
In Italia gli stipendi più bassi dell'Europa occidentale
11 dicembre 2016 alle ore 12:18•di MoVimento 5 Stelle
di Giuliano Balestreri per Business Insider Italia
Se la ripresa non decolla la colpa è anche degli stipendi che in Italia restano i più bassi dell'Europa occidentale. Peggio fanno solo Spagna e Portogallo che però si possono consolare con un maggior potere d'acquisto. A mettere i numeri nero su bianco è Eurostat, l'istituto di statistica dell'Unione europea, che in un recente report ha fatto il punto sulle retribuzione del Vecchio continente. La paga media oraria in Italia si ferma a 12,5 euro con un potere d'acquisto pari a 12,3 euro: all'interno dell'Unione europea la media si attesa a 13,2 euro l'ora, ma il dato è condizionato dai bassi salari dei Paesi dell'est entrati nella Ue dopo il 2004. Basti pensare, per esempio, che in Bulgaria il salario orario si ferma a 1,7 euro e in Romania arriva a 2 euro: in entrambi i Paesi, però, il potere d'acquisto è più alto.
Insomma l'Italia resta il fanalino di coda del Vecchio continente condannata a guardare da lontana la ricca Germania, i paesi scandinavi e persino la vicina Francia dove gli stipendi medi arrivano a 14,9 euro. E' quindi solo una magra consolazione il fatto che lungo la Penisola gli stipendi bassi non siano così tanti rispetto alla media. Sempre secondo Eurostat i lavoratori italiani a basso reddito sono "solo" il 9,4%: si tratta dei dipendenti con un salario orario inferiore ai due terzi della paga oraria. La percentuale italiana è la più bassa della zona euro dopo Francia (8,8%), Finlandia (5,3%) e Belgio (3,8%), mentre la media continentale è al 17,2%.
Il semplice dato può anche sembrare positivo lasciando intendere che in Italia non ci siano troppe disuguaglianze sul fronte degli stipendi. Il problema, tuttavia, c'è ed è evidente: la soglia del basso reddito lungo la Penisola è inferiore a tutte le altre economie comparabili: siamo a 8,3 euro all'ora in Italia, 10 euro in Francia, 10,5 euro in Germania, 13,4 in Irlanda, 9,9 nel Regno Unito, 10,7 in Olanda e 17 in Danimarca. Si scende a 6,6 euro in Spagna, poi è bassissima in Bulgaria (1,1) euro, Romania (1,4 euro), Portogallo (3,4), Slovacchia (2,9), Lettonia e Lituania (2,2), ma sono tutti Paesi che vantano un più alto potere d'acquisto.
A livello assoluto, invece, rimangono pronfonde differenze: il 21,1% delle donne è a basso reddito, contro il 13,5% degli uomini. Inoltre, quasi uno su tre (30,1%) degli under-30 rientra nella categoria, mentre tra 30 e 59 anni vi ricadono solo quattordici dipendenti su cento.
Commenti (37)
francesco
11 dicembre 2016 alle ore 12:35Ovviamente da questa statistica sono esclusi gli stipendi della politica ( nazionale. regionale, provinciale etc) che non hanno eguali all'estero.
terenzio eleuteri
11 dicembre 2016 alle ore 12:55MA I PARLAMENTARI ITALIANI SONO.....AI PRIMI POSTI !!!
ANNA PONISIO
11 dicembre 2016 alle ore 14:36DOV'E' IL SIGNOR PRODI,ESPERTO EMERITO DI ECONOMIA BUCATA PRESSO TUTTE LE UNIVERSITA' ITALIANE?????
SE E' PRESENTE,BATTA UN COLPO,PER FAVORE.....ALTRIMENTI,VADA AFFANCULO!!!!!
vilmo p.
11 dicembre 2016 alle ore 21:11Propendo per l'altrimenti subito!!!!!!!!!
Mauri M.
11 dicembre 2016 alle ore 14:47Siamo bravissimi a trovare e denunciare i problemi,
e' con la soluzione degli stessi che non ci siamo.
