
Le province ci sono ancora, le elezioni no
10 ottobre 2016 alle ore 14:40•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Ieri ci sono state le elezioni delle Città metropolitane. Non ve ne siete accorti? È più che comprensibile, perché non hanno votato i cittadini. In sostanza si tratta di politici che scelgono altri politici, proprio come avverrà nel nuovo Senato, previsto dal ddl Boschi, che non sarà più elettivo se vince il sì, ma sarà nominato dalle segreterie dei partiti.
Quindi si scrive "Città metropolitane" ma si legge "Province". Infatti, la tanto declamata abolizione delle Province è, in realtà, una grossa presa in giro, perché questi enti inutili rimangono, cambiando solo nome, come prevede la legge Delrio. Non solo. Il trio Renzi-Boschi-Verdini, per essere sicuro della loro sopravvivenza, le ha inserite anche nella riforma costituzionale, definendole "enti di area vasta". E pensare che, nel testo della revisione costituzionale, è prevista la cancellazione del termine Province. Avete presente il gioco delle tre carte? Si passa da "Province" a "Città metropolitane" per finire a "Enti di area vasta", ed il gioco è fatto. Ecco come si truffano gli italiani. Quando sentite parlare di milioni di risparmi, provenienti dall'approvazione del ddl Boschi, che abolirebbe sulla carta le Province, sappiate che è tutta un'illusione. Per questo e tanti altri motivi dobbiamo votare NO il prossimo 4 dicembre.
Commenti (44)
Patrizia M.
10 ottobre 2016 alle ore 15:01Senza contare che ci sono stati consiglieri che non sono andati a votare!
Astensione in una votazione di secondo grado è una gravissima mancanza!
Gli eletti devono rappresentare il loro elettorato strisciando sui gomiti se del caso!
A meno di malattia grave chi non è giustificato deve essere rimandato a casa...
I nostri sono andati praticamente tutti.
giancarlo s.
10 ottobre 2016 alle ore 15:13Va beh che ormai non contiamo più niente, ma almeno i risultati si possono sapere?
undefined
10 ottobre 2016 alle ore 15:15Perché non tutti i consiglieri m5s sono andati a votare?
giancarlo s.
10 ottobre 2016 alle ore 15:22Ma scusate sono io che non capisco un ca..o o siete voi che state andando alla deriva?. Non era stabilito e certo che il M5S non si sarebbe presentato alle elezioni Provinciali in quanto sostenitore della loro abolizione? Mo che è successo, solo perchè si chiamano in un altro modo cambiano il nostro atteggiamento?
PAOLO DEL ROMANO
10 ottobre 2016 alle ore 17:04M5S cambia posizione sulle province perchè ha bisogno di poltrone da riempire con il grande fratello.
Andrea Pezzatini
10 ottobre 2016 alle ore 15:43Scusate ma non capisco , da ieri che mi attaccano sul fatto che i 5 stelle erano contro le province ed invece una gran parte stava votando , potete spiegarmi meglio ,grazie
vincenzo p.
11 ottobre 2016 alle ore 01:26Ma secondo Te, poiché siamo contro questo governo, dovremmo uscire dal parlamento?
L'avversario si combatte meglio nell'interno del Castello che non da fuori, ti pare?
walter tiani
10 ottobre 2016 alle ore 16:01cerchiamo di uscire dall'europa e poi.....................il mondo è nostro
Roberto Bucci
10 ottobre 2016 alle ore 16:53e bravo!! Hai trovato la soluzione! Tutta colpa dell'Europa vero? La mafia non esiste, i vitalizi sono meritati, mafia capitale si dissolve appena usciti, opere inutili spariscono, ma prima di semplificare a cazzo rifletti!!
giorgio peruffo
10 ottobre 2016 alle ore 16:12Gli eletti devono rappresentare i loro elettori.
Appunto per questo i Politici votano alle Città Metropolitane.
I Rappresentanti, votati dai Politici, rappresenteranno i politici mica i cittadini e i cittadini non potranno più lamentarsi visto che, nelle Città Metropolitane, c'entrano come i cavoli a merenda.
