
È lo scandalo Confindustria, altro che Sole 24 Ore
11 ottobre 2016 alle ore 15:35•di MoVimento 5 Stelle
di Giorgio Meletti (Il Fatto Quotidiano)
È inutile girarci intorno. Chiamarlo scandalo del Sole 24 Ore serve solo a minimizzare. Quello che sta esplodendo è lo scandalo Confindustria. Altro che i sindacalisti in crociera con i soldi dei pensionati. Altro che gli assessori a caccia di bustarelle. Altro che municipalizzate corrose dalle parentopoli. Altro che Monte dei Paschi e Banca Etruria.
Qualunque pietra di paragone scegliate, anche la più purulenta, state sicuri che con il giornale della Confindustria sono riusciti a fare peggio. Con quella che presentavano come il gioiello dell' industria editoriale sono riusciti a perdere in nove anni più di un miliardo di euro. Il fatto che li abbiano persi non esclude che qualcuno sappia benissimo dove ritrovarli. Non li hanno persi, li hanno fatti sparire. Veri maghi. Basta scorrere i bilanci del Sole 24 Ore per capire che sono forse falsi (questo lo sta già verificando la procura della Repubblica di Milano), sicuramente fantasiosi. È l' unico giornale da Gutenberg in poi che è riuscito a dichiarare di non sapere esattamente quante copie vende, l' unico che è riuscito a far schizzare le vendite e a far crollare i ricavi. Contemporaneamente. Veri maghi. Tutti sapevano tutto. Non solo per i bilanci ma anche perché da anni si susseguono gli esposti al collegio sindacale e alla Consob.
È datato 11 maggio 2010 l' esposto firmato da quattro giornalisti del Sole 24 Ore (Donatella Stasio, Nicola Borzi, Alessandro Galimberti, Giovanni Negri) che si sono spesi personalmente per denunciare le imprese dei loro blasonati editori. In quell' esposto c'è di tutto. Esemplare il caso della Gpp, società editoriale di cui il gruppo Telecom Italia si libera nel 2004 perché va male. La vende per 14,6 milioni al fondo Wyse Equity che fa capo alla De Agostini. Ed ecco che nel 2006 arriva il Sole 24 Ore, che fa uno shopping forsennato per risultare più grande e più bello in vista della quotazione in Borsa. Compra dalla Wyse la Gpp per 40 milioni di euro. In quel momento, sottolineano i quattro giornalisti, la società Kpmg risulta essere impegnata nella revisione dei bilanci della società venditrice, della compratrice e della compravenduta, ma è anche incaricata dal Sole 24 Ore della due diligence (verifica del valore) della Gpp. La Consob non fiata.
Nel frattempo nell' azionariato della Gpp sono entrati con il 10 per cento misteriosi soci "lussemburghesi" che dalla vendita incassano 4 milioni senza fatica, e benché Il Sole sia una società quotata nessuno sa chi siano i fortunati. Miracolo: in due anni una società triplica il suo valore producendo perdite. A fine 2009, prendendo atto che la Gpp in nove anni di vita ha accumulato quasi 40 milioni di perdita (10 dei quali nell' ultimo anno), il cda del Sole 24 Ore decide di svalutare di 14 milioni la partecipazione e poi di fonderla nella capogruppo con la stessa destrezza con cui si seppelliscono i cadaveri. I bilanci parlano chiaro. Il 6 dicembre 2007, giorno della quotazione, Il Sole 24 Ore valeva in Borsa 750 milioni, oggi ne vale 51; aveva 347 milioni di patrimonio netto (capitale e riserve), oggi ne ha 28 milioni; aveva una posizione finanziaria netta, cioè soldi in cassa, di 149 milioni, oggi ce l' ha negativa, cioè ha debiti netti per 30 milioni. Sommando grossolanamente, si sono volatilizzati 1,2 miliardi.