Cosa fara' il Movimento per alzare gli stipendi ?
fiorenzo zavattaro
12 dicembre 2016 alle ore 05:40si potranno avere dei cambiamenti. basta una cosa sola: dei popoli meno coglioni
Adolfo Treggiari
11 dicembre 2016 alle ore 16:13È' sempre un piacere leggere sulle statistiche italiane e internazionali cose che sappiamo gia'. Purtroppo le statistiche non ci danno la soluzione dei problemi e neppure la situazione reale.
genova genova
11 dicembre 2016 alle ore 16:42e' ora che arrivi questo beneamato reddito di cittadinanza, perche' se non c'e' piu' lavoro o le paghe si abbassano costantemente di qualcosa bisogna pur vivere! ( presupposto di essere onesti senza delinquere!)
a tutti quelli che si chiedono ma io lavoro e guadagno 700 euro al mese e si domandano e allora io sono scemo? si sei scemo se continui a farti sfruttare per quei pochi spiccioli che ti danno i tuoi padroni multimilionari!
cosi' si costringe il datore di lavoro ad alzare le paghe se no bestie da sfruttare non ne trova piu'!
dico a chi lavora, pensate anche solo a nonni e genitori che vivono in miseria per mantenersi nipoti e figli e che purtroppo ad un certo punto della loro vita non si possono neanche godere e raccogliere i frutti che hanno seminato nella loro vita!
BASTA SCHIAVI SUL LAVORO, SI AL REDDITO!
giuseppe zucca
11 dicembre 2016 alle ore 17:01In compenso quella dei politici è la più alta nella grande maggioranza degli stati del mondo
giovanni f.
11 dicembre 2016 alle ore 18:46USCIRE DALL'EURO. SUBITO!!!
danila querio
11 dicembre 2016 alle ore 18:57uesta informazione va diffusa al piu' presto, prima della fine del 2016. Prima delle tredicesime. Prima della primavera 2017. I consumi diminuiscono perchè gli STIPENDI sono fermi dal 2009 o 2010. Ma non tutti gli elettori sono economisti. Molti non capiscono i calcoli europei. Nemmeno quelli nazionali. E prima che dai " loculi o sarcofai" resuscitino i politici di 40 anni fa, DOBBIAMO studiare UNA STRATEGIA COMUNICATIVA. Per raggiungere almeno il 35 % di CONSENSI. ( Secondo la mia esperienza professionale e politica ) . grazie BEPPE.
francesca Marcellino
11 dicembre 2016 alle ore 19:15USCIRE DALL'EURO SUBITO
Guido Pinelli
11 dicembre 2016 alle ore 19:37Allora semplicemente:
-BASTA TOGLIERE I VOUCHER.
-BASTA TOGLIERE I CONTRATTI DI APPRENDISTATO PER I GIOVANI (400/600 euro al mese).
-BASTA TOGLIERE LA LEGGE FORNERO.
-BASTA TOGLIERE LA LEGGE BIAGI.
Il resto di risolve automaticamente, come è sempre stato in ITALIA.
Se in ITALIA si dovesse fare un referendum abrogativo su questi temi penso che l'esito sarebbe scontato e l'affluenza sarebbe quasi totale.
Lor C.
13 dicembre 2016 alle ore 12:27Tirei via pure il Job act, la più grande fregatura passata in sordina grazia agli 80 euro....
Quando le aziende chiuderanno e la gente dovrà cambiare posto di lavoro, allora si accorgeranno.....e le 80 se le fumeranno tutte in una volta....
genova genova
11 dicembre 2016 alle ore 19:56OLTRE AD ABOLIRE EQUITALIA RIFORNARE L'AGENZIA DELLE ENTRATE
quello che stanno facendo negli ultimi anni e' qualcosa di impressionante!
manda cartelline di poche centinaia di euro per magari una mancanza di 10 euro versati ( gia' qua e' assurdo) e poi vedono chi paga e praticamente abbocca alla loro esca!
una volta pescato il tonno, vedeno se il tonno e' in posseso di casa, terreni o proprieta' e comincia con il mandarti cartelle che ti chiedono soldi perche' dicono sempre che la casa o il terreno etc.etc. che hai acquistato vale di piu' e quindi hai evaso e devi pagare ancora!