Adolfo Treggiari
10 ottobre 2016 alle ore 16:21Una piccola truffa inserita in una grande truffa. Ma mandiamoli a fantruffare altrove che in Italia hanno gia' fatto abbastanza guai. Votiamo NO!
Giuseppe C. Budetta
10 ottobre 2016 alle ore 16:29POLITICI & POLITICI
Si tratta di nominati dall'alto? Meglio. Sapremo almeno a chi dare la colpa se le cose peggiorano, oltre a pigliarcela coi magistrati che non li incriminano. Il problema è che non si tratta solo di politici incapaci ed ebeti, ma anche di magistrati che non vedono, non sentono e si girano (a braccetto coi politici) dall'altra parte.
manuela
10 ottobre 2016 alle ore 16:42Le province ci sono ancora, come le prefetture, come i vitalizi e le pensioni d'oro dei politici. Nulla è cambiato da quando c'è il Bomba. Promesse e solo promesse. Sta bluffando nella maniera più sporca. L'Imperativo è cacciarlo al più presto.
silvana rocca
10 ottobre 2016 alle ore 16:50BISOGNA VOTARE NO! Questo bomba ci prende per i fondelli e nessuno se ne accorge? Nemmeno i media dicono di queste elezioni provinciali inter-loro ?
silvana rocca
10 ottobre 2016 alle ore 16:51RENZI (sempre menzionato nelle tv) dice che l'italia non deve essere di DIVISIONI , ma di VISIONI...praticamente ha le "TRAVEGGOLE"!
francesca Marcellino
10 ottobre 2016 alle ore 16:55POLITICI UGUALI PADRONI DELL'ITALIA
PAOLO DEL ROMANO
10 ottobre 2016 alle ore 16:59Ma scusate non vi bastano tutti questi cosnsiglieri/parlamentari che abbiamo?
Circoscrizioni comunali, consigli comunali, consigli regionali, senatori, deputati, europarlamentari!!!
Vorreste re-introdurre i consigli provinciali con altre indennità da pagare!!
Ma M5S all'origine era contro la nomenclatura politica!
E adesso si sta normalizzando? Come i vecchi politici?
Anton Ross
10 ottobre 2016 alle ore 17:02Volevo portare all'attenzione e sottolineare, tra l'altro, il caos che si creerebbe con i senatori eletti dalle regioni ( cosa che avviene anche con le Città Metropolitane del resto). Riporto un mio commenti: Io vorrei capire una cosa: "restano in carica 5 anni"..se ne deduce che qualcuno che finisce il mandato fra 2 o 3 anni..resta li' fino alla prossima convocazione per le nuove nomine. Non sara' piu' consigliere al comune..ma fara' parte del consiglio delle Città Metropolitane (allungandosi il mandato elettorale di anni). Nel prossimo senato, a cosa e' (sara') legata la permanenza dei nominati dalle regioni..visto che le elezioni di queste ultime e le politiche sono sempre disallineate? Assisteremo a una girandola di nomine ad ogni elezione regionale o rimarranno in senato come per le città metropolitane diversi anni ( ma con tanto di immunità)?Altro che la tanto sbandierata semplificazione ..e' una vera e propria schiforma! O sono tanto idioti-incompetenti da non capire cio' che fanno..o, invece, lo sanno fin troppo bene. Tertium non datur.
giulio l.
10 ottobre 2016 alle ore 17:16Qualcuno mi spiega perchò i portavoce 5s hanno votato per le province?non si era detto che non si dovevano presentare alle elezioni prov. , forse valeva solo per i cittadini?
scano mario
10 ottobre 2016 alle ore 20:32Ho posto la stessa domanda anch'io. Ma poi per chi dovevano votare visto che non ci sono candidati m5s nelle province
Paolo Ghiazza
10 ottobre 2016 alle ore 17:18forse cambierà il progetto del ponte sullo stretto,lo vorrà fare levatoio,o girevole,più progetti, più lavoro per tecnici intanto inizia con il cinema,tema fantascienza,le banche con lui alla regia del paese non falliranno,l'Italia ripartirà con l'astronave sarà in vetta all'Europa lui sarà un giglio non una larva che porta locuste.....
Pantomima Rossa
10 ottobre 2016 alle ore 17:22I politici che eleggono politici è ciò che avviene già adesso in Cina. Paese che i nostri politici prendono ad esempio, seppure involontariamente, come campione di democrazia.
