
La burocrazia fiscale nemica degli onesti
14 dicembre 2016 alle ore 16:11•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Parlano di "Fisco amico", di "compliance collaborativa", di semplificazioni. E poi continuano a vessare piccole imprese e professionisti con la cultura del sospetto, appesantendoli di burocrazia e adempimenti. Mentre i grandi evasori fanno come sempre i comodi.
Tra i frutti avvelenati lasciati dal governo Renzi ci sono scelte di politica fiscale che hanno mandato su tutte le furie liberi professionisti e commercialisti. Prendiamo l'obbligo di trasmettere all'amministrazione finanziaria più volte l'anno le comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche Iva.
La trasmissione telematica dei dati delle fatture rappresenta uno strumento che potrebbe portare a un miglior controllo del Fisco senza necessariamente aumentare il numero di adempimenti. Anzi, l'obiettivo è quello di cancellare e ridurre certi obblighi che sarebbero sostituiti da un flusso costante e immediato di informazioni provenienti dalle imprese e sui cui l'Agenzia, con un semplice incrocio di dati, può accertare la situazione fiscale di ogni singolo contribuente.
Ma allora perché, oltre alla trasmissione telematica periodica dei dati delle fatture, è stato deciso nell'ultimo decreto fiscale di accorciare i tempi (da annuale a semestrale e addirittura trimestrale dal 2018) della comunicazione delle liquidazioni? E con tanto di sanzioni per chi sbaglia?
E' un aggravio di tempi (e di costi di gestione) completamente superfluo, perché le Entrate avrebbero già tutte le informazioni necessarie per determinare in autonomia la liquidazione Iva.
Tant'è vero che questa norma è stata voluta dal Governo e non era presente nella risoluzione votata in commissione Finanze alla Camera nell'ottobre scorso, risoluzione a cui il M5S aveva partecipato fattivamente, modificando in maniera decisiva il contenuto degli impegni e chiedendo altre semplificazioni sulle quali non siamo stati ascoltati.
La burocrazia fiscale costa ormai a imprese e professionisti 46,4 miliardi ogni anno. Una cifra enorme che rende il nostro Paese nemico dell'iniziativa economica.
Il M5S al governo metterà mano a una vera semplificazione a tutela dei contribuenti onesti, oggi torchiati da uno Stato sempre più nemico.
Commenti (30)
Tukko67 aka (acronik-nauta)
14 dicembre 2016 alle ore 16:25La tv invece si preoccupa dell'albero di natale messo a Roma: con tutti i problemi che ha sta martoriata città, col Paese in coma finanziario, si fanno servizi tv per rompere le balle alla Raggi sulla bellezza di una decorazione che sparirà fra una ventina di giorni. Ma si può essere più inutili ?
Paolo Z.
14 dicembre 2016 alle ore 16:30Leggo sul post
"La burocrazia fiscale costa ormai a imprese e professionisti 46,4 miliardi"
E ovviamente nessuno andrà a cercare di semplificare. Siamo NOI italiani che VOGLIAMO ESSERE INCASINATI.
Un esempio terra terra, che però semplifica il pensiero degli italiani rispetto al resto del mondo?
Ogni dipendente vuole la tredicesima, (q,cono pure la quattordicesima e la quindicesima ) le ferie e le festività pagate... E il TFR!!!
E per fare tutti questi calcoli, c'è bisogno dei ragionieri, TABELLE, sindacati, ricorsi, che prendono la loro paghetta, ma non mi assicurano che se l'azienda fallisce, tutti i soldi di cui sopra, mi verranno erogati.
Gli americani pagano anche ogni settimana. Al lordo. Tot ore di lavoro, tot soldi.
Gli idraulici (esempio) non ti presentano una fattura dopo il lavoro, e a dicembre ti chiedono la fattura "tredicesima".
Siamo NOI che vogliamo essere imboccati, seguiti.
Paolo TV
Adolfo Treggiari
14 dicembre 2016 alle ore 17:26Mettiamoci in testa che la maggioranza degli italiani sono evasori fiscali, piccoli, medi e grandi. Gli unici che non evadono, non per merito ma perché' tassati alla fonte, sono gli statali e i pensionati. Liberi professionisti ( medici, avvocati etc), artigiani , commercianti e industriali evadono quando è per quanto possono. Parlo per esperienza diretta, purtroppo.
