
Occhio al voto degli italiani all'estero!
15 novembre 2016 alle ore 15:25•di MoVimento 5 Stelle
di Vito Crimi
I voti degli italiani all'estero, oltre 4.3 milioni, sono un gran boccone per Renzi ed il suo Governo.
Da qui la tempestiva iniziativa del Bomba di spedire, abusando del proprio incarico, la lettera spot ai nostri connazionali fuori patria per indurli a votare Si. Una lettera che chiaramente distorce sia la realtà dei fatti di questo Governo che il contenuto stesso della riforma.
Ma sul voto all'estero c'era un'altra tegola che si abbatte sul Governo e che viene dall'interno. Dopo le elezioni politiche del 2013, l'ambasciatrice Cristina Ravaglia ha denunciato, con missiva indirizzata sia al Colle che al Ministero dell'Interno, l'esistenza di "procedure incostituzionali di modalità di voto dall'estero non garantite da libertà e segretezza" che avrebbero inficiato, dunque, il consenso.
Su questo, però, il Governo ha taciuto e tace, mentre nei corridoi del Senato da anni si rincorrono voci dimostrando che "tutti sanno" che c'è un grande interrogativo sulla regolarità del voto all'estero.
Il M5S sta depositando una interrogazione parlamentare ai ministri Alfano e Gentiloni per sapere come mai le suddette denunce siano state gravemente ignorate. Ci devono spiegare, in occasione del referendum del 4 dicembre prossimo, cosa è stato fatto e quali sono le modalità, le garanzie e gli strumenti di trasparenza che sono stati messi a disposizione delle sedi estere e far si che i voti siano effettivamente liberi, segreti e personali e, dunque, non viziati.
C'è il rischio, inoltre, che le schede non vengano consegnate agli aventi diritto e che le stesse siano intercettate da qualcuno e usate per esprimere il voto all'insaputa del votante. Questo è uno scenario reale che rischia di inficiare un voto di importanza vitale per il paese, come quello sul referendum costituzionale del 4 dicembre. Gli italiani all'estero non solo rischiano di restare senza alcun rappresentante in Senato, qualora dovesse passare questa scellerata riforma, ma rischiano che il loro voto venga gravemente viziato. Nel frattempo, che il Governo ci risponda, noi invitiamo tutti gli Italiani residenti all'Estero a tenere gli occhi aperti e denunciare qualunque irregolarità o anomalia dovessero riscontrare.
Commenti (75)
Paola L.
15 novembre 2016 alle ore 15:29Da onesti e non con letterine del piffero,informiamo i nostri amici all'estero ed invitiamoli ad attivarsi per spiegare le ragioni del no!
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 23:05Ma quali letterine, scusa?
Anche tu con 'sta stupidaggine? Io la mia scheda l'ho già segnata e spedita. Non c'era nessuna letterina allegata. Ci mancherebbe!
Adolfo Treggiari
15 novembre 2016 alle ore 15:42Giochini strani sul voto degli italiani all'estero il Ministero degli affari esteri li ha sempre fatti, con l'idea di godere di una specie di extraterritorialità , cioè di non essere soggetto alla legge italiana. Per fortuna gli italiani all'estero che effettivamente votano sono una piccola minoranza concentrata soprattutto in Europa, a meno che qualcuno non voti al posto loro.
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 23:02Piccola ma importante. E poi son le teste migliori!
roberto carlos wilson
15 novembre 2016 alle ore 16:02Buongiorno tutti
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Adelaide C.
15 novembre 2016 alle ore 17:25MA BASTAAAAA!!CHE ROTTURA;IN OGNI BLOG C'E'UN'INVASIONE DI QUESTI DEMENTI CHE OFFRONO PRESTITI,SECONDO ME E' ANCHE PERICOLOSO:
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 23:03Infatti... Io segnalo sempre come post inadeguato. Vediamo se qualcuno li toglie! Grazie per la solidarietà.
Gianfranco B.
15 novembre 2016 alle ore 16:09Scusate, capisco che l'interrogazione parlamentare potrebbe essere uno strumento di potenziale verifica. Ma se il governo volesse manipolare, cosa possibile, il voto dei residenti all'estero, i ministri dell'interno ed degli esteri non ne sarebbero a conoscenza? Quindi chiedere al ministro degli esteri e come chiedere a un cieco di vedere. Chiedere al ministroo degli interni e come chiedere a un sordo di sentire. Esistono altri strumenti di controllo? Se si, anche se a campione, attivateli perché l'interrogazione non farà cambiare di una virgola la situazione.