Infatti qui da noi molti pensano che in Cina non si tengano elezioni perché c'è un partito unico.
Al contrario il popolo elegge rappresentanti, per es. di quartiere, che saranno delegati ad essere gli elettori di un organismo nazionale. Lì lo giustificano con la difficoltà di organizzazione di elezioni universali.
Qui ci chiediamo che razza di democrazia può essere quella in cui chi governa decide chi possa essere eletto, e poi a sua volta lo elegge. Una democrazia alla cinese appunto.
cosimo calabrese
10 ottobre 2016 alle ore 17:30 NON VEDO L'ORA CHE SI VADA A VOTARE IL 04/12/2016, PER DARE UN CALCIO IN CULO A QUESTI PARASSITI. NON CAPISCO COME UN GOVERNO NON ELETTO DAI CITTADINI, TIENE IN OSTAGGIO UN PAESE INTERO, PRENDE SOLDI PUBBLICI PER SE E LI REGALA ANCHE A CHI GLI PARE,
Bruno Recupero
10 ottobre 2016 alle ore 18:20E voteremo no!
sebastiano b.
10 ottobre 2016 alle ore 18:38Buonasera
L'abominevole macchina si evolve, in fantascienza il computer diventa autonomo e pensante, tanto da non accettare input e diventare ostile se ritiene. Gran bella pensata, fare da se a scanso di equivoci, gli serve un decreto? detto fatto!! occorre votare un esponente già indottrinato? niente di più facile.
Non mi stupisce più niente sono più che consapevole che occorre tirare la spina subito prima che arrivi ad auto alimentarsi....
sebastiano b.
10 ottobre 2016 alle ore 18:56Buonasera
Ho una sensazione che voglio esternare, qualcosa che mi predice nulla di buono, avete presente la teoria dell'auto estinzione?, della serie: se non potrò essere io NIENTE PER NESSUNO, lasciando il deserto dietro, distruzione da fare impallidire la Siria oggi.
Chiunque prenderà le briglie in mano avrà da governare un cavallo matto, pronto a scalciare tutti che si chiama POPOLO. Ci vorranno tutti i maghi docenti di quella famosa università del film di Harry Potter...
Fasog Gi
10 ottobre 2016 alle ore 19:13Ma per dire che un tizio è provinciale, adesso bisogna dire che è un tizio di Ente di vasta area? I Morgagni Nosferatu succhia democrazia sopracitati, stanno veramente incasinando questo paese addirittura nel linguaggio.
Aspettiamoci che tolgano anche il NO dal vocabolario , ma noi lo voteremo lo stesso. Un bel No di libertà al referendum ... e tutti a votare !
claudio
10 ottobre 2016 alle ore 19:17Se si scrive "città metropolitane" e poi si legge "provincie" a norma di non statuto e per coerenza non dovremmo partecitare alle elezioni "indirette". A Milano mi risulta che sia stata presentata una lista grazie ad una raccolta firme effettuata con l'aiuto di altri "partiti". Ricordo che coerentemente in passato la lista M5s di Comacchio gli è stato revocato il sinbolo per essersi candidata alla "provincia" di Ferrara.
giusto bonanno
10 ottobre 2016 alle ore 19:39le province CAMBIANO SOLO DI NOME , GLI APPARATI RESTANO , I CITTADINI NON DECIDONO PIU' NIENTE , LE LOBBY DEI PARTITI CONTINUANO A SPARTIRSI LA TORTA ; MANDIAMOLI A CASA ; VOTA NO !!!
scano mario
10 ottobre 2016 alle ore 20:29Scusate, magari scrivo una cazzata.
Visto che siamo per l'eliminazione vera delle
province, e lo dimostra il fatto che non ci siamo candidati, perchè i rappresentanti del Movimento hanno votato? Era obbligatorio o potevano astenersi?
A chi mi saprà rispondere gliene sarò grato, grazie
roberto davoli
10 ottobre 2016 alle ore 21:32il 4 dicembre bisogna stare molto attenti perche come diceva stalin, non he importante chi vota, he importante chi conta i voti.
