
I giornali mentono, la verità sta nel web
17 novembre 2016 alle ore 14:48•di MoVimento 5 Stelle
da dimajoinpeggio
Non è una novità che l'editoria mondiale sia ormai uno scenario di macerie. Negli ultimi due anni e mezzo il WSJ ha perso 400 mila copie, il NYT 200 mila, il Washington Post, il Chicago Tribune, il Tampa Bay Times e il Los Angeles Times 100 mila. Usa Today vende 300 mila copie (era quasi a un milione e mezzo). Purtroppo tutti quelli che non comprano più il giornale non hanno attivato un abbonamento on line. Hanno smesso di leggere e basta. Magari si collegano con il loro telefonino un paio di volte al giorno con un sito d'informazione, "vedono" i titoli principali, un video divertente e, se riescono, un tg in tv quando arrivano a casa.
Dunque i giornali sono destinati a estinguersi? Forse no. Diventeranno sempre più piccoli: poche copie e pochi giornalisti. Ma in questa crisi ci sono grandi responsabilità anche nei giornali italiani. Quasi tutti sono faziosi. Sono lontani dalle persone e, inevitabilmente, non contano niente. Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha avuto (e ha ancora) quasi tutti i quotidiani contro a prescindere (ciò non toglie, ovviamente, che alcune critiche e alcune accuse siano invece fondate). Sbaglia nomine, litiga con il M5S, fa pasticci, non risolve i problemi? Giù critiche (giustamente). Risolve l'annoso problema del salario accessorio? Risparmia 4 milioni di consulenze esterne? Taglia carta di credito e auto blu? Al massimo ottiene trafiletti, notiziole rigirate ad arte per avanzare presunti problemi.
E mentre i giornali si scagliano contro Grillo e company, il MoVimento 5 Stelle cresce nei consensi. Qualcuno dovrebbe chiedersi perché. Succede anche se allarghiamo il campo. Donald Trump ha vinto le elezioni americane avendo contro quasi tutti i giornaloni, corazzate come New York Times, Wall Street Journal, Washington Post. L'aveva già fatto George W. Bush quando conquistò il secondo mandato. Una volta si diceva che i partiti erano falliti e che dunque, inevitabilmente, per tenersi i lettori i giornali dovevano diventare partiti. Ora sarebbe il caso che tornassero a fare i giornali.
Commenti (17)
giovanni f.
17 novembre 2016 alle ore 15:41La stampa italiota può al massimo fare la cronaca del 'Grande Fratello'.
Adolfo Treggiari
17 novembre 2016 alle ore 16:07Quando la stampa non è' obiettiva diventa propaganda e di questa i cittadini italiani ne hanno le tasche piene. Sono maturati a spese loro tante sono le volte in cui sono stati presi in giro. Speriamo che questa del 4 dicembre sia l'ultima volta . Pare che dopo una grande sbronza si possa diventare astemi, cosi' dopo una overdose di sciocchezze si può diventare saggi.
Giampaolo M5S
17 novembre 2016 alle ore 18:18Sono 5 anni che non compro un giornale all'edicola, i motivi:
1) Giornali faziosi che raccontano notizie a proprio piacere.
2) Disinteresse per la politica che fino adesso ci ha governati, governi non eletti dal popolo.
3) Giornalisti che si schierano e cercano di influenzare il parere di chi legge.
4) 2 euro al giorno è diventata una spesa superflua e con internet è tutto più facile informarsi.
G.Mazz.
17 novembre 2016 alle ore 19:20LA GIORNALISTA DELL'ANNO.
La peggior giornalista dell'anno è la Sig.ra Manuela Perrone, articolista del Sole 24 Ore che quasi giornalmente, da quando si è insediato a Roma il Movimento 5 Stelle con la Giunta della ns. Raggi, critica in modo scorretto e non professionale.
Oggi a pag. 14, ha pubblicato due servizi:
Nel primo esprime critiche allo schema di bilancio del Campidoglio.
Mentre nei giorni scorsi criticava affermando scorrettamente la sospensione dei lavori alle Metro C, oggi testualmente afferma "Il grosso dei 481 Milioni di investimenti sarà DIVORATO dai lavori per la linea C della metropolitana che assorbirà quasi 290 milioni".
E a seguire critiche per ogni voce programmata.
Per questo la nomino la peggior giornalista dell'anno.
Il secondo articolo riguarda la solita questione dei rifiuti con frecciate all'assessore: ma qui non sto nemmeno a commentare.
G.Mazz.
Stefano M.
18 novembre 2016 alle ore 09:35Basta non comprare più quel giornale.
angelo pignataro
17 novembre 2016 alle ore 20:24una volta i giornali erano graditi anche a chi era analfabeta, e ci siamo capiti, oggi neanche loro hanno modo di prenderli in considerazione.