Soldi principalmente della Confindustria di cui oggi le aziende associate non sanno a chi chiedere conto. I presidenti che si sono succeduti in questi anni (Luca Montezemolo, Emma Marcegaglia, Giorgio Squinzi) sembrano non essersi accorti di nulla, e sono quelli che vorrebbero insegnare ai politici come si gestisce un Paese. Letto l' esposto dei quattro giornalisti del Sole 24 Ore, l' allora presidente della Consob Lamberto Cardia non ha fatto una piega. Impassibili anche i consiglieri d' amministrazione del Sole che l' hanno ricevuto: tra loro il presidente Giancarlo Cerutti, produttore di macchine per la stampa, azionista e consigliere di Mediobanca quando la banca d' affari ha curato la quotazione in Borsa del Sole 24 Ore (ma forse nel 2007 in Confindustria non conoscevano ancora i conflitti d' interesse); e poi c' era Luigi Abete, tipografo e banchiere; c' era Francesco Caio, oggi alla guida delle Poste, allora (dicono) autore di una lettera di fuoco ai vertici della società seguita da silenziose dimissioni. E chi altro ha letto l' esposto dei quattro giornalisti? Vediamo.
C' era Piero Gnudi, il commercialista d' oro, l' uomo che sussurrava al ministro Federica Guidi e adesso sta salvando l' Ilva, sicuramente con lo stesso rigore con cui ha amministrato Il Sole 24 Ore; ecco Antonello Montante, il fedelissimo di Emma Marcegaglia, campione dell' antimafia in Sicilia fino al giorno in cui è stato indagato per mafia; ecco Giampaolo Galli, allora direttore generale della Confindustria, in seguito nominato da Pierluigi Bersani a Montecitorio ma renziano il giorno dopo. Tutti si sono voltati dall' altra parte. Così questa classe dirigente manda a picco l' economia: sa tutto, sente, vede, alza gli occhi al cielo, sospira, butta la polvere sotto il tappeto, spera che passi e aspetta di lasciare la rogna al successore. I nostri industriali sono fatti così. Quando devono spezzare le reni ai loro dipendenti e ai sindacati mettono pancia in dentro e petto in fuori e recitano la litania imparata nelle sacrestie confindustriali sulla responsabilità dell' impresa, un uomo solo al comando, la tragica solitudine del decidere per tutti, licenzio voi per salvare gli altri, lo faccio per i vostri figli, le notti insonni di chi si fa carico. Tirate le somme sono peggio dei peggiori politici.
Il Sole 24 Ore è stato gestito peggio della peggiore municipalizzata. Il presidente della Confindustria Montezemolo affida la società per la quotazione a un manager formidabile, Claudio Calabi, che ha già guidato la Rcs-Corriere della Sera, dunque ha la giusta esperienza editoriale. Anche troppa: nel 2000, mentre con Rcs comprava in Francia la casa editrice Flammarion, Calabi fece un insider trading da manuale, comprando azioni Flammarion a 37-42 euro e rivendendole a 78 euro venti giorni dopo. Un guadagnuccio da 365 mila euro per arrotondare, forse lo pagavano poco. Fatto sta che la Cob (la Consob francese) lo beccò subito, e il presidente della Rcs Cesare Romiti lo mise alla porta in 48 ore. Nessun giornale scrisse una riga. Montezemolo però sapeva tutto e, forse per solidarietà (anche lui fu cacciato da Romiti perché chiedeva soldi per propiziare incontri con l' avvocato Agnelli) decise che Calabi era l' uomo giusto per portare in Borsa Il Sole, e in particolare per fare lo shopping di aziende con cui gonfiare il prodotto da piazzare agli investitori. Il clima di rigore imposto da Montezemolo si riconosce da lontano.