Daniele Neri
15 dicembre 2016 alle ore 15:05E gia gli statali.... quelli che poi fanno il secondo terzo quarto lavoro uccidendo l' artigiano che beato lui può evadere, ma va a cagare.....
Un consiglio, se sei uno statale ti dò una bella notizia....il medico da domani non ti ordinerà più di fare il dipendente satatale , perciò potrai aprire una piccola azienda artigiana e confrontarti con un bel studio di settore e di conseguenza ..EVADERE.
Ciao
Rosella Bellorini
15 dicembre 2016 alle ore 23:31Basta parlare degli italiani che sono così' o cosa' irrimediabilmente. Occorre capire perché certi comportamenti. Abbassare le tasse ok, ma sanzionare chi non le paga è altrettanto fondamentale. Non siamo più' incivili degli inglesi o degli americani, o dei tedeschi: abbiamo leggi tali per cui siamo accoglienti per la malavita internazionale. per favore incominciamo a fare ordine ordine in tutte le cose. ma fare ordine comporta aver voglia di lavorare. Abbiamo volgia di lavorare?
sebastiano b.
14 dicembre 2016 alle ore 17:51Buonasera
Il fisco nostrano non è altro che il risultato di decenni di decreti, finanziarie, leggi capestro, la burocrazia è soffocante e serve a imbrogliare le carte e più confusione c'è meglio stanno i politici.
La piccola evasione sta diventando una mossa per non fallire, mentre le grandi evasioni rimangono impunite e spesso sono coperte da politici. La gente per bene e disperata sogna un fisco snello, trasparente, collaborativo, qualità sconosciute al nostro. La pressione fiscale non fa raccogliere frutti, distrugge il tessuto economico.
Antonio* D.
14 dicembre 2016 alle ore 18:05Ripetita juvant.
L' evasione non esiste, o meglio, l'evasione che danneggia i conti di uno stato, è solamente quella dove i capitali evasi, sono portati all'estero e nei paradisi fiscali.
L'altra, quella della omessa piccola fatturazione, del mancato rilascio degli scontrini, è soltanto un'ingiusta distribuzione del reddito e del carico fiscale, che va combattuta, ma non danneggia l'erario, in quanto, i soldi evasi, vengono spesi in Italia e rientrano nel ciclo dei consumi nazionali.
Ora, chi porta i soldi all'estero, il gelataio che non rilascia lo scontrino, l' elettricista che non rilascia la fattura e magari, fa uno sconto al cliente, magari un lavoratore?
Oppure sono quelle aziende che prendono gli appalti in Italia, ed hanno le sedi fiscali all'estero? Oppure, quelli che prendono stipendi, benefit e pensioni pari agli stipendi 100, 200, 700 lavoratori?
EPPURE, CONTINUANO A DARVI DA INTENDERE CHE LE COSE VANNO MALE, PERCHE' IL GELATAIO, NON RILASCIA LO SCONTRINO.
Portiamo i LORO stipendi/benefit etc. a massimo 5 VOLTE QUELLO DI UN OPERAIO.
Diamo modo ai LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI, di portare TUTTE le spese in detrazione, creando un conflitto di interessi, così, ognuno pagherà le proprie tasse.
mario magnani
14 dicembre 2016 alle ore 18:31SCIOPERO FISCALE...BASTA TASSE PER MANTENERE FANCAZZISTI ISLAMICI AFRICANI...FUORI DAI COGLIONI
G.Mazz.
14 dicembre 2016 alle ore 18:36Vi è poi un altro importante fenomeno chiamato ELUSIONE FISCALE.
Esso nasce da norme scritte appositamente non chiare o con ampi spazi interpretativi che permette alle grandi aziende di eludere il fisco per cifre ingenti.
Anche questo fattore va rimosso se vogliamo un fisco giusto.
Movimento 5 Stelle, predisponiamo il nostro programma fiscale: semplice, snello e con pochi moduli da compilare: i cittadini ci saranno grati e l'evasione verrà contenuta e sarà più facile scovarla.