Antonio Prigitano
11 ottobre 2016 alle ore 00:32La nuova costituzione,è una bella presa per il culo. Ed è per questo che io il 4 dicembre VOTO NO.
Scardino Fabio
11 ottobre 2016 alle ore 00:38sil scrive legge DELRIO ma si legge LEGGE DELIRIO
carmelo passanante
11 ottobre 2016 alle ore 00:39Ieri l'oligarchia politica delle aree metropolitane (leggi Province) ha celebrato se stessa alla faccia del popolo che non conta niente. Reitero la domanda: perchè i rappresentanti del Movimento 5S hanno votato e hanno assunto cariche di sindaco dell'area metropolitana? Non potevano astenersi e protestare alzando la voce contro questa truffa? Non basta parlare, servono i fatti!
Auspico e chiedo un chiarimento. Ciao
#M 5 S
11 ottobre 2016 alle ore 09:29Nel silenzio di tutti i politici si auto nominano, il piano di togliere la scelta al popolo è iniziato e se al referendum vince il Si sarà ancora peggio.
Giampaolo M5S
11 ottobre 2016 alle ore 10:12Noi Italiani siamo diventati rinkoglioniti? abbiamo uno stato che ci fotte ogni giorno e nessuno si lamenta, i politici hanno raggiunto il loro scopo e cioè fare allontanare la gente dalla politica cosi loro zitti zitti si arricchiscono, ecco perchè attaccano il M5S, non si aspettavano un partito che rappresenta il popolo arrivasse in parlamento a smascherare i loro affari.
Votare M5S è un obbligo morale, senza il M5S il popolo sarebbe solo e indifeso.
Roberto Censi
13 ottobre 2016 alle ore 19:40Hai proprio ragione! E'la cosa più incredibile questa apatia degli italiani che se non sarà interrotta entro qualche anno ci porterà all'ineludibile sfascio totale...e sarà troppo tardi allora per ribellarsi.
Speriamo nel M5S, che poi siamo noi in fondo!
daniele
11 ottobre 2016 alle ore 10:30Buongiorno, per definire inutili le ex Province bisogna però affermare che lo sono anche le loro funzioni fondamentali(attualissime, non ex) tipo: edilizia scolastica, trasporti locali, ciclo integrato rifiuti, gestione idrica, salvaguardia idrogeologica del territorio...tutte materie sulle quali a giorni alterni i politici evocano emergenze e priorità (soprattutto dopo catastrofi naturali), ma non seguono adeguati finanziamenti per la loro gestione (ipocrisia allo stato puro!).
Paragonarle a sperpero di denaro come vitalizi e pensioni d'oro è una bestialità.
La verità è che si è persa l'ennesima occasione (per seguire il mantra "enti inutili", ma solo le Province mi raccomando!) che trasformava un ente politico con uno esclusivamente rivolto ai cittadini (vera rivoluzione anti-casta) dove ogni risorsa ed ogni euro dovevano essere destinati ai servizi ai cittadini, senza sperpero di denari per pagare gruppi consiliari, staff di assessori e spese di "rappresentanza" che spesso si traducono in acquisti di mutande verdi.
Se invece si ritiene inutile aggiustare e riscaldare le scuole superiori o fare manutenzione alle strade provinciali (solo la ex Provincia di Torino ne ha circa 3.000 km., di cui molti in montagna) allora aboliamo questo ente inutile, poi però diamo un sacchetto di carbone ai ns figli per riscaldarsi a scuola e mettiamo pala e bitume nel ns bagagliaio appena usciamo dai comuni ed imbocchiamo strade provinciali.
P.S. non sono del M5S, ma detesto il bischero fiorentino, la sua ipocrisia e la sua truffa referendaria come e più di voi.
Cordialmente.
Daniele
Aldo Vagata
11 ottobre 2016 alle ore 12:20L'istituzione delle Provincie era un servizio importante offerto ai cittadini ed è stato un grosso errore aver sostenuto la loro abolizione.
L'eliminazione delle Provincie rientra nel progetto strategico di eliminare tutti i servizi pubblici per i Cittadini, come la Sanità, la Scuola, la Sicurezza, i Trasporti e così via.