Saluti
Talelbano
antonio cuofano
15 novembre 2016 alle ore 16:46vorrei solo sapere visto che non sono informato quando dovrei ricevere i tagliandi per il voto io vivo in francia a montpellier mi son gia recato anche a marsiglia per le ultime votazioni ora so che dovrei riceverli a domicilio ma mi preoccupa il fatto che non ho ancora ricevuto nulla normalmente ricevo le buste circa un mese prima ora nulla potreste informarmi grazie
Michele corvino
15 novembre 2016 alle ore 16:49Ma questi elenchi sono accessibili atutti? E se si perché come comitati del no non fate una lettera anche voi spiegando le ragioni del no denunciando le bugie che raccontano sul si
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 23:00Di quali elenchi stai parlando?
Gilberto Fantoni
15 novembre 2016 alle ore 17:25Sono residente in Svizzera e ho ricevuto le schede elettorali mie e dei miei figli maggiorenni oggi. Per vostra informazione non abbiamo ricevuto nessuna lettera informativa da parte di nessun partito e posso affermare che tra le mie conoscenze italiane, pochissimi sono informati dell'importanza di questo referendum.
Gilberto Fantoni
18 novembre 2016 alle ore 18:22Oggi ho ricevuto la lettera del PD per sostenere il SI.
Con un infinito piacere dalla mia famiglia sono già stati spediti 4 bellissimi e convinti NO.
Forza Movimento 5*
francesca Marcellino
15 novembre 2016 alle ore 17:37SAREBBE BENE CHE LE FAMIGLIE DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO INFORMASSERO I LORO CARI DI CIO' CHE POTREBBE SUCCEDERE.
Adelaide C.
15 novembre 2016 alle ore 17:37BISOGNA FARE QUALCOSA!PUR DI VINCERE QUELLI SONO CAPACI DI QUALSIASI COSA! Comunque approfitto dell'occasione per salutare Vito Crimi con il quale ci siamo parlati in quel di Crema (P.zza Duomo) sabato scorso 12 Novembre in occasione del treno tour. Bellissima serata !!!Grazie per l'occasione di avervi potuto vedere e salutare.GRANDI!!!!!!!!!A RIVEDER LE STELLE!!!CIAO A TUTTI.
Domenico Caricari
15 novembre 2016 alle ore 18:04Vorrei segnalare a tutti i nostri consiglieri Comunale e Regionali che nel comune di Cecina (LI) si stanno consegnando tessere elettorali in forma massiccia a persone con cognome straniero. Non voglio assolutamente dire che siano irregolari ma....considerando l'importanza di questo referendum e vedendo la quantità industriale di tessere elettorali sfornate il dubbio che vi sia qualcosa di strano nasce.... pertanto vi chiedo di vigilare e di domandare anche nei vostri comuni se questa impennata di cittadinanze italiane e diritto al voto sia normale o meno..... Io ho verificato nel sito del Ministero degli Interni e dal 2014 ad oggi sono state concesse 220.000 (circa) cittadinanze. Non vi pare strano che solo a novembre ci sia tutto questo movimento....teniamo gli occhi aperti
Andrea Zanella
15 novembre 2016 alle ore 18:08Ho letto sul fatto quotidiano, mi pare, in Brasile il pd offra 50 euro a chi vota si al referendum.
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 23:01Ma per favore! Se credi a queste favole stiam freschi!
undefined
15 novembre 2016 alle ore 18:08Alcuni amici di mia figlia che si trovano all'estero hanno detto che non gli sono arrivate le schede per votare per il referendum sulle trivelle, come mai ?
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 22:58Si sono iscritti all'AIRE?
flavio guglielmetto mugion
15 novembre 2016 alle ore 18:25Non penso che gli italiani all'estero non vedano Rai International . Comunque attenzione agli amici che conoscete all'estero.
cosimo calabrese
15 novembre 2016 alle ore 18:27IL GOVERNO STA GIOCANDO SPORCO, CHIUNQUE NOTA DELLE ANOMALIE DI QUALSIASI NATURA, DARE SUBITO AVVISO, ANCHE PER SOLI DUBBI, MEGLIO INFORMARE UN FALSO ALLARME CHE NON INFORMARE UN ALLARME VERO. POICHE' SAPPIAMO TUTTI BENE CON CHI ABBIAMO A CHE FARE, TENENDO CONTO DELL'IMPORTANZA E QUANTO IL GOVERNO TIENE A FAR PASSARE QUESTA SCHIFORMA SONO CAPACI DI QUALSIASI IMBROGLIO. BISOGNA CHE TUTTI I CITTADINI VOTANO NO E NON PER I PARTITI MA PER NOI STESSI PER QUESTO E' IMPORTANTE.