G.Mazz.
Nello R.
14 dicembre 2016 alle ore 19:00Gli onesti "evadono" per sopravvivere .
I F.d.P. eludono aprendo la sede legale in Lussemburgo .
Che tu sia leone
o tu sia gazzella ,
la mattina quando sorge il sole alzati e corri ..
corri che c'è equitalia da pagare,
che tu sia vecchio malato bambino corri che , CORRI insieme ad altri 70 fessi
corri che dovete mantenere più un milione di cialtroni che vivono direttamente o indirettamente di politica
correre correre
senza un posto dove andare
correre come criceti
massimiliano salvatore
14 dicembre 2016 alle ore 20:05Chi ha la possibilità di sprizzare coraggio,senza violenza ma con inteligenza,organizziamo un presidio permanente fuori montecitorio fino a quando non ci fanno votare,ci divertiremo con tutti gli ebeti del palazzo con i racchetta briciole di informazione,sono di napoli centro storico e stò propio incazzato,sè volete io sono a disposizione e voglio solo militare cultura.....!TABACCHI BELLINI NAPOLI
Antonio Bandelli
14 dicembre 2016 alle ore 20:27L'unica qualita dei nostri reggenti e la crudelta'. Uno dei punti importanti su cui si basa l'azione maligna dei governanti e la conoscenza e l'uso indebiti di informazioni private acquisite da formaziond a cavallo anche dette deviate.
Basta ai governi del male.
Domenico Pinizzotto
14 dicembre 2016 alle ore 20:48Resto sempre della idea che ridurre il contante al minimo...o eliminarlo del tutto...è la soluzione per tutti.
Si può fare ...basta volerlo.
Ritengo che chi è contrario ha forse qualche cosa da noscondere?
La tracciabilita' di tutti i movimenti di denaro basta da solo a individuare chi evade.
Per i turisti...basterebbe che si recassero in banca e ottenere una carta prepagata ...e quando partono la scambiano.
Come facciamo noi quando andiam nei paesi dove l'euro non vale.
Il resto ...è noia!
Un paese con evasione fiscale elevatissima ...dove in galera vanno solo i poveracci...che vive una emergenza a causa degli evasori...deve dotarsi di strumenti drastici e moderni per eliminare il problema...definitivamene!
Come abbiamo votato per cambiare il progetto .ENERGIA ...si potrebbe fare lo stesso per eliminare il contante.
Buon lavoro
Gino Sighicelli
14 dicembre 2016 alle ore 22:14qui l'ha detto, e tu lo neghi!
sai che gliene sbatte a STM FINMECCANICA FIAT ENI ENEL UNICREDIT INTESA, e compagnia cantante...
In italia, le libertà sono sempre più ridotte al lumicino
Giuseppa marzi
14 dicembre 2016 alle ore 22:15L'insalata dalla contadina con cosa la pago?
Andrea L.
15 dicembre 2016 alle ore 03:40Il 5% del denaro circolante è cartaceo il resto è moneta elettronica. Se speri di eliminare l'evasione togliendo il cartaceo sei un illuso. Servirebbe a massacrare ancora di più i cittadini a vantaggio delle banche. Per non parlare poi del fatto che, se sei un cittadino scomodo in qualche modo basta bloccati la carta e sei morto. Pensaci amico. Tutto sommato il contante è una delle poche libertà che ci è rimasto...
Riccardo Alasia (riccardoalasia)
17 dicembre 2016 alle ore 08:04Domenico, vatenne a vennr u cocc ncopp a spiagg. Se non sai di economia e di come si fa evasione fiscale, statt zitt e buon
Domenico Pinizzotto
14 dicembre 2016 alle ore 21:00Ho già accennato alla possibile eliminazione del contante a favore della tracciabilita'.
Una alternativa più facile sarebbe l'applicazione della legge per il contrasto alla mafia che permette di fare indagini patrimoniali per individuare patrimoni accumulati illegalmente e/o non giustificabile secondo i redditi dichiarati.
I patrimoni vanno sequestrati e poi confiscati.