Quando designa il cda che dovrà accompagnare Calabi verso l' esaltante sfida del mercato sceglie fior di imprenditori con un criterio preso di peso dalla Ricchezza delle nazioni di Adam Smith: "Quattro rappresentanti delle associazioni territoriali degli industriali del Nord, due del Centro, uno del Sud e due delle categorie". Calvinismo puro, animal spirits allo stato brado. Tra i prescelti Abete, mai più uscito dal cda del Sole e oggi vicepresidente nonché presidente in pectore; Matteo Colaninno, oggi deputato Pd; Maurizio Beretta, allora direttore generale della Confindustria, oggi dirigente di Unicredit e presidente della Lega Calcio. Di quel collocamento in Borsa restano memorabili almeno due notazioni del presidente dell' Adusbef Elio Lannutti, oggi promotore dell' inchiesta giudiziaria con i suoi esposti alla Consob e alla procura di Milano, affidate a un' interrogazione del 2011. La prima: "Morgan Stanley, una delle più importanti banche d' affari del mondo, sostenne che per rendere attraente il titolo sarebbe necessario collocarlo a un prezzo vicino ai 4 euro: sarà poi quotato a 5,75 euro". La seconda: l' utilizzo della famigerata clausola detta claw back (per non far capire che cos' è).
Montezemolo disse che il collocamento era diretto principalmente agli investitori istituzionali, cui era riservato l' 80 per cento delle azioni offerte. Invece all' ultimo momento, visto che gli istituzionali si erano ben guardati dal prenotare un prodotto che conoscevano bene, gli amici di Mediobanca ficcarono più della metà delle azioni nelle tasche del cosiddetto retail, come i banchieri chiamano i poveri fessi. Questa truffa della buona fede dei risparmiatori se la chiami claw back fa tutt' altro effetto. Dal giorno della quotazione è stata una sarabanda di bugie, riassumibili in questi dati: nel 2008 Il Sole ha dichiarato in bilancio di aver diffuso (tra carta e digitale) 335 mila copie al giorno incassando 207 milioni; nel 2015 le copie sono salite a 375 mila e i ricavi sono scesi a 144 milioni.
All' assemblea dei 23 aprile 2012 l' azionista Giovanni Esposito chiese come mai le copie salivano e i ricavi scendevano nonostante l' aumento del prezzo a 1,50 euro che da solo avrebbe dovuto comportare almeno un 20 per cento di incremento delle entrate. Memorabile la risposta del presidente Cerutti: i dati diffusionali sono forniti dall' Ads (Accertamento diffusione stampa), quindi "se il signor Esposito è soddisfatto della risposta siamo contenti altrimenti non possiamo farci nulla". E più non dimandare. Peccato che mesi fa la stessa Ads abbia cancellato dai conteggi del Sole 109 mila copie digitali perché ritenute fasulle. Molte di queste risultano acquistate dalla misteriosa società londinese Di Source, sulla quale si stanno per accendere i fari della magistratura, sulla scorta di due dettagliati esposti presentati nei giorni scorsi alla Consob dal giornalista Nicola Borzi. Lo scandalo Confindustria è solo all' inizio.
Commenti (43)
oreste ★★★★★ °.°
11 ottobre 2016 alle ore 15:44Ottimo articolo già letto!
Grazie e noi paghiamo anche con i contributi!
pabblo
11 ottobre 2016 alle ore 15:58ot
sono triplicate, da 50 a 150 mila, le firme dei cittadini per presentare una proposta di legge popolare....
non si è provveduto ad eliminare il quorum per i referendum...
e la fanno passare come un evidente miglioramento della capacità dei cittadini di incidere nella vita del paese...
mah...renzisti....
ps
un saluto a er caciara...sennò pensa male :)
Er caciara ......
11 ottobre 2016 alle ore 16:46classica presa per il "quorum"..... se mi è consentito il dire........
ma volendo anche il pensare.......
non guasta mai............
:)
Fabio T.
11 ottobre 2016 alle ore 16:06http://www.confindustria.it/wps/portal/IT/SalaStampa/Sala-Stampa/COMUNICATI-STAMPA/Dettaglio-Comunicati-Stampa/37d94a97-7849-4013-af6e-a1c4683bd6fe/37d94a97-7849-4013-af6e-a1c4683bd6fe/!ut/p/a0/04_Sj9CPykssy0xPLMnMz0vMAfGjzOJ9PT1MDD0NjLzczV0MDRz9zV09vUK9DCzczfQLsh0VAZ5JM1E!/
Chissà come si schiera confindustria sul referendum..
Ah, montezemolo , quello che ci penso io ad organizzare le olimpiadi?
