
Rifiuti zero a Torino
11 ottobre 2016 alle ore 11:31•di Chiara Appendino
di Chiara Appendino
"Rifiuti zero". Sono sette anni che è iniziata l'attività politica del MoVimento 5 Stelle e sono sette anni che questa idea non è mai cambiata. Oggi che siamo al governo di questa città abbiamo la possibilità di portarla avanti con politiche concrete. Per farlo, Giunta, consiglieri e tecnici nominati nelle partecipate, si impegneranno ad attuare il nostro programma.
Insieme all'assessora all'ambiente, Stefania Giannuzzi, ai Consiglieri Comunali, al presidente di TRM, Renato Boero, e al presidente dell'AMIAT, Lorenzo Bagnacani, in ottemperanza alle indicazioni europee stiamo lavorando affinché la Città di Torino si avvii verso una forte riduzione dei rifiuti arrivando a superare in tempi utili il concetto di incenerimento.
Il ragionamento è molto semplice: meno rifiuti ci sono, meno se ne possono incenerire.
All'interno di questo quadro, un nodo importante è quello della gestione dei rifiuti per cui ci siamo riproposti l'aumento della quota di raccolta differenziata, la progressiva riduzione del rifiuto indifferenziato e l'introduzione di una tariffazione incentivante che si basa sul principio di chi più inquina, più paga.
I miracoli non si fanno da subito, ma da subito ognuno di noi può iniziare a impegnarsi per raggiungere questo obiettivo. Valgono sempre le quattro R: Riducete incarti e rifiuti inutili, Riutilizzate ciò che avete, Riparate ciò che rompete, avviate al Riciclo ciò che gettate. Per vedere cambiamenti il prima possibile dobbiamo agire tutti insieme, per il bene dell'ambiente, delle prossime generazioni, e anche del nostro portafoglio.
Commenti (14)
severino turco
11 ottobre 2016 alle ore 12:10finalmente un parlare concreto che attiene ai fatti.
brava sindaca Appendino.
alberto zanetti
11 ottobre 2016 alle ore 12:30a quando il taglio della tassa iniqua di(fassiniana memoria) per accedere alla mensa delle scuole primarie ( 300 EURo solo per l'iscrizione) oltre al pagamento del tiket pasto tra i piu cari d'italia.
Come se quando vai al SanPaolorestaurant ti chiedessero la tassa per accedere. La solidarietà calata dall'alto non è una buona pratica.
massimo f.
11 ottobre 2016 alle ore 13:19Brava sindaca! Lei, Virginia Raggi e tutti gli altri sindaci, siete l'orgoglio del m5s...
francesco servadio
11 ottobre 2016 alle ore 14:07Mettere in atto tutto ciò che sia nel potere dell'amministrazione. Avanti così Chiara, verso rifiuti zero! Buon lavoro!
Giovanni Baroso
11 ottobre 2016 alle ore 14:08Riducete i rifiuti. E' una parola ! Ridurre i rifiuti, riutilizzare ciò che è riutilizzabile, recuperare il recuperabile, tutte teorie sulle quali concordo ma è importante dare un senso pratico a tutto ciò. Ad esempio bisognerebbe ridurre gli involucri alla partenza del ciclo. Quindi bisogna intervenire su industria e commercio. Ricordiamo tutti la bottiglia di vetro del latte, vuoto a rendere con rimborso. Eliminiamo il più possibile plastiche o veline plastificate varie e ridurremo i rifiuti alla partenza.
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11 ottobre 2016 alle ore 14:32Anche per me sono sette anni, di Zero Waste e di Movimento.
Anche io ho imparato che le 5 R (c'è anche il Redisegn) sono alla base di Rifiuti Zero.
La settimana scorsa, manco a farlo apposta, ho accompagnato Paul Connett in giro per la Campania come Associazione Impatto Ecosostenibile.
Mi preme ribadire solo un concetto: alla fine degli anni 80 (Beppe Grillo conosce meglio di tutti la storia), il Prof. Connett iniziò a teorizzare Rifiuti Zero partendo proprio dagli studi che lo hanno portato ad individuare le "nanoparticelle" come prodotto dell'incenerimento che danneggia il nostro organismo (e non poco).
Personalmente non avrei affidato la "Strategia Rifiuti Zero" al "GESTORE" di un inceneritore.
Emiddio Espositivo (Nocera Inferiore)
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
11 ottobre 2016 alle ore 14:42o.t...
Cantone è efficace come rosy bindi alla commissione antimafia,
come renzy in uropa, come bersani nel pd,
come mozzarella in parlamento,
come boeri all'inps,
come il papa ad Aleppo e Amatrice...
Vincino Fivestar
11 ottobre 2016 alle ore 15:22Certo, noi dobbiamo fare la nostra parte e credo che già molti di noi la fanno, anche se possiamo migliorare.
Però, ha ragione anche Giovanni Baroso di Torino, quando dice che bisogna intervenire anche sull'industria del confezionamento e, se loro per primi, riescono a ridurre, modificare, inventarsi un nuovo modo di confezionare i prodotti, sarebbe sicuramente la manna dal cielo.
Altrimenti, bisognerebbe tornare ai vecchi tempi, quando non trovavi tutto confezionato e pronto, ma c'era qualcuno al banco che te lo preparava al momento e con materiali facilmente riciclabili o riutilizzabili o, comunque, che non avevano un grosso impatto sul piano del rifiuto.
Oggi, ci si poterbbe portare tranquillamente un proprio contenitore da casa, riutilizzabile e, dunque, davvero con rifiuto zero.
cosimo calabrese
11 ottobre 2016 alle ore 15:23MASSIMA FIDUCIA ALLA SINDACA CHIARA APPENDINO, OTTIMA AMMINISTRATRICE, SEI QUELLO CHE NOI CITTADINI ABBIAMO CERCATO PER 50 ANNI SENZA TROVARE.ONESTA' ONESTA' ONESTA'.
angelo miccinilli
11 ottobre 2016 alle ore 16:05esempio virtuoso !!! della giunta Appendino speriamo che inizi al più presto anche a Roma con la Raggi , almeno da placare alcune polemiche , ammettendo che ci sono problemi oggettivi molto più impegnativi per situazione a Roma
Gianfranco
11 ottobre 2016 alle ore 16:34Chiara Appendino , come Virginia Raggi , ha impostato un buon lavoro i cui frutti cominceranno ad essere visibili tra non meno di un anno .
Non fatevi contagiare dalla fretta di giudicare che pidioti e stampa al seguito stanno cercando di indurre nell'opinione pubblica : per cambiare lo stato delle cose , specie se hai preso città in macerie , occorre tempo , non bastano di certo 4-5 mesi .
Gianfranco .
scano mario
11 ottobre 2016 alle ore 16:58Si può fare ma ci vuole tempo perchè alla fine dei conti si tratta di buon senso civico.
Sapete quanta gente ignorante butta le cartacce per strada dicendo " tanto ci sono i netturbini che spazzano "
Ma che c...o di ragionamento è?
Verrebbe voglia di tirargli un mattone in testa e dirgli " tanto ci sono i medici che ti curano " mah.
angelo dom
11 ottobre 2016 alle ore 17:22Grandissima continua così siete e sei la nostra speranza di un mondo migliore.
GRAZIE MOVIMENTO 5 STELLE
gian piero sciarrone
12 ottobre 2016 alle ore 01:17
Qualcuno a caso conosce alcuni aspetti Piemontesi e tra questi quelli del Comune di Torino, anche in questo caso no, no, non sara' un'avventura..