24%), non era mai accaduto in tempo di pace. Tu vivi in Europa. Bene, cerca anche di capirne il conteso nel suo insieme. Per lavoro sono spesso in Germania, UK. Francia, Spagna. Ovviamente vedo il positivo ma anche le crescenti contraddizioni. Non mi limito a giudicare l'hotel a quattro stelle che mi ha ospitato., cerco di vedere oltre. Riguardo la comune economia, sarebbe l'ultimo dei problemi, magari prima dovremmo pensare ad una comune programmazione. Per quanto riguarda il pagare i debiti degli altri è proprio una sciocchezza. Pensa alla fusione, in un'unica società, fatta da varie società dello stesso settore;. ogni singola società (nazione) porterà in dote: patrimonio, debiti e crediti; sulla base dei quali sarà corrisposta la quota di rappresentanza e influenza.. Mi sembra chiaro, come il sole. che, se aspettiamo l'allineamento di tutte le economie, potremmo parlarne, se va bene, mai. La mia idea d'Europa non corrisponde, minimamente, alla tua idea d'Europa che la vedi solo come luogo in cui potersi muovere liberamente.
Credimi, e solo una minima parte di quello che potrebbe essere l'Europa.
Ciao & Buone Feste
mc
6 dicembre 2016 alle ore 16:24Io in un albergo 4 stelle mai stato. Stai facendo delle affermazioni un po'troppo generiche e scollegate. Renditi conto poi della sciocchezza: se tu dici 'ogni singola società (nazione) porterà in dote: patrimonio, debiti e crediti; sulla base dei quali sarà corrisposta la quota di rappresentanza e influenza' stai dicendo esattamente quel che dico io. La parte sana della tua nuova società si troverà a doversi far carico dei debiti degli altri. e siccome si tratta di nazioni, dove non si parla di profitti, quei soldi andranno persi. Sicuramente la proposta può sempre essere fatta, però renditi conto che stai proponendo una fregatura. Oltretutto se dici '...potremmo parlarne, se va bene, mai...' vuol dire che non hai fiducia negli stessi mezzi e propositi che il (tuo?) movimento sembra avere. Meglio essere onesti e dire incominciamo a risanare, poi si può parlare di economia unica. La mia idea d'Europa non è solo quel che dici, io credo nella moneta unica, una lingua unica, un mercato del lavoro comune dove tu puoi benissimo decidere dove vivere e lavorare. Unificare i sistemi bancari, università, trasporti, comunicazioni. Ogni volta che vengo in Italia pago una barca di soldi per roaming. Poi con il tempo unificare tutto il resto. La povertà è un grosso problema, sono anche io rimasto disoccupato diverso tempo. L'ho sempre per fortuna scampata. E onestamente anche qui il mercato del lavoro comune ha un'ottima funzione. Ovvio le cose si possono migliorare e proposte sono bene accette. Ciò che non è bene è l'atteggiamento disfattista.
Gianfranco B.
6 dicembre 2016 alle ore 19:21Per mestiere devo e sono ottimista. Nessuno stato potrebbe offrire in garanzia beni di cui non può disporre.(quelli privati) . Mentre lo stato può sempre dimostrare che la sua ricchezza privata è elevata e solida. In termini di credibilità complessiva. Quindi su piatto potrebbe mettere il patrimonio pubblico che corrisponde all'incirca al debito pubblico.
Il se va bene mai è di una logica assoluta in quanto non esiste, ne mai potrà esistere, che l'economie di stati diversi possano correre, per un solo attimo, alla stessa velocità. Ti faccio un esempio storico: nel 1922 la Germania era nella povertà più assoluta, l'Uk era molto ricco seguito dalla Francia e dall'Italia. Nel 1938 la Germania era lo stato più ricco d'Europa, nel 1946 era di nuovo il più povero e cosi via. Dirai ma c'era stata la guerra. Vero, infatti le unioni di stati si fanno per avere una pace duratura in quanto le guerre hanno sempre origini economiche. La moneta unica per ora ha fato danni, tutti i paesi UE hanno aumentato il loro debito, mediamente, del 20% Germania inclusa. Una moneta non legata all'economia reale degli stati, gestita da banche private e non pubbliche, non potrà fare niente di buono ai cittadini. L'unica lingua? in quale programma UE l'hai vista? Io non mene sono accorto. Il resto: unico esercito, unico ministero della programmazione, unico sistema giuridico e giudiziario, unica fiscalità, ecc ecc ecc. L'organizzazione di stati confederati può essere presa dagli USA (economie e redditi diversi tra stato e stato ma unica grande potenza) o l'organizzazione Svizzera. Queste scelte si fanno e si gradualizzano in base alle realtà da aggregare. La libera circolazione del lavoro e per gli studenti sono, nei fatti, le uniche due cose in essere e sono a costo 0. Mi sembra poco in oltre 60 anni di cammino. Non credi?.