Oreste Grani
15 novembre 2016 alle ore 18:36A volte torno sul mio pensiero ricorrente:quella sera non solo Beppe Grillo doveva arrivare a Roma (Rodotà-Rodotà) ma a signori del Palazzo dovevamo dargli "democraticamente" un carico di botte. Così una volta per tutte sapevano cosa poteva succedergli se ...
Capisco che è un pensiero politicamente "non corretto" ma quando li vedo mestare pur di non farsi cacciare, penso che il rispetto delle regole con i bari sia una ingenuità autolesionistica. Con i bari non si gioca. Come nella migliore letteratura della "Frontiera americana" democraticamente li si "cattura" e li si consegna allo sceriffo. O, eversivamente, gli si spara.
Scusate le metafore e lo sfogo antidemocratico.
Oreste Grani/Leo Rugens
domenico carbone
15 novembre 2016 alle ore 18:40Risiedo in Polonia e precisamente a Chludowo [Poznan]e non ho ricevuto la scheda del Referendum.E in ritardo comincio a preoccuparmi
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 22:57Scrivi o recati al Consolato! O fai come la volpe con l'uva?
gina alba
15 novembre 2016 alle ore 18:41Se stanno dando la cittadinanza a tutti gli stranieri che ne hanno fatto richiesta - e purtroppo sono tanti- qualche problema può sorgere .
Però non capisco i 5 stelle che stanno a sbeffeggiare la Lega ,quella Lega che dice cose abbastanza simili .Sbeffeggiare la Lega significa anche sbeffeggiare se stessi su quegli argomenti.
Antonio Munforte
15 novembre 2016 alle ore 19:02tutti hanno il computer e penso che sono informati in Italia come gira
Angelo M.
15 novembre 2016 alle ore 19:08Se andate di piu' in tv sui canali piu' visti all'estero forse qualcosa si ottiene.
Vittorio A.
15 novembre 2016 alle ore 20:17Ho lavorato all'estero per 30 anni nei paesi in via di sviluppo e da quando si è potuto votare nel paese estero ho sempre avuto l'impressione che ci fosse una certa superficialità da parte delle nostre sedi diplomatiche nel garantire il "voto sicuro e segreto". Sul fronte degli elettori con nazionalità anche straniera... per farli andare a votare... la maggioranza non ha interessi politici particolari, molti richiedono il passaporto italiano solo per poter entrare con facilità negli Stati Uniti e sono molto sensibili a pressioni differenti dall'interesse politico (è del resto comprensibile che, essendo discendenti da più di una generazione nel paese estero, la loro visione politica segue parametri molto diversi da quelli ragionevolmente vigenti in Italia).
D'ANDREA Gaetano
15 novembre 2016 alle ore 20:18Oggi 15 novembre non é ancora arrivata la scheda elettorale. Cosa succede? Italiano residente a Gran Canaria ed iscritto AIRE
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 22:55Vai all'Ambasciata o al Consolato a richiedere la scheda se ti preme tanto di votare!
sebastiano b.
15 novembre 2016 alle ore 20:32Buonasera
Spero che questi ABUSI vengano notati come anomalie, comunque segnali di instabilità di un Governo che sta per venire sopraffatto dalle stesse loro BALLE...
ALESSANDRA B.