questi non fanno neanche perizie dal vivo per rendersi conto se una cosa vale meno o piu'.
lo fanno solo da un ufficio e sono spinti dai dirigenti a constatare sempre che vale di piu'!
poi ti fissano appuntamento e ti spaventano con cifre enormi per poi calarle sperando che cosi' il cittadino la paghi subito per evitare di incorrere in peggio!!!
questa e' un estorsione bella e buona autorizzata a cui bisogna dire basta e ribellarsi.
chiunque ricevesse accertamenti simili lo invito a non pagare e firmare nulla e di rivolgersi alle varie class action che sono nate , a cui non si paga niente!
mettere un tetto anche a questi dirigenti e basta dargli altri premi in piu' per quanti soldi riescono ad estorcere al cittadino !( eh si piu' riscuotono piu' soldi prendono! assurdo)
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Amalia Francesca riso
11 dicembre 2016 alle ore 20:49Sono esclusi gli stipendi della politica , delle dirigenze di municipalizzate fallimentari , la lista è lunga .
Sto guardando Di Ba , bravissimo
Carmelo Lo Verso
11 dicembre 2016 alle ore 21:33Basterebbe agganciare il livello medio degli stipendi (ad es: il 5* livello del CCNL dei metalmeccanici) agli stipendi dei parlamentari. Cioè non può mai inferiore ad una quota. Lo metterei in costituzione!
SALVATORE CONTE
11 dicembre 2016 alle ore 21:57Dobbiamo ringraziare MORTADELLA, distruttore dell'I.R.I. poi deputato poi presid. consiglio. Ricordo come si battè per l'introduzione dell'euro. Però, s'è dimenticato, lui ed i suoi soci di equiparare stipendi e pensioni degli italiani alla media europea. I loro stipendi, privilegi, e vitalizi e prebende varie però sono stati aggiornati .Esempio: allora, (nel 2001 un deputato aveva come stipendio circa 12.000.000 al mese ed un dipendente circa 1.500.000 al mese. Quindi dal 2001 per loro, quei mascalzoni, l'equiparazione fu fatta. Cioè. 12 milioni stavano a 12.000 euro, mentre 1.500.000 non STAVANO A 1500,00 euro ma 750,00!! BUFFONE LUI E GLI ALTRI SOSTENITORI DI QUELLA SCIAGURA!! L'EURO E' STATA LA ROVINA!!
SALVATORE CONTE
11 dicembre 2016 alle ore 22:03PERTANTO PROPONGO ITALY EXIT DA EU !!!
Roberto B.
11 dicembre 2016 alle ore 22:38Io completerei l'articolo con i dati relativi al Pil Pro Capite
SANDRINE razac
11 dicembre 2016 alle ore 23:20Ciao mondo
Io passo attraverso questo canale per esprimere la mia gratitudine alla signora Anissa Kherallah che continua a fare del bene alla gente, alle persone che chiedono aiuto e consigli. Lei ci ha aiutato dandoci un prestito per completare la nostra casa e aprire un ristorante; vi assicuro che questa donna ha un buon cuore e il timore di Dio. Non andare alla ricerca di distanza, la persona che abbiamo bisogno di aiutarci e non voliamo è la signora Anissa Kherallah e il suo indirizzo è: developpement.aide@gmail.com
Si potrebbe anche contattarmi se volete maggiori informazioni su questa donna piena di bontà
fiorenzo zavattaro
12 dicembre 2016 alle ore 05:44sono oltre 20anni che gli stipendi sono fermi. se si ottengono aumenti tra aumenti di irpef regionali, tasse su tutto, sperperi da rimpinguare, i benefici vanno a farsi benedire
Roberto Bonanni
12 dicembre 2016 alle ore 07:56Una politica seria sulla scuola per favore che tolga di mezzo bonus e regalie distribuiti agli amici a agli amici degli amici, che ridia dignità al lavoro docente,che tolga di mezzo false novità come l alternanza scuola lavoro per gli studenti, ipocrita e strumentale riforma di uno stato in cui la disoccupazione dei giovani è al 39%, che investa sulla qualità dell istruzione e sugli strumenti di innovazione della didattica delle discipline e riconosca il vero merito, non quello dei lacchè meschini dei dirigenti. Abolizione della 107 dibba per favore!