Ciao
mc
6 dicembre 2016 alle ore 23:38la lingua franca in EU è l'Inglese in principio, poi a poco a poco impari la lingua del posto. L'ho visto in questo programma. I dati da te citati non significano nulla. dimostra che la moneta ha fatto danni. Come fa una moneta a fare danni e fare aumentare debito? https://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_del_debito_sovrano_europeo
l'aumento del debito è stato causato dalla crisi finanziaria del 2007 https://it.wikipedia.org/wiki/Grande_recessione
non dall'Euro. Stai continuando a cadere in contraddizione. cosa vuol dire 'Una moneta non legata all'economia reale degli stati'? È una frase vuota, senza senso. Oltretutto uno scopo dichiarato di chi vuole come il movimento cambiare le cose è potere stampare moneta, ovvero aumentare il debito. Quindi stiamo già aumentando il debito (per via della crisi) ma non vi va bene. Però voi avete in programma di aumentarlo ulteriormente. Non ti risulta che 60 anni fa ci fosse un muro a Berlino? Scusa, forse te ne eri scordato; sai, mi citavi la storia e pensavo che ti ricordassi che l'euro c'è dal 2002. Io non credo che i cambiamenti possano arrivare da chi si lamenta e basta. Proponi tu. Una economia unica? certo, ma a questo punto fai fare un referendum ai singoli stati e vedi cosa ti dicono. 'Dateci i vostri soldi per...' e poi citagli tutte le opere inutili fatte nel corso dei decenni in Italia, vedi cosa i Tedeschi o i Francesi ti rispondono. Fagli vedere gli ospedali fantasma e le strade in disuso del sud. In Germania i politici Italiani non sarebbero mai stati votati. Non si tratta solo di onestà. Bisogna avere disciplina. Le regole ci sono già, basta rispettarle. Se tu pensi sia poco, cos'è che l'Itaglia ha da offrire? disoccupazione? Ospedali diroccati a pagamento? disservizi? Mi sembra molto poco in 160 anni di cammino, non credi? Sarà ma mi sembra che ha più da offrire l'Europa che non l'Italia. E lo fa appunto a costo 0. Vogliamo migliorare l'Europa? certo, partite dal darvi da fare e dal dimostrare intraprendenza
Gianfranco B.
7 dicembre 2016 alle ore 13:03Hai stabilito tu che la lingua UE è l'inglese? Complimenti. Io pensavo che una lingua dovesse essere stabilita per legge in tutta Europa, a partire dalle elementari. Come una moneta possa fare danni, potrei spiegartelo ma ciò richiederebbe predisposizione ad accettare la realtà e conoscenza dei meccanismi finanziari di base, Sono sicuro che comunque cercherai da approfondire. La crisi ha soltanto peggiorato un trend già in essere. La Germania nel 2001 aveva un debito del 58,83% che nel 2008, prima che iniziasse la crisi, era già salito al 66,35% + 13%. Quindi sei tu in contraddizione , per insufficienza d'informazioni., e non io. Riguardo il muro e la sua caduta, se approfondisci le varianti storico/economiche, dal quel momento in poi, capirai molto di più di quanto credi di aver capito. Comunque il muro è stato costruito nell' agosto del 61, otto anni dopo i primi passi per l'Europa, La sua costruzione avrebbe dovuto essere un'accelerazione alla costruzione di un'Europa unita in senso globale, non un ritardo. Non credi? L'euro c'è dal 1/2002 come moneta corrente ma era già attivo nel 1999 per tutta una serie di transazioni. Il referendum tra singoli stati, dopo aver spiegati cosa e come, andrebbe fatto, ma non si potrebbe farei n Italia, in quanto la costituzione vieta i referendum per itrattati internazionali. .Se poi mi vuoi dire che in Italia molte cose non funzionano, sono d'accordo. Ma il mio è sempre stato un discorso oltre i confini. Infatti sono convinto, proprio per tutta una serie di cose negative presenti nel nostro pese, che un'Europa unita, veramente e non solo nel sistema bancario, avrebbe costretto, anche l'Italia, a certi comportamenti e certe regole. Credimi l'Europa, come funziona adesso, aggrava i problemi dove ci sono già e porterà problemi anche in paesi sani. Stasera parto e rientrerò la prossima settimana. Sono certo che c'incontreremo nuovamente su questo Blog.
Ciao.
mc
7 dicembre 2016 alle ore 17:34Ma non dire stronzaddizioni, dai. sai leggere? 'La grande recessione[3] è una crisi economica mondiale iniziata nel 2007.' Quindi esattamente così, il debito è salito allo scoppio della crisi
https://it.wikipedia.org/wiki/Grande_recessione#Crisi_finanziaria_in_Europa
Oltretutto pure questo:
https://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_del_debito_sovrano_europeo :
'Considerando che il debito pubblico italiano supera il 100% del PIL da circa vent'anni, e che aveva già superato il 120% negli anni 1994-1996' Linka un po'i tuoi dati che inoltre è un fatto accettato da molti, che 66 - 58 = 8 e comunque sicuramente non il tuo 20% che farebbe molto effetto, corretto?
Per me l'Inglese è una lingua franca da utilizzare in Europa e associare alle lingue locali ed è di fatto già così. Solo in Italia Stallone e De Niro hanno la stessa voce. Qui i film sono solo in lingua originale con sottotitoli. Le idee per migliorare l'Europa secondo me ci sono, ne ho elencate, tipo sistema di trasporti (ferroviario, ecc), comunicazioni gestiti in comune. Si comincia da poche cose e ci si espande una volta che la situazione lo permette. Se mi consenti negli anni della guerra fredda erano troppe le preoccupazioni di tipo diverso per potersi espandere. Andiamo avanti insieme, si crea una programmazione comune che crei regole per tutti e una volta raggiunti certi obiettivi ci si integra progressivamente sempre di più. È quello che stanno cercando di fare, crisi permettendo. L'importante è non mollare.
john rude james
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