Buongiorno.
mario marielli
12 ottobre 2016 alle ore 09:15Ci riesce chi?! Il montezemolo...? quello di Crozza intendi...forse quello sì ! :)
Beppe A.
11 ottobre 2016 alle ore 16:29http://www.wallstreetitalia.com/news/birra-peroni-parlera-giapponese-entra-nel-gruppo-asahi-europe/
l' ci difende..(e non e' per niente OT)
Mario
11 ottobre 2016 alle ore 16:46è "Mafia 24 Ore"....e i poverini volevano fare le olimpiadi, mafiosi di merda, meritate di essere presi a calci in culo per il resto della vita....e quelli di repubblica che dicono?! ci hanno fracassato i coglioni con la Raggi per settimane, niente, giusto così, altri pezzi di merda mafiosi.
Gianfranco
11 ottobre 2016 alle ore 16:59Vai Montezemolo , organizzaci 'ste Olimpiadi , tu sì che sei bravo ...
Ogni tanto qualcuno può farsi un po' di galera , fosse anche solo mezza giornata , oppure deve sempre tutto finire a tarallucci e vino ? Inoltre : che senso ha dare gli arresti domiciliari a chi abita in ville con piscine e campi da tennis ... ?
Gianfranco .
er fruttarolo
11 ottobre 2016 alle ore 17:13Veri maghi?!
https://youtu.be/njSzM281o0o
leopoldo cerantola
11 ottobre 2016 alle ore 17:18Buon pomeriggio, articolo esaustivo che fa capire benissimo (già lo sapevo) chi è questa classe imprenditoriale che assieme a quella politica è fallita!!!
Vota NO, NO, NO, NO, NO,NO, NO, NO!!!MV5***** sempre!
old dog
11 ottobre 2016 alle ore 17:23a testa in giù ti puoi appendere la minki tanto non ti serve
m.n.d.o.c.
11 ottobre 2016 alle ore 17:26VORRESTI LUCIDARMELA CON UN BEL CIUCCIAESPUTA?
old dog
11 ottobre 2016 alle ore 17:27la "minkia"
old dog
11 ottobre 2016 alle ore 17:31m.n.d.o.c.
m.n.= mantovano
d.o.c.= deficiente o cazzaro
er fruttarolo
11 ottobre 2016 alle ore 17:34Mantova',s'avvicina er Natale...te piace vince facile...
https://youtu.be/75MOXDYoNEc
old dog
11 ottobre 2016 alle ore 17:38Fatima non sei ancora partito x una missione suicida
te l'ho già consigliata una volta
infilati in un cesso tira la catena esclamando
"addio mondo crudel"
Tony
11 ottobre 2016 alle ore 17:42"...... In quel momento, sottolineano i quattro giornalisti, la società Kpmg risulta essere impegnata nella revisione dei bilanci della società venditrice, della compratrice e della compravenduta, ma è anche incaricata dal Sole 24 Ore della due diligence (verifica del valore) della Gpp. La Consob non fiata."
E voi sperate o credete che Monteprezzemolo Marcia gallina e lo Squinzio & C paghino per la truffa ??
Viviamo in uno " stato" a delinquere..Il primo a non rispettare leggi e regole sono quelli che le scrivono..Mettete i il cuore in pace..finirà in un "non luogo a procedere"....Il marino sottomarino, mutandeverdi , il mi- hanno- venduto- casa- e- non- lo- sapevo..ecc ecc insegnano...
arF loF
11 ottobre 2016 alle ore 17:46La notizia dell'articolo, sommata alle altre di simile tenore, danno l'esatta sensazione di quante persone s'interpongono fra avere un paese Democratico tendente al giusto e questo paparacchio che invece insiste sulle nostre vite ... La lotta sarà lunga e dura ... Sono veramente tanti ...
Pensavo che lo stronzodoc proveniente da Mantova è un confindustriale ... Potrebbe pure essere ...