15 novembre 2016 alle ore 20:41sono italiana residente all'estero. ho votato più volte e posso dichiarare che le modalità del voto sono totalmente anticostituzionali perchè non garantiscono in nessun modo i principi fondamentali che sono la segretezza del voto (il più importante), la "personalità" (solo io posso votare con la mia cartella elettorale) e il diritto all'informazione (quello che si sa qui è solo perchè guardiamo la tv italiana via satellite, rai compresa). le buste raramente sono recapitate a domicilio e ancora meno nelle mani del votante. chiunque può riceverle, qundi aprirle. se non arrivano, bisogna andare a recuperarle alla posta. se ci si fa fare una delega dagli amici che devono votare, una volta ritirate si possono aprire, votare e spedire senza che qualcuno sia in grado di verificare l'identità del votante. ho segnalato questo scandalo a vari quotidiani nazionali quando votammo per posta la prima volta, ma nessuno ha raccolto l'informazione. spero che ora l'attenzione si concentri anche su questo problema. SPERO CHE M5* FACCIA TUTTO IL FRACASSO POSSIBILE PER RISOLVERE QUESTO SCANDALO. per es votando on line, facile no? anche troppo...
domenico bozzo
15 novembre 2016 alle ore 20:49quali italiani all'estero forse in europa , nelle americhe dubito, nel nord america chiaramente hanno detto di essere più considerati dallo stato americano che dall'Italia e sono 22 milioni ,solo ora ve ne ricordate.. in Argentina e Brasile solo per la crisi e le votazioni poi ...? ancora aspettano...prima vengono i Nigeriani . I Canadesi e Australiani praticamente lo stesso hanno migliori attenzioni dagli stessi stati, L'Italia si ricorda degli italiani all'estero solo quando gli conviene...che tristezza eppure son i grandi compratori di nostalgia..cibo,vino e tutto cio che esportiamo . le nuove generazioni dimenticando la lingua e le usanze italiane si convertiranno sempre più in stranieri il passaporto servira solo per visitare l'europa senza trafile ai consolati e per molti extracomunitari che non sanno nemmeno dove si trova l'Italia una forma per entrare in Europa , ve lo dico per esperienza...
raniero bernardini
15 novembre 2016 alle ore 20:54Siamo convinti che é necessario votare NO anche se risciamo di lasciare insolute alcune negatività.
Io ho votato già due volte come italiano residente all'estero e stranamente entrambe le volte le schede elettorali che ho ricevuto non erano né timbrate né vidimate!
Mi e Vi domando: é regolare questa procedura adottata dal Consolato?
Io ho votato e le ho restituite per posta, ma in effetti erano due semplici pezzi di carta.
Questa volta sono deciso a sollevare il problema con il mio consolato di riferimento.
Voglio una scheda uguale e conform a quella di tutti i cittadini italiani che votano nei seggi in Patria.
Altro caso strano che ancora non abbiamo ricevuto le schede per votare e siamo al 15 novembre, mancano solo 19 giorni e credo siano pochi per garantire a tutti noi "emigranti" la possibilità di votare in tempo.
Mi domando e Vi domando cosa sta succedendo, é solo una mia fobia?
Se qualcuno rispondesse sarei entusiasta di leggere le Vs opinioni.
Mauro Heimann
16 novembre 2016 alle ore 11:22Vivo in Germania, la scheda mi è arrivata ieri. Negli anni precedenti, siccome ho preso il nome di mia moglie, non mi arrivava niente, finché sono andato al consolato, che ha corretto l'indirizzo aggiungendoci un "c/o" ed il nome di mia moglie accanto. Lo scrivo perché a volte è importante prendere l'iniziativa, in quanto il personale del consolato a volte non sa queste cose...
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 22:53Sì, è una tua fobia. Le schede sono uguali per tutti. Non capisco di cosa parli a proposito della "vidimazione". Se proprio hai dei dubbi vai o scrivi direttamente all'Ambasciata o Consolato di competenza.
Maria D'Amico
15 novembre 2016 alle ore 21:36Abito a Parigi e questa mattina ho ricevuto il plico con la scheda elettorale. Ma possibile che non ci sia un mezzo per verificare che le schede non siano manipolate o sostituite ? Non si puo' fare nulla al riguardo ?
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 22:51Ma di cosa stai parlando? Un po' di complottismo va bene, ma tu esageri!
Michela
15 novembre 2016 alle ore 22:11Io sono in Canada da 5 anni. La scheda per il referendum sulle trivelle è arrivata oltre la data ultima per inviare la scheda e questa volta mi sono arrivate due schede!!
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 22:49E tu invece di scrivere qui rivolgiti direttamente all'Ambasciata o al Consolato!
