In quei giorni impazzavano sulla stampa le intercettazioni che hanno portato poi alle dimissioni del ministro Federica Guidi. In una di quelle c'era una conversazione a cui partecipava il fidanzato della Guidi. L'interlocutore diceva che sarebbero state pubblicate "quelle foto di Graziano Delrio con i mafiosi". Beatrice di Maio ironizzò e in qualche modo stemperò la tensione di quella intercettazione pubblicando le foto di chi frequentava Delrio: gli altri membri del governo Renzi. Fra questi c'era anche Lotti, che si è offeso ad essere accomunato a quel "mafiosi". Posso capire, ma appare evidente che quel tweet aveva caratteristiche di satira. Può non piacere, certo. Ma è satira, come nelle vignette. Sulla stessa vicenda i giornali titolarono seriamente, e qui ce ne è un esempio: "Ho le foto di Delrio con i mafiosi". Era una boutade, come spesso capita con le intercettazioni prese a casaccio, ma venne vissuta come fatto serio. Anche come tentativo di minacciare un ministro. Lui si difese, e la storia finì lì. Ma perché querelare quel tweet? Sa quanti ce ne sono in giro per la rete, sa quanti sono i simpatizzanti del Pd che ironizzano anche in modo più pesante? Signor Presidente del Consiglio, le posso assicurare che Beatrice di Maio non è lo strumento di una macchina del fango, ma una ragazza in carne ed ossa, di 25 anni. Una brunetta romana oggi spaventata come è ovvio quando i personaggi più potenti di Italia la portano alla sbarra con tanto di tam-tam (e sciocchezze assolute) pubblicate dalla grande stampa. Ma non è per lei che le faccio questo appello: non la conosco. Ho esaminato a fondo il suo account: fa battute, qualche volta riuscite, altre molto meno. Ogni tanto ritwitta notizie e commenti che condivide di solito ripresi da articoli stampa o trasmissioni televisive. Non è per una giovane ragazza che le chiedo- Presidente- questo passo indietro. E' per un'altra amica a cui tengo più di ogni altra cosa: la libertà. Un personaggio pubblico come lei o come Lotti deve rinunciarvi un po': sono le regole del gioco. Ma la libertà di espressione, di opinione e di satira, stabilita in un articolo della Costituzione che nessuno vorrebbe toccare, non può essere minacciata come lo è da quella querela. Sono convinto che lei sia il primo a saperlo, tanto è raramente sa privarsi del gusto di battute che i suoi bersagli potrebbero talvolta considerare offensive. Ma sono ironiche, e sanno comprendere. E' in nome di quella libertà- Presidente-che le chiedo un passo indietro. Perché non c'è bene più prezioso in un paese da difendere, e dovrebbe stare a cuore la sua protezione più a lei che a me. Lasci perdere i tribunali, e liberamente discutiamo di come molti- anche le forze politiche, in primis quella guidata da lei- delle verità e delle bugie che circolano sui social. E a dire il vero non solo su quelli, visto che giornali e tribune della politica non sembrano così diverse. Discussione libera, che non può puntare ad oscurare una battuta che non si considera riuscita. Non aggiungo altro, perché sono certo che quella querela sia un passo precipitato nella tensione della campagna elettorale e dello scontro politico. Ma che lei sappia quello di cui parliamo, e farà quel passo indietro.#intercettazioni#Guidi:
— beatrice di maio (@BeatricedimaDi) 7 aprile 2016
"Ho le foto di #Delrio coi mafiosi" pic.twitter.com/IrqwuU2sNx

W la libertà d'espressione! Ritirate la querela a Beatrice Di Maio!
19 novembre 2016 alle ore 10:16•di MoVimento 5 Stelle
di Franco Bechis
Questo è un appello. Al presidente del Consiglio Matteo Renzi e al suo sottosegretario, Luca Lotti. Così vado subito al sodo: presidente, faccia ritirare quella querela presentata a Firenze nei confronti di Beatrice di Maio, un account twitter che secondo voi è falso e appartiene alla "macchina del fango" del Movimento 5 stelle. Lotti si è offeso- un po' in ritardo a dire il vero- per un tweet dell'aprile scorso. Adesso lo pubblico, così tutti ci capiamo. Eccolo.
Commenti (26)
Eposmail. ,,
19 novembre 2016 alle ore 10:24 Ciao Franco, copio una parte dal tuo POST :
********************************************************************************
"E' in nome di quella libertà- Presidente-che le chiedo un passo indietro "
*********************************************************************************
quello che stà avvenendo con la riforma è di RIDURRE la LIBERTA' togliendo la possibilità di votare i senatori.