Tarcisio Bonotto
12 dicembre 2016 alle ore 09:56Il problema è causato dal GAP-SALARIALE, si cui parla l'economista RAVI BATRA (http://irprout.it/?p=2450), vale a dire lo scarto tra produttività e salari.
Per Batra questo è causa di disoccupazione, povertà e bolle speculative.
Su questa linea sarebbe necessario ripristinare la SCALA MOBILE.
Angelo Fornaro
12 dicembre 2016 alle ore 14:34Xke' !!!!xke' sono vent'anni di politica corrotta .. Mai una politica x il cittadino /a .Escluso M5S. Sia chiaro
tullia colombo
12 dicembre 2016 alle ore 15:39gli stipendi degli italiani ma quelli della casta di parassiti non mi pare siano i più bassi.
A quelli degli italiani non frega assolutamente niente, importante è derubarci dei loro lauti stipendi e dei loro rivoltanti privilegi.
paola
12 dicembre 2016 alle ore 17:40Buongiorno, lo scusate per questo messaggio imprevisto, ma occorre che testimonio: Se ho trovato il sorriso è grazie a questa signora da che ho ricevuto un prestito di 45.000 per il mio progetto e due dei miei colleghi hanno anche ricevuto prestiti di questo pianta senza alcuna difficoltà. Li consiglio più voi non fuorviate persone. cinziamilani62@gmail.com
cinziamilani62@gmail.com
Gianfranco B.
12 dicembre 2016 alle ore 17:51STUPEFATTO ASSAI
Se non saranno fermati, il depauperamento dei salari/potere d'acquisto continuerò a scendere. Del resto le leggi liberticide in tal senso, portate aventi da compagini delle sinistra, fanno capire molto più di quello che traspare. La cosa che mi ha lasciato stupefaqtto riguarda il 40% di coloro che hanno votato SI. Questo dimostra che ancora troppi Italiani, per poter capire la situazione, hanno bisogno di ricevere in faccia ulteriori palate di merda. Peggio, molti Italiani pensano solo alla loro buona situazione momentanea. Purtroppo ancora molti pensano che le situazioni di degrado, emarginazione, disoccupazione, sottooccupazione, sfruttamento, non potranno mai scalfirli. Questo colossale errore di valutazione, presto o tardi, li farà pentire amaramente del loro ottuso egoismo.
Chi rinuncia alla propria libertà (dignità) per il proprio temporaneo benessere è uno sciocco perché perderà l'una e l'altro.
Saluti
Talelbano
pierluigi c.
12 dicembre 2016 alle ore 17:56In un mio recente viaggio in Lussemburgo ho potuto notare che i prezzi dei carburanti erano di 40 centesimi più bassi dell'Italia, ed gli stipendi medi di 2500 NETTI. Quindi di cosa si vuol parlare?
Qualcuno dice colpa dell'uro, forse...o forse colpa del cambio scellarato impostoci dalla troika della BCE.
Visto che dall'uro non ci faranno uscire è chiedere troppo di avere una fiscalità uguale in tutta l'area uro? E' troppo chiedere di livellare gli stipendi ad una media europea dignitosa? Perchè un operaio metalmeccanico in Germania guadagna 2500, mentre in Italia solo 1200. E per non parlare dei vantaggi fiscali di cui godono i sudditi della sig.ra Merkel, che ha parità di condizioni i nostri sembrano solo un elemosina a cui bisogna dirgli pure grazie.-
Lor C.
13 dicembre 2016 alle ore 12:22Gli unici stipendi che in Italia sono piu alti che in Germania, Francia Inghilterra ecc... sono quelli dei politici, assessori ecc...
Chissa come mai?
Fare una bella legge con gli stipendi dei politici indicizzati alla media europea?
Mimmo carucci ndefined
12 dicembre 2016 alle ore 21:11Sé l'Europa e l'euro vuol
dire sacrifici sacrifici sacrifici sacrifici
penso sia arrivato il momento di
fermarci e dire BASTA mi ARRENDO
La popolazione è allo stremo.