Mirca Sorgato
15 novembre 2016 alle ore 22:40Io abito da poco in Nuova Zelanda, non sono ancora iscritta all'AIRE e appena comunicato la data ho fatto subito richiesta al mio comune in Italia, che mi ha risposto positivamente. Ad oggi non mi e' ancora arrivato NULLA. Ho chiesto ad altri Italiani che vivono qui e mi hanno confermato che le schede non sono ancora arrivate. Ma non dovrebbero arrivare prima? inoltre come facciamo ad essere sicuri che queste non siano poi modificate? Saluti
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 22:48Vai direttamente all'Ambasciata o al Cosolato e richiedi la sceda!
Giancarlo benacchio
15 novembre 2016 alle ore 23:34Vivo un Guînes Bissau d'à 12 anni e tanto italiano come me non votano perché non ricevono le info di come fare o proprio non si puo fare. Ma le schede nostre che fine fanno?
EUGENIO A.
16 novembre 2016 alle ore 00:08contattatemi ho una bella storia da raccontarvi, ovviamente supportata da ampia ed esaustiva documentazione. Vivo con mia moglie alle Canarie regolarmente iscritto all'AIRE e solo la mia determinazione consente,per ora, solo a me ma non a mia moglie di poter regolarmente e legittimamente ricevere, spero, la Scheda elettorale per poter votare per il referendum.
riccardo cricelli
16 novembre 2016 alle ore 01:25io vivo in india, iscritto aire, siamo al 16dic e ancora non e' arrivato il plico con la scheda elettorale, molto strano, considerato che l'ultima volta che ho votato e' arrivato 1 mese prima. Spero non ci siano problemi di trasmissione pratiche da parte del ministero degli esteri italiano. per dirne una, alle ultime politiche votate sappiamo che le schede sono arrivate in italia 7 giorni dopo il voto e considerate nulle. questo significa giocare sporco. Si potrebbe invece votare in forma anonima (per cosi' dire) usando il PC con un codice di ingresso e una password registrata su un apposito sito dell'ufficio che raccoglie dati dei votanti. pensateci un po' su perche' e' fattibile.
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 22:4916dic???
M. Elisabetta della valle
16 novembre 2016 alle ore 02:15Io ho ricevuto il plico, votato e rispedito al Consolato, ma la scheda non aveva nessun timbro. Ma è normale?
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 22:44Sì è normale.
Tukko67 aka (acronik-nauta)
16 novembre 2016 alle ore 06:34Ma come si può permettere che vengano spesi 6 milioni di (...sti cazzi... ) dal governo per promuovere il SI al referendum, sono soldi anche di chi voterà NO. Ma dove si ferma il livello di scorrettezza del bomba & Co. ? Alzi le tasse e poi butti li milioni....
davilla ATIGNON
16 novembre 2016 alle ore 06:39Ciao cara popolazione!
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Shahab Shirakbari
16 novembre 2016 alle ore 09:11Febbraio 2013 europa a favore un cambiamento politico in Ucraina, febbraio 2014 scatta invasione del esercito Russo in Crimea e annessione alla Russia.
Inversione di tendenza la Russia ha perduto i suoi alleati sadam in Iraq, Gadafi in Libano, Mubarak in Egitto...con la guerra in Siria ha sostenuto nel 2015 Assad con intervento diretto.
Escalation l'acquisto d' armi dei paesi del golfo Persico...guerra nel medio oriente..elezione americana... Questa situazione non ci deve sfuggire...è molto pericolosa...venti di guerra?
gian piero sciarrone
16 novembre 2016 alle ore 09:42Vito buongiorno, mi scuso ma non ho potuto fare di meglio, avrei voluto aprire questo capitolo già da parecchie settimane, purtroppo il gruppo che ho contattato non mi ha ancora segnalato la disponibilità perchè impegnato in questo difficile momento. Di seguito alcune riflessioni, già in parte segnalate in un mio precedente Tweet disponibile in rete: a) l'investimento per questo referendum pare sia di 300 milioni di Euro, importo con il quale si poteva certamente fare molto di più, casualmente pensare all'Economia Italiana, Europea e l'avvio di un successivo progetto che tocca un altro continente.... b) Il contenuto del referendum ha un punto interessante dal quale si potrebbe partire, diminuzione del numero dei Parlamentari e da questo a cascata far quadrare tutti gli altri che devono per forza essere rivisti. Bisognava confermare con il NO questo primo punto, che tutti desiderano, inutile promuovere poi un altro referendum con altri costi. c) I senatori sono SACRI, dovranno però avere conoscenza, esperienza e competenza per attuali e future problematiche Europee, valutati con particolare attenzione IN CHIARO e selezionati dal POPOLO sempre IN CHIARO per il loro spessore. Lo spessore si dovrà misurare entrando nel merito, non le solite parole o formule di partito, sulla carta tutti sono bravissimi ma quando si tratta di scendere nella realtà e ti guardi intorno -trovi poche persone-. Basta Politici e scarsissimi Sostenitori del loro entourage o scaltri Accademici che vendono la pelle di un orso che non hanno mai visto.