Esempio...se dichiarò 10mila euro di reddito annuo ...e posseggo 5 ville ...10 auto...tanti soldi in banca...allora dovrò spiegare la loro provenienza e se non ci riesco...interviene il sequestro e poi la confisca.
Purtroppo un tentativo di applicare questa legge in passato è stata proposta e puntualmente respinta!
Meditate!
Buon lavoro
simona
15 dicembre 2016 alle ore 11:41Domenico credimi, la storia del ridurre il più possibile l'uso del contante in realtà è una speculazione che serve più alle banche. L'evasione importante al giorno d'oggi non viene fatta con i contanti. E' poca cosa. I giri importanti vengono fatti con triangolazioni, giri d fatture, evasioni finanziarie di ben altro tipo. In Germania, così come nella stragrande maggioranza dei paesi europei, non vi è il limite del contante, o comunque la soglia è molto più alta, eppure l'evasione non è ai nostri livelli.
Christian Usai
14 dicembre 2016 alle ore 21:05Se ci facessero votare! Forse... Sarei il primo a dare un contributo con un voto onesto ed informato. Ora più che mai, mostrate i denti, noi siamo con voi. W il M5S
Aldo Masotti
14 dicembre 2016 alle ore 21:55Le soluzioni sono costruite a tavolino da funzionari ormai fuori tempo nel capire il funzionamento delle reti di computer.
Esempio capitato a me:
Chi abbia un appartamento con Airbnb sa che deve comunicare le stesse cose a 3 diverse amministrazioni con codifiche diverse (di comuni, provincie , regioni) e raggruppamenti non omogenei.
Molti non sono a conoscenza della convenzione fiscale Italia - Usa (che Airbnb applica) e pensano che gli introiti siano "in nero" .
Fra questio l'asessore al turuismo di Verona che ha rilasciato 2 interviste ai giornali in tal senso.
Infatti fa le parti delle grandi compagnie alberghiere estere che danno da lavorare solo ad estracomunitari sottopagati .
Con questa P.A. non si va da nessuna parte.
E' per questo che ripropongo , ove posso, la mia indicazione di "DISINTERMEDIARE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE" .
Il senso da attribuire alla frase e' questo: "sostituire ovunque possibile le procedure umane con quelle meccanizzate a livello di processo" .
Licenziando i dipendenti pubblici inutili .
Ovviamente protetti dal reddito di cittadinanza.
In certe aree amministrative e' superfluo il 70% del personale .
Non sto dando i numeri a caso ma calcolando con casi concreti di uffici di cui posso fare nomi e cognomi (ma solo in privato ).
mario magnani
15 dicembre 2016 alle ore 08:43PAROLE SANTE...SI LAMENTANO DEI FURBETTI CHE TIMBRANO E VANNO A SPASSO.....''''NON HANNO UN CAZZO DA FARE''''DOVREBBERO LICENZIARE IL70% DEGLI STATALI...PRATICAMENTE E' GIA' UN REDDITO DI FURBAGGINE
Giovanni Crinò
14 dicembre 2016 alle ore 22:15Il problema della riduzione delle tasse è di primaria importanza per far partire l ecomomia...e farci sopravvivere. ..Passa per un vero controllo delle spese e consegue un abbasamenro del debito. Da 40 anni puntualmente i partiti se ne sono fregati.
Salvatore balzano
15 dicembre 2016 alle ore 15:24E continueranno a fregarsene ,anche un ragazzo delle medie se gli dai un compito del genere non impiega molto a trovare la soluzione ,ma in verità lo sanno bene anche i politici ,ma nonostante tutto le aumentano se possono ,poi in tv dicono che sono alte e
bisogna diminuire (-dicono e non fanno ) si condannano a vicenda ma è solo uno sporco gioco ,sono bugiadi falsi inaffidabili e lo saranno sempre.
Giuseppe Attilio Bartolini
14 dicembre 2016 alle ore 23:17Vivo in una città, Sassari, ed ho in casa due ragazzi di 30 e 32 anni disoccupati, che fanno lavoro in nero nel settore edile, a volte li pagano con i voucher, quando rischiano dei controlli, le altre volte a 50 euro per 18-20 ore, i cosiddetti datori di lavoro dovrebbero essere arrestati per questo modo di fare, alcuni risultano nullatenenti e morti di fame. Mi chiedo cosa abbiamo a fare l'ispettorato del lavoro? Vi ricordo che AL CAPONE fu arrestato per evasione fiscale, in Italia invece gli evasori sono eroi, tanto che li eleggiamo pure a nostro rappresentanti.