Meglio il vecchio topolino!!!!!
Roberto C.
17 novembre 2016 alle ore 21:30La carta igenica e' imbattibile, e costa meno.
Io non leggo nemmeno al bar che il giornale è' gratis.
sebastiano b.
17 novembre 2016 alle ore 22:01Buonasera
Ci sono riusciti a infognare il servizio di informazione, un lavoro storico, democratico e civile. Oggi non lo è più le testate per essere foraggiate si sono vendute alla politica, ovviamente con il SI degli addetti ai lavori,(giornalisti), era un lavoro di elite oggi non lo è più grazie al denaro e ovviamente comanda chi paga...
Addio all'informazione.
Gianfranco B.
18 novembre 2016 alle ore 00:14Non esageriamo. Nel web c'è anche la verità se la si sa cercare. Nella stampa e nei media in genere, la verità è andata via via scomparendo. Quindi i cittadini, che sono meno stupidi di quanto "l'intellighenzia" immagini, traggono le loro conclusioni. Inoltre che si debba pagare per avere in cambio una montagna di sciocchezze, balle o notizie manipolate mi sembra eccessivo anche per i cittadini più sprovveduti. Meglio un buon caffè.
Saluti
Talelbano
lauro berchicci
18 novembre 2016 alle ore 00:42io non riesco mai a commentare non ostante sia certificato la macchina mi rimanda ella posta in arrivo clicco il link e mi ritrovo Disqus tra le palle che non mi fa capire un cazzo, SCUSATE ma non potete essere più semplici e PIU' ITALIANI ??????
Antonio Munforte
18 novembre 2016 alle ore 07:50ci sono giornalisti onesti e disonesti leggiamo e poi tiriamo le somme
Shahab Shirakbari
18 novembre 2016 alle ore 09:24THE POLITICAL BUSINESS....Ogni minuto 24 persone sono costrette a fuggire dalle loro case. Ogni giorno 34 mila persone hanno abbandonato per le bombe, violenza e morte: 35 conflitti, 17 situazioni di crisi nel mondo. Così sono stati 65,3 milioni i migranti forzati sulla terra, di cui 21,3 milioni di rifugiati, 40,8 milioni di sfollati interni e 3,2 milioni di richiedenti asilo.
In Turchia record di rifugiati 2,5 milioni, Siria è il primo paese di origine di chi scappa: 4,9 milioni di rifugiati.In Europa, nel 2015, sono state presentate 1.393.350 domande di protezione, 36% in Germania, 74,8% Ungheria, Svezia, Austria e Italia con 159.432 persone accolte in diverse strutture di accoglienza (CARA, CDA, CPSA, CAS, SPRAR).
Il sistema d'immigrazione non può più reggersi sulla solidarietà e accoglienza diffusa e disorganizzata.Dal 2011/2016 il governo cieca 12 miliardi.
Soluzione c'è, ma è va bene così per POLITICAL BUSINESS...
https://www.meetup.com/it-IT/Meetup-Controllo-dellimmigrazione-Terni/events/234544494/
flavio guglielmetto mugion
18 novembre 2016 alle ore 09:41Non si aggiorna la mediazione , si aggiorna il web .Forza che ci siamo
Fasog Gi
18 novembre 2016 alle ore 12:14Chi semina vento raccoglie tempesta. Molti si sono trasformati in Giormali , al servizio del male, dichiaratamente o sibillinamente antipopolo, altri addirittura in Gioranali , fastidiose emorroidi della onesta informazione. Per non parlare dei soliti noti giornalisti, che frequentano anche la TV, bisognosi oramai di botox alle labbra ed alla lingua, a forza di fare servizietti al potente di turno. Ma i tempi cambiano, sono molti di più coloro che capiscono cosa succede, che quelli lobotomizzati dalla cattiva informazione, sta arrivando il tempo della raccolta di ciò che hanno seminato.
francesca Marcellino
18 novembre 2016 alle ore 14:56TREMENDI I GIORNALI INAFFIDABILI E DI PARTE DEI CORROTTI LA VERITÀ' DELLA REALTÀ NON SANNO CHE COS'È. NON SPRECATE I VOSTRI SOLDI E SE POTETE SPEGNETE LA TELEVISIONE
francesca Marcellino
18 novembre 2016 alle ore 15:05VERGOGNOSAMENTE FALSI I GIORNALI ITALIANI. GRAZIE GRILLO
Aldo Masotti
20 novembre 2016 alle ore 08:28La pagina delle onoranze funebri del giornale locale sara la sola a sopravvivere .
Unitamente all oroscopo della gazzetta dello sport .