Anche l'eliminazione del Senato rientra in questa strategia antidemocratica.
rinaldo di nino
11 ottobre 2016 alle ore 12:50Concordo in pieno con il sig. Daniele
Ma faccio rilevare anche i doppi incarichi pubblici che i signori della politica italiana con l'avvento sia delle CITTA' METROPOLITANE sia con le PROVINCE accorpate , hanno saputo esaltare e formalizzare con una semplicità e vergogna di cui veramente stare poco tranquilli e sereni.
Infatti , vi sono oggi come oggi , vari esponenti politici che ricoprono doppi incari fra CITTA' METROPOLITANE e PROVINCE che produrrà inevitalmente, una riduzione fortissamente delgi aspazi di democrazia
Cosa che accade sempre quando due incarichi fanno capo ad un solo soggetto con una sola testa pensante o meno che sia
Ciao
Cuneo,li 11.10.2016
Rinaldo
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
11 ottobre 2016 alle ore 14:44o.t...
cantone è efficace come rosy bindi alla commissione antimafia,
come renzy in uropa, come bersani nel pd,
come mozzarella in parlamento,
come boeri all'inps,
come il papa ad Aleppo e Amatrice...
Stefano M.
11 ottobre 2016 alle ore 14:48Leggo dal FQ che le elezioni sulle aree metropolitane ( ex province) hanno portato ad un paradosso come prevedibile e cioè un comune con una maggioranza politica diversa da quella della città metropolitana (Roma,Torino), ciò creerà indubbi problemi alle giunte 5S poiché le città metropolitane hanno competenza sulla manutenzione di scuole e strade, hanno ampie deleghe sull'ambiente oltre a quote azionarie in società partecipate. Non è difficile immaginare che il partito unico (PDL/PD-L) potrà ostacolare provvedimenti presi dalle giunte nonché bloccare i bilanci per far fallire il M5S.
Trovo tutto questo di una gravità inaudita, altro regalo del bulletto da Rignano. Come sempre la casta si assicura la salvaguardia della specie con legge e leggine ad hoc che magari al momento possono sembrare pico importanti o innocue ma alla lunga rivelano il loro scopo originale.
Per questo penso sia importante votare NO al referendum del 4 dicembre.
daniele
11 ottobre 2016 alle ore 15:44Mi ero illuso che un Ente senza rappresentanza politica diretta e solo con tecnostrutture (il personale dipendente) sarebbe stato un virtuoso esempio da seguire x nuove forme di gestione dei servizi x i cittadini, ma prendo atto che dove la politica non può rodere finanziamenti (leggasi mangiatoie) e crearsi un'area di consenso ed influenza elettorale non ha interesse ad investire i soldi (nostri!) sul territorio.
Probabilmente, come dice il sig. Aldo, il disegno è quello di sottrarre servizi pubblici e sostituirli con esternalizzazioni e privatizzazioni che fanno gola a privati, amici degli amici (penso alla Sanità, alla Previdenza, all'Istruzione), ovviamente con costi maggiori e qualità inferiori (a saldi variati, come direbbero gli esperti).
Infine trovo semplicemente vergognoso che uno come Delrio, dopo aver messo il suo nome ad una "riforma" che fa pena ma soprattutto danni, si sia dato a gambe levate ed abbia ora il coraggio di parlare di ponte sullo stretto e altre amenità che costerebbero miliardate di euro, che peraltro non ci sono (mente sapendo di mentire il sior ministro, come il suo mentore fiorentino!), mentre ad oggi non sono garantiti il riscaldamento delle scuole superiori e la minima manutenzione stradale (incluso lo sgombero neve che a breve scenderà), per non parlare di un territorio abusato e costantemente sull'orlo del prossimo disastro ambientale.
Se costoro non riescono a riformare decentemente le piccole, derelitte e vituperate Province, non oso immaginare quali disastri seguiranno alla loro riforma costituzionale
.
Votare NO è semplicemente esercizio di buonsenso ed amor proprio (e delle future generazioni)!
Tony
11 ottobre 2016 alle ore 19:43Il furbetto di Firenze vuole costruire il ponte mentre l' Italia crolla....
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Una buonissima notizia....
http://www.affaritaliani.it/medicina/tumore-polmoni-farmaco-scioglie-il-cancro-senza-chemioterapia-keytruda-choc-444706.html