Ma io mi chiedo:
" Ma voi dareste mai le chiavi della vostra auto ad un amministratore delegato che gestisce queste chiacchierate organizzazioni, banche o giornali o aziende? "
Buon pomeriggio ... ^_^
manuela
11 ottobre 2016 alle ore 17:48E' finite la mangiatoia per i politici PD, si stanno ancora spartendo i posti loro e tutta la casta ma un giorno finirà tutto questo.
Steve
11 ottobre 2016 alle ore 17:49La classe dirigente di questo paese, fanno più danni loro di tutte le calamita naturali messe assieme. Non mi stupisce che si siano schierati per il 'si' al referendum..
er fruttarolo
11 ottobre 2016 alle ore 17:50Coraggio mantova'...poi,ce racconterai tutto...
https://youtu.be/LQtxsiXEiso
arF loF
11 ottobre 2016 alle ore 17:50O.T.
Old dog, buona sera, non rispondergli nei sottocommenti ...
Ciao ^_^
old dog
11 ottobre 2016 alle ore 17:59Ciao Frà
giorgio peruffo
11 ottobre 2016 alle ore 18:08L'unica attività attualmente remunerativa in Italia è la truffa.
Teresa, Bari
11 ottobre 2016 alle ore 18:10E' da qualche annetto che mio marito, lettore del Sole 24 Ore e amante dell'inserto domenicale dedicato alla cultura, mi dice: questo giornale non è più quello di prima, rigoroso e di spessore, sta diventando illeggibile.
Adesso capisco il perchè:
Beretta, Colaninno, Squinzi, Abete, Montezemolo, insieme ad altri compari di merende, lo hanno distrutto.
Andrea Zanella
11 ottobre 2016 alle ore 18:18Che poregrami! Questa itaglia deve sparire! Intanto votate no!
Franco Della Rosa
11 ottobre 2016 alle ore 19:38TUTTA BRAVA GENTE MERITEVOLE DI UN PO' DI FRESCO !!!
Amalia Francesca riso
11 ottobre 2016 alle ore 20:10La nausea! Mentre il popolo combatte con il quotidiano sempre più difficile , i ladri travestiti da persone autorevoli ci mangiano la vita. A Roma i bambini disabili hanno subito l'ennesima ingiustizia : taglio ore di sostegno e che sostegno !
Terzo municipio
angelo miccinilli
11 ottobre 2016 alle ore 21:10io sento sempre radio 24 la radio del" sole 24 ore" di confindustria , che fa molti bei programmi tematici , ma a prima mattina c'è sempre una frecciata conto M5S e in special modo da quel fumettista satirico VINCINO che è di un'antipatia esagerata, sembra un tuttologo e uno sfegatato denigratore del M5S , vorrei ascoltarlo in questi giorni dopo questo scandalo
e vedere se continua a fare l'idiota mentale
messina salvatore
11 ottobre 2016 alle ore 22:09anch'io ascolto e condivido il tuo commento.Alino Milan fa lo spiritoso ma in realtà è schierato basta vedere gli ospiti che ha in barlamento tutti a cantarla contro IL M5s
sebastiano b.
11 ottobre 2016 alle ore 21:17Buonasera
Ciò che temo da tempo si sta avverando, lasceranno quando saranno cacciati e non prima... MA COSA LASCERANNO? la steppa, il deserto, la tundra, cosa faranno? andranno via con i soldi e scusate se è poco?. Questa volta non potrà andare così è una questione di dignità per il Popolo.
P O L I T O M E T R O
Domenico Giordano
11 ottobre 2016 alle ore 22:18LORDAZZI E ABBUFFINI,COME I LORO COMPARI DELLA CASTA POLITICA PARTITOCRATICA.
IO SONO CRISTIANO,CATTOLICO E APOSTOLICO, MA QUESTA
GENTE- E DIO MI PERDONI- MERITEREBBE IL MURO COME I COLPEVOLI DI ALTO TRADIMENTO.
GIACCA E CRAVATTA E SCARPE LUCENTI,VIZI,VEZZI E SFIZI D'OGNI SPECIE, GLI INDUSTRIALI SEMPRE PRONTI A DAR LA COLPA AL MONDO INTERO,SONO FARISEI DELLA PEGGIORE SPECIE.