Gian A
15 dicembre 2016 alle ore 09:32Il nodo di fondo è il livello di tassazione assurdo. Gli immobili ad esempio scontano 3/4 imposte diverse (Imu, Tasi, rifiuti, di scopo, irpef, addizionali irpef, registro, catastali, ipocatastali, successione, iva). E' uno dei vari bancomat dello stato. Idem per le auto.
Senza ritorno in termini di servizi, che comunque altri stati, pur pagando meno, hanno ben altri servizi, efficienti, puntuali, completi.
Poi gli adempimenti sono onerosi, pesanti, inutili. Se pensiamo che la nostra economia, prima che arrivassero i predoni dal nord, era ricca ed efficiente senza fatture elettroniche, trasmissioni varie, comunicazioni periodiche e annuali, senza in sostanza che ci mettesse mano l'amministrazione pubblica, abbiamo detto tutto.
genova genova
15 dicembre 2016 alle ore 15:15OLTRE AD ABOLIRE EQUITALIA RIFORNARE L'AGENZIA DELLE ENTRATE
quello che stanno facendo negli ultimi anni e' qualcosa di impressionante!
manda cartelline di poche centinaia di euro per magari una mancanza di 10 euro versati ( gia' qua e' assurdo) e poi vedono chi paga e praticamente abbocca alla loro esca!
una volta pescato il tonno, vedeno se il tonno e' in posseso di casa, terreni o proprieta' e comincia con il mandarti cartelle che ti chiedono soldi perche' dicono sempre che la casa o il terreno etc.etc. che hai acquistato vale di piu' e quindi hai evaso e devi pagare ancora!
questi non fanno neanche perizie dal vivo per rendersi conto se una cosa vale meno o piu'.
lo fanno solo da un ufficio e sono spinti dai dirigenti a constatare sempre che vale di piu'!
poi ti fissano appuntamento e ti spaventano con cifre enormi per poi calarle sperando che cosi' il cittadino la paghi subito per evitare di incorrere in peggio!!!
questa e' un estorsione bella e buona autorizzata a cui bisogna dire basta e ribellarsi.
chiunque ricevesse accertamenti simili lo invito a non pagare e firmare nulla e di rivolgersi alle varie class action che sono nate , a cui non si paga niente!
mettere un tetto anche a questi dirigenti e basta dargli altri premi in piu' per quanti soldi riescono ad estorcere al cittadino !( eh si piu' riscuotono piu' soldi prendono! assurdo)
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
rosile lesli
16 dicembre 2016 alle ore 09:14Ciao informazione
Se avete bisogno di prestito, contattare questo mail:claudejiliet7@gmail.com
alvine gomez
17 dicembre 2016 alle ore 15:55Ciao cari amici. Vado attraverso il vostro canale per esprimere la mia gratitudine alla signora ANISSA salvato la vita dai soldi la mia famiglia per la mia operazione. Dio vi accompagnerà per tutta l'eternità per la bontà che fate per la gente. Sono molto felice che i miei genitori sono scesi su di voi e cuore aperto, si era loro concesso questo prestito. Sinceramente grazie per il vostro aiuto e la benedizione. Per chi cerca un prestito serio e veloce, io, vi consiglio di contattare questa donna generosa che fornisce sostegno alle persone che sono nel bisogno. L'indirizzo è; developpement.aide@gmail.com. Ovunque, parlerò di "tu cara signora così le persone sono sbagliate più istituti di credito. Infinitamente grazie a voi
Gian Pietro Zara
20 ottobre 2017 alle ore 23:27Un invito al Movimento. Faccia il governo in coalizione, non importa con chi e porti al governo di questo paese rappresentanti non ancora comprati dal potere finanziario che pur di imporre a breve un suo governo tecnico ha implicitamente fatto passare una legge elettorale ad hoc.