Per concludere segnalo un primo contatto Italia del 02 giugno 2014 per passare al secondo del 26 febbraio 2015 a Bruxelles poi, fino a oggi, una serie di indicatori forniti tutti seguiti con mia ampia soddisfazione. Comprendo che il 04 dicembre 2016 è alle porte, tutti i SI che verranno espressi saranno sostenuti solo dalla condizione sopra indicata.
PENSARE, RIFLETTERE E MEDITARE
Attilio Disario R dam
16 novembre 2016 alle ore 10:38Per ora da me in Olanda nulla.
Certo se si verificasse il vantaggio del si in nord'Europa mi sembrerebbe strano..
Vedremo..
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 22:46Stando alle mie fonti in Scandinavia (Svezia, Danimarca, Finlandia) è arrivata ieri-oggi. Ma sarebbe interessante fare un statistia dei "tempi".
Emanuele Coazzoli
16 novembre 2016 alle ore 11:27A differenza del referendum del 17 aprile, dove, avevo ricevuto il plico elettorale in ritardo e cioè il 25 aprile dall'Ambasciata di Bangkok(in quanto avevano utilizzato la posta ordinaria). Questa volta, il plico elettorale l'ho ricevuto ieri e con posta raccomandata. L'unica cosa è che il plico elettorale conteneva già una busta preaffrancata per la rispedizione all'Ambasciata, con posta ordinaria. Il che molto probabilmente anche questo giro arriverà in ritardo, dato che deve pervenire all'Ambasciata entro il 1° dicembre e dato che la volta precedente l'Ambasciata aveva spedito il plico il 30 marzo e l'avevo ricevuto il 25 aprile. Inoltre la cosa strana è che sia la mia scheda elettorale, sia quella di mia moglie, erano prive di timbratura e di di firma da parte di uno scrutatore o chi per esso. Cosa che normalmente in Italia non è possibile.
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 22:43E tu, se ci tieni tanto, vai di persona all'Ambasciata o al Consolato!
CARMINE I.....
16 novembre 2016 alle ore 12:00NIENTE SCHEDE IL SIGNORE CONZOLO VOTA PER NOI
DA PARIGGI
Fausto Taraschi
16 novembre 2016 alle ore 14:30Salve a tutti, sono un cittadino Italiano residente all'estero. Ad oggi non ho ancora ricevuto il plico con la scheda per esercitare il diritto al voto. Cerco di chiamare l'ufficio consolare all'unico numero di telefono disponibile(+584122121148)e mi risponde un sistema automatico che offre 200 opzioni senza darmi possibilità di comunicare il fatto che non ho ricevuto il plico. Ho cercato sul sito (http://www.conscaracas.esteri.it/Consolato_Caracas) e ho solo trovato un comunicato chemi dice che è previsto che il plico arrivi entro il 20/11/2016. Insomma come si dice a Napoli " me stann' purtann pe vicoli e vicariell'). Ma Io non ci sto! Domani andrò di persona al consolato a chiedere spiegazioni del perchè non posso parlare direttamente con qualcuno al telefono (come normalmente è possibile) e sono lasciato alla mercè di un servizio di informazione automatico che non mi informa. Io anche all'estero sono un cittadino Italiano e ho diritto a votare!!!!
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 22:36Beh Venezuela.... cosa pretendi?
raniero bernardini
16 novembre 2016 alle ore 18:44Oggi é arrivata la scheda elettorale per votare per corrispondenza ed ancora una volta la scheda é vergine e non vidimata né con timbro né con firma.
In pratica un foglio di carta.
Mi domando e vi domando sarà valida?
Non dovrebbe essere già autenticata?
Mah! votero' in ogni caso cosi' ma sarà validato il mio voto?
Rispondetemi in qualche modo se potete. Vorrei allegare la foto della scheda ma non so come fare
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 22:42Ma hai mai votato all'estero? Come dovrebbe essere secondo te la scheda? Vidimata da chi? Forse non hai letto le istruzioni allegate...
Nicola Nicolini
16 novembre 2016 alle ore 18:45Statisticamente il voto di decine di milioni di italiani RESIDENTI in Italia è ben più che sufficente per esprimere un chiaro giudizio sulla scelta della maggioranza degli italiani.
Il voto all'estero, introdotto non troppi anni fa dal missino Tremaglia, ha favorito da subito il "mercato delle vacche", promesse, favori o anche semplicemente pochi euro in cambio del voto.
IL VOTO ALL'ESTERO NON SERVE ALLA DEMOCRAZIA, è causa di enormi sprechi di denaro pubblico e il rischi brogli è evidente anche ai più sprovveduti.
Il M5S dovrebbe presentare una proposta di legge per ripristinare la precedente legislazione.
Chi davvero ha ancora a cuore la sua nazione può programmarsi un viaggio per salutare parenti e amici e votare...senza bisogno di istituire seggi, burocrazie e sprechi di denaro pubblico in ogni angolo del mondo.
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 22:40Iscriviti e presentala. Ma scusa, secondo te i 4.000.000 di Italiani residenti all'estero non contano un cazzo?
Tony Montone
18 novembre 2016 alle ore 12:57Ciao mi chiamo Tony e come altri 4 milioni circa di connazionali vivo all'estero.
Trovo il tuo commento sia davvero discriminatorio e ingiusto. Nonostante non viva piu' nel nostro amato/odiato paese io come tanti altri vogliamo contribuire con il nostro voto alle scelte politiche e magari migliorarle.
Quindi la tua proposta mi sembra assurda perche' costriggerebbe molte persone a non poter votare.
E parlare di fare un viaggietto per venire a votare mi sembra una grande cavolata. Questa per noi emigranti e' una grande possibilita' di sentirci ancora attivamente ITALIANI!!!!!!! Pensa a questo...
undefined
16 novembre 2016 alle ore 19:03Gomplotto!!
Bozic K.
16 novembre 2016 alle ore 23:48II.
In quanto al fatto di "tenere gli occhi aperti", credo che a chi prema votare (nello spirito del M5S) lo farà, ma a riguardo del "denunciare qualunque irregolarità" (quali, in concreto, per esempio?) non ci ha dato alcun consiglio né su come, né a chi. Ciò porta la maggioranza dei cittadini residenti all'estero in uno stato di panico confusionario e il risultato sono post del tipo "io non ho ricevuto niente", "io sto aspettando", " la busta va vidimata" sul blog (oltre a vari commenti su crediti e altre scemenze non attinenti al suo post) il che è del tutto inutile se non si ha un referente che si prenda cura di questo tipo di denunce. Magari si prenda Lei quest'onere!
Buon lavoro
Alberto Rizzo
17 novembre 2016 alle ore 02:57Vivo in Colombia e sono iscritto all'AIRE, inviero il mio voto domani, , domanda , ma chi controlla il flusso di schede???
Do fin da ora la mia disponibilità al Movimento 5 Stelle ,come Italiano residente in Colombia.
davilla ATIGNON
17 novembre 2016 alle ore 07:19Nuovo per coloro che sono al fine di celebrare bene! La soluzione è per voi, così godere nello sviluppo di tutti noi.
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Carlos Defazio
17 novembre 2016 alle ore 14:32Come cittadino italiano all'estero voterò no a questa riforma che pretende toglierci il diritto a scegliere il senato in modo diretto. Abito in Uruguay, Sud America, fin d´adesso non ho avuto problema alcuno nelle precedenti eventi elettorali per quanto riguarda la procedura del voto. Colgo la occasione per far notare come il MAE ha chiuso il Consolato a Montevideo, in un paese dove il 40 % della popolazione ha origini italiane. Insieme alla vicina Argentina, siamo le nazioni dove la italianità si sente di più nel mondo fuori dal Bel Paese. Purtroppo oggi tutte le procedure consolari sono state concentrate nella struttura della ambasciata peggiorando in questo modo i servizi resi ai cittadini. Il Movimento Cinque Stelle costituisce la unica alternativa possibile alla corruzione esistente nella classe politica italiana di oggi.
Carlos Defazio
17 novembre 2016 alle ore 14:39Come cittadino italiano all'estero voterò no a questa riforma che pretende toglierci il diritto a scegliere il senato in modo diretto. Abito in
Uruguay, Sud America, fin d´adesso non ho avuto problema alcuno nelle precedenti eventi elettorali per quanto riguarda la procedura del voto.
Colgo la occasione per far notare come il MAE abbia chiuso il Consolato a Montevideo, in un paese dove il 40 % della popolazione ha origini italiane. Insieme alla vicina Argentina, siamo le nazioni dove la italianità si sente di più nel mondo fuori dal Bel Paese. Purtroppo oggi tutte le procedure consolari sono state concentrate nella struttura della ambasciata peggiorando in questo modo i servizi resi ai cittadini. Il Movimento Cinque Stelle costituisce la unica alternativa possibile alla corruzione esistente nella classe politica italiana di oggi.
Carlos Defazio
17 novembre 2016 alle ore 14:42"Come cittadino italiano all'estero voterò no a questa riforma che pretende toglierci il diritto a scegliere il senato in modo diretto. Abito in
Uruguay, Sud America, fin d´adesso non ho avuto problema alcuno nelle precedenti eventi elettorali per quanto riguarda la procedura del voto.
Colgo la occasione per far notare come il MAE abbia chiuso il Consolato a Montevideo, in un paese dove il 40 % della popolazione ha origini italiane.
Insieme alla vicina Argentina, siamo le nazioni dove la italianità si sente di più nel mondo fuori dal Bel Paese. Purtroppo oggi tutte le procedure
consolari sono state concentrate nella struttura della ambasciata peggiorando in questo modo i servizi resi ai cittadini. Il Movimento Cinque
Stelle costituisce la unica alternativa possibile alla corruzione esistente nella classe politica italiana di oggi
raniero bernardini
17 novembre 2016 alle ore 21:42Come avevo già scritto ma senza alcuna risposta o considerazione sul sito, allora ho preso carta e penna ed o scritto al consolato d'Italia la seguente lettera:
Egregio sig. Console Generale
SE Antonino La Piana
ho ricevutio ieri la sua lettera con il tagliando elettorale ed in allegato la scheda rosa per votare.
Mi sono posto un quesito che le giro con la massima urgenza:
la scheda elettorale non é vidimata né timbrata, potrebbe essere un errore e se é stata inviata volutamente cosi' (mi scusi l'ignoranza) perché, per quale motivo non é stata censita e ufficializzata come in qualsiasi seggio in Italia?
SE gradirei essere tranquillizzato sull'efficacia e sulle procedure che saranno adottate per validarla, questo referendum é sicuramente importante per il nostro Paese e ci tengo ad avere un voto valido.
La ringrazio infinitamente per la Sua pazienza e cortesia nel volermi rispondere in merito.
Colgo l'occasione per inviarLe distinti saluti
A voi il commento o il porre lo stesso quesito.
Andrea Lòpez
23 novembre 2016 alle ore 15:18Sono italo-argentina e vivo e voto in Italia. Mia madre e i miei fratelli sono iscritti all'Aire di Catania e Serravalle Scrivia perche abitano a San Luis, Argentina.Per qualsiasi cosa riguardante l'Italia si devono rivolgere al Consolato Generale d'Italia di Mendoza. In passato, andando all'Aire di Catania per vedere se vi erano iscritti (due di loro) o meno, ho scoperto che erano iscritti all'Aire ma con un indirizzo sbagliato a San Luis. Volendo cambiare il loro indirizzo, loro si sono resistiti insistendo che loro vivevano in questo indirizzo sbagliato e a dimostrarlo fosse il fatto che era lì dove avevano ricevuto la tessera elettorale, firmando la ricevuta di essa e avendo addirittura votato. MAI VOTATO NESSUNO DEI MIEI PARENTI!!!!!!!!!! Voglio fare presente che i consoli e vice consoli non si opporrebbero mai a quello che gli viene chiesto. Chi arriva ad occupare questi posti all'estero, con stipendi che qui si sognerebbero, privilegi, un prestigio che qui non avrebbero per un semplice posto pubblico. Ho conosciuto personalmente gente del ambito consolare e dell'ambasciata italiana lavorando al Banco di Napoli che aveva sede a Buenos Aires. Non so cosa si possa fare al riguardo ma mi sembra giusto dirlo e spero serva a qualcosa per mettervi sull'attenti.
Veronica Vecchi
23 novembre 2016 alle ore 21:55Per quello che mi riguarda, in Olanda la scheda che ho votato non era vidimata.