CON LA DESTRA,CON LA MANCINA O CON IL CENTRO,PORTATORI D'ACQUA DI TUTTI A SECONDA DEI REGALI,QUESTI IM-PRENDITORI NON MERITANO ALCUN RISPETTO.
Domenico Giordano - Taurianova (RC)
daniele vania
11 ottobre 2016 alle ore 22:28Che paghino i danni. E' sufficiente il codice civile.
Canzio R.
11 ottobre 2016 alle ore 23:18Ma vi siete, tutti dimenticati di chi è "amica" questa gente di confindustria,non vi ricordate più ha chi hanno e continuano a sponsorizzare,non vi ricordate più, quando davano in omaggio il "sole"con l'acquisto di...un'altro quotidiano.La conclusione è che 1+1 fa sempre 2, che l'italia anche se ha, la foglia di fico è sempre la più corrotta , con un evasione da ..fantascienza,poi(non dimentichiamoci) ce sempre la ..prescrizione .
Fausto Orazi
12 ottobre 2016 alle ore 02:38Non mi smbra uno scandalo, riflette l'andamento dei Media e quello della Confindustria è uno dei tanti in difficoltà.
E teniamo conto che noi tutti lavoriamo grazie alla grande Industria italiana, non sono certo Grillo o Salvini a darci lavoro. Sono le imprese a creare ricchezza mentre ai politici interessa solo come sfuttarla. I risparmiatori perdono denaro dal 2008, da quando i grandi banchieri americani hanno cominciato a usare il criminale sistema HFT capace di fare i prezzi che vuole con trading a alta velocità, con computers che operano in millisecondi.
Le polemiche vanno bene solo se sono intelligenti.
AntòAvenza
12 ottobre 2016 alle ore 09:18Ma Sole, non è il plurale di Sola?
Per l'appunto, chi pagherà tutto questo imbottamento?
IO LO SO, E MI SA CHE LO SAPETE ANCHE VOI.
marcello giappichelli
12 ottobre 2016 alle ore 09:32Capire perché
Se appena in questo paese alzi un sasso viene fuori un verminaio ci devoono essere delle ragioni
Questo è il punto.
Si parte da lì per cambiare le cose
Michele P.
12 ottobre 2016 alle ore 10:05Non capisco una cosa: come può una persona sana di mente e mediamente intelligente investire ancora in una borsa cosi? Qualcuno di voi lo fa? E che aspettative si possono mai avere??
Fasog Gi
12 ottobre 2016 alle ore 15:23Accidenti che allegria, hanno messo a presidente uno che si chiama " Fossa" : che sia di buon auspicio?
giancarlo s.
12 ottobre 2016 alle ore 15:25Stupendo servizio di un vero giornalismo di inchiesta. Peccato che con le leggi approvate dai governi che si sono succeduti in questi ultimi 25 anni risulteranno tutti innocenti ed ognuno rimarrà al suo posto. La colpa sarà poi del solito PM.
vincenzo marotta
13 ottobre 2016 alle ore 20:18proviamo ad immaginare che tutti i piccoli investitori convertissero tutti i loro titoli in denaro è che questo venisse posto in una buca sotto casa per almeno un anno .spazio alla fantasia.
Adolfo Treggiari
12 ottobre 2016 alle ore 15:44Desolante panoramica della cosiddetta "classe dirigente" industriale che fa giusto il paio con la altrettanto cosiddetta "classe dirigente" della politica. E poi qualcuno si chiede perché l'Italia è' ferma, non cresce e continua ad impoverirsi. Sarà' perché tra politici, industriali e finanzieri se la rosicchiano come topi giorno per giorno. L'unica cosa incontestabile e' la solita fregatura ammollata a quelli che si ostinano a investire in una borsa malata: in gergo si chiama "tosatura delle pecore " e arriva puntuale a intervalli più' o meno uguali.
Cesare R.
13 ottobre 2016 alle ore 08:31...peraltro a questi soggetti si riconosce con una certa ingenuità la prerogativa di farci la morale...