Stai CHIEDENDO al LUPO di NON MANGIARSI L'AGNELLO
pabblo
19 novembre 2016 alle ore 10:25
mala tempora currunt.. o forse è meglio scriverlo in toscano...stretto?...
giuseppe satriano
19 novembre 2016 alle ore 10:41Grazie dott. Bechis per questa nota che mi ha emozionato. Lei è una persona pulita ed onesta intellettualmente, come ho potuto notare in molte occasioni, e puo' essere annoverato tra i veri giornalisti del nostro paese. Glielo dice uno che non ha mai letto Libero in vita sua e che ha sempre votato Partito Comunista; Di nuovo grazie per il suo coraggio . Prendere le parti di una ragazza indifesa non paga in questa nostra Italia.
Riccardo Alasia (riccardoalasia)
19 novembre 2016 alle ore 10:50Caro Bechis, d'accordo con lei sulla libertà di espressione e infatti trovo alcune querele davvero ridicole.
Certo, la Di Maio in questione non è che faccia satira, poverina: non è in grado.
Sarebbe interessante avere l'opinione sua, Bechis, sulle vignette di C.Hebdo sul terremoto italiano, e sulla successiva querela inoltrata dal sindaco di (credo) Amatrice
massimo f.
19 novembre 2016 alle ore 11:51Ineccepibile Franco Bechis! I media di regime diffamano il m5s h24 e questi hanno il coraggio di querelare una cittadina di 25 anni per un tweet ironico e assolutamente NON offensivo...All'indecenza non c'è limite!!
francesco repetti
19 novembre 2016 alle ore 11:57La speranza dei nudi che.........faccia un caldo inverno.
lucky lu
19 novembre 2016 alle ore 12:22'E' in nome di quella libertà- Presidente-che le chiedo un passo indietro'
E' un passo avanti nel senzo della paura al potere nei singoli individui.
Carlo D'Ottone
19 novembre 2016 alle ore 12:34ma perché Lotti ha presentato la querela a Firenze e non a Roma ?
Canzio R.
19 novembre 2016 alle ore 12:45Ma scusate questa specie di "razza esclusivamente toscana" datasi alla politica,siete sicuri che sappia qualcosa, del significato delle parole ,libertà,democrazia? Credete che le lobby, che li manovrano, glielo hanno spiegato il significato?Quando il cazzaro,nelle sue farneticazioni, dice che "loro sono contro la casta e che il M5S è l'emblema dei poteri forti", quando se la prende di continuo, con il Fatto Quotidiano,reo di attaccarlo sempre,quando dice che la rai fa "autonomamente" servizio pubblico,pensate che sia sempre lucido o a bisogno di qualche neurologo? Il 4 dicembre faremo capire con un booooom di NO che questa accozzaglia, deve "fuggire" insieme al 90 enne, che ancora li comanda.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
19 novembre 2016 alle ore 12:50ADESSO LA MACCHINA DEL FANGO SI CHIAMA WEB!
Decenni di TV e giornali di partito no???
Altro che difesa, tocca attaccà!
Webbeti del mondo, non contate un caxxo...basta esserne coscienti!
Cordiali saluti
Nando da Roma
p.s.
Ma noi na bella denuncia collettiva mai?
Sempre e solo a subire!
Max Stirner
19 novembre 2016 alle ore 13:02PER TUTTI E PER NESSUNO
Non occorrerebbe chiedere a questi "signori" di ritirare una querela, a mio giudizio pretestuosa e meschina. Basterebbe cambiare le regole della querela, dove chi querela, se perde, paga lo stesso prezzo che chiede al querelato e vedresti crollare immediatamente il numere di queste querele, soprattutto quelle mosse da questi "personaggi".
paolo boccali
19 novembre 2016 alle ore 13:03Sono basito! nel vedere il tweet incriminato.
Di evidente senso ironico.
Io, da sempre, ho toccato con mano la totale assenza di senso dell'ironia di quella parte politica.
Quindi, bravo Franco Bechis! Lei si è dimostrato equilibrato e persona normale.
Stefano Cecconi
19 novembre 2016 alle ore 14:11BEATRICE, metti in CROWFUNDING spese legali e avvocati.
Quel che avanza e risarcimenti quando vinceremo in beneficenza.
Ribaltiamo il messaggio del PD in 100.000 ne difenderemo Una per educarli tutti.
Antonio* D.
19 novembre 2016 alle ore 15:24Giusto!
Antonio* D.
19 novembre 2016 alle ore 14:39In Itaglia, la libertà di espressione, si vende a lotti.
vincenzo
19 novembre 2016 alle ore 15:15Dott. Bechis apprezzo moltissimo il suo appello ma con questi signori..(si fa per dire)l'unica cosa da fare è mandarli a casa.Poi una curiosità, ma il termine per presentare una querela non è 90 giorni mi pare che il tweet è del 17/4 quindi..............
Adolfo Treggiari
19 novembre 2016 alle ore 16:12Chi non capisce lo scherzo è non tollera la satira non dimostra di essere una persona intelligente. Quelli veramente cretini e fanatici addirittura sparano e uccidono i vignettisti, come e' successo a Charlie Ebdo. Non credo che nessuno voglia mettersi sullo stesso piano.
Alessandro Ranuncolo
19 novembre 2016 alle ore 16:51Sul web riguardo certe persone c'è un repertorio ben più pesante di una battuta che seppur scomoda mi ha fatto ridere, è ovvio che i signori nelle foto non sono affiliati ai clan, mi viene addirittura da pensare che il vero bersaglio possa essere il cognome della ragazza.
Posso tuttavia dire che l'unica persona di cui forse potrei fidarmi fra tutti è il signore con la farfalla, purtroppo sono sicuro che questo non offenderà (moralmente) il querelante.
Un saluto a tutti i lettori
Gaetano S.
20 novembre 2016 alle ore 00:41Sarò schematico:
1) Dottor Bechis, Lei è un grande, ed è uno dei pochi giornalisti italiani degni di questo nome.
2) Beatrice tieni duro, siamo tutti con te!
3) Qui siamo davvero alla dittatura: questi qui stanno facendo già le prove generali per il totalitarismo che vogliono instaurare con la loro schiforma: peccato che se la possono sognare, perché presto gli andrà tutto di traverso...
4) Continuo a sostenere totalmente la proposta di uno studio legale a Cinque Stelle. Condivido poi anch'io necessità di una massiccia controffensiva legale che li faccia davvero tremare. Ci vorrebbe una controquerela per attentato alla Costituzione e alla libertà di espressione, firmata da tutti noi, così pesante e colossale che dovrebbero ricordarsela per sempre!...
5) Per ora, come minimo dovremmo gridare a questa gente: "Denunciateci tutti". Beppe, ragazzi, per favore, lanciate per il momento almeno un hashtag e una campagna online con questo slogan come segno di piena solidarietà a Beatrice!
giancarlo ricomini
20 novembre 2016 alle ore 17:49queste persone sono un pericolo per i cittadini questi vogliono il potere in mano per fare le cose che tornano a loro bisogna ringraziare napolitano il peggio presidente che l italia ha avuto qualcosa si puo fare mandarli tutti a casa e seguestrare i soldi che hanno preso in piu j soldi sono dei cittadini
Gaetano S.
22 novembre 2016 alle ore 11:50Approvo in pieno. Scusa Giancarlo: ho cliccato involontariamente sul commento inappropriato mentre volevo dare il voto massimo al commento, come ho fatto realmente subito dopo.
laura c.
20 novembre 2016 alle ore 17:55Il Pd appena legge "Di Maio" non capisce più niente: gli va il fegato in fiamme e parte rabbiosamente all'attacco...
Stefano M.
21 novembre 2016 alle ore 09:21Essere querelati per un tweet del genere che come dice Bechis, vuole essere ironico e non diffamante, è ridicolo.
Spero che il sig.Lotti ci possa ripensare e ritirare la denuncia contro questa ragazza.
Le battaglie politiche si vincono con le idee, i comportamenti, lo spessore morale, le libertà, non certo con le denunce.
Marcello
21 novembre 2016 alle ore 22:23Pure paraculi: manco il coraggio di sostenere le proprie idee; povera Di Maio, la difesa di Bechis è peggio dell'offesa.
franck dupuis
22 novembre 2016 alle ore 10:46Buongiorno
Fatto più lo erreure di cintacter il privato per la vostra domanda di prestito, fatta il vostro delmande direttamente ha la banca. Ho ricevuto un prestito di 150.000 euro nella banca CPL. Potete fare la vostra domanda direttamente sui siti web. Vi occorre soltanto premere sul collegamento e fare la vostra domanda di prestito senza pagamento anticipato prima della ricezione di prestito.
Ecco il sito: http://www.cplbank.com/
lory
23 novembre 2016 alle ore 07:52Ciao Offro prestiti (y)
E-mail: sylviane.harry@hotmail.com
Offro prestiti a organizzazioni commerciali e privati, che vanno da 5.000 a un massimo di 10.000.000. Offro prestiti personali, prestiti di consolidamento del debito, capitale di rischio, prestiti commerciali, prestiti agli studenti, mutui casa o "prestiti per qualsiasi motivo. Grazie contatto con me. Sono qui per portare gioia e la pace del cuore a tutti coloro che in difficoltà finanziarie e per il rispetto di tutti non esitate a contattarci per ulteriori informazioni. e-mail: sylviane.harry@hotmail.com (y)
Grazie per la condivisione che possono essere di interesse ai tuoi amici!