Mentre noi continuiamo a parlare parlare
Parlare l'ennesimo governo si è formato,
in barba a noi italiani sicuramente
Passeranno un ottimo natale senza farsi
Mancare niente invece noi dobbiamo fare
magie
È il loro momento siamo abituati a queste
Altalene non cambierà niente, e nel frattempo passerà altro tempo e gli italiani
dimenticheranno .
C'è bisogno che il popolo e noi tutti.
Prendiamo le redini del nostro futuro
Basta con la politica spendacciona
lobbista di parte ipocrita personale corrotta
Poltronista affarista avida arida e senza
Futuro per noi e i nostri figli.
POSSIAMO CAMBIARE
Mimmo c. Bari
sonia adomou
13 dicembre 2016 alle ore 18:17Ciao a tutti
Vado attraverso questo canale per esprimere la mia gratitudine all'onorevole Anissa KHERALLAH che continua a fare del bene alle persone, per coloro che richiedono il suo aiuto consigli. Che ci ha aiutato dandoci un prestito per finire la nostra casa e aprire un ristorante; Vi assicuro che questa donna ha un cuore buono e ha il timore di Dio. Non guardare lontano, la persona che abbiamo bisogno di aiutare noi e non noi volare ms. Anissa KHERALLAH e il suo indirizzo è: developpement.aide@gmail.com
È inoltre possibile contattare me se volete maggiori informazioni su questo donna riempimento con bontà
Daniele
13 dicembre 2016 alle ore 18:37E' tutta questione di come presenti la notizia, con gli stessi dati potresti anche dire che l'Italia e' il Paese piu' ricco del sud Europa, segue la Spagna con di media il 20% in meno dello stipendio italiano e i Portoghesi che di media vivono con il 60% in meno del salario di un Italiano. Altro vanto della Repubblica e' il divario tra ricchi e poveri di cui l'Italia vanta il quarto posto in Europa dopo il Belgio (sede del parlamento Europeo) e i bastioni socialisti di Francia e Finlandia.
Se la metti cosi' in Italia non si sta poi cosi' male.
mc
13 dicembre 2016 alle ore 23:11Io purtroppo fatico a capire cosa c'entri l' Europa in tutto questo. Ho sentito di esperienze di lavoro in Italia. Chi ha lavorato come cameriere in nero a capodanno per 50 mila lire, più mance e forse qualcosa da bere. Chi ha lavorato come operaio in nero per un muratore che dopo due settimane di lavoro gli ha passato 300 mila lire. chi ha lavorato in nero per un mese per un'azienda che fa impalcature che non voleva pagare e solo dopo molte insistenze e la minaccia di far intervenire il sindacato scuciva il milione e nove (e un mese di sgobbate a segliarsi alle 6 e tornare a casa alle 7). Questo avveniva molto prima dell'avvento dell'euro.
Più di recente, call centre che ti assumono senza paga, guadagni solo se ottieni dei contatti. Tutto rigorosamente in nero. Per me non è cambiato nulla. Adesso ti chiedono se non sbaglio di farti una partita IVA così ti prendono per il culo un po' meglio. Cosa c'entra l'Euro in tutto questo? niente. È la mentalità bacata degli italiani, tutto qui
adriana pasotti
15 dicembre 2016 alle ore 09:07Tuttavia, in questo momento di crisi anche delle imprese, non credo sarebbe il caso di chiedere aumenti per chi il lavoro già ce l'ha. C'è invece un gran numero di lavoratori della P.A. , del settore bancario e assicurativo che percepisce stipendi favolosi. Non sarebbe più opportuno redistribuire il lavoro invece che pagare 2 euro all'ora, senza tutele di alcun genere ad eterni stagisti laureati? Sono convinta che ci sarebbe una notevole ripresa economica se tutti potessero spendere per i beni di consumo senza gravare sulle famiglie o sullo stato, ma condividendo lavoro, ma anche annessi e connessi come feria, 13me e contributi con chi già ce l'ha, iniziando ad attingere dove il brodo è più grasso. Quando una cosa scarseggia, bisogna condividerla a parità di impegno